GRUPPO TELECOM ITALIA Seminario Politecnico di Torino. Evoluzione di meccanismi di protezione nelle reti geografiche IP/MPLS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GRUPPO TELECOM ITALIA Seminario Politecnico di Torino. Evoluzione di meccanismi di protezione nelle reti geografiche IP/MPLS"

Transcript

1 Seminario Politecnico di Torino Evoluzione di meccanismi di protezione nelle reti geografiche IP/MPLS

2 Sommario Caratteristiche di un backbone IP/MPLS Funzionalità di protezione del traffico a livello di rete Fast Convergence MPLS-TE Fast Reroute IP Fast Rerouting Funzionalità di protezione del traffico a livello di apparato Graceful Restart Non-stop Routing 2

3 Topologia di un backbone IP Milano Torino Bari Backbone Roma 3

4 Lo stato dell arte dei router di backbone Torino Milano Bari Cisco CRS-1 Roma Juniper T640 Front View Rear View Craft Interface Air Filters 8 Flexible PIC Concentrator slots Customer facing PICs Craft Interface Connectors Air Filters 2 x RE Redundant SIBs Power Entry Modules Fans 4

5 Architettura interna di un router di backbone Routing Engine Routing Engine Juniper T640 Switching FPC FPC FPC Fabric FPC PIC PIC PIC PIC Separazione tra trapiano di dicontrollo e piano di diforwarding Cisco CRS-1 5

6 Interconnessioni geografiche: IP over DWDM Torino Milano Bari Roma Passato Presente Futuro? Transponder + Multiplexer DWDM Transponder + Optical Digital Crossconnect + Multiplexer DWDM Transponder integrato + Optical Crossconnect + Multiplexer DWDM 6

7 Classificazione delle tipologie di guasto Fonte: Characterization of Failures in an IP Backbone,

8 Strategie per proteggere il traffico in caso di guasto A livello livellodi diapparato, ridondando le le parti particomuni comunied ed implementando meccanismi efficienti di diswitchover A livello livellodi direte, offrendo percorsi alternativi ed ed impiegando meccanismi efficienti per per re-instradare rapidamente il iltraffico trafficoin in caso casodi diguasto Link Failure Node Failure Linecard Failure RP Failure SW Upgrade L impatto L impattosul sulpiano di diforwarding èè inevitabile inevitabile Protezione Protezionetramite tramitemeccanismi meccanismia a livello livellodi direte Guasti Guastie e upgrade upgrade relativi relativial al solo solo Piano Piano di dicontrollo Controllonon non devono devononecessariamente necessariamenteavere averericadute ricadutesul sulpiano di di Forwarding Forwarding Protezione Protezione tramite tramite meccanismi meccanismi a a livello livello di di apparato apparato (con (con alcune alcuneeccezioni) eccezioni) 8

9 Funzionalità a livello di rete 9

10 Caratteristiche generali Consiste nel progettare la rete in modo tale che esistano percorsi alternativi utilizzabili per aggirare la risorsa (link o nodo) guasta Occorre garantire che i percorsi di backup abbiano sufficiente capacità disponibile per gestire il traffico da proteggere (in aggiunta a quello nominale) È necessario un meccanismo rapido per re-instradare il traffico sul percorso di backup Il meccanismo di re-instradamento base è costituito dai protocolli di routing IP 10

11 Esempio di re-instradamento IP Milano Torino M1 M2 Bari T2 B1 T1 B2 Roma 11

12 Esempio di re-instradamento IP Milano Torino M1 M2 Bari T2 B1 T1 B2 Roma 12

13 Esempio di re-instradamento IP Milano Torino T1 T2 M1 Rilevamento Notifica Ricalcolo SPF Aggiornamento RT M2 B1 Bari B2 Roma 13

14 Esempio di re-instradamento IP Milano Torino M1 M2 Bari T2 B1 T1 B2 Roma 14

15 Esempio di re-instradamento IP Milano Torino M1 M2 Bari T2 B1 T1 B2 Roma 15

16 Architettura di routing di un backbone IP Utilizzo Utilizzocongiunto congiuntodi diun un protocollo protocollodi dirouting IGP IGP (OSPF (OSPF o o ISIS) ISIS) e e del del protocollo protocollointernal BGP BGP Il Il protocollo protocolloigp IGP èè responsabile responsabiledella dellamutua mutuaraggiungibilità raggiungibilitàtra trai i nodi nodiinterni internialla allarete Il Il protocollo protocolloibgp ibgptrasporta trasportai i prefissi prefissiassegnati assegnatiai aiclienti Y via D IBGP OSPF/ISIS Net X Cliente Y via D A A Int POS 1/1 B B C C D D Net Y Cliente 16

