Il Sistema Sanitario Tedesco:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Sistema Sanitario Tedesco:"

Transcript

1 Il Sistema Sanitario Tedesco: Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73 Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio

2 Presentazioni a cura di: Angelo Conti Annarita Garzia Augusto Cavina Chiara Tassinari Diana Malagoli Elisa Casadio Gabriele Zingaretti Giovanni Pieroni Mario Tubertini Mattia Altini Stefano Liverani

3 Inquadramento Generale e Assistenza Ospedaliera

4 Visita dell Associazione Zanetti in Germania dal 3. al 7. Maggio 2004 Programma 4. Maggio Visita dell Ospedale della Città (Südklinikum): La funzione della Città nella Sanità, la posizione dell Ospedale nella Sanità regionale incontro Prof. Siieber Professore Ordinario nell Universität Erlangen-Nürnberg): La cooperazione nell ospedale tra le discipline per gli anziani, la cooperazione con i medici di base, la cooperazione con l Università Herr Wiedemann (Direttore dell uffico regionale di AOK Bayern): La politica sanitaria e socio sanitaria tedesca Ospedale dell Università Erlangen-Nürnberg: Il coordinamento fra ricerche, studi e cura delle malattie: problemi gestionali e finanziari Il Dr. Rix e il Dr. Wambach : La rete dei medici nel Nürnberg (Praxisnetzwerk Nürnberg).

5 Visita dell Associazione Zanetti in Germania dal 3. al 7. Maggio 2004 Programma 5. Maggio Visita dell Ospedale della Città (Nordklinikum) Klaus Wambach (Direttore Generale dell Ospedale): La gestione dell ospedale in una crisi del finanziamento, i DRGs dal Gennaio 2004, i percorsi integrati, il mercato sanitario e la competizione, il futuro del sistema sanitario Visita dell Ospedale della Città (La clinica Medizinplus) Incontro con il Dr. Beyer, Direttore della clinica di riabilitazione della LVA Oberbayern (Assicurazione Pubblica per le Pensioni) di Bad Füssing

6 Visita dell Associazione Zanetti in Germania dal 3. al 7. Maggio 2004 Programma 6. Maggio 9.00 Prof. von Voss (Direttore dell Istituto di Pediatria sociale di Monaco) Illustrazione della organizzazione della pediatria sociale in Germania Breve presentazione sul tema Il peso mentale per le famiglie con bambini con molteplici disabilità Breve presentazione sui servizi di neuro psichiatria infantile Incontro con la Dr.ssa Ragna Zeit-Wolfrum, e collaboratori, Dirigente del Ministero del Lavoro e Sanità della Baviera: la politica sanitaria tedesca

7 Partecipanti 1. Augusto Cavina 2. Gabriele Zingaretti 3. Mattia Altini 4. Angelo Conti 5. Stefano Liverani 6. Elda Longhitano 7. Emanuela Dall Olmi 8. Mario Tubertini 9. Gianni Pieroni 10. Elisa Casadio 11. Ing. Daniela Pedrini 12. Giambattista Spagnoli 13. Chiara Tassinari 14. Anna Borelli 15. Alberto Mandini 16. Paolo Cordioli 17. Bongiovanni Vito 18. Mambelli Silvia 19. Valmori Virna 20. Garzia Anna Rita 21. Malagoli Diana 22. Giorgio Martelli 23. Buzzi Maria Rita 24. Amarri Sergio 25. Silvia Parruzzolo 26. Monica Otto 27. Harald Plamper 28. Roland Doecher 29. Maria oberprantacher 30. Evelyn Plamper 31. Isabella Vaona

8 Informazioni Generali sulla Germania Popolazione: di cui 40 Ml Maschi e 42 Ml Femmine Solo 19 milioni residenti ex DDR 7 Ml di immigrati (di cui 2 milioni Turchi) 16,2% di Ultra 65 anni 1998: Morti ( ) superiori alle Nascite ( )

9 Assetto Istituzionale Repubblica federale costituita da 16 Stati (Länder) Organi Costituzionali: Funzione Legislativa: assemblea Federale, composta da 678 membri + Consiglio federale, costituito da rappresentanti nominati dai lander) - länder: hanno una ampia facoltà legislativa escluse le materie di specifica competenza federale

10 Mappa Politica, Länder

11 Assetto Istituzionale Potere esecutivo: Cancelliere (eletto dall assemblea Federale) Ministri federali NB: Il cancelliere nomina i ministri e ha un elevato potere di indirizzo sul loro operato.

