FORMAT PROPOSTA COSTITUZIONE DIPARTIMENTO DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI POLITICHE E COGNITIVE (DISPOC)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FORMAT PROPOSTA COSTITUZIONE DIPARTIMENTO DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI POLITICHE E COGNITIVE (DISPOC)"

Transcript

1 FORMAT PROPOSTA COSTITUZIONE DIPARTIMENTO DENOMINAZIONE del Dipartimento DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI POLITICHE E COGNITIVE (DISPOC) PROGETTO SCIENTIFICO E DIDATTICO che abbia una sostenibilità al I. OBIETTIVI DEL DIPARTIMENTO Ai sensi dell art.2, 8 Comma della legge 240/2010, si propone di costituire il Dipartimento di Scienze Sociali, Politche e Cognitive (DISPOC). La legge 240/2010 pone al centro del nuovo assetto degli atenei, con competenze congiunte sull'attività didattica e di ricerca, i Dipartimenti, rinnovati nella funzione e nel profilo istituzionale. In questo contesto, i sottoscritti firmatari propongono di formare un nuovo dipartimento, capace di rispondere alle esigenze future a cui l Università deve far fronte sia nel campo della didattica (per reclutare studenti qualificati e motivati e per formarne cittadini culturalmente e scientificamente consapevoli e critici, specializzati professionalmente anche in aderenza con le esigenze del mercato del lavoro) che nel campo della ricerca (per rafforzare il confronto disciplinare in ambito internazionale, integrare filoni di ricerca spesso inconsapevolmente convergenti ed aumentare il tasso di interdisciplinarietà richiesto dalla complessità sociale del mondo contemporaneo). Il progetto vuole valorizzare quanto già esiste in un'ampia area di scienze umane, politiche e sociali al fine di costituire una comunità di ricerca capace di approntare un'ampia offerta didattica dalla laurea triennale sino al post-laurea integrandovi i contributi della ricerca avanzata, e nella quale le diverse aree disciplinari, pur nella loro autonomia metodologica, sappiano interagire su aree tematiche rilevanti, che ne caratterizzino anche all esterno la vocazione scientifica. Il Dipartimento si propone due obiettivi. In primo luogo, intende riunire i docenti che nell Ateneo di Siena fanno capo alle aree delle scienze umane, politiche,sociali e cognitive intese in senso ampio (spaziando dall antropologia al diritto, dalla scienza politica alla sociologia, dalla psicologia alla linguistica, dalla semiotica alla geografia, dalla storia alla filosofia, dall economia alla statistica, dalle scienze della formazione a quelle della comunicazione). Si tratta di un ampio numero di studiosi provenienti da sei aree scientifiche definite dal CUN, che mostrano tuttavia solide ragioni per lavorare assieme: l assunto fondante della complementarietà della dimensione individuale e di quella sociale, nessuna delle quali può essere ricondotta alle caratteristiche dell altra, bensì la loro necessaria 1

2 interdipendenza per affrontare lo studio dei fenomeni peculiarmente umani (dal linguaggio, alle istituzioni passando attraverso gli strumenti materiali e socioculturali, la creazione dei significati, e la storicità di tutti i fenomeni umani). Ciò crea una serie di oggetti di ricerca comuni che si rispecchia nella varianza di profili disciplinari già presente nell'offerta didattica di corsi di laurea connotati statutariamente da elevata interdisciplinarità (in particolare, i tradizionali corsi di laurea triennale in scienze politiche, scienza della comunicazione e scienze del servizio sociale costituiscono chiari esempi al proposito). Al di là della convergenza sugli assunti teorici e sui programmi didattici, un solido principio di coerenza disciplinare accomuna gli studiosi del presente dipartimento, e si riflette nelle metodologie di indagine dei fenomeni umani e delle loro basi naturali, e nei temi implicati dall esistenza di soggetti conoscenti e di organizzazioni sociali e politiche. Tutto ciò appare particolarmente coerente rispetto al dettato della legge 240/2010, che segnala nell omogeneità delle aree disciplinari un criterio organizzatore cardine dei Dipartimenti. In secondo luogo, il nuovo Dipartimento intende offrire una piattaforma comune a studiosi che, pur nel rispetto delle origini e di profili disciplinari diversi, appaiono oggi stimolati a far convergere la propria attività attorno ad alcuni campi concettuali che disegnino come insiemi intersecantisi ampie aree di interesse sul piano della ricerca, e al tempo stesso alcune necessarie proiezioni operative sul piano della didattica e della creazione di professionalità. Si tratta di campi concettuali che insistono su alcune aree di ricerca, che costituiranno gli assi portanti del dipartimento attraverso la costituzione di corrispondenti sezioni: II. AREE DI RICERCA Le aree di ricerca intorno alle quali ruota il dipartimento sono le seguenti: - Area delle scienze economiche. La ricerca si svolgerà a livello sia microeconomico sia macroeconomico, sulla base di modelli teorici, econometrici ed empirici, con riferimenti alle implicazioni di politica economica. La ricerca sarà anche indirizzata all analisi di come l'interazione strategica influenzi i comportamenti di tipo economico attraverso l'applicazione delle metodologie sperimentali e l'uso di modelli della teoria dei giochi. Tale programma è interdisciplinare: coinvolge infatti competenze scientifiche appartenenti all'area dell'economia, della psicologia cognitiva, dell'organizzazione aziendale e dell'informatica. Esso si avvale della consulenza e della collaborazione di esperti informatici e statistici per la predisposizione e la elaborazione dei dati sperimentali. Altrettanto ampio è l'ambito delle ricerche nel settore della statistica teorica e applicata. Le ricerche in campo statistico riguardano il disegno di database, l analisi della distribuzione del reddito, l inferenza basata sulla simulazione, l uso dei modelli statistici in finanza. Un altro filone di ricerca è relativo agli studi demografici sulla fecondità, l invecchiamento, la mortalità e sui relativi effetti economici. Infine una promettente linea di ricerca, che è in corso di sviluppo, riguarda la statistica, l'economia e la matematica applicata in relazione alla prevenzione dei rischi e delle situazioni di stress nei posti di lavoro. - Area delle scienze e tecnologie cognitive e della comunicazione. Le ricerche in quest area si incentrano sui rapporti tra mente, linguaggio e comunicazione, avendo come prevalente sfondo unificante la rete di concetti e metodi delle scienze cognitive. Tali rapporti sono studiati sia dal punto 2

3 di vista di scienze come la linguistica, la psicologia, la logica, sia da quello di discipline filosofiche come la filosofia della mente, la filosofia del linguaggio, l epistemologia e la filosofia pratica, sia da quello delle tecnologie cognitive e della comunicazione. L indagine scientifica è volta ad elaborare modelli teorici della conoscenza e delle sue forme, sia in generale, sia con specifico riferimento alla struttura, all'acquisizione e all'uso del linguaggio (anche in situazioni di multilinguismo); ed a verificare la capacità esplicativa dei modelli mediante ricerche sperimentali ed applicate. L indagine filosofica si avvale dei metodi dell'analisi concettuale, dell'argomentazione razionale e della ricostruzione storica per mettere a confronto teorie diverse della mente, del linguaggio, della comunicazione umana e della conoscenza, e le loro implicazioni epistemologiche ed etiche. L'indagine tecnologica è volta ad esplorare la natura duale degli strumenti, materiale e psicologica, al fine di contribuire da un lato all'analisi del loro ruolo nei sistemi produttivi (ad es. istruzione, sanità, trasporto, etc.), dall'altro alla loro innovazione e progettazione. - Area degli studi antropologici, semiotici e sociologici. L area di ricerca è caratterizzata da una forte integrazione delle discipline interessate. Ad esempio, l'etnografia, la comparazione inter-culturale, l analisi dei linguaggi, lo studio delle strutture sociali nei processi di mutamento, il pluralismo socioculturale, l analisi dei processi migratori e delle dinamiche di integrazione socio-culturale i fenomeni di migrazione, costituiscono alcuni tra i più significativi ambiti di ricerca antropologica, semiotica e sociologica. Infatti, la dimensione simbolica, cognitiva, politica, narrativa nell'approccio ai fatti di cultura, unitamente a quella audiovisiva (per quel che concerne la documentazione dei patrimoni narrativi e delle nuove forme di cultura di massa) con il ricorso a metodologie qualitative (interviste, storie di vita, focus groups) e quantitative (survey, indagini campionearie) verranno costantemente tenute presenti nei corsi, nei progetti di ricerca, nelle proposte di tesi per il dottorato di ricerca. Specifiche aree di indagine, già da tempo oggetto di programmi di ricerca, continueranno ad essere coltivate e a fornire nuovi spunti di studio: l individuo e la sua comunità di riferimento, la parentela, gli studi di genere, lo studio del visivo, dell'arte e dei linguaggi dell'immagine a quello dei diversi codici dell'oralità e della scrittura in rapporto alle categorie cognitive ed alle forme sociali di espressione del pensiero, gli aspetti cognitivi della comunicazione infra e inter-culturale (lingua, tassonomie locali, rituali, modelli comportamentali, analisi dei mezzi di comunicazione di massa, sistemi retorici e della persuasione), le forme sociali e istituzionale del potere, le "economie morali" in contesti dinamici di mutamento e di riequilibrio (post-coloniali, migratorie, metropolitane), i rapporti fra generazioni, le politiche e i servizi sociali e i testi che esprimono tutto questo. Non minore impegno si dedicherà alle tematiche legate ai problemi dello sviluppo, della cooperazione, della dipendenza, alle relazioni sociali e ai loro fondamenti comunicativi. La ricerca sul campo, sia nei contesti locali più prossimi, europei, mediterranei, sia in aree più lontane (Africa, Asia del Sud, America Latina) verrà incoraggiata, specie nei due livelli più avanzati di formazione (laurea magistrale e dottorato di ricerca), così come l'acquisizione e la circolazione dei risultati per mezzo dei laboratori e dei centri di ricerca. - Area degli studi politici. Si interessa agli aspetti storico-politici e istituzionali dei fenomeni a livello sub-nazionale, nazionale e sovra-nazionale. In particolare, la sezione incentra la sua attenzione sullo sviluppo politico in Europa e l esplorazione interdisciplinare della politica europea con particolare riferimento ai processi storici di integrazione ed Europeizzazione, l'evoluzione istituzionale dell UE, dei suoi paesi membri e di altre realtà europee, la storia delle dottrine politiche in Europa, l'evoluzione dei suoi sistemi di difesa e la politica militare, i rapporti tra Europa e attori della politica internazionale, con particolare riferimento ai rapporti Transatlantici, gli effetti della globalizzazione 3