17 Evoluzione del re-instradamento a livello IP 1) Fast Convergence Ridurre i tempi di convergenza dei protocolli di routing per ridurre i tempi di re-instradamento 2) 3) MPLS Fast Reroute Impiego del principio di local repair ed utilizzo di tunnel MPLS Traffic Engineering IP Fast Rerouting Impiego del principio di local repair ma mantenimento del routing hopby-hop (no tunnel) 17

18 GRUPPO TELECOM ITALIA Fast Convergence 18

19 Il processo di re-instradamento 19

20 Riduzione dei tempi di convergenza Per ridurre i tempi di convergenza occorre agire su tutti i contributi Utilizzare hardware migliore (CPU più veloci) Ottimizzare l implementazione software L implementazione standard dei protocolli IGP ha, tra i principali obiettivi, quello di filtrare eventuali condizioni di instabilità che possono verificarsi in rete Tale obiettivo è stato perseguito dai costruttori inserendo alcuni timer (talvolta dell ordine di secondi) tra la ricezione delle informazioni relative ad un nuovo evento e l esecuzione della conseguente azione da parte del processo di routing 20

21 Fast Convergence Tutti i principali costruttori stanno migliorando le proprie implementazioni software Alcuni offrono la possibilità di intervenire sui principali timer OSPF/ISIS riducendone il valore configurando un algoritmo di exponential backoff La riduzione dei timer può consentire di rendere più reattivo il protocollo e ridurre di conseguenza i tempi di convergenza in caso di guasto Con il termine Fast Convergence si indica genericamente l obiettivo di contenere i tempi di re-instradamento del traffico al di sotto di 1 sec La maggior parte delle ottimizzazioni riguarda i protocolli IGP, ma occorre tenere presente che gran parte del traffico è destinata verso prefissi BGP 21

22 Effetti sulla stabilità La riduzione del valore dei timer che regolano il funzionamento del protocollo IGP può comportare un aumento della instabilità all interno della rete. In particolare: la riduzione dei timer relativi alla LSA origination ed al flooding può causare un aumento del numero di messaggi di routing che circolano all interno della rete la riduzione dei timer relativi alla SPF computation può causare un aumento del numero di esecuzioni dell algoritmo di calcolo degli instradamenti Ciò può tradursi in un eccesso di traffico di routing e di eccessiva contesa nell uso della CPU da parte di più processi concorrenti 22

23 Contributi al processo di convergenza di un protocollo IGP Alcuni contributi temporali al al processo di di convergenza sono sono particolarmente significativi e non non consentono di di ottenere tempi inferiori a ms ms Aggiornamento della tabella di forwarding sul processore e sulle linecard 23

24 GRUPPO TELECOM ITALIA MPLS-TE Fast Reroute 24

25 Caratteristiche di base Richiede la presenza di MPLS Traffic Engineering: magliatura di tunnel principali È una tecnica di recovery locale, a differenza della riconvergenza del protocollo IGP che agisce invece globalmente È una tecnica di protezione, in quanto il percorso di backup è completamente calcolato e instaurato prima che si verifichi l evento di guasto Consente di ottenere tempi di re-instradamento contenuti entro ms È un meccanismo temporaneo, utilizzato fintantochè non sono stati ricalcolati i percorsi ottimali 25

26 Link e Node Protection Link protection: il tunnel di backup termina ad un hop di distanza dal nodo PLR (Point of Local Repair) NHOP Backup tunnel R3 R1 R2 R4 R5 R3 NNHOP Backup tunnel R1 R2 R6 R9 R4 R7 R5 R8 Node protection: il tunnel di backup termina a due hop di distanza dal nodo PLR 26

27 Bypass tunnel L impiego della tecnica del BYPASS tunnel fa leva sulla possibilità di annidare gerarchicamente più LSP (stack di label) Protezione di tipo 1:N: consente di ridurre il numero di tunnel utilizzati Backup tunnel R3 R4 R5 R1 Fast reroutable LSPs PLR NON Fast reroutable LSPs R6 R9 MP R7 Protected tunnels R8 27

