Programma per il rinnovo del Consiglio dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino

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1 Programma per il rinnovo del Consiglio dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino Premessa Gli obiettivi ed i problemi da affrontare e risolvere sono molteplici, complessi e non tutti di facile soluzione. Per questo motivo pensiamo di proporre un programma aperto ai suggerimenti dei colleghi che consenta, al di là delle parole e delle facili promesse di avviare un percorso concreto su cui lavorare insieme nei prossimi quattro anni. Analisi della situazione attuale L ingegnere si trova ogni giorno ad operare in uno scenario complesso e la risposta che deve dare alle sollecitazioni che riceve deve essere sempre adeguata e precisa. La professione intellettuale dell ingegnere ha sempre dato un particolare contributo alla sicurezza ed allo sviluppo di questo Paese. Il nostro agire professionale è stato la chiave del miglioramento della qualità della vita delle ultime generazioni e molte delle criticità che hanno caratterizzato questi tempi di crisi nascono dal essere stati inascoltati nelle nostre sollecitazioni e nei nostri interventi. La condizione delle strutture edilizie, la stato ambientale, il contenimento energetico, l innovazione impiantistica, la sicurezza e la salute sul lavoro, sono alcune delle tematiche che hanno caratterizzato e caratterizzano il nostro agire professionale. Operare su queste tematiche ci ha condotto verso una vera e propria cultura della responsabilità, valore implicitamente condiviso da tutta la categoria nei confronti della Società Civile. Malgrado tutte le nostre richieste non assistiamo ad un progressivo miglioramento della qualità edilizia, impiantistica e organizzativa del territorio in cui operiamo. Spesso le nostre istanze sono considerate con malessere e sufficienza. Quanto ci è richiesto di realizzare deve essere concluso in breve tempo, a costi contenuti e le nostre sollecitazioni a programmare nel tempo la gestione e la manutenzione sia di beni materiali che di sistemi è costantemente ignorata. L autorevolezza della nostra firma e del nostro timbro è scambiata come un mero adempimento amministrativo e svuotata di tutto il valore aggiunto che comporta l assunzione di responsabilità civili e penali. La ricerca della sostenibilità ambientale, economica e sociale nella nostra progettazione, sia di strutture edilizie che di organizzazione del territorio, l importanza della progettazione e della gestione di quelle reti informatiche che caratterizzano ormai il vivere quotidiano di tutti i cittadini e tutte quelle azioni strategiche che gli ingegneri ogni giorno compiono, sono state costantemente ignorate e sottovalutate dal mondo che ci circonda. E giunto il momento di un rinascimento culturale che attribuisca all operato dell ingegnere il suo giusto valore e riconoscimento. La partecipazione dell ingegnere alla gestione dei processi produttivi deve diventare una informazione condivisa e ascoltata da tutta l opinione pubblica. Il suo ruolo sociale deve essere finalmente riconosciuto. 1

2 Il genio, l arte e l intuizione che caratterizzano l operato dell ingegnere devono essere posti in evidenza. L iscrizione all OIT è caratterizzata dalla presenza di tipologie di professione con peculiarità diverse, ma che compongono un unico corpo di professionisti, motore di sviluppo socioeconomico, dediti a importanti elaborazioni intellettuali. Semplificare un corpo complesso induce sempre a generalizzazioni non corrette, ma è così possibile elencare le tre tipologie professionali: i liberi professionisti, i professionisti con un rapporto di lavoro privato e i professionisti con un rapporto di lavoro pubblico. Tra questi macro settori stanno tutte le combinazioni possibili che rileviamo ogni giorno nella nostra attività. In particolare questa elencazione non deve sancire una divisione, in quanto tutti condividono eguali carichi di responsabilità e aspettative di riconoscimento. Tutti sono lavoratori della conoscenza e reali fattori di sviluppo per il Paese e tutela nella difesa degli interessi della collettività. Soggetti che hanno la missione di porre in atto la garanzia dei soggetti terzi. Occorre inoltre tenere presente il contributo alla categoria degli ingegneri donna. Sono passati 100 anni da quando si è laureata al Politecnico di Torino, Emma Strada, prima donna in Italia ad ottenere il titolo di Ingegnere. Nonostante il crescente numero di donne ingegnere, si rende necessaria un'adeguata valorizzazione del loro contributo nel campo della tecnica e del loro ruolo per uno sviluppo economico sostenibile e responsabile. La crisi del 2009 In questi ultimi tre anni la professione è profondamente mutata e la sua autorevolezza è stata messa in preoccupante discussione. I soggetti più indicati a progettare l uscita dalla crisi rimangono gli ingegneri, ma per vari aspetti la categoria ha subito una serie di modifiche al suo status che compromettono la sua stessa possibilità di sopravvivenza, o quanto meno, l autorevolezza motivando questa operazione con la libera concorrenza. Ma alla richiesta del ribasso illimitato non si è contrapposto nessun meccanismo di controllo della qualità ne del modo di operare, inducendo così alla concorrenza sleale, senza alcuna forma di tutela per i committenti. Inoltre il mercato in forte contrazione sia nel pubblico che nel privato, sta comportando una riduzione nella possibilità di incarico stimata nell ordine del 25%, pagamenti protratti nel tempo, disagio nel recupero dei crediti. Questa situazione ha anche comportato un atteggiamento di sempre più evidente rigidezza da parte del sistema creditizio. I professionisti con un lavoro dipendente privato vivono il disagio di una instabilità diffusa e la sensazione che, a fronte di sempre maggiori responsabilità, nessuna riconosca il reale apporto nella realtà produttiva dove operano. I professionisti con un lavoro dipendente pubblico, vedono la loro attività sempre più soggetta ad una verifica puntuale della responsabilità, con la riduzione dei già inadeguati metodi di incentivazione economica e con assunzione di pesanti incombenze, in assenza di reali protezioni assicurative. 2

3 I giovani ingegneri Dopo tanti anni di sacrifici sui banchi del Politecnico lo scenario che si presenta oggi ai giovani ingegneri che intraprendono la attività professionale non è dei più rosei. Difficoltà nell avviamento degli studi, contratti a temine nel settore privato e pubblico. L aspettativa di inserire i giovani laureati nei gruppi di progettazione composti da ingegneri con esperienza deve cessare di essere una intenzione, ma deve trasformarsi in una realtà. La formazione e la qualificazione devono essere economicamente accessibili e si devono trovare convenzioni con Istituti Bancari dove OIT possa fare da garante di prestiti di onore per gli iscritti più recenti, sulla strada già intrapresa dall Ordine degli Avvocati milanese con la Banca Popolare di Milano. Ruolo del Consiglio dell OIT L OIT oltre a svolgere compiti istituzionali ed essere un soggetto di garanzia pubblica, deve poter fornire agli iscritti non solo dei servizi pratici, ma anche motivazioni e stimoli culturali. E inutile continuare a disperdere energie economiche in eventi costosi ed autoreferenziali. Forse può essere più produttivo convergere parte di queste risorse mirandole a ricercare partner, costruire formazione, convegni, pubblicazioni, borse di studio, progetti sociali e così via. Percorsi questi in cui andranno coinvolti gli iscritti disponibili a fornire attività volontaria. Certamente perché vi sia un ritorno da parte di una base attiva è necessario che il Consiglio dell Ordine si attivi con metodologie di comunicazione più vicine ai mutanti scenari esterni. L OIT deve entrare nella logica del miglioramento continuo non solo sul piano delle tecniche gestionali, ma anche su quello delle relazioni sia interne che esterne. E bene allora che nell attività dell Ordine abbiano voce tutte le componenti dal giovane ingegnere, al libero professionista, al dipendente. Ognuno di essi dovrà poter fornire stimoli, gestire ritorni e portare avanti le istanze dei propri gruppi. Negli anni sessanta l OIT era composto da poche centinaia di ingegneri. Ora siamo Al termine del prossimo mandato l OIT di sicuro aumenterà. Una grande forza ed un patrimonio insostituibile per tutta la società civile che è possibile e doveroso far fruttare. Come? Semplicemente individuando e perseguendo obiettivi condivisi. E importante allora interrogare la categoria per individuare questi obiettivi. Rapporti con chi lavora all interno dell OIT Il rispetto ed il riconoscimento delle individuali professionalità deve animare i rapporti con il personale dell OIT. La formazione e la qualificazione interna saranno obbiettivi primari. Una organizzazione più vicina alle esigenze di chi lavora nella struttura OIT e degli iscritti dovrà inaugurare una nuova stagione di collaborazione e sinergia. Si pensa a stimolare e motivare il gruppo di lavoro, individuare i singoli obiettivi in una sorta di traguardo comune condiviso. Anche in questa operazione di valorizzazione nei confronti del personale la parola d ordine dovrà essere: coinvolgimento. 3

4 Rapporti con la Società Civile Come è già stato detto bisogna rendersi conto di quanto sia importante e fondamentale il valore culturale e sociale di una rete di conoscenza e abilità composta da migliaia di ingegneri e di quanto questa incida nel tessuto socio economico del territorio. Il punto è che quasi nessuno o poche persone se ne rendono conto perché i mezzi di informazione non lo sottolineano quasi mai. Uno degli obiettivi primari deve proprio essere quello di sensibilizzare i media per ottenere visibilità. Un servizio di ufficio stampa che potrà essere interno o esterno dovrà stimolare e supportare un apposita commissione dell OIT, che attraverso una rete di relazioni e di azioni ad hoc cercherà di creare situazioni appetibili per i media. (es. istituzione di borse di studio per figli dei morti sul lavoro, progetti pilota per la verifica della sicurezza nelle scuole, ecc.). Questa commissione avrà inoltre il compito di presenziare con un protocollo formale nelle occasioni pubbliche. Rapporti con le Istituzioni Per quanto riguarda il rapporto con le istituzioni ci possiamo riallacciare al punto precedente. Aggiungendo ai compiti di questa possibile commissione (nella quale il Presidente è al vertice d ufficio) anche il rapporto formale e sostanziale con tutte le istituzioni del territorio e nazionali. Alla luce di quanto espresso in precedenza appare evidente e va sottolineato come il ruolo della segreteria e la relativa motivazione del personale dell OIT rivestano un ruolo strategico. Va anche detto che nel momento in cui l immagine OIT acquista maggior visibilità e peso nei confronti della collettività i 7000 ingegneri rappresentano un interessante interlocutore per le istituzioni del territorio e non. Convenzioni con Banche, Assicurazioni, Enti ecc.. dovranno essere oggetto dell attività di una apposita Commissione. Rapporti con gli altri Ordini degli Ingegneri L OIT deve rapportarsi e creare sinergia con gli altri Ordini degli Ingegneri. La Provincia di Torino che è il quarto Ordine in Italia per numero di iscritti ha il dovere di assumere un ruolo significativo nella conduzione politica della categoria. Il Congresso Nazionale che si svolgerà a Torino nel 2010 sarà una importante vetrina per l OIT che potrà dimostrare ai colleghi del resto del Paese la capacità di presentare e realizzare proposte innovative di riforme per la categoria. Rapporti con le altre Professioni L OIT non è un protagonista isolato della realtà politica ed economica di questa Provincia. Ognuno di noi si confronta e collabora ogni giorno con architetti, avvocati, commercialisti, geometri, periti e opera in sinergia con le 4

5 diverse professionalità. Ognuno, per le sue competenze, collabora a dare risposte alle domande complesse poste dagli incarichi che dobbiamo portare a termine. Risulta ormai impossibile proporsi come una risposta unica ai quesiti posti dai clienti ed è giunto il momento che anche a livello istituzionale ci si confronti, rompendo quegli schemi di taglio autoreferenziale, che hanno isolato la categoria. Il confronto con la legge quadro sulle professioni è una tappa importante che potrà essere di grande opportunità solo se affrontato in sinergia con le altre categorie. Rapporti con la FOIT L OIT è un soggetto di garanzia pubblica e deve svolgere una funzione politica per la categoria. Le attività di formazione, raccolta sponsorizzazioni e editoria tecnico divulgativa, restano ad appannaggio della FOIT, il cui compito sarà quello di coniugare al meglio il mercato professionale e le tecnologie proprie delle aziende. Il reperimento delle risorse che FOIT otterrà andranno ad alimentare il miglioramento dell immagine dell ingegnere. La partnership che otterrà con primarie aziende di vari settori (edilizia, impianti, ecc.) saranno la porta d ingresso per l inserimento di giovani ingegneri nelle stesse con l introduzione di specifici meccanismi (da progettare). Questo varrà anche per la ricerca di convenzioni (un mercato di 7000 ingegneri è molto appetibile). Partnership qualificate saranno importanti anche per categorie di ingegneri in carriera sia professionisti che dipendenti. 5

6 Linee guida del programma Ingegneri Oggi rinnovo Consiglio OIT Linee guida Il ruolo dell ingegnere L ingegnere è fondamentale per lo sviluppo del Paese. Questa deve diventare una connotazione condivisa dalle Istituzioni, dalla Società Civile e dall Opinione Pubblica. Il nostro obiettivo è valorizzare questo concetto e tradurlo in azioni concrete che si dovranno manifestare attraverso una rete di contatti e di azioni, tali da creare visibilità e immagine alla categoria. E necessario favorire l aggregazione stabile tra gli ingegneri come elemento di forza e a garanzia delle prestazioni erogate. Adeguato riconoscimento economico della prestazione professionale Chi opera professionalmente sa bene che al di sotto di un certo limite la prestazione non può essere eseguita in modo completo e qualitativamente accettabile. Il suo superamento rappresenta un importante segnale d allarme. Su questo aspetto la lista Ingegneri Oggi si impegna, tra le altre attività sul tema, ad avviare rapporti stretti con l Osservatorio dei LL.PP. della Regione Piemonte e con la F.I.O.P.A. allo scopo di addivenire in tempi rapidi all implementazione di un sistema di monitoraggio degli appalti pubblici che interessano il territorio regionale volto a tenere sotto controllo alcuni parametri chiave per la corretta valutazione del rapporto qualità/prezzo dei servizi di ingegneria e dei lavori di costruzioni delle opere pubbliche, condizione necessaria per poter identificare gli strumenti valutativi delle offerte anomale. I giovani Prioritario è l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Su questo terreno ci attiveremo con sollecitudine e concretezza per: inserimento negli studi professionali e nelle imprese formazione per i nuovi iscritti convenzionata a tariffe ridotte introduzione di uno sportello dedicato, attivo tutti i giorni, per fornire informazioni di carattere fiscale e normativo per l avvio e la gestione dell attività, più eventuali possibili stage e corsi relazioni di partnership, attraverso la Fondazione, con primarie aziende per l inserimento in stage di neolaureati con tutoraggio da parte dell OIT ricercare convenzioni con Istituti Bancari dove OIT possa fare da garante di prestiti di onore per gli iscritti più recenti creare borse di studio per i neo iscritti su progetti di ricerca 6

7 Ingegnere dipendente Poiché le attuali difficoltà del mercato del lavoro costringono spesso l ingegnere dipendente ad accettare in azienda un ruolo inferiore a quello spettante, ma con funzioni e prerogative di livello superiore, riteniamo opportuno creare un apposita Commissione che attraverso l introduzione di protocolli formativi e di contrattazione si ponga al servizio degli iscritti su questi argomenti tramite la FOIT. Linee guida Ingegnere libero professionista e impreditore La libera professione, da sempre gravata da grande responsabilità, richiede costante impegno e notevoli conoscenze in continua evoluzione, con un aggiornamento sempre più pressante. Ai liberi professionisti deve essere data la possibilità di lavorare con la necessaria sicurezza e tranquillità che la professione richiede per essere di alto livello, per questo si propone: messa a punto dei minimi tariffari (vedi punto dedicato alle tariffe) promozione di aggregazione e sinergie fra i vari professionisti possibilità di accesso ai supporti informativi (leggi, norme, ecc.) a costi ridotti formazione di un ufficio di supporto ai vari problemi delle professioni introdotti dalle normative degli ultimi anni (privacy, sicurezza, assicurazioni, ecc..) stipula di convenzioni generali per assicurazioni professionali, acquisto di strumenti e servizi, accesso a crediti agevolati ecc. supporto al recupero del credito formazione di un ufficio per il controllo della qualità delle prestazioni attivabile su richiesta degli iscritti. Parimenti alla libera professione, anche l attività imprenditoriale richiede impegno e multidisciplinarietà. L ingegnere imprenditore ha quindi bisogno che lordine degli Ingegneri possa garantirgli un bacino di risorse preselezionate e continui a rappresentare la garanzia anche per un adeguato aggiornamento delle stesse, nonché consentirgli l accesso a percorsi privilegiati per poter ottenere informazioni e dati attraverso le istituzioni pubbliche. Per i professionisti che lavorano nell ambito delle nuove aree tecnologiche si dovrà dare pari dignità al ruolo con il riconoscimento specifico della relativa attività. Per i liberi professionisti che svolgono attività di docenza, insostituibili nelle materie tecniche, occorre fare chiarezza sui problemi di carattere previdenziale con i vari Enti ( Cassa, INPS, ecc.). 7

8 La comunicazione Linee guida Per migliorare l immagine e favorire le interrelazioni con il contesto Sociale, Economico e le Istituzioni, l OIT dovrà rivolgere i propri messaggi ad un target differenziato: iscritti, opinion leaders, altri Ordini, Istituzioni, media, studenti (futuri ingegneri), opinione pubblica e collaboratori. Per dare un maggior impulso alla reputazione che l OIT si è creata attraverso la propria storia è necessario dare una comunicazione completa che tenga conto non solo della sua realtà attuale, ma dei progetti futuri. Per questa ragione riteniamo importante la costituzione di una Commissione che si occupi della comunicazione nel suo complesso ed in particolare delle relazioni esterne. Formazione seminari e incontri L aggiornamento professionale, che sarà gestito in prevalenza dalla FOIT, sarà sostenuto, valorizzato e promosso. Questo attraverso sia corsi di formazione volontaria, sia organizzando convegni e tavole rotonde di alto valore scientifico, anche in sinergia con altri Ordini, Collegi e Associazioni di categoria. Attività aggregative e sociali Al fine di promuovere l immagine degli ingegneri oltre che negli aspetti tecnici anche nel sociale,l attività dell ASIT (Associazione sportiva), sarà potenziata e maggiormente divulgata anche con promozione di eventi sostenuti direttamente dalla FOIT. Gestione del personale OIT e FOIT Uno degli elementi strategici per il raggiungimento degli obiettivi del programma riguarda la gestione e la preparazione del personale OIT e FOIT. E necessario valorizzare la professionalità individuale creando un clima di consenso e partecipazione attraverso: formazione tecnica e valoriale a tutti i livelli coinvolgimento negli obiettivi anche con traguardi economici introduzione di circoli di miglioramento continuo mediante tecniche di focus group. Conclusioni Il programma che andiamo a presentare nasce da una base di valori culturali, ma propone interventi pratici e concreti, sia nella fase del pensiero sia in quella dei fatti. Siamo convinti che i molti di voi che condividono il nostro entusiasmo ci aiuteranno aggiungendo forza e qualità alla realizzazione dei progetti perché solo uniti possiamo formulare le migliori promesse, ovvero quelle che si riescono a mantenere. 8

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