Libera la benzina, raccolta firme. Traghetti: la storia infinita. Varato il codice del turismo. Saldi anticipati tra le polemiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Libera la benzina, raccolta firme. Traghetti: la storia infinita. Varato il codice del turismo. Saldi anticipati tra le polemiche"

Transcript

1 Poste Italiane S.p.A. Sped in A.P. - D.L. 353/ (conv in L.27/02/2004 n 46) art.1, comma 1 DCB Cagliari Traghetti: la storia infinita Varato il codice del turismo Libera la benzina, raccolta firme Saldi anticipati tra le polemiche Piazza d Italia, Sassari

2 102

3 1

4

5 3 la parola al Presidente UN ESTATE CALDA TRA VECCHI PROBLEMI E MEZZE SOLUZIONI appena iniziata sarà rovente per le imprese sarde. Il clima economico si annuncia torrido, tra L estate problemi vecchi e mezze soluzioni. Tre i temi dominanti: viabilità, fisco, politiche di sostegno e di sviluppo. Il caro-traghetti è stato il tormentone di questi ultimi mesi. La decisione degli armatori privati di aumentare le tariffe dei biglietti navali da e per la Sardegna, contemporaneamente all uscita di scena dal mercato della Tirrenia, ha provocato un mezzo terremoto. Complice la crisi economica generale, il comparto turistico è in difficoltà. Le compagnie denunciano un crollo nelle prenotazioni del 30%. La flotta sarda messa in piedi dalla Regione a tempo di record non sembra in grado di arginare questo terremoto. E proprio la politica sinora ha fornito risposte parziali. Se questo governo regionale ha, da un lato, il merito incontestabile di aver organizzato una risposta al presunto cartello delle compagnie private, dall altro non ha elaborato una strategia a lungo termine; infatti, la flotta sarda non solo sarà in attività sino al 15 settembre, ma riguarda solo una parte del trasporto via mare perché il settore delle merci resta fuori dal provvedimento. Imbarcare un camion provoca oggi perdite e non guadagni. I recenti scioperi degli autotrasportatori, a Cagliari e a Olbia, sono la riprova dell insoddisfazione della categoria. Altra nota dolente riguarda il fisco e il rapporto con i contribuenti. Equitalia è diventata l incubo di migliaia di commercianti e di artigiani e la sua politica di recupero dei tributi, aggressiva ed esosa, sta facendo affondare migliaia di aziende. In assenza di provvedimenti legislativi nuovi, in questo caso le decisioni spettano al Ministero dell Economia, in autunno tantissime imprese sarde si bloccheranno definitivamente. I debiti con l ente riscossore sono spesso di molto superiori rispetto a quelli originaricontratti dal singolo contribuente con lo Stato. Carenti anche le misure di rilancio. Il Decreto Sviluppo che doveva dare la famosa scossa all economia è ininfluente e il sistema delle piccole e medie imprese di tutto il Paese non ne ha tratto benefici particolari. Il problema in questo frangente è usare al meglio le risorse disponibili in maniera organica e intelligente. Per stare in Europa ci sono chiesti altri sacrifici, la politica ha il compito di trovare e di percorrere il sentiero della ripresa economica,stretto tra il rigore nelle scelte di bilancio e la necessità urgente di dare ossigeno al tessuto imprenditoriale. In tal senso la recente manovra finanziaria non contiene indicazioni positive: tagli per oltre 75 miliardi di euro da qui sino al 2014 e pochissime risorse per riagganciare la debole ripresa globale. In Sardegna le sforbiciate avranno effetti ancora più dirompenti, considerata la fragilità del sistema. Ma se il governo nazionale è stato sinora insensibile alle richieste d aiuto, quello regionale si è dimostrato carente. La tanto annunciata moratoria dei debiti fiscali e i vari provvedimenti di sostegno alle imprese sono in larga parte rimasti lettera morta. Son passati alcuni mesi da quegli annunci, nel frattempo la situazione è peggiorata ulteriormente. Altro argomento di dibattito: i saldi estivi.la decisione della Regione di anticiparli di una settimana rispetto all anno passato (dall 8 al 2 luglio) ha scatenato reazioni contrastanti; da una parte i favorevoli, dall altra i contrari. I primi vedono nelle vendite scontate la possibilità di rimpinguare i magri guadagni di quest anno, oltreché l opportunità di venire incontro alle esigenze di consumatori sempre più attenti a coniugare il buon acquisto con le ragioni del portafoglio. I secondi, invece, contestano la decisione perché la reputano un apertura al mercato senza regole. I saldi, sostengono, vanno definiti con maggiore esattezza e senza possibilità di modifiche. Anche in quest ultimo caso sarebbe auspicabile una comunicazione migliore tra la politica e le associazioni di categoria, ognuno per la parte che gli compete. Chi fa le leggi ha il dovere di coinvolgere tutte le parti interessate al provvedimento, e chi le deve recepire ha la responsabilità di apportare il proprio contributo nei tempi, nei modi e nei luoghi istituzionali. Le esternazioni in ordine sparso non giovano ad alcuno. Superare le difficoltà è alla nostra portata, ma servono tre ingredienti: chiarezza, coraggio e cooperazione. Marco Sulis

6 4 T CAT Confesercenti Sardegna s.r.l. è il Centro di Assistenza Tecnica alle imprese del commercio e del turismo, che svolge attività di: indagini di mercato e costruzione di banche dati promozione e sviluppo del commercio elettronico informazione sulle opportunità di finanziamento alle imprese formazione e aggiornamento professionale altre attività di servizio inerenti il settore del commercio e turismo, così come previste dal suo statuto. CAT si rivolge agli operatori commerciali e turistici, alle imprese di servizi e ad altre imprese che hanno necessità di supporto e consulenza nella loro attività e a tutti quelli che intendono avviare un attività in proprio in questi settori. CAT è autorizzato ad operare, ai sensi delle leggi nazionali e regionali, con deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna. LE SEDI Cagliari Via Cavalcanti, 32 Tel Carbonia Via Liguria, 27 Tel Serramanna Viale Matteotti, 3 Tel Sassari Via Bogino, 25 Tel Olbia Via del Perugino Tel Nuoro Via L. Da Vinci, 40 Tel Tortolì - Via M. Virgilio, 45 Tel Siniscola Via Risorgimento, s.n. Tel Macomer Via C. Umberto I, 131 Tel Bitti c/o Comune Tel Orosei c/o Comune Tel Oristano Via Canepa, 3 Tel

7 5 LA GIUNTA REGIONALE Presidente Marco Sulis Vice presidente vicario Antonio Canu Vice presidente Dario Capelli Vice presidente Antonello Solinas Direttore Gian Battista Piana Consiglieri Egidio Braicovich Gianni Simula Giuseppino Meloni Mario Murru Nicola Murru Roberto Bolognese Rodolfo Donadu Salvatore Poddi Direttore responsabile Luigi Alfonso Editore Confesercenti regionale della Sardegna Redazione Via Cavalcanti, Cagliari Tel.: Fax: Comitato di redazione Luigi Alfonso, Marco Sulis, Giambattista Piana, Nicola Murru Ufficio Grafico Jobs Stampa Nuove Grafiche Puddu Srl Via del Progresso Ortacesus (Ca) Tel Distribuzione Poste Italiane Spa Hanno collaborato in questo numero Claudia Ortu, Carlo Amaduzzi, Massimo Vivoli, Gabriella Ruggiu, Salvatore Poddi, Gavino Sanna, Sandro Salerno, Gigi Molinari, Roberto Bolognese Registrazione tribunale di Cagliari n 18/98 del 18/02/1998 Diritti Riservati CONFESERCENTI MAGAZINE Tutti i diritti sono riservati. Manoscritti, dattiloscritti, articoli, fotografie, disegni non si restituiscono anche se non pubblicati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo senza l autorizzazione scritta preventiva da parte dell Editore. L elaborazione dei testi, anche se curata con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali involontari errori o inesattezze. Ogni articolo firmato esprime esclusivamente il pensiero di chi lo firma e pertanto ne impegna la responsabilità personale. Le opinioni e più in genere quanto espresso dai singoli autori non comporta responsabilità alcuna per l Editore. Gli autori e l Editore non potranno in nessun caso essere responsabili per incidenti o conseguenti danni che derivino o siano causati dall uso improprio delle informazioni contenute.

