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1 COMUNE DI VERMIGLIO VERBALE SEDUTA CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 MARZO 2015 Buonasera a tutti, dichiaro aperta la seduta per la trattazione dei punti all ordine del giorno; assenti Daldoss Walter, assente giustificato. Nomino gli scrutatori: Andrighi Nicola e Panizza Davide, Consigliere delegato alla firma Mariotti Valentina. Passerei alla trattazione del primo punto dell ordine del giorno, se non ci sono interventi, Approvazione del verbale della seduta del , ci sono osservazioni? Bene passerei alla votazione. Favorevoli n. 14 Contrari n. 0 Astenuti n. 0 Approvato all unanimità. Passerei al secondo punto dell ordine del giorno: Approvazione del verbale del Consiglio Comunale del Favorevoli n. 13 Contrari n. 0 Astenuti n. 1 (Delpero Walter) Punto 3 dell ordine del giorno: Imposta Immobiliare semplice (IM.I.S.) approvazione regolamento comunale. Passerei la parola al Segretario, dottor Osele, innanzitutto per una premessa, sull introduzione di questa nuova imposta e poi sul commento del regolamento comunale proposto. Ringrazio il Sindaco; faccio un breve excursus di quello che è questa nuova imposta che si chiama IM.I.S. che praticamente è un acronimo e che vuole dire Imposta Immobiliare Semplice e che sostituisce dopo tre anni l IMU, introdotta nel Questo solo a livello provinciale, in quanto a livello nazionale continua a essere l imposta che tassa le abitazioni, diciamo più correttamente gli immobili in generale. Questo perché dal 2008, a seguito dell accordo fatto dalla Giunta Provinciale con il Governo nazionale e la modifica del titolo V della Costituzione,, c è stata data la possibilità a livello provinciale - e questa è la prima volta in cui la esercitiamo - di disciplinare autonomamente e direttamente anche questo tipo di imposte. È stata prevista con la finanziaria del 2014, con la legge 14 del 2014 che l ha introdotta a regime col primo gennaio Diciamo che l obiettivo era di dare certezza ad alcuni aspetti che risultavano controversi, che sono stati chiariti da circolari ed interpretazioni e attività delle Commissioni Tributarie nazionali e di godere di una maggiore libertà soprattutto come Comuni nel determinare le aliquote, le esenzioni o le riduzioni di imposta. Come abbiamo detto, appunto, sostituisce l IMU e la TASI, che non è mai stata applicata a Vermiglio solo perché a fronte di entrate proprie accertabili in misura significativa avevamo potuto non applicarla e quindi di fatto è passata come una meteora senza che ci toccasse. Diciamo che è un imposta estremamente importante, per l evoluzione che c è stata e che ci sarà nel quadro delle gestioni dei bilanci

2 comunali dove da una finanza derivata si è destinati ad andare verso una finanza che è sostanzialmente nostra. Facciamo un calcolo: nel 2014 questa imposta pesava sul 19% delle entrate e quest anno arriviamo al 34% - quindi diventa più significativo e poi vedremo il perché - ed infatti su una parte ordinaria che prevede un pareggio sui ,00.- abbiamo iscritta a bilancio euro 1,4 milioni di imposta. È fortunatamente un valore prudenziale perché dal simulatore che abbiamo, o meglio in virtù di una banca dati abbastanza assestata, stimiamo un importo complessivo pari a ,00.- euro di imposta da incassare. La Provincia invece, in base ai propri dati, ha ipotizzato e stimato una capacità impositiva che dovrebbe portare l entrata a ,00.-. Quindi siamo sotto sia il dato nostro - questo ci cautela, insomma - sia sotto il dato Provinciale; il poter impiegare una somma inferiore ai ,00.- euro è di garanzia. La Provincia poi applica nella valutazione delle necessità di trasferimenti nei confronti del Comune di Vermiglio, un gettito stimato di ,00.-. Tutto questo a prescindere che fossimo o meno capaci poi di introitare questo importo. Questa stima, di ,00.- euro, è anche di riferimento appunto per il calcolo del fondo perequativo, che da circa ,00.- euro dell anno scorso è sceso a ,00.- euro. Per questo motivo noi dobbiamo essere più autonomi e autofinanziarci di più non solo per volere della Provincia ma per volere anche dello Stato. A fronte di questa situazione noi siamo tenuti a corrispondere alla Provincia circa euro che costituisce un fondo di solidarietà a vantaggio di Comuni che hanno capacità impositive di tipo patrimoniale, da rendita delle centrali idroelettriche piuttosto che da affitti, inferiori al nostro. Sostanzialmente sono i Comuni più grossi che hanno maggiori difficoltà o quelli estremante piccoli in zone magari non particolarmente favorevoli del territorio provinciale. Una considerazione sulla struttura dell imposta: diciamo che cambia nome ma al 95% si basa su principi, forme e criteri che sono gli stessi della vecchia IMU. È dovuta, come dicevamo, dai possessori di fabbricati ed aree edificabili, possesso qualificato come tale in virtù della titolarità di un diritto reale su uno di questi beni che sia di proprietà, uso, abitazione o enfiteusi. Era così anche prima, anche se non era indicato, i beni detenuti in virtù di un contratto di leasing finanziario. L imposta è accertata dal Comune amministrativo di riferimento, precisazione che sembra forse un po inutile ma che invece ha senso perché succedeva il caso limite, che qui non si verifica, ma altrove esiste di immobili che sono ubicati su due Comuni amministrativi. In sostanza disciplina il caso di un immobile che insiste, per esempio, in parte sul Comune di Malè e in parte sul Comune di Croviana; fino all anno scorso necessitava pagare distintamente su due Comuni con delle conseguenze anche di vedersi applicata un imposta più alta, perché c erano delle detrazioni e degli arrotondamenti che giocavano a loro favore. Da quest anno hanno posto rimedio perché ad incassare sarà il Comune amministrativo ove il titolare del bene ha la residenza. La residenza determinerà la devoluzione del gettito per ovviare a un sistema vecchio che prevedeva l attribuzione, in dette ipotesi, di due rendite catastali mentre oggi la norma dice che le relative rendite vanno sommate e da lì si calcola l unica imposta. Una piccola novità insomma. Abbiamo detto appunto che l imposta interessa tutti i soggetti passivi che sono possessori del bene dal momento che questi risultano naturalmente proprietari, o, nel caso di decesso, gli eredi dalla data della morte del familiare, titolare del bene; ancorché abbiano un anno di tempo per pagare le imposte in detta ipotesi, però l obbligo di dare dal giorno del decesso passa in capo agli eredi. Altro caso che non è legato al possesso è quello che ha a riferimento il diritto di abitazione per il coniuge superstite o, nel caso di separazione o quant altro, per il coniuge che è assegnatario del bene in virtù di sentenza. Altro caso particolare che deroga il principio del possesso, ed è l ultimo, è quello di una multiproprietà ove la norma

