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1 FILLEA-CGIL TRENTO - via Muredei 8 - tel. 0461/ ROVERETO - via Maioliche 57/H - tel. 0464/ PERIODICO Aut Tribunale di Trento n Spedizione in abbonamento postale Direttore responsabile: Morandi Antonio - Stampa: Rotaltype - Mezzocorona N. 1 - febbraio 2009 ilfuturo oltrelacrisi FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI LEGNO - EDILI INDUSTRIE AFFINI ED ESTRATTIVE La FILLEA in ogni cantiere, in ogni fabbrica, nel territorio, con tutti i LAVORATORI!

2 FILLEA

3 Edilizia di Massimo Bertolini Crisi nel settore edile Siamo di fronte ad una delle più gravi crisi economiche degli ultimi decenni ed il settore edile non sarà risparmiato. Dall Ance è venuta la conferma al dato presentato alla nostra Assemblea Nazionale di Milano, dal segretario generale della Fillea Cgil Walter Schiavella, cioè che nel 2009 saranno circa 250mila i posti a rischio nel settore dell edilizia. Ora che le imprese convengono sulla gravità della crisi, è tempo di agire. Ma all appello manca ancora un soggetto, il Governo. Da parte dell Esecutivo mancano idee e, soprattutto, mancano risorse. Occorre agire subito per riavviare il sistema, con investimenti sulle infrastrutture, con il rafforzamento degli ammortizzatori sociali e con il rilancio di un vero Piano Casa. Ad oggi però registriamo un forte ritardo e l inadeguatezza degli interventi. Insuffi cienti le risorse per le infrastrutture, totale assenza di una traccia di piano per la Casa. Dai fondi destinati alle Regioni per gli interventi di edilizia sociale sono stati sottratti 500 milioni per spostarli sugli ammortizzatori sociali. Su questi ultimi, e venuta meno una vera riforma ed un vero fi nanziamento delle protezioni sociali per i lavoratori di questo settore, nel quale, la precarietà è una condizione diffusa ed il Governo pensa di scaricarne l onere oltre che sulle Regioni anche sulle parti sociali, stravolgendo le funzioni degli Enti Bilaterali. Auspichiamo l immediata convocazione del tavolo di settore per discutere un pacchetto urgente di misure anticrisi per il settore e che a quel tavolo il Governo assuma impegni concreti. Diversa la posizione in Provincia di Trento, 850 milioni di euro per superare la congiuntura diffi cile e rilanciare l economia è stata approvata la manovra anticrisi. Su milioni di euro di entrate della fi - nanza provinciale la manovra incide per oltre il 5% del pil. Di questi, 92 milioni vanno alle fasce sociali in diffi coltà e 141 ad interventi per le imprese. Sono previsti investimenti straordinari per 420 milioni di euro. Fra le modifi che che questa manovra introduce il reddito minimo garanzia, per una spesa complessiva di 18 milioni di euro. Previsto inoltre il congelamento delle tariffe dei servizi pubblici per tutto il Se questa manovra la rapportiamo a quella dello Stato Italiano che è pari allo 0,3-0,4%,credo basti queste percentuali a far capire la portata dell intervento, in Provincia di Trento (fatte le debite proporzioni). Solo gli Usa hanno investito nella manovra anticrisi del 2009 il 5% del Pil. Per il sostegno della domanda interna è programmata inoltre una manovra straordinaria sugli investimenti per un totale di 482 milioni di euro con caratteristiche di rapida realizzabilità, effi cacia per le imprese del territorio, selettività degli investimenti, (privilegiando quelli che garantiscono un contributo significativo al Pil provinciale) e loro temporaneità. Viene data priorità agli interventi in possesso dei seguenti requisiti: al completamento delle opere i cui cantieri sono già aperti; ai programmi di messa a norma e manutenzione del patrimonio pubblico; ai programmi di riqualifi cazione e miglioramento funzionale di strutture private (alberghi, strutture zootecniche, opere di miglioramento fondiario, ecc.); agli investimenti per la casa e per l edilizia pubblica; ad altre opere ed interventi la cui realizzazione potrà essere avviata con l apertura dei cantieri ancora nel 2009, con particolare rilievo agli interventi per l effi cienza energetica e per la green economy. La Fillea sarà attenta sul rilancio dell economia e in particolare modo sulla ripresa dei lavori nel settore edile e di tutta la fi liera dal cemento al legno alle pietre ornamentali quali porfi do granito, marmo ecc. ACCORDO SEPARATO - CHIEDERE IL PARERE DEI LAVORATORI NON È UNA SFIDA MA E DEMOCRAZIA La fi rma dell accordo separato sulla riforma del modello contrattuale è un fatto gravissimo. Con questo atto il Governo e Confi ndustria hanno portato a compimento un disegno scellerato che conferma il carattere fortemente antidemocratico e antipopolare del Governo 3

4 Edilizia e l unità d intenti tra padroni e Governo per piegare, anche in presenza di una crisi gravissima e dagli esiti ancora non quantificabili, il sindacato e trasformarlo in un organo consociativo di cogestione, che rinunci alla lotta per i diritti e che accetti di trasformarsi in appendice dipendente di padroni e Governo. CISL e UIL hanno sottoscritto un patto scellerato a fronte di una apertura nella bilateralità e nelle attività di intermediazione di manodopera. Questo modello neocorporativo la CGIL non lo accetta e lo contrasterà con la lotta e la mobilitazione, forte della sua rappresentanza maggioritaria tra i lavoratori. La CGIL rifiutandosi di fi rmare ha mantenuto gli impegni presi con i lavoratori e coerente con le Piattaforme sottoscritte. C è ora bisogno di una risposta forte, che metta in campo la forza dei lavoratori. e di restituire la parola a chi, precari, operai, impiegati, commessi, pensionati, giovani che attendono risposte concrete per affrontare la crisi e difendere il lavoro, le retribuzioni e i redditi, si trova di fronte la manomissione della democrazia nel mondo del lavoro. Credo vada generalizzata la lotta fi no allo sciopero generale e intensificare le iniziative di mobilitazione di categoria e territoriali. Una CGIL unita nella mobilitazione è condizione necessaria per affrontare questa diffi cile situazione dove in gioco vi è la democrazia, la partecipazione, il futuro dei lavoratori. Ora vediamo nelle tabelle sottostanti cosa è avvenuto fra il confrontando gli effetti sulle retribuzioni dei due modelli a confronto e cosa avverrà dal con gli effetti dell accordo separato sulle retribuzioni e quanto perderanno i lavoratori. 4

5 Edilizia Paolo Burli è il nuovo segretario generale della Cgil del Trentino Paolo Burli è il nuovo segretario generale della Cgil del Trentino. Lo ha nominato il comitato direttivo della confederazione il 12 febbraio scorso. Burli succede a Ruggero Purin che ha lasciato l incarico dopo aver maturato i requisiti per la pensione. Paolo Burli, nato a Rovereto il 24 gennaio 1964, vive a Brentonico. Ha iniziato a lavorare a 14 anni come manutentore in un calcificio del roveretano. Iscritto alla Cgil del Trentino fin dal 1982, è passato agli edili della Fillea con un distacco sindacale, a partire dal Nel 1991 è stato chiamato a svolgere il ruolo di funzionario dei metalmeccanici della Fiom, di cui è stato a lungo componente della segreteria. Per quasi dieci anni ha seguito le fabbriche metalmeccaniche della Vallagarina. Dal settembre 2001 e fino alla primavera del 2004, Burli ha guidato come segretario generale, la Filcea Cgil, la categoria dei chimici trentini, conseguendo nel frattempo il diploma di ragioneria alle scuole serali. Il 19 ottobre del 2004 il balzo in segreteria confederale. Da allora ad oggi ha ricoperto il ruolo di segretario organizzativo della Cgil. Dalla segreteria della Fillea Cgil un ringraziamento per quanto fatto da Ruggero Purin e un augurio di buon lavoro per il nuovo segretario generale. Ricordo di Rino Battisti Eravamo preparati, sapevamo che sarebbe successo ma avremmo preferito non avvenisse mai. Solo una scalfittura, un piccolo segno quella nostra preparazione lenisce la tristezza che la morte di Rino ha lasciato e lascia in tutti noi. Chi l ha conosciuto ha apprezzato in lui tutte le doti umane, morali politiche che contraddistinguono un sincero militante sindacale e di sinistra con lui se ne va un pezzo importante di storia del movimento operaio e comunista della CGIL e del Trentino, sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici. Personalmente l ho conosciuto dopo la pubblicazione del suo libro Dentro le montagne nell estate del 2005 al Teatro Sociale di Trento. A Rino ho chiesto la sua disponibilità ad interagire con i giovani di oggi nel nostro C.D. portando la storia del suo tempo, Rino è stato entusiasta. Abbiamo iniziato a visitare le nuove gallerie di Martignano fatte con la Tecla una delle piu grandi frese a livello Europeo da 12 metri di diametro, una nuova tecnologia moderna diversa dalle gallerie tradizionali che lui conosceva. Quella visita lo ha incuriosito e successivamente lui ci spiegava la situazione dei lavoratori nel tempo passato, la società del dopo guerra, il rapporto fra lavoratori e padroni, le prime divisioni sindacali, i bollini per la raccolta delle risorse sindacali, è agli uomini come lui che la FILLEA - CGIL deve molto, se esistiamo è anche opera loro e sua. Noi della FILLEA attraverso il rapporto di interscambio con Rino, e con il suo libro siamo cresciuti, siamo venuti a conoscenza del passato, che per alcuni aspetti è ancora piu che mai attuale. Con il compagno Rino se ne va un pezzo della storia del sindacato FILLEA, della CGIL, della Sinistra, impegnato nella lotta per la giustizia sociale. L impegno ideale e politico di Rino sarà per tutti noi il suo più bel ricordo. Che la terra ti sia lieve compagno Rino, grazie per il tuo contributo. Massimo Bertolini 5

