Centro Commerciale CITTA' FIERA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro Commerciale CITTA' FIERA"

Transcript

1 Centro Commerciale CITTA' FIERA Regolamento Interno DEC

2 CENTRO COMMERCIALE CITTÀ FIERA DEC Torreano di Martignacco (Udine) Regolamento Interno 15/05/2010

3 INDICE: Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 15 bis Art. 16 Art. 17 Art. 18 Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 PREMESSE EFFICACIA ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO ORARI DI PERMANENZA DEL PERSONALE NEL CENTRO COMMERCIALE NEGLI ORARI DI CHIUSURA AL PUBBLICO CARICO E SCARICO MERCI PARTI COMUNI ORARI PER LE MANUTENZIONI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA CARRELLI SONORIZZAZIONE MISURE DI SICUREZZA CHIUSURA ECCEZIONALE GESTIONE DELLE SINGOLE ATTIVITA ESTETICA, INSEGNE ED ALTRI MEZZI INFORMATIVI VISIVI ILLUMINAZIONE RAPPORTO CON IL CONSORZIO DEGLI OPERATORI DEL COMPLESSO COMMERCIALE CITTA FIERA PULIZIA DELLE SINGOLE ATTIVITA CORRETTEZZA COMMERCIALE COMUNICAZIONE DEI DATI SALDI ASSICURAZIONE PUBBLICITA PENALITA CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE

4 REGOLAMENTO INTERNO Art. 1 - PREMESSE Il presente Regolamento Interno, predisposto dalla S.p.A. D.E.C. e solo dalla stessa modificabile, contiene le norme che regolano i rapporti tra gli imprenditori che svolgono l'attività, a qualunque titolo, nel Centro Commerciale Città Fiera -DEC di Torreano di Martignacco (UD). Costituiscono elemento d interpretazione delle norme del presente Regolamento Interno le seguenti premesse: a) che la Società D.E.C. S.p.A., in seguito denominata "Proprietà/Promotore", é proprietaria del Centro Commerciale di nuova realizzazione fisicamente e, in parte, anche funzionalmente integrato nel Complesso commerciale denominato Città Fiera, sito nel Comune di Martignacco, località Torreano; b) che il progetto complessivo del Centro Commerciale Città Fiera DEC prevede, e potrà ulteriormente prevedere in futuro, la realizzazione in adiacenza al Centro Commerciale di altri edifici a destinazione commerciale e/o di servizi; c) che il Centro Commerciale Città Fiera DEC costituisce, insieme con il Centro Commerciale Città Fiera - CCDF, il Complesso Commerciale Città Fiera e attua la gestione comune dei parcheggi e degli oneri relativi a manutenzione ordinaria, sorveglianza e pulizia del Parco e delle aree pedonali esterne di connessione tra i vari settori; d) che il Centro Commerciale Città Fiera DEC ha stipulato e intende stipulare contratti d affitto/locazione e d affidamento in gestione di reparto riguardanti l'esercizio all'interno del proprio Centro Commerciale di numerose attività, commerciali, paracommerciali, di servizio; e) che la Proprietà/Promotore ha il diritto/dovere di assicurare il miglior funzionamento del Centro Commerciale a tutela dei propri interessi e di quelli degli operatori economici insediati, diritto/dovere che eserciterà, tra l'altro, attraverso la figura e l'opera del Direttore/Gestore del Centro Commerciale, sia egli incaricato dalla Proprietà/Promotore ovvero dalla Società a cui la Proprietà/Promotore affiderà la conduzione del Centro Commerciale stesso; f) che i comportamenti, individuali e collettivi, degli operatori del Centro Commerciale risultano influenti sia sul mantenimento nel tempo dell'immagine e dell'efficacia del Centro Commerciale nonché dell intero Complesso Commerciale Città Fiera e, conseguentemente, del valore degli stessi, sia sul raggiungimento degli obiettivi economici e di immagine delle diverse imprese insediate sia nel Centro Commerciale che nel Complesso Commerciale, da cui l'esigenza imprescindibile di regolamentare puntualmente i principali aspetti di detti comportamenti. Art. 2 - EFFICACIA Le norme del presente Regolamento valgono per tutti gli Imprenditori del Centro Commerciale Città Fiera - DEC ed i loro collaboratori o dipendenti; esse hanno effetto anche per i loro successori a titolo universale e particolare, con l'obbligo di osservarlo e farlo osservare.

5 Art. 3 - ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO Il Centro Commerciale dovrà effettuare la massima apertura consentita dall Autorità competente (nei giorni feriali e/o festivi), per l'intero arco dei dodici mesi, senza chiusura annuale per ferie, salvo diverse indicazioni previste dal Direttore/Gestore al quale spetta l applicazione degli orari d apertura al pubblico così come determinati dalla Proprietà/Promotore. Compatibilmente alle norme vigenti sarà possibile in occasione di festività o ricorrenze particolari, modificare temporaneamente gli orari di apertura al pubblico; dette modificazioni saranno decise e comunicate dal Direttore/Gestore agli Imprenditori del Centro Commerciale, tramite lettera, almeno 15 giorni prima della data di attuazione della temporanea modifica o non appena deliberato dall'autorità competente. Art. 4 - ORARI DI PERMANENZA DEL PERSONALE NEL CENTRO COMMERCIALE NEGLI ORARI DI CHIUSURA AL PUBBLICO Gli Imprenditori delle attività insediate nel Centro Commerciale ed il loro personale potranno accedere al Centro Commerciale al mattino nell'orario fissato dal Direttore/Gestore e potranno rimanervi fino ad un'ora successiva alla chiusura al pubblico del proprio esercizio, ad eccezione delle attività che dispongono di un proprio accesso indipendente. Per ragioni di sicurezza viene stabilito che: l'accesso e l'uscita degli Imprenditori e del loro personale deve avvenire dall'ingresso che verrà indicato dal Direttore/Gestore, ad eccezione delle attività che dispongono di un accesso autonomo, per accedere al Centro Commerciale negli orari in cui lo stesso è chiuso al pubblico gli Imprenditori ed il personale dovranno presentare all'addetto responsabile apposita tessera personale di riconoscimento, rilasciata dal Direttore/Gestore. Nel caso si verificassero esigenze particolari che giustifichino deroghe a quanto sopra previsto, l'interessato dovrà essere munito di uno speciale permesso rilasciato dal Direttore/Gestore del Centro Commerciale. Art. 5 - CARICO E SCARICO MERCI I veicoli adibiti a carico e scarico delle merci potranno accedere all'area del Centro Commerciale unicamente dall'entrata indicata dal Direttore/Gestore. Gli orari in cui è possibile effettuare i rifornimenti sono quelli di chiusura al pubblico del Centro Commerciale, ad eccezione delle attività che dispongono di una propria area di carico e scarico. In deroga -e dopo avere ottenuto il consenso del Direttore/Gestore del Centro Commerciale- sarà possibile effettuare operazioni di scarico in orario d apertura, a condizione che queste non costituiscano intralcio per il pubblico. Durante le operazioni di carico e scarico deve essere garantita la libera circolazione pedonale, veicolare e dei carrelli, e non dovranno ingombrarsi le aree in cui sono collocati i sistemi di sicurezza ed antincendio. L'area di carico e scarico dovrà essere ripulita il più velocemente possibile dagli utilizzatori e liberata da eventuali scarti o rifiuti. Le operazioni di carico e scarico dovranno essere effettuate nel pieno rispetto dell'attività del

6 Centro Commerciale e delle sue attrezzature; in particolare viene stabilito che qualsiasi movimentazione di merce nelle parti comuni, anche quelle esterne alle aree di ricevimento, deve svolgersi con l'utilizzo di mezzi dotati di ruote di gomma in modo da non arrecare danno alle pavimentazioni. Gli Imprenditori saranno responsabili degli eventuali danni arrecati al Centro Commerciale o agli altri Imprenditori, che derivino dalle operazioni di carico e scarico dei beni da e per l unità immobiliare. Gli Imprenditori sono tenuti a far conoscere e rispettare le norme sopra stabilite a tutti i loro fornitori e addetti alle consegne. Il Direttore/Gestore potrà, altresì, far interrompere le operazioni di qualunque Affittuario e Conduttore, che ostacoli il regolare funzionamento del Centro Commerciale o contravvenga alle norme indicate. Art. 6 - PARTI DI USO COMUNE Sono considerate parti di uso comune (a titolo indicativo e non esaustivo): la galleria, il parcheggio, i servizi igienici pubblici, gli uffici destinati all'attività del Centro Commerciale, i locali tecnici del Centro Commerciale, il parco e le aree pedonali esterne comprensive di impianti, l'impianto di sonorizzazione del Centro Commerciale, l'impianto di climatizzazione del Centro Commerciale, l'impianto antincendio del Centro Commerciale, tutti gli altri impianti e gli spazi disponibili per uso comune, altre successivamente individuate e comunicate dalla Proprietà/Promotore. La Proprietà/Promotore si riserva il diritto di utilizzare a propria discrezione le parti di uso comune e di cambiare la loro destinazione, anche temporaneamente, nei limiti in cui tali diverse destinazioni non compromettano il normale funzionamento del Centro Commerciale. Gli Imprenditori sono tenuti a fare un uso appropriato delle parti comuni, in particolare: a mantenere tutte le eventuali opere comuni in perfetto stato di conservazione; a non utilizzare e fare utilizzare per scopi diversi da quelli indicati dalla Proprietà/Promotore: le vie d'accesso, di servizio, i marciapiedi, la galleria, i parcheggi, il verde; a consentire che i frequentatori della Multisala formino file per l accesso alla Multisala nelle aree comuni. Gli Imprenditori e i loro dipendenti e collaboratori sono tenuti a parcheggiare le proprie autovetture, negli spazi indicati dal Direttore/Gestore del Centro Commerciale. In caso di infrazione verrà applicata una penale di 30,00 (trenta Euro) per ogni giorno di permanenza del veicolo e, qualora l intralcio sia ritenuto grave, si potrà far rimuovere l automezzo a spese del contravventore. Negli spazi comuni gli Imprenditori non potranno, salvo espressa autorizzazione del

7 Direttore/Gestore del Centro Commerciale: lasciare ingombri e/o collocare cartelli promozionali esporre prodotti o macchinari, effettuare volantinaggio o altre attività promozionali. E' obbligo degli Imprenditori segnalare tempestivamente al Direttore/Gestore eventuali guasti, inconvenienti, anomalie e trasgressioni che si dovessero verificare nelle parti comuni. Art. 7 - ORARI PER LE MANUTENZIONI Nel caso in cui si rendessero necessarie manutenzioni nei singoli locali, nella galleria del Centro Commerciale e/o in altre aree a disposizione del pubblico, i lavori dovranno essere eseguiti nei tempi e modi concordati con il Direttore/Gestore del Centro Commerciale. Art. 8 - LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Nel caso si rendessero necessari lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione od ammodernamento nelle parti comuni il Direttore/Gestore potrà decidere la chiusura eccezionale del Centro Commerciale informando tutti gli Imprenditori almeno quindici giorni prima, salvo cause di forza maggiore. Art. 9 - CARRELLI I carrelli, di Proprietà di alcuni degli imprenditori del Centro, potranno circolare liberamente in tutte le aree comuni a disposizione del pubblico; essi dovranno essere radunati e custoditi a spese dei proprietari nelle zone allo scopo predisposte. Art SONORIZZAZIONE L'uso del sistema di sonorizzazione di cui è dotato il Centro Commerciale è gestito dal Direttore/Gestore per i messaggi quotidiani inerenti all'attività complessiva del Centro Commerciale e per qualsiasi altra comunicazione. E' fatto divieto agli Imprenditori di utilizzare ogni mezzo di diffusione dei suoni che possa essere udito all'esterno dei locali affittati. Art MISURE DI SICUREZZA Al fine di assicurare la massima sicurezza alle persone, all'immobile, agli impianti, alle attrezzature ed alle attività insediate nel Centro Commerciale, viene stabilito quanto segue: le uscite di sicurezza, le aree che contengono i sistemi anti-incendio e più in generale tutte le parti comuni dovranno essere sempre tenute libere da qualunque oggetto ingombrante per garantire il pronto intervento in caso di necessità; gli Imprenditori saranno ritenuti responsabili di qualsiasi danno arrecato agli impianti di sicurezza; gli Imprenditori non dovranno gettare prodotti corrosivi o infiammabili nelle tubature.

8 Art CHIUSURA ECCEZIONALE Il Direttore/Gestore può decidere la chiusura immediata del Centro Commerciale nel caso si dovessero verificare situazioni di necessità che mettano in pericolo la clientela, gli operatori, gli impianti e le attrezzature del Centro Commerciale stesso (ad esempio: risse, tumulti e simili). Peraltro, rimane espressamente esclusa la possibilità per gli imprenditori di richiedere, a qualunque titolo, ogni e qualsivoglia forma di risarcimento che possa essere connesso alla suddetta chiusura. ART GESTIONE DELLE SINGOLE ATTIVITA' Poiché il Centro Commerciale costituisce una aggregazione organizzata di attività, dove l'organizzazione dell'insieme serve a garantire il buon funzionamento dello stesso e la sua integrazione nel Complesso Commerciale Città Fiera, si rende indispensabile che ogni singola attività sia sempre, nell'insieme delle sue parti, in buone condizioni di manutenzione, funzionamento e pulizia. Perciò il comportamento degli Imprenditori e del loro personale non dovrà essere in contrasto con le norme del presente regolamento e non dovrà dar luogo a reclami da parte di nessuno. Il Direttore/Gestore direttamente o tramite terzi dallo stesso autorizzati, può con preavviso accedere in qualsiasi momento ai locali d ogni singolo operatore allo scopo di effettuare misurazioni, riparazioni ed ogni altro controllo ritenuto utile. Il Direttore/Gestore, previa diffida scritta e ferma restando ogni responsabilità in capo all Imprenditore per le conseguenze dannose, può sostituirsi allo stesso per l esecuzione degli interventi necessari ed addebitandone il costo relativo all Imprenditore. Ciascun Imprenditore è tenuto ad attivare l impianto di riscaldamento e climatizzazione nei locali in cui svolge la propria attività. La regolazione di detto impianto deve essere tale da assicurare un adeguato e gradevole ambiente alla clientela, non superando le temperature minime e massime comunicate dal Direttore/Gestore, che ne cura la verifica. Gli operatori non possono effettuare nella loro unità immobiliare alcun cambiamento nella distribuzione dei locali, demolizioni, perforazioni di muri o di volte, costruzioni, addizioni e migliorie in genere, salvo quanto preventivamente concordato ed autorizzato dalla Proprietà/Promotore. Art ESTETICA, INSEGNE ED ALTRI MEZZI INFORMATIVI VISIVI In ogni caso tutto quello che è suscettibile di influire sull'estetica del Centro Commerciale dovrà essere sottoposto all'approvazione della Proprietà/Promotore. Inoltre gli Imprenditori del Centro Commerciale potranno apporre nomi commerciali, insegne e cartelli indicatori sulle vetrine, sulle facciate o sulle parti comuni ed installare sistemi audio, video, computerizzati (compresi terminal) all interno delle vetrine, soltanto dopo aver ottenuto preventivamente l'autorizzazione scritta della Proprietà/Promotore promotore o del Direttore/Gestore del Centro Commerciale; detta autorizzazione, salvo il caso di durata determinata con precisione, conserverà un carattere precario e revocabile. Tutte le attività commerciali e di servizio insediate nel Centro Commerciale devono essere segnalate da un insegna.