8 6 8 Notizie e attività

9 Poste Italiane S.p.A. Sped in A.P. - D.L. 353/ (conv in L.27/02/2004 n 46) art.1, comma 1 DCB Cagliari Sommario STORIA DI COPERTINA 8 Traghetti: la storia infinita Sommario Traghetti: la storia infinita Varato il codice del turismo Piazza d Italia, Sassari Libera la benzina, raccolta firme Saldi anticipati tra le polemiche CONFESERCENTI REGIONALE 10 Pubblicato il codice del turismo. Un nuovo concetto di impresa 12 La crisi del sistema di trasporto navale tra la Sardegna e la penisola 13 Rapporto di previsione sugli arrivi nei nostri alberghi 14 Spiagge, salta la norma sul diritto di superficie 16 Accordo Equitalia-Confesercenti Sardegna 17 Ecocompatibilità degli hotel, firmato il protocollo con Legambiente Turismo 18 Aster, assistenza sanitaria integrativa 19 Le date dei saldi coincideranno in tutta l Italia 20 Autotrasportatori: confermate le agevolazioni per il 2011 Ambulanti, positivi passi avanti su Bolkestein e rinnovo concessioni 22 Somministrazione di alimenti e bevande, i doveri dei Comuni 24 Imposte, il divieto di compensazione: una nuova circolare dell Agenzia delle Entrate 25 Manovra e pensioni, distinguere previdenza da assistenza 29 Cedolare secca: a chi conviene e chi la può applicare 30 Che cosa cambia nel settore della casa. Torna la rinegoziazione dei mutui da tasso variabile a tasso fisso 31 Faib e Fegica ad Eni: Applicate gli accordi sulle reti ordinaria e autostradale. Contestata la clausola di recesso 32 Carburanti: il governo vara una norma che annienta lavoratori e imprese 33 Libera la benzina, mettici la firma! 34 Prorogata al 15 novembre 2011 l iscrizione all Albo degli operatori del settore gioco 36 Sistema Sistri, un altra proroga per chi produce rifiuti pericolosi 37 NOTIZIE IN BREVE LA PAROLA ALL ESPERTO 42 Misura e ravvedibilità delle sanzioni applicate in sede di controllo automatizzato delle dichiarazioni 43 Nessun obbligo in capo ai baristi per l utilizzo dei servizi igienici 44 CONFESERCENTI PROVINCIALE - CAGLIARI 48 CONFESERCENTI PROVINCIALE - ORISTANO 50 CONFESERCENTI PROVINCIALE - NUORO, OGLIASTRA 56 CONFESERCENTI PROVINCIALE - SASSARI, GALLURA

10 8 Storia di copertina Sardegna a un passo dall isolamento. Il nodo sulla privatizzazione della Tirrenia apre un nuovo scenario per l Isola: la compagnia di navigazione a capitale pubblico, che era riuscita a garantire prezzi accessibili grazie ai fondi statali, nei prossimi mesi potrebbe scomparire dal mercato delle tratte marittime lasciando i turisti alla mercé delle compagnie private. Le prime vittime del caro traghetti sono proprio coloro che vorrebbero raggiungere la Sardegna, ma a farne le spese è tutto un comparto isolano, quello turistico. Ripercorriamo ora le tappe di questa vicenda cominciata a gennaio e che sembra ancora lungi dal trovare uno sbocco accettabile per i sardi. Con il nuovo anno arriva una triste sorpresa per gli habitué del mare sardo e per i nostri conterranei trasferitisi nella penisola: il rincaro delle tariffe navali ha fatto diventare i loro trasferimenti via mare un lusso per pochi. Sono proprio loro a segnalare per primi il disagio ad associazioni di categoria e dei consumatori, sindacati e istituzioni, invocando una presa di posizione da parte loro. Agli effetti della crisi economica, congiunturale e strutturale in atto, ora si aggiungono anche le politiche tariffarie di Moby Lines, Sardinia Ferries e Grandi Navi Veloci a mettere a dura prova l industria delle vacanze con prezzi più che raddoppiati e scarse possibilità di risparmio per i viaggiatori. Immediato l intervento di Confesercenti che, dopo un attenta analisi delle tariffe marittime e dello scenario economico che si prospetta, denuncia con determinazione la politica delle compagnie di navigazione. L ipotesi di Traghetti, la storia infinita un cartello fra le compagnie che dominano la scena dei trasporti marittimi viene sposata anche dagli organismi istituzionali, in particolare dagli assessori regionali al Turismo, Artigianato e Commercio e ai Trasporti, evidenziando come la probabile uscita di scena della Tirrenia di fatto avvantaggi tutti gli altri privati che per la prima volta si sentono liberi di praticare i prezzi che vogliono. La protesta va avanti anche tra le file di Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, che segnala la situazione all authority della concorrenza e del mercato per stabilire se le tre compagnie marittime abbiano violato l art. 2 della 287/90 che vieta espressamente alle imprese di impedire, restringere o falsare la concorrenza. Ma il coinvolgimento nell affaire traghetti non è solo istituzionale. Inizia a farsi sentire anche l eco degli operatori di settore, che già a marzo avvertono i primi effetti negativi con il calo delle prenotazioni per la stagione estiva. A poco servirebbe l intensa campagna promozionale presentata alla BIT di Milano, l attuazione di progetti di sviluppo locale atti a valorizzare l identità del territorio e le innumerevoli risorse ambientali, turistiche e culturali, se a remare contro sono proprio i soggetti che dovrebbero traghettare i vacanzieri nell Isola. Urge un confronto con le compagnie marittime ed è per I trasporti marittimi e aerei sono funzionali alla Sardegna, e non il contrario

11 Storia di copertina 9 questo che il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, convoca un tavolo tecnico con il compito di valutare la reale situazione del sistema dei trasporti via mare: vi prendono parte i rappresentanti di Tirrenia, Moby Lines, Grimaldi, Grandi Navi Veloci, Snav e Sardinia Ferries. Ma l aumento dei costi del carburante e dei servizi che sono costrette a sostenere le compagnie di navigazione, giustificano realmente il cosiddetto balzello delle tariffe? L unica proposta che emerge sono le agevolazioni per abbattere almeno parzialmente i costi che devono sostenere i viaggiatori, ossia il rimborso delle quote Iva spettanti alla Regione, ma non viene delineata un efficace contromisura per arginare il fenomeno. Mentre il caro traghetti tiene in sospeso la stagione turistica e la questione approda anche in Parlamento, posta all ordine del giorno della Commissione Trasporti prima e dei Lavori pubblici poi, ad opera di alcuni deputati e senatori sardi, l iter della gara per l acquisto o la demolizione delle navi della Tirrenia va avanti e la Regione inizia a ventilare l ipotesi di parteciparvi prospettando una sorta di charteraggio per rivoluzionare il mercato ed abbattere il sospettato cartello. Anche se agli inizi di aprile sembra ormai certa l aggiudicazione della gara da parte della Nuova Compagnia Italiana di Navigazione, nonostante il suo carente piano di investimento per migliorare flotta e servizio, la partita in realtà non si conclude e la gara rimane aperta. Spunta a sorpresa l interesse della Mediterranea Holding di rilanciare l offerta per la compagnia di navigazione messa in vendita dallo stato e con essa la volontà della Regione di partecipare alla cordata alternativa ai napoletani Aponte-Grimaldi-Onorato. Ma l affidamento sembra tutt altro che immediato e la stagione estiva è alle porte. Il colpo di scena arriva a fine aprile, quando il presidente della Regione annuncia ufficialmente la volontà di vestire i panni dell armatore tramite la Saremar (ex controllata da Tirrenia, oggi al 100% dell amministrazione regionale) per costituire una flotta sarda che, dal 15 giugno al 15 settembre, assicurerebbe il collegamento tra il nord Sardegna e la penisola a prezzi contenuti. La gestione delle tratte prevede l avvio di una gara volta ad affidare il noleggio delle navi per garantire i collegamenti tra la Sardegna e la penisola. Un progetto ambizioso questo, che vedrebbe finalmente i sardi padroni e governatori del proprio mare. E mentre si attende la famosa pronuncia dell Antitrust in merito alla possibilità di un cartello sulle tratte sarde, e soprattutto che giunga a temine l aggiudicazione della Tirrenia, il 15 giugno salpa, non senza polemiche, la prima nave della flotta sarda: la Scintu. Seguirà la Dimonios. Almeno fino al 15 settembre, l idea di fare il bagno nell acqua cristallina dei mari sardi, esplorare la natura selvaggia del Supramonte o scoprire le tradizioni dei piccoli e antichi borghi dell entroterra, non rimarrà un sogno per pochi eletti. Claudia Ortu