28 Instradamento dei tunnel principali Milano Torino Bari Roma 6 tunnel per nodo x 2 nodi per PoP x 4 PoP = 48 tunnel 28

29 Tunnel di backup: link protection Milano Torino Bari Roma NHOP backup tunnel NHOP backup tunnel 29

30 Tunnel di backup: node protection Milano Torino Bari Roma NNHOP backup tunnel NNHOP backup tunnel 30

31 FRR senza Traffic Engineering Nel caso in cui non si utilizzino tecniche di Traffic Engineering, è possibile ridurre il numero di tunnel, evitando il full-mesh end-to-end One-hop Protected LSP R3 R4 R1 R2 R9 R6 R7 R8 NHOP backup tunnel 31

32 GRUPPO TELECOM ITALIA IP Fast Rerouting 32

33 Obiettivo L obiettivo consiste nell ottenere tempi di re-instradamento di ms senza ricorrere a MPLS-TE, al fine di evitare i problemi di configurazione e gestione della magliatura di tunnel Occorre rimuovere i contributi che impediscono ai protocolli di routing di convergere rapidamente: Azione di recovery locale Precalcolo di un percorso alternativo e FIB update 33

34 IP Fast Rerouting: caratteristiche L azione di recovery è intrapresa dal nodo a monte del link o del nodo guasto Il traffico è re-instradato verso un next-hop alternativo, pre-calcolato e pre-installato nel piano di forwarding Analogamente alla funzionalità Equal Cost MultiPath, permette di avere più percorsi per ogni destinazione nella tabella di forwarding In tal modo si riduce notevolmente il tempo di re-instradamento: infatti è subito disponibile nel piano di forwarding un next-hop alternativo verso cui inoltrare il traffico IPFRR applica lo stesso principio di MPLS-TE Fast Reroute ma, non utilizzando tunnel, deve risolvere il problema dei routing loop 34

35 Loop Free Alternate: il principio di base Loop-free alternate è la più semplice tecnica di IP Fast Rerouting ma anche quella più promettente Il next-hop alternativo è considerato valido se soddisfa la seguente condizione: Distance_opt(N,D) < Distance_opt(N,R) + Distance_opt(R,D) Dove R èilnodochestaeffettuandoilcalcolo, N èilcandidatonext-hop alternativo e D è la destinazione del traffico Tale tecnica non è applicabile in alcune topologie di rete (o porzioni di esse), dove la disuguaglianza non è mai verificata 35

36 Loop Free Alternate: un esempio Instradamento del traffico in assenza di guasti Re-instradamento basato sulla tecnica LFA Situazione in seguito alla riconvergenza del protocollo IGP 36

37 Loop Free Alternate: analisi I LFA sono semplici da calcolare Versione node based richiede meno risorse elaborative, ma ha copertura topologia minore Versione prefix based richiede più risorse elaborative, ma ha copertura maggiore Supporta anche MPLS senza la necessità di estensioni ai protocolli Applicabile su topologie meshed non sempre applicabile in topologie reali degli ISP studi hanno dimostrato che è applicabile al 70-85% delle topologie reali degli ISP Non richiede interoperabilità tra i nodi 37

38 Funzionalità a livello di apparato 38

39 Ridondanza del Piano di Controllo I router di fascia alta sono caratterizzati da un architettura distribuita: Separazione tra Piano di Controllo (operazioni di segnalazione e gestione) e Piano di Forwarding (inoltro del traffico). Un disservizio al Piano di Controllo non necessariamente coinvolge il Piano di Forwarding: il router potrebbe continuare ad inoltrare il traffico. Il problema dello switchover tra processori Occorre preservare le adiacenze e le sessioni stabilite dai protocolli di routing, senza causare oscillazioni dei prefissi annunciati 39

40 Ridondanza dei Route Processor Attualmente l affidabilità è ottenuta mediante ridondanza hardware (due processori) In presenza di una coppia di processori, un guasto al processore attivo provoca il passaggio del controllo al processore in standby (procedura di Switchover) causando disservizio al traffico. I meccanismi di High Availability permettono di gestire al meglio la ridondanza del processore, al fine di garantire impatti nulli sul traffico e sulla stabilità della rete in seguito ad uno Switchover. 40

41 Le alternative disponibili attualmente Graceful Restart Estensione dei protocolli di routing e segnalazione e cooperazione con i router adiacenti Non-stop Routing Le informazioni di stato necessarie a mantenere attivo il Piano di Controllo durante lo switchover sono mantenute sincronizzate anche sul processore di backup 41

42 Strategie per la gestione della ridondanza del RP Graceful Restart Restart (Cisco, (Cisco, Juniper) Non-stop Routing Routing (Avici, (Avici, Chiaro) Chiaro) Tornerò I I nodi nodi vicini vicini sono sono consapevoli dell operazione di diswitchover Le Le adiacenze/sessioni sono sonomantenute attive attive durante lo lo switchover (per (per un un tempo tempo prestabilito) Il Il nodo nodo che che effettua lo lo switchover continua a inoltrare traffico traffico (non-stop forwarding) I I nodi nodi vicini vicini aiutano aiutano il il nodo nodo in in switchover ad ad aggiornare le le informazioni di dirouting Sono ancora ancoraqui I I nodi nodi vicini vicini non non si si accorgono dell operazione di diswitchover Le Le adiacenze/sessioni rimangono stabili stabili Il Il forwarding prosegue senza senzasoluzione di dicontinuità 42

43 Esempio Graceful Restart: OSPF 43

44 Esempio Non-stop Routing: Chiaro Networks 44

45 Esempio Non-stop Routing: Avici (1) (2) (3) (4) 45

46 Conclusioni Graceful Restart Restart Non-stop Routing Vantaggi: approccio approccio seguito seguito dai dai principali principali costruttori costruttori (realizzazione (realizzazione più piùsemplice) Svantaggi: necessità necessitàdi di applicare applicare i i meccanismi meccanismi di di HA HA per per tutti tutti i i protocolli protocolli utilizzati utilizzati esistono esistono alcune alcune implementazioni implementazioni proprietarie proprietarie Vantaggi: non non richiede richiede nè nè estensioni estensioni ai ai protocolli protocolli esistenti esistenti nè nèinteroperabilità tra tra diverse diverse implementazioni implementazioni Svantaggi: soluzione soluzione poco poco diffusa diffusa e e ritenuta ritenuta in in genere genere di di complessa complessa realizzazione realizzazione 46

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa

MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa Cosa è MPLS MPLS è una tecnologia ad alte prestazioni per l instradamento di pacchetti IP attraverso una rete condivisa L idea di base consiste nell associare a ciascun pacchetto un breve identificativo

Dettagli

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi:

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Routing (instradamento) in Internet Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Stub AS: istituzione piccola Multihomed AS: grande istituzione (nessun ( transito Transit AS: provider

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX

CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado

Dettagli

CATALOGO CORSI. Information & Communication Technology. Innovazione e Formazione

CATALOGO CORSI. Information & Communication Technology. Innovazione e Formazione CATALOGO CORSI Information & Communication Technology 2012 Innovazione e Formazione INDICE PRESENTAZIONE Mission Scuola ICT.... 2 Guida alla consultazione del catalogo. 3 I CORSI NETWORKING Networking

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Redatto da Product Manager info@e4company.com. Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com

Redatto da Product Manager info@e4company.com. Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com Redatto da Product Manager info@e4company.com Verificato da E4 Team Supporto supporto@e4company.com 2 SOMMARIO 1 INTRODUZIONE... 4 2 SOLUTION OVERVIEW... 5 3 SOLUTION ARCHITECTURE... 6 MICRO25... 6 MICRO50...

Dettagli

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 2 Marzo 2005, ore 14.30 NB: alcune domande hanno risposta multipla: si richiede di identificare TUTTE le risposte corrette.

Dettagli

Mai più offline. viprinet. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub

Mai più offline. viprinet. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub viprinet Mai più offline. Multichannel VPN Router Multichannel VPN Hub Adatti per la connettività Internet e reti VPN Site-to-Site Bounding effettivo delle connessioni WAN (fino a sei) Design modulare

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP

Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Protocolli di rete Sommario Introduzione ai protocolli di rete Il protocollo NetBEUI Il protocollo AppleTalk Il protocollo DLC Il protocollo NWLink Il protocollo TCP/IP Configurazione statica e dinamica

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

Qualità di Servizio - Tutorial - Mauro Campanella INFN-GARR Mauro.Campanella@garr.it

Qualità di Servizio - Tutorial - Mauro Campanella INFN-GARR Mauro.Campanella@garr.it Qualità di Servizio - Tutorial - Mauro Campanella INFN-GARR Mauro.Campanella@garr.it Agenda - Introduzione alla Qualità di Servizio - Definizione quantitativa della QoS - Architetture di QoS - QoS : compiti

