MY NAME IS ORSON WELLES Media, forme, linguaggi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MY NAME IS ORSON WELLES Media, forme, linguaggi"

Transcript

1 MY NAME IS ORSON WELLES Media, forme, linguaggi A cura di Giorgio Placereani e Luca Giuliani My name is Orson Welles. Media, forme, linguaggi a cura di Giorgio Placereani e Luca Giuliani Traduzioni dal francese di Giorgio Placereani Dall inglese di Giorgio Placereani, Valentina Cordelli Dallo spagnolo di Giorgio Placereani, Valentina Cordelli Prima edizione: febbraio Editrice Il Castoro Milano, Viale Abruzzi 72 Tutti i diritti riservati ISBN I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, riproduzione e adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i Paesi. L editore potrà concedere a pagamento l autorizzazione a riprodurre una porzione non superiore a un decimo del presente volume. Le richieste di riproduzione vanno inoltrate all Associazione italiana per i diritti di riproduzione delle opere dell ingegno (AIDRO), corso di Porta Romana Milano - Tel. 02/ Fax 02/ il castoro

2 Il presente volume è stato pubblicato grazie al contributo di: Cinemazero (Pordenone), Centro Espressioni Cinematografiche (Udine), La Cineteca del Friuli (Gemona). SOMMARIO Perché non possiamo non dirci wellesiani Luca Giuliani, Giorgio Placereani 11 IL NOME SOPRA IL TITOLO 27 Questo volume raccoglie gli Atti del convegno di studi tenutosi a Udine il 2, 3, 4 Febbraio 2006 nell ambito della VIII Edizione di Lo sguardo dei maestri, a cura di Giorgio Placereani e Luca Giuliani. Comitato scientifico: Luciano De Giusti, Giorgio Placereani, Leonardo Quaresima, Giorgio Tinazzi. Organizzatori: Cinemazero, Centro Espressioni Cinematografiche, La Cineteca del Friuli, in collaborazione con Università degli Studi di Udine e Consorzio Universitario di Pordenone, con il supporto di Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Comune di Pordenone, Comune di Udine, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Si ringraziano per la generosa collaborazione: Adone Brandalise Valentina Cordelli Stefan Drössler e Filmmuseum München Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Ciro Giorgini Oja Kodar Paolo Mereghetti Carlo Montanaro Daniel Rafaelic e Leon Rizmaul Tatti Sanguineti Sergio Toffetti, Francesca Angelucci e Cineteca Nazionale «Foreword by...»: la voce di Orson Welles nelle sue prefazioni Micaela Veronesi 29 «The days that we have seen». Melanconia, incompiutezza, manierismo e bricolage nell opera di Orson Welles Santos Zunzunegui 46 Welles a Venezia Peter Conrad 69 Note sulla ricerca wellesiana: alcune osservazioni metodologiche Jonathan Rosenbaum 80 Gli aborigeni e gli uomini con la macchina da presa Mariapaola Pierini 88 Forestiero a Washington (riformismo wellesiano) Nuccio Lodato 100 Welles, la voce, le parole Gianfranco Giagni 115 Orson Welles lettore di Dracula Giorgio Placereani 126

3 L AFFERMAZIONE DELL AUTORE 139 Welles come elefante bianco? Jean-Loup Bourget 141 Comicità di Welles Giorgio Cremonini 151 Citizen Herrmann. La musica in Quarto potere Roberto Pugliese 168 L utopia nella poetica di Welles Maurizio Del Ministro 174 Welles sotto il segno dell archetipo paterno e materno (lacerti di una ricerca) Loretta Guerrini 197 Da Heart of Darkness a F for Fake Elena Dagrada 203 Orson Welles e il Chisciotte impossibile Esteve Riambau 282 Un Welles molto personale: la televisione Peter von Bagh 291 F for Fake e la strana falsità del cinema Roy Menarini 306 Touch of Welles: il grande Orson e il cinema europeo di genere Carlos Aguilar 310 FILMOGRAFIA 315 Indice dei nomi e delle opere 329 Welles in Italia: l aggressione della critica e la dissoluzione della forma Alberto Anile 219 CONFINI CHE SI SFRANGIANO 229 «I m a fool»: grandezza e miseria della narrazione off François Thomas 231 F for Fake e i confini del documentario contemporaneo Àngel Quintana 241 Non dirò più, sono questo, sono quello (Deleuze, metamorfosi, Welles) Paolo Spaziani 252 Il sogno di una creazione in autonomia assoluta Jean-Pierre Berthomé 268

4 MY NAME IS ORSON WELLES Media, forme, linguaggi

5 Introduzione PERCHÉ NON POSSIAMO NON DIRCI WELLESIANI Luca Giuliani, Giorgio Placereani «L essenziale è invisibile agli occhi.» Antoine de Saint-Exupéry 1 Chi ha avuto modo nel febbraio scorso di seguire i tre giorni del convegno di Lo sguardo dei maestri dedicato a Orson Welles avrà forse condiviso con chi scrive il senso di vertigine all uscita dalle proiezioni dei rari materiali (spesso inediti in Italia) provenienti da numerosi archivi europei, e in modo particolare di quelli, custoditi presso il Filmmuseum München 2, del fondo Oja Kodar, l ultima compagna del regista (nonché la sua preziosa collaboratrice, come co-sceneggiatrice oltre che interprete). Nell arco di poche ore di visione, i salti geografici, temporali e anche mediatici cui era sottoposto lo stralunato spettatore si ribellavano alla costrizione in qualsiasi idea di insieme organico: ai film, nelle loro innumerevoli versioni, tagli, riedizioni, seguivano puntate pilota di trasmissioni televisive, sceneggiati radiofonici, commercials tv, riprese video di adattamenti shakespeariani, documentari video e via dicendo, in una congerie di materiali vari che rappresenta solo in parte quanto è stato girato e lavorato in vita da Orson Welles e non vincolato dalle reticenze e dalle battaglie legali degli aventi diritto. Questi materiali si confondevano poi con altre immagini, riprese di carattere personale od occasionale, appunti filmati, solo in voce o con immagini mute, per film da realizzare o esperimenti per messe in scena teatrali, bozzetti di personaggi, registrazioni di conferenze, di set cinematografici, di viaggi che accompagnavano lo spettatore nella sterminata geografia di Welles, trasformista e nomade. Quelle poche ore di visione proponevano un arco temporale di circa trent anni della vita di Welles, mille panorami e mille volti, reali e di 11

6 Luca Giuliani, Giorgio Placereani scena. I luoghi attraversati sono innumerevoli, soprattutto se si pensa, come ricorda giustamente Peter Conrad, che Welles riadatta i confini geografici a proprio piacimento: lo spazio di un respiro fonde Venezia e Mogador, una camminata inizia alla Gare d Orsay e termina al Palazzo di Giustizia di Roma, il Marocco si trasforma in Cipro, la battaglia di Shrewsbury si combatte in un parco di Madrid, la Spagna diventa un astratta Macao. I personaggi che hanno incrociato il cammino di Welles sono innumerevoli quanto distanti fra loro, per epoche, professioni, posizioni politiche e poetiche: da De Gaulle a Tito, da Oriana Fallaci a Brian De Palma. La galassia Welles ha attraversato sperimentando uno spazio inesauribile di arti, epoche, generi, media e supporti. Il collage proposto dalle proiezioni è stato il corollario di un convegno il cui approccio era rivolto a tracciare le coordinate di una mappa sempre provvisoria di un corpo mediatico e artistico, quello di Welles, ancora allo stato gassoso, propulsivo e per certi versi sfuggente, i cui confini si sfrangiano in riflessi variegati e contraddittori. Più che ogni altra volta nella sua storia, Lo sguardo dei maestri (forse fra i pochi convegni rimasti a trattare in modo monografico, di anno in anno, l eredità dell opera di singoli autori) si è trovato a fare i conti con l eterogeneo, l arbitrario, l intermediale. Non a caso, l occasione si è presentata affrontando il regista che per primo ha messo in gioco in modo radicale il linguaggio cinematografico e lo stesso statuto di autore. Uno statuto che Welles da subito sperimenta attraverso la sua messa in crisi, in anticipo sulle formulazioni critiche di là da venire e per certi versi già superate in partenza. Il principale paradosso di cui vive e soffre Orson Welles è quello che lo vede da un lato incarnazione stessa del concetto di autore, a partire da un primo indimenticabile film, una pietra miliare