P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T."

Transcript

1 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione MAGALDI LIFE SRL A2) Forma giuridica SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA A3) Codice Fiscale Partita IVA A4) Sede legale SALERNO SA Comune Provincia CAP VIA CASE ROSSE 19/A Via e n. civico A5) Telefono Fax A6) Legale Rappresentante MAGALDI EMILIO AMM. DELEGATO Cognome Nome Qualifica A7) Atto costitutivo (1) 26/04/ /12/2050 Estremi Scadenza A8) Capitale sociale (1) ,00 di cui versato ,00 A9) Iscrizione al Registro delle Imprese SALERNO /02/1996 Di Al n Dal A10) Iscrizione all INPS SALERNO Produzione gas medicali Ufficio di Dal Settore A11) Categoria di impresa (2) , , ,00 Periodo di riferimento Effettivi ULA Fatturato Totale di bilancio A12) Incaricato dell impresa per la pratica ANNA MELE Sig. Tel. Fax A13) Indirizzo cui inviare la corrispondenza SALERNO SA Comune Provincia CAP VIA CASE ROSSE, 19/A Via e n. civico (1) Solo per le società ed i consorzi; (2) Tutti i dati devono riguardare l ultimo esercizio contabile chiuso e sono calcolati su base annua. Per le imprese di costituzione recente i cui conti non sono stati ancora chiusi, i dati sono stimati in buona fede ad esercizio in corso. Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T.

2 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. B) DATI SUL PROGRAMMA DI INVESTIMENTI B1) Ubicazione dell unità locale oggetto dell investimento: Comune SALERNO Provincia SA CAP Via e n civico VIA CASE ROSSE 19/A Telefono Fax B2) Tipologia del programma di investimenti AMMODERNAMENTO B3) Date effettive o previste relative al programma: B3.1) Data (gg/mm/aaaa) di avvio a realizzazione del programma B3.2) Data (gg/mm/aaaa) di ultimazione del programma B4) Spese del programma (al netto dell IVA) a fronte delle quali si richiedono le agevolazioni Voci di spesa Spese dirette Importo in migliaia di Euro A Progettazione, direzione lavori, piano marketing,accessorie 20,40 B C Impianti Macchinari, attrezzature e strumenti D Immobilizzazioni immateriali 136,00 TOTALE 156,40 C) ELEMENTI PER IL CALCOLO DEL VALORE TECNICO DEL PROGETTO C1) Caratteristiche innovative e qualitative del progetto, sia ai fini dell incremento di efficienza della macchina gestionale, sia in funzione del completamento/ potenziamento di infrastrutture ICT già esistenti : La Magaldi Life srl è una società che offre servizi sanitari a domicilio e in farmacia. Infatti dalla lettura dell oggetto sociale si evince che la Magaldi Life Srl si occupa di : 1) la produzione di ossigeno, la trasformazione eventuale dello stesso prodotto o non direttamente, nei vari stati in cui esso è configurabile fisicamente; 2) la produzione di contenitori, mezzi di trasporto specifici e pesatura, attrezzature, accessori vari e di quant altro connesso o necessario per la conservazione, commercializzazione e somministrazione dell ossigeno. La società ha recentemente inaugurato un area di dermocosmesi per la produzione e distribuzione di una gamma di prodotti cosmo farmaceutici prodotti dal ' OxygenComplex, una preziosa molecola in grado di indurre una rigenerazione della cute garantendo un recupero di vitalità cellulare del 170%, come dimostrato dai test clinici effettuati. L azienda intende investire nella nuova Area strategica di affari ed intende con il presente progetto Sviluppare la informatizzazione del processo produttivo per unire i diversi reparti aziendali (produzione, marketing e vendite) in funzione di due categorie di informazioni che servere rendere digitali : a) pronta disponibilità del prodotto cosmo farmaceutico e feedback e supporto dell uso del prodotto. In generale, è bene sottolineare che il programma promosso dall impresa nasce dall intuizione che l innovazione riveste un ruolo fondamentale per l evoluzione delle relazioni competitive e delle Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T. 2 / 7

3 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. performance aziendali, in quanto consente di rendere efficiente ed efficace l organizzaizne di vendita, dalla pianificazione alle visite, alla raccolta delgi ordini e supporto post vendita della ASA relativa alla produzione di dermocosmetici, sfruttando, e ottenendo stimolo dalle opportunità offerte dallo sviluppo delle tecnologie. Nel caso specifico l intervento progettuale mira a introdurre le seguenti tipologie di innovazione: innovazione di prodotto innovazione di processo e di formalizzazione all interno dell impresa innovazione gestionale ed organizzativa a)azioni specifiche da svolgere, con particolare riguardo alle modalità organizzative e gestionali : L attuale organizzazione della Magaldi life comporta un grande dispendio di tempo nella reportistica dei commerciali dislocati nel centro sud che, facendo capo alla sede di salerno, si riuniscono ohni 15 giorni per la valutazione dell andamento delle vendite. I rapporti di visita ed gli ordini sono inoltrati via per una gestione destrutturata ed uno smaltimento degli ordini manuali, a magazzino. Non salvando i dati in maniera relazionale non è possibile, oggi, agevolmente dedurre statistiche di vendita e migliorarne le direttrici. Con l iniziativa di estensione della rete commerciale in tutto il territorio, e con l adozione di un crm centralizzato le procedure verranno snellite e organizzate intorno ad un report di vendita in real time telematico e riunioni che vengono organizzate in video conferenza, su tecnologia voip, direttamente dal pc netbook del commerciale ovvero ITS. b) gli interventi da realizzare potenzieranno le attività della filiera produttiva (impianti di trasformazione, punti vendita aziendali, introduzione e/o sviluppo dell e-commerce) Nell idea progettuale l innovazione gestionale che si intende raggiungere, grazie all acquisto di software, riguarda le modifiche alla struttura organizzativa orientate al raggiungimento di maggiore efficacia ed efficienza per l azienda stessa. L intervento proposto mira ad adottare sistemi di informatizzazione tesi ad una maggiore definizione dei ruoli e delle responsabilità dell organico aziendale attraverso un software gestionale (sistema informativo aziendale),che garantirà una corretta documentazione ed una circolazione delle informazioni sia all interno della struttura aziendale sia all esterno. La pianificazione rimarrà sincronia in videoconferenza laddove la reportistica, gestita in autonomia da ogni singolo commerciale, archiviata sotto cliente in crm, con grande recupero di tempo utile da destinare alle vendite. La nuova tecnologia consentirà all impresa di verificare le opportunità del nuovo mercato (produzione di dermocosmetici), consentendo eventuali ritarature rispetto alle scelte aziendali. c) il progetto è a completamento/potenziamento di infrastrutture di Information & Communication Technology già esistenti: Come già precisato l impresa mira a realizzare in aggiunta alle produzioni esistenti la produzione di dermocosmetici. L investimento consentirà di raggiungere i seguenti obiettivi: - miglioramento quantitativo della produzione attuale, grazie a tecniche migliorative di vendita; - sviluppo dell applicazione in crm - integrazione con ERP aziendale tramite web services; - organizzazione server pharm con attivazione linee dirette e di back-up, firewall, router - attivazione di una centrale operativa per il supporto alla rete di vendita, informazione ai cliente, gestione dei reclami Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T. 3 / 7

4 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. Il progetto fornirà alla società una nuova server pharm interna, attualmente ospitante solo l applicazione crm ed il gestionale per la fatturazione. Soprattutto, imponendo l attivazione di due abbonamenti adsl, una linea primaria, e l altra di back up, permette la creazione di una server pharm con i seguenti items: firewalling centrale telefonica con applicazione per il contact center server di dominio con applicazioni principali concentratore dati dai phca d) il progetto prevede il miglioramento dell organizzazione aziendale (riduzione della sottoccupazione aziendale, riconversione e/o incremento occupazionale, ecc.) e della sicurezza sui luoghi di lavoro : Il progetto nasce per raggiungere obiettivi strategici importanti aventi un incidenza positiva sul bilancio aziendale. In termini di miglioramento dell organizzazione,l azienda proponente mira a: - incrementare la nuova ASA (area strategia d affari) con l introduzione di nuovi prodotti ; - raggiungere maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro con l introduzione di un sistema informatizzato che consentirà ai commerciali di avere più tempo a disposizione per la vendita. Inoltri, i commerciali disporranno di una serie di informazioni aziendali tali da considerarsi parte integrante di un processo di sviluppo aziendale, che contribuirà ad una maggiore componente motivazionale - ridurre i costi fissi aziendali (riduzione dei costi di logistica) - aumentare l economicità dei processi produttivi derivante da una tendenziale riduzione dei costi - introdurre il concetto di qualità dei prodotti offerti, ossia tenendo conto anche di principi sociali oltre quelli puramente economici, raggiungendo importanti traguardi come la maggiore motivazione del personale, lo scambio più rapido di informazioni, etc; A partire del corretto funzionamento della centrale operativa, e della messa in opera delle direttrici, saranno evitati gli accessi presso sede home degli operatori, che riceveranno le direttrici quotidiani su area riservata pc per organizzare il proprio giro direttamente da casa. Unitamente ai monitoraggi e rilevazioni dati senza la presenza fisica si eviteranno direttirci lunghe, stressanti, pericolose ed inutili. (ampliare lo spazio quanto necessario) C2) Incidenza sulla qualificazione del prodotto/servizio con un relativo aumento della competitività sul mercato L obiettivo finale dell innovazione è il raggiungimento di una maggiore competitività del prodotto/servizio offerto, Nel caso dell iniziativa progettuale promossa la realizzazione dell intervento garantirà: 1) un incremento del valore per il consumatore finale (affidabilità delle produzioni, gestione in tempo reale dei reclami e del soddisfacimento) 2) una diminuzione del costo del prodotto che si ripercuoterà positivamente sul prezzo richiesto alla clientela, in considerazione di una diminuzione dei costi di logistica; 3) una maggiore penetrazione dei mercati grazie all informatizzazione del processo 4) un incremento delle vendite grazie alla introduzione della vendita e-commerce a) il progetto prevede la realizzazione di nuovi prodotti e/o la diversificazione di alcuni altri e/o la certificazione di qualità delle produzioni/servizi aziendali : La Magaldi Life srl è una società che offre servizi sanitari a domicilio e in farmacia. La società ha inaugurato un area di dermocosmesi per la produzione e distribuzione di una Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T. 4 / 7

5 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. gamma di prodotti cosmo farmaceutici prodotti dal ' OxygenComplex, una preziosa molecola in grado di indurre una rigenerazione della cute garantendo un recupero di vitalità cellulare del 170%, come dimostrato dai test clinici effettuati. b) Incremento percentuale del Valore Aggiunto aziendale atteso con gli interventi cofinanziati a regime : Dalla lettura dei dati di bilancio ed in considerazione dell analisi dei costi si ritiene che il progetto è fattibile in quanto consentirà un incremento del valore aggiunto nella fase di entrata a regime. Dalla lettura del conto economico previsionale si ritiene che l incremento del VA possa attestarsi ad un incremento pari ad almeno il 25% rispetto alla produzione esistente. Si rimanda per un approfondimento ai dati previsionali allegati al BP c) Sostenibilità economica, deducibile dal rapporto fra costo totale del progetto e fatturato annuo aziendale : Come già detto, il programma di investimento ha una sostenibilità economica interessante derivante sostanzialmente da una riduzione del costo del prodotto che si ripercuote sul prezzo finale di vendita. La diminuzione del costo di produzione è dovuto a questi elementi: 1) riduzione dei tempi e dei costi legati alle riunioni periodiche degli agenti e degli ITS (Informatori tecnico scientifici) 2) miglioramento qualitativo delle produzioni che consentiranno un aumento delle vendite e la penetrazione in nuovi mercati con consequenziale incremento delle vendite e la crescita del fatturato, in considerazione di una maggiore conoscenza del grado di soddisfacimento della clientela e della gestione dei reclami; 3) maggiori vendite legate ad una maggiore competitività e ad un maggiore interessamento degli agenti e degli ITS, che grazie alla tecnologia possiedono una serie di informazioni aziendali importanti In termini percentuali la sostenibilità economica ha il seguente valore : 1,075 d) Sostenibilità ambientale, in presenza di interventi e/o macchinari che consentono di ridurre le emissioni in atmosfera ovvero di migliorare la gestione dei rifiuti aziendali : L intervento progettuale prevede la promozione delle migliori tecnologie dal punto di vista ambientale per prevenire e ridurre, in modo integrato l impatto sulle componenti ambientali (si pensi alla riduzione degli spostamenti per le riunioni dei venditori con impatto positivo da un punto di vista ambientale). (ampliare lo spazio quanto necessario) C3) Rilevanza della componente giovanile e femminile a) Età del richiedente (impresa individuale) - Età media dei soci (per Società di persone) - Età dell'amministratore unico ovvero media dei componenti il consiglio di amministrazione (per Società di capitali): inferiore ai 40 anni b) Sesso del richiedente (impresa individuale), Sesso prevalente dei soci (per Società di persone), dell'amministratore Unico ovvero prevalente fra i componenti del consiglio di amministrazione (per Società di capitali) Sesso prevalente : maschile (ampliare lo spazio quanto necessario) Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T. 5 / 7

6 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. D) - Allegato Tecnico Spese agevolabili Descrizione (In k/euro) A) PROGETTAZIONE Progettazione 9,0 Direzione dei lavori 0,00 Piano di marketing e accessorie 11,40 TOTALE A) PROGETTAZIONE 20,40 TOTALE SPESE DI PROGETTAZIONE AMMISSIBILI 20,40 B) IMPIANTI Elettrico 0,00 Telematico 0,00 TOTALE B) IMPIANTI 0,00 C) MACCHINARI, ATTREZZATURE E STRUMENTI C.1) Macchinari Macchinario 1 0,00 Macchinario 2 0,00 Macchinario 3 0,00 TOTALE MACCHINARI 0,00 C.2) Attrezzature Attrezzatura 1 0,00 Attrezzatura 2 0,00 Attrezzatura 3 0,00 TOTALE ATTREZZATURE 0,00 C.3) Strumenti Strumento 1 0,00 Strumento 2 0,00 Strumento 3 0,00 TOTALE STRUMENTI 0,00 TOTALE C) MACCHINARI, ATTREZZATURE E STRUMENTI 0,00 D) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Programmi informatici 0,00 Acquisizione tecnologia 136,00 0,00 TOTALE D) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 136,00 TOTALE INVESTIMENTO 156,40 Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T. 6 / 7

7 P.O.R. Campania Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. Il sottoscritto EMILIO MAGALDI nato a SALERNO il 26/06/1970 residente in SAN MANGO PIEMONTE (SA) via CALDERULO N. 2 Comune SAN MANGO PIEMONTE CAP Provincia (SA) in qualità di legale rappresentante dell impresa denominata: MAGALDI LIFE SRL forma giuridica SRL con sede legale in via CASE ROSSE 19/A Comune SALERNO CAP Provincia SA Iscritta al registro delle imprese di SALERNO con il n C.F P.IVA DICHIARA ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall art. 76 che tutte le notizie fornite nella presente Scheda tecnica, composta di n. 7 fogli, e nell altra documentazione a corredo del modulo di domanda corrispondono a verità. Salerno, 03 ottobre 2009 IL LEGALE RAPPRESENTANTE (3) (3) Allegare copia di un documento di identità in corso di validità e sottoscritto, avendo cura che tale copia sia leggibile. In caso di cittadini extracomunitari occorre invece l autenticazione da parte di un pubblico ufficiale (circoscrizione, notaio o ambasciata). Allegati Bando regime di aiuti per l Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante l I.C.T. 7 / 7

8 LA STRATEGIA AZIENDALE RELAZIONE TECNICA DEL PIANO DI INVESTIMENTO LA STRATEGIA DI SVILUPPO DELL IMPRESA OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI DEL PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE Indicare sinteticamente gli obiettivi che si vogliono perseguire attraverso il piano di investimento e quali i risultati attesi. Il piano deve riferirsi ad una durata massima di 3 anni OBIETTIVI DEL PIANO AZIENDALE DI SVILUPPO Il progetto prevede La Magaldi life srl ha inaugurato un area di dermocosmesi per la produzione e distribuzione di una gamma di prodotti cosmo farmaceutici prodotti dal ' OxygenComplex, una preziosa molecola in grado di indurre una rigenerazione della cute garantendo un recupero di vitalità cellulare del 170%, come dimostrato dai test clinici effettuati. Per il prossimo bienno la società sta organizzando una rete nazionale di agenti ed ITS ( Informatori Tecnico Scientifici) che promuoveranno il prodotto presso il canale farmacie e il segmento dei medici dermatologi. Al fine di rendere efficiente ed efficace l organizzazione di vendita, dalla pianificazione delle visite, alla raccolta degli ordini e supporto post vendita l azienda necessità di fornire la supplì chain con un CRM, web based, integrato con l ERP aziendale ( JD Edward) per lettura dei dati amministrativi e di gestione al quale poter accedere da qualsiasi terminale internet ( gli agenti saranno dotati di un netbook) che permetta le seguenti funzionalità: 1. Area vendite: o ottimizzare l intero processo di vendita qualificando i potenziali clienti e assegnando un lead al venditore o al team più adatto; gestire le opportunità (trattative) tenendo traccia di tutte le interazioni con i clienti ; o supportare le attività di vendita gestendo una raccolta di materiale di vendita e marketing, come le brochure e le informazioni sulla concorrenza; il monitoraggio della concorrenza ; o avvantaggiarsi della condivisione delle informazioni mettendo a disposizione dei venditori anche i dati del servizio clienti; 2. Area Marketing: o gestire le campagne commerciali e di marketing; servizio newsletter, 1

9 o o creare newsletters ad hoc per uno o più specifici clienti; prevedere le tendenze attraverso gli strumenti di analisi dell andamento delle vendite e dei servizi ai clienti, modo da individuare e sviluppare le opportunità di vendita di un più ampio portafoglio prodotti (cross-selling) o un maggior volume (up-selling); 3. Servizio clienti: o schedulare le attività del servizio clienti: organizzare gli interventi assegnando il tecnico più gradito al cliente e più adatto al suo caso;. o gestire le chiamate creare, assegnare e gestire le richieste di assistenza al servizio clienti dal contatto iniziale sino alla risoluzione. ; o consultare la raccolta dei casi risolti la knowledge base consente la rapida risoluzione di casistiche di supporto analoghe ai precedenti casi risolti; o disporre di un esauriente reportistica analizzare la frequenza dei vari casi, comprendere meglio le esigenze dei clienti, tracciare i processi del servizio di assistenza e misurare il livello qualitativo delle prestazioni; Gli obiettivi che si intendono conseguire sono: Sostenere l azione di vendita con pianificazione vendite, visite, raccolta ordini e reportistica in real time. Dotare, dunque, necessariamente l azienda di un architettura web based che renda possibile il lavoro contestuale, con possibilità di comunicazione in instant messaging tra direzione ed esecuzione commerciale. L aggancio con l erp permette di raggiungere l obiettivo di far disporre la rete vendita anche delle informazione, sul fatturato, sull insoluto per il recupero crediti e sul venduto per il monitoraggio ed eventuale correzione delle strategie di vendita. Le modalità di introduzione dell innovazione all interno dell azienda sono: 1. Raccolta dei requisiti per le funzionalità sopra menzionate 2. Individuazione dei leads farmacie, e porting delle anagrafiche dal gestionale erp 3. Sviluppo dell applicazion CRM secondo requisiti 4. Integrazione con ERP aziendale tramite web services; 5. Organizzazione server pharm con attivazione linee dirette e di back up, firewall, router, 6. Collaudo e controllo delle apparecchiature ( tutto su gestione remota dalla centrale aziendale) e dei processi. 7. Attivazione di una centrale operativa per : a. Supporto alla rete di vendita b. Informazione ai clienti c. Gestione reclami 8. Dotazione delle apparecchiature informatiche alla rete vendita e formazione all uso delle applicazioni realizzate. Gli obiettivi del progetto sono: - ampliamento e diversificazione della gamma produttiva; - incremento delle quantità produttive; - miglioramento della qualità dei prodotti grazie all innovazione di processo - aumento della redditività aziendale grazie alla riduzione dei costi fissi - riduzione dell impatto ambientale In generale il piano di sviluppo aziendale è fortemente coerente con le linee strategiche del FESR ed in particolare con l obiettivo che individua nel Rafforzamento della competitività delle PMI un elemento prioritario e di successo per il miglioramento del settore della commercializzazione e della trasformazione del prodotto alimentare. La domanda crescente di prodotti alimentari richiede l adozione di una strategia di sviluppo per garantire un adeguato livello di soddisfacimento dei consumi. E, dunque, necessario favorire il completamento di tale processo allo scopo di migliorare la competitività del sistema, anche 2

10 attraverso il miglioramento della qualità delle produzioni, il rispetto delle condizioni igieniche e sanitarie, etc. Tutte le componenti strutturali sono coinvolte nel perseguimento di tale obiettivo. Infatti, allo scopo di conseguire l obiettivo generale occorre innanzitutto garantire adeguato sostegno al processo di modernizzazione e ristrutturazione dell industria di trasformazione dei prodotti alimentari Relativamente all industria di trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti alimentari gli obiettivi specifici di questa misura vanno individuati all interno della strategia di modernizzazione del settore, in atto già da diversi anni, e diretta alla valorizzazione delle produzioni interne attraverso il miglioramento della qualità dei prodotti, sia in termini di processo che ambientali, di sicurezza alimentare e commerciale. L azienda intende raggiungere la cosiddetta innovazione gestionale, che riguarda le modifiche alla struttura organizzativa orientate al raggiungimento di maggiore efficienza ed efficacia per l azienda che le adotta. L azienda proponente, infatti, intende acquisire in una fase successiva all investimento la certificazione di qualità di prodotto e di processo. - In tale contesto, l azienda proponente evidenzia che : la modifica di una singola tecnologia può impattare con più di una caratteristica di prestazione vista dal mercato e con più di una caratteristica di efficienza. Tra gli altri obiettivi che l azienda proponente intende raggiungere si ricordano: Miglioramento della qualità dei prodotti/servizi Ampliamento della gamma dei prodotti/servizi Obiettivi reddituali Ridurre i prezzi di vendita grazie ad un aumento della quantità produttiva Aumentare il Risultato della Gestione Caratteristica Obiettivi Commerciali Entrare in nuovi mercati geografici e di settore Consolidare posizioni di mercato a livello nazionale ed internazionale RISULTATI ATTESI DALL ATTUAZIONE DEL PIANO AZIENDALE DI SVILUPPO I risultati attesi dal progetto di investimento sono: 1) Realizzazione di un area produttiva ad elevato contenuto tecnologico; 2) Sviluppo di produzioni a maggior valore aggiunto 3) Promozione di nuovi sbocchi di mercato 4) Consolidamento e sviluppo dell azienda, in generale ANALISI S.W.O.T. Indicare i principali punti di forza e di debolezza, nonché le potenziali opportunità ed i rischi connessi al raggiungimento degli obiettivi perseguiti correlati alla realizzazione del piano aziendale di sviluppo PUNTI DI FORZA I punti di forza come si può ben capire sono quegli aspetti in cui l impresa è migliore rispetto alle concorrenti. I punti di forza dell azienda Magaldi Life srl, grazie alla realizzazione del piano aziendale di 3

11 sviluppo, saranno il prezzo di vendita la qualità del prodotto l'immagine del prodotto e dell'impresa l'efficienza del canale distributivo la fidelizzazione del cliente la capacità di adattamento e di sviluppo tecnologico * la forte specializzazione; Nell analisi dei punti di forza aziendale vanno, poi definiti gli obiettivi dell azienda Magaldi Life srl. Gli obiettivi del lungo periodo sono: - massimizzazione della redditività del capitale investito (ROI), come si evince dalle proiezioni finanziarie allegate al BP; - sopravvivenza sul mercato e massimizzazione della quota di mercato detenuta dall'impresa - motivazione dei dipendenti, grazie al miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti e alla riduzione delle emissioni inquinanti. - soddisfazione della clientela PUNTI DI DEBOLEZZA I punti di debolezza sono gli aspetti in cui la concorrenza è migliore rispetto all azienda di riferimento. Nel caso del piano aziendale della Magaldi Life srl si ritiene che i punti di debolezza potranno essere: - mancanza di una struttura distributiva autonoma. - gigantismo produttivo - crescente fabbisogno finanziario. Si precisa che i punti di debolezza saranno compensati da: - analisi di una struttura distributiva adeguata alle esigenze aziendali; - miglioramento qualitativo dei prodotti che bilancerà la presenza di strutture di commercializzazione e trasformazione dei prodotti ittici di grandi dimensioni; - attenta programmazione fonti/impieghi dell azienda per compensare lo sbilancio finanziario legato alla realizzazione dell investimento OPPORTUNITA Le opportunità del mercato legate alla realizzazione dell investimento della società Magaldi Life srl sono: - allargamento dei mercati - penetrazione in mercati con nuovi prodotti - penetrazione di nuovi segmenti di mercato ritenuti attrattivi - crescita dell ambiente legislativo che comporterà un uscita dai mercati delle aziende prevalentemente poco attente alla normativa in materia; RISCHI I rischi aziendali collegati alla realizzazione dell investimento potrebbero essere: - guerra di prezzi tra concorrenti - barriere commerciali aumentate - concorrenza estera che si basa su costi molto contenuti; - mancanza di politiche di sistema a supporto delle singole iniziative progettuali 4

12 OBIETTIVI, COSTI E PRINCIPALI TAPPE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTO OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI Indicare sinteticamente gli obiettivi ed i risultati che si intendono perseguire attraverso la realizzazione del programma d investimento. OBIETTIVI DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTO (MASSIMO CARATTERI) Le motivazioni del progetto sono di natura tecnico/economica e mirano a raggiungere in sintesi i seguenti principali obiettivi: - ampliamento e diversificazione dell'offerta, grazie anche al migliore rapporto che si instaurerà tra i reparti di produzione, vendita e marketing; - miglioramento della qualità dei prodotti attuali per renderli più competitivi (innovazione tecnologica di prodotto) e razionalizzazione dei processi di produzione; - aumento della flessibilità della produzione, attraverso la riduzione dei costi di produzione - riduzione dei costi fissi - aumento del risultato della gestione caratteristica RISULTATI ATTESI DALL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTO I risultati attesi dalla realizzazione del progetto sono: - ampliamento del mercato di riferimento (internazionale, nazionale e locale) - ampliamento della gamma di prodotti ; - incremento occupazionale; - individuazione di nuove opportunità ed apprendimento di nuove forme di gestione aziendale - innovazione tecnologica ed organizzativa aziendale - creazione delle condizioni favorevoli per la crescita dell occupazione qualificata e specializzata - implementazione di un sistema responsabile dell impresa - realizzazione di sistema sociale di conservazione e valorizzazione dei prodotti realizzati - creazione di un sistema di gestione della logistica attinente sia alle materie prime che ai prodotti finali 5

13 CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTO Descrizione generali dello sviluppo aziendale a seguito della realizzazione del programma d investimento. COERENZA DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTO CON IL PIANO DI SVULUPPO AZIENDALE (MASSIMO CARATTERI) Il programma di investimento dell azienda Magaldi Life srl è fortemente coerente con il piano di sviluppo aziendale complessivo. Infatti, appare opportuno precisare che la società Magaldi Life srl ha un piano progettuale più ampio, che prevederà a regime l utilizzo delle attrezzature acquistate anche per garantire processi di qualità dei prodotti. Sarà considerata prioritaria l attuazione di iniziative che consistono nella creazione di nuovi mercati e nell ammodernamento di quelli esistenti. I risultati attesi sono i seguenti: Modernizzazione ed adeguamento delle infrastrutture e dei macchinari Sviluppo di produzioni a maggior valore aggiunto Valorizzazione delle produzioni mediante incremento della qualità in termini ambientali, di sicurezza Incremento delle procedure di certificazione di processo ed ambientali Promozione nuovi sbocchi di mercato Consolidamento e sviluppo imprenditoriale. INTEGRAZIONE VERTICALE DI FILIERA Il progetto di investimento non prevede integrazione verticale di filiera. QUALITA DEI PRODOTTI E SERVIZI La qualità del prodotto offerto sarà uno dei risultati dell investimento realizzato, grazie a diversi fattori che possono così essere sintezzati: gestione in tempo reale della clientela, gestione in tempo reale dei reclami, miglioramento della logistica sia all interno che all esterno dell azienda; miglioramento del rapporto lavorativo con gli attuali dipendenti. RELAZIONI TECNICHE RELAZIONE TECNICA RIPORTANTE L EVENTUALE CORRELAZIONE TRA L INTERVENTO PROPOSTO CON ALTRI INTERVENTI REALIZZATI Il programma prevede, in generale: - sostegno nello sviluppo di processi e/o di prodotti da parte dell azienda, soprattutto PMI - incremento della sicurezza delle infrastrutture tecnologiche per la tutela ambientale e per lo sviluppo sostenibile nel settore della cosmesi; - promozione di una concreta politica industriale tesa alla integrazione fra tutela ambientale, innovazione e competitività per la valorizzazione del settore - certificazione di prodotti e processi produttivi con marchi di qualità ambientale. Il settore è caratterizzato da una struttura bipolare: da un lato c è un piccolo gruppo di multinazionali leader del settore e che operano globalmente, dall altro c è un gran numero di PMI che producono per mercati locali e/o regionali e su filiere specifiche. In questo contesto, altamente frammentato e competitivo, caratterizzato oltremodo da un mercato ampio e con esigenze di approvvigionamenti quotidiani massicci, vanno a confrontarsi realtà industriali molto diverse tra di loro, sia per dimensioni che per prodotti che per geografia. Sorge pertanto la necessità, per i suddetti attori, di adottare soluzioni che consentano una più efficiente gestione del proprio business. In particolare, il ricorso ad un sistema misto tra nuove tecnologie informatiche che supportino l integrazione della catena del valore per le aziende del settore, e le competenze chimiche e della cosmetica, rappresenta un occasione da cogliere al fine di accorciare e rendere più efficiente tale catena (tempi di risposta e flessibilità verso la domanda, ottimizzazione dei costi di approvvigionamenti, trasformazione e distribuzione del prodotto, etc.) e per migliorare l interazione azienda cliente (customer relationship management, commercio elettronico, etc.). 6

14 PROSPETTO FINANZIARIO DELLE FONTI E DEGLI ESBORSI COSTO DELL INVESTIMENTO CONTRIBUTO RICHIESTO PARTECIPAZIONE PRIVATA Risorse proprie Mutuo Altro , , ,00 IL BUDGET ECONOMICO DELL AZIENDA A SEGUITO DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTO DETTAGLIO DELLE VOCI DEL CONTO ECONOMICO PREVISIONALE Descrivere in dettaglio la composizione degli importi inseriti nella tabella di cui al paragrafo D.1.3 e giustificare l impatto sulle voci del conto economico determinato dal programma d investimenti Voce del conto economico Descrizione Incremento Del Valore della A Valore della produzione produzione B6) Costi materie prime, sussidiarie, di consumo e merci B7) Costi per servizi Riduzione dei costi per trasferte B11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci B8) Costi per il godimento beni terzi B14) Oneri diversi di gestione B10c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni B10d) Svalutazione dei crediti compresi nell attivo circolante e delle disponibilità liquide B9) Costo del personale B10a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali B10b) Ammortamento immobilizzazioni materiali B12) Accantonamenti per rischi B13) Altri accantonamenti C) Proventi ed oneri finanziari D) rettifiche di valore di attività finanziarie E) Proventi ed oneri straordinari 22) Imposte sul reddito D.3 L IMPATTO DEL PROGRAMMA D INVESTIMENTI SUL MIGLIORAMENTO DEL RENDIMENTO GLOBALE DELL AZIENDA MIGLIORAMENTO SULL AMBIENTE Se il programma d investimento determina un impatto positivo sull ambiente, descrivere le motivazione del miglioramento in relazione alle principali componenti ambientali. Componente ambientale Descrizione Acqua Aria/atmosfera Suolo Biodiversità (flora/fauna) Non rilevante Non rilevante Non rilevante Non rilevante MIGLIORAMENTO ORGANIZZATIVO DEL LAVORO 7

15 Se il programma di investimenti determina un impatto sull organizzazione del lavoro dell impresa, descrivere le motivazioni del miglioramento Tipo di miglioramento Miglioramento dell efficienza nell impiego della manodopera Descrizione RAZIONALIZZAZIONE DELLE POSTAZIONI DI LAVORO IN TERMINI DI RIORGANIZZAZIONE DELLE MOVIMENTA- ZIONE ALL INTERNO DELLA FILIERA PRODUTTIVA CON RIDUZIONI DELLE CONFLITTUALITA E DELLE ATTESE. AGEVOLAZIONE NELLA MOVIMENTAZIONE DEI PRODOT- TI NELL AREA PRODUTTIVA PER L AUMENTO DEGLI SPA- ZI E L OTTIMALE COLLOCAZIONE DELLE POSTAZIONI IN FUNZIONE DELLE FASI PRODUTTIVE. MIGLIORAMENTO SICUREZZA LAVORO Se il programma di investimenti determina un impatto sulla sicurezza lavoro in azienda, descrivere le motivazioni del miglioramento. Tipo di attenuazione del rischio Rischio nell uso macchine ed attrezzature nell ambito delle attività aziendali Descrizione ADOZIONE DI ATTREZZATURE INNOVATIVE E SODDISFACENTI I PIÙ RECENTI STANDARD IN TERMINI DI SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI. Rischi connessi alle strutture aziendali (cadute, incendi, ecc. ) Rischio chimico Rischio biologico Altro (specificare) MIGLIORAMENTO DEL PRODOTTO Se il programma di investimenti determina un impatto sulla qualità del prodotto o sui servizi, descrivere le motivazioni del miglioramento. Tipo di miglioramento Migliore presentazione del prodotto (packaging) o dei servizi Descrizione I NUOVI MACCHINARI CONSENTIRANNO DI UTILIZZARE NUOVE TIPOLOGIE DI CONTENITORI SIA PER FORMA CHE PER MATERIALE Introduzione di un nuovo prodotto o servizio Aumento della qualità del prodotto o servizio in relazione al mercato di riferimento MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DOVUTA ALL INTRODUZIONE DI UN PROCESSO PRODUTTIVO AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO CHE INCIDERA POSITIVAMENTE SULLA SICUREZZA E TRACCIABILITA ALIMENTARE Altro (specificare) MIGLIORAMENTO DEL PROCESSO PRODUTTIVO Se il programma di investimenti determina un impatto sull efficacia/efficienza del processo produttivo, descrivere le motivazioni del miglioramento. 8

16 Tipo di miglioramento Risparmio energetico Descrizione RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI GRAZIE ALL ACQUISTO DI NUOVI MACCHINARI ED ATTREZZATURE Aumento della produttività Risparmio idrico Innovazione dei processi produttivi o logistici Riconversione processi produttivi Altro (specificare) MIGLIORAMENTO DEL PROCESSO DI COMMERCIALIZZAZIONE Se il programma di investimenti determina un impatto sul processo di commercializzazione del prodotto, descrivere le motivazioni del miglioramento. Tipo di miglioramento Razionalizzazione dei canali commerciali (filiera corta, vendita diretta, internazionalizzazione, ecc.) Miglioramento strumenti di commercializzazione (sito e- commerce, ) Ottimizzazione gestione aggregata dell offerta attraverso l aggregazione tra imprese Altro (specificare) Descrizione PORTALE DI E-COMMERCE PORTALE DI E-COMMERCE 9

17 Descrizione tecnica dell investimento Il software sarà organizzato in tre aree: Area vendite: o ottimizzare l intero processo di vendita qualificando i potenziali clienti e assegnando anche in modo automatico un lead al venditore o al team più adatto; gestire le opportunità (trattative) tenendo traccia di tutte le interazioni con i clienti e seguendone gli sviluppi con un processo di workflow anche automatico; o supportare le attività di vendita gestendo una raccolta di materiale di vendita e marketing, come le brochure e le informazioni sulla concorrenza; il monitoraggio della concorrenza in base al prodotto o alla zona; o avvantaggiarsi della condivisione delle informazioni mettendo a disposizione dei venditori anche i dati del servizio clienti, per facilitare la gestione delle opportunità attraverso una relazione consapevole con i clienti. Area Marketing: o gestire le campagne commerciali e di marketing; servizio newsletter, o creare newsletters ad hoc per uno o più specifici clienti; o gestire le liste, creandole da clienti e lead, con criteri molteplici di selezione, importandole da altre fonti (fogli elettronici, etc.) e gestendole in funzione del variare dei dati; o prevedere le tendenze attraverso gli strumenti di analisi dell andamento delle vendite e dei servizi ai clienti, secondo precisi modelli, in modo da individuare e sviluppare le opportunità di vendita di un più ampio portafoglio prodotti (cross-selling) o un maggior volume (up-selling); o fidelizzare i clienti individuando le criticità e proponendo le offerte e i prodotti più indicati per quel tipo di cliente. 4. Servizio clienti: o gestire le chiamate creare, assegnare e gestire le richieste di assistenza al servizio clienti dal contatto iniziale sino alla risoluzione. Le richieste di assistenza vengono accodate e assegnate anche automaticamente alla persona competente, o al team più adatto a risolvere il caso, procedendo all eventuale escalation o riassegnazione del caso; o consultare la raccolta dei casi risolti la knowledge base consente la rapida risoluzione di casistiche di supporto analoghe ai precedenti casi risolti; gestire i contratti di assistenza oltre a creare e gestire i contratti, il sistema assicura un accurata fatturazione degli interventi conclusi; o disporre di un esauriente reportistica analizzare la frequenza dei vari casi, comprendere meglio le esigenze dei clienti, tracciare i processi del servizio di assistenza e misurare il livello qualitativo delle prestazioni; o schedulare le attività del servizio clienti: organizzare gli interventi assegnando il tecnico più gradito al cliente e più adatto al suo caso, pianificando l assistenza grazie a un unica visione del calendario interventi dei vari centri di assistenza, con le relative risorse ed attrezzature. Le funzionalità Area Marketing Gestione lead Identificazione dei potenziali clienti e qualificazione del loro interesse. Campagne di marketing Pianificare la strategia di marketing sulla base di budget, spese, promozioni, target dei prodotti e materiale di marketing. 10

18 Documentazione di vendita Creare, gestire e distribuire materiale per le vendite e il marketing (brochure, guide di approfondimento, informazioni sulla concorrenza, recensioni sul prodotto, ). Esecuzione di campagne Tenere traccia delle attività relative ad una campagna, importare lead, convertirli in opportunità, visualizzare i dati relativi a costi e prestazioni. Creazione e gestione di liste Creare e gestire liste per specifiche campagne, in base ai dati disponibili su contatti, lead o clienti. Invio Newsletter Inviare newsletter ad hoc a clienti su avvenimenti e opportunità (es. un meeting che possa interessare, un nuovo corso presso l azienda, ) Area clienti Possibilità da parte del cliente di poter inserire codice tecnico di prodotto e verificare documentazione tecnica amministrativa relativa a quell acquisto ; Creazione rapporto di visita secondo requisiti presenti nel database lotus notes Strutture ; Gestione dei contatti Identificazione dei contatti con i clienti. Gestione opportunità Convertire i lead in opportunità monitorando l intero ciclo di vendita grazie a regole i workflow. Gestione casi Creare, assegnare, gestire e distribuire le richieste di assistenza. Visualizzazione completa delle informazioni sui clienti E possibile consultare tutti i dati sui clienti per comprenderne le proprie esigenze e proporgli soluzioni ad hoc. Knowledge based Permette di risolvere rapidamente i casi più frequenti consultando la base dati. Gestione della corrispondenza Gestione della corrispondenza tra utente CRM e cliente (Lead, Account): Area documenti Gestione documentale : La sezione di gestione documentale raccoglie in forma organizzata tutti i documenti di interesse e permette l up load sul sito. In verità per gran parte la gestione dei documenti sarà organizzata intorno al modulo edms. _ Edms è sistema di gestione documentale (Document Management System - D.M.S.) e come tale segue tutta la "vita" diun documento all interno di un organizzazione, i dati vengono memorizzati in un formato standardizzato e possono essere inseriti, consultati, modificati o eliminati in qualsiasi momento tramite web. Edms nasce dall esigenza di creare e condividere files in formato digitale e ovviare ai consueti problemi di organizzazione, classificazione ed archiviazione di documenti. Anche per il D.M.S. è prevista l'organizzazione degli utenti in gruppi. Il sistema organizza i documenti sia logicamente che fisicamente. I file sono organizzati logicamente secondo la gerarchia: librerie-cartelle-documenti. Mentre fisicamente sono memorizzati nel file system del server. Edms consente di inserire files sia attraverso il protocollo httpche ftp (per file di grosse dimensioni). La Ricerca (full-text o attraverso metadata) rappresenta la funzionalità critica dell Edms, dunque è stata dedicata particolare attenzione alla scelta del motore di ricerca che meglio si integrasse nel sistema. Le funzioni del sistema edms disponibili sono : Gestione documenti: Tale insieme di funzionalità consente all utente finale il datasharing. Edms supporta l archiviazione, la modifica e la cancellazione di documenti di vario formato grazie all estendibilità. 11

19 Upload dei documenti : Tutti i documenti elettronici devono poter essere archiviati in modo semplice e veloce in modo da renderli disponibili per tutta la durata della vita della azienda, dell'ente, dello studio. File sharing : Edms offre un sistema di gestione delle versioni consentendo ai gruppi di lavoro la possibilità di condividere e gestire gli stessi documenti in modo concorrente. Motore di ricerca per indici e contenuti del documento: ricerca full-text e attraverso metadata(titolo, autore) Versioning: Generazione automatica di una nuova versione ad ogni ad ogni modifica strutturale Politica di accounting : Politica dei privilegi: All'inserimento di un documento il creatore stabilisce i permessi(lettura, modifica, cancellazione) associandolo ad un utente singolo od a gruppi di utenti _ Verticali Il progetto grafico La progettazione grafica sarà chiaramente studiata secondo visione del cliente, esigenze di comunicazione e rispetto dell immagine coordinata e soprattutto secondo criteri di usabilità e facile navigazione, che generalmente esigiamo nelle nostre realizzazione anche in disaccordo con visione del cliente, se necessario. Il Software sarà impostato a tutto schermo con tutte le configurazioni possibili (800x600 pixels; 1024x768 pixels), come da standard internazionali. Il cliente vorrebbe una visualizzazione a schermo intero ed una contestuale compatibilità con le configurazioni di maggior uso. Conclusione In relazione al progetto candidato dalla società Magaldi Life srl la scrivente dott.ssa Annalisa Del Pozzo nata a Salerno il ed ivi residente alla Via Roma 21 con studio in Salerno alla Piazza Caduti Civili di Guerra 1, iscritta all Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili al n. 858/A (già Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Salerno esprime parere favorevole in merito alla fattibilità tecnico/finanziaria. Salerno Il professionista 12

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione Topway S.r.l. A2) Forma giuridica Società a responsabilità limitata A3) Codice Fiscale 03305660619

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione ALBA GAMMA S.R.L. A2) Forma giuridica SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA A3) Codice Fiscale 01196940629

Dettagli

ASSESSORATO ALL UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVA ECONOMIA, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICA BANDO PUBBLICO

ASSESSORATO ALL UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVA ECONOMIA, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICA BANDO PUBBLICO ASSESSORATO ALL UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVA ECONOMIA, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICA BANDO PUBBLICO REGIME DI AIUTI DE MINIMIS EX REG. (CE) N. 1998/2006 PER L INNOVAZIONE

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione 1..2..PRINT S.R.L. A2) Forma giuridica Società a Responsabilità Limitata A3) Codice Fiscale 05464751212

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione Mavi Drink A2) Forma giuridica srl A3) Codice Fiscale 03196350361 Partita IVA 03196350361 A4) Sede

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione COOPERATIVA SOCIALE L UOMO E IL LEGNO A2) Forma giuridica COOPERATIVA SOCIALE A3) Codice Fiscale

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione ATELIER VACANZE SRL A2) Forma giuridica SOCIETA' A RESPONSABILITA'LIMITATA A3) Codice Fiscale 5275911211

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione RAMOS A2) Forma giuridica Società a responsabilità limitata A3) Codice Fiscale 07526020636 Partita

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione ITAL DATA S.R.L. A2) Forma giuridica SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA A3) Codice Fiscale 07513530639

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI

Dettagli

Modulo presentazione domanda Smart e Start REV. 2 JANNELLO FRANCESCO

Modulo presentazione domanda Smart e Start REV. 2 JANNELLO FRANCESCO 2013 Modulo presentazione domanda Smart e Start REV. 2 JANNELLO FRANCESCO Cognome Nome Sesso Codice fiscale Nato in provincia Comune di Data nascita Doc. riconoscimento Numero INFORMATIVA Con la presente

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione SEMAK SRL A2) Forma giuridica Società a Responsabilità Limitata A3) Codice Fiscale 03973380656 Partita

Dettagli

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax @jobiz.com - www.jobiz.com uno strumento dinamico per fare e-business che cos'è e.cube ECMS le quattro aree configurazione

Dettagli

Modulo presentazione domanda Smart REV. 3 JANNELLO FRANCESCO

Modulo presentazione domanda Smart REV. 3 JANNELLO FRANCESCO 2013 Modulo presentazione domanda Smart REV. 3 JANNELLO FRANCESCO Cognome Nome Sesso Codice fiscale Nato in provincia Comune di Data nascita Doc. riconoscimento Numero INFORMATIVA Con la presente si comunica

Dettagli

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI SOGGETTI BENEFICIARI Piccole e medie imprese con unità produttiva ubicata nella Regione Marche PROGETTI AGEVOLABILI 1) Progetti relativi

Dettagli

GESTIRE UNA FIERA GESTIONE FIERE CON

GESTIRE UNA FIERA GESTIONE FIERE CON GESTIONE FIERE CON INTRODUZIONE Ad ognuno la giusta azione di Marketing All interno del cosiddetto Customer Acquisition Funnel 1, la gestione di una fiera si rivolge, come nel caso del telemarketing, ai

Dettagli

Programma Operativo Regionale della Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. RELAZIONE TECNICO-ECONOMICA IMPRESA

Dettagli

CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT

CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT V I N F I N I T Y P R O J E C T CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT Infinity CRM Il Cliente a 360 CRM COMMUNICATION CMS E COMMERCE B2B AD HOC E COMMERCE B2C ACQUISIZIONE PROTOCOLLAZIONE CLASSIFICAZIONE VERSIONING

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione R.M.A A2) Forma giuridica Società a responsabilità limitata A3) Codice Fiscale 04336580651 Partita

Dettagli

SEMPLIFICA RISPARMIA COLLABORA CONDIVIDI GESTISCI

SEMPLIFICA RISPARMIA COLLABORA CONDIVIDI GESTISCI SEMPLIFICA RISPARMIA COLLABORA CONDIVIDI GESTISCI Il mondo sta cambiando Internet e web 2.0 Da luogo di gestione dei dati a spazio virtuale,per: Condividere Collaborare Comunicare Socializzare Partecipare

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A1) Denominazione S.I.T.I. SOCIETA ITALIANA TURISMO INTERNAZIONALE S.R.L. A2) Forma giuridica Società a responsabilità

Dettagli

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Un azienda è caratterizzata da: 1. Persone legate tra loro da

Dettagli

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento Il business plan Definizione Il Business Plan, o piano economico-finanziario, è il documento che permette di definire e riepilogare il progetto imprenditoriale, le linee strategiche, gli obiettivi e la

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTI SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007-2013

Dettagli

CRM: Come le PMI possono organizzare la loro attività senza costi di licenza

CRM: Come le PMI possono organizzare la loro attività senza costi di licenza CRM: Come le PMI possono organizzare la loro attività senza costi di licenza Il Customer Relationship Management (CRM) punta a costruire, estendere ed approfondire le relazioni esistenti tra un'azienda

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione SCACCO MATTO A2) Forma giuridica COOPERATIVA SOCIALE A3) Codice Fiscale 02615730617 Partita IVA

Dettagli

Il business plan. La New Paper srl. Il business plan per una nuova impresa: il caso New Paper S.p.a.

Il business plan. La New Paper srl. Il business plan per una nuova impresa: il caso New Paper S.p.a. Corso di Economia e gestione delle imprese II Il business plan per una nuova impresa: il caso New Paper S.p.a. dott. Matteo Rossi Benevento, 04 febbraio 008 Il business plan E un esercizio che rappresenta

Dettagli

Retail L organizzazione innovativa del tuo punto vendita

Retail L organizzazione innovativa del tuo punto vendita fare Retail L organizzazione innovativa del tuo punto vendita fareretail è una soluzione di by www.fareretail.it fareretail fareretail è la soluzione definitiva per la Gestione dei Clienti e l Organizzazione

Dettagli

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DATI IDENTIFICATIVI DELL IMPRESA

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DATI IDENTIFICATIVI DELL IMPRESA P.O. FESR Campania 2007-2013 OBIETTIVO OPERATIVO 2.4 CREDITO E FINANZA INNOVATIVA - MIGLIORARE LA CAPACITÀ DI ACCESSO E ALLA FINANZA PER L IMPRESA PER GLI OPERATORI ECONOMICI PRESENTI SUL TERRITORIO REGIONALE

Dettagli

IL DIRECT MARKETING CAMPAGNE MARKETING CON

IL DIRECT MARKETING CAMPAGNE MARKETING CON IL DIRECT MARKETING CAMPAGNE MARKETING CON INTRODUZIONE Ad ognuno la giusta azione di Marketing All interno del cosiddetto Customer Acquisition Funnel 1, le attività di Direct Marketing si posizionano

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI

Dettagli

Provincia dell Ogliastra Gestione Commissariale (L.R. n. 15 /2013)

Provincia dell Ogliastra Gestione Commissariale (L.R. n. 15 /2013) BANDO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA COLTIVAZIONE DEL CILIEGIO DOLCE E DEL MELO NELLA PROVINCIA DELL OGLIASTRA ALLEGATO A - PIANO DI SVILUPPO

Dettagli

L EVOLUZIONE MIDRANGE dei sistemi ERP I MODULI TECNOLOGICI

L EVOLUZIONE MIDRANGE dei sistemi ERP I MODULI TECNOLOGICI L EVOLUZIONE MIDRANGE dei sistemi ERP Euro-E3 è il software per la gestione aziendale semplice, potente ed integrato. La procedura è sviluppata in ambiente Microsoft.NET, che rappresenta il riferimento

Dettagli

MARKETING ORGANIZZAZIONE SVILUPPO COMMERCIALE SOFTWARE & WEB

MARKETING ORGANIZZAZIONE SVILUPPO COMMERCIALE SOFTWARE & WEB ORGANIZZAZIONE SVILUPPO COMMERCIALE MARKETING SOFTWARE & WEB Siamo un gruppo di professionisti qualificati con esperienze in aziende di produzione, servizi e multiutility; mettiamo in comune le nostre

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Sottomisura 4.1.3.1.a Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese Misura 3.1.2. Azione a) Centri rurali di ristoro e degustazione SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Il

Dettagli

I valori distintivi della nostra offerta di BPO:

I valori distintivi della nostra offerta di BPO: Business Process Outsourcing Partner 3M Software è il partner di nuova generazione, per la progettazione e la gestione di attività di Business Process Outsourcing, che offre un servizio completo e professionale.

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FAGIOLI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FAGIOLI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FAGIOLI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE I Cap.1 Gestire

Dettagli

PIANO FILIERA, PROGETTO INDUSTRIALE E BUSINESS PLAN

PIANO FILIERA, PROGETTO INDUSTRIALE E BUSINESS PLAN 1/ AVVISO PUBBLICO per la concessione di agevolazioni finanziarie, attraverso la sottoscrizione di Contratti di Programma Regionali settoriali per lo Sviluppo delle Attività Industriali, di cui all articolo

Dettagli

Le tecnologie per le imprese

Le tecnologie per le imprese Le tecnologie per le imprese Obiettivi della lezione L evoluzione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione Le tre funzioni dell ICT Direttrici e problematiche delle tecnologie disponibili

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

Allegato n. 4 SCHEDA TECNICA DI PROGETTO

Allegato n. 4 SCHEDA TECNICA DI PROGETTO SCHEDA TECNICA DI PROGETTO 1 Sezione 1: Soggetto proponente 1.1. Scheda anagrafica 1. Denominazione e forma giuridica 2. Partita IVA 3. Sede legale 4. Settore di attività e codice classificazione ATECO

Dettagli

Schema di riferimento per il business plan

Schema di riferimento per il business plan Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico

Dettagli

Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche

Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche 1. La e-company: definizione e caratteristiche 2. Le tre direttrici di sviluppo del

Dettagli

POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ

POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ 2007 Presentazione a cura di: Rossetti, Paolini, Toccacelo, Fabiani 16 Luglio 2007 Brufa di Torgiano (PG) 1 PACCHETTO COMPETITIVITÀ: Parole chiave 2 Innovazione

Dettagli

L azienda Estesa. Giancarlo Stillittano

L azienda Estesa. Giancarlo Stillittano L azienda Estesa Giancarlo Stillittano L azienda estesa L azienda ha necessità di rafforzare le relazioni al suo interno (tra funzioni,uffici, stabilimenti produttivi e filiali di vendita) e si trova al

Dettagli

IL CRM di Platinumdata

IL CRM di Platinumdata IL CRM di Platinumdata Cos è un CRM? Il Customer relationship management (CRM) o Gestione delle Relazioni coi Clienti è legato al concetto di fidelizzazione e gestione dei clienti. Attualmente il mercato

Dettagli

PENSA IN GRANDE, VIVI MICRO!

PENSA IN GRANDE, VIVI MICRO! I N F I N I T Y P R O J E C T PENSA IN GRANDE, VIVI MICRO! L avvento del web 2.0 ha modificato radicalmente il modo di pensare e sviluppare i processi aziendali. Velocità, precisione, aggiornamento continuo

Dettagli

STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan

STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan STARTCUP Guida alla Compilazione del Business Plan 2 INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 3 2.L'IMPRESA : SETTORE DI ATTIVITÀ E FORMA GIURIDICA 3 3. IL GRUPPO IMPRENDITORIALE

Dettagli

Fondo FINTER per l innovazione delle imprese del terziario (commercio - sistema fieristico e servizi - turismo)

Fondo FINTER per l innovazione delle imprese del terziario (commercio - sistema fieristico e servizi - turismo) Fondo FINTER per l innovazione delle imprese del terziario (commercio - sistema fieristico e servizi - turismo) TIPOLOGIA DELLE PROPOSTE PROGETTUALI La misura di agevolazione promuove e ammette tipologie

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DEI CLIENTI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DEI CLIENTI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA GESTIONE DEI CLIENTI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 ORIENTAMENTO ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE... 3 ASPETTATIVE E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE... 3 MISURARE

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti

Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti Allegato 2 Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti A. L impresa e i suoi protagonisti * Presentazione dell impresa (forma e composizione societaria, oggetto sociale, breve

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi I sistemi operazionali complementari Copyright 2011 Pearson Italia Sistemi di supporto primario all ERP Le aree tradizionalmente coperte dai sistemi ERP

Dettagli

ALLEGATO C2. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a

ALLEGATO C2. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a ALLEGATO C2 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Incentivo Start Up Polaris

Incentivo Start Up Polaris Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

esolver per la Moda Software e servizi per le imprese del settore fashion. Sistema integrato per la gestione aziendale. www.sistemi.

esolver per la Moda Software e servizi per le imprese del settore fashion. Sistema integrato per la gestione aziendale. www.sistemi. SISTEMA IMPRESA Sistema integrato per la gestione aziendale. esolver per la Moda Software e servizi per le imprese del settore fashion. esolver per la Moda è la soluzione software completa e integrata

Dettagli

ANALISI FUNZIONALE PER LE APPLICAZIONI ICT

ANALISI FUNZIONALE PER LE APPLICAZIONI ICT Azione A.5 Planning of the WEEE Management Model for collection services ANALISI FUNZIONALE PER LE APPLICAZIONI ICT FUNCTIONAL REQUIREMENTS FOR ICT APPLICATIONS RELEASE 2 GENOVA, 20 MARZO 2015 INDICE DEL

Dettagli

Lo sviluppo della comunicazione di marketing e del CRM nelle imprese. Evidenze empiriche e il progetto CRM in Camomilla Milano

Lo sviluppo della comunicazione di marketing e del CRM nelle imprese. Evidenze empiriche e il progetto CRM in Camomilla Milano Facoltà di lingua e cultura italiana CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Lo sviluppo della comunicazione di marketing e del CRM nelle imprese. Evidenze empiriche e il progetto CRM

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

IMPRESE CHE POSSONO PARTECIPARE: Piccole e Medie Imprese aventi l unità produttiva nella Regione Marche.

IMPRESE CHE POSSONO PARTECIPARE: Piccole e Medie Imprese aventi l unità produttiva nella Regione Marche. BANDO REGIONE MARCHE. INCENTIVI ECONOMICI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE AL FINE DI FAVORIRE I PROCESSI DI AGGREGAZIONE IN FILIERE E LE PRODUZIONI MADE IN ITALY. IMPRESE CHE POSSONO PARTECIPARE: Piccole

Dettagli

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI

DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI P.O. FESR Campania 2007-2013 OBIETTIVO OPERATIVO 2.4 CREDITO E FINANZA INNOVATIVA - MIGLIORARE LA CAPACITÀ DI ACCESSO E ALLA FINANZA PER L IMPRESA PER GLI OPERATORI ECONOMICI PRESENTI SUL TERRITORIO REGIONALE

Dettagli

Con RICOH è più facile

Con RICOH è più facile Con RICOH è più facile RICOH aiuta le aziende ad aumentare l efficienza e l efficacia della gestione documentale, dei processi informativi e dei flussi di lavoro. RICOH si propone come unico partner di

Dettagli

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T.

P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. P.O.R. Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. ALLEGATO N. 5 SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A) DATI

Dettagli

Tecnologie per la crescita dell impresa software, hardware e servizi

Tecnologie per la crescita dell impresa software, hardware e servizi Tecnologie per la crescita dell impresa software, hardware e servizi www.centrosoftware.com la società Centro Software è stata fondata nel 1988 con un obiettivo ambizioso: fornire alle Piccole e Medie

Dettagli

Guida alla compilazione e all invio della domanda

Guida alla compilazione e all invio della domanda Guida alla compilazione e all invio della domanda AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO ROTATIVO PER LO SVILUPPO DELLE PMI Campane Misura Artigianato P.O. FESR Campania

Dettagli

a fianco delle imprese

a fianco delle imprese a fianco delle imprese ROMIRI DM AMA LE NUOVE IDEE Romiri Data Management crede fortemente nell innovazione come motore di sviluppo. Opera nel campo delle ICT (Information and Communication Technology)

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE

Dettagli

CRM / WEB CRM CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT

CRM / WEB CRM CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT CRM / WEB CRM CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT Il CRM di NTS Informatica Una fidelizzazione del cliente realmente efficace, ed i principi fondamentali alla base della sua

Dettagli

Indirizzo GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE

Indirizzo GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO IGEA Anno 2000 Indirizzo GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE Tema di: ECONOMIA AZIENDALE Il candidato sta esaminando, con alcuni amici neo-diplomati, la possibilità di iniziare

Dettagli

Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento

Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento Bando di concorso per la concessione di contributi alle pmi per favorire lo sviluppo di progetti, prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi innovativi nonche l adozione di tecnologie e servizi

Dettagli

Corso di Marketing Industriale

Corso di Marketing Industriale U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I B E R G A M O Facoltà di Ingegneria Corso di Marketing Industriale Prof Ferruccio Piazzoni ferruccio.piazzoni@unibg.it Il Geomarketing I Mktg-L13 Il Geomarketing,

Dettagli

LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI. Dott. Roberto Matterazzo

LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI. Dott. Roberto Matterazzo LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI Dott. Roberto Matterazzo L incontro si propone di rispondere a queste tre domande: Cosa devo concretamente scrivere in un business plan?

Dettagli

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) ICT GOVERNANCE ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1 Sviluppo storico del CRM 50 60 Avvento dei brand items e delle agenzie di pubblicità 70 Avvento del

Dettagli

Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A.

Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A. Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A. Seminario sulle Convenzioni CONSIP in ambito ICT 28 Novembre 2003 Palazzo del Consiglio Regionale Sala Sinni Agenda 1. Apertura

Dettagli

WHITE PAPER CRM Novembre 2003

WHITE PAPER CRM Novembre 2003 WHIT E PAPER Novembre 2003 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT Parlare di CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT significa parlare di come l Azienda gestisce il suo business. Se vogliamo dare una definizione di

Dettagli

ASSESSORATO ALL UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVA ECONOMIA, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICA BANDO PUBBLICO

ASSESSORATO ALL UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVA ECONOMIA, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICA BANDO PUBBLICO ASSESSORATO ALL UNIVERSITA' E RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVA ECONOMIA, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICA BANDO PUBBLICO REGIME DI AIUTI DE MINIMIS EX REG. (CE) N. 1998/2006 PER L INNOVAZIONE

Dettagli

Puglia: il POR FESR 2007-2013

Puglia: il POR FESR 2007-2013 Agevolazioni Finanziarie 25 di Bruno Pagamici - Dottore commercialista, Revisore contabile, Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata Finanziamenti regionali Puglia: il POR FESR 2007-2013 Per il programma

Dettagli

Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico

Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico Il caso pratico 45 di Laura Corsi Finanza agevolata per le imprese Ricerca e sviluppo Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico Il presente articolo analizza il caso di una società lombarda

Dettagli

CRM / WEB CRM CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT

CRM / WEB CRM CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT CRM / WEB CRM CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT Il CRM di NTS Informatica Una fidelizzazione del cliente realmente efficace, ed i principi fondamentali alla base della sua

Dettagli

PER GESTIRE IL TUO CLIENTE HAI MAI PENSATO ALL'OPEN SOURCE?

PER GESTIRE IL TUO CLIENTE HAI MAI PENSATO ALL'OPEN SOURCE? PER GESTIRE IL TUO CLIENTE HAI MAI PENSATO ALL'OPEN SOURCE? INDICE OPEN SOURCE PER IL CRM DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE 2. Lista dei bisogni 4. Modalità di utilizzo 5. La nostra proposta PREMESSA Cosa

Dettagli

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature)

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Modello A (traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Ragione sociale dell impresa o Titolo del progetto imprenditoriale BUSINESS PLAN per l accesso

Dettagli

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ALLEGATO N. 5 A) DATI SULL IMPRESA RICHIEDENTE A1) Denominazione FINCONTATTO S.R.L. SCHEDA TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA A2) Forma giuridica SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA A3) Codice Fiscale 03250730615

Dettagli

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo Scheda Il CRM per la Gestione del Marketing Nelle aziende l attività di Marketing è considerata sempre più importante poiché il mercato diventa sempre più competitivo e le aziende necessitano di ottimizzare

Dettagli

Mobile & wireless. Fatturazione Elettronica

Mobile & wireless. Fatturazione Elettronica Mobile & wireless Con applicazioni Mobile & Wireless si intendono le applicazioni a supporto dei processi aziendali che si basano su: rete cellulare, qualsiasi sia il terminale utilizzato (telefono cellulare,

Dettagli

ALLEGATO 1 PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE / BUSINESS PLAN (FORMAT)

ALLEGATO 1 PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE / BUSINESS PLAN (FORMAT) ALLEGATO 1 PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE / BUSINESS PLAN (FORMAT) Sintesi dei requisiti e dei contenuti Il Piano Aziendale dovrà descrivere: la situazione iniziale dell azienda agricola e gli elementi cardine

Dettagli

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI

Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Microsoft Dynamics NAV 2009 REALIZZARE GLI OBIETTIVI Una soluzione ERP integrata CONNETTERE Microsoft Dynamics NAV 2009 SEMPLIFICARE ANALIZZARE Microsoft Dynamics NAV 2009 è un ERP innovativo, flessibile

Dettagli

Alla scoperta del più innovativo sistema di contatto

Alla scoperta del più innovativo sistema di contatto Alla scoperta del più innovativo sistema di contatto C ustomer Relationship Management. Rotta al centro dei desideri. "Il CRM è la creazione, lo sviluppo, il mantenimento e l ottimizzazione delle relazioni

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II Cap.2 Gestire

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001 Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco 19 Novembre 2001 Valutare la trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto, misurando lo stato attuale di maturità

Dettagli

ICT: le leve nella creazione del valore

ICT: le leve nella creazione del valore ICT: le leve nella creazione del valore di Alessio Piccioni Consulente Mondaini Partners Srl Le soluzioni ICT rappresentano un investimento sempre più di rilevanza strategica, che incide profondamente

Dettagli