Realizzazione Studi di Settore al fine di facilitare l'emersione di cluster di imprese operanti nel settore ICT Intervento SD07B) CLUOS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Realizzazione Studi di Settore al fine di facilitare l'emersione di cluster di imprese operanti nel settore ICT Intervento SD07B) CLUOS"

Transcript

1 Realizzazione Studi di Settore al fine di facilitare l'emersione di cluster di imprese operanti nel settore ICT Intervento SD07B) CLUOS DT2 Report su Dati iniziali per la Valutazione delle Competenze e l analisi del fabbisogno di risorse umane e di formazione nelle imprese ICT Università degli Studi di Napoli Federico II Autore COINOR 1

2 Indice 1. Una metodologia per rilevazione delle competenze delle PMI nel settore IT in Campania...pag I casi di studio per il test della metodologia pag Caso 1: La specializzazione flessibile pag La storia pag Gli eventi critici: Position, Process e Path pag Caso 2: The demand pull stategy. pag.31 Elenco delle figure pag.52 Bibliografia. pag.53 2

3 1. Una metodologia per rilevazione delle competenze delle PMI nel settore IT in Campania A partire dal framework teorico di riferimento presentato nel deliverable DM7 nel seguito si riporta la metodologia proposta per la rilevazione e analisi delle competenze delle imprese del settore IT in Campania. La rilevazione delle competenze secondo il modello proposto richiede una approfondita analisi longitudinale e di tipo contingente dell evoluzione e del ciclo di vita strategico dell impresa. Inoltre è necessario rilevare una elevata quantità di informazioni e dati eterogenei, sia quantitativi che qualitativi. Infine, è possibile affermare che la ricerca ha finalità esplorative in virtù dell assenza di precedenti studi finalizzati alla creazione di un repertorio delle competenze delle imprese ICT in Campania e di strumenti di monitoraggio e valutazione per i policy makers. Longitudinalità, contingenza, eterogeneità e finalità esplorativa delle informazioni inducono all adozione di un approccio del tipo multiple-case studies (Yin, 1994). L analisi sul campo si articola attraverso le seguenti fasi: a) selezione del campione di casi b) rilevazione sul campo delle informazioni attraverso interviste dirette in azienda, analisi di materiale aziendale e fonti secondarie c) analisi e coding delle informazioni d) confronto fra i casi e) mappatura e valutazione delle competenze Criteri per la selezione dei casi di studio Nella sezione 2 si riportano due casi di studio analizzati secondo la metodologia proposta e relativi a due imprese IT campane ch operano nel settore dello sviluppo software. Poiché le competenze sono distintive e associate a prestazioni superiori, nella selezione del campione di casi è necessario includere un gruppo di best performer e un gruppo di average performer, come suggerito dalla letteratura 3

4 sulle competenze individuali (McClelland, 1972; Spencer and Spencer, 1992). In secondo luogo è necessario restringere l analisi a un sottosettore specifico delle ICT al fine di avere la possibilità di confrontare i risultati e le caratteristiche delle imprese. Data la struttura del settore in Campania, si propone di concentrare l analisi su un settore rappresentativo dell economica regionale nell industria e ad alto valore aggiunto e impatto in termini di ricadute economiche sul territorio (attuali e potenziali). Per tali ragioni si suggerisce di restringere l analisi al settore dello sviluppo software. Per quanto riguarda il numero dei casi, tenendo conto delle indicazioni in letteratura per una multiple case studies research, si suggerisce di individuare 10 casi (5 best performer e 5 average performer). Per quanto riguarda la classe dimensionale delle imprese si privilegeranno imprese di media dimensione ( dipendenti), in particolare, per i best performer, imprese in crescita e in via di trasformazione "da piccola a grande". Per consentire l analisi longitudinale e l osservazione dei pattern di apprendimento è necessario selezionare imprese che abbiano una "storia" di almeno di 10 anni. Supporti metodologici In questo paragrafo descriviamo i principali supporti per la rilevazione delle informazioni e l analisi dei casi: a) Schema per le interviste in azienda b) schemi per la codifica e la sintesi delle informazioni. Le interviste sono rivolte a imprenditori, loro diretti collaboratori e figure gestionali che hanno sufficiente visione sull attività aziendale, nonché sulla storia ed evoluzione dell impresa. La finalità dell intervista è rilevare, attraverso l analisi di eventi salienti nel passato dell impresa, una serie di episodi critici secondo lo schema riportato in figura 1 del DM7: critical event, decisione, implementazione del cambiamento, risultati attesi ed effettivi, eventuali interventi correttivi. 4

5 Schema di rilevazione e analisi dell intervista Fasi 1) Precedentemente allo svolgimento dell intervista raccogliere e analizzare le principali informazioni sull impresa (questionario RCOST, bilanci, brochure e sito aziendale, principali prodotti, e clienti) 2) ripercorrere con l intervistato la storia dell impresa, almeno con riferimento all ultimo decennio, e ricostruirla in termini di eventi critici e fasi stabili 3) Rilevare informazioni utili a descrivere le 3P per ogni episodio critico (vedi tabella): a. Processi: individuare le risorse critiche attivate in ogni fase, individuare i processi critici attraverso cui le risorse sono state integrate e combinate, gli effetti sull apprendimento organizzativo e lo sviluppo e l acquisizione di skill, gli interventi di riconfigurazione b. Position: rilevare quali sono state le risorse critiche nella fase, come l impresa se ne è appropriata e ha fatto leva su di esse c. Path: Analisi delle decisioni, per ciascuna fase rilevare i cambiamenti introdotti dall impresa per rispondere ai mutamenti ambientali con approfondimenti sulle principali fasi del processo di scelta (riconoscimento e selezione delle opportunità), analisi dell implementazione delle scelte strategiche e dell impatto atteso ed effettivo sulle performance aziendali, eventuali interventi correttivi Per lo svolgimento dell intervista si propone di utilizzare il seguente schema Schema di rilevazione per le interviste in azienda Il seguente schema suggerisce delle linee guida e delle domande, cha vanno in ogni caso adattate dall intervistatore alla particolare situazione. L intervista è suddivisa in tre parti, il tempo medio previsto per ciascuna intervista è circa 1 ora e mezza. Lo schema assume la disponibilità dei dati aziendali (addetti, fatturato, prodotti, ecc.) rilevati da fonti secondarie (e.g. bilanci, brochure e sito aziendale, ecc.) o attraverso il questionario RCOST. 5

6 PRIMA PARTE L IDEA IMPRENDITORIALE E L AVVIO DELL ATTIVITÀ D IMPRESA Ripercorrere con l intervistato il momento fondativo dell impresa, comprendendone le principali motivazioni (N.B. tali domande devono essere tarate in virtù delle risposte date al questionario SEZIONE A). Seguire le risposte dell intervistato cercando di approfondire la fase di costituzione dell impresa come evento critico iniziale. Ad es. si possono rilevare i seguenti aspetti: 1) Quando e com è nata l impresa? Intorno a quale idea? 2) Come era composto il gruppo imprenditoriale all avvio delle attività? 3) Quali ostacoli si sono superati per avviare l attività dell impresa? In che modo? Si descriva la configurazione dell impresa alla sua nascita e fino al primo evento critico attraverso la seguente tabella Processes Details Field focus on processes and items Descrivere i processi critici con particolare enfasi sullo sviluppo prodotto (livello di formalizzazione, utilizzo di metodologie e tool gestionali). Abbozzare un flow chart dei processi critici Descrivere le modalità di acquisizione delle skills e del know-how (Numero di addetti allo sviluppo, Modalità e canali di recruitment per le figure professionali critiche, modalità di trasferimento del knowhow) Livello e tipologia di innovazione prodotto/mercato (scala di Meyer e Roberts) Position Technological asset (Know-how, patents & license, linguaggi, piattaforme di sviluppo) 6

7 Financial asset (vedi bilancio: indice di indebitamento, patrimonio netto, fatturato, raggiungimento del break-even) Reputation (Clienti importanti, premi, Customer satisfaction and retention) Struttura organizzativa (schizzare organigramma) Institutional Asset (rete di relazione con alter imprese, università/centri di ricerca, clienti innovative) Market Asset (descrivere il mercato di riferimento in termini quantitativi e qualitativi) SECONDA PARTE PRINCIPALI EVENTI CRITICI NEL PERCORSO EVOLUTIVO DELL IMPRESA Le seguenti domande sono da porre per ciascuna fase/evento critico individuato dalle risposte o dai documenti/informazioni aziendali a disposizione. Rilevare le informazioni utili a descrivere le 3P (processi, position e path) utilizzando la stessa tabella riportata nella prima parte per ogni fase stabile. 1) Ci sono stati eventi significativi dalla data di costituzione dell impresa? (forma giuridica/denominazione sociale, fusioni/acquisizioni con altre imprese, adozione di nuove tecnologie, assetto proprietario e organizzativo (es. riorganizzazione), prodotti/servizi offerti e mercati serviti). 2) descrivere la nuova configurazione dell impresa a valle dell evento critico (è sufficiente rilevare solo le variazioni rispetto alla tabella precedente) 3) Path: Identificato l evento critico e la nuova configurazione cercare di rilevare tutte le informazioni necessarie a descrivere le decisioni e le azioni manageriali con riferimento ai seguenti elementi: a. Eventuali cambiamenti tecnici o gestionali nel processo di sviluppo del prodotto/servizio offerto b. Risorse e competenze (tecniche, umane, finanziarie, di know-how 7

8 (ex. Brevetti), di rete) utilizzate/acquisite per fronteggiare il cambiamento o che hanno favorito l innovazione c. Modalità di acquisizione delle risorse (ex. Training) d. Impatto sulle prestazioni (economiche, di mercato, di crescita, di reputazione, di innovazione) conseguenti/correlati ai cambiamenti intrapresi. L intervistatore deve raccogliere elementi per essere in grado di valutare se e in che misura l impresa è stata abile nel riconfigurarsi per far fronte al cambiamento. Analisi dei casi e codifica delle competenze Attraverso l analisi del singolo caso: 1) Ricostruire in sintesi il path strategico seguito dall impresa 2) ricostruire, con riferimento a ciascuno degli specifici episodi critici analizzati nell intervista, lo schema di figura 2 del DM7 3) evidenziare i cambiamenti ai processi e alle risorse realizzati dall impresa 4) descrivere le competenze come vettore (regole, strumenti, know-how) Attraverso il confronto tra i casi: 1) classificare gli eventi critici, le decisioni manageriali, gli effetti sulle performance 2) individuare competenze ricorrenti o simili in termini di processi distintivi 3) individuare le risorse critiche 4) individuare eventuali differenze tra average e best performer 5) identificare i punti di forza e debolezza delle imprese e i gap di competenze 6) valutare le competenze in termini di replicabilità, appropriabilità, imitabilità. Per la descrizione delle competenze si propone la seguente scheda 8

9 Competenza: nome competenza Regole (descrizione del processo critico in termini di fasi) Strumenti (artefatti tecnologici e gestionali) Know-how (base di conoscenza) Grado di formalizzazione: Presenza di elementi di protezione intellettuale: Trasversalità della competenza: Imitabilità da parte dei competitor: Esempio Competenza: gestione commessa Regole (descrizione del processo critico in termini di fasi): 1. analisi dei customer needs 2. pianificazione di massima e budget 3. controllo e valutazione scostamenti 4. interventi correttivi Strumenti (artefatti tecnologici e gestionali): database commesse, manuale della qualità Know-how (base di conoscenza): tecniche di project management, cost accounting Grado di formalizzazione: elevato Presenza di elementi di protezione intellettuale: assente Imitabilità da parte dei competitor: medio-alto 9

10 2. I casi di studio I casi studio saranno analizzati utilizzando il framework teorico presentato nel DM7 e l attenzione sarà rivolta in particolare a due imprese, selezionate in base ai criteri descritti precedentemente, che si occupano di sviluppo software: La Megaride s.r.l. con sede a Frattamaggiore (Na) e la Essegesse Software s.n.c., con sede a Salerno (Sa). Nonostante la metodologia proposta sia applicata a soli due casi aziendali, e la esiguità del campione non permette di ottenere, dal confronto tra i paths evolutivi delle imprese, dei risultati che possano essere generalizzati, è comunque possibile valutare l efficacia del modello nell individuazione e nella descrizione delle competenze organizzative. Nei prossimi report previsti dalla schedulazione del progetto, anche alla luce della recente proroga delle attività, si riporterà un aggiornamento con l aggiunta di un congruo numero di casi di studio. 2.1 Caso 1: La specializzazione flessibile La storia Nata nel 1996, in seguito ad uno spin-off con una precedente società, la Megaride s.r.l. vede nel gruppo imprenditoriale iniziale un solo componente, fondatore anche della precedente azienda, che riceve l aiuto e la collaborazione dei suoi fratelli. Le attività iniziali riguardavano la fornitura di hardware, e si rivolgeva 10

11 prevalentemente agli Enti Pubblici, così come nella vecchia società, dalla quale aveva importato alcune commesse. Le difficoltà che si sono affrontate nella fase di start up nel portare avanti il business, sono molteplici, la principale delle quali ha riguardato il reperimento di finanziamenti, che è stata superata solo attraverso l utilizzo di capitale proprio. L azienda infatti, nel corso degli anni, ha sempre fatto forza sulle proprie risorse economiche senza mai far ricorso a Banche o prestiti di vario tipo. Sono state comunque sfruttate alcune misure di finanziamento alle imprese come ad esempio i finanziamenti POR della Regione Campania. Attraverso la vincita di gare di appalto, l impresa ha nei primi anni una crescita regolare, fino a che, nel 1999, riesce ad acquisire alcune commesse per i Comuni limitrofi e per alcune ASL e inizia ad occuparsi di fornitura di sistemi informativi e servizi specialistici, dove per fornitura di sistemi informativi e servizi specialistici, s intende fornitura di hardware e software, supporto ai sistemi informatici e servizi di consulenza. Queste commesse determinano un cambiamento per l impresa in quanto oltre alla consueta fornitura di materiale hardware, si iniziano a svolgere nuove attività, come lo sviluppo software, che richiede input completamente diversi dalla prima. Le dimensioni dell impresa iniziano quindi a crescere, sia in termini di fatturato che di numero di dipendenti e l impresa inizia a stringere anche alcuni legami con le Università e con alcune grandi imprese operanti nel settore. Questo le permette intorno al 2003, di vincere gare d appalto di peso rilevante con molte ASL locali, ampliando il proprio mercato e il proprio business nello sviluppo di software specializzati per il settore sanità. 11

