Tutto ciò è sotto gli occhi dei popoli in modo sempre più evidente.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tutto ciò è sotto gli occhi dei popoli in modo sempre più evidente."

Transcript

1 Bozza di programma del gruppo di VERCELLI Ci troviamo al culmine di una fase storica in cui il percorso della democrazia occidentale ha da tempo subito una battuta di arresto ad opera del sistema integrato delle banche e della finanza internazionale, che non risponde più alle regole dello stato democratico, essendosi reso autonomo da esso da decenni. In ossequio ai dogmi di un neoliberismo selvaggio che ha esaltato gli spiriti animali del nuovo capitalismo finanziario, esso ha attuato la deregulation, cioè ha smantellato il sistema di regole, di leggi, che lo disciplinavano opportunamente e ha attuato un commissariamento pressoché generale delle nostre democrazie. Si è realizzata così, di fatto, una dittatura mascherata sotto apparenze democratiche, ed il sistema si è sviluppato in modo parassitario ed ha generato un complessivo impoverimento dei ceti produttivi e di gran parte della società civile. Tutto ciò è sotto gli occhi dei popoli in modo sempre più evidente. Solo l'ampliamento della democrazia può essere la cura per tali mali economici e politici. A tale proposito il movimento non riconosce e non sottoscrive: -Il limite del 3% sul deficit di bilancio. -Il fiscal compact -Il patto di stabilità a tutti i livelli. Essi sono il frutto di accordi che sono passati sopra le teste dei cittadini e perlopiù sotto silenzio, mentre trattandosi di materie di vitale importanza, richiedono a nostro parere una verifica referendaria. Sul piano economico ci proponiamo di raggiungere i seguenti obiettivi: 1. Ripristino immediato del Glass-Steagall-Act, ovvero la netta separazione tra attività bancaria tradizionale e attività bancaria di investimento. Lo scopo di questo provvedimento, come lo fu d'altronde nel 1933, è quello di evitare che il fallimento dell'intermediario finanziario comporti altresì il fallimento della banca tradizionale, impedendo di fatto che l'economia reale sia direttamente esposta al pericolo di eventi negativi prettamente finanziari. Per via della successiva abrogazione nel 1999 dopo solo otto anni si è verificato proprio questo. Nel 2007 infatti la crisi dei mutui subprime ha scatenato una crisi di liquidità che si è trasmessa immediatamente nell'attività bancaria tradizionale, e dopo 7 anni di disastri non è ancora stato preso alcun provvedimento in tal senso.

2 2. Nazionalizzazione di Monte dei Paschi di Siena e successiva fusione con Cassa Depositi e Prestiti per dare vita a Banca Pubblica Italiana, un colosso bancario pubblico fortemente capitalizzato che inizi subito ad operare con le seguenti finalità: a) Prestatore di ultima istanza alle aste dei titoli del debito pubblico italiano per tenere il tasso intorno all'1% facendo così risparmiare al Tesoro fra i 70 e gli 80 miliardi di euro ogni anno, rendendo così totalmente inutile l'applicazione del fiscal compact. BPI in base al comma 2 dell' art. 123 del Trattato di Lisbona potrà accedere al finanziamento BCE al tasso del 0,25% e quindi partecipare al collocamento nel mercato primario dei nostri titoli ed assorbire l'invenduto, e potrà inoltre intervenire nel mercato secondario, se necessario, calmierandolo. Non dimentichiamoci che quando il tasso sul debito è inferiore o grosso modo uguale al tasso di inflazione, il debito è a tutti gli effetti sotto controllo qualunque sia la sua entità. Queste operazioni della BPI sono del tutto lecite all'interno dei trattati europei e lo dimostra il fatto che la Germania le pratica regolarmente con la sua banca pubblica KfW. b) Salvataggio delle piccole e medie imprese che ne fanno richiesta seguendo le seguenti modalità. Finanziamento a tasso agevolato di tutte le maestranze dell'azienda che così potranno diventare soci della stessa ricapitalizzandola. In questo modo oltre alla sopraggiunta liquidità in seno alla azienda otteniamo la co-gestione e la co-partecipazione delle maestranze agli utili della stessa. Subentro e successiva ristrutturazione dei debiti che la azienda ha nei confronti delle banche private. Da un lato la azienda si troverà a trattare con una sola banca, per di più amica, che ha come unico scopo il rilancio della azienda stessa, e nello stesso tempo il sistema bancario privato si libera di una parte delle sofferenze che lo stanno mettendo in crisi a causa del rispetto dei parametri di Basilea Subentro e successiva ristrutturazione dei mutui prima casa dei privati che ne fanno richiesta per poter dare alle famiglie un più ampio margine di manovra vista la crisi in atto. Allungamento del piano di ammortamento, sospensione anche più volte del piano stesso e massima flessibilità. Garanzia che la casa non verrà toccata per nessun motivo e collaborazione massima con la famiglia in difficoltà. Anche in questo caso il sistema bancario privato si vedrebbe alleggerito di una parte della sua esposizione. Non dimentichiamoci che BPI potrebbe ricapitalizzarsi tutte le volte che serve senza passare dal mercato in quanto sarebbe di proprietà del Tesoro al 100%. Se consideriamo l'enorme risparmio sugli interessi del debito pubblico accennato in precedenza saremmo di fronte ad un colosso bancario con una capacità di ricapitalizzazione praticamente infinita e quindi una potenza di fuoco nella economia del nostro paese senza precedenti nella nostra storia. Le privatizzazioni sarebbero del tutto inutili, al contrario, con BPI potremmo finalmente rimettere in campo quella economia pubblica che ha fatto la fortuna del nostro Paese dal dopoguerra ai primi anni 80.