12 Condizioni di vita Livello di reddito pro-capite: DM (1998) pari a Euro circa Disoccupazione (1999): 15,4% ex DDR 10,5% Complessivamente

13 Lo stato di salute della popolazione germanica Fonti informative: rapporto biennale M.S. pubblicato a partire dal 1998 Statistiche sulla diagnosi di dimissione ospedaliera redatta dall Ufficio Generale di Statistica dal 1993 Statistiche di morbosità redatte dalle Casse Malattia e Cassa Pensione Registri tumori, obbligatori in ogni Länder dal 1999

14 Trend demografico: analogo a quello della popolazione italiana con minore tasso di vecchiaia Speranza di vita alla nascita: superiore nella Germania Est fino al 1960; dal 1980 inversione (-2 anni); nel 1997: 74a. maschi e 80 a. femmine Mortalità infantile e materna: inferiore alla media U.E. Mortalità cardiovascolare: circa50% Mortalità per tumori: circa 25% Suicidi: più alta incidenza media U.E. Salute mentale:indici negativi Alto consumo di grassi saturi, alcool e sigarette

15

16 trenta paesi classificati in relazione alla popolazione con piu di 65 anni. Anno 2000

17 Popolazione con 80 anni e più nel 1960, dal 1960 al 1980 e dal 1980 al 1997

18 Popolazione con 80 anni e più nel 1997 e in proiezione dal 1997 al 2020

19 Aspettativa di vita alla nascita anno 93

20 Aspettativa di vita alla nascita

21 Brevi cenni sull evoluzione storica del sistema sanitario tedesco Nel 1883 il parlamento tedesco rese obbligatoria, primo paese in Europa, la copertura assicurativa contro le malattie (compromesso rispetto alla proposta di Bismark di SSN). Successivamente la copertura si allarga: incidenti sul lavoro e mortalità (1884) anziani e disabili (1989); disoccupazione (1987); socio-sanitario (1994)

22 Caratteristiche generali Sistema Sanitario tedesco Copertura assicurativa obbligatoria (90% dei cittadini) escluso redditi superiori a /mese e dipendenti statali Livello di copertura delle assicurazioni pubbliche abbastanza uniforme Separazione committenti (assicurazioni pubbliche) e fornitori: - ospedali - MMG e specialisti territoriali Sistema caratterizzato da accentuata sussidiarietà dei ruoli istituzionali Elevata frammentarietà degli interventi e pluralità di attori Alto livello di spesa (11,1% PIL) Alto livello consumi sanitari; bassi tempi di attesa

23 Copertura sanitaria e Socio- sanitaria Teoria: Razionameno; Razionalizzazione Prevenzione e diagnosi precoce Cura (ambulatoriale; Degenza; Ass. inf. Domiciliare) Riabilitazione (finanziata tutta da fondi pensione) Trasporti Benefici economici (Indennità di malattia) Stipendio dalla 6 alla 78 settimana (attualmente ridotto); Spese funerarie ecc. RSA forme di assistenza per non autosufficienti, finanziata da: cassa malattie e fondo long term care Copayment: Farmaci (circa 15%); Degenza; Cure mentali (dopo 1978) Prezzo fisso farmaci; largo uso di farmaci; attività di tecnology assement

24

25 Health care decision structure

26 Spesa Sanitaria Procapite US$ PPP

27 Spesa sanitaria PIL procapite

28 Assistenza ospedaliera Proprietà: - 55% Enti Publici (Lander;Comuni;) Azienda speciale -38% priv. Non profit (soprattutto enti caritatevoli) - 7% privati profit Programmazione ospedaliera e finanziamenti in conto capitale: compito dei Lander anche per privati Finanziamento spesa corrente, negoziato con assicurazioni del Lander, a budget globale. Dal 2004 introduzione DRgs, a regime 2007 Attività ambulatoriale interdetta esclusi ospedali universitari

29 Letti Ospedalieri per ab. 2,3 p.l. /1000 ab riabilitaz e cure intermedie (max 6 sett)

30 Degenza media acuti

31 Degenza Media Acuti

32

33 Numero dei Medici Tabella N1 Numero di Medici su Abitanti ,8 20,2 27, ,6 Canada Stati Uniti Francia Italia Quebec 61,7 53,4 Emilia Rom agna Lombardia Bologna Stato; Provincia; Regione 84

34 Crescita Spesa Farmaceutica Procapite

35 Soddisfazione Utenza

36

37 Spesa e Speranza di vita

38 Modello gestionale ospedali bavaresi, un esempio Ospedale comunale di Norimberga (due stabilimenti; p.l.; dipendenti; 400 ml euro spesa corrente; ricoveri anno) dal 1998 Azienda Speciale Autonoma

39 Presidente Consiglio amministrazione 12 componenti del consiglio comunale + 1 OOSS DG + vice Dir.S. (Primario) Dir.A. Dir.inf. Serv diagn. e cura U.O. deg. Servizi generali

40 Organizzazione interna: 27 cliniche (U.O. degenza) 14 Istituti (servizi diagnosi e cura) L organizzazione dipartimentale era in auge negli anni 70; attualmente viene dato ampia autonomia, anche gestionale, il primario. Applicazione prezzi di trasferimento per servizi di diagnosi e cura e per servizi generali Spin-off delle funzioni generali (lavanolo; pulizie; ristorazione) mediante creazione Srl con assegnazione dipendenti Area di degenza a pagamento (39 p.l.); solo il primario può esercitare L.P. con pazienti coperti da assicurazioni private; 50% utili al Primario che coinvolge i collaboratori in maniera discrezionale

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Il Sistema Sanitario Tedesco: Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73 Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Caratteristiche generali dei sistemi assicurativi e dei Sistemi Sanitari Nazionali

Dettagli

Il sistema sanitario degli Stati Uniti. pag. 1

Il sistema sanitario degli Stati Uniti. pag. 1 Il sistema sanitario degli Stati Uniti pag. 1 pag. 2 pag. 3 pag. 4 Spesa Sanitaria USA 1960-2001 e percentuale su PIL $1,600 $1,400 13.4% 13.2% 13.3% 13.1% 13.1% 14.10% 16.0% 14.0% $1,200 $1,000 $800 7.0%

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI OBIETTIVI 1. DARE STRUMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO LA REALTA E LE SPECIFICITA DELLA GESTIONE DELLE AZIENDE SANITARIE 2. APPREZZARE

Dettagli

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute IL SERVIZIO SANITARIO Una grande istituzione al servizio della tua salute I VALORI E I PUNTI DI FORZA DEL SSN La storia della sanità pubblica si intreccia saldamente con le fondamenta costituzionali del

Dettagli

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata

Dettagli

Il sistema sanitario italiano

Il sistema sanitario italiano Il sistema Il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) viene istituito nel 1978 (legge 833/1978). Tre livelli di governo: 1) Stato, Ministero della Sanità. 2) Regioni (istituite a inizio anni 70), Assessorati

Dettagli

MiMS. Master in Management Sanitario. Il territorio

MiMS. Master in Management Sanitario. Il territorio 1 Il territorio 2 Il territorio: tendenze evolutive Aumentata l aspettativa di vita: U = 76 anni D = 82,4 anni Patologie croniche prevalgono su quelle acute Possibilità di eseguire piccoli interventi chirurgici

Dettagli

I sistemi sanitari nel contesto Europeo

I sistemi sanitari nel contesto Europeo I sistemi sanitari nel contesto Europeo Le caratteristiche finanziarie e organizzative della assistenza sanitaria sono molto variegate. In breve cercheremo di schematizzare alcuni aspetti dei sistemi sanitari,

Dettagli

Punto di contatto nazionale: strumenti di accesso, informazioni disponibili e punti di attenzione

Punto di contatto nazionale: strumenti di accesso, informazioni disponibili e punti di attenzione Punto di contatto nazionale: strumenti di accesso, informazioni disponibili e punti di attenzione Il patrimonio informativo delle strutture della rete sanitaria Dott.ssa Cristina Tamburini Direzione Generale

Dettagli

Rapporto Osservasalute 2014 Atlante della salute nelle Regioni italiane La migliore performance Regione per Regione

Rapporto Osservasalute 2014 Atlante della salute nelle Regioni italiane La migliore performance Regione per Regione Rapporto Osservasalute 2014 Atlante della salute nelle Regioni italiane La migliore performance Regione per Regione Piemonte: la Regione in cui le donne muoiono meno per malattie cardiache Ma è tra le

Dettagli

La comparazione tra sistemi sanitari

La comparazione tra sistemi sanitari La comparazione tra sistemi sanitari Le diverse risposte possibili 3 diversi modelli Pubblico Privato Misto ELEMENTI DI DISTINZIONE: Strutture di offerta finanziamento Caratteristiche comuni: Aumento vita

Dettagli

LA SCOMMESSA SANITA IN VENETO E NELL AMERICA DI OBAMA. Assetto istituzionale Veneto e sistema di finanziamento

LA SCOMMESSA SANITA IN VENETO E NELL AMERICA DI OBAMA. Assetto istituzionale Veneto e sistema di finanziamento Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto LA SCOMMESSA SANITA IN VENETO E NELL AMERICA DI OBAMA Assetto istituzionale Veneto e sistema di finanziamento Dr. F. Antonio Compostella Il Sistema Sanitario

Dettagli

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale.

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. Decreto MIUR su Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria G.U. n. 285 del

Dettagli

L evoluzione dei sistemi sanitari in Europa e in Italia I mondi (sanitari) possibili

L evoluzione dei sistemi sanitari in Europa e in Italia I mondi (sanitari) possibili ASSESSORATO ALLE POLITCHE PER LA SALUTE WORKSHOP IN MATERIA DI SALUTE E SANITA Trento 5 maggio 2006 L evoluzione dei sistemi sanitari in Europa e in Italia I mondi (sanitari) possibili prof. Matteo Cosulich

Dettagli

CURE INTEGRATE: EVIDENZE TITOLO SULL EFFICACIA DEI DIVERSI

CURE INTEGRATE: EVIDENZE TITOLO SULL EFFICACIA DEI DIVERSI CURE INTEGRATE: EVIDENZE TITOLO SULL EFFICACIA DEI DIVERSI Eventuale STRUMENTI sottotitolo Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Trento, 7.02.2014 AGENDA Attuale baseline

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta ORGANIZZAZIONE SANITARIA Prof. A. Mistretta ASL Nell'ordinamento italiano l'azienda sanitaria locale (ASL) è un ente pubblico locale. In passato ente strumentale della regione, al quale competeva l'organizzazione

Dettagli

Il contributo della Professione amministrativa

Il contributo della Professione amministrativa Regione FVG - ASS N. 5 Bassa Friulana Il contributo della Professione amministrativa dott.ssa Paola Menazzi Convegno interregionale CARD Tra corsi e ricorsi regionali, i migliori percorsi di governance

Dettagli

Ospedale e territorio, esperienze ed evoluzione futura

Ospedale e territorio, esperienze ed evoluzione futura Ospedale e territorio, esperienze ed evoluzione futura Enrico Bollero Direttore Generale, Fondazione Policlinico Tor Vergata Coordinatore Forum Direttori Generali FEDERSANITÀ - Anci 1 Il problema La continuità

Dettagli

L integrazione tra interventi

L integrazione tra interventi Servizio Cure Domiciliari e Riabilitazione L integrazione tra interventi sociali e sanitari i nell esperienza esperienza dell assistenza domiciliare integrata a Bergamo Dr. Benigno Carrara Problema demografico

Dettagli

Assetti di Governance dei Servizi Territoriali. Le cure primarie: Il caso della ASL di L Aquila

Assetti di Governance dei Servizi Territoriali. Le cure primarie: Il caso della ASL di L Aquila Assetti di Governance dei Servizi Territoriali Le cure primarie: Il caso della Introduzione Profilo Aziendale Indice Il Governo dei servizi territoriali: la scelta dell Il modello di Programmazione e Controllo

Dettagli

FONDO SOLIDARISTICO TERRITORIALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BOLOGNA

FONDO SOLIDARISTICO TERRITORIALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BOLOGNA FONDO SOLIDARISTICO TERRITORIALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BOLOGNA 25 maggio 2012 Contributo tecnico alla riflessione di Fiammetta Fabris (Direttore Operativo UniSalute S.p.A) 1 INDICE NON AUTOSUFFICIENZA

Dettagli

I sistemi sanitari dei Paesi sviluppati, quelli che appartengono all OCSE, hanno realizzato 3 modelli istituzionalizzati

I sistemi sanitari dei Paesi sviluppati, quelli che appartengono all OCSE, hanno realizzato 3 modelli istituzionalizzati SISTEMA SANITARIO Insieme delle istituzioni, attori e risorse (umane e materiali) che concorrono alla promozione, al recupero ed al mantenimento della salute. Finalità di questo sistema è produrre salute.

Dettagli

Il distretto e la presa in cura

Il distretto e la presa in cura Il distretto e la presa in cura Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, 54 52100 Arezzo Telefono 0575 2551 Il malato nel Sistema sanitario regionale Arezzo

Dettagli

158 infosalute 08. 3.6 La spesa sanitaria di parte corrente

158 infosalute 08. 3.6 La spesa sanitaria di parte corrente 3.6 La spesa sanitaria di parte corrente La spesa corrente del Servizio sanitario nazionale si è attestata per l anno 2008 a 106.621.951 migliaia di euro (nel 2007=103.095.707 migliaia di euro; nel 2006=99.231.005

Dettagli

L ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA IN UN PAESE CHE INVECCHIA

L ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA IN UN PAESE CHE INVECCHIA Universita degli Studi del Molise Facolta di Scienze del Benessere XIV SETTIMANA DELLA CULTURA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Campobasso, 22 marzo 2004 L ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA IN UN PAESE CHE INVECCHIA

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci AREA MATERNO INFANTILE ED ETÀ EVOLUTIVA (1) Assistenza di tipo consultoriale

Dettagli

Organizzazione Sanitaria internazionale i e nazionale Perugia, Ottobre 2010 Dr. Paolo Menichetti 1. Organizzazione sanitaria internazionale 2. Organizzazione sanitaria italiana: fasi storiche 3. Organizzazione

Dettagli

Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato

Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Lecco 27 Febbraio 2014 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO E LE REGOLE DI

Dettagli

CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale. Nuovi modelli per la Long Term Care?

CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale. Nuovi modelli per la Long Term Care? CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale Nuovi modelli per la Long Term Care? Giovanni Fosti Vercelli, 4 dicembre 2014 CeRGAS-Bocconi 2 Italia, Francia, Germania, Regno

Dettagli

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN?

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? Evidenze dal Eventuale Rapporto OASI sottotitolo 2013 Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Milano, 20.01.2014 I principali trend evolutivi

Dettagli

Gli Indicatori per il monitoraggio dell Assistenza: i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)

Gli Indicatori per il monitoraggio dell Assistenza: i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) Gli Indicatori per il monitoraggio dell Assistenza: i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) Susanna Conti Direttora dell Ufficio di Statistica dell Istituto Superiore della Sanità ALCUNE CONSIDERAZIONI

Dettagli

Il Servizio Sanitario in Italia

Il Servizio Sanitario in Italia Il Servizio Sanitario in Italia Corso di Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche A.A. 2014/2015 Docente: Prof. Giuseppe Catalano 17/12/2014 A cura di: Silvia Danella Gemma Oranges Marco Salvatore

Dettagli

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute Incidenti domestici in Lombardia: quadro di contesto Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute La Prevenzione degli infortuni domestici in Regione

Dettagli

L assistenza domiciliare integrata nella ASL di Lecce. Cabina di regia aziendale Polo didattico 07.2.2013

L assistenza domiciliare integrata nella ASL di Lecce. Cabina di regia aziendale Polo didattico 07.2.2013 L assistenza domiciliare integrata nella ASL di Lecce Cabina di regia aziendale Polo didattico 07.2.2013 Definizione (da Flussi informativi ministeriali per la costruzione degli indicatori LEA) Per ADI

Dettagli

Le cure domiciliari nella programmazione nazionale. Carola Magni Ministero della Salute

Le cure domiciliari nella programmazione nazionale. Carola Magni Ministero della Salute Le cure domiciliari nella programmazione nazionale Carola Magni Ministero della Salute Alcune evidenze L incremento degli anziani >65 anni (oggi sono il 20% della popolazione, nel 2050 costituiranno il

Dettagli

Organizzazione Sanitaria internazionale e nazionale Perugia, Ottobre 2012 Dr. Paolo Menichetti 1. Organizzazione sanitaria internazionale 2. Organizzazione sanitaria italiana: fasi storiche 3. Organizzazione

Dettagli

Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia

Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia Dr. Atanasio Kiriazopulos 20/06/2010 1 Argomenti della discussione Generalità Finanziamento Ospedali Medicina di Base Personale Medico Personale Infermieristico

Dettagli

Il sistema sanitario degli Stati Uniti

Il sistema sanitario degli Stati Uniti Il sistema sanitario degli Stati Uniti Finanziamento Nel 2000: 13,1% del PIL; 55% finanziamento privato Chi paga nel sistema USA Datori di lavoro (grandi e medie imprese) Governo Federale (contributi obbligatori

Dettagli

Sistema Sanitario S. S. Nazionale S. S. Regionale Dr. Stefano Lottaroli

Sistema Sanitario S. S. Nazionale S. S. Regionale Dr. Stefano Lottaroli Sistema Sanitario S. S. Nazionale S. S. Regionale Dr. Stefano Lottaroli IRCCS Policlinico San Donato Università degli Studi di Pavia 1 INDICE 1. Sistema Sanitario 2. Servizio Sanitario Nazionale 3. Servizio

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H INDICE Articolo 1- Ambito di applicazione... 3 Articolo 2- Fonti normative... 3 Articolo 3- Definizione... 3 Articolo 4- Obiettivi e finalità del Distretto...

Dettagli

Spunti per un ragionamento sulla sanità pubblica

Spunti per un ragionamento sulla sanità pubblica Spunti per un ragionamento sulla sanità pubblica Gemona del Friuli, 11 Maggio 2010 Giancarlo Miglio I DETERMINANTI DELL EVOLUZIONE EVOLUZIONE DEI SISTEMI SANITARI CAMBIAMENTI EPIDEMIOLOGICI RISORSE FINANZIARIE

Dettagli

Società Scientifiche

Società Scientifiche Milano, 7 giugno 2006 Un iniziativa sostenuta da Pfizer Società Scientifiche Intervento del Prof. Roberto Bernabei 2006 Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questo documento è stato ideato e preparato

Dettagli

IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica

IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica Cagliari, 10 dicembre 2008 Paola Mele Il PUNTO UNICO D ACCESSO D per la presa in carico Segnalazione Ospedale Front Front Office Office 1 Livello

Dettagli

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale

Dettagli

I Sistemi Sanitari influenza sullo stato di salute della comunità

I Sistemi Sanitari influenza sullo stato di salute della comunità Facoltà di Psicologia Corso di Medicina Sociale I Sistemi Sanitari influenza sullo stato di salute della comunità Prof. Plinio Fabiani 20/11/2008 L evoluzione Un sistema sanitario è l insieme delle organizzazioni,

Dettagli

Continuità delle cure:

Continuità delle cure: Continuità delle cure: Assistenza integrata Ospedale-Territorio Roma, 13 dicembre 2013 Riccardo Poli Direttore Zona-Distretto Asl 4 Prato AZIENDA USL 4 PRATO Dalle Dimissioni Difficili al SCAHT Servizio

Dettagli

ENPAF: PASSATO, PRESENTE, FUTURO ENPAF

ENPAF: PASSATO, PRESENTE, FUTURO ENPAF ENPAF: PASSATO, PRESENTE, FUTURO ENPAF tra passato e presente Dr. Romeo Salvi PUBBLICAZIONI ORDINE FARMACISTI PU - La preparazione al Tirocinio Professionale in Farmacia (3 edizione maggio 2014) - 1970

Dettagli

Dossier sulla non autosufficienza

Dossier sulla non autosufficienza 1 Dossier sulla non autosufficienza Tanti soldi (quasi 30 mld) ma spesi male E al Sud boom di invalidità ma niente servizi La spesa, la domanda di assistenza, le strutture e i servizi. La situazione nelle

Dettagli

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA Contributo di Claudio Garbelli La Commissione Europea ha recentemente proposto il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla istituzione

Dettagli

Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita

Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita Povertà e diritto alla salute La salute diseguale: aspetti sociali della tutela della salute Concetta M. Vaccaro Responsabile welfare e salute

Dettagli

SISTEMI DI WELFARE E INTERVENTI PER LA LONG TERM CARE

SISTEMI DI WELFARE E INTERVENTI PER LA LONG TERM CARE CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale SISTEMI DI WELFARE E INTERVENTI PER LA LONG TERM CARE Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna Giovanni Fosti,Ornella Larenza,

Dettagli

E TERRITORIO. INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITÀ

E TERRITORIO. INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITÀ Forum sulla Non Autosufficienza Bologna 9-10 novembre 2011 Centro Congressi Savoia Hotel L esperienza di ospedale virtuale per le dimissioni protette nel 4 Distretto della AUSL Roma A Antonio Calicchia

Dettagli

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale.

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale. Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale Davide Croce A che punto siamo? 2015: -4 miliardi? La spending review nella

Dettagli

Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico. Gruppo consiliare

Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico. Gruppo consiliare Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico Gruppo consiliare Indice della presentazione I Princìpi che guidano la Riforma La fotografia del sistema attuale Cosa non va

Dettagli

Il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica nella ristorazione ospedaliera

Il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica nella ristorazione ospedaliera Il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica nella ristorazione ospedaliera Dr. Carlo Pedrolli U.O.S. di Dietetica e Nutrizione Clinica Ospedale S. Chiara TRENTO Ristorazione Ospedaliera e Servizi di

Dettagli

Management nell Azienda Sanitaria

Management nell Azienda Sanitaria Management nell Azienda Sanitaria Dr. Paolo Menichetti Perugia, ottobre 2011 1. Finanziamento del S.S.N. 2. Management nell azienda sanitaria: budget 3. Management nell azienda sanitaria: controllo direzionale

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO 04 ATTIVAZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PROTOCOLLO OPERATIVO 04

PROTOCOLLO OPERATIVO 04 ATTIVAZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PROTOCOLLO OPERATIVO 04 Pag. 1 di 6 Revisione Data Redatto e Elaborato Approvato Firma U.F. DISTRETTO 1 13/10/2012 RAQ Dr.C. Martelli Dr. Fabio Michelotti Pag. 2 di 6 Scopo : Lo scopo del presente protocollo è garantire una omogenea

Dettagli

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia diritti e servizi sociali per la famiglia Cari Genitori, Questa brochure si propone di offrirvi sinteticamente informazioni utili e consigli pratici per orientarvi nel sistema dei servizi sociali e scolastici,

Dettagli

Livelli di Assistenza

Livelli di Assistenza Livelli di Assistenza Consuntivo 2009 Azienda : 801 28.01.14 14:17 TS001 TS002 TS003 TS004 TS005 TS006 TS007 TS008 TS009 TS00P TS010 TS011 TS012 TS013 TS014 TS015 TS016 TS017 esercizio sanitari esercizio

Dettagli

Livelli di Assistenza

Livelli di Assistenza Livelli di Assistenza Consuntivo 2012 Azienda : 106 27.11.14 14:34 TS001 TS002 TS003 TS004 TS005 TS006 TS007 TS008 TS009 TS00P TS010 TS011 TS012 TS013 TS014 TS015 TS016 TS017 esercizio sanitari esercizio

Dettagli

Sistema Informativo Territoriale

Sistema Informativo Territoriale Sistema Informativo Territoriale Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento Convegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio Verona, 13 15 Settembre 2007 Responsabile Sistemi Informativi leonardo.sartori@apss.tn.it

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Dott. Andrea Pezzi Direttore Generale Unisalute S.p.A Assistenza sanitaria Integrativa: Quali prospettive?

Dettagli

INTRODUZIONE AL MANAGEMENT IN SANITÁ

INTRODUZIONE AL MANAGEMENT IN SANITÁ INTRODUZIONE AL MANAGEMENT IN SANITÁ PROCESSO MANAGERIALE MODO SISTEMATICO DI OPERARE IN QUANTO TUTTI I MANAGERS, INDIPENDENTEMENTE DALLE LORO ATTITUDINI O CAPACITÁ, INTRAPRENDONO UNA SERIE DI ATTIVITÁ

Dettagli

Il confronto istituzionale: i sistemi di protezione dai rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia

Il confronto istituzionale: i sistemi di protezione dai rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia Il confronto istituzionale: i sistemi di protezione dai rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia 1 «Non è perché le cose sono difficili che noi non osiamo, è perché non osiamo che sono

Dettagli

BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA

BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA Bisogno e domanda Il particolare stato di bisogno che accompagna l insorgenza di una malattia non è confrontabile con altri bisogni (ad es. fame, sete, sonno) Per molti bisogni

Dettagli

LE CHUV CANTON VAUD Losanna 16/06/2008. L Attivita di Affari Giuridici ed Etici all interno del Centro Universitario Ospedaliero del Canton Vaud

LE CHUV CANTON VAUD Losanna 16/06/2008. L Attivita di Affari Giuridici ed Etici all interno del Centro Universitario Ospedaliero del Canton Vaud Losanna 16/06/2008 L Attivita di Affari Giuridici ed Etici all interno del Centro Universitario Ospedaliero del Canton Vaud Enrico Masotti Tutor: Manuele Bellonzi LE CHUV LOSANNA Alcune informazioni di

Dettagli

Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE

Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE 1. POPOLAZIONE... 17 1.1. Popolazione residente... 17 1.1.1. La distribuzione sul territorio... 19 1.1.2. Struttura della popolazione... 20 1.1.3. Speranza di vita...

Dettagli

AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING

AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING DEFINIZIONE DI LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA RIVOLTA A PERSONE ANZIANE IN CONDIZIONE DI FRAGILITA E A DISABILI GRAVI Presentazione a cura

Dettagli

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso Maria Angela Becchi Taranto

Dettagli

Le disuguaglianze nell accesso alla salute in Italia

Le disuguaglianze nell accesso alla salute in Italia Le disuguaglianze nell accesso alla salute in Italia Immigrati e screening in Italia Seminario Congiunto ONS-GISCi - PIO Nera Agabiti Viterbo, 15 giugno 2011 Disuguaglianze socio-economiche nella salute

Dettagli

Associazione VIDAS. Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda

Associazione VIDAS. Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda Associazione VIDAS Audizione sulla riforma sociosanitaria lombarda Giada Lonati Direttore Sociosanitario Giorgio Trojsi Segretario Generale 9 marzo 2015 VIDAS: Volontari Italiani Domiciliari Assistenza

Dettagli

L Immigrato. Aspetti demografici. Fonti informative:

L Immigrato. Aspetti demografici. Fonti informative: L Immigrato La complessità dei problemi sociali degli immigrati, le caratteristiche, organizzative dei servizi sanitari e la mancanza di strumenti di rilevazione sistematici ad hoc hanno reso difficoltoso

Dettagli

Brescia, 2 settembre 2011 Le nuove regole regionali per gli ospedali

Brescia, 2 settembre 2011 Le nuove regole regionali per gli ospedali Brescia, 2 settembre 2011 Le nuove regole regionali per gli ospedali Angelo Bianchetti Come si finanzia l ospedale Remunerazione attività tariffate: Attività di degenza (ricovero e DH) per acuti remunerate

Dettagli

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI 1 / 8 RELAZIONE Egregi colleghi, la legislazione vigente riconosce già all infermiere un ruolo fondamentale in assistenza domiciliare,

Dettagli

Sistema Sanitario. S. S. Nazionale. S. S. Regionale

Sistema Sanitario. S. S. Nazionale. S. S. Regionale Sistema Sanitario S. S. Nazionale S. S. Regionale 1 INDICE 1. Sistema Sanitario 2. Servizio Sanitario Nazionale 3. Servizio Sanitario Nazionale Italiano 4. Servizio Sanitario Regionale Lombardo 2 Sistema

Dettagli

Le strutture territoriali nelle regioni:

Le strutture territoriali nelle regioni: 2014 MOTORE SANITA' Il nuovo patto stato-regioni: tra tagli ed efficienza 1 Marzo 2014 Le strutture territoriali nelle regioni: luoghi La e strumenti fantasia al innovativi potere di integrazione e di

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA Equipollenza titolo pregresso in Laurea in Fisioterapia Catania, 22 Novembre 2008 (1 a parte) ECONOMIA SANITARIA

CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA Equipollenza titolo pregresso in Laurea in Fisioterapia Catania, 22 Novembre 2008 (1 a parte) ECONOMIA SANITARIA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA Equipollenza titolo pregresso in Laurea in Fisioterapia Catania, 22 Novembre 2008 (1 a parte) ECONOMIA SANITARIA Rosario Cunsolo Dir. Medico Direzione Medica di Presidio

Dettagli

Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011

Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011 Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011 Fabia Franchi Responsabile Servizio Assistenziale Tecnico e Riabilitativo AUSL di Bologna IL CONTESTO DELL AUSL DI BOLOGNA Superficie

Dettagli

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 II QUADRO DEMOGRAFICO Dal Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia In Italia le persone con

Dettagli

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi La proposta del Ministero: un Registro Italiano delle Fratture da Fragilità (RIFF) Rossana Ugenti Direttore

Dettagli

Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta

Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base Prof. A. Mistretta Il medico di medicina generale (MMG) Garantisce l assistenza sanitaria Si assicura di promuovere e salvaguardare la salute in un rapporto

Dettagli

UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. pag.

UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. pag. pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA

Dettagli

INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA: EFFETTI DELLA CRISI, VALORI E SPUNTI PER PROPOSTE FEDERSANITA ANCI

INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA: EFFETTI DELLA CRISI, VALORI E SPUNTI PER PROPOSTE FEDERSANITA ANCI Roma 15 ottobre 2014 Lorenzo Terranova INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA: EFFETTI DELLA CRISI, VALORI E SPUNTI PER PROPOSTE FEDERSANITA ANCI percorso per un tentativo di lettura quadro di riferimento temi il

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

Fornitura diretta e gestione dei medicinali e dei prodotti sanitari nelle RSA

Fornitura diretta e gestione dei medicinali e dei prodotti sanitari nelle RSA Corso di Formazione per Medici coordinatori delle RSA Fornitura diretta e gestione dei medicinali e dei prodotti sanitari nelle RSA Trento 20 febbraio 2010 Elisabetta De Bastiani Servizio Farmaceutico

Dettagli

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014 Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014 Lezione del 30 novembre 2013 I Servizi Sociali nelle ASL Docente: Alessandra

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Milano, 13 Settembre 2010 Francesco Fidanza: Dirigente Responsabile Previdenza Corporate e Clienti Istituzionali

Dettagli

LE RISPOSTE DEI SISTEMI SANITARI: UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE

LE RISPOSTE DEI SISTEMI SANITARI: UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE LE RISPOSTE DEI SISTEMI SANITARI: UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE Prof. Guido Giarelli Dipartimento di Scienze della Salute Università Magna Graecia - Catanzaro CONTENUTI 1. Come cambiano gli scenari demografici

Dettagli

Flow-chart: Percorso del paziente con sospetto diagnostico di demenza MMG. Visita neurologica per sospetta demenza presso CDC

Flow-chart: Percorso del paziente con sospetto diagnostico di demenza MMG. Visita neurologica per sospetta demenza presso CDC Flow-chart: Percorso del paziente con sospetto diagnostico di demenza MMG Esami ematochimici: emocromo, glicemia, creatinina, ALT, Colesterolo, Trigliceridi, Na, K, Cl, VES, TSH reflex, Dosaggio vit B12

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del sistema sanitario Le Linee nazionali di indirizzo per la Telemedicina Sergio Pillon

Dettagli

MODELLO DI RILEVAZIONE DEI COSTI DEI LIVELLI DI ASSISTENZA DELLE AZIENDE UNITA' SANITARIE LOCALI E DELLE AZIENDE OSPEDALIERE

MODELLO DI RILEVAZIONE DEI COSTI DEI LIVELLI DI ASSISTENZA DELLE AZIENDE UNITA' SANITARIE LOCALI E DELLE AZIENDE OSPEDALIERE MODELLO DI RILEVAZIONE DEI COSTI DEI LIVELLI DI ASSISTENZA DELLE AZIENDE UNITA' SANITARIE LOCALI E DELLE AZIENDE OSPEDALIERE Consumi e manutenzioni di esercizio o non servizi per servizi non e erogazione

Dettagli

DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE RISORSE INFERMIERISTICHE, FISIOTERAPISTI, DEL PERSONALE DI SUPPORTO E DEL PERSONALE SANITARIO

DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE RISORSE INFERMIERISTICHE, FISIOTERAPISTI, DEL PERSONALE DI SUPPORTO E DEL PERSONALE SANITARIO DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE RISORSE INFERMIERISTICHE, FISIOTERAPISTI, DEL PERSONALE DI SUPPORTO E DEL PERSONALE SANITARIO DELLA RIABILITAZIONE La definizione del fabbisogno delle risorse infermieristiche

Dettagli

Immigrazione, come dove e quando

Immigrazione, come dove e quando Immigrazione, come dove e quando Manuale d uso per l integrazione Edizione 2008 a cura del Ministero del lavoro, della Salute e Politiche Sociali Settore Politiche Sociali www.solidarietasociale.gov.it

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta ORGANIZZAZIONE SANITARIA Prof. A. Mistretta LEGISLAZIONE ED ORGANIZZAZIONE Il Servizio Sanitario Nazionale Il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) è nato con una legge n. 833 del 23 dicembre del 1978;

Dettagli

Cassa Mutua Nazionale. presentazione

Cassa Mutua Nazionale. presentazione Cassa Mutua Nazionale presentazione S t o r i a: Dal 1994, senza scopo di lucro, garantisce l assistenza sanitaria Fino al 1998 in forma assicurativa Dopo in gestione diretta. Assicurazione per Invalidità

Dettagli

AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE

AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE DECRETO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 12 DEL 09/01/2015 O G G E T T O ESERCIZIO 2015 - APPLICAZIONE ISTITUTO

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI TERRITORIALI

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI TERRITORIALI I Sessione: Il problema del lavoro rispetto alla psicopatologia e alla psicologia Malattie psichiatriche e lavoro Milano Ospedale San Raffaele 19 Novembre 2010 ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PSICHIATRICI TERRITORIALI

Dettagli

LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI

LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI MUTUALITA E SOCIETA Inclusione sociale Condizione che consente a tutti i cittadini di accedere ai percorsi di assistenza più efficaci ed appropriati in relazione ai propri

Dettagli