SCHEDE TEMATICHE PROGETTO MIGLIORE DIFFUSIONE DEI DIRITTI E DOVERI DEGLI IMMIGRATI

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1 PROGETTO MIGLIORE DIFFUSIONE DEI DIRITTI E DOVERI DEGLI IMMIGRATI SCHEDE TEMATICHE Iniziativa di informazione per cittadini e cittadine immigrate realizzata nell ambito del progetto SIRIO - coordinato dal Comune di Udine giugno 2010 REALIZZATO DA CON IL CONTRIBUTO DI

2 Indice delle schede scheda 1 - INGRESSO IN ITALIA scheda 2 - DICHIARAZIONE DI PRESENZA scheda 3 - PERMESSO DI SOGGIORNO scheda 4 - TITOLI DI SOGGIORNO scheda 5 - ACCORDO DI INTEGRAZIONE scheda 6 - RICEVUTA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO scheda 7 - PERMESSO DI SOGGIORNO CE S.L.P. scheda 8 - UTILIZZABILITÀ E CONVERSIONE DEL PDS scheda 9 - RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE scheda 10 - SOGGIORNO PER STUDIO scheda 11 - DISOCCUPAZIONE scheda 12 - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI scheda 13 - MOBILITÀ scheda 14 - AMMORTIZZATORI IN DEROGA scheda 15 - LAVORI SOCIALMENTE UTILI scheda 16 - LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ scheda 17 - MATERNITÀ RESPONSABILE scheda 18 - STRANIERI IN FVG scheda 19 - ASSISTENZA SANITARIA scheda 20 - MATRIMONIO E CITTADINANZA scheda 21 - CITTADINANZA PER RESIDENZA scheda 22 - PROTEZIONE INTERNAZIONALE scheda 23 - RESPINGIMENTO ED ESPULSIONE scheda 24 - COMUNITARI

3 Ingresso in Italia SOGGIORNI BREVI - VSU Per il soggiorno di breve durata (massimo 3 mesi) il visto d ingresso - VSU, Visto Schengen Uniforme di tipo C: non è obbligatorio per quei Paesi con i quali vigono accordi internazionali di esenzione del visto = Andorra, Argentina, Australia, Bolivia, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Malesia, Messico, Monaco, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Singapore, Stati Uniti, Uruguay e Venezuela. I cittadini di Serbia, Montenegro e Macedonia sono esenti da visto solo se possiedono un passaporto biometrico; è obbligatorio per tutti gli altri i Paesi. SOGGIORNI LUNGHI - VN Per tutti i tipi di soggiorno di durata superiore a 90 giorni, il visto (VN - Visto Nazional di tipo D) è sempre obbligatorio tranne per chi ha già un permesso di soggiorno o un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (per i quali è necessaria solo una comunicazione all autorità di frontiera al momento del re-ingresso). LA RICHIESTA DEL VISTO DʼINGRESSO Il visto d ingresso è rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel Paesi di origine o di stabile residenza dietro presentazione di richiesta su apposito modulo. Alla domanda deve essere allegata la documentazione (ad esempio: lettera d invito, biglietto andata/ritorno, polizza sanitaria, fidejussione, ecc ) utile a dimostrare il motivo e la durata del viaggio, i mezzi di trasporto utilizzati; la disponibilità di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del viaggio e del soggiorno; le condizioni di alloggio. I cittadini di San Marino, Santa Sede e Svizzera sono esenti dall obbligo di visto in qualunque caso. Chi ha ricevuto un espulsione non può rientrare in Italia per 10 anni (o comunque non prima di 5 anni previa apposita autorizzazione del Ministero dell Interno). Non è ammesso in Italia chi è considerato una minaccia per l ordine pubblico e la sicurezza dello Stato o è stato condannato per reati di: droghe, libertà sessuale, favoreggiamento dell immigrazione clandestina, reclutamento delle persone da destinare alla prostituzione, sfruttamento della prostituzione, sfruttamento dei minori per attività illecite. L ingresso e soggiorno irregolare (senza visto, documenti o senza permesso di soggiorno) sono un reato punito con un ammenda da a euro. SCHEDA 1 - Ingresso in Italia - 1/4

