LETTERA DEL PRESIDENTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LETTERA DEL PRESIDENTE"

Transcript

1 RELAZIONE ANNUALE

2

3 RELAZIONE ANNUALE

4 LETTERA DEL PRESIDENTE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE

5 LETTERA DEL PRESIDENTE Nel raccontare l anno appena passato, caratterizzato da una profonda crisi che ha messo a dura prova la capacità di competere del nostro Paese, riconosco che le imprese associate hanno saputo trovare nuovi modelli organizzativi per superare le difficoltà e continuare a crescere. Sappiamo che ci attendono periodi ancora faticosi, ma possiamo affrontare le sfide future con lo sguardo più sereno, perché la strada è tracciata: dobbiamo continuare a percorrere il cammino dell innovazione e dell internazionalizzazione! Sulla base di questi driver, che hanno guidato l attività del 2012, calibriamo oggi il nostro lavoro impegnandoci a costruire un Associazione sempre più al fianco delle imprese, capace di rispondere alle loro reali esigenze e di anticiparne i bisogni. La relazione che segue fornisce un aggiornamento di quanto abbiamo realizzato in un anno veramente denso di iniziative e progetti, orientati a creare migliori condizioni di accesso al credito, a promuovere la formazione, la cultura d impresa e l internazionalizzazione. Leggendo queste pagine potrete vedere altre sfaccettature del nostro operare quotidiano nell Alto Milanese. Concludo ringraziando gli associati che ci hanno dato fiducia e tutto lo staff di Confindustria Alto Milanese per il lavoro quotidiano portato avanti con tenacia. Gian Angelo Mainini Giugno 2013 RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

6 INDICE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE

7 INDICE L ASSOCIAZIONE 9 L identità 9 Missione 10 Gli associati 14 La Governance 18 Articolazioni interne 24 Sistema Confindustria 25 Collaborazione con la C.C.I.A.A. 26 Società collegate 28 La struttura organizzativa 31 La comunicazione L ATTIVITÀ 34 Agevolazioni commerciali 35 Ambiente e Sicurezza 38 Alleanze tra Imprese 40 Energia 40 Finanza d Impresa 42 Fiscale e societario 44 Formazione finanziata 46 Indagini economiche 47 Internazionalizzazione 52 Misure di sostegno alle imprese 54 Rapporti con il territorio 55 Rapporti con la scuola 57 Sindacale, Lavoro e Previdenza 59 Territorio e infrastrutture CORSI E INCONTRI 62 Ambiente & Sicurezza 63 Economia & Finanza d Impresa 63 Energia 63 Fiscale & Societario 64 Lavoro & Sindacale 64 Mercati internazionali 64 Organizzazione d Impresa 65 Scuola e Formazione 65 Territorio e Infrastrutture RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

8 L ASSOCIAZIONE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE

9 L ASSOCIAZIONE L IDENTITÀ Confindustria Alto Milanese, fondata nel 1945, è l Associazione di rappresentanza delle imprese industriali dell Alto Milanese. Il territorio sul quale l Associazione opera comprende 20 Comuni in Provincia di Milano: Legnano, Arconate, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Dairago, Magnago, Nerviano, Nosate, Parabiago, Pogliano Milanese, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello, Villa Cortese. Le aziende iscritte al 31 dicembre 2012 erano 517, appartenenti a diversi settori di attività, con complessivi addetti. 20 Comuni Imprese Addetti MISSIONE L Associazione ha lo scopo di supportare la crescita delle imprese dell Alto Milanese, sostenendone la capacità competitiva sui mercati, e creare valore nel lungo termine per i propri iscritti. Sono favoriti l insediamento di nuove iniziative economiche e produttive e la promozione di forme di alleanza e di cooperazione e favorendo. Nel rispetto rigoroso della norma statutaria, non è stato perseguito alcun fine politico né di lucro. Tutti i proventi sono stati destinati all attività istituzionale. L azione dell Associazione si sviluppa su due direttrici fondamentali Rappresentanza e tutela degli interessi delle aziende nei rapporti con le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione, gli Enti, le organizzazioni economiche, sindacali e sociali, per contribuire allo sviluppo del territorio, delle infrastrutture, dei servizi necessari al sistema delle imprese. Assistenza e servizi specialistici alle aziende associate in tutte le aree di attività che le riguardano, sia attraverso il proprio staff sia promuovendo gli accordi di collaborazione e le iniziative necessarie. RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

10 L ASSOCIAZIONE GLI ASSOCIATI IMPRESE ED ADDETTI AL 31 DICEMBRE 2012 GRUPPI MERCEOLOGICI IMPRESE ADDETTI DIMENSIONE MEDIA % % AZIENDE Meccanica , ,1 34,7 Terziario , ,0 15,3 di cui Terz. Innov. 50 9, ,7 8,3 Tessile 57 11, ,4 49,8 Chimico/Plastica 56 10, ,4 28,5 Costruzioni ed impianti 45 8, ,1 17,6 Calzaturiero 30 5, ,4 43,2 Varie 24 4, ,6 17,0 TOTALE , IMPRESE ADDETTI CLASSI DIMENSIONALI IMPRESE ADDETTI Micro Impresa Piccola Impresa Media Impresa Grande Impresa TOTALE Tabella elaborata sulla base della definizione comunitaria di piccola, media e grande impresa, tenuto conto quindi di: numero di addetti, fatturato, totale dell attivo di bilancio, controllo societario. 55% 4% 35% IMPRESE 26% 9% 10% ADDETTI 36% 25% 10 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

11 L ASSOCIAZIONE DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA LEGNANO CASTANO PRIMO PARABIAGO LEGNANO 234 Imprese Addetti CASTANO PRIMO 124 Imprese Addetti PARABIAGO 132 Imprese Addetti ALTRE AREE 27 Imprese 665 Addetti RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

12 L ASSOCIAZIONE MARKETING ASSOCIATIVO GRUPPI MERCEOLOGICI NUOVE ISCRIZIONI CESSAZIONI SALDO IMPRESE ADDETTI IMPRESE ADDETTI IMPRESE ADDETTI Meccanica Terziario Tessile Chimico/Plastica Costruzioni ed impianti Calzaturiero Varie TOTALE IMPRESE ADDETTI AZIONI PER LO SVILUPPO Gestione del database Sviluppo associativo, anche attraverso l acquisizione di dati da enti esterni e società specializzate e l utilizzo di informazioni commerciali ed analisi di bilancio. Ricerca di contatti diretti con imprese non associate, tenuto conto di situazioni contingenti o di particolari interessi aziendali (problematiche ambientali, di sicurezza sul lavoro, di PGT, opportunità di finanziamento, ricerca di aree di insediamento, esigenze connesse a procedure sindacali, opportunità di formazione del personale aziendale). Diffusione della comunicazione istituzionale dell Associazione attraverso la stampa ed i propri notiziari. Inoltro ad imprese target, per periodi limitati di tempo, di circolari informative, pubblicazioni di presentazione dell Associazione, servizi offerti, convenzioni in essere, oltre ad inviti a seminari, incontri e corsi specialistici. 12 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

13 L ASSOCIAZIONE CONVENZIONI SOTTOSCRITTE CON ALTRE ASSOCIAZIONI Sono in essere le convenzioni di doppio inquadramento con Assocalzaturifici e Confindustria Alberghi. Sono operative le convenzioni organizzative con Agespi (Associazione Gestione Sociosanitari e cure Post Intensive) e con AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata). Prosegue l accordo interassociativo con FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionisti). COMUNICAZIONE INTERNA E stata curata attraverso lettere del Presidente, dei Presidenti di Gruppo e del Direttore, oltre a visite aziendali ed all organizzazione di incontri. WELCOME DAY La giornata di benvenuto con i titolari delle nuove imprese iscritte nel corso del 2012 si è tenuta l 11 dicembre alla presenza del Presidente, della Giunta e di tutto il personale dell Associazione. I nuovi associati, che hanno ricevuto il distintivo con il logo confederale, hanno avuto modo di presentare la propria azienda agli altri partecipanti e di conoscere personalmente i funzionari. RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

14 L ASSOCIAZIONE LA GOVERNANCE La governance di Confindustria Alto Milanese viene esercitata dai rappresentanti delle imprese iscritte attraverso gli organi e secondo le regole previste dallo Statuto: ASSEMBLEA DEI SOCI ORGANI DIRETTIVI ORGANI DI CONTROLLO Con voto proporzionato al peso contributivo Rappresentati dal Presidente, dai Vice Presidenti e dal Consiglio Direttivo Rappresentati da Giunta, Collegio dei Revisori Contabili e Probiviri ASSEMBLEA DEI SOCI Assemblea Generale 2012 Il 27 giugno si è svolta l Assemblea Generale sia in via ordinaria per l approvazione del bilancio e l elezione dei 15 componenti la Giunta, sia in via straordinaria per l adozione del nuovo Statuto. Le modifiche statutarie hanno recepito alcune indicazioni di Confindustria, andando così incontro all esigenza di assicurare una maggior partecipazione alla vita associativa, anche in termini di rappresentanza delle Piccole Imprese. L aggiornamento dello Statuto ha altresì consentito di rafforzare la trasparenza in tutte le procedure di designazione delle cariche associative e nella gestione del rapporto con le imprese socie. 14 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

15 L ASSOCIAZIONE ORGANI DIRETTIVI Presidente Rappresenta in ogni sede l Associazione e sovrintende all andamento della stessa vigilando sull esecuzione delle delibere degli organi collegiali, sul coordinamento delle attività e di tutte le articolazioni interne. Ricopre altresì la carica di Presidente delle due società controllate: Immobiliare Astra ed Assoservizi Legnano. Gian Angelo Mainini (Elettromeccanica Colombo), eletto dall Assemblea Generale 2011 per il quadriennio , fa parte del Consiglio Regionale di Confindustria Lombardia e del Consiglio Direttivo di Assolombarda. Vice Presidenti Coadiuvano il Presidente nella realizzazione delle attività e nella rappresentanza dell Associazione. Vice Presidenti elettivi. In carica per il biennio : Luca Rancilio, Vicario (Rancilio Group), con delega al credito e finanza ed Eugenio Camera Magni (Nearchimica) con delega alla formazione e rapporti con la scuola. Vice Presidenti di diritto: Mimmo Lobello (K4B), Presidente del Gruppo Piccola Impresa e Luca Donelli (Impresa Donelli), Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori. Consiglio Direttivo In quanto organo collegiale ristretto, provvede a: definire l azione a breve termine dell Associazione ed a pianificare quella a medio-lungo termine; nominare i rappresentanti presso Enti od Organismi esterni; definire con il Presidente le direttive utili per il migliore funzionamento della struttura organizzativa. Esamina ed approva le domande di adesione all Associazione. Con il Presidente ed i Vice Presidenti ne hanno fatto parte fino al 17 luglio 2012: Antonio Gandolfi (Icap Leather Chem) e Bruno Paneghini (Reti). Stante il rinnovo delle cariche con l Assemblea Generale del 27 giugno 2012, per il biennio ne fanno parte: Bruno Paneghini, con funzioni di Tesoriere e Giancarlo Vandone (Parcol). Sono altresì componenti il Consiglio, cooptati su proposta del Presidente, Alessandro Spada (Vice Presidente e Delegato di Assolombarda) e Vincenzo Nicolosi (Selex ES). Il Consiglio si è riunito otto volte. Ha partecipato con funzione consultiva il Direttore. RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

16 L ASSOCIAZIONE ORGANI DI CONTROLLO Giunta Come organo collegiale allargato, rappresentativo delle diverse componenti la base associativa, vigila sul perseguimento dei fini statutari; approva il bilancio preventivo e consuntivo; propone la delibera contributiva per il successivo esame da parte dell Assemblea; delibera ove necessario sugli atti di carattere patrimoniale e finanziario eccedenti l ordinaria amministrazione, nonché sulla partecipazione ed eventuale contribuzione ad Organismi esterni. Della Giunta fanno parte: il Presidente, i Vice Presidenti e gli altri componenti il Consiglio Direttivo il Past-President Corrado Bertelli i Presidenti dei Gruppi di Imprese i componenti elettivi. Nel giugno 2012 l Assemblea Generale ha eletto nuovi componenti la Giunta per il biennio 2012/2014: Daniele Barbone (B & Partner), Massimo Bononi (Cht Italia), Nicola Budelli (Bama), Stefano Cattaneo (Ipg Photonics Italy), Giovanna Ceolini (Parabiago Collezioni), Giorgio Colombo (Icma San Giorgio), Mauro Colombo (Cd Elettrica), Maria Grazia Fiori (Heads Hunters), Alberto Fossati (Tessiture di Nosate), Fabrizio Garberi (Tessitura di Robecchetto Candiani), Pia Borgio Landini (Landini), Maurizio Olgiati (Olgiati), Ernesto Pirovano (T.T.N.), Gabriella Rimoldi (Vito Rimoldi), Rolando Rotilio (Color System) il cooptato Corrado Di Rito (Poste Italiane) Partecipano, con funzione consultiva: gli ex Presidenti: Antonio Gandolfi; Paolo Guaitamacchi (Le Fattorie del Vento); Silvano Guffanti (Forgiatura San Giorgio) il Direttore i Revisori Contabili i Probiviri gli invitati: Giovanni Milesi (delegato Assolombarda) ed i componenti il Comitato P.I. Roberto Carnovali, Giuseppe Scarpa e Anna Stiatti. La Giunta si è riunita sette volte. 16 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

17 L ASSOCIAZIONE Collegio dei Revisori Contabili Il Collegio vigila sull andamento della gestione economico-finanziaria dell Associazione e sui relativi atti di amministrazione. I componenti del Collegio partecipano senza diritto di voto alle riunioni della Giunta ed il Presidente alle riunioni del Consiglio Direttivo. Eletti dall Assemblea Generale 2010 per il quadriennio , ne hanno fatto parte: Giuseppe Colombo (Fonderia Quaglia e Colombo), Presidente; Gualtiero Castiglioni (Studio Stanglino-Castiglioni); Ercole Gorlini (Gorlini Remo). Probiviri Organo tipicamente di controllo etico-giuridico, esprime il proprio parere su qualsiasi controversia che possa sorgere tra gli iscritti e l Associazione e fra gli associati medesimi. Oltre ai compiti di vigilanza ed eventuale arbitraggio loro riconosciuti, i componenti il Collegio Speciale partecipano senza diritto di voto alle riunioni della Giunta. Eletti dall Assemblea Generale 2010 per il quadriennio , ricoprono la funzione: Silvano Guffanti; Virginio Belloni (Ifaba); Gianfranco Bigatti (Giovanni Crespi); Renzo Massari (Mollificio Legnanese); Mario Rizzoli (avvocato). Componenti il Collegio Speciale: Virginio Belloni, Silvano Guffanti e Renzo Massari. RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

18 L ASSOCIAZIONE ARTICOLAZIONI INTERNE GRUPPO PICCOLA IMPRESA Il Gruppo Piccola Impresa imprese fino a 50 addetti - rappresenta l 81% delle aziende aderenti all Associazione in linea con la situazione nazionale. Presidente P.I. è Mimmo Lobello, che è altresì Vice Presidente di diritto dell Associazione e fa quindi parte del Consiglio Direttivo e della Giunta, oltre che del Comitato Regionale P.I. di Confindustria Lombardia. Per il 2012, Lobello è stato inoltre confermato componente il Consiglio Centrale Piccola Industria di Confindustria. Nel 2012, Lobello è entrato a far parte del Comitato Tecnico Organizzazione di Confindustria nel cui ambito ha assunto il coordinamento del gruppo di lavoro Contesto esterno e formule organizzative. Obiettivo del gruppo di lavoro è quello di individuare, a fronte della razionalizzazione del Sistema Confindustria, risposte organizzative concrete per consentire alle Associazioni di continuare ad operare in modo efficiente. Il Presidente viene coadiuvato dal Comitato Piccola Impresa, rinnovato nel 2012 e composto da: Giuseppe Scarpa (Freccia International) Vice Presidente; Daniele Barbone; Nicola Budelli; Roberto Carnovali (Carnovali Telecomunicazioni); Gabriella Rimoldi; Anna Stiatti (Rain). Nel 2012 il Comitato si è riunito sette volte. Attività Rinnovo dell accordo con Banca Intesa Sanpaolo L accordo ha messo a disposizione delle PMI della Provincia di Milano un plafond di un miliardo di euro per finanziare investimenti in ambiti strategici (internazionalizzazione, innovazione, crescita dimensionale). Assemblea Piccola Impresa - Un cuore che batte per un territorio che riparte L evento si è svolto il 18 giugno nella tensostruttura allestita presso il Castello di Legnano che ospitava i Campionati Europei di Scherma. Una sede poco convenzionale, volutamente fuori dal protocollo confindustriale. All Assemblea sono intervenuti il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il Presidente del Gruppo Piccola di Confindustria, Vincenzo Boccia. Dopo i saluti del Sindaco di Legnano e del Presidente del Comitato Organizzatore degli Europei di Scherma, ad aprire i lavori l introduzione del Presidente Gian Angelo Mainini, che ha ricordato innanzitutto come l Alto Milanese si caratterizzi ancora per un alta propensione imprenditoriale manifatturiera e per essere un territorio di pionieri e di innovatori. Il Presidente Lobello nel suo intervento ha richiamato la necessità per le piccole imprese di diventare grandi: la vera sfida è quella di crescere in dimensione ed organizzazione, di mettere a fattor comune le esperienze e di 18 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

19 L ASSOCIAZIONE lavorare in una logica di filiera. Ha poi spronato le imprese a ritrovare il coraggio del cambiamento, ricordando che tale trasformazione è già stata intrapresa da numerose aziende dell Alto Milanese. Sul tema dell accesso al credito Vincenzo Boccia ha evidenziato il successo ottenuto da Confindustria con la firma del secondo Accordo sulla moratoria con l ABI, una vera boccata di ossigeno per le PMI, perchè riduce il costo dei finanziamenti. La chiusura dei lavori assembleari è stata affidata all intervista a Giorgio Squinzi, a capo di un azienda campione del Made in Italy, passata da 7 a dipendenti in 75 anni. Un esempio per tutti i piccoli di oggi di come sia possibile, partendo dal basso, diventare i grandi di domani. Tra i punti toccati, innanzitutto, il Decreto Sviluppo e le riforme, non più rinviabili, a partire dalla semplificazione burocratica, per poi chiudere sull Europa. PMI DAY Industriamoci Anche nel 2012 il Gruppo P.I. ha aderito al PMI Day, la Giornata Nazionale organizzata in tutta Italia da Confindustria, in cui le piccole e medie imprese aprono le porte agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, istituti tecnici e professionali. L iniziativa, organizzata a livello locale dall Associazione, ha coinvolto due scuole del territorio per un totale di circa 60 studenti, che hanno visitato tre aziende associate: Vito Rimoldi e Mollificio Legnanese di Legnano e la Fratelli Rossetti di Parabiago. I ragazzi hanno così avuto modo di apprendere direttamente dagli imprenditori e dai loro collaboratori come è organizzata un impresa manifatturiera e come si svolge in concreto l attività produttiva. Ready to Learn: gli imprenditori a lezione di Best Practices Il Comitato Piccola Impresa ha organizzato un ciclo di serate rivolte ad imprenditori e manager su temi strategici per l attività imprenditoriale. Scopo dell iniziativa, oltre a quello di favorire la conoscenza e lo scambio di esperienze tra i partecipanti, è costruire un prontuario per la direzione d impresa basato proprio su quanto raccolto. Questi i temi approfonditi: Risorse umane e organizzazione aziendale (13 novembre 2012), incontro svoltosi nella sede dalla Bama Viti di Turbigo. I Paesi emergenti e le nuove economie mondiali: un opportunità per le nostre imprese (4 dicembre 2012) nella Sala degli Stemmi del Municipio di Legnano. Cinquantuno le imprese che hanno partecipato ai due momenti, che hanno avuto ottimi riscontri. RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

20 L ASSOCIAZIONE GRUPPI MERCEOLOGICI L Associazione è organizzata in gruppi di imprese aventi interessi comuni e/o complementari in ragione del settore merceologico di appartenenza e delle caratteristiche dell attività esercitata. Questi i Gruppi merceologici attualmente costituiti, con i rispettivi Presidenti in carica per il biennio che fanno parte di diritto della Giunta dell Associazione: Gruppo Meccanico, Andrea Massari (Mollificio Legnanese); Gruppo Tessile, Vincenzo Bianchi (Mimoska); Gruppo Calzaturiero, Diego Rossetti (Fratelli Rossetti); Gruppo Chimico/Materie Plastiche, Andrea Bienati (Icap Leather); Gruppo Costruzioni Edili, Materiali ed Impianti, Alberto Gorlini (Gorlini Remo); Gruppo Terziario Innovativo, Bruno Paneghini (Reti); Gruppo Terziario Industriale, Alberto Riva (Ecologica Naviglio). Nel 2012 il Gruppo Tessile ha organizzato due incontri sul tema della sostenibilità e dell innovazione quale nuovo paradigma attraverso cui la moda made in Italy può diventare più competitiva. In collaborazione con la LIUC - Università Cattaneo, tra aprile e luglio è stata condotta un indagine conoscitiva sulla filiera del tessile-abbigliamento del territorio. Con la collaborazione di una stagista, sono stati rilevati i fabbisogni e gli aspetti di maggiore criticità, elementi di conoscenza preziosi da cui partire per promuovere specifiche azioni di supporto. Dalla rilevazione è emerso come le imprese tessili abbiano focalizzato la loro strategia sulla qualità e innovazione di prodotto e sul valore aggiunto dei servizi; una leva che ha permesso loro di fronteggiare con maggiore flessibilità la crisi. Per contro, le piccole dimensioni e la frammentarietà delle produzioni rappresentano elementi di debolezza che si possono risolvere solo facendo sistema. Per questo l Associazione sta studiando azioni che sostengano le forme di alleanza e collaborazione tra le imprese, utili per fare massa critica e sviluppare progetti di ricerca ed innovazione, andare all estero e ottimizzare i costi rafforzando così la capacità competitiva del territorio. 20 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

21 L ASSOCIAZIONE GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI Il Gruppo Giovani Imprenditori (75 aderenti a fine 2012), da sempre considerato la palestra di formazione dell Associazione, ha l obiettivo di diffondere i valori e la cultura d'impresa nella società civile, di favorire la crescita professionale dei propri iscritti e di sviluppare lo spirito associativo. Attraverso la presenza del suo Presidente nel Consiglio Direttivo e nella Giunta, il Gruppo partecipa attivamente alla vita dell Associazione, concentrandosi su tematiche complementari rispetto a quelle storicamente presidiate. Particolare impegno è stato posto dal Gruppo per fare fronte ai tanti momenti istituzionali della vita associativa, a livello locale, regionale, centrale. Alle riunioni del Consiglio Centrale presso Confindustria partecipano il Presidente Luca Donelli ed i consiglieri Paola Guffanti e Daniele Barbone. Il Presidente Donelli ed alcuni iscritti hanno partecipato ai tradizionali convegni dei Giovani Imprenditori di Confindustria di Santa Margherita Ligure (8 e 9 giugno Siamo in prima linea - Europa, innovazione e legalità: i principi da difendere ) e di Capri (26 e 27 ottobre Europe Under Pressure ). In concomitanza con il convegno di Capri, i Giovani di Confindustria hanno ospitato la Leadership Assembly della G20 Young Entrepreneur s Alliance (la piattaforma di incontro delle Associazioni di Giovani Imprenditori dei paesi G20). I 40 delegati, tra cui Luca Donelli, con il ruolo di Sherpa della delegazione italiana, hanno definito i passi verso il Summit G20 YEA 2013 in calendario nel mese di giugno a Mosca. Le attività del Comitato Scuola sono state seguite, a livello centrale, da Paola Guffanti e, a livello regionale, da Stefania Solari. Sempre a livello regionale, Daniele Barbone ha collaborato alla realizzazione dei progetti che riguardano l internazionalizzazione delle imprese ed all organizzazione del 42 Convegno di Santa Margherita Ligure. Attività Rapporti con la Scuola Il Gruppo Giovani Imprenditori è tradizionalmente impegnato nel coltivare i rapporti con la scuola svolgendo attività di orientamento e di testimonianza. Anche nel 2012 il Gruppo ha sostenuto le iniziative Management Game ed Impresa Formativa Simulata, realizzate in collaborazione con le scuole superiori del territorio. Management Game Il torneo tra scuole, giunto alla quinta edizione, simula la gestione di un impresa attraverso l'uso di uno strumento altamente interattivo in grado di riprodurre RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

22 L ASSOCIAZIONE il funzionamento di un azienda in concorrenza con altre all'interno di uno stesso mercato. Alla competizione hanno partecipato complessivamente 200 studenti suddivisi in 60 squadre delle classi IV degli istituti: Liceo Galileo Galilei, IS Dell Acqua, ITIS e Ipsia Bernocchi di Legnano e Istituto Maggiolini di Parabiago. Vincitori della finale territoriale sono risultati gli studenti del Dell Acqua, premiati nel corso dell evento organizzato a giugno presso il Castello di Legnano, in occasione dell apertura dei Campionati Europei di Scherma. Impresa Formativa Simulata Sono ben quattro le imprese simulate (Baby Glam, Frenetica, IRMA Group e che fanno rete tra loro in una logica cliente-fornitore. Il tema scelto per il 2012 è stato la Responsabilità Sociale d Impresa (CSR), ossia come le aziende, impiegate principalmente nel generare valore, possono al tempo stesso contribuire ad obiettivi sociali e alla tutela dell ambiente, integrando la responsabilità sociale nella propria strategia commerciale e negli strumenti operativi e di gestione. Insieme all IS Dell Acqua, al Liceo Galileo Galilei e all ITIS Bernocchi di Legnano, il Gruppo Giovani ha predisposto un questionario i cui dati, elaborati in forma aggregata, permettono di individuare le azioni da intraprendere per potenziare la reputazione aziendale e la sensibilità in materia di responsabilità sociale. Incontri Il Consiglio Direttivo presso la Stellini Textile Tra gli obiettivi del programma del Consiglio Direttivo vi è quello di intensificare il contatto con il territorio. A tal fine il Gruppo ha tenuto il primo Consiglio on the road nella sede della Stellini Textile Group di Magnago, impresa familiare produttrice di tessuti jacquard per l industria dei materassi. L azienda, fondata nel 1947, è attualmente guidata dalla seconda generazione (i fratelli Silvia, Paolo e Valentino Stellini). Numerosi gli spunti di riflessione su temi chiave che sono emersi: dall internazionalizzazione, alla proficua convivenza tra due generazioni di imprenditori, fino all innovazione tecnologica, vero punto di forza che permette all azienda di competere con successo nel mercato globale. Convergenze parallele.. possibili.. tra il mondo della scuola ed il mondo del lavoro Con l obiettivo di migliorare le conoscenze che i giovani hanno del mondo del lavoro, promosso dal GGI si è svolto in maggio un incontro, che ha fornito ai ragazzi utili informazioni sulle opportunità lavorative e sull importanza di fare impresa. Insieme al Presidente Donelli ed a Stefania Solari, sono intervenuti come relatori Eugenio Camera Magni, Vice Presidente di Confindustria Alto Milanese con delega alla Scuola, un giovane laureato occupato ed uno in cerca di occupazione, ed alcuni studenti dell ultimo anno delle scuole superiori del territorio. Social2Business L evento, organizzato all insegna del networking da cinque Gruppi Giovani della Lombardia, si è svolto in settembre al Castello Sforzesco di Milano. I quattro tavoli tematici ed i sei matching per filiera hanno avuto notevole successo tra i partecipanti: imprenditori, startupper, finanziatori, ricercatori, professionisti ed istituzioni hanno posto le basi, in un atmosfera informale, per nuove partnership e collaborazioni. Iniziative di sviluppo e promozione Le mille facce dello sport In occasione dell'apertura dei Campionati Europei di Scherma, il Gruppo Giovani ha organizzato, in collaborazione con il Rotaract, un aperitivo il cui ricavato è stato devoluto alle famiglie dei terremotati dell Emilia Romagna. Ospiti il console onorario del Mozambico ed il playmaker della Nazionale di basket, Matteo Soragna. Nel corso della serata sono stati premiati gli studenti 22 CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE RELAZIONE ANNUALE 2012

23 L ASSOCIAZIONE dell Istituto Dell Acqua di Legnano vincitori della finale territoriale del Management Game edizione Scambio degli Auguri di Natale Tutto a scopo benefico il tradizionale scambio degli Auguri di Natale che il Gruppo ha organizzato a metà dicembre, in collaborazione con i Giovani della Famiglia Legnanese, presso la Terreni Élsauto di Nerviano. I fondi raccolti sono stati devoluti all Associazione Insieme di Nerviano, una Onlus che da dieci anni si dedica al trasporto di anziani e disabili. Fai Gol anche tu Con il Gruppo Giovani di Confindustria Lombardia è stata organizzata una partita di calcio contro la Nazionale Artisti TV che ha permesso di raccogliere fondi devoluti a Caritas, Cesvi e Fondazione Comunità Mantovana. Incontri con delegazioni straniere G20 YES di Città del Messico Tra i 14 delegati italiani che hanno partecipato a giugno al Summit del G20 dei Giovani Imprenditori di Città del Messico, c erano anche Luca Donelli e Daniele Barbone. Le proposte elaborate dai giovani, e poi consegnate al G20 dei Capi di Stato riunitisi a Los Cabos, sono state orientate allo sviluppo di un ecosistema favorevole all attività imprenditoriale giovanile. Missione in Kazakhstan Oltre 60 imprese di tutta Italia hanno partecipato in ottobre alla missione organizzata in Kazakhstan dai Giovani Imprenditori di Confindustria con l obiettivo di creare concrete opportunità di business e di investimento nel Paese e nei limitrofi Turkmenistan, Azerbaijan e Tajikistan. Durante la missione, cui ha partecipato anche il Presidente Luca Donelli, sono stati organizzati workshop con i responsabili acquisti dei principali operatori dei settori Oil&Gas, alimentare e lusso, ed incontri con imprenditori locali e italiani che operano nell area. CAAYE Young Entrepreneur Summit A metà dicembre si è svolto a Mumbai (India) il primo Summit della Commonwealth Asia Alliance of Young Entrepreneurs, il network di Associazioni di Giovani Imprenditori dei paesi asiatici del Commonwealth. Luca Donelli ha partecipato come relatore per condividere l esperienza di giovane imprenditore attivo nell Unione Europea ed in quanto esperto di progetti di cooperazione internazionale tra Associazioni di Giovani Imprenditori. GRUPPO IMPRENDITORIA FEMMINILE Il Gruppo Imprenditoria Femminile ha l obiettivo di valorizzare il lavoro ed il ruolo delle donne imprenditrici. Il Gruppo organizza attività e momenti di incontro orientati allo sviluppo dell imprenditoria femminile ed alla promozione della cultura d impresa. Tre quelli svolti nel 2012: Imprenditrici a confronto ; Investimenti e banche - così fan quasi tutte ; Identità personale e diversità dei ruoli. Il Gruppo, coordinato da Gabriella Rimoldi, si è riunito sei volte. RELAZIONE ANNUALE CONFINDUSTRIA ALTO MILANESE

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

STATUTO. Testo approvato dall Assemblea Straordinaria del 4 giugno 1999

STATUTO. Testo approvato dall Assemblea Straordinaria del 4 giugno 1999 STATUTO Testo approvato dall Assemblea Straordinaria del 4 giugno 1999 Atto registrato dal Notaio Cavandoli in Mantova in data 11.06.1999 con il n.2209 Art.1 È costituito in Mantova il COLLEGIO COSTRUTTORI

Dettagli

l'economia IN MOVIMENTO Un Anno di Attività 2010

l'economia IN MOVIMENTO Un Anno di Attività 2010 l'economia IN MOVIMENTO Un Anno di Attività 2010 INDICE L ASSOCIAZIONE 4 Assetto istituzionale 4 Obiettivi 5 Gli associati 7 Governance 10 Articolazioni interne 12 Sistema Confindustria 13 Sistema Camerale

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO Un partner per crescere API LECCO Dal 1949 l Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco è stata voluta dagli imprenditori

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA Un partner per crescere API SONDRIO L Associazione Piccole e Medie Industrie di Valtellina e Valchiavenna è una realtà fortemente voluta dagli

Dettagli

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011) Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti

Dettagli

Il 2014 in sintesi 14.786. nuovi associati. aziende. addetti. 4,5 miliardi. 44% quota export. fatturato aggregato degli associati

Il 2014 in sintesi 14.786. nuovi associati. aziende. addetti. 4,5 miliardi. 44% quota export. fatturato aggregato degli associati Il in sintesi 485 aziende 14.786 addetti 40 nuovi associati 4,5 miliardi fatturato aggregato degli associati 44% quota export Come ogni anno, la redazione del rapporto sull attività è un momento di riflessione

Dettagli

Un impegno comune per la crescita

Un impegno comune per la crescita Un impegno comune per la crescita Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria proseguono la collaborazione avviata con l Accordo del luglio 2009, rinnovata nel 2010, e condividono una linea d azione

Dettagli

ACCENDIAMO LE IDEE. Concorso per la selezione di idee imprenditoriali innovative

ACCENDIAMO LE IDEE. Concorso per la selezione di idee imprenditoriali innovative ACCENDIAMO LE IDEE Concorso per la selezione di idee imprenditoriali innovative Sommario 1. PREMESSA... 3 2. FINALITA DEL BANDO... 3 3. SOGGETTI BENEFICIARI... 3 4. AMBITI DI SELEZIONE... 4 5. ISTRUTTORIA

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA STATUTO Art. 1 Origine e sede Su iniziativa del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, con la collaborazione della

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Art.1 RIFERIMENTI ALLO STATUTO COMUNALE 1 Il presente Regolamento si ispira al Titolo III

Dettagli

STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA

STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d Europa Federazione dell Emilia-Romagna STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011 A.I.C.C.R.E. Associazione

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE!

HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE! HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE! 2014 FORMAPER SVILUPPO DELL IMPRENDITORIALITÀ Formaper è un azienda speciale della Camera di Commercio di Milano nata nel 1987 con la missione

Dettagli

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze)

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze) STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) É costituita una Federazione tra l Associazione bancaria italiana (ABI), l Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) e le Associazioni rappresentative

Dettagli

Statuto dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi

Statuto dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi COSTITUZIONE E FINALITA Statuto ARTICOLO 1. Denominazione e scopi 1.1 - Si costituisce fra i Dottori Commercialisti che aderiscono

Dettagli

Statuto TEXCLUBTEC. Art. 1. E costituita in Milano l Associazione denominata TEXCLUBTEC. Art. 2

Statuto TEXCLUBTEC. Art. 1. E costituita in Milano l Associazione denominata TEXCLUBTEC. Art. 2 Statuto TEXCLUBTEC Art. 1 E costituita in Milano l Associazione denominata TEXCLUBTEC Art. 2 L Associazione ha sede in Milano, in Viale Sarca n. 223. è dotata di adeguata struttura tecnica e amministrativa

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI LECCE Regolamento per l istituzione della CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Regolamento Consulta Provinciale delle Associazioni di Volontariato di

Dettagli

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Il Progetto di Confindustria per competere in rete Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Esigenze espresse dalle Imprese Volontà di: Aggregazione su programmi/progetti Superamento del localismo distrettuale

Dettagli

STATUTO DELL ENTE BILATERALE DELLA VIGILANZA PRIVATA DELLA LOMBARDIA EBIVLOMBARD

STATUTO DELL ENTE BILATERALE DELLA VIGILANZA PRIVATA DELLA LOMBARDIA EBIVLOMBARD STATUTO DELL ENTE BILATERALE DELLA VIGILANZA PRIVATA DELLA LOMBARDIA EBIVLOMBARD Art. 1 Costituzione Conformemente a quanto previsto dal CCNL per i dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata, è costituito

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

SOLUZIONE s.r.l. Centro Servizi Tecnici Via Vittorio Emanuele II n 131-50134 Firenze ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI

SOLUZIONE s.r.l. Centro Servizi Tecnici Via Vittorio Emanuele II n 131-50134 Firenze ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI SOLUZIONE s.r.l. Centro Servizi Tecnici Via Vittorio Emanuele II n 131-50134 Firenze ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI Analisi fabbisogni su campione di aziende della provincia di Firenze 2007-2008 Firenze,

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

STATUTO DELL ISTITUTO INTERNAZIONALE JACQUES MARITAIN *

STATUTO DELL ISTITUTO INTERNAZIONALE JACQUES MARITAIN * STATUTO DELL ISTITUTO INTERNAZIONALE JACQUES MARITAIN * Art. 1 È costituita l associazione culturale denominata Istituto Internazionale Jacques Maritain, con sede sociale a Roma. Art. 2 L Istituto non

Dettagli

FONDAZIONE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EBRAICA CONTEMPORANEA CDEC ONLUS

FONDAZIONE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EBRAICA CONTEMPORANEA CDEC ONLUS FONDAZIONE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EBRAICA CONTEMPORANEA CDEC ONLUS STATUTO Art.1 E istituita in Milano la Fondazione CENTRO DI DOCUMENTAZIONE EBRAICA CONTEMPORANEA C.D.E.C. Organizzazione non lucrativa

Dettagli

Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO

Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO 2004 STATUTO DEL FONDO Art. 1 COSTITUZIONE In attuazione degli accordi sindacali del 9-3-1970 e successivi,

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Art. 1 Denominazione Sede - Durata E costituita l Associazione di volontariato denominata Unione Samaritana ONLUS, con sede in Milano piazza Ospedale Maggiore 3, presso l Azienda

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO Art. 1 Finalità Il presente Regolamento ha per oggetto le norme di funzionamento del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Art. 2 Il Comitato Esecutivo.

Dettagli

STATUTO Art. 1 - Costituzione e denominazione. Art. 2 - Sede legale. Art. 3 - Oggetto. Art. 4 - Entrate. Art. 5 - Patrimonio.

STATUTO Art. 1 - Costituzione e denominazione. Art. 2 - Sede legale. Art. 3 - Oggetto. Art. 4 - Entrate. Art. 5 - Patrimonio. STATUTO Art. 1 - Costituzione e denominazione. A norma degli articoli 4 e ss. del Codice Civile è costituita la Fondazione denominata Fondazione Studi Oreste Bertucci Art. 2 - Sede legale. La Fondazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Regolamento del Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Articolo 1. Costituzione e scopi 1. Il Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE

STATUTO DELLA FONDAZIONE STATUTO DELLA FONDAZIONE Art. 1 Scopi Tra i costituiti, che si sono proposti di dare un impulso vivo e concreto allo sviluppo dell Europa e dell unità politica europea, attraverso progetti di studio, di

Dettagli

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti STATUTO Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti Articolo1 COSTITUZIONE E costituita l Associazione ANCeSCAO Lazio,

Dettagli

Assifact. Annuario 2012 del Factoring

Assifact. Annuario 2012 del Factoring Assifact Annuario 2012 del Factoring Assifact, Annuario 2012 del Factoring Copyright 2013 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

IMPRESE CHE POSSONO PARTECIPARE: Piccole e Medie Imprese aventi l unità produttiva nella Regione Marche.

IMPRESE CHE POSSONO PARTECIPARE: Piccole e Medie Imprese aventi l unità produttiva nella Regione Marche. BANDO REGIONE MARCHE. INCENTIVI ECONOMICI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE AL FINE DI FAVORIRE I PROCESSI DI AGGREGAZIONE IN FILIERE E LE PRODUZIONI MADE IN ITALY. IMPRESE CHE POSSONO PARTECIPARE: Piccole

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA 1) Denominazione E costituita, ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile una Associazione senza scopo di lucro denominata

Dettagli

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE. CRALPoste REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO

CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE. CRALPoste REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE CRALPoste REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO Roma, 31 Marzo 2005 INDICE Art. 1 Denominazione e logo dell Associazione pag. 3 Art. 2 Scopi

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6293 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NESI, BARRAL, CARLI, CHIAPPORI, SERGIO FUMAGALLI, FANTOZZI, GASTALDI, MANZINI, MASIERO, MAZZOCCHI,

Dettagli

INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA

INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA L esperienza di Incubatore Firenze, che dal 2004 ha aiutato la nascita e lo sviluppo di start-up di successo in settori tecnologicamente avanzati,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ART. 1 ART. 2

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ART. 1 ART. 2 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO A.V.G. FANCONI ART. 1 1. È costituita ai sensi della legge n. 266 del 1991 l organizzazione di volontariato, denominata: «A.V.G. Fanconi» 2. L organizzazione ha

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ. È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ. È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio I. COSTITUZIONE, FINALITÀ, MODALITÀ STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ Art. 1 COSTITUZIONE È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio Direttivo ha la

Dettagli

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA 1 STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 La Federconsumatori di Pavia ha sede a Pavia in via G.Cavallini 9 Art. 2 La Federconsumatori di Pavia è una Associazione senza fini

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO

REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO PROGRAMMA D AZIONE 2006 - prime linee - Premessa La sottoscrizione

Dettagli

STATUTO C.O.C.I.S. ARTICOLO 1 (denominazione e finalità)

STATUTO C.O.C.I.S. ARTICOLO 1 (denominazione e finalità) STATUTO C.O.C.I.S. ARTICOLO 1 (denominazione e finalità) E costituita la federazione di organismi di solidarietà e cooperazione internazionale denominata C.O.C.I.S.- Coordinamento delle Organizzazioni

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE PRAUGRANDE

STATUTO ASSOCIAZIONE PRAUGRANDE Indice generale Art.1 Costituzione e sede...1 Art.2 Durata dell Organizzazione...1 Art.3 Carattere dell Organizzazione...1 Art.4 Scopi dell Organizzazione...1 Art.5 Requisiti dei soci...2 Art.6 Ammissione

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 15 del 01/02/2002) Art. 1 Istituzione del Servizio E istituito

Dettagli

STATUTO. DELLA FONDAZIONE "proposta" ARTICOLO 1. "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste

STATUTO. DELLA FONDAZIONE proposta ARTICOLO 1. Assidipost-Federmanager (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste STATUTO DELLA FONDAZIONE "proposta" ARTICOLO 1 "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste Italiane) aderente a "Federmanager" e "CIDA" (Confederazione Italiana Dirigenti

Dettagli

A.I.D.I.A. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE INGEGNERI E ARCHITETTI Statuto

A.I.D.I.A. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE INGEGNERI E ARCHITETTI Statuto A.I.D.I.A. ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE INGEGNERI E ARCHITETTI Statuto ART. 1 DENOMINAZIONE, AMBITO E SEDE 1. Nell anno 1957 è stata costituita a Torino l Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti.

Dettagli

ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda

ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda ACCORDO DI PARTENARIATO POLO TECNICO PROFESSIONALE M.S.M. Milano Sistema Moda Istituto di Istruzione Superiore Statale Caterina da Siena soggetto richiedente con..,.. codice fiscale:, rappresentato da:.

Dettagli

STATUTO DELLA FEDERAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS (Milano, 13 marzo 2006) TITOLO I Disposizioni Generali

STATUTO DELLA FEDERAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS (Milano, 13 marzo 2006) TITOLO I Disposizioni Generali STATUTO DELLA FEDERAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS (Milano, 13 marzo 2006) TITOLO I Disposizioni Generali Art. 1 - COSTITUZIONE È costituita la FEDERAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS attiva nell aiuto e nell assistenza

Dettagli

1 Associazione Internazionale delle Carità fondate da San Vincenzo dè Paoli.

1 Associazione Internazionale delle Carità fondate da San Vincenzo dè Paoli. STATUTO GRUPPI DI VOLONTARIATO VINCENZIANO AIC ITALIA Approvato dal Comitato di Presidenza nazionale il 10 maggio 2007 Approvato dal Consiglio nazionale il 10 maggio 2007 Art. 1 - Costituzione I Gruppi

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO ATTO COSTITUTIVO E STATUTO Oggi i sottoscritti : Xy nato a.residente in..c.f.. convengono e stipulano il seguente atto: 1) E costituita con sede a un Associazione tra i Gruppi di Acquisto Solidale (da

Dettagli

AREA SICUREZZA CATALOGO CORSI 2013

AREA SICUREZZA CATALOGO CORSI 2013 AREA SICUREZZA CATALOGO CORSI 203 sviluppare sensibilità e competenze per accrescere la sicurezza in azienda Cerform è ente accreditato dalla Regione Emilia Romagna ed è certificato CORSI PER ASPP RSPP

Dettagli

Allegato =A= al n. 1899/985 di repertorio. Fondazione AVANTEA ONLUS

Allegato =A= al n. 1899/985 di repertorio. Fondazione AVANTEA ONLUS Allegato =A= al n. 1899/985 di repertorio Fondazione AVANTEA ONLUS Art. 1 - Origini, denominazione, sede e durata Art. 2 - Scopi ed attività Art. 3 - Patrimonio Art. 4 - Mezzi finanziari Art. 5 - Bilancio

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari

COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEL VOLONTARIATO, DELLE CONSULTE TEMATICHE E DEL FORUM DEL VOLONTARIATO. Approvato con deliberazione

Dettagli

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci STATUTO DEL FONDO FONDITALIA Articolo 1 Denominazione Soci A seguito dell accordo interconfederale del 30 giugno 2008 sottoscritto tra le sottoindicate Confederazioni Nazionali: - FEDERTERZIARIO - CLAAI

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

STATUTO Associazione Regionale Veneti a Milano TITOLO I

STATUTO Associazione Regionale Veneti a Milano TITOLO I STATUTO Associazione Regionale Veneti a Milano TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA Art. 1) Denominazione È costituita l Associazione denominata Associazione Veneti a Milano O.N.L.U.S. Art. 2) Sede L Associazione

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL LABORATORIO PER LO STUDIO DEL RAPPORTO TRA AZIENDE, ISTITUZIONI E MERCATI

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL LABORATORIO PER LO STUDIO DEL RAPPORTO TRA AZIENDE, ISTITUZIONI E MERCATI REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL LABORATORIO PER LO STUDIO DEL RAPPORTO TRA AZIENDE, ISTITUZIONI E MERCATI ART. 1 Istituzione È istituito presso l'università degli Studi del Molise, ai sensi dell art. 47 dello

Dettagli

Curriculum Vitae. Studio: Roma, 00195, Via Oslavia, 28 Tel. 06.3724418, 06.37512249, Fax 06.3700307 e-mail alessandro.morani@studiomorani.

Curriculum Vitae. Studio: Roma, 00195, Via Oslavia, 28 Tel. 06.3724418, 06.37512249, Fax 06.3700307 e-mail alessandro.morani@studiomorani. Curriculum Vitae Nome e Cognome: Alessandro Morani Luogo e data di nascita: Roma, 25 ottobre 1965 Stato civile: coniugato Professione: Dottore Commercialista Studio: Roma, 00195, Via Oslavia, 28 Tel. 06.3724418,

Dettagli

COMITATO DI GESTIONE FONDO SPECIALE PER IL VOLONTARIATO EMILIA ROMAGNA. Regolamento 2012-2014 INDICE

COMITATO DI GESTIONE FONDO SPECIALE PER IL VOLONTARIATO EMILIA ROMAGNA. Regolamento 2012-2014 INDICE COMITATO DI GESTIONE FONDO SPECIALE PER IL VOLONTARIATO EMILIA ROMAGNA Regolamento 2012-2014 Data di approvazione 11 settembre 2012 INDICE Pag. 2 Art. 1 Istituzione Art. 2 Finalità Pag. 3 Art. 3 Ordinamento

Dettagli

STATUTO ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE. E' costituita tra i comparenti una Associazione senza fini di lucro denominata ARTICOLO 2 - SEDE

STATUTO ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE. E' costituita tra i comparenti una Associazione senza fini di lucro denominata ARTICOLO 2 - SEDE STATUTO ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE E' costituita tra i comparenti una Associazione senza fini di lucro denominata "HERMES" ARTICOLO 2 - SEDE L Associazione ha sede in Napoli alla Via di Pozzuoli c/o la

Dettagli

COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA. PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede

COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA. PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede E costituito un Consorzio di garanzia collettiva fra le imprese

Dettagli

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO nella seduta del 3 marzo 2009,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO TECNOLOGIE PER IL BUSINESS a cura di Didael KTS

AVVISO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO TECNOLOGIE PER IL BUSINESS a cura di Didael KTS PROFESSARE @L FEMMINILE tavolo di coordinamento degli Ordini Professionali della Provincia di Reggio Emilia con futuro@lfemminile progetto di responsabilità sociale di Microsoft Italia, Acer e Cluster

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 19 Giugno 2013

COMUNICATO STAMPA 19 Giugno 2013 COMUNICATO STAMPA 19 Giugno 2013 I Giovani Imprenditori dei paesi G20, riunitisi a Mosca, hanno individuato 20 azioni per promuovere la ripresa economica in 4 aree prioritarie: potenziamento infrastruttura

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PERMANENTE DEI NOTAI. Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato l 11 luglio 2013

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PERMANENTE DEI NOTAI. Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato l 11 luglio 2013 REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PERMANENTE DEI NOTAI Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato l 11 luglio 2013 Pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 31

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE ART 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA È costituita l Associazione Centro Europeo Formazione e Orientamento, da ora definita Associazione. L Associazione ha sede in Roma. L Associazione

Dettagli

LE ATTIVITÀ DEL COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI PER LE IMPRESE ASSOCIATE

LE ATTIVITÀ DEL COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI PER LE IMPRESE ASSOCIATE LE ATTIVITÀ DEL COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI PER LE IMPRESE ASSOCIATE 108 INFORMATIVA E AGGIORNAMENTO SU DISPOSIZIONI INTERESSANTI IL SETTORE Aggiornamento e informazione su ogni disposizione legislativa

Dettagli

ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE

ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE STATUTO ANDISU ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE E costituita l Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario (A.N.DI.S.U.). Di essa possono far parte tutti gli organismi

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO Approvato dall Assemblea il 10 marzo 2011 Art. 1 Costituzione 1. È costituita l associazione di volontariato

Dettagli

Laboratorio Efficienza Energetica

Laboratorio Efficienza Energetica Laboratorio Efficienza Energetica Incentiviamo le soluzioni vincenti Presentazione del Progetto 1 Laboratorio Efficienza Energetica Incentiviamo le soluzioni vincenti La crisi economica e la modifica strutturale

Dettagli

DIREZIONE QUALITÀ. Le finalità, i modi, gli standard e le strutture per un servizio di qualità.

DIREZIONE QUALITÀ. Le finalità, i modi, gli standard e le strutture per un servizio di qualità. DIREZIONE QUALITÀ La carta servizi di Verona Innovazione Le finalità, i modi, gli standard e le strutture per un servizio di qualità. 1 Verona Innovazione 5 servizio nuova impresa 10 sportello comunica

Dettagli

Assifact ANNUARIO 2013 DEL FACTORING

Assifact ANNUARIO 2013 DEL FACTORING Assifact ANNUARIO 2013 DEL FACTORING Assifact, Annuario 2013 del Factoring Copyright 2013 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI TERRITORIALI

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI TERRITORIALI REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI TERRITORIALI dell AISLA Onlus Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Organizzazione non lucrativa di utilità sociale Indice Titolo

Dettagli

CITTA DI TORINO DIVISIONE LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E SVILUPPO ECONOMICO SETTORE FONDI STRUTTURALI E SVILUPPO ECONOMICO

CITTA DI TORINO DIVISIONE LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E SVILUPPO ECONOMICO SETTORE FONDI STRUTTURALI E SVILUPPO ECONOMICO CITTA DI TORINO DIVISIONE LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E SVILUPPO ECONOMICO SETTORE FONDI STRUTTURALI E SVILUPPO ECONOMICO PROGRAMMA ACCEDO PROGETTO FACILITO DINA AVVISO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE

Dettagli

ELITE. Thinking long term

ELITE. Thinking long term ELITE Thinking long term ELITE Thinking long term ELITE valorizza il presente e prepara al futuro. Per aiutare le imprese a realizzare i loro progetti abbiamo creato ELITE, una piattaforma unica di servizi

Dettagli

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013

Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Gli interventi di Regione Lombardia per le reti di impresa: Bando Ergon e Bando Reti POR FESR 2007-2013 Armando De Crinito Direttore Generale Vicario DG Attività produttive, Ricerca e Innovazione Regione

Dettagli

RELAZIONE DI MISSIONE 2010 SPORT2BUILD

RELAZIONE DI MISSIONE 2010 SPORT2BUILD RELAZIONE DI MISSIONE 2010 SPORT2BUILD 1. MISSIONE E IDENTITÀ DELL ENTE... 3 1.1 FINALITÀ ISTITUZIONALI... 3 1.2 SISTEMA DI VALORI E DI PRINCIPI... 3 1.3 PRINCIPALI TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ ATTRAVERSO LE

Dettagli

STATUTO ANCI CALABRIA

STATUTO ANCI CALABRIA STATUTO ANCI CALABRIA 1 Art. 1 Costituzione, denominazione, sede 1. E'costituita l'associazione Regionale dei Comuni della Calabria nello spirito di unità nazionale e nella peculiare tradizione democratica

Dettagli

Pagina 2 - Curriculum vitae di Giugno 2010 [ MAURO Adriana ]

Pagina 2 - Curriculum vitae di Giugno 2010 [ MAURO Adriana ] CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ADRIANA MAURO Data di nascita 8 AGOSTO 1956 Qualifica DIRIGENTE II FASCIA Amministrazione MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Incarico attuale DIRIGENTE DELLA

Dettagli

FormaFarma. Associazione culturale senza scopo di lucro S T A T U T O

FormaFarma. Associazione culturale senza scopo di lucro S T A T U T O FormaFarma Associazione culturale senza scopo di lucro Art 1 Denominazione e sede S T A T U T O È costituita l Associazione culturale sotto la denominazione: FormaFarma - Associazione culturale senza scopo

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI AMERICANI DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI AMERICANI DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI AMERICANI DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO Art. 1) 1.1 È costituita una Associazione denominata Centro Studi Americani (di seguito il Centro ). L Associazione non ha scopi

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee PREMESSA Il Regolamento dell Associazione Idee descrive il disegno organizzativo e rappresenta sinteticamente il complesso delle attribuzioni

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENITORI DE La Nostra Famiglia Sezione del Veneziano ATTO COSTITUTIVO I - Costituzione, scopi e durata - Articolo 1 - Costituzione E

ASSOCIAZIONE GENITORI DE La Nostra Famiglia Sezione del Veneziano ATTO COSTITUTIVO I - Costituzione, scopi e durata - Articolo 1 - Costituzione E ASSOCIAZIONE GENITORI DE La Nostra Famiglia Sezione del Veneziano ATTO COSTITUTIVO I - Costituzione, scopi e durata - Articolo 1 - Costituzione E costituita l associazione denominata Associazione Genitori

Dettagli

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Art. 1 - Costituzione e Scopi E costituito, con sede legale nel comune di Treviso, ai sensi della Legge 266/91 e

Dettagli

STATUTO G.F. IL CUPOLONE DLF-BFI. Approvato Dall Assemblea dei soci in data

STATUTO G.F. IL CUPOLONE DLF-BFI. Approvato Dall Assemblea dei soci in data STATUTO G.F. IL CUPOLONE DLF-BFI Approvato Dall Assemblea dei soci in data 29-05 - 2008 Art. 1 Costituzione e denominazione 1. E costituita in Firenze nel 1961, una associazione denominata Gruppo Fotografico

Dettagli

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013 Convegno ANFIA Torino, 7 maggio 2013 Scaletta presentazione Dott. Bonomi INTRODUZIONE anche se il momento è difficile e carico di incertezze bisogna cercare di capire quali sono le occasioni per migliorare

Dettagli

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Udine, 10 ottobre 2013 Sommario Introduzione alle Reti di Impresa Prime esperienze nel settore turistico-alberghiero L approccio alle

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. Il 2005, in Roma. premesso che:

VERBALE DI ACCORDO. Il 2005, in Roma. premesso che: VERBALE DI ACCORDO Il 2005, in Roma ABI e.. premesso che: il d. lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolando all art. 49, la fattispecie dell apprendistato

Dettagli