3 dispone espressamente la disciplina, quella che disciplina la IMU e la ICI no, anche se poi ha la prassi l aveva comunque decretato. Nel caso di multiproprietà l obbligazione e l obbligo di versamento è unico e non frazionato e cade in capo l amministratore del bene, con diritto di rivalsa sui singoli proprietari logicamente. Abbiamo detto che è un tributo annuale determinato su base mensile; anche questo accadeva per l IMU sancendo la data di intervenuto possesso ciò che si deve pagare. Nel caso che il possessore cambi, l elemento soggettivo deve risultare nella dichiarazione di prima casa o meno e il mese intero va in capo a chi deve l imposta più alta. Quindi se io sono proprietario di una prima casa e l abitazione principale la vendo a qualcuno per il quale diventa seconda casa o, al momento non la abita, dal primo del mese paga chi genera maggior gettito per noi. A pari condizione contano i giorni, pensando che il giorno di trasferimento del bene è già quello da cui decorre l imposizione in capo al nuovo soggetto. Anche questi sono criteri sempre esistiti. La base imponibile, come abbiamo detto, è la rendita catastale rivalutata e da quest anno ci sono ulteriori; in aggiunta alla rendita catastale classica da quest anno noi troviamo anche la rendita rivaluta di riferimento per la tassazione IMU. Altra ipotesi previsionale che non cambia, per quanto riguarda invece i terreni, è che il valore di riferimento per il calcolo dell imposta è il valore in commercio del bene. Poi mentre prima era discrezionale la possibilità per il Comune di individuare il valore orientativi di riferimento, come peraltro è stato fatto da noi due o tre anni fa, non ricordo bene, con IM.I.S è obbligatorio che i Comuni si attivino. A sensi di regolamento, vedremo poi, detti valori debbono essere individuati almeno 15 giorni prima della scadenza del primo pagamento. Nel nostro caso saranno riconfermarti i vecchi anche per il Cambiano invece in maniera significativa e in aumento le aliquote: qui abbiamo un aliquota ordinaria che è dello 0,86, abbiamo un aliquota per la prima casa che è dello 0.35 %, un aliquota ordinaria per i fabbricati rurali strumentali dell0 0,20 che è 0.10 per il solo Per le categorie catastali C1, che sono i negozi, C3 che sono i laboratori artigianali, D1 che sono opifici o di fabbriche, D2 alberghi, mentre gli altri non ci interessano perché non ne abbiamo nel nostro territorio è prevista una aliquota, diciamo, ridotta per il Quindi abbiamo detto che se l ordinaria è 0,86, per queste categorie, per legge, noi dobbiamo applicare lo 0,79 che come vedremo costituisce un aliquota massima. Quindi, rispetto a quella ordinaria, quest anno i Comuni sono obbligati a trattare con favore queste categorie, indipendentemente che lo vogliano o meno. Poi vedremo che c è anche una deduzione per le categorie dei fabbricati rurali e strumentali; a regime ci sarà una detrazione di 550 euro, detrazione per cui la riduzione interessa l imposta, in sostanza qui calcolo quanto deve pagare e deduco come per la prima casa il valore che il consiglio individua quale detrazione. Nel caso dei beni strumentali per attività agricola, rispetto a quella ordinaria di 550 euro, quest anno la detrazione è stata portata a euro. Poi, rispetto a queste aliquote - poi vedremo qual è la proposta della Giunta e della maggioranza - c è anche una detrazione per la prima casa che anche qui viene calcolata come valore minimo dalla Provincia. Allegato alla legge 14/2014 c è un prospetto dove per ogni Comune del Trentino viene individuato un valore differenziato per un valore prima casa che tiene conto delle rendite diversamente attribuite spesso in forma non omogenea. Se in passato la prima casa era esente IMU, l ICI riconosceva una detrazione per la prima casa che era di 100 euro più 50 euro per ogni figlio fino a un massimo di 4. Questo era già indicato per legge ed era uguale per tutti i Comuni che non potevano intervenire; ora la legge provinciale prevede invece una detrazione prima casa diversa per tutti i Comuni. Tutto questo perché si è

4 riscontrato che effettivamente le rendite catastali, sono molto diverse da Comune a Comune, da zona a zona del Trentino. Nel caso di Vermiglio le rendite sono tra quelle medio basse e pertanto la detrazione calcolata per legge è di 209 euro. Ci sono Comuni che hanno 480 euro di detrazione già calcolata dalla Provincia, questo non per favorire diversamente i comuni ma semplicemente per raggiungere lo stesso livello medio di esenzione. Quindi l obiettivo della Provincia era di avere un 60% di abitazioni principali esenti a Vermiglio come a Trento e, per raggiungere questo obiettivo, a Trento vengono date 490 euro ed a Vermiglio ne bastano 209. Oltre a queste situazioni che sono appunto, l ho detto, al limite, abbiamo le ulteriori esenzioni classiche, che sono quelle dei terreni agricoli; una novità per gli immobili vincolati ad uso civico purché siano beni utilizzati ai fini istituzionali da questi soggetti. Sono ancora esenti gli immobili che sono dati in godimento, in virtù di un contratto di comodato, ad un Ente pubblico per fini istituzionali. La novità importante è che è stata riconfermata l esenzione per i terreni agricoli ma, da quest anno, in virtù della legge provinciale si è detto che i terreni agricoli utilizzati per fini agricoli, quindi coltivati ma che hanno una capacità edificatoria sono comunque soggetti ad imposta. Fino all anno scorso il terreno edificabile coltivato da un coltivatore di prima o di seconda iscritto negli appositi elenchi era esente; quest anno quel bene edificabile coltivato dal coltivatore iscritto in prima o nell atto di prima o seconda paga l imposta. Non costituisce una novità il fatto che la riduzione per la prima casa sia legata alla residenza e alla dimora abituale; così come era per l ICI e per l IMU devono coesistere queste due condizioni soggettive. Anche qui c è una novità ed legata alla fruizione della riduzione di questi 209 euro; la residenza e la dimora abituale potevano concorrere per alcuni su immobili diversi duplicando la detrazione. Oggi non è più così perché che l esenzione opera per un solo immobile esistente sul territorio Trentino e non più comunale; questo vuol dire, io ho la casa qui con residenza, mia moglie ce l ha a Rovereto e io ha la dimora con Lei perché il mio lavoro è lì. Da quest anno non abbiamo più diritto alla doppia detrazione perché in questa ipotesi il trattamento prima casa viene riconosciuto solo sull immobile dove risiedono anche i figli. PANIZZA IVANO: E se non ci sono figli? Se non ci sono i figli il criterio da applicarsi è questo salvo che la Provincia non esca in futuro, come è avvenuto a livello nazionale in precedenza, determinando nuovi criteri. Oggi ha detto espressamente che la discriminante per vedere dove riconoscerla è quella dei figli. Io dico questa è una normativa appena nata e come tutte le norme poi sarà interpretata e perfezionata. L imposta unica sulla prima casa si gode se sussistono i due elementi soggettivi sopra accennati ma purchè l immobile si classificato in A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8 o A9; difatti l unico che manca è il 10 che poi sono uffici che pagano con aliquota 0,86, per quest anno lo 0,895 perchè maggiorata. Per gli altri se concorrono le due condizioni che avevo detto, dimora e residenza, come prima casa si può avere lo 0,35 e una detrazione che è più alta di quella indicata dalla Provincia per la proposta che farà il Sindaco, 310 euro contro i 209 indicati dalla Provincia. Questo praticamente vuol dire che se mantenevamo quella proposta dalla Provincia gli immobili con rendite inferiori a 355 euro annui erano completamente esenti; così facendo si porta la proposta di portare l esenzione a 526 euro e da una proiezione che abbiamo fatto dovremmo superare abbondantemente l 80% di esenzione. Questo significa che l 80% dei proprietari di prima casa

5 diventeranno esenti, quindi dalle valutazioni che abbiamo fatto, dovrebbero invece generare imposta solo gli immobili classificati nelle categorie A7, A8 ville e villini; per le altre tipologie è quasi impossibile che paghino imposta. Mi sono dimenticato di dire che per le case delle cooperative edilizie a proprietà divisa, c era un problema perché se non c era l assegnazione in favore dei proprietari perdevano l esenzione, oggi non è più così. La norma provinciale conferma poi i casi classici di riduzione che riguardano i cittadini iscritti all AIRE e gli anziani. Queste due ultime ipotesi di esenzione sono facoltative ma poi vedremo che nel regolamento sono stati introdotti quindi, chi è iscritto all AIRE o chi soggiorna in casa di riposo e l appartamento è sfitto, ha diritto al trattamento riconosciuto al proprietario prima casa. Un'altra particolarità riguarda le pertinenze; praticamente fino all anno scorso erano esenti tre pertinenze al massimo per ogni immobile purché fossero classificate nelle categorie C2, magazzini, C6 garage e C7 sono tettoie chiuse o aperta. Fino all anno scorso abbiamo detto che erano esenti tre pertinenze se appartenenti a queste tre categorie tanto che se avevano due garage C6 potevamo beneficiare di una sola detrazione. Quest anno la norma dice al massimo due pertinenze tra quelle che vi ho detto, quindi se abbiamo più garage, C6 entrambi, se collegati all abitazione principale godono del trattamento relativo. Si sommano al valore dell immobile ma pagano per il 0,35 con detrazione complessiva di 310 euro. Questa è l altra particolarità rispetto a prima. Poi abbiamo detto dei trattamenti di favore degli immobili rurali: la proposta è di voler confermare lo 0,10 di aliquota e che avranno esenzione completa di imposta se hanno una rendita inferiori a euro quest anno. Sono quelli classificati necessariamente in D10 o in altre categorie ma con l annotazione della strumentalità al bene agricolo; una volta non si richiedeva questo ma ormai è anni che l esenzione viene associata a queste due condizioni: iscrizioni a categorie D10 o in un'altra ma con questa annotazione. Per le aree edificabili non cambia nulla; basta che esista una PF e come tale genera imposta dal momento che c è una variante urbanistica anche in prima adozione che ne ipotizza la destinazione edificabile. Il valore di commercio, come orami era da anni, è di riferimento non sono solo per i terreni liberi ma sono anche per quelli che non hanno il lotto minimo ma che però hanno un indice edificatorio disponibile a favore di terzi; quindi sia la possibilità di edificare una casa ma anche quella di avere dei volumi a disposizione propria o da cedere a terzi. Particolarità, ma che questa riconfermata, è che sono assimilati alle aree edificabili gli immobili durante i lavori di demolizione o ristrutturazione. Come sempre è possibile con perizie, asseverate e quant altro che il proprietario indichi valori diversi da quelli indicati dal Comune. Un'altra particolarità è che nel caso ci siano intervenuti atti che hanno interessato quel bene e hanno generato imposta a favore dello Stato, il riferimento per il valore da dare e per tre anni è obbligatoriamente quello ivi indicato. Quindi dovete tenere conto che non è possibile dire applico 210 se poi ho dichiarato in una compravendita o in sede di rivalutazione 250. Necessariamente e obbligatoriamente diventa di riferimento almeno per l arco temporale indicato. Rispetto all IMU, dove c erano possibilità di accettare forme diverse di pagamento, con l IMIS si potrà utilizzare il solo F24 che si è un sempre più diffuso come strumento ed è oggi quello che ci dà molto più velocemente e con maggiore precisione indicazione dei dati di chi paga, per cosa paga e quanto. Quindi noi abbiamo fatto anche per riconfermare abitudini in uso vero poi che le scadenze della imposta coincidono con gli altri versamenti che dobbiamo fare a favore dello Stato, il 16 di giugno e il 16 di dicembre, quindi l F24 può servire anche per pagare altre cose.

