CAPITOLATO TECNICO SERVIZI DI RECEPTION E VIGILANZA PER LE SEDI ITALIANE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAPITOLATO TECNICO SERVIZI DI RECEPTION E VIGILANZA PER LE SEDI ITALIANE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A."

Transcript

1 CAPITOLATO TECNICO SERVIZI DI RECEPTION E VIGILANZA PER LE SEDI ITALIANE DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. LOTTO 1 RICEVIMENTO CIG C2 LOTTO 2 VIGILANZA CIG F00 1

2 Sommario 1 PREMESSA DEFINIZIONI STRUTTURA DEL DOCUMENTO PRESCRIZIONI GENERALI COMUNI AI DUE LOTTI COPERTURA DEI SERVIZI CONSUNTIVAZIONE DEI SERVIZI EROGATI RESPONSABILITA DEL FORNITORE PERSONALE DEL FORNITORE Sostituzione degli addetti del Fornitore Aggiudicatario Responsabile del Servizio Coordinatore Territoriale DESCRIZIONE DEI SERVIZI RICHIESTI Lotto 1 - Servizi di Reception Caratteristiche del servizio richiesto Finestra di erogazione e volumi di servizio Caratteristiche del personale addetto al servizio di Reception Referente Interno del servizio di Reception Lotto 2 - Servizio di Vigilanza armata Caratteristiche del servizio richiesto Finestra di erogazione e volumi di servizio Caratteristiche del personale addetto al servizio di Vigilanza Armata Servizio Videosorveglianza remota (opzionale) SLA E MONITORAGGIO DELLA QUALITA DEI SERVIZI EROGATI Service Level Agreement e Penali Report di servizio

3 1 PREMESSA Il presente capitolato ha lo scopo di definire i requisiti per la fornitura dei servizi di reception e vigilanza armata presso le sedi di Cassa depositi e prestiti S.p.A. attualmente ubicate in: Roma Via Goito, 4 Milano Via Cordusio, 4 Milano Corso Magenta, Palazzo Busca La gara sarà articolata in due lotti, per ognuno dei quali si applicano tutte le modalità descritte nel presente capitolato: - Lotto 1 Servizi di reception - Lotto 2 Servizi di vigilanza armata Il presente Capitolato Tecnico contiene pertanto le specifiche tecniche e i requisiti minimi con riferimento ai servizi oggetto dell appalto, ai quali il Fornitore Aggiudicatario dovrà attenersi. Si precisa che ciascun Concorrente con la presentazione dell Offerta tecnica garantisce la rispondenza dei servizi che saranno erogati a tutti i requisiti minimi richiesti nel presente Capitolato tecnico. Qualora non diversamente specificato, i termini temporali espressi nel presente Capitolato Tecnico sono tutti da intendersi come solari (di calendario). 1.1 DEFINIZIONI Con rifermento ai termini utilizzati nel presente Documento valgono le definizioni di seguito indicate: CDP/Committente: Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Fornitore Aggiudicatario/Aggiudicatario/Fornitore: l impresa (singola, RTI o Consorzio) che risulta aggiudicataria della procedura di affidamento per ciascun Lotto cui il presente Documento si riferisce; Capitolato Tecnico: il presente Documento; Concorrente: l Impresa, i Raggruppamenti Temporanei di Imprese o i Consorzi che presentano Offerta tecnico/economica per la partecipazione alla procedura di affidamento; Offerta Economica: documento del Concorrente contenete la proposta economica per la gara in oggetto; Offerta Tecnica: il documento del Concorrente contenente la soluzione tecnica per l erogazione dei servizi descritti nel presente capitolato; CCNL: Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro relativi ai servizi ad oggetto di gara. 1.2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO Il presente Capitolato Tecnico si compone di più parti dalle seguenti finalità: il presente capitolo Errore. L'origine riferimento non è stata trovata., introduttivo riporta gli obiettivi della gara e descrive i contenuti dell intero documento, 3

4 il capitolo Errore. L'origine riferimento non è stata trovata., riporta le prescrizioni generali di erogazione dei servizi comuni ai due lotti di fornitura il capitolo 3 che descrive le specifiche prestazionali dei servizi richiesti per ciascun lotto, le fasce orarie di erogazione e i volumi in termini di ore lavorative, il capitolo 4 che descrive il livelli di qualità del servizio richiesti (SLA, Service Level Agreement), le eventuali penali da applicarsi in caso di mancato rispetto degli stessi e le modalità per la consuntivazione dei servizi erogati. 2 PRESCRIZIONI GENERALI COMUNI AI DUE LOTTI Quanto riportato nel presente capitolo deve intendersi come indicazione comuni ai due Lotti di gara. 2.1 COPERTURA DEI SERVIZI Con lo scopo di dare indicazione sull organizzazione dei servizi in base alle attuali necessità operative, nei paragrafi successivi si fornisce uno schema esemplificativo delle fasce orarie e delle unità di personale suddiviso per le attuali sedi CDP, precisando che tali informazioni non si intendono in alcun modo vincolanti per CDP in termini di quantità minima di servizi richiedibili al fornitore. Pertanto, quanto indicato nel seguito, nelle rispettive sezioni per ciascuna tipologia di servizio, in termini di orari di copertura dei servizi e volumi complessivi di servizio richiesti, contribuirà alla determinazione di un monte ore complessive per ciascuna tipologia di servizio (es. monte ore per servizi di Ricevimento, monte ore per servizi di Vigilanza). Si ribadisce che il monte ore così definito non costituirà vincolo alcuno per la Committente in termine di quantità minima dei servizi da erogare, che i servizi saranno remunerati a consumo (cfr. Report di servizio ) e che il monte ore definito costituirà comunque una soglia massima, esaurita la quale l erogazione del servizio previsto dal contratto si considererà conclusa. Al Concorrente sarà richiesta la proposizione di un Offerta Economica, con riferimento a ciascuno dei monti ore così determinati. Nell arco dell intera durata contrattuale la Committente si riserva, quindi, la facoltà di modificare, per intervenute nuove esigenze aziendali, gli orari di copertura dei servizi di Reception e Vigilanza, nonché le sedi di erogazione dei medesimi (aggiungendo o diminuendo, nel caso, ulteriori sedi sul territorio nazionale). In particolare, si precisa che la richiesta di variazione, da parte di CDP, degli orari di copertura degli specifici servizi potrà avvenire in una duplice modalità: richiesta di modifica di lungo termine, che incida significativamente sull organizzazione dei servizi (es. apertura/chiusura di una sede o di un servizio, prolungamento stabile degli orari di copertura di un servizio, ecc.): con un preavviso minimo di 30 giorni solari la Committente si riserva di chiedere al Fornitore la variazione, a tempo indeterminato per tutta la durata del Contratto comprensiva di eventuale proroga ovvero fino ad ulteriore richiesta di variazione da parte della Committente, dell orario di copertura dello specifico servizio; 4

5 richiesta di modifica con carattere di urgenza: in caso di sopraggiunte ed impreviste necessità operative, costituirà facoltà della Committente richiedere al Fornitore Aggiudicatario: I. il prolungamento del termine dell orario di servizio per un massimo di 2 (due) ore oltre il termine standard concordato e indicato nelle specifiche sezioni che seguono. La richiesta sarà effettuata nella giornata di erogazione del servizio con un preavviso di almeno 2 (due) ore dall orario di fine servizio. II. l anticipo dell inizio dell orario di una specifica tipologia di servizio per un massimo di 2 (due) ore entro l orario di inizio standard concordato e indicato nelle specifiche sezioni che seguono. La richiesta sarà effettuata il giorno lavorativo precedente entro il termine di 2 ore dalla fine dell orario di servizio previsto Il Fornitore dovrà perciò dotarsi di un apposita struttura in termini organizzativi e di risorse umane in grado di far fronte sia ai servizi descritti nel presente documento sia alle eventuali ulteriori esigenze richieste da CDP; dovrà utilizzare, per la verifica/rendicontazione degli orari di servizio, un proprio sistema di rilevamento delle presenze. A tal proposito, nulla sarà imputabile a carico della Committente ovvero adducibile come motivazione per mancata consuntivazione dei servizi prestati. 2.2 CONSUNTIVAZIONE DEI SERVIZI EROGATI I servizi saranno remunerati sulla base delle ore effettivamente erogate per ciascun mese di riferimento: nulla oltre a quanto previsto dalla Offerta economica sarà dovuto dalla Committente per la remunerazione dei servizi prestati dal Fornitore. Qualsiasi variazione negli oneri previdenziali e assicurativi per gli operatori è a rischio dell aggiudicatario il quale non potrà pretendere da CDP compensi o indennizzi di sorta. Il Fornitore aggiudicatario sarà tenuto entro il 10 di ogni mese a presentare a CDP il report mensile Rendiconto mensile dei servizi relativo al mese precedente, secondo lo schema previsto al successivo 4, con indicazione delle ore di servizio e del personale che ha eseguito i servizi stessi distinti per singola sede e con dettaglio delle eventuali ore extra orario (ore erogate al di fuori delle fasce orarie predefinite di inizio e fine servizio). 2.3 RESPONSABILITA DEL FORNITORE Il Fornitore è responsabile a tutti gli effetti dell esatto adempimento alle condizioni di contratto e della perfetta esecuzione e riuscita del servizio, restando esplicitamente inteso che le norme contenute nel presente Capitolato tecnico sono dal Fornitore riconosciute idonee allo scopo; la loro osservanza quindi non è ne limitata né riduce comunque la disponibilità. Il Fornitore si impegna a garantire a CDP la continuità operativa, ovvero dovrà dotarsi di un organizzazione dei servizi tale da gestire i periodi di assenza del personale addetto con lo scopo di garantire sempre e comunque un nucleo operativo in grado di adempiere nel rispetto del livello qualitativo richiesto alle prestazioni pianificate. Il Fornitore dovrà adottare, nell espletamento dei servizi richiesti, procedimenti e cautele di qualsiasi genere, atti a garantire l incolumità degli addetti e di terzi, nonché ad evitare danni ai beni di CDP, osservando le disposizioni previste dalla normativa vigente. 5

6 Il personale dovrà in particolare essere adeguatamente assicurato contro i pericoli di morte, infortunio e danni a terzi, e dovrà essere reso edotto sia dei rischi specifici che delle misure di prevenzione e di emergenza connessi con l esecuzione del servizio. La Stazione Appaltante si riserva, pertanto, il diritto di verificare il rispetto delle norme poste a presidio della sicurezza dei lavoratori. Il Fornitore deve essere dotato, ovvero si impegna a stipulare, di una polizza assicurativa a copertura dei rischi RCT, RCC, RCO di almeno di Euro (ciascuna RC) come valore massimale offerto per anno e per sinistro. Tutti i servizi richiesti dovranno essere erogati nel pieno rispetto delle direttive in essere all interno dei locali di CDP e nel rispetto dei vincoli logistici comunicati, ovvero nel tassativo rispetto delle disposizioni comunicate da CDP. Nell esecuzione del servizio il Fornitore si impegna al rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e s.m.i. in materia di protezione dei dati personali. CDP si riserva durante il periodo di vigenza del contratto di modificare, anche in corso d opera, le modalità di esecuzioni di seguito descritte, dandone congruo preavviso al Fornitore. Tali modalità di esecuzione potranno essere congiuntamente riviste, su proposta del Fornitore, e potranno essere concordate opportune semplificazioni o variazioni in funzione delle specificità dei singoli obiettivi. Inoltre CDP si riserva di chiedere al Fornitore di utilizzare prodotti o modulistica specifica, messi a disposizione da CDP a supporto della gestione delle attività della fornitura. 2.4 PERSONALE DEL FORNITORE Nessun rapporto di lavoro di lavoro viene a stabilirsi tra CDP e gli operatori addetti al servizio, in quanto questi ultimi sono alle esclusive dipendenze dell impresa e le loro prestazioni sono compiute sotto l esclusiva responsabilità ed a totale rischio di questa. CDP rimane estranea anche ai rapporti di natura economica tra l impresa e i suoi dipendenti, salvo quanto previsto dalla normativa di riferimento in materia di appalti. Il Fornitore sarà responsabile della capacità professionale e del corretto comportamento nell esecuzione del servizio anche nei riguardi di terzi e di tutti i propri dipendenti e si obbliga ad allontanare quei dipendenti che risultassero, a insindacabile giudizio di CDP stessa, non idonei o indesiderabili. Nel caso in cui dovessero aver luogo avvicendamenti del personale addetto al servizio, il Fornitore si impegna a salvaguardare CDP sostenendo a proprio carico l eventuale periodo di affiancamento necessario per l acquisizione delle relative conoscenze. Il Fornitore è tenuto a rispondere dell opera e del comportamento di tutti i propri dipendenti utilizzati per l esecuzione del servizio ed è comunque direttamente responsabile dei danni di qualsiasi natura provocati da questi, per imperizia o qualsiasi altro motivo, risentiti da CDP o da terzi in dipendenza delle esecuzione del servizio Il Fornitore è sottoposto a tutti gli obblighi, verso i propri dipendenti, risultati dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e di assicurazioni sociali ed assume a suo carico tutti gli oneri relativi. 6

7 A seguito della stipula del Contratto il Fornitore Aggiudicatario dovrà consegnare alla Committente un elenco nominativo di tutto il personale preposto all erogazione dei servizi, completo di: dati anagrafici, numero di matricola, numero della tessera di riconoscimento aziendale. Ogni operatore dell Aggiudicatario dovrà essere munito di apposita divisa e di tesserino di identificazione con fotografia. L elenco nominativo del personale e dei relativi riferimenti dovrà essere sempre mantenuto aggiornato dal Fornitore Aggiudicatario a seguito di variazione del personale preposto all erogazione dei servizi ad esso richiesti. In caso di variazione/sostituzione di personale, l Aggiudicatario è tenuto a darne comunicazione alla Committente, per la relativa approvazione, nel rispetto delle tempistiche massime indicate nel 4. I costi dei servizi di Direzione, Gestione e Coordinamento con le reperibilità riferite alle figure in elenco dell Aggiudicatario si intendono interamente remunerate all interno dell Offerta Economica presentata Sostituzione degli addetti del Fornitore Aggiudicatario Con lo scopo di garantire un adeguato livello di efficacia dei servizi prestati e un minimo impatto sull operatività della Committente, CDP si riserva la facoltà di richiedere al Fornitore Aggiudicatario la sostituzione del personale ritenuto non idoneo a proprio insindacabile giudizio Responsabile del Servizio Si richiede che il Fornitore Aggiudicatario nomini un proprio Responsabile del Servizio con ruolo di supervisione e coordinamento a cui CDP farà riferimento per ogni aspetto contrattuale nell ambito della gestione dell appalto. Il Responsabile di Servizio deve: essere reperibile nell orario di erogazione del servizio in caso di richiesta di informazioni, segnalazioni e controlli di qualsiasi natura assicurare il regolare svolgimento del servizio concordato, garantisce l attivazione delle risorse e il rispetto degli standard contrattuali essere dotato di adeguate competenze professionali e di idoneo livello di responsabilità e di delega decisionale rappresentare l organo di governo della commessa per la corretta gestione dei rapporti con CDP. Qualora il rappresentante di CDP incaricato di controllare l esecuzione del servizio rilevi carenze o problematiche di qualsiasi natura nell esecuzione del servizio, ne darà comunicazione al Responsabile del Servizio, il quale dovrà immediatamente provvedere ad eliminare i disservizi. Se ciò non dovesse avvenire in maniera soddisfacente, CDP si riserva il diritto di applicare le penali previste. Tutte le comunicazioni e le contestazioni di eventuali inadempienze, fatte anche in contraddittorio con il referente del Fornitore, dovranno intendersi effettuate direttamente al Fornitore aggiudicatario. 7

8 Si richiede che il Responsabile del servizio abbia un esperienza di almeno 5 anni nel ruolo avendo seguito la gestione per primaria clientela pubblica o privata, deve essere diplomato e avere capacità decisionali relazionali e organizzative attestate anche con corsi di formazione specifici Coordinatore Territoriale Si richiede che il Fornitore Aggiudicatario nomini almeno un Coordinatore Territoriale per ciascun lotto oggetto dell appalto. I Coordinatori Territoriali avranno il compito di coordinare i gruppi operativi in gestione, per supportarli nei cambi turno, nell integrazione o riposizionamento delle risorse, per la logistica e per la fornitura di quanto necessario per lo svolgimento dell attività nelle varie sedi; dovranno essere reperibili in h24 (dotati di telefono cellulare con possibilità di ricezione delle mail al fine di essere contattati da parte della Committente per poter recepire richieste inerenti le modalità di erogazione dei servizi oggetto del Documento e di conseguenze implementare le opportune soluzioni). I Coordinatori Territoriali dovranno avere pluriennale esperienza nell ambito dei servizi di vigilanza e sicurezza o di controllo accessi e accoglienza, esperienza di coordinamento di gruppi di lavoro operativi. 3 DESCRIZIONE DEI SERVIZI RICHIESTI 3.1 Lotto 1 - Servizi di Reception Il servizio da svolgere presso le sedi CDP è finalizzato ad una accoglienza degli ospiti spesso anche di rilievo e per questo deve essere improntato ad elevati standard di qualità ed efficienza in modo da soddisfare le esigenze di CDP non solo in termini di controllo degli ingressi da parte di esterni ma anche garantire un immagine di alto profilo istituzionale. A tal fine si richiede un consolidato know-how aziendale nel settore ed impegno delle risorse umane che saranno adibite all espletamento del servizio. Costituirà, quindi, obbligo dell Aggiudicatario erogare servizi di Reception che rispettino le caratteristiche di seguito descritte nella presente sezione e nei relativi sottoparagrafi Caratteristiche del servizio richiesto Il servizio di Reception richiesto al Fornitore Aggiudicatario consiste nella completa presa in carico della gestione dell Ufficio ricevimento delle sedi della CDP S.p.A. di cui Tabella 1 (ovvero modificate a seguito di successiva richiesta da parte della Committente, cfr. Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.). Costituirà in particolare obbligo dell Aggiudicatario lo svolgimento delle attività di seguito descritte: presidio dell ingresso con accoglienza degli ospiti in entrata e accoglienza di ospiti stranieri almeno nelle lingue inglese e francese: 8

9 - tempestivo avviso degli interlocutori interni al fine di rendere minimi i tempi di attesa degli ospiti, - accompagnamento degli ospiti presso il personale CDP o di aziende consociate presenti nelle stesse sedi; congedo degli ospiti in uscita; assistenza agli ospiti portatori di handicap; registrazione e conservazione dei dati relativi a tutti gli ospiti, nel rispetto della normativa vigente; custodia dei badge; vigilanza in grado di garantire l ingresso alle sole persone autorizzate da CDP S.p.A.; gestione e messa a punto delle sale riunioni; prenotazione di taxi per dipendenti e ospiti; gestione materiale di consumo cucina: acqua, bevande, caffè, ecc. (richiesta approvvigionamento e ricezione) a seguito di richiesta da parte di personale della Committente autorizzato (i nominativi autorizzati alle predette richieste saranno comunicato dalla Committente al Fornitore Aggiudicatario nei tempi opportuni a seguito dell aggiudicazione); piccole commissioni all esterno delle sede; fotocopiatura ed eventuale rilegatura di documentazione non riservata; ricezione di chiamate telefoniche; effettuazione delle chiamate ai corrieri ed eventuale presa in consegna dei documenti, ove espressamente richiesto dalla Committente; gestione operativa di eventuali sistemi di sicurezza (controllo accessi, allarme ascensori, rilevazione allarmi antincendio e antiallagamento, sistemi antintrusione, ecc.), con conseguente rilancio di allarmi nei confronti degli organi competenti o delle strutture interne preposte; esecuzione delle disposizioni relative al Piano di sicurezza in caso di emergenza, secondo quanto stabilito dal Piano di emergenza dell immobile; eventuale presidio, anche con ausilio di strumenti di videosorveglianza, dei varchi di accesso con lo scopo di evitare ostacoli al libero accesso alle sedi da parte di autoveicoli o persone; eventuale accoglienza e supporto ad operazioni di carico e scarico materiali; eventuale custodia dei bagagli lasciati per un tempo limitato dagli ospiti; eventuale custodia e gestione delle chiavi che consentono l accesso (ad es. in caso di emergenza) a tutti i locali dell immobile. L Aggiudicatario dovrà inoltre, con propria organizzazione e mezzi, ovvero con strumenti eventualmente messi a disposizione da CDP, provvedere alla registrazione su supporto informatico dei dati relativi al personale in transito presso il ricevimento, secondo le specifiche che saranno di seguito indicate da CDP. Si precisa che l elenco sopra riportato è da considerarsi esemplificativo e non esaustivo potendo CDP richiedere integrazioni alle attività sopra definite. Tali integrazioni di attività saranno oggetto di comunicazioni scritta da parte di CDP Finestra di erogazione e volumi di servizio Salvo diversa indicazione di CDP, comunicata preliminarmente all avvio di erogazione dei servizi, il Fornitore Aggiudicatario dovrà prestare il servizio di Reception nel rispetto dei vincoli indicati nella seguente tabella, in termini di: sede CDP di erogazione; 9

10 finestra temporale di erogazione del servizio; volumi di servizio in termini di numero minimo di addetti utilizzati in contemporanea ai fini dell erogazione del servizio. Roma Roma Milano Milano Sede CDP Via Castelfidardo Via Goito Via Cordusio Corso Magenta Finestra temporale di erogazione del servizio Da lunedì a venerdì, festivi esclusi Da lunedì a venerdì, festivi esclusi Da lunedì a venerdì, festivi esclusi Da lunedì a venerdì, festivi esclusi 1 sabato al mese Numero minimo di addetti utilizzati in contemporanea ai fini dell efficace erogazione del servizio 07:30 09: :00 17: :00 21: : :00 19: :30 19: :30 23: :30 13:30 1 Tabella 1 Servizio di Reception, finestra di erogazione e volumi di servizio Si precisa, inoltre, che per la sede di Roma Via Goito dalle 9:00 alle 17:00, l Aggiudicatario dovrà effettuare delle statistiche sull afflusso di ospiti ed effettuare le dovute correzioni alla copertura del servizio con lo scopo di garantire una coda di attesa non superiore a due ospiti, senza oneri aggiuntivi, rispetto a quanto indicato nelle tabelle di cui sopra Caratteristiche del personale addetto al servizio di Reception Per garantire la qualità del servizio, il Fornitore dovrà curare al massimo la scelta del proprio personale, che dovrà essere accuratamente selezionato e formato. In particolare, dovranno essere accertati i requisiti fisici, morali e professionali tali da consentirgli di espletare correttamente le attività richieste secondo quanto di seguito specificato. Il personale dovrà essere in numero tale da garantire il rispetto degli obblighi contrattuali e di legge nonché in possesso di idonea qualifica, inquadramento ed adeguata specializzazione. Nell ambito dell erogazione dei servizi di Reception richiesti, il Fornitore aggiudicatario dovrà utilizzare personale in possesso dei seguenti requisiti: almeno un anno di esperienza nel servizio di reception, puntualità, discrezione, cortesia, decoro e flessibilità. possedere requisiti di riservatezza: non visionare documenti in arrivo o in partenza né divulgare notizie in merito a dati e informazioni di cui sono venuti a conoscenza in relazione allo 10

11 svolgimento dell attività e non comunicare in alcun modo, a persona non qualificata ad averne conoscenza, documenti o informazioni che non siano di dominio pubblico; prestare servizio indossando una idonea divisa di lavoro adeguata ai compiti da svolgere composta da abiti civili, giacca, pantalone e cravatta per gli uomini, giacca e gonna o pantalone per le donne con foulard; conoscere le basilari disposizioni in materia di sicurezza e di trattamento dei dati personali; avere conoscenze di base di informatica (conoscenza dei principali applicativi Microsoft Office, Internet browsing) ; attestazione riguardante il livello di conoscenza dell uso del PC; assicurare l accoglienza almeno in lingua inglese e francese; dimostrare attitudine al front office; possedere attestazione relativa alla partecipazione, con esito positivo, al corso per lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza (rischio elevato, D.M ) e al corso per lavoratori designati al primo soccorso (gruppo B, D.M. 388/03) possibilità, a seguito di richiesta della committente, di abilitazione al trattamento di informazioni di tipo riservato, per tutte o alcune delle risorse preposte all erogazione dei servizi. Il personale addetto al servizio di reception dovrà: svolgere i compiti inerenti il servizio con cura, attenzione e professionalità; mantenere un comportamento corretto e cortese; mostrare sempre la massima disponibilità, efficienza e rapidità di risposta; non divulgare notizie in merito a dati e informazioni di cui sono venuti a conoscenza in relazione allo svolgimento del servizio; evitare di intrattenersi con altre persone, eccezion fatta per i motivi inerenti al servizio; impedire l accesso ai locali dove si svolge il servizio a persone non addette; avere cura della propria divisa che dovrà essere sempre pulita, indossata tenendo ben in vista i contrassegni e il tesserino identificativo Referente Interno del servizio di Reception Il Fornitore Aggiudicatario nominerà un proprio Referente Interno del Servizio che dovrà garantire la corretta esecuzione operativa. Il Referente Interno dovrà erogare un servizio continuativo di coordinamento delle risorse operanti in tutte le sedi di erogazione del servizio e dovrà essere immediatamente reperibile presso la sede di Via Goito in maniera dedicata, fuori turnazione, per almeno 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì di tutte le settimane, al fine di recepire richieste inerenti le modalità di erogazione dei servizi oggetto del Documento e di implementare le opportune soluzioni. In particolare riceverà tutte le comunicazioni ed le eventuali segnalazione di problematiche da parte di CDP implementando le opportune soluzioni operative. Il Referente Interno del Fornitore Aggiudicatario dovrà essere inquadrato nel CCNL utilizzato dal Fornitore ad un livello superiore agli addetti della reception e accoglienza. Il Referente Interno dell Aggiudicatario sarà responsabile: della gestione dei rapporti con la Committente; 11

12 dell organizzazione dell erogazione dei servizi in conformità con le specifiche richieste e nel rispetto dei livelli di servizio definiti; del coordinamento di tutte le attività contrattualmente previste; della consegna alla Committente dei report di monitoraggio previsti nell ambito del servizio (cfr. 4); dell applicazione delle procedure, delle metodologie concordate e del corretto funzionamento dei processi in atto; della partecipazione, a seguito di esplicita richiesta della Committente, ad incontri di SAL (Stato Avanzamento Lavori) allo scopo di fornire aggiornamenti sullo stato di avanzamento di erogazione dei servizi e di condividere ogni azione correttiva che si renda necessaria per il rispetto dei tempi e degli obiettivi di qualità del servizio previsti; dell accoglimento, nonché della relativa attuazione, delle richieste di modifica dei servizi prestati (in termini di orario/sede di riferimento) da parte della Committente, come nel seguito meglio specificato; del monitoraggio periodico della qualità del servizio erogato nelle diverse postazioni. Il Referente Interno dell Aggiudicatario dovrà infine possedere requisiti personali quali puntualità, discrezione, gentilezza e flessibilità. 3.2 Lotto 2 - Servizio di Vigilanza armata Il servizio da svolgere presso le sedi CDP è finalizzato ad una costante sorveglianza volta a garantire la sicurezza e l incolumità dei beni e del personale che svolge attività presso le sedi CDP, per questo deve essere improntato ad elevati standard di qualità ed efficienza in modo da soddisfare le esigenze di CDP in termini di sicurezza e di immagine con alto profilo istituzionale. A tal fine si richiede un consolidato know-how aziendale nel settore ed impegno delle risorse umane che saranno adibite all espletamento del servizio. Costituirà, quindi, obbligo dell Aggiudicatario erogare servizi di Vigilanza Armata che rispettino le caratteristiche di seguito descritte nella presente sezione e nei relativi sottoparagrafi Caratteristiche del servizio richiesto Il servizio di Vigilanza Armata richiesto al Fornitore Aggiudicatario sarà erogato presso le sedi della CDP S.p.A. di cui Tabella 1 (ovvero modificate a seguito di successiva richiesta da parte della Committente, cfr. Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.). Il servizio si articolerà nelle seguenti macro tipologie: servizio di vigilanza armata, con sistema di tracciatura di ispezione dei locali (punzonatura) a seguito di almeno 2 ronde notturne e 4 diurne (I percorsi e gli orari delle ronde saranno in ogni caso comunicate nei modi e nei tempi opportuni a valle della stipula del Contratto); servizio di vigilanza armata per il controllo radiogeno di plichi/pacchi; servizio opzionale di videosorveglianza da remoto. Costituirà in particolare obbligo dell Aggiudicatario lo svolgimento delle attività di seguito descritte: 12

13 controllo degli accessi con accertamento della qualifica dei dipendenti della Committente e di tutti coloro che chiedano l accesso ai vari reparti della specifica sede, impedendo l ingresso a persone non autorizzate; monitoraggio dei segnali di allarme, dei quadri sinottici e di tutti i segnali disponibili nella postazione di vigilanza; garanzia della sicurezza delle persone, delle opere esposte e degli impianti; prevenzione di atti di sabotaggio, vandalismo, ecc., interventi di ordine pubblico, relativamente a quanto avviene all interno della sede; segnalazione di principi d incendio, perdite d acqua, fughe di gas, ecc.; controllo della chiusura delle porte e delle finestre dei vari ambienti a fine turno lavorativo; periodiche visite di controllo nell ambito della struttura; prevenzione ed eventuale repressione di atti inconsulti; intervento in caso di flagranza di reato, con la possibilità di comminare le sanzioni amministrative previste dalla legge, in caso di violazione del divieto di fumo ; ricezione di chiamate telefoniche. l apertura e chiusura dei locali, con cadenza giornaliera, con contestuale attivazione e/o disattivazione dei relativi sistemi di allarme. L Aggiudicatario dovrà, con propria organizzazione e mezzi, ovvero con strumenti eventualmente messi a disposizione da CDP, provvedere alla registrazione su supporto informatico dei dati relativi ai transiti giornalieri dei visitatori, dei fornitori e dei veicoli non appartenenti a CDP in particolare provvederà a controllare le attività di carico e scarico merci autorizzate e delle ditte fornitrici. Eventuali integrazioni alle attività definite nel presente paragrafo potranno essere attivate previo accordo scritto tra le parti Finestra di erogazione e volumi di servizio Salvo diversa indicazione della Cassa Depositi e Prestiti, comunicata dalla Committente preliminarmente all avvio di erogazione dei servizi, il Fornitore Aggiudicatario dovrà prestare il servizio di Vigilanza nel rispetto dei vincoli indicati nella seguente tabella, in termini di: sede CDP di erogazione; finestra temporale di erogazione del servizio; volumi di servizio in termini di numero minimo di addetti utilizzati in contemporanea ai fini dell erogazione del servizio. Roma Milano Sede CDP Via Goito Corso Magenta Finestra temporale di erogazione del servizio Da lunedì a venerdì, festivi esclusi Tutti i giorni, inclusi i festivi Numero minimo di addetti utilizzati in contemporanea ai fini dell efficace erogazione del servizio 09:00 18:00 1 H24 1 Tabella 2 Servizio di Vigilanza, finestra di erogazione e volumi di servizio 13

14 3.2.3 Caratteristiche del personale addetto al servizio di Vigilanza Armata Per garantire la qualità del servizio, il Fornitore dovrà curare al massimo la scelta del proprio personale, che dovrà essere accuratamente selezionato e formato. In particolare, dovranno essere accertati i requisiti fisici, morali e professionali tali da consentirgli di espletare correttamente le attività richieste secondo quanto di seguito specificato. Il personale dovrà essere in numero tale da garantire il rispetto degli obblighi contrattuali e di legge nonché in possesso di idonea qualifica, inquadramento ed adeguata specializzazione. Il servizio dovrà essere assicurato esclusivamente da Guardie Particolari Giurate (G.P.G.), in divisa ed armate, in possesso del prescritto decreto di nomina nonché di regolare licenza di porto d arma da fuoco, che in base alla loro particolare competenza tecnica ed esperienza specifica, assicureranno i servizi descritti nel presente Capitolato Tecnico. In particolare il personale addetto al servizio dovrà: - possedere la qualifica di guardie particolari giurate; - essere munite decreto prefettizio di approvazione di nomina con annotazione dell'avvenuto giuramento e di licenza di porto d'armi e del relativo libretto in corso di validità; - aver superato con profitto il corso teorico-pratico ai sensi dell'allegato D, punto 1.c, D.M. 269/2010; - possedere attestazione relativa alla partecipazione, con esito positivo, al corso per lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza (rischio elevato, D.M ) e al corso per lavoratori designati al primo soccorso (gruppo B, D.M. 388/03); - possedere attestazione riguardante il livello di conoscenza dell uso del PC. - aver frequentato corsi teorici e pratici finalizzati all apprendimento e all aggiornamento delle norme che disciplinano l attività di vigilanza privata, le mansioni di G.P.G. e la sicurezza sul lavoro. Durante l orario di lavoro il personale dovrà indossare l uniforme d ordinanza, essere munito di pistola di ordine di servizio, portare ben visibile il tesserino o altro contrassegno di riconoscimento dell istituto di appartenenza, essere in possesso di apparecchi radiofonici ricetrasmittenti collegati tra loro e con la sala operativa del Fornitore, mantenere un contegno irreprensibile ed attenersi scrupolosamente alle disposizioni elencate nella documentazione di gara e nel contratto d appalto o che verranno comunque concordate con CDP. Il Fornitore dovrà adottare, nell espletamento dei servizi richiesti, procedimenti e cautele di qualsiasi genere, atti a garantire l incolumità degli addetti e di terzi, nonché ad evitare danni ai beni della Committente, osservando altresì le disposizioni previste dalla normativa vigente. Il personale dovrà in particolare essere adeguatamente assicurato contro i pericoli di morte, infortunio e danni a terzi, e dovrà essere reso edotto sia dei rischi specifici che delle misure di prevenzione e di emergenza connessi con l esecuzione del servizio. CDP si riserva, pertanto, il diritto di verificare il rispetto delle norme poste a presidio della sicurezza dei lavoratori. 14

15 3.2.4 Servizio Videosorveglianza remota (opzionale) Costituirà altresì obbligo del Fornitore Aggiudicatario l erogazione di un servizio di videosorveglianza remota e di controllo remoto degli allarmi, relativamente alle sedi, alle caratteristiche e agli orari di erogazione (fatte salve eventuali richieste di modifica di lungo termine da parte della Committente, come in precedenza indicato) di cui al presente paragrafo. Tale servizio verrà attivato su specifica richiesta scritta di CDP. Si precisa che il servizio di videosorveglianza remota richiesto al Fornitore Aggiudicatario: si intende opzionale per la Committente ossia potrà essere erogato dal Fornitore Aggiudicatario solo a valle di esplicita richiesta da parte della medesima, costituirà obbligo a carico del Fornitore Aggiudicatario in caso di aggiudicazione e di esplicita e successiva richiesta da parte della Committente, sarà remunerato, solo in caso di attivazione da parte della Committente. in caso di attivazione a seguito di esplicita richiesta di CDP, il periodo di erogazione di tali servizi dovrà ricadere nel periodo di vigenza del contratto ovvero alla scadenza del contratto si intenderà automaticamente cessato anche tale servizio opzionale. Il Fornitore Aggiudicatario dovrà erogare i servizi richiesti utilizzando una o più Sale Operative opportunamente attrezzata per garantire il monitoraggio degli allarmi tramite un attività di videosorveglianza remota delle immagini prodotte dalle telecamere installate presso le sedi della Committente e di proprietà della medesima. Con lo scopo di dare indicazione sull organizzazione dei servizi di Videosorveglianza Remota, si fornisce il seguente schema esemplificativo delle fasce orarie e del numero di telecamere che dovranno essere oggetto di monitoraggio, suddiviso per le attuali sedi CDP: Sede CDP Roma, Via Goito Roma, Montesacro Milano, Corso Magenta Milano, Via Cordusio Numero di telecamere presenti nella sede 60 telecamere tra interne ed esterne 6 telecamere tra interne ed esterne 6 telecamere tra interne ed esterne 3 telecamere tra interne ed esterne Tabella 3 Servizio di Videosorveglianza remota Fascia oraria richiesta per l erogazione del servizio H24 (festivi inclusi) H24 (festivi inclusi) H24 (festivi inclusi) H24 (festivi inclusi) In particolare costituirà obbligo del Fornitore Aggiudicatario: fornire, implementare e manutenere, per l intera durata del Servizio di Videosorveglianza, tutte le infrastrutture (hardware e software) necessarie a garantire la remotizzazione dei segnali (via protocollo TCP/IP), presenti nelle Sale Controllo delle sedi della Committente, presso la propria Sala Operativa; monitorare H24 le aree perimetrali esterne delle predette sedi della Committente al fine di individuare immediatamente tentativi di effrazione e atti di vandalismo o simili, quando gli stessi sono segnalati dai sistemi di motion detection (di cui le telecamere di proprietà della 15

16 Committente sono fornite), seguendo le procedure che saranno comunicate nei tempi e nei modi opportuni dalla Committente; monitorare H24 i quadri sinottici dei principali allarmi (anti-incendio, anti-allagamento, temperatura in locali critici come le Sale Server, etc.) seguendo le procedure che saranno comunicate nei tempi e nei modi opportuni dalla Committente; attivare immediatamente strumenti alternativi per effettuare i monitoraggi descritti ai punti precedenti in caso di indisponibilità, parziale o totale, dei segnali (allarmi e videosorveglianza) remotizzati presso la Sala Controllo del Fornitore (es. Vigilanza in loco). Ai fini del dimensionamento del servizio si precisa che lo stesso sarà effettuato H24 per 365 giorni all anno e sarà remunerato a canone. 4 SLA E MONITORAGGIO DELLA QUALITA DEI SERVIZI EROGATI I Service Level Agreement (SLA) definiscono i parametri di qualità del servizio che devono essere rispettati dall Aggiudicatario, il quale dovrà assicurare la qualità della Fornitura attraverso: il rispetto dei criteri di qualità dei propri processi; il rispetto dei parametri di SLA definiti di seguito; l attivazione di eventuali azioni correttive a fronte del loro mancato rispetto. Nel seguito del presente Capitolo sono pertanto descritti: livelli di servizio che l Aggiudicatario dovrà obbligatoriamente rispettare e le penali da applicarsi in caso di mancato rispetto dei livelli di servizio di cui sopra; gli obblighi dell Aggiudicatario con riferimento alla redazione dei report di servizio contenente le modalità di misura dei livelli di servizio e consuntivazione dei servizi erogati. 4.1 Service Level Agreement e Penali Nel presente paragrafo sono definiti i parametri di SLA che l Aggiudicatario dovrà obbligatoriamente rispettare nell ambito dell erogazione dei servizi richiesti nel presente Capitolato Tecnico. Per ciascuno di tali parametri è stabilito un valore target (nel seguito SLA target) al superamento del quale scatta il meccanismo di applicazione delle penali, fatto salvo l eventuale risarcimento del maggior danno subito. Tutti i parametri di SLA definiti nella presente sezione sono misurati, in funzione dello specifico ambito di servizio Lotto 1 - Reception e Lotto 2 - Vigilanza, all interno della finestra di erogazione prevista. Nelle seguenti tabella sono indicati i parametri di SLA (misurati nell arco di un mese solare salvo specifica indicazione diversa) e il relativo valore di SLA target per i due lotti: 16

17 LOTTO 1 SERVIZI DI RECEPTION Codice SLA RSL01 RSL02 RSL03 RSL04 RSL05 Parametro SLA Target Penali Rispetto degli orari di erogazione dei servizi di Reception Il parametro misura i minuti di ritardo nell inizio del servizio da parte degli addetti al servizio. È prevista una tolleranza di 15 minuti per mese totale tra tutte le sedi oggetto del servizio. Numero di assenze di uno degli addetti ai servizi di Reception È definito come il numero di giorni di assenza di una risorsa del Fornitore addetta all erogazione del servizio di Reception senza sostituzione della risorsa stessa. Inadeguatezza del comportamento o dell abbigliamento degli addetti al servizio Il parametro misura il numero di eventi in cui un addetto alla reception assume comportamenti non corretti o indossa abbigliamento non adeguato o non decoroso ad insindacabile giudizio della Committente. Ritardo nella comunicazione in merito alla sostituzione di un addetto al servizio È il tempo, misurato in giorni lavorativi, che intercorre (nel caso di sostituzione da parte dell Aggiudicatario di un addetto) fra la data di comunicazione alla Committente e la data di effettiva entrata in servizio del nuovo addetto. Ritardo nella consegna del report di servizio È definito come la data entro cui deve essere consegnato il report di servizio redatto dal Fornitore Aggiudicatario. 15 minuti per mese 100 per ogni ulteriori 15 minuti di ritardo 0 zero 500 per ogni turno di assenza di un addetto senza sostituzione. 0 zero 50 per evento rilevato 10 (dieci) giorni lavorativi prima della data di effettiva entrata in servizio del nuovo addetto Entro il giorno 10 (dieci) di ogni mese. Il termine viene posticipato al primo giorno lavorativo utile in caso di festività. Tabella 4 - Parametri di SLA, valori di SLA target e Penali per il Lotto 1 50 per ogni giorno di ritardo 100 per ogni giorno di ritardo 17

18 LOTTO 2 SERVIZI DI VIGILANZA ARMATA E VIDEOSORVEGLIANZA REMOTA Opzionale Codice SLA VSL01 VSL02 VSL03 VSL04 VSL05 VSL06 VSL07 VRSL01 (OPZ.) Parametro SLA Target Penali Rispetto degli orari di erogazione dei servizi di Vigilanza Il parametro misura i minuti di ritardo nell inizio del servizio da parte degli addetti al servizio. È prevista una tolleranza di 15 minuti per mese totale tra tutte le sedi oggetto del servizio. Numero di assenze di uno degli addetti ai servizi di Vigilanza È definito come il numero di giorni di assenza di una risorsa del Fornitore addetta all erogazione del servizio senza sostituzione della risorsa stessa. Mancata ronda interna per ispezione locali L esecuzione delle ronde previste verranno verificate tramite sistema di punzonatura (a carico dell'appaltatore). Ritardo nel tempo di intervento in caso di emergenza o ritardo nella segnalazione di un allarme Il parametro misura i minuti di ritardo nell intervenire in caso di emergenza rispetto al momento in cui si è attivato l allarme o è stato comunicato l evento di emergenza. Inadeguatezza del comportamento o dell abbigliamento degli addetti al servizio Il parametro misura il numero di eventi in cui un addetto alla reception assume comportamenti non corretti o indossa abbigliamento non adeguato o non decoroso ad insindacabile giudizio della Committente. Ritardo nella comunicazione in merito alla sostituzione di un addetto al servizio È il tempo, misurato in giorni lavorativi, che intercorre (nel caso di sostituzione da parte dell Aggiudicatario di un addetto) fra la data di comunicazione alla Committente e la data di effettiva entrata in servizio del nuovo addetto. Ritardo nella consegna del report di servizio È definito come la data entro cui deve essere consegnato il report di servizio redatto dal Fornitore Aggiudicatario. Tempo di attivazione del servizio di videosorveglianza opzionale È il tempo, misurato in giorni lavorativi, che intercorre fra la data di richiesta di attivazione del servizio da parte di CDP e la data di implementazione, con avvenuto collaudo (a carico e 15 minuti per mese 100 per ogni ulteriori 15 minuti di ritardo 0 zero 800 per ogni turno di assenza di un addetto senza sostituzione. 1 una per mese 200 per ogni ulteriore evento 10 minuti dall allarme 50 per ogni minuto di ritardo 0 zero 50 per evento rilevato 10 (dieci) giorni lavorativi prima della data di effettiva entrata in servizio del nuovo addetto Entro il giorno 10 (dieci) di ogni mese. Il termine viene posticipato al primo giorno lavorativo utile in caso di festività. 30 giorni lavorativi dalla richiesta di CDP 50 per ogni giorno di ritardo 100 per ogni giorno di ritardo 100 per ogni giorno di ritardo 18

19 VRSL02 (OPZ.) VRSL03 (OPZ.) spese del Fornitore Aggiudicatario) della soluzione. Tempo di disponibilità dei segnali da monitorare (allarmi e telecamere) presso la Sala Controllo del Fornitore. È il tempo di disponibilità, misurato in minuti, durante il quale le attività di monitoraggio presso la Sala Controllo del Fornitore vengono effettuate per corretta disponibilità dei segnali remotizzati. Tempo di attivazione delle misure alternative di monitoraggio. È il tempo che intercorre tra l interruzione, parziale o totale, dei segnali remotizzati e l adozione degli strumenti alternativi (es. Vigilanza in loco) per effettuare i monitoraggi previsti (allarmi e videosorveglianza). 99% misurata su base mensile 15 minuti per evento Tabella 5 - Parametri di, valori di SLA target e Penali per il Lotto per ogni punto % inferiore 50 per ogni minuto di ritardo Il Responsabile del Servizio di CDP, qualora rilevi un evento oggetto dei parametri di SLA, ne darà comunicazione scritta ( ) al Referente del Fornitore Aggiudicatario. 4.2 Report di servizio Costituirà obbligo del Fornitore Aggiudicatario redigere e inviare, con cadenza mensile ed in formato elettronico, alla Committente un report di servizio contenente informazioni relative a ciascun parametro di SLA, come indicato nella seguente tabella. Il report di servizio sarà consegnato entro il giorno 10 (dieci) di ciascun mese successivo a quello di riferimento LOTTO 1 SERVIZI DI RECEPTION Codice SLA Parametro Contenuto del Report RSL01 Rispetto degli orari di erogazione dei servizi di Reception Indicare, per ciascun evento del mese di riferimento e per ciascun operatore addetto l entità del ritardo nonché conteggio dei minuti di ritardo nel mese. RSL02 Numero di assenze di uno degli addetti ai servizi di Reception RSL03 Inadeguatezza del comportamento o dell abbigliamento degli addetti al servizio RSL04 RSL05 Ritardo nella comunicazione in merito alla sostituzione di un addetto al servizio Ritardo nella consegna del report di servizio Indicare, per ciascun giorno del mese di riferimento e per ciascun operatore: evento di assenza motivazione dell assenza, numero totale di assenze nel mese Indicare, per ciascun evento del mese di riferimento e per ciascun operatore addetto: segnalazioni di inadeguatezza del comportamento segnalazioni di mancato decoro nell abbigliamento motivazione dell inadeguatezza riscontrata Per ogni richiesta, indicare la data di richiesta e la data di entrata in servizio del nuovo addetto, evidenziando i giorni di ritardo rispetto allo SLA Target Nel report stesso, dare evidenza della data di comunicazione, evidenziando i giorni di ritardo rispetto allo SLA Target 19

20 Tabella 6 Report di servizio Lotto 1 20

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

SERVIZIO DEL PATRIMONIO E LOGISTICA

SERVIZIO DEL PATRIMONIO E LOGISTICA SERVIZIO DEL PATRIMONIO E LOGISTICA Capitolato Speciale d Appalto per i servizi di sorveglianza e di assistenza logistica per gli immobili sedi dell Istituto Universitario Europeo e degli Archivi Storici

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

AVCP Generatore di XML

AVCP Generatore di XML AVCP Generatore di XML Perché è necessario... 2 Come Funziona... 3 Appalto... 3 Indice... 5 Anagrafiche... 6 Lotto... 7 Partecipanti... 9 Partecipante in Solitario (Partecipante)... 9 Partecipante in Raggruppamento...

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

00185 Roma Via Castelfidardo, 41

00185 Roma Via Castelfidardo, 41 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI SEDE DEGLI UFFICI DELL ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI (VIA CASTELFIDARDO, 41), DELLE PARTI COMUNI DELL IMMOBILE

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA ED ALTRI SERVIZI, TESI AL MANTENIMENTO DEL DECORO E DELLA FUNZIONALITA DEGLI IMMOBILI, PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI DI

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

COMUNE DI ROVELLASCA

COMUNE DI ROVELLASCA COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione Oggetto dell'iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili delle Scuole e dei Centri di Formazione

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

Basi Prodotti riguardanti le prestazioni di servizio relative al sistema

Basi Prodotti riguardanti le prestazioni di servizio relative al sistema Pagina 1 di 9 Basi Prodotti riguardanti le prestazioni di servizio relative al sistema Descrizione dei prodotti valida dal febbraio 2015 Autore: Swissgrid SA Rielaborazioni: Versione Data Sezione 1.0 21.08.2008

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

è stata acquisita la documentazione antimafia di cui all art.84 del D.Lgs. n.159/2011 ed il DURC attestante la regolarità e correntezza contributiva

è stata acquisita la documentazione antimafia di cui all art.84 del D.Lgs. n.159/2011 ed il DURC attestante la regolarità e correntezza contributiva CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI FACCHINAGGIO, TRASPORTO E SUPPORTO OPERATIVO PER GLI UFFICI, CENTRALI E DISTACCATI, DELL ACI IN ROMA E PER L UFFICIO PROVINCIALE ACI DI ROMA CIG n.5393972e7e tra L AUTOMOBILE

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI

CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

La Direzione dei Lavori

La Direzione dei Lavori La Direzione dei Lavori L istituzione della Direzione lavori. Ai sensi dell art.10, comma 1, lett.l, del Reg., l istituzione dell ufficio di direzione dei lavori è promossa dal responsabile del procedimento

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI CAPITOLATO TECNICO Servizio di pulizia, di facchinaggio interno

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013 Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Comando Provinciale Vigili del fuoco SIENA "Noctu et Die Vigilantes" LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N.

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N. Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria Via Venezia, 16 15121 ALESSANDRIA Tel. 0131 206111 www.ospedale.al.it asoalessandria@pec.ospedale.al.it C. F. P. I. 0 1 6

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i. Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N. 00 00 Data: Bando di gara di appalto o di prestazione

Dettagli

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra-

BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra- . ROMA CAPITALE BANDO DI GARA D'APPALTO SEZIONE I) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - Direzione per la

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

I chiarimenti della gara sono visibili sui siti www.mef.gov.it www.consip.it www.acquistinretepa.it ***

I chiarimenti della gara sono visibili sui siti www.mef.gov.it www.consip.it www.acquistinretepa.it *** Oggetto: Accordo Quadro con più operatori economici sul quale basare l aggiudicazione di appalti specifici, ai sensi e per gli effetti dell art. 2, comma 225, L.n. 191/2009, per l affidamento dei Servizi

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Allo scopo di garantire al Tiro sportivo con armi da fuoco un crescente sviluppo anche all interno del Nostro poligono e che i sacrifici di chi si è prodigato perché

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l.

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. TERMINI E CONDIZIONI Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. ha predisposto le seguenti Condizioni generali per l utilizzo del Servizio

Dettagli

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL SITAR RS - SISTEMA INFORMATIVO TELEMATICO DEGLI APPALTI REGIONALI. della Regione Siciliana -

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL SITAR RS - SISTEMA INFORMATIVO TELEMATICO DEGLI APPALTI REGIONALI. della Regione Siciliana - Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità OSSERVATORIO REGIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via Camillo Camilliani, 87 90145 PALERMO LINEE GUIDA PER L UTILIZZO

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A.

CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A. SERVIZIO DI FORMAZIONE PONTEGGI ANNI 2015-2017 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO (14/M/006C) CIG N 61470301A1 SOMMARIO Articolo 1. OGGETTO DELL APPALTO Articolo 1bis DEFINIZIONI Articolo 2. LUOGO DI ESECUZIONE

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE

MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE Al Comune di Lamporecchio Ufficio Tecnico Lavori Pubblici - Piazza Berni, 1-51035 Lamporecchio (PT) OGGETTO: CONCESSIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO ALIMENTATO

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli