Corso di Chimica Modulare

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1 GIUSEPPE SICHERI PAL VLPI ELISABETTA BALZAN Corso di Chimica Modulare VLUME 1 - GENERALE E INRGANICA VLUME 2 - CHIMICA DEL CARBNI L Indice generale e di collegamento ai due Volumi è proposto a pagina 5

2 Direzione editoriale: Domenico Ugulini Redazione: Reda Edizioni, Gianni D Arco Caterina Marcucci Grafica, impaginazione e controllo, copertina: Caterina Marcucci Disegni, formule e illustrazioni: Caterina Marcucci Ricerca iconografica: Reda Edizioni, G. Sicheri, P. Volpi, E. Balzano Referenze iconografiche dell opera: Fototeche e archivi iconografici Reda Edizioni, Gruppo Editoriale Il Capitello Realizzazione lastre CTP: Fotoincisa EFFEGI, Savigliano (CN) Stampa: Reda Edizioni Torino PRPRIETÀ LETTERARIA E ARTISTICA RISERVATA L Editore, nell ambito delle leggi internazionali sul copyright, è a disposizione degli aventi diritto non potuti rintracciare I diritti di traduzione, di riproduzione e di adattamento, totale o parziale, con qualsiasi mezzo compresi microfilm e copie fotostatiche, sono riservati per tutti i paesi 1 a edizione: febbraio 2006 Ristampa: Reda Edizioni Via Sansovino, 243/22/R Torino Telefono 011/ fax 011/ internet:

3 Presentazione Questa Guida didattica è proposta, in abbinata al corso sviluppato in due Volumi, sia per facilitare l utilizzo degli stessi, sia per fornire al docente uno strumento di lavoro idoneo, in modo da rendere più lineari i diversi aspetti della didattica. Nell ambito globale dei contenuti, vanno comunque anticipati alcuni concetti che definiscono gli ambiti operativi e che richiamano: 1. diversi aspetti curricolari dell insegnamento chimico inquadrato secondo le proprie finalità e proiettato al raggiungimento di definiti obiettivi, mediante lo sviluppo di opportuni metodi; 2. i relativi obiettivi perseguiti dai rispettivi Moduli sviluppati; 3. la sintesi concettuale dell argomento circoscritta dalla mappa concettuale dello stesso. A seguire potranno essere proposte, e qui lo sono, le relative prove identificabili e sviluppate in sequenza come di seguito: A) i test di ingresso al Modulo, che anticipano la definizione dei prerequisiti necessari alla comprensione dello stesso, degli argomenti trattati; B) i test di verifica finale delle rispettive Unità didattiche contenute nel Modulo stesso e dei singoli temi definiti; C) i test di verifica finale dell intero Modulo per definire l organizzazione mentale degli argomenti trattati. L insegnamento chimico Nel linguaggio corrente con il termine curricolo s intende l insieme degli obiettivi, dei contenuti, dei metodi e delle relative verifiche che comunemente caratterizzano l insegnamento di una certa disciplina. Nel nostro caso, trattando dell insegnamento della CHIMICA, ci sembra logico proporre di seguito lo schema operativo dello sviluppo curricolare secondo Halliwell. Schema - Scopi e obiettivi nella elaborazione di una programmazione curricolare. Determinazione degli scopi dell insegnamento Questi si traducono attraverso Messa a punto di un dispositivo per adattare gli scopi dell azione e della valutazione Le finalità BIETTIVI SPECIFICI Ricerca di procedimenti per la valutazione dei risultati ottenuti dagli allievi Azione in classe 1

4 Finalità Le finalità spesso variano nel tempo e da una situazione all altra; c è, tuttavia, da rilevare che gli allievi devono: 1. acquisire e conservare nel tempo attitudini comportamentali sia in relazione a se stessi e sia in relazione all ambiente in cui vivono e operano; 2. acquisire, mantenere e sviluppare abilità manuali e mentali per considerare, elaborare e risolvere problemi pratici. Non vogliamo entrare nel merito delle considerazioni di chi, a torto o a ragione, ritiene che un ulteriore finalità sia rappresentata dalla necessità di influenzare il carattere e l attitudine dello studente, anche se è evidente che l apprendimento e l organizzazione consequenziale e mentale dei metodi comportano una crescita continua anche dal punto di vista caratteriale dell individuo. Schema - biettivi dell insegnamento scientifico a livello elementare. biettivi Molteplici sono gli obiettivi, definiti e riconosciuti, che nell ambito della letteratura di settore vengono riferiti all insegnamento della chimica. Fra i tanti esempi, lo schema riepilogativo proposto da Bloom, proposto di seguito, ci sembra quello più definito e allo stesso tempo più completo e adatto alla disciplina in questione. Valutare modelli e relazioni Sviluppo di interessi, atteggiamenti e sensibilità estetica sservare, esplorare e ordinare le osservazioni Interpretare con senso critico le scoperte Acquisizione di una mentalità aperta alla ricerca e all indagine; sviluppo di un atteggiamento scientifico nel capire e approvare i problemi Sviluppare e fare propri i concetti fondamentali Saper correttamente comunicare l esito delle proprie conclusioni Acquisire e saper applicare le conoscenze e le capacità manipolative Proporre problematiche fornendo adeguati strumenti d indagine 2

5 Nell ambito degli insegnamenti chimici, così come per tante altre discipline, sono riconosciuti due tipi di obiettivi: quelli generali e quelli specifici. Gli obiettivi generali possono essere ritenuti validi per tutte le discipline scientifiche, mentre quelli propriamente specifici della chimica sono classificabili nei tre settori: CNSCITIV EMTIV PSICMTRI MANUALE Gli obiettivi conoscitivi sono i più importanti e sono ulteriormente classificabili in: CNSCENZA CMPRENSINE APPLICAZINE SINTESI ANALISI E VALUTAZINE rganizzandoci secondo la sequenza indicata, possiamo circoscrivere i seguenti obiettivi che possono e devono essere raggiunti con un corretto studio dei contenuti chimici: LA CNSCENZA: - conoscenza della terminologia chimica; - conoscenza di contenuti specifici, ad esempio delle proprietà chimiche degli elementi; - conoscenza della metodologia di classificazione e relative categorie, ad esempio la nomenclatura degli elementi chimici; - conoscenza della metodologia d indagine, ad esempio delle tecniche di laboratorio; - conoscenza delle teorie chimiche e delle strutture dei composti chimici; - conoscenza delle applicazioni quotidiane delle esperienze chimiche. LA CMPRENSINE: - la comprensione rappresenta già un livello più elevato dell apprendimento: in base alle conoscenze acquisite, l allievo deve poter eseguire personalmente osservazioni precise dei fenomeni chimici, utilizzando un linguaggio tecnico-chimico appropriato. L APPLICAZINE: - questo stadio ancora superiore comporta la capacità di saper applicare i principi e le teorie fondamentali. L allievo deve saper trarre logiche conclusioni derivandole dagli argomenti studiati. LA SINTESI: - si tratta di riunire coerentemente pezzi e frammenti di tutte le conoscenze apprese in un tutt uno, ordinandoli in modo da formare uno schema organico e sintetico che all inizio non c era. L ANALISI E LA VALUTAZINE: - sono i livelli più elevati dell apprendimento, tanto che vengono indicati anche come mentalità atta alla risoluzione dei problemi. Si tratta di riunire in logica sequenza tutti i tasselli di un mosaico conoscitivo applicando, all intero insieme, adeguati procedimenti logici per derivarne gli enunciati (le soluzioni) di base. 3

6 Metodi Per quanto riguarda i metodi dell insegnamento, ancor più se applicato alle materie scientifiche, si è più volte affermato che il metodo migliore deve puntare sulla centralità dell allievo e, nella visone più ampia, dell insieme classe. L insegnante deve agire come una guida che accompagna la classe alla scoperta dei concetti, quale sintesi dei processi fondamentali della materia indagata. In questo senso il percorso fondamentale deve basare le sue fondamenta sul metodo operativo e sperimentale, accompagnato da una successiva fase relazionale, abbandonando il classico percorso conoscitivo e mnemonico fine a se stesso. Per il conseguimento degli obiettivi sopra esposti, i due Volumi sono sviluppati con una struttura modulare, a sua volta suddivisa in Unità didattiche; utilizzando un linguaggio essenziale, ma allo stesso tempo rigoroso, si propone ai ragazzi lo sviluppo e l apprendimento di una corretta terminologia. I contenuti e i relativi concetti portanti della disciplina sono trattati in un quadro discretamente ampio e dettagliato che favorisce, comunque, uno sviluppo concreto ed in tempi relativamente brevi. La struttura operativa dei due Volumi è proposta per adattare la trattazione dei relativi contenuti e favorisce comunque il raggiungimento dei seguenti obiettivi disciplinari: 1. illustrare e fissare in breve i concetti fondamentali che regolano le scienze chimiche e le relative trasformazioni; 2. sviluppare e acquisire le nozioni di base che sono determinanti per introdurre gli allievi ad un corretto apprendimento dei fenomeni chimici; 3. scoprire ed evidenziare il ruolo della chimica nel mondo che ci circonda e nella vita di tutti i giorni; 4. apprendere e mantenere un corretto atteggiamento critico d indagine verso la scienza e la relativa ricerca scientifica; 5. definire e risaltare il ruolo fondamentale della sperimentazione scientifica in tutti i suoi ambiti operativi, sia semplicemente didattici o più propriamente applicativi, per definire la comprensione degli aspetti teorici ed approfondire il livello conoscitivo dei fenomeni naturali. P.S. Per agevolare l utilizzo della presente Guida, così come dei Volumi da essa serviti, rendiamo noto ai Signori Docenti che, qualora non ne siano ancora venuti in possesso, sono disponibili le Errata Corrige alla prima edizione dei Volumi pubblicati. 4

7 Indice Presentazione 1 GUIDA AL Corso di Chimica Modulare VLUME 1. Generale e inorganica 9 Guida al Modulo A 9 biettivi 9 Prova d ingresso al Modulo A 10 Test di verifica dell Unità didattica 1 11 Test di verifica dell Unità didattica 2 12 Test di verifica del Modulo A 13 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 14 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 14 Guida al Modulo B 15 biettivi 15 Prova d ingresso al Modulo B 16 Test di verifica dell Unità didattica 3 17 Test di verifica dell Unità didattica 4 18 Test di verifica dell Unità didattica 5 19 Test di verifica del Modulo B 20 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 21 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 21 Guida al Modulo C 22 biettivi 22 Prova d ingresso al Modulo C 24 Test di verifica dell Unità didattica 6 25 Test di verifica dell Unità didattica 7 26 Test di verifica dell Unità didattica 8 27 Test di verifica del Modulo C 28 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 29 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 30 Guida al Modulo D 31 biettivi 31 Prova d ingresso al Modulo D 32 Test di verifica dell Unità didattica 9 A) Passaggi di stato 33 5

8 Test di verifica dell Unità didattica 9 B) Stato solido 34 Test di verifica dell Unità didattica 9 C) Stato liquido 35 Test di verifica dell Unità didattica 9 D) Stato aeriforme 36 Test di verifica dell Unità didattica Test di verifica del Modulo D 38 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 39 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 39 Guida al Modulo E 40 biettivi 40 Prova d ingresso al Modulo E 41 Test di verifica dell Unità didattica Test di verifica dell Unità didattica Test di verifica dell Unità didattica Test di verifica dell Unità didattica Test di verifica del Modulo E 46 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 47 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 47 Guida al Modulo F 48 biettivi 48 Prova d ingresso al Modulo F 49 Test di verifica del Modulo F 50 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 51 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 51 Guida al Modulo G 52 biettivi 52 Prova d ingresso al Modulo G 53 Test di verifica del Modulo G 54 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 55 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 55 Guida al Modulo Speciale 56 biettivi 56 Prova d ingresso al Modulo Speciale 57 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 58 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 58 6

9 GUIDA AL Corso di Chimica Modulare VLUME 2. Chimica del Carbonio 59 Guida al Modulo H 59 biettivi 59 Prova d ingresso al Modulo H 60 Test di verifica dell Unità didattica 18 - Prova A 61 Test di verifica dell Unità didattica 18 - Prova B 62 Test di verifica dell Unità didattica 19 - Prova A 63 Test di verifica dell Unità didattica 19 - Prova B 64 Test di verifica dell Unità didattica 20 - Prova A 65 Test di verifica dell Unità didattica 20 - Prova B 66 Test di verifica dell Unità didattica 21 - Prova A 67 Test di verifica dell Unità didattica 21 - Prova B 68 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 69 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 69 Guida al Modulo I 70 biettivi 70 Prova d ingresso al Modulo I 71 Test di verifica dell Unità didattica 22 - Prova A 72 Test di verifica dell Unità didattica 22 - Prova B 73 Test di verifica dell Unità didattica 23 - Prova A 74 Test di verifica dell Unità didattica 23 - Prova B 75 Test di verifica dell Unità didattica 24 - Prova A 76 Test di verifica dell Unità didattica 24 - Prova B 77 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 78 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 78 Guida al Modulo L 79 biettivi 79 Prova d ingresso al Modulo L 80 Test di verifica dell Unità didattica 25 - Prova A 81 Test di verifica dell Unità didattica 25 - Prova B 82 Test di verifica dell Unità didattica 26 - Prova A 83 Test di verifica dell Unità didattica 26 - Prova B 84 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 85 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 85 7

10 Guida al Modulo Speciale 86 biettivi 86 Prova d ingresso al Modulo Speciale 87 Test di verifica dell Unità didattica 27 - Prova A 88 Test di verifica dell Unità didattica 27 - Prova B 89 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NELLA GUIDA 90 GRIGLIE DI CRREZINE DELLE VERIFICHE PRPSTE NEL VLUME 90 Compendio di esercitazioni di laboratorio per la comprensione della Chimica del carbonio 91 Lab 1 - Comparazione tra molecole polari e molecole apolari, dimostrazione che gli alcani sono molecole apolari 92 Lab 2 - Comparazione tra due sostanze (alcano e alogenuro alchlico), per quanto riguarda la polarità 93 Lab 3 - Solubilità dei composti organici 94 Lab 4 - Solubilità degli Alcoli 95 Lab 5 - Reazioni degli aldeidi e dei chetoni con il reattivo di Tollens 96 Lab 6 - Acidi carbossilici: solubilità in H 2 e in acetone 97 Lab 7 - Acido organico più una base (preparazione dei sali) 98 Lab 8 - Preparazione degli esteri 100 Lab 9 - Determinazione dell acidità dei fenoli 101 Lab 10 - Reazioni del fenolo con l acqua di Bromo 103 Lab 11 - Reazioni del fenolo con il cloruro ferrico 104 Glossario chimico 105 8

11 Corso di Chimica Modulare 1. Generale e inorganica Guida al Modulo A 1 GUIDA AL VLUME biettivi Questo Modulo si prefigge l intento di far conoscere quali sono gli obiettivi di studio della chimica utilizzando il metodo scientifico. È quindi necessario conoscere quali sono le unità di misura maggiormente utilizzate e si richiede anche la conoscenza della definizione delle misure, la differenza tra massa e peso, calore e temperatura. Inoltre, occorre sapere quale strumento è più utile usare per effettuare le misurazioni, valutando portata e sensibilità. Infine, è necessario saper utilizzare i dati numerici rilevati. BIETTIVI DELLA CHIMICA Metodo sperimentale Dati sperimentali Raccolta dati Grandezze fondamentali Espressione numerica Unità di misura 9

12 Corso di Chimica Modulare - Guida per l insegnante Prova d ingresso al Modulo A 1. La bilancia misura a) il peso dei corpi b) la massa dei corpi c) la densità dei corpi d) il volume dei corpi 2. L acqua può bollire a 80 C? a) No, mai b) Sì se aumenta di pressione c) Sì se diminuiscono la pressione d) Sì se ne prendo una piccola quantità 3. L acqua distillata è a) un elemento chimico raro b) un elemento chimico molto diffuso c) un composto d) nessuna risposta è esatta 4. La densità di un corpo si calcola conoscendo massa e volume. La relazione esatta è a) densità = massa. volume b) densità = massa/volume c) densità = massa + volume d) densità = massa - volume 5. Il termometro misura a) la temperatura dei corpi b) il calore dei corpi c) la massa dei corpi d) nessuna risposta è esatta 6. Indica le operazioni errate a) = 0 b) 10 5 : 10 2 = 10 3 c) = 10 6 d) = Indica la reazione chimica a) sciogliere sale in acqua b) far bollire l acqua c) far congelare l acqua d) lasciare arrugginire una ringhiera in ferro 8. Esegui le equivalenze a) 0,750 kg = g b) 0,580 l = ml c) 150 mm = m d) 60 min = h 9. Individua l equivalenza corretta: 85 dm 2 corrispondono a a) 8,5 m 2 b) 85 m 2 c) 0,85 m 2 d) 850 m Individua l equivalenza errata: 30 dm corrispondo a a) 30 cm c) 0,3 m b) 300 mm d) 0,003 km 10

13 Test di verifica dell Unità didattica Quale definizione è corretta per un uomo sulla Luna? a) La sua massa aumenta b) La sua massa diminuisce c) Il suo peso aumenta d) Il suo peso diminuisce 2. Quale forma di energia è secondaria? a) Termica b) Chimica c) Elettrica d) Meccanica 3. Quale fonte energetica è esauribile? a) Maree b) Vento c) Cascate d) Gas naturale 4. La materia può essere a) distrutta b) creata c) annullata d) nessuna delle risposte è esatta 5. L energia può essere a) distrutta b) creata c) conservata d) nessuna risposta è esatta 6. 1 Kg di ferro rispetto a 1 Kg di piume ha massa a) uguale b) maggiore c) minore d) nulla 7. La densità di 1 Kg di oro rispetto a 1 g di oro è a) maggiore b) minore c) uguale d) nulla 8. Il valore più piccolo che uno strumento può apprezzare dipende a) dalla portata b) dalla sensibilità c) dalla temperatura dell aria d) nessuna risposta è esatta 9. Il valore più alto che uno strumento può apprezzare dipende a) dalla portata b) dalla sensibilità c) dalla temperatura dell aria d) nessuna risposta è esatta 10. L equazione di Einstein è a) E = m. c 2 b) E = m/c 2 c c) E = m. c d) E = m/c GUIDA AL VLUME 11

14 Corso di Chimica Modulare - Guida per l insegnante Test di verifica dell Unità didattica 2 1. Quando si verifica un fenomeno fisico a) si ha trasformazione della materia b) non si ha trasformazione della materia c) si ha una perdita della quantità di materia d) si ha una perdita di energia 2. Un elemento chimico è costituito a) da un unico costituente ed è rappresentato da un simbolo b) da più costituenti c) da un insieme di molecole d) da un insieme di ioni 3. In un composto gli elementi chimici sono legati a) da una interazione tra protoni ed elettroni b) da legami chimici (cioè dall interazione degli elettroni di valenza) c) da una interazione tra protoni e neutroni d) da forze di coesione 4. Atomi di differenti elementi hanno differenti proprietà chimiche. a) Vero b) Falso Thomson dimostrò che i raggi catodici erano formati da a) protoni b) neutroni c) elettroni d) ioni 6. Perché un atomo è elettricamente neutro? a) Perché è formato da neutroni b) Perché il numero di protoni è uguale al numero di elettroni c) Perché i neutroni neutralizzano le cariche negative d) Perché i neutroni sono subparticelle in maggiore quantità nell atomo 7. Una mole di ioni corrisponde a) a un grammo-ione b) a 6, ioni c) a una molecola ionica d) a 1 dalton di ioni 8. Una molecola biatomica è formata da due atomi. a) Vero b) Falso 9. Talvolta il simbolo di un elemento deriva dal nome latino dell elemento. a) Vero b) Falso 10. La molarità in una soluzione corrisponde a) al tipo di molecola del soluto b) al numero di moli del soluto c) alle dimensioni delle molecole del soluto d) alla polarità del soluto 12

15 Test di verifica del Modulo A 1 1. Misuriamo massa e peso di un corpo sulla Terra. Cosa avviene sulla luna? a) La massa e il peso non cambiano b) La massa diminuisce e il peso aumenta c) La massa aumenta e il peso diminuisce d) La massa non cambia e il peso diminuisce 2. 1 Angstrom corrisponde a a) 10-9 metri b) 10-6 metri c) metri d) nessuna delle risposte precedenti è esatta 3. Massa e peso sono legati dalla relazione a) p = m/g b) p = m. g c) p = m + p d) p = m - p 4. Grandezza intensiva significa che a) dipende dalla quantità di materia b) non dipende dalla quantità di materia c) dipende dalla pressione d) nessuna delle risposte precedenti è esatta 5. Grandezza estensiva significa che a) dipende dalla quantità di materia b) non dipende dalla quantità di materia c) dipende dalla pressione d) nessuna delle risposte precedenti è esatta 6. Due isotopi hanno a) uguale numero atomico, ugual numero di massa b) uguale numero atomico, diverso numero di massa c) diverso numero atomico, ugual numero di massa d) diverso numero atomico, diverso numero di massa 7. Il numero di massa indica a) numero di elettroni + numero di protoni b) numero di elettroni + numero di neutroni c) numero di neutroni + numero di protoni d) nessuna delle risposte precedenti 8. Il numero atomico indica a) numero di protoni b) numero di neutroni c) numero di protoni + numero di neutroni d) nessuna delle risposte precedenti 9. Una mole di H 2 S 4 (PM = 98 uma) a) corrisponde a 49 grammi b) corrisponde a 98 grammi c) corrisponde a 74 grammi d) corrisponde a 54 grammi mole di sostanza contiene a) 6, particelle b) 6, particelle c) particelle d) 60, particelle GUIDA AL VLUME 13

16 Corso di Chimica Modulare - Guida per l insegnante Griglie di correzione delle verifiche proposte nella Guida Prova d ingresso al Modulo A 1 a 2 c 3 c 4 b 5 a 6 a-d 7 d 8 a = 750; b = 580; c = 0,15 9 c 10 d Prova di verifica dell Unità didattica 1 1 d 2 c 3 d 4 d 5 c 6 a 7 c 8 b 9 a 10a Prova di verifica dell Unità didattica 2 1 b 2 a 3 b 4 Vero 5 c 6 b 7 a 8 Vero 9 Vero 10 b Prova di verifica del Modulo A 1 d 2 c 3 b 4 b 5 a 6 b 7 c 8 a 9 b 10 b Griglie di correzione delle verifiche proposte nel Volume Unità 1, pag a 2 a 3 b 4 a 5 a 6 b 7 a 8 c 9 a 10 b 14

17 Guida al Modulo B biettivi Questo Modulo si prefigge la presentazione degli elementi chimici e l analisi approfondita degli atomi, analizzando le tre particelle subatomiche più importanti. Si analizza quindi la disposizione nella Tavola periodica dei diversi atomi in base alle caratteristiche chimiche che li contraddistinguono. Infine si puntualizzano le periodicità che consentono la definizione di TAVLA PERIDICA DEGLI ELEMENTI. 1 GUIDA AL VLUME TAVLA PERIDICA Atomo Periodicità Elettroni Protoni Neutroni Elettronegatività Affinità elettronica Energia di ionizzazione 15

18 Corso di Chimica Modulare - Guida per l insegnante Prova d ingresso al Modulo B 1. Un elemento è a) una sostanza formata da atomi dello stesso tipo b) una sostanza formata da atomi di tipo diverso c) una sostanza formata da molecole d) un atomo appartenente alla tavola periodica 2. Quanti protoni, elettroni, neutroni sono presenti nell atomo 14 6 C? a) 6, 6, 8 b) 6, 8, 6 c) 14, 14, 6 d) 6, 6, 2 3. Le proprietà chimiche di un elemento dipendono da a) numero atomico b) numero di massa c) massa atomica d) nessuna delle risposte precedenti è esatta 4. In un atomo neutro il numero di elettroni coincide con a) numero di neutroni b) numero di protoni c) numero di neutroni - numero di protoni d) numero di protoni - numero di neuroni 5. L unità di misura del numero di Avogadro è a) moli b) kg c) numero puro d) moli 6. Il fattore di conservazione tra massa in grammi e quantità di sostanza in moli è a) numero di Avogadro b) densità c) peso atomico d) massa molecolare 7. Quanti protoni, elettroni e neutroni sono presenti nell isotopo 18 8? a) 8, 8, 10 b) 18, 8, 10 c) 8, 18, 10 d) 8, 10, Gli ioni Mg +2 e -2 hanno in comune a) numero atomico b) numero di elettroni c) numero di massa d) numero di protoni 9. Gli isotopi hanno a) ugual numero di protoni e ugual numero di neutroni b) ugual numero di elettroni e ugual numero di neutroni c) ugual numero di protoni e diverso numero di elettroni d) ugual numero di protoni e diverso numero di elettroni 10. Il numero di massa corrisponde a a) numero di protoni + numero di elettroni b) numero di neutroni + numero di elettroni c) numero di neutroni + numero di protoni d) numero di protoni 16

19 Test di verifica dell Unità didattica Gli elementi furono scoperti da a) Dalton b) Goldstein c) Rutherford d) Thomson 2. I raggi furono scoperti da a) Dalton b) Goldstein c) Rutherford d) Thomson 3. Il neutrone ha a) massa 1, carica 0 b) massa 1, carica 1 c) massa 1, carica -1 d) massa 0, carica 0 4. Il nucleo è formato da a) elettroni, protoni, neutroni b) protoni, neutroni c) elettroni, protoni d) elettroni, neutroni 5. Gli elettroni sono a) uguali per gli atomi di qualunque elemento b) uguali per gli atomi dello stesso elemento c) diversi per ogni atomo d) nessuna risposta è esatta 6. I protoni sono a) uguali per gli atomi di qualunque elemento b) uguali per gli atomi dello stesso elemento c) diversi per ogni atomo d) nessuna risposta è esatta 7. I neutroni sono a) uguali per gli atomi di qualunque elemento b) uguali per gli atomi dello stesso elemento c) diversi per ogni atomo d) nessuna risposta è esatta 8. Quanti numeri quantici uguali possono avere due elettroni dello stesso orbitale? a) 2 b) 3 c) 4 d) Nessuno 9. Il numero quantico secondario relativo all orbitale d è a) 1 = 0 b) 1 = 1 c) 1 = 2 d) 1 = La configurazione elettronica stabile è la configurazione dei gas nobili. a) Vero b) Falso GUIDA AL VLUME 17

20 Corso di Chimica Modulare - Guida per l insegnante Test di verifica dell Unità didattica 4 1. L elemento chimico avente la seguente configurazione elettronica: 1s 2, 2s 2, 2p 6, 3s 2, 3p 6, 4s 2, 3d 1 è a) il potassio b) lo scandio c) il calcio d) il berillio 2. A quale gruppo appartiene l elemento chimico della domanda n 1? a) 1 A b) 3 A c) 1 B d) 3 B 3. A quale periodo appartiene l elemento chimico della domanda n 1? a) Primo b) Secondo c) Terzo d) Quarto 4. Si definiscono i metalli alcalini gli elementi del a) primo gruppo b) secondo gruppo c) settimo gruppo d) ottavo gruppo 5. Si definiscono metalli alcalino terrosi gli elementi del a) primo gruppo b) secondo gruppo c) settimo gruppo d) ottavo gruppo 6. I gas nobili sono elementi del a) primo gruppo b) secondo gruppo c) settimo gruppo d) ottavo gruppo 7. Gli elementi di transizione interna riempiono gli orbitali a) d b) 4 f c) 5 f d) p 8. I lantanidi riempiono gli orbitali a) d b) 4 f c) 5 f d) p 9. Gli attinidi riempiono gli orbitali a) d b) 4 f c) 5 f d) p 10. Gli alogeni sono elementi del a) primo gruppo b) secondo gruppo c) settimo gruppo d) ottavo gruppo 18

21 Test di verifica dell Unità didattica L energia di ionizzazione è l energia necessaria ad un atomo per a) perdere un elettrone b) acquistare un elettrone c) perdere un protone d) acquistare un protone 2. L affinità elettronica è l energia liberata da un atomo per a) perdere un elettrone b) acquistare un elettrone c) perdere un protone d) acquistare un protone 3. In un gruppo il volume atomico a) aumenta dall alto verso il basso b) diminuisce dall alto verso il basso c) è costante d) nessuna risposta è esatta 4. Il volume atomico lungo un periodo a) aumenta da sinistra a destra b) diminuisce da sinistra a destra c) è costante d) nessuna risposta è esatta 5. L elettronegatività è la tendenza che ha un atomo di attrarre a sé a) gli elettroni esterni b) gli elettroni condivisi in un legame c) i protoni d) nessuna risposta è esatta 6. L elettronegatività lungo un periodo a) aumenta da sinistra a destra b) diminuisce da sinistra a destra c) è costante d) nessuna riposta è esatta 7. L elettronegatività lungo un gruppo a) aumenta dall altro verso il basso b) diminuisce dall alto verso il basso c) è costante d) nessuna risposta è esatta 8. L energia di ionizzazione in un periodo a) aumenta da sinistra a destra b) diminuisce da sinistra a destra c) è costante d) nessuna risposta è esatta 9. L energia di ionizzazione in un gruppo a) aumenta dall alto verso il basso b) diminuisce dall alto verso il basso c) è costante d) nessuna risposta è esatta 10. L affinità elettronica lungo un periodo a) aumenta da sinistra a destra b) diminuisce da sinistra a destra c) è costante d) nessuna risposta è esatta GUIDA AL VLUME 19

22 Corso di Chimica Modulare - Guida per l insegnante Test di verifica del Modulo B 1. Quale tra i seguenti atomi ha raggio atomico maggiore? a) ssigeno b) Berillio c) Carbonio d) Litio 2. Quale tra i seguenti atomi ha raggio atomico minore? a) ssigeno b) Berillio c) Carbonio d) Litio 3. Quale tra i seguenti atomi ha energia di prima ionizzazione maggiore? a) Sodio b) Alluminio c) Silicio d) Cloro 4. Quale tra i seguenti atomi ha energia di prima ionizzazione minore? a) Sodio b) Alluminio c) Silicio d) Cloro 5. Nella sua orbita stazionaria un elettrone si trova a) allo stato fondamentale di energia b) allo stato eccitato c) allo stato intermedio di energia d) allo stato instabile 6. Il numero quantico principale indica a) il livello energetico degli elettroni b) l orbita degli elettroni c) l orbitale degli elettroni d) nessuna risposta è esatta 7. Un elemento con configurazione elettronica esterna s 2 p 2 appartiene al gruppo a) 1A b) 2A c) 3A d) 4A 8. I metalli sono a) liquidi, duttili, malleabili b) gassosi, conduttori, malleabili c) solidi, duttili, malleabili d) nessuna risposta è esatta 9. Quanti orbitali può contenere il sottolivello p? a) 2 b) 3 c) 14 d) Quanti orbitali può contenere il sottolivello f? a) 2 b) 3 c) 14 d) 7 20

23 Griglie di correzione delle verifiche proposte nella Guida Prova d ingresso al Modulo B 1 d 2 a 3 a 4 a 5 c 6 d 7 a 8 b 9 c 10 c Prova di verifica dell Unità didattica 3 1 d 2 b 3 a 4 b 5 a 6 a 7 a 8 b 9 c 10 Vero Prova di verifica dell Unità didattica 4 1 b 2 d 3 c 4 a 5 b 6 d 7 a 8 b 9 c 10 c Prova di verifica dell Unità didattica 5 1 a 2 b 3 a 4 b 5 b 6 a 7 b 8 a 9 b 10 a 1 GUIDA AL VLUME Griglie di correzione delle verifiche proposte nel Volume Prova di verifica del Modulo B 1 d 2 a 3 d Unità 3, pag a 2 a 3 c 4 b Unità 4, pag b 2 c 3 a 4 b Unità 5, pag a 2 b 3 b 4 b 4 b 5 a 5 c 5 a 5 a 6 a 7 d 8 c 9 b 10 d 6 b 7 c 8 a 9 c 10 b 6 a 7 d 8 b 9 c 10 b 6 b 7 b 8 c 9 c 10 a 21

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

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