6 Immigrazione Immigrazione in Italia... che tempo che fa di Assou El Barji cell Anche in Trentino la presenza di lavoratori stranieri nel settore edile così come nell industria e artigianato legno è sempre più diffusa. Le percentuali in edilizia si aggirano oramai intorno al 26% dei lavoratori presenti in Cassa Edile che risulta importante per la tenuta dell intero sistema produttivo. Una forza lavoro che si attesta in prevalenza ai livelli più bassi, con scarsa formazione professionale. Persone esposte sul piano sociale che sono alle prese con una legislazione sempre più vessatoria e opprimente. Attraverso questa nota vogliamo offrire una breve informativa sulle opportunità ASSEGNO SOCIALE, 10 ANNI DI RESIDENZA PER OTTENERLO l assegno sociale annuo per il 2009 e di euro 5.317,65 Da quest anno per avere diritto all assegno sociale occorre anche aver soggiornato legalmente e in via continuativa in Italia per almeno dieci anni. La nuova normativa interessa sia i cittadini italiani, sia gli stranieri in possesso di permesso di soggiorno Ce (ex Carta di soggiorno). L importo dell assegno sociale annuo (che per l anno 2009 è pari ad euro 5.317,65) è anche un importante valore numerico di riferimento per gli stranieri che vogliono fare domanda di ricongiungimento familiare o chiedere il Permesso di soggiorno Ce (ex Carta di soggiorno). Perciò, per le richieste di ricongiungimento familiare e di permesso di soggiono Ce il reddito deve essere pari ad almeno l importo dell assegno sociale annuo aumentato della metà per ogni familiare convivente a carico. Se i familiari conviventi a carico sono due o più fi gli minori di 14 anni la disponibilità economica richiesta non deve essere inferiore al doppio dell assegno sociale annuo. Tabella importi per pr ocedure art. 29 D. Lgs 286/1998 ANNO 2009 BONUS FAMIGLIA ANCHE PER I FAMILAIRI RIMASTI NEL PAESE DI ORIGINE Anche i familiari rimasti in patria fanno numero per il bonus famiglia. Lo spiega una circolare dell Agenzia delle Entrate dedicata al contributo assegnato dal decreto anticrisi ai nuclei più poveri. Per benefi ciare del bonus il richiedente deve risiedere in Italia. Mentre per gli altri componenti del nucleo familiare del richiedente (coniuge non separato, fi gli a carico, altri familiari a carico), invece non è richiesta la residenza nel territorio dello Stato. Il bonus può essere chiesto da lavoratori dipendenti e pensionati (sono esclusi quindi i lavoratori autonomi, i piccoli imprenditori, chi ha la partita iva ) e consiste in una somma variabile a seconda del reddito e dei componenti il nucleo familiare: Tipologia famiglia Reddito complessivo massimo Bonus Pensionato solo 15mila euro 200 euro famiglia 2 persone 17mila euro 300 euro famiglia 3 persone 17mila euro 400 euro famiglia 4 persone 20mila euro 500 euro famiglia 5 persone 20mila euro 600 euro famiglia > 5 persone 22mila euro 1000 euro famiglia con portatore di handicap 35mila euro 1000 euro Per dimostrare che i familiari rimasti all estero sono a carico, si potrà utilizzare: a) documentazione originale rilasciata dal proprio consolato, con traduzione in lingua italiana e asseverazione della Prefettura; b) documentazione con l apostille, per chi arriva da Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell Aja del 5 ottobre 1961; c) documentazione rilasciata nel Paese d origine, tradotta in italiano e asseverata come conforme all originale dal consolato italiano. I lavoratori dipendenti dovranno presentare la domanda al loro datore di lavoro, i lavoratori domestici (colf, badanti, babysitter) agli sportelli dell Agenzia delle Entrate, pensionati e disoccupati dovranno invece rivolgersi all Inps. I soldi arri- 6

7 Immigrazione Immigrazione veranno dopo un mese direttamente in busta paga (il datore di lavoro sarà risarcito dallo Stato) oppure con la pensione. Conviene rivolgersi al CAAF CGIL per avere informazioni e assistenza gratuita. Sono stati prorogati, intanto, i termini per presentare la domanda, che variano in base a chi presenta la domanda e a quale anno si considera per calcolare reddito e componenti del nucleo familiare. Lavoratori dipendenti (domanda al datore di lavoro) e pensionati (domanda all Inps): - entro il 28 febbraio 2009, se si considera l anno 2007; - entro il 31 marzo 2009 se si considera l anno Lavoratori domestici (domanda all Agenzia delle Entrate): - entro il 30 aprile 2009, se si considera l anno 2007; - entro il 30 giugno 2009, se si considera l anno 2008, per i soggetti esonerati dall obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi - insieme alla dichiarazione dei redditi 2008, per chi è tenuto a presentarla, se si considera l anno 2008 NUOVE REGOLE PER IL SOGGIORNO IN ITALIA, IL SENATO HA APPROVATO IL DDL SICUREZZA Dal reato di clandestinità alla tassa di soggiorno. Ecco i punti principali previsti dal ddl sicurezza che il Senato ha approvato in materia di immigrazione Con 154 voti a favore e 114 contrari, l Aula del Senato ha approvato il disegno di legge sulla sicurezza, che ora passerà all esame della Camera dei deputati. Il testo prevede molte novità sul fronte dell immigrazione. Queste, in sintesi, le principali: - introduce il reato di ingresso e il soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Non verrà punito con il carcere, ma con una multa da 5 mila a 10 mila euro e l espulsione; - alza da sei mesi a due anni (tre per i residenti all estero), il termine dopo il quale chi ha sposato un italiano può chiedere la cittadinanza; - prevede una tassa di 200 euro sulle richieste di cittadinanza; - obbliga i cittadini stranieri che vogliono sposarsi in Italia ad esibire il permesso di soggiorno; - subordina l iscrizione dei cittadini stranieri all anagrafe alla verifi ca da parte del Comune dell idoneità dell immobile in cui si abitano; - obbliga i cittadini stranieri a sottoscrivere un accordo di integrazione con un punteggio che crescerà o diminuirà in base al loro comportamento. Esauriti i punti perderà il permesso e sarà espulso; - introduce una tassa sulla domanda di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno che andrà da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro; - prevede il superamento di un test di italiano per chi chiede la carta di soggiorno; - elimina il divieto di denunciare i cittadini stranieri senza permesso di soggiorno che si curano negli ospedali; - obbliga gli sportelli di money transfer a fotocopiare il permesso di soggiorno dei loro clienti e a segnalare alla polizia quelli che non lo hanno. Attenzione che queste novità non sono ancora legge. Bisognerà attendere il sì della Camera (ma se ci saranno modifi che il testo tornerà in Senato) e quindi la pubblicazione in Gazzetta Uffi ciale perché entrino in vigore. Viaggiare con la ricevuta delle poste, Tornano i limiti per la circolazione di chi attende il rinnovo del permesso di soggiorno. Possibili solo viaggi diretti tra l Italia e il proprio Paese d origine, senza tappe nell area Schengen, altrimenti si rischia un espulsione. Fino al 31 gennaio 2009, grazie a un accordo a livello europeo, la ricevuta delle domanda di rinnovo è stata equiparata a un permesso di soggiorno valido in tutta l area UFFICIO IMMIGRATI del Trentino Sede Regionale Via dei Muredei 8 Trento Tel Fax lunedì e martedì 8.30/ /18.00 venerdì 8.30/12.30 Responsabile Assou El Barji ATTIVITÀ DI SERVIZIO CONNESSE ALLA CONDIZIONE DI "IMMIGRATO" SERVIZI Assistenza nelle pratiche di rinnovo, aggiornamento, rilascio permesso e carta di soggiorno Consulenza relativa alle pratiche per il ricongiungimento dei familiari Assistenza alla compilazione del kit postale per le pratiche di permesso e carta di soggiorno Compilazione telematica dei moduli su appuntamento Assistenza nelle pratiche di ingresso e soggiorno di cittadini stranieri informazioni e tutela sui diritti in quanto cittadino e lavoratore Altri sportelli Rovereto > giovedì 9/ /18 Via Maioliche n. 57/H su appuntamento Tel Storo > mercoledì pomeriggio Cles > venerdì mattina Lases > venerdì pomeriggio su appuntamento Tel Riva del Garda > mercoledì pomeriggio Tione > mercoledì mattina 7

8 Immigrazione Schengen: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta. L accordo però non è stato prorogato, quindi chi dal 1 febbraio verrà trovato con il cedolino in uno dei paesi Schengen potrà essere trattato dalla polizia di quel Paese come un clandestino qualunque ed essere espulso. Per evitare brutte avventure, meglio rispettare le regole che seguono. Il viaggio di andata o di ritorno tra l Italia e il proprio Paese d origine non deve prevedere scali in un Paese Schengen. Va inoltre utilizzato, uscendo ed entrando dall Italia, lo stesso valico di frontiera, e bisogna portare con sé il passaporto, la fotocopia del permesso scaduto e la ricevuta dell uffi - cio postale, che verranno timbrati dalla polizia. La procedura è simile per chi attende il primo permesso di soggiorno dopo essere arrivato qui con i fl ussi o tramite un ricongiungimento familiare. In questo caso, insieme a cedolino e passaporto, deve esibire il visto rilasciato dal consolato che specifi ca il motivo del soggiorno in Italia. Chi ha in tasca un permesso di soggiorno in corso di validità ha invece molta più libertà di movimento. Il documento (accompagnato dal passaporto), permette infatti di passare per tutti gli altri Paesi Schengen e può essere utilizzato anche per soggiornarvi per turismo fi no a un massimo di tre mesi. CONSOLATO ITALIANO A CHISINAU, DIVENTATO OPERATIVO niente più viaggi in Romania per il visto per l Italia Dal 28 gennaio, è diventato operativo il servizio consolare per il rilascio dei visti da parte dell Ambasciata italiana a Chisinau, nella Repubblica Moldova. La sede del servizio consolare è in via Vlaicu Pircalab, n.63. Dunque la competenza per il rilascio dei visti d ingresso in Italia per cittadini moldavi o altri cittadini non comunitari legalmente residenti nella Repubblica Moldova è passata all Ambasciata italiana a Chisinau, anche per coloro che si sono già prenotati tramite il call center romeno. Per i cittadini moldavi che dovranno richiedere il visto per l ingresso in Italia fi niscono così i disagi legati al necessario viaggio a Bucarest, in Romania, entrata nell Unione europea dal primo gennaio Coordinamento Immigrati CGIL del Trentino Responsabile Assou EL Barji Tel fax: cel

9 Indennità Indennità e disoccupazione: le domande entro 60 giorni Le istanze potranno essere presentate ai Centri per l impiego a partire dal 16 febbraio Per ottenere l indennità di sostegno al reddito prevista dal Piano straordinario 2009 per l occupazione, le persone che hanno perso il lavoro dopo l 1 settembre 2008 o che lo perderanno nel corso di quest anno a causa di crisi aziendali o di mercato dovranno presentare domanda entro 60 giorni dalla cessazione dell attività rivolgendosi ai Centri per l impiego territoriali. Per i lavoratori licenziati fino al 31 gennaio 2009 la domanda va presentata entro il 31 marzo prossimo. I lavoratori licenziati che hanno diritto all indennità sono quelli a tempo indeterminato che non hanno diritto all indennità di mobilità, a tempo determinato, i licenziati per inidoneità sopravvenuta alla prestazione o per superamento del periodo di comporto, apprendisti, collaboratori a progetto e associati in partecipazione con esclusivo apporto di manodopera. Per orientare gli interessati e fornire loro le informazioni necessarie l Agenzia del Lavoro ha istituito un numero verde: Le domande potranno essere presentate a partire da lunedì 16 febbraio 2009 ai Centri per l impiego. È in via di definizione una convenzione con i patronati per l assistenza nella raccolta delle istanze. Di seguito tutto ciò che c è da sapere sull indennità di sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati: destinatari, requisiti, misura e durata dell intervento, azioni formative e procedura per la presentazione della domanda. DESTINATARI Lavoratori/trici provenienti dal settore privato, che cesseranno o hanno cessato l attività lavorativa nel periodo compreso tra il e il per motivi riconducibili a crisi generale di mercato, di settore, occupazionale o aziendale: 1. lavoratori a tempo indeterminato 2. lavoratori a tempo determinato 3. lavoratori licenziati per inidoneità sopravvenuta alla prestazione o per superamento del periodo di comporto 4. apprendisti 5. collaboratori a progetto 6. associati in partecipazione con esclusivo apporto di manodopera REQUISITI GENERALI - residenza e domicilio in provincia di Trento al momento della cessazione dell attività lavorativa; - aver instaurato l ultimo rapporto di lavoro in provincia di Trento; - essere in stato di disoccupazione ed essere privo di occupazione da almeno 15 giorni; - anzianità lavorativa presso l ultimo datore di lavoro di almeno 180 gg. (per i lavoratori dipendenti di agenzie di somministrazione il computo dei 180 gg. può realizzarsi anche mediante il cumulo di più rapporti di lavoro attivati nell arco degli ultimi 12 mesi). Per i collaboratori a progetto e gli associati in partecipazione l anzianità lavorativa presso l ultimo datore di lavoro deve essere di almeno tre mesi. Sono esclusi: - lavoratori domestici; - lavoratori titolari di CIGS o mobilità; - titolari di pensione di anzianità e vecchiaia; - lavoratori occupati nei lavori socialmente utili. REQUISITI SPECIFICI - per i lavoratori a tempo indeterminato è richiesta l iscrizione nelle liste provinciali di mobilità e non beneficiare delle relative indennità; - i lavoratori a tempo determinato non devono provenire da attività stagionali del settore turistico e agricolo o da attività costituenti intensifi cazione ricorrente di quella ordinaria e non devono essere stati assunti per sostituire lavoratori assenti per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto di lavoro; - per i lavoratori a progetto e per gli associati in partecipazione sono richiesti i seguenti ulteriori requisiti: aver svolto in via esclusiva tali attività per almeno 6 mesi nei 24 precedenti la cessazione dell attività lavorativa di cui almeno 3 consecutivi nel periodo immediatamente antecedente la cessazione dell attività suddetta; aver operato in regime di monocommittenza; aver percepito un reddito dall ultimo contratto pari ad 9

10 Indennità almeno euro 600 mensili lordi e non superiore ad euro mensili lordi. MISURA E DURATA DELL INTERVENTO L importo del sostegno al reddito è erogato per la durata dello stato di disoccupazione fi no ad un massimo di sei mesi e ammonta a: - euro 200,00 mensili per i lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti per ottenere il trattamento di disoccupazione ordinaria o speciale dell edilizia; - euro 600,00 mensili per i lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti per ottenere la disoccupazione con requisiti ridotti o agricola, di cui euro 200 da intendersi a titolo di anticipazione del trattamento statale spettante; - euro 600,00 mensili per gli apprendisti, CO.PRO., associati in partecipazione e i lavoratori dipendenti privi dei requisiti per ottenere una delle indennità statali di disoccupazione. - Per i lavoratori part-time gli importi sopra indicati sono determinati in una percentuale pari a quella dell orario di lavoro svolto. AZIONI FORMATIVE Ai soggetti beneficiari del sostegno al reddito è proposta l adesione ad offerte formative a carattere specifi co. A fronte della partecipazione all attività formativa, viene corrisposta al lavoratore partecipante un ulteriore indennità pari a euro 2 per ora di effettiva frequenza. Le offerte formative di cui sopra sono rivolte anche a soggetti disoccupati che non usufruiscono di alcuna misura di sostegno al reddito. A fronte della partecipazione all attività formativa, viene corrisposta al lavoratore un indennità pari ad euro 5 per ora di effettiva frequenza. PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda va presentata su apposito modello presso il Centro per l impiego competente entro 60 giorni dalla cessazione dell attività, ovvero, per i lavoratori cessati fino al , entro il Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti: dichiarazione del datore di lavoro da cui risulti la cessazione del rapporto di lavoro per motivi riconducibili a crisi di mercato; in alternativa lettera di licenziamento per riduzione di personale o cessazione attività, oppure lettera di dimissioni per giusta causa; eventuale ricevuta INPS di presentazione domanda di disoccupazione; ATTENZIONE: in caso di richiesta di accredito delle somme sul conto corrente bancario, il lavoratore/la lavoratrice è tenuto/a a fornire il proprio codice IBAN. ASSISTENZA PER LA COMPILAZIONE presso i centri per l impiego della Provincia Autonoma di Trento presso le sedi dei patronati Cgil del Trentino Per informazioni: numero verde ISCRITTO FILLEA-CGIL del Trentino ATTENZIONE!!!! devi fare il Modello 730? La Segreteria della FILLEA-CGIL del Trentino, ha deciso di contribuire con 12,00 di rimborso ai lavoratori iscritti alla FILLEA-CGIL che effettueranno il modello 730 presso il CAAF CGIL Nordest Trentino. Passando, successivamente la denuncia fi scale, presso gli uffi ci della Categoria FILLEA- CGIL, o contattando i responsabili di zona piu vicino alla tua residenza, che trovi in questo giornalino con i rispettivi n di Cell., ed esibendo la ricevuta di pagamento al C.A.A.F., ti sarà rimborsato quanto sopra. 10

11 FILLEA di Sandra Ferrari Uff icio vertenze FILLEA Conferenza FILLEA cell BILANCIO DEI PRIMI SEI MESI DI ATTIVITA DELL UFFICIO VERTENZE DELLA FILLEA L assistenza è stata utile ai lavoratori che hanno recuperato rapidamente le loro competenze A circa sei mesi dall avvio del servizio dell Uffi cio Vertenze della FILLEA possiamo affermare che i risultati ottenuti sono stati soddisfacenti. Le vertenze che abbiamo dovuto affrontare in questo periodo sono state circa un centinaio. Le problematiche sorte sono state di diversa natura: dal controllo delle buste paga, all impugnazione di licenziamento, dal recupero di competenze incluso il T.F.R. ai licenziamenti per provvedimenti disciplinari con Collegio di Arbitrato. Quello che per noi è importante sottolineare è che nella quasi totalità dei casi i lavoratori e le lavoratrici che si sono rivolti a noi sono riusciti nel giro di breve tempo a defi nire e risolvere la propria vertenza. Si è confermata quindi in questo periodo di crisi occupazionale la necessità e l utilità di un servizio di assistenza e consulenza fatto ai lavoratori. Per fornire alcuni dati segnaliamo che abbiamo recuperato circa ,00. In questi primi mesi dell anno possiamo notare che l aumento del numero dei lavoratori e delle lavoratrici che hanno avuto bisogno dell Ufficio Vertenze della Fillea Cgil è stato determinato soprattutto dai casi di licenziamento per chiusura o riduzione di attività dovute alla grave crisi economica che sta investendo anche l assetto produttivo del nostro territorio. Ricordo che le ristrutturazioni edilizie nei primi mesi dell anno hanno avuto un calo del 39%. Per contrastare questo stato di cose in tutta Italia si sono svolte manifestazioni della FILLEA CGIL per lo sblocco degli appalti degli enti locali. Appalti pubblici che le piccole realtà territoriali attendono da alcuni anni e che sono necessari per sostenere l occupazione in questa fase di crisi. La nostra attività si ricollega quindi, oggi più che mai, all attività politica della nostra categoria e della nostra organizzazione sostenendo coerentemente la priorità occupazionale e di difesa dei diritti in questa fase messi maggiormente a rischio dalla crisi. LA RAPPRESENTANZA DI GENERE Gli obiettivi per le donne in edilizia fissati dall ultimo Congresso Dalla Conferenza di Organizzazione (svoltasi nel maggio 2008) FILLEA donna ha il compito di individuare gli strumenti attraverso i quali raggiungere gli obiettivi già fi ssati nello scorso Congresso. Fra di essi i principali sono quello di conoscere in modo più approfondito alcuni settori dove le lavoratrici rappresentano una realtà signifi cativa come il settore del legno, il restauro e il personale femminile amministrativo in edilizia analizzandone la composizione, la distribuzione delle qualifi che e le differenze salariali e di carriere fra uomini e donne. L obiettivo di miglioramento delle condizioni di lavoro comprende, lo ricordiamo, quello di far crescere l occupazione delle donne rendendola compatibile con una attività di sviluppo delle politiche di conciliazione fra gli impegni lavorativi e familiari. Anche se la FILLEA CGIL è un settore prevalentemente maschile, dove le donne sono solo una piccola parte, in quanto donna mi rivolgo a Voi ricordando l importanza di esserlo e quanto è diffi cile ogni giorno lavorare facendoci rispettare nel nostro ruolo senza discriminazioni. 11

12 Edilizia Industria DECORRENZA E DURATA: C.C. Nazionale Lavoro 01/06/ /12/2011 C. C. Provinciale Lavoro 24/11/2006 PERIODO DI PROVA Qualifi ca Categorie Durata Operai 4 livello 25 giorni lavorativi Specializzati * 20 giorni lavorativi Qualificati 15 giorni lavorativi Comuni 5 giorni lavorativi Apprendisti 1 mese Impiegati 1 cat. S. 6 mesi 1 cat. 5 mesi 2 cat. E assistenti tecnici di 4 livello 3 mesi altre cat. 2 mesi (*) Anche per gli autisti conduttori di autobetoniere o motopompe ed i conduttori di macchine operatrici assunti come operai specializzati. PREAVVISO Sono previsti i seguenti periodi di preavviso: Operai Anni di servizio Periodo Fino a 3 anni 1 settimana Oltre i 3 anni 10 giorni di calendario Impiegati Anni di servizio 1s-1 cat. Cat. 2 (*) altre cat. Fino a 5 anni 2 mesi 1 mese e ½ 1 mese Oltre 5 e fi no a 10 anni 3 mesi 2 mesi 1 mese e ½ Oltre i 10 anni 4 mesi 3 mesi 2 mesi (*) e assistenti tecnici di 4 livello. Per gli impiegati il preavviso decorre dalla metà o dalla fine di ciascun mese. In caso di dimissioni la durata del preavviso è ridotta a metà. FERIE Operai Impiegati 4 settimane = 160 ore 4 settimane = 160 ore PERMESSI RETRIBUITI Operai: ogni 20 ore di lavoro effettivo si matura 1 ora di permesso retribuito. Il permesso retributivo viene pagato dalla ditta al lavoratore in quota oraria su ogni ora di lavoro effettivo. I permessi maturati entro il 31 dicembre di ciascun anno solare dovranno essere goduti entro il 30 giugno dell anno successivo. Impiegati: 11 giorni = 88 ore DIVISORE ORARIO: OPERAI - IMPIEGATI 173 ACCANTONAMENTO PRESSO LA CASSA EDILE Operai Il trattamento economico spettante agli operai per ferie e 13 mensilità, è assolto dal datore di lavoro con l applicazione e il versamento alla Cassa Edile delle seguenti maggiorazioni alla retribuzione relativa alle ore di prestazione normale ed al trattamento economico per festività e infrasettimanali. 8,50% per ferie = 160 ore 10,00% per 13ma mensilità 18,50% totale lordo 14,20% Totale netto Gli accantonamenti di ferie e 13 mensilità, vengono pagati agli operai, con assegni in due rate dalla Cassa Edile nel mese di luglio e nel mese di dicembre. Esempio: L accantonamento dei mesi di: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, pagati nella 1 decade di luglio. L accantonamento dei mesi di: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, pagati nella 1 decade di dicembre. PREMIO APE Il premio anzianità professionale edile viene pagato dalla Cassa Edile ogni anno ai primi di maggio ai lavoratori che abbiano maturato almeno una anzianità di 2 anni nel settore edile, con un minimo di ore lavorate nel biennio precedente, esempio: minimo ore lavorate N.B. è molto importante che l operaio controlli che sulle buste paga sommando le ore di lavoro ordinario + malattia + infortunio + servizio militare, nel periodo sopra evidenziato, risultino effettuate ore, altrimenti perde il diritto al premio A.P.E. di maggio. Per il calcolo del premio invece viene preso il periodo dal al ed è liquidato in questo caso nel maggio 2008 Importi orari prestazioni A.P.E. maggio 2008 N erogazioni operaio operaio operaio operaio 4 operaio specializ. qualificato comune 1 e 2 erogazione 0,1511 0,1404 0,1263 0, e 4 erogazione 0,3024 0,2809 0,2528 0, e 6 erogazione 0,4535 0,4212 0,3791 0, e 8 erogazione 0,6049 0,5617 0,5053 0, e suc. erogazione 0,7561 0,7020 0,6320 0,5400 INFORTUNIO Conservazione del posto. In caso di infortunio sul lavoro agli operai non in prova spetta la conservazione del posto per tutto il periodo di inabilità temporanea. In caso di malattia professionale per 9 mesi (cumulabili nell arco di 12 consecutivi, nel caso di più malattie o ricaduta nella stessa malattia). Se l infortunio o malattia professionale intervengono durante il periodo di preavviso, l operaio ha diritto alla conservazione del posto per un massimo di 6 mesi. In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale l impiegato ha diritto alla conservazione del posto per tutto il periodo di inabilità temporanea. Trattamento economico INAIL: Indennità giornaliera per inabilità temporanea dal 4 giorno successivo a quello in cui si è verificato l infortunio, o si è manifestata la malattia professionale, è erogata per tutti i giorni anche festivi compresi nel periodo di inabilità ed è pari a: * 60% della retribuzione giornaliera fino al 90 giorno di inabilità. * 75% della retribuzione giornaliera dal 91 giorno in poi. La indennità corrisposta dall INAIL viene erogata fino a quando il lavoratore non è in grado di riprendere il proprio lavoro. La retribuzione su cui calcolare queste percentuali, è il guadagno del lavoratore negli ultimi quindici giorni immediatamente precedenti a quello della data dell infortunio, comprese quote per ferie e mensilità aggiuntive. DITTA: 1) Operai: l intera retribuzione per il giorno in cui è avvenuto l infortunio o si è manifestata la malattia professionale Apprendisti: la retribuzione prevista per gli operai, riproporzionata sulla base della percentuale di retribuzione raggiunta dall apprendista. 2) il 60% della retribuzione per i 3 giorni successivi, compreso l accantonamento alla Cassa Edile. 3) la quota di integrazione stabilita dal CONTRATTO COLLETTIVO NAZIO- NALE di LAVORO dal 4 giorno il poi. CASSA EDILE: La Cassa Edile della provincia di Trento, per i primi 3 giorni, in aggiunta a quanto sopra, eroga direttamente al lavoratore delle quote giornaliere che permettono di migliorare la norma della legge e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. MALATTIA Il primo comma è sostituito dal seguente: In caso di malattia, l operaio non in prova ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di nove mesi consecutivi, senza interruzione dell anzianità. L operaio con un anzianità superiore a tre anni e mezzo ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di dodici mesi consecutivi, senza interruzione dell anzianità. Nel caso di più malattie o ricadute nella stessa malattia, l operaio ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di nove mesi nell arco di 20 mesi consecutivi. L operaio con un anzianità superiore a tre anni e mezzo ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di 12 mesi nell arco di 24 mesi consecutivi. Pertanto la lettera e) del sesto comma è sostituita come segue: dal 181 giorno al compimento del dodicesimo mese, per le sole giornate non indennizzate dall INPS: 0,5495. TRATTAMENTO ECONOMICO MALATTIA Operai e apprendisti La Cassa Edile di Trento, in aggiunta a quanto erogato dall INPS e dalla DIT- TA, eroga una indennità economica per i primi 3 giorni di malattia agli operai e apprendisti che abbiano lavorato in provincia di Trento almeno 300 ore nei 12 mesi precedenti. 12

