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1 Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca' Granda "La formazione nutrizionale degli operatori sanitari Prof. N. C. Battistini Cattedra di Scienze Tecniche Dietetiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Giornate di NUTRIZIONE CLINICA Corso di Aggiornamento 15a edizione Milano, 3-4 Settembre 005

2 Istituzioni Società Scientifiche Media promuove il sapere divulgazione del sapere E scientificamente colto colui il quale, di fronte all annuncio di una recente scoperta scientifica, è in grado di valutarne l effettiva ampiezza, e di tener conto dell esagerazione, sin troppo frequente, con cui i mezzi di divulgazione (e, a volte, persino le pubblicazioni scientifiche) parlano dell importanza di una scoperta. (René Thom L état des sciences; Ed. La Décuverte, Parigi 1991, pag. 147)

3 The Federation of European Nutrition Societies (FENS), has sent a questionnaire on the status of nutrition education in Europe to the Nutrition Societies of 3 countries. 3 societies have showed the absence of any uniform nutritional education. Widhalm K et al. (1997) Medical Education in Nutrition in Europe. Ann. Nutr. Metab. 41: 66-68

4 1. The teaching of Human and Clinical Nutrition in Medical Schools is frequently neglected, even though Hippocrates pointed out the relationship between food and health as far back as B.C Nevertheless, there are still numerous academic and economic barriers to the incorporation of nutrition in Medical School curricula.

5 Nutrition, in fact, is not considered a science by many physician, and academic medicine often sees it as soft, low-prestige area, indistinguishable from dietetics or other specialty area. Winick M (1993) Nutrition education in medical schools. Am J Clin Nutr 58: 85-87

6 During the University Degree the time space leaves to nutrition is really short, few hours in just one semeter. and we need to keep in mind how important the following relation is: Nutritional Status Healthy Status

7 Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens Nutrition Education in Medical Schools:

8 Current Situation in Italy 003 Nutrizione Umana/ Clinica Nella formazione universitaria le tematiche nutrizionali sono diffusamente presenti nei profili di molte lauree di primo livello, e lo stesso è atteso anche per le lauree di secondo livello. Per il post-laurea esistono specializzazioni (in primo luogo quella in scienze dell alimentazione),master, dottorati.. In tutti i casi l insegnamento della nutrizione umana/ecc. non soltanto presenta aspetti speculativi di rilievo ma ha anche importanti implicazioni per l attività professionale di operatori sanitari e non sanitari (insegnamento professionalizzante). Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens

9 La didattica relativa alla nutrizione umana/ecc. versa tuttavia in condizioni di notevole confusione sia in termini quantitativi che qualitativi: vale per i contenuti, per lo spazio ad essa riconosciuto, e per le competenze coinvolte. Tale problema coinvolge le Facoltà (e Corsi di Laurea) di Agraria, Biologia, Biotecnologie, Farmacia, Medicina, Scienze Motorie, nonché le strutture ospedaliere e territoriali che con l Università cooperano. Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens

10 In Italy every single Athenaeum has an independent management, which tries to answer to the job requestes of the local users in the areas where it s located. Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens

11 1. La formazione sia universitaria che postuniversitaria nel campo della nutrizione umana/ecc. a livello Europeo ha difficoltà nel riconoscimento formale,. poco definite appaiono le competenze delle diverse figure professionali che da essa scaturiscono Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens

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13 FOOD AND NUTRITIONAL CARE IN HOSPITALS: HOW TO PREVENT UNDERNUTRITION Report and recommendations of the Committee of Experts on Nutrition, Food Safety and Consumer Protection Health protection of the consumer 00 Members of the ad hoc group on nutrition programmes in hospitals Italy Prof. Dr. Maria Gabriella GENTILE Chief of Clinical Nutrition Dept of Niguarda Hospital

14 COUNCIL OF EUROPE- COMMITTEE OF MINISTERS Resolution ResAP (003)3 on food and nutritional care in hospitals (Adopted by the Committee of Ministers on 1 November 003 at the 860th meeting of the Ministers' Deputies) Education and nutritional knowledge at all levels 1. A continuous education programme on general nutrition techniques of nutritional support for all staff involved in the feeding of patients should be implemented.. Clinical nutrition should be included in under- and post-graduate education of physicians 3. Chairs in clinical nutrition should be established. 4. Clinical nutrition for both adults and children should be recognised as a specialised discipline by medical schools. The teaching should cover preventive as well as therapeutic aspects of nutritional care and support. 5. The education of nurses in clinical nutrition, with special emphasis on nutritional risk assessment, monitoring, and feeding techniques, should be improved. 6. The education of clinical and general dieticians at national levels should be set at the highest undergraduate level to enable all European dieticians to assume a more central role in nutritional care and support.

15 COUNCIL OF EUROPE- COMMITTEE OF MINISTERS Resolution ResAP (003)3 on food and nutritional care in hospitals (Adopted by the Committee of Ministers on 1 November 003 at the 860th meeting of the Ministers' Deputies) Education and nutritional knowledge at all levels The education of administrative dieticians should be upgraded, especially in the field of management. The education and training of hospital food service managers/supervisors should differ from hotel management by preparing them to cater for sick people staff members, e.g. part-time care assistants and ward housekeepers and the definitions of their area of responsibility. Special emphasis should be given to educating and informing the public (including patients) regarding the importance of good nutrition. European initiatives on clinical nutrition education should be encouraged. Co-operation between clinical nutrition societies in different countries should be expanded.

16 Contributo FeSIN : responsabilità delle Società Federate ADI- SINPE- SINUPE - SISA - SINU

17 FeSIN Articolo dello Statuto: Obiettivi: 1. diffondere la cultura della sana alimentazione e della nutrizione clinica:. promuovere la ricerca nutrizionale di base ed applicata; 3. promuovere la formazione di base ed avanzata e l aggiornamento continuo degli operatori;

18 Gruppo di Studio permanente sulla Formazione (GSFo) Modalità operative Direttivo FeSIN Obiettivi, compiti e modalità operative generali del GSFo sono fissate dal Consiglio Direttivo FeSIN. Il GSFo ha due coordinatori nominati dal Consiglio Direttivo fra i soci di due diverse Società Federate.

19 Obiettivi (GSFo) Nella prima fase della sua attività il gruppo di studio permanente sulla formazione (GSFo) concentra il proprio interesse sulla formazione a livello universitario ed sull aggiornamento continuo degli operatori sanitari e non. I suoi principali obiettivi possono essere sintetizzati in: Provvedere ad una ricognizione, anche se non necessariamente esaustiva, degli insegnamenti di nutrizione umana/ecc. presenti nelle diverse Facoltà, anche sotto forma di moduli didattici integrati (per Lauree di primo livello, Lauree di secondo livello specialistiche, Specializzazioni, Master, ecc.). Fornire un quadro dettagliato delle Lauree di primo e secondo livello, specializzazioni e master che dichiarino o per loro essenza siano indirizzate alla formazione nel campo della nutrizione umana ecc Fornire una chiara e sostanziale definizione delle competenze didattiche delle diverse aree culturali nella formazione in nutrizione umana/ecc.

20 1. OBIETTIVI DEL GRUPPO PERMANENTE SULLA FORMAZIONE (GSFo) Viene stabilito che si intende per: 1. Formazione Universitaria. Formazione Extrauniversitaria 3. Valutazione a livello Europeo

21 1. OBIETTIVI DEL GRUPPO PERMANENTE SULLA FORMAZIONE (GSFo) Viene stabilito che si intende per: Formazione Universitaria : 1. Lauree I e II livello. Specializzazioni 3. Dottorati 4. Master

22 Formazione Universitaria : Step 1. Ricognizione situazione attuale in Italia. Step. Definizione ed ottimizzazione del percorso formativo indispensabile per le diverse figure professionali nell ambito dei diversi CdL, specializzazioni e master Step 3. Eventuali proposte formative Step 4. Riconoscimento delle diverse figure professionali e dei loro rispettivi compiti ed ambiti di attività. Sollecitazione alle Istituzioni dello Stato a riconoscere le diverse professionalità.

23 Le Facoltà su cui porre attenzione sono: Agraria, Biotecnologie, Farmacia, Medicina, Scienze Motorie, Veterinaria.. Step 1. Ricognizione situazione attuale in Italia. In ogni facoltà occorre rilevare: 1. in quali CdL ci sono insegnamenti di Nutrizione. nome dell insegnamento 3. numero di crediti assegnato all insegnamento 4. settore scientifico disciplinare 5. docente titolare. Lo stesso lavoro va fatto per Scuole di Specializzazione. Inoltre, per ogni sede, occorre rilevare se sono attivati Dottorati di Ricerca o Master inerenti la Nutrizione, a quale facoltà afferiscono e chi è il coordinatore

24 Formazione Universitaria : Step. Definizione ed ottimizzazione del percorso formativo indispensabile per le diverse figure professionali nell ambito dei diversi CdL, specializzazioni e master Step 3. Eventuali proposte formative

25 Core Curriculum del CL specialistica in Medicina e Chirurgia unità didattiche di base riconducibili alla Scienza dell'alimentazione ed alla Nutrizione clinica ambito culturale CON COM CC1 Biochimica Alimenti come vettori di nutrienti, antinutrienti e non nutrienti 1 P Biochimica Biochimica degli alimenti e descrittori biochimici e fisiopatologici degli alimenti (ad es. indice glicemico,.) 1 P Biochimica LARN e altri indicatori (ad es. bilancio calcico positivo o negativo): esempi pratici di utilizzazione in fisiologia e patologia P Biochimica Livelli di assunzione raccomandati dei principali nutrienti (LARN o RDA): principi generali e aspetti epidemiologici 1 P Biochimica Principi generali di impostazione di diete o di regimi nutrizionali. Principali tipi di regimi dietetici usati in medicina F Fisiologia umana Bioenergetica, metabolismo basale e d'attività: richiami e completamento del programma di biochimica 1 P Fisiologia umana Il ruolo del fegato nella nutrizione e nel metabolismo intermedio 0 P Igiene epidemiologia e sanità pubblica Gli alimenti come veicolo di agenti patogeni: infezioni, tossinfezioni, intossicazioni DS Malattie del sistema endocrino e del metabolismo Diabete di tipo I 1 SF Malattie del sistema endocrino e del metabolismo Diabete di tipo II e le sue complicanze acute e croniche DT Malattie del sistema endocrino e del metabolismo L'iperlipoproteinemia familiare combinata e le iperlipidemie miste FS Malattie del sistema endocrino e del metabolismo Sindrome metabolica e le malattie metaboliche complesse FS Malattie del sistema endocrino e del metabolismo Ipercolesterolemie a base genetica mono- e multi-fattoriale, le ipertrigliceridemie familiari e secondarie S Malattie del sistema endocrino e del metabolismo Fattori di rischio metabolici DT Malattie del sistema endocrino e del metabolismo La via metabolica dell'arteriosclerosi 1 F Malattie del sistema endocrino e del metabolismo Disturbi comportamento alimentare, obesità e magrezze 1 Dt Malnutrizione, maldigestione e malassorbimento 1 C Obesità e magrezze, primitive e secondarie; le variazioni lente del peso corporeo nel contesto delle grandi sindromi cliniche DC

26 Obesità e magrezze, primitive e secondarie; le variazioni lente del peso corporeo nel contesto delle grandi sindromi cliniche D C Ruolo dell'attività fisica (lavorativa ed extralavorativa) e delle modificazioni dello stile di vita nella terapia e nella prevenzione delle malattie (UDE provvisoria; descrittori provvisori) P F Mezzi farmacologici e non farmacologici per modificare le abitudini voluttuarie P I problemi nutrizionali dell'anziano e dell'anziano allettato; ipodisnutrizioni nel vecchio 1 1 C E Prescrivere la dieta in paziente con insufficienza renale cronica T Prescrivere la dieta nel paziente con urolitiasi 1 T Prescrivere la terapia dietetica e farmacologia nel paziente con nausea e vomito e nel paziente con diarrea non complicata T Prescrivere la dieta e la terapia farmacologica nel paziente diabetico di tipo II, controllandone gli effetti terapeutici e indesiderati T Prescrivere la dieta e la terapia insulinica nel paziente con diabete di tipo I 1 1 t Controllare nel tempo e regolare la somministrazione dell'insulina e della dieta nel paziente diabetico di tipo I a domicilio T Prescrivere la dieta e la terapia farmacologica, quando indicata, nel paziente ad alto rischio coronarico o cerebrovascolare T Prescrivere la dieta e la terapia farmacologica nei malati con iperlipoproteinemie genetiche e nel paziente con iperuricemia t

27 Prescrivere la dieta e la terapia insulinica nel paziente con diabete di tipo I 1 1 t Controllare nel tempo e regolare la somministrazione dell'insulina e della dieta nel paziente diabetico di tipo I a domicilio T Prescrivere la dieta e la terapia farmacologica, quando indicata, nel paziente ad alto rischio coronarico o cerebrovascolare T Prescrivere la dieta e la terapia farmacologica nei malati con iperlipoproteinemie genetiche e nel paziente con iperuricemia t Prescrivere la dieta e la terapia farmacologica nel paziente con alterazioni del metabolismo lipidico e glucidico in funzione del rischio cardiovascolare T Scegliere in funzione delle circostanze le soluzioni idrosaline o glucosate indicate nelle terapie infusive e.v. Valutare il rapporto rischio beneficio della somministrazione protratta di soluzioni per via parenterale o mista (anche enterale) nell'anziano T Correzione dietetica delle principali sindrome metaboliche e del sovrappeso/obesità (raccordo con terapia) PT

28 Formazione Universitaria : Step 4. Riconoscimento delle diverse figure professionali e dei loro rispettivi compiti ed ambiti di attività. Sollecitazione alle Istituzioni dello Stato a riconoscere le diverse professionalità.

29 The Nutritionist job opportunity Physician-Nutritionist: he can open a consulting room or work in a hospital Nutritionist: he can open a consulting room and prescribe diets with MD support PhD student: he wiil be able to do studies in sperimental and applaied nutrition and epidemiological field to oversee the nutritional status of different population Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens

30 Obiettivi Formazione Extraniversitaria : Gruppo di Studio permanente sulla Formazione (GSFo) Strutturare un documento sull aggionamento in nutrizione umana ecc. per la medicina di base, la medicina specialistica e le strutture ospedaliere. Identificare modalità di accreditamento e il riconoscimento delle professionalità acquisite e dell aggiornamento nel campo della nutrizione umana/ecc. Identificare un percorso formativo sulla nutrizione umana/ecc. attraverso il sistema ECM. Promuovere la formulazione e la diffusione di testi e manuali su nutrizione umana/ecc.

31 The Nutritionist job opportunity Dietician: he can organize and co-ordinate the nutrition activities in general, he can collaborate with MD to elaborate the diet of the patiens or with societies who regulate the higienic aspects of food Nutritional Technologist: he will be specialized to work in nutrition society which control the quality of food and drinks Nutrition in the European Union, /3 March 003 Athens

32 . OBIETTIVI DEL GRUPPO PERMANENTE SULLA FORMAZIONE EXTRAUNIVERSITARIA E per formazione extrauniversitaria : tutto ciò che è ECM mediato ospedali, ASL, CNR, Società Scientifiche, Associazioni Professionali, Agenzie Regionali e Provinciali

33 Formazione extrauniversitaria Step 1. Ricognizione situazione attuale in Italia Step. Coordinamento didattico metodologico sui corsi FeSIN intrafederativi Step 3. Raccomandazioni per i corsi ECM in ambito nutrizionale Step 4. Accreditamento dei formatori dei corsi ECM

34 Promozione della formulazione e diffusione di documenti di consenso FeSIN approvati dal Direttivo Nei primi quattro mesi di attività del gruppo, ci si propone di portare a termine lo Step 1, in attesa di riconferma del gruppo dopo insediamento del nuovo CD. Si occuperanno della ricognizione universitaria: Balzola, Bordoni, Porrini, Scaglioni,Dernini,Galvano,Carcassi Bordoni si occuperà della raccolta dei dati E della formazione extrauniversitaria Gallitelli, Gentile, Pittiruti, Quaglia.. Gallitelli e Gentile si occuperanno della raccolta dei dati Formazione Europea La necessità della costituzione di un gruppo di lavoro comune Battistini

35 Background: scarsa considerazione di cui il settore dell Alimentazione e Nutrizione Umana gode sia nei confronti delle altre branche della medicina, sia in ambito istituzionale, sia sui mass-media. Ai Presidenti della FeSIN e delle Società Scientifiche che operano in ambito nutrizionale Ai Direttori delle Scuole di Specializzazione in Scienza dell Alimentazione Ai Presidenti dei Corsi di Laurea di Dietistica Al prof Luigi Frati ed ai Presidenti dei CL di Medicina e Chirurgia Prof. C. Cannella..

36 FeSIN : responsabilità delle Società Federate ADI - SINPE - SINUPE - SISA - SINU

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