4 sui sistemi politici nazionali, la trasformazione dei regimi politici in Europa e il rapporto con lo sviluppo della democrazia in Nord-America, l evoluzione del concetto di cittadinanza. Queste tematiche sono studiate a vari livelli: da quello individuale (lo studio del comportamento politico individuale - elettorale e non - e lo studio delle elite politiche, a quello delle istituzioni di governo e parlamentari a livello nazionale e sovra-nazionale e all analisi delle politiche pubbliche. Vari approcci disciplinari sono rappresentati nelle ricerche promosse dalla sezione. Tra questi, la storia contemporanea e del pensiero politico che affonda le sue radici nell epoca moderna,, la scienza politica comparata, l analisi linguistica. Questo progetto ha un carattere estremamente innovativo per la tradizione culturale italiana. Molto raramente, infatti, sono esistiti nei nostri Atenei Dipartimenti «trasversali» di questa natura. La presente proposta considera il Dipartimento nel suo senso originale: organo «servente» (cioè funzionalmente integrato nella gestione di risorse per la didattica e la ricerca) rispetto a organi «serviti» (i Corsi di Laurea, intesi come fisicamente non esistenti, ma orientati ai curricula didattici, i Masters e i dottorati). Il nuovo Dipartimento fotografa perfettamente una simile architettura, perché unifica temi e metodi di aree disciplinari coerenti, e alimenta con criterio di prevalenza corsi di laurea triennale e magistrale, nonché master e dottorati che gli sono in ogni caso trasversali per la presenza curriculare di altri tipi di insegnamento. Il Dipartimento si propone di sviluppare la ricerca in settori caratterizzati da un forte legame con lo sviluppo del territorio e da una forte internazionalizzazione. Una particolare attenzione sarà focalizzata sulle domande e sui bisogni del territorio, enfatizzando da un lato la dimensione delle competenze professionalizzanti e dall altro quella teorica nei settori disciplinari al centro dei progetti di ricerca. Da questo punto di vista, i docenti proponenti attribuiscono fondamentale importanza all ampliamento delle opportunità di finanziamento della ricerca a livello europeo e nazionale, nonché ai rapporti con le realtà economiche e sociali del territorio e nazionali. Il nuovo Dipartimento presenta infatti docenti con forte caratterizzazione internazionale, sistematicamente presenti nei bandi PRIN e attivi nella ricerca per Fondazioni, enti territoriali e associazioni. La costruzione di un Dipartimento connotato da un numero di studiosi incardinati ben al di sopra dei limiti legali previsti dalla recente riforma, oltre ad essere un segnale forte della volontà di contribuire a ridurre la frammentazione della governance, in un quinquennio decisivo per il risanamento senese, intende mettere in sicurezza anche quelle tematiche di ricerca di frontiera o di difficile attuazione per gli elevati costi di transazione, legati alla sporadicità della cooperazione. La presenza di un alto numero di settori e approcci disciplinari permetterà al personale del Dipartimento di sviluppare un notevole grado di autosufficienza nel reperimento delle competenze multidisciplinari richieste dai bandi per l'allocazione di fondi destinati sia alla ricerca pura che a quella applicata. Allo stesso tempo, un dipartimento con queste caratteristiche, che si candida ad ospitare un numero non indifferente di docenti, articolati su varie sezioni, molti centri e laboratori, vari poli e partecipazioni differenziate in un ampio numero di programmi didattici, deve poter contare su una massa critica di PTA con competenze molto diverse. III. OFFERTA FORMATIVA Dal punto di vista didattico, l offerta formativa del nuovo Dipartimento copre tutti i livelli della formazione universitaria: lauree triennali, lauree magistrali, Master di 1 e 2 livello, corsi di 4

5 perfezionamento e formazione continua, Dottorati di ricerca. Tutti i programmi che il Dipartimento intende attivare sono direttamente connessi a precedenti corsi di studio che hanno caratterizzato l'offerta didattica di alcune facoltà dell'ateneo senese negli ultimi anni, incontrando un buon successo in termini di iscrizioni e riscuotendo valutazioni elevate tra gli studenti e buoni risultati in termini di job placement. Il nuovo Dipartimento si configura, in conclusione, come luogo dal quale didattica e ricerca vengono interamente o parzialmente riorganizzate, a partire dal principio generale delle formazione delle future classi dirigenti nell ambito del settore pubblico, del settore privato e delle libere professioni di carattere umanistico.. Possono essere considerate tali le professioni concernenti la comunicazione, la direzione e amministrazione di centri di ricerca, la direzione di istituzioni pubbliche e private, l organizzazione di attività sociali e culturali, le relazioni pubbliche, le relazioni industriali, il terzo settore e la formazione per il servizio sociale e così via. Si tratta, in prevalenza, di profili che, allo stato attuale, non sono definite dal valore legale delle lauree, ma che certamente possono trovare nei profili dei Corsi di laurea di riferimento una solidissima base curriculare e un profondo interesse da parte della popolazione studentesca. Di seguito, verranno presentati i principali corsi di studio che faranno capo al Dipartimento, primariamente o in co-titolarità con altri Dipartimenti, e alcune proposte per eventuali corsi futuri, da realizzare quando le condizioni normative e la disponibilità di risorse umane lo consentiranno. 5

6 elenco dei SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI su cui si baseranno la programmazione scientifica e didattica e le politiche di reclutamento del Dipartimento Area 09 - Ingegneria Industriale e dell'informazione ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/01 GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA L-LIN/10 LETTERATURA INGLESE L-LIN/12 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE L-LIN (Altri) on demand Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE M-FIL/01 FILOSOFIA TEORETICA M-FIL/02 LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI M-GGR/01 GEOGRAFIA M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE M-PSI/08 PSICOLOGIA COGNITIVA M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA Area 12 - Scienze giuridiche IUS/01 DIRITTO PRIVATO IUS/07 DIRITTO DEL LAVORO IUS/08 DIRITTO COSTITUZIONALE IUS/09 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO IUS/12 DIRITTO TRIBUTARIO IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE IUS/17 DIRITTO PENALE IUS/19 STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO IUS/20 FILOSOFIA DEL DIRITTO IUS/21 DIRITTO PUBBLICO COMPARATO Area 13 - Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA SECS P/02 POLITICA ECONOMICA SECS-P/03 SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/04 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO SECS-P/12 STORIA ECONOMICA 8

7 SECS-S/01 STATISTICA SECS-S/03 STATISTICA ECONOMICA SECS-S/04 DEMOGRAFIA SECS-S/05 STATISTICA SOCIALE AGR/01 (ex G01X) ECONOMIA ED ESTIMO RURALE Area 14 - Scienze politiche e sociali SPS/01 FILOSOFIA POLITICA SPS/02 STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE SPS/03 STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE SPS/04 SCIENZA POLITICA SPS/05 STORIA E ISTITUZIONI DELLE AMERICHE SPS/06 STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI SPS/09 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO SPS/10 SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO SPS/11 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI SPS/12 SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE SPS/13 STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA SPS/14 STORIA E ISTITUZIONI DELL'ASIA 9