13 CONGEDO MATRIMONIALE Operai: Il secondo e il terzo comma sono sostituiti dal seguente Peraltro, all operaio non in prova, in occasione del matrimonio, viene concesso un periodo di congedo della durata di quindici giorni consecutivi di calendario con diritto al trattamento economico di cui al punto 3) dell articolo 25 per 104 ore. Impiegati: Agli impiegati spetta un permesso di 15 giorni consecutivi di calendario. DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO La disciplina dell apprendistato è regolata dalle norme di legge e dalle disposizioni del presente articolo. La durata del contratto di apprendistato è determinata in considerazione della qualifi ca da conseguire, dal titolo di studio, dei crediti professionali e formativi acquisiti, nonché dal bilancio di competenze realizzato dai soggetti pubblici e dalle scuole edili accreditate mediante l accertamento dei crediti formativi. Fermo restando quanto stabilito al comma precedente e le competenze regolamentari stabilite dalle leggi, le parti concordano le seguenti durate massime del contratto di apprendistato: a) apprendistato per l espletamento del diritto/dovere di istruzione e formazione massimo 3 anni; b) apprendistato professionalizzante: qualifi che fi nali del secondo livello di inquadramento contrattuale massimo 3 anni; qualifi che fi nali del terzo livello di inquadramento massimo 4 anni; qualifi che fi nali dal quarto livello di inquadramento massimo 5 anni. Il contratto di apprendistato, stipulato in forma scritta, deve contenere l indicazione della prestazione oggetto del contratto, la qualifica professionale che sarà acquisita al termine previsto, il piano formativo individuale. Il piano formativo individuale dovrà comprendere: la descrizione del percorso formativo, le competenze da acquisire intese come di base e tecnico professionali, le competenze possedute, l indicazione del tutor come previsto dalle normative vigenti. La durata della formazione per l apprendistato professionalizzante è fissata in 120 ore annue, è fi nalizzata all acquisizione di competenze di base e tecnico professionali e di norma è realizzata presso la Scuola edile secondo le linee guida stabilite a livello nazionale dal Formedil, in conformità ai profili professionali defi niti a livello regionale. L impegno formativo è ridotto a 80 ore, comprensive delle ore destinate alla sicurezza per gli apprendisti in possesso di attestato di qualifica professionale idoneo alla attività da svolgere. Salvo quanto previsto dalle disposizioni di legge la durata della formazione è di 240 ore annue per l apprendistato per l espletamento del diritto/dovere di istruzione. La formazione sarà effettuata in via prioritaria presso le scuole edili secondo le linee guida stabilite a livello nazionale dal Formedil in conformità ai profi li professionali ed agli standard minimi quadro defi niti a livello regionale e nazionale. La formazione si può svolgere all interno dell azienda in presenza dei requisiti previsti dalla legge in ordine al tutor aziendale e all idoneità dei locali adibiti alla formazione medesima. Alla Scuola Edile sono affidati i compiti di: - raccolta e monitoraggio delle informazioni relative all avvio dei rapporti di apprendistato, utilizzando a tal fine i dati in possesso della Cassa Edile; - defi nizione dei percorsi formativi relativi ai profili professionali determinati dalle regioni d intesa con le organizzazioni territoriali aderenti alle Associazioni nazionali contraenti; - individuazione delle modalità di erogazione dell attività formativa; - formazione dei tutor aziendali; - consulenza e accompagnamento per l impresa e per il lavoratore, nel percorso di inserimento lavorativo di quest ultimo; - attestazione dell effettuazione della fase formativa e registrazione della stessa nel libretto individuale di formazione valevole ai fini della formazione continua. I periodi di servizio effettivamente prestati in qualità di apprendista presso più imprese si cumulano ai fi ni della durata prevista dalla presente regolamentazione, purché non separati da interruzioni superiori a un anno e sempre che si riferiscano alle stesse attività lavorative. Per ottenere il riconoscimento del cumulo di periodi di apprendistato precedentemente prestati presso altre aziende, l apprendista deve documentare, all atto Edilizia Industria dell assunzione, i periodi già compiuti tramite i dati registrati sul libretto individuale dei crediti formativi, oltre all eventuale frequenza di corsi di formazione esterna. Nel caso di cumulabilità di più rapporti, le ore di formazione saranno riproporzionate in relazione al restante periodo di apprendistato da svolgere. A quest ultimo fine l apprendista deve documentare l avvenuta partecipazione all attività formativa con l attestato di frequenza rilasciato dalla Scuola Edile e/o con l attestazione del tutor aziendale nel libretto di formazione. Le parti si riservano di adeguare l attuale sistema di certificazione dei crediti formativi acquisiti a quello predisposto in base alla vigente normativa sulla materia. Al termine del periodo di apprendistato, le imprese rilasceranno all apprendista, oltre alle normali registrazioni nella scheda professionale, un documento che attesti i periodi di apprendistato già compiuti e le attività lavorative per le quali sono stati effettuati i periodi medesimi. Per l assunzione in prova dell apprendista e per la regolamentazione del periodo di prova valgono le norme di cui agli articoli 2 e 43 del vigente c.c.n.l., con riferimento al livello di assunzione dell apprendista. L inquadramento e il trattamento economico dei lavoratori in apprendistato professionalizzante è quello di un livello inferiore a quello della categoria per la quale è fi nalizzato il relativo contratto. Nell ipotesi di primo inserimento lavorativo nel settore, l inquadramento dell apprendista e il relativo trattamento economico è il seguente: 1 livello per i contratti di apprendistato professionalizzante fi nalizzati al conseguimento del 2 e 3 livello; 2 livello per i contratti di apprendistato professionalizzante fi nalizzati al conseguimento del 4 livello; 3 livello per i contratti di apprendistato professionalizzante fi nalizzati al conseguimento del 5 livello. Nell ipotesi di primo inserimento, a metà del percorso del periodo di apprendistato di cui al comma 3 lettera b) all apprendista è riconosciuto l inquadramento e il relativo trattamento economico di un livello superiore a quello di assunzione. Quanto previsto nel comma precedente non si applica ai rapporti di apprendistato finalizzati al conseguimento del 2 livello. Le ore destinate alla formazione esterna di cui all art. 49 comma 5, lettera a) del decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003, sono aggregate in moduli settimanali da realizzarsi compatibilmente con le esigenze delle imprese. All atto dell assunzione o in ragione della programmazione attuata dalla Scuola Edile competente per territorio, l apprendista deve frequentare la scuola edile per lo svolgimento di 24 ore comprensive delle otto ore destinate alla sicurezza di cui all art. 84 del vigente c.c.n.l.. L orario di lavoro degli apprendisti è disciplinato dall art. 5 del vigente c.c.n.l.. Agli apprendisti operai e impiegati si applica rispettivamente la normativa sui riposi annui contenuta negli artt. 5 e 44, lettere B). Per il trattamento economico degli apprendisti nei casi di assenza per malattia, infortunio e malattia professionale, si fa rinvio agli artt. 27, 28, 67 e 68 del c.c.n.l.. Ultimato il periodo di apprendistato, previa prova di idoneità effettuata secondo le norme fissate dalla legge, all apprendista deve essere attribuita la categoria professionale per la quale ha effettuato l apprendistato medesimo, salva la risoluzione anticipata per giusta causa o giustifi cato motivo. Per il periodo di preavviso valgono le norme di cui agli art. 33 e 72 del c.c.n.l. con riferimento al livello riconosciuto all apprendista. Il numero complessivo di apprendisti da assumere non può superare il numero totale delle maestranze specializzate o qualificate in servizio presso il datore di lavoro stesso. Il datore di lavoro che non abbia alle proprie dipendenze lavoratori qualifi cati o specializzati, può assumere un apprendista. Le parti si riservano di disciplinare l apprendistato per l alta formazione a seguito dell emanazione della relativa normativa di attuazione. PREVIDENZA COMPLEMENTARE LAVORATORE: in forma volontaria con 1% della retribuzione annua utile per determinare il T.F.R. AZIENDA: concorre al finanziamento nella misura del 1%. Quota T.F.R. pari al 18% 13

14 Edilizia Industria EDILIZIA INDUSTRIA Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento CATEGORIE CAPO 1 CAPO 2 OPERAIO OPERAIO OPERAIO OPERAIO OPERAI 10%+OP. SPEC. 10%+OP.QUAL. IV livello Specializzato Qualificato Comune Minimi paga base oraria 5,86 5,28 5,74 5,33 4,80 4,10 Indennita contingenza oraria 3,30 3,28 3,01 3,00 2,99 2,96 Indennità territoriale oraria 1,31 1,18 1,27 1,19 1,07 0,92 Elemento economico territoriale 0rario 0,35 0,31 0,34 0,32 0,28 0,24 E.D.R. Orario 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06 PAGA GLOBALE ORARIA 10,88 10,11 10,42 9,90 9,19 8,28 Ferie - gratifi ca 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Ferie - gratifi ca 14,20% 1,55 1,44 1,48 1,41 1,31 1,18 VALORE ORARIO 12,90 11,98 12,35 11,73 10,89 9,82 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,54 0,50 0,52 0,49 0,46 0,41 Valore di un ora straordinaria 35,00% 14,61 13,57 13,99 13,29 12,33 11,10 Indennità di pernottamento 12,00% 1,30 1,21 1,24 1,18 1,10 0,99 Indennità alloggio 10,00% 1,05 0,97 1,00 0,95 0,89 0,80 Trasferta oltre i 17 Km e fi no a Km 35 14,50% 1,57 1,46 1,50 1,43 1,32 1,19 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 2,38 2,21 2,28 2,17 2,01 1,81 Alta Montagna mt. 10,00% 1,08 1,00 1,04 0,98 0,91 0,82 Alta Montagna mt. 15,00% 1,62 1,51 1,55 1,48 1,37 1,23 Galleria Avanzamento 46,00% 4,98 4,62 4,77 4,53 4,20 3,78 Giornate di carenza INPS e INAIL 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Dal 4 giorno di malattia in poi 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Dal 4 al 90 giorno di infortunio 7,40% 0,81 0,75 0,77 0,73 0,68 0,61 Dal 91 giorno d infortunio in poi 4,60% 0,50 0,46 0,48 0,46 0,42 0,38 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 8,37 7,10 7,10 6,20 4,84 2,97 MENSA Per i lavoratori che consumano il pasto al ristorante, il contributo sarà relativo alle eventuali eccedenze dei sottoriportati importi: a decorrere dal 1 gennanio 2008 ad 11,50 L indennità di mancata mensa è di 6,00 TRASPORTI L indennità giornaliera relativa alla distanza dell abitazione è pari a: 1,36 da 3 a 10 Km, 2,74 da 10 a 20 Km, 4,78 oltre i 20 Km, Guida automezzo trasporto lavoratori 5,00 CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI DAL 1 GENNAIO 2009 Gli importi riportati sono i limiti massimi del trattamento mensile di CIG per eventi meteorologici fissati per il settore edilizia: 1.001,46 mensili netti per i lavoratori che guadagnano meno di 1.917,48 mensili lordi; 1.203,66 mensili netti per i lavoratori che guadagnano più di 1.917,48 mensili lordi; (Questi importi sono al netto delle trattenute previdenziali e su questi va calcolata la trattenuta IRE). Impiegati Edili Industria Tabella paga mensile in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento LIVELLO IMPIEGATI PAGABASE CONTINGENZA E.D.R. PREMIO EL. TOTALE PRODUZIONE ECONOMICO TERR. LORDO MENSILE 7 1 Impiegati Super 1.418,71 533,82 10,33 291,99 83, , Impiegati 1.276,83 529,63 10,33 267,59 75, , Assistente tecnico 1.064,02 523,35 10,33 225,44 62, , Assistente tecnico 993,11 521,25 10,33 205,89 58, , Impiegati Ammministrativi 922,16 519,16 10,33 190,20 54, , Impiegati 829,95 516,43 10,33 172,25 49, , Impiegati 1 impiego 709,36 512,87 10,33 148,57 41, ,03 14

