UNIVERSITA DI PISA FORMAZIONE DI BASE PER IL PASSAGGIO ALLA CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE. Ada Carlesi

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1 UNIVERSITA DI PISA FORMAZIONE DI BASE PER IL PASSAGGIO ALLA CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE

2 PROGRAMMA DI FORMAZIONE Periodo di svolgimento: Maggio-novembre 2012 I fase (Principi base della COEP) Maggio-giugno 2012

3 PROGRAMMA I FASE DI FORMAZIONE 22 maggio- prof. - prof. Salvatore Madonna I principi contabili e le implicazioni sulla tenuta della contabilità dell Ateneo Movimento dei valori connessi alle operazioni di gestione, strumenti contabili e logica di rilevazione in partita doppia 23 maggio - prof. Salvatore Madonna La rappresentazione contabile del movimento dei valori connesso alle diverse classi di operazioni di gestione 6 giugno -prof. Riccardo Giannetti Concetti base di contabilità analitica 14 giugno- prof. -prof. Salvatore Madonna Le scritture di assestamento e di chiusura e i prospetti di sintesi 20 giugno - prof. prof. Simone Lazzini Problematiche specifiche di registrazione per l Ateneo. Workshop di confronto con il personale per l individuazione delle migliori alternative di registrazione di fenomeni complessi (progetti di ricerca, tasse studentesche, ecc.)

4 II E III FASE II FASE (giugno-luglio 2012) Attività con Cineca destinata ai Key user III FASE (ottobre-novembre 2012) Approfondimenti di tematiche specifiche di rilevazione e uso del software -Formazione del bilancio preventivo (strutturata su seminari e workshop)

5 ATTIVITA INFORMATIVA INCONTRI DI INFORMAZIONE DIRETTI A : Direttori delle strutture Docenti Personale non amministrativo NOVEMBRE-DICEMBRE 2012

6 PRINCIPI CONTABILI (1) RAPPRESENTANO PRINCIPI GENERALI DA RISPETTARE NEL PROCESSO DI FORMAZIONE DEI BILANCI PRINCIPIO-BASE: UTILITA DEL BILANCIO UNICO DI ATENEO PER I DIVERSI STAKEHOLDER -STUDENTI, -COMUNITA SCIENTIFICA, -ENTI FINANZIATORI, -CREDITORI, -DIPENDENTI, -COMUNITA LOCALE, -INVESTITORI

7 PRINCIPI CONTABILI (2) Gli stakeholder possono comunque avere bisogno di informazioni complementari rispetto ai dati forniti nei prospetti di bilancio, per cui assume rilevanza la NOTA INTEGRATIVA che deve: - rendere comprensibili i dati inseriti nei prospetti di bilancio - fornire informazioni complementari di carattere economico-finanziario e patrimoniale

8 PRINCIPI CONTABILI (3) VERIDICITA Rappresentazione della reale e corretta situazione economicofinanziaria e patrimoniale dell Ateneo. Valutazione delle poste in modo rigoroso, evitando sopra e sottovalutazioni CORRETTEZZA Rispetto formale e sostanziale delle norme che stanno alla base dei documenti contabili. La formazione dei bilanci di previsione e d esercizio implica stime e previsioni, quindi correttezza non solo in senso aritmetico ma anche economico e di ragionevolezza delle stesse. ATTENDIBILITA Occorrono sistemi di controlli interni e di flussi autorizzativi che permettano di assicurare l attendibilità e l integrità dei dati. Devono essere verificabili: A) tutto il processo di formazione dei bilanci preventivi e d esercizio B) la soggettività delle valutazioni C) i motivi degli eventuali scostamenti da criteri oggettivi In pratica le previsioni e le valutazioni devono essere sostenute da FONDATE aspettative di acquisizione e/o di utilizzo delle risorse

9 PRINCIPI CONTABILI (4) NEUTRALITA (IMPARZIALITA ) -applicazione competente e tecnicamente corretta dei principi contabili, indipendente e imparziale verso tutti i destinatari. Anche in presenza di elementi di soggettività devono essere garantite l imparzialità, le ragionevolezza e la verificabilità -i criteri di valutazione devono essere mantenuti costanti nel tempo SIGNIFICATIVITA E RILEVANZA DEI FATTI ECONOMICI -devono essere fornite solo le informazioni che hanno effetto significativo e rilevante sui dati di bilancio o sulle deduzioni degli stakeholder -sono possibili tecnicamente solo errori, semplificazioni ed arrotondamenti che non abbiano effetti rilevanti sui dati di bilancio e sulla loro interpretazione COMPRENSIBILITA -il bilancio d esercizio deve essere analitico con una chiara classificazione delle voci di bilancio. La Nota integrativa deve facilitarne la comprensione PUBBLICITA ANNUALITA CONTINUITA

10 PRINCIPI CONTABILI (5) COERENZA Tutti i documenti, contabili e di indirizzo politico, sia di breve che di medio termine, devono avere un nesso logico, senza alcuna contraddizione in termini di: a) Criteri di valutazione b) Struttura formale dei conti previsionali e di rendicontazione c) Omogeneità negli oggetti analizzati e negli aspetti dei fenomeni esaminati INTEGRITA -sia nel bilancio di previsione che in quello di esercizio devono essere evitate compensazioni di partite e raggruppamento di voci

11 PRINCIPI CONTABILI (6) PRUDENZA Elemento fondamentale del processo di valutazione delle poste dei documenti contabili. In particolare: A) nel bilancio di previsione annuale: -componenti positive (risorse) iscrizione solo di quelle che saranno ragionevolmente disponibili nel periodo amministrativo considerato -componenti negative Iscrizione nei limiti delle risorse previste B) nel bilancio di esercizio: -componenti positive quelle non realizzate non devono essere contabilizzate -componenti negative contabilizzate anche se non definitivamente realizzate

12 PRINCIPI CONTABILI (7) COSTANZA E COMPARABILITÀ -I criteri di valutazione devono essere costanti nel tempo per permettere la comparabilità tra documenti dello stesso anno e di anni differenti -La deroga a questo principio deve ritenersi eccezionale e chiaramente evidenziata e motivata in Nota integrativa UNIVERSALITA -I documenti di bilancio devono dare la rappresentazione del complesso dell attività dell Ateneo. Sono vietate le gestioni fuori bilancio FLESSIBILITA - I documenti previsionali possono essere aggiornati nel caso si verifichino circostanze imprevedibili e straordinarie UNITA -L ateneo è una entità unica e quindi unico è il suo bilancio di previsione e di esercizio. Salvo diversa disposizione normativa, la massa delle entrate complessive va a finanziare la totalità delle spese per cui di norma non possono essere destinate fonti alla copertura di specifiche spese.

13 PRINCIPI CONTABILI (8) Competenza economica L effetto delle operazioni e di qualsiasi altro evento deve avere imputazione e rilevazione contabile nell esercizio cui si riferisce, a prescindere dal momento in cui si concretizzano i relativi movimenti finanziari. Nella determinazione del risultato di esercizio occorrerà quindi analizzare la competenza economica delle voci positive e negative relative all esercizio in chiusura. Prevalenza della sostanza sulla forma Il bilancio deve permettere di determinare e comprendere gli aspetti sostanziali degli eventi di gestione e non solo quelli formali.

14 PRINCIPI CONTABILI (9) COSTO A BASE DELLE VALUTAZIONI Il criterio base delle valutazioni di bilancio è costituito dal costo inteso come complesso degli oneri sostenuti per procurarsi un certo bene/servizio EQUILIBRIO DEL BILANCIO PREVENTIVO -Il bilancio preventivo unico d Ateneo deve essere approvato IN PAREGGIO. -Nel budget economico di previsione autorizzatorio si possono coprire eventuali disequilibri di competenza con riserve patrimoniali non vincolate.

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