Studio Legale Avv.ti Brandolini & Marcati Via Palestro n. 40 Legnano (MI) Tel r.a. Fax E mail

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Studio Legale Avv.ti Brandolini & Marcati Via Palestro n. 40 Legnano (MI) Tel. + 39 0331 441050 r.a. Fax + 39 0331 450379 E mail brandolini@nemo."

Transcript

1 Studio Legale Avv.ti Brandolini & Marcati Via Palestro n. 40 Legnano (MI) Tel r.a. Fax E mail NOTA INFORMATIVA N. 1/2009 IL RECUPERO CREDITI DI SOCIETA ITALIANE NEI CONFRONTI DI DEBITORI STATUNITENSI: LA LEGISLAZIONE ITALIANA E QUELLA DEGLI STATI UNITI D AMERICA 1. Premessa Lo sviluppo dei commerci a livello internazionale ha portato e porta, sempre più frequentemente, alla stipulazione di contratti di diverso genere e natura tra imprese e soggetti economici residenti in diversi paesi; uno dei problemi più frequenti che si concretizza in tali casi è quello dell inadempimento nel pagamento del corrispettivo concordato e nell eventuale azione giudiziale per il recupero dello stesso. Le difficoltà e le incertezze di recupero dei crediti per le società italiane aumentano, infatti, allorché si deve agire nei confronti di soggetto di diritto straniero, con sedi all estero. Relativamente agli Stati facenti parte della Comunità Europea, le difficoltà sono state (in parte) appianate, attraverso la stipulazione della Convenzione di Bruxelles del 1968, con la previsione di una disciplina unitaria in materia, che dispone che le decisioni rese in uno stato contraente sono riconosciute negli altri stati contraenti, senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento (art. 26, comma 1). Al di fuori degli stati membri dell Unione Europea, in assenza invece di una disciplina unitaria ed omogenea, diventa dunque di fondamentale importanza chiarire in che modo un debitore italiano possa esperire un azione di recupero crediti.

2 In questa breve nota informativa, ritengo opportuno approfondire, senza pretesa di approfondimento scientifico, ma volendo fornire suggerimenti e spunti pratici, l ipotesi di recupero di un credito da parte di un soggetto italiano (persona fisica o giuridica) nei confronti di un debitore straniero (persona fisica o giuridica rispettivamente residente e con sede negli U.S.A.) In particolare, approfondirò sia l ipotesi e la percorribilità (soprattutto sotto un profilo di opportunità) dell azione giudiziaria in Italia (con un titolo da far eseguire successivamente negli U.S.A.), sia l ipotesi (più praticabile e consigliabile) delle azioni esperibili direttamente negli Stati Uniti d America. 2. L azione giudiziale in Italia La prima ipotesi riguarda la possibilità per un soggetto italiano di proporre e depositare un ricorso per decreto ingiuntivo dinanzi al competente Tribunale italiano, per il recupero del proprio credito vantato nei confronti di un debitore statunitense. Tale azione è esperibile: a) nel caso in cui l inadempimento del debitore statunitense abbia per oggetto il pagamento del corrispettivo (in tale caso, infatti, considerando che l obbligazione di pagare una determinata somma di denaro deve avvenire nel domicilio del creditore italiano, il Giudice italiano potrà essere competente); b) oppure, ove le parti abbiano previsto contrattualmente una clausola attributiva di giurisdizione del seguente tenore: Legge applicabile, giurisdizione e foro competente. La legge regolatrice del presente contratto è quella italiana. Il presente contratto è sottoposto alla giurisdizione dell Autorità Giudiziaria italiana. Il Foro di (ad esempio, Milano) sarà il solo territorialmente competente a decidere qualsiasi eventuale controversia che dovesse insorgere tra le parti in forza del contratto. 2

3 Ove sussista uno dei suddetti presupposti la società italiana può chiedere ed ottenere in Italia un decreto ingiuntivo producendo le fatture di vendita rimaste (in tutto o in parte) insolute ed i relativi d.d.t. o, nel caso si tratti di una prestazione di servizi, l estratto autentico notarile del registro IVA vendite. Una volta emesso il decreto ingiuntivo, è necessario notificarlo al debitore, previa traduzione asseverata e giurata nel termine perentorio di 60 giorni dalla sua emissione. Svolto quest ultimo adempimento il Tribunale italiano però esaurisce la sua competenza, non essendogli consentita alcuna azione nella fase dell esecuzione forzata: nessun Ufficiale Giudiziario potrà recarsi all estero, pignorare le proprietà del venditore e venderle all asta, come accadrebbe in Italia. Per fare ciò, ovverosia per riconoscere al titolo italiano una valenza esecutiva all estero, sarebbe necessario che le autorità giudiziarie del paese straniero riconoscano e diano attuazione alla decisione emessa dal Tribunale italiano. Orbene, gli Stati Uniti non hanno aderito ad alcuna convenzione internazionale per il riconoscimento delle decisioni straniere e, per l effetto, non esiste, di fatto, alcuna garanzia che un decreto ingiuntivo italiano possa mai trovare applicazione negli U.S.A. In altri termini, nel caso in cui il debitore statunitense, pur ricevendo la notifica dall Italia del decreto emesso dal Tribunale italiano, non paghi quanto dovuto, non potrà essere attaccato esecutivamente con il medesimo titolo in quanto non è possibile riconoscergli efficacia esecutiva negli U.S.A. Come si può immaginare, tale preclusione rende parziale e molto spesso poco efficace l azione promossa dinanzi al giudice italiano, e suggerisce l opportunità (pur con tutti gli aspetti negativi del caso) di promuovere l azione giudiziaria direttamente negli Stati Uniti d America. 3

4 3. L azione giudiziale negli Stati Uniti d America Per tentare di ottenere il pagamento del proprio credito negli U.S.A. è necessario ottenere la pronuncia di una sentenza dal Tribunale statunitense territorialmente competente; la sentenza, infatti, costituisce titolo per le procedure esecutive se il soccombente non provvede spontaneamente all esecuzione. Ma come si arriva all emanazione di una sentenza? Sarà utile, a questo punto, ricordare i tratti salienti del procedimento civile americano. Esso trova ampia regolamentazione nelle Federal Rules of Civil Procedure, stilate nel 1938 da una commissione appositamente istituita, le quali affiancano i diritti e i principi garantiti dalla Costituzione Federale, primo tra tutti, ovviamente, il dibattimento con giuria. La prima fase processuale, quella preliminare, è iniziata dall attore (cioè da colui che introduce la causa) che propone un complaint, una domanda contenente una concisa esposizione del pregiudizio lamentato; il convenuto (cioè colui che subisce l azione) risponde con una answer, una contro-narrazione in cui allega le proprie argomentazioni a sostegno delle proprie ragioni; ognuna delle parti, inoltre, enuncia e precisa le proprie domande, formulate nei pleadings. Con il completamento dell acquisizione delle prove, termina la fase preliminare, in seguito alla quale si terrà il dibattimento, se nel frattempo non è intervenuta una transazione. Le parti, infatti, possono in qualsiasi momento concludere la controversia con un accordo transattivo; in questa ipotesi, il Tribunale, al di fuori dei casi in cui venga espressamente richiesta la sua approvazione, accetta la transazione senza alcuna valutazione di merito. Nella fase dibattimentale, la regola fondamentale prevede che l attore presenti per primo la propria versione della causa, alla quale il convenuto contrapporrà la propria. 4

5 Al fine di chiarire e semplificare la comprensione della causa alla giuria, i difensori svolgono dichiarazioni introduttive che anticipano l assunzione delle prove. In seguito alle arringhe dei difensori, il giudice istruisce la giuria che elegge un presidente che mette ai voti il verdetto, dopo la discussione della causa. Quando si forma una maggioranza sufficiente a stabilire chi sia il vincitore, il presidente sottoscrive il tipo di verdetto idoneo, in favore dell attore o del convenuto, e lo legge in udienza, in presenza dei difensori. Il verdetto della giuria è una decisione, ed è proprio sulla base di questa che il Tribunale competente emetterà la sentenza che costituisce titolo per le procedure esecutive ovverosia per pignorare i beni del debitore e a far sì che essi siano venduti per procurare le somme necessarie al pagamento di quanto previsto dalla sentenza. Il pignoramento deve essere eseguito per mezzo di un pubblico funzionario, solitamente l ufficio dello sheriff nel caso di sentenze emesse da corti statali e l ufficio dello United States Marshall nell esecuzione delle sentenze di Corti federali, il quale agisce sulla base di un provvedimento della corte che lo autorizza a procedere. Si segnala, da ultimo, che nell ordinamento statunitense esiste un procedimento speciale, nel quale non c è la giuria, chiamato injunction: l injunction è una sentenza che ordina al convenuto di compiere un certo atto o una serie di atti o di astenersene. L injunction assume la forma di un ordine rivolto personalmente al convenuto; la mancata esecuzione di un injunction può essere sanzionata sia in sede civile che in sede penale. La particolarità di tale procedimento consiste nel fatto che il Giudice, prima che sia esaurita l attività istruttoria, possa emettere l injunction provvisoria; il Giudice, con ampia discrezionalità, può emettere tale provvedimento nel caso esista una situazione di pericolo che potrebbe perdurare nel corso della causa, vanificando il diritto esercitato. 5