12 2.1.2 Gli eventi critici: Position, Process e Path Dalla storia si evince che in seguito alla nascita, nel 1996, l azienda ha attraversato due critical events. Il primo avvenuto nel 1999, riguarda il passaggio dell impresa dalla fornitura di hardware allo sviluppo di software specialistici e alla fornitura di sistemi. In seguito all acquisizione delle commesse per i Comuni infatti, l azienda inizia ad assumere personale con competenze specialistiche nei linguaggi di programmazione e nello sviluppo software per far fronte alle nuove esigenze. Il secondo evento avviene invece nel 2003, in seguito alla vincita di gare che le permettono di ampliare il mercato nel settore sanità. In questo settore l impresa inizia a fornire software per le ASL e ciò le permette di aumentare le proprie dimensioni sia in termini di fatturato che di dipendenti. Il path evolutivo si può schematizzare quindi nel modo seguente: Figura 1 Path strategico Megaride s.r.l. Fornitura Hardware Sviluppo software specialistici e servizi Sviluppo software settore sanità 1996 Nascita 1999 Acquisizione commesse per alcuni Comuni e poche ASL 2003 Acquisizione grosse commesse per le ASL Oggi Si tratta di un pattern che potremmo definire di specializzazione attraverso il quale l impresa cresce specializzandosi nello sviluppo do software gestionali e 12

13 focalizzandosi su una nicchia di mercato (software per il management sanitario). In particolare i principali software prodotti dall impresa possono essere schematizzati nel modo seguente: Software per la gestione dei ricettari: l impresa ha sviluppato una procedura denominata GestRic in architettura client server, per la gestione automatizzata delle fasi di consegna dei ricettari ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta; Software per la gestione delle cartelle cliniche: è un programma realizzato in architettura client server che consente l archiviazione delle cartelle cliniche delle refertazioni e l esportazione dei dati secondo lo schema della SDO; Protocol Manager: programma per la gestione del protocollo che rispetta le indicazioni in materia di gestione documentale; Time Manager: software realizzato in architettura web per la rilevazione delle presenze; DSM dipartimento salute mentale: software che consente la gestione delle attività connesse con i dipartimenti di salute mentale; ASSRiab assistenza riabilitativa: software realizzato in architettura client serve per la gestione delle attività dei centri di riabilitazione; UVG assistenza anziani: software realizzato per consentire la gestione dei centri di unità di valutazione geriatria consentendo il monitoraggio dell attività del centro per la gestione delle attività delle Asl; 13

14 TimeTabling gestione automatizzata turnazioni e orari: il software realizzato in ambiente web con l applicazione degli algoritmi di Time Tabling, consente la pianificazione automatizzata dei turni di lavoro, gestione occupazione aule con vincoli parametrizzati; Gestione magazzino farmaceutico: il software realizzato in ambiente web consente la gestione on-line e off-line delle attività di un magazzino farmaceutico. Individuati gli eventi critici, si può iniziare ora la valutazione dei process, position e path per ogni fase stabile, ossia compresa tra due eventi critici, individuati mediante le informazioni tratte dall intervista. Periodo Processes: o Coordination: In questo periodo, l azienda non utilizzava particolari tecniche o tool gestionali in quanto si occupava di piccole commesse riguardanti la fornitura hardware che non richiedevano un apparato gestionale e organizzativo di una qualche rilevanza, anche per via delle ridotte dimensioni. o Learning: Non essendoci attività di sviluppo software, anche le relative skills erano assenti infatti non c erano addetti allo sviluppo. Il gruppo di lavoro era composto dall imprenditore e dalla sua famiglia, con modalità di trasferimento del know-how piuttosto informali. 14

15 o Reconfiguration: il mercato a cui l impresa si rivolgeva era costituito prevalentemente dagli Enti pubblici, a cui l impresa effettuava una subfornitura di hardware, non effettuando quindi innovazioni di prodotto. La sua posizione nella scala di innovazione di Meyer e Roberts può essere così rappresentata: KEY TECHNOLOGY Nuova (tecnologia) non correlata Nuova (tecnologia) correlata Miglioramento rilevante Miglioramento minimo Megaride s.r.l. Positions: APPLICAZIONI DI MERCATO o In questa fase, gli assets tecnologici posseduti dall impresa riguardano un know-how dell imprenditore proveniente dalla precedente esperienza nel settore, e dalla suo percorso di studi. In particolare, in seguito al conseguimento della Laurea in Informatica, l imprenditore fonda nel 1985, insieme ad un altro socio, una prima impresa anch essa operante nel settore IT, e in questi anni egli ha l opportunità di acquisire una consolidata conoscenza ed esperienza del mercato e del settore in cui opera. Consumatori esistenti Nuove nicchie Nuovi segmenti Nuovi mercati 15

16 o Gli assets finanziari riguardano il capitale proprio che l imprenditore ha utilizzato per fondare l impresa, che ammonta approssimativamente tra i e i , ed è sotto forma di liquidità al 100%. Periodo Processes: o Coordination: Il livello di formalizzazione delle attività in questo periodo si può considerare medio, in quanto sebbene l impresa sia ancora agli inizi dell attività di sviluppo software, e non sono utilizzate particolari metodologie o strumenti gestionali, l azienda ottiene in questo periodo una certificazione di qualità ISO Questo prevede che comunque l impresa abbia un certo grado di formalizzazione, che si riscontra anche nell esistenza di una struttura organizzativa ben definita e quindi dall esistenza di un organigramma aziendale ufficiale. o Learning: In questo periodo viene assunto nuovo personale con competenze specialistiche di linguaggi di programmazione e di sviluppo software; in dettaglio il numero di addetti allo sviluppo software è pari a 2. Le modalità di recruitment sono costituite prevalentemente da colloqui individuali con persone che hanno già una certa esperienza nel campo, di conseguenza non viene attuata formazione. 16

17 o Reconfiguration: Si può ora valutare il livello e la tipologia di innovazione prodotto/mercato secondo la scala di Meyer e Roberts. L azienda in questo periodo si rivolge agli enti comunali e ad alcune ASL, fornendo non solo hardware come nel periodo precedente ma anche software specialistici e supporto ai sistemi informatici. I software potevano essere creati ex novo, oppure ci si limitava ad un integrazione/customizzazione di software acquistati da terzi. Rappresentando l impresa come un punto da posizionare nello spazio key technology applicazioni di mercato, si può dire che l impresa si rivolge a nuove nicchie di mercato, effettuando un miglioramento minimo della tecnologia esistente. KEY TECHNOLOGY Nuova (tecnologia) non correlata Nuova (tecnologia) correlata Miglioramento rilevante Megaride s.r.l. Miglioramento minimo Consumatori esistenti Nuove nicchie Nuovi segmenti Nuovi mercati APPLICAZIONI DI MERCATO Positions: 17

18 o Gli assets tecnologici sono dati dal know-how riguardo lo sviluppo software proveniente dalle risorse umane. In particolare, oltre alla passata esperienza del personale assunto, in quanto si trattava di esperti del settore, essi possedevano adeguate conoscenze sui linguaggi di programmazione come C, C++ e Java. In questo periodo i dipendenti dell impresa sono circa 4, di cui 2 si occupano dello sviluppo software. o Anche gli assets finanziari crescono ma sostanzialmente attraverso l autofinanziamento e il rivestimento degli utili. Infatti l impresa ha dei considerevoli aumenti di fatturato che raggiungono nel 2002, scostamenti del +300% rispetto all anno precedente. o Per ciò che riguarda la reputazione, in questo periodo l impresa ottiene alcuni riconoscimenti, diventando ad esempio Fornitore tecnologico ufficiale dei Comuni di Casandrino, Grumo Nevano, Casavatore, Frattamaggiore, Frattaminore, Cardito and Sant Irpino e Fornitore tecnologico ufficiale della Telecom Italia in Campania, Basilicata and Puglia. Nel 2001 inoltre ottiene la certificazione di qualità UNI EN ISO da Det Norske Veritas. o Avendo acquisito nuovo personale, la struttura organizzativa diventa più articolata, presentando un organigramma come in figura 2: 18

19 Figura 2 Organigramma funzionale (snc) L amministratore unico si occupa della supervisione e della gestione delle attività a livello centrale. Il responsabile qualità ha il compito di supervisionare i processi di sviluppo dal punto di vista della qualità, garantendo l adempimento degli standard di qualità della ISO I responsabili commerciale, acquisti e di sviluppo e progettazione si occupano rispettivamente delle attività riguardanti le vendite, degli acquisti (ad es. di hardware) dall esterno, e delle attività di R&S. Il Responsabile della gestione commesse invece si occupa del coordinamento e della supervisione delle attività di gestione commesse. Egli in particolare si occupa del coordinamento delle attività che riguardano la fornitura di hardware (di cui si occupa il Resp. Hardware), e la fornitura di software (di cui si occupa il Resp. Software), inoltre fa da supervisore agli operatori che acquisiscono i dati, che si occupano in particolare di caricamento dati (data entry) e back office, e agli addetti allo sviluppo software. 19

20 o Per ciò che riguarda gli institutional assets, l impresa in questo periodo inizia a stringere rapporti con le Università di Salerno e di Napoli, oltre che con alcune grandi aziende che le permettono poi nel 2003 di vincere gare d appalto di peso molto rilevante. Paths: o Negli anni iniziali ( ) l impresa tenta di penetrare il settore degli Enti Pubblici attraverso la fornitura di Hardware, e acquisisce una conoscenza di tale settore che le permette, nel 1999, attraverso la vincita di alcune gare, di acquisire nuove commesse e di intraprendere, oltre alla fornitura di hardware, anche l attività di sviluppo software. In seguito all inizio di questa attività, le dimensioni dell impresa crescono, così come il suo fatturato. Periodo 2003 Oggi: Processes: o Coordination: L acquisizione di nuove commesse per le ASL e l inizio dell attività di sviluppo software per il settore sanità fa crescere il livello di formalizzazione delle attività che da basso, può essere considerato medio, nonostante questo, non sono ancora utilizzati strumenti o metodologie gestionali a supporto dello sviluppo prodotto. o Learning: gli addetti allo sviluppo aumentano rispetto al periodo precedente, e il loro numero è pari a 6 (addetti interni) + 4 (addetti esterni). Le modalità di recruitment vengono affinate infatti ciò avviene tramite due modalità: attraverso una convenzione con l Università di 20

21 Salerno che permette agli studenti al termine del loro percorso di studi di effettuare uno stage presso l impresa; oppure attraverso colloqui individuali con personale esperto attraverso la pubblicazione di inserzioni. Per gli studenti inoltre è prevista un intensa attività di formazione che permette loro di essere coinvolti nello svolgimento di progetti e di acquisire quindi know-how. o Per ciò che riguarda l innovazione prodotto/mercato, si può dire che in questo periodo l impresa tenta di entrare in nuovi settori mediante la vincita di gare riguardanti anche solo la fornitura di hardware, per poi proporre i propri software, tentando di soddisfare le esigenze del settore sanità sviluppando software personalizzati che non hanno sostituti. Acquisendo commesse per le ASL, l impresa inizia a sviluppare quindi software specifici per il settore sanità che le permette di ampliarsi in nuovi mercati. Nella scala di Meyer e Roberts, l azienda può assumere la seguente posizione: KEY TECHNOLOGY Nuova (tecnologia) non correlata Nuova (tecnologia) correlata Miglioramento rilevante Megaride s.r.l. Miglioramento minimo Consumatori esistenti Nuove nicchie Nuovi segmenti Nuovi mercati APPLICAZIONI 21 DI MERCATO

22 Positions: o Il know-how in questo periodo aumenta in seguito agli investimenti in risorse umane specializzate. L impresa inoltre sviluppando software specifici per il settore sanità, acquisisce le licenze riguardo tali prodotti. o In questo periodo l impresa subisce una grande crescita infatti il fatturato cresce in maniera considerevole, insieme con gli investimenti in nuove strutture e risorse umane. Una panoramica dei fatturati e dell attivo è rappresentata in tabella 17: Tabella 1 Descrizione degli assets finanziari in termini di scostamento percentuale dall anno precedente Fatturato 400% 150% 300% Ammontare dell attivo 50% 60% 80% Investimenti 50% 60% 70% o Il livello di reputazione rimane abbastanza elevato infatti l impresa acquisisce ulteriori clienti importanti come le ASL NA 2, ASL NA 3, ASL NA 4, ASL NA 5, ASL AV 1. o Come nel periodo precedente l impresa mantiene relazioni con le Università e con alcune grandi imprese. In particolare le relazioni con gli Enti Universitari riguardano principalmente la collaborazione in progetti di ricerca, mentre per quanto riguarda le altre imprese, l azienda stipula dei contratti di associazione con altre aziende (ATI) che le permettono di vincere gare d appalto di grosso peso. 22

23 o La struttura organizzativa in termini di organigramma non varia in maniera considerevole rispetto al periodo precedente, raggiungendo però una dimensione in termini di numero di addetti, pari a 30 dipendenti. o I clienti a cui l impresa si rivolge non sono tutti della stessa tipologia, ma esistono alcuni clienti importanti che hanno appunto un peso maggiore rispetto ad altri. Infatti, fatto 100 il fatturato, la percentuale relativa ai 2 principali clienti è pari al 25% - 49% per il primo, e 10% - 24% per il secondo. Paths: o In seguito all evento critico del 2003 quindi, l impresa ha aumentato le proprie competenze in termini di know-how specialistico. Ciò ha reso l attività di fornitura hardware, da attività principale dell impresa a attività marginale. Le attività aziendali infatti variano, e possono essere rappresentate nel modo seguente: Figura 3 Attività aziendali Attività di supporto e servizi 13% Sviluppo Software 60% R&S 7% Fornitura hardware 20% In questo periodo inoltre viene potenziata l attività di Ricerca & Sviluppo, 23

24 che occupa il 7% delle attività aziendali. Quest area in particolare si occupa di ricerca di soluzioni innovative, di nuovi sistemi informatici, e di sviluppo di nuovi prodotti. o L impresa infine subisce una forte crescita che le permette di effettuare ulteriori investimenti sia in strutture che in risorse umane. Riassumendo le informazioni descritte in precedenza, si può ottenere la seguente tabella: Tabella 2 Schema riassuntivo Megaride s.r.l N dipendenti Linguaggi di Programmazione Attività Mercato servito L imprenditore più la sua famiglia 4 30 Nessuno C, C++, Java C, C++, Java Fornitura Hardware Fornitura Software per Enti Pubblici, e servizi di supporto ai sistemi informativi. Fornitura Software per Enti Pubblici e per ASL, e servizi di supporto ai sistemi informativi. Regionale Regionale Regionale Il grado di innovazione di mercato e tecnologico Volendo rappresentare il path strategico dell impresa in termini di livello di innovazione tecnologica e innovazione di mercato, bisogna introdurre due variabili, che mirano a valutare appunto, le capacità di innovazione di prodotto e di mercato dell impresa. Si indica quindi con LIT il grado di innovazione tecnologico dell impresa, e con 24

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione I sistemi gestionali e le Piccole Medie Imprese A cura di Fabrizio Amarilli Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione Articoli Sono noti

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche

L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche Facoltà ECONOMIA (Sede di Rimini) Corso ECONOMIA DELL IMPRESA Classe L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione

Dettagli

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi 1 Introduzione Nel contesto attuale tutte le organizzazioni, nello svolgimento della propria attività, dovrebbero tener conto delle esigenze espresse dai differenti interlocutori sociali (stakeholder)

Dettagli

Il mercato italiano Open Source: domanda e offerta 1

Il mercato italiano Open Source: domanda e offerta 1 Il mercato italiano Open Source: domanda e offerta 1 Oltre il 12% delle aziende italiane usa soluzioni Open Source.(Istat 2007). Sarebbero molte di più se ci fosse una sufficiente diffusione della conoscenza

Dettagli

Introduzione ai software gestionali. Corso Gestione dei flussi di informazione

Introduzione ai software gestionali. Corso Gestione dei flussi di informazione Introduzione ai software gestionali Corso Gestione dei flussi di informazione 1 Integrazione informativa nelle aziende Problemi: frammentazione della base informativa aziendale crescente complessità organizzative

Dettagli

I N D I C E RIASSUNTO...6 INTRODUZIONE...7. Motivazione e Obiettivi generali del CASE MANAGEMENT...11

I N D I C E RIASSUNTO...6 INTRODUZIONE...7. Motivazione e Obiettivi generali del CASE MANAGEMENT...11 I N D I C E RIASSUNTO...6 INTRODUZIONE...7 Motivazione e Obiettivi generali del CASE MANAGEMENT...11 CAPITOLO 1 - Elementi di un Contesto Ideale per la gestione del CM 1.1 Linee guida clinico/operative

Dettagli

Progetto MISE - Unioncamere Veneto Report finale

Progetto MISE - Unioncamere Veneto Report finale Università degli Studi di Padova Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali luglio 2014 Indice 1 Introduzione 4 2 Anagrafica delle aziende del campione 5 2.1 Distribuzione delle aziende

Dettagli

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE Titolo progetto: Ente: ALDEBRA SPA Indirizzo: VIA LINZ, 13 38121 TRENTO Recapito telefonico: 0461/302400 Indirizzo e-mail: info@aldebra.com Indirizzo

Dettagli

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Documento di supporto alla presentazione dell idea imprenditoriale Milano, 18/12/2009 2 Indice 1 Premessa...

Dettagli

Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform

Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform 1. LIVELLO STRATEGICO Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform 1.1 POLITICA DELLA QUALITÀ La dirigenza di Unindustria Perform Srl intende perseguire, quale mission dell Organizzazione, il miglioramento

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Pianificazione. e controllo. Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale

Pianificazione. e controllo. Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale di Massimo Lazzari (*) Molti settori industriali si trovano oggi a dover operare in contesti estremamente competitivi, caratterizzati, da un lato,

Dettagli

Corso di Formazione professionale autorizzato dalla Regione Campania Esperto in Gestione Risorse Umane

Corso di Formazione professionale autorizzato dalla Regione Campania Esperto in Gestione Risorse Umane Corso di Formazione professionale autorizzato dalla Regione Campania Esperto in Gestione Risorse Umane Corsi Autofinanziati riconosciuti dalla Regione Campania Pform, Scuola di Alta Formazione, ha ottenuto

Dettagli

Conoscere il cliente e le sue potenzialità: l importanza della business intelligence in banca

Conoscere il cliente e le sue potenzialità: l importanza della business intelligence in banca Conoscere il cliente e le sue potenzialità: l importanza della business intelligence in banca Luca Molteni Elena Feltrinelli Università Bocconi Milano Convegno ABI Dimensione Cliente Roma, 13 febbraio

Dettagli

ESPERIENZE PROFESSIONALI

ESPERIENZE PROFESSIONALI Dr.ssa Elisabetta Altamura Nata a Molfetta il 19.12.1975 Residente in Via Ten. Silvestri 29 70056 Molfetta, Bari Stato civile: coniugata E-mail: elisabetta.altamura@gmail.com ESPERIENZE PROFESSIONALI Per

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP integrata CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è un ERP innovativo, flessibile

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP ALL AVANGUARDIA CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è una soluzione di gestione

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO QUARTO LA PIANIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE SOMMARIO: 1. La gestione delle risorse umane. - 2. La programmazione del personale. - 3. La Human Resource Scorecard. 1. LA GESTIONE DELLE RISORSE

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

gestione documentale dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi fino all azienda digitale

gestione documentale dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi fino all azienda digitale gestione documentale dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi fino all azienda digitale Gestione documentale Gestione documentale Dalla dematerializzazione dei documenti

Dettagli

Centro Sviluppo Commercio, Turismo e Terziario. INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2013-2015 condotta da CE.S.CO.T Pistoia

Centro Sviluppo Commercio, Turismo e Terziario. INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2013-2015 condotta da CE.S.CO.T Pistoia INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2013-2015 condotta da CE.S.CO.T Pistoia 1 INTRODUZIONE Una delle attività fondamentali svolte da CESCOT Pistoia è l analisi dei bisogni formativi, azione sperimentata

Dettagli

BUSINESS PLAN EDIZIONE 2011/2012

BUSINESS PLAN EDIZIONE 2011/2012 BUSINESS PLAN EDIZIONE 2011/2012 6 Una cooperativa, come ogni impresa, per stare sul mercato deve remunerare i fattori produttivi in modo da avere un saldo positivo e dunque redigere un bilancio in utile.

Dettagli

Corso di Informatica per la Gestione Aziendale

Corso di Informatica per la Gestione Aziendale Corso di Informatica per la Gestione Aziendale Anno Accademico: 2008/2009 4 parte DOCENTI: Prof.ssa Cecilia Rossignoli Dott. Gianluca Geremia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale

Dettagli

Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari. Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004

Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari. Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004 Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari Giovanni Ciccone Stefania De Maria 080 5274824 Marketing Strategico Sistemi Informativi Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale PROGETTO MULTIMEDIA SKILL Multimedia Skill è un progetto ideato e promosso da Poliedra Politecnico

Dettagli

BANDO Servizio Formazione Professionale. ALLEGATO 2 Offerta Tecnica. Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1

BANDO Servizio Formazione Professionale. ALLEGATO 2 Offerta Tecnica. Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 BANDO Servizio Formazione Professionale ALLEGATO 2 Offerta Tecnica Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B DENOMINATA Offerta tecnica PROCEDURA APERTA, INDETTA AI SENSI

Dettagli

IL GIUSTO PARTNER. www.licon.it

IL GIUSTO PARTNER. www.licon.it IL GIUSTO PARTNER www.licon.it Affidatevi ad un consulente globale LICON si propone alle aziende come un consulente globale per lo sviluppo di soluzioni gestionali personalizzate ad alto valore aggiunto,

Dettagli

Il mantenimento del ciclo di gestione della performance. Le attività di helpdesk

Il mantenimento del ciclo di gestione della performance. Le attività di helpdesk Il mantenimento del ciclo di gestione della performance Le attività di helpdesk Dicembre 2014 Introduzione e indice del documento Le attività di helpdesk sono state progettate con l obiettivo di supportare

Dettagli

ELATOS WEB SOFTWARE GESTIONALE ASP

ELATOS WEB SOFTWARE GESTIONALE ASP ELATOS WEB SOFTWARE GESTIONALE ASP L OUTSOURCING È uno degli strumenti manageriali, di carattere tattico e strategico, che hanno conosciuto maggiore espansione nel corso dell ultimo decennio e che continuerà

Dettagli

Gestire un progetto di introduzione di sistemi informativi di SCM. 1 Marco Bettucci Gestione della produzione II - LIUC

Gestire un progetto di introduzione di sistemi informativi di SCM. 1 Marco Bettucci Gestione della produzione II - LIUC Gestire un progetto di introduzione di sistemi informativi di SCM 1 Che cos è un progetto? Una serie complessa di attività in un intervallo temporale definito... finalizzate al raggiungimento di obiettivi

Dettagli

PERCHÉ NON POSSIAMO FARE A MENO DI UNA STRATEGIA DI SERVICE LEVEL MANAGEMENT

PERCHÉ NON POSSIAMO FARE A MENO DI UNA STRATEGIA DI SERVICE LEVEL MANAGEMENT OSSERVATORIO IT GOVERNANCE PERCHÉ NON POSSIAMO FARE A MENO DI UNA STRATEGIA DI SERVICE LEVEL MANAGEMENT A cura di Alberto Rizzotto, Manager di HSPI Premessa La necessità di adottare best practice internazionali

Dettagli

CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA 1 Premessa CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA La presente Carta della Qualità dell offerta formativa è un documento che descrive gli impegni a garanzia della qualità dei servizi formativi in termini

Dettagli

GUIDA ALLA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Il Business Plan è il principale strumento per valutare la convenienza economica e la fattibilità di un nuovo progetto di impresa. Documento indispensabile per accedere

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

I processi aziendali e l industria della cornice di legno.

I processi aziendali e l industria della cornice di legno. I processi aziendali e l industria della cornice di legno. Productio Flow può essere classificato come un sistema software progettato ad hoc sulle esigenze gestionali dell industria della cornice di legno

Dettagli

I N F I N I T Y P R O J E C T PAGHE PROJECT

I N F I N I T Y P R O J E C T PAGHE PROJECT I N F I N I T Y P R O J E C T PAGHE PROJECT PAGHE PROJECT Paghe Project è la soluzione della suite HR Zucchetti per l amministrazione del personale in aziende pubbliche e private di qualsiasi settore e

Dettagli

La formazione del personale nel sistema universitario

La formazione del personale nel sistema universitario La formazione del personale nel sistema universitario Premessa Il sistema universitario italiano è interessato, ormai da alcuni anni, da profondi cambiamenti che riguardano in particolare la tipologia

Dettagli

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo Genesis s.r.l. - Via Galliera, 26-40121 Bologna - www.genesis.it Copyright Genesis, 2004. - 1 - CHECK LIST 1. Hai messo a fuoco il mercato a cui rivolgerti?

Dettagli

Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale

Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale Allocazione delle Attività dei responsabili posti a presidio dei processi Aziendali e delle sedi operative di Roma e Cassino, secondo quanto richiesto dalla DGR 968/07 e dall All.II.2, all interno del

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

Strumenti per la gestione del personale a portata di mano PROFESSIONISTI E ASSOCIAZIONI

Strumenti per la gestione del personale a portata di mano PROFESSIONISTI E ASSOCIAZIONI Strumenti per la gestione del personale a portata di mano PROFESSIONISTI E ASSOCIAZIONI HR Infinity è la suite Zucchetti per la gestione del personale studiata e realizzata specificatamente per permettere

Dettagli

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente Scheda Progetto Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale Indirizzo Sede Amministrativa Nome del Referente Telefono del Referente 1 1. In quale fase si colloca la Tua Impresa? (inserisci

Dettagli

L approccio per processi è uno dei principi fondamentali per la gestione della qualità.

L approccio per processi è uno dei principi fondamentali per la gestione della qualità. Esempio 3: approfondimento gestione per processi Nell ambito di un organizzazione, l adozione di un sistema di processi, unitamente alla loro identificazione, interazione e gestione, è chiamata approccio

Dettagli

PORTALE PER LA GESTIONE DEL PERSONALE CONSULENTE DEL LAVORO/ASSOCIAZIONE AZIENDE CLIENTI COMUNICAZIONE / COLLABORAZIONE AMMINISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE

PORTALE PER LA GESTIONE DEL PERSONALE CONSULENTE DEL LAVORO/ASSOCIAZIONE AZIENDE CLIENTI COMUNICAZIONE / COLLABORAZIONE AMMINISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE HR Infinity è la suite Zucchetti per la gestione del personale studiata e realizzata specificatamente per permettere a consulenti del lavoro e associazioni di offrire servizi innovativi e consulenza strategica

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PER LA RICERCA DI PERSONALE TECNICO INFORMATICO A TEMPO DETERMINATO IN AMBITO SANITARIO

AVVISO DI SELEZIONE PER LA RICERCA DI PERSONALE TECNICO INFORMATICO A TEMPO DETERMINATO IN AMBITO SANITARIO AVVISO DI SELEZIONE PER LA RICERCA DI PERSONALE TECNICO INFORMATICO A TEMPO DETERMINATO IN AMBITO SANITARIO IN.VA. S.p.A., Società in house della Regione Autonoma Valle d'aosta, del Comune di Aosta e dell'azienda

Dettagli

Le Soluzioni Offerte. Italia. Germania. Outsourcing Servizi IT [ Progettazione, Fornitura, Gestione di Infrastrutture Complesse ]

Le Soluzioni Offerte. Italia. Germania. Outsourcing Servizi IT [ Progettazione, Fornitura, Gestione di Infrastrutture Complesse ] DIVISIONE ENERGIA Le soluzioni apportate da operatori dell Information Technology hanno un ruolo fondamentale nel monitoraggio e gestione dei consumi energetici. Le Soluzioni Offerte Italia Outsourcing

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DEI CLIENTI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DEI CLIENTI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DEI CLIENTI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 ORIENTAMENTO ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE... 3 ASPETTATIVE E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE... 3 MISURARE

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

Centro Sviluppo Commercio, Turismo e Terziario. INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 condotta da CE.S.CO.T Pistoia

Centro Sviluppo Commercio, Turismo e Terziario. INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 condotta da CE.S.CO.T Pistoia INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 condotta da CE.S.CO.T Pistoia 1 INDAGINE SUI FABBISOGNI FORMATIVI 2010-2012 La presente analisi è stata effettuata nell ultimo biennio, in particolare riguarda