12 10 Notizie e attività CONFESERCENTI REGIONALE Pubblicato il codice del turismo Un nuovo concetto di impresa Sulla Gazzetta Ufficiale n. 129, del 6 giugno 2011, supplemento n. 139, è stato pubblicato il D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79, avente per oggetto il Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio. Costituito da 68 articoli, il Codice disciplina in maniera dettagliata tutti gli aspetti connessi all attività turistica. Il Decreto (che abroga la previgente legge quadro del 29 marzo 2001, n. 135) amplia il concetto di impresa turistica, limitato fino ad ora alle imprese ricettive, includendovi altri operatori come le agenzie di viaggio, tour operator, stabilimenti balneari, ristoranti, parchi di divertimento e tutti i pubblici esercizi e le imprese che offrono servizi ai turisti, equiparando le imprese turistiche a quelle industriali ai fini del riconoscimento di contributi, sovvenzioni, agevolazioni, etc. I contenuti Il Codice è diviso in 7 titoli: Titolo I - Disposizioni Generali; Titolo II - Regolamentazione e alla formazione delle professioni turistiche; Titolo III - Mercato del Turismo con le varie tipologie di strutture ricettive; Titolo IV - Disciplina delle agenzie di viaggio; Titolo V - Tipologie di prodotti turistici e relativi circuiti nazionali di eccellenza (turismo culturale, sociale, termale, naturalistico, nautico); Titolo VI Sono regolamentate le numerose problematiche relative ai contratti stipulati in questo settore, oltre al risarcimento del danno per vacanza rovinata; Titolo VII Individua le competenze dei soggetti istituzionali che operano nel settore turistico. Da evidenziare le nuove norme in materia di multiproprietà, previste nell art. 2, che modificano il Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005). Il legislatore è stato costretto ad apportare queste modifiche per adeguare il nostro ordinamento alla direttiva 2008/122/CE, che contempla anche altre tipologie contrattuali strettamente connesse, come il contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine, il contratto di rivendita e il contratto di scambio. Somministrazione di alimenti e bevande a persone non alloggiate Altro passaggio da evidenziare, soprattutto per coloro che si occupano di controlli commerciali, è l articolo 8 che, oltre a classificare le strutture ricettive, prevede al comma 2 la possibilità di somministrazione di alimenti e le bevande, oltre che alle persone alloggiate, ai loro ospiti ed a coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati. La struttura ricettiva potrà fornire alle persone alloggiate giornali, riviste, pellicole per uso fotografico e di registrazione audiovisiva o strumenti informatici, cartoline e francobolli, oltre ad attrezzature e strutture a carattere ricreativo, per le quali viene fatta salva la vigente disciplina in materia di sicurezza. Nessuna pubblicità per le attività di somministrazione All ultimo capoverso del comma 2, è previsto che nella licenza di esercizio di attività ricettiva è ricompresa anche la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per le persone non alloggiate nella struttura, nonché nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per le attività legate al benessere della persona o all organizzazione congressuale. Le attività di somministrazione rivolte alle persone non alloggiate, non potranno tuttavia essere pubblicizzate. Infatti, il successivo comma 3 vieta espressamente di utilizzare, nella ragione e nella denominazione sociale, nell insegna e in qualsiasi forma di comunicazione al pubblico (anche telematica) parole e locuzioni, anche in lingua straniera, idonee ad indurre confusione sulla legittimazione allo svolgimento del servizio. No alle barriere architettoniche Il D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79, stabilisce che le persone con disabilità temporanea o permanente hanno il diritto

13 Notizie e attività 11 di utilizzare le strutture turistiche del nostro Paese senza limitazioni di sorta. Per risolvere queste problematiche, il Decreto prevede che alberghi, campeggi, bed&breakfast e più in generale tutte le strutture ricettive, non abbiano barriere architettoniche, in modo che le persone con disabilità possano fruire della vacanza in condizione di pari opportunità con gli altri cittadini, e senza alcun aggravio di prezzo. Le garanzie per il turista Secondo gli intenti del ministro Brambilla, il Codice del turismo è destinato ad accrescere le garanzie per il turista contro truffe e danni che possono verificarsi in vacanza. Viene infatti introdotto il diritto al risarcimento del danno da vacanza rovinata (ovviamente tale diritto potrà esercitarsi in base all esistenza di specifici criteri), disciplinando una materia in cui la legislazione è piuttosto carente. Viene introdotta, accanto al tradizionale (e inadeguato) Fondo di garanzia a tutela del turista, la possibilità di polizze assicurative a tutela di quanti, in vacanza all estero, si trovassero nell immediata necessità di un rientro a causa di eventi imputabili o meno a all operatore, prevedendo un sostegno anche economico. Tali polizze copriranno anche i casi di fallimento dell intermediario o dell operatore turistico, a copertura del prezzo versato per l acquisto del pacchetto vacanze. Standard qualitativi minimi Altra novità da segnalare riguarda l introduzione di standard qualitativi minimi cui gli operatori ricettivi dovranno uniformarsi. Il Decreto, infatti, introduce il sistema di valutazione con le classiche stelle anche per agriturismi, B&B, campeggi e villaggi turistici, al fine di rendere uniforme in campo nazionale la classificazione delle strutture ricettive. Giambattista Piana Il commento del Presidente nazionale di Assoturismo, Claudio Albonetti Le nuove regole non premiano la qualità ad ora il turismo italiano era stato considerato come una pianta a crescita spontanea - spiega Claudio Albonetti, Presidente nazionale di Assoturismo, l Associazione che coordina e rappresenta Fino le oltre imprese turistiche di Confesercenti. Oggi, con la pubblicazione del nuovo Codice del turismo, si va a ratificare questa evidente, storica verità attraverso una esagerata liberalizzazione dell attività turistica, che legittima tutti a poter fare tutto, in barba a qualsiasi programmazione e ad ogni percorso di qualità. Non si tratta di semplificare, così come ci era stato promesso ed assicurato continua Albonetti bensì di confondere ancora di più le regole che dovrebbero garantire un ordinato e corretto sviluppo dell attività e dell offerta turistica nel nostro Paese, senza alcuna concertazione con i rappresentanti d impresa che, certamente, non avrebbero mai avallato la possibilità di sminuire il valore e la qualità dei nostri servizi e del nostro prodotto turistico in maniera così sfrontata. Le facilitazioni per aprire un impresa turistica, la competizione esasperata tra le strutture ricettive, l apertura della somministrazione a chiunque voglia esercitarla, il condono dell attività abusiva, costituiscono alcuni lampanti esempi che non consentono, per Assoturismo, di migliorare l offerta e, dunque, di aumentare il flusso dei turisti stranieri in Italia. Non si comprende bene, infine, il motivo della complessa introduzione al Codice di tutta quella serie di disposizioni sui contratti della multiproprietà conclude Albonetti. Sorge il dubbio che tutta la macchinosa operazione di riordino del settore possa nascondere, al contrario, una più semplice realtà: quella legata ad una operazione di acquisizione del nostro patrimonio turistico da parte di potenti e ben note società d affari, che oggi scoprono nel turismo la gallina delle uova d oro, soppiantando l offerta delle nostre piccole e medie imprese turistiche che hanno contribuito a portare l Italia ai primi posti nelle posizioni mondiali del settore. A pensar male si fa peccato, affermava un politico di razza, ma quasi sempre si indovina.

14 12 Notizie e attività La crisi del sistema di trasporto navale tra la Sardegna e la penisola Considerazioni e proposte delle Associazioni regionali di Rete Imprese Italia. Una prima valutazione delle iniziative della Regione Sul sistema di trasporto navale nell Isola, sono tante e articolate le considerazioni e le proposte delle Associazioni regionali coordinate in Rete Imprese Italia. Ecco una nostra valutazione delle prime iniziative della Giunta regionale sarda. Con la pubblicazione dei listini per l estate 2011 delle Compagnie di navigazione, il sistema economico isolano ha dovuto prendere atto di uno stato di crisi che era da tempo latente. Per lungo tempo, infatti, i prezzi del trasporto di merci, passeggeri ed auto sui traghetti sono stati condizionati da una guerra commerciale basata principalmente sui prezzi e tesa ad accelerare il processo di crisi della Tirrenia, compagnia di proprietà statale ed ampiamente finanziata nel tempo a sostegno di una gestione assolutamente inefficiente. Negli ultimi anni, inoltre, sempre nel contesto della sopracitata guerra commerciale, è certamente aumentata l offerta di trasporto, ma soltanto nel periodo stagionale estivo e nel polo portuale di Olbia, con una contrazione dell offerta nello scalo di Cagliari ed una sostanziale stasi a Porto Torres. Il contemporaneo verificarsi di alcuni fattori critici, quali il sostanziale fallimento e la messa in vendita della Tirrenia, la diminuzione dei contributi pubblici ad essa destinati, l andamento ascendente del prezzo del carburante per le navi, il conseguente effetto negativo sui bilanci delle Compagnie di Navigazione, la riduzione della domanda ed una prima riduzione del quadro dell offerta di trasporto (specie nei mesi di spalla ed in quelli invernali), non potevano che generare una tensione sui prezzi che, da ottobre in poi, sono saliti sia sulle merci che sul passaggio delle persone e delle auto al seguito. In questo contesto le Compagnie di Navigazione, senza una preventiva riflessione sui gravi effetti che ciò poteva generare, hanno automaticamente e fortemente allineato verso l alto i prezzi del trasporto. Le odierne segnalazioni sullo stato di crisi da esse oggi segnalato, potevano essere precedentemente evidenziate per un intervento adeguato dell intero sistema politico ed economico. Tale comportamento, oltre a creare un danno al sistema economico, scarica la crisi interamente sui consumatori finali. Tale situazione doveva invece essere attutita attraverso un azione comune e con una visione generale dei problemi. In questi mesi la risposta della Giunta Regionale è apparsa debole. Un simile quadro avrebbe meritato un intervento preventivo e tempestivo teso a: avere un controllo chiaro, continuo ed indipendente dall andamento del trasporto in tutte le sue variabili, al fine di poter prevedere l impatto di scarti sia della domanda che dell offerta, oltre che delle variabili di costo interne; valutare gli effetti di una possibile crisi; avviare azioni tese a salvaguardare sia il trasporto merci che quello passeggeri e definire strategie regionali di trasporto; garantire un offerta adeguata ed omogenea di trasporto marittimo in tutti i mesi dell anno con particolare attenzione ai movimenti della domanda; ridurre al minimo le tensioni sui prezzi o, perlomeno, renderne l effetto più graduale con una politica di sostegno al sistema, fino a valutare la possibilità di interventi mirati sulle priorità della continuità territoriale; coinvolgere in questo processo un tavolo permanente del sistema delle Associazioni di categoria, distinguendo gli specifici interessi. All opposto, nei mesi passati, nessuna efficace azione è stata posta in essere. Il Consiglio regionale ha ritenuto di poter affrontare la situazione con un provvedimento sul trasporto merci (art. 1, comma 24 della Finanziaria) di difficile applicazione e che porterebbe a regalare a terzi estranei all Isola risorse preziose del bilancio regionale. Incapacità della politica ed egoismo imprenditoriale ci hanno portato ora ad una situazione che difficilmente potrà essere risolta in tempo breve, in particolare nei prossimi mesi. La Giunta regionale ha ritenuto di poter ovviare a questa situazione con un provvedimento diretto di noleggio navi per il trasporto dei passeggeri in periodo estivo. Gli effetti di questa complessa operazione, non valutata né concordata con le Associazioni imprenditoriali, saranno verificabili solo al termine della stagione turistica, la quale sembra aumentare l offerta di trasporto per i passeggeri su punti già coperti da offerta ampia, con l obiettivo di abbassare i costi per gli stessi passeggeri. Permangono dubbi sia sulla efficacia di un tale approccio che sulla copertura di una vera politica di continuità territoriale nel tempo (stagionalità), nello spazio (coprendo tutti i porti) e, soprattutto, nella risposta ai bisogni del settore autotrasporto merci, che soffre una crisi altrettanto acuta rispetto al turismo. Va qui sottolineato, di principio, che compito della politica è quello di creare buone regole e farle rispettare, così come quello di essere facilitatore dei processi economici. Restiamo invece perplessi su un sistema pubblico che, con le tasse riscosse a imprese e cittadini, compie azioni di competenza del privato. Le Associazioni regionali Casartigiani, Cna, Confartigianato Imprese, Confcommercio e Confesercenti, coordinate nel tavolo di Rete Imprese Italia, ritengono che, preso atto delle scelte adottate dalla Giunta, sia urgente ora avviare un tavolo intercategoriale (con Associazioni imprenditoriali e Compagnie di navigazione) convocato dal Presidente della Regione nel quale si perseguano le strategie di breve e medio periodo (secondo gli obiettivi generali di cui sopra) per risolvere l attuale stato di crisi del trasporto di merci e persone su mezzo navale, coinvolgendo immediatamente il Governo nazionale per garantire un adeguato finanziamento alle politiche che saranno concordemente decise. A tal fine le Associazioni chiederanno un intervento di Rete Imprese Italia e del coordinamento dei trasportatori Unatras presso il Governo, per sostenere le azioni istituzionali della Regione Sardegna.

15 Notizie e attività 13 L andamento delle prenotazioni turistiche in 200 hotel da 1 a 5 stelle Il Rapporto di previsione sugli arrivi nei nostri alberghi Come ormai sta accadendo da anni, i primi dati in nostro possesso relativi alla stagione 2011 denotano un andamento timido ed insicuro. Anche quest anno il CAT Confesercenti Sardegna e Asshotel Sardegna hanno effettuato un indagine telefonica su un campione di 200 hotel presenti nell Isola, per capire come stiano andando le prenotazioni negli alberghi da una a cinque stelle, in questa prima parte della stagione Alle domande rivolte alle strutture alberghiere, abbiamo ricevuto delle risposte che sembrano far presagire una stagione turistica all insegna dell incertezza. Tanto per cambiare! Stando alle prime indicazioni del mese di giugno, le prenotazioni turistiche quest anno sono considerate sufficienti per il 33% del campione, buone per il 19%, mediocri per il 25% e scarse per il restante 23%. Non manca l ottimismo, invece, per quel che concerne l andamento delle prenotazioni per il prosieguo della stagione, che dagli albergatori intervistati fa emergere un giudizio sufficiente per il 37%, seguito da un 21% che lo giudica buono, 23% scarso e il rimanente 19% mediocre. Gli operatori dice Carlo Amaduzzi, presidente Asshotel lamentano, oltre a una disomogenea azione di promozione da parte delle diverse istituzioni, l assenza di un programma coordinato tra l interno e la costa, oltre alla mancanza di un vero e proprio prodotto turistico che possa favorire anche una stagione alternativa a quella balneare. Inoltre, molti operatori fanno rilevare che vi è un eccessivo costo dei trasporti che rischia di dare il colpo di grazia ad un sistema già di per se incerto. Se è vero che la permanenza media delle prenotazioni fino a tre giorni quest anno è del 51%, e soltanto il 18% è quella oltre i sette giorni conclude Come stanno andando le prenotazioni 2011 rispetto all anno scorso? bene...19% sufficiente...33% mediocre...25% scarse...23% Qual è la permanenza media, quest anno, delle vostre prenotazioni? fino a tre giorni...51% da quattro a sette giorni...31% oltre i sette giorni...18% Come giudicate il futuro andamento delle prenotazioni turistiche? buono...21% sufficiente...37% mediocre...19% scarso...23% Amaduzzi come Asshotel e Confesercenti auspichiamo più che mai, nonostante qualche timido passo in avanti ci sia stato, la concretizzazione di un incisivo progetto regionale sul turismo che possa incidere significativamente sul numero delle presenze turistiche nell Isola. T Centro di Assistenza Tecnica Confesercenti Commercio