6 In tale caso il Giudice può emettere il provvedimento provvisorio, previa verifica della fondatezza del diritto dell attore e dopo avere accertato che il provvedimento provvisorio non imponga oneri eccessivi a carico del convenuto. Il Tribunale può definire il contenuto dell injunction in termini specifici o molto restrittivi o in termini più o meno onerosi; l injunction può essere anche modificata successivamente, tenendo conto dell eventuale mutamento della situazione di fatto. 4. Conclusioni In conclusione ed in sintesi, l azione di recupero del credito azionato nel nostro Stato, da doversi eseguire nel paese straniero, non assicura alcuna garanzia di riuscita, essendo lasciata alla piena discrezionalità del Tribunale straniero la scelta di riconoscere la sentenza esecutiva emessa dalle autorità giudiziarie italiane. Come già evidenziato, le possibilità che un titolo giudiziale italiano venga riconosciuto negli U.S.A. sono molto scarse; l assenza del riconoscimento vanificherebbe e renderebbe inutile tutta l attività giudiziale svolta in Italia. Maggiori garanzie (e spesso maggiori costi in termini di spese legali) esistono, invece, nell ipotesi in cui il procedimento per il recupero del credito venga azionato direttamente negli U.S.A. in quanto vi è la possibilità di ottenere un titolo giudiziale (o con l azione ordinaria o con lo strumento dell injuction) da eseguire nei confronti del debitore nel caso persista l inadempimento. Rimango a disposizione per gli eventuali chiarimenti ed approfondimenti che si rendessero necessari e porgo cordiali saluti. Legnano, li 3 febbraio Avv. Stefano Brandolini SbMc/Server/Circ./RecuperoCreditiUSA (Febbraio2009) 6

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

Insieme per crescere. La tutela del credito nei mercati internazionali. Rödl & Partner Padova

Insieme per crescere. La tutela del credito nei mercati internazionali. Rödl & Partner Padova Insieme per crescere La tutela del credito nei mercati internazionali Rödl & Partner Padova La tutela del credito nei mercati internazionali A cura di Avv. Eugenio Bettella Avv. Daniele Ferretti Avv. Giovanni

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo?

8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? 252 Parte Sesta 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? Riferimenti normativi: artt. 499-500 e segg. c.p.c. Definizione: identificare le categorie di creditori legittimati

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO

CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO Gli Stati contraenti della presente convenzione, desiderosi di promuovere gli scambi e gli investimenti internazionali attraverso una migliore cooperazione

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO Firenze, 21 aprile, 12 e 26 maggio 2015 (15,00-18,30) Auditorium Adone Zoli dell Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia Viale

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013

GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013 GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013 4 5 5 5 5 5 5 6 6 6 6 7 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 10 11 12 12 12 12 12 12 12 12 13 13 14 14 15 PREMESSA 1 Capitolo Procedimento disciplinare di competenza del Consiglio

Dettagli

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U.

Dettagli

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione.

Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. La Procedura di Mediazione Come si svolge una procedura di mediazione; Le varie fasi, gli adempimenti e i ruoli dei protagonisti in un procedimento di mediazione. A cura dell Avv. Vincenzo Ferrò e della

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011

Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal

Dettagli

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE Protocollo PCT di Reggio Emilia 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE 1.1 Premessa Per effetto dell art.16 bis, 3 comma, del D.L. n.179/2012, conv. con modifiche nella L. 24.12.2012, n. 228 e dell'art. 44

Dettagli

le situazioni giuridiche soggettive del diritto AMMinisTrATiVo sommario:

le situazioni giuridiche soggettive del diritto AMMinisTrATiVo sommario: Capitolo Secondo Le situazioni giuridiche soggettive del diritto amministrativo Sommario: 1. Definizione di situazione giuridica soggettiva. - 2. Il diritto soggettivo. - 3. Gli interessi legittimi. -

Dettagli

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice

Dettagli

Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI

Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRENTO TRIBUNALE CIVILE DI TRENTO Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI FORMA DEL PIGNORAMENTO L atto di pignoramento deve contenere l avvertimento al debitore che, se intende

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

I contratti di gestione delle strutture alberghiere

I contratti di gestione delle strutture alberghiere 12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di

Dettagli

CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O

CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O Pubblicazioni Centro Studi per la Pace CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O TRATTAMENTI CRUDELI, INUMANI O DEGRADANTI Conclusa a New York il 10 dicembre 1984 Gli Stati Parte della presente Convenzione,

Dettagli

Art. 1. Art. 2. Art. 3.

Art. 1. Art. 2. Art. 3. L. 20-3-1865 n. 2248. Legge sul contenzioso amministrativo (All. E) (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 27 aprile 1865. (2) Vedi, anche, la L. 6 dicembre 1971, n. 1034. (3) Con riferimento al presente

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da: N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI

TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale In vigore dal gennaio 0 Camera di Commercio Internazionale (ICC) Corte Internazionale di Arbitrato 8, Cours Albert er, 7008 Paris/Parigi,

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

Termini e condizioni generali di acquisto

Termini e condizioni generali di acquisto TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CONDIZIONI DEL CONTRATTO L ordine di acquisto o il contratto, insieme con questi Termini e Condizioni Generali ( TCG ) e gli eventuali documenti allegati e

Dettagli

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Mercoledì, 2 aprile 2014 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI

SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Mercoledì, 2 aprile 2014 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-24, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 155 - Numero 77 UFFICIALE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA

I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Bologna, 24 febbraio 2014 I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Il P.O.F. La DIAGNOSI Il PDP Il GIUDIZIO

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la

Dettagli

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo 1. Premessa La contestazione di un fatto nuovo 1 costituisce

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO

------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO ------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO Gli Stati firmatari della presente convenzione, coscienti della

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA 1 NOTE DI VARIAZIONE IVA (art. 26 del DPR n. 633/1972) Obbligatorie Facoltative Si tratta delle variazioni in aumento

Dettagli

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO (M G E ) Il procedimento di ingiunzione, funzionalmente diretto ad ottenere nel più breve tempo possibile un titolo esecutivo per l avvio della procedura

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura

Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura adottate dall'associazione olandese Grossisti di Prodotti di Floricoltura ( Vereniging van Groothandelaren in Bloemkwekerijproducten

Dettagli

Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti

Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti 74 Quesito n. 9 n., rappresentati, assistiti e difesi dall avv., c.f., presso il cui studio in, elettivamente domiciliano per mandato in calce al presente atto, il quale, ai sensi e per gli effetti dell

Dettagli

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro

L accesso agli atti dell ispezione del lavoro Il punto di pratica professionale L accesso agli atti dell ispezione del lavoro a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il diritto di accesso agli atti Com

Dettagli

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 T.U. delle disposizioni legislative regolamentari in materia di spese di

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

Regolamento applicabile alla procedura seguita dinanzi al Consiglio costituzionale per il contenzioso dell elezione dei deputati e dei senatori 1

Regolamento applicabile alla procedura seguita dinanzi al Consiglio costituzionale per il contenzioso dell elezione dei deputati e dei senatori 1 Regolamento applicabile alla procedura seguita dinanzi al Consiglio costituzionale per il contenzioso dell elezione dei deputati e dei senatori 1 Modificato dalle decisioni del Consiglio costituzionale

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera

Dettagli

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete

Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete Condizioni generali di BKW Energie SA per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con libero accesso alla rete CG di BKW I per la fornitura di energia elettrica a consumatori finali con

Dettagli

La stipula di un contratto preliminare ed il conseguente inadempimento di una parte contraente

La stipula di un contratto preliminare ed il conseguente inadempimento di una parte contraente CONTRATTO / INADEMPIMENTO La stipula di un contratto preliminare ed il conseguente inadempimento di una parte contraente Le azioni poste a tutela della parte adempiente nel caso di inadempimento della

Dettagli