6 Novità ulteriore è questa: la legge impone che i Comuni da quest anno siano in grado di inviare a ogni cittadino un prospetto analitico dove viene indicato per immobile l imposta da pagare. È obbligatorio e quindi noi dobbiamo per legge recapitarle almeno 15 giorni prima e nel caso non riuscissimo è detto che il contribuente senza maggiorazioni, interessi o sanzioni ha tempo di pagare nei 30 giorni successivi, Ciò vuol dire che se il Comune non è in grado di mandare nei termini il prospetto che indica l imposta dovuta il cittadino ha tempo fino al 15 di luglio e 15 gennaio per autoliquidare l imposta. Noi dobbiamo mandare il bollettino ma l imposta è soggetta ad autoliquidazione il cittadino deve comunque attivarsi per versarlo; non è che se il Comune non scrive non succede nulla, è solo una forma di aiuto che dobbiamo attuare, però è un imposta ad autoliquidazione. Se il dovuto al metto di detrazioni o altro è inferiori a 15 euro diventa esente anche la minor somma dovuta. È chiaro che ognuno è tenuto autonomamente a versare l imposta per quanto è competenza ma nulla vieta che un solo soggetto, un solo proprietario si attivi nell interesse degli altri, però deve essere comunicato insomma, anche per facilitare la nostra attività di accertamento. L'altra caso è l assimilazione nel qual caso ci si separa o succedono altre situazioni che non risultano all Ente; il privato è tenuto a comunicarlo per non avere problemi. Per quanto riguarda il sistema sanzionatorio avevamo introdotto nella proposta di regolamento le condizioni di favore massimo per chi accetta l attività di accertamento con adesione e quindi versa l imposta individuata dal Comune nei 60 giorni successivi. In questa ipotesi il contribuente ha diritto a una riduzione che va da un minimo del 30% a un massimo di 50%. Il nostro regolamento propone il 50% anche per stimolare il privato a trovare un intesa con il Comune e pagare. Altre novità riguardano i rimborsi nel caso che i terreni non generino più imposta perché non sono più edificabili. In questo caso la legge dice che non sono ammessi i rimborsi di ufficio. Mentre prima eravamo tenuti per l IMU a verificare i versamenti e per legge eravamo tenuti ad attivarci autonomamente a corrispondere e restituire ciò che era il non dovuto; oggi non siamo più tenuti a farlo e deve essere il cittadino che dice guarda ho pagato di più restituiscimi. Sapete che per un principio, dettato dal Codice Civile, questo può intervenire nei 5 anni perché dopo quel credito si prescrive. Anche qui il rimborso opera solo nel caso che ci sia un imposta versata in più che superi i 15 euro, altrimenti il Comune non restituisce nulla. Direi che queste sono le novità della legge che ho introdotto, poi è chiaro che da parte nostra abbiamo lavorato a definire un regolamento che ci è stato fornito dal Consorzio dei Comuni Trentini che ha fatto una proposta unica anche per avere una certa uniformità. Allora le modifiche sono abbastanza marginali; magari mi soffermo su dove siamo intervenuti. Per quanto riguarda l articolo 3 abbiamo confermato in capo alla Giunta il potere di determinare il valore dei terreni anche perché mantenere il termine di 15 giorni primi entro i quali dobbiamo comunicare o riconfermare lo stesso, se rimesso alla competenza del Consiglio diventava un po difficile perché non si convoca tutti i giorni. Noi quindi l abbiamo riconfermato, anche se può essere un atto di responsabilità non facile da esercitare in capo alla Giunta, così com era peraltro per l IMU che lo prevedeva espressamente. La cosa particolare che vi ho anticipato ma che non ho poi dettagliato, era quella dei rimborsi. Abbiamo previsto la possibilità di restituire l imposta nel caso di inedificabilità per quanto pagato nei tre anni precedenti nel caso il Comune autonomamente decida di togliere l edificabilità. E previsto che venga restituita l imposta pagata nei 5 anni precedenti per interventi soggetti a vincolo espropriativo nel caso il

7 Comune decida di non mantenere più quel vincolo mentre invece nel caso di richieste del cittadino non gli è dovuto se è stato lo stesso a richiedere l inedificabilità. Ringrazio il Segretario per averci illustrato le caratteristiche della nuova imposta dell IM.I.S. e per aver poi illustrato il regolamento che riprende un po queste caratteristiche con delle variazioni che sono state lette. Apro la discussione per ogni domanda o richiesta di approfondimento. Chiedo la parola. Callegari Ernesto prego. Noi ci siamo basati, sulla proposta di regolamento che sia stata fornita dagli uffici e ci siamo fatti un po un confronto anche con quella bozza di regolamento di cui parlava il Segretario che è stata proposta dal Consorzio dei Comuni. Sostanzialmente come diceva il Segretario si tratta del recepimento nella sostanza di questo regolamento, però abbiamo notato una modifica importante che il Segretario si è scordato di sottolineare. Questa modifica riguarda l articolo 5 comma 1 Assimilazione ad abitazione principale ed agevolazioni nella bozza di regolamento che adesso è sottoposta all approvazione, ci sono solamente due casi di assimilazione dell abitazione principale che sono quelle dell unità immobiliare posseduta da un anziano disabile che acquisisce la residenza in istituti di ricovero, le unità immobiliari dei residenti all estero. Nella bozza redatta dal Consorzio dei Comuni c era un ulteriore caso di assimilazione ad abitazione principale che, secondo noi, valeva la pena mantenere e si tratta del caso in cui leggo testualmente il testo del Consorzio dei Comuni, era prevista, allora Sono assimilare ad abitazione principale punto A: l unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta, entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale e che in essa pongono la residenza anagrafica e la dimora abituale, nonché gli affini entro il medesimo grado. Qui poi l articolo va avanti; questo sarebbe il caso di un genitore che dà in comodato al figlio un abitazione e il figlio però deve utilizzare questa abitazione come abitazione principale. Quindi nella proposta del Consorzio dei Comuni questa fattispecie era assimilata ad abitazione principale, per cui avendola tolta dal regolamento vuol dire che d ora in avanti questi casi, cioè del figlio che abita in un abitazione in una unità immobiliare di proprietà del padre e ne acquisisce la residenza, dovrà pagare l aliquota intera. Quindi mi confermate che è stata tolta questa fattispecie. Lascio la parola al Segretario Sì, volevo solo dire questo effettivamente è una novità e corrisponde ad una scelta voluta. Questa è un ipotesi di esenzione che ha avuto un trattamento un po controverso e diverso negli anni. Quando è stata introdotta nel 92 l ICI non c era poi, non so con quale modifica legislativa, è stata introdotta e per un certo periodo di anni è stata confermata per legge. Con l arrivo dell IMU è sparita e dal 2012 si è ritornanti a pagare l imposta in tutti i Comuni del Trentino. Da adesso in poi è chiaro che ci è stata data la possibilità di

8 introdurre con regolamento le ipotesi di esenzione. Non è stata introdotta questa ma si è cercato di agire in altre direzioni pensando che il Comune per detta fattispecie faceva già pagare dal Chiedo nuovamente la parola. Prego Consigliere Callegari Ernesto. Non ricordo in merito a delle aliquote che ha elencato il Segretario perché poi sarà oggetto del prossimo punto all ordine del giorno, tornando all osservazione che facevo prima capisco che nella vecchia IMU questo caso non era previsto però secondo me, sarebbe stata visto che anche su suggerimento del Consorzio dei Comuni c era questa possibilità di inserirla, secondo me, secondo noi, sarebbe stato opportuno prevedere questo caso. Ciò anche per un fatto di equità; una persona che utilizza un abitazione come abitazione principale è vero che non è di sua proprietà però qui gli sarebbe stata data la possibilità di usufruire di uno sgravio fiscale, di un incentivo. Ecco, facendo un po delle proiezioni si è ritenuto di non inserirlo; comunque c è un punto nel regolamento in cui si dice che in ogni caso periodicamente il regolamento può essere aggiornato, quindi magari teniamo monitorato quello che è il quadro e quindi se si avverte la necessità di inserirlo possiamo procedere ad una modifica nei prossimi anni. Anche perché per regolamento recita che la deliberazione viene periodicamente aggiornata un altro punto e comunque ogni 5 anni entro quelli che non resti in un regolamento perenne. Ecco questo è importante. Quindi su Prego Callegari Ernesto. Quindi se l intenzione è quello di rivederlo vi invito a prendere in considerazione questo punto. Grazie. Sì, sono state fatte le valutazioni allo stato attuale abbiamo ritenuto opportuno fare questa scelta. Sempre e comunque con l accortezza di verificare costantemente il quadro della situazione. Bene se non ci sono altri interventi? Prego Panizza Ivano CONSIGLIERE PANIZZA IVANO: Grazie per avermi dato la parola, buona sera a tutti; in fin dei conti due parole chi sarà avvantaggiato e chi sarà svantaggiato da questo restyling di imposta perché mi pare di aver capito che i fabbricati produttivi, esempio gli alberghi, per fortuna godranno di un agevolazione. Chi avrà appunto questi vantaggi e svantaggi da questa imposta? In senso generale le aree edificabili sono state penalizzate, se noi prendiamo quelle che sono le aliquote fissate dall imposta, di base diciamo, perché sono 0,895% quindi c è la tendenza ad agevolare le

9 famiglie e i settori produttivi in sostanza, quello 0,35% le abitazioni principali e la detrazione di imposta che poi è fissata a seconda del Comune. Poi per quanto riguarda alberghi, e quindi settori produttivi che è quello ormai che ci riguarda, è uno 0,79% partendo da un 0,76, se non sbaglio. Quindi diciamo che la scelta orientativamente è stata appunto quella di venire incontro alle categorie produttive e la casa principale con una penalizzazione per quanto riguarda le aree edificabili. Aree edificabili che prevedrebbero in sostanza una quota ordinaria provinciale che sarebbe di 0,86 per le aree edificabile, ma per il 2015 c è questa aliquota transitoria maggiorata proprio per contare delle riduzioni nelle due voci privilegiate. Quindi si passa da uno 0,86 a uno 0,895% ecco con questa aliquota, diciamo, transitoria valevole per il Mi fermo qui e poi nel punto successivo riassumo le scelte che sono state fatte per quanto riguarda il Comune di Vermiglio. Se non ci sono altri interventi? Chiedo nuovamente la parola. Prego Callegari Ernesto. Una cosa che mi sono scordato di chiedere è questa: prima il Segretario diceva che con questo nuovo regolamento i rimborsi al cittadino per quote per importi non dovuti saranno riconosciuti non di ufficio ma solamente su richiesta del cittadino. Quello che chiedo è sarebbe stato un peso dare questo compito al Comune, cioè prevedere i rimborsi d ufficio, è stata fatta una valutazione di questo tipo? Cioè ci sarebbe stata la possibilità di prevedere questi rimborsi d ufficio? No, perché proprio la legge dice non sono ammessi rimborsi d ufficio. Ah lo vieta! Quindi è chiaro che dopo è possibile avvertire i contribuenti, non è che andiamo in galera, diciamo che mentre prima era un obbligo verificare anche la maggiore imposta liquidata dal contribuente oggi non lo è più e se non lo facciamo non abbiamo alcuna responsabilità. Non sono ammessi i rimborsi di ufficio, dovrà chiederli il contribuenti con il ns. aiuto. Grazie. Prego Panizza Ivano. CONSIGLIERE PANIZZA IVANO: Grazie ancora per la parola perché mi son scordato di chiedere se il Comune di Vermiglio attiverà ancora il servizio che aveva fatto per l IMU negli ultimi due anni di aiutare il contribuente a trovare l imposta nel preparare l F24. O non mi sono spiegato o era disattento. CONSIGLIERE PANIZZA IVANO: Può essere.

10 Tutti e due, forse un po' colpa mia un po colpa sua, nel senso che ho detto che siamo tenuti a recapitare a casa di ogni contribuente una nota con indicazione dell imposta dovuta. CONSIGLIERE PANIZZA IVANO: Il bollettino ma non ha detto il bollettino con l importo. Sovrapposizioni di voci Siamo tenuti a farlo; l unica cosa che abbiamo messo noi come modifica rispetto al testo base licenziato dal Consorzio è anche la possibilità di inviarlo con strumenti informatici, che auguriamo ci sia data la possibilità magari farlo nei confronti dei più. Però noi dobbiamo mandarglielo. Comunque ci sarà come oggi un referente di sicuro ma anche la possibilità di calcolarselo in internet. Quindi sicuramente se noi non vi mandiamo l avviso nei termini, dobbiamo comunque mettere a disposizione uno strumento che vi rende facile il calcolo dell imposta. Diventa più complesso ma lo sarà anche per noi l ipotesi di mandare un bollettino con il valore delle aree modificabili. Questa è ipotesi per la quale il contribuente può ricevere un bollettino che stima il valore di quel terreno secondo i parametri approvati dal Comune; potrebbe dover andare in autoliquidazione e calcolarsela lui se ritiene di seguire un valore diverso. Ripeto che in questi casi dovranno predisporre perizia che va a suffragare il ragionamento per il quale ritiene di discostarsi dal valore indicativo che l Amministrazione indica al contribuente. Grazie. Bene se non ci sono altri interventi passerei all approvazione del punto tre Imposta immobiliare semplici IM.I.S. approvazione regolamento comunale. Favorevoli n. 9 Contrari n. 0 Astenuti n. 5 (Minoranza) Passiamo al punto 4 Imposta immobiliare semplice approvazione aliquote, detrazioni e deduzioni d imposta per il Riassumo un po quello che è già stato anticipato quindi, parto dalle aliquote fissate a valere per il 2015 la disciplina dell articolo 14 della legge provinciale numero 14/2014. Dunque per la tipologia di immobili, abitazioni principali, fattispecie assimilate e loro pertinenze la disciplina provinciale prevede un aliquota di 0,35% e una detrazione di imposta suggerita di 209, 68. Si propone di aumentare questa detrazione di imposta fino a 310 euro raggiungendo l obiettivo che ci si è posto, ovvero quello di non superare il 20% dei paganti, quindi con l aumento di 100 euro, aumentando quindi la detrazione di imposta di 100 euro ci si attesta intorno, più o meno, al 20% di paganti. Anche altro fabbricato ad uso abitativo e relative pertinenze l aliquota disciplinata dalla legge provinciale 0,895% viene confermata, anche per quanto riguarda il Comune di Vermiglio; per i fabbricati attribuiti alle categorie catastali, C1, C3, D1, D2, D3, D4, D6, D7, D8, D9 quindi che interessa in sostanza il settore alberghiero da 0,79% proponiamo di mantenere l aliquota dell anno precedente quindi lo 0,76%, di mantenerla cioè invariata e quindi di ridurla da 0,79% a 0,76; per i fabbricati strumentali all attività agricola, 0,1% viene mantenuta anche per il Comune di Vermiglio, 0,10% la deduzione ed imponibile di mille euro. Tutte le altre categorie catastali o tipologie di fabbricati l aliquota 0,895% disciplinata dalla legge provinciale viene mantenuta anche per il Comune di Vermiglio, mentre per le aree edificabili e altri immobili non

11 compresi nelle categorie precedenti, come abbiamo detto prima, l aliquota transitoria 2015 è di 0,895%: noi chiediamo, proponiamo di mantenere l aliquota ordinaria e provinciale pari 0.86%. Ecco questa è la proposta per quanto riguarda le aliquote e detrazioni di imposta per il 2015 per il Comune di Vermiglio. Ecco se ci sono interventi o richieste di chiarimento, prego. Chiedo la parola Prego Callegari Ernesto. Alcuni chiarimenti, intanto vorrei sapere la base imponibile della nuova imposta è la stessa della vecchia IMU? Quindi viene calcolata sulla stessa Sì i moltiplicatori sono gli stessi. Ok e le aliquote quali erano le vecchie aliquote dell IMU? Allora per quanto riguarda la prima casa con l IMU era esentata completamente, in precedenza era dello 0,25 ICI, e 50 per ogni figlio fino a un massimo di quattro. E aumentata così come per quanto riguarda le altre categoria. Quindi sostanzialmente la base imponibile è la stessa, le aliquote grosso modo, sono le stesse, quindi il gettito dovrebbe essere lo stesso? Il gettito è cambiato: io ho fatto un calcolo di circa euro. Di fatto sembra aumentato molto di più perché se vediamo che l anno scorso era di euro e quest anno di 1 milione e 4, succede che il maggior gettito è dovuto al fatto che tratteniamo l imposta dovuta dagli immobili di categoria D. L anno scorso non la incassavamo, andava con l F24 direttamente allo Stato. Da quest anno ci sarà un codice per il quale anche i versamenti per gli immobili di categoria D vanno al Comune anche se di fatto è una partita di giro perché il fondo perequativo da euro è passato a 70 perché la Provincia, anzi lo Stato, recupera sui trasferimenti provinciali l aliquota generata da categorie D operando di fatto fa la compensazione. Se sommiamo agli 895 le categorie D che sono per euro si determina l imposta di Vermiglio come dianzi indicato. Quindi la differenzia sostanziale sta nel fatto che in tasca al Comune rimangono quei euro in più, mila euro che altrimenti sarebbero andati allo Stato. Questo è il senso sostanziale. Sì, però il fondo perequativo c è stato diminuito di una somma maggiore dei euro perché la Provincia deve restituirli allo Stato. La Provincia li decurta a noi dal fondo perequativo anche se sommando questi due valori lo scostamento è di euro.

12 Un'altra domanda che riguarda sinceramente era più pertinente nel punto precedente per quanto riguarda le pertinenze dell abitazione principale, qual è il criterio per stabilire quale unità immobiliare può essere considerata pertinenza. Cioè se io ho un garage che si trova a 100 metri di distanza dalla casa può essere considerato pertinenza? Cioè c è un criterio oggettivo per stabilire quale possa essere la pertinenza? Oggettivo non c era, però c era una prassi ormai accettata che è quella di riconoscerla nel raggio di 300 metri. La legge urbanistica introduce il concetto di pertinenza con l immobile realizzato nell area di 300 metri dalla proprietà di riferimento. Il problema poi non è tanto quello della distanza ma proprio il fatto che sia collegato catastalmente a quell immobile. Ok? Perché sennò non lo posso dichiarare pertinenziale. Quindi deve trovarsi nella stessa particella. Sì dovrà indicare e leggere che l uso che è collegato a quel bene principale; insomma, deve esserci un collegamento tra l unità principale, la casa e la pertinenza.. CONSIGLIERE CALLEGARI (P.i ) di 300 metri sostanzialmente Quello succorre come ultimo criterio ma quello principio è quello catastale, insomma (fuori microfono) i 300 metri nascono dal fatto che oltre quella distanza non c è uso significativo e sistematico del bene, quindi se io mi faccio un garage a un chilometro è prassi usarlo poco o mai. Quindi io acquisterei un parcheggio con un sistema fiscale di favore e poi non lo riutilizzo e la macchina la lascio sotto casa; l importante è l uso insomma. Bene prima di passare alla votazione vorrei porre l attenzione sui criteri che stanno un po alla base della scelta che viene proposta soprattutto la considerazione che si ha nei confronti di una difficoltà economica in cui si trovano anche alcune famiglie residenti e di conseguenza il fatto di optare per un aumento della detrazione di imposta e anche di sostenere le imprese che possiedono degli immobili unitamente anche ai proprietari che hanno i terreni edificabili. Questo sempre con l aumento della riduzione in pratica dell aliquota. Passerei, dunque, se non ci sono altri interventi, alla votazione. Favorevoli n. 9 Contrari n. 0 Astenuti n. 5 (Minoranza) Passerei alla votazione per rendere immediatamente esecutiva la delibera. Favorevoli n. 9 Contrari n. 0 Astenuti n. 5 (Minoranza) Bene passiamo al punto 5: Bilancio di previsione Relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2015/2017. Esame ed approvazione. Avete, se non sbaglio, un prospetto con l illustrazione e magari mi asterrò dal dover leggere voce per voce magari vi faccio una sintesi, una relazione, così per inquadrare quelle che sono le linee programmatiche e poi preferirei, magari, fare una lettura puntuale del prospetto delle opere. Dunque una

13 premessa: il protocollo di intesa in materia di finanza locale ha fatto slittare al 15 marzo 2015 il termine d approvazione del bilancio, considerate l incertezza e la complessità del contesto normativo sia a livello nazionale che locale. Il Servizio Autonomie Locali con circolare del 28 gennaio 2015 ha fornito alle Amministrazioni locali le informazioni concernenti i contenuti della recente normativa statale e provinciale per una corretta impostazione dell attività amministrativo/gestionale e contabile. Vi inviterei quindi ad andare alla pagina 6 delle entrate, così magari leggiamo insieme i prospetti ed interverrò con qualche commento a riguardo. A pagina 6 abbiamo un totale dei vari titoli delle entrate, il titolo 1 sarebbero le entrate tributarie, ne abbiamo parlato prima ed è praticamente la voce che interessa il gettito IM.I.S. di ,93. Il totale titolo 2 sarebbero i contributi e le entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione, della Provincia e di altri Enti pubblici, anche in rapporto alle funzioni delegate dalla Regione e dalla Provincia. CALLEGARI ERNESTO O PANIZZA IVANO?: Chiedo scusa, a che pagina siamo? A pagina 6, qua il prospetto riepilogativo delle entrate. Esatto. La pagina posso vedere la vostra copia? Non avete il numero di pagina, scusate, perché mi hanno tagliato il margine. È in pratica la conclusione della parte di entrata, la sintesi, ecco. p. 14. Bene, allora: entrate tributarie pari a ,93. Il totale titolo 2, che sono entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello stato, della Regione, della Provincia e di altri enti pubblici, anche in rapporto alle funzioni delegate dalla Regione e dalla Provincia, pari a ,41. Riguardo poi ai trasferimenti provinciali, ha commentato il segretario, riguardo appunto un fondo perequativo che è pari a ,57 euro. In pratica, il protocollo di intesa in materia di finanza locale per il 2015 e la successiva circolare numero 2 dd. del 28/01/2015 del Servizio Autonomie locali prevede una riduzione del fondo perequativo base 2014 che era di ,17 di una percentuale intorno al 6%. Quindi un fondo perequativo base 2015 di ,06, al quale poi sono stati decurtati il maggior gettito IMUP ai fini del riversamento allo Stato di ,00 e del gettito categoria D. IMUP std di ,00. L ammontare risultante costituisce per il 2015 il Fondo di Solidarietà, quindi pari a ,98. Quindi questo è il Fondo, appunto, di Solidarietà che va a favore dei Comuni con una ridotta capacità fiscale. Poi, in caso di un risultato positivo, viene previsto l importo in entrata. Nel nostro caso, il risultato è negativo e tale ammontare va inserito nell uscita del bilancio. Tale spesa da versare va fatta per comporre il finanziamento del Fondo di Solidarietà. Quindi aggiungendo poi ,13 dell accisa energia elettrica, ,54 della progressione orizzontale ind. Vacanza, ,24 del fondo biblioteche, ,66 del Foreg arriviamo da meno ,98 ad un fondo perequativo 2015 pari a ,57 inserito nell importo di ,41 del totale del titolo 2. Il titolo 3 riguarda le entrate extra tributarie. L importo è di ,45. Per quanto riguarda le entrate extra tributarie vorrei far presente che la politica tariffaria del comune in riferimento a fognatura e acquedotto è stata volta alla copertura di costi. Costi che a preventivo comunque sono calati rispetto al Vediamo il totale del titolo 4, entrate derivanti da alienazioni da trasferimenti di capitali e da riscossioni di crediti, pari a ,45. Vorrei soffermarmi in modo particolare sull operazione che riguarda l anticipazione di mutui disposti da parte della Provincia. Il protocollo di intesa in materia di finanza

14 locale per il 2015 e la successiva circolare del 28/01/2015 del Servizio di autonomie locali ha previsto l attivazione di un operazione di estinzione anticipata mutui. La Provincia anticipa ai Comuni i fondi necessari per estinguere il proprio debito e tale anticipazione sarà compensata sui futuri trasferimenti in materia di finanza locale dedicata agli investimenti. Il recupero di fondi avverrà a partire dal 2018 con le modalità e nei tempi previsti dalla delibera della Giunta Provinciale che sarà assunta d intesa con il Consiglio delle Autonomie locali. L operazione di estinzione anticipata dovrà concludersi entro il primo semestre Per il Comune di Vermiglio si prevede una spesa per l estinzione anticipata mutui di euro , che è contabilizzata nel titolo terzo della spesa che risulta compensata per pari importo al titolo quarto dell entrata. Abbiamo poi il titolo 5, ,38 che sono entrate derivate da accensione di prestiti. Il totale, titolo 6, sarebbero le entrate da servizi per conto di terzi pari a ,00. Quindi un totale di entrata, sommando i titoli, di ,62 più un avanzo di amministrazione vincolato di ,17. Abbiamo un bilancio con un totale generale di entrate di ,79. Ecco, questo per riassumervi la parte delle entrate. Chiederei la parola su questo. Posso finire? Era eventualmente per evitare di poi fare troppe domande alla fine. Avrei alcuni chiarimenti da chiedere su questa parte, se è possibile. Prego Callegari Ernesto. Grazie. Vorrei chiedere alcuni chiarimenti su questa parte, appunto per evitare poi di sovrapporre troppi argomenti alla fine. Abbiamo visto per le varie voci delle entrate per il 2015, come si anticipava prima, ci sarà un aumento delle entrate fiscali che derivano dalla nuova imposta che più o meno è del 64%. Quindi il Comune incasserà più o meno un 64% in più di imposte che però si troverà in meno in termini di trasferimenti da parte della Provincia, quindi ci sarà una compensazione. Il primo dato che emerge da questo, al di là del fatto che alla fine è un operazione a bilancio, a saldo zero per il Comune. Però c è un fatto da sottolineare che è appunto il fatto che si va sempre di più verso una responsabilizzazione dell Amministrazione comunale nel senso che sempre di più la responsabilità di incassare delle imposte, quindi poi di spendere direttamente quei soldi, va a finire in capo alle Amministrazioni locali. Cioè quando prima buona parte delle imposte sulla casa andavano allo Stato e poi lo Stato decideva dove spendere queste risorse, adesso si va verso una situazione in cui direttamente il Comune tiene a bilancio queste risorse e poi direttamente decide dove spenderle. Il dato da sottolineare è questo e cioè che si va verso sempre una maggiore responsabilizzazione anche, secondo me, dell Amministrazione, che quindi sempre di più dovrà stare attenta a come spendere le risorse derivanti dai tributi perché se riesce a spenderle bene, o meglio, se riesce a ridurre la spesa, può direttamente ridurre anche quello che è il livello di tassazione. Al di là di questo, volevo chiedere alcune cose nello specifico riguardo alle varie voci, alle varie entrate. Per quanto riguarda il titolo terzo, categoria 1, appena prima della fine della categoria 1, risorse per

15 la gestione del servizio distribuzione energia elettrica. Qui si vede che c è una diminuzione di euro, volevo capire da dove deriva. Il codice è È l ultima voce della categoria 1. Titolo 3, categoria 1. Dovrebbe essere a pagina 6. Qui c è una diminuzione di euro sulla voce risorse per la gestione del servizio distribuzione energia elettrica. Sì perché per quanto riguarda l energia elettrica è cambiato il sistema. Quindi passo la parola al Segretario e intanto cerco la voce nel dettaglio. Sì, il riferimento del Consigliere è al titolo 3, entrate extra tributarie. Questi sono i proventi, la descrizione è fatta così perché teneva conto del nostro passato, quando avevamo ancora il servizio di distribuzione. Di fatto è la produzione, cioè non è che è un calo significativo dell energia, dei kilowatt/ora prodotti, è che valgono molto meno di un tempo. Ormai anche qui lo Stato incentiva meno l energia da fonti rinnovabili. Quindi costruire un bilancio preventivo sul dato finale 2014 diventava rischioso, quindi è indicata una forte diminuzione perché sono stati fatti questi tipi di ragionamenti. Primo: noi ci auguriamo ma non potevano certo esser certi che la produzione sia così alta come nel Secondo: sappiamo che il prezzo sarà meno alto. Speriamo che il dato previsionale sia smentito. Bene, se è stato esauriente, comunque altrimenti l ho nel dettaglio. Quindi in sostanza parte di questa voce è una diminuzione, una stima della diminuzione della produzione, ma parte deriva da una diminuzione dei certificati verdi e di quelli che sono i meccanismi incentivanti. A questo vorrei riallacciarmi a un altra interrogazione che avevo fatto qualche Consiglio Comunale fa e questa è proprio una interrogazione sulla centrale idroelettrica di Stavel, dove portavamo all attenzione del Consiglio Comunale il fatto che, non mettendo mano alla centrale, si va verso una situazione in cui questi certificati e questi meccanismi di incentivazione vanno abbassandosi. Qui vediamo questa cosa proprio nelle cifre e nei numeri alla mano. Quindi si vede a bilancio l effetto delle cose di cui si parlava, magari in maniera un po astratta, nell interrogazione che avevamo fatto qualche Consiglio Comunale fa. Riporto l attenzione alle tematiche che avevamo portato all attenzione in quella interrogazione, era quella sulla centrale idroelettrica di Stavel. Sì, naturalmente sono dei ragionamenti che si stanno facendo proprio sugli investimenti in questa direzione, perché come poi dopo vedremo nel prospetto delle opere, c è l intento e la volontà di proseguire su questa strada con due progetti che, mettendoli sul piatto, da una parte il discorso ristrutturazione e potenziamento centrale e dall altra la proposta di due nuovi interventi, in un certo senso ci ha un po indirizzato su questi due insomma. Naturalmente prioritari per noi, appena sarà possibile, perché comunque sappiamo che l intervento di ristrutturazione e potenziamento della centrale è fondamentale. Un intervento che abbiamo già preso in considerazione, quindi abbiamo valutato anche i vari step che ci porteranno alla realizzazione di questo intervento, che non riusciamo però ad inserire nell anno corrente, ma che abbiamo pianificato all interno del bilancio pluriennale. Quindi diciamo che degli investimenti in questo settore sono stati programmati e valutati ponendo, quindi, all attenzione del tavolo insomma della Giunta e dei gruppi di

