2RELA01 ZIONI E BIL 4 ANCIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2RELA01 ZIONI E BIL 4 ANCIO"

Transcript

1 Cassa di Risparmio di Fano - Società per Azioni con socio unico Sede Legale e Direzione Generale - Piazza XX Settembre, Fano (PU) Codice fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Pesaro Urbino n Albo delle Banche n Società del Gruppo bancario Credito Valtellinese - Albo dei Gruppi Bancari cod. n Soggetta all attività di direzione e coordinamento del Credito Valtellinese s.c. Capitale Sociale ,00 euro interamente versato RELAZIONI E BILANCIO

2 Indice

3 Dati di sintesi e indicatori alternativi di performance 6 Organi sociali 8 Convocazione dell'assemblea 9 Relazione del Consiglio di Amministrazione 11 Il quadro economico generale 12 Il sistema bancario italiano 13 Il mercato finanziario in Italia 14 Il modello organizzativo del Gruppo Credito Valtellinese 15 La struttura operativa e gli indicatori di performance commerciale 17 La rete territoriale 17 Il patrimonio clienti ed il posizionamento competitivo 18 Politica della qualità, ambiente, sicurezza - certificazioni 20 Patti chiari 20 Il personale 21 Il modello organizzativo di gestione del personale del gruppo 21 L'organico della banca 22 L'evoluzione quantitativa delle risorse 22 La Formazione 24 Principali aspetti dell attività commerciale 25 Analisi dei principali aggregati patrimoniali e dei risultati economici 30 Il presidio dei rischi e il sistema dei controlli interni nel Gruppo Credito Valtellinese 35 Il sistema dei controlli interni 35 Informazioni sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime 40 Le operazioni con parti correlate e i rapporti infragruppo 41 La responsabilità sociale 43 Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e Rapporto Sociale 43 Fatti di rilievo della gestione del Gruppo 45 Altre informazioni Le azioni proprie 49 Direzione e coordinamento 49 Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio 49 La prevedibile evoluzione della gestione 50

4 Proposta di approvazione del bilancio e di copertura della perdita d'esercizio 50 Schemi di bilancio 51 Nota integrativa 57 PARTE A Politiche contabili 58 PARTE B Informazioni sullo Stato Patrimoniale 81 PARTE C Informazioni sul Conto Economico 109 PARTE D Redditività complessiva 122 PARTE E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 123 PARTE F Informazioni sul patrimonio 183 PARTE H Operazioni con parti correlate 189 Relazione del Collegio Sindacale 193 Relazione della Società di Revisione 199 Allegati 203

5 Relazioni e bilancio

6 Dati di sintesi di Bilancio e indicatori alternativi di performance DATI PATRIMONIALI (in migliaia di euro) 31/12/ /12/2013 Var.% Crediti verso Clientela ,79% Altre attività e passività finanziarie ,77% Partecipazioni ,00% Totale dell'attivo ,21% Raccolta diretta da Clientela ,59% Raccolta indiretta da Clientela ,84% di cui: - Risparmio gestito ,38% Raccolta globale ,67% Patrimonio netto ,81% COEFFICIENTI DI SOLVIBILITÀ 31/12/ /12/2013 Capitale primario di classe 1/Attività di rischio ponderate (CET1 capital ratio) 9,79% 12,54% Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier1 capital ratio) 9,79% Totale fondi propri / Attività di rischio (Totale capital ratio) 10,28% I COEFFICIENTI DI SOLVIBILITÀ AL 31 DICEMBRE 2014 SONO CALCOLATI APPLICANDO LE DISPOSIZIONI STABILITE DALLA BANCA D'ITALIA SECONDO LA NORMATIVA NOTA COME BASILEA III INDICI DI BILANCIO 31/12/ /12/2013 Raccolta indiretta da Clientela / Raccolta Globale 33,2% 30,8% Risparmio gestito / Raccolta indiretta da Clientela 38,4% 37,9% Raccolta diretta da Clientela / Totale passivo 79,3% 69,4% Impieghi clienti / Raccolta diretta da Clientela 90,3% 108,5% Impieghi clienti / Totale attivo 71,6% 75,3% RISCHIOSITÀ DEL CREDITO 31/12/ /12/2013 Var.% Crediti in sofferenza netti (migliaia di euro) ,54% Altri crediti dubbi netti (migliaia di euro) ,94% Crediti in sofferenza netti / Crediti verso Clienti 4,29% 1,40% Altri crediti dubbi netti / Crediti verso Clienti 7,66% 7,84% Copertura dei crediti in sofferenza 41,73% 46,43% Copertura degli altri crediti dubbi 13,90% 10,31% Costo del credito (*) 2,34% 1,02% (*) CALCOLATO COME RAPPORTO TRA LE RETTIFICHE DI VALORE NETTE PER DETERIORAMENTO DEI CREDITI E GLI IMPIEGHI DI FINE PERIODO. 6 Esposizione lorda Rettifiche di valore al Esposizione Netta % copertura Esposizioni deteriorate Sofferenze ,73% Incagli ,35% Esposizioni ristrutturate ,26% Esposizioni scadute ,65% Totale crediti deteriorati ,50% Esposizioni in bonis ,90% Totale crediti verso clientela Carifano Relazioni e bilancio

7 DATI DI STRUTTURA 31/12/ /12/2013 Var.% Numero dipendenti effettivi al netto di comandi attivi e passivi ,00% Numero filiali ,00% Utenti linea ,61% ALTRE INFORMAZIONI ECONOMICHE Oneri operativi/proventi operativi (cost income ratio) 102,1% 76,1% 7 Relazioni e bilancio 2014 Carifano

8 Organi sociali Presidente Vice Presidente Consiglieri Segretario del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Francesco Giacobbi* Paolo Andreani* Pietro Alessandrini Federico Foschi Fernando Grattirola Luca Papi* Domenico Luca Scordino Vittorio Pellegatta *MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO Presidente Sindaci effettivi Sindaci supplenti COLLEGIO SINDACALE Vito Di Battista Bartolucci Francesco Maurizio Gennari Roberto Riffelli Alessandro Santucci Direttore Generale Vice Direttore Generale DIREZIONE GENERALE Vittorio Pellegatta Alessandro Bergamaschi SOCIETÀ DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI 8 KPMG S.p.A Carifano Relazioni e bilancio

9 CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA L azionista della Cassa di Risparmio di Fano S.p.A. è convocato in Assemblea straordinaria e ordinaria presso la sede legale, in Fano (PU), Piazza XX Settembre n. 19, per il giorno 9 giovedì 9 aprile 2015, alle ore 10,00, in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno successivo venerdì 10 aprile 2015, nello stesso luogo ed alla stessa ora, per deliberare sul seguente ordine del giorno: Parte straordinaria 1 Statuto sociale: proposta di modifica degli articoli 11,13 e 21. Delibere inerenti e conseguenti. Parte ordinaria 1 Relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale sull esercizio 2014; presentazione del bilancio al ; delibere inerenti e conseguenti. 2 Nomina di un amministratore. 3 Politiche di remunerazione e incentivazione. Il diritto di intervento e di rappresentanza in Assemblea è regolato dalla legge. Fano, 19 marzo 2015 Il Presidente (F.to dott. Francesco Giacobbi) Relazioni e bilancio 2014 Carifano

10

11 11 Relazione del Consiglio di Amministrazione Relazioni e bilancio 2014 Carifano

12 Il quadro economico generale 12 Il recente calo dei corsi petroliferi sostiene la ripresa dell economia mondiale, che tuttavia rimane finora graduale e con andamenti difformi tra regioni. La crescita resta vigorosa negli Stati Uniti, sta perdendo slancio in Cina e non è ancora tornata a rafforzarsi in Giappone. Le condizioni economiche si sono ulteriormente deteriorate in Russia, ma gli effetti di propagazione agli altri mercati emergenti sono al momento limitati. L interscambio mondiale evidenzia segnali di rafforzamento. Il calo dei prezzi dei beni energetici ha spinto al ribasso l inflazione a livello mondiale. Nei mercati finanziari dell area dell euro i tassi a breve termine del mercato monetario hanno registrato un ulteriore flessione in un contesto di aumentata liquidità in eccesso, raggiungendo temporaneamente nuovi minimi storici. I tassi di interesse a lungo termine sono scesi su nuovi minimi storici, riflettendo la debolezza della crescita e la dinamica contenuta dell inflazione, nonché le aspettative dei mercati sugli acquisti di debito sovrano da parte dell Eurosistema. Al contempo i corsi dei titoli azionari dell area dell euro sono aumentati. Il tasso di cambio dell euro si è deprezzato ulteriormente sia in termini effettivi nominali sia rispetto al dollaro statunitense. Nel complesso, gli indicatori economici e i risultati delle indagini più recenti rimangono coerenti con una moderata espansione dell economia nell area dell euro sul breve periodo, mentre la recente caduta delle quotazioni petrolifere dovrebbe fornire un sostegno alla crescita nel lungo termine. Al tempo stesso i mercati del lavoro hanno evidenziato alcuni segnali ulteriori di miglioramento, ma la disoccupazione resta elevata e il grado di capacità produttiva inutilizzata dovrebbe diminuire solo gradualmente. L inflazione misurata sull indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) è diminuita notevolmente a dicembre nell area dell euro, portandosi a -0,2 per cento. Sulla base delle informazioni al momento disponibili, le prospettive a breve termine per l inflazione rimangono deboli ed è probabile che il tasso sui dodici mesi calcolato sullo IAPC rimanga su livelli molto bassi o negativi nei prossimi mesi. L inflazione dovrebbe aumentare gradualmente nel prosieguo del 2015 e nel 2016 per effetto delle misure di politica monetaria adottate dalla BCE, della ripresa in atto e dell ipotesi di un aumento progressivo dei corsi petroliferi nel periodo a venire incorporata nelle quotazioni dei future. L analisi monetaria indica che l espansione sui dodici mesi dell aggregato monetario ampio (M3) ha registrato un ulteriore recupero in novembre. Nel contempo il calo dei prestiti alle società non finanziarie ha continuato a ridursi, mentre la crescita dei prestiti alle famiglie si è stabilizzata su un livello lievemente positivo. Questi andamenti sono stati agevolati da una riduzione generalizzata e sostanziale dei tassi sui prestiti a partire dall estate del 2014, come segnalato nell indagine di gennaio 2015 sul credito bancario nell area dell euro. Nonostante il miglioramento delle condizioni di finanziamento, i criteri di erogazione dei prestiti rimangono relativamente restrittivi. Le misure di politica monetaria adottate dalla BCE dovrebbero sostenere un ulteriore miglioramento dei flussi creditizi. Nella riunione del 22 gennaio 2015, il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di avviare un programma ampliato di acquisto di attività comprendente sia i programmi già in essere per l acquisto di obbligazioni garantite e titoli emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione, sia l acquisto nel mercato secondario di obbligazioni di qualità elevata (investment grade) denominate in euro, collocate da amministrazioni dei paesi dell area dell euro, agenzie situate nell area e istituzioni europee. In secondo luogo, ha deciso di ridurre il tasso di interesse applicato alle sei rimanenti operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT) di 10 punti base. L obiettivo delle politiche non convenzionali della BCE è di accrescere i finanziamenti all economia reale attraverso la maggiore liquidità immessa nel sistema, la riduzione del costo del funding per le banche e la minor convenienza a investire in titoli di Stato. Tuttavia l espansione dell offerta di credito potrebbe essere limitata da livelli ancora elevati di rischiosità del credito. In Italia negli ultimi trimestri i consumi hanno ripreso a crescere in misura contenuta, in linea con l andamento del reddito disponibile sostenuto dalle misure adottate dal Governo. Il loro contributo alla crescita dell economia è stato controbilanciato dalla flessione degli investimenti, frenati dagli ampi margini di capacità inutilizzata, dall elevata incertezza sulle prospettive della domanda e dalle difficoltà dell edilizia. Secondo le indicazioni disponibili, nel quarto trimestre dello scorso anno il prodotto sarebbe marginalmente sceso Carifano Relazioni e bilancio

13 Relazione del Consiglio di Amministrazione Nei mesi estivi del 2014 il numero di occupati è aumentato, seppur lievemente; dopo tre trimestri di sostanziale stagnazione il monte ore lavorate è tornato a crescere sia nell industria in senso stretto sia nei servizi privati. Ciò nonostante il tasso di disoccupazione è salito, spinto dall incremento del tasso di attività. La ripresa dell occupazione rimane tuttavia fragile, come segnalato dai dati preliminari di ottobre e di novembre: le aspettative delle imprese circa l evoluzione della domanda di lavoro nei primi mesi del 2015 continuano a essere negative. La dinamica dei prezzi al consumo resta debole: in dicembre è stata pari a - 0,2 per cento nell area e a - 0,1 in Italia; potrebbe continuare a ridursi per effetto del calo dei prezzi dei prodotti energetici. Sulla base del recente sondaggio Banca d Italia-Il Sole 24 Ore, le imprese prevedono di mantenere sostanzialmente stabili nel 2015 i prezzi di vendita dei propri prodotti. Secondo le rilevazioni più recenti le condizioni di offerta di credito alle imprese sono migliorate, ma restano più stringenti per quelle di minore dimensione; i tassi di interesse medi sui nuovi prestiti sono scesi gradualmente, pur mantenendosi superiori a quelli dell area dell euro (di circa 30 punti base per imprese e famiglie). Fattori di domanda legati alla debolezza degli investimenti, unitamente alla percezione di un alto rischio di credito per alcune categorie di imprese, frenano ancora la dinamica dei finanziamenti. 13 Il sistema bancario italiano È proseguita, con una lieve moderazione rispetto ai mesi precedenti, la contrazione dei prestiti alle imprese, risentendo, dal lato della domanda, della debolezza degli investimenti e, dal lato dell offerta, della persistente rischiosità dei prenditori di fondi. Secondo le più recenti indagini presso le banche e le aziende le condizioni di offerta di credito alle imprese sono lievemente migliorate, ma restano più difficili per quelle di minore dimensione. Continua il calo dei tassi sui prestiti alle imprese e alle famiglie. Con riferimento al settore di attività economica, la contrazione del credito si è attenuata per il comparto manifatturiero e per quello dei servizi, rimane più accentuata per il settore delle costruzioni. La raccolta al dettaglio delle banche italiane presso le famiglie residenti è lievemente aumentata, riflettendo principalmente l accelerazione dei depositi in conto corrente. Nello stesso periodo sono diminuiti i collocamenti netti di obbligazioni allo sportello e la raccolta interbancaria all estero. Il taglio dei tassi ufficiali operato dalla BCE lo scorso settembre ha contribuito a un ulteriore diminuzione del costo del credito. Tra agosto e novembre il tasso medio sui nuovi mutui alle famiglie e quello sui nuovi prestiti alle imprese sono scesi di due e quattro decimi di punto percentuale rispettivamente, collocandosi al 2,9 e 2,6 per cento; è proseguito il calo del differenziale rispetto ai corrispettivi tassi medi praticati nell area dell euro (per entrambi a 30 punti base, da 40 e 65). La diminuzione del costo dei prestiti alle imprese italiane ha riguardato sia le piccole aziende sia quelle di maggiore dimensione: il costo dei nuovi finanziamenti di importo inferiore al milione di euro è sceso di 60 punti base (al 3,4 per cento; fig. 28), quello dei prestiti di importo superiore si è ridotto di 20 punti base (al 2,0 per cento). Nel terzo trimestre 2014 il flusso di nuove sofferenze rettificate in rapporto ai prestiti, al netto dei fattori stagionali e in ragione d anno, è rimasto stabile al 2,6 per cento. L indicatore è salito di un decimo di punto, al 4,1 per cento, per i prestiti alle imprese. La qualità del credito nei confronti delle aziende operanti nel settore delle costruzioni è peggiorata; quella per le imprese manifatturiere e dei servizi ha registrato un miglioramento. Per le famiglie le nuove sofferenze in rapporto ai prestiti sono diminuite di tre decimi, all 1,2 per cento. Informazioni preliminari indicano che nel bimestre ottobre-novembre l esposizione complessiva nei confronti dei debitori segnalati per la prima volta in sofferenza si è ridotta del 9 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2013; su base congiunturale il calo è stato più contenuto. La redditività dei cinque maggiori gruppi bancari, pur restando bassa, è aumentata rispetto allo stesso periodo dell anno precedente: il rendimento del capitale e delle riserve, espresso su base annua, si è attestato al 2,1 per cento (dall 1,5). Il miglioramento è riconducibile principalmente al calo delle rettifiche di valore su crediti (-6,8 per cento) e alla crescita dei ricavi da commissioni (5,3 per cento). Nonostante la crescita del margine di interesse (2,1 per cento), quello di intermediazione si è leggermente ridotto (-0,8 per cento) per Relazioni e bilancio 2014 Carifano