3 Veniamo ora alla parte monetaria che rappresenta il cuore del programma economico del nostro movimento e che rende totalmente inutile la decisione imminente,se uscire o meno dall'euro. Rimandandola ad un futuro prossimo,dopo l eventuale riuscita del nostro piano d azione volto al reset dell attuale classe politica,non che amministrativa del nostro paese Noi proponiamo la doppia circolazione monetaria in una prima fase ed una volta a regime la tripla circolazione. Il nostro obiettivo è spingere progressivamente l'euro a diventare una moneta sempre più di risparmio e di investimento, quindi una moneta per la economia finanziaria e dare invece alla economia reale una moneta domestica, non gravata da interesse e che non deve essere restituita. Una moneta serve per agganciare la ricchezza reale, rappresentata da beni e servizi, e portarla in manifestazione. La moneta è uno strumento e non una ricchezza ed il suo scopo è fare emergere la ricchezza reale e non certo parassitarla. Noi proponiamo quindi di portare tutte le pensioni basse ad un livello minimo di unità di potere di acquisto. La parte in euro rimane in euro e la parte mancante sarà rappresentata dalla Moneta Previdenziale. Il pensionato si vedrà accreditata la sua normale pensione in euro più una parte di MP fino a unità complessive. La MP potrà essere spesa nell'acquisto di beni e servizi presso tutti i soggetti che la accettano. L'economia reale avrà tutto l'interesse ad accettare la MP in quanto tutti i soggetti che pagano i contributi previdenziali lo potranno fare anche utilizzando la MP. Aziende, commercianti ed artigiani potranno pagare i loro contributi previdenziali in euro, in MP o in un mix delle due monete indifferentemente. Anche se il cambio tra le due monete è alla pari non si possono convertire una con l'altra. La MP è a tutti gli effetti una moneta complementare, viene emessa dal IMPS e viene ritirata sempre dal IMPS sotto forma di contributi, tutto qua. La MP rimane fuori dal sistema delle banche che non potranno ne accettarla in versamento ne prestarla. L'INPS è l'unico soggetto che stampa la MP e la ritira nullificandola. Quella parte di MP che rimane in circolazione attiva un incremento di consumi non solo da parte dei pensionati ma anche da parte di commercianti, artigiani, liberi professionisti e così via e finalmente la nostra economia che è fatta di consumi e non certo di tasse potrà finalmente uscire dalla crisi creando un circolo virtuoso. L'IMPS potrà modulare il pagamento delle pensioni tra euro ed MP in funzione dei contributi pagati in euro, trovando facilmente il pareggio di bilancio in euro. In questo modo il sistema previdenziale verrà messo in sicurezza molto facilmente senza dover diminuire le pensioni ne allungare l'età pensionabile. Lo scopo principale della MP è quello di favorire la legge di Gresham che dice che la moneta cattiva scaccia la moneta buona, nel senso che, potendo scegliere quale spendere si spende sempre prima quella cattiva e si risparmia e si tesaurizza quella buona. Dal pensionato in poi tutti spenderanno subito la MP che a questo punto comincerà a circolare molto velocemente solo ed esclusivamente nella economia reale riattivando in modo esponenziale i consumi. La terza moneta che intendiamo mettere in campo è la Moneta Regionale, nel senso che ogni regione avrà la facoltà di emettere la sua MR e farla circolare solo all'interno della regione stessa. Facciamo una premessa doverosa che giustifichi l'adozione della MR.

