NEWSLETTER SULLE DECISIONI DEL CDN 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NEWSLETTER SULLE DECISIONI DEL CDN 1"

Transcript

1 Prot. N Dal Palazzo Guinigi in Lucca Sede Segretariato Generale FICLU Via Guinigi, LUCCA NEWSLETTER SULLE DECISIONI DEL CDN 1 DELLA FEDERAZIONE ITALIANA CLUB E CENTRI UNESCO Sede, Commissione Nazionale Italiana UNESCO ROMA, venerdì 28 Giugno 2013 Come da tradizione, il Consiglio Direttivo Nazionale della FICLU, si riunisce presso la sede della Commissione Nazionale Italiana UNESCO. Presenti: Marialuisa Stringa in qualità di Presidente Emerito, il Presidente Adriano Ritacco, il Segretario Generale Annateresa Rondinella, i Vicepresidenti Piero Agnusdei, Tindaro Toscano della Zecca, il Tesoriere Luigi Gianquitto, i consiglieri: Domenico Nicoletti, Vittorio Gasparrini, Silvia Liaci, Jolanda Scelfo, Gabriella Righi, Antonio Vernier. Presenti in qualità di rappresentanti d Ufficio: Ambasciatore Lucio Alberto Savoia Assenti: i consiglieri Enzo Bandi, Umberto Landi Il Presidente Adriano Ritacco scusandosi per il lieve ritardo dovuto ad un blocco causato da uno sciopero in corso a Roma dà il benvenuto ai presenti in particolar modo al vicepresidente Piero Agnusdei che per la prima volta partecipa alle riunioni del nuovo consiglio direttivo e al neo tesoriere Luigi Gianquitto. Ringrazia altresì l Ambasciatore Lucio Alberto Savoia per la sempre preziosa collaborazione e ospitalità in un luogo così prestigioso quale la sala delle riunioni della Commissione Nazionale Italiana UNESCO. L Ambasciatore porta il saluto del Presidente Prof. Giovanni Puglisi. Sottolinea come bisogna continuare ad impegnarci negli ideali in cui ci riconosciamo. In questo momento ci attende una rinnovata stagione di responsabilità, in una realtà 1 La newsletter sintetizza le decisioni prese dal CDN e riporta l approccio di metodo adottato dal Presidente nel gestire il CDN senza riportare i puntuali interventi dei Consiglieri che a seguito di questa innovativa prassi intervengono tutti, su ogni singolo argomento e per un massimo di tre minuti. 1

2 nella quale purtroppo, la crisi economica continua a farsi sempre più stringente. All assenza di finanziamenti si aggiunge la carenza di personale e di risorse umane, da ultimo il trasferimento di Antonella Cassisi delegata al coordinamento delle scuole associate e cattedre UNESCO nonché referente dei club e centri UNESCO che è dovuta rientrare al ministero degli esteri proprio perché la CNI non ha più i fondi di garanzia necessari per il suo organico. Nonostante tutto la Commissione continua a fare la sua parte con la realizzazione di una serie straordinaria di iniziative dalla celebrazione del 3 Maggio giornata della Libertà di Stampa alla giornata della lingua Madre organizzata con l Ambasciata del Bangladesch (che ha sostenuto le spese economiche) alla giornata della Filosofia e Poesia. Il tutto con il contributo di enti e soggetti pubblici e privati che hanno maggiori possibilità della CNI. Oltre alle succitate attività il segretariato e con esso tutti i membri della CNI continuano incessantemente a sostenere le numerose richieste di candidatura nelle diverse liste dell UNESCO. E con orgoglio che l Ambasciatore ricorda i recenti successi che ha ottenuto l Italia grazie al lavoro della Commissione;infatti in Cambogia si sono riuniti i 21 componenti del comitato di valutazione del Patrimonio UNESCO e le 12 Ville Medicee insieme all Etna fanno ora parte del patrimonio inalienabile dell Umanità. Ma i successi non finiscono qui: nella Memory of the World è entrato l Archivio Luce di Roma, invece nell ambito del MAB il Monte Monvisio.. Torna infine a raccomandare l esigenza di una particolare attenzione ad evitare che il logo dell UNESCO sia utilizzato senza l autorizzazione della Commissione o addirittura a fini commerciali. Chiede quindi che la Federazione vigili sull uso del logo e dell acronimo UNESCO e faccia presente alla Commissioni casi di violazioni e di uso illecito del logo o dell acronimo dell UNESCO. Sottolinea di ricordare ai club l importanza del logo che deve essere usato senza scopo di lucro. Lo stesso Ministro Alfano è stato già investito del problema insieme al rinnovo a tutte le prefetture di vigilare su quanto accade nelle singole realtà italiane. Il Presidente Ritacco ringrazia l ambasciatore impegnandosi insieme a tutti i consiglieri nel vigilare sull uso / abuso dell acronimo e del logo della CNI tra i club e centri UNESCO Italiani. Per quanto riguarda la realizzazione di progetti/eventi il Segretario Generale della CNI auspica che si stabilisca una rinnovata stagione di sinergia tra CNI e FICLU in cui la FICLU sia il sostegno concreto della CNI, così come è accaduto con gli altri patner esterni che cooperano con la CNI per la realizzazione di importanti progetti. Dopo la verifica del numero legale si passa alla approvazione dell ordine del giorno consistente in: Comunicazioni del Presidente Il Presidente prende in esame le lettere pervenute relative a presunte irregolarità e illegalità dell ultima Elezione avvenuta in Firenze. In merito consegna all Ambasciatore Savoia i verbali e il materiale elettorale. L Ambasciatore ribadisce che il Consiglio Direttivo, legittimamente eletto, ed il Presidente sono gli unici interlocutori ufficiali, è certo che la regolamentazione, già allo studio all indomani dell Assemblea di Firenze, garantirà regole più chiare per il futuro, non escludendo, in caso di ulteriori elementi che il Presidente Ritacco riterrà di riferire alla CNI, ufficiali segnalazioni alla Rappresentanza Permanente d Italia all UNESCO. Il Presidente Ritacco dopo aver ascoltato tutti i consiglieri sull argomento ringrazia l Amb. Savoia per le parole di sostegno e sintetizza quanto segue: il direttivo preso atto delle osservazioni ricevute dai Clubs si impegna ad utilizzare tali osservazioni in senso costruttivo, traendone spunto per proporre 2