Dettagli

IL CRM di Platinumdata

IL CRM di Platinumdata IL CRM di Platinumdata Cos è un CRM? Il Customer relationship management (CRM) o Gestione delle Relazioni coi Clienti è legato al concetto di fidelizzazione e gestione dei clienti. Attualmente il mercato

Dettagli

SOMMARIO 1. IL MODELLO, GLI STRUMENTI, LE FASI DELLA RICERCA 2 2. L ANALISI DEI DATI 6 GLOSSARIO 31

SOMMARIO 1. IL MODELLO, GLI STRUMENTI, LE FASI DELLA RICERCA 2 2. L ANALISI DEI DATI 6 GLOSSARIO 31 Analisi delle competenze e dei fabbisogni formativi ICT Unione Europea Fondo Sociale Europeo Regione Autonoma della Sardegna Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale 2006 EBAS

Dettagli

COMETA QUALITA. Presentazione

COMETA QUALITA. Presentazione COMETA QUALITA Presentazione Il software attraverso una moderna e quanto semplicissima interfaccia utente permette di gestire tutti gli aspetti legati al sistema di gestione per la qualità secondo la normativa

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

WP7 IMPLEMENTAZIONE A REGIME SISTEMA DI MONITORAGGIO QUALITATIVO- QUANTITATIVO DEI SERVIZI EROGATI. Deliverable di Progetto # (cod.

WP7 IMPLEMENTAZIONE A REGIME SISTEMA DI MONITORAGGIO QUALITATIVO- QUANTITATIVO DEI SERVIZI EROGATI. Deliverable di Progetto # (cod. WP7 IMPLEMENTAZIONE A REGIME SISTEMA DI MONITORAGGIO QUALITATIVO- QUANTITATIVO DEI SERVIZI EROGATI Deliverable di Progetto # (cod. A7P2) Versione 1.0 del 26.03.10 1 Indice 1. Premessa 3 2. Qualità e miglioramento

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO DI SUCCESSO

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO DI SUCCESSO Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO DI SUCCESSO Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE I Cap.7 Cloud

Dettagli

MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI ECONOMIA DELLE RETI

MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI ECONOMIA DELLE RETI MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI ECONOMIA DELLE RETI MICHELE GRIMALDI A.A. 2010/2011 Analisi Strategica Analisi SWOT OBIETTIVI DELL ANALISI INDUSTRIALE TIPOLOGIE DI ANALISI INDUSTRIALE: IL MODELLO

Dettagli

FORMAZIONE A SUPPORTO PIANO D IMPRESA 2014/2017 GRUPPO INTESA SANPAOLO S.P.A.

FORMAZIONE A SUPPORTO PIANO D IMPRESA 2014/2017 GRUPPO INTESA SANPAOLO S.P.A. FBA Fondo Banche Assicurazioni Avviso 1/2014 Piani aziendali, settoriali e territoriali FORMAZIONE A SUPPORTO PIANO D IMPRESA 2014/2017 GRUPPO INTESA SANPAOLO S.P.A. 1 MOTIVAZIONI AZIENDALI In un momento

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2

Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2 FESR - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO IL LAVORO E L INNOVAZIONE Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca Programma Operativo per

Dettagli

Comer Academy. La sede

Comer Academy. La sede Comer Academy Nata nel 2008 per sostenere il processo di cambiamento dell azienda, Comer Academy è il centro per la diffusione della cultura dell eccellenza alla base del modello di business di Comer Industries.

Dettagli

Documentare, negoziare e concordare gli obiettivi di qualità e le responsabilità del Cliente e dei Fornitori nei Service Level Agreements (SLA);

Documentare, negoziare e concordare gli obiettivi di qualità e le responsabilità del Cliente e dei Fornitori nei Service Level Agreements (SLA); L economia della conoscenza presuppone che l informazione venga considerata come la risorsa strategica più importante che ogni organizzazione si trova a dover gestire. La chiave per la raccolta, l analisi,

Dettagli

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento Il business plan Definizione Il Business Plan, o piano economico-finanziario, è il documento che permette di definire e riepilogare il progetto imprenditoriale, le linee strategiche, gli obiettivi e la

Dettagli

uno per i numeri la formula vincente HR Global Solution è il sistema di Human Capital Management (HCM) per una nuova ed innovativa esperienza

uno per i numeri la formula vincente HR Global Solution è il sistema di Human Capital Management (HCM) per una nuova ed innovativa esperienza Z U C C H E T T I HR Global Solution è il sistema di Human Capital Management (HCM) per una nuova ed innovativa esperienza nella gestione delle risorse umane: tecnologia web, base dati unica, integrazione

Dettagli

Salute e sicurezza del lavoro non costi, ma benefici

Salute e sicurezza del lavoro non costi, ma benefici Azienda certificata ISO 9001:2008 Settore Formazione E A 37 certificato BSI n FS 544260 Salute e sicurezza del lavoro non costi, ma benefici dott. Enrico Nocchi Presidente EPA S.r.l. 1 Premessa «La promozione

Dettagli

Sbrocchi Mariaconcetta

Sbrocchi Mariaconcetta F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E Curriculum Vitae Sbrocchi Mariaconcetta INFORMAZIONI PERSONALI Sbrocchi Mariaconcetta msbrocchi@ausl.pr.it Nazionalità : Italiana ESPERIENZE

Dettagli

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DEI PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO PER LA CRESCITA DELLE COMPETENZE - PAAC

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DEI PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO PER LA CRESCITA DELLE COMPETENZE - PAAC GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DEI PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO PER LA CRESCITA DELLE COMPETENZE - PAAC 1. PREMESSA Spinner 2013 è il programma per la qualificazione delle risorse umane nel settore

Dettagli

Bologna, 22 Ottobre 2007 LABORATORI DI LOGISTICA PER LA COMPETITIVITÀ D IMPRESA. Projects part-financed by the EU within the Interreg III initiative

Bologna, 22 Ottobre 2007 LABORATORI DI LOGISTICA PER LA COMPETITIVITÀ D IMPRESA. Projects part-financed by the EU within the Interreg III initiative Presentazione dei risultati della ricerca sui fabbisogni formativi delle imprese e sui profili professionali nei trasporti e nella logistica in Emilia-Romagna Bologna, 22 Ottobre 2007 LABORATORI DI LOGISTICA

Dettagli

Il binomio Gestione dei Crediti Commerciali e Customer Care: strategia per produrre cassa e fidelizzare il portfolio clienti.