4 Quando una moneta unica viene imposta ad economie diverse, cioè realtà economiche che per tutta una serie di motivi hanno caratteristiche diverse in termini di efficienza e di produttività, le economie deboli vengono inevitabilmente distrutte a vantaggio di quelle forti. Quello che è successo alla economia italiana, greca, spagnola, portoghese ecc. era assolutamente previsto ed inevitabile. Noi italiani questa realtà avremmo dovuto conoscerla bene in quanto il nostro meridione, dopo l'adozione della Lira, è stato letteralmente cancellato dal punto di vista economico a vantaggio della economia settentrionale. Tutti i macroeconomisti sanno perfettamente queste cose e quindi è sorprendente che non abbiano detto nulla in sede di adozione dell'euro, visto che l'euro non ci è stato certo imposto dopo una sconfitta militare. Il discorso fu diverso per le povere regioni meridionali italiane, in quanto l'italia fu fatta con le armi e la Lira imposta con la forza. Facendo un' esempio facile da comprendere è come se nel pugilato togliessimo di colpo le categorie di peso ed imponessimo una sola categoria. In breve tempo rimarrebbero solo i pesi massimi. Dare alle nostre regioni la possibilità di emettere una loro MR è assolutamente l'unica strada per permettere alle regioni più deboli di far emergere una loro economia e creare posti di lavoro veri e sani. In questo modo eviteremmo trasferimenti inutili e controproducenti, che non sono mai serviti a nulla se non a creare posti di lavoro improduttivi e parassitari, corruzione e voto di scambio. Senza andare troppo nei dettagli la MR verrebbe spesa dal Governatore finanziando progetti utili alla regione e ai suoi cittadini e verrebbe richiesta indietro con una Tassa Unica sulla Casa. La MR si comporterebbe esattamente come la MP con la sola differenza che circolerebbe solo nella regione che la emette. Sarebbe troppo lungo spiegare tutti i vantaggi che la MR darebbe alla economia locale ma preme sottolineare che è proprio l'economia locale il vero beneficiario. Vogliamo concludere la parte sulle monete sottolineando che entrambe non vengono chieste in prestito ai mercati, non sono gravate di interessi, non possono essere tesaurizzate, versate in banca, investite in strumenti finanziari, né prestate. Circolano solo nell'economia reale e vengono spese e poi restituite ai soggetti che le hanno emesse sotto forma di contributi previdenziali e Tassa Unica sulla Casa. Quella parte non restituita continua a circolare liberamente tra i privati che poi sono i legittimi proprietari di queste monete. Solo separando l'economia finanziaria dall'economia reale ed assegnando a ciascuna la sua moneta possiamo dare al nostro Paese una possibilità concreta per uscire dalla crisi in modo elegante. Proponiamo dunque un imminente riforma strutturale bancaria,che limiti il potere delle Banche private,che ci permetta di recuperare la sovranità monetaria utilizzando l unica Banca attualmente statale Cassa depositi e prestiti e facendo statalizzare Monte Paschi Siena,non essendo stata ricapitalizzata. L'alternativa è l'uscita dall'euro con tutte le incertezze di un evento così traumatico senza le dovute precauzioni a livello diplomatico,economico e polictico,soprattutto per quei cittadini che hanno dei risparmi e non riescono a comprendere i vantaggi che ci darebbe questa soluzione,vedendo l uscita dall Euro come una tragedia,non rendendosi conto che e solo questione di tempo.

5 Sul piano politico è necessaria una riforma dello Stato moderno in senso federale basato sui principi della democrazia diretta, che va ricostruito dal basso e non riformato dall'alto dalle forze istituzionali. Esse hanno del cambiamento, nella migliore delle ipotesi, una visione meramente efficientistica, che non discende dalle richieste secolari dei popoli di essere padroni del proprio destino ed artefici della propria esistenza. Per questo il cambiamento deve adottare e basarsi sugli strumenti della democrazia diretta come i referendum (su base nazionale,regionale e comunale) non solo abrogativi ma anche propositivi con forza di legge, perchè la democrazia rappresentativa, da sola, è oggi facile ostaggio del blocco di potere creato dal sistema delle banche e della finanza internazionale. Il cittadino deve assolutamente ritornare al centro del sistema come individuo, riconosciuto e garantito nelle sue varie vesti, di sovrano, di lavoratore, di consumatore, di contribuente ecc. Oggi il paese che più di ogni altro mette la sovranità individuale al centro del sistema e mette le istituzioni al servizio del cittadino e non viceversa è la Svizzera. Non è un caso che questo paese sia riuscito ad evitare le due guerre mondiali e non è un caso che si sia tenuta lontana dal sistema dell'euro che rappresenta una forma di guerra moderna, economica e finanziaria. Non dobbiamo fare altro che copiare dal primo della classe e sostituire il nostro sistema politico burocratico ed amministrativo che ormai è diventato insostenibile da tutti i punti di vista e ci rende la vita impossibile. Adottare un sistema che funziona perfettamente e che tutto il mondo invidia è senza ombra di dubbio la scelta più semplice e più razionale con buona pace dei politici e dei burocrati italiani. Noi cittadini siamo i sovrani e non i sudditi, ed è arrivato il momento di dimostrarlo riprendendoci il nostro Paese,recuperando così la sovranità sottratta,proponiamo dunque la gestione in macro Regioni a livello amministrativo,economico e politico. Siamo a una svolta epocale e in Italia,in Europa e in moltissimi stati nel mondo vige il caos più assoluto creato ad hoc dai poteri forti per creare l Austerity volta alle speculazioni finanziarie e il controllo sulla popolazione mondiale,non facciamoci sfuggire l occasione di far qualcosa per il nostro futuro,invito dunque tutti voi a collaborare alla riuscita di questo progetto,elaborandolo e portandolo a conseguimento. SIAMO UN POPOLO CHE HA PERSO GLI STIMOLI RIPRENDIAMOCI LA SOVRANITA DIMOSTRIAMO DI AVER ANCORA UN ORGOGLIO PER IL BENE DEI NOSTRI FIGLI FIRMATO : IL POPOLO ITALIANO

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Camera dei deputati Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Roma, 1 luglio 2015 www.mef.gov.it 1 Il

Dettagli

Esiste una verità fondamentale sul tema moneta e debito, ma la cosa è conosciuta da pochi.