4 NUOVO CODICE DEI VISTI SCHENGEN Dal 05/04/2010 è entrato in vigore il nuovo codice dei visti Schengen relativo ai visti per ingressi e soggiorni di breve durata. Il regolamento riguarda 22 stati membri Ue (NO: Gran Bretagna e Irlanda e al momento Bulgaria, Romania e Cipro) + 3 Stati associati (Norvegia, Islanda e Svizzera). Il visto UE (tipo C) è unico e permette di restare nel paese per un totale di 90 giorni su un arco temporale di 6 mesi. E stato abolito il visto D+C ma i visti di questo tipo rilasciati prima del 05 aprile 2010 sono validi fino alla data di scadenza. Sono stati aboliti i visti collettivi e dunque a tutti i richiedenti un visto d ingresso, compresi i coniugi e i figli registrati sullo stesso passaporto, dovranno essere rilasciati visti adesivi individuali da apporre sullo stesso documento di viaggio del titolare. Il visto di transito (tipo B) è stato abolito ed è stato inglobato nel visto di ingresso (VSU e VTL - potrà essere quindi superiore a 5 giorni). Hanno bisogno di questo visto: Afghanistan, Bangladesh, Repubblica Democratica Del Congo, Eritrea, Etiopia, Ghana, Iran, Iraq, Nigeria, Pakistan, Somalia, Sri Lanka. TEMPI DI RICHIESTA SECONDO IL CODICE VISTI SCHENGEN 2 settimane per chiedere il visto e 15 giorni per ottenere una risposta, che in caso di rifiuto dovrà sempre essere motivata. ELENCO NON ESAUSTIVO DI DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DEI VIAGGI (E SOGGIORNI) IN BASE AL CODICE DEI VISTI SCHENGEN A. DOCUMENTI RELATIVI ALLA FINALITÀ DEL VIAGGIO 1) Per viaggi d affari: a) l invito da parte di un impresa o di un autorità a incontri, conferenze o manifestazioni di carattere commerciale, industriale o di servizio; a) altre pezze d appoggio dalle quali risulti che si tratta di rapporti d affari o di servizio; b) biglietti d ingresso per fiere e congressi, se del caso; c) documenti che attestino le attività dell impresa; e) documenti che attestino lo status del richiedente nell impresa. 2) In caso di viaggi per motivi di studio o di formazione: a) il certificato d iscrizione a un istituto di insegnamento al fine della partecipazione a seminari teorici o pratici di formazione e di perfezionamento; b) il tesserino dello studente o il certificato attestante i corsi da frequentare. 3) In caso di viaggi turistici o privati: a) documenti relativi all alloggio: un invito del soggetto ospitante, se del caso, un documento fornito dalla struttura che fornisce alloggio o qualsiasi altro documento appropriato che indichi l alloggio previsto; 2/4 - SCHEDA 1 - Ingresso in Italia

5 B) DOCUMENTI RELATIVI ALLʼITINERARIO: conferma della prenotazione per un viaggio organizzato o qualsiasi altro documento appropriato che indichi il programma di viaggio previsto, in caso di transito: visto o altra autorizzazione di ingresso nel paese terzo di destinazione; biglietti per il proseguimento del viaggio. 4) Per viaggi intrapresi per manifestazioni politiche, scientifiche, culturali, sportive o religiose o per altre ragioni: inviti, carte di ingresso, iscrizioni o programmi indicanti ove possibile il nome dell organizzazione ospitante e la durata del soggiorno, o qualsiasi altro documento appropriato che indichi lo scopo del viaggio. 5) Per viaggi di membri di delegazioni ufficiali che, su invito ufficiale indirizzato al governo del paese terzo interessato, partecipano a riunioni, consultazioni, negoziati o programmi di scambio ovvero a eventi organizzati nel territorio di uno Stato membro da organizzazioni intergovernative: una lettera emessa da un autorità del paese terzo interessato attestante che questi è membro della delegazione ufficiale in viaggio verso uno Stato membro per partecipare ai suddetti eventi, corredata di una copia dell invito ufficiale. 6) In caso di viaggi per motivi di salute: un documento ufficiale dell istituto di cura attestante la necessità di cure mediche presso quell istituto e la prova della sufficienza dei mezzi finanziari per pagare il costo delle cure mediche. B. DOCUMENTI CHE PERMETTONO DI VALUTARE LʼINTENZIONE DEL RICHIEDENTE DI LASCIARE IL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI 1.Biglietto di ritorno o biglietto di andata e ritorno o relativa prenotazione; 2.prova relativa ai mezzi economici nel paese di residenza; 3.attestazione di impiego: estratti bancari; 4.prova della proprietà di beni immobiliari; 5.prova dell integrazione nel paese di residenza: vincoli familiari, situazione professionale. C. DOCUMENTI RELATIVI ALLA SITUAZIONE FAMILIARE DEL RICHIEDENTE 1) Consenso dell autorità parentale o del tutore legale (quando il minore non viaggia con essi); 2) prova del vincolo familiare con la persona ospitante/che invita. SCHEDA 1 - Ingresso in Italia - 3/4

6 MEZZI DI SUSSISTENZA La Direttiva del Ministero dell Interno del ha indicato i requisiti minimi dei mezzi di sussistenza richiesti per l ingresso per: affari, cure mediche (per l eventuale accompagnatore), gara sportiva, motivi religiosi, studio, transito, trasporto, turismo. Nei casi di ingresso per motivi di lavoro, la disponibilità di mezzi e di alloggio è documentata dalla richiesta di autorizzazione presentata dal datore di lavoro. Durata del viaggio 1 partecipante 2 o più partecipanti Da 1 a 5 giorni: quota fissa complessiva! 269,60! 212,81 Da 6 a 10 giorni: quota a persona giornaliera! 44,93! 26,33 Da 11 a 20 giorni: quota fissa! 51,64! 25,82 Quota giornaliera a persona! 36,67! 22,21 Oltre i 20 giorni: quota fissa! 206,58! 118,79 Quota giornaliera a persona! 27,89! 17,04 COSTI DEI VISTI VSU - 60! di diritti di visto per tutti (35! per i bambini dai 6 ai 12 anni e per i cittadini di paesi terzi che hanno un accordo di facilitazione con l'ue). VN - I Visti nazionali (tipo D) possono avere costi diversi: per l Italia il costo è di 75! a persona. Le seguenti categorie di richiedenti di paesi terzi sono esenti dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande di visto: studenti (breve e lungo soggiorno); minori di 6 anni (breve soggiorno); parenti fino al IV grado di cittadini UE (breve e lungo soggiorno); ricercatori quali definiti nella raccomandazione 2005/761/CE del alcune categorie di beneficiari rientranti nell'art. 6 di ciascun Accordo di facilitazione con l'ue. DOPO LʼINGRESSO Entro 8 giorni dall ingresso bisogna perfezionare la propria posizione rispetto al soggiorno con la dichiarazione di presenza (soggiorno breve per turismo) o con richiesta di permesso di soggiorno 4/4 - SCHEDA 1 - Ingresso in Italia

7 Dichiarazione di presenza Per il soggiorno di durata non superiore a 90 giorni, per motivi di turismo, affari, visite, studio, NON è richiesto il permesso di soggiorno ma è obbligatoria la DICHIARAZIONE DI PRESENZA. Per i soggiorni brevi per altre ragioni è invece necessario richiedere il permesso di soggiorno corrispondente alla motivazione del soggiorno. La dichiarazione di presenza per soggiorni brevi (o il permesso di soggiorno in caso di motivi diversi da turismo, affari, visite, studio) è sempre obbligatoria, anche quando la persona entra in Italia dall esterno dell area Schengen in esenzione dal visto di ingresso INGRESSO DALLE FRONTIERE ESTERNE DELLʼAREA SCHENGEN Chi entra da una frontiera esterna (ad esempio: aeroporto internazionale) deve: avere il visto d ingresso di tipo C (se richiesto) sottoporsi ai controlli di frontiera. Dopo il controllo sulla regolarità dell ingresso, il cittadino o cittadina straniera deve presentare la dichiarazione di presenza (usando un apposito modello) direttamente al personale della polizia di frontiera. INGRESSO DALLE FRONTIERE INTERNE DELLʼAREA SCHENGEN Chi entra da una frontiera interna (sono interne le frontiere fra i Paesi aderenti all Accordo di Schengen: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) deve avere il visto d ingresso (se richiesto) rilasciato dall autorità diplomatica o consolare dello Stato UE dal quale proviene; avere tutta la documentazione necessaria a giustificare il motivo del soggiorno e la sua durata; presentare la dichiarazione di presenza al Questure della provincia italiana in cui si trova entro 8 giorni dall ingresso. SCHEDA 2 - Dichiarazione di presenza - 1/2

8 DICHIARAZIONE DI PRESENZA DI CITTADINO O CITTADINA STRANIERA IN POSSESSO DI PERMESSO DI SOGGIORNO RILASCIATO DA UN ALTRO STATO UE Chi si trova in questa situazione deve dichiarare la propria presenza al Questore della provincia dove intende soggiornare entro 8 giorni dall ingresso in Italia. Il Questore rilascia una ricevuta dell avvenuta presentazione della dichiarazione di presenza. Se non presenta la dichiarazione: è prevista una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da! 103 a! 309; trascorsi 60 giorni dall ingresso senza dichiarazione, il prefetto può disporre l espulsione (in questi casi è però un provvedimento discrezionale e facoltativo e non obbligatorio). Non può essere espulso lo straniero o la straniera titolare di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato UE. CONSEGUENZE DELLA MANCATA O RITARDATA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI PRESENZA Il cittadino o cittadina stranieri che non fanno la dichiarazione di presenza oppure la presentano in ritardo (ed il ritardo non dipende da cause di forza maggiore), sono soggetti ad espulsione (ai sensi del D.Lgs. 286/1998 art. 13). CONSEGUENZE DELLA PERMANENZA IN ITALIA OLTRE IL PERIODO STABILITO Chi si trattiene in Italia oltre il periodo di tempo previsto (massimo 90 giorni o il minor tempo indicato nel visto d ingresso) è espulso (ai sensi del D.Lgs. 286/1998 art. 13). Non è previsto nessun termine di tolleranza perché la dichiarazione di presenza non permette alcuna proroga o rinnovo del soggiorno. IN ENTRAMBI I CASI: l espulsione si presenta come un atto obbligatorio, privo di margini di discrezionalità. Entrare nel territorio italiano e non rendere la dichiarazione di presenza o rimanere in Italia oltre il termine della dichiarazione di presenza costituisce un reato penale (Reato di ingresso o soggiorno illegale) punibile con una ammenda da a !. Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che vengano a conoscenza della commissione di tale reato nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno l'obbligo di denuncia scritta, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito - eccezion fatta per quanto attiene alle prestazioni sanitarie per stranieri non iscritti al SSN e alle prestazioni scolastiche obbligatorie. 2/2 - SCHEDA 2 - Dichiarazione di presenza

9 Permesso di soggiorno Il rilascio del primo permesso di soggiorno deve essere richiesto entro otto giorni lavorativi dall ingresso il Italia. Il ritardo è giustificato solo per cause di forza maggiore. L inosservanza dell obbligo è punita con l espulsione e con tutto quanto collegato al reato di ingresso e soggiorno illegale. Il rinnovo del permesso deve essere richiesto almeno 60 gg. prima della scadenza. La mancata richiesta di rinnovo è insanabile salvo cause di forza maggiore oltre 60 gg. dopo la scadenza e dà luogo ai provvedimenti di allontanamento ed espulsione dall Italia. COME FARE Primo rilascio - Il permesso di soggiorno va richiesto alla Questura competente per territorio con una delle seguenti modalità: direttamente in questura; tramite gli uffici postali con apposito kit distribuito da Poste italiane; tramite gli uffici postali previa compilazione della domanda presso lo Sportello Unico dell Immigrazione della Prefettura. Rinnovo - Il permesso di soggiorno va richiesto alla Questura competente per territorio con una delle seguenti modalità: direttamente in questura; tramite gli uffici postali con apposito kit distribuito da Poste italiane. Per assistenza nella compilazione e invio delle domande di rilascio del permesso di soggiorno ci si può rivolgere agli uffici dei Patronati (non è necessario il kit postale). La persona che richiede il permesso di soggiorno è sottoposta a rilievi foto dattiloscopici (tranne i casi di soggiorno per cure mediche o per lavoro stagionale per un periodo non superiore a 30 giorni). Se il regolamento ora in discussione verrà approvato, da gennaio 2011 la persona che richiede il primo permesso di soggiorno, se di durata non inferiore ad un anno, dovrà firmare l Accordo di integrazione al momento della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno. Per le persone già presenti in Italia non sarà necessario firmare questo accordo, nemmeno al momento della richiesta di rinnovo del permesso. SCHEDA 3 - Permesso di soggiorno - 1/4

10 DURATA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO In generale, la durata del permesso di soggiorno è: fino a un massimo di 9 mesi per lavoro stagionale; fino ad 1 anno, per lavoro subordinato con contratto a tempo determinato, per la frequenza di un corso di studi o formazione professionale; fino a 2 anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato con contratto a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari. Il permesso rinnovato ha la durata massima uguale a quella stabilita col rilascio iniziale, in presenza della corrispondente documentazione. Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro, con contratto a tempo determinato, ha la durata corrispondente a quella del contratto e comunque non superiore ad un anno. LA DOMANDA DIRETTAMENTE IN QUESTURA Si devono richiedere in Questura i permessi di soggiorno per motivi di: Cure mediche; Gara sportiva; Integrazione minore; richiesta Status di apolide (rilascio); Giustizia; Minore età; Asilo politico (richiesta-primo rilascio); Protezione sussidiaria (primo rilascio; rinnovo); Motivi umanitari (primo rilascio; rinnovo); Vacanze lavoro LE DOMANDE TRAMITE UFFICI POSTALI Si chiede tramite Ufficio Postale (utilizzando il kit giallo) il rilascio dei seguenti permessi di soggiorno: Affidamento; Motivi religiosi; Studio (se superiore a 90 giorni); Missione; Tirocinio formazione professionale; Attesa riacquisto cittadinanza; Attesa occupazione; Ricerca scientifica; Famiglia minore anni; Richiesta dello status di apolidia (rinnovo); Residenza elettiva; Lavoro autonomo LE DOMANDE COMPILATE ALLO SPORTELLO UNICO (SUI) Chi entra per la prima volta in Italia con un visto per lavoro subordinato o per ricongiungimento familiare deve presentarsi entro 8 giorni lavorativi dall ingresso allo Sportello Unico della Prefettura che ha rilasciato il nulla osta. Qui, dopo aver concluso tutte le procedure legate al tipo di ingresso (ad esempio, firma del contratto di soggiorno) compila la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno che poi deve essere spedita alla Questura tramite l ufficio postale. Il passaggio al SUI è obbligatorio solo per il rilascio del primo permesso di soggiorno e non è più necessario per il rinnovo. Al SUI, però, dovrà sempre essere inviato il contratto di soggiorno firmato dallo straniero soggetto a questo obbligo per l inizio di un nuovo rapporto di lavoro. 2/4 - SCHEDA 3 - Permesso di soggiorno

11 IL KIT POSTALE In caso di richiesta tramite posta, deve essere utilizzato il cosiddetto kit giallo (e i moduli che contiene). Dopo aver compilato il modulo (meglio se utilizzando una penna di colore nero, facendo attenzione a scrivere bene tutti i caratteri dentro le caselle del formulario, senza uscire dagli spazi predefiniti), la domanda e gli allegati (fotocopia del passaporto e tutti gli altri documenti necessari a seconda del tipo di permesso richiesto) vanno inseriti nella busta che deve essere consegnata aperta ad uno degli uffici postali abilitati alla ricezione delle domande ( Sportello Amico ). Insieme alla busta devono essere consegnati anche: una marca da bollo da! 14,62; la ricevuta del versamento di! 27,50 per il permesso di soggiorno in formato elettronico (se il soggiorno è superiore a 6 mesi);! 30,00 per le spese del procedimento postale. La L. 94/2009 ha stabilito che con la domanda del permesso di soggiorno (tranne i permessi per asilo-protezione internazionale, richiesta d'asilo, protezione sussidiaria, motivi umanitari) essere pagato un contributo da 80 a 200!. In questo momento (maggio - giugno 2010) l ammontare del contributo NON è stata stabilita e il pagamento non è richiesto. Se le disposizioni sull accordo di integrazione verranno approvate, in sede di rinnovo del permesso si procede alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di integrazione contenuti nell'accordo stesso. La perdita integrale dei crediti comporta la revoca del permesso, tranne in caso di permesso per asilo, richiesta di asilo, protezione sussidiaria, motivi umanitari, motivi familiari, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino dell'unione europea e di straniero titolare di altro permesso di soggiorno che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare (L. 94/2009). La perdita parziale dei crediti comporta il rinnovo per altri 12 mesi dell accordo di integrazione, per permettere alla persona di raggiungere l obiettivo di 30 punti che corrisponde al pieno rispetto dell accordo stesso. Il possesso di un numero di crediti uguale o superiore a 30 rappresenta il pieno rispetto dell accordo di integrazione, che viene perciò concluso e dà luogo al rinnovo del permesso di soggiorno senza ulteriore necessità di stipula dell accordo stesso. SCHEDA 3 - Permesso di soggiorno - 3/4

12 DOCUMENTI NECESSARI Per ottenere il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno è necessario preparare: il modulo di richiesta + tutti gli allegati; il passaporto, o altro documento equivalente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se richiesto; una fotocopia del documento stesso; 4 foto formato tessera, identiche e recenti; una marca da bollo da! 14,62; la documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno richiesto. Le fotografie (4 formato tessera) si portano in Questura dopo aver ricevuto la lettera raccomandata di convocazione - che arriva all indirizzo indicato nella domanda. La ricevuta rilasciata dall ufficio postale vale come titolo per attestare la regolarità del soggiorno ma solo in alcuni casi (lavoro subordinato, motivi familiari) permette di accedere subito all iscrizione anagrafica, sanitaria, al lavoro e alla formazione professionale. TITOLO DI SOGGIORNO ELETTRONICO Per i soggiorno di durata superiore a tre mesi (inclusi i soggiorni per motivi di giustizia, richiesta asilo politico/apolidia, cure mediche, minore età o per esigenze di carattere temporaneo e socio-assistenziale), in attuazione del Regolamento CE 1030/02, è previsto il rilascio obbligatorio del permesso di soggiorno o il permesso di soggiorno CE s.l.p. (ex carta di soggiorno) in formato elettronico. FIGLI MINORI DI 14 ANNI Ai figli minori di anni 14 da iscrivere sul permesso di soggiorno o nel permesso di soggiorno CE s.l.p. (ex carta di soggiorno) dei genitori regolarmente soggiornanti in Italia viene rilasciata una tessera complementare, la "CARTA MINORE" che ha validità solo se esibita insieme a quella del genitore (ha la stessa numerazione e scadenza). Il permesso di soggiorno (o ill permesso CE slp) deve sempre essere mostrato in originale non solo alle forze dell ordine, ma anche agli uffici della pubblica amministrazione per il rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni e altri provvedimenti in favore dello straniero, tranne per quelli attinenti allo svolgimento di attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, alle prestazioni sanitarie per stranieri non iscritti al SSN e alle prestazioni scolastiche obbligatorie. L obbligo di esibizione del permesso non sussiste per lo straniero che acceda alla struttura carceraria per visita al familiare detenuto (Circ. DAP 21/12/2009). 4/4 - SCHEDA 3 - Permesso di soggiorno

13 Titoli di soggiorno Motivo del pds Destinatario Durata Acquisto della cittadinanza o status di apolide Attesa occupazione Lavoro ex art. 27: casi particolari Affidamento Asilo Assistenza minore straniero in possesso di altro pds che ha richiesto l acquisto della cittadinanza italiana o dello status di apolidia straniero già in possesso di pds per lavoro che si trova temporaneamente senza lavoro chi entra per motivi di lavoro come categoria particolare minorenne straniero in stato di affidamento chi, essendo nel proprio paese perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un particolare gruppo sociale o per opinioni politiche, si trova fuori dal paese di cittadinanza e non può o non vuole avvalersi della protezione di questo paese; chi non avendo cittadinanza ed essendo fuori dal paese di residenza abituale non possa farvi ritorno a causa dei motivi già citati genitore di minore che si trova in Italia in situazione di gravità connessa allo sviluppo psicofisico - su decisione del tribunale per minorenni come la durata del procedimento di concessione o di riconoscimento 6 mesi come definita dalla ragione dell ingresso fino alla maggiore età nel periodo di affidamento 5 anni (rinnovabile) e comunque sino al perdurare dello status di rifugiato fino a quando l autorizzazione è revocata dal tribunale dei minori per il venir meno dei gravi motivi che ne giustificavano il rilascio o per attività del familiare incompatibile con le esigenze del minore o con la permanenza in Italia SCHEDA 4 - Titoli di soggiorno - 1/4

14 Motivo del pds Destinatario Durata Culto Cure mediche (gravidanza) straniero presente in Italia per motivi religiosi straniera incinta (o con bimbo sino a 6 mesi) non in possesso di altro permesso di soggiorno sino a che permane la necessità di rimanere in Italia fino alla data presunta del parto e max fino a 6 mesi di vita del bambino Cure mediche Emigrazione in altro paese Espletamento degli esami di abilitazione professionale Integrazione sociale e civile del minore Lavoro autonomo Lavoro stagionale Lavoro subordinato Motivi familiari - art. 19 straniero che intende ricevere cure mediche in Italia dietro pagamento di tutte le prestazioni necessarie straniero che intende trasferirsi in altro Stato straniero che ha conseguito il diploma di laurea in un università italiana minore straniero non accompagnato ammesso per un periodo non inferiore a 2 anni ad un progetto di integrazione sociale e civile previo parere del Comitato per i minori stranieri straniero che esercita attività di lavoro autonomo straniero presente in Italia per svolgere un attività di lavoro stagionale straniero presente in Italia per motivi di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato straniero convivente con parente cittadino italiano entro il 2 grado come la durata del trattamento terapeutico sino a conclusione del procedimento fino a conclusione degli esami di abilitazione professionale fino alla maggiore età max 2 anni (rinnovabile) max 9 mesi (stagione); è prevista anche la possibilità di permesso stagionale di 3 anni max 2 anni (rinnovabili) in presenza di contratto a tempo indeterminato; come la durata del contratto sino a 1 anno per contratti a tempo determinato max 2 anni (rinnovabile) e comunque fino a quando permane la convivenza e il vincolo di parentela 2/4 - SCHEDA 4 - Titoli di soggiorno