16 14 Notizie e attività Spiagge, salta la norma sul diritto di superficie Eliminata in fase di conversione dal Decreto Sviluppo la norma sul cosiddetto diritto di superficie. Come si ricorderà, il decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 pubblicato sulla G.U. del 13 maggio 2011, n. 110, all art. 3 aveva introdotto un diritto di superficie di venti anni da costituirsi sulle aree inedificate formate da arenili, con esclusione in ogni caso delle spiagge e delle scogliere. In caso di edificazioni già esistenti, queste avrebbero potuto essere mantenute esclusivamente in regime di diritto di superficie. Il decreto stabiliva, inoltre, che il diritto di superficie si sarebbe costituito previo pagamento di un corrispettivo annuo determinato dalla Agenzia del Demanio sulla base dei valori di mercato. Con decreto di natura non regolamentare del ministro dell Economia e delle Finanze, infatti, sarebbero stati stabiliti i criteri di determinazione del corrispettivo annuo, in modo tale da evitare effetti negativi per la finanza pubblica. Se acquisito da una impresa, il diritto di superficie sarebbe stato vincolato alla condizione che l impresa stessa avesse aderito a nuovi, congrui studi di settore appositamente elaborati dall Agenzia delle Entrate e che l impresa altresì fosse stata regolarmente adempiente agli obblighi contributivi. Questo, molto sinteticamente, è il contenuto del decreto in questione spiega Gigi Molinari, responsabile in Sardegna della Fiba Confesercenti. Il decreto ha registrato subito la contrarietà della nostra Federazione, che considerava il provvedimento estremamente negativo per il settore in quanto rischia di danneggiare ulteriormente la categoria degli imprenditori turistici balneari, senza peraltro risolvere il problema dell evidenza pubblica per le concessioni, a partire dal 1 gennaio del Per fortuna prosegue Molinari la norma è stata stralciata dal Decreto Sviluppo per essere trattata da un successivo provvedimento. La nostra Federazione, comunque, resterà fermamente contraria anche in futuro a qualsiasi disposizione che assegni i diritti di superficie con il sistema della pubblica evidenza. Illustrissimo Presidente, in riferimento al breve colloquio tra noi intercorso a Milano in occasione della BIT 2011 e come da sua indicazione, con la presente intendiamo portare alla Sua cortese attenzione le problematiche emerse in riferimento alla Direttiva Servizi Europea 2006/123 (Bolkenstein) e, illustrando le criticità e i punti di forza del settore che rappresento, riassumiamo qui di seguito le nostre osservazioni e richieste, specificando nel contempo che la presente nota è stata approvata all unanimità dalla totalità delle Imprese balneari associate. Si tratta, come potrà ben capire, di una questione molto delicata che a nostro avviso merita particolare attenzione, in considerazione del fatto che la nostra Sardegna trova nel turismo la sua principale risorsa. Purtroppo come già comunicatole, vi è ragione di supporre che con la completa applicazione della cosiddetta Direttiva Servizi Europea 2006/123 (Bolkenstein), la maggior parte delle imprese balneari sarde sarebbero eliminate o drasticamente ridimensionate, con gravi ripercussioni sul sistema socio-economico isolano. In previsione, quindi, dell emanazione da parte della Conferenza Stato-Regioni e delle stesse Regioni, degli atti normativi di attuazione dell art. 70, comma 5 del D.Lgs. 59/ recante le norme di recepimento della Direttiva Servizi 2006/123 CE - ci permettiamo qui di seguito, di suggerire alcuni indirizzi operativi atti a meglio organizzare il sistema delle Imprese balneari che opera in regime di concessione demaniale marittima con finalità turisticoricreative. Per potere analizzare e proporre il sistema organizzativo delle Imprese balneari occorre, a nostro avviso, definire in modo inequivocabile la posizione giuridica di dette Imprese partendo dal Intanto la Fiba Confesercenti sta da tempo cercando in Sardegna soluzioni alternative che potrebbero portare ad una risoluzione del problema perlomeno in ambito locale. A tal proposito pubblichiamo di seguito la lettera inviata al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dal responsabile Fiba, Gigi Molinari.

17 Notizie e attività 15 riconoscimento dettato dalla Legge n. 135/2001, legge quadro sul Turismo, che all art. 7 definisce IMPRESE TURISTICHE ( ) quelle che esercitano attività economiche organizzate per la produzione, la commercializzazione, l intermediazione e la gestione di prodotti, di servizi, tra cui gli stabilimenti balneari, di infrastrutture e di servizi, ( ) concorrenti alla formazione dell offerta turistica. A riguardo proponiamo che una possibile definizione d Impresa balneare potrebbe essere quella che la definisce in tutto e per tutto Impresa Turistica che, come prestazione principale, occupa e gestisce tratti d arenile attrezzati per la balneazione e per i servizi ad essa connessi, utilizzabili da una cerchia indeterminata di persone, e quindi non più, come finora individuata, impresa commerciale alla stregua di un pubblico esercizio. L inquadramento giuridico come Impresa turistica consentirebbe alla Regione Autonoma della Sardegna, tra l altro, di istituire l Albo Regionale delle IMPRESE TURISTICHE BALNEARI che operano in concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreative. L istituzione dell Albo otterrebbe, come primo effetto, il risultato immediato di individuare i criteri selettivi e NON DISCRIMINA- TORI finalizzati all assegnazione e/o rinnovo delle concessioni demaniali marittime e, aspetto non secondario, detterebbe i criteri per il riconoscimento dei requisiti di professionalità del prestatore dei servizi balneari, nonché i requisiti minimi di qualità dei servizi offerti che ogni IMPRESA TURISTICA BALNEARE deve possedere (classificazione delle Imprese Turistiche Balneari). Inoltre, con riferimento a quanto stabilito dall art. 7 della citata Legge 135/2001, secondo il quale l Impresa Turistica Balneare deve concorrere ( ) alla formazione dell offerta turistica della Regione Sardegna, riteniamo affinché questo possa verificarsi con sufficiente garanzia di risultato (considerato l handicap della stagionalità e insularità), che si debbano creare le condizioni imprescindibili di certezza del diritto, funzionali al principio della continuità dell esercizio dell attività. Ora, in considerazione del fatto che le Imprese Turistiche Balneari che operano in Sardegna hanno, fin dal loro primo insediamento, valutato l installazione della propria infrastruttura nel rispetto dell ambiente costiero, considerando lo stesso come un valore economico aggiunto da salvaguardare e valorizzare, riteniamo altresì che la Regione debba annoverare queste Imprese Turistiche Balneari tra quelle attività d interesse generale prioritarie e peculiari escludendole dal generico e generale settore economico dei servizi. A riguardo ricordiamo anche che il Decreto Milleproroghe del 30/12/ all art. 1, comma 8 stabilisce che al fine della tutela dell ambiente costiero per il rilascio (rinnovo automatico delle esistenti?) di nuove concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative è data preferenza alle richieste che importino attrezzature non fisse e completamente amovibili. Nel 2010 il Presidente della Repubblica ha emanato, inoltre, in attuazione della Direttiva Servizi di cui trattasi, il D. Lgs. 59/2010 che, al capo II art. 8 lett. e) definisce stabilimento l esercizio effettivo a tempo indeterminato di un attività economica non salariata da parte del prestatore, svolta con un infrastruttura stabile. Per tutte queste ragioni, essendo le infrastrutture impiegate dalle Imprese turistiche balneari della Sardegna, nella stragrande maggioranza, precarie e amovibili, di facile rimozione e NON STABI- LI, riteniamo che la Regione debba richiedere (e ottenere) in sede di Conferenza Stato-Regioni l esclusione delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, rilasciate in Sardegna alle Imprese turistiche balneari dalla suddetta Direttiva Servizi Europea 2006/123 (Bolkenstein). D altronde, le Imprese turistiche balneari della Sardegna presentano dimensioni ridotte (minimali) rispetto ai più noti e invasivi STABILIMENTI BALNEARI, e soprattutto rispondono ad una stretta gestione familiare. L applicazione senza riserve della Bolkenstein, invece, mettendo a serio rischio di sopravvivenza questo già fragile tessuto economico-sociale, porterebbe ad una indiscriminata assenza di servizi alla balneazione, oppure in alternativa al dilagare dell abusivismo o, peggio ancora, a favorire entità economiche (gruppi, potentati, speculatori di varia natura) esterne ed estranee alla Sardegna stessa, perpetuando quel sistema di sfruttamento economico della nostra Isola storicamente mai interrotto. In alternativa, a favore dell Impresa turistica balneare della Sardegna, essendo essa una piccola impresa, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di inquadramento della stessa tra le imprese commerciali su area pubblica (ambulante) che, in deroga alla Bolkenstein, ha visto riconosciuto il diritto al rinnovo delle concessioni di suolo pubblico acquisito con l anzianità di frequenza e svolgimento dell attività. In tutti i casi, a nostro avviso, prima di qualsiasi decisione in merito, si dovrebbe affermare che tutti gli attuali concessionari, stante l incertezza normativa che si è venuta a creare a seguito dell abrogazione dell art 37 del codice della navigazione, dovrebbero usufruire, quantomeno, della proroga disposta ex lege sino al 31/12/2015. Pertanto tutti i concessionari aderenti alla FIBA-CONFESER- CENTI auspicano di essere tutelati da Codesta Amministrazione di cui apprezzano lo sforzo compiuto e la collaborazione prestata in questi ultimi mesi, attendendo atti ufficiali che in prima istanza confermino e determinino quantomeno la proroga delle concessioni sino a tutto il 2015, considerato il fatto che alcune Amministrazioni locali (come ad esempio Cagliari e Villasimius) non hanno ottemperato a quanto previsto dal Milleproroghe. Si confida nel benevolo esame delle presenti osservazioni e richieste e, nel dichiararsi a disposizione per ogni nuovo approfondimento o chiarimento, si coglie l occasione per salutarla con viva cordialità. Gigi Molinari