Esiste una verità fondamentale sul tema moneta e debito, ma la cosa è conosciuta da pochi. Moneta e Debito (di Josef Hasslberger) Esiste una verità fondamentale sul tema moneta e debito, ma la cosa è conosciuta da pochi. Alcuni personaggi importanti che si misero a cambiare la situazione furono

Dettagli

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard Cos è la moneta Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard VI DEVO Lo STATO crea per primo la Moneta dal nulla Tramite Banca Centrale Per acquisire Beni o Servizi La moneta sovrana appartiene

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton

Dettagli

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi

Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi Dalla crisi economica alla crisi sociale: cause e rimedi I numeri della disoccupazione Cercano lavoro 3 milioni 12% Scoraggiati 3 milioni 12% TOTALE 6 MILIONI 24% DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 40% (700mila)

Dettagli

di prossima pubblicazione:

di prossima pubblicazione: di prossima pubblicazione: 1 (la sintesi) Fare cessare l artificiale scarsità di moneta in Italia L economia italiana sta asfissiando a causa della scarsità di moneta. Gli altri problemi di sprechi e inefficienze

Dettagli

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Gruppo Consiliare Gruppo Misto Firenze, 7 maggio 2013 Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana On. Alberto Monaci MOZIONE (ai sensi dell art. 167 Reg. Interno)

Dettagli

L urgente riforma del sistema monetario

L urgente riforma del sistema monetario L urgente riforma del sistema monetario di Mark Joób Oggi un numero crescente di persone si rende conto che il denaro è più di uno strumento neutrale per gli scambi economici, il denaro in effetti governa

Dettagli

Il consolidamento del debito italiano del 1926: una strada percorribile oggi?

Il consolidamento del debito italiano del 1926: una strada percorribile oggi? Il consolidamento del debito italiano del 1926: una strada percorribile oggi? di Michele Fratianni Indiana University e Università Politecnica delle Marche Mentre i nostri politici stanno cercando la soluzione

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

i dossier ECCO COME RENDERE LA TASSA E SALVARE I CONTI DELLO STATO www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta

i dossier ECCO COME RENDERE LA TASSA E SALVARE I CONTI DELLO STATO www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta 315 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECCO COME RENDERE LA TASSA E SALVARE I CONTI Editoriale de Il Giornale, 4 febbraio 2013 4 febbraio 2013 a cura di Renato Brunetta 2 Dopo l impegno

Dettagli

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014).

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014). Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014). L ultima volta abbiamo visto insieme come l inflazione non rappresenti affatto

Dettagli

WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI

WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI PRIMA FRODE Il governo (quello sovrano, non quello che ha rinunciato alla sovranità come il nostro) spende ciò che raccoglie con tasse e prestiti. FALSO!

Dettagli

La Riforma monetaria è necessaria

La Riforma monetaria è necessaria La Riforma monetaria è necessaria http://www.empowernetwork.com/dataflex/blog/riforma-monetaria-e-necessaria/?id=dataflex In risposta alla recente crisi del debito finanziario e sovrano di tutto il mondo

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 1di 7) (di Marco Cavedon, postato il 04-02-2014).

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 1di 7) (di Marco Cavedon, postato il 04-02-2014). Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 1di 7) (di Marco Cavedon, postato il 04-02-2014). Questo documento si ispira al libro Le 7 Innocenti Frodi Capitali della Politica Economica, scritto

Dettagli

1 http://linkcoordinamentouniversitario.it/link-area-medica/ Introduzione. Antefatto: il Patto per la Salute 2014-2016, finanziamenti e turnover

1 http://linkcoordinamentouniversitario.it/link-area-medica/ Introduzione. Antefatto: il Patto per la Salute 2014-2016, finanziamenti e turnover PATTO DELLA SALUTE SCHEDA TECNICA Introduzione Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerosi cambiamenti che hanno riguardato l organizzazione ed il finanziamento del nostro sistema sanitario. Vogliamo

Dettagli

Dieci risposte ai no euro

Dieci risposte ai no euro Dossier n. 40 Ufficio Documentazione e Studi 7 maggio 2014 Dieci risposte ai no euro Lo spunto per la redazione di questo dossier è giunto dopo la lettura di Lorenzo Bini Smaghi, 33 False verità sull Europa,

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 5 La crisi delle Savings & Loans (cap. 2 libro) La crisi dei Paesi scandinavi (cap. 2 libro) La crisi delle Savings & Loans - 1 Enti specializzati

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale

Dettagli

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI 1057 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: Editoriale de Il Giornale, 1 novembre 2015 1 novembre 2015 a cura di Renato Brunetta 2 Era fine agosto e la confusione

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 10 L Integrazione Monetaria: lo SME Lo SME Rapporto Werner (1970): successo del mercato

Dettagli

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm BEGHELLI ELISABETTA CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm Analista di Bilancio Aiaf CTU Tribunale di Cuneo Albo PF iscrizione nr 13491 1 LO SCENARIO ECONOMICO

Dettagli

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!!

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! A comprare il nostro Paese sono pronte le maggiori istituzioni finanziarie internazionali che,

Dettagli

MANIFESTO PER LA BUONA FINANZA

MANIFESTO PER LA BUONA FINANZA CGIL CGIL ISRF FISAC Lab Presentazione alla stampa del: MANIFESTO PER LA BUONA FINANZA Le banche al servizio del paese Conferenza Stampa 03 / 07 / 2013 - ore 12:30 Cgil Nazionale - Sala Santi, Corso d

Dettagli

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire di Olivier Blanchard 10 luglio 2015 Gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla situazione economica della Grecia e le parti coinvolte continuano

Dettagli

SOLUZIONE O IMBROGLIO?

SOLUZIONE O IMBROGLIO? 818 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com BAD BANK. SOLUZIONE O IMBROGLIO? 13 febbraio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 In questi giorni si sta parlando molto della proposta

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

16 aprile 2014 Ecco come funziona il cervellone che protegge l'euro (e perché al Sud viene imposta austerity anche in fasi recessive) di Vito Lops

16 aprile 2014 Ecco come funziona il cervellone che protegge l'euro (e perché al Sud viene imposta austerity anche in fasi recessive) di Vito Lops 16 aprile 2014 Ecco come funziona il cervellone che protegge l'euro (e perché al Sud viene imposta austerity anche in fasi recessive) di Vito Lops A fine maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del

Dettagli

L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011

L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011 L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011 QuadroGenerale: Le PoliticheFiscali nell Eurozona Principi di

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale.

Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale. Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale. Dalle cause alle soluzioni: la proposta degli Eurobond Relatore: Prof. Michele Battisti Candidato: Leonardo De Vizio (Mat. 067362) Sin dall'inizio

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

GRUPPO ECONOMIA 5 STELLE - WORKING PAPER N 3. Guglielmo Soccorsi ECONOMIA CINQVE STELLE SCENARI FUTURI. In bilico tra permanenza e fuga dall Euro.

GRUPPO ECONOMIA 5 STELLE - WORKING PAPER N 3. Guglielmo Soccorsi ECONOMIA CINQVE STELLE SCENARI FUTURI. In bilico tra permanenza e fuga dall Euro. GRUPPO ECONOMIA 5 STELLE - WORKING PAPER N 3 R Guglielmo Soccorsi ECONOMIA CINQVE STELLE PAPER 03 + CINQUE UNO Luglio 2013 SCENARI FUTURI In bilico tra permanenza e fuga dall Euro. L unica BANCA vera PUBBLICA

Dettagli

La crisi del settore bancario in Europa

La crisi del settore bancario in Europa La crisi del settore bancario in Europa 26 ottobre 2011 Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, già ad agosto aveva dichiarato che occorrevano circa 200 miliardi di Euro per ricapitalizzare

Dettagli

Il destino dell'europa? Prossima fermata...default

Il destino dell'europa? Prossima fermata...default Www.dominosolutions.it info@dominosolutions.it Il destino dell'europa? Prossima fermata...default E' un report un po lungo, ma vale la pena leggerlo per farsi un'idea di quale sarà l'impatto del salvataggio

Dettagli

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione

Capitolo undici. Il sistema monetario internazionale. Introduzione EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo undici Il sistema monetario internazionale Introduzione 11-3 Col termine sistema monetario internazionale ci si riferisce agli accordi istituzionali che governano

Dettagli

La Grecia strozzata Lunedì 20 Giugno 2011 23:00. di Ilvio Pannullo

La Grecia strozzata Lunedì 20 Giugno 2011 23:00. di Ilvio Pannullo di Ilvio Pannullo Sembra quasi si nascondano. Le decisioni da prendere sono molto importanti e invece di condividere la responsabilità delle scelte con le popolazioni interessate, i governanti europei

Dettagli

CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929

CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929 CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929 Sintesi del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Facoltà di Scienze Politiche - per l'insegnamento di Geografia Economica. Milano, aprile

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea http://europa.eu.int/euro/quest/ Commissione europea È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione

Dettagli

Le famiglie e il risparmio gestito

Le famiglie e il risparmio gestito V 1 La ricchezza delle famiglie nei principali paesi avanzati Alla fine del 211 la ricchezza netta delle famiglie, ossia la somma delle attività reali e finanziarie al netto delle passività finanziarie,

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE Vicenç Navarro 2/10/2014 Una

Dettagli

In Italia, dopo otto anni di recessione continua, il caos politico era degenerato con un governo paralizzato da alcuni anni.

In Italia, dopo otto anni di recessione continua, il caos politico era degenerato con un governo paralizzato da alcuni anni. Caro amico ti scrivo sai fu nell'anno 2016 che la maggioranza della gente si accorse di cosa è veramente la moneta e le discussioni nei bar divennero un ritornello: "... ma come mai non ce ne eravamo accorti

Dettagli

Teoria dell Unione Monetaria

Teoria dell Unione Monetaria Teoria dell Unione Monetaria Gli elementi costitutivi di un unione monetaria sono: LA PIENA ED IRREVOCABILE CONVERTIBILITÀ DI TUTTE LE VALUTE: Prima di entrare in un unione monetaria ogni paese aveva la

Dettagli

Relazione del Presidente dell ABI Antonio Patuelli

Relazione del Presidente dell ABI Antonio Patuelli ACRI 91ª GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO Risparmio e ripresa in una nuova Europa Relazione del Presidente dell ABI Antonio Patuelli Roma, Palazzo della Cancelleria 28 ottobre 2015. INTERVENTI ABI 2015

Dettagli

Dati in milioni di euro.

Dati in milioni di euro. Il debito pubblico è fortemente legato al Signoraggio Bancario, e senza fare complottismo, vediamo di capire se il debito è una truffa o no. Per rendere evidente il fatto che il signoraggio non è un argomento

Dettagli

La perequazione delle pensioni: una storia sempre più complicata di Valeria Picchio Dipartimento Democrazia Economica

La perequazione delle pensioni: una storia sempre più complicata di Valeria Picchio Dipartimento Democrazia Economica 1 La perequazione delle pensioni: una storia sempre più complicata di Valeria Picchio Dipartimento Democrazia Economica 22 maggio 2015 La perequazione delle pensioni ha avuto nei decenni una storia assai

Dettagli

Lo spettro del Credit Crunch

Lo spettro del Credit Crunch Lo spettro del Credit Crunch (se il credito va in apnea) A cura di Renato Brunetta Indice 2 Un conto salato per le imprese italiane Cosa si intende per Credit Crunch Le cause alla base di un pericolo reale

Dettagli

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia Senato della Repubblica Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia Roma 9 luglio2015 www.mef.gov. Signor Presidente,

Dettagli

Roma, 31 ottobre 2014. Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan IL RISPARMIO NELL UNIONE BANCARIA EUROPEA

Roma, 31 ottobre 2014. Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan IL RISPARMIO NELL UNIONE BANCARIA EUROPEA 90 a Giornata Mondiale del Risparmio Roma, 31 ottobre 2014 Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan IL RISPARMIO NELL UNIONE BANCARIA EUROPEA Signor Governatore, Presidente

Dettagli

Focus On. Grexit? No grazie! Un esempio reale del dilemma del prigioniero. a cura dell Ufficio Analisi e Ricerche Economiche

Focus On. Grexit? No grazie! Un esempio reale del dilemma del prigioniero. a cura dell Ufficio Analisi e Ricerche Economiche Grexit? No grazie! Un esempio reale del dilemma del prigioniero La Grecia è a un punto di stallo. Le elezioni di inizio maggio si sono risolte in un nulla di fatto, non avendo portato alla definizione

Dettagli

2010 = piano di salvataggio di 110 miliardi di euro. Memorandum of Economic and Financial Policies e Memorandum of Undestranding of Specific Economic

2010 = piano di salvataggio di 110 miliardi di euro. Memorandum of Economic and Financial Policies e Memorandum of Undestranding of Specific Economic GRECIA Primo programma di assistenza finanziaria 2010 = 110 miliardi di euro. Secondo programma 2012 = 130 miliardi di euro. Terzo programma 2015 = 86 miliardi di euro del fondo salva Stati. Prestito ottenuto

Dettagli

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti alessandro.scopelliti@unirc.it La crisi del debito pubblico Il vincolo di bilancio del governo e il disavanzo pubblico L avanzo primario e la riduzione del debito pubblico Le determinanti

Dettagli

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa) Autore: Titolo: Ufficio Rapporti con l'unione Europea Misure dell'ue per il sostegno finanziario alla Grecia e la

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Crisi in Europa, peculiarità e scenari

Crisi in Europa, peculiarità e scenari Crisi in Europa, peculiarità e scenari Appunti della lezione tenuta presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia Economica Gorizia, aprile

Dettagli

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Ma non avete mai osato chiedere Un vademecum alla riforma dell assetto proprietario di Banca d Italia A cura di Marco Causi Capogruppo PD in Commissione

Dettagli

Oltre la crisi finanziaria: il contributo dell assicurazione italiana a uno sviluppo economico sostenibile

Oltre la crisi finanziaria: il contributo dell assicurazione italiana a uno sviluppo economico sostenibile Association of Mutual Insurers and Insurance Cooperatives in Europe e Venture Capital (AMICE) Congresso Mutuality today: sustainable values Genova 25 maggio 2010 * * * Oltre la crisi finanziaria: il contributo

Dettagli

SE LA BCE FOSSE LA FED

SE LA BCE FOSSE LA FED 38 i dossier www.freefoundation.com SE LA BCE FOSSE LA FED (seconda puntata) quantitative easing in salsa europea? 15 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 Le mosse della Bce Grazie Draghi!

Dettagli

i dossier LEZIONI AMERICANE PER MONTI www.freefoundation.com 2 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta

i dossier LEZIONI AMERICANE PER MONTI www.freefoundation.com 2 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta 52 i dossier www.freefoundation.com LEZIONI AMERICANE PER MONTI 2 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Il presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, Ben Bernanke

Dettagli

Breaking news. Quattro chiare domande

Breaking news. Quattro chiare domande Breaking news La BCE mantiene invariato il suo supporto al sistema bancario in Grecia. L Eurogruppo esclude ulteriori negoziati con la Grecia fino al referendum. Il Primo Ministro greco Tsipras invia una

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

L ALTRA MANOVRA POSSIBILE PATRIMONIALE PER LA GIUSTA CRESCITA

L ALTRA MANOVRA POSSIBILE PATRIMONIALE PER LA GIUSTA CRESCITA L ALTRA MANOVRA POSSIBILE PATRIMONIALE PER LA GIUSTA CRESCITA I contenuti della manovra Monti ci fanno esprimere un giudizio del tutto negativo. Sembrano passati secoli dal discorso d insediamento in cui

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

La manovra del governo Monti

La manovra del governo Monti 1 La manovra del governo Monti La manovra del governo Monti realizza un intervento di dimensioni sostanzialmente costanti, tra i 20 e i 21 miliardi, in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014 (20,185

Dettagli

Le famiglie e il risparmio gestito

Le famiglie e il risparmio gestito V 1 La ricchezza delle famiglie nei principali paesi avanzati Nel 212 la ricchezza netta delle famiglie, pari alla somma delle attività reali e finanziarie al netto delle passività finanziarie, si è attestata

Dettagli

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO 866 BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Il sistema monetario internazionale pre 1973

Il sistema monetario internazionale pre 1973 Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il sistema monetario internazionale pre 1973 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Coesione e responsabilità

Coesione e responsabilità Coesione e responsabilità Proposte per ricostruire la società e l economia www.fuoridalmediaevo.org 28/4/2012 Liceo Scientifico Galileo Galilei, Erba www.fuoridalmediaevo.org Fuoridalmediaevo è un associazione

Dettagli

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento LE NUOVE MISURE FISCALI Taglio del cuneo fiscale, riduzione dell Irap e maggiore tassazione delle rendite finanziarie. Questi i tre maggiori interventi del nuovo premier, ma quale effettivo impatto avranno

Dettagli

i dossier DI BOLLA IN BOLLA www.freefoundation.com 22 dicembre 2011 A cura di Renato Brunetta

i dossier DI BOLLA IN BOLLA www.freefoundation.com 22 dicembre 2011 A cura di Renato Brunetta 17 i dossier www.freefoundation.com DI BOLLA IN BOLLA 22 dicembre 2011 A cura di Renato Brunetta PREMESSA 2 Sapete qual è stata la madre di tutte le bolle? È successo molto tempo fa, per caso. L hanno

Dettagli

LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles

LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles TITOLO Riunione della Commissione ECON LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles ORGANIZZATORE Commissione ECON RELAZIONE Relazione annuale 2012 della Banca centrale

Dettagli

Il signoraggio secondario. Peggiore del primo e smisuratamente più grande, forse oserei dire incalcolabile

Il signoraggio secondario. Peggiore del primo e smisuratamente più grande, forse oserei dire incalcolabile Il signoraggio secondario Peggiore del primo e smisuratamente più grande, forse oserei dire incalcolabile Il signoraggio secondario, vero male del nostro tempo è generato dal fatto che le banche possono

Dettagli

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale Stefano Papa Università di Teramo spapa@unite.it Facoltà di Scienze della Comunicazione La politica Monetaria La politica monetaria europea è responsabilità

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.it; prospettiva europea, DEM Università Il Mulino di 2011 Brescia Capitolo I. Un Viaggio intorno al mondo Corso di Economia

Dettagli

I falsi miti su Bruxelles

I falsi miti su Bruxelles Lorenzo Bini Smaghi I falsi miti su Bruxelles In tempi di crisi, è forte la tentazione di scaricare sull Europa le responsabilità e gli errori delle classi dirigenti nazionali, accusandola di aver fatto

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

MoneyExpert.it Diario di Bordo del 18 ottobre 2012

MoneyExpert.it Diario di Bordo del 18 ottobre 2012 MoneyExpert.it Diario di Bordo del 18 ottobre 2012 L effetto farfalla e la crisi dell Eurozona La fiducia viene meno I conti degli stati vanno in rosso La cura alla crisi: l austerity Meno spese più tasse:

Dettagli

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU La società e le regole Gruppi e società Dalla vita quotidiana al Diritto e all Economia Il Diritto e l Economia: scienze sociali Origini

Dettagli

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti Registrazione dei flussi di moneta tra i residenti di un paese e il resto del mondo i crediti (segno +): le entrate dall estero i debito

Dettagli

Gli Investirori Professionali stanno Spostandosi sull Euro

Gli Investirori Professionali stanno Spostandosi sull Euro Gli Investirori Professionali stanno Spostandosi sull Euro 17 Gennaio 2011 Nelle ultime settimane la crisi del debito dell Euro è esplosa. Le obbligazioni di Portogallo, Grecia e l'irlanda sono state massicciamente

Dettagli

Banca centrale europea. a cura di G.Garofalo

Banca centrale europea. a cura di G.Garofalo Banca centrale europea a cura di G.Garofalo Tanti acronimi, un unica Banca BCE [Francia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo, Malta] ECB [Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Slovenia, Slovacchia] EZB

Dettagli

Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1

Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1 Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1 ECONOMIA SICILIANA Si pubblica l intervento del Ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia, in occasione

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Marcello MINENNA docente di Finanza

Dettagli

La lunga notte dell euro

La lunga notte dell euro Alessandro Barbera Stefano Feltri La lunga notte dell euro Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07482-7 Prima edizione: aprile 2014 Realizzazione editoriale:

Dettagli

La crisi dei mercati e l impatto sull economia reale: evoluzione e prospettive

La crisi dei mercati e l impatto sull economia reale: evoluzione e prospettive La crisi dei mercati e l impatto sull economia reale: evoluzione e prospettive MUTUI SUBPRIME Casus belli LA LEVA/LEVERAGE utilizzata dalle banche RISCHIO POTENZIALE > PATRIMONI DISPONIBILI (fonte R&S

Dettagli

24 Lo stato non ha bisogno di vendere BTP per finanziarsi

24 Lo stato non ha bisogno di vendere BTP per finanziarsi 24 Lo stato non ha bisogno di vendere BTP per finanziarsi La vera funzione dell emissione di titoli di Stato sul mercato da parte del governo è di consentire alla Banca Centrale di mantenere i tassi di

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza

Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza Febbraio 2015 INDICE 1. Premessa 2. Fondo di Garanzia per le PMI 3. Liquidazione TFR in busta paga 4. Moratoria dei mutui 5. Pagamento debiti

Dettagli

OBIETTIVI MACROECONOMICI E POLITICA MONETARIA

OBIETTIVI MACROECONOMICI E POLITICA MONETARIA capitolo 12-1 OBIETTIVI MACROECONOMICI E POLITICA MONETARIA ECONOMIA MONETARIA CARATTERISTICA ESSENZIALE: SCAMBI ATTRAVERSO LA MONETA E NON ATTRAVERSO TUTTI GLI ALTRI BENI (BARATTO). LA MONETA, INIZIALMENTE

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL UNA DELLE MILLE RAGIONI PER INDIGNARSI

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL UNA DELLE MILLE RAGIONI PER INDIGNARSI (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) UNA DELLE MILLE RAGIONI PER INDIGNARSI Vicenç Navarro 13/01/2014 Se

Dettagli

Lezione 6: La moneta e la scheda LM

Lezione 6: La moneta e la scheda LM Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 6: La moneta e la scheda LM Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Moneta DEFINIZIONE. In macroeconomia

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

Ma che colpa abbiamo noi?

Ma che colpa abbiamo noi? Ma che colpa abbiamo noi? Il Debito Pubblico sta per raggiungere i duemila miliardi Quando in Italia ci si è resi conto che la politica, per convenienze personali e di partito, non sarebbe riuscita a gestire

Dettagli

L evoluzione del sistema monetario internazionale

L evoluzione del sistema monetario internazionale Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali L evoluzione del sistema monetario internazionale Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 12 Gennaio 2012 CERCASI LIQUIDITÁ DISPERATAMENTE Mentre prosegue l azione di allentamento delle condizioni monetarie internazionali, il mercato interbancario italiano soffre

Dettagli

Valencia / Spagna 28 ottobre - 1 novembre 2015 GLI INVESTIMENTI DELLE CASSE DI AVVOCATI - NATURA E LIMITAZIONI LEGALI

Valencia / Spagna 28 ottobre - 1 novembre 2015 GLI INVESTIMENTI DELLE CASSE DI AVVOCATI - NATURA E LIMITAZIONI LEGALI 59 CONGRESSO DELL UIA Valencia / Spagna 28 ottobre - 1 novembre 2015 COMMISSIONE PREVIDENZA E PENSIONI (Data: xxxxxxxxxxxxxxx) GLI INVESTIMENTI DELLE CASSE DI AVVOCATI - NATURA E LIMITAZIONI LEGALI Mutua

Dettagli

IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI

IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI 54 ALLEGATO i dossier www.freefoundation.com IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI Editoriale de Il Giornale, 16 aprile 2012 16 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta 2 Ora è ufficiale.

Dettagli