Il binomio Gestione dei Crediti Commerciali e Customer Care: strategia per produrre cassa e fidelizzare il portfolio clienti. IL VALORE DELL AUTOFINANZIAMENTO. Il binomio Gestione dei Crediti Commerciali e Customer Care: strategia per produrre cassa e fidelizzare il portfolio clienti. L ultimo Bollettino Economico della Banca

Dettagli

DAI FORMA AL TUO SUCCESSO

DAI FORMA AL TUO SUCCESSO DAI FORMA AL TUO SUCCESSO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO GESTIONE DEL BUSINESS ANALISI DEI RISULTATI Accompagna il vostro sviluppo... E un sistema affidabile ed innovativo KING AZIENDA è la soluzione gestionale

Dettagli

IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo

IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo di Riccardo Barni PARTE I SCOPO DEL BUSINESS PLAN 1. A COSA SERVE IL B. P. A determinare i progetti futuri A verificare il raggiungimento degli obiettivi A reperire

Dettagli

SERVIZIMPRESA SRL. BUSINESS LINK www.bi-link.it segreteria@bi-link.it

SERVIZIMPRESA SRL. BUSINESS LINK www.bi-link.it segreteria@bi-link.it SERVIZIMPRESA SRL SERVIZIMPRESA SRL LA SOCIETÀ Servizimpresa srl nasce nel 1998 per iniziativa di alcuni imprenditori torinesi, con l obiettivo di fornire servizi amministrativi, contabili e gestionali

Dettagli

L Approccio con il cliente si caratterizza per:

L Approccio con il cliente si caratterizza per: TMFA: PROFESSIONISTI ASSOCIATI Storia TMFA nasce come associazione professionale su iniziativa dei suoi fondatori attivi già nei settori della consulenza fiscale, legale, tributaria e del lavoro. L unione

Dettagli

di Giorgia Facchini (*)

di Giorgia Facchini (*) strategica Strategie di Customer Relationship Management di Giorgia Facchini (*) Il Customer Relationship Management ha costituito negli ultimi anni un opportunità a disposizione delle PMI per poter valutare

Dettagli

[Type text] L evoluzione delle associazioni di categoria

[Type text] L evoluzione delle associazioni di categoria La suite a supporto dell Associazione di Categoria che si rinnova Afea srl Via Montefiorino / 8 05100 / Terni Tel +39.0744.20631 Fax +39.0744.206311 www.afea.eu info@afea.eu L evoluzione delle associazioni

Dettagli

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE PIAIG PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE IMPRESE GIOVANILI BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI

Dettagli

L'importanza del Fattore Umano:

L'importanza del Fattore Umano: L'importanza del Fattore Umano: Tendenze e testimonianze dalle Eccellenti 2015 7 a Edizione Palazzo Mezzanotte 15 giugno 2015 Agenda 1 Osservatorio PMI Global Strategy PMI Italiane: competitività e eccellenza

Dettagli

Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori

Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori Il futuro delle Biotecnologie è nei nuovi investitori Sommario Con un tasso di crescita di nuove imprese intorno al 50%, l Italia delle biotecnologie sta progressivamente recuperando il ritardo maturato

Dettagli

LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI. Dott. Roberto Matterazzo

LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI. Dott. Roberto Matterazzo LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI Dott. Roberto Matterazzo L incontro si propone di rispondere a queste tre domande: Cosa devo concretamente scrivere in un business plan?

Dettagli

L AVVIO DELL E START UP IN ITALIA PROBLEMI E SOLUZIONI

L AVVIO DELL E START UP IN ITALIA PROBLEMI E SOLUZIONI L AVVIO DELL E START UP IN ITALIA PROBLEMI E SOLUZIONI 10 marzo 2014 UNIVERSITA NICCOLO CUSANO La strumentalità del business plan nella valutazione dei progetti Dott. Thomas Kraicsovits Studio De Vito

Dettagli

Brochure servizi di consulenza 2013

Brochure servizi di consulenza 2013 Brochure servizi di consulenza 2013 Almer consulenze aziendali Specializzazioni Project Management Organizzazione della Gestione Gestione del cambiamento Reingegnerizzazione dei processi produttivi e ottimizzazione

Dettagli

INNOVAZIONE E SVILUPPO IMPRESA

INNOVAZIONE E SVILUPPO IMPRESA FORMAZIONE PER L IMPRESA Titolo: CORSO AVANZATO SUI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Attività di docenza in aula + consulenza aziendale (Febbraio Marzo 2015) TEMA BASE : Nuovi strumenti per avvicinare

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese j l k l d o ^ c f b S o c i e t à Laura Broccardo Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese Pianificazione e controllo nelle PMI Costruzione del budget Reporting Aziende che operano

Dettagli

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Relazione Attività Di Progetto

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Relazione Attività Di Progetto CST Area di Taranto Assemblea dei Sindaci 19.09.2008 Relazione Attività Di Progetto Uno degli obiettivi del progetto CST Area di TARANTO è stato quello di garantire la diffusione dei servizi innovativi

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO. 4.1 Introduzione. 4.2. Struttura del business plan

CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO. 4.1 Introduzione. 4.2. Struttura del business plan CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO DELL ATTIVITA ESTRATTIVA 4.1 Introduzione Il business plan è lo strumento alla base di ogni processo di pianificazione sistematico ed efficace.

Dettagli

La terza missione delle università e degli enti di ricerca ANVUR, Roma, 12 Aprile 2013 Creazione di start-ups e imprese spin-off

La terza missione delle università e degli enti di ricerca ANVUR, Roma, 12 Aprile 2013 Creazione di start-ups e imprese spin-off La terza missione delle università e degli enti di ricerca ANVUR, Roma, 12 Aprile 2013 Creazione di start-ups e imprese spin-off Politecnico di Milano DEFINIZIONE RBSO: impresa di nuova creazione basata

Dettagli

I N F I N I T Y P R O J E C T SAFETY SOLUTION

I N F I N I T Y P R O J E C T SAFETY SOLUTION I N F I N I T Y P R O J E C T SAFETY SOLUTION SAFETY SOLUTION I VANTAGGI GI Base dati unica ed integrata La base dati unica a tutti gli applicativi della suite HR Zucchetti è una caratteristica che nessun

Dettagli

WHITE PAPER CRM Novembre 2003

WHITE PAPER CRM Novembre 2003 WHIT E PAPER Novembre 2003 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT Parlare di CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT significa parlare di come l Azienda gestisce il suo business. Se vogliamo dare una definizione di

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Philip Morris: lo Start Up di un Progetto di Facility Management

Philip Morris: lo Start Up di un Progetto di Facility Management Philip Morris: lo Start Up di un Progetto di Facility Management Luca Fiorucci, Direttore Divisione FM, Cofely Italia Piergiorgio Marini, Direttore Purchaising Italia, Philip Morris Il CLIENTE: Philip

Dettagli

Impresa ERP è il migliore investimento

Impresa ERP è il migliore investimento Impresa ERP è il migliore investimento ITALSOFT, azienda fondata nel 1986, ha distribuito i suoi prodotti con il marchio IBM fino al 1999, anno in cui ha certificato il suo sistema di qualità ISO 9001

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO

DISCIPLINARE TECNICO Premessa ALLEGATO A del Capitolato Speciale d Appalto DISCIPLINARE TECNICO L Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro (di seguito anche ), con la presente procedura intende dotarsi di un Sistema

Dettagli

AFTER SALES MANAGEMENT

AFTER SALES MANAGEMENT Esperienza e Innovazione AFTER SALES MANAGEMENT L approccio proposto da M&IT per trasformare il post-vendita in un Service Eccellente Consulenza di Direzione Risorse Umane Sistemi Normati Information Technology

Dettagli

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (P.I.A.) TURISMO E POSADAS AI SENSI DELLA DELIBERAZIONE G.R. n. 49/22 del 28.11.2006 e 38/28 del 1.07.

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (P.I.A.) TURISMO E POSADAS AI SENSI DELLA DELIBERAZIONE G.R. n. 49/22 del 28.11.2006 e 38/28 del 1.07. UNIONE EUROPEA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATI PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli