CARTA dei SERVIZI. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO

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1 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Via Franco Gallini, Aviano (PN) Tel Fax Aggiornata al 2020

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3 INDICE SEZIONE PRIMA PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO E DEI PRINCIPI CHE LO REGOLANO Mission 8 I principi fondamentali 8 Vision 9 Principi generali di organizzazione e di funzionamento 11 Direzione Aziendale 13 Organigramma Aziendale 14 Elenco Dipartimenti con rispettive strutture operative 15 SEZIONE SECONDA INFORMAZIONI SULLE STRUTTURE OPERATIVE E SUI SERVIZI OFFERTI Direzione Scientifica 17 La ricerca 17 Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia 18 Biblioteca Scientifica e per Pazienti 19 Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) 23 Centro Attività Formative (CAF) 24 Struttura Operativa (SOC) Epidemiologia e Biostatistica 25 Struttura Operativa (SOSD) Farmacia 26 3

4 DIPARTIMENTO ONCOLOGIA MEDICA 27 SOC Oncologia Medica e dei Tumori Immunocorrelati 27 SOC Oncologia Medica e Prevenzione Oncologica 28 SOSD Attività Oncologica presso il Presidio Ospedaliero di San Vito - Spilimbergo SOC Gastroenterologia Oncologica Sperimentale 29 SOSD Oncoematologia, Trapianti Emopoietici e Terapie Cellulari 29 SOSD Psicologia Oncologica 30 DIPARTIMENTO ONCOLOGIA CHIRURGICA 31 SOC Anestesia e Rianimazione 31 SOSD Medicina del Dolore Clinica e Sperimentale 31 SOC Chirurgia Oncologica del Seno 32 SOC Chirurgia Oncologica Ginecologica SOC Chirurgia Oncologica Generale con indirizzo sui Sarcomi, Tumori Rari e Multiviscerali DIPARTIMENTO DELLE ALTE TECNOLOGIE 34 SOC Radiologia Oncologica 34 SOC Fisica Sanitaria 35 SOC Medicina Nucleare 35 SOC Oncologia Radioterapica 36 SOSD Area di Oncologia Integrata per Adolescenti e Giovani Adulti 37 DIPARTIMENTO DELLA RICERCA E DELLA DIAGNOSTICA AVANZATA DEI TUMORI 38 SOC Oncoematologia Clinico Sperimentale 38 SOC Oncogenetica e Oncogenomica Funzionale 38 SOC Farmacologia Sperimentale e Clinica 39 SOC Oncologia Molecolare e Modelli Preclinici di Progressione Tumorale 40 SOSD Anatomia Patologica ad Indirizzo Oncologico 41 SOSD Trattamento di Cellule Staminali per le Terapie Cellulari 42 SOC Immunopatologia e Biomarcatori Oncologici 42 4

5 SEZIONE TERZA: INFORMAZIONI UTILI AGLI UTENTI E OSPITI CRO Tipologia delle prestazioni fornite 44 Ricovero ordinario 44 Come accedere al ricovero ordinario 44 Ricovero in Day Hospital 44 Come accedere al ricovero in Day Hospital 45 Prestazioni sanitarie ambulatoriali per utenti esterni 45 Come accedere alle prestazioni sanitarie ambulatoriali per utenti esterni 45 Come fare per il ritiro dei referti 46 Come richiedere una cartella clinica 46 Orario di visita ai pazienti ricoverati 46 Orario distribuzione pasti nei reparti 46 Come prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico, con impegnativa del medico curante 46 Documenti da portare e presentare il giorno della visita 48 Come prenotare una visita in libera professione 49 Punti informativi e di accoglimento utenti CRO 49 Servizi / comfort a disposizione degli ospiti 50 Bar interno 50 Sportello bancomat 50 Deposito oggetti personali 50 Oggetti smarriti 51 5

6 Area relax, svago e fitness nel parco del CRO 51 Parcheggi autovetture, camper e altri servizi di trasporto 51 Alloggi gratuiti e altre strutture ricettive 52 Servizio di assistenza religiosa 52 Servizi funerari 53 Servizio di vigilanza 53 Norme anti-infortunistiche 53 5x Associazioni di volontariato a sostegno degli ospiti del CRO 54 SEZIONE QUARTA: MECCANISMI DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI Carta dei Diritti del Malato 61 Carta dei Diritti del Malato di Cancro 63 Norme di comportamento per persone non dipendenti del CRO che 67 offrono compagnia e conforto ai degenti 6

7 SEZIONE PRIMA PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO E DEI PRINCIPI CHE LO REGOLANO 7

8 MISSION Il CRO è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per il tema ONCOLOGIA e si caratterizza come centro di ricerca sanitaria traslazionale e ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale nel settore oncologico. Persegue quindi, secondo standard d eccellenza, finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello dell organizzazione dei servizi sanitari, di innovazione nei modelli d assistenza e di trasferimento delle conoscenze, unitamente a prestazioni sanitarie di alto livello. Le norme attribuiscono altresì all IRCCS CRO compiti di alta formazione specifica. I PRINCIPI FONDAMENTALI I principi ai quali si ispira l Istituto nell attività di ricerca e di erogazione di prestazioni assistenziali sono: la valorizzazione ed il rispetto dei contenuti dei Codici Deontologici delle professioni sanitarie; la garanzia dell equità e dell universalità dell accesso; il rispetto della libertà delle scelte informate, consapevoli e responsabili nonché dei diritti individuali del cittadino; la tutela della qualità della vita umana nelle sue diverse fasi; il rispetto delle pari opportunità nella selezione, valorizzazione e sviluppo professionale delle risorse umane; la responsabilità gestionale e clinica nei confronti dell offerta dei servizi sanitari alla comunità; la finalizzazione prioritaria delle attività di ricerca alle conoscenze per il miglioramento delle attività di prevenzione, diagnosi e cura in ambito oncologico anche in relazione alle caratteristiche individuali, genetiche e cliniche dei pazienti, all influenza degli ambienti di vita e di lavoro e a pregresse condizioni patologiche predisponenti; la dichiarazione di Helsinki (1964 e ss.mm.) riguardo ai principi etici della ricerca medica applicata agli esseri umani; la Convenzione di Oviedo (04/04/1997) per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina; le Linee guida dell Unione Europea di buona pratica clinica per l esecuzione delle sperimentazioni cliniche; le normative italiane inerenti i Comitati Etici e la Sperimentazione Clinica; le Carte dei Diritti e dei Doveri del Malato Oncologico; il rispetto delle norme sulla riservatezza di cui al D.Lgs. 196/2003 e al GDPR UE 2016/679. Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano inoltre promuove: la lealtà di tutti i membri dell organizzazione verso la mission, i principi e gli obiettivi dell Istituto e la collaborazione tra i diversi professionisti per fornire il miglior servizio al cittadino; la capacità dell organizzazione di orientare modelli operativi focalizzati ai reali bisogni di salute del cittadino; 8

9 l assunzione di responsabilità e l autonomia della dirigenza e dei vari livelli operativi, al fine di valorizzare tutte le competenze e le risorse professionali disponibili per le finalità scientifiche, clinico-assistenziali e formative dell Istituto; lo sviluppo professionale e personale dei dipendenti anche attraverso iniziative di formazione continua, per poter sapere, comunicare ed agire con appropriatezza, efficacia e competenza; modelli di miglioramento continuo della qualità che tendono all eccellenza per implementare le conoscenze, l utilizzo della tecnologia e l integrazione dei sistemi sanitari in coerenza con l evoluzione dei bisogni e delle aspettative dei portatori di interesse; la trasparenza e l imparzialità nell attività amministrativa, in quella clinica e di ricerca; la valutazione e il costante monitoraggio dell impatto ambientale delle strutture e delle attività, la compatibilità e sostenibilità ambientale di nuove progettazioni ed attività nonché iniziative di educazione alla tutela ambientale. VISION Il CRO regola la propria attività tenendo conto: dei valori e delle priorità nella ricerca e innovazione biomedica e sanitaria così come definite dai piani regionali, nazionali, della Comunità Europea, dell OMS, delle Società Scientifiche e della letteratura internazionale; della domanda di prestazioni sanitarie valutata secondo i criteri di appropriatezza e di priorità clinica, al fine di assicurare anche la massima tempestività dell offerta, integrata nelle reti e nei contesti territoriali; della necessità di assicurare ottimale fruizione dei servizi per mezzo di un adeguata ampia informazione sull organizzazione e le modalità di accesso; dell EBM (Evidence Based Medicine) nella pratica clinica; dell EBN (Evidence Based Nursing) nella pratica assistenziale; dell EBHC (Evidence Based Health Care) nell erogazione dei servizi; dell Health Technology Assessment; dei principi delle reti HPH (Health Promoting Hospital) relativamente all empowerment dei cittadini e dei professionisti e degli operatori sanitari; dei sistemi di valutazione dell efficienza comparativa, costo-efficacia e rischio-beneficio; della qualità percepita interna ed esterna; di necessità formative correlate con le prospettive programmatiche e di sviluppo dell Istituto; del rispetto dei diritti dei lavoratori, attraverso l osservanza della normativa vigente, dei dettati contrattuali e di una corretta gestione 9

10 delle relazioni sindacali promuovendone altresì l informazione e la partecipazione; della centralità del cittadino-utente, dell umanizzazione e della sicurezza dei processi assistenziali; della riduzione dei rischi e della promozione della sicurezza e salute dei lavoratori. Il CRO è impegnato a programmare e condurre attività innovative nell ottica della ricerca traslazionale; sperimentare e verificare forme innovative di gestione e di organizzazione in campo oncologico, anche tenendo conto delle variazioni demografiche, generali ed individuali della popolazione, valorizzando l approccio multiprofessionale e multidisciplinare; promuovere la personalizzazione delle cure del malato oncologico considerando caratteristiche e variabili genetiche e/o di coesistenza di pluripatologie anche al fine di adeguare e promuovere l individualizzazione dell uso e promuovere offerta specifica di farmaci, terapie e tecnologie; incrementare la ricerca attraverso la valorizzazione di attività volte al conseguimento di risorse finalizzate; migliorare la conoscenza dell eziologia delle malattie oncologiche e delle condizioni ad esse associate, all identificazione di nuovi modelli e modalità di prevenzione, diagnosi, assistenza e terapia, anche nella prospettiva della continuità con i servizi territoriali e/o le reti ospedaliere; erogare prestazioni sanitarie a persone di interesse oncologico o con rischio ad esso correlato; attuare l assistenza e la cura interdisciplinare dei pazienti con tumore provvedendo altresì al successivo controllo periodico ed assicurando un adeguato supporto di opportuno sostegno ai familiari; riabilitazione fisica e psicologica e un costituire riferimento per enti ed istituzioni, pubbliche o private, per pareri e approfondimenti relativi a patologia oncologica correlabile a esposizioni lavorative o ambientali o altri fattori di rischio; fornire consulenze, anche in forma di seconda opinione, diretta o a distanza, in campo oncologico, così come già attuato per l Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo (TCAS); svolgere funzione di riferimento regionale del Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia e promuovere le interazioni con le reti dei Registri Tumori Italiani ed internazionali; provvedere alla raccolta, alla elaborazione ed alla diffusione di informazioni concernenti i dati epidemiologici ed i fattori causali dei tumori anche partecipando a programmi di educazione sanitaria allo scopo della prevenzione dei tumori; svolgere attività di trasferimento delle conoscenze acquisite attraverso 10

11 le attività assistenziali e di ricerca, di insegnamento teorico-pratico, di addestramento e di formazione, direttamente e in collaborazione con Università e con altre Istituzioni nazionali ed internazionali; partecipare, nell ambito dei propri fini istituzionali, alla realizzazione di programmi indicati dai Piani Sanitari Nazionali e Regionali, dai programmi della Commissione Europea e delle Agenzie Internazionali nonché supportare altre iniziative promosse dalla Regione nel campo della cooperazione internazionale; contribuire al funzionamento di Alleanza Contro il Cancro; stabilire opportune ulteriori forme di collaborazione nel settore Oncologico con enti, istituzioni, laboratori di ricerca italiani e stranieri, al fine di realizzare e sviluppare sinergie nel campo della ricerca scientifica, della formazione, dell assistenza, e di contribuire al miglioramento dello stato di salute anche in aree geografiche e popolazioni individuate da specifici accordi; promuovere collaborazioni con le associazioni di volontariato e di rappresentanza e tutela di utenti operanti nei campi di interesse oncologico, al fine di realizzare strumenti efficaci di comunicazione, per incrementare sinergie di crescita e di miglioramento, anche finalizzate alla qualità dell accoglienza, alla conoscenza e al soddisfacimento dei bisogni non assistenziali, al rilevamento della qualità percepita; collaborare con Enti ed Istituti nazionali e regionali per iniziative di formazione e aggiornamento in ambito oncologico rivolte a personale sanitario; predisporre strumenti integrati di valutazione sull impatto delle azioni attuate rispetto ai soggetti pubblici e privati, coinvolti e destinatari delle stesse, anche mediante metodologie di bilancio sociale ; svolgere, ai sensi dell art. 8, comma 7, D.Lgs. 288/2003, attività di alta formazione nell ambito della disciplina e della attività di riferimento che è l oncologia. PRINCIPI GENERALI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO L attività dell Istituto è effettuata attraverso strutture organizzative che sono definite complesse o semplici sulla base di elementi caratterizzanti riferiti alla specifica attività effettuata, alla natura e quantità delle risorse umane, tecniche e tecnologiche attribuite. Le strutture complesse sono aggregate in dipartimenti sulla base della prevalenza delle attività caratteristiche, secondo criteri di omogeneità delle discipline, dei percorsi diagnostico-terapeutici e fra le categorie di personale in esse impegnato. Le strutture semplici possono essere interne alle strutture operative complesse o afferire direttamente al dipartimento, nel qual caso si qualificano come dipartimentali. Le strutture operative che non sono aggregabili nei dipartimenti per carenza di affinità delle attività caratteristiche, o che sono prevalentemente orientate alla standardizzazione ed organizzazione di 11

12 attività e processi sia nel settore assistenziale che scientifico, sono aggregate nelle Tecnostrutture sanitaria, amministrativa e scientifica: la Tecnostruttura scientifica è affidata alla responsabilità del direttore scientifico, quella amministrativa del direttore amministrativo mentre la Tecnostruttura sanitaria è affidata alla responsabilità del direttore sanitario. Alle tecnostrutture possono afferire direttamente anche funzioni specifiche non configurate come strutture semplici o complesse. 12

13 DIREZIONE AZIENDALE DIRETTORE GENERALE Dott.ssa Francesca Tosolini Tel mail: DIRETTORE SCIENTIFICO f.f. Dott.ssa Silvia Franceschi Tel mail: DIRETTORE SANITARIO Dott. Aldo Mariotto Tel mail: DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott.ssa Cristina Zavagno Tel Mail: 13

14 ORGANIGRAMMA AZIENDALE DIREZIONE GENERALE - SOSD Controllo di Gestione - Servizio Prevenzione e Protezione Ambientale - Servizio di Comunicazione DIREZIONE SCIENTIFICA - SOC Epidemiologia Oncologica - Biblioteca Scientifica e per i pazienti - Segreteria Scientifica CEUR - Ufficio Clinical Trial - Ufficio Grant - Ufficio Trasferimento Tecnologico DIREZIONE SANITARIA - SOC Direzione Medica di Presidio - SOSD Facmacia - SOS Direzione delle Professioni Sanitarie - Centro Attività Formative - Ufficio Relazioni con il Pubblico - Servizio Rischio Clinico - Servizio Qualità e Accreditamento DIREZIONE AMMINISTRATIVA - SOC Legale, Affari Generali e Gestione Risorse Umane - SOSI Gestione del Personale - SOC Approvvigionamenti, Economato e Logistica - SOC Gestione delle Tecnologie Cliniche, Tecnico-Strutturali e Informatiche - SOSI Gestione Tecnologie Cliniche e Informatiche - SOC Gestione Risorse Economico Finanziarie 14

15 ELENCO DIPARTIMENTI CON RISPETTIVE STRUTTURE OPERATIVE DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA MEDICA - SOC Oncologia Medica e dei Tumori Immunocorrelati - SOSI Malattie Infettive e Tumori - SOSI Tumori del Polmone e della Pleura - SOC Oncologia Medica e Prevenzione Oncologica - SOSI Dermatologia Oncologica Preventiva - SOSI Tumori Gastrointestinali e Sarcomi - SOSD Attività Oncologica presso il Presidio Ospedaliero di San Vito - Spilimbergo - SOC Gastroenterologia Oncologica Sperimentale - SOSD Oncoematologia, Trapianti Emopoietici e Terapie Cellulari - SOSD Psicologia Oncologica DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA CHIRURGICA - SOC Anestesia e Rianimazione - SOSD Medicina del Dolore Clinica e Sperimentale - SOC Chirurgia Oncologica del Seno - SOC Chirurgia Oncologica Ginecologica - SOC Chirurgia Oncologica Generale con indirizzo sui Sarcomi, Tumori Rari e Multiviscerali DIPARTIMENTO DELLE ALTE TECNOLOGIE - SOC Radiologia Oncologica - SOSI Radiologia Senologica - SOC Fisica Sanitaria - SOC Medicina Nucleare - SOC Oncologia Radioterapica - SOSI Radioterapia Metabolica - SOSI Terapie Integrate nelle Neoplasie Gastrointestinali, Sarcomi e Tumori Rari - SOSD Area di Oncologia Integrata per Adolescenti e Giovani Adulti DIPARTIMENTO DELLA RICERCA E DELLA DIAGNOSTICA AVANZATA DEI TUMORI - SOC Oncoematologia Clinico Sperimentale - SOC Oncogenetica e Oncogenomica Funzionale - SOSI Genetica dei Tumori Ereditari - SOC Farmacologia Sperimentale e Clinica - SOC Oncologia Molecolare e Modelli Preclinici di Progressione Tumorale - SOSD Anatomia Patologica ad Indirizzo Oncologico - SOSD Trattamento di Cellule Staminali per Terapie Cellulari - SOC Immunopatologia e Biomarcatori Oncologici - SOSI Oncogenesi Virale 15

16 SEZIONE SECONDA INFORMAZIONI SULLE STRUTTURE OPERATIVE E SUI SERVIZI OFFERTI 16

17 DIREZIONE SCIENTIFICA Il Centro di Riferimento Oncologico IRCCS, promuove la ricerca in campo biomedico, biotecnologico, e sui servizi sanitari in oncologia. E un Istituto le cui attività abbracciano i percorsi che vanno dall epidemiologia del cancro, che stima gli scenari attuali e prevede quelli futuri, a tutta la ricerca preclinica e clinica, fino alla diagnosi e alla cura del paziente, che va oltre il trattamento della malattia e arriva fino alle cure palliative. Accanto ai reparti di degenza e agli ambulatori sono in funzione i laboratori di ricerca e i pazienti vengono assistiti con le cure oncologiche più all avanguardia. LA RICERCA Sul piano della ricerca la continuità con la cura permette che i risultati degli studi non siano confinati ai laboratori ma trasferiti sui pazienti. È responsabilità dell Istituto testare tutte le novità, sia in ambito biomedico che biotecnologico, per validare le procedure biomediche e le bioattrezzature potenzialmente utili a livello preventivo, diagnostico e terapeutico oncologico. La complessità delle cure prestate è elevata e l approccio multidisciplinare dal momento diagnostico al trattamento è quanto caratterizza l attività quotidiana del CRO di Aviano. Tutte le diverse competenze quali quelle del chirurgo, del radioterapista, dell oncologo medico, del patologo e del radiologo, accanto al personale infermieristico e tecnico, sono multi-disciplinarmente unite per determinare la migliore terapia per ciascun singolo paziente. I ricercatori del CRO di Aviano sono capofila di numerosi progetti di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale e sono inseriti nelle reti collaborative di ricerca a livello mondiale. All interno delle attività di internazionalizzazione della ricerca si cita tra tutti il programma di scambi internazionali con il Princess Margaret Hospital di Toronto che prevede una cooperazione fra i due Istituti nell ambito delle cure avanzate, in particolare nelle nuove tecniche radioterapiche, nell ambito dei trial clinici, nei programmi di formazione del personale biomedico e nello sviluppo di programmi condivisi di e-medicine. Il programma è finanziato dal Friuli Cancer Research Academic Exchange Program (fondo friulano-canadese per la ricerca sul cancro). La qualità delle ricerche che si svolgono presso l Istituto è garantita dalla presenza di procedure standard e organismi certificati. Tra i comitati caratterizzanti la ricerca si citano: - Il Comitato Scientifico Internazionale - Lo steering Committee della Biobanca - L Internal Review Board - Il Comitato Tecnico Scientifico 17

18 Caratterizza l Istituto in maniera particolare il programma cosiddetto Patient education & empowerment il cui obiettivo è fornire ai pazienti e ai loro familiari informazioni e strumenti utili ad aumentare la propria consapevolezza sui temi relativi a salute e malattia e da essi ritenuti importanti e a creare occasioni di confronto e riconoscimento reciproco fra pazienti e professionisti della salute. Al CRO opera già dal 2010 un Gruppo multiprofessionale e non gerarchico di Patient Education & Empowerment, voluto dalla direzione Scientifica, composto da medici, infermieri, psicologi, farmacisti, bibliotecari e rappresentanti di pazienti e volontari e coordinato dalla Biblioteca Scientifica e per i Pazienti. REGISTRO TUMORI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Presso l Istituto Oncologico ha sede il Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia, uno strumento permanente di raccolta delle informazioni relative a tutti i nuovi casi di neoplasia maligna che insorgono nella popolazione residente. Il sistema di registrazione è basato sull utilizzo di dati codificati e informatizzati e sull applicazione di una procedura originale di assegnazione automatica dell incidenza. Le informazioni raccolte consentono di dire quanti casi di neoplasia si verificano ogni anno nella popolazione (incidenza) e quanto varia questo rischio nel corso del tempo, qual è la probabilità di guarire (sopravvivenza) e quante sono le persone che hanno avuto un tumore (prevalenza). La ricchezza delle informazioni per ogni singolo caso costituisce inoltre una base disponibile per molte ricerche oncologiche. 18

19 BIBLIOTECA SCIENTIFICA e per PAZIENTI La biblioteca del CRO è un unità della Direzione Scientifica. Essa è attiva dal 1984 come servizio, specializzato in oncologia e scienze biomediche correlate, rivolto all informazione e all aggiornamento del personale clinico, di ricerca e tecnico amministrativo dell Istituto. Dal 1998 essa ha sviluppato anche una sezione per i pazienti. Il suo nome è così mutato in Biblioteca Scientifica e per Pazienti: servizi complementari che si svolgono nell ambito di una stessa unità. Nel 2009 la biblioteca ha ottenuto il riconoscimento di Biblioteca di interesse regionale ai sensi della L.R. del Friuli Venezia Giulia n. 25/2006. La biblioteca del CRO è capofila delle biblioteche biomediche di area vasta pordenonese. La biblioteca è aperta al pubblico e si trova al piano terra dell Istituto, di fronte all area espositiva. Essa è diretta da un responsabile bibliotecario affiancato da personale tecnico-amministrativo e ausiliario, di ruolo e a progetto. Biblioteca Scientifica Il suo obiettivo primario è facilitare l accesso all informazione scientifica a tutto il personale d Istituto. La Biblioteca Scientifica fornisce da supporto bibliografico e documentale alle attività di ricerca, cura e alta formazione. I suoi locali permettono di usufruire di una sala di lavoro e formazione (sala arancione con otto computer collegati a Internet), una sala lettura (sala viola), fotocopiatrice, fax e digital sender (a richiesta). Il suo patrimonio di risorse è costituito da: - Riviste elettroniche biomediche e tecnico-amministrative accessibili in sede e in remoto - Un archivio di riviste oncologiche su carta relativo al periodo non accessibile on-line - Libri di carattere specialistico (biomedico e amministrativo) e oncologico divulgativo (per non specialisti) - Banche dati (biomediche, infermieristiche, giuridiche, farmacologiche) - Software di gestione delle citazioni - Archivio delle pubblicazioni scientifiche prodotte dallo staff d Istituto (dal 1996) - Archivio Letteratura Grigia (materiale didattico prodotto nell ambito di eventi formativi organizzati dal Centro Attività Formative d Istituto, dal 2004) - Archivio del periodico trimestrale d Istituto CROnews (dal 2007) Tutti questi database sono accessibili attraverso la pagina web della biblioteca nel sito del CRO. I servizi principali della Biblioteca Scientifica sono: - Documentazione bibliografica e supporto esperto alla ricerca bibliografica - Richiesta e fornitura di articoli scientifici non disponibili in sede (Document delivery) - Prestito interno e interbibliotecario dei libri 19

20 - Istruzione e formazione sul campo alla conoscenza e utilizzo efficace delle risorse informative disponibili - Gestione dell archivio della produzione scientifica dello staff e delle rendicontazioni mensili e annuali - Supporto alla valutazione bibliometrica della ricerca - Acquisto libri e rinnovo abbonamenti (attraverso il Dipartimento Servizi Condivisi, Regione) - Supporto editoriale alla collana CROinforma e alla Newsletter della Direzione Scientifica Dal 2003 la Biblioteca Scientifica fa parte di BiblioSan (Sistema delle Biblioteche degli Enti di Ricerca Biomedica del Servizio Sanitario Nazionale). Dal 2006 la biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), Polo regionale presso l Università degli Studi di Trieste. Partecipa a diverse reti nazionali e internazionali di interscambio di documentazione scientifica. Biblioteca pazienti La Biblioteca Pazienti è nata nel 1998 dal desiderio di pazienti, familiari e cittadini di avere ulteriori informazioni affidabili e aggiornate sulla malattia oncologica. Dal 2010 la Biblioteca coordina il gruppo Patient Education & Empowerment per conto della Direzione Scientifica. Essa è responsabile della realizzazione del programma di Patient Education previsto dal Piano Annuale del CRO. Tale programma si basa sul coinvolgimento attivo di pazienti e volontari e sulla collaborazione con molti altri Istituti nazionali e internazionali. I principali servizi e attività che fanno capo alla Biblioteca Pazienti sono: - Punto Informativo Oncologico e sul Farmaco: è uno spazio dedicato all entrata della biblioteca. Personale qualificato fornisce accoglienza e risposte alla richiesta di informazioni supplementari sui vari aspetti della malattia oncologica da parte di pazienti, familiari, cittadini. Il Punto Informativo è provvisto di materiale cartaceo ed elettronico, aggiornato, comprensibile e scientificamente affidabile. Dal 2011 include il servizio di informazione sui farmaci: un farmacista specificamente formato risponde alle richieste relative a medicinali e terapie (collaborazione con CIFAV, Centro Indipendente di informazione sui Farmaci di Area Vasta). La Biblioteca Pazienti accoglie inoltre le richieste di consulenza personalizzata sulla nutrizione e sulle cure complementari, secondo quanto previsto dal programma Patient Education dell Istituto. - Biblioteca di svago: pazienti e familiari possono usufruire di una fornita scelta di libri ai piani di degenza. I titoli si possono consultare alla voce catalogo libri nella pagina web della biblioteca. Il servizio è garantito grazie alla collaborazione con i volontari dell Istituto. 20

21 - Postazione Internet: sono a disposizione due computer nell area pazienti. - Servizio Wireless: il personale fornisce codici per la connessione wireless dei pazienti e dei familiari che ne fanno richiesta. Il personale presta anche computer e tablet. - Attività di Patient Education & Empowerment che comprende: a) Cura della collana editoriale CROinforma : i bibliotecari coordinano la redazione e la pubblicazione di libretti e depliant su argomenti sanitari e di ricerca. Inoltre, coordinano il gruppo per la valutazione dello stile comunicativo e della leggibilità degli opuscoli. Tale attività avviene prima della stampa. b) Il concorso letterario Scriviamoci con cura. Un racconto per levare l ancora con la scrittura (nato nel 2012). Esso è rivolto a pazienti oncologici, operatori sociosanitari e a tutti coloro che si prendono cura degli ammalati. La biblioteca inoltre è coinvolta in varie attività nell ambito della Medicina Narrativa. Fra queste la redazione e stampa degli atti dei convegni di Medicina Narrativa e dei libri relativi alle narrazioni dei pazienti. c) Incontri a Tema con Pazienti e Familiari in Day Hospital e ai piani di degenza. Gli incontri approfondiscono vari aspetti della malattia. Durante gli incontri i pazienti si confrontano con medici, infermieri, psicologi, dietisti/nutrizionisti e altri pazienti/volontari. Gli incontri durano un ora. d) Incontri settimanali Lettura ad Alta Voce (LaAV) sono a cura del gruppo di lettori volontari adeguatamente formati. I volontari leggono brani tratti da romanzi e racconti. Le letture durano un ora e si svolgono il martedì pomeriggio, al secondo piano. e) Incontri bimensili Una finestra sul cinema. Gli incontri prevedono la visione di un film. Le proiezioni sono possibili grazie alla collaborazione con la Mediateca Cinemazero di Pordenone, attiva dal 2001 nella diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva, e i volontari CRO. Gli incontri hanno luogo mercoledì pomeriggio, nel salone del secondo piano. LA BIBLIOTECA DEL CRO: PROMOTORE E CURATORE DI CIGNOWEB.IT Cignoweb è una banca dati gratuita di risorse informative sul cancro per pazienti, familiari e cittadini prodotta dall Istituto. Nella banca dati si trovano opuscoli, guide e siti web con informazioni sulla malattia, schede sui farmaci, associazioni di volontariato, helpline di informazione sulla malattia o di supporto psicologico, libri di testimonianze scritti da pazienti, familiari, medici, infermieri. 21

22 La biblioteca del CRO e la biblioteca dell Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia hanno creato e implementato un nuovo strumento per la valutazione di qualità delle risorse informative per i pazienti: ETHIC (Evaluation Tool of Health Information for Consumers ossia Strumento Valutativo dell Informazione Sanitaria per gli Utenti). Le risorse valutate verranno riportate in CIGNOweb.it. CONTATTI Biblioteca Scientifica Orario di apertura: dal lunedì al venerdì - ore tel.: fax: Biblioteca Pazienti All interno della Biblioteca Scientifica d Istituto Orario di apertura: dal lunedì al venerdì - ore tel.: fax:

23 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Tel mail: L Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) è un servizio di informazione, di risposta all utente, di partecipazione e assistenza dei cittadini attivato dal Centro di Riferimento Oncologico per favorire il rapporto tra l Istituto e tutte le persone che ne abbisognano. I servizi si possono così riassumere: - Servizio di assistenza ed informazione sulle modalità di accesso all Istituto, nonché sulle procedure (es. visite, ricoveri, indagini diagnostiche, richiesta certificati). Punto di informazione, accoglienza, tutela e assistenza ai cittadini - Informazioni sulla struttura organizzativa, responsabili dei procedimenti, orari, sedi di ricevimento e normative di riferimento e per chi avesse bisogno durante l iter diagnostico e terapeutico. - Raccolta delle segnalazioni rivolte all Istituto. - Raccolta di proposte e suggerimenti per adeguare e migliorare la qualità dei servizi. - Raccolta dei reclami di qualsiasi natura. Contatti e orari apertura al pubblico L URP si trova nell atrio dell ingresso principale ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 15. Le persone interessate si possono rivolgere personalmente, oppure telefonando allo o inviando un fax allo o una mail a: Arte come terapia di supporto Oltre alle attività di informazione ed accoglienza che vengono fornite dall URP prosegue da diversi anni il progetto Arte come terapia di supporto e adiacente all ingresso principale del CRO è stato creato uno spazio espositivo che, ormai da oltre 15 anni, accoglie quadri, dipinti, poesie e sculture di artisti, più o meno famosi, provenienti da tutta Italia. E così lo spazio espositivo, che accoglie disegni, colori, luci, frasi e scambi di pensieri contribuisce a rendere il passaggio delle persone che si recano al CRO per le cure, più familiare, ospitale e confortevole. Rilevazioni sulla soddisfazione dei cittadini. Attraverso l URP il C.R.O. esegue rilevazioni periodiche del livello di soddisfazione dei cittadini che si affidano alle cure sanitarie dell Istituto. I questionari vengono distribuiti all'interno delle strutture operative per raccogliere le opinioni ed i suggerimenti degli utenti e per apprezzarne anche il loro grado di soddisfazione. Mediante l analisi dei dati raccolti, il CRO adotta le necessarie misure migliorative e tramite l URP le analisi derivate dai risultati dei questionari raccolti, vengono resi pubblici all utenza. 23

24 CENTRO ATTIVITA FORMATIVE Responsabile Dott.ssa N. Suter Tel mail: La Formazione Continua del personale è un attività cardine del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. Attraverso i processi formativi l Istituto vuole favorire la creazione di professionalità altamente qualificate e lo sviluppo di competenze nell ambito della ricerca oncologica, volte a soddisfare i requisiti di qualità organizzativa, professionale e percepita, coinvolgendo tutto il personale verso il raggiungimento degli obiettivi aziendali e il miglioramento organizzativo. Il CAF - Centro Attività Formative del Centro di Riferimento Oncologico, in coerenza con gli obiettivi e le strategie Aziendali, programma, progetta e realizza attività di insegnamento teorico e pratico, di addestramento e di formazione permanente in oncologia e discipline di supporto. A tal fine: - Monitorizza costantemente i fabbisogni formativi del personale dell Istituto e fonda su tale analisi la pianificazione delle proprie attività. - Propone la formazione come strumento di motivazione professionale e come stimolo alla creazione di consapevolezza e coinvolgimento di tutto il personale, al fine di sviluppare e migliorare le competenze del sapere, del saper fare e del sapere essere. - Supporta lo sviluppo di competenze professionali, cliniche, tecniche ed organizzative adeguate al contesto di alta specialità e di forte tecnologizzazione. - Orienta la formazione degli operatori verso la cultura del cambiamento organizzativo, del lavoro di équipe e delle richieste del contesto socio-culturale ed economico di riferimento, con attenzione alla centralità del paziente e all umanizzazione dei processi di cura. - Stimola lo sviluppo negli operatori di capacità di autovalutazione e di progettualità nell ambito del proprio curriculum formativo e professionale. - Cerca di favorire un clima orientato al dibattito, allo sviluppo di interazioni tra ricercatori (translazionalità), al confronto tra professionisti e alla ricerca di soluzioni creative. - Cerca di promuovere la motivazione professionale e l empowerment degli operatori attraverso flussi formativi ed informativi adeguati, per contribuire a sviluppare la qualità delle relazioni interne ed esterne, con gli utenti e fra gli operatori stessi dell Istituto. - Collabora con i Dipartimenti per la realizzazione dei tirocini clinici e gli stage orientati alle tesi di laurea, master, ricerca e dottorato. Presso il CAF - Centro Attività Formative lavorano un Dirigente Infermiere, due infermiere ed un segretario. Il CAF si avvale inoltre della collaborazione di una contrattista psicologa del lavoro. Contatti segreteria e orari Tel fax da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 15 24

25 SOC EPIDEMIOLOGIA ONCOLOGICA Direttore: Dott. D. Serraino Tel mail: La Struttura Operativa Complessa di Epidemiologia e Biostatistica studia la distribuzione e le cause dei tumori in Friuli Venezia Giulia a fini di prevenzione e controllo. A tal scopo conduce, con collaborazioni nazionali e internazionali, ricerche attraverso la raccolta dati e campioni biologici sul ruolo della dieta, del fumo, del consumo di alcol, e delle infezioni. Dirige, per conto della Direzione Centrale Salute della Regione Friuli Venezia Giulia il Registro Tumori regionale e collabora con la stessa ad accertare il ruolo dell inquinamento ambientale nell insorgenza dei tumori nelle aree del Friuli Venezia Giulia a maggior rischio. Svolge, inoltre, una intensa attività di formazione per giovani che intendono intraprendere la carriera della ricerca biomedica, e di divulgazione presso la popolazione generale attraverso la pubblicazione di atlanti, opuscoli e incontri con il pubblico. Per informazioni contattare la segreteria al seguente numero: o tramite 25

26 SOSD FARMACIA Responsabile: Dott. Paolo Baldo Tel mail: La SOSD di Farmacia ha la funzione di programmare, coordinare e garantire la sicurezza e l efficacia dell'assistenza farmaceutica, nell'ambito dell Istituto, in coerenza con i protocolli aziendali e nel rispetto della normativa. Fornisce un servizio qualificato ed aggiornato volto a soddisfare le necessità dell utenza e attento alla qualità percepita. L'attività è articolata nelle seguenti aree: 1. Produzione di galenica clinica orientata alle terapie antiblastiche per l utilizzo in tutta l Area vasta pordenonese 2. Erogazione dell'assistenza farmaceutica ai pazienti ricoverati nella struttura ospedaliera, ai pazienti dimessi o che accedono alla struttura per visite specialistiche. 3. Attività di vigilanza sui farmaci e sui dispositivi medici e di incident reporting per aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori, al fine di ridurre la probabilità che un incidente si ripeta in luoghi e tempi diversi, tramite collaborazione a programmi per la riduzione del rischio clinico. 4. Monitoraggio della prescrizione farmaceutica e dell impiego dei dispositivi medici e altri prodotti sanitari, finalizzato a promuovere il miglioramento in termini di appropriatezza. 5. Technology assessment, svolto nell'ambito di gruppi multidisciplinari, come condizione prioritaria per l introduzione di nuove tecnologie (farmaci e dispositivi medici) che richiedono una valutazione sull'impatto clinico, economico e organizzativo. 6. Gestione dei campioni di sperimentazione e collaborazione con Comitato Etico e Internal Revue Board finalizzata al miglioramento complessivo delle attività nella conduzione della ricerca clinica. 7. Formazione del personale per ogni area di attività con particolare attenzione alla sicurezza nelle varie fasi delle attività lavorative e in particolare nella manipolazione delle sostanze chemiotossiche, gestione del rischio e farmacovigilanza. 8. Tutoraggio per studenti di vari corsi del Dipartimento di scienze Farmaceutiche. 9. Centro Informazione sul Farmaco per l Area Vasta pordenonese (CIFAV) informazione indipendente su farmaci e terapie oncologiche, destinato sia ai pazienti che ai professionisti sanitari, con un punto informativo presso la Biblioteca Scientifica del CRO dove opera un Farmacista formato specificamente. Disponibile anche in web ( per utenze esterne. 26

27 DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA MEDICA SOC ONCOLOGIA MEDICA E DEI TUMORI IMMUNOCORRELATI Direttore: Dott. Michele Spina Tel mail: L Oncologia Medica e dei Tumori Immunocorrelati è dedicata alla presa in carico - nei regimi assistenziali di ricovero ordinario, day hospital e ambulatorio - dei pazienti con: patologie neoplastiche associate all infezione da HIV, HCV, HBV, o ad altre forme di immunodeficienza acquisita, quale ad esempio quella dei pazienti trapiantati; linfomi; tumori della sfera ORL; tumori genito-urinari; tumori nel grande anziano e nel paziente fragile o pluripatologico; neoplasie del polmone, delle vie respiratorie e della Pleure; patologie associate a lungo sopravvivenza L Oncologia Medica e dei Tumori Immunocorrelati è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. SOSI MALATTIE INFETTIVE E TUMORI Responsabile: Dott.ssa E. Vaccher Tel mail: La SOSI Malattie Infettive e Tumori è dedicata alla presa in carico prevalente dei pazienti con patologie neoplastiche associate all infezione da HIV, HCV, HBV, o ad altre forme di immunodeficienza acquisita, quale quella dei pazienti trapiantati. La SOSI è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. SOSI TUMORE DEL POLMONE E DELLA PLEURA Responsabile: Dott.ssa A. Bearz Tel mail: La SOSI Tumori del Polmone e della Pleure è dedicata alla presa in carico prevalente dei pazienti con patologie neoplastiche dell apparato respiratorio ed in particolare le diverse forme di Tumori del Polmone e della Pleura. La SOSI è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. 27

28 SOC ONCOLOGIA MEDICA E PREVENZIONE ONCOLOGICA Direttore: Prof. F. Puglisi Tel mail: L Oncologia Medica e Prevenzione Oncologica è dedicata alla presa in carico - nei regimi assistenziali di ricovero ordinario, day hospital e ambulatorio - dei pazienti con: - tumori femminili; - tumori a forte componente eredo-familiare; - tumori delle ghiandole endocrine; - tumori dell apparato gastroenterico; - tumori della cute e melanomi; - sarcomi. L Oncologia Medica e Prevenzione Oncologica è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti SOSI DERMATOLOGIA ONCOLOGICA PREVENTIVA Responsabile: Dott.ssa M.A. Pizzichetta Tel mail: La SOSI Dermatologia Oncologica Preventiva è dedicata: - alla diagnosi e presa in carico di pazienti con lesioni cutanee di sospetta natura neoplastica; - alla sorveglianza di singoli individui o famiglie con condizioni sospette o accertate di rischio congenito o acquisito di sviluppare lesioni cutanee neoplastiche; L Unità si avvale di tecnologie avanzate di diagnostica strumentale quali la videomicroscopia e la microscopia confocale. L unità è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. SOSI TUMORI GASTROINTESTINALI E SARCOMI Responsabile: Dott.ssa A. Buonadonna Tel mail: La SOSI Tumori Gastrointestinali e Sarcomi è dedicata alla presa in carico prevalente dei pazienti con patologie neoplastiche del tratto gastrointestinale e di sarcomi. La SOSI è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. 28

29 SOSD ATTIVITÀ ONCOLOGICA PRESSO IL PRESIDIO DI SAN VITO - SPILIMBERGO Responsabile: Dott. P. Sandri Tel mail: L Attivita oncologica presso il presidio ospedaliero di San Vito Spilimbergo è dedicata alla presa in carico ambulatoriale degli assistiti di afferenza territoriali. La SOSD è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. SOC GASTROENTEROLOGIA ONCOLOGICA SPERIMENTALE Direttore: Dott. R. Cannizzaro Tel mail: La Gastroenterologia Oncologica Sperimentale è dedicata alla presa in carico ambulatoriale dei pazienti con sospette o accertate neoplasie primitive o secondarie del tratto gastroenterico per: - indagini diagnostiche e trattamenti di endoscopia digestiva; - indagini di secondo livello nell ambito dei programmi di screening regionali; - indagini di fisiopatologia digestiva oncologica; - biopsie epatiche eco-guidate; - diagnosi e sorveglianza delle lesioni precancerose dello stomaco; - visite gastro-enterologiche. La Gastroenterologia Oncologica Sperimentale è centro di riferimento per la diagnosi e la sorveglianza dei pazienti a rischio di tumori eredofamiliari del tratto gastrointestinale e correlati alla Celiachia, è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono i pazienti sopra descritti. SOSD ONCOEMATOLOGIA, TRAPIANTI EMOPOIETICI E TERAPIE CELLULARI Responsabile: Dott.ssa M. Michieli Tel mail: La SOSD Oncoematologia Trapianti Emopoietici e Terapie Cellulari è dedicata alla presa in carico prevalente, nei regimi assistenziali di ricovero ordinario, day hospital e ambulatorio dei pazienti con: - Neoplasie dell apparato emopoietico (leucemie acute e croniche, linfomi, mielomi e mielodisplasie); - Coordinamento della funzione di ematologia della provincia di Pordenone per la gestione della consulenza ematologica H24; - Trattamento di tumori solidi particolarmente chemio sensibili, candidati alla chemioterapia ad alte dosi con re infusione di progenitori emopoietici o a trattamenti con prodotti cellulari; - Sviluppo clinico di nuove tecniche di terapia cellulare, in collaborazione a programmi di vaccino-terapia cellulare adottiva e a processi di riparazione tissutale, mediante infusione di cellule staminali o di altri prodotti cellulari. La Struttura Oncoematologia Trapianti Emopoietici e Terapie Cellulari è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. 29

30 SOSD PSICOLOGIA ONCOLOGICA Responsabile: Dott.ssa M.A. Annunziata Tel mail: La Psicologia Oncologica è responsabile della organizzazione e gestione degli interventi di psico-oncologia; interviene nelle diverse fasi dei percorsi clinico assistenziali, per verificare la necessità di supporto, offrire strumenti di facilitazione e assicurare la presa in carico dei pazienti con disagio psicologico, che si manifesta nel corso della malattia. L attività si traduce in: - supporto psicologico, individuale e familiare; - studio dell impatto della malattia e dei trattamenti, sulla qualità di vita; - partecipazione ad attività istituzionali assistenziali, di ricerca e formazione, per quanto di attribuzione; - partecipazione ai team multidisciplinari. 30

31 DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA CHIRURGICA SOC ANESTESIA E RIANIMAZIONE Direttore Dott. F. Fabiani Tel mail: L Anestesia e Rianimazione è dedicata ad assicurare: - la gestione delle procedure di anestesia generali, spinali, locoregionali e sedazione profonda, per interventi chirurgici e per attività ambulatoriali diagnostiche e interventistiche; - la gestione dei pazienti ricoverati in terapia intensiva; - la gestione delle procedure di intervento in emergenza-urgenza; - le consulenze di nutrizione artificiale; - la gestione delle attività di valutazione e supporto allo stato nutrizionale del paziente oncologico; - gli interventi e i trattamenti di terapia antalgica; - il supporto interdisciplinare alla gestione dei pazienti che richiedono applicazione di presidi (cateteri venosi centrali parzialmente o totalmente impiantati sottocute, cateteri pleurici a permanenza, cateteri peritoneo-cavali); - il supporto alle attività interdisciplinari di tipo trapiantologico o legate ad altre modalità innovative di trattamento. L Anestesia e Rianimazione è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono i pazienti e le attività sopra descritte. SOSD MEDICINA DEL DOLORE CLINICO E SPERIMENTALE Responsabile Dott. L. Miceli Tel mail: La SOSD è dedicata alla presa in carico prevalente dei pazienti oncologici ricoverati o ambulatoriali che necessitano di: - terapie antalgiche farmacologiche, con tecniche chirurgiche, con posizionamento di device, compresa l agopuntura; - terapie di supporto; - interventi di terapia antalgica a domicilio e sul territorio, presso gli Hospice e le Strutture Residenziali, secondo gli accordi in essere con l ASFO. L unità partecipa alla Rete di Cure Palliative della Provincia di Pordenone. L unità supporta inoltre le attività della SOC di Anestesia e Rianimazione partecipando alla copertura dei turni di sala operatoria, di guardia attiva e di reperibilità notturna e festiva. E sede di progettazione e conduzione di studi clinici, di ricerca sanitaria sui modelli assistenziali, di sviluppo di nuove tecnologie che coinvolgono i pazienti e le attività sopra descritte. 31

32 SOC CHIRURGIA ONCOLOGICA DEL SENO Direttore Dott. S. Massarut Tel mail: La Chirurgia Oncologica del Seno è dedicata alla presa in carico prevalente dei pazienti per: - diagnosi, stadiazione e trattamento chirurgico delle lesioni mammarie, in un contesto multidisciplinare di Breast Unit; - interventi chirurgici conservativi, con valutazione intraoperatoria del linfonodo sentinella; - interventi chirurgici, con radioterapia intraoperatoria; - interventi di rimodellamento plastico; - interventi chirurgici demolitivi, con ricostruzioni immediate o differite, mediante protesi o utilizzo di mesh biologici, ricostruzione con tessuti autologhi, lipofilling. La Chirurgia Oncologica del Seno è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. SOC CHIRURGIA ONCOLOGICA GINECOLOGICA Direttore f.f. Dott. G. Giorda Tel mail: La Chirurgia Oncologica Ginecologica è dedicata alla presa in carico prevalente dei pazienti per: - diagnosi, stadiazione e trattamento chirurgico delle lesioni neoplastiche benigne e maligne dell apparato genitale femminile, in un contesto multidisciplinare; - interventi chirurgici conservativi, con valutazione intraoperatoria del linfonodo sentinella; - interventi chirugici con radioterapia intraoperatoria e di chemioipertermia intraperitoneale; - interventi di rimodellamento plastico; - diagnosi e trattamento delle lesioni precancerose o inizialmente invasive del basso tratto genitale, all interno del Programma regionale di screening; - controllo della patologia endometriale nelle pazienti affette da carcinoma mammario. La Chirurgia Oncologica Ginecologica è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti, e in particolare in materia di valutazione di efficacia dei protocolli per il trattamento integrato con chemio e radioterapia. 32

33 SOC CHIRURGIA ONCOLOGICA GENERALE CON INDIRIZZO SUI SARCOMI, TUMORI RARI E MULTIVISCERALI Direttore f.f. Dott. C. Belluco Tel mail: La Chirurgia Oncologica Generale con indirizzo sui Sarcomi, Tumori Rari e Multi-Viscerali è responsabile della gestione di pazienti oncologici candidati ai trattamenti chirurgici, con particolare riferimento alle casistiche per le quali il CRO è Centro di Riferimento, sia clinico sia scientifico, regionale e nazionale, e in particolare: - sarcomi delle parti molli, delle estremità, del tronco e del retroperitoneo; - melanomi e tumori della cute; - neoplasie del tratto gastroenterico, con particolare specializzazione nel trattamento chirurgico dei tumori dello stomaco e del colon, dei tumori in stadio avanzato, nella applicazione delle tecniche mini-invasive (Laparoscopia convenzionale e 3D, TEM) e negli interventi conservativi d organo associati alla chemio/radioterapia neoadiuvante, alla radioterapia intraoperatoria (IORT) e alla chemioterapia intraoperatoria (HIPEC); - neoplasie del fegato e del pancreas primitive e secondarie, che possono giovarsi di trattamenti di resezione chirurgica, con conservazione di parenchima, eco-guidata, associata o meno a terapie complementari, neoadiuvanti o alternative (termoablazione); - tumori della tiroide e del distretto testa-collo. La Chirurgia Oncologica Generale con indirizzo sui Sarcomi, Tumori Rari e Multi-Viscerali è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali; si rivolge prioritariamente ai pazienti con patologia oncologica complessa e in stadi avanzati di malattia; svolge attività di sviluppo delle competenze cliniche e tecniche, nella gestione integrata della casistica chirurgica oncologica specifica, per cui è centro di riferimento regionale e nazionale. 33

34 DIPARTIMENTO DELLE ALTE TECNOLOGIE SOC RADIOLOGIA ONCOLOGICA Direttore: Dott. L. Balestreri Tel mail: La Radiologia Oncologica svolge attività finalizzata alla presa in carico dei pazienti oncologici candidati a: esecuzione di diagnostica per immagini, utilizzando tecnologia Rx standard, RM, TC, ecografica; diagnostica senologica, per l inquadramento corretto, su base morfologica, dei noduli mammari; attività di indirizzo terapeutico, mediante procedure interventive, quali la chemioembolizzazione arteriosa, il trattamento di noduli localizzati con radiofrequenza, la vertebroplastica. La Radiologia Oncologica è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le attività sopra descritte. SOSI RADIOLOGIA SENOLOGICA Responsabile: Dott.ssa M. La Grassa Tel mail: La Radiologia Senologica svolge attività finalizzata alla presa in carico dei pazienti candidati a diagnostica senologica, nella quale la produzione di immagini di alta qualità e definizione viene integrata alla attività clinica del radiologo per la correlazione tra immagini e rilievo clinico, talora anche come guida per i prelievi bioptici e citologici, necessari per l inquadramento corretto, su base morfologica, delle tumefazioni mammarie. La Radiologia Senologica è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le attività sopra descritte. 34

35 SOC FISICA SANITARIA Direttore f.f.: Dott.ssa G. Sartor Tel mail: La Fisica Sanitaria si occupa di: - garantire la qualità e la sicurezza nell impiego medico delle radiazioni, inclusa la progettazione dosimetrica di piani di trattamento radioterapici; - svolgere attività di radioprotezione; - svolgere attività di sorveglianza fisica della radioprotezione (funzione di esperto qualificato) per garantire la sicurezza degli operatori e della popolazione (ai sensi del D. Lgs. 230/95 e s.m.i.) contro i rischi da radiazioni ionizzanti; - dare supporto tecnico-scientifico a medici nucleari, radiologi e radioterapisti, nella ricerca e nello sviluppo di nuove metodiche diagnostiche e terapeutiche; - rendere attivabili le apparecchiature radiologiche ad alta tecnologia; La Fisica Sanitaria è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le attività sopra descritte. SOC MEDICINA NUCLEARE Direttore: Dott. E. Borsatti, Tel mail: La Medicina Nucleare si occupa di: - diagnostica per immagini di tipo morfo-funzionale, con radioisotopi positrone emittenti, mediante tomografo ibrido PET/CT a elevate prestazioni, per caratterizzazione metabolica, stadiazione, valutazione morfo-metabolica della risposta ai trattamenti, ri-stadiazione e treatment-planning della patologia oncologica e non oncologica; - diagnostica oncologica e non oncologica per immagini di tipo morfo-funzionale con radio-isotopi gamma-emittenti, per indagini scintigrafiche (total body e SPECT) mediante apparecchiatura ibrida SPECT/CT; - utilizzo clinico di radiofarmaci autorizzati e sperimentazione clinica di nuovi radio farmaci, in forma non sigillata, per la produzione di immagini diagnostiche e per terapia radiometabolica delle patologie oncologiche; - attività di diagnostica a ultrasuoni nei pazienti oncologici, in prima diagnosi e in followup, con particolare riferimento alla caratterizzazione ecografica delle strutture superficiali, dove la diagnostica a ultrasuoni funge anche da guida all interventistica istologica ago-bioptica e citologica ago-aspirativa. La Medicina Nucleare è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali e ricerca traslazionale, che coinvolgono i pazienti e le attività sopra descritte. 35

36 SOC ONCOLOGIA RADIOTERAPICA Direttore Dott. G. Franchin Tel mail: L Oncologia Radioterapica si occupa di: gestione dei pazienti candidati a ricevere terapie con radiazioni ionizzanti, prevalentemente mediante l impiego di acceleratori e anche attraverso uso di sostanze radioattive sigillate (HDR) o non sigillate (somministrazione di radioiodio); sviluppo di trattamenti radioterapici con attrezzature tecnologicamente avanzate, quali la Tomoterapia e l Acceleratore Lineare Trilogy, che permettono l impiego di IMRT (Radioterapia a intensità modulata di dose), IGRT (Radioterapia guidata dalle immagini), gating respiratorio, stereo tassi (i trattamenti sono possibili grazie alla simulazione-tac 4D); implementazione clinica di nuove tecnologie radioterapiche; attività medica integrata per aspetti clinici, radioterapici e di followup, garantendo continuità di riferimento per il paziente; gestione dell attività clinica del paziente, e trattamento combinato chemio-radioterapici; uso terapeutico delle radiazioni ionizzanti, mediante l impiego di 2 acceleratori lineari in pazienti che necessitano di trattamenti 3D e trattamenti guidati con immagine ecografica. L Oncologia Radioterapica è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono i pazienti e le attività sopra descritte. SOSI TERAPIE INTEGRATE NELLE NEOPLASIE GASTROINTESTINALI, SARCOMI E TUMORI RARI Reponsabile: Dott. A. De Paoli Tel mail: L Unità Terapie Integrate coordina la gestione prevalente dei pazienti con Neoplasie Gastrointestinali, Sarcomi, Tumori Rari candidati a trattamenti di Radioterapia Integrata con Terapia Sistemica (Chemioterapia e/o Terapia mirata su bersaglio molecolari) e/o con Chirurgia. E l unità di riferimento per la presa in carico prevalente dei pazienti condidati alla Radioterapia Intraoperatoria (IORT) in tutte le sue applicazioni cliniche. L unità garantisce sui temi di pertinenza il supporto all organizzazione di percorsi multidisciplinari e multi professionali intra ed interdipartimentale e nell Area Vasta Pordenonese; L Unità Terapie Integrate è responsabile della progettazione e conduzione di formazione finalizzata allo sviluppo delle clinical competence sui temi di pertinenza e collabora con il programma di Patient Education. E sede di progettazione e conduzione di studi clinici e traslazionali in collaborazione con Centri Regionali, Nazionali ed Europei, finalizzati alla applicazione e sviluppo di modalità radioterapiche innovative (IMRT-IGRT, Tomoterapia e IORT). 36

37 SOSI RADIOTERAPIA METABOLICA Reponsabile: Dott. C. Gobitti Tel mail: La Radioterapia Metabolica si occupa di gestire in degenza ordinaria e DH i pazienti candidati a ricevere terapie che prevedono l uso di sostanze radioattive sigillate (HDR) o non sigillate (somministrazione di radioiodio). La Radioterapia Metabolica è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono i pazienti e le attività sopra descritte. SOSD ONCOLOGIA INTEGRATA PER ADOLESCENTI E GIOVANI ADULTI E RADIOTERAPIA PEDIATRICA Reponsabile: Dott. M. Mascarin Tel mail: La Struttura coordina la presa in carico complessiva degli adolescenti e dei giovani adulti fino ai 25 anni, con patologia oncologica e oncoematologica; è altresì riferimento per il trattamento radiante del paziente pediatrico, in collaborazione con gli altri Centri regionali ed extraregionali di oncologia pediatrica. In particolare, garantisce specifiche competenze nella gestione di pazienti in questa fascia di età relativamente a: - percorsi clinici, assistenziali, riabilitativi; - monitoraggio e prevenzione degli effetti collaterali a medio-lungo temine, secondari ai trattamenti eseguiti; - supporto al mantenimento delle attività di vita quotidiana; - supporto al normale sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale; - applicazione delle moderne tecniche radioterapiche nel paziente di età pediatrica e adolescenziale. La Struttura si avvale di risorse proprie multi professionali e multidisciplinari e coordina percorsi integrati con le Strutture operative di diagnosi e cura presenti in Istituto; è sede di progettazione e conduzione di studi clinici sperimentali e osservazionali, che coinvolgono le tipologie di pazienti sopra descritti. 37

38 DIPARTIMENTO DELLA RICERCA E DELLA DIAGNOSTICA AVANZATA DEI TUMORI SOC ONCOEMATOLOGIA CLINICO SPERIMENTALE Direttore: Dott. V. Gattei Tel mail: L Oncoematologia Clinico Sperimentale ha come obiettivo primario l inquadramento diagnostico, prognostico e predittivo multiparametrico delle patologie onco-ematologiche, svolgendo sia attività di ricerca di base e traslazionale sia attività clinica e diagnostica, anche a supporto dello sviluppo e sperimentazione delle terapie cellulari, e in particolare garantisce le attività di: - diagnostica onco-ematologica morfologica e immuno-fenotipica, inclusa la valutazione quali-quantitativa dei progenitori staminali/emopoietici e dei prodotti per le terapie cellulari; - diagnostica onco-ematologica molecolare, inclusa valutazione molecolare quali-quantitativa di alterazioni geniche complesse. L Oncoematologia Clinico Sperimentale svolge attività di ricerca di base e traslazionale correlata agli ambiti sopradescritti. SOC ONCOGENETICA E ONCOGENOMICA FUNZIONALE Direttore: Dott.ssa R. Maestro Tel mail: L Oncogenetica e Oncogenomica Funzionale focalizza la propria attività di ricerca di base e traslazionale sulla definizione dei meccanismi molecolari, che stanno alla base della genesi e della progressione delle neoplasie, con particolare attenzione alle ricadute applicative - in termini di diagnosi, prognosi e terapia - delle eventuali osservazioni, e in particolare garantisce le attività di: - studio dei meccanismi biologici e molecolari, che sottendono alla trasformazione e alla progressione tumorale, anche tramite studi di genomica funzionale, costruzione di modelli di trasformazione, isolamento e caratterizzazione di cancer stem cells; - studio delle basi genetiche, che sottendono alla predisposizione ereditaria per lo sviluppo di neoplasie, e loro implicazioni diagnostiche e terapeutiche; - studio del ruolo dei fenomeni di resistenza all apoptosi e alla senescenza nei processi di trasformazione neoplastica e nella risposta alle terapie; - individuazione di nuovi bersagli terapeutici per target therapy e validazione di target therapy già introdotte nella clinica. SOSI GENETICA DEI TUMORI EREDITARI Responsabile: Dott.ssa V. A. Viel Tel mail: La Genetica dei Tumori Ereditari svolge attività di ricerca traslazionale e diagnostica molecolare di forme tumorali a base ereditaria. 38

39 SOC FARMACOLOGIA SPERIMENTALE E CLINICA Direttore: Dott. G. Toffoli Tel mail: La Farmacologia Sperimentale e Clinica garantisce l organizzazione e la gestione delle attività di: - consulenza alla componente clinico-assistenziale, anche in ambito regionale e nazionale, per la promozione dell appropriatezza nell uso delle terapie farmacologiche e per la definizione del ruolo in terapia dei nuovi farmaci; - sviluppo e implementazione degli strumenti di governo clinico e di politica del farmaco a supporto della direzione strategica aziendale; - studio dei determinanti farmacogenetici/genomici di tossicità e risposta a farmaci antitumorali, impiegati in terapie standard o innovative; - studio delle mutazioni somatiche bersaglio delle terapie farmacologiche, anche mediante biopsia liquida ; - studio delle concentrazioni plasmatiche di farmaci antitumorali, per gli opportuni aggiustamenti posologici; - attività diagnostica in ambito farmaco genetico/omico, e monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di farmaci antitumorali; - studi di nano medicina volti alla definizione di innovativi dispositivi per il monitoraggio plasmatico dei farmaci, e allo sviluppo di nano farmaci con tecnologie originali; - individuazione di nuovi bersagli molecolari, nanotecnologie, nuove strategie nella terapia dei tumori; - sviluppo di modelli cellulari e animali, per l'individuazione di nuovi bersagli molecolari, ai fini dell ottimizzazione del trattamento farmacologico e dello sviluppo di nuove strategie nella terapia dei tumori; - trasferimento in clinica (trials clinici di fase I-II-III) delle osservazioni sperimentali; - sviluppo di progetti di ricerca trslazionale in nano medicina, per l implementazione della farmacogentica/omica e per l appropriatezza della terapia farmacologica 39

40 SOC ONCOLOGIA MOLECOLARE E MODELLI PRECLINICI DI PROGRESSIONE TUMORALE Direttore: Dott. G. Baldassarre Tel mail: L Oncologia Molecolare e Modelli Preclinici di Progressione Tumorale focalizza le attività di ricerca di base e traslazionale sullo studio dei meccanismi molecolari di crescita e progressione tumorale, con particolare attenzione alla possibile traslazione delle proprie scoperte in clinica, utilizzando estensivamente modelli sperimentali in vivo. In particolare, garantisce le attività di ricerca e diagnostica avanzata su: - meccanismi molecolari alla base della formazione di recidive locali e metastasi, con particolare riguardo ai tumori della mammella, dell ovaio, del colon retto e del testa-collo, attraverso principalmente l utilizzo di saggi high-throughput e tecniche di genomica funzionale; - studio molecolare delle vie di trasduzione del segnale, del controllo del ciclo cellulare, della proliferazione e della sopravvivenza cellulare, delle caratteristiche staminali, della transizione epitelio-mesenchimale, della motilità e della capacità di invadere matrici tridimensionali; - modelli murini, transgenici, knock-out o immunocompromessi, per lo studio, sia a livello meccanicistico sia preclinico, dei fenomeni di impianto tumorale, crescita, sopravvivenza delle cellule tumorali in circolo o nel microambiente post-chirurgico, e di risposta ai farmaci, con particolare riguardo ai tumori femminili (mammella e ovaio); - studi della angiogenesi tumorale e della linfoangiogenesi; - studi su microambiente e cellule tumorali, per identificare nuove possibilità terapeutiche nel linfoma di Hodgkin; - inquadramento molecolare dei tumori solidi, in particolare per quanto concerne i tumori stromali gastrointestinali (GIST) melanoma, carcinoma colo-rettale metastatico e adenocarcinoma del polmone, attraverso la ricerca di mutazioni somatiche, in accordo con le linee guida nazionali e internazionali. 40

41 SOSD ANATOMIA PATOLOGICA AD INDIRIZZO ONCOLOGICO Reponsabile: Dott. V. Canzonieri Tel mail: Nell ambito delle attività di pertinenza e competenza della anatomia patologica, le funzioni svolte dalla SOSD si concentrano sulla casistica oncologica, e in particolare sulla organizzazione e gestione delle attività di Linea Produttiva di Analisi Tissutale: - diagnostica morfologica in oncologia; - diagnostica istocitopatologica, con caratterizzazione immunoistocitochimica e di patologia molecolare; - caratterizzazione morfofenotipica e biologica dei tumori, con particolare specializzazione sui disordini linfoproliferativi, sul carcinoma della mammella, della prostata e dei tumori rari (melanoma e sarcomi delle parti molli); - teleconsulto per second opinion in Oncologia; - citogenetica classica e colture cellulari in ambito oncologico; - gestione della strumentazione per analisi automatizzata in-situ e per l identificazione in tempo reale delle metastasi linfonodali di tumore mammario (procedura OSNA, One-Step Nucleic-acid Amplification) - implementazione della Biobanca, con sede in Istituto; - attività didattica e formativa sulle attività diagnostiche, per le quali il CRO è Centro di riferimento regionale e nazionale; - ricerca clinica e traslazionale in Oncologia. SOSD TRATTAMENTO DI CELLULE STAMINALI PER TERAPIE CELLULARI Reponsabile: Dott. M. Mazzucato Tel mail: La Struttura di Trattamento di Cellule Staminali per le Terapie Cellulari garantisce l organizzazione e la gestione delle attività previste dalla Linea Produttiva delle Camere Bianche e in particolare: - raccolta e manipolazione delle cellule emopoietiche finalizzata alle esigenze del percorso trapianto autologo; - sviluppo preclinico e clinico di protocolli di immunoterapia e terapie cellulari; - supporto clinico-laboratoristico al programma di trapianto di cellule staminali emopoietiche; - sviluppo e coordinamento della produzione di prodotti cellulari, per terapie avanzate in regime GLP-GMP; - attività di ricerca di base, traslazionale e clinica rivolta alla fisiopatologia, crioconservazione, raccolta e manipolazione delle cellule staminali ed ematiche. 41

42 SOC IMMUNOPATOLOGIA E BIOMARCATORI ONCOLOGICI Direttore: Dott. A. Steffan Tel mail: L Unità di Immunopatologia e Biomarcatori Oncologici garantisce l organizzazione e la gestione delle attività di Linea Produttiva Diagnostica Automatizzata: - Emato-chimica a risposta breve, sia in urgenza (h 24) sia programmata, per i pazienti in carico all Istituto; - Dosaggio sierologico dei marcatori oncologici proteici, in particolare relativamente ai tumori solidi e alla identificazione di nuovi marcatori; - Diagnostica sierologica e siero-proteica oncologica di secondo livello, per il monitoraggio delle gammopatie monoclonali e di promozione dell appropriatezza prescrittiva, in ambito specialistico e di medicina generale; diagnostica di II livello sulle patologie coagulative (funzionalità piastrinica, dosaggio ADAMTS- 13, dosaggio Fattore von Willebrand) come centro di riferimento regione FVG; - Centro Prelievi e di preparazione preanalitica degli esami microbiologici e di biochimica clinica da inviare al laboratorio ASFO; - Gestione dell ambulatorio ematologico per la patologia trombo embolica e per il controllo della terapia anticoagulante orale (sorveglianza TAO), in accordo con AAS5. promozione dell appropriatezza prescrittiva dei marcatori oncologici nella stadiazione e nel follow-up dei pazienti gestiti in ambito specialistico e della medicina generale; - Studio di profili bio-proteomici e metabolomici di patologie oncologiche per l individuazione di parametri diagnostici, prognostici, preventivi e predittivi; - Studio di marcatori immunologici e genetici correlati a tumori, in pazienti immunocompromessi, in pazienti in protocolli di immunoterapia. SOSI ONCOGENESI VIRALE L Oncogenesi Virale svolge attività di ricerca e diagnostica avanzata sullo studio dei marcatori immunologici, correlati a tumori associati ad agenti infettivi, ai pazienti immunocompromessi e ai pazienti in protocolli di immunoterapia. 42

43 SEZIONE TERZA INFORMAZIONI UTILI AGLI UTENTI E OSPITI CRO 43

44 TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI FORNITE Il CRO garantisce il ricovero ordinario in elezione per gli accertamenti e i trattamenti antitumorali non effettuabili ambulatorialmente o in regime di Day Hospital. I settori oncologici coperti in regime di ricovero al C.R.O. comprendono oltre l assistenza infermieristica, cure mediche, chirurgiche generali, specialistiche ginecologiche e radioterapiche. Il C.R.O. garantisce anche le cure di terapia intensiva necessarie nel postoperatorio o in particolari situazioni cliniche. RICOVERO ORDINARIO Il ricovero ordinario è lo strumento attraverso il quale vengono selezionate in maniera programmata le popolazioni di assistiti che possono sostanziare le linee di ricerca clinica in atto al C.R.O., finalizzate allo studio di particolari aspetti diagnostico-terapeutici con conseguente miglioramento della qualità assistenziale. Particolare rilievo assumono, nell'ambito dei ricoveri ordinari, le patologie oncologiche ginecologica, mammaria, ematologica maligna e dei tessuti molli. Come accedere al ricovero ordinario Il ricovero può essere proposto dal Medico di famiglia, dai Medici dell'istituto oppure dai Sanitari operanti sul territorio o in altre strutture ospedaliere. Di norma i ricoveri sono programmati ed avvengono secondo una lista d'attesa. Ricoveri urgenti sono possibili in caso di necessità, previo accordo con il personale medico di questo Ente. Informazioni sui tempi di attesa possono essere ottenute dall Ufficio Pre-ricoveri o dal Capo Sala del Reparto. Presso ogni Struttura Operativa con degenza è istituito, in ottemperanza all'art. 3 comma 8 della Legge n. 724, un Registro delle Prenotazioni dei Ricoveri, tenuto dal Capo Sala, sotto la diretta responsabilità del Primario per quanto attiene alla corretta compilazione e custodia. Il Capo Sala provvede all'inserimento, in ordine progressivo, del nome della persona interessata e dei dati che lo riguardano. Sul Registro viene altresì annotato ogni fatto, riferibile ad un Medico di reparto, giustificante l'eventuale accelerazione o rallentamento della lista di prenotazione, nonché, successivamente, la data del ricovero e la prestazione effettuata. Fatta salva la riservatezza delle registrazioni effettuate, l'interessato può chiedere notizie sulle prenotazioni e sui tempi di attesa direttamente al Capo Sala. RICOVERO IN DAY HOSPITAL L assistenza a ciclo diurno, detta anche Day Hospital è un modello organizzativo operativo finalizzato al ricovero, di norma di durata inferiore alle 12 ore, di pazienti che necessitano di prestazioni multiple e/o complesse di carattere diagnostico e terapeutico che non comportano la necessità di un ricovero ordinario. Tale attività assistenziale non è peraltro eseguibile a livello ambulatoriale, in quanto la natura o la complessità di esecuzione delle prestazioni da erogare richiedono sorveglianza ed osservazione medica e/o infermieristica protratta nell arco della giornata. Si tratta quindi di un ricovero o di cicli di ricovero programmati. 44

45 Come accedere al ricovero in Day Hospital L accesso ad essi deve quindi avvenire in modo filtrato da parte del personale sanitario della stessa struttura ospedaliera, o attraverso l ambulatorio di specialità, o attraverso il ricovero ordinario qualora il paziente già degente in ospedale, venga all atto della dimissione avviato al D.H. per successivi controlli; Esso è limitato ad una sola parte della giornata non ricoprendo mai l intero arco delle 24 ore dal momento del ricovero. Fornisce prestazioni multiprofessionali e/o plurispecialistiche che non possono trovare soluzioni in separate prestazioni ambulatoriali, dalle quali si discosta in modo netto per il tempo necessario alla loro esecuzione, per la loro complessità, per il possibile rischio connesso con il trattamento, per il tempo di attuazione, per la utilizzazione dei farmaci la cui somministrazione richiede tempi, modalità e controlli di particolare durata, per l esigenza di avviare ad una visione unitaria ed integrata l insieme dei problemi clinici del paziente mediante tempestive e rapide procedure diagnostiche e/o terapeutiche. PRESTAZIONI SANITARIE AMBULATORIALI PER UTENTI ESTERNI Il C.R.O. garantisce l'erogazione degli accertamenti e delle cure eseguibili in regime ambulatoriale. L'organizzazione ambulatoriale è finalizzata alla gestione dei pazienti inseriti in protocolli di ricerca richiedenti accertamenti e cure di moderata intensità, come pure al controllo di pazienti riceventi cure standard, i quali vengono ad usufruire di un contesto assistenziale di qualità superiore. Per ottenere una visita o un'altra prestazione specialistica o diagnostica è necessaria la richiesta del Medico del SSN su ricettario regionale. La prenotazione della visita può essere effettuata personalmente, in taluni servizi/ambulatori, oppure telefonicamente. Come accedere alle prestazioni sanitarie ambulatoriali per utenti esterni Nell atrio dell ingresso principale è collocato l'ufficio Accettazione/Cassa attrezzato con sistema elimina-code. L ufficio è aperto all utenza dalle ore 7.30 alle 15 per l accettazione di prestazioni sanitarie inerenti il laboratorio di analisi e dalle 8 alle per tutte le altre prestazioni sanitarie comprese le strumentali. Si fa presente che l accettazione/pagamento delle prestazioni sanitarie di esami di laboratorio, va sempre fatto prima di accedere al Centro Prelievi (eventualmente anche uno o due giorni prima), a differenza invece di tutte le altre prestazioni sanitarie e strumentali che prevedono prima l esecuzione della visita e/o dell esame presso il rispettivo ambulatorio e/o servizio, e poi il passaggio all ufficio accettazione per il pagamento della prestazione eseguita. E disponibile uno sportello adibito al solo pagamento delle visite e delle prestazioni sanitarie erogate in libera professione con orario di apertura al pubblico dalle alle Per il pagamento di queste ultime è anche disponibile una cassa automatica collocata nell atrio dell ingresso principale del CRO. 45

46 COME FARE PER IL RITIRO DEI REFERTI Il ritiro dei referti avviene presso la struttura erogante, rispettando gli orari stabiliti. E possibile delegare a terzi il ritiro dei referti, seguendo le modalità di delega previste dalla legge e fornite presso l Ufficio Accettazione. Per alcune prestazioni sanitarie, e' prevista inoltre la possibilità di spedizione al domicilio dei referti. È disponibile anche il servizio di consegna referti online (indicazioni disponibili al link: ) COME RICHIEDERE UNA CARTELLA CLINICA Al piano terra dell Istituto, è presente l Ufficio Cartelle Cliniche. L ufficio osserva il seguente orario di accesso al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore Copia della cartella clinica può essere richiesta telefonicamente allo ed eventualmente via mail, al seguente indirizzo: ORARIO DI VISITA AI PAZIENTI RICOVERATI Le visite dei parenti sono ammesse tutti i giorni: Dipartimento Medico: dalle ore alle ore Dipartimento Chirurgico: dalle ore alle ore dalle ore alle ore Terapia Intensiva: dalle ore alle ore 12.30* dalle ore alle ore *previo accordo telefonico, contattando lo ORARIO DISTRIBUZIONE PASTI NEI REPARTI I pasti vengono serviti alle seguenti ore: (colazione), (pranzo), (bevande calde), (cena) Alle persone ricoverate è offerta una scelta tra diversi piatti. COME PRENOTARE UNA VISITA SPECIALISTICA O UN ESAME DIAGNOSTICO CON IMPEGNATIVA DEL MEDICO CURANTE All'interno dell'istituto sono attivi una serie di ambulatori e Day Hospital, collocati in diversi punti dell istituto e finalizzati ad affrontare i diversi problemi clinici di oncologia medicina, chirurgia, dermatologia oncologica, ginecologia, gastroenterologia, radioterapia, terapia del dolore e malattie infettive. Le suddette attività ambulatoriali sono supportate anche da funzioni specialistiche di otorinolaringoiatria e urologia, Per la prenotazione delle prestazioni ambulatoriali che elenchiamo di seguito, con impegnativa del medico curante, è necessario contattare il call center del CRO al numero dalle ore 8.30 alle ore dal lunedì al venerdì, per richiedere: 46

47 Per alcune prestazioni sanitarie ambulatoriali erogate dal CRO, la prenotazione avviene contattando direttamente la segreteria delle rispettive strutture operative, ovvero dove vengono erogate le prestazioni stesse. Di seguito le elenchiamo: AMBULATORI PIATTAFORMA (1 piano sopra ingresso principale CRO) Con impegnativa del medico curante, contattare lo dalle ore 8.30 alle ore dal lunedì al venerdì per: 1 visita HIV e richieste cambi appuntamenti 1 visita IPT (trapianti) e successivi controlli AMBULATORI ONCOLOGIA RADIOTERAPICA (1 piano sopra ingresso principale CRO) Con impegnativa del medico curante, contattare la segreteria della Radioterapia allo dalle ore 8.30 alle ore dal lunedì al venerdì per: visite radioterapiche PSICOLOGIA ONCOLOGICA Con impegnativa del medico curante contattare lo (Dott.ssa Maria Antonietta Annunziata) in orario d ufficio, dal lunedì al venerdì per richiedere: colloqui psicologici RADIOLOGIA (primo piano CRO) Con impegnativa del medico curante contattare lo dalle ore alle ore dal lunedì al venerdì per prenotare: TAC (tomografia assiale computerizzata RMN (risonanza magnetica) sempre presso la segreteria della Radiologia del CRO (primo piano Istituto) 47

48 DOCUMENTI DA PORTARE E PRESENTARE IL GIORNO DELLA VISITA Per le pratiche amministrative gestite dall Ufficio Accettazione / cassa è necessario avere: - Impegnativa del medico curante (ricetta rossa o ricetta elettronica stampata su foglio bianco, formato A4) - Tessera sanitaria (sia cartacea che magnetica) - Certificato di esenzione ticket (se la persona ne possiede il diritto) Al momento della visita, oltre ai suddetti documenti, dovranno essere presentati i referti delle visite e/o degli esami effettuati in precedenza e, in caso di paziente già noto al CRO, il cartellino degli appuntamenti per le visite di controllo, rilasciato dopo la prima visita effettuata. 48

49 COME PRENOTARE UNA VISITA IN LIBERA PROFESSIONE Il C.R.O. eroga, nell'ambito dell'attività libero-professionale, una serie di prestazioni a pagamento con riscontro economico per gli operatori, e rimborso spese per l Amministrazione. La libertà professionale riguarda il ricovero in regime di dozzinante e nell erogazione di prestazioni ambulatoriali di diversa natura. L'attività libero professionale viene svolta al di fuori dell'orario di servizio e secondo tariffe di mercato esposte al pubblico nell atrio principale del CRO, vicino all'ufficio Accettazione /Cassa. Per la prenotazione di: - Visite in libera professione - Controlli successivi alle prime visite - Prestazioni strumentali contattare lo dalle 8.30 alle dal lunedì al venerdì. N.B.: Si fa presente che per prenotare la visita medica e/o i controlli in libera professione, è necessario comunicare al call center, il nominativo del medico prescelto. L elenco degli specialisti che esercitano libera professione al CRO, è disponibile sul sito internet aziendale. PUNTI INFORMATIVI E DI ACCOGLIMENTO PER GLI UTENTI DEL CRO Due punti informativi/accoglimento, sono presenti nell atrio dell ingresso principale del CRO. Sono offerti da personale volontario dell Associazione Insieme (presente dalle ore 7.30 alle 12 dal lunedì al venerdì) e da personale volontario del Progetto Prendersi Cura (presente dalle 9 alle 12 dal lunedì al giovedì) appartenente a varie associazioni oncologiche della Provincia di Pordenone. Altre associazioni di volontariato operano in diversi altri punti del CRO, sia per fornire supporto morale e/o di compagnia, sia per attività ludico-ricreative. 49

50 SERVIZI/COMFORT A DISPOSIZIONE DEGLI OSPITI Ampi spazi di attesa sono disponibili nell'atrio, nelle aree Ambulatori/Strutture Operative e nei Reparti di Degenza. Nella stanze di degenza (particolarmente in quelle che ospitano Utenti in isolamento) è presente un apparecchio televisivo, ed un apparecchio telefonico. Apparecchi televisivi sono inoltre presenti nella maggior parte degli spazi e/o sale di attesa. In alcune zone è inoltre presente la rete wi-fi per il collegamento internet da computer, tablet, telefonini ecc. In caso di necessità comunque presso la Biblioteca del CRO, posta al piano terra, si possono trovare diverse postazioni computer collegati a Internet e a disposizione degli utenti / ospiti CRO. Eventualmente è data la possibilità di avere in prestito anche un personal computer portatile e il collegamento alla rete Internet mediante la rete wi-fi. Nelle vicinanze della Biblioteca sono inoltre presenti due cabine telefoniche utilizzabili sia con moneta che con carta telefonica. Opportuni accorgimenti (sedie a rotelle o carrozzine pieghevoli) rendono possibili alle persone con disabilità, l'accesso all'istituto, anche per gli spostamenti interni e per l'utilizzo dei servizi igienici Una segnaletica appositamente collocata indica l'ubicazione delle varie Unità Operative e dei Servizi. BAR INTERNO Un bar interno con rivendita di giornali, riviste ed articoli vari è aperto dalle ore 7.00 alle dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.00 alle del Sabato e della Domenica. Sono presenti inoltre distributori automatici di bevande e altro funzionanti 24 ore su 24. SPORTELLO BANCOMAT All ingresso principale del CRO, di fianco al Servizio di portineria, è collocato un servizio bancomat dell Istituto di Credito titolare della tesoreria del CRO, attivo 24 ore su 24. DEPOSITO OGGETTI PERSONALI All ingresso principale del CRO, di fronte al Servizio di portineria è posto un armadio dotato di 8-10 scomparti porta-oggetti chiudibili a chiave. Per l utilizzo è necessario rivolgersi al Servizio di Portineria. 50

51 OGGETTI SMARRITI Tutti gli oggetti ritrovati presso l istituto vengono normalmente consegnati al Servizio di Portineria, aperto al pubblico 24 ore su 24. Chiunque abbia smarrito un oggetto personale potrà pertanto rivolgersi alla portineria nella speranza che sia stato ritrovato. AREA RELAX, SVAGO E FITNES NEL PARCO DEL CRO Il CRO dispone di un ampio e verde parco ricco di alberi d alto fusto. Oltre alle tante panchine e ai tavoli di legno, il parco ha uno spazio giochi per bimbi e un area fitness attrezzata, per il benessere degli adulti. Durante la permanenza in giardino, si raccomanda che i bambini siano sempre seguiti e/o accompagnati dalla presenza di persone adulte. L Istituto declina ogni responsabilità in caso di danno e/o di incidente di qualsiasi natura derivante o correlato all utilizzo dei giochi e/o degli attrezzi ginnici posti in giardino. Ai familiari e/o ospiti che vengono da lontano e che assistono le persone ricoverate al CRO per alcuni giorni, viene data la possibilità di avere a noleggio gratuito una bicicletta per potersi spostare e allontanare dall Istituto che dista quasi 1 km. dal centro commerciale di Aviano, utilizzando la pista ciclabile che inizia dall ingresso principale del CRO e costeggia la strada pedemontana. PARCHEGGI AUTOVETTURE, CAMPER E ALTRI SERVIZI DI TRASPORTO Sono a disposizione oltre 800 posti auto, ad uso gratuito, disposti nei parcheggi interni al parco del CRO. Un numero adeguato di posti auto è riservato alle persone con disabilità e sono situati nelle vicinanze dell ingresso principale del CRO (parcheggio A) e all ingresso dei poliambulatori di oncologia medica (parcheggio C). Dal 2009 è anche disponibile una zona adeguatamente attrezzata per il parcheggio di camper (4 posti). L utilizzo del posto camper va preventivamente prenotato contattando il centralino/portineria del CRO allo Ai familiari delle persone ricoverate e che assistono i pazienti ricoverati al CRO, viene data la possibilità di avere a noleggio gratuito, una bicicletta e, utilizzando la pista ciclabile possono recarsi fino ad Aviano centro, che dista circa 1 km. dal CRO, per raggiungere alberghi e/o residence e/o eventualmente supermercati di generi alimentari. E comunque possibile utilizzare trasporti pubblici per arrivare al centro di Aviano oppure a Pordenone città (circa 17 km. dal CRO) dov è collocata anche la stazione ferroviaria. La fermata degli autobus di linea è posta di fronte all ingresso principale del CRO ed i biglietti sono acquistabili presso il Bar del CRO oppure disponibili presso i distributori automatici. E inoltre attivo un servizio navetta CRO e aeroporti limitrofi offerto da personale volontario dell Associazione Angolo (per info contattare il numero attivo dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì. Altri servizi di trasposto con ambulanza e/o mezzi speciali per persone con disabilità sono i seguenti: - Cooperativa Sociale ACLI, Via Bunis, Cordenons (PN), Cell , - Cooperativa Sociale Arcadia, Via Mazzini, Mareno di Piave (TV), cell , arcadia 51

52 ALLOGGI GRATUITI E ALTRE STRUTTURE RICETTIVE Familiari di pazienti ricoverati al CRO e pazienti in terapia ambulatoriale possono trovare alloggio gratuito, per il tempo necessario alla durata della terapia, presso l Hospice Via di Natale (tel orario ufficio), che fornisce inoltre ospitalità ai malati terminali, garantendo una assistenza sanitaria specializzata. La struttura è molto grande e confortevole, è dotata di diversi monolocali attrezzati con angolo cottura e bagno. E collocata all interno del parco dell Istituto e quindi raggiungibile a piedi. Altri alloggi gratuiti sono offerti dall Associazione Scarpolini (tel ) che ha messo a disposizione un appartamento dotato di due stanze singole che possono ospitare contemporaneamente 2 famiglie (max persone), dando priorità ai malati in età pediatrica e alle famiglie con minori possibilità economiche. L appartamento si trova a Roveredo in Piano che dista dal CRO circa 8 km., ma il tragitto è ben servito da mezzi pubblici urbani (linea ATAP). Altri alloggi disponibili, con il contributo giornaliero di pochi Euro, sono reperibili presso la Ciasa Nuta Mangina Lama di Marsure (circa 3 km dal CRO - tel ), dotata di 3 mini-appartamenti che possono ospitare famiglie fino ad un massimo di 2-3 persone ciascuna. Anche in questo caso è data la priorità a famiglie con minori possibilità economiche e per il periodo di tempo necessario allo svolgimento delle cure sanitarie e/o terapie oncologiche presso il CRO. Il tragitto è possibile grazie alla disponibilità di un autovettura a disposizione degli ospiti della casa, per recarsi fino al CRO e ritorno. Ulteriori strutture alberghiere, B&B, affitta-camere/pensioni, sono disponibili in Aviano centro, a circa 1 2 km dal CRO e sono raggiungibili con i mezzi pubblici che partono ed arrivano all ingresso principale del CRO. Per eventuali richieste rimane a disposizione anche il CONSORZIO PORDENONE TURISMO (Piazzale dei Mutilati, 4 Pordenone. Tel /422 mail: sito web: ) SERVIZIO DI ASSISTENZA RELIGIOSA L assistenza spirituale all interno dell Istituto è curata e garantita da un sacerdote cattolico, da un diacono e da due suore Francescane Elisabettine. Il sacerdote è disponibile contattando il centralino dell Istituto al n Al piano terra del CRO è presente una cappella in cui vengono celebrate regolarmente le Sante Messe, nei giorni di: giovedì e venerdì alle ore 7.00 e domenica alle L adorazione eucaristica si celebra ogni 1 venerdì del mese dalle ore alle ore Il Santo Rosario si recita ogni mercoledì dalle ore 20 alle ore Inoltre, per poter dare la possibilità anche ai pazienti più sofferenti, nell atrio del 2 piano, il Sacerdote celebra la Santa Messa nei pomeriggi di Sabato alle ore

53 SERVIZI FUNERARI L obitorio è situato nel piano sotterraneo del C.R.O. I locali esequiali possono essere accessibili al pubblico dalle ore 9.30 alle ore nei giorni feriali. La Direzione Sanitaria è a disposizione per altre informazioni, al numero telefonico ( orario ufficio) oppure chiamando il centralino del CRO ( ). SERVIZIO DI VIGILANZA In Istituto è attivo un Servizio di Vigilanza notturna e per i giorni festivi, con guardie giurate e videosorveglianza NORME ANTI- INFORTUNISTICHE Il personale dell'istituto è addestrato a intervenire per controllare gli incendi e tutelare la sicurezza dei degenti. Per facilitarne il compito consigliamo, in caso di necessità, di rispettare le seguenti norme di comportamento: In caso di incendio in reparto - informare immediatamente il personale di servizio e attendere, se possibile, le disposizioni dello stesso; - se l'incendio è nella camera cercare di allontanarsi e, se possibile, chiudere bene la porta per rallentare la propagazione dell'incendio e il diffondersi di fumi ed esalazioni tossiche; - se il locale è invaso dal fumo stendersi, se possibile, a terra e raggiungere la porta proteggendo bocca e naso con un panno inumidito. Se viene disposta l'evacuazione: - evitare di gridare, di spingere e di allontanarsi correndo; - eseguire le indicazioni del personale e soprattutto non utilizzare gli ascensori. 5x1000 Il 5x1000 è la quota di Irpef che ogni contribuente può destinare senza alcun costo o aggravio fiscale, a Istituti o Enti che svolgono attività di ricerca scientifica e sanitaria come il CRO di Aviano. Le quote, introitate dall Agenzia dell Entrate sono successivamente erogate agli Enti ai quali i cittadini hanno voluto destinarle. Per destinare il 5x1000 al CRO di Aviano, il contribuente dovrà scrivere nell apposito spazio della dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale del CRO, nella sezione finanziamento della ricerca sanitaria. Codice Fiscale CRO di Aviano:

54 ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO A SOSTEGNO DEGLI OSPITI DEL CRO Sono definite un fiore all occhiello dell Istituto le molteplici Associazioni di Volontariato che operano attivamente al CRO, ormai da diversi anni. Ogni giorno i volontari delle rispettive Associazioni si dedicano agli ospiti di questo Istituto Scientifico, offrendo gratuitamente i loro servizi. Tra queste è attivo anche uno sportello del Patronato INAS di Pordenone che offre gratuitamente un servizio di consulenza, assistenza e tutela dei diritti dei pazienti oncologici e dei familiari. Di seguito elenchiamo tutte le Associazioni ed il Patronato, con una breve descrizione dei loro servizi offerti e dei loro contatti diretti. ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo La sua attività è finalizzata a creare una banca dati di donatori volontari; sostenere il registro Internazionale Donatori di Midollo Osseo. Contatti: tel AFDS PN Associazione Friulana Donatori di Sangue Lo scopo con cui è nata l AFDS è la diffusione, nella provincia di Pordenone, di una profonda conoscenza e coscienza delle necessità e delle problematiche trasfusionali, in modo che ogni cittadino senta il dovere umano e civile di donare, almeno una volta all anno, il proprio sangue; essa quindi si appella e fa affidamento sul sentimento di solidarietà presente tra la gente. Nell ambito delle proprie finalità l AFDS svolge inoltre un attività di educazione sanitaria e culturale a favore dei donatori e della popolazione. Contatti: Tel AIL ONLUS Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mielomi. Il malato è al centro degli sforzi dell Associazione, diretti a migliorarne la qualità della vita e ad aiutarlo nella lotta che conduce in prima persona per sconfiggere il proprio male. L impegno dell AIL è volto a: sensibilizzare l opinione pubblica alla lotta contro le malattie ematologiche, promuovere e sostenere la ricerca. Contatti: Tel (sede di Pordenone) AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Raccoglie ed eroga fondi a favore del progresso della ricerca oncologica e diffonde al pubblico una corretta informazione in materia. Contatti: tel

55 ANDOS ONLUS Associazione Nazionale Donne Operate al Seno. Offre consigli di tipo socio sanitario tramite specifico materiale informativo, protesi provvisorie, trattamenti di linfodrenaggio (presso la propria sede), organizza corsi di ginnastica riabilitativa postoperatoria, di yoga, di corsi di ginnastica in acqua. Organizza corsi di formazione per volontarie ed operatrici, il venerdì (e al bisogno il lunedì) pomeriggio. Le volontarie sono presenti al CRO a disposizione delle donne operate al seno ricoverate. Vengono organizzati gruppi pomeridiani di ascolto e mutuo aiuto e vengono offerte informazioni utili per poter riprendere una vita normale dopo l intervento (trattamenti di linfodrenaggio, ginnastiche di riabilitazione ecc.) Contatti: Tel cell ANGOLO ONLUS - Associazione Nazionale Guariti o Lungoviventi Oncologici. Offre supporto psicologico, promuove attività di formazione, informazione e prevenzione. Scambio di testimonianze. Sensibilizzazione di opinione pubblica, operatori sanitari, stampa e istituzioni verso un maggiore impegno nei confronti dei malati oncologici e delle loro problematiche. Telefono helpline. Pubblica anche un periodico trimestrale dal titolo: Angolo News. Svolge inoltre un importante servizio di trasporto - navetta A+R - dal CRO agli aeroporti limitrofi solo per pazienti oncologici. Contatti: Tel dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 ANLAIDS Associazione Nazionale per la lotta all AIDS Promuove iniziative volte allo sviluppo della ricerca scientifica nei campi della prevenzione, diagnosi e cura dell infezione e delle forme morbose ad essa correlate. Sono attivi servizi informativi di counseling telefonico, di assistenza e consulenza psicologica, legale, sociale e medica. Contatti: Tel dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 15 Associazione SCARPOLINI Rosario ONLUS L Associazione è nata con lo scopo di dare ospitalità alle famiglie che devono prestare assistenza a un proprio caro durante le terapie oncologiche e si propone di collaborare con le varie Associazioni oncologiche. L Associazione ha messo a disposizione un appartamento, composto da due camere con due letti singoli per ogni camera, ampio angolo cottura, sala da pranzo e due bagni; in grado di ospitare contemporaneamente due famiglie per un massimo di 4-6 persone (2 55

56 persone adulte + eventualmente 1 minore per camera). Il piano ospitalità casa prevede il suo utilizzo a titolo gratuito, dando priorità ai malati in età pediatrica e/o con minori possibilità economiche. Contatti: tel. ; Associazione GIULIA Presso il CRO: offre sostegno e ascolto, nel reparto OMA, ai malati ed ai loro familiari. Ha attivato un punto di ascolto, in collaborazione con la SOC di Oncologia Medica A-AIDS rivolto alle persone sieropositive all interno del CRO; promuove gruppi di auto-mutuo-aiuto. Il giovedì pomeriggio dalle ore alle ore 18, nel salone del 2 piano del CRO, svolge due attività: il laboratorio I colori dell anima e il salotto di Giulia. Il lunedì pomeriggio collabora con la Biblioteca per i Pazienti (Bibliobus) per svolgere attività ricreative e dare così ali ai libri. Contatti: Tel cell Associazione Federica per la Vita L Associazione supporta coloro che quotidianamente sono impegnati nella lotta ai tumori. E nata proprio per raccogliere fondi necessari alla ricerca scientifica e per l aiuto ai malati neoplastici. Sostiene inoltre il progetto condotto dal CRO di Aviano per la produzione di vaccini antitumorali per la terapie dei linfomi. Contatti: cell Associazione INSIEME L Associazione garantisce quotidianamente, dal lunedì al venerdì (al mattino) presso il CRO, un servizio di accoglienza e orientamento dei pazienti all ingresso e ai piani. Offrono inoltre un servizio di aiuto, relazione/sostegno ai pazienti e ai loro familiari in tutti i reparti di degenza (nel pomeriggio 4 piano: lunedì, giovedì; 2 e 3 piano: martedì, mercoledì e venerdì). Contatti: cell Associazione LUCA Insieme per un sorriso. Svolge le seguenti attività: sostegno economico, psicologico e logistico alle famiglie con bambini ammalati di tumore, promuove l assistenza domiciliare socio-sanitaria rivolta ai piccoli pazienti pediatrici; collabora con vari ospedali della regione al fine di potenziarne le strutture. Contatti: Tel

57 AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue E un organizzazione costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente e anonimamente il proprio sangue. Gli scopi sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue; avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue; donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione. Contatti per AVIS: tel CIFAV Centro Informazione sul farmaco di Area Vasta Il Centro di informazione sul farmaco per l Area Vasta promuove attività di divulgazione e informazione a cittadini, pazienti e professionisti sanitari su tutto ciò che attiene l utilizzo appropriato dei medicinali e terapie farmacologiche. Promuove la conoscenza dei diritti all assistenza e alle cure, anche in favore di pazienti e cittadini non di lingua italiana o di persone con particolari difficoltà di comprensione. Risponde a quesiti specifici su farmaci e terapie, posti dagli utenti attraverso uno specifico modulo (scaricabile dal sito del CRO) o attraverso il servizio di posta elettronica. Contatti: tel Biblioteca per i pazienti (info su farmaci) Tel Fondazione BIASOTTO La Fondazione Biasotto collabora attivamente con il CRO di Aviano assicurando il trasporto gratuito dei malati oncologici residenti nella provincia di Pordenone, che si trovano in situazioni economiche e/o familiari di particolare necessità. Organizza conferenze e dibattiti sulla prevenzione dei tumori e l educazione alla salute e supporta medici e infermieri del CRO con contributi economici destinati a corsi di aggiornamento. Mette a disposizione due propri automezzi e autisti volontari per il trasporto gratuito di ammalati oncologici dal proprio domicilio alle strutture sanitarie provinciali per visite oncologiche e/o terapie. Contatti: tel

58 LILT Lega Italiana per la lotta contro i tumori Si occupa della prevenzione della malattia oncologica, il suo impegno si dispiega su tre fronti: la prevenzione primaria (attraverso stili e abitudini di vita), quella secondaria (con la promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale. Offre i seguenti servizi: assistenza domiciliare al malato tumorale, trasporto dei malati agli ambulatori; telefono amico per malati, sussidi, conferenze nelle scuole o gruppi e associazioni sull educazione sanitaria (lotta contro il fumo di tabacco, alcoolismo, cancerogenesi ambientale, educazione alimentare, AIDS, prevenzione ginecologica; corsi per la dissuasione dal fumo di tabacco; corsi di aggiornamento per volontari, manifestazioni e convegni scientifici. Contatti: tel PRENDERSI CURA - Prendersi Cura è un progetto promosso da 15 Associazioni Oncologiche della provincia di Pordenone, in collaborazione con i Servizi Socio-Sanitari e gli Enti Pubblici del territorio. Nasce nel 2006 con l obiettivo di sostenere il malato oncologico e la sua famiglia in tutte le fasi della malattia agevolando il percorso di cura attraverso una serie di servizi: - Gruppo di Auto Mutuo Aiuto rivolto ai malati oncologici ed ai familiari - Tre sportelli informativi oncologici - Una guida ai diritti dei malati oncologici e dei familiari - Una guida ai consigli utili "Diamo Voce All'Esperienza" - Schede di consigli alimentari - Laboratori di make-up per le donne in trattamento oncologico. La peculiarità di questo progetto sta nel fatto che per la prima volta in Italia le associazioni oncologiche del territorio, pur mantenendo ciascuna la propria specificità, si sono unite per sostenere insieme il malato e la famiglia. Presso il CRO, come anche in altre aziende sanitarie della provincia è attivo uno sportello informativo che ha lo scopo di orientare il malato oncologico ed i suoi familiari all utilizzo delle risorse esistenti nel territorio (diritti dei malati e dei loro familiari). L Obiettivo è permettere ai malati ed alle loro famiglie di accedere rapidamente a tutte le informazioni di tipo assistenziale e sociale necessarie per far fronte nel migliore dei modi alla malattia. Contatti: cell

59 SOROPTIMIST - PN Il Soroptimist di Pordenone, fondato nel 1973, appartiene al Soroptimist International, un organizzazione dinamica di livello mondiale di donne impegnate in attività professionali e manageriali che promuove l avanzamento della condizione femminile e i diritti umani. L Associazione promuove azioni e crea opportunità per migliorare la vita delle donne attraverso la cooperazione internazionale, il volontariato e l amicizia e opera per un mondo dove le donne possano realizzare le loro aspirazioni. Presso il CRO è attivo un gruppo di insegnanti, in pensione, che si mette a disposizione per dare lezioni agli adolescenti che, per la loro condizione fisica e di ricovero, purtroppo non possono frequentare gli Istituti Scolastici. Così direttamente dal reparto di degenza le insegnanti volontarie si impegnano a dar loro ripetizioni e a tenere così al passo con le lezioni, i ragazzi in cura presso l Istituto. Contatti: cell www. soroptimist.it UNICEF L Unicef è la principale organizzazione mondiale per i diritti dell infanzia. Opera in 156 paesi in via di sviluppo con programmi di assistenza ed in 36 paesi industrializzati attraverso i suoi Comitati Nazionali. L Unicef è premio Nobel per la pace. Presso il CRO l Unicef è contribuisce al sostegno di alcuni progetti di ricerca per bambini ammalati di cancro. Contatti: Tel VIA DI NATALE La Via di Natale ha realizzato una struttura i accoglienza per i malati di cancro ed i loro familiari nei pressi del CRO di Aviano. PIANI DI OSPITALITÀ: Pazienti in terapia ambulatoriale al CRO di Aviano: L ospitalità è consentita al paziente solo per la durata della terapia; il periodo massimo di permanenza e di 4 settimane. FAMILIARI DI PAZIENTI RICOVERATI: l ospitalità è concessa a un solo familiare per paziente. Il periodo di permanenza concesso è di 2-3 settimane. HOSPICE: l ospitalità è riservata ai malati di cancro nella fase di malattia in cui non vi è più indicazione di un trattamento chemio o radioterapico volto alla guarigione o al trattamento della malattia tumorale ma sono indicate solo cure palliative finalizzate ad alleviare la sofferenza e a migliorare la qualità della vita. Hanno priorità di accoglienza a titolo gratuito le persone con minori possibilità economiche. Il ricovero in Hospice garantisce la disponibilità di un assistenza specializzata. Contatti: tel

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