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

IL FUTURO DELLA RETE FISSA HA UN CUORE ANTICO

IL FUTURO DELLA RETE FISSA HA UN CUORE ANTICO 4 NETWORK IL FUTURO DELLA RETE FISSA HA UN CUORE ANTICO Giancarlo Lepidi, Roberto Giuseppe Opilio 5 La rete di Telecom Italia ha un cuore antico e il suo futuro, con la sua capacità di innovarsi e di rimanere

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Elementi di rete che permettono lo scambio dei messaggi di segnalazione

Elementi di rete che permettono lo scambio dei messaggi di segnalazione SEGNALAZIONE Segnalazione e sistemi di segnalazione Segnalazione Messaggi tra elementi di una rete a commutazione di circuito (apparecchi di utente e centrali o fra le varie centrali) che permettono la

Dettagli

Introduzione alle reti e all architettura TCP/IP

Introduzione alle reti e all architettura TCP/IP Introduzione alle reti e all architettura TCP/IP Indice dei contenuti: 1) Introduzione alle reti Topologia di Internet e topologie di rete I mezzi fisici Il software di rete: architetture a livelli Reti

Dettagli

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento Reti Di cosa parleremo? - Definizione di Rete e Concetti di Base - Tipologie di reti - Tecnologie Wireless - Internet e WWW - Connessioni casalinghe a Internet - Posta elettronica, FTP e Internet Browser

Dettagli

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015 Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015 Definizione Mentre una LAN è una rete locale costituita da un certo numero di pc connessi ad uno switch, una VLAN è una LAN VIRTUALE (Virtual

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP. Configurazione di indirizzi IP statici multipli Per mappare gli indirizzi IP pubblici, associandoli a Server interni, è possibile sfruttare due differenti metodi: 1. uso della funzione di Address Translation

Dettagli

Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option

Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option Manuale dell'utente di Symantec Backup Exec System Recovery Granular Restore Option Il software descritto nel presente

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

Imola Prontuario di configurazioni di base

Imola Prontuario di configurazioni di base Imola Prontuario di configurazioni di base vers. 1.3 1.0 24/01/2011 MDG: Primo rilascio 1.1. 31/01/2011 VLL: Fix su peso rotte 1.2 07/02/2011 VLL: snmp, radius, banner 1.3 20/04/2011 VLL: Autenticazione

Dettagli

Strato di rete. Argomenti: Obiettivi:

Strato di rete. Argomenti: Obiettivi: Strato di rete Obiettivi: Principi e servizi dello strato di rete: Routing (selezione del cammino da host sorg. (. dest a host Problemi di scala Come funziona un router Implementazione in Internet Argomenti:

Dettagli

MASTER UNIVERSITARI CORSI di PERFEZIONAMENTO CORSI di FORMAZIONE AVANZATA

MASTER UNIVERSITARI CORSI di PERFEZIONAMENTO CORSI di FORMAZIONE AVANZATA Allegato 1 al bando di gara SCUOLA TELECOMUNICAZIONI FF.AA. CHIAVARI REQUISITO TECNICO OPERATIVO MASTER UNIVERSITARI CORSI di PERFEZIONAMENTO CORSI di FORMAZIONE AVANZATA MASTER DI 2 LIVELLO 1. DIFESA

Dettagli

2 Requisiti di sistema 4 2.1 Requisiti software 4 2.2 Requisiti hardware 5 2.3 Software antivirus e di backup 5 2.4 Impostazioni del firewall 5

2 Requisiti di sistema 4 2.1 Requisiti software 4 2.2 Requisiti hardware 5 2.3 Software antivirus e di backup 5 2.4 Impostazioni del firewall 5 Guida introduttiva Rivedere i requisiti di sistema e seguire i facili passaggi della presente guida per distribuire e provare con successo GFI FaxMaker. Le informazioni e il contenuto del presente documento

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN)

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) System Overview di Mattia Bargellini 1 CAPITOLO 1 1.1 Introduzione Il seguente progetto intende estendere

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Routers and Routing process explanation through the Network Address Translation

Routers and Routing process explanation through the Network Address Translation Routers and Routing process explanation through the Network Address Translation 0x100 Router 0x110 Cos è? Quello che nel gergo informatico viene chiamato Router (o Switch Router) è un dispositivo di rete

Dettagli

Guida dell amministratore

Guida dell amministratore Guida dell amministratore Maggiori informazioni su come poter gestire e personalizzare GFI FaxMaker. Modificare le impostazioni in base ai propri requisiti e risolvere eventuali problemi riscontrati. Le

Dettagli

Guida ai Servizi Voce per il Referente. Guida ai Servizi Voce per il Referente

Guida ai Servizi Voce per il Referente. Guida ai Servizi Voce per il Referente Guida ai Servizi Voce per il Referente Guida ai Servizi Voce per il Referente 1 Sommario 1 Introduzione... 3 1.1 Accesso al Self Care Web di Rete Unica... 4 2 Servizi Aziendali... 6 2.1 Centralino - Numero

Dettagli

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi.

