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1 Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA Approvato dal Collegio dei Docenti il 14 ottobre 2014 Adottato dal Consiglio di Istituto il 17 ottobre 2014

2 Premessa Il Vittorio Veneto si propone come luogo di chiaro riferimento culturale e disciplinare per i giovani, che lo frequentano, e le loro famiglie. La storia di questo liceo dimostra che tale qualità è riconosciuta dai milanesi e dalle Istituzioni. Infatti, il livello degli insegnamenti poggia sulle competenze scientifiche e didattiche del corpo docente, in maggioranza stabile, e sulla sua capacità consolidata di integrare l insegnamento tradizionale con le nuove tecnologie. Il Piano dell Offerta Formativa (POF) del Vittorio Veneto delinea il fondamentale carattere di una scuola statale, che è scelta libera e consapevole, e come tale rispecchia profili e trasformazioni della società. La scuola statale, e dunque il nostro Liceo, è aperta a tutti: senza distinzione di razza, di censo, di ideologia, di religione e di cultura. Essa offre a tutti pari opportunità. La Costituzione della Repubblica, artt. 33 e 34, prefigura per la scuola compiti essenziali di istruzione, formazione e orientamento dei giovani, che sono cittadini titolari non solo di diritti ma anche di doveri, stabiliti dagli organismi democraticamente eletti, in primis dal Parlamento. L insegnamento è accompagnato dalla graduale interiorizzazione dei principi basilari del vivere civile, che si concretizzano nei comportamenti quotidiani. Questi ultimi si sviluppano nell arco educativo che ha come inizio il saper essere se stessi e come conclusione il saper decidere in modo autonomo e responsabile, vale a dire personale, specie per quanto attiene ai valori morali. Per questo il Dirigente Scolastico e tutti docenti tramite le proprie specifiche funzioni sono chiamati a coltivare negli alunni le capacità critiche ed il senso della responsabilità personale. Il POF ordina e guida le energie di ciascun Istituto, per attingere le mete educative e culturali stabilite dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di classe. 2

3 Breve storia del Liceo Il Vittorio Veneto nacque nello stesso anno - il in cui la Riforma Gentile affiancò al già esistente liceo classico un nuovo indirizzo d impostazione scientifica che aveva allora la durata di quattro anni e non consentiva l accesso ad alcune facoltà universitarie. Nel primo anno scolastico, il , si iscrissero 318 alunni. Il nome Vittorio Veneto del Regio Liceo Scientifico di Milano fu assegnato in data 15 ottobre 1923 per ricordare la battaglia che pose fine alla prima guerra mondiale, battaglia iniziata il 24 ottobre 1918 nella piana di Sernaglia, pianura alla sinistra del fiume Piave, e conclusasi il successivo 4 novembre a Vittorio Veneto. Nei primi tempi la sede del Liceo era in via Commenda; successivamente fu trasferita in via Circo, mentre l attuale sede di via De Vincenti è stata inaugurata nel Il liceo fu dotato, all atto della sua istituzione, di materiale didattico di grande valore (strumenti per i laboratori di fisica e chimica, libri per la biblioteca ed altro) che oggi costituisce patrimonio storico dell'istituto. Negli anni sessanta iniziarono i Corsi Pilota per l insegnamento della fisica, della chimica e della biologia, che si sono conclusi negli anni settanta. Nel 1970 iniziò la sperimentazione di fisica nel biennio riservata allora ad un solo corso ed estesa, dal 1979 al 1987, a tutti i corsi. Nel 1987 iniziò la sperimentazione di matematica e informatica secondo il P.N.I. (Piano Nazionale Informatica). Nel 1992 la biblioteca della scuola si è arricchita grazie alla preziosissima donazione della prof.ssa Baldratti a cui la biblioteca è stata intitolata. Dal 1994 la sperimentazione di matematica - informatica e fisica si è estesa anche al triennio in tre corsi. La tradizione sportiva del Liceo, caratterizzata dalla partecipazione vittoriosa di rappresentanze ai giochi studenteschi, dalla capacità di formare campioni di livello nazionale è stata premiata dal conferimento definitivo del trofeo Tortoreto, per la migliore scuola in ambito provinciale. Il Liceo Vittorio Veneto è stato storica parte della formazione culturale di numerosissimi allievi che hanno in seguito messo a frutto con successo, in diversi campi del lavoro, gli insegnamenti ricevuti. Uno per tutti, per il riconoscimento di rilievo mondiale, ricordiamo il nome dell'ex allievo Riccardo Giacconi, laureato in fisica all Università di Milano, Premio Nobel per la Fisica nel 2002, conseguito in comune con altri due scienziati, per il contributo pionieristico all astrofisica a raggi X. Riccardo Giacconi lavora da tempo negli USA. Il territorio L'Istituto è situato nell'area nord - ovest della città, nei pressi di piazzale Lotto. La zona è servita dalla MM 1 (fermata Lotto), dai bus urbani 95, 48, 49, 78, 90, 91, dal tram 16 e dai bus interurbani 423, Z.617, Z.620, Z.621, Z.622 Per l'ubicazione della scuola e per la frequenza dei collegamenti, il Liceo accoglie studenti provenienti sia dalla zona urbana circostante sia dai comuni limitrofi, in particolare fanno parte del nostro bacino, come stabilito dal Consiglio di Istituto, i seguenti comuni: ARLUNO, BAREGGIO, CORBETTA, CORNAREDO, CUSAGO, NOVATE M.SE, PERO, PREGNANA M.SE, SEDRIANO, SETTIMO M.SE, VANZAGO, VITTUONE. 3

4 Offerta formativa Il Liceo Vittorio Veneto ha recepito il Regolamento recante la Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei e le Indicazioni nazionali che definiscono il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale, in particolare dello studente del liceo scientifico. I docenti hanno fatto confluire nell'attuazione del nuovo percorso formativo l identità della scuola e la loro pluriennale esperienza didattica innovativa e laboratoriale maturata in anni di sperimentazioni. All'art.2 comma 2 il Regolamento del 15/03/2010 dice che: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l'intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l'abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; o curare l'esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all'italia e all'europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l'essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d'italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall'antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l'analisi della società contemporanea. 4

5 Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell'ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell'informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell'individuazione di procedimenti risolutivi. In particolare Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale (art. 8 comma 1, DM 89 del 2010). L'indirizzo scientifico intende quindi promuovere una formazione integrale della persona fondata sulla comprensione dell'uomo e della realtà, attraverso la presenza, nel curriculum di studi, delle discipline della tradizione scientifica, delle quali intende far acquisire la padronanza teorica e pratica, la consapevolezza storica ed epistemologica. Persegue queste finalità sviluppando la capacità di muoversi tra i diversi saperi, di apprendere in modo attivo e collaborativo grazie a tecniche metodologiche assodate dalla sperimentazione P.N.I. di fisica, da anni presente nel nostro Istituto, e grazie ad esperienze che privilegiano una didattica laboratoriale. La preparazione conseguita favorisce in generale l'accesso alla formazione universitaria e, in particolare, alle facoltà indirizzate alla ricerca scientifica di base ed a quella applicata. 5

6 Piano degli studi del liceo Scientifico 1 biennio 2 biennio anno anno anno anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura straniera Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Disegno e storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È previsto l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 6

7 Primo Biennio Il primo biennio è finalizzato all'iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale, nonché all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato con decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 agosto 2007, n Le finalità del primo biennio, volte a garantire il raggiungimento di una soglia equivalente di conoscenze, abilità e competenze al termine dell'obbligo di istruzione nell'intero sistema formativo, nella salvaguardia dell'identità di ogni specifico percorso, sono perseguite anche attraverso la verifica e l'eventuale integrazione delle conoscenze, abilità e competenze raggiunte al termine del primo ciclo di istruzione, (art. 2 comma 4) Obiettivi trasversali del primo biennio 1. Imparare ad imparare: lo studente deve iniziare ad acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro. 2. Progettare: lo studente deve essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. Questo richiede la capacità di individuare priorità, valutare i vincoli e le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti e verificarne i risultati. Essere disponibile ad accettare ed eseguire le indicazioni per migliorare le proprie capacità di apprendimento. 3. Comunicare: lo studente deve poter comprendere messaggi di genere e complessità diversi nella varie forme comunicative e deve poter comunicare in modo efficace utilizzando i diversi linguaggi. Leggere e comprendere con precisione. Esporre in forma ordinata e chiara. Disporre del lessico specifico essenziale. Rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite. 4. Collaborare e partecipare: lo studente deve saper interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista Partecipare in modo attivo. Controllare l emotività. 5. Agire in modo autonomo e responsabile: lo studente deve saper riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale Rispettare persone e ambienti. Essere puntuale nella presenza e nelle consegne. Svolgere in modo regolare e serio i lavori assegnati. 6. Risolvere problemi: lo studente deve saper affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle Prestare attenzione. Intervenire opportunamente. Chiedere chiarimenti, essendo consapevole di lacune e difficoltà. 7. Individuare collegamenti e relazioni: lo studente deve possedere strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo. 8. Acquisire ed interpretare l informazione: lo studente deve poter acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo tra fatti e opinioni Prendere appunti durante le lezioni e utilizzarli per lo studio personale ad integrazione dei libri di testo. Tali obiettivi vengono modulati da ogni consiglio di classe in base alle esigenze specifiche e alle caratteristiche della classe stessa 7

8 Competenze di base da acquisire nel Primo Biennio Gli studenti, nel primo biennio, acquisiscono le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base che si possono ricondurre a quattro assi culturali: Asse dei Linguaggi: padronanza della lingua italiana, come capacità di gestire la comunicazione orale, di leggere, comprendere e interpretare testi di vario tipo e di produrre lavori scritti con molteplici finalità conoscenza di almeno una lingua straniera capacità di fruire del patrimonio artistico e letterario; utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell informazione A conclusione dell obbligo di istruzione, ci si attende che lo studente abbia conseguito le seguenti competenze di base: Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi; Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali Asse Matematico: capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico confronto e analisi delle figure geometriche individuazione e risoluzione di problemi analisi e interpretazione di dati, mediante lo sviluppo di deduzioni e ragionamenti. A conclusione dell obbligo di istruzione, ci si attende che lo studente abbia conseguito le seguenti competenze di base: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Asse Storico-Sociale: capacità di percepire gli eventi storici a livello locale, nazionale, europeo e mondiale, cogliendone le connessioni con i fenomeni sociali ed economici; esercizio della partecipazione responsabile alla vita sociale nel rispetto dei valori dell inclusione e dell integrazione. A conclusione dell obbligo di istruzione, ci si attende che lo studente abbia conseguito le seguenti competenze di base: Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. 8

9 Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Asse Scientifico - Tecnologico osservazione, descrizione e analisi dei fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale analisi qualitativa e quantitativa dei fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza consapevolezza delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate A conclusione dell obbligo di istruzione, ci si attende che lo studente abbia conseguito le seguenti competenze di base: Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Saper scegliere e usare le principali funzioni delle tecnologie dell informazione e della comunicazione per le proprie attività di comunicazione ed elaborazione. Secondo biennio e ultimo anno Il secondo biennio è finalizzato all'approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale (art. 2 comma 5) Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e/o all'inserimento nel mondo del lavoro." (art.2 comma 6) Obiettivi trasversali del secondo biennio Tali obiettivi vengono modulati da ogni consiglio di classe in base alle esigenze specifiche e alle caratteristiche della classe stessa 1. Imparare ad imparare: lo studente deve consolidare il proprio metodo di studio e di lavoro. 2. Progettare: lo studente deve essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. Questo richiede la capacità di individuare priorità, valutare i vincoli e le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti e verificarne i risultati 3. Comunicare: lo studente deve comprendere messaggi di genere e complessità diversi nella varie forme comunicative e deve poter comunicare in modo efficace utilizzando i diversi linguaggi 4. Collaborare e partecipare: lo studente deve interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista 5. Agire in modo autonomo e responsabile: lo studente deve riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale 6. Risolvere problemi: lo studente deve affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle 9

10 7. Individuare collegamenti e relazioni: lo studente deve possedere strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo. 8. Acquisire ed interpretare l informazione: lo studente deve acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo tra fatti e opinioni Competenze da acquisire nel secondo biennio e nell ultimo anno Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno (DM 89 del 2010 Allegato A) aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell'indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell'individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l'uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Tali obiettivi vengono modulati da ogni consiglio di classe in base all anno di corso, alle esigenze specifiche e alle caratteristiche della singola classe. 10

11 Azioni per il successo formativo Il Collegio dei Docenti programma differenti modalità di recupero per gli studenti in difficoltà e in particolare per gli studenti che hanno riportato insufficienze in occasione degli scrutini intermedi e finali. Premesso che: i docenti attuano una didattica, che consente a tutti, con uno studio adeguato, di ottenere risultati positivi la finalità dei corsi di recupero è l acquisizione di un adeguato metodo di studio, in ottemperanza a quanto previsto nel DM 80 del 3 ottobre 2007, il Collegio Docenti individua i seguenti criteri per la scelta delle materie e l organizzazione dei corsi di recupero (anche per classi parallele), a seguito degli scrutini intermedi e finali. Le materie oggetto di corso di recupero sono di norma: italiano, latino, matematica e inglese; per le altre discipline solo in caso di necessità. Per le materie per cui non sarà possibile attivare un corso di recupero si cercherà, nei limiti delle disponibilità finanziarie, di attivare uno sportello. Criteri in base ai quali gli studenti saranno invitati a partecipare agli interventi di recupero: presenza di insufficienze (a discrezione del docente e in base alle indicazioni del dipartimento di disciplina) al massimo tre materie a studente, da sottoporre a recupero (nel caso del recupero dopo lo scrutinio del I quadrimestre) Tale tipo di recupero verrà effettuato per gruppi costituiti da studenti: in numero non superiore a quello degli alunni che formano una classe (O.M. 92 del 5/11/2007) provenienti anche da classi parallele che presentino insufficienze gravi ragionevolmente omogenee come tipologia di carenza e che debbano raggiungere gli stessi obiettivi formativi. Si terrà conto in particolare delle seguenti tipologie: alunni che si impegnano, ma che presentano lacune pregresse o di metodo di studio alunni motivati che presentano difficoltà ad organizzare il lavoro a scuola e a casa alunni che non svolgono in modo regolare i lavori assegnati Oltre a questi interventi di recupero obbligatori e organizzati dalla scuola i singoli docenti possono scegliere le modalità e/o le strategie di recupero adatte alla classe, o ad un gruppo particolare di studenti, o al singolo studente: RECUPERO IN ITINERE: rivolto a tutto il gruppo classe, inteso come interruzione del normale svolgimento delle lezioni (verifiche scritte e orali, spiegazione di nuovi argomenti) allo scopo di consolidare la conoscenza di particolari contenuti mediante la ripetizione della teoria o con l esecuzione di esercizi di rinforzo; sono gestiti dai singoli docenti durante il proprio orario del mattino. RECUPERO CURRICOLARE: rivolto a singoli studenti in difficoltà a cui vengono assegnati lavori supplementari, che il docente corregge in ore aggiuntive. RECUPERO EXTRACURRICOLARE pomeridiano (nei limiti delle disponibilità finanziarie) Il recupero extracurricolare può riguardare gruppi di studenti segnalati dall insegnante, ed è tenuto, se possibile, dall insegnante della classe o da un insegnante della scuola della stessa disciplina. Tale recupero si può attuare in qualsiasi momento dell anno. SPORTELLO (nei limiti delle disponibilità finanziarie, soprattutto per quelle discipline non oggetto di corsi di recupero di fine quadrimestre): L offerta del recupero mediante attività di sportello è definita e programmata dai docenti riuniti in dipartimento disciplinare in base alle esigenze disciplinari e alle disponibilità finanziarie. Il recupero mediante sportello è comunque rivolto ad uno studente o ad un ristretto numero di studenti, allo scopo 11

12 di colmare lacune su argomenti specifici. L accesso dello studente allo sportello avviene su segnalazione dell insegnante e su richiesta del singolo o di un piccolo gruppo. E necessario che le richieste degli studenti (se in gruppo) vertano su argomenti omogenei. BES La scuola ha fatto proprie le linee guida sui BES e ha redatto il piano dell inclusività. Progetto scuola in ospedale e istruzione domiciliare La scuola ha aderito al progetto di istruzione domiciliare o in ospedale, che viene attivato ogni volta in cui si rende necessario. Azioni per la valorizzazione delle eccellenze Nella scuola vengono attivati numerosi progetti per il potenziamento delle eccellenze, tra cui: Olimpiadi di Matematica e giochi matematici Olimpiadi di Fisica Corsi preparatori alle certificazioni linguistiche Corsi in preparazione alla certificazione ECDL Certificazione delle competenze della lingua latina Corsi di atletica, arrampicata sportiva Corso di teatro 12

13 Criteri Criteri generali per la formazione delle classi prime (Approvati dal Consiglio di Istituto del 18 dicembre 2012) equa distribuzione degli studenti sulla base della valutazione finale conseguita con l esame di licenza media al fine di ottenere classi il più omogenee possibile equa distribuzione del numero di maschi e di femmine tra le varie classi possibilmente non più di uno studente DSA o DA per classe. inserimento nello stesso corso frequentato attualmente da un fratello/sorella tranne indicazione contraria della famiglia Tenere conto, nei limiti del possibile, dei desiderata espressi dalle famiglie nel modulo di iscrizione interno. In particolare favorire l inserimento nella stessa classe di due/tre alunni che lo abbiano chiesto reciprocamente, evitando però che si formino gruppi più numerosi. Criteri per la selezione delle domande di iscrizione alla classe prima in caso di eccedenza Il numero dei componenti di ogni classe è definito nel rispetto di quanto stabilito dal D.M. n. 331 del 24 luglio 1998 e successive variazioni. Selezione delle domande di iscrizione in caso di eccedenza secondo le seguenti priorità: provenienza dalle Scuole Medie statali in elenco allegato (che comprende anche comuni della cintura nord-ovest, dai quali già provengono numerosi studenti, elencati nella sezione territorio) e/o residenza in zona limitrofa al Liceo (zone ), legame di parentela (fratello, sorella attualmente frequentanti il Liceo); consiglio orientativo della Scuola Media di provenienza. Si precisa che, anche se la famiglia non è obbligata a consegnare il consiglio orientativo, il Liceo lo richiede in considerazione del proprio progetto educativo; sorteggio per stabilire di quali studenti non è possibile accettare l iscrizione per mancanza di spazi; in prima istanza il sorteggio sarà effettuato tra le domande di studenti che non soddisfano i precedenti criteri. 13

14 Criteri di valutazione (deliberati dal Collegio dei Docenti del e integrati dalle delibere del Collegio dei docenti dell e del e successive fino al 10/05/2010) Criteri di svolgimento degli scrutini intermedi (in ottemperanza all art. 4 comma 1 O.M. 92 del ) Per gli studenti che in sede di scrutinio intermedio, o anche a seguito di altre verifiche periodiche previste dal Piano dell offerta formativa della scuola, presentino insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate. Il Consiglio di Classe stesso individua gli obiettivi dell azione di recupero e tra le modalità proposte all interno dell Istituto, sceglie quelle meglio rispondenti alle esigenze dello studente stesso, anche in base: alla regolarità della frequenza alla regolarità dell impegno e della partecipazione al miglioramento conseguito rispetto al livello di partenza alle possibilità di recupero mediante studio individuale Per gli studenti che presentassero un elevato numero di insufficienze sarà cura del Consiglio di Classe stesso individuare le modalità di recupero. Criteri di ammissione alla classe successiva (in ottemperanza alle richieste dell art. 6 comma 1, 3, 4 e dell art. 7 comma 4 dell O.M. 92 del ) Il Consiglio di Classe, nella sua collegialità ed autonomia, in fase di valutazione finale, terrà comunque conto della realtà complessiva della classe e della specificità della situazione di ogni singolo studente ai fini dell ammissione o non ammissione dello studente alla classe successiva ed ai fini della determinazione del debito formativo e del credito scolastico. Costituiranno elementi di valutazione dello studente la regolarità della frequenza 1 la regolarità dell impegno e della partecipazione il rispetto dell ambiente scuola come spazio fisico, come comunità di persone e come occasione di crescita civile il raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari enunciati nella programmazione di inizio d anno il miglioramento conseguito rispetto al livello di partenza l individuazione delle possibilità di recupero ai fini di una frequenza non problematica della classe successiva il curriculum scolastico In particolare in base all O.M. 330/ 97 e seguenti il Consiglio di classe terrà presenti le seguenti possibilità di non ammissione 1. Valutazione insufficiente, anche non grave (voto:cinque), in quattro o più materie 1 O.M. 90 del 21/05/01 art.13 comma 7 La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell alunno in sede di scrutinio finale. Pertanto, il numero delle assenze, pur non essendo di per sé preclusivo della valutazione del profitto stesso in sede di scrutinio finale, incide negativamente sul giudizio complessivo, a meno che, da un congruo numero di interrogazioni e di esercitazioni scritte, grafiche o pratiche, svolte a casa o a scuola, corrette e classificate nel corso dell'intero anno scolastico, non si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina. 14

15 2. Valutazione insufficiente in tre materie, di cui due gravemente insufficienti (voto: quattro o meno di quattro). Il Collegio Docenti, tenuta presente per la parte valida l OM 330 del 97, delibera di adeguarla in base all Art.6 commi 3,4 e all art.7 comma 4 dell OM 92 del 2007 e al DM 80 del 3/10/07 nel modo seguente: Per gli studenti che presentino insufficienze in qualche disciplina, ma per i quali il Consiglio di Classe individui possibilità di recupero entro l inizio del successivo anno scolastico, sospende il giudizio e delibera l integrazione dello scrutinio finale. Le prove di verifica e l integrazione dello scrutinio avranno luogo prima dell inizio delle lezioni. L ammissione o la non ammissione alla classe successiva avverrà alla luce delle verifiche effettuate, in base ai commi 1,2,3 dell art.7, ma sarà espressa sulla base di una valutazione complessiva dello studente. (delibera del Collegio Docenti del ) Tutte le decisioni saranno adeguatamente motivate e verbalizzate. Sospensione del giudizio e verifiche di settembre Le verifiche di settembre, in base alla C.M.7783 del 10/07/08 dovranno essere effettuate dal Consiglio di Classe nella stessa composizione di giugno. Criteri di valutazione per gli studenti con sospensione del giudizio (delibera del Collegio dei Docenti del 05/11/13) Il Collegio Docenti delibera che sarà ammesso alla classe successiva lo studente che abbia dimostrato miglioramento nelle discipline in cui ha riportato la sospensione del giudizio e/o abbia raggiunto almeno i livelli minimi per affrontare in maniera proficua l anno scolastico successivo. (Art.8 DM 92 del 5/11/

16 Criteri per l attribuzione del voto di condotta (deliberati dal Collegio dei Docenti il 19/05/2009, aggiornati dal Dirigente Scolastico il 10/09/2011, sentita la Funzione Strumentale e la Commissione Didattica il 29/03/2011) Il Collegio dei docenti conferma i seguenti indicatori per l attribuzione del voto di condotta: assiduità nella frequenza, impegno nel lavoro in classe, comportamento, partecipazione al dialogo educativo e delibera i seguenti nuovi indicatori: rispetto di persone e cose, rispetto degli orari e delle scadenza, presenza e impegno costanti, partecipazione attiva con atteggiamento collaborativo e propositivo rispetto di persone e cose, rispetto degli orari e delle scadenza, impegno e partecipazione costanti con atteggiamento collaborativo voto di condotta: 10 voto di condotta: 9 Rispetto di persone e cose, impegno e partecipazione nel complesso costanti con qualche rilievo relativo alla puntualità o alla continuità voto di condotta: 8 Rispetto di persone e cose, discontinuità nella partecipazione e nel rispetto delle scadenze, eventuale presenza di note personali sul registro relativamente a singoli episodi di rilevanza disciplinare comportamento frequentemente scorretto e presenza di provvedimenti disciplinari comprendenti anche la sospensione dalle lezioni, seguiti da miglioramenti constatati e documentati comportamento frequentemente scorretto, presenza di gravi provvedimenti disciplinari che non ottengano risultati significativi voto di condotta: 7 voto di condotta: 6 voto di condotta: 5 o inferiore 16

17 Criteri di ammissione all Esame di Stato Per l ammissione all Esame di Stato si fa riferimento al DPR 122 del 22 giugno 2009 art.4 comma 1 - art.6 comma 1, che in parte sostituisce ed integra la legge n.1 dell 11 gennaio 2007 convertito, con modificazioni, dalla legge n.169 il 30/08/2009: Gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi sono ammessi all esame di Stato. Il Collegio dei Docenti ha deliberato quindi in data 18/05/2010 che: Il Consiglio di Classe ammette all Esame finale di Stato, con sintesi collegiale, lo studente valutandone complessivamente la preparazione e la personalità anche in armonia con i criteri di ammissione alle classi precedenti. Ai sensi della normativa sull Esame Finale di Stato, negli scrutini finali di ogni anno del triennio viene attribuito un punteggio che costituisce il Credito Scolastico, con cui lo studente si presenterà all esame. Come noto, il Credito scolastico dipende dalla media dei voti, con la possibilità di muoversi entro una limitata banda di oscillazione, sulla base di parametri stabiliti nel D.P.R. 323 art.11 comma 2, di seguito riportato: Il punteggio esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nell anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l assiduità della frequenza scolastica, l interesse e l impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Si riporta qui di seguito la tabella contenta nell Allegato al D.M. 42 del 22/05/07, in sostituzione di quella contenuta nel D.P.R. 323 del 23/07/1998, prevista per l attribuzione del credito scolastico: Si riportano qui di seguito le tabelle previste per l attribuzione del credito: Credito Scolastico TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO CANDIDATI INTERNI (DM 99 del 16/12/09 in sostituzione del D.M. 42 del 22/05/07) Media dei voti Credito Scolastico - Punti I anno II anno III anno <M<= <M<= NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Ai fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per gli studenti che abbiano avuto il giudizio sospeso si applicheranno, nel mese di settembre, gli stessi criteri sopra citati. 17

18 Credito Formativo Criteri di attribuzione del credito formativo deliberati dal Collegio del 22/03/05, integrati dal Collegio Docenti del 10/05/2011 Ai sensi del già citato DPR 323. art. 12 2, il credito scolastico va integrato con l eventuale credito formativo, che permette di avere una posizione più alta all interno della fascia determinata dalla media finale dell alunno. In ottemperanza al DM 34 del 10/02/1999, Art 1: Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi, di cui all'art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. Il Collegio dei Docenti delibera quindi di accettare certificazioni rilasciate da enti pubblici o privati riconosciuti, purché contengano indicazioni sulla regolarità e sulla continuità dell impegno profuso. 2 DPR 323. art. 12 comma 1 Ai fini previsti dal presente regolamento, il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d esame. 18

19 Mobilità studentesca internazionale Il Liceo Scientifico Vittorio Veneto fa proprie le Linee guida del MIUR prot. n. 843 del 10 aprile 2013 sulle modalità di inserimento o reinserimento nelle scuole italiane, degli studenti che abbiano effettuato i loro studi all estero. Per facilitare il compito degli studenti che permangono all estero un intero anno si fornisce la seguente procedura: PROCEDURA PER GLI STUDENTI CHE PERMANGONO ALL ESTERO UN INTERO ANNO I Dipartimenti definiscono, disciplina per disciplina, le conoscenze e le competenze propedeutiche alla frequenza dell anno successivo. Nel mese di maggio, prima della partenza degli studenti, i Consigli di classe esprimono un parere scritto in merito alla frequenza di un anno all estero che consegnano alle famiglie con le indicazioni dei Dipartimenti. Tale parere non è vincolante per le famiglie. Lo studente durante l'assenza tiene i contatti con i docenti e si aggiorna sul lavoro svolto nella classe tramite il registro elettronico. Al suo rientro, comunque non oltre la fine del mese di giugno, prende contatto con i docenti e a richiesta può frequentare eventuali corsi di recupero. L'attribuzione del credito avviene al termine del primo trimestre dell anno successivo. I documenti necessari per la riammissione, sulla base di quanto disposto dalle Linee guida del MIUR Sulle modalità di inserimento o reinserimento nelle scuole italiane, degli studenti che abbiano effettuato i loro studi all estero, sono i seguenti: 1) Pagella con voti e certificato di frequenza del periodo di studio presso la scuola estera accompagnati da: - Traduzione giurata o asseverata in lingua italiana 3, redatta dall Autorità diplomaticoconsolare competente, oppure da un traduttore giurato in Italia, oppure dall Ambasciata/Consolato in Italia del Paese al quale si riferisce il documento; - Legalizzazione da parte della stessa Rappresentanza italiana; - Dichiarazione di valore in loco, ossia un attestazione sulla scolarità complessiva come risulta dal documento, nonché sul valore legale della scuola in questione, rilasciata dalla Rappresentanza italiana competente; 2) Programmi delle materie seguite nella scuola di provenienza, con traduzione ufficiale. Naturalmente, in prima istanza, e temporaneamente, sarà accettata copia in lingua originale o con traduzione non ufficiale, dei documenti. 3 Circolare MIUROODGOS prot. N. 2787/R.U./U. del 20/04/

20 Orientamento degli studenti L'attività di orientamento degli studenti è parte fondamentale dell'offerta formativa del Liceo. Il coordinamento complessivo delle attività di orientamento è demandato ad un docente, funzione strumentale all'orientamento di anno in anno designato dal Collegio. Il Collegio dei Docenti si articola in tre commissioni per l'orientamento: Orientamento in entrata Finalità: rendere gli alunni delle scuole medie consapevoli delle loro attitudini ed accrescere le loro abilità decisionali, attraverso una esauriente informazione sui possibili percorsi di studi da intraprendere; fornire anche alle loro famiglie un accurato quadro informativo dell'offerta del Liceo, delle sue strutture, delle attività che vi si svolgono. Attività previste: incontri pomeridiani nel nostro Liceo con studenti delle scuole medie e delle loro famiglie stages presso le nostre classi da parte di studenti di scuola media, che hanno la possibilità di assistere a lezioni in classi prime. giornate dedicate all'attività di "Scuola aperta" partecipazione ai Campus per l'orientamento, organizzati presso varie scuole incontri con docenti delle scuole medie, per progettare interventi che agevolino il passaggio allo studio liceale sportello orientamento/accoglienza tenuto dal referente (o da altri docenti della Commissione) per soddisfare eventuali richieste di chiarimenti da parte dei genitori. Le informazioni utili per l orientamento in entrata sono accessibili sul sito internet del Liceo Orientamento in itinere e successo formativo Finalità: favorire il successo formativo degli studenti, in particolare quelli dei primi tre anni. Attività previste: - monitoraggio delle situazioni particolarmente problematiche per quanto riguarda il rendimento scolastico - interventi diversificati di recupero disciplinare ed interdisciplinare: curriculari/extracurricolari/ corsi orari/ recupero a richiesta individuale (sportello) - eventuali interventi di consulenti esterni, come fino ad oggi avvenuto (psicologo per la somministrazione di test attitudinali o orientatore per la somministrazione di test attitudinali e colloqui individuali con studenti e genitori) - coinvolgimento delle famiglie per una riflessione comune sulla situazione e sui bisogni degli studenti Orientamento in uscita Finalità: rendere gli studenti consapevoli dei propri interessi, dei propri bisogni, delle proprie competenze perché possano operare una scelta appropriata relativamente agli studi universitari successivi e/o al settore lavorativo di loro interesse. Attività previste: - Informazione puntuale circa le iniziative delle diverse Università in merito all'orientamento e relative prenotazioni - Informazioni relative ad eventuali iniziative di aziende - Avvio di attività di ricerca o di stage con dipartimenti universitari. Le informazioni utili per l orientamento in uscita sono accessibili sul sito internet del Liceo 20

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