16 lavoro che si creano all interno dell Amministrazione quale linea da seguire. E poi nel prospetto delle opere, magari sarà occasione per parlare appunto degli interventi programmati. Se non c è altro passerei la parola al consigliere Callegari Ernesto. Grazie. Vorrei passare a tre voci dopo, proventi dalla gestione dei boschi, alla categoria 2. Anche in questo caso si vede una diminuzione di euro, immagino che siano i proventi della domenica del legname. Vorrei sapere come mai si stima una diminuzione di questo tipo. Passo la parola al Segretario. È stimata una diminuzione dei proventi ma anche la spesa per la gestione dell attività di taglio ed esbosco. Perché praticamente fino al 2014 il cosiddetto progetto legno era incentivato con un contributo provinciale e della Camera di Commercio nel momento che noi fatturavamo, tagliavamo e vendevamo il legname in cataste. Per le ragioni di congiuntura che conosciamo non ci sono più incentivazioni per questo tipo di attività, quindi la scelta che abbiamo fatto, escludendo 6 lotti che ci trascinavamo da 2013 è di cambiare le forme di vendita. Gli ultimi 6 lotti li hanno gestiti con il vecchio progetto legno ma saranno anche gli unici che faremo da oggi in avanti. Tutto il restante legname in conto ripresa 2014 e 2015 verrà venduta in piedi. Quindi è chiaro che il legname in piedi vale molto meno di quello lavorato. Bilanciamo la minor entrata con minori costi. Quindi rimane sostanzialmente invariata la voce di entrata. Prima era più alta ma aveva dei costi maggiori. Grazie, chiedo nuovamente la parola. Sì, Callegari Ernesto, prego. Vorrei passare al titolo quarto, la terza voce. Titolo quarto, categoria 1, la terza voce, alienazione di beni immobili e diritti reali sui beni immobili. Quindi c è la stima di un entrata di euro, vorrei capire un po nel dettaglio di cosa si tratta. Anche qui si tratta di una previsione che ha riferimento la possibile vendita dei lotti alberghieri di Passo del Tonale. Su 4 lotti si credeva di mettere a bilancio i proventi della alienazione di 2. Su questo ci sarebbero delle cose da commentare, ma lo non (p.i ) nel momento in cui leggeremo lo specchietto delle opere straordinarie. Chiedo un altro chiarimento, sempre titolo quarto, categoria 3, ultima voce, anticipo trasferimenti PAT restituzione anticipata. Qui probabilmente mi avete già risposto prima, quel milione e 170 mila immagino sia l estinzione anticipata mutui. Altra voce, sempre titolo quarto, categoria quarta, seconda voce, trasferimenti di capitali da Comuni e dall Unione dei Comuni. Qui c è una somma di euro in aumento rispetto all anno precedente. Titolo quarto, categoria quarta, seconda voce. È una voce che non c era l anno scorso e c è un aumento di euro.

17 Scusate, poi non trovo la corrispondenza alla descrizione nel programma delle opere pubbliche sul triennale. Poi di fatto il discorso è questo: con il Sindaco e il Vicesindaco abbiamo avuto un incontro a Trento, presso il Bim. Ha già anticipato il Sindaco la volontà di mettere in priorità gli interventi che riguardano la produzione di energia elettrica in virtù delle nuove centrali che si vanno a realizzare. In merito sono stati valutati come migliori e redditizi gli interventi sull acquedotto di Verniana e il discorso di realizzare la centralina sul Rio San Leonardo. Su questi interventi si cerca, anche se oggi non è ben definito come, di ottenere un finanziamento del Bim che diventerebbe di fatto un socio esterno per mantenere detta qualità per un certo periodo e poi essere liquidato con i trasferimenti legati alla produzione più significativi all inizio e destinati a scemare in maniera tale che poi la centralina diventi interamente di proprietà del Comune. Possibilità di avere finanziamenti provinciali non ci sono, addirittura col Bim abbiamo avuto un incontro ma è dubbia la possibilità che possa intervenire ancora nei confronti del Comune, anche se l Assessore Daldoss ha detto che probabilmente avranno margini per operare come prima. Se è così, noi ce lo auguriamo, c è la possibilità di fare un operazione per la quale il Bim interviene, dà i soldi, di fatto diventa quasi un socio per un periodo che poi è individuato in base all entità del finanziamento ed alla capacità produttiva della centrale. L alternativa, di questi tempi, è quella di cercare soci privati. È la soluzione che cercavamo quanto possibile di evitare ed è per questo che abbiamo avuto questi incontri. Ecco, torno su quanto diceva adesso il Segretario. Quindi se non ho capito male, per realizzare questa o queste centraline si fa una sorta di società in cui parteciperà al capitare il Bim, oppure ok e quindi poi verrà liquidato di anno in anno, ma l idea è quella che gli venga liquidato l intero finanziamento, cioè gli interi euro oppure perché sostanzialmente è un finanziamento a tasso agevolato, alla fine della fiera. È un finanziamento. Grazie. Per quanto riguarda questa parte, c è un altra cosa, per quanto riguarda il titolo quinto, entrate derivanti da accensione di prestiti, proprio la prima voce, anticipazioni tesoreria euro. Vorrei sapere a cosa si riferisce questa Tutti gli anni è prevista l anticipazione di cassa come possibilità di accedere a liquidità erogate dal Tesoriere nel caso manchino liquidità sul conto dato lo sfasamento tra accertamenti e entrate Io sono qui da 4 anni e conoscendo la situazione di Vermiglio non c era la necessità di chiedere un anticipazione di cassa. Oggi sapete che la provincia liquida a distanza di tempo i saldi delle contabilità, blocca anche i contributi. Una volta nell arco di qualche mese ci arrivava tutto, oggi non liquida fintanto che non registra difficoltà a gestire i pagamenti verificata direttamente le giacenze di Cassa dei comuni. E quindi succederà che si debba andare in anticipazione, quindi chiedere liquidità al nostro Tesoriere per i periodi in cui non riceviamo i finanziamenti dalla Provincia. Quest anno da un lato può peggiorare per alcuni aspetti e migliorare per altri. Perché oggi avremo sicuramente un IMIS che è più alta; incassiamo non più di euro ma sempre in due rate 1 milione e mezzo. Comunque noi già la prossima Giunta, tanto per essere molto chiari, assumeremo una delibera dove andiamo ad aprire questo rapporto col Tesoriere che ci permette di accedere a questa anticipazione. Speriamo di non utilizzarla, è una riserva insomma.

18 Grazie, l ultima cosa. Vedo che nella parte assunzione di mutui e prestiti c è l accensione di un mutuo per euro, ma questo è abbastanza chiaro che è un mutuo che poi andrà a coprire i lavori al Passo del Tonale. Per questa parte non ho altre grazie. Bene, passerei alle voci di spesa. Le troviamo riassunte al termine della parte in uscita del Quindi lo specchietto di riferimento. Allora, abbiamo il totale titolo 1, le spese correnti, pari a ,79 e il totale del titolo 2 siamo poco prima del prospetto delle opere, quindi l ultima pagina del bilancio, della sintesi, trovata? Abbiamo per le spese in conto capitale. Il totale titolo 3, spese per rimborso prestiti di terzi, di , in cui figura in pratica il milione e 170 mila delle anticipazioni mutui, e il totale titolo 4, spese per servizi per conti di terzi, di , quindi per un bilancio che pareggia a ,79. Però mi soffermerei magari per illustrare un po, come del resto riprendendo un po l articolazione della relazione programmatica, toccherei quelle che sono le varie aree. Il programma è diviso in 5 aree, la prima per i servizi generali, che riguarda in sostanza la gestione dell Ente, quindi il personale, la manutenzione. Come finalità, naturalmente, al centro dell azione dell Amministrazione per quanto riguarda questa area, è quella del miglioramento complessivo dell attività amministrativa dell intera struttura organizzativa. Soprattutto per quanto riguarda l assistenza giuridica sugli atti amministrativi, il supporto giuridico formativo che riguarda fogli e innovazioni normative, attuazione di principi di riforma delle competenze, razionalizzazione, miglioramento delle procedure, anche al fine di ridurre il contenzioso e l efficace ed efficiente traduzione di indirizzi e decisioni istituzionali. Poi ci saranno degli interventi che riguardano, in sostanza, anche la riduzione di tempi di recapito destinatari di provvedimenti di interesse e quindi si opererà verso una progressiva semplificazione dell azione amministrativa comunale. Inoltre si intende anche utilizzare strumenti individuati dal nuovo sistema contabile finanziario, allo scopo di reperire nuove risorse e migliorare complessivamente l azione amministrativa. Quindi diciamo, soprattutto in parte ordinaria, le voci riguardano sia la gestione del personale che la manutenzione ordinaria dei vari edifici che fanno capo al Comune. La seconda area della relazione programmatica, riguarda i servizi tecnico gestionali, quindi la realizzazione di infrastrutture sul territorio e interventi soprattutto sulla rete viaria. Le finalità sono: sottolineare l importanza strategica della Comunità, che è quella di valorizzare il patrimonio esistente, realizzando nuove strutture e infrastrutture e garantire un miglioramento sostanziale nella qualità della vita. Naturalmente questo necessita di procedure e modalità tecniche amministrative adeguate, soprattutto nel seguire quelle che sono le varie fasi di gestione delle opere pubbliche e di interventi manutentivi, cercando innanzitutto di dar fiducia e comunque di gestire al meglio quello che è il cantiere comunale. L importante e la priorità di adottare soprattutto un sistema di controllo delle macchine e mezzi operativi, puntare sulla sicurezza e indurre anche una maggiore sensibilizzazione nell utilizzo di quelle che sono le strutture comunali da parte appunto degli addetti. Quindi gran parte del bilancio, ripeto sempre per quanto riguarda la parte ordinaria, riguarda questo. Mentre nella parte, diciamo, straordinaria vedremo nel dettaglio quali sono le opere che si intendono svolgere soprattutto per quanto riguarda quest area delle infrastrutture. Il Programma 3 riguarda l istruzione, l attività sociale e culturale sulla quale l Amministrazione da qualche anno punta e pone l accento nei suoi interventi, in parte ordinaria soprattutto, e riguarda

19 naturalmente il versante della scuola, dell istruzione, quindi formazione, informazione, coinvolgendo un numero più ampio di fasce di età della popolazione. Fondamentale è favorire le relazioni sociali. L Amministrazione intende razionalizzare anche l attività dell Amministrazione comunale, rendendola più efficace e più funzionale a quelle che sono le esigenze della collettività. Mi permetto quindi magari di sottolineare alcuni interventi più importanti, innanzitutto tutte quelle iniziative che ruotano intorno al sostegno soprattutto della famiglia e delle fasce più deboli, importante il ruolo che riteniamo ha, all interno della nostra Comunità, l istruzione. Quindi a partire dalle convenzioni con l asilo nido di Pellizzano, ma vediamo che poi è oggetto del Consiglio Comunale anche la convenzione con il nuovo nido di Monclassico. Sostegno alla scuola materna, verso la quale quindi il Comune garantisce un contributo annuale di euro. Il supporto alla scuola elementare nelle sue iniziative è soprattutto in quelle spese, sempre difficili da sostenere, quali la partecipazione alle uscite didattiche. Il sostegno alla biblioteca, cercando di sostenerla anche nel suo ruolo di aggregazione e nell ultima realtà associativa, lo spazio associativo che è quello della ludoteca, sostenendola nella proposta e realizzazione di interventi. Per quanto riguarda le attività culturali che vedono un impegno di euro complessivo dedicato sia all attività di teatro, ai laboratori culturali, all animazione per ragazzi, quindi all attività estiva che verrà comunque confermata e riproposta. Attenzione poi alle famiglie, come dicevo, con interventi vari e quindi euro dedicati alla famiglia per esigenze particolari. Assistenza e beneficienza con euro, interventi a sostegno dell attività socio giovanile con il nuovo progetto da realizzare in collaborazione con la Comunità di Valle che riguarda la gestione dello spazio aggregativo del Triangolo, affidando la gestione all Associazione Provinciale per i Minori, la APPM. All interno di un budget di è previsto oltre che il mantenimento della struttura presa in affitto del Triangolo, anche un progetto di incontro e di animazione per i giovani con la presenza di operatori, come dicevo, dell Associazione Provinciale per i Minori, per favorire la nascita di attività di laboratorio, per assecondare quelle che sono le esigenze di questa fascia di popolazione. La previsione di euro riguarda la compartecipazione alle attività dei Piani di zona. Il progetto di formazione lavoro giovani viene riconfermato anche per il 2015, per un importo totale di per l inserimento o comunque per le, chiamiamole così, borse lavoro rivolte ai ragazzi dai 16 ai 19 anni, studenti che in collaborazione con l Agenzia del lavoro, realizzeranno degli interventi di stage in vari settori quali quello del recupero paesaggistico-ambientale e quello più legato all attività turistico-informativa. Un particolare riguardo anche nei confronti della fascia degli anziani, sostenendo l attività della terza età per un importo che si aggira intorno ai euro e prevede la spesa del trasporto e della partecipazione ai corsi. Importanti progetti di addestramento lavorativo, sempre l animazione spendibile all interno delle strutture quali la casa di riposo e la biblioteca. Progetti di sostegno occupazionale che riguardano poi delle situazioni di addestramento occupazionale per giovani disoccupati in situazioni particolari di disagio sociale. Contributi ad Associazioni culturali pari euro e poi tutti gli interventi che riguardano il polo culturale. La terza area riguarda invece l ambiente, i servizi, lo sport. Mentre per la cultura e l istruzione e l associazionismo più culturale e ricreativo si prevede un budget di contributo pari a euro, per quanto riguarda lo sport, dove l associazionismo è forte e attivo, viene previsto un budget di contributi pari a euro. Naturalmente poi all interno di quest area ci sono tutte quelle strutture che necessitano di una manutenzione ordinaria e straordinaria, quale il centro fondo, palestra e campo sportivo. Va sostenuto poi lo sport anche attraverso il contributo per l acquisto degli stagionali per i ragazzi, pari a circa euro, e considerevoli, diciamo, si mantengono poi i contributi per quelle che sono le agenzie, chiamiamole così, che

20 si occupano di promozione turistica, quali Adamelloski con un contributo che quest anno si attesta intorno ai euro euro per la Proloco, euro per Sgs euro sono riservate alla promozione turistica ordinaria, interessano in pratica tutta l attività che l Assessorato per il turismo sostiene per l animazione turistica sia d estate che d inverno. Quindi degli euro, in linea di massima, ,00 euro vengono dedicati all attività estiva di Vermiglio e Passo Tonale poiché è un attività dove magari le iniziative di Adamelloski sono un pochino più carenti perché investe più su una promozione invernale. Mentre i restanti 25/ euro vengono utilizzati per le attività invernali, dove comunque Adamelloski investe maggiormente. Poi a questi si aggiungono i euro del servizio Nevebus e i euro per il centro traumatologico. Queste voci non le trovate nel prospetto sintetico, bensì all interno di tutto il bilancio, in parte ordinaria; sono le voci diciamo più significative per quanto riguarda quest area. Quinta area: il territorio. Il territorio, servizi e sport: un importo budget previsto di euro e poi abbiamo il Consorzio, la gestione associata che appunto da quest anno, essendo il Comune di Vermiglio capofila, prevede un certo impegno di spesa. Per quanto riguarda poi gli interventi sul territorio, prevediamo ,00 per gli interventi dell azione 19. Ogni anno più o meno abbiamo 8 figure, il cui contratto viene finanziato in collaborazione con la Provincia e naturalmente la situazione varia di anno in anno, quindi stiamo attendendo una risposta per quanto riguarda il Questo per quanto riguarda la spesa corrente delle varie voci che riguardano le 5 aree. Per quanto riguarda invece le opere straordinarie, vi invito a prendere il prospetto e magari nel dettaglio vi illustro i contenuti di ogni voce. Prego, Callegari Ernesto. Solo una cosa: dagli specchietti che abbiamo noi, le varie voci di spesa sono divise in varie voci che non sono specificate, perciò è difficile capire effettivamente dove vanno. È possibile avere uno specchietto, una tabella che riepiloghi come sono state dette le varie voci? Allora, dato che ogni Consigliere aveva la possibilità di prendere visione di tutte le voci nel dettaglio, ho fatto una sintesi. Anche perché una lettura in sede di Consiglio Comunale avrebbe portato via troppo tempo. Comunque posso lasciarvi in visione il prospetto delle uscite, eventualmente per le richieste di chiarimento, perché sarebbe stato abbastanza impegnativo da illustrare. In caso è possibile richiederlo agli uffici? Sì, sì, dovrebbe essere stato inviato perché comunque era depositato per presa visione. A noi sono state inviate solamente le tabelle che abbiamo ricevuto questa sera. Comunque avete 20 giorni di tempo per prendere visione del materiale. Era depositato presso gli uffici. Ho cercato di fare una sintesi per non tediarvi con la lettura puntuale delle voci. Mentre ci tenevo, e questo penso l abbiate davanti, ad illustrare il prospetto delle opere. Allora partirei con l attrezzattura ed arredi per gli uffici ed edifici comunali per un importo di ,00. Abbiamo intenzione di acquistare un

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