14 effetto della marcata contrazione dei ricavi da negoziazione. La flessione del risultato di gestione (-0,6 per cento) è stata attenuata dall azione di contenimento dei costi operativi (-1,0 per cento). Le prospettive di redditività del sistema bancario italiano restano ancora modeste e condizionate in modo significativo dal flusso di rettifiche del portafoglio crediti, che nel 2014 incorporano gli effetti dell Asset quality review della BCE. Il mercato finanziario in Italia I rendimenti dei titoli di Stato non hanno finora risentito degli sviluppi politici in Grecia, pur con un aumento della volatilità; hanno inoltre beneficiato delle attese di interventi espansivi da parte della BCE. È invece diminuito l indice di borsa. Il declassamento del rating del debito italiano da parte di Standard & Poor s (da BBB a BBB-), avvenuto il 5 dicembre e motivato soprattutto dalle incerte prospettive di crescita del Paese, nonché dai rischi al ribasso per l inflazione, non ha avuto ripercussioni sui rendimenti dei nostri titoli di Stato, che hanno beneficiato anche delle attese di ulteriori interventi della BCE a sostegno della stabilità dei prezzi. Negli ultimi giorni l incertezza politica in Grecia e la possibile instabilità conseguente al brusco calo delle quotazioni del petrolio si sono tradotte in un aumento della volatilità, ma hanno influenzato solo marginalmente i nostri mercati finanziari. Nel complesso dalla fine di settembre lo spread tra i titoli di Stato italiani a dieci anni e il corrispondente Bund tedesco è rimasto invariato a 139 punti. Nello stesso periodo il rendimento del titolo italiano si è ridotto di 45 punti base, all 1,88 per cento. Dallo scorso ottobre l indice della borsa italiana è diminuito del 10 per cento (-3 nel complesso dell area dell euro). Il calo delle quotazioni è stato determinato da un aumento del premio per il rischio richiesto dagli investitori, i cui effetti sono stati superiori al contributo positivo scaturito dalla riduzione dei tassi di interesse a lungo termine sui titoli con maggiore merito di credito. La variabilità attesa dei corsi azionari, desunta dai prezzi delle opzioni sugli indici di borsa, ha registrato ampie oscillazioni; nel complesso del periodo è aumentata, tornando ai livelli registrati nel febbraio Secondo dati di fonte Assogestioni, nel terzo trimestre del 2014 gli afflussi netti di risparmio verso i fondi comuni aperti di diritto italiano ed estero sono tornati ad aumentare (a 26 miliardi, da 18 nel trimestre precedente). La raccolta netta è stata particolarmente consistente nei comparti flessibile e obbligazionario Carifano Relazioni e bilancio

15 Relazione del Consiglio di Amministrazione Il modello organizzativo del Credito Valtellinese Il Gruppo bancario Credito Valtellinese è costituito da banche territoriali, società specializzate e società di produzione per la fornitura di servizi - in un ottica di sinergie ed economie di scala - a tutte le società del Gruppo. L attuale struttura del Gruppo è graficamente di seguito rappresentata. 15 MERCATO CREDITO VALTELLINESE CREDITO SICILIANO CARIFANO SOCIETÀ SPECIALIZZATE FINANZIARIA SAN GIACOMO GLOBAL ASSICURAZIONI (*) GLOBAL BROKER (*) CORPORATE CENTER BANKADATI STELLINE (*) Società assicurative soggette all attività di direzione e coordinamento del Credito Valtellinese ai sensi degli artt e seguenti del Codice Civile. Il modello organizzativo del Gruppo, definito ad impresa-rete, attribuisce alle banche territoriali il presidio del mercato di riferimento e alle società specializzate e di produzione il necessario supporto operativo. Si fonda pertanto sulla piena valorizzazione delle competenze distintive di ciascuna componente, con l obiettivo di conseguire la massima efficienza e competitività, sulla correlazione funzionale e operativa delle stesse, sull adozione nel governo dei processi aziendali delle medesime regole e metodologie. Ciò consente di superare i vincoli dimensionali e beneficiare pienamente del vantaggio di prossimità rispetto agli ambiti territoriali di elezione, coniugando efficacemente specializzazione e flessibilità, funzioni produttive e attività distributive. Al 31 dicembre 2014 il Gruppo Credito Valtellinese è presente sul territorio nazionale in undici regioni con un network di 539 Filiali, attraverso le banche del territorio che connotano l Area Mercato : --Credito Valtellinese S.c., società capogruppo, presente con la propria rete di 363 sportelli, la maggior parte dei quali in Lombardia, oltre che in Valle d Aosta, Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana e Lazio. --Carifano S.p.A., con una rete operativa di 40 sportelli, prevalentemente nelle Marche, nonché in Umbria, a Perugia ed Orvieto. --Credito Siciliano S.p.A., è presente con una rete di 136 sportelli in tutte le province della Sicilia, oltre a Roma, Torino, Milano con tre sportelli dedicati al credito su pegno. Le seguenti società connotano l Area Finanza Specializzata : --Finanziaria San Giacomo S.p.A., società specializzata nella gestione dei crediti non performing principalmente degli intermediari finanziari del Gruppo. --Global Assicurazioni S.p.A. (1), agenzia assicurativa plurimandataria partner nell attività di Bancassicurazione e, più in generale, nella distribuzione di polizze assicurative standardizzate tramite reti di vendita. --Global Broker S.p.A. (2), società specializzata nell intermediazione assicurativa rivolta al segmento delle PMI. (1) SOCIETÀ SOTTOPOSTA ALL ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DEL CREDITO VALTELLINESE E PERTANTO INSERITA NEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO, TUTTAVIA NON INCLUSA NEL GRUPPO BANCARIO, AI SENSI DELLE DISPOSIZIO- NI DI VIGILANZA, IN QUANTO ESERCENTE ATTIVITÀ ASSICURATIVA. (2) CFR. NOTA PRECEDENTE. Relazioni e bilancio 2014 Carifano

16 Completano il perimetro del Gruppo le società di servizi strumentali all attività bancaria, che ne connotano l Area Produzione : --Bankadati Servizi Informatici società consortile per Azioni, società di gestione e sviluppo delle attività afferenti l Information and Communication Technology (ICT), l organizzazione, il back office e i processi di supporto. --Stelline Servizi Immobiliari S.p.A., gestisce il patrimonio immobiliare delle società del Gruppo, svolge attività di redazione di stime e valutazioni immobiliari a supporto dell erogazione del credito da parte delle banche territoriali e sviluppa, in via autonoma, iniziative a favore delle comunità locali di riferimento Carifano Relazioni e bilancio

17 Relazione del Consiglio di Amministrazione La struttura operativa e gli indicatori di performance commerciale La rete territoriale Al 31 dicembre 2014 la rete territoriale della banca è costituita da 40 Filiali, tutte nelle Marche e in Umbria UMBRIA 3 MARCHE 37 FILIALI 40 PROVINCIA SPORTELLI PESARO URBINO 29 ANCONA 6 MACERATA 2 MARCHE 37 PROVINCIA SPORTELLI PERUGIA 2 TERNI 1 UMBRIA 3 La rete operativa costituita dagli sportelli tradizionali è integrata dal progressivo e costante ampliamento delle applicazioni di internet banking, che costituiscono un modello alternativo e multicanale di distribuzione di prodotti e servizi. L impegno del Gruppo a sviluppare servizi semplici ed efficienti nell on-line banking ha trovato concreto riscontro nei tassi di crescita degli utenti e delle disposizioni impartite, con una quota di clienti sempre più ampia e fidelizzata. A fine esercizio 2014 gli utenti internet operativi della banca- clienti che hanno effettuato almeno un operazione negli ultimi sei mesi - sono L utilizzo da parte della clientela delle applicazioni di corporate banking interbancario ( Creval CBI ), realizzate in collaborazione con il Gruppo ICBPI, porta ad un numero di contratti che, a fine esercizio 2014, si attesta a unità. Per quanto riguarda il servizio POS, a fine 2014 si registrano terminali attivi. Gli ATM, la cui operatività e l utilizzo dei servizi disponibili sono in costante aumento, a fine 2014 sono 51. Relazioni e bilancio 2014 Carifano