3 all approvazione della Federazione regole più chiare da far approvare nel prossimo regolamento di Assemblea e in una prossima modifica statuaria. Approvazione del Verbale del 3 Maggio 2013 Il Verbale già inviato ai consiglieri dal Segretario Generale via e.mail viene approvato all Unanimità. Il CDN dà mandato al Segretario Generale di inviare la Newsletter a tutti i club e centri UNESCO senza aspettare l approvazione del verbale alla seduta successiva, in quanto i deliberati vengono letti e sottoscritti da tutti i consiglieri durante il CDN. Approvazione Regolamento di Funzionamento del Consiglio Direttivo FICLU - Dopo un preliminare intervento, il Presidente passa la parola a tutti i Consiglieri che intervengono sull argomento. Con nove voti favorevoli e un contrario il CDN approva il regolamento di funzionamento interno del CDN, che sarà oggetto di prossima pubblicazione sul sito. Approvazione Programmazione annuale e triennale Il programma annuale e triennale proposto dal Presidente Ritacco viene approvato con 9 voti favorevoli e 1 contrario, al fine di dare attuazione concreta alla programmazione saranno costituiti gruppi di lavoro. I gruppi di lavoro si raccorderanno in futuro con il Consiglio Direttivo, partecipando alle riunioni quando si affronteranno i temi relativi al gruppo di lavoro. Il Segretario Generale avrà il compito di inviare tempestiva comunicazione ai club e centri UNESCO chiedendo la disponibilità a partecipare ai gruppi di lavoro che di volta in volta verranno istituiti durante i CDN. Stato dei lavori Modifiche Statutarie ed integrazioni Regolamento FICLU -Il Presidente in attuazione di quanto già ampiamente annunciato rispetto alla dotazione di regole certe e condivise, intende portare a compimento quanto prima questo impegno. Tutti i consiglieri concordano in merito. Durante i lavori della prossima Assemblea sarà proposta l approvazione del Regolamento di Assemblea e contestualmente all approvazione del regolamento procederà la riflessione sulla modifiche dello Statuto avviate a Lucca. Il Consiglio approva unanime che il tema dell assemblea nazionale ordinaria segua le linee tematiche indicate dalla WFUCA. Approvazione progetto per l Educazione allo Sviluppo Sostenibile Edizione 2013 Il Presidente dà la parola a Rondinella che in qualità di coordinatrice del programma DESS ha preso parte all incontro svolto in Roma presso la Commissione Nazionale Italiana UNESCO in data 30 maggio Presenta la proposta di progetto pilota da realizzare quest anno in più stretta sinergia con la CNI. Riferisce che il tema della campagna 2013 scelto da tutto il comitato tecnico è quanto mai emblematico: I Paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività la settimana ESS si svolgerà dal 18 al 24 Novembre p.v. e deve vederci impegnati nel coinvolgimento oltre che del mondo della scuola anche dell imprenditoria primo obiettivo della campagna di quest anno. Il progetto in cui una azione importante è stata svolta dal Presidente Ritacco, che si è speso personalmente con la CNI per la sua approvazione, sentito anche i pareri dell esperto in materia, il consigliere Nicoletti. Il progetto pilota Edizione 2013, nella sua estrema sintesi, prevede a conclusione del decennio e a imperitura memoria di quanto è stato valorizzato e salvato di apporre una targa DESS e che ogni anno il club/ centro rinnovi l impegno per lo sviluppo sostenibile con l organizzazione di eventi che abbiano 3

4 finalità di educazione all ambiente e al patrimonio paesaggistico. Il Consiglio approva il progetto all unanimità. Iscrizione della FICLU nei registri nazionali e internazionali delle associazioni riconosciute( D.Lgs 460/91, L.266/91, L383/2000, L349/ 86) Il consiglio direttivo dà mandato al Presidente di individuare un gruppo di lavoro che si occupi di queste iscrizioni e riconoscimenti nel più breve tempo possibile, affinché la Federazione acquisti sempre più prestigio e possibilità di accesso a programmi e progetti che apporteranno benefici alla FICLU e ai club/ centri. Progetti pervenuti dai club o dai consiglieri con le richieste di adottarli dalla FICLU come progetti Nazionali. 1) Progetto presentato dal Club UNESCO Bisceglie relativo alla realizzazione di un inno nazionale della FICLU che diventa il simbolo musicale che accomuna tutta la famiglia della FICLU. Il Consiglio direttivo all unanimità approva il progetto. 2) Progetto proposto dal Club UNESCO Deliceto nei Monti Dauni relativo al Calendario della FICLU che verrà realizzato attraverso un bando per la scelta delle immagini e che riporterà invece delle ricorrenze dei Santi le Celebrazioni delle giornate ONU- UNESCO. Il consiglio approva all unanimità. Sempre il Club UNESCO Deliceto propone una video-intervista sulla storia della FICLU raccontata dalla protagonista Dr.ssa Marialuisa Stringa che è anima e memoria storica della FICLU. Il Consiglio approva la proposta ma senza il supporto finanziario richiesto perché troppo esoso. 3) Club UNESCO di Carrara, propone uno stage formativo gratuito per un giovane talentuoso nell arte scultorea da tenersi presso i laboratori artistici Nicoli. Il bando è rivolto a tutti gli studenti di una delle accademie di belle arti presenti sul territorio nazionale. Il consiglio approva all unanimità. 4) Progetto di Benessere Globale proposta dal Club UNESCO Lucca in sinergia con l Istituto di Psicosomatica del Villaggio Globale dei Bagni di Lucca, a cui aderiscono premi Nobel e scienziati di tutto il mondo. Il ruolo della FICLU sarà quello di promozione di un filmato presso le scuole e di percorsi gratuiti per docenti e studenti delle scuole italiane. Il progetto è finanziato ed approvato dal MIUR. Lo scopo pratico di questo progetto guidato dallo scienziato E. Lazlo è quello di portare i giovani ad una differente percezione della consapevolezza di sé, che promuova una migliore salute psicofisica e una migliore relazione sociale e di approccio con la Terra e i suoi ecosistemi. I valori etici promossi dal progetto sono quelli presenti nella Earth Charter, nel Manifesto della Coscienza planetaria e nella Dichiarazione dei Diritti Umani. 5) Il Bando di concorso rivolto ai giovani promosso dalla Consigliera Righi con il supporto tecnico scientifico di Enzo Bandi dal titolo: Clik e Dida: Il Paesaggio Rurale della tua regione. Il concorso si svolgerà con il coinvolgimento della CNI e delle Scuole associate all UNESCO. Il consiglio approva all Unanimità. 6) Progetto a Passi d Acqua presentato dalla Promotour della Calabria, viene sospeso per maggiori accertamenti. Il progetto deve essere presentato con il supporto di un club o centro UNESCO o da un membro del CDN. 4

5 7) Il Segretario Rondinella propone un progetto da realizzarsi con la Fondazione Bocelli e con l agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati per l aiuto educativo nella formazione dei giovani artisti affetti da cecità in Africa. Il progetto partirà in autunno, il consiglio approva. 8) La Consigliera Liaci in qualità di coordinatrice Nazionale presenta il Progetto legato all artigianato e alle nuove tecnologie relativo alla realizzazione di un volume, riferisce che è in corso di elaborazione e sarà senza dubbio pronto per l autunno. Il CDN si complimenta con la coordinatrice. Esame delle domande di riconoscimento e approvazione di Club e/o Comitati promotori UNESCO: Vengono approvati a pieno titolo, come facenti parte della famiglia FICLU, trascorso l anno di prova i seguenti comitati promotori: 1)Club UNESCO Soverato presentato da Club UNESCO Catanzaro e Vicepresidente Ruggiero 2) Club UNESCO Alberona presentato da Club UNESCO Barletta e Vicepresidente Agnusdei Approvato il Comitato Promotore di Francavilla Fontana presentato da Club UNESCO Brindisi e Segretario Generale Rondinella. Stato del Sito FICLU La commissione responsabile composta da: Agusdei, Gasparrini Rondinella riferisce di lavorare e che il sito sarà presentato in autunno. Si approva all unanimità che le attività dei Clubs dal 1 di Settembre siano messe solo on line e non più diffuse tramite mailing list, né saranno diffuse per mailing list eventi già svolti i quali non saranno neppure inseriti nel sito giacché esiste un calendario che non può essere riportato indietro. Si approva che in data 5 di ottobre venga presentato il sito completo in tutte le sue parti. Data prossimo CDN viene stabilito all unanimità che il CDN si riunisca in via straordinaria presso la sede del Segretariato Generale in Lucca Palazzo Guinigi, 29 con l inaugurazione della stessa in data 5 Ottobre Rapporti Internazionali Il Presidente Ritacco ribadisce il ruolo estremamente importante che la Federazione Italiana ha avuto sia in seno alla Federazione Mondiale che alla Federazione Europea. Vengono definite delegazioni e rappresentatività per alcuni dei prossimi incontri internazionali a Pechino in Cina e ad Astana in Kazakistan. Il CDN approva la continuità del programma per un etica globale che deve proseguire il suo cammino. In ultimo il Presidente Ritacco, prima di scogliere il CDN comunica che da questo momento sulla carta intestata della FICLU si potrà scrivere che i lavori del direttivo della FICLU avvengono presso la Commissione Nazionale Italiana UNESCO e si può apporre l indirizzo Palazzo Firenze 27 Roma. La seduta viene sciolta alle ore IL SEGRETARIO GENERALE FICLU Annateresa Rondinella 5

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014

Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Art.1 RIFERIMENTI ALLO STATUTO COMUNALE 1 Il presente Regolamento si ispira al Titolo III

Dettagli

STATUTO FORUM DEI GIOVANI

STATUTO FORUM DEI GIOVANI STATUTO FORUM DEI GIOVANI ART.1 ADOZIONE DELLO STATUTO L Amministrazione Comunale di Osimo, con deliberazione del Consiglio Comunale del 3.8.2011, riconosciute: - l importanza di coinvolgere i giovani

Dettagli

STATUTO. Art. 1 Denominazione e sede E costituita l Associazione Obiettivo Cultura. La sede sociale è sita in Napoli alla Piazza Garibaldi, 26.

STATUTO. Art. 1 Denominazione e sede E costituita l Associazione Obiettivo Cultura. La sede sociale è sita in Napoli alla Piazza Garibaldi, 26. STATUTO Titolo I Disposizioni generali Art. 1 Denominazione e sede E costituita l Associazione Obiettivo Cultura. La sede sociale è sita in Napoli alla Piazza Garibaldi, 26. Art. 2 Oggetto L Associazione

Dettagli

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ;

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ; REGIONE PIEMONTE BU32 13/08/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 6 luglio 2015, n. 35-1688 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa annuale tra la Regione Piemonte, l'ufficio Scolastico regionale

Dettagli

C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~

C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ C I T T À D I S U R B O Provincia di Lecce ~~~~~~o~~~~~~ Settore Servizi Amministrativi REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con deliberazione del

Dettagli

Con delibera della'assemblea in data 17 Aprile 2010 la sede sociale è stata trasferita in Rotzo (VI) Via Roma n 72

Con delibera della'assemblea in data 17 Aprile 2010 la sede sociale è stata trasferita in Rotzo (VI) Via Roma n 72 Statuto AMICIAD ONLUS STATUTO ART.1-COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Dall idea di collaborare con persone più bisognose di paesi in via di Sviluppo, come persone già unite da un rapporto di lavoro nella stessa

Dettagli

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE della Regione Art. 1 Costituzione E costituita su delibera della ConVol nazionale la Rete regionale ConVol della Regione come articolazione regionale della ConVol nazionale,

Dettagli

Statuto della Associazione ONG Italiane. (approvato dall Assemblea straordinaria del 19 luglio 2013)

Statuto della Associazione ONG Italiane. (approvato dall Assemblea straordinaria del 19 luglio 2013) Statuto della Associazione ONG Italiane (approvato dall Assemblea straordinaria del 19 luglio 2013) Art. 1 - Denominazione e sede È costituita, con sede in Roma, l Associazione denominata Associazione

Dettagli

COMUNE DI TERLIZZI Provincia di Bari

COMUNE DI TERLIZZI Provincia di Bari REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO E IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI ^^^^^^^^^^^^^^ INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI 1 - PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA 2 - REQUISITI FONDAMENTALI

Dettagli

Statuto Associazione Professionale Counselling (A.Pro.Co)

Statuto Associazione Professionale Counselling (A.Pro.Co) 1 Statuto Associazione Professionale Counselling (A.Pro.Co) L'anno 2013 (duemilatredici) il giorno 22 (ventidue) del mese di luglio si costituisce l'associazione culturale denominata Associazione Professionale

Dettagli

STATUTO GIORNALISTI SPECIALIZZATI ASSOCIATI

STATUTO GIORNALISTI SPECIALIZZATI ASSOCIATI STATUTO ART. 1 La Denominazione E costituita l Associazione apartitica, apolitica e senza scopo di lucro denominata o, più brevemente GSA, di seguito denominata Associazione. L Associazione ha tempo indeterminato

Dettagli

COMUNE DI LEVERANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO FORUM DEI GIOVANI. Art. 1 Istituzione

COMUNE DI LEVERANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO FORUM DEI GIOVANI. Art. 1 Istituzione COMUNE DI LEVERANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO FORUM DEI GIOVANI Art. 1 Istituzione Il Forum giovanile, previsto dall art. 15 bis dello Statuto comunale, è strumento di autorappresentanza e di partecipazione

Dettagli

Verbale dell Assemblea Soci della Biblioteca Filosofica, Sezione Fiorentina della SFI del 23-02-2010

Verbale dell Assemblea Soci della Biblioteca Filosofica, Sezione Fiorentina della SFI del 23-02-2010 Verbale dell Assemblea Soci della Biblioteca Filosofica, Sezione Fiorentina della SFI del 23-02-2010 Martedì gennaio 2010, alle ore 16,30 presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze, via Laura

Dettagli

Art. 3 Soci Possono associarsi alla CdV le organizzazioni previste dall art. 3 dello Statuto.

Art. 3 Soci Possono associarsi alla CdV le organizzazioni previste dall art. 3 dello Statuto. REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CASA DEL VOLONTARIATO Art.1 Denominazione e sede La Casa del Volontariato ha sede in Monza via Correggio 59 in un edificio che il Comune di Monza ha dato in comodato

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE ISIA di FIRENZE INDUSTRIAL DESIGN

ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE ISIA di FIRENZE INDUSTRIAL DESIGN MINISTERO DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE E SPECIALIZZAZIONE ARTISTICA MUSICALE E COREUTICA ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE ISIA di FIRENZE INDUSTRIAL DESIGN Via degli Alfani,

Dettagli

Regolamento interno del Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso Testo approvato dall Assemblea del 28 aprile 2007

Regolamento interno del Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso Testo approvato dall Assemblea del 28 aprile 2007 Regolamento interno del Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso Testo approvato dall Assemblea del 28 aprile 2007 Art. 1 - Soci Ciascun membro del Coordinamento che

Dettagli

REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del C.C. n. 25 del 29/05/2013 Foglio 2/6 L Amministrazione Comunale di Settimo Milanese, al fine di riconoscere e valorizzare

Dettagli

STATUTO DEL FORUM GIOVANI DELLA PROVINCIA DI GORIZIA

STATUTO DEL FORUM GIOVANI DELLA PROVINCIA DI GORIZIA STATUTO DEL FORUM GIOVANI DELLA PROVINCIA DI GORIZIA PREMESSA Le organizzazioni e associazioni giovanili, intese come organizzazioni e associazioni composte in prevalenza da giovani di età compresa tra

Dettagli

STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI NEFROPATICI, TRAPIANTATI D ORGANO E DI VOLONTARIATO

STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI NEFROPATICI, TRAPIANTATI D ORGANO E DI VOLONTARIATO STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE delle ASSOCIAZIONI di NEFROPATICI, TRAPIANTATI d ORGANO e di (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ONLUS) Articolo 1 DENOMINAZIONE E SEDE E costituita

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

VERBALE della CONSULTA DEL 18 Dicembre 2013

VERBALE della CONSULTA DEL 18 Dicembre 2013 VERBALE della CONSULTA DEL 18 Dicembre 2013 ll giorno 18 del mese di Dicembre dell anno 2013 alle ore 21.10 presso la sede sociale in Milano, via Bezzecca n. 3, si è riunita la Consulta del C.I.G.,, per

Dettagli

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 23.01.2015 Art. 1 ISTITUZIONE

Dettagli

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI PRATA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con delibera consiliare n. 91 del 19 dicembre 2006 Comune di Prata di Pordenone Consiglio Comunale

Dettagli

Regolamento Comunale. Istituzione Consiglio Comunale dei Ragazzi

Regolamento Comunale. Istituzione Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di Laterza Provincia di Taranto Regolamento comunale Istituzione Consiglio Comunale dei ragazzi Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.27 del 5 Giugno 2007 1 REGOLAMENTO COMUNALE ISTITUZIONE

Dettagli

Comitato Unito - America Latina e Caraibi già Uni-Cuba

Comitato Unito - America Latina e Caraibi già Uni-Cuba Comitato Unito - America Latina e Caraibi già Uni-Cuba dell Università degli Studi di Torino STATUTO ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE È costituito il Comitato Unito - America Latina e Caraibi

Dettagli

BCC LAB Associazione Giovani Soci BCC San Vincenzo de Paoli di Casagiove

BCC LAB Associazione Giovani Soci BCC San Vincenzo de Paoli di Casagiove BCC LAB Associazione Giovani Soci BCC San Vincenzo de Paoli di Casagiove STATUTO SOCIALE Art. 1 - Costituzione e sede Ai sensi delle disposizioni del Codice Civile in tema di Associazioni, e delle leggi

Dettagli

- Organizza laboratori e seminari di studio sulle tematiche oggetto dell attività per gli studenti e corsi di formazione per i docenti;

- Organizza laboratori e seminari di studio sulle tematiche oggetto dell attività per gli studenti e corsi di formazione per i docenti; h) l uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione «organizzazione non lucrativa di utilità sociale» o dell acronimo «ONLUS». ART. 3

Dettagli

REGOLAMENTO INFORMATICA SOLIDALE ONLUS. Premessa

REGOLAMENTO INFORMATICA SOLIDALE ONLUS. Premessa REGOLAMENTO INFORMATICA SOLIDALE ONLUS Premessa Il Regolamento è un documento interno all'associazione, approvato dal Consiglio Direttivo e da questo modificabile, in ogni momento, con le maggioranze previste

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 19 del 11-05-2011

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 19 del 11-05-2011 COMUNE DI PONTE SAN NICOLÒ PROVINCIA DI PADOVA COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 19 del 11-05-2011 Sessione Ordinaria - Seduta Pubblica di Prima Convocazione Oggetto: SURROGA DEL

Dettagli

ATTIVITA DEL CENTRO UNESCO DI TRIESTE ANNO 2008

ATTIVITA DEL CENTRO UNESCO DI TRIESTE ANNO 2008 1 CENTRO UNESCO DI TRIESTE MEMBRO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DEI CLUB UNESCO ASSOCIATA ALLA FEDERAZIONE MONDIALE ATTIVITA DEL CENTRO UNESCO DI TRIESTE ANNO 2008 Membro della Federazione italiana dei club

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE GIOVANI SAN MAURO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE GIOVANI SAN MAURO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE GIOVANI SAN MAURO TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 Costituzione. Secondo la legge 266/91 art. 8, con la denominazione Associazione Giovani San Mauro (siglabile in A.Gio. San Mauro)

Dettagli

ACCADEMIA MEDICA INFERMIERISTICA DI EMERGENZA E TERAPIA INTENSIVA PEDIATRICA STATUTO SOCIALE

ACCADEMIA MEDICA INFERMIERISTICA DI EMERGENZA E TERAPIA INTENSIVA PEDIATRICA STATUTO SOCIALE ACCADEMIA MEDICA INFERMIERISTICA DI EMERGENZA E TERAPIA INTENSIVA PEDIATRICA STATUTO SOCIALE Art. 1 - Denominazione È costituita una Associazione Scientifica denominata AMIETIP - ACCADEMIA MEDICA INFERMIERISTICA

Dettagli

Progetto MINISINDACI DEI PARCHI D ITALIA COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO PROGETTO CCRR (CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE )

Progetto MINISINDACI DEI PARCHI D ITALIA COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO PROGETTO CCRR (CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE ) Progetto MINISINDACI DEI PARCHI D ITALIA COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO PROGETTO CCRR (CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE ) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 RETE Progetto MINISINDACI DEI PARCHI D ITALIA

Dettagli

Alla ricerca dei diritti perduti

Alla ricerca dei diritti perduti AI SIGG. DOCENTI ALLEGATO 1 Concorso Alla ricerca dei diritti perduti REGOLAMENTO Art. 1. Finalità In occasione della celebrazione della Giornata dei Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza, 20 Novembre

Dettagli

APRE IL BANDO DI CONCORSO 2014

APRE IL BANDO DI CONCORSO 2014 cortolovere 2014 17 edizione 25-26-27 settembre www.cortolovere.it APRE IL BANDO DI CONCORSO 2014 Al via la 17 edizione di cortolovere, quest anno ricca di novità. Dal logo firmato Bruno Bozzetto alla

Dettagli

Spetta al Consiglio di Amministrazione decidere sugli eventuali investimenti e sull utilizzo del patrimonio sociale.

Spetta al Consiglio di Amministrazione decidere sugli eventuali investimenti e sull utilizzo del patrimonio sociale. STATUTO SOCIALE della «ARCA - AMICI DELLA REPUBBLICA CECA ASSOCIATI ===================================================================== Articolo 1) - Denominazione E costituita un associazione denominata

Dettagli

IL RETTORE. VISTO il vigente Regolamento Associazione Laureati del Politecnico di Bari emanato in data 13/2/2003 con DR n. 91;

IL RETTORE. VISTO il vigente Regolamento Associazione Laureati del Politecnico di Bari emanato in data 13/2/2003 con DR n. 91; D.R. n 148/2016 IL RETTORE VISTO il vigente Regolamento Associazione Laureati del Politecnico di Bari emanato in data 13/2/2003 con DR n. 91; VISTA la delibera del Senato Accademico del 28/10/2015 con

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI COMUNE DI CUTROFIANO Provincia di L E C C E REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 04-12-2014 1 PRINCIPI GENERALI Il presente Regolamento

Dettagli

IIBA Italy Chapter Statuto ed. 02 15 Gennaio 2014 pag. 1. International Institute of Business Analysis - Italy Chapter Statuto

IIBA Italy Chapter Statuto ed. 02 15 Gennaio 2014 pag. 1. International Institute of Business Analysis - Italy Chapter Statuto Statuto ed. 02 15 Gennaio 2014 pag. 1 International Institute of Business Analysis - Italy Chapter Statuto Statuto ed. 02 15 Gennaio 2014 pag. 2 Indice Articolo 1 Nome, Sede e Relazione con IIBA... 3 Articolo

Dettagli

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti STATUTO Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti Articolo1 COSTITUZIONE E costituita l Associazione ANCeSCAO Lazio,

Dettagli

VERBALE DELL ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE DEL VOLONTARIATO PROVINCIALE DI VERONA DEL 2.05.2007 Il giorno 2 Maggio 2007 alle ore 20.

VERBALE DELL ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE DEL VOLONTARIATO PROVINCIALE DI VERONA DEL 2.05.2007 Il giorno 2 Maggio 2007 alle ore 20. VERBALE DELL ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE DEL VOLONTARIATO PROVINCIALE DI VERONA DEL 2.05.2007 Il giorno 2 Maggio 2007 alle ore 20.30, in seconda convocazione in quanto la prima convocazione è andata deserta

Dettagli

ASSOCIAZIONE Volto SANTO. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Volto SANTO : ASSOCIAZIONE DI PELLEGRINAGGIO E DELLO SVILUPPO CULTURALE E TURISTICO

ASSOCIAZIONE Volto SANTO. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Volto SANTO : ASSOCIAZIONE DI PELLEGRINAGGIO E DELLO SVILUPPO CULTURALE E TURISTICO ASSOCIAZIONE Volto SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Volto SANTO : ASSOCIAZIONE DI PELLEGRINAGGIO E DELLO SVILUPPO CULTURALE E TURISTICO Il comitato promotore è costituito dai signori:. 1. Kovalenko Nataliya

Dettagli

Centro UNESCO di Firenze ONLUS VERBALE DI ASSEMBLEA

Centro UNESCO di Firenze ONLUS VERBALE DI ASSEMBLEA Centro UNESCO di Firenze ONLUS VERBALE DI ASSEMBLEA L'anno 2011, il giorno 16 del mese di marzo alle ore 17 in Firenze, nei locali di via G.Orsini 44, si è riunita l assemblea dell Associazione denominata

Dettagli

Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia

Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia Art.1 (natura giuridica) 1.Il Conservatorio di Musica S. Cecilia è un Istituto di studi musicali ai sensi dell art. 2 della legge 21 dicembre 1999, n.