9 Al riguardo gli Imprenditori dovranno ottenere l'autorizzazione della Proprietà/Promotore, chiamata a verificare che l'insegna progettata sia compatibile con l'estetica generale ed il livello qualitativo generale del Centro Commerciale e del Complesso Commerciale per quanto riguarda il tipo, la dimensione ed il luogo di installazione; resta convenuto che le insegne o marchi depositati nazionalmente ed internazionalmente non potranno essere modificati, per quanto riguarda l aspetto grafico, da parte della Proprietà/Promotore. E' obbligo degli Imprenditori, in tutti i casi in cui utilizzino direttamente materiali di diffusione pubblicitaria di qualunque tipo, inserire negli stessi il nome il marchio del Centro Commerciale. Art ILLUMINAZIONE Gli Imprenditori dovranno tenere illuminate, durante il periodo di apertura al pubblico del Centro Commerciale, ovvero dall apertura mattutina della prima attività alla chiusura serale dell ultima le vetrine, le insegne e tutte le parti del loro esercizio visibili dalla galleria. In casi del tutto eccezionali il Direttore/Gestore può autorizzare deroghe parziali. Art. 15 BIS RAPPORTO CON IL CONSORZIO DEGLI OPERATORI DEL COMPKLESSO COMMERCIALE CITTA FIERA Gli Imprenditori insediati nel complesso commerciale Città Fiera Dec partecipano al Consorzio degli Operatori del Complesso commerciale Città Fiera attraverso il quale essi gestiscono lo smaltimento dei rifiuti e lo scarico degli eventuali reflui prodotti nello svolgimento della loro attività Ciascuna attività insediata nel Centro Commerciale può conferire nello spazio appositamente destinato ed individuato quale deposito temporaneo i seguenti rifiuti: imballaggi di carta e cartone (CER ) imballaggi in plastica (CER ) imballaggi in legno (CER ) imballaggi metallici (CER ) imballaggi in materiali misti (CER ) imballaggi in vetro (CER ) rifiuti urbani non differenziati (CER ) Per le altre tipologie di rifiuti ciascun insediato dovrà provvedere in proprio. I rifiuti di cui all elenco sopra citato dovranno essere depositati negli appositi cassoni etichettati con il codice CER e la descrizione del rifiuto. Il trasporto dei rifiuti dalle unità di vendita al luogo di raccolta deve essere effettuato normalmente prima dell apertura e/o dopo la chiusura del Centro Commerciale al pubblico, eventuali trasporti che si rendessero necessari durante gli orari di apertura al pubblico dovranno essere effettuati senza arrecare intralcio allo stesso. E vietato depositare i rifiuti in cassoni diversi da quelli indicati con il codice CER appropriato. E vietato introdurre nei singoli cassoni rifiuti diversi da quelli di cui alla lista sopra. Lo smaltimento dei rifiuti viene effettuato mediante convenzioni e/o contratti con operatori autorizzati, che il Consorzio stipula per gli imprenditori consorziati. Ciascun Imprenditore insediato nel Complesso Commerciale può scaricare i propri reflui industriali nella fognatura gestita dal Consorzio degli Operatori del Complesso Commerciale Città Fiera purchè sia a ciò autorizzato dal Consorzio stesso, mediante stipula di apposita convenzione

10 Art PULIZIE DELLE SINGOLE ATTIVITA' Il trasporto dei rifiuti dalle unità di vendita al luogo di raccolta deve essere effettuato normalmente prima della apertura e/o dopo la chiusura del Centro Commerciale al pubblico; eventuali trasporti che si rendessero necessari durante gli orari di apertura al pubblico dovranno essere effettuati senza arrecare intralcio allo stesso. In un area comune verrà individuato lo spazio destinato allo smaltimento e compattamento dei rifiuti per tutti gli operatori del Centro Commerciale che non sono dotati di autonomi dispositivi di raccolta. Le pulizie delle attrezzature esterne delle attività del Centro Commerciale (vetrine, insegne) dovranno essere effettuate in orario di chiusura al pubblico in modo da non causare nessun disagio alla clientela. E' vietato l'uso di detergenti o prodotti similari di pulizia che emanino odori sgradevoli sulla galleria. Ogni sgocciolamento d'acqua o altri liquidi sulla pavimentazione della galleria dovrà essere tolto immediatamente terminate le operazioni di pulizia; i vetri ed ogni altro componente della vetrina dovranno essere ben asciugati. Per lavori di pulizia interna ed esterna, come per ogni altra attività di manutenzione, gli Imprenditori non potranno usare le parti comuni come deposito di materiali, rifiuti, o simili. In caso di non osservanza di questa norma il Direttore/Gestore procederà allo sgombero a spese e rischio del contravventore. Art CORRETTEZZA COMMERCIALE Il comportamento degli Imprenditori non deve generare controversie e reclami sia verso persone esterne che verso colleghi del Centro Commerciale e del Complesso Commerciale Città Fiera. E' obbligo degli Imprenditori non inserire in assortimento merceologie diverse da quelle indicate nel contratto di affitto/locazione o di gestione a qualsiasi titolo. È altresì obbligo degli imprenditori non inserire nelle proprie campagne promozionali, pubblicitarie, informative (e simili), marchi, insegne o comunicazioni relative ad attività analoghe e/o concorrenti con quelle esistenti all interno del Centro Commerciale e del Complesso Commerciale Città Fiera. Nel caso vi siano controversie interne tra gli Imprenditori, il Direttore/Gestore deve esserne informato; egli, sentiti i pareri di tutte le parti in causa, tenderà alla conciliazione amichevole della controversia. Il trasgressore ritenuto responsabile di aver causato danni alle strutture oppure all'immagine dell'attività di altri Imprenditori avrà l'obbligo di risarcire i danni. Art. 18 COMUNICAZIONE DATI Agli Imprenditori è fatto obbligo di fornire mensilmente, i dati giornalieri relativi al numero di scontrini ed al volume di affari della propria attività con indicazione dell imponibile. Si precisa che tali dati vengono utilizzati avendo riguardo alle esigenze di riservatezza di ogni operatore ed hanno l'unico scopo di consentire l ottimizzazione delle attività promozionali e/o delle altre iniziative ritenute utili per il Centro Commerciale e per il Complesso Commerciale Città Fiera. In caso inadempimento a quanto sopra il Direttore/Gestore è autorizzato ad applicare le penalità di cui al successivo art. 22.

11 Art SALDI Gli Imprenditori possono effettuare saldi e vendite promozionali esclusivamente nei tempi e modi previsti dalle norme vigenti e il Direttore/Gestore cercherà, se possibile, una uniformità di comportamento. In ogni caso gli esercizi con marchio commerciale nazionale od internazionale possono partecipare autonomamente alle attività promozionali effettuate dal proprio gruppo. Sono possibili liquidazioni complete solo nel caso in cui vi sia cessazione dell'attività; il Direttore/Gestore dovrà esserne informato preventivamente e con esso dovranno esserne concordate le modalità. Art ASSICURAZIONE Gli Affittuari e i Conduttori sono tenuti a sottoscrivere una polizza assicurativa contro rischi vari inerenti l'attività svolta con i criteri e le modalità contenute nel contratto di affitto/locazione o di gestione a qualsiasi titolo sottoscritto ed a partecipare pro-quota alle spese per la stipula di una assicurazione RCT per le parti comuni. E fatto obbligo di utilizzare gli indennizzi assicurativi pagati ai sensi delle polizze di cui al precedente paragrafo per ricostruire le unità danneggiate. Art PUBBLICITA Al fine di sviluppare l attività del Centro Commerciale dovranno essere organizzate con sistematicità iniziative di animazione e campagne pubblicitarie comuni. Il Direttore/Gestore del Centro Commerciale predisporrà tali iniziative promo-pubblicitarie e le illustrerà al Comitato per la pubblicità. Il Comitato è nominato dagli operatori del Centro Commerciale ed è composto da cinque membri: a) Uno di diritto nella persona del Direttore/Gestore con funzioni di Presidente. b) Un rappresentante della Proprietà/Promotore. c) Un rappresentante dell impresa esercente l Ipermercato d) Due eletti tra gli operatori che svolgono le restanti attività (uno per le attività con superficie inferiore a 150 mq., uno per le attività con superficie superiore a 150 mq.) I membri di cui al punto d) saranno eletti solamente dagli operatori appartenenti a tale gruppo. Per la nomina del Comitato ogni operatore ha diritto ad un solo voto. Risultano eletti i candidati che riportano il maggior numero di voti. Il Comitato resterà in carica per un anno e i membri potranno essere rieletti. Ogni anno, entro il mese di febbraio, il Direttore riunirà il Comitato per la illustrazione del programma pubblicitario per l anno in corso.

