NOVEMBRE IN CORSO Regione Basilicata, Via Vincenzo Verrastro, 4 - Potenza. Presidente Regione Basilicata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOVEMBRE 2013 -IN CORSO Regione Basilicata, Via Vincenzo Verrastro, 4 - Potenza. Presidente Regione Basilicata"

Transcript

1 FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE,... I ~ INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo domicilio Telefono Nazionalità Data di nascita MAURIZIO MARCELLO CLAUDIO PITTELLA Rocco SCOTELLARO, LAURIA (PZ) Italiana ESPERIENZE POLITICHE Date (da - al Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego NOVEMBRE 03 -IN CORSO Regione Basilicata, Via Vincenzo Verrastro, 4 - Potenza Presidente Regione Basilicata Date (da - al Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego 0-03 Regione Basilicata, Via Vincenzo Verrastro, 4. Potenza Assessore regionale alle attività produttive e vice presidente Giunta regionale Date (da - a) Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego 00-0 Regione Basilicata, Via Vincenzo Verrastro, 4 - Potenza Consigliere regionale (Pd) evice segretario regionale Pd Date (da - al Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego Regione Basilicata, Via Vincenzo Verrastro, 4 - Potenza Consigliere regionale (Uniti nell'ulivo) Date (da - a) Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego Comune di Lauria, Via Roma 04, Lauria (pz) Sindaco di Lauria Date (da - al Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego Provincia di Potenza, Piazza Mario Pagano Potenza Consigliere provinciale (Os) e Presidente Consiglio provinciale di Potenza

2 Date (da - al Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego Comune di Lauria - Via Roma 04, Lauria (Pzl Consigliere comunale Date (da - a) Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego Date (da - al Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di impiego Provincia di Potenza, Piazza Mario Pagano Potenza Consigliere provinciale e Capogruppo Laburisti Comune di Lauria, Via Roma 04, Lauria (Pzl Assessore comunale alle attività produttive e allo sport ISTRUZIONE EFORMAZIONE Date (da - a) Nome eetipo di istituto di istruzione o formazione Qualifica conseguita Università degli Studi di Napoli "Federico Il'' - Facoltà di Medicina e Chirurgia Laurea in Medicina e Chirurgia - Specializzazione in Urologia Date (da - al Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Qualifica conseguita A.S Liceo Classico "N.Carlomagno", Lauria (pz) Maturità classica CAPACITÀ ECOMPETENZE PERSONALI MADRELINGUA ITALIANO ESPERIENZE SPORTIVE Dal Campionato pallavolo Cal. Ccon Ceramiche Alberti Dal Campionato pallavolo Serie B- Virtus Potenza (vitloria campionato) Campionato pallavolo Serie B; Campione regionale ping pong - Campionato juniores ULTERIORI INFORMAZIONI Patente tipo B; Dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46, 47, 76 DPR n Autorizzo itratlamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs. 96 del 30 giugno 003. Finna

3 8 CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA DICHIARAZIONE PERLAPUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONlALE AI SENSI DELLA LEGGE 5 LUGLIO 98, N. 44, PUBBLICATA SULLA G.U. N.94 DEL 6 LUGLIO 98. DICHIARANTE - COlmome Nome Data di nascita Stato civile PITTELLA MAURIZIO CONIUGATO MARCELLO Comune di nascita Provincia Comune di residenza Provincia LAURIA PZ LAURIA PZ. Sez BENI IMMOBILI (Terreni e Fabbricati) Natnra del diritto Cl) Descrizione dell'immobili Comune e Provincia annotazioni. Proprietà CatelToria catastale C0 Lauria (PZ) Pertinenza abitaz. Pronrietà Civile abitazione cat. Cat. Af0 Lauria (PZ) Abitaz. principale 3. Proprietà Categ catasto C0 Lauria (PZ) Pertinenza ab prin. 4. Proprietà Civile abitazione cat. Catastale Lauria Già in nuda Af0 proprietà -donata dal nronrio padre 5. Proprietà Civile abitazione cat ast Af0 Lauria (PZ) Già in nuda proprietà -donata dal proprio padre 6. Proprietà Categoria catastale C0 Lauria (PZ) Già in nuda proprietà -donata dal proprio padre 7. Proprietà 50% Terreno agricolo Lauria Sez BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI Autovetture CV o KW. fiscali Anno Immatric. annotazioni.. Aeromobili Imbarcazione da diporto Sez 3 PARTECIPAZIONE IN SOCIETA' DenOlninazione Sede n. azioni o quote possed. amlotazioni 95% Cessata in data PITTELLA STUDIO MEDICO ASSOCIATO LAURIA. TELELAURIA SAS LAURIA 7,5% In Iionidazione 3. FUNZIONI DI AMMINISTRATORE O SINDACO DI SOCIETA' SOCIETA'(denominazione e sede) natura dell'incarico annotazioni. STUDIO MEDICO ASSOCIATO Legale rappresentante Cessata in data 3003 PITTELLA. L Annotazioni: dal 0003 la professione di medico è esercitata non piu in associazione professionale ma in qualità di professionista con autonoma posizione IVA (l)specificare se trattasi di; proprietà; superficie; enfiteusi; usufrutto; uso; abitazione; servitù; ipoteca. () Specificaresetrattasi di: terreno o fabbricato. Snl mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde a ve~o..~ ve~o.~.. ~. -_.- Data, ~. '-... (... ; irma del.jjic~~<te:!.~ :::=:::> d~lichiarante...~ ':> -=>?~.-"'-

4 C.F.Fornitore: BRNPQL57D0L74G - Data invio: Protocollo: C.F.Soggetto: PTTMZM6H04E483Y - Nome fornitura: uni Stato dich.: Accolta Riservato alla Poste italiane Spa N. Protocollo Periodo d'imposta 0 Data di presentazione COGNOME PITTELLA NOME UNI MAURIZIO MARCELLO CODICE FISCALE P T T M Z M 6 H 0 4 E Y Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 3, D.Lgs. n. 96, 003) Finalità del trattamento Il D.Lgs. 30 giugno 003, n. 96, "Codice in materia di protezione dei dati personali", prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. Di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nella presente dichiarazione e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino. Il Ministero dell'economia e delle Finanze e l'agenzia delle Entrate, desiderano informarla, anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti, che nella dichiarazione sono presenti diversi dati personali che verranno trattati dal Ministero dell'economia e delle Finanze, dall'agenzia delle Entrate e dai soggetti intermediari individuati dalla legge (centri di assistenza fiscale, sostituti d'imposta, agenzie postali, associazioni di categoria e professionisti) per le finalità di liquidazione, accertamento e riscossione delle imposte e che, a tal fine, alcuni dati possono essere pubblicati ai sensi del combinato disposto degli artt. 69 del D.P.R. n. 600 del 9 settembre 973, così come modificato dalla legge n. 33 del 6 agosto 008, e 66-bis del DPR n. 633 del 6 ottobre 97. I dati in possesso del Ministero dell'economia e delle Finanze e dell'agenzia delle Entrate possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici (quali, ad esempio, i Comuni, l'i.n.p.s.), in presenza di una norma di legge o di regolamento, ovvero, quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali, previa comunicazione al Garante della Privacy. Gli stessi dati possono, altresì, essere comunicati a privati o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento. CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3003 E DEL 003 E DEL ITWorking S.r.l. Dati personali La maggior parte dei dati richiesti nella dichiarazione (quali, ad esempio, quelli anagrafici, quelli reddituali e quelli necessari per la determinazione dell'imponibile e dell'imposta) devono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni di carattere amministrativo e, in alcuni casi, di carattere penale. L'indicazione del numero di telefono o cellulare, del fax e dell'indirizzo di posta elettronica è invece facoltativa, e consente di ricevere gratuitamente dall'agenzia delle Entrate informazioni e aggiornamenti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti. Altri dati (ad esempio quelli relativi agli oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta) possono, invece, essere indicati facoltativamente dal contribuente qualora intenda avvalersi dei benefici previsti. Dati sensibili L'effettuazione della scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell'art. 47 della legge 0 maggio 985 n. e delle successive leggi di ratifica delle intese stipulate con le confessioni religiose. L'effettuazione della scelta per la destinazione del cinque per mille dell'irpef è facoltativa e viene richiesta ai sensi dell'art., comma 50 della legge 3 dicembre 009, n. 9. Tali scelte comportano, secondo il D.Lgs. n. 96 del 003, il conferimento di dati di natura "sensibile". L'inserimento, tra gli oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione dell'imposta, di spese sanitarie, ha anch'esso carattere facoltativo e comporta ugualmente il conferimento di dati sensibili. Modalità del trattamento La dichiarazione può essere consegnata a un intermediario previsto dalla legge (Caf, associazioni di categoria, professionisti) il quale invia i dati al Ministero dell'economia e delle Finanze e all'agenzia delle Entrate. I dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche dei dati presenti nelle dichiarazioni: con altri dati in possesso del Ministero dell'economia e delle Finanze e dell'agenzia delle Entrate, anche forniti, per obbligo di legge, da altri soggetti (ad esempio, dai sostituti d'imposta); con dati in possesso di altri organismi (quali, ad esempio, istituti previdenziali, assicurativi, camere di commercio, P.R.A.). Titolari del Il Ministero dell'economia e delle Finanze, l'agenzia delle Entrate e gli intermediari, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 96 del 003, trattamento Responsabili del trattamento Diritti assumono la qualifica di "titolare del trattamento dei dati personali" quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. In particolare sono titolari: il Ministero dell'economia e delle Finanze e l'agenzia delle Entrate, presso i quali è conservato ed esibito a richiesta l'elenco dei responsabili; gli intermediari, i quali, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. I "titolari del trattamento" possono avvalersi di soggetti nominati "responsabili". In particolare, l'agenzia delle Entrate si avvale della So.Ge.I. S.p.a., quale responsabile esterno del trattamento dei dati, in quanto partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell'anagrafe Tributaria. Presso il titolare o i responsabili del trattamento l'interessato, in base all'art. 7 del D.Lgs. n , può accedere ai propri dati personali per verificarne l'utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al loro dell'interessato trattamento, se trattati in violazione di legge. Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a: Ministero dell'economia e delle Finanze, Via XX Settembre Roma; Agenzia delle Entrate - Via Cristoforo Colombo, 46 cd Roma. Consenso Il Ministero dell'economia e delle Finanze e l'agenzia delle Entrate, in quanto soggetti pubblici, non devono acquisire il consenso degli interessati per poter trattare i loro dati personali. Gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali comuni in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge, mentre sono tenuti ad acquisire il consenso degli interessati per trattare i dati sensibili relativi alla scelta dell' otto per mille e del cinque per mille dell'irpef eo a particolari oneri deducibili o per i quali spetti la detrazione dell'imposta e per poterli inoltre comunicare al Ministero dell'economia e delle Finanze e all'agenzia delle Entrate. Tale consenso viene manifestato mediante la sottoscrizione della dichiarazione nonché la firma con la quale si effettua la scelta dell' otto per mille dell'irpef e del cinque per mille dell'irpef. La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati.

5 TIPO DI DICHIA- RAZIONE Redditi Iva Comune (o Stato estero) di nascita Dichiarazione integrativa Modulo Quadro Quadro Studi di Parametri Indicatori Correttiva Dichiarazione Dichiarazione (art. co. 8-ter, Eventi RW VO AC settore nei termini integrativa a favore integrativa DPR 398) eccezionali celibenubile coniugatoa vedovoa separatoa divorziatoa decedutoa tutelatoa minore Provincia (sigla) DATI DEL CON- TRIBUENTE Data di nascita Sesso giorno mese anno (barrare la relativa casella) M X F Partita IVA (eventuale) Accettazione Liquidazione Riservato al liquidatore ovvero al curatore fallimentare eredità giacente volontaria Stato giorno mese anno Periodo d'imposta giorno mese anno dal al RESIDENZA ANAGRAFICA Comune Provincia (sigla) C.a.p. Codice comune Da compilare solo se variata dal 0 alla data di presentazione della Frazione Data della variazione Domicilio dichiarazione giorno mese anno fiscale diverso dalla residenza TELEFONO E INDIRIZZO Telefono Cellulare Indirizzo di posta elettronica DI POSTA prefisso numero ELETTRONI- CA DOMICILIO Comune FISCALE AL 000 CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3003 E DEL 003 E DEL ITWorking S.r.l. Codice fiscale (*) DOMICILIO FISCALE AL 30 DOMICILIO FISCALE AL 0003 SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL'OTTO PER MILLE DELL'IRPEF per scegliere, FIRMARE in UNO SOLO dei riquadri SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL'IRPEF RESIDENTE ALL'ESTERO DA COMPILARE SE RESIDENTE ALL'ESTERO NEL 0 X LAURIA Tipologia (via, piazza, ecc.) Indirizzo Numero civico Comune Comune Codice fiscale estero Stato federato, provincia, contea Indirizzo Stato estero di residenza Località di residenza Dichiarazione presentata per la prima volta In aggiunta a quanto spiegato nell'informativa sul trattamento dei dati, si precisa che i dati personali del contribuente verranno utilizzati solo dall'agenzia delle Entrate per attuare la scelta. Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 0, c., lett a), del D.Lgs. n. 460 del 997 Finanziamento della ricerca scientifica e dell'università Provincia (sigla) Provincia (sigla) Provincia (sigla) per scegliere, FIRMA FIRMA FIRMARE in UNO SOLO dei riquadri. Codice fiscale del Codice fiscale del Per alcune delle finalità beneficiario (eventuale) beneficiario (eventuale) è possibile indicare anche il codice fiscale di un soggetto Finanziamento della ricerca sanitaria Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici beneficiario FIRMA Codice fiscale del beneficiario (eventuale) FIRMA PTTMZM6H04E483Y X Sostegno delle attività svolte dal comune di residenza del contribuenti FIRMA Sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale Codice fiscale del beneficiario (eventuale) In aggiunta a quanto spiegato nell'informativa sul trattamento dei dati, si precisa che i dati personali del contribuente verranno utilizzati solo dall'agenzia delle Entrate per attuare la scelta. FIRMA Codice dello Stato estero Codice comune LAURIA PZ E483 Codice comune Codice comune Stato Chiesa cattolica Unione Chiese cristiane avventiste Assemblee di Dio in Italia del 7 giorno Chiesa Valdese unione delle chiese Chiesa Evangelica Luterana in Italia Unione Comunità Ebraiche Italiane Sacra arcidiocesi ortodossa d'italia ed metodiste e valdesi Esarcato per l'europa Meridionale Chiesa Apostolica in Italia X X Unione Cristiana Evangelica Battista d'italia PZ IN CASO DI SCELTA NON ESPRESSA DA PARTE DEL CONTRIBUENTE, LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA D'IMPOSTA NON ATTRIBUITA SI STABILISCE IN PROPORZIONE ALLE SCELTE ESPRESSE. LA QUOTA NON ATTRIBUITA SPETTANTE ALLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA E ALLA CHIESA APOSTOLICA IN ITALIA È DEVOLUTA ALLA GESTIONE STATALE. NAZIONALITA' Estera Italiana (*) Da compilare per i soli modelli predisposti su fogli singoli, ovvero su moduli meccanografici a striscia continua.

6 PTTMZM6H04E483Y Codice fiscale (*) Mod. N. (*) Codice fiscale (obbligatorio) Data carica RISERVATO A CHI Codice carica giorno mese PRESENTA LA anno DICHIARAZIONE PER ALTRI Cognome Nome Sesso (barrare la relativa casella) M F EREDE, Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla) CURATORE FALLIMENTARE giorno mese anno o DELL'EREDITA', ecc. (vedere istruzioni) Comune (o Stato estero) Provincia (sigla) C.a.p. RESIDENZA ANAGRAFICA (O SE DIVERSO) DOMICILIO FISCALE Rappresentante Frazione, via e numero civico Indirizzo estero Telefono residente all'estero prefisso numero Data di inizio procedura Procedura non Data di fine procedura giorno mese anno ancora terminata giorno mese anno Codice fiscale società o ente dichiarante CANONE RAI IMPRESE Tipologia apparecchio (Riservata ai contribuenti che esercitano attività d'impresa) FIRMA DELLA Familiari DICHIARAZIONE a carico RA RB RC RP RN RV CR RX CS RH RL RM RR RT RE RF RG RD RS RQ CE LM Il contribuente dichiara di aver compilato e allegato i seguenti quadri (barrare le caselle che interessano) CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3003 E DEL 003 E DEL ITWorking S.r.l. EC RU FC N.moduli IVA Situazioni particolari Codice CON LA FIRMA SI ESPRIME ANCHE IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI EVENTUALMENTE INDICATI NELLA DICHIARAZIONE Invio comunicazione telematica anomalie dati studi di settore all'intermediario FIRMA del CONTRIBUENTE (o di chi presenta la dichiarazione per altri) IMPEGNO ALLA Codice fiscale dell'intemediario N. iscrizione all'albo dei C.A.F. PRESENTAZIONE TELEMATICA Riservato Ricezione comunicazione telematica all'intermediario Impegno a presentare in via telematica la dichiarazione Ricezione avviso telematico anomalie dati studi di settore VISTO DI CONFORMITÀ Data dell'impegno Codice fiscale del responsabile del C.A.F. Riservato al C.A.F. o al professionista Codice fiscale del professionista CERTIFICAZIONE TRIBUTARIA Riservato al professionista Codice fiscale del professionista giorno mese anno FIRMA DELL'INTERMEDIARIO X Codice fiscale o partita IVA del soggetto diverso dal certificatore che ha predisposto la dichiarazione e tenuto le scritture contabili Si attesta la certificazione ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. n X F A D 4 X F A D Si rilascia il visto di conformità ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. n (*) Da compilare per i soli modelli predisposti su fogli singoli, ovvero su moduli meccanografici a striscia continua. Codice fiscale del C.A.F. FIRMA DEL RESPONSABILE DEL C.A.F. o DEL PROFESSIONISTA FIRMA DEL PROFESSIONISTA FAMILIARI Codice fiscale N. mesi Minore di Percentuale di Relazione di parentela (Indicare il codice fiscale del coniuge anche se non fiscalmente a carico) a carico tre anni detrazione spettante A CARICO 4 5 XC CONIUGE C L D M G D 7 0 H 5 0 E X BARRARE LA CASELLA: PRIMO C = CONIUGE F X FIGLIO D F = PRIMO FIGLIO F = FIGLIO A = ALTRO FAMILIARE D = FIGLIO DISABILE QUADRO RA DEI TERRENI Esclusi i terreni all'estero da includere nel Quadro RL X 5 F A D 6 F A D 7 RA RA (**) Barrare la casella se si tratta RA3 dello stesso terreno o dellla stessa unità immobiliare del rigo precedente RA4 RA5 RA6 RA7 X X X X X X X X 8 Reddito dominicale Reddito agrario Possesso Canone di affitto Titolo giorni % in regime vincolistico Reddito dominicale Reddito agrario imponibile imponibile PERCENTUALE ULTERIORE DETRAZIONE PER FAMIGLIE CON ALMENO 4 FIGLI RA Somma col. 0, e ; Invio avviso telematico all'intermediario MAURIZIO MARCELLO PITTELLA B R N P Q L 5 7 D 0 L 7 4 G P T T C S T 0 T 0 4 Z 7 J P T T D F D 0 4 A Z 7 H P T T M C L 0 5 B 4 Z 7 U TOTALI 0 NUMERO FIGLI RESIDENTI ALL'ESTERO A CARICO DEL CONTRIBUENTE Casi Continuaparticolari zione (**) Reddito dominicale non imponibile Detrazione 00% affidamento figli 8 Esenzione IMU 9 Coltivatore diretto o IAP X

7 CODICE FISCALE P T T M Z M 6 H 0 4 E Y PERIODO D'IMPOSTA 0 QUADRO RB - Redditi dei fabbricati QUADRO RC - Redditi di lavoro dipendente Mod. N. Possesso Codice Canone Casi Continua- Codice IMU dovuta Cedolare Esenzione QUADRO RB Rendita catastale Utilizzo giorni percentuale canone di locazione particolari zione (*) Comune per il 0 secca IMU E483 4 DEI RB FABBRICATI Tassazione ordinaria Cedolare secca % Cedolare secca 9% Abitazione principale Immobili non locati IMPONIBILI NON IMPONIBILI 6 7 E ALTRI DATI 5 Possesso Codice Canone Casi Continua- Codice IMU dovuta Cedolare Esenzione Rendita catastale Utilizzo giorni percentuale canone di locazione particolari zione (*) Comune per il 0 secca IMU Sezione I Redditi dei E fabbricati RB Tassazione ordinaria Cedolare secca % Cedolare secca 9% Abitazione principale Immobili non locati Esclusi i IMPONIBILI NON IMPONIBILI 6 7 fabbricati 403 all'estero da Possesso Codice Canone Casi Continua- Codice IMU dovuta Cedolare Esenzione includere nel Rendita catastale Utilizzo giorni percentuale canone di locazione particolari zione (*) Comune per il 0 secca IMU Quadro RL E483 4 RB3 Tassazione ordinaria Cedolare secca % Cedolare secca 9% Abitazione principale Immobili non locati IMPONIBILI NON IMPONIBILI Possesso Codice Canone Casi Continua- Codice IMU dovuta Cedolare Esenzione Rendita catastale Utilizzo giorni percentuale canone di locazione particolari zione (*) Comune per il 0 secca IMU E RB4 Tassazione ordinaria Cedolare secca % Cedolare secca 9% Abitazione principale Immobili non locati IMPONIBILI NON IMPONIBILI Possesso Codice Canone Casi Continua- Codice IMU dovuta Cedolare Esenzione Rendita catastale Utilizzo giorni percentuale canone di locazione particolari zione (*) Comune per il 0 secca IMU E RB5 Tassazione ordinaria Cedolare secca % Cedolare secca 9% Abitazione principale Immobili non locati IMPONIBILI NON IMPONIBILI Possesso Codice Canone Casi Continua- Codice IMU dovuta Cedolare Esenzione Rendita catastale Utilizzo giorni percentuale canone di locazione particolari zione (*) Comune per il 0 secca IMU E483 4 RB6 Tassazione ordinaria Cedolare secca % Cedolare secca 9% Abitazione principale Immobili non locati IMPONIBILI NON IMPONIBILI RB0 TOTALI CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3003 E DEL 003 E DEL ITWorking S.r.l. Imposta cedolare secca Sezione II Dati relativi ai contratti di locazione IMPONIBILI NON IMPONIBILI Imposta cedolare secca % Imposta cedolare secca 9% Totale imposta cedolare secca Eccedenza dichiarazione precedente Eccedenza compensata Mod. F4 Acconti versati RB Cedolare secca risultante dal Mod Acconti sospesi trattenuta dal sostituto rimborsata dal sostituto credito compensato F4 IMU Imposta a debito Imposta a credito Estremi di registrazione del contratto N. di rigo Mod. N. Data Serie Numero e sottonumero Codice ufficio Contratti non superiori a 30 gg Anno di presentazione dich. ICI RB RB RB3 Sezione III Differenza Acconto IRPEF Imponibile addizionale comunale Acconto addizionale comunale 3 4 Immobili storici RB3 Ricalcolo degli acconti 0 3 RC Tipologia reddito IndeterminatoDeterminato Redditi QUADRO RC DI LAVORO RC DIPENDENTE RC3 E ASSIMILATI Sezione I Redditi di lavoro dipendente e assimilati Rientro in Italia RC4 RC5 RC6 INCREMENTO PRODUTTIVITA' (compilare solo nei casi previsti nelle istruzioni) Premi già assoggettati a tassazione Premi già assoggettati ad imposta Imposta Sostitutiva Importi art. 5, comma 6 Tuir (Punto 55 CUD 03) ordinaria (Punto 5 CUD 03) sostitutiva (Punto 5 CUD 03) (Punto 5 CUD 03) Non imponibili Non imponibili assog. imp. sostitutiva 3 Opzione o rettifica Tass. Ord Imp. Sost. 6 7 Premi assoggettati ad imposta sostitutiva Premi assoggettati a tassazione ordinaria da Eccedenza di imposta sostitutiva da assoggettare a tassazione ordinaria assoggettare ad imposta sostitutiva Imposta sostitutiva a debito trattenuta eo versata RC+ RC + RC3 + RC4 col. 8 - (minore tra RC4 col. e RC4 col. 9) - RC5 col. Riportare in RN col. 5 3 Quota esente frontalieri (di cui L.S.U. ) TOTALE Periodo di lavoro (giorni per i quali spettano le detrazioni) Lavoro dipendente Pensione Sezione II RC7 Assegno del coniuge Redditi Altri redditi assimilati a quelli di lavoro RC8 dipendente RC9 Sommare gli importi da RC7 a RC8; riportare il totale al rigo RN col. 5 TOTALE Sezione III Ritenute IRPEF Ritenute Ritenute acconto Ritenute saldo Ritenute acconto Ritenute IRPEF e (punto 5 del CUD 03 addizionale regionale addizionale comunale 0 addizionale comunale 0 addizionale comunale 03 addizionali RC0 e RC4 colonna ) (punto 6 del CUD 03) (punto 0 del CUD 03) (punto del CUD 03) (punto 3 del CUD 03) regionale e comunale all'irpef Sezione IV Ritenute per lavori RC Ritenute per lavori socialmente utili socialmente utili RC Addizionale regionale all'irpef Sezione V Detrazione personale Reddito al netto del contributo di Contributo di solidarietà trattenuto Dati contributo perequazione (Punto 36 CUD 03) Comparto sicurezza (Punto 38 CUD 03) RC3 comparto sicurezza RC4 e altri dati di solidarietà (punto 8 del CUD 03) (*) Barrare la casella se si tratta dello stesso terreno o della stessa unità immobiliare del rigo precedente

8 CODICE FISCALE P T T M Z M 6 H 0 4 E Y QUADRO RH Redditi di partecipazione in società di persone ed assimilate Mod. N. PERIODO D'IMPOSTA 0 Sezione I Perdite Reddito Codice fiscale società o associazione partecipata Tipo Quota di partecipazione Quota reddito (o perdita) illimitate dei terreni Detrazioni Dati della società, % X associazione, impresa familiare, azienda Quota redd. società non operative Quota ritenute d'acconto Quota crediti d'imposta Rientro dall'estero Quota oneri detraibili Quota reddito non imponibile RH coniugale o GEIE ,5 RH % 76 RH3 RH4 Codice fiscale società partecipata Quota di partecipazione Quota reddito (o perdita) Perdite illimitate Sezione II CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3003 E DEL 003 E DEL ITWorking S.r.l. Dati della % società partecipata in Quota redd. società non operative Quota ritenute d'acconto Quota crediti d'imposta Quota credito imposte estere ante opzione Quota oneri detraibili regime di 8 9 RH5 trasparenza 0 Quota eccedenza Quota acconti % RH6 3 4 Sezione III RH7 Redditi di partecipazione in società esercenti attività d'impresa (Reddito minimo ) Determinazione del reddito RH8 Perdite di partecipazione in società esercenti attività d'impresa in contabilità ordinaria Dati comuni RH9 Differenza tra rigo RH7 e RH8 (se negativo indicare zero) (Perdite non compensate da contabilità ordinaria ) alla sez. I ed alla sez. II Perdite d'impresa in contabilità ordinaria RH % % RH Differenza tra rigo RH9 e RH0 RH Perdite d'impresa di esercizi precedenti RH3 Perdite di partecipazione in impresa in contabilità semplificata Totale reddito (o perdita) di partecipazione in società esercenti RH4 attività d'impresa (riportare tale importo nel rigo RN) (Perdite non compensate da contabilità semplificata ) RH5 Redditi (o perdite) di partecipazione in associazioni tra artisti e professionisti 6.7 RH6 Perdite di lavoro autonomo di esercizi precedenti RH7 Totale reddito (o perdita) di partecipazione in associazioni tra artisti e professionisti (riportare tale importo nel rigo RN) 6.7 RH8 Totale reddito di partecipazione in società semplici Imponibile Non imponibile Sezione IV RH9 Totale ritenute d'acconto 63 Riepilogo Crediti d'imposta RH0 Totale crediti d'imposta sui fondi comuni di investimento RH Totale credito per imposte estere ante opzione RH Totale oneri detraibili RH3 Totale eccedenza RH4 Totale acconti

9 CODICE FISCALE P T T M Z M 6 H 0 4 E Y QUADRO RN - Determinazione dell'irpef PERIODO D'IMPOSTA 0 CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3003 E DEL 003 E DEL ITWorking S.r.l. Reddito di riferimento Credito per fondi comuni Perdite compensabili Reddito minimo da partecipa- 5 QUADRO RN REDDITO per agevolazioni fiscali cui ai quadri RF, RG e RH con credito per fondi comuni zione in società non operative RN COMPLESSIVO IRPEF RN3 Oneri deducibili.508 RN4 REDDITO IMPONIBILE (RN col. 5 + RN col. - RN col. 3 - RN3; indicare zero se il risultato è negativo) RN5 IMPOSTA LORDA 50.3 RN6 Detrazione per coniuge a carico RN7 Detrazione per figli a carico RN8 Ulteriori detrazioni per figli a carico RN9 Detrazione per altri familiari a carico RN0 Detrazione per redditi di lavoro dipendente RN Detrazione per redditi di pensione RN Detrazione per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi RN3 TOTALE DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA E LAVORO (somma dei righi da RN6 a RN) Credito residuo da riportare al rigo RN9 col. Detrazione canoni Totale detrazione RN4 di locazione 3 (Sez. V del quadro RP) RN5 Detrazione per oneri indicati nella Sez. I del quadro RP (9% dell'importo di rigo RP0).89 RN6 Detrazione per spese indicate nella Sez. III-A del quadro RP (4% dell'importo di rigo RP48) RN7 Detrazione per spese indicate nella Sez. III-A del quadro RP (36% dell'importo di rigo RP49) RN8 Detrazione per spese indicate nella Sez. III-A del quadro RP (50% dell'importo di rigo RP50) RN9 Detrazione per gli oneri di cui alla Sez. IV del quadro RP (55% dell'importo di rigo RP65) RN0 Detrazione per gli oneri di cui alla Sez. VI del quadro RP RN Detrazione riconosciuta al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso (rigo RC3) RN TOTALE DETRAZIONI D'IMPOSTA (RN3 + RN4 col. 3 + somma dei righi da RN5 a RN).89 RN3 Detrazione spese sanitarie per determinate patologie (9% dell'importo di colonna rigo RP) Reintegro anticipazioni Crediti d'imposta Riacquisto prima casa Incremento occupazione fondi pensioni Mediazioni RN4 che generano residui 3 4 RN5 TOTALE ALTRE DETRAZIONI E CREDITI D'IMPOSTA (somma dei righi RN3 e RN4) RN6 IMPOSTA NETTA (RN5 - RN - RN5; indicare zero se il risultato è negativo) RN7 Credito d'imposta per altri immobili - Sisma Abruzzo RN8 Credito d'imposta per abitazione principale - Sisma Abruzzo RN9 Crediti residui per detrazioni incapienti (di cui ulteriore detrazione per figli ) RN30 Crediti d'imposta per redditi prodotti all'estero (di cui derivanti da imposte figurative ) RN3 Crediti d'imposta Fondi comuni Altri crediti d'imposta 4 di cui ritenute sospese di cui altre ritenute subite di cui ritenute art. 5 non utilizzate RN3 RITENUTE TOTALI DIFFERENZA (RN6 - RN7 - RN8 - RN9 col. - RN30 col. - RN3 col. - RN3 col. + RN3 col. 3 - RN3 col. 4) RN33 se tale importo è negativo indicare l'importo preceduto dal segno meno RN34 Crediti d'imposta per le imprese e i lavoratori autonomi RN35 ECCEDENZA D'IMPOSTA RISULTANTE DALLA PRECEDENTE DICHIARAZIONE di cui credito IMU 7300 RN36 ECCEDENZA D'IMPOSTA RISULTANTE DALLA PRECEDENTE DICHIARAZIONE COMPENSATA NEL MOD. F4 RN37 ACCONTI di cui acconti sospesi di cui recupero di cui ex contribuenti 5 imposta sostitutiva di cui acconti ceduti minimi 3 4 RN38 Restituzione bonus Bonus incapienti Bonus famiglia Ulteriore detrazione per figli Detrazione canoni locazione RN39 Importi rimborsati dal sostituto per detrazioni incapienti Irpef da trattenere o Credito compensato con Trattenuto dal sostituto Mod F4 per i versamenti IMU Rimborsato dal sostituto RN40 da rimborsare risultante risultante dal Mod Determinazione RN4 IMPOSTA A DEBITO dell'imposta RN4 IMPOSTA A CREDITO Altri dati RESIDUO DELLE DETRAZIONI E DEI CREDITI D'IMPOSTA RN43 Residuo RN3 Residuo RN4, col. Residuo RN4, col Residuo RN4, col. 3 Residuo RN4, col. 4 Residuo RN8 RN50 Reddito abitazione principale 47 Redditi fondiari non imponibili.58

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. LUGLIO 998, N. 3 RELATIVA ALL'ANNO 0 Pagina AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA Codice fiscale Cognome

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale

MODELLO 730/2015 redditi 2014 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale Mod. N. MODELLO 0/0 redditi 0 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dellʼassistenza fiscale genzia ntrate Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONTRIBUENTE Dichiarante

Dettagli

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI Modello 730/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 INTRODUZIONE 1. Perché conviene il Modello 730 2 2. Modello 730 precompilato 2 3. Modello 730 ordinario (non precompilato) 4 4.

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili

genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI Contratti di locazione e affitto di immobili genzia ntrate MOD. RLI RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESVI Contratti di locazione e affitto di immobili (art. 11 del D.P.R. 26 aprile 1986 n.131) Informativa sul trattamento dei dati personali

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/2014 redditi dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. 1 Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 FASCICOLO 1 02 FASCICOLO 2 03 FASCICOLO 3 MODELLO GRATUITO I SERVIZI PER L ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO COME COMPILARE IL MODELLO UNICO E PAGARE LE IMPOSTE INDICE 1. I NON RESIDENTI 2 Chi sono i non residenti 2 Il domicilio fiscale in Italia dei non residenti

Dettagli

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Certificazione Unica 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014

Certificazione Unica 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate Certificazione Unica 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE I. Premessa 1 1. Soggetti obbligati all invio 1 2. Modalità e termini di presentazione del flusso 1 3. Frontespizio

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA

DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio

Dettagli

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10 genzia ntrate UNICO Enti non commerciali ed equiparati 2014 Dichiarazione degli enti non commerciali residenti e delle società ed enti non residenti equiparati soggetti all Ires - Periodo d imposta 2013

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Certificazione dei redditi - 1/6

Certificazione dei redditi - 1/6 PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

ISTANZA DI RIMBORSO ANNI:

ISTANZA DI RIMBORSO ANNI: Data / / 2 0 Protocollo n. Comune di SAN VITO AL TAGLIAMENTO DATI DEL CONTRIBUENTE Persone fisiche Cod. Fiscale Il/la sottoscritto/a: Cognome 20 ISTANZA DI RIMBORSO ANNI: 20 20 20 20 Nome Nato/a In data

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti

IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti Premessa L IMU comporta un forte aumento del prelievo patrimoniale sugli immobili (pari al 233% dell ICI) gran parte del quale va a beneficio

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Come noto, l'imu sostituisce, in caso di immobili non locati, l'irpef e relative addizionali riguardanti i redditi fondiari. Il Mod. 730/2013, è stato di conseguenza

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ. (edizione per il 730/2015)

GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ. (edizione per il 730/2015) GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ (edizione per il 730/2015) Premessa La presente GUIDA si prefigge lo scopo di dare istruzioni a tutti gli operatori dei CAF aderenti

Dettagli

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI 5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente

Dettagli

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011 CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per

Dettagli

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica della certificazione Unica 2015

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica della certificazione Unica 2015 ALLEGATO A Specifiche tecniche per la trasmissione telematica della certificazione Unica 2015 per i redditi di lavoro dipendente/assimilati e di lavoro autonomo/provvigioni e diversi Specifiche tecniche

Dettagli

--- ---- --- ----. -- --- ----- .----.--- ----- ----- ...--- CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA ------ --- --- ...--

--- ---- --- ----. -- --- ----- .----.--- ----- ----- ...--- CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA ------ --- --- ...-- 'lo CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA DICHIARAZIONE PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE AI SENSI DELLA LEGGE 5 LUGLIO 1982, N. 441, PUBBLICATA SULLA G.U. N. 194 DEL 16 LUGLIO 1982 Sez.l DICHIARANTE

Dettagli

Guida fiscale per i residenti all estero

Guida fiscale per i residenti all estero 19 Guida fiscale per i residenti all estero AGENZIA DELLE ENTRATE Ufficio Relazioni Esterne Sezione prodotti editoriali Sommario 1. LE IMPOSTE PER I NON RESIDENTI... 3 1.1. CHI SONO I NON RESIDENTI...

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

NOTA BENE. Ad esempio, con riferimento al modello Unico Persone Fisiche 2010 per la dichiarazione dei redditi del 2009:

NOTA BENE. Ad esempio, con riferimento al modello Unico Persone Fisiche 2010 per la dichiarazione dei redditi del 2009: NOTA BENE L articolo 34 della legge 183/10 ha introdotto nuove componenti del reddito da dichiarare, oltre quelle previste dall art. 3, comma 1, delle norme integrate dai D.P.C.M. n. 221/99 e n. 242/01.

Dettagli

Roma, 21 maggio 2014. Alle Direzioni regionali e provinciali

Roma, 21 maggio 2014. Alle Direzioni regionali e provinciali CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 maggio 2014 Alle Direzioni regionali e provinciali Agli Uffici dell Agenzia delle entrate OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA

CERTIFICAZIONE UNICA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CERTIFICAZIONE UNICA VITTORIA LETIZIA LEONE 06 Febbraio 2015 - ODCEC Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Esempio 1 La Società Pollicino

Dettagli

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DICHIARA- genzia ZIONE ntrate genzia ntrate DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE MOD. 4 Direzione Provinciale Direzione di Provinciale di Ufficio Territoriale di Ufficio Territoriale di PARTE RISERVATA ALL UFFICIO

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

Notiziario mensile N E W S

Notiziario mensile N E W S LA LETTRE FISCALE Notiziario mensile CIRCOLARE INFORMATIVA Aprile 2013 N E W S MORATORIA ABI Prorogato al 30 giugno 2013 il termine per la presentazione delle istanze Con un comunicato stampa l Associazione

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative.

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 giugno 2002 CIRCOLARE N. 50/E OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014

Dettagli

Roma, 28 aprile 2015

Roma, 28 aprile 2015 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti RISOLUZIONE N. 42/E Roma, 28 aprile 2015 Oggetto: Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici dei codici tributo utilizzati con il modello F24 per

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

IL NUOVO ISEE. Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti

IL NUOVO ISEE. Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti IL NUOVO ISEE Innovazioni principali: un quadro di sintesi Impatti per enti erogatori e utenti Consorzio MIPA 2 Indice IL NUOVO ISEE: UN QUADRO D'INSIEME Riferimenti del nuovo Isee e ambiti di applicazione

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

CIRCOLARE N. 17/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 24 aprile 2015

CIRCOLARE N. 17/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 24 aprile 2015 CIRCOLARE N. 17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 aprile 2015 OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 21 dicembre 2007, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali le agevolazioni fiscali aggiornata con la normativa in vigore al 30 novembre 2007 INDICE 1. PREMESSA 2 2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS 4 La deducibilità dal reddito delle erogazioni liberali alle ONLUS 4 La

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Modello 770 SEMPLIFICATO 2015

Modello 770 SEMPLIFICATO 2015 genzia ntrate 770 Modello 770 SEMPLIFICATO 2015 Redditi 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA PER L ANNO 2014 DATI RELATIVI A CERTIFICAZIONI COMPENSI ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL REDDITO AI FINI DELLA VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER L'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

DETERMINAZIONE DEL REDDITO AI FINI DELLA VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER L'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO DETERMINAZIONE DEL REDDITO AI FINI DELLA VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER L'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Riferimenti normativi Testo Unico in materia di spese

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 6/E Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa 1.1 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum

Dettagli

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica»

Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica» S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica» Gianluca Cristofori 31 maggio 2013 Sala Orlando - Corso

Dettagli