8 NOTE FACOLTATIVE eventuali proposte sull uso di spazi, laboratori, grandi strumentazioni ed articolazioni in sezioni ( * 4) Il pluralismo disciplinare e metodologico di questo Dipartimento rende quasi naturale una articolazione in sezioni e nuclei di ricerca. Tuttavia, tale segmentazione non corrisponde a una mera giustapposizione di gruppi di studiosi. Al contrario, le sezioni hanno al loro interno una propria pluralità di approcci e potranno essere tra loro fortemente connesse, ritornando unite in forza dei caratteri cardine del dipartimento, ovvero l'attenzione per progetti interdisciplinari, la spinta all'internazionalizzazione, l'insistenza sulle continue connessioni tra ricerca pura e applicata, teorica ed empirica. Il Dipartimento intende articolarsi in un sistema di sezioni come segue: - Sezione di Scienze e Tecnologie della Cognizione e della Comunicazione.Le ricerche della sezione si incentrano sui rapporti tra mente, linguaggio e comunicazione, avendo come prevalente sfondo unificante la rete di concetti e metodi delle scienze cognitive. Tali rapporti sono studiati sia dal punto di vista di scienze come la linguistica, la psicologia, la logica, e di discipline filosofiche come la filosofia della mente e del linguaggio, l epistemologia, la filosofia pratica e la storia delle idee, sia da quello delle tecnologie cognitive e della comunicazione. Un ruolo centrale riveste, nei diversi approcci disciplinari, lo studio dei sistemi di conoscenza, con le loro specifiche forme e modalità di espressione in comportamenti e strumenti, e dei processi di creazione della conoscenza e di apprendimento. L indagine scientifica si sviluppa su più dimensioni: l elaborazione di modelli teorici della conoscenza e del linguaggio, con particolare riferimento alle interazioni tra processi cognitivi quali quelli percettivi, quelli relativi all apprendimento e alla rappresentazione della conoscenza; lo studio dell organizzazione sintattica delle lingue naturali e delle interfacce con i sistemi di suoni e significati; lo studio dell acquisizione della prima e della seconda lingua, anche in forme di sviluppo atipico e nelle patologie; lo studio comparativo dell organizzazione del linguaggio e di altri aspetti della cognizione umana; l analisi dell uso del linguaggio e dei rapporti tra lingua e società, anche in situazioni di multilinguismo e lingue a contatto, come nell Europa odierna. Necessario complemento dell indagine teorica e descrittiva è la verifica delle capacità esplicative dei modelli linguistici e psicologici mediante ricerche sperimentali e applicate (anche con valenze didattiche), quali quelle riferibili alla percezione di elementi figurali in diversi contesti, alle diverse modalità di apprendimento e alla elaborazione di elementi di conoscenza (ad esempio, nella valutazione del rischio). L indagine filosofica si avvale dei metodi dell analisi concettuale (anche di idee-chiave come conoscenza, rappresentazione, verità, dimostrazione, norma, ecc.), dell argomentazione razionale e della ricostruzione storica, per mettere a confronto teorie diverse del linguaggio, della comunicazione umana e della conoscenza, e le loro implicazioni epistemologiche ed etiche, per proporre analisi del significato e della competenza semantica, e per chiarire le basi della normatività, la natura dei fenomeni mentali e i rapporti tra mente e cervello. L'indagine tecnologica è volta ad esplorare la natura duale degli strumenti, materiale e psicologica, al fine di contribuire da un lato all'analisi del loro ruolo nei sistemi produttivi (ad es. istruzione, sanità, trasporto, etc.) dall'altro alla loro innovazione e progettazione. - Sezione di Studi Antropologici, Semiotici e Sociologici La sezione di studi antropologici, semiotici e sociologici aggrega studiosi provenienti 13

9 da diverse discipline quali la sociologia, l'antropologia socio-culturale, la geografia, la semiotica e la demografia. I loro interessi di ricerca spaziano dalle tradizioni popolari alle trasformazioni delle identità; dal terzo settore alla cooperazione internazionale; dai processi di de-colonizzazione ai movimenti politici e sociali; dalle differenze di genere ai processi di trasformazione delle forme di famiglia; dai fenomeni migratori allo sviluppo locale e culturalmente sostenibile; dallo studio del visivo, dell'arte e dei linguaggi dell'immagine a quello dei diversi codici dell'oralità e della scrittura; dallo studio dei segni e della cultura come sistema modellizzante (testi, immagini, comportamenti, linguaggi persuasivi) a quello dei diversi codici dell'oralità e della scrittura in rapporto alle categorie cognitive e alle forme sociali di espressione del pensiero; dalle dinamiche interculturali e della didattica delle differenze nell'insegnamento al mondo giovanile e alla sua socializzazione al lavoro; dagli usi linguistici come fatto sociale allo studio dei media come nuovo orizzonte della socializzazione. I contesti ed i terreni socio-culturali spaziano dall'italia e dall'europa, all'africa, all Asia e all America Latina. - Sezione di Studi Economici e Statistici; La Sezione di Studi Economici e Statistici rispecchierà la molteplicità delle competenze presenti al suo interno. Le ricerche che verranno svolte possono essere raggruppate in diverse aree. Nell'area economica la ricerca si svolgerà a livello sia microeconomico sia macroeconomico. Le ricerche saranno condotte sulla base di modelli teorici, econometrici ed empirici, con riferimenti alle implicazioni di politica economica. La ricerca sarà anche indirizzata all analisi di come l'interazione strategica influenzi i comportamenti di tipo economico attraverso l'applicazione delle metodologie sperimentali e l'uso di modelli della teoria dei giochi. Tale programma è interdisciplinare coinvolge infatti competenze scientifiche appartenenti all'area dell'economia, della psicologia cognitiva, dell'organizzazione aziendale e d'informatica. Esso si avvale della consulenza e della collaborazione di esperti informatici e statistici per la predisposizione e la elaborazione dei dati sperimentali. Altrettanto ampio è l'ambito delle ricerche nel settore della statistica teorica e applicata. Le ricerche in campo statistico riguardano il disegno di database, l analisi della distribuzione del reddito, l inferenza basata sulla simulazione, l uso dei modelli statistici in finanza, l analisi statistica del mondo del lavoro, e in particolare del terzo settore e i metodi statistici per la valutazione dei servizi sanitari e universitari. Un altro filone di ricerca è relativo agli studi demografici sulla fecondità, l invecchiamento, la mortalità e sui relativi effetti economici. Infine una promettente linea di ricerca, che è in corso di sviluppo, riguarda la statistica, l'economia e la matematica applicata in relazione alla prevenzione dei rischi e delle situazioni di stress nei posti di lavoro. All interno della Sezione opereranno sia il Laboratorio di Economia Sperimentale LabSi che il Centro Interuniversitario per l Economia Sperimentale fondato nel 2008 in consorzio con le Università di Firenze, la Seconda Università di Napoli e l Università di Salerno. - Sezione di Studi Politici La sezione di studi politici promuove e coordina le attività di ricerca del gruppo di studiosi che si interessano agli aspetti storico-politici e istituzionali dei fenomeni a livello sub-nazionale, nazionale e sovra-nazionale. In particolare, la sezione incentra la sua attenzione sullo sviluppo politico in Europa e l esplorazione interdisciplinare della politica europea con particolare riferimento ai processi storici di integrazione ed Europeizzazione, l'evoluzione istituzionale dell UE, dei suoi paesi membri e di altre realtà europee, la storia delle dottrine politiche in Europa, l'evoluzione dei suoi sistemi di difesa e la politica militare, i rapporti tra Europa e attori della politica internazionale, con particolare riferimento ai rapporti Transatlantici, gli effetti della globalizzazione sui sistemi politici nazionali, la 14

10 trasformazione dei regimi politici in Europa e il rapporto con lo sviluppo della democrazia in Nord- America, l evoluzione del concetto di cittadinanza. Queste tematiche sono studiate a vari livelli: da quello individuale (lo studio del comportamento politico individuale (elettorale e non) e lo studio delle elite politiche, a quello delle istituzioni di governo e parlamentari a livello nazionale e sovranazionale e all analisi delle politiche pubbliche. Vari approcci disciplinari sono rappresentati nelle ricerche promosse dalla sezione. Tra questi, la storia contemporanea e del pensiero politico che affonda le sue radici nell epoca moderna,, la scienza politica comparata, l analisi linguistica. Il carattere interdisciplinare di questi studi rende la sezione programmaticamente aperta alla collaborazione scientifica e didattica con tutte le componenti dell'ateneo che condividano gli stessi metodi e scopi nella ricerca e gli stessi obiettivi nell'insegnamento. La caratteristica principale della sezione è il ricorso a un approccio interdisciplinare utilizzato tanto nell'analisi di fenomeni microsociali quanto a quelli di carattere più generale attraverso il ricorso a metodologie sia qualitative che quantitative. Le sezioni potranno trovare spazi diversi all'interno dell'università, dato il carattere innovativo e l'origine diversa del personale che intende unirsi al presente progetto. Tuttavia, la ricerca dei nuclei che si formeranno all'interno e anche attraverso tali sezioni si concentrerà attorno ad alcuni spazi comuni della ricerca, e utilizzerà una serie di laboratori e strumentazioni (molte di queste ultime peraltro già presenti nell'ateneo) in modo da ottenere risultati rilevanti di medio-lungo periodo in termini di massimizzazione delle competenze e delle risorse, ottimizzazione degli spazi e socializzazione del personale. Un dipartimento con queste caratteristiche, che si candida ad ospitare un numero non indifferente di docenti, articolati su varie sezioni, molti centri e laboratori, vari poli e partecipazioni differenziate in un ampio numero di programmi didattici, deve poter contare su una massa critica di PTA con competenze molto diverse. In particolare, il progetto di dipartimento ruota attorno ad alcuni elementi strutturali, quali: 1. Centri di Ricerca Interdipartimentali e Interuniversitari: Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Cambiamento Politico (CIRCaP). Il Centro è nato nel giugno del 1997, con l obiettivo di perseguire attività di ricerca, analisi, documentazione e formazione avanzata sui problemi ed i processi del cambiamento politico a livello sub-nazionale, nazionale ed internazionale. Fanno parte del Centro studiosi di scienza politica, in un vivace dialogo interdisciplinare con esponenti delle altre principali branche delle scienze sociali. Il sito è Centro Interdipartimentale di Semiotica del Testo Si tratta di un Centro che si appresta a divenire Interuniversitario (con Palermo e Urbino), e che è dotato di un sito con la bibliografia completa delle ricerche semiotiche, un archivio testi e tesi, e la raccolta dei documenti (anche inediti) dell antico Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica di Urbino, ivi comprese le registrazioni di 40 anni di incontri e convegni. Centro Interdipartimentale di Studi Cognitivi sul Linguaggio (CISCL). Coordina studi sul linguaggio di carattere teorico, descrittivo e sperimentale in una prospettiva interdisciplinare di scienze cognitive. Consta di più unità operative: 15

11 - Il Laboratorio di cartografia delle strutture sintattiche, finanziato dal 1997 da PRIN dedicati al tema. - Il Laboratorio di linguistica sperimentale, dedicato a ricerche sperimentali di acquisizione del linguaggio, psicolinguistica e linguistica computazionale, finanziate tra l altro da progetti FIRB e FSE. - Il Centro di documentazione linguistica, la cui attività è finanziata in parte da un progetto FIRB; il centro raccoglie e mette a disposizione degli studiosi migliaia di preprints e documenti non pubblicati; raccoglie altresì corpora di produzioni di apprendenti della prima e della seconda lingua. Il CISCL produce gli STiL (Studies in Linguistics, CISCL working papers in linguistics), distribuiti dal servizio di working papers di linguistica del MIT (MITWPL) Il CISCL riceve regolarmente visiting scholars internazionali e coordina una intensa attività seminariale in linguistica, in filosofia del linguaggio, e in altri settori degli studi cognitivi. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito <http://www.ciscl.unisi.it/>www.ciscl.unisi.it. Centro Interuniversitario sulla Cooperazione e l Intercultura (CISCOI) Il Centro interuniversitario sulla cooperazione e l intercultura CISCOI è nato su iniziativa di un gruppo di docenti della Facoltà di Scienze Politiche dell Ateneo senese che da anni si occupano delle tematiche relative ai processi migratori e alla cooperazione internazionale, con l obiettivo di aggregare colleghi e ricercatori di altri Dipartimenti e di altre Università che condividono le stesse idee e ambiti di studio. Il Ciscoi è stato creato a partire da una convenzione tra l Università di Siena, l Università di Padova e l Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il Centro ha istituito un polo di ricerca e di studi sulle tematiche relative ai processi migratori nazionali e internazionali, alle trasformazioni sociali delle comunità locali e allo sviluppo del terzo settore. Inoltre il Centro ha costituito una struttura finalizzata alla raccolta, l elaborazione e la diffusione di dati e documenti relativi ai flussi migratori in ambito locale e nazionale e alla formazione e all aggiornamento relativo alle problematiche indotte dal multiculturalismo e multireligionismo nei vari ambiti della vita quotidiana. Fitta è la rete di collaborazioni intrattenuta con diversi Enti locali e istituti di ricerca. In particolare da alcuni anni il Ciscoi collabora con la Regione Toscana su un progetto denominato integrometro finalizzato alla misura dell integrazione degli immigrati e con le attività della Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) di Milano. Sul versante della Cooperazione il Ciscoi è impegnato in alcune delle attività svolte dalla Ong Oxfam Italia e con il programma Art Universitas Unops (United Nations Office for Project Services). Centro Interunivesitario di Economia Sperimentale (LabSi) Il Centro è stato fondato nel 2008 dalle Università di Siena, dall Università di Firenze, dalla Seconda Università di Napoli e dall Università di Salerno. Il Centro si propone di: a) promuovere l utilizzo e la diffusione dei metodi sperimentali in economia attraverso il coinvolgimento di studiosi in possesso di competenze scientifiche diverse, appartenenti all'area dell'economia, delle scienze cognitive, della psicologia cognitiva, e dell'organizzazione aziendale; b) sviluppare e coordinare l attività di ricerca in ambito sperimentale mettendo a disposizione di studiosi e ricercatori gli strumenti utili allo svolgimento di ricerche di laboratorio nelle scienze economiche e cognitive; c) formare personale specializzato in grado di assicurare la consulenza e la collaborazione necessaria alla predisposizione e all elaborazione dei dati sperimentali; 16

12 d) organizzare convegni, workshop, seminari e attività didattiche relative all utilizzo dei metodi di laboratorio nelle scienze economiche e cognitive; e) stipulare contratti e convenzioni per progetti di ricerca o collaborazione scientifica con Enti pubblici e privati. Il Centro ha sede, ai fini amministrativi o organizzativi, presso l Università degli Studi di Siena. Le attività proprie del Centro sono svolte presso le sedi delle Università contraenti articolandosi in base ai piani ed ai programmi elaborati dal Comitato tecnico-scientifico. Informazioni sull attività del centro sono disponibili sul sito web 2. Laboratori Centro Televisivo Ars Videndi,Laboratorio di Antropologia visiva e tecnologie dell'immagine (già Centro Televisivo di Ateneo) Il Centro televisivo d'ateneo è stato attivato nel 1987, come centro di servizi, realizzando produzioni documentaristiche dirette alla realizzazione di programmi scientifici, didattici e di orientamento, anche in convenzione con enti. Dal 2003 diviene laboratorio del Dipartimento di Scienze della Comunicazione. Attualmente il Centro Televisivo fa ricerca nel campo dell'utilizzo sociale delle immagini e soprattutto nel campo dell antropologia visiva. Il Centro dispone di attrezzature digitali sia di editing che di ripresa in esterno, ed accoglie studenti che vogliono svolgere una attività di ricerca o una tesi nel campo degli audiovisivi applicati all'antropologia. Il centro svolge infatti attività di integrazione alla didattica e di supporto dei tesisti. Il centro è inoltre il perno di organizzazione della Summer School Ars Videndi in Antropologia visiva e tecnologie dell'immagine. Il Centro svolge anche attività di supporto alla comunicazione d'ateneo (ad es. Alla ricerca del Bosone di Higgs sito del centro: ; sintetica presentazione in video delle attività: Laboratorio Analisi Politiche e Sociali (LAPS) ll LAPS è una struttura in grado di fornire ad operatori socio-economici, opinion-makers ed istituzioni di carattere locale, nazionale ed internazionale analisi ed elementi conoscitivi sull evoluzione dei principali indicatori socio-politico-economici relativi sia al pubblico di massa che alle elite di una comunità politica o aziendale. Il LAPS unisce l esperienza di un gruppo di studiosi dell Università di Siena raccolti intorno al CIRCaP, un Centro di Eccellenza che può contare su un team di ricerca di livello internazionale con esperienze diversificate sia in termini metodologici che disciplinari. Partito operativamente nel 2007 grazie ad un contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, il LAPS ha ampie e stabili collaborazioni nazionali ed internazionali con enti e istituti di inchieste di mercato (German Marshall Fund of the US/Compagnia di San Paolo, TNS, ecc.), ed ha al suo attivo numerose esperienze di ricerca nazionale ed internazionale con l Unione Europea, Fondazioni private nazionali, europee ed americane, e di partecipazione a progetti universitari. Il sito è Laboratorio di Arti e Linguaggi in Antropologia (Arlian) Il sito web opera dal gennaio 2010 nell ambito dell attività didattica e di ricerca degli insegnamenti di Antropologia Cognitiva e di Antropologia dell Arte e delle Rappresentazioni con la doppia finalità di costituire da una parte un archivio del nostro lavoro di ricerca e dall'altra uno strumento di riferimento per la didattica con la presentazione di materiale di varia natura utile alla formazione nel settore e lungo percorsi prossimali e di strumentazione. Il sito è inteso come supporto e stimolo alla didattica e 17

13 di sperimentazione di nuove forme di comunicazione sulla produzione scientifica. U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I S I E N A Laboratorio Audiovisivi Il Laboratorio è costituito come archivio del materiale documentario audio-visivo, prodotto nel tempo dalle attività di ricerca promosse dagli insegnamenti demo-etno-antropologici. Ha uno spazio autonomo, in cui si svolge sia l attività tecnica operativa che quelle della didattica e della formazione (D10 terzo piano), contando su una postazione audiovisuale, una postazione audio, una postazione multimediale, una capienza per l attività didattica interna di circa 25 posti. E' dotato di una serie di attrezzature audio e video per la produzione, il trattamento e la fruizione dei documenti sui diversi supporti tecnici e linguaggi audiovisivi Laboratorio Dati Economici Storici Territoriali (LADEST) Il LADEST è una struttura complementare alle attività didattiche e di ricerca svolte in ambito sociogeografico. Offre una serie di servizi relativi alla raccolta, catalogazione e mappatura di dati territoriali attraverso strumenti GIS (geographical information systems) e recenti applicazioni Web 2.0 (Googlemaps, Openstreetmap), ecc. Attività svolta: - Creazione di database interattivi - Mappatura dati socio-economici - Rappresentazioni cartografiche digitali - Analisi di dati territoriali - Applicazioni Web Analisi territoriali con programmi Gis (Geographical information systems) - Applicazioni Web 2.0 e sperimentazione di immissione ed elaborazione dati socio economici relativi a contesti territoriali europei ed extraeuropei; - Creazione di strumenti per la gestione del laboratorio (manuali ad uso degli utenti; poster; ecc.); - Creazione di archivi fotografici - Catalogazione e preparazione di schede bibliografiche Laboratorio di Economia Sperimentale (LabSi) Il Laboratorio di Economia Sperimentale (LABSI) è sorto nel 1999 avendo come obiettivo iniziale quello di organizzare e promuovere l utilizzo e la diffusione dei metodi sperimentali in economia. Obiettivi e metodologie sono stati sviluppati sin dall' inizio in collaborazione con i visiting professor che hanno collaborato con il Dipartimento di Economia Politica dell Università di Siena. Nel 2000 è stata avviata l attività diretta di sperimentazione, che ha ripreso e sviluppato ampliato quella già svolta negli anni precedenti all interno del Dipartimento di Economia Politica. Questi esperimenti hanno permesso tra l'altro di affinare le tecniche di analisi sperimentale come testimoniano le pubblicazioni disponibili sul sito del Laboratorio. Il Laboratorio ha inoltre accumulato competenze nell'uso della piattaforma di sviluppo software di simulazione Z-Tree realizzata dall Institute for Empirical Research in Economics dell Università of Zurigo. Attualmente il programma sperimentale di LABSI è indirizzato all analisi di come l'interazione strategica influenzi i comportamenti di tipo economico attraverso l'applicazione delle metodologie sperimentali e l'uso di modelli della teoria dei giochi. Tale programma è interdisciplinare coinvolge infatti competenze scientifiche appartenenti all'area dell'economia, della psicologia cognitiva, dell'organizzazione aziendale e d'informatica. Esso si avvale della consulenza e della collaborazione 18

14 di esperti informatici e statistici esterni per la predisposizione e la elaborazione dei dati sperimentali. Il laboratorio è coordinato dal professor Alessandro Innocenti e dal professor Luigi Luini e prende parte dal 1999 ad una serie di progetti di ricerca finanziati dal MURST e dall Università di Siena che hanno l obiettivo di verificare con le tecniche dell economia sperimentale alcune teorie del comportamento economico. Il sito è Laboratorio EtnoAntropologico Promuove la ricerca, la sperimentazione di nuovi metodi di osservazione e di analisi, relativa ad oggetti di interesse etnologico ed antropologico, volta a produrre modelli di rappresentazione e di comparazione entro e tra contesti di cultura attuali, in un quadro di scambi di esperienze scientifiche con altri centri di ricerca, in Italia e all'estero Laboratorio di Interaction Design Il laboratorio è dedicato alla generazione di Mock-up per l esplorazione di concept di design e alla prototipazione di soluzioni hardware e software. Si avvale di strumentazione che spazia dal bricolage del cartone e del legno alla microelettronica basata su piattaforme arduino e qseven, passando per la stampa 3D con resine epossidiche. Il laboratorio offre inoltre opportunità di setting per l esplorazione delle soluzioni prototipali di basso livello attraverso il metodo del mago di Oz. Laboratorio Multimediale Didattico Questo laboratorio, che raccoglie le esperienze delle facoltà da cui provengono alcuni docenti promotori di questo progetto, consta in un comune lab ad uso degli studenti, dove poter combinare con i classici strumenti del sostegno informatico e linguistico a quei particolari mezzi utili alla formazione interculturale, alla simulazione delle arene decisionali internazionali, alla socializzazione con mezzi di comunicazione, all'uso professionale di internet, della statistica. Laboratorio Multimediale Didattico-Scientifico combinato Questo laboratorio si presenta come uno spazio di trasmissione e formazione del sapere attraverso vari strumenti, come la stazione (di ateneo) per la didattica a distanza di qualità, il centro di produzione di supporti media per la didattica e l'orientamento, la gestione di simulazioni di processi decisionali, la realizzazione di momenti di ricerca e analisi collettiva (focus group ecc.) e l'implementazione di pratiche di ricerca via internet oggi fondamentali per una serie di scienze umane e sociali (data mining, web-scraping ecc.). Il laboratorio potrebbe accogliere e rilanciare esperienze già presenti nell'esperienza dei "vecchi" dipartimenti connessi a questo progetto (a cominciare dal centro televisivo di ateneo). Laboratorio di Progettazione degli Ambienti di Lavoro Il laboratorio supporta l'attività didattica così come le attività e gli aspetti applicativi della ricerca relativa all'analisi delle attività e alla definizione dei requisiti per la progettazione di ambienti per la comunicazione, con un'attenzione particolare agli aspetti cognitivi e affettivi del comportamento umano e all'influenza che l'uso delle tecnologie ha sui contenuti delle attività lavorative e quotidiane e sulla formazione di nuove comunità di pratica Laboratorio di Robotica e Tecnologie dell Apprendimento Il Laboratorio è di supporto sia della didattica che della ricerca nell ambito della robotica e delle tecnologie per l apprendimento. Il laboratorio è dotato di tecnologie software e hardware sia 19

15 autonomamente prodotte (ad es. rolling pins, tiles) che acquisite nell ambito di iniziative open source o proprietarie di creazione di ambienti robotici. Inoltre il laboratorio è dotato di strumenti per l osservazione dei comportamenti d interazione. Laboratorio di Sperimentazione Psicologica Il laboratorio supporta l'attività didattica così come le attività e gli aspetti applicativi della ricerca relativa alla psicologia dei processi cognitivi, in particolare apprendimento, percezione e attenzione, memoria, ragionamento, sviluppo cognitivo,. Specifici ambiti di applicazione sono per esempio: processi decisionali e percezione del rischio, aspetti affettivi e aspetti cognitivi dei processi decisionali, sviluppo e processi decisionali, formazione e apprendimento, comunicazione e uso di tecnologie in ambito sanitario, analisi e definizione di contesti formativi per l'apprendimento. MindLab Il laboratorio offre strumentazione hardware e software per la produzione e postproduzione grafica e video, per lo sviluppo di soluzioni applicazioni per il mobile web, per la conduzione di indagini sul computer assistive learning e sul computer supported cooperative work. Il laboratorio inoltre accoglie i dottorandi, gli assegnisti di ricerca e i collaboratori ai progetti di ricerca afferenti all area psicotecnica. MultimediArt Struttura di eccellenza nella comunicazione multimediale che raggruppa il laboratorio di informatica, il laboratorio multimediale e il laboratorio di produzione e restauro audio. I servizi primari offerti sono la didattica (volta all'insegnamento dell'informatica, delle discipline inerenti la produzione musicale, delle discipline inerenti la produzione di sistemi multimediali) e la ricerca (volta alla sperimentazione di specifiche tecnologie hardware e software). I servizi secondari offerti sono attività didattico-formative rivolte a soggetti terzi. L'obbiettivo è quello di fornire agli utenti le conoscenze per l'utilizzo delle principali applicazioni informatiche e multimediali, in particolare le tecniche per la produzione di un video, per la produzione di un brano musicale, per la produzione di materiale informatico e multimediale, per il montaggio e la post produzione di materiali audio-visivi, per l'architettura e la produzione di un DVD, per la progettazione e l'editing di pagine WEB. 3. Centri di servizi Centro per la Gestione dei Server e dei Servizi di rete Il centro si occupa della gestione dei server sui quali si appoggiano i siti web relativi ai progetti di ricerca del Dipartimento e del supporto alla gestione di tutte le tecnologie digitali e delle infrastrutture necessarie alle attività svolte nella struttura. ( * 1) [...] al Dipartimento possono afferire i docenti che fanno parte di s.s.d. omogenei ed integrati dal punto di vista delle linee di ricerca o dell offerta formativa [...] (dalle Linee di indirizzo per la costituzione dei nuovi Dipartimenti, ai sensi dell art. 2, comma 8, della legge n. 240/2010, deliberate dal Senato Accademico nella riunione del 9 maggio, su proposta della Commissione modifiche Statuto ). ( * 2) professori, ricercatori di ruolo e ricercatori a tempo determinato. ( * 3) nel caso in cui il docente sia impossibilitato, per qualsiasi motivo (assenza, missione, malattia, ecc.), ad apporre in questo spazio la propria firma per adesione, dovrà essere allegata al format una comunicazione scritta (in forma di lettera, fax od ) con la quale il docente stesso dichiari espressamente la propria adesione alla proposta di costituzione del Dipartimento contenuta nel format. 20

16 ( * 4) [...] ai sensi del regolamento vigente delle strutture scientifiche, a ciascun Dipartimento verranno assegnate risorse e spazi adeguati, tenendo conto delle esigenze di contiguità dei docenti afferenti al Dipartimento e del miglior utilizzo delle attrezzature e della strumentazione esistente. Il Dipartimento può integrare il progetto di costituzione con una proposta in merito all utilizzo di spazi, attrezzature e strumentazioni [...] (dalle Linee di indirizzo per la costituzione dei nuovi Dipartimenti, ai sensi dell art. 2, comma 8, della legge n. 240/2010, deliberate dal Senato Accademico nella riunione del 9 maggio, su proposta della Commissione modifiche Statuto ). 21

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI Art. 1 Denominazione - Classe di appartenenza

Dettagli

SEZIONE SECONDA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE ART. 1

SEZIONE SECONDA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE ART. 1 SEZIONE SECONDA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE ART. 1 Alla Facoltà di Scienze politiche afferiscono i seguenti corsi di laurea triennali: a) corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO 1. Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea specialistica in Scienze del lavoro (classe delle

Dettagli

ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99

ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN CULTURE DIGITALI E DELLA COMUNICAZIONE CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN CULTURE DIGITALI E DELLA COMUNICAZIONE ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99 Il corso di laurea (CdL) in

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Classe delle lauree n. 14

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Classe delle lauree n. 14 1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Classe delle lauree n. 14 ART. 1 - DENOMINAZIONE 1 - È istituito presso l Università degli Studi di Siena il Corso di Laurea in

Dettagli

ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE Classe delle lauree in Lettere n. 5

ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE Classe delle lauree in Lettere n. 5 Allegato b) ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE Classe delle lauree in Lettere n. 5 Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E' istituito presso l'università degli studi di Bergamo,

Dettagli

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA. 274 Università degli Studi di Napoli Federico II. Facoltà di Sociologia 273

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA. 274 Università degli Studi di Napoli Federico II. Facoltà di Sociologia 273 Facoltà di Sociologia 273 274 Università degli Studi di Napoli Federico II CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN 10.1 Ordinamento Didattico e Articolazione del corso di laurea Il Corso di Laurea Specialistica

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA MAGISTRALE IN EDITORIA, CULTURE DELLA COMUNICAZIONE E DELLA MODA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA MAGISTRALE IN EDITORIA, CULTURE DELLA COMUNICAZIONE E DELLA MODA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA MAGISTRALE IN EDITORIA, CULTURE DELLA COMUNICAZIONE E DELLA MODA (Classe LM-92) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 GENERALITA'

Dettagli

ORDINAMENTO DELLA LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE PEDAGOGICHE

ORDINAMENTO DELLA LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE PEDAGOGICHE ORDINAMENTO DELLA LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE PEDAGOGICHE Obiettivi formativi specifici. La laurea specialistica in Scienze intende offrire un percorso formativo completo, finalizzato alla preparazione

Dettagli

73/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale

73/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di BERGAMO 73/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione Data del DM di approvazione

Dettagli

produzione, dei servizi e delle professioni (art. 11 comma 4 DM509 del 3/11/99) sono state consultate in data 15/01/2001

produzione, dei servizi e delle professioni (art. 11 comma 4 DM509 del 3/11/99) sono state consultate in data 15/01/2001 Allegato 9) Università degli Studi di BERGAMO Scheda informativa Università Classe Nome del corso Università degli Studi di BERGAMO Data del DM di approvazione del ordinamento 13/02/2004 didattico Data

Dettagli

17-Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale Nome del corso. Economia aziendale

17-Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale Nome del corso. Economia aziendale Università Università degli studi di Genova Classe 17-Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale Nome del corso Economia aziendale Modifica di Economia aziendale (codice=333)

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE INTEGRATA PER LE IMPRESE E LE ORGANIZZAZIONI WWW.UNIUD.IT

LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE INTEGRATA PER LE IMPRESE E LE ORGANIZZAZIONI WWW.UNIUD.IT UNIVERSITÀDEGLI STUDI DI UDINE facoltà d innovazione FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE 11 12 LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE INTEGRATA PER LE IMPRESE E LE ORGANIZZAZIONI WWW.UNIUD.IT edizione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE 1. Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea specialistica in Economia e finanza

Dettagli

Corso di Laurea in FILOSOFIA Facoltà di Lettere e Filosofia

Corso di Laurea in FILOSOFIA Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in FILOSOFIA Facoltà di Lettere e Filosofia 1. Denominazione del corso di studio: FILOSOFIA. Classe di appartenenza: FILOSOFIA (9) 3. Obiettivi formativi Il profilo culturale e professionale

Dettagli

13/S - Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo

13/S - Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo Allegato 19) Università degli Studi di BERGAMO Scheda informativa Università Classe Nome del corso Università degli Studi di BERGAMO 13/S - Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN DISCIPLINE DELLA RICERCA PSICOLOGICO- SOCIALE (CLASSE 34) MANIFESTO DEGLI STUDI

CORSO DI LAUREA IN DISCIPLINE DELLA RICERCA PSICOLOGICO- SOCIALE (CLASSE 34) MANIFESTO DEGLI STUDI Anno Accademico 2003/2004 CORSO DI LAUREA IN DISCIPLINE DELLA RICERCA PSICOLOGICO- SOCIALE (CLASSE 34) (Corso di laurea a distanza con il Consorzio NETTUNO) MANIFESTO DEGLI STUDI UNIVERSITA DEGLI STUDI

Dettagli

A.A. 2009/2010 GUIDA AI PERCORSI DI STUDIO

A.A. 2009/2010 GUIDA AI PERCORSI DI STUDIO GUIDA AI PERCORSI DI STUDIO www.scipol.unito.it (Classe L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali e L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace) Presidente Prof. Luigi

Dettagli

Psicologia sociale e delle organizzazioni

Psicologia sociale e delle organizzazioni Psicologia sociale e delle organizzazioni Università Università degli Studi di FIRENZE Classe 58/S - Classe delle lauree specialistiche in psicologia Nome del corso Psicologia sociale e delle organizzazioni

Dettagli

17-Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale Economia della banca, della borsa e delle assicurazioni Nome del corso

17-Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale Economia della banca, della borsa e delle assicurazioni Nome del corso Università Università degli studi di Genova Classe 17-Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale Economia della banca, della borsa e delle assicurazioni Nome del corso Modifica

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ART. 1

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ART. 1 SEZIONE PRIMA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ART. 1 Alla Facoltà di Giurisprudenza afferiscono i seguenti corsi di laurea specialistica: a) corso di laurea specialistica in Giurisprudenza b) corso di laurea

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali LAUREA MAGISTRALE IN Teoria e tecnologia della comunicazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO

Dettagli

Classe delle lauree magistrali in Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education

Classe delle lauree magistrali in Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education Classe delle lauree magistrali in Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education Versione approvata dal CUN OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea magistrali devono:

Dettagli

produzione, dei servizi e delle professioni (art. 11 comma 4 DM509 del 3/11/99) sono state consultate in data 15/01/2001

produzione, dei servizi e delle professioni (art. 11 comma 4 DM509 del 3/11/99) sono state consultate in data 15/01/2001 Allegato 8) Università degli Studi di BERGAMO Scheda informativa Università Classe Nome del corso Università degli Studi di BERGAMO Data del DM di approvazione del ordinamento 27/05/2004 didattico Data

Dettagli

Art. 4 Ordinamento didattico Art. 5 Quadro degli insegnamenti e delle attività formative Art. 6 Piano degli studi annuale

Art. 4 Ordinamento didattico Art. 5 Quadro degli insegnamenti e delle attività formative Art. 6 Piano degli studi annuale UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TRIESTE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA, D IMPRESA E PUBBLICITÀ LM 59 Art. 1 Finalità 1. Il presente regolamento didattico

Dettagli

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 SEZIONE UNDICESIMA FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 Alla Facoltà di Economia (sede di Piacenza) afferiscono i seguenti corsi di laurea triennali: a) corso di laurea in Economia aziendale b)

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

Università degli Studi di Siena

Università degli Studi di Siena Università degli Studi di Siena Corsi di Laurea Magistrale per l insegnamento nella scuola secondaria di primo grado istituiti in base al D.M. 249 del 10 settembre 2010 Estratti dagli Ordinamenti Didattici

Dettagli

Sociologia e politiche sociali

Sociologia e politiche sociali LM-87 - Servizio sociale e politiche sociali Sociologia e politiche sociali corso assegnato all'utente: montanari Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN STORIA, SCIENZE E TECNICHE DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO

CORSO DI LAUREA IN STORIA, SCIENZE E TECNICHE DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO . ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA Indicazioni per i piani di studio Gli studenti iscritti al primo anno devono consegnare il piano di studio entro e non oltre la data del 31 gennaio 200. Entro la stessa

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Magistrale in Storia

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CONSULENZA PEDAGOGICA E RICERCA EDUCATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CONSULENZA PEDAGOGICA E RICERCA EDUCATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CONSULENZA PEDAGOGICA E RICERCA EDUCATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI Art. 1 Denominazione - Classe di appartenenza Titolo 1.

Dettagli

PIANO FORMATIVO DEL MASTER PER LA FORMAZIONE DI MANAGER DELLE RISORSE ARTISTICHE E CULTURALI

PIANO FORMATIVO DEL MASTER PER LA FORMAZIONE DI MANAGER DELLE RISORSE ARTISTICHE E CULTURALI PIANO FORMATIVO DEL MASTER PER LA FORMAZIONE DI PRESSO L UNIVERSITÀ IULM LIBERA UNIVERSITÀ DI LINGUE E COMUNICAZIONE. La Fondazione Roma e la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM organizzano

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99. Facoltà di Sociologia 1. Facoltà di Sociologia 2

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99. Facoltà di Sociologia 1. Facoltà di Sociologia 2 Facoltà di Sociologia 1 Facoltà di Sociologia 2 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99 Il Corso di Laurea in Sociologia (CdL)

Dettagli

SCEGLI CON IL CUORE. WEB & INTERACTION DESIGN corso triennale post diploma

SCEGLI CON IL CUORE. WEB & INTERACTION DESIGN corso triennale post diploma SCEGLI CON IL CUORE pag. 2 Il corpus del corso, di durata triennale, è costituito da sapere e saper fare legati al mondo del web, delle nuove tecnologie e alla gestione di quelle che definiamo esperienze

Dettagli

SCEGLI CON IL CUORE. GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA corso triennale post diploma

SCEGLI CON IL CUORE. GRAFICA E COMUNICAZIONE VISIVA corso triennale post diploma SCEGLI CON IL CUORE pag. 2 Il corso, di durata triennale, permette di conseguire un alta formazione nel campo del design della comunicazione visiva. Il percorso formativo è strutturato in modo da trasmettere

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Scienze della Formazione. LAUREA MAGISTRALE IN Scienze Antropologiche ed Etnologiche

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Scienze della Formazione. LAUREA MAGISTRALE IN Scienze Antropologiche ed Etnologiche UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Scienze della Formazione LAUREA MAGISTRALE IN Scienze Antropologiche ed Etnologiche REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE E'

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosof iche

Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosof iche Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosof iche Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche Preside della Facoltà di Filosofia: Prof. Roberto Mordacci PRESENTAZIONE La Laurea Magistrale in Scienze

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE LM-51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R. PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R. E L ONG ASSOCIAZIONE ITALIANA PER IL WORLD WIDE FUND FOR NATURE - ONLUS WWF ITALIA PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DEI LINGUAGGI PERSUASIVI

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DEI LINGUAGGI PERSUASIVI Approvato dal Consiglio di Facoltà del 24 Marzo 2004 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DEI LINGUAGGI PERSUASIVI (classe n. 101/s Teoria della

Dettagli

Senato Accademico del 30 novembre 2011 ALLEGATO al punto XII EVENTUALI 1. Scuole Dottorali venete - Regolamenti

Senato Accademico del 30 novembre 2011 ALLEGATO al punto XII EVENTUALI 1. Scuole Dottorali venete - Regolamenti Senato Accademico del 30 novembre 2011 ALLEGATO al punto XII EVENTUALI 1. Scuole Dottorali venete - Regolamenti REGOLAMENTO Scuola Superiore di Economia e Management Scuola di dottorato di ricerca interateneo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia delle organizzazioni e dei comportamenti di consumo

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia delle organizzazioni e dei comportamenti di consumo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia delle organizzazioni e dei comportamenti di consumo REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE

Dettagli

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE 1. Denominazione del corso di studi Scienze psicologiche 2. Classe di appartenenza

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN Scienze politiche, sociali ed internazionali (classe 15) REGOLAMENTO 2008-2009

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN Scienze politiche, sociali ed internazionali (classe 15) REGOLAMENTO 2008-2009 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN Scienze politiche, sociali ed internazionali (classe 15) REGOLAMENTO 2008-200 (studenti immatricolati nell a. a. 2008/0) Obiettivi formativi qualificanti Il laureato in Scienze

Dettagli

STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE

STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE 1 ITALIAN UNIVERSITY LINE...1 CAPO I...3 Disposizioni generali...3 Art. 1 - Istituzione...3 Art. 2 - Natura giuridica e fonti normative...3 Art.

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia

Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea Specialistica in Editoria, Comunicazione multimediale e Giornalismo Modulo unico di Piano di studio A.A. 2009-2010 Nome: Cognome:

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie

Corso di Laurea Magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie Corso di Laurea Magistrale in Scienz delle professioni sanitarie Il corso di Laurea Magistrale in Scienze della Riabilitazione comprende unità didattiche in numero non inferiore a 0 crediti. Sono ammessi

Dettagli

Libero con valutazione dei requisiti di accesso B66

Libero con valutazione dei requisiti di accesso B66 GENERALITA' Classe di laurea di appartenenza: Titolo rilasciato: Curricula attivi: Durata del corso di studi: Crediti richiesti per l'accesso: 180 Cfu da acquisire totali: 120 Annualità attivate: 1 Modalità

Dettagli

Corso della Laurea Specialistica in Scienze della Traduzione (Classe 104S)

Corso della Laurea Specialistica in Scienze della Traduzione (Classe 104S) Corso della Laurea Specialistica in Scienze della Traduzione (Classe S) I laureati del corso di studi della laurea specialistica in Scienza della traduzione devono possedere da un lato, elevate competenze

Dettagli

Classe delle lauree in disegno industriale

Classe delle lauree in disegno industriale Classe delle lauree in disegno industriale Versione approvata dal CUN OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI La classe ha come obiettivo la formazione di tecnici del progetto in grado di operare con competenza

Dettagli

Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata" LM-19 - Informazione e sistemi editoriali. italiano. http://www.editoriaecomunicazione.uniroma2.

Università degli Studi di ROMA Tor Vergata LM-19 - Informazione e sistemi editoriali. italiano. http://www.editoriaecomunicazione.uniroma2. Informazioni generali sul Corso di Studi Università Nome del corso Classe Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata" Scienze dell'informazione, della Comunicazione e dell'editoria (IdSua:1520232) LM-19

Dettagli

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt.

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO Laurea magistrale www.unicatt.it Piacenza a.a. 2014-2015 www.unicatt.it INDICE Scienze della formazione 3 Laurea magistrale in Progettazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA D.R. n. 3 del 30/06/2009 IL RETTORE VISTO lo Statuto dell Università degli Studi Guglielmo Marconi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 127 del 31 maggio 2008; VISTO il Regolamento Didattico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE DELLE LAUREE IN SERVIZIO SOCIALE L-39 Ai sensi del D.M. 270/2004 (Social Service) A.A. 2014/2015 TITOLO

Dettagli

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA Pavia, 9 luglio 2009 2 Finalità e principi In attuazione delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione Alma Mater Ticinensis ha deciso

Dettagli

Regolamento Corso di Laurea Magistrale in

Regolamento Corso di Laurea Magistrale in Regolamento Corso di Laurea Magistrale in AMMINISTRAZIONE, ECONOMIA E FINANZA. (Classe LM-77, Scienze Economico Aziendali) Art. 1 Attivazione Il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione

Dettagli

FACOLTÀ DI PSICOLOGIA ART. 1

FACOLTÀ DI PSICOLOGIA ART. 1 SEZIONE DODICESIMA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA ART. 1 Alla Facoltà di Psicologia afferiscono i seguenti corsi di laurea triennali: a) corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche Laurea in Scienze e tecniche

Dettagli

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA (Approvato con delibera del C.d.F. del 07.05.03, modificato con delibera del CdF del 8.10.03, del 12.05.04, del 01.06.2005, 21.12.2005) Regolamento

Dettagli

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR MASTER 2013 Tecnologie digitali e metodologie sullo spettacolo direttore scientifico da Antonella Ottai Il Centro Teatro Ateneo, insieme con il Dipartimento

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI (Modificato con delibere del CdF e CdS del 22.01.03, del 07.05.2003, del 8.10.2003; del 25.02.2004;

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dr. Dario Maggiorini, Dr. Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT. Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali

Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT. Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali ART. 1 Istituzione del corso di laurea in Management (MGT) Presso

Dettagli

RELAZIONE ATTIVITÀ I SEMESTRE A.A. 2014-2015

RELAZIONE ATTIVITÀ I SEMESTRE A.A. 2014-2015 RELAZIONE ATTIVITÀ I SEMESTRE A.A. 2014-2015 Breve introduzione La Commissione Accompagnamento al Lavoro del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali (Management & Information Technology), muovendo dalle

Dettagli

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale Istituto di Istruzione Superiore L.R. D.M. 14/06/1946 e Paritario provvedimento del 28/02/2001 "Gesù Eucaristico" Indirizzi: Socio-Psico-Pedagogico Linguistico via Monte, 52-75019 Tricarico MT tel. + fax

Dettagli

All. A. Regolamento della Classe Unificata L 1 Classe delle lauree in Beni culturali e LM 89 Classe delle lauree magistrali in Storia dell arte

All. A. Regolamento della Classe Unificata L 1 Classe delle lauree in Beni culturali e LM 89 Classe delle lauree magistrali in Storia dell arte All. A Regolamento della Classe Unificata L 1 Classe delle lauree in Beni culturali e LM 89 Classe delle lauree magistrali in Storia dell arte CLASSE L 1 BENI CULTURALI Corso di laurea triennale in: Conservazione

Dettagli

! "!! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! "! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $! " &!! 0 '

! !! # $! % $ % &!!! '( & )* ' &!! '( +,! ! - $%!!!.! / &!' &% 0 '(!!!! )* $!  &!! 0 ' " # $ % $ % & '( & )* ' & '( & ' +, " - $%. / & ' &% 0 '( )* $ " & 0 ' -, " - $ 10 2 " + ", &32' &456' - % 6, 2 +, " 524+& ' " 7 8 " $ - # " % 9 & ' ( & ' : " 2 ", " - % )* 0 ; 6: : " # ". / - 0, ) "#

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n.

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n. 1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n. 56/S) Art. 1 - Denominazione del Corso di Studio (CdS) e classe di appartenenza

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE BIENNALE IN SCIENZE ECONOMICHE (LM-56)

LAUREA MAGISTRALE BIENNALE IN SCIENZE ECONOMICHE (LM-56) LAUREA MAGISTRALE BIENNALE IN SCIENZE ECONOMICHE (LM-56) Il corso di laurea in breve Il corso di laurea magistrale in Scienze Economiche, in modalità E-learning, mira a consentire l'acquisizione di conoscenze

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI (LM-87) Ai

Dettagli

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 Per conseguire le finalità di cui all art. 4, secondo comma, della legge 19 novembre

Dettagli

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA. Premessa

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA. Premessa REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA Premessa Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea magistrale in Comunicazione

Dettagli

LINGUE MODERNE E STUDI INTERCULTURALI

LINGUE MODERNE E STUDI INTERCULTURALI 1 Approvato dal Consiglio di Facoltà del 24 Marzo 2004 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN LINGUE MODERNE E STUDI INTERCULTURALI ART. 1 - DENOMINAZIONE 1 - È attivato presso la Facoltà

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII )

REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII ) 1 REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII ) Articolo 1 - Denominazione del Corso di Studio e classe di appartenenza 1. E istituito

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE MONOENNIO CLASSE QUINTA LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del percorso liceale lo studente si orienta con i linguaggi propri della cultura nelle

Dettagli

Dottorato di Ricerca in. Innovazione e gestione delle risorse pubbliche. Innovation and management of public resources

Dottorato di Ricerca in. Innovazione e gestione delle risorse pubbliche. Innovation and management of public resources Dottorato di Ricerca in Innovazione e gestione delle risorse pubbliche Innovation and management of public resources Università degli Studi del Molise Dipartimento Giuridico Dipartimento di Scienze Umanistiche,

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Laurea in Scienze e Tecnologie dell Informazione Sede del corso: Como MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010

Dettagli

SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1

SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1 SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1 Alla Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative afferiscono i seguenti corsi di laurea di specialistica: a) corso

Dettagli

FACOLTÀ DI SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE ART. 1

FACOLTÀ DI SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE ART. 1 SEZIONE DECIMA FACOLTÀ DI SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE ART. 1 Alla Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere afferiscono i seguenti corsi di laurea triennali: a) corso di laurea in

Dettagli

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi):

È possibile caratterizzare un percorso formativo per gli studenti sulla base di due aree di specializzazione (indirizzi): Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dario Maggiorini, Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano LIKE THIS! Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STUDI EUROPEI (Classe LM-90 Studi Europei) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Corso di laurea interclasse in Comunicazione e Psicologia Laurea in comunicazione (L-20) Laurea in psicologia (L-24) DESCRIZIONE E' istituito

Dettagli

FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali. Lauree magistrali. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt.

FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali. Lauree magistrali. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali Servizio orientamento FOTO Brescia - Via Trieste, 17 Scrivi a orientamento-bs@unicatt.it Telefona al numero 030 2406 246 Siamo

Dettagli

Corso di Laurea Triennale in

Corso di Laurea Triennale in UNIVERSITA DELLA CALABRIA Facoltà di Economia Corso di Laurea Triennale in Discipline Economiche e Sociali per la cooperazione, lo Sviluppo e la Pace Classe di laurea n.35 Scienze Sociali per la Cooperazione,

Dettagli

SCIENZE DEI BENI ARCHEOLOGICI

SCIENZE DEI BENI ARCHEOLOGICI Consiglio di Facoltà dell Luglio 200 Modificato nel CdF 22 maggio 2002 Modificato nel CdF 3 marzo 200 Modificato nel CdF del 2 gennaio 2006 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI

Dettagli

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi Orientamento La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi A cura del Prof. Graziano Galassi (Componente della Commissione Orientamento) IDENTITA DEGLI ISTITUTI TECNICI Solida base culturale

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE COORDINATORI DEI PROCESSI DI AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Corso di Aggiornamento Professionale Coordinatori dei Processi di AutoValutazione PREMESSA

Dettagli

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE LA CONFERENZA DEI PRESIDI

Dettagli

Decreto 25 novembre 2005 : Definizione della classe del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (G.U. n. 293 del 17 dicembre 2005) IL MINISTRO

Decreto 25 novembre 2005 : Definizione della classe del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (G.U. n. 293 del 17 dicembre 2005) IL MINISTRO Decreto 25 novembre 2005 : Definizione della classe del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (G.U. n. 293 del 17 dicembre 2005) IL MINISTRO Visto l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio

Dettagli

Programmazione triennale 2010/2012

Programmazione triennale 2010/2012 Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ATENEO Programmazione triennale 2010/2012 L Università degli Studi di Firenze tradizionalmente

Dettagli

IL GOVERNO DEI GIOVANI GUIDA PRATICA ALLE MISURE PER I GIOVANI ITALIANI NEI PRIMI DUE ANNI DEL GOVERNO BERLUSCONI

IL GOVERNO DEI GIOVANI GUIDA PRATICA ALLE MISURE PER I GIOVANI ITALIANI NEI PRIMI DUE ANNI DEL GOVERNO BERLUSCONI IL GOVERNO DEI GIOVANI GUIDA PRATICA ALLE MISURE PER I GIOVANI ITALIANI NEI PRIMI DUE ANNI DEL GOVERNO BERLUSCONI introduzione del Presidente Silvio Berlusconi e del Ministro Giorgia Meloni 2010: PARTE

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) a.a. 2015/16

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) a.a. 2015/16 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) a.a. 2015/16 Obiettivi formativi Il Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico

Dettagli