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE. Monchio delle Corti

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE. Monchio delle Corti REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE di Monchio delle Corti Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 13.10.2001 ART. 1 FINALITA Il Comune di Monchio delle Corti istituisce la Biblioteca Comunale

Dettagli

COMUNE DI STRONCONE PROVINCIA DI TERNI REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE CONSULTE DI QUARTIERE

COMUNE DI STRONCONE PROVINCIA DI TERNI REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE CONSULTE DI QUARTIERE COMUNE DI STRONCONE PROVINCIA DI TERNI REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE CONSULTE DI QUARTIERE E NOMINA DEI RAPPRESENTANTI DI QUARTIERE Approvato con Delibera di C.C. n. 58 del 22/09/2014

Dettagli

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA ART. 1 Istituzione STATUTO - REGOLAMENTO E istituito ai sensi dell art. 23 della L.R. 21 Febbraio 2005, n.12 il Comitato Paritetico

Dettagli

COMUNE DI ESCALAPLANO

COMUNE DI ESCALAPLANO COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro

Dettagli

A.I.A.D. Bando di concorso per aspiranti attori / attrici. Anno Accademico 2011-12

A.I.A.D. Bando di concorso per aspiranti attori / attrici. Anno Accademico 2011-12 A.I.A.D. ACCADEMIA INTERNAZIONALE D ARTE DRAMMATICA DEL TEATRO QUIRINO - VITTORIO GASSMAN Bando di concorso per aspiranti attori / attrici Anno Accademico 2011-12 Informazioni generali L attività dell

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI Scuola Secondaria di 1 e 2 Grado

REGOLAMENTO D ISTITUTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI Scuola Secondaria di 1 e 2 Grado ISTITUTO SALESIANO - «Beata Vergine di San Luca» Scuole secondarie di primo e di secondo grado - Paritarie Scuola secondaria di primo grado ( D. USR n. 148 del 27-08-2001) Istituto Professionale settore

Dettagli

REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (modificato con delibera di C.C. n. 77 del 26.10.2015) 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 PRINCIPI L Amministrazione

Dettagli

Gruppo Polisportivo Dilettantistico ASSEMINI Atletica & Triathlon

Gruppo Polisportivo Dilettantistico ASSEMINI Atletica & Triathlon STATUTO SOCIALE ART. 1 Denominazione e sede Al fine di incentivare e sviluppare le attività sportive, con iniziative promozionali aperte, tendenti alla crescita nel territorio e allo svago, favorire iniziative

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI. Art. 1 Istituzione.. Art. 2 Attribuzioni.. CAPO II ORGANI DELLA

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. In Arte Lab. Associazione Culturale

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. In Arte Lab. Associazione Culturale STATUTO DELL ASSOCIAZIONE In Arte Lab Associazione Culturale Articolo 1 - E costituita l Associazione denominata In Arte Lab, libera associazione di fatto, apartitica, apolitica e aconfessionale, con durata

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ART. 1 ART. 2

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ART. 1 ART. 2 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO A.V.G. FANCONI ART. 1 1. È costituita ai sensi della legge n. 266 del 1991 l organizzazione di volontariato, denominata: «A.V.G. Fanconi» 2. L organizzazione ha

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con delibera del CdZ4 N.127 del 09/05/2013 Parte prima PRINCIPI GENERALI Art. 1 PREMESSA Il presente regolamento definisce le finalità,

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE UNIVERSITA DELLA TERZA ETA UNITRE UNIVERSITA DELLE TRE ETA

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE UNIVERSITA DELLA TERZA ETA UNITRE UNIVERSITA DELLE TRE ETA ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE UNIVERSITA DELLA TERZA ETA UNITRE UNIVERSITA DELLE TRE ETA STATUTO DELL UNIVERSITA DELLA TERZA ETA UNITRE, UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ SEDE DI MOGLIANO VENETO Art. 1 Denominazione

Dettagli

COPIA CONFORME ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE CONSIGLIO DIRETTIVO DELIBERAZIONE N. 13508

COPIA CONFORME ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE CONSIGLIO DIRETTIVO DELIBERAZIONE N. 13508 ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE CONSIGLIO DIRETTIVO DELIBERAZIONE N. 13508 Il Consiglio Direttivo dell Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, riunito in Roma il giorno 23 gennaio 2015, alla presenza

Dettagli

COMUNE DI RONZO-CHIENIS

COMUNE DI RONZO-CHIENIS COMUNE DI RONZO-CHIENIS PROVINCIA DI TRENTO C.A.P.38060 Via Teatro 13/B info@comune.ronzo-chienis.tn.it PARTITA I.V.A. N. 00342900222 TEL. 0464/802915 FAX 0464/802045 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL

Dettagli

STATUTO TITOLO I COSTITUZIONE. Art. 1- Denominazione E costituita una Associazione denominata SOCIETA ITALIANA PSICOTERAPIA GESTALT (S.I.P.G.).

STATUTO TITOLO I COSTITUZIONE. Art. 1- Denominazione E costituita una Associazione denominata SOCIETA ITALIANA PSICOTERAPIA GESTALT (S.I.P.G.). STATUTO TITOLO I COSTITUZIONE Art. 1- Denominazione E costituita una Associazione denominata SOCIETA ITALIANA PSICOTERAPIA GESTALT (S.I.P.G.). Art. 2 Sede L Associazione ha sede legale, segreteria organizzativa

Dettagli

REGOLAMENTO CLUB GIOVANI SOCI BCC CENTROMARCA BANCA

REGOLAMENTO CLUB GIOVANI SOCI BCC CENTROMARCA BANCA REGOLAMENTO CLUB GIOVANI SOCI BCC CENTROMARCA BANCA Il Consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo CentroMarca Banca [qui di seguito per brevità la Banca ] ha deliberato il seguente

Dettagli

Estratto dal verbale della riunione congiunta del Comitato Scientifico e del Consiglio di Gestione del CISA del 26 giugno 2007

Estratto dal verbale della riunione congiunta del Comitato Scientifico e del Consiglio di Gestione del CISA del 26 giugno 2007 Estratto dal verbale della riunione congiunta del Comitato Scientifico e del Consiglio di Gestione del CISA del 26 giugno 2007 Il giorno 26 giugno 2007, alle ore 11, si è tenuta a Roma, presso la Presidenza

Dettagli

Progetto Regionale Musica La scuola tra i suoni

Progetto Regionale Musica La scuola tra i suoni L Assessore all Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Agenzia Nazionale per

Dettagli

Statuto Associazione Nazionale ASSOCIAZIONE CO.RE.F. Associazione Italiana dei Gruppi di CONSUMO RESPONSABILE E FRATERNO

Statuto Associazione Nazionale ASSOCIAZIONE CO.RE.F. Associazione Italiana dei Gruppi di CONSUMO RESPONSABILE E FRATERNO Statuto Associazione Nazionale ASSOCIAZIONE CO.RE.F. Associazione Italiana dei Gruppi di CONSUMO RESPONSABILE E FRATERNO ART. 1 COSTITUZIONE L Associazione Italiana dei gruppi di consumo responsabile e

Dettagli

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale Premessa L Amministrazione Comunale di Mariglianella, riconosciuta l importanza: - del coinvolgimento dei giovani, quale presenza attiva e propositiva, nell ambito delle iniziative di carattere sociale

Dettagli

COMUNE DI CONSELICE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI E DEI FORUM TEMATICI

COMUNE DI CONSELICE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI E DEI FORUM TEMATICI COMUNE DI CONSELICE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI E DEI FORUM TEMATICI Approvato con delibera di C.C. n. 30 del 27/4/2010 Modificato con delibera di C.C. n. 42 del 27/9/2011

Dettagli

Art. 5 I campi prioritari di iniziativa e intervento dell Associazione e i compiti della PROCIV Girifalco sono:

Art. 5 I campi prioritari di iniziativa e intervento dell Associazione e i compiti della PROCIV Girifalco sono: PREMESSA La PROCIV Girifalco, Associazione dei Volontari per la Protezione Civile, tutela ambientale, educazione alla salute, è costituita in Girifalco (CZ) ed è parte integrante della PROCIV ARCI Associazione

Dettagli

STATUTO Associazione Culturale STARTUP CLUB

STATUTO Associazione Culturale STARTUP CLUB STATUTO Associazione Culturale STARTUP CLUB Art. 1 Costituzione, sede e durata Viene costituita in Fasano (BR), alla via Ciaia n. 12, presso lo Studio Commerciale Cofano, l Associazione non riconosciuta

Dettagli

ALLEGATO A ALL ATTO COSTITUTIVO DEL 12 LUGLIO 2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. WW1 dentro la Grande Guerra

ALLEGATO A ALL ATTO COSTITUTIVO DEL 12 LUGLIO 2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. WW1 dentro la Grande Guerra ALLEGATO A ALL ATTO COSTITUTIVO DEL 12 LUGLIO 2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE WW1 dentro la Grande Guerra ART. 1 - Denominazione Sede 1. È costituita una Associazione senza scopo di lucro denominata WW1

Dettagli

S T A T U T O (Rev. A)

S T A T U T O (Rev. A) S T A T U T O (Rev. A) Articolo 1 Denominazione e Sede E costituita un associazione denominata Associazione Italiana per i Light RPAS, che sin da ora potrà essere identificata con ASSORPAS, la cui sede

Dettagli

Associazione Culturale Anthesis - Via Galvani, 1 Campodarsego (Padova)

Associazione Culturale Anthesis - Via Galvani, 1 Campodarsego (Padova) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "ANTHESIS" COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 E costituita con sede a Campodarsego (Pd), l Associazione volontaria senza scopo di lucro denominata "ANTHESIS", in appresso anche

Dettagli

BANDO. Elezione del Direttore dell' Accademia di Belle Arti di Bari

BANDO. Elezione del Direttore dell' Accademia di Belle Arti di Bari Prot. n. 1331 Affisso all Albo il 12 giugno 2015 Bari, 12 giugno 2015 BANDO Elezione del Direttore dell' Accademia di Belle Arti di Bari IL DIRETTORE VISTA le legge 21 dicembre 1999, n. 508; VISTO il D.P.R.

Dettagli

ASSOCIAZIONE TORINESE IMPRESE FUNEBRI A.T.I.F.

ASSOCIAZIONE TORINESE IMPRESE FUNEBRI A.T.I.F. ASSOCIAZIONE TORINESE IMPRESE FUNEBRI A.T.I.F. STATUTO Titolo I COSTITUZIONE Articolo E costituita l associazione, intesa a promuovere ed applicare l etica professionale tra le imprese di onoranze funebri,

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE. E costituita l Associazione culturale Orientamenti a est con sede in

STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE. E costituita l Associazione culturale Orientamenti a est con sede in STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE Art.1 Costituzione, denominazione e sede E costituita l Associazione culturale Orientamenti a est con sede in Genova e potranno essere istituite sedi secondarie, filiali

Dettagli

A.C.S.A. Onlus - STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE (v.2010)

A.C.S.A. Onlus - STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE (v.2010) A.C.S.A. Onlus - STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE (v.2010) Art. 1 - DENOMINAZIONE È costituita una Associazione denominata Associazione Interregionale Cardiologi e Specialisti Medici Ambulatoriali - ONLUS, siglabile

Dettagli

Programma Lions Club Assisi 2012/2013

Programma Lions Club Assisi 2012/2013 ALLA C.A. DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DELL ASSEMBLEA DEI SOCI Programma Lions Club Assisi 2012/2013 Distretto 108 L IX Circoscrizione Zona C LIONS CLUB ASSISI 2012-2013 Presidente: Dr. Cristina Guidi Programma

Dettagli

26 gennaio 2012 verbale n. 1 Sds/2012. pagina 1/3

26 gennaio 2012 verbale n. 1 Sds/2012. pagina 1/3 verbale n. 1 Sds/2012 pagina 1/3 Oggi, in Venezia, nella sala di riunione alle ore 10,00 è stato convocato il senato degli studenti con nota del 19 gennaio 2012, prot. n. 655, tit. II/cl. 9/fasc. 1. Sono

Dettagli

La costituzione degli Organismi della Partecipazione della SdS di Firenze

La costituzione degli Organismi della Partecipazione della SdS di Firenze SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE La costituzione degli Organismi della Partecipazione della SdS di Firenze Gruppo di lavoro: Andrea Aleardi Assessorato alla Partecipazione Comune di Firenze Roberto Bocchieri

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SGUINZAGLIATI

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SGUINZAGLIATI STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SGUINZAGLIATI ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE E SEDE E costituita l associazione di promozione sociale, ai sensi della L. 383/2000 e della L.R. 9/2004, denominata SGUINZAGLIATI L associazione

Dettagli

Regolamento della Consulta Comunale degli Studenti universitari del Comune di Bari

Regolamento della Consulta Comunale degli Studenti universitari del Comune di Bari Regolamento della Consulta Comunale degli Studenti universitari del Comune di Bari Art. 1 Istituzione 1. Il Comune di Bari istituisce la Consulta comunale degli Studenti Universitari della Città di Bari,

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ITALIANA DIOCESI DI MACERATA - TOLENTINO RECANATI CINGOLI - TREIA

AZIONE CATTOLICA ITALIANA DIOCESI DI MACERATA - TOLENTINO RECANATI CINGOLI - TREIA AZIONE CATTOLICA ITALIANA DIOCESI DI MACERATA - TOLENTINO RECANATI CINGOLI - TREIA ATTO NORMATIVO DIOCESANO PREMESSA (a cura del Consiglio Diocesano, su documento allegato) CAPITOLO 1 L'AZIONE CATTOLICA

Dettagli

Ass. Volontari di Protezione Civile Morlupo

Ass. Volontari di Protezione Civile Morlupo Verbale di Assemblea del Direttivo n.06/2014 Ass. Volontari di Protezione Civile Morlupo Prot. n. 0018 /2014 Oggi, 7 ottobre 2014, presso la Sede Operativa di Via G. Di Vittorio, Morlupo (Roma), si svolge

Dettagli

RELAZIONE Sintesi Attività svolta nell anno 2007 a livello Nazionale. Assemblea Nazionale Roma, 7 e 8 giugno 2008

RELAZIONE Sintesi Attività svolta nell anno 2007 a livello Nazionale. Assemblea Nazionale Roma, 7 e 8 giugno 2008 RELAZIONE Sintesi Attività svolta nell anno 2007 a livello Nazionale Assemblea Nazionale Roma, 7 e 8 giugno 2008 Rispetto alle 5 principali Aree di intervento: AREA ATTIVITA ISTITUZIONALI AREA POLITICHE

Dettagli

Preambolo. Considerato

Preambolo. Considerato Statuto L Unione forense per la tutela dei diritti umani è stata costituita in Roma, con atto notaio Panvini Rosati del 2 marzo 1968, da un Comitato promotore composto di dieci avvocati di ogni parte d

Dettagli

1.0 Previsioni Generali

1.0 Previsioni Generali STATUTO 1 1.0 Previsioni Generali 1.1 E costituita l Associazione Comitato Italiano UNESCO Giovani (qui riferita con il nome di Associazione). 1.2 L Associazione è un organizzazione giovanile indipendente

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

Volontarinsieme-CSV Treviso Statuto

Volontarinsieme-CSV Treviso Statuto Volontarinsieme-CSV Treviso Statuto Art. 1 - Costituzione e Scopi L associazione Volontarinsieme-CSV Treviso ha sede legale nel comune di Treviso ed opera nel rispetto degli artt. 14 e segg. del Codice

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA IL RETTORE VISTA VISTI VISTO VISTO la Legge 9 maggio 1989, n.168, Istituzione del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ; i Decreti del Ministro dell Istruzione dell Università

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Elaborazione Ufficio Servizi Culturali Ottobre 2007 INDICE Art. 1 Principi ispiratori Art. 2 Consulta delle Associazioni Art. 3 Finalità ed attività Art. 4

Dettagli

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO

Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO Associazione Nazionale Scuola Italiana STATUTO 3 4 Capo I Natura e scopi dell A.N.S.I. Art. 1 È costituita l Associazione Nazionale Scuola Italiana (A.N.S.I.) con sede centrale in Roma. Art. 2 L A.N.S.I.

Dettagli

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO (Nominato con decreto del Presidente della Repubblica del 22.08.2014) N. 17 del 05.02.2015 (adottata

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE Centro Studi per la Formazione e l Orientamento al Lavoro LUX Ente di tipo associativo ex art.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE Centro Studi per la Formazione e l Orientamento al Lavoro LUX Ente di tipo associativo ex art. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE Centro Studi per la Formazione e l Orientamento al Lavoro LUX Ente di tipo associativo ex art. 148 TUIR Titolo I Costituzione e scopi Art. 1 E' costituita l'associazione

Dettagli

COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari

COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEL VOLONTARIATO, DELLE CONSULTE TEMATICHE E DEL FORUM DEL VOLONTARIATO. Approvato con deliberazione

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE [Redatto e approvato in sede di assemblea costituente, il 08/09/2013]

STATUTO ASSOCIAZIONE [Redatto e approvato in sede di assemblea costituente, il 08/09/2013] STATUTO ASSOCIAZIONE [Redatto e approvato in sede di assemblea costituente, il 08/09/2013] Articolo 1 Finalita' e scopi dell'associazione a. L'associazione A.L.I.C.E. - ASSOCIAZIONE LIBERA INFORMAZIONE,

Dettagli

BOLLETTINO DELLE DELEGAZIONI PRESSO LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI INTERNAZIONALI

BOLLETTINO DELLE DELEGAZIONI PRESSO LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI INTERNAZIONALI CAMERA DEI DEPUTATI 41 MARTEDÌ 20 GENNAIO 2015 XVII LEGISLATURA BOLLETTINO DELLE DELEGAZIONI PRESSO LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI INTERNAZIONALI INDICE DELEGAZIONE PRESSO L ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO

Dettagli

STATUTO. (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 15 Giugno 2013)

STATUTO. (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 15 Giugno 2013) Via Conventino, 8-24125 Bergamo Telefono: 035-4598500 Fax 035-4598501 E-mail: info@celimbergamo.org Internet: www.celimbergamo.org STATUTO (con le modifiche approvate dall Assemblea dei Soci del 15 Giugno

Dettagli

STATUTO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI ECONOMIA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA (versione 3.7.2015)

STATUTO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI ECONOMIA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA (versione 3.7.2015) STATUTO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI ECONOMIA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA (versione 3.7.2015) Costituzione, denominazione e sede Art. 1 E costituita l associazione denominata: Società Italiana di Economia

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse

STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION Art. 1 Costituzione 1. E costituita dall Università degli Studi Roma Tre una Fondazione di diritto privato denominata Fondazione Università

Dettagli