12 Art SANZIONI Nel caso di inosservanza da parte degli Imprenditori (e loro incaricati, dipendenti o fornitori) delle norme del presente Regolamento, il Direttore/Gestore è autorizzato ad applicare i seguenti provvedimenti sanzionatori: 1 - richiamo verbale, 2 - diffida scritta e contemporanea applicazione delle contravvenzioni sotto indicate, 3 - interruzione immediata delle attività non regolamentari, richiesta di risarcimento dei danni e/o ripristino della situazione pre-esistente. La recidiva nell'inosservanza delle norme, riscontrabile qualora esistano almeno tre diffide scritte nel termine di due anni, può costituire motivo di revoca del contratto di affitto/locazione o di gestione a qualsiasi titolo. Ogni infrazione al presente Regolamento comporterà un ammenda forfettaria e irriducibile di 200,00 (Duecento Euro). Nel caso in cui l'imprenditore non garantisca per qualunque causa l'apertura della propria attività per l'intero orario di apertura del Centro Commerciale, o per ogni giorno di apertura non rispettata, verrà applicata un'ammenda pari a 500,00 (Cinquecento Euro) per ogni giorno o frazione di giorno di infrazione, vista la gravità delle trasgressioni che danneggiano l'immagine complessiva del Centro Commerciale. Le ammende suddette sono espresse a valori riferiti al ; esse verranno indicizzate nella misura del 100% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo delle famiglie di impiegati ed operai verificatosi nell'anno precedente, verranno riscosse dal Direttore/Gestore e andranno in diminuzione delle spese pubblicitarie del Centro Commerciale. Il controllo sull'applicazione ed il rispetto delle norme contenute nel presente Regolamento è affidato al Direttore/Gestore del Centro Commerciale, al quale è anche demandato il potere di comminare provvedimenti disciplinari e pecuniari irrevocabili ed incontestabili. Oltre alle penalità di cui sopra sono fatti salvi i diritti per ulteriori maggiori danni. Art CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE DEL COMPLESSO COMMERCIALE CITTA FIERA I criteri per la determinazione delle tabelle millesimali per il riparto delle spese sono i seguenti: TABELLA A (spese riguardanti l intero Complesso Commerciale Città Fiera ) Sarà relativa alle spese:. pulizie parcheggi. personale per assistenza parcheggio clienti. illuminazione parcheggi. manutenzioni ordinarie parcheggi. Amministrazione/Gestione. spese telefoniche. cancelleria. assicurazione RCT. pulizie galleria e parti comuni. illuminazione galleria e parti comuni

13 . manutenzioni ordinarie galleria e parti comuni. quota riscaldamento aree comuni (da Tab. C). quota condizionamento aree comuni (da Tab. D). vigilanza e portineria superficie superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. fino a 100 mq occupati Gla X 1,2. da 101 a 250 mq occupati Gla X 1. da 251 a 400 mq occupati Gla X 0,70. da 401 a 1000 mq occupati Gla X 0,40. da 1001 a 2000 mq occupati Gla X 0,35. oltre 2000 mq occupati Gla X 0,30 TABELLA B (spese riguardanti l intero Complesso Commerciale Città Fiera ) Sarà relativa alle spese:. pubblicità superficie superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. fino a 100 mq occupati Gla X 1,5. da 101 a 250 mq occupati Gla X 1,2. da 251 a 400 mq occupati Gla X 0,70. da 401 a 1000 mq occupati Gla X 0,40. da 1001 a 2000 mq occupati Gla X 0,35. oltre 2000 mq occupati Gla X 0,30 TABELLA C1 (spese riguardanti la sola parte del Centro Commerciale Città Fiera CCDF realizzata nel 1992) Sarà relativa alle spese:. olio combustibile. energia elettrica centrale termica. manutenzioni centrale termica tipologia esercizio superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. tutte le attività mq Gla riscaldata. attività autonome 0 TABELLA C2 (spese riguardanti l intero Complesso Commerciale Città Fiera ad eccezione della parte indicata nella Tabella C1) Sarà relativa alle spese:. olio combustibile. energia elettrica centrale termica. manutenzioni centrale termica tipologia esercizio superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. tutte le attività mq Gla riscaldata. attività autonome 0

14 TABELLA D1 (spese riguardanti la sola parte del Centro Commerciale Città Fiera CCDF realizzata nel 1992) Sarà relativa alle spese:. energia elettrica centrale condizionamento e ricambio aria. manutenzione e spese centrale condizionamento tipologia esercizio superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. tutte le attività mq Gla condizionata. attività autonome 0 TABELLA D2 (spese riguardanti l intero Complesso Commerciale Città Fiera ad eccezione della parte indicata nella Tabella D1) Sarà relativa alle spese:. energia elettrica centrale condizionamento e ricambio aria. manutenzione e spese centrale condizionamento tipologia esercizio superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. tutte le attività mq Gla condizionata. attività autonome 0 TABELLA E (spese riguardanti l intero Complesso Commerciale Città Fiera ) Sarà relativa alle spese:. prelievo e smaltimento rifiuti tipologia esercizio superf. utilizzata per il calcolo dei mill.mi. tutte le attività mq Gla. ipermercato 0 Attività escluse dall applicazione delle suddette tabelle:. chioschi in galleria. attività di servizi per il tempo libero. attività artigianali e di servizio. uffici. tavolini in galleria. attività con finalità solidaristiche e di pubblica utilità ed interesse. magazzini distaccati. attività esterne al centro. nuove attività aggiuntive rispetto ai volumi attuali. nuove tipologie di attività non attualmente presenti Tali attività contribuiranno nella misura concordata con la Proprietà/Promotore. Si precisa che l importo determinato per le attività a forfait verrà ogni anno incrementato della stessa percentuale di incremento del budget del Centro Commerciale. Si precisa che i consumi individuali (quali ad es. acqua) nonché quelli eventuali per servizi a beneficio solo di alcune attività (ad. es. per smaltimento cartoni) verranno ripartiti solo fra queste ultime.

15 Si precisa inoltre che con riferimento a locali privi di operatori stabili, saranno a carico della Proprietà/Promotore i contributi dovuti per le spese di cui alla Tabella A, saranno inoltre a carico della Proprietà/Promotore i contributi dovuti da operatori morosi e diventati inesigibili. In caso di insolvenza e/o inadempimento del versamento di quanto dovuto, la Proprietà/Promotore sarà autorizzata a rivalersi sulla fidejussione a titolo di penale per il ritardo, oltre all eventuale ulteriore richiesta di risarcimento del maggior danno. La Proprietà/Promotore ha facoltà di modificare, per singoli operatori, le tabelle risultanti dai criteri sopra esposti, per situazioni particolari determinate dall ubicazione dei locali e dalla attività esercitata.

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE. dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena.

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE. dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena. SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena. DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELL ESERCIZIO INTERNO DI BAR Art. 1. Oggetto del Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE SUBCONCESSIONARIE di IMMOBILI A.O.U. CAREGGI SPA (inde cit. Immobili Careggi ) INERENTI LE ATTIVITA COMMERCIALI PRESENTI

REGOLAMENTO PER LE SUBCONCESSIONARIE di IMMOBILI A.O.U. CAREGGI SPA (inde cit. Immobili Careggi ) INERENTI LE ATTIVITA COMMERCIALI PRESENTI All. 2 REGOLAMENTO PER LE SUBCONCESSIONARIE di IMMOBILI A.O.U. CAREGGI SPA (inde cit. Immobili Careggi ) INERENTI LE ATTIVITA COMMERCIALI PRESENTI NELL'AMBITO DEL NUOVO INGRESSO CAREGGI presso OSPEDALE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI

REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 5 marzo 2013 pag. 1 di 9 Art. 1 Finalità

Dettagli

schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2

schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2 COMUNE DI AVIO Provincia di Trento Rep. n. - Atti Privati soggetti a registrazione schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2 omissis Tutto ciò premesso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

REGOLAMENTO ESPOSITORI

REGOLAMENTO ESPOSITORI REGOLAMENTO ESPOSITORI ART.1 Denominazione e organizzazione Il festival internazionale dell ambiente e dell ecologia Ecocity Expo 2014 è organizzata dall associazione no profit Città Ecocompatibile. La

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNE DI CORDOVADO Provincia di Pordenone Area Segreteria Area Segreteria/Istruzione/Cultura/Sport Tel 0434/68075 Fax 0434/68319 P.zza Cecchini 24 33073 Cordovado C.F. 80005330933 P. IVA 00410680938 www.comune.cordovado.pn.it

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA:

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: il Sig. nato a il residente a, codice fiscale, di seguito denominato parte locatrice E: il Sig. nato a il residente a, codice

Dettagli

CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE. Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti:

CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE. Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti: CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE DELL ATTIVITA DEL BAR FONTI Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti: Terme di Recoaro S.p.A., in persona del legale rappresentante pro-tempore Sig. Arrigo Abalti,

Dettagli

Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente contratto disciplina la concessione del

Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente contratto disciplina la concessione del COMUNE DI LECCO SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO RELATIVA ALL AREA DI PARCHEGGIO PUBBLICO DI PIAZZA SASSI. Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente

Dettagli

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI approvato con deliberazione di C.S. n. 50 del 19/3/2004 1 Art. 1 Oggetto Il presente

Dettagli

COMUNE DI SOVERE. Provincia di Bergamo. Criteri di gestione per la concessione in uso delle palestre comunali

COMUNE DI SOVERE. Provincia di Bergamo. Criteri di gestione per la concessione in uso delle palestre comunali COMUNE DI SOVERE Provincia di Bergamo Criteri di gestione per la concessione in uso delle palestre comunali ART.1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ 1) I presenti criteri di gestione hanno lo scopo di salvaguardare

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DELLA PIATTAFORMA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DELLA PIATTAFORMA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI COMUNE DI MOTTA VISCONTI PROVINCIA DI MILANO Piazza San Rocco 9/a 20186 MOTTA VISCONTI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DELLA PIATTAFORMA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI (PIATTAFORMA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI (Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 20/05/2015) Art. 1 Individuazione dei locali L Amministrazione Comunale,

Dettagli

! "# & '(( *+,-./0&,1 2-3-4+,.-/56 21 & 7. Sala Parrocchiale_Regolamento Uso Pagina 1 di 5

! # & '(( *+,-./0&,1 2-3-4+,.-/56 21 & 7. Sala Parrocchiale_Regolamento Uso Pagina 1 di 5 ! "# $ %&!! "'(() & '(( *+,-./0&,1 2-3-4+,.-/56 21 & 7 Sala Parrocchiale_Regolamento Uso Pagina 1 di 5 - Articolo 1 - Oggetto del regolamento e destinazione d uso della Sala Parrocchiale 1. La Parrocchia

Dettagli

COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO

COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO ART. 1 - OGGETTO E FINALITA 1. Il presente Regolamento disciplina l utilizzo

Dettagli

A.S.I.S. Salernitana Reti ed Impianti S.p.A. Regolamento per la gestione degli automezzi aziendali

A.S.I.S. Salernitana Reti ed Impianti S.p.A. Regolamento per la gestione degli automezzi aziendali A.S.I.S. Salernitana Reti ed Impianti S.p.A. Regolamento per la gestione degli automezzi aziendali Art. 1 OGGETTO Il presente Regolamento definisce le responsabilità, le modalità per la gestione ed i controlli

Dettagli

COMUNE di PADERNO D'ADDA

COMUNE di PADERNO D'ADDA COMUNE di PADERNO D'ADDA c.a.p. 23877 PROVINCIA DI LECCO Allegato A File: RegolparcheggioTAMBORINI\2013 REGOLAMENTO PER L USO DEL PARCHEGGIO COMUNALE DI PALAZZO TAMBORINI Approvato con delibera C.C. n.

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE Art. 1. PRINCIPI GENERALI E FINALITA 1) Il presente regolamento ha lo scopo di salvaguardare le strutture e identificare chiaramente le modalità per l utilizzo

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di SAN GIOVANNI LIPIONI (Provincia di CHIETI) Via Roma, 35-66050 SAN GIOVANNI LIPIONI (CH) * Codice Fiscale e Partita IVA: 00249220690 Telefono e Fax: 0873/952231-0873/952244 * Indirizzo E Mail:

Dettagli

Approvato con delibera del Commissario Straordinario, adottata con i poteri del C.C. n. 229 del 30.12.2009

Approvato con delibera del Commissario Straordinario, adottata con i poteri del C.C. n. 229 del 30.12.2009 Allegato A) Approvato con delibera del Commissario Straordinario, adottata con i poteri del C.C. n. 229 del 30.12.2009 Modificato con delibera di C.C. n. 79 del 21.12.2010 REGOLAMENTO GENERALE FIERA CAMPIONARIA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI COMUNE DI VITTORIA (Provincia di RAGUSA) REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI APPENDICE N. 2 DISPOSIZIONI IN ORDINE ALLA GESTIONE, ALL UTILIZZO ED ALLA GUIDA DEGLI AUTOMEZZI DI PROPRIETA

Dettagli

Città di Lecce. Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo

Città di Lecce. Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo Città di Lecce Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 72 del 7 settembre 2009 PRINCIPI GENERALI Art. 1. FINALITA

Dettagli

Città di Novi Ligure

Città di Novi Ligure Città di Novi Ligure REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TEATRO CIVICO PAOLO GIACOMETTI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 in data 5/6/2006. Articolo 1 Finalità Il Comune si avvale

Dettagli

Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto

Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto SCHEMA di Contratto d'appalto tipo CONTRATTO D APPALTO TRA Il sig. nato a il e residente a C.F. in seguito denominato

Dettagli

CONSORZIO ASSINDUSTRIA ENERGIA TRENTO ASSOENERGIA

CONSORZIO ASSINDUSTRIA ENERGIA TRENTO ASSOENERGIA CONSORZIO ASSINDUSTRIA ENERGIA TRENTO ASSOENERGIA REGOLAMENTO CONSORTILE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Il funzionamento tecnico-amministrativo del Consorzio è retto, oltre che dalle disposizioni

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Il Codice di condotta commerciale per la vendita di gas naturale Cosa riguarda Quando si applica Con la liberalizzazione del mercato del gas naturale, tutti i clienti del servizio gas hanno la possibilità

Dettagli

2) REGOLAMENTO D ACCESSO E COMPORTAMENTO ALL INTERNO DEL CENTRO DI RACCOLTA

2) REGOLAMENTO D ACCESSO E COMPORTAMENTO ALL INTERNO DEL CENTRO DI RACCOLTA ALLEGATO B 1) SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente procedura ha lo scopo di realizzare le condizioni di massima sicurezza per tutti coloro che intendono conferire materiali/rifiuti nel CENTRO DI RACCOLTA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE LUCI VOTIVE

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE LUCI VOTIVE ---- -- - - REGOLAMENTO COMUNALE DELLE LUCI VOTIVE (Appro~l(I con la dcllberft,10:1 COI1IIIi110 Comw1IIIe 1001J) 123 d~1 30 PUf\II'\ Slodaeo On.le AdrilU1a Poli-Bortone A.'~ét'I!iQre rag Ange\o Tondo J)lretto~

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI COMUNE DI CASALBUTTANO ED UNITI (Prov. di Cremona) REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 14.9.2006 INDICE DEGLI

Dettagli

COMUNE DI MARTIGNACCO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA PALESTRA DEL CENTRO SCOLASTICO INTEGRATO DI VIA UDINE

COMUNE DI MARTIGNACCO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA PALESTRA DEL CENTRO SCOLASTICO INTEGRATO DI VIA UDINE COMUNE DI MARTIGNACCO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA PALESTRA DEL CENTRO SCOLASTICO INTEGRATO DI VIA UDINE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 42 del 30.11.2012 INDICE

Dettagli

COMUNE DI CINTE TESINO PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI CINTE TESINO PROVINCIA DI TRENTO COMUNE DI CINTE TESINO PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA CAMINI ISTITUZIONE DEL SERVIZIO Art. 1 Agli effetti della regolare manutenzione delle canne fumarie e conseguente prevenzione

Dettagli

In data.. TRA PREMESSO

In data.. TRA PREMESSO i.e.s. CONVENZIONE PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI URBANI, SPECIALI NON PERICOLOSI E PERICOLOSI AI SENSI DEL D.LGS. 03/04/2006 N.152 ARTICOLO 188 COMMA 2 LETTERA C). In data.. TRA AnconAmbiente S.p.A.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 13 DELL 08.04.2008 ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina la gestione e l uso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento.

REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento. REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento Il Centro socio-culturale di Azzanello di Pasiano di Pordenone (di seguito nominato

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LENDINARESI DI PROPRIETA COMUNALE

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LENDINARESI DI PROPRIETA COMUNALE REGOLAMENTO PER L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI LENDINARESI DI PROPRIETA COMUNALE Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 28 GIUGNO 2010 Esecutivo il 16.07.2010 REGOLAMENTO PER L USO DEGLI

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 23 del 21.05.2003 Integrato con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL NOLEGGIO DEL PARCO FESTEGGIAMENTI

REGOLAMENTO PER IL NOLEGGIO DEL PARCO FESTEGGIAMENTI REGOLAMENTO PER IL NOLEGGIO DEL PARCO FESTEGGIAMENTI Articolo 1 L Associazione Pro Loco di Ragogna, con sede legale in via 25 Aprile, 2A a San Giacomo di Ragogna, opera nel rispetto dei propri fini statutari

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI ALLEGATO A DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI Art. 1) Ambito di applicazione Il presente disciplinare individua e regola i criteri

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE.

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE. SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE. Art. 1 - OGGETTO E DURATA 1. La presente convenzione ha per oggetto la concessione dell uso

Dettagli

vt.it integrazioni, DM

vt.it integrazioni, DM Comune di Marta Provincia di Viterbo Piazza Umberto I n.1 01010 Marta (VT) Tel. 0769187381 Fax 0761873828 Sito web www.comune.marta. vt.it Regolamento sulla gestione dell ecocentro comunale per la raccolta

Dettagli

Biblioteca Giuseppe Dossetti

Biblioteca Giuseppe Dossetti Biblioteca Giuseppe Dossetti NORME PER L'ACCESSO IN INTERNET PER GLI STUDIOSI ESTERNI Il servizio di accesso ad Internet è parte integrante delle risorse messe a disposizione della Biblioteca. L uso di

Dettagli

DE LONGHI S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

DE LONGHI S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE DE LONGHI S.P.A. PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE Approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 27 marzo 2006 e successivamente modificata nella

Dettagli

tra con sede legale in n. con sede legale in - impianto, l impianto ubicato nel Comune di, autorizzato

tra con sede legale in n. con sede legale in - impianto, l impianto ubicato nel Comune di, autorizzato SERVIZI COMUNALI S.p.A. CONTRATTO DI SMALTIMENTO Rifiuti solidi urbani e assimilati tra con sede legale in n., codice fiscale e partita I.V.A. n., in persona del Suo Legale Rappresentante sig. (di seguito

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE SUBCONCESSIONARIE SAT INERENTI LE ATTIVITA COMMERCIALI PRESENTI NELL'AMBITO DEL COMPLESSO DELL AEROPORTO GALILEO GALILEI DI PISA

REGOLAMENTO PER LE SUBCONCESSIONARIE SAT INERENTI LE ATTIVITA COMMERCIALI PRESENTI NELL'AMBITO DEL COMPLESSO DELL AEROPORTO GALILEO GALILEI DI PISA All. 2 REGOLAMENTO PER LE SUBCONCESSIONARIE SAT INERENTI LE ATTIVITA COMMERCIALI PRESENTI NELL'AMBITO DEL COMPLESSO DELL AEROPORTO GALILEO GALILEI DI PISA 1. OGGETTO DEL REGOLAMENTO - DEFINIZIONI E comune

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DEI CIRCHI EQUESTRI, DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO E DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI (Legge 18 marzo 1968, n.

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DEI CIRCHI EQUESTRI, DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO E DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI (Legge 18 marzo 1968, n. COMUNE DI FARA GERA D ADDA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DEI CIRCHI EQUESTRI, DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO E DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI (Legge 18 marzo 1968, n. 337) Approvato

Dettagli

In attuazione della determinazione dirigenziale P.G.N.../2014 esecutiva ai sensi di legge F R A

In attuazione della determinazione dirigenziale P.G.N.../2014 esecutiva ai sensi di legge F R A SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE ED USO IN ORARIO EXTRASCOLASTICO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI PER L ANNO SPORTIVO 2014/2015. In attuazione della

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DELL ISOLA ECOLOGICA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DELL ISOLA ECOLOGICA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DELL ISOLA ECOLOGICA Art. 1 - Oggetto del regolamento 1.1 Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina della gestione e dell'utilizzo dell'area opportunamente

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle palestre

Regolamento per l utilizzo delle palestre Allegato A) Regolamento per l utilizzo delle palestre Art. 1 Destinazione d uso palestre scolastiche 1. Le palestre comunali e scolastiche di proprietà od in disponibilità del Comune di Trento o della

Dettagli

SERVIZI SMS CONDIZIONI DI VENDITA

SERVIZI SMS CONDIZIONI DI VENDITA DEFINIZIONE DELLE PARTI SERVIZI SMS CONDIZIONI DI VENDITA Il presente contratto di fornitura di servizi viene stipulato tra l azienda AM PARTNERS srl con sede in Via I. Bossi 46 Rescaldina (MI) - Partita

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE RELATIVO AD ALCUNI LOCALI SITI. FONDAZIONE CITTÀ DI CREMONA con sede in CREMONA (CR),

CONTRATTO DI LOCAZIONE RELATIVO AD ALCUNI LOCALI SITI. FONDAZIONE CITTÀ DI CREMONA con sede in CREMONA (CR), CONTRATTO DI LOCAZIONE RELATIVO AD ALCUNI LOCALI SITI IN VIA XI FEBBRAIO N. 56 A CREMONA. FONDAZIONE CITTÀ DI CREMONA con sede in CREMONA (CR), PIAZZA GIOVANNI XXIII 1, codice fiscale 01312440199, qui

Dettagli

COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione C.C. n. del INDICE Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Forma

Dettagli

SCHEMA. DISCIPLINARE DI AUTORIZZAZIONE TRA LA CITTA DI BOLSENA E LA DITTA IPAS S.p.A. PER L INSTALLAZIONE E GESTIONE PUBBLICITARIA DI :

SCHEMA. DISCIPLINARE DI AUTORIZZAZIONE TRA LA CITTA DI BOLSENA E LA DITTA IPAS S.p.A. PER L INSTALLAZIONE E GESTIONE PUBBLICITARIA DI : SCHEMA DISCIPLINARE DI AUTORIZZAZIONE TRA LA CITTA DI BOLSENA E LA DITTA IPAS S.p.A. PER L INSTALLAZIONE E GESTIONE PUBBLICITARIA DI : N 02 PENSILINE DI ATTTESA BUS N 02 OROLOGI ANTICHIAZZATI N 05 CESTINI

Dettagli

CONVENZIONE TRA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Art. 1 - OGGETTO

CONVENZIONE TRA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Art. 1 - OGGETTO CONVENZIONE TRA Il Condominio Teatro Sociale di Mantova con sede in c.so Umberto I, 2B, P.IVA 80001690207 C.F. 00522860204, in persona del proprio rappresentante legale pro tempore (d ora in avanti e per

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO Art.1 Oggetto dell accordo a- Le parti stipulano alle condizioni descritte un contratto della durata di un anno per i servizi espressamente scelti dal CLIENTE,

Dettagli

COMUNE DI TEGLIO Provincia di Sondrio

COMUNE DI TEGLIO Provincia di Sondrio COMUNE DI TEGLIO Provincia di Sondrio Piazza S.Eufemia, 7-23036 Teglio (S0) - Tel. 0342/789.011 - Telefax 0342/781336- C/c postale 11837234 P.IVA 00114190143 - Cod.fisc. 83000770145 SETTORE AFFARI GENERALI

Dettagli

6. COORDINAMENTO E VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE

6. COORDINAMENTO E VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pagina 1 di 5 1. PREMESSA Il presente documento è parte integrante della documentazione contrattuale viene allegato alla documentazione inviata agli offerenti in fase di selezione e deve essere firmata

Dettagli

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA (Provincia di Bologna) DISPOSIZIONI IN ORDINE ALLA GESTIONE, ALL UTILIZZO E ALLA GUIDA DELLE AUTO DI PROPRIETÀ COMUNALE Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 109

Dettagli

DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI.

DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI. DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI. A.S. 2012/2013 L Istituto scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO VIA LUIGI RIZZO, 1 di seguito chiamato scuola,

Dettagli

SCHEMA CONVENZIONE TRA COMUNE ED ASSOCIAZIONE GESTIONE AREA SGAMBAMENTO CANI TRA

SCHEMA CONVENZIONE TRA COMUNE ED ASSOCIAZIONE GESTIONE AREA SGAMBAMENTO CANI TRA SCHEMA CONVENZIONE TRA COMUNE ED ASSOCIAZIONE GESTIONE AREA SGAMBAMENTO CANI L anno., il giorno del mese di nella sede del Comune di San Piero a Sieve, TRA - Dott. Adriano Santoni, non in proprio, ma nella

Dettagli

REGOLAMENTO UTILIZZO STRUTTURA COMUNALE PARCO DEL GAGGIO

REGOLAMENTO UTILIZZO STRUTTURA COMUNALE PARCO DEL GAGGIO COMUNE DI PODENZANA REGOLAMENTO UTILIZZO STRUTTURA COMUNALE PARCO DEL GAGGIO APPROVAZIONE DELIBERA C.C. N. 3 DEL 09/04/2014 Il Parco del Gaggio è dotato di una struttura polivalente composta da n. 6 immobili,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI EDIFICI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI EDIFICI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEGLI EDIFICI Art. 1 Finalità 1. Il presente atto ha lo scopo di regolamentare le modalità operative per la custodia degli edifici in uso a vario titolo all Università

Dettagli

Atto esente da bollo ai sensi del DPR 30.12.82, n 955 GU del 30.11.82, n. Il giorno del mese di.. dell'anno... T R A

Atto esente da bollo ai sensi del DPR 30.12.82, n 955 GU del 30.11.82, n. Il giorno del mese di.. dell'anno... T R A CONTRATTO DI AFFITTO DI FONDO RUSTICO AI SENSI DELL ART. 45 DELLA LEGGE 203 DEL 03 MAGGIO 1982. Atto esente da bollo ai sensi del DPR 30.12.82, n 955 GU del 30.11.82, n. 359. Il giorno del mese di.. dell'anno...

Dettagli

Comune di Roccaromana

Comune di Roccaromana Comune di Roccaromana Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI POSTI AUTO COPERTI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 37 del 29/09/2014 INDICE ART. 1

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO CONGRESSI PALAZZO COELLI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO CONGRESSI PALAZZO COELLI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO CONGRESSI PALAZZO COELLI CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO AD UTENTI ESTERNI DELLE SALE DI PALAZZO COELLI DI PROPRIETA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO E

Dettagli

Art. 1 - Oggetto del Regolamento

Art. 1 - Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO PER LE FORNITURE ED I SERVIZI IN ECONOMIA Approvato con Delibera Assemblea n. 12 del 03 Aprile 2003 Modificato con Delibera Assemblea n. 10 del 03 Aprile 2007 Art. 1 - Oggetto del Regolamento

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA PROVINCIA DI CAGLIARI DISCIPLINARE CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI LOCALI COMUNALI

COMUNE DI CAPOTERRA PROVINCIA DI CAGLIARI DISCIPLINARE CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI LOCALI COMUNALI COMUNE DI CAPOTERRA PROVINCIA DI CAGLIARI DISCIPLINARE CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI LOCALI COMUNALI 1 INDICE GENERALE: Art. 1 OGGETTO DEL DISCIPLINARE Art. 2 STRUTTURE Art. 3 SOGGETTI Art. 4 RICHIESTA

Dettagli

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08. COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.2010) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO -TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Principi ed oggetto del regolamento... 3 Art. 2 Definizioni e Normativa

Dettagli

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI Provincia di Palermo

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI Provincia di Palermo COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI Provincia di Palermo Regolamento sulla gestione del centro comunale per la raccolta dei rifiuti urbani (CCR) Art. 183, comma 1, lettera c), del D.lgs. 12 aprile 2006 e successive

Dettagli

Eurocontratto di NOLEGGIO AUTO

Eurocontratto di NOLEGGIO AUTO Eurocontratto di NOLEGGIO AUTO 1 Pistoia, Contratto N La Società/Impresa di autonoleggio (Locatrice) concede in noleggio al/alla Sig/Società che sottoscrive il presente contratto, in nome proprio/in qualità

Dettagli

- REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1. Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006. Art.

- REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1. Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006. Art. - REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1 Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006 Art. 1 La Sala Conferenze dell Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri

Dettagli

COMUNE DI PAGNO PROVINCIA DI CUNEO REGIONE PIEMONTE

COMUNE DI PAGNO PROVINCIA DI CUNEO REGIONE PIEMONTE COMUNE DI PAGNO PROVINCIA DI CUNEO REGIONE PIEMONTE Regolamento per la concessione in uso dei locali comunali - Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.3 in data 17 febbraio 2009, divenuta

Dettagli

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * ---

Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE (approvato con Delibera di

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI.

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI. ART. 1 - CAMPO DI APPLICAZIONE - Il presente regolamento disciplina l uso dei seguenti immobili di proprietà comunale:

Dettagli

tra: titolare della concessione per n con sede in via n Partita IVA/Codice Fiscale rappresentata dal signor di seguito denominata Titolare di Sistema

tra: titolare della concessione per n con sede in via n Partita IVA/Codice Fiscale rappresentata dal signor di seguito denominata Titolare di Sistema La società Contratto per l affidamento dell attività di commercializzazione ai sensi del decreto del direttore generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in data 21 marzo 2006 tra: titolare

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER. IMMOBILE AD USO COMMERCIALE (art. 27 della legge n. 392 del 27 luglio 1978)

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER. IMMOBILE AD USO COMMERCIALE (art. 27 della legge n. 392 del 27 luglio 1978) CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILE AD USO COMMERCIALE (art. 27 della legge n. 392 del 27 luglio 1978) L anno duemiladodici (2012), il giorno ( ) del mese di.., in Santa Fiora (GR), tra: Maurizio ONOFRI,

Dettagli

COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA

COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA Art. 1 - Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13.03.2003 con deliberazione n 9 2 CAPITOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 1 - Obiettivi

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA ASSOCIAZIONI SPORTELLI CONSUMATORI IN RETE e GRUPPO TUO TORINO

PROTOCOLLO D INTESA TRA ASSOCIAZIONI SPORTELLI CONSUMATORI IN RETE e GRUPPO TUO TORINO PROTOCOLLO D INTESA TRA ASSOCIAZIONI SPORTELLI CONSUMATORI IN RETE e GRUPPO TUO TORINO Il gruppo TUO e ASSOUTENTI e RETE CONSUMATORI ITALIA condividendo la volontà di fornire garanzie reciproche di correttezza

Dettagli

Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE. Parchi e Giardini pubblici

Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE. Parchi e Giardini pubblici Città di San Giorgio a Cremano REGOLAMENTO COMUNALE Parchi e Giardini pubblici Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 49 del 9/07/2014 1 INDICE GENERALE REGOLAMENTO COMUNALE PARCHI E GIARDINI

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Campo di applicazione Qualsiasi contratto stipulato tra Nossa Elettronica s.a.s (d ora in poi Nossa) per la fornitura dei propri Prodotti/Servizi (d ora in poi Prodotto)

Dettagli

REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART.

REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART. REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART.1 ( Oggetto dell autogestione ) Gli assegnatari in locazione semplice

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO ARCHIVIO

CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO ARCHIVIO CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO ARCHIVIO Le presenti Condizioni Generali di Servizio (di seguito CGS o Contratto ) disciplinano il servizio Archivio erogato da Poste Italiane S.p.A., facente parte integrante

Dettagli

REGOLAMENTO SALA GIOCHI

REGOLAMENTO SALA GIOCHI REGOLAMENTO SALA GIOCHI APPROVATO CON D.C. N. 1 DEL 31.1.2011 Art. 1 DEFINIZIONE Art. 2 CARATTERISTICHE DEI LOCALI Art. 3 CARATTERISTICHE E NUMERO DEI GIOCHI Art. 4 ESERCIZI AUTORIZZABILI Art. 5 REQUISITI

Dettagli

ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del 2.8.2002 CONVENZIONE

ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del 2.8.2002 CONVENZIONE ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del 2.8.2002 CONVENZIONE PER L USO DELL IMPIANTO SPORTIVO ANNESSO ALL ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J. M. KEYNES, SITO IN VIA BONDANELLO 30, E RELATIVE ATTREZZATURE fra la

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS.

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS. REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MASSA (LEGGE n. 10/1991, DPR n. 412/1993, DPR n. 551/1999, D.LGS. 192/05, D.LGS. 311/06) Approvato con delibera di C.C. n.

Dettagli

Regolamento e norme di utilizzo sala Cinema Teatro S. Giovanni Bosco

Regolamento e norme di utilizzo sala Cinema Teatro S. Giovanni Bosco Regolamento e norme di utilizzo sala Cinema Teatro S. Giovanni Bosco Il presente regolamento ha lo scopo di disciplinare i rapporti fra il Cinema Teatro S. Giovanni Bosco (Teatro) e le Compagnie, i gruppi

Dettagli

REGOLAMENTO DI AUTODISCIPLINA DEGLI OPERATORI E FREQUENTATORI DEL CENTRO AGROALIMENTARE ALL INGROSSO DI FONDI. Art. 1

REGOLAMENTO DI AUTODISCIPLINA DEGLI OPERATORI E FREQUENTATORI DEL CENTRO AGROALIMENTARE ALL INGROSSO DI FONDI. Art. 1 allegato D REGOLAMENTO DI AUTODISCIPLINA DEGLI OPERATORI E FREQUENTATORI DEL CENTRO AGROALIMENTARE ALL INGROSSO DI FONDI Art. 1 L Ente Gestore del Centro agroalimentare all ingrosso di Fondi pone fra i

Dettagli

COMUNE DI ONANO Provincia di Viterbo

COMUNE DI ONANO Provincia di Viterbo COMUNE DI ONANO Provincia di Viterbo REGOLAMENTO PER IL DECORO ESTETICO AMBIENTALE, L ARREDO URBANO, LA SICUREZZA. Approvato con delibera consiliare n. 4 del 11/05/2012 ARTICOLO 1. OGGETTO Il presente

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI IN REGISTRO SCRITTURE PRIVATE N REP. N. L anno duemila, il giorno del mese di, in Novate Milanese presso e

Dettagli

COMUNE DI VILLENEUVE

COMUNE DI VILLENEUVE COMUNE DI VILLENEUVE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA DISCARICA SITA IN LOC. CHAMPLONG DESSUS NEL COMUNE DI VILLENEUVE DI 2^ CATEGORIA DI TIPO A PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI INERTI. Approvato

Dettagli

Pag. 1. 1. Principi e Finalità

Pag. 1. 1. Principi e Finalità 1. Principi e Finalità Il Comune di Francavilla al Mare ha da tempo attivato un articolato sistema di raccolta differenziata dei rifiuti attraverso la raccolta porta a porta. Negli ultimi anni è emersa

Dettagli

Revisione 26/01/2006 PROGETTO CARROZZERIA TRASPARENTE CARTA DEI SERVIZI

Revisione 26/01/2006 PROGETTO CARROZZERIA TRASPARENTE CARTA DEI SERVIZI Revisione 26/01/2006 PROGETTO CARROZZERIA TRASPARENTE CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI FORNITI DALLE CARROZZERIE I servizi, di seguito elencati, sono erogati dalle carrozzerie alla propria clientela

Dettagli

COMUNE DI MARCIANA MARINA

COMUNE DI MARCIANA MARINA COMUNE DI MARCIANA MARINA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA POLIFUNZIONALE (Approvato con delibera C.C. n. 18 del 13.4.1999, modificato con delibera C.C. n. 14 del 15.3.2002 con l introduzione

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO Regione dell'umbria Piano d Ambito per la gestione integrata dei Rifiuti Urbani dell A.T.O. N.2 ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA Perugia, Dicembre 2007 AMBITO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI

REGOLAMENTO PER LA SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI Comune di CUSANO MUTRI Provincia di Benevento REGOLAMENTO PER LA SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI 1 Art. 1 Il Comune di Cusano Mutri in collaborazione con la Pro Loco Cusanese organizza, annualmente, nel

Dettagli

C O M U N E D I T O R R I T A D I S I E N A

C O M U N E D I T O R R I T A D I S I E N A C O M U N E D I T O R R I T A D I S I E N A Provincia di Siena REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI COMUNALI Allegato alla D.C.C. n. 29 del 27/06/2005 1 INDICE ART.1 ART.2 ART.3

Dettagli

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO per la concessione di spazi dei locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande posti all interno del Nuovo Palazzo

Dettagli