18 Il patrimonio clienti ed il posizionamento competitivo Le relazioni con la clientela, che fanno parte del più ampio concetto di capitale relazionale - rapporto fiduciario con la clientela, i fornitori, le comunità locali, le istituzioni e, più in generale, con tutti gli stakeholder - contribuiscono in maniera determinante al consolidamento e all incremento del valore della Banca. Il valore intrinseco dell attività retail risiede infatti nei rapporti fiduciari con la base clienti, sui quali si fonda l attitudine aziendale a creare ricchezza nel lungo periodo. Al 31 dicembre 2014 i clienti della banca sono a perimetro omogeneo a conferma della capacità di Carifano di mantenere il patrimonio clienti nei territori di radicamento storico. In linea con il tradizionale approccio al mercato del Gruppo Creval, la clientela è prevalentemente costituita da famiglie consumatrici (82%) e da famiglie produttrici (6,7%), mentre le imprese e gli Enti Pubblici con le categorie residuali si attestano, rispettivamente, al 8% e al 3,3%. CLIENTELA DISTINTA PER SEGMENTO 3,3% ENTI E ALTRI 8,0% IMPRESE 6,7% FAMIGLIE CONSUMATRICI 82,0% FAMIGLIE CONSUMATRICI A conferma del radicamento territoriale che caratterizza l operatività di Carifano, il tasso di fidelizzazione (c.d. retention rate ) - inteso come percentuale dei clienti attivi a inizio anno che a fine esercizio hanno ancora rapporti bancari con la banca- si è attestato al 96,29%, segno tangibile di un rapporto fiduciario con la clientela. Il dato di cross selling calcolato secondo la metodologia ABI, si attesta a fine esercizio 2014 a 4,46 prodotti medi per ogni cliente. 18 Il posizionamento competitivo La quota di mercato permane significativa nelle Marche. Sulla base delle più recenti rilevazioni disponibili (Base dati Banca d Italia BASTRA1 al 30 giugno 2014) la quota di mercato complessiva è pari a 3,32% per numero di sportelli, a 3.14% e 3,03% rispettivamente per i depositi e i crediti alla clientela (3). L analisi per singola provincia evidenzia percentuali maggiormente significative nella provincia di Pesaro (3) LE QUOTA DI MERCATO UTILIZZATE NELLA DESCRIZIONE SONO RIFERITI A RILEVAZIONE PER RESIDENZA DELLA CLIENTELA. IL DATO QUINDI NON È COMPARABILE CON LE DESCRIZIONI FORNITE NEGLI ANNI PRECEDENTI Carifano Relazioni e bilancio

19 Relazione del Consiglio di Amministrazione Urbino, laddove la quota di mercato per sportelli sfiora il 10%, attorno al 10,4% quella relativa ai depositi e di quasi l 8% per gli impieghi. Fattore chiave di successo di Carifano è rappresentato dalla consolidata capacità di instaurare e mantenere nel tempo un rapporto fiduciario con la propria clientela, attitudine, questa, che riveste un ruolo centrale nella definizione dell organizzazione aziendale. Coerentemente con la propria vocazione di banca di casa, la gestione aziendale e l operatività quotidiana di tutti i Collaboratori sono costantemente orientate al mantenimento di solide relazioni sulla base dei seguenti principi di fondo: --trasparenza nelle informazioni sulle condizioni, i costi e le clausole contrattuali che regolano i servizi del Gruppo, in linea con le disposizioni normative e con le iniziative su base volontaria avviate dal sistema bancario (PattiChiari), cui il Gruppo Creval aderisce, sin dalla sua istituzione; --snellezza operativa, flessibilità e rapidità nelle risposte alla clientela, soprattutto in relazione alle richieste di finanziamento; --personalizzazione e attenzione alla corretta gestione del profilo di rischio della clientela, nell ambito dei servizi di investimento; --costante informazione anche attraverso i canali di internet banking, che consentono una piena e continua visibilità di tutti i rapporti che il cliente intrattiene presso la Banca. 19 Relazioni e bilancio 2014 Carifano

20 Politica della qualità, ambiente e sicurezza - certificazioni Nel 1995 il Credito Valtellinese ottiene, primo intermediario finanziario in Italia, la certificazione di qualità nella gestione del credito. Dal 1995 ad oggi le banche e le società del Gruppo hanno progressivamente ottenuto le rispettive certificazioni di qualità rilasciate dal RINA che, nel corso del 2014 ed a seguito delle accurate verifiche condotte, sono state confermate integralmente in base al dettato dello standard internazionale ISO 9001:2008. Bankadati ha confermato anche la propria certificazione nel comparto della sicurezza delle informazioni - standard ISO/IEC 27001: e Stelline la conformità per la tutela ambientale, standard ISO 14001:2004. Le verifiche presso le banche territoriali sono state effettuate con attenzione ai temi dell assetto organizzativo, rating, iniziative per la condivisione del rischio nell area del credito, controllo, soddisfazione dei clienti e miglioramento dei processi. Le indagini condotte hanno accertato la rispondenza al dettato delle norme di riferimento per tutte le banche e società del Gruppo coinvolte, con l evidenza di punti di forza e taluni ambiti di miglioramento rispetto ai focus definiti. Patti Chiari Il Consorzio, costituito nei primi anni 90 quale veicolo di settore per la produzione, gestione e diffusione esterna di strumenti di semplicità, chiarezza, comparabilità e mobilità della clientela, nonché di programmi di educazione finanziaria della collettività, nel corso dell estate ha perfezionato il processo di ristrutturazione promosso dal Comitato Esecutivo dell ABI che ha consentito di pervenire ai seguenti risultati: --Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio: costituita il 28 gennaio e presentata all opinione pubblica nella primavera, promuove la diffusione su tutto il territorio nazionale dell educazione finanziaria, nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza economica attiva ed alla legalità, attraverso la creazione di contenuti originali, strumenti innovati e tramite l organizzazione di eventi sul territorio. Tutte le banche del Gruppo hanno aderito al progetto. --Impegni di autoregolamentazione: è stata perfezionata la riconduzione nell alveo associativo di ABI, presidio dei processi, per superarne la sovrapposizione. --Consorzio PattiChiari: rimane in vita per la sola sistemazione dei rapporti giuridici derivanti dall esercizio svolto Carifano Relazioni e bilancio

