La politica dell entrata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La politica dell entrata"

Transcript

1 La politica dell entrata Le entrate dello Stato si classificano in: 1.Entrate tributarie: rappresentano la parte più consistente delle entrate statali e sono costituite da: Imposte=sono prelievi obbligatori effettuati dallo Stato a carico di tutti i cittadini per finanziare i servizi pubblici indivisibili (quei beni che tutti domandano (domanda collettiva e non individuale) e che lo Stato non può offrire solo al singolo ma all intera collettività. Esempi:giustizia, sicurezza, ordine pubblico, relazioni con l estero. Sono i beni pubblici). Tasse=corrispettivi richiesti dallo Stato per la prestazione di servizi pubblici forniti su richiesta di singoli cittadini (es.ticket sanitari, tasse scolastiche, etc.) Contributi=sono prelievi obbligatori nei confronti di cittadini che ottengono un beneficio personale dal servizio pubblico (es. pensioni). 2. Entrate extratributarie: redditi provenienti da attività d imprese gestite dallo Stato (tabacchi, trasporto urbano) e dalle lotterie. 3. Entrate patrimoniali: derivano da vendite o da affitto di immobili e dalla riscossione di prestiti. 4. Entrate per accensione di prestiti: derivano dall emissione di titoli del debito pubblico (BOT, BTP, CCT). In questo modulo analizzeremo i tributi e in particolare, le imposte che rappresentano la parte principale delle entrate tributarie. Ma a cosa servono le Entrate pubbliche? 1. Le entrate pubbliche hanno lo scopo di coprire le uscite pubbliche. Ad esempio le imposte servono per finanziare i beni e servizi indivisibili; 2. Permettono di assicurare Equità attraverso politiche di redistribuzione dei redditi; 3. Stabilizzare l economia (es. in periodi di crisi si riducono le imposte per sostenere la domanda); 1

2 4. Incentivare lo sviluppo economico: ridurre la pressione fiscale di alcune attività o aree geografiche di cui si vuole stimolare lo sviluppo; Negli Stati moderni i tributi possono essere istituiti, modificati o aboliti soltanto dalla Legge. Si tratta del principio di Legalità. In Italia ciò viene sancito dall articolo 23 della Costituzione che afferma che nessuna prestazione può essere imposta se non in base alla Legge. 1. Il presupposto e gli elementi dell imposta. Il presupposto è l atto o il fatto al verificarsi del quale sorge l obbligo di pagare l imposta. Ad esempio, il presupposto per l imposta sui redditi (IRPEF e IRES) è il possesso del reddito; il presupposto per l IVA è la cessione di beni e servizi da parte di imprese, artisti o liberi professionisti, il presupposto per ICI (imposta comunale sui beni immobili) è il possesso di beni immobili. Gli elementi dell imposta sono i soggetti (attivo e passivo) la base imponibile e l aliquota. Il soggetto attivo è la Pubblica Amministrazione che ha il potere di applicare l imposta. Ad esempio nel caso dell IRPEF è lo Stato; nel caso dell ICI è il comune, nel caso dell IRAP (imposta sulle attività produttive) è la regione. Il soggetto passivo è la persona fisica o giuridica obbligata a pagare l imposta. Il soggetto passivo è chiamato contribuente. La base imponibile è l oggetto su cui si calcola l imposta. Esempio, la base imponibile per l IRPEF è il reddito complessivo del contribuente; la base imponibile dell ICI è il valore degli immobili posseduti dal contribuente; la base imponibile dell IVA è il valore (prezzo) dello scambio. L aliquota è la percentuale della base imponibile destinata all imposta; (ad esempio un aliquota del 10% sui redditi comporta che il 10% del reddito è rappresentato dall imposta), secondo la formula: Imposta = (aliquota X base imponibile)/100 Vi ricordate come si calcolava l IVA nel caso delle vendite in partita doppia? Es. l azienda vende merci per euro. L IVA è del 20%. IVA =(20 X 10000)/100= 2000 euro. 2

3 2. Classificazione delle imposte Esistono diversi modi per classificare le imposte. A.Imposte dirette e imposte indirette Sono imposte che colpiscono immediatamente il possesso del reddito e del patrimonio. Es. l IRPEP e IRES sono imposte dirette perché si applicano nel momento in cui si percepisce un reddito. ICI è un imposta diretta sul patrimonio perché si applica nel momento in cui possiedo beni immobili. 1. Imposte indirette Sono imposte che colpiscono il reddito e il patrimonio attraverso le loro manifestazioni indirette e cioè quando sono consumati o trasferiti. Es. IVA è un imposta indiretta in quanto colpisce il reddito quando viene consumato: maggiore infatti è il mio reddito più acquisti effettuerò e più IVA pagherò. Altre imposte indirette sono quelle che colpiscono il reddito e il patrimonio quando viene trasferito come le imposte sulle successioni e sulle donazioni. B. Imposte reali e personali 1. Le imposte reali colpiscono il reddito e il patrimonio senza tenere conto della situazione personale, famigliare ed economica del contribuente. Es. IVA: se acquisto un abito al prezzo di 200 euro, pago l IVA di 40 euro indipendentemente dalla mia situazione personale e famigliare (numero figli a carico, spese mediche, ecc.) 2. Le imposte personali colpiscono il reddito e il patrimonio tenendo conto della situazione personale, famigliare ed economica del contribuente. Es. IRPEF : a parità di reddito, paga meno il contribuente con più figli a carico e con maggiori spese sanitarie. C. Imposte generali e imposte speciali 1.Le imposte speciali colpiscono solo una specifica categoria di redditi, di beni o attività. Es. un imposta che colpisce solo i redditi da capitale. 2.Le imposte generali colpiscono invece tutti i redditi, con la stessa aliquota. Es. IRPEF colpisce tutti i redditi percepiti dal contribuente. Quali redditi? 3

4 REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE (redditi che derivano da un rapporto di lavoro subordinato) REDDITI DA LAVORO AUTONOMO (redditi che derivano dall esercizio di arti e professioni es. artisti, avvocati, commercialisti, ecc) REDDITI Di IMPRESA (sono i profitti delle imprese) REDDITI FONDIARI (redditi derivanti dal possesso di terreni e fabbricati come gli affitti) REDDITI da CAPITALE (redditi provenienti da investimenti finanziari come gli interessi maturati sui titoli posseduti) REDDITI DIVERSI (es. premi e vincite). Quando il contribuente effettua la Dichiarazione dei Redditi, necessaria per calcolare la base imponibile per il pagamento dell IRPEF, deve inserire tutti i redditi che ha percepito nel corso dell anno. Sull ammontare complessivo dei redditi, verrà pagata l IRPEF. D. Imposte proporzionali, progressive e regressive La distinzione dipende dall aliquota. 1. Le imposte sono proporzionali quando l aliquota è costante cioè non varia al variare della base imponibile. Es. supponiamo che l imposta si applichi con aliquota costante del 10%: chi ha 1000 paga il 10% cioè 100 chi ha 2000 paga il 10% cioè 200. L IVA è un imposta proporzionale in quanto se acquisto un vestito spendendo 200 euro (base imponibile )l aliquota è del 20%, se acquisto due vestiti spendendo 400 euro (base imponibile) l aliquota è ancora del 20%. 2. Le imposte sono regressive quando l aliquota si riduce al crescere della base imponibile. Es: chi ha 1000 paga il 10% cioè 100 chi ha 2000 paga il 8% cioè

5 3. Le imposte sono progressive quando l aliquota aumenta al crescere della base imponibile. Es: chi ha 1000 paga il 10% cioè 100 chi ha 2000 paga il 12% cioè 240. Esistono diversi modi per attuare la progressività delle imposte: per progressione continua, per deduzione e per scaglioni. Progressività continua: quando l aliquota cresce ad ogni minimo aumento della base imponibile, secondo una determinata formula matematica. Progressività per deduzione: Quando i redditi hanno la medesima aliquota ma la base imponibile viene ridotta di un ammontare costante (deduzione). Es: Al reddito viene applicata una deduzione di 1000 euro e un aliquota del 10%. reddito deduzione reddito-deduzione aliquota Imposta A % 0 B % 100 C % 200 Si può dimostrare che, anche se l aliquota è costante, l imposta è progressiva. Dimostrazione (facoltativa): Imposta= (aliquota X Base imponibile) / 100 Dalla formula, si ottiene che: aliquota = (Imposta/ base imponibile) x 100 Nel caso B aliquota= (100/2000) x 100= 5% Nel caso C aliquota= (200/3000) x 100= 6, 67% Quindi di fatto l aliquota effettiva cresce con il reddito. Progressività per scaglioni (molto importante perché si applica all IRPEF). Consiste nel dividere il reddito in classi (scaglioni): a cui corrispondono aliquote via via crescenti. Es IRPEF: Scaglioni di reddito aliquote 5

6 Fino a % Da a % Da a % Da a % Da % Calcolo IRPEF : si prende il reddito e lo si divide nelle varie classi. Per ciascuna classe si calcola l imposta. L imposta dovuta è la somma delle imposte delle diverse classi. Es. reddito di Divido il reddito nelle diverse classi: 1 classe aliquota 23% imposta= classe aliquota 29% imposta= classe 0 4 classe 0 5 classe 0 totale reddito totale imposta 6350 Es. reddito di Divido il reddito nelle diverse classi: 1 classe aliquota 23% imposta= classe aliquota 29% imposta= classe 2000 aliquota 31% imposta=620 4 classe 0 5 classe 0 totale reddito totale imposta 8130 Es. reddito di Divido il reddito nelle diverse classi: 1 classe aliquota 23% imposta= classe aliquota 29% imposta= classe 3600 aliquota 31% imposta= classe 7400 aliquota 39% imposta= classe 0 totale reddito totale imposta

7 Una volta calcolo il totale dell imposta (IRPEF LORDA), si sottraggono le detrazioni che spettano al contribuente in base alla situazione personale e famigliare. La differenza determina l IRPEF (IRPEF NETTA) da versare allo STATO IRPEF è quindi un imposta diretta, personale, generale, progressiva per scaglioni: è diretta perchè colpisce immediatamente il reddito è personale perché tiene conto della situazione personale e famigliare del contribuente è generale perché colpisce tutti i redditi percepiti dal contribuente (da lavoro, fondiari, di impresa, da capitale, diversi) è progressiva per scaglioni perché si calcola dividendo il reddito in classi a cui corrispondono aliquote via via crescenti. Da cosa dipende il grado di progressività di un imposta? Perché in alcuni Stati le imposte sono molto progressive e in altre nazioni, lo sono meno? La risposta è da cercare nell idea di equità di quello Stato. Con riferimento all equità esistono due principali principi: 1.Il principio del sacrificio 2.I principi della capacità contributiva Principio del sacrificio L imposta comporta un sacrificio per il contribuente perché riduce il suo reddito e il suo patrimonio. L imposta è equa se tutti i cittadini sopportano lo stesso sacrificio. Ma ciò significa che le imposte devono essere progressive. Per comprendere perché facciamo il seguente esempio: A guadagna in un anno e B Se l aliquota è il 10% per entrambi allora A paga 1000 e B paga Ma rinunciare a 1000 per A comporta un maggior sacrificio che per B rinunciare a euro. 7

8 Di conseguenza, B deve pagare più di euro, per sopportare lo stesso sacrificio di A, cioè l aliquota per B deve essere maggiore del 10%. Principio della capacità contributiva Ogni individuo deve pagare le imposte in base alla sua capacità contributiva cioè alle sue possibilità economiche. Ciò significa che le imposte devono essere progressive: Se A guadagna all anno, potrà permettersi di pagare solo 1000 euro di imposta. Al contrario B che guadagna all anno ha una maggiore capacità contributiva, ad esempio di euro. I principi del sacrificio e della capacità contributiva richiedono imposte progressive. Da questi due principi consegue che: 1. Chi dispone di mezzi appena sufficienti per vivere ovvero non ha capacità contributiva = esenzione dei redditi minimi 2. I redditi più elevati hanno maggiore capacità contributiva e quindi devono essere colpiti da aliquote più alte (discriminazione quantitativa) 3. è necessario tenere conto delle condizioni personali e famigliari del contribuente 4. poiché i redditi da lavoro denotano minore capacità contributiva rispetto agli altri redditi, le aliquote su questi redditi devono essere inferiori (discriminazione qualitativa). Il principio della capacità contributiva è stato adottato dal Sistema tributario italiano. Esso è contenuto nella Costituzione italiana, all art. 53, che afferma Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. 3. I principi del sistema tributario italiano Quali sono i principi che sono alla base del nostro sistema tributario? Alcuni li abbiamo già visti. 8

9 Principio della Legalità: i tributi possono essere istituiti, modificati o aboliti soltanto dalla Legge.. In Italia ciò viene sancito dall articolo 23 della Costituzione che afferma che nessuna prestazione può essere imposta se non in base alla Legge. Principio dell uniformità (di equità): Ogni individuo deve pagare le imposte in base alla sua capacità contributiva cioè alle sue possibilità economiche Contenuto nell 53, che afferma Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Principio dell universalità: Tutti coloro che beneficiano dei servizi dello Stato e hanno capacità contributiva devono pagare i tributi. Cosa si intende per tutti?: i cittadini, coloro che risiedono nel territorio coloro che non risiedono se nel territorio svolgono attività che siano presupposto di imposta. Il principio è contenuto nel art 2. Costituzione la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell uomo.e richiede l adempimento dei doveri inderogabili e nell art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla Legge.. 4. Gli effetti economici delle imposte Diversi sono gli effetti economici delle imposte. Le imposte possono avere effetti sul ciclo economico (es. in crisi economica la riduzione delle imposte stimola la domanda e quindi la produzione) e sulla crescita. Inoltre permettono di attuare obbiettivi di equità e di eliminare le inefficienze del mercato (es. un imposta sull inquinamento riduce l esternalità negativa). In questo paragrafo ci concentriamo sugli effetti che le imposte hanno sul comportamento economico del contribuente. 9

10 La reazione del contribuente all introduzione di una nuova imposta è quella di evitare o almeno alleggerire il peso del prelievo. Ciò può dar luogo a diversi tipi di comportamento: A) L evasione: si tratta di una via illecita adottata per sottrarsi all imposta che consiste nel nascondere in tutto o in parte la base imponibile su cui si calcola l imposta. B) L elusione: quando il contribuente adotta vie lecite per evitare il carico fiscale (es. cambia residenza); C) Rimozione: quando il contribuente cerca di ridurre o rimuovere la base imponibile lavorando ad esempio di meno. Per non pagare l IVA devo ridurre i consumi. D) Traslazione: quando il contribuente cerca di trasferire l imposta ad altri soggetti. Ad esempio, supponiamo che un impresa sia gravata da una nuova imposta. Cosa può fare? Può aumentare i prezzi dei propri prodotti: cioè trasferire l imposta ai consumatori (traslazione in avanti). In alternativa, può chiedere sconti ai propri fornitori (traslazione all indietro). 10

Definizione di Stato

Definizione di Stato Lo Stato Definizione di Stato Lo Stato è un azienda no profit in quanto è un insieme di beni e di persone con un organizzazione e con lo scopo di soddisfare dei bisogni. I servizi offerti dallo Stato Lo

Dettagli

L evasione fiscale in Italia

L evasione fiscale in Italia L evasione fiscale in Italia Aggiornamento: febbraio 2016 1 Programma dell incontro Il sistema fiscale in Italia Il fenomeno dell evasione fiscale Gli effetti dell evasione nella società Come l contrasta

Dettagli

L imposta sul reddito delle persone fisiche

L imposta sul reddito delle persone fisiche L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie

Dettagli

Circolare N.62 del 10 Aprile 2013

Circolare N.62 del 10 Aprile 2013 Circolare N.62 del 10 Aprile 2013 IMU e IRPEF, obblighi dichiarativi e figli a carico Gentile cliente con la presente intendiamo informarla su alcuni aspetti in materia di IMU e IRPEF, con particolare

Dettagli

L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA

L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA 1 L EQUITA DELLA RIFORMA FISCALE IN ITALIA di Luigi Campiglio e Tatiana Oneta Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Dicembre 2002 La riforma fiscale proposta dalla finanziaria 2002 riduce il livello

Dettagli

ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015

ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 Esercizio 1 Si consideri un imposta sul reddito personale con aliquota marginale t costante del 20% e detrazione, f, pari a 1.000 dall imposta dovuta. Nel

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

Corso di Laurea: Operatori pluridisciplinari e interculturali d'area mediterranea SCIENZA DELLE FINANZE. Docente: Gatto Antonino

Corso di Laurea: Operatori pluridisciplinari e interculturali d'area mediterranea SCIENZA DELLE FINANZE. Docente: Gatto Antonino Corso di Laurea: Operatori pluridisciplinari e interculturali d'area mediterranea SCIENZA DELLE FINANZE Docente: Gatto Antonino Elaborazione: Dott.ssa Locantro Antonia Lucia Le entrate pubbliche (ed in

Dettagli

Economia Applicata all Ingegneria 1. Docente: Prof. Ing. Donato Morea. Lezione n. 13 del 22.11.2012. - Bilancio d impresa: terza parte. a.a.

Economia Applicata all Ingegneria 1. Docente: Prof. Ing. Donato Morea. Lezione n. 13 del 22.11.2012. - Bilancio d impresa: terza parte. a.a. Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria --------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

ATTIVITÀ FINANZIARIE

ATTIVITÀ FINANZIARIE Università Commerciale Luigi Bocconi Anno Accademico 2012-2013 Scienza delle Finanze CLEACC classe 12 ATTIVITÀ FINANZIARIE Francesco Dal Santo ATTIVITÀ FINANZIARIE Ø Definizioni Ø Redditi di capitale Ø

Dettagli

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE

IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE IL SISTEMA TRIBUTARIO INTRODUZIONE Sistema tributario Insieme di tributi intesi come prestazioni di denaro obbligatorie (art. 53 Costituzione) L obbligatorietà vs. la contribuzione volontaria dovrebbe

Dettagli

Concorso L evasione fiscale in Italia

Concorso L evasione fiscale in Italia Concorso L evasione fiscale in Italia Materiale realizzato dall Agenzia delle Entrate, a cura di: Daniela Berlese, Maria Macchia, Edoardo Mizzon, Luciano Morlino, Luca Ostellino, Roberta Quarto, Marco

Dettagli

L ANNO SCORSO LE IMPOSTE PATRIMONIALI CI SONO COSTATE 41,5 MILIARDI DI EURO

L ANNO SCORSO LE IMPOSTE PATRIMONIALI CI SONO COSTATE 41,5 MILIARDI DI EURO L ANNO SCORSO LE IMPOSTE PATRIMONIALI CI SONO COSTATE 41,5 MILIARDI DI EURO Bortolussi: Con l introduzione della Tasi, nel 2014 ritorneremo a pagare quanto versato nel 2012: attorno ai 44 miliardi ====================================================

Dettagli

LINEAMENTI GENERALI DEL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO

LINEAMENTI GENERALI DEL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO LINEAMENTI GENERALI DEL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO Vicenza 6 ottobre 2010 a cura del dott. Giovanni Barbato 07/10/2010 1 Nozioni generali e principi costituzionali Lo Stato contemporaneo, al fine di soddisfare

Dettagli

APPUNTI DI SECONDA di FABIANA BOLOGNINI

APPUNTI DI SECONDA di FABIANA BOLOGNINI APPUNTI DI SECONDA di FABIANA BOLOGNINI Economia aziendale è una disciplina che studia l azienda; è un insieme di persone e di beni con un organizzazione e uno scopo: SODDISFARE I BISOGNI. Le aziende si

Dettagli

MODULO 1 IL RUOLO DEL CAF

MODULO 1 IL RUOLO DEL CAF MODULO 1 IL RUOLO DEL CAF Lezione 5 Imposte dirette e indirette Contents Il sistema tributario... 3 Definizioni... 3 Contributi sociali... 3 Pressione tributaria e fiscale... 3 Destinazione del gettito...

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

SUGLI IMMOBILI PESA UN CARICO FISCALE DI OLTRE 52 MILIARDI DI EURO. RISPETTO AL 2013, QUEST ANNO PAGHEREMO 2,6 MILIARDI IN PIU

SUGLI IMMOBILI PESA UN CARICO FISCALE DI OLTRE 52 MILIARDI DI EURO. RISPETTO AL 2013, QUEST ANNO PAGHEREMO 2,6 MILIARDI IN PIU SUGLI IMMOBILI PESA UN CARICO FISCALE DI OLTRE 52 MILIARDI DI EURO. RISPETTO AL 2013, QUEST ANNO PAGHEREMO 2,6 MILIARDI IN PIU La Tasi ci costerà almeno 4 miliardi ===========================================

Dettagli

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2013-2014 Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2013-2014 Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2013-2014 Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI Tutti gli esercizi, dove pertinente, sono risolti utilizzando la normativa entrata in vigore dal 1 Gennaio 2012

Dettagli

Quoziente familiare. 1 Legge 19 maggio 1975 n 151 2 Legge 1975 n 576 3 Sentenza della Corte Costituzionale del 15 luglio 1976 n 179

Quoziente familiare. 1 Legge 19 maggio 1975 n 151 2 Legge 1975 n 576 3 Sentenza della Corte Costituzionale del 15 luglio 1976 n 179 Quoziente familiare Nel corso dei dibattiti si sente molto spesso parlare di quoziente familiare, ma di cosa si tratta? Con questo termine ci si riferisce a una particolare modalità di tassazione del reddito

Dettagli

Finanziaria 2008. www.governo.it. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO. Ministero dell Economia e delle Finanze.

Finanziaria 2008. www.governo.it. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO. Ministero dell Economia e delle Finanze. Consiglio dei Ministri del 28.09.2007 FISCO Fisco semplice per i piccoli imprenditori Addio libri contabili, Iva e Irap. Per le piccole imprese solo un forfait. Un milione di imprenditori minimi e marginali,

Dettagli

L IRPEF del 2007 Alcuni esercizi

L IRPEF del 2007 Alcuni esercizi Esercizi L IRPEF del 2007 Alcuni esercizi Capitolo III, Lezione 1 Le aliquote e le detrazioni dell Irpef Capitolo III, Lezione 1 SCALA DELLE ALIQUOTE redditi 2007 Scaglioni Al.legalelegale EURO (%) 0-15.000

Dettagli

IRPEF: concetti teorici

IRPEF: concetti teorici Anno Accademico 2008-2009 Struttura della lezione La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi

Dettagli

Lezione n. 8 Aspetti e problemi della tassazione delle imprese. 1) Aliquota effettiva e forma giuridica dell impresa

Lezione n. 8 Aspetti e problemi della tassazione delle imprese. 1) Aliquota effettiva e forma giuridica dell impresa Lezione n. 8 Aspetti e problemi della tassazione delle imprese. 1) Aliquota effettiva e forma giuridica dell impresa Ernesto Longobardi Il trattamento tributario delle imprese dipende dalla loro forma

Dettagli

30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI

30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI 30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepito, nel corso del 2008, i seguenti redditi: - Redditi da lavoro dipendente

Dettagli

SCIENZA DELLE FINANZE Compito del 9 gennaio 2012. Domanda numero 1 Rispondere sinteticamente (6-7 righe) alle seguenti domande:

SCIENZA DELLE FINANZE Compito del 9 gennaio 2012. Domanda numero 1 Rispondere sinteticamente (6-7 righe) alle seguenti domande: a) Che differenza c è tra moral hazard ed averse selection? Perché sono concetti rilevanti per l economia del benessere? b) Definire le nozioni di indebitamento netto, risparmio pubblico e avanzo primario.

Dettagli

LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009

LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009 LIUC-Facoltà di Economia Corso di Scienza delle Finanze I Esercitazione: testo e soluzioni A.A. 2008-2009 Esercizio 1 Il sig. A, senza figli e sposato con la signora B la quale non percepisce alcun tipo

Dettagli

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z. Esercizi sull Irpef

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z. Esercizi sull Irpef Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z Esercizi sull Irpef Esercizio 1 Nel corso del 2007, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle

Dettagli

IRPEF Il calcolo dell imposta netta

IRPEF Il calcolo dell imposta netta IRPEF Il calcolo dell imposta netta Di cosa parliamo 1 Deduzioni 2 Aliquote 3 Detrazioni 4 Aliquote marginali effettive Gli oneri deducibili Le deduzioni più rilevanti presenti nella determinazione dell

Dettagli

La fiscalità della sanità integrativa

La fiscalità della sanità integrativa La fiscalità della sanità integrativa 1 Il trattamento tributario dei contributi Fonti normative Art. 10, comma 1, lettera e-ter del tuir 917/86(oneri deducibili) Art. 51, comma 2, lettera a) del tuir

Dettagli

LE IMPOSTE NELLA COSTITUZIONE ITALIANA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa

LE IMPOSTE NELLA COSTITUZIONE ITALIANA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa LE IMPOSTE NELLA COSTITUZIONE ITALIANA GLI ADEMPIMENTI FISCALI PER L AVVIO DI UN ATTIVITÀ. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa LE IMPOSTE NELLA COSTITUZIONE ITALIANA Le imposte

Dettagli

Esercizi sulle imposte per il corso di Scienza delle finanze a.a. 2015-16 (Clea)

Esercizi sulle imposte per il corso di Scienza delle finanze a.a. 2015-16 (Clea) Esercizi sulle imposte per il corso di Scienza delle finanze a.a. 2015-16 (Clea) Gli esercizi servono per verificare se avete capito la logica, la struttura di un imposta. Pertanto, quando fate il compito

Dettagli

TASSE: LE PATRIMONIALI CI COSTANO LA CIFRA RECORD DI 48,6 MILIARDI

TASSE: LE PATRIMONIALI CI COSTANO LA CIFRA RECORD DI 48,6 MILIARDI TASSE: LE PATRIMONIALI CI COSTANO LA CIFRA RECORD DI 48,6 MILIARDI Ma dal 2016 è prevista una sforbiciata da 4,6 miliardi ==================================================== Nel 2014 le imposte patrimoniali

Dettagli

Introduzione alle imposte

Introduzione alle imposte Introduzione alle imposte Elementi costitutivi delle imposte Presupposto dell imposta: situazione di fatto alla quale la legge ricollega l obbligo di pagare l imposta Base imponibile: traduzione quantitativa

Dettagli

Tassazione societaria. 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES

Tassazione societaria. 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES Tassazione societaria 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES Ragioni della tassazione societaria Perché tassare le società? In un sistema di tassazione dei redditi delle persone fisiche la tassazione

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

L Ires e la tassazione dei redditi d impresa

L Ires e la tassazione dei redditi d impresa Lezione dodicesima L Ires e la tassazione dei redditi d impresa 1 TASSAZIONE REDDITI D IMPRESA PROFITTI = R C AM - IP Imprese individuali e società di persone Gli utili, a prescindere dalla loro distribuzione,

Dettagli

STATO E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE

STATO E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE STATO E RIDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE, FACOLTÁ DI SOCIOLOGIA A.A. 2008-2009 ANNA TEMPIA 6 LEZIONE CENNI AL DECENTRAMENTO FISCALE (PARTE SECONDA) BIBLIOGRAFIA: P. Bosi

Dettagli

su un imponibile di 1000, l aliquota media risulta pari a 0.3; su un imponibile di 3000, l imposta risulta pari a 0.5.

su un imponibile di 1000, l aliquota media risulta pari a 0.3; su un imponibile di 3000, l imposta risulta pari a 0.5. Corso di diploma in Commercio estero Sistemi fiscali comparati a.a. 2002/03 Esercitazione finale Prof. Ernesto Longobardi 1. Sia data un imposta sul reddito tale che: su un imponibile di 1000, l aliquota

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF

Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF (materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Schema dell IRPEF T=t(Y-d)-f Reddito complessivo

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

IRPEF in Italia. IRPEF in Italia. Docente: Alessandro Sommacal. Anno Accademico 2008-2009

IRPEF in Italia. IRPEF in Italia. Docente: Alessandro Sommacal. Anno Accademico 2008-2009 Anno Accademico 2008-2009 Struttura della lezione Introduzione Reddito complessivo Dal reddito complessivo al reddito imponibile: gli oneri deducibili Osservazioni sulle nozioni di Reddito nell Irpef italiana

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 MATERIA: Economia Politica CLASSE V / A DOCENTE: DE COLLE MONICA INDIRIZZO* AFM * indicare oppure oppure oppure Costruzione, Ambiente e Territorio oppure

Dettagli

Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI

Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI Esercitazione - IRES TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - Tassazione società di capitali e persone fisiche Il contribuente X lavora come dipendente nella società di A. È inoltre socio, al 30%, della società

Dettagli

reddito prodotto; reddito entrata; reddito consumo.

reddito prodotto; reddito entrata; reddito consumo. Le nozioni di reddito Il punto di partenza per la determinazione dell imposta e la definizione della base imponibile, ossia del reddito a cui applicare la normativa tributaria (aliquote, deduzioni, detrazioni,

Dettagli

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10. Esercizi svolti (Irpef)

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10. Esercizi svolti (Irpef) Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10 Esercizi svolti (Irpef) Esercizio 1 Nel corso del 2009, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle ritenute

Dettagli

4XDOqORVWUXPHQWRGLLGHQWLILFD]LRQHGHLFRQWULEXHQWLQHLUDSSRUWLFRQLOILVFR"

4XDOqORVWUXPHQWRGLLGHQWLILFD]LRQHGHLFRQWULEXHQWLQHLUDSSRUWLFRQLOILVFR (±,/5(*,0(75,%87$5,2 4XDOqORVWUXPHQWRGLLGHQWLILFD]LRQHGHLFRQWULEXHQWLQHLUDSSRUWLFRQLOILVFR" a) il codice fiscale b) il certificato di nascita c) la partita I.V.A.,OSHULRGRG LPSRVWDSUHVRLQHVDPHDLILQL,53()q

Dettagli

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI Indicazioni generali sui redditi di lavoro autonomo Le caratteristiche che secondo il Codice civile contraddistinguono il lavoratore autonomo, sono lo svolgimento

Dettagli

Premessa... pag. 5. Parte generale

Premessa... pag. 5. Parte generale Premessa... pag. 5 Parte generale Capitolo 1 La nozione di tributo e la classificazione dei tributi 1. La definizione di tributo...» 17 2. Classificazione dei tributi...» 18 Capitolo 2 Le fonti del diritto

Dettagli

Il sistema fiscale austriaco

Il sistema fiscale austriaco Il sistema fiscale austriaco 1. Introduzione 2. Imposte sul reddito delle società 3. Imposte sul reddito delle persone 4. Imposte sul reddito dei non residenti 5. Altre imposte di rilievo 6. Calcolo della

Dettagli

Lezione nona. L Ires e la tassazione dei redditi d impresa

Lezione nona. L Ires e la tassazione dei redditi d impresa Lezione nona L Ires e la tassazione dei redditi d impresa 1 TASSAZIONE REDDITI D IMPRESA PROFITTI = R C AM - IP Imprese individuali e società di persone Gli utili, a prescindere dalla loro distribuzione,

Dettagli

Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1

Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1 Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1 Il regime fiscale della previdenza integrativa risente del sistema in base al quale è strutturato. Al compimento dell età pensionabile il sottoscrittore percepirà

Dettagli

I sistemi di tassazione: La tassazione dei redditi di impresa e l IRES

I sistemi di tassazione: La tassazione dei redditi di impresa e l IRES Lezione 3 14 maggio 2015 I sistemi di tassazione: La tassazione dei redditi di impresa e l IRES Corso di Economia pubblica A.a. 2014-2015 Redditi di impresa Reddito derivante dall esercizio di imprese

Dettagli

Evoluzione dell addizionale all Irpef regionale (1998 2014) comunale (2006 2013) Piemonte. A cura di Vincenzo Scumaci

Evoluzione dell addizionale all Irpef regionale (1998 2014) comunale (2006 2013) Piemonte. A cura di Vincenzo Scumaci Evoluzione dell addizionale all Irpef regionale (1998 214) comunale (26 213) Piemonte A cura di Vincenzo Scumaci Categorie di redditi e tassazione/continua slide successiva Categorie redditi tassazione

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XVII PARTE PRIMA TASSAZIONE DEI REDDITI CAPITOLO 1 I REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione... 3 2. I soggetti passivi residenti in Italia: nozione di residenza delle

Dettagli

Approfondimenti ed esempi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z

Approfondimenti ed esempi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z Approfondimenti ed esempi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z Esempi relativi agli effetti delle deduzioni e delle detrazioni sulla struttura di progressività dell imposta sul

Dettagli

CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DI DIRITTO PUBBLICO. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura. La nascita della Costituzione.

CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DI DIRITTO PUBBLICO. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura. La nascita della Costituzione. CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DI DIRITTO PUBBLICO. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura. La nascita della Costituzione. La struttura della Costituzione. I principi fondamentali della Costituzione.

Dettagli

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino Corso di Economia Pubblica Anno Accademico 2009/2010 II semestre Luca Savino Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche Università degli Studi di Trieste La tassazione

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi COSTI DEL TRUST Costi una tantum Imposta sulle donazioni (Circolare Agenzia delle Entrate n. 3 28/01/2008)

Dettagli

AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE

AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE 1. Riduzione del carico fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati 2. Sostegno

Dettagli

Rapporto sulle entrate Giugno 2013

Rapporto sulle entrate Giugno 2013 Roma, 05/08/2013 Rapporto sulle entrate Giugno 2013 Le entrate tributarie e contributive nel primo semestre 2013 mostrano nel complesso una crescita del 2,2 per cento (+6.767 milioni di euro) rispetto

Dettagli

UNIPOL FUTURO PRESENTE

UNIPOL FUTURO PRESENTE Unipol Futuro Presente Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n. 5050 UNIPOL FUTURO PRESENTE Documento sul regime fiscale Il presente

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Imposta di Registro Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Avv. Marco Rippa Imposta di registro I PARTE 1 Inquadramento normativo II PARTE 2 Soggetti passivi

Dettagli

Riferimenti normativi. Schema

Riferimenti normativi. Schema Tema n. 25 Il candidato esamini la disciplina dell imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e accenni ai dubbi di incompatibilità dell imposta con la normativa comunitaria Riferimenti normativi

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Il nuovo ISEE tassa la casa

Il nuovo ISEE tassa la casa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 341 21.11.2014 Il nuovo tassa la casa L abbattimento di 1/3 non compensa l abolizione della franchigia Categoria: Contribuenti Sottocategoria:

Dettagli

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1

Dettagli

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86)

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86) PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86) 1 L imposta di registro appartiene alla famiglia delle imposte indirette. DEFINIZIONE: le

Dettagli

SOLDI DI NOI TUTTI (TASSE E SPESA PUBBLICA IN ITALIA)

SOLDI DI NOI TUTTI (TASSE E SPESA PUBBLICA IN ITALIA) SOLDI DI NOI TUTTI (TASSE E SPESA PUBBLICA IN ITALIA) DOSSIER A CURA DEL CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO CON LA COLLABORAZIONE DI LUCA FERRINI (NOVEMBRE 2012) Prologo Ci vantiamo di vivere in un paese

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI... 4 LA

Dettagli

Il finanziamento dei livelli inferiori di governo in Italia

Il finanziamento dei livelli inferiori di governo in Italia Lezione 6 Il finanziamento dei livelli inferiori di governo in Italia Rapporti tra Stato e - Regioni -Enti locali (Comuni, Province, Comunità montane, Università, Camere di Commercio) Rapporti finanziari

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE GENERALE

INDICE SOMMARIO PARTE GENERALE PARTE GENERALE 1. Disposizioni fondamentali................................... 3 1.1. Costituzione della Repubblica Italiana.................... 3 1.2. Trattato sul funzionamento dell Unione europea (Artt.

Dettagli

ELEMENTI DI DIRITTO TRIBUTARIO

ELEMENTI DI DIRITTO TRIBUTARIO ELEMENTI DI DIRITTO TRIBUTARIO 001 Entro quale data si effettuano i versamenti delle ritenute IRPEF? A 15 di ogni mese F B 16 di ogni mese V C 20 di ogni mese F D La fine di ogni mese F 002 Su chi grava

Dettagli

Elementi di finanza pubblica (II parte)

Elementi di finanza pubblica (II parte) Elementi di finanza pubblica (II parte) a cura di Monica Montella - montella.monica@gmail.com Franco Mostacci - frankoball@hotmail.com Indice 1) La normativa di riferimento 2) Il conto economico delle

Dettagli

TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti

TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti TASSE. Il saldo fiscale 2014 è positivo: il taglio delle tasse è stato superiore agli aumenti Sebbene la pressione fiscale rimanga ancora molto elevata (43,3 per cento), nel 2014 i contribuenti italiani

Dettagli

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA REQUISITI DELLA BUSTA PAGA Corrispettività: deve trattarsi di importi che trovano causa diretta ed indiretta nel rapporto di lavoro; Onerosità: la prestazione di lavoro subordinato

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

ESAMI AGENTI D AFFARI IN MEDIAZIONE

ESAMI AGENTI D AFFARI IN MEDIAZIONE ESAMI AGENTI D AFFARI IN MEDIAZIONE Nella società semplice l amministrazione spetta: a tutti i soci congiuntamente a tutti i soci disgiuntamente a tutti i soci disgiuntamente, se l atto costitutivo non

Dettagli

Entrate Tributarie. Bollettino. (Gennaio-Ottobre 2013)

Entrate Tributarie. Bollettino. (Gennaio-Ottobre 2013) Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLE FINANZE DIREZIONE STUDI E RICERCHE ECONOMICO FISCALI UFFICIO CONSUNTIVAZIONE, PREVISIONE ED ANALISI FISCALI Entrate Tributarie Bollettino (Gennaio-Ottobre

Dettagli

Imposta personale sul reddito delle persone fisiche. Capitolo 3, libro II

Imposta personale sul reddito delle persone fisiche. Capitolo 3, libro II Imposta personale sul reddito delle persone fisiche Capitolo 3, libro II Cosa intendere per imposte personali? (1) Imposte personali (ruolo capacità contributiva) - personalizzazione sulla base dell equità

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF

Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 CATEGORIE DI REDDITO DETERMINAZIONE DEL REDDITO SCADENZA COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI Il Quadro RN è utilizzato ai fini del calcolo

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (IRAP)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (IRAP) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (IRAP) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI... 4 LA

Dettagli

Comune di Imola Bilancio di previsione 2014 Una città che si rigenera Conferenza Stampa del 1 aprile 2014 Dati aggiornati 3 aprile 2014 1 LA FISCALITA NEL COMUNE DI IMOLA ANNO 2014 LE ENTRATE TRIBUTARIE

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA 1. Differente tassazione tra aziende individuali e aziende familiari Rispetto alla tassazione delle imprese individuali, le imprese familiari

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

Per le società non quotate in mercati regolamentati

Per le società non quotate in mercati regolamentati Dividendi e Capital Gain I redditi derivanti da Dividendi e da Capital Gain e percepiti dalle persone fisiche, sono una tipologia di redditi di capitale e di natura finanziaria che trovano la loro collocazione

Dettagli

Tassazione degli immobili: fiscalità locale, disciplina, effetti e confronti con ordinamenti stranieri

Tassazione degli immobili: fiscalità locale, disciplina, effetti e confronti con ordinamenti stranieri Tassazione degli immobili: fiscalità locale, disciplina, effetti e confronti con ordinamenti stranieri Alberto Zanardi Seminario presso l Associazione Stampa Parlamentare Roma, 23 novembre 2015 1 Sommario

Dettagli

A.A. 2013/14 - CLES Seconda esercitazione - IRES, ATTVITA FINANZIARIE, IVA Testo e soluzioni

A.A. 2013/14 - CLES Seconda esercitazione - IRES, ATTVITA FINANZIARIE, IVA Testo e soluzioni A.A. 2013/14 - CLES Seconda esercitazione - IRES, ATTVITA FINANZIARIE, IVA Testo e soluzioni Esercizio 1 - Tassazione società di capitali e persone fisiche Il contribuente X lavora come dipendente nella

Dettagli

Il calcolo dell IRPEF 2003: verifica della clausola di salvaguardia

Il calcolo dell IRPEF 2003: verifica della clausola di salvaguardia Il calcolo dell IRPEF 2003: verifica della clausola di salvaguardia PREMESSA A partire dal 2003 è stato avviato il primo modulo della riforma fiscale diretto a modificare il sistema di tassazione del reddito

Dettagli

Il Modello UNICO per persone fisiche

Il Modello UNICO per persone fisiche Immacolata Di Rienzo (Commercialista in Caserta) Il Modello UNICO per persone fisiche Persone fisiche non esercenti attività di lavoro autonomo Persone fisiche esercenti attività di impresa o di arti e

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma L IRPEF Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I PARTE 1 Il sistema delle imposte sul reddito Evoluzione storica Disciplina attuale

Dettagli

Caretteristiche Presupposto Soggetti passivi Base Imponibile Periodo d imposta diretta personale reale

Caretteristiche Presupposto Soggetti passivi Base Imponibile Periodo d imposta diretta personale reale Caretteristiche L Irpef è l imposta sul reddito delle persone fisiche, è la principale imposta del sistema tributario italiano per numero di contribuenti e per gettito. Presupposto: possesso di un reddito

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

IMU (Imposta Municipale Propria) 2012

IMU (Imposta Municipale Propria) 2012 Comune di Cisliano IMU (Imposta Municipale Propria) 2012 Dal 1 gennaio 2012 è in vigore l Imposta Municipale Propria (IMU), la cui istituzione è stata anticipata in via sperimentale dal decreto legge n.

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ

Dettagli

Appendice al cap. 2. (Imposta sul Valore Aggiunto) GLI ASPETTI BASILARI DEL DPR 633/72 AI FINI DELLE RILEVAZIONI SISTEMATICHE DI CONTO

Appendice al cap. 2. (Imposta sul Valore Aggiunto) GLI ASPETTI BASILARI DEL DPR 633/72 AI FINI DELLE RILEVAZIONI SISTEMATICHE DI CONTO Appendice al cap. 2 L IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) GLI ASPETTI BASILARI DEL DPR 633/72 AI FINI DELLE RILEVAZIONI SISTEMATICHE DI CONTO a cura di Maurizio Pini 1. CHE COS E L IVA? a) E una imposta

Dettagli

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14)

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 6 - Pagina Documento bianca sul regime

Dettagli