15 DECORRENZA E DURATA: C.C. Nazionale Lavoro 01/07/ /12/2011 C. C. Provinciale Lavoro 29/01/2007 PERIODO DI PROVA Qualifi ca Categorie Durata Operai 4 livello 25 giorni lavorativi Specializzati * 20 giorni lavorativi Qualificati 15 giorni lavorativi Comuni 5 giorni lavorativi Apprendisti 6 settimane Impiegati 1 cat. S. 6 mesi 1 cat. 5 mesi 2 cat. e assistenti tecnici di 4 livello 3 mesi altre cat. 2 mesi (*) Anche per gli autisti conduttori di autobetoniere o motopompe ed i conduttori di macchine operatrici assunti come operai specializzati (totale 20 giorni lavorativi). PREAVVISO Sono previsti i seguenti periodi di preavviso: Operai Anni di servizio Periodo Fino a 3 anni 1 settimana Oltre i 3 anni 10 giorni di calendario Impiegati Anni di servizio 1s-1 cat. Cat. 2 (*) altre cat. Fino a 5 anni 2 mesi 1 mese e 1/2 1 mese Oltre 5 e fi no a 10 anni 3 mesi 2 mesi 1 mese e ½ Oltre i 10 anni 4 mesi 3 mesi 2 mesi (*) e assistenti tecnici di 4 livello. Per gli impiegati il preavviso decorre dalla metà o dalla fine di ciascun mese. In caso di dimissioni la durata del preavviso è ridotta a metà. FERIE Operai: 4 settimane = 160 ore Impiegati: 4 settimane = 160 ore Apprendisti: fi no a 16 anni 30 giorni oltre i 16 anni 20 giorni = 160 ore PERMESSI RETRIBUITI Operai: ogni 20 ore di lavoro effettivo si matura 1 ora di permesso retribuito. Il permesso retributivo viene pagato dalla ditta al lavoratore in quota oraria su ogni ora di lavoro effettivo. I permessi maturati entro il 31 dicembre di ciascun anno solare dovranno essere goduti entro il 30 giugno dell anno successivo. Impiegati: 11 giorni = 88 ore DIVISIONE ORARIO: OPERAI E IMPIEGATI 173 ACCANTONAMENTO PRESSO LA CASSA EDILE Operai Il trattamento economico spettante agli operai per ferie e 13 mensilità, è assolto dal datore di lavoro con l applicazione e il versamento alla Cassa Edile delle seguenti maggiorazioni alla retribuzione relativa alle ore di prestazione normale ed al trattamento economico per festività e infrasettimanali. 8,50% per ferie = 160 ore 10,00% per 13ma mensilità 18,50% totale lordo 14,20% totale netto Gli accantonamenti di ferie e 13 mensilità, vengono pagati agli operai, con assegni in due rate dalla Cassa Edile nel mese di luglio e nel mese di dicembre. Esempio: L accantonamento dei mesi di: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, pagati nella 1 decade di luglio. L accantonamento dei mesi di: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, pagati nella 1 decade di dicembre. PREMIO APE Il premio anzianità professionale edile viene pagato dalla Cassa Edile ogni anno ai primi di maggio ai lavoratori che abbiano almeno maturato una anzianità di 2 anni nel settore edile, con un minimo di ore lavorate nel biennio precedente, esempio: minimo ore lavorate N.B. è molto importante che l operaio controlli che sulle buste paga sommando le ore di lavoro ordinario + malattia + infortunio + servizio militare, nel periodo 15 Edilizia Artigianato sopra evidenziato, risultino effettuate ore, altrimenti perde il diritto al premio A.P.E. di maggio. Per il calcolo del premio invece viene preso il periodo dal al ed è liquidato in questo caso nel maggio Importi orari prestazioni A.P.E. maggio 2008 N erogazioni operaio operaio operaio operaio 4 operaio specializ. qualificato comune 1 e 2 erogazione 0,1511 0,1404 0,1263 0, e 4 erogazione 0,3024 0,2809 0,2528 0, e 6 erogazione 0,4535 0,4212 0,3791 0, e 8 erogazione 0,6049 0,5617 0,5053 0, e suc. erogazione 0,7561 0,7020 0,6320 0,5400 INFORTUNIO Conservazione del posto. In caso di infortunio sul lavoro agli operai non in prova spetta la conservazione del posto per tutto il periodo di inabilità temporanea. In caso di malattia professionale per 9 mesi (cumulabili nell arco di 12 consecutivi, nel caso di più malattie o ricaduta nella stessa malattia). Se l infortunio o malattia professionale intervengono durante il periodo di preavviso, l operaio ha diritto alla conservazione del posto per un massimo di 6 mesi. In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale l impiegato ha diritto alla conservazione del posto per tutto il periodo di inabilità temporanea. Trattamento economico INAIL: Indennità giornaliera per inabilità temporanea dal 4 giorno successivo a quello in cui si è verifi cato l infortunio, o si è manifestata la malattia professionale, è erogata per tutti i giorni anche festivi compresi nel periodo di inabilità ed è pari a: * 60% della retribuzione giornaliera fi no al 90 giorno di inabilità. * 75% della retribuzione giornaliera dal 91 giorno in poi. La indennità corrisposta dall INAIL viene erogata fino a quando il lavoratore non è in grado di riprendere il proprio lavoro. La retribuzione su cui calcolare queste percentuali, è il guadagno del lavoratore negli ultimi quindici giorni immediatamente precedenti a quello della data dell infortunio, comprese quote per ferie e mensilità aggiuntive. DITTA: 1) Operai: l intera retribuzione per il giorno in cui è avvenuto l infortunio o si è manifestata la malattia professionale Apprendisti: la retribuzione prevista per gli operai, riproporzionata sulla base della percentuale di retribuzione raggiunta dall apprendista. 2) il 60% della retribuzione per i 3 giorni successivi, compreso l accantonamento alla Cassa Edile. 3) la quota di integrazione stabilita dal CONTRATTO COLLETTIVO NAZIO- NALE di LAVORO dal 4 giorno il poi. CASSA EDILE: La Cassa Edile della provincia di Trento, per i primi 3 giorni, in aggiunta a quanto sopra, eroga direttamente al lavoratore delle quote giornaliere che permettono di migliorare la norma della legge e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. MALATTIA Il primo comma è sostituito dal seguente: In caso di malattia, l operaio non in prova ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di nove mesi consecutivi, senza interruzione dell anzianità. L operaio con un anzianità superiore a tre anni e mezzo ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di dodici mesi consecutivi, senza interruzione dell anzianità. Nel caso di più malattie o ricadute nella stessa malattia, l operaio ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di nove mesi nell arco di 20 mesi consecutivi. L operaio con un anzianità superiore a tre anni e mezzo ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di 12 mesi nell arco di 24 mesi consecutivi. Pertanto la lettera e) del sesto comma è sostituita come segue: dal 181 giorno al compimento del dodicesimo mese, per le sole giornate non indennizzate dall INPS: 0,5495. Qualifica Anni di servizio Durata Operai 9 mesi (*) Impiegati fino al 2 6 mesi dal 2 al 6 9 mesi oltre il 6 12 mesi

16 Edilizia Artigianato TRASFERTA ARTIGIANATO TRENTO - L operaio ha diritto alla corresponsione dell indennità di trasferta quando, comandato a prestare la propria opera in un cantiere distante oltre 18 km dalla propria abitazione e sito in località diversa dalla sede dell impresa detto cantiere di nuova assegnazione risulti ubicato ad una distanza superiore a 10 km dalla sede e comunque al di fuori dei confini comunali della stessa. - Fermo restando che la medesima indennità non compete comunque agli operai di nuova assunzione assegnati in quanto tali ad un determinato cantiere. - Nel caso il lavoratore faccia uso del proprio mezzo di trasporta per recarsi in trasferta, avrà diritto ad un rimborso chilometrico fissato in 0,26. ANTICIPO INDENNITÀ INFORTUNIO Dal 1 gennaio 2003 le imprese Artigiane edili riconoscono al lavoratore infortunatosi sul lavoro, sotto forma di anticipo, il 100 % di quanto al lavoratore stesso compete dall istituto preposto a titolo di indennità temporanea di infortunio. (*) Ai fi ni del raggiungimento del periodo massimo le assenze frazionate nell arco di 20 mesi si cumulano. Nel caso di più malattie o ricaduta nella stessa malattia i termini complessivi di conservazione del posto per gli impiegati sono i seguenti: Anni di servizio Durata Fino al 2 anno 12 mesi Dal 2 al 6 anno 18 mesi Oltre il 6 anno 24 mesi Il predetto periodo di conservazione del posto non si applica ai lavoratori in prova. TRATTAMENTO ECONOMICO MALATTIA Operai e apprendisti La Cassa Edile di Trento, in aggiunta a quanto erogato dall INPS e dalla DITTA, eroga una indennità economica per i primi 3 giorni di malattia agli operai e apprendisti che abbiano lavorato in provincia di Trento almeno 300 ore nei 12 mesi precedenti. CONGEDO MATRIMONIALE Operai: Agli operai con anzianità fino a 12 mesi spetta un congedo matrimoniale di 10 giorni consecutivi ( 72 ore ). Agli operai con anzianità superiore a 12 mesi spetta un congedo matrimoniale di 12 giorni consecutivi ( 88 ore ). Detti periodi vengono retribuiti dalla ditta. Impiegati: Agli impiegati spetta un permesso di 15 giorni consecutivi di calendario. PREVIDENZA COMPLEMENTARE LAVORATORE: in forma volontaria con il 2% del minimo tabellare (paga base). AZIENDA: concorre al fi nanziamento nella misura di un altro 2%. Quota T.F.R. pari al 18% EDILIZIA ARTIGIANATO Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento CATEGORIE CAPO 1 CAPO 2 OPERAIO OPERAIO OPERAIO OPERAIO OPERAI 10%+ Op.Spec. 10%+ Op.qual. IV livello Specializzato Qualificato Comune Minimi paga base oraria 5,86 5,28 5,74 5,33 4,80 4,10 Indennità contingenza oraria 3,30 3,28 3,01 3,00 2,99 2,96 Indennità territoriale oraria 1,31 1,18 1,27 1,19 1,07 0,92 Elemento economico territoriale 0rario 0,35 0,31 0,34 0,32 0,28 0,24 E.D.R. Orario 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06 PAGA GLOBALE ORARIA 10,88 10,11 10,42 9,90 9,19 8,28 Ferie-gratifi ca 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Ferie-gratifi ca 14,20% 1,55 1,44 1,48 1,41 1,31 1,18 VALORE ORARIO 12,90 11,98 12,35 11,73 10,89 9,82 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,54 0,50 0,52 0,49 0,46 0,41 Valore di un ora straordinaria 35,00% 14,61 13,57 13,99 13,29 12,33 11,10 Indennità di pernottamento 10,00% 1,08 1,00 1,04 0,98 0,91 0,82 Indennità alloggio 10,00% 1,05 0,97 1,00 0,95 0,89 0,80 Trasferta oltre i 17 Km e fino a Km 35 14,50% 1,57 1,46 1,50 1,43 1,32 1,19 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 2,38 2,21 2,28 2,17 2,01 1,81 Alta Montagna mt. 10,00% 1,08 1,00 1,04 0,98 0,91 0,82 Alta Montagna mt. 15,00% 1,62 1,51 1,55 1,48 1,37 1,23 Galleria Avanzamento 46,00% 4,98 4,62 4,77 4,53 4,20 3,78 Giornate di carenza INPS e INAIL 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Dal 4 giorno di malattia in poi 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Dal 4 al 90 giorno di infortunio 7,40% 0,81 0,75 0,77 0,73 0,68 0,61 Dal 91 giorno d infortunio in poi 4,60% 0,50 0,46 0,48 0,46 0,42 0,38 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 8,37 7,10 7,10 6,20 4,84 2,97 16

17 MENSA Per i lavoratori che consumano il pasto al ristorante, il contributo sarà relativo alle eventuali eccedenze dei sottoriportati importi: a decorrere dal 1 gennanio 2008 ad 11,50 L indennità di mancata mensa è di 6,00 TRASPORTI L indennità giornaliera relativa alla distanza dell abitazione è pari a: 1,36 da 3 a 10 Km, 2,74 da 10 a 20 Km, 4,78 oltre i 20 Km, Guida automezzo trasporto lavoratori 5,00 TRASFERTA ARTIGIANATO * All art. 10 del CCPL 27 gennaio 2003 sono apportate le seguenti modifiche con validità di decorrenza 1 gennaio al 2 comma e al 3 comma punti 2 e 3 l espressione 18 Km è sostituita dall espressione 17 Km Edilizia Artigianato al 4 comma: - l indennità del 13 % è aumentata al 14,5 % e la distanza di 18 Km dall abitazione dell operaio, oltre la quale spetta tale indennità, è diminuita a 17 Km; - l indennità del 20 % è aumentata al 22%; al 6 comma: l indennità di pernottamento è aumentata dal 10% al 12%. Nel caso che in cui il lavoratore faccia uso del proprio mezzo di trasporto per recarsi in trasferta, avrà diritto ad un rimborso chilometrico fi ssato in 0,26 al Km. Apprendisti Edilizia Artigianato 1 gruppo Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento Retribuzione calcolata sulla paga di un operaio qualificato 3 livello DURATA 5 ANNI (60 mesi) da 55 mesi a 60 mesi da 49 mesi a 54 mesi da 43 mesi a 48 mesi da 37 mesi a 42 mesi da 31 mesi a 36 mesi da 25 mesi a 30 mesi da 19 mesi a 24 mesi da 13 mesi a 8 mesi da 7 mesi a 12 mesi 90% 90% 85% 80% 80% 75% 75% 72% 70% 66% Paga Base 4,80 4,80 4,53 4,26 4,26 4,00 4,00 3,84 3,73 3,52 Contingenza 2,70 2,70 2,55 2,40 2,40 2,25 2,25 2,16 2,10 1,98 Indennità territoriale 1,07 1,07 1,01 0,95 0,95 0,89 0,89 0,86 0,83 0,79 Elemento Economico Territoriale 0,29 0,29 0,27 0,26 0,26 0,24 0,24 0,23 0,22 0,21 E.D.R. 0,05 0,05 0,05 0,05 0,05 0,04 0,04 0,04 0,04 0,04 PAGA GLOBALE ORARIA 8,91 8,91 8,42 7,92 7,92 7,43 7,43 7,13 6,93 6,53 Ferie-Gratifi ca 18,50% 1,65 1,65 1,56 1,47 1,47 1,37 1,37 1,32 1,28 1,21 Ferie-Gratifi ca 14,20% 1,27 1,27 1,20 1,12 1,12 1,05 1,05 1,01 0,98 0,93 VALORE ORARIO 10,56 10,56 9,97 9,39 9,39 8,80 8,80 8,45 8,21 7,74 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,44 0,44 0,42 0,39 0,39 0,37 0,37 0,35 0,34 0,32 Valore di un ora straordinaria 35,00% 11,96 11,96 11,29 10,63 10,63 9,96 9,96 9,57 9,30 8,77 Indennità di pernottamento 12,00% 1,06 1,06 1,00 0,94 0,94 0,89 0,89 0,85 0,83 0,78 Trasferta da i 17 Km a 35 km* 14,50% 1,28 1,28 1,21 1,14 1,14 1,07 1,07 1,03 1,00 0,94 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 1,95 1,95 1,84 1,73 1,73 1,62 1,62 1,56 1,52 1,43 Indennità alloggio 10,00% 0,86 0,86 0,81 0,76 0,76 0,71 0,71 0,69 0,67 0,63 Alta Montagna mt. 10,00% 0,89 0,89 0,84 0,79 0,79 0,74 0,74 0,71 0,69 0,65 Alta Montagna mt. 15,00% 1,33 1,33 1,25 1,18 1,18 1,11 1,11 1,06 1,03 0,97 Quota Malattia Acc. Cassa Edile 18,50% 1,65 1,65 1,56 1,47 1,47 1,37 1,37 1,32 1,28 1,21 Quota Infortunio dal 1 al 4 g. 18,50% 1,65 1,65 1,56 1,47 1,47 1,37 1,37 1,32 1,28 1,21 Quota Infortunio dal 4 al 90 g. 7,40% 0,66 0,66 0,62 0,59 0,59 0,55 0,55 0,53 0,51 0,48 Quota Infortunio dal 91 g. in poi 4,60% 0,41 0,41 0,39 0,36 0,36 0,34 0,34 0,33 0,32 0,30 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 assunzione 17

18 Edilizia Artigianato PREMIO DI PROFESSIONALITÀ E PRESENZA OPERAI Fermo restando la regolamentazione del premio di cui al richiamato art. 11 le parti convengono che il premio stesso venga erogato per la metà del suo importo giornaliero in caso di fruizione da parte dell operaio di permessi di cui all art. 7 del CCNL 1 ottobre 2004 o di ferie di cui all art. 18 del CCNL 1 ottobre 2004 in quantità non superiore, nella giornata, ad un ora. CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI DAL 1 GENNAIO 2009 Gli importi riportati sono i limiti massimi del trattamento mensile di CIG per eventi meteorologici fi ssati per il settore edilizia: 1.001,46 mensili netti per i lavoratori che guadagnano meno di 1.917,48 mensili lordi; 1.203,66 mensili netti per i lavoratori che guadagnano più di 1.917,48 mensili lordi; (Questi importi sono al netto delle trattenute previdenziali e su questi va calcolata la trattenuta IRE). Apprendisti Edilizia Artigianato 1 gruppo sup. Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento Retribuzione calcolata sulla paga di un operaio qualificato 3 livello DURATA 5 ANNI (60 mesi) da 55 mesi a 60 mesi da 49 mesi a 54 mesi da43 mesi a 48 mesi da 37 mesi a 42 mesi da 31 mesi a 36 mesi da 25 mesi a 30 mesi da 19 mesi a 24 mesi da 13 mesi a 8 mesi da 7 mesi a 12 mesi 90% 90% 85% 85% 80% 80% 75% 75% 72% 70% Paga Base 4,80 4,80 4,53 4,53 4,26 4,26 4,00 4,00 3,84 3,73 Contingenza 2,70 2,70 2,55 2,55 2,40 2,40 2,25 2,25 2,16 2,10 Indennità territoriale 1,07 1,07 1,01 1,01 0,95 0,95 0,89 0,89 0,86 0,83 Elemento Economico Territoriale 0,29 0,29 0,27 0,27 0,26 0,26 0,24 0,24 0,23 0,22 E.D.R. 0,05 0,05 0,05 0,05 0,05 0,05 0,04 0,04 0,04 0,04 PAGA GLOBALE ORARIA 8,91 8,91 8,42 8,42 7,92 7,92 7,43 7,43 7,13 6,93 Ferie-Gratifi ca 18,50% 1,65 1,65 1,56 1,56 1,47 1,47 1,37 1,37 1,32 1,28 Ferie-Gratifi ca 14,20% 1,27 1,27 1,20 1,20 1,12 1,12 1,05 1,05 1,01 0,98 VALORE ORARIO 10,56 10,56 9,97 9,97 9,39 9,39 8,80 8,80 8,45 8,21 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,44 0,44 0,42 0,42 0,39 0,39 0,37 0,37 0,35 0,34 Valore di un ora straordinaria 35,00% 11,96 11,96 11,29 11,29 10,63 10,63 9,96 9,96 9,57 9,30 Indennità di pernottamento 12,00% 1,06 1,06 1,00 1,00 0,94 0,94 0,89 0,89 0,85 0,83 Trasferta da i 17 Km a 35 km* 14,50% 1,28 1,28 1,21 1,21 1,14 1,14 1,07 1,07 1,03 1,00 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 1,95 1,95 1,84 1,84 1,73 1,73 1,62 1,62 1,56 1,52 Indennità alloggio 10,00% 0,86 0,86 0,81 0,81 0,76 0,76 0,71 0,71 0,69 0,67 Alta Montagna mt. 10,00% 0,89 0,89 0,84 0,84 0,79 0,79 0,74 0,74 0,71 0,69 Alta Montagna mt. 15,00% 1,33 1,33 1,25 1,25 1,18 1,18 1,11 1,11 1,06 1,03 Quota Malattia Acc. Cassa Edile 18,50% 1,65 1,65 1,56 1,56 1,47 1,47 1,37 1,37 1,32 1,28 Quota Infortunio dal 1 al 4 g. 18,50% 1,65 1,65 1,56 1,56 1,47 1,47 1,37 1,37 1,32 1,28 Quota Infortunio dal 4 al 90 g. 7,40% 0,66 0,66 0,62 0,62 0,59 0,59 0,55 0,55 0,53 0,51 Quota Infortunio dal 91 g. in poi 4,60% 0,41 0,41 0,39 0,39 0,36 0,36 0,34 0,34 0,33 0,32 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 assunzione 18

19 Apprendisti Edilizia Artigianato 1I gruppo Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento Retribuzione calcolata sulla paga di un operaio qualificato 2 livello OPERAIO DOPO 4 ANNI E 5 MESI da 49 mesi a 54 mesi da 43 mesi a 48 mesi da 37 mesi a 42 mesi da 31 mesi a 36 mesi da 25 mesi a 30 mesi da 19 mesi a 24 mesi da 13 mesi a 18 mesi da 7 mesi a 12 mesi assunzione 90% 85% 85% 80% 80% 75% 75% 72% 70% Paga Base 4,32 4,08 4,08 3,84 3,84 3,60 3,60 3,45 3,36 Contingenza 2,69 2,54 2,54 2,39 2,39 2,24 2,24 2,15 2,09 Indennità territoriale 0,96 0,91 0,91 0,86 0,86 0,80 0,80 0,77 0,75 Elemento Economico Territoriale 0,25 0,24 0,24 0,22 0,22 0,21 0,21 0,20 0,20 E.D.R. 0,05 0,05 0,05 0,05 0,05 0,04 0,04 0,04 0,04 PAGA GLOBALE ORARIA 8,27 7,81 7,81 7,35 7,35 6,89 6,89 6,62 6,43 Ferie-Gratifi ca 18,50% 1,53 1,45 1,45 1,36 1,36 1,28 1,28 1,22 1,19 Ferie-Gratifi ca 14,20% 1,17 1,11 1,11 1,04 1,04 0,98 0,98 0,94 0,91 VALORE ORARIO 9,80 9,26 9,26 8,71 8,71 8,17 8,17 7,84 7,62 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,41 0,39 0,39 0,36 0,36 0,34 0,34 0,33 0,32 Valore di un ora straordinaria 35,00% 11,10 10,48 10,48 9,86 9,86 9,25 9,25 8,88 8,63 Indennità di pernottamento 12,00% 0,99 0,93 0,93 0,88 0,88 0,82 0,82 0,79 0,77 Trasferta da i 17 Km a 35 km* 14,50% 1,19 1,13 1,13 1,06 1,06 0,99 0,99 0,95 0,93 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 1,81 1,71 1,71 1,61 1,61 1,51 1,51 1,45 1,41 Indennità alloggio 10,00% 0,80 0,75 0,75 0,71 0,71 0,66 0,66 0,64 0,62 Alta Montagna mt. 10,00% 0,82 0,78 0,78 0,73 0,73 0,68 0,68 0,66 0,64 Alta Montagna mt. 15,00% 1,23 1,16 1,16 1,10 1,10 1,03 1,03 0,99 0,96 Quota Malattia Acc. Cassa Edile 18,50% 1,53 1,45 1,45 1,36 1,36 1,28 1,28 1,22 1,19 Quota Infortunio dal 1 al 4 g. 18,50% 1,53 1,45 1,45 1,36 1,36 1,28 1,28 1,22 1,19 Quota Infortunio dal 4 al 90 g. 7,40% 0,61 0,58 0,58 0,54 0,54 0,51 0,51 0,49 0,48 Quota Infortunio dal 91 g. in poi 4,60% 0,38 0,36 0,36 0,34 0,34 0,32 0,32 0,30 0,30 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 Apprendisti Edilizia Artigianato 1II gruppo Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento Retribuzione calcolata sulla paga di un operaio qualificato 2 livello DURATA 3 ANNI (36 mesi) da 31 mesi a 36 mesi da 25 mesi a 30 mesi da 19 mesi a 24 mesi da 13 mesi a 18 mesi da 7 mesi a 12 mesi 90% 85% 80% 75% 72% Paga Base 4,32 4,08 3,84 3,60 3,45 Contingenza 2,69 2,54 2,39 2,24 2,15 Indennità territoriale 0,96 0,91 0,86 0,80 0,77 Elemento Economico Territoriale 0,25 0,24 0,22 0,21 0,20 E.D.R. 0,05 0,05 0,05 0,04 0,04 PAGA GLOBALE ORARIA 8,27 7,81 7,35 6,89 6,62 Ferie-Gratifi ca 18,50% 1,53 1,45 1,36 1,28 1,22 Ferie-Gratifi ca 14,20% 1,17 1,11 1,04 0,98 0,94 VALORE ORARIO 9,80 9,26 8,71 8,17 7,84 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,41 0,39 0,36 0,34 0,33 Valore di un ora straordinaria 35,00% 11,10 10,48 9,86 9,25 8,88 Indennità di pernottamento 12,00% 0,99 0,93 0,88 0,82 0,79 Trasferta da i 17 Km a 35 km* 14,50% 1,19 1,13 1,06 0,99 0,95 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 1,81 1,71 1,61 1,51 1,45 Indennità alloggio 10,00% 0,80 0,75 0,71 0,66 0,64 Alta Montagna mt. 10,00% 0,82 0,78 0,73 0,68 0,66 Alta Montagna mt. 15,00% 1,23 1,16 1,10 1,03 0,99 Quota Malattia Acc. Cassa Edile 18,50% 1,53 1,45 1,36 1,28 1,22 Quota Infortunio dal 1 al 4 g. 18,50% 1,53 1,45 1,36 1,28 1,22 Quota Infortunio dal 4 al 90 g. 7,40% 0,61 0,58 0,54 0,51 0,49 Quota Infortunio dal 91 g. in poi 4,60% 0,38 0,36 0,34 0,32 0,30 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 2,97 2,97 2,97 2,97 2,97 19 Edilizia Artigianato

20 Bacini montani Tabella paga in vigore dal 1 GENNAIO 2009 nella Provincia di Trento CATEGORIE CAPO 1 CAPO 2 OPERAIO OPERAIO OPERAIO OPERAIO OPERAI 10%+op.spec. 10%+ op.qual. IV livello specializzato qualificato comune Minimi paga base oraria 5,86 5,28 5,74 5,33 4,80 4,10 Indennità contingenza oraria 3,30 3,28 3,01 3,00 2,99 2,97 Indennità territoriale oraria 1,31 1,18 1,27 1,19 1,07 0,92 Elemento economico territoriale 0rario 0,35 0,31 0,34 0,32 0,28 0,24 E.D.R. Orario 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06 PAGA GLOBALE ORARIA 10,88 10,11 10,42 9,90 9,19 8,29 Ferie - Gratifi ca 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Ferie - Gratifi ca 14,20% 1,55 1,44 1,48 1,41 1,31 1,18 VALORE ORARIO 12,90 11,98 12,35 11,73 10,89 9,82 RIPOSI ANNUI 4,95% 0,54 0,50 0,52 0,49 0,46 0,41 Valore di un ora straordinaria 35,00% 14,61 13,57 13,99 13,29 12,33 11,10 Indennità di pernottamento 12,00% 1,30 1,21 1,24 1,18 1,10 0,99 Indennità alloggio 10,00% 1,05 0,97 1,00 0,95 0,89 0,80 Trasferta da 0 a 17 Km 5,50% 0,60 0,55 0,57 0,54 0,50 0,45 Trasferta oltre i 17 Km e fino a Km 35 14,50% 1,57 1,46 1,50 1,43 1,32 1,19 Trasferta oltre i 35 Km 22,00% 2,38 2,21 2,28 2,17 2,01 1,81 Alta Montagna mt. 10,00% 1,08 1,00 1,04 0,98 0,91 0,82 Alta Montagna mt. 15,00% 1,62 1,51 1,55 1,48 1,37 1,23 Galleria Avanzamento 46,00% 4,98 4,62 4,77 4,53 4,20 3,78 Giornate di carenza INPS e INAIL 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Dal 4 giorno di malattia in poi 18,50% 2,01 1,87 1,93 1,83 1,70 1,53 Dal 4 al 90 giorno di infortunio 7,40% 0,81 0,75 0,77 0,73 0,68 0,61 Dal 91 giorno d infortunio in poi 4,60% 0,50 0,46 0,48 0,46 0,42 0,38 PREMIO PRESENZA GIORNALIERO 8,37 7,10 7,10 6,20 4,84 2,97 MENSA A - Per i lavoratori che consumano il pasto nella mensa aziendale il pasto è gratuito. B - Per i lavoratori che consumano il pasto al ristorante, il pasto è gratuito. TRASPORTI A - per distanza fi no a 7 Km dall abitazione al cantiere 2,00 giornalieri. per distanza superiori a 7 Km: 2,00 al giorno + incremento di 0,17 per ogni Km superiore al 7. B - in caso di pernottamento 0,27 al Km. C - per indennità guida automezzi 0,13 al Km. PREMIO PRESENZA 2 Al lavoratore che pernotta in cantiere o deve percorrere più di 40 Km per recarsi dall'abituale dimora al posto di lavoro 1,69 giornalieri. CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI DAL 1 GENNAIO 2009 Gli importi riportati sono i limiti massimi del trattamento mensile di CIG per eventi meteorologici fissati per il settore edilizia: 1.001,46 mensili netti per i lavoratori che guadagnano meno di 1.917,48 mensili lordi; 1.203,66 mensili netti per i lavoratori che guadagnano più di 1.917,48 mensili lordi; (Questi importi sono al netto delle trattenute previdenziali e su questi va calcolata la trattenuta IRE). 20

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