15 Motivo del pds Destinatario Durata Motivi familiari (ricongiungimento) Motivi umanitari Motivi umanitari - art. 18 Residenza elettiva straniero figlio, coniuge o genitore di straniero regolarmente soggiornante in Italia straniero che si trovi in oggettive e gravi situazioni personali che non ne permettono l allontanamento dall Italia straniero vittima di violenza o di grave sfruttamento, in concreto pericolo per effetto dei tentativi di sottrarsi ai condizionamenti di un associazione dedita ad uno dei delitti di riduzione in schiavitù, sfruttamento, ecc..., e che partecipa ad un programma di assistenza ed integrazione sociale straniero titolare di una rendita o di una pensione percepita in Italia per la stessa durata del pds dello straniero trainante (max 2 anni - rinnovabile) 1 anno (rinnovabile o convertibile) e comunque sino a quando permane la situazione che non consente l allontanamento sino alla conclusione del programma di integrazione (6 mesi o 1 anno) 2 anni (rinnovabile) o fino a quando viene percepita la pensione o la rendita Richiesta di asilo straniero richiedente asilo politico 3 mesi rinnovabili per la durata della procedura occorrente ad ottenere o negare lo status di rifugiato Studio Tirocini formativi Motivi di giustizia Minore età straniero che frequenta un corso di studi straniero che svolge un corso di formazione o un tirocinio in Italia straniero che deve esercitare il proprio diritto alla difesa in un procedimento pensale o come parte offesa minore straniero non accompagnato affidato dal giudice 1 anno (rinnovabile fino alla conclusione del corso di studi) durata del corso di formazione o del tirocinio per la durata dell udienza; fino a 3 mesi prorogabili per lo stesso periodo su decisione del giudice fino alla maggiore età SCHEDA 4 - Titoli di soggiorno - 3/4

16 SOGGIORNO PER LAVORO Il permesso di soggiorno per lavoro è collegato all esistenza di un impiego formalmente riconosciuto e al possesso del contratto di soggiorno. Ha una durata di 2 anni se il contratto di lavoro è a tempo indeterminato 1 anno se il contratto di lavoro è a tempo determinato con contratto di durata non iferiore ad 1 anno come la durata del contratto di lavoro in caso di lavoro a tempo determinato di durata inferiore ad un anno. PRIMO RILASCIO Dopo aver accertato la regolarità del visto e del rapporto di lavoro e la disponibilità di un alloggio idoneo per il lavoratore, lo Sportello Unico competente per territorio fa firmare al lavoratore straniero il contratto di soggiorno e consegna un modulo precompilato di richiesta del permesso di soggiorno con apposita busta da spedire presso gli Sportelli Postali abilitati al Centro Servizi Aministrativi di Roma. RINNOVO La domanda di rinnovo va presentata 60 giorni prima della scadenza del titolo. E comunque ritenuto illegittimo un provvedimento di espulsione nei confronti di chi, dopo aver ricevuto il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno, può dimostrare nuovi elementi sopraggiunti. In questo caso si deve procedere al riesame tenendo conto dell attualità della situazione dello straniero. Documenti necessari per il rinnovo sono: Modulo 1 e 2 del Modello 209 del kit gialli; fotocopia di tutte le pagine del passaporto (anche quelle vuote); fotocopia del permesso di soggiorno in scadenza; fotocopia della dichiarazione di ospitalità o contratto di affitto relativi all alloggio di domicilio; fotocopia del contratto di soggiorno e fotocopia della ricevuta di avvenuta trasmissione allo Sportello Unico; fotocopia della documentazione attestante la disponibilità di un reddito da lavoro o da altra fonte lecita (Cud, Unico, etc) non inferiore all importo dell assegno sociale: ultima dichiarazione dei redditi oppure buste paga relative al periodo di assunzione; nel caso di lavoro domestico: fotocopie dei versamenti dei contributi previdenziali all INPS. Attenzione! La valutazione sulla capacità reddituale sufficiente al sostentamento NON PUO ESSERE AUTOMATICAMENTE RIFERITA all importo dell assegno sociale INPS (per il 2010 di! 5.349,89!) ma deve tener conto delle prospettive future di reddito e della situazione reddituale pregressa. In caso di mancanza di contratto di lavoro alla scadenza del permesso può essere richiesto un permesso per attesa occupazione, della durata di 6 mesi, presentando la documentazione di iscrizione al Centro per l Impiego. 4/4 - SCHEDA 4 - Titoli di soggiorno

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