Ambienti supportati. Configurazione della stampante di rete. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. I server di stampa vengono utilizzati per collegare le stampanti alle reti. In tal modo, più utenti possono accedere alle stampanti dalle proprie workstation, condividendo sofisticate e costose risorse.

Dettagli

Controllori a Logica Programmabile. Cos è un PLC? Cenni storici. Cenni storici. Cenni storici. Definizione dallo Standard IEC 61131

Controllori a Logica Programmabile. Cos è un PLC? Cenni storici. Cenni storici. Cenni storici. Definizione dallo Standard IEC 61131 Controllori a Logica mabile Nella presente lezione vedremo le caratteristiche principali del controllore a logica programmabile (in inglese, mable Logic Controller, o PLC). In particolare, ci soffermeremo

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica

Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica Termini del servizio La funzione dell Help Desk è quella di assicurare il mantenimento delle caratteristiche ottimali di funzionamento della

Dettagli

ALLEGATO 6 CAPITOLATO TECNICO SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE AI SENSI DELL ART. 26 LEGGE N. 488/1999 E DELL ART. 58 LEGGE N.

ALLEGATO 6 CAPITOLATO TECNICO SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE AI SENSI DELL ART. 26 LEGGE N. 488/1999 E DELL ART. 58 LEGGE N. ALLEGATO 6 CAPITOLATO TECNICO SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE AI SENSI DELL ART. 26 LEGGE N. 488/1999 E DELL ART. 58 LEGGE N. 388/2000 LOTTO 1 Allegato 6 Capitolato Tecnico Lotto 1 pag. 1 di 100 INDICE 1 PREMESSA...

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO 1 Il passato appena trascorso 2006 Studio di fattibilità 2007 Accordo sull Architettura di Alto Livello di Il presente Basi Legali Articolo 78

Dettagli

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A.

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Reti di Calcolatori Livello di applicazione DNS A.A. 2013/2014 1 Livello di applicazione Web e HTTP FTP Posta elettronica SMTP, POP3, IMAP DNS Applicazioni P2P

Dettagli

Determinare la grandezza della sottorete

Determinare la grandezza della sottorete Determinare la grandezza della sottorete Ogni rete IP possiede due indirizzi non assegnabili direttamente agli host l indirizzo della rete a cui appartiene e l'indirizzo di broadcast. Quando si creano

Dettagli

Lezione n.19 Processori RISC e CISC

Lezione n.19 Processori RISC e CISC Lezione n.19 Processori RISC e CISC 1 Processori RISC e Superscalari Motivazioni che hanno portato alla realizzazione di queste architetture Sommario: Confronto tra le architetture CISC e RISC Prestazioni

Dettagli

La collaborazione come strumento per l'innovazione.

La collaborazione come strumento per l'innovazione. La collaborazione come strumento per l'innovazione. Gabriele Peroni Manager of IBM Integrated Communication Services 1 La collaborazione come strumento per l'innovazione. I Drivers del Cambiamento: Le

Dettagli

Introduzione alla VPN del progetto Sa.Sol Desk Formazione VPN

Introduzione alla VPN del progetto Sa.Sol Desk Formazione VPN Introduzione alla VPN del progetto Sa.Sol Desk Sommario Premessa Definizione di VPN Rete Privata Virtuale VPN nel progetto Sa.Sol Desk Configurazione Esempi guidati Scenari futuri Premessa Tante Associazioni

Dettagli

GARR WS9. OpenSource per l erogazione di servizi in alta disponibilità. Roma 17 giugno 2009

GARR WS9. OpenSource per l erogazione di servizi in alta disponibilità. Roma 17 giugno 2009 GARR WS9 OpenSource per l erogazione di servizi in alta disponibilità Roma 17 giugno 2009 Mario Di Ture Università degli Studi di Cassino Centro di Ateneo per i Servizi Informatici Programma Cluster Linux

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

Informazione tecnica SUNNY CENTRAL COMMUNICATION CONTROLLER

Informazione tecnica SUNNY CENTRAL COMMUNICATION CONTROLLER Informazione tecnica SUNNY CENTRAL COMMUNICATION CONTROLLER Contenuto Sunny Central Communication Controller è un componente integrale dell inverter centrale che stabilisce il collegamento tra l inverter

Dettagli

Company Profile Data centre d eccellenza. Competenze di cui fidarsi. Il maggior provider europeo di data centre carrier-independent.

Company Profile Data centre d eccellenza. Competenze di cui fidarsi. Il maggior provider europeo di data centre carrier-independent. Company Profile Data centre d eccellenza. Competenze di cui fidarsi. Il maggior provider europeo di data centre carrier-independent. Immagine copertina Verifica routing Questa pagina Visualizzazione spazio

Dettagli

SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it)

SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it) SubnetMask: come funzionano e come si calcolano le sottoreti (SpySystem.it) In una rete TCP/IP, se un computer (A) deve inoltrare una richiesta ad un altro computer (B) attraverso la rete locale, lo dovrà

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Confronto tra switch gestiti stackable per PMI Cisco D-Link Hewlett-Packard Netgear

Confronto tra switch gestiti stackable per PMI Cisco D-Link Hewlett-Packard Netgear Report dettagliato dei test di laboratorio DR120911 Confronto tra switch gestiti stackable per PMI Cisco D-Link Hewlett-Packard Netgear 12 ottobre 2012 Miercom www.miercom.com Sommario 1.0 Executive Summary...

Dettagli

QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA MULTIFORNITORE

QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA MULTIFORNITORE Centro Nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione Allegato 2a alla lettera d invito QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA MULTIFORNITORE GARA A LICITAZIONE PRIVATA PER L APPALTO DEI SERVIZI DI

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it

Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Sicurezza delle reti wireless Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Concetti di base IEEE 802.11: famiglia di standard tra cui: 802.11a, b, g: physical e max data rate spec. 802.11e: QoS (traffic

Dettagli

Import Sisam. Manuale utente. Maggio 2012. Sistema di raccolta dei dati statistici in ambito Socio-Assistenziale Minori

Import Sisam. Manuale utente. Maggio 2012. Sistema di raccolta dei dati statistici in ambito Socio-Assistenziale Minori Maggio 2012 Sistema di raccolta dei dati statistici in ambito Socio-Assistenziale Minori SOMMARIO Invio in RER dei dati Socio-Assistenziali Minori... 3 Home... 3 Elenco dati caricati... 4 Parametri di

Dettagli

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione Processi (di sviluppo del) software Fase di Analisi dei Requisiti Un processo software descrive le attività (o task) necessarie allo sviluppo di un prodotto software e come queste attività sono collegate

Dettagli

Sistema di telecomunicazione per le piccole e medie imprese.

Sistema di telecomunicazione per le piccole e medie imprese. Sistema di telecomunicazione per le piccole e medie imprese. Sistema di telecomunicazione Promelit ipecs MG. Descrizione del Sistema: L azienda di oggi deve saper anche essere estesa : non confinata in

Dettagli

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Procedure per la scansione di sicurezza Versione 1.1 Release: settembre 2006 Indice generale Finalità... 1 Introduzione... 1 Ambito di applicazione dei

Dettagli

Architetture CISC e RISC

Architetture CISC e RISC FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Architetture CISC e RISC 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n.

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Corso di laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Trasmettitore

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

ALLEGATO 1. Prodotti/ Servizi presenti in Convenzione

ALLEGATO 1. Prodotti/ Servizi presenti in Convenzione ALLEGATO 1 Prodotti/ Servizi presenti in Convenzione SOMMARIO 1 PRODOTTI E SERVIZI PRESENTI IN CONVENZIONE...3 1.1 SERVIZI TEMPORANEI DI RETE E COPERTURE AD HOC...3 1.1.1 Servizi di copertura temporanei...

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

LA CARTA DEI SERVIZI DI NOWIRE SPA

LA CARTA DEI SERVIZI DI NOWIRE SPA LA CARTA DEI SERVIZI DI NOWIRE SPA INDICE 1. CARTA DEI SERVIZI...2 2. L OPERATORE...2 3. I PRINCIPI FONDAMENTALI...2 3.1 EGUAGLIANZA ED IMPARZIALITÀ DI TRATTAMENTO...3 3.2 CONTINUITÀ...3 3.3 PARTECIPAZIONE,

Dettagli

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi.

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. LIBERI DI NON PENSARCI Basta preoccupazioni per il back-up e la sicurezza dei tuoi dati. Con la tecnologia Cloud Computing l archiviazione e la protezione dei

Dettagli

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments

SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI. Security for Virtual and Cloud Environments SICUREZZA SENZA COMPROMESSI PER TUTTI GLI AMBIENTI VIRTUALI Security for Virtual and Cloud Environments PROTEZIONE O PRESTAZIONI? Già nel 2009, il numero di macchine virtuali aveva superato quello dei

Dettagli

Web Conferencing and Collaboration tool

Web Conferencing and Collaboration tool Web Conferencing and Collaboration tool La piattaforma Meetecho Piattaforma di Web Conferencing e Collaborazione on line in tempo reale Caratteristiche generali Soluzione client-server progettata per essere

Dettagli

Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana

Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana 1. Definizioni 1.1 I termini con la lettera iniziale maiuscola impiegati nelle presenti Condizioni Generali Parte II si intendono usati salvo diversa

Dettagli

Disaster Recovery, niente di più semplice. Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM

Disaster Recovery, niente di più semplice. Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM Gestione e monitoraggio dell infrastruttura per la Business-Critical Continuity TM ARGOMENTI TRATTATI Il livello elevato Il disastro più diffuso e più probabile L'esempio da 10 miliardi di dollari per

Dettagli

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140 LINEE GUIDA PER L INSERIMENTO ED IL RIUSO DI PROGRAMMI INFORMATICI O PARTI DI ESSI PUBBLICATI NELLA BANCA DATI DEI PROGRAMMI INFORMATICI RIUTILIZZABILI DI DIGITPA DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina

Dettagli

IL PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO DI OGNI AZIENDA È IL LIVELLO DI SICUREZZA DEL

IL PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO DI OGNI AZIENDA È IL LIVELLO DI SICUREZZA DEL IL PRESUPPOSTO DEL SUCCESSO DI OGNI AZIENDA È IL LIVELLO DI SICUREZZA DEL PROPRIO PATRIMONIO INFORMATIVO E DEL PROPRIO KNOW-HOW IMPRENDITORIALE. SERVIZI CREIAMO ECCELLENZA Uno dei presupposti fondamentali

Dettagli

Progettazione di sistemi Embedded

Progettazione di sistemi Embedded Progettazione di sistemi Embedded Corso introduttivo di progettazione di sistemi embedded A.S. 2013/2014 proff. Nicola Masarone e Stefano Salvatori Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA Ottimizzazione dei processi aziendali Con il modulo E-mail Integrata, NTS Informatica ha realizzato uno strumento di posta elettronica

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA PORTABILITA DEI NUMERI PER I SERVIZI DI COMUNICAZIONI MOBILI E PERSONALI

REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA PORTABILITA DEI NUMERI PER I SERVIZI DI COMUNICAZIONI MOBILI E PERSONALI REGOLAMENTO RIGUARDANTE LA PORTABILITA DEI NUMERI PER I SERVIZI DI COMUNICAZIONI MOBILI E PERSONALI Articolo 1 (Definizioni)... 2 Articolo 2 (Disposizioni Generali)... 3 Articolo 3 (Soluzioni tecniche

Dettagli

GSM: Global System for Mobile communications

GSM: Global System for Mobile communications GSM: Global System for Mobile communications Sommario Introduzione Architettura di rete Tecnologia radio Canali GSM Procedure Introduzione Introduzione GSM è il primo standard di comunicazione cellulare

Dettagli

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2.1 RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2 ELEMENTI DELLA RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2.1 Condotte... 12 2.2.2 Allacciamenti... 12 2.2.3 Impianti di ricezione

Dettagli

COME NON CADERE NELLA RETE. Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori

COME NON CADERE NELLA RETE. Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori COME NON CADERE NELLA RETE Guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le scuole secondarie superiori Come non cadere nella rete guida alla progettazione di un cablaggio strutturato per le

Dettagli

Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili

Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili 2012 NETGEAR, Inc. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte della presente pubblicazione può essere riprodotta, trasmessa, trascritta,

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

Caratteristiche principali

Caratteristiche principali Il regolatore semaforico Hydra nasce nel 1998 per iniziativa di CTS Engineering. Ottenute le necessarie certificazioni, già dalla prima installazione Hydra mostra sicurezza ed affidabilità, dando avvio

Dettagli

Web Hosting. Introduzione

Web Hosting. Introduzione Introduzione Perchè accontentarsi di un web hosting qualsiasi? Tra i fattori principali da prendere in considerazione quando si acquista spazio web ci sono la velocità di accesso al sito, la affidabilità

Dettagli