18 16 Notizie e attività Accordo Equitalia-Confesercenti Sardegna semplificate le procedure per i nostri associati Si rafforza la collaborazione tra Equitalia e le imprese sarde. Grazie all accordo firmato dall amministratore delegato di Equitalia Sardegna Spa, Gianluigi Giuliano, e dal presidente della Confesercenti regionale, Marco Sulis, i nostri associati avranno una corsia più veloce per ricevere assistenza dall agente della riscossione. L intesa prevede infatti l attivazione di uno Sportello telematico dedicato, grazie al quale i delegati dell Associazione potranno ricevere informazioni e assistenza e, per le questioni di maggiore complessità, fissare un appuntamento presso gli uffici dell agente della riscossione. Grazie a questo accordo sottolinea l amministratore delegato di Equitalia Sardegna, Gianluigi Giuliano sarà possibile avviare un rapporto ancora più efficace e diretto tra la società pubblica di riscossione e il tessuto produttivo delle Pmi isolane. L accordo precisa il presidente regionale della Confesercenti, Marco Sulis rappresenta un passo importante nel percorso, ancora molto lungo, della semplificazione burocratico-amministrativa degli innumerevoli adempimenti a cui le imprese sono chiamate nell esercizio delle loro attività. Ribadisco il concetto: non abbiamo risolto tutti i problemi che affliggono le nostre imprese, c è ancora parecchia strada da fare, ma questo è un buon viatico per le soluzioni richieste soprattutto dalle Pmi in difficoltà. La Confesercenti Sardegna intende essere propositiva con tutte le istituzioni, per risolvere i problemi che ci trasciniamo da troppo tempo in questa materia. Da sinistra Marco Sulis, Presidente Confesercenti Sardegna, e Gianluigi Giuliano, Amministratore delegato Equitalia Sardegna Spa

19 Notizie e attività 17 ECOCOMPATIBILITÀ DEGLI HOTEL, FIRMATO IL PROTOCOLLO CON LEGAMBIENTE TURISMO Smaltimento eco-compatibile dei rifiuti, riduzione dei consumi idrici, risparmio energetico, promozione di un alimentazione più sana valorizzando la tradizione gastronomica locale, incentivazione del trasporto collettivo, promozione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali. Sono questi i punti principali del protocollo firmato a Roma da Asshotel-Confesercenti e Legambiente per concedere alle strutture alberghiere l etichetta ecologica Ecolabel dell organizzazione ambientalista, migliorando qualità, ecosostenibilità e competitività. Siamo attenti alla crescente domanda, interna ed internazionale, di turismo verde, ecologico ha affermato il Presidente nazionale di Asshotel, Filippo Donati alla continua ricerca di destinazioni in grado di offrire ecosistemi sempre più intatti ed integri. Per questo motivo aumenta il numero degli alberghi che hanno rivisto la loro offerta nell ottica di una maggiore sostenibilità ambientale. Proprio la consapevolezza della necessità e della rilevanza di migliorare l offerta alberghiera secondo criteri di ecocompatibilità, ha sottolineato ancora Donati, ci ha portato alla firma di questo Protocollo con Legambiente Turismo. Il testo dell intesa ha spiegato Luigi Rambelli, presidente nazionale di Legambiente Turismo prevede che l etichetta ecologica Legambiente Turismo contraddistingua gli hotel aderenti che saranno impegnati per il miglioramento della qualità della vita nelle destinazioni turistiche ed all interno delle loro strutture. Ovviamente, gli hotel che daranno la loro adesione dovranno attuare gli impegni operativi concordati per ottenere e mantenere l etichetta. L etichetta ecologica di Legambiente-Turismo è attualmente la maggiore in Italia in questo settore, con circa 400 aziende associate in 16 regioni, oltre 63mila posti e quasi 7 milioni di presenze annue. Con questo accordo ha detto il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza si conferma che oggi le questioni ambientali non sono più un vincolo, ma un potente fattore di sviluppo basato sulla qualità. Carlo Amaduzzi

20 18 Notizie dalle categorie ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA CON ASTER UN FONDO PER I DIPENDENTI Aster è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle aziende del Commercio, del Turismo e dei Servizi, nato per seguire il dettato del CCNL del Terziario e del Turismo sottoscritto da Confesercenti con i sindacati dei lavoratori Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. L Ente ha natura paritetica ed è articolato in due separate gestioni, rispettivamente per il Terziario e per il Turismo. L iscrizione pertanto è obbligatoria a prescindere dall adesione alle Associazioni di categoria, per tutte le aziende (incluse le cooperative) che applicano sia il CCNL per i dipendenti del terziario e dei servizi (Commercio), sia il CCNL per i dipendenti delle aziende del turismo, dei pubblici esercizi e delle agenzie di viaggio. Ne consegue che la non iscrizione rappresenta dunque una violazione del CCNL, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili. I destinatari delle prestazioni sono tutti i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. È inoltre prevista l iscrizione per i lavoratori a tempo determinato per le sole aziende del turismo, a condizione che il contratto sia di durata superiore a tre mesi e che il lavoratore ne faccia richiesta per iscritto al datore di lavoro all atto di assunzione. All atto dell iscrizione è dovuta da parte del datore di lavoro una quota costitutiva una tantum di: 30 euro per ciascun dipendente assunto a tempo indeterminato per il CCNL Commercio; 15 euro per ciascun dipendente assunto a tempo indeterminato full time e 8 euro per i dipendenti a tempo indeterminato e part time per il CCNL Turismo. Oltre l'una tantum, è dovuto il contributo di: 120 euro o 84 euro annui (periodo assicurativo che va da ottobre al settembre dell'anno successivo), rispettivamente per ciascun dipendente full time o part time del CCNL Commercio; 120 euro annui (periodo assicurativo che va da ottobre a settembre dell'anno successivo) per ciascun dipendente del CCNL Turismo. Per ulteriori informazioni visitate il sito Servizio di consulenza orari: 8,30 19,30 dal lunedì al venerdì Per tutte le prestazioni dell Area Ricovero è OPPORTUNO contattare preventivamente il numero sopra indicato.

Ufficio Legislativo e Affari Giuridici. Roma, 28 settembre 2006. Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI

Ufficio Legislativo e Affari Giuridici. Roma, 28 settembre 2006. Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI Ufficio Legislativo e Affari Giuridici Roma, 28 settembre 2006 Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI Ai Responsabili ANVA, FIEPeT, FIESA Loro sedi e indirizzi Prot.n. 3909.11/2006 GDA

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

IV Commissione consiliare (Trasporti)

IV Commissione consiliare (Trasporti) IV Commissione consiliare (Trasporti) Lavori settima dal 7 all 11 gennaio 2008 In commissione Trasporti l audizione dei rappresentanti dell autotrasporto. I problemi dell autotrasporto sardo sono stati

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

N.8-11 aprile 2012 - Quindicinale online di informazione tecnico-professionale per FEDERALBERGHI EDIZIONE QUADRI S.O.S. per le concessioni demaniali

N.8-11 aprile 2012 - Quindicinale online di informazione tecnico-professionale per FEDERALBERGHI EDIZIONE QUADRI S.O.S. per le concessioni demaniali N.8-11 aprile 2012 - Quindicinale online di informazione tecnico-professionale per FEDERALBERGHI EDIZIONE QUADRI S.O.S. per le concessioni demaniali Le imprese che operano sul demanio marittimo si trovano

Dettagli

N. Prot.: COMUNICAZIONE \ 8 Data: 30/06/2015. Regolamento Ivass n. 9/2015 La Dematerializzazione degli Attestati di Rischio R.C.

N. Prot.: COMUNICAZIONE \ 8 Data: 30/06/2015. Regolamento Ivass n. 9/2015 La Dematerializzazione degli Attestati di Rischio R.C. N. Prot.: COMUNICAZIONE \ 8 Data: 30/06/2015 Annulla / Sostituisce: Oggetto: Regolamento Ivass n. 9/2015 La Dematerializzazione degli Attestati di Rischio R.C. Auto Emittente: BROKER Destinatari: A tutti

Dettagli

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI

CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI CONSULTAZIONE IN MERITO AI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLE FONTI RINNOVABILI Documento di Osservazioni e Proposte R.ETE. Imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani,

Dettagli

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34

UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE NAZIONALE SEDE EUROPEA SEGRETERIA CONFEDERALE 00187 ROMA VIA LUCULLO 6 R. DU GOVERNEMENT PROVISOIRE 34 TELEFONO 47531 1000 BRUXELLES TELEX 622425 TELEFONO 00322 / 2178838

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

Circolare N. 48 del 31 Marzo 2015

Circolare N. 48 del 31 Marzo 2015 Circolare N. 48 del 31 Marzo 2015 Torna il regime dei minimi per tutto il 2015 (Art. 10 comma 12 undecies DL n. 192 del 31.12.2014, convertito con legge n. 11 del 27.02.2015) Gentile cliente, con la presente

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

Proposta di legge sul precariato. Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati

Proposta di legge sul precariato. Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati Proposta di legge sul precariato Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati Art. 1 (Sostegno del reddito, formazione, previdenza

Dettagli

I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO

I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO Come affrontare e gestire i reclami con l organizzatore del viaggio prima, durante e dopo una vacanza rovinata Il pacchetto turistico Il modo più semplice per godere

Dettagli

Premessa. Descrizione del Bilancio

Premessa. Descrizione del Bilancio Premessa Il Bilancio Preventivo 2011 è stato elaborato prendendo come riferimento i dati dell esercizio appena concluso e assumendo come obbiettivo la volontà di garantire la stessa impegnativa e intensa

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione e misura del gas naturale Rev. 01 del 10.06.2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato per assicurare

Dettagli

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA Comune di Villasor Provincia di Cagliari Regolamento comunale per lo Sport Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011 INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione dell energia elettrica e del gas naturale Rev. 03 del 21/12/2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato

Dettagli

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE PREMESSA Questo scritto non ha la velleità di ripercorrere la storia del servizio postale italiano, esso cerca, più modestamente, di delineare la sua attuale struttura,

Dettagli

CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO

CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO - a cura Federico Gavioli - Il Collegato alla legge Finanziaria per il 2007 ha introdotto importanti novità in materia di controlli fiscali

Dettagli

La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata

La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata Il Punto sull Iva Crediti Iva in compensazione: una risorsa finanziaria da gestire con cautela a cura di Fabio Garrini Non è certo raro di questi tempi negli studi professionali il fatto di imbattersi

Dettagli

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL

ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL ORIENTAMENTI DI CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CONFAPI, CGIL, CISL, UIL E UGL PER L EMANAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA LEGGE 243/04 IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dettagli

Art.3 Dalle provvidenze della presente legge sono esclusi gli alberghi e le altre opere che siano classificabili superiori alla seconda categoria.

Art.3 Dalle provvidenze della presente legge sono esclusi gli alberghi e le altre opere che siano classificabili superiori alla seconda categoria. Legge Regionale 18 marzo 1964, n. 8 Provvidenze a favore dell industria alberghiera e turistica. Il Consiglio Regionale ha approvato Il Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge: Art.1

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO ALL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI PER L ANNO 2015 L AUTORITÀ NELLA sua riunione di Consiglio del 6 novembre 2014; VISTA

Dettagli

ESPOSTO-DENUNCIA. in considerazione dei poteri di indagine della AGCM, di cui all'art. 12 della l. 287/'90, diretti a

ESPOSTO-DENUNCIA. in considerazione dei poteri di indagine della AGCM, di cui all'art. 12 della l. 287/'90, diretti a Spett.le AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO Piazza G. Verdi, 6/a 00198 Roma Alla c.a. dell Ill.mo Presidente ESPOSTO-DENUNCIA Ill.mo Sig. Presidente, in considerazione dei poteri di indagine

Dettagli

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato, DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ

Dettagli

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4.

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. SOMMARIO 1 1 1. Il Nuovo Apprendistato Professionalizzante 2 2. Riferimenti Normativi 5 2.1. D. Lgs. del 14 Settembre 2011 n. 167 e smi 5 2.2. Legge Regionale del 22 Ottobre 2012 n. 31 7 2.3. Circolare

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Divisione VIII PMI e Artigianato Indagine

Dettagli

Comune, imprese, lavori pubblici: le opportunità possibili Ing. Walter Murru

Comune, imprese, lavori pubblici: le opportunità possibili Ing. Walter Murru Comune di Oristano Comuni de Aristanis SETTORE LAVORI PUBBLI CI E M ANUTENZIONI SECONDA GIORNATA - 10 DICEMBRE 2014 Comune, imprese, lavori pubblici: le opportunità possibili Ing. Walter Murru LA CRISI

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

Audizione Senato della Repubblica X Commissione Industria, Commercio e Turismo. 9 marzo 2011

Audizione Senato della Repubblica X Commissione Industria, Commercio e Turismo. 9 marzo 2011 Audizione Senato della Repubblica X Commissione Industria, Commercio e Turismo 9 marzo 2011 Esame dell'atto del Governo n. 327 ( codice del turismo ) concernente lo Schema di Decreto Legislativo recante

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2208 DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (POLETTI)

Dettagli

In Sardegna cessano 27 imprese al giorno.

In Sardegna cessano 27 imprese al giorno. MANOVRA FINANZIARIA REGIONALE 2013 VALUTAZIONI, ESIGENZE E PROPOSTE DI RETE IMPRESE ITALIA SARDEGNA Le Organizzazioni Imprenditoriali della Sardegna che si riconoscono in RETE IMPRESE ITALIA (Casartigiani,

Dettagli

DISTRIBUZIONE INTEGRATA DEI SERVIZI TURISTICI

DISTRIBUZIONE INTEGRATA DEI SERVIZI TURISTICI DISTRIBUZIONE INTEGRATA DEI SERVIZI TURISTICI La distribuzione integrata dei servizi turistici è funzionale a tre obiettivi: Evitare costi e rischi della distribuzione dei propri servizi presso la clientela*;

Dettagli

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014)

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) N. 195 del 10.07.2014 La Memory A cura di Riccardo Malvestiti Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE ED APPROFONDIMENTI INDICE

COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE ED APPROFONDIMENTI INDICE COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI 38/2009 AGLI ENTI ASSOCIATI INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE ED APPROFONDIMENTI INDICE Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni

Dettagli

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI Premessa I Trattamenti Pensionistici In Italia, come anche in tutti i paesi maggiormente industrializzati, alla precarietà del mercato del

Dettagli

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto: INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto

Dettagli

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa ******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003 A cura del Dr. Francesco Scopacasa Installazione dei misuratori fiscali per l emissione del titolo di accesso : soggetti esonerati - precisazioni dell Agenzia delle

Dettagli

Clausole ed informazioni generali

Clausole ed informazioni generali Clausole ed informazioni generali Qualora non diversamente indicato nel contratto stipulato fra le Parti (come infra definito), valgono le seguenti : PREMESSE DEFINIZIONI cliente è intesa la persona fisica

Dettagli

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate CIRCOLARE A.F. N. 173 del 7 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate Premessa L Agenzia delle Entrate in data 22.10.2012 ha emanato il provvedimento prot. n.

Dettagli

Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari

Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari Filodiritto.it Premessa La disciplina fiscale del leasing finanziario ha visto, nel tempo, importanti variazioni

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 5297 PROGETTO DI LEGGE N. 0172. di iniziativa dei Consiglieri regionali:

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 5297 PROGETTO DI LEGGE N. 0172. di iniziativa dei Consiglieri regionali: REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 5297 PROGETTO DI LEGGE N. 0172 di iniziativa dei Consiglieri regionali: Violi, Corbetta, Buffagni, Nanni, Fiasconaro, Casalino, Macchi, Carcano,

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

Liberalizzazione e promozione della concorrenza nei settori dei servizi:un analisi dei provvedimenti contenuti nel decreto Bersani

Liberalizzazione e promozione della concorrenza nei settori dei servizi:un analisi dei provvedimenti contenuti nel decreto Bersani Liberalizzazione e promozione della concorrenza nei settori dei servizi:un analisi dei provvedimenti contenuti nel decreto Bersani Corso di Economia Industriale 2 Davide Arduini Facoltà di Economia - Università

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 9 MAGGIO 2013 191/2013/R/GAS DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEI CLIENTI FINALI DEL GAS DISTRIBUITO A MEZZO DI GASDOTTI LOCALI E DI RETI DI TRASPORTO, PER IL PERIODO 1 GENNAIO

Dettagli

BUONI VACANZA ITALIA. Buoni Vacanze Italia

BUONI VACANZA ITALIA. Buoni Vacanze Italia BUONI VACANZA ITALIA 1 DEFINIZIONE Il buono vacanza si configura come un documento di legittimazione, ovvero un documento che serve ad identificare l avente diritto alla prestazione di un servizio, presso

Dettagli

Contratto tipo di Agenzia

Contratto tipo di Agenzia Contratto tipo di Agenzia LETTERA D INCARICO D AGENZIA 1 In relazione alle intese intercorse, vi confermiamo, con la presente, l incarico di promuovere stabilmente, per nostro conto, la vendita dei prodotti

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 2029 del 3 agosto 2010

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 2029 del 3 agosto 2010 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: DIREZIONE COMMERCIO Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Maurizio Conte Marialuisa

Dettagli

C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009

C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 Comunicazione della Commissione Criteri per l'analisi della compatibilità degli aiuti di stato a favore dei lavoratori svantaggiati e disabili soggetti

Dettagli

L Energia elettrica è un bene essenziale, di cui non si può fare a meno.

L Energia elettrica è un bene essenziale, di cui non si può fare a meno. Intervento di Carlo De Masi, Segretario Generale FLAEI-CISL Voglio innanzitutto ringraziare gli Amici dell Associazione Ambiente e Società, ed in particolar modo il Presidente, l amico Amedeo Scornaienchi,

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Osservatorio turistico della regione Sardegna LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Ottobre 2012 A cura di La performance di vendita delle imprese del ricettivo Periodo di riferimento:

Dettagli

Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra

Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale Protocollo Titolo CONVENZIONE QUADRO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO NELLE COOPERATIVE SOCIALI DEI LAVORATORI DISABILI CON GRAVI DIFFICOLTA

Dettagli

10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e

10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e DEL 31.10 10.2013 Oggetto: L.R. n. 18 del 26.07 07.201.2013,, art. 3 e D.L. 185/2008, art. 9, comma 3-bis3 e 3-ter. Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie

Dettagli

Novità in materia di riscossione dei tributi iscritti a ruolo

Novità in materia di riscossione dei tributi iscritti a ruolo Studio Commerciale e Tributario TOMASSETTI & PARTNERS Informativa fiscale Ai gentili clienti Loro sedi Novità in materia di riscossione dei tributi iscritti a ruolo Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi.

La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi. AGEVOLAZIONI SETTORE AUTOTRASPORTO IMPOSTE SUI REDDITI Deduzione forfettarie (Art. 66 comma 5 TUIR) Alle imprese autorizzate all autotrasporto di merci per conto terzi spetta una deduzione forfettaria

Dettagli

Proposte in ordine alla rielaborazione del vigente D.Lgs. 188/2008

Proposte in ordine alla rielaborazione del vigente D.Lgs. 188/2008 Proposte in ordine alla rielaborazione del vigente D.Lgs. 188/2008 Audizione XIII Commissione Territorio, ambiente e beni ambientali Senato della Repubblica Il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e

Dettagli

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle

Dettagli

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E LEGACOOP UNIPOL Sommario 02 Convenzione Nazionale fra LEGACOOP e Compagnia Assicuratrice Unipol 07 Allegato 1 Prodotti e Condizioni per i Soci e i Dipendenti delle

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ATTUARI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Roma, 17 maggio 2012 A tutti gli Iscritti all Albo e p.c. Al Consiglio dell Ordine Nazionale degli Attuari Ai Comitati Regionali All Istituto Italiano degli Attuari Prot. n. 066/2012

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima I SERVIZI TURISTICI. Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

INDICE SOMMARIO. Parte Prima I SERVIZI TURISTICI. Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Parte Prima I SERVIZI TURISTICI Capitolo I CONTRATTI DI VIAGGIO: IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 1. Il viaggio e le sue trasformazioni: da semplice trasporto di persone ad attività turistica. Il viaggio

Dettagli

= circolare n. 7 03.12.2008

= circolare n. 7 03.12.2008 = circolare n. 7 03.12.2008 = scadenziario + 16 dicembre + pagamento ritenute, contributi INPS, imposte e l IVA relativo al mese di novembre; versamento del saldo ICI anno 2008 + 29 dicembre + versamento

Dettagli

http://www.studiodicarlo.org

http://www.studiodicarlo.org Contratto di affiliazione commerciale Tra le Parti: A s.p.a. , con sede in (provincia di ) in via al civico numero (), capitale sociale deliberato euro (/00),

Dettagli

Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione ISVAP *** ** ***

Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione ISVAP *** ** *** ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione Private e di Interesse Collettivo Via Del Quirinale, 21 00187 ROMA *** ** *** PROPOSTE DI EMENDAMENTO AL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 49/2012; SCHEMA

Dettagli

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 21.01.2015 ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE Per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1

Dettagli

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007 RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti

Dettagli

rapporto aziendale, pv-promea 2014 versione sintetica

rapporto aziendale, pv-promea 2014 versione sintetica rapporto aziendale, pv-promea 2014 versione sintetica prefazione, del presidente del consiglio di fondazione Siamo lieti di potervi consegnare anche quest anno il rapporto aziendale della PV-PROMEA nella

Dettagli

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate.

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate. Cos'è lo Sportello Unico Attività Produttive Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, già nella sua definizione data dal D.P.R. n. 447/1998, ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi

Dettagli

SINTESI DELLA 2 RIUNIONE SULLA CLAUSOLA SOCIALE GAS

SINTESI DELLA 2 RIUNIONE SULLA CLAUSOLA SOCIALE GAS Segreteria Nazionale aderente a ICEM ITGLWF EMCEF ETUF-TCL SINTESI DELLA 2 RIUNIONE SULLA CLAUSOLA SOCIALE GAS Il 22 gennaio 2010 si è svolta, presso il dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PISICCHIO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PISICCHIO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3896 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato PISICCHIO Modifica all articolo 164 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al

Dettagli

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia

Dicembre 2013. Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Dicembre 2013 Ampliamento delle fonti di finanziamento per le PMI e Minibond nel Piano Destinazione Italia Cristiano Tommasi, Annalisa Dentoni-Litta e Francesco Bonichi, Allen & Overy Nell ambito del documento

Dettagli

CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA

CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA Roma, 27 maggio 2013 Premessa Operare per il graduale

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione Verbale di mediazione e accordo di conciliazione PASQUALE MACCHIARELLI Notaio Il procedimento di mediazione può avere tre diverse conclusioni: - le prime due positive, se le parti raggiungono un accordo

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

La Sicurezza sul lavoro: dalla riforma del 2008 ad oggi

La Sicurezza sul lavoro: dalla riforma del 2008 ad oggi La Sicurezza sul lavoro: dalla riforma del 2008 ad oggi Roma Luglio 2014 La sicurezza è vita. CONFERENZA di NAPOLI 25 e 26 Gennaio 2007 La tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema

Dettagli

LA TUTELA DEI CONSUMATORI NELL UNIONE EUROPEA

LA TUTELA DEI CONSUMATORI NELL UNIONE EUROPEA LA TUTELA DEI CONSUMATORI NELL UNIONE EUROPEA Nel sistema UE ci sono riferimenti specifici alla protezione dei consumatori? Sì, innanzitutto nell art. 12 del TFUE, nonché nella Carta dei diritti fondamentali

Dettagli

dei Ministri dello sviluppo economico e per i rapporti con le regioni, sentita la Conferenza unificata e su parere dell Autorità per l energia

dei Ministri dello sviluppo economico e per i rapporti con le regioni, sentita la Conferenza unificata e su parere dell Autorità per l energia Il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTO il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, recante norme comuni per il mercato interno del gas, ed in particolare

Dettagli

Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività

Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività Percorso A ndimento 5 Un it à di re p p A Le imprese di viaggi Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività All interno della legge-quadro 135 del 29 marzo 2001 sul turismo non c è una precisa

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI L evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI INTRODUZIONE La Legge Biagi,o legge 30, entrata in vigore il 24 ottobre 2003, è

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Informativa n. 3/2014

Informativa n. 3/2014 Informativa n. 3/2014 Sommario Premessa 2 Sospesa la ritenuta del 20% sui redditi esteri 2 Studi di settore ridotti se la professione è part-time 2 Al via il nuovo reclamo 3 San Marino esce dalla Black

Dettagli

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Il Ministro dell economia e delle finanze con decreto 20 marzo 2008, pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

CONTRATTO DI AFFILIAZIONE COMMERCIALE

CONTRATTO DI AFFILIAZIONE COMMERCIALE CONTRATTO DI AFFILIAZIONE COMMERCIALE Tra la Gruppo360 s.r.l., corrente in Palermo (PA), Via Marchese Ugo,56, P.I. 06033530822 nella persona del suo legale rappresentante David Sangiorgio; (di seguito

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi

Dettagli