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Di seguito due profili carta realizzabili combinando le diverse modalità di addebito, esemplificativi della versatilità che caratterizza YouCard.

Di seguito due profili carta realizzabili combinando le diverse modalità di addebito, esemplificativi della versatilità che caratterizza YouCard. YouCard, la prima carta in Italia che consente di personalizzare il codice PIN, è anche l unica carta al mondo che unisce la sicurezza delle carte prepagate, la semplicità delle carte di debito e la flessibilità

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*)

0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*) CONTO CORRENTE WEBANK L offerta commerciale della Banca contempla prodotti, servizi e attività differenti che si contraddistinguono per specifiche caratteristiche (es. i prodotti contraddistinti dal marchio

Dettagli

Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza

Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza X-Pay Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza Agenda CartaSi e l e-commerce Chi è CartaSi CartaSi nel mercato Card Not Present I vantaggi I vantaggi offerti da X-Pay I vantaggi offerti da

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

Deutsche Bank Easy. db contocarta. Guida all uso.

Deutsche Bank Easy. db contocarta. Guida all uso. Deutsche Bank Easy. Guida all uso. . Le caratteristiche. è il prodotto di Deutsche Bank che si adatta al tuo stile di vita: ti permette di accedere con facilità all operatività tipica di un conto, con

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Il conto corrente in parole semplici

Il conto corrente in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il conto corrente in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il conto corrente dalla A alla Z conto corrente Il conto corrente bancario

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008.

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008. Offerta pubblica di sottoscrizione di CAPITALE SICURO prodotto finanziario di capitalizzazione (Codice Prodotto CF900) Il presente Prospetto Informativo completo si compone delle seguenti parti: Parte

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... Come accade per tutte quelle aziende che servono in ogni momento

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018

BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018 Banco Popolare Società Cooperativa - Sede legale in Verona, Piazza Nogara, n. 2 Società capogruppo del Gruppo bancario Banco Popolare Iscritta all albo delle banche al n. 5668 Capitale sociale, al 31 marzo

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Credito Valtellinese Società Cooperativa Sede in Sondrio Piazza Quadrivio, 8Codice fiscale e Registro Imprese di Sondrio n. 00043260140 Albo delle Banche n. 489 Capogruppo del Gruppo bancario Credito Valtellinese

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA Da produttore/grossista a utente non domestico - Prezzo di mercato prevalente della componente energia e della commercializzazione al dettaglio

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO

PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n.

Dettagli

QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto

QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/3 20825 BARLASSINA (MB) Tel.: 036257711 - Fax: 0362564276 Email: info@bccbarlassina.it - Sito internet:

Dettagli

Le banche locali e di credito cooperativo in prospettiva: vigilanza europea ed evoluzione normativa

Le banche locali e di credito cooperativo in prospettiva: vigilanza europea ed evoluzione normativa FEDERAZIONE DELLE COOPERATIVE RAIFFEISEN Le banche locali e di credito cooperativo in prospettiva: vigilanza europea ed evoluzione normativa Intervento di Carmelo Barbagallo Capo del Dipartimento di Vigilanza

Dettagli

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

La Guida di. La banca multicanale. In collaborazione con: ADICONSUM

La Guida di. La banca multicanale. In collaborazione con: ADICONSUM La Guida di & La banca multicanale ADICONSUM In collaborazione con: 33% Diffusione internet 84% Paesi Bassi Grecia Italia 38% Spagna Svezia Francia 80% Germania Gran Bretagna 52% 72% 72% 63% 77% Diffusione

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto

293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto Questo conto è particolarmente adatto per chi al momento dell apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo di operazioni o non può stabilire, nemmeno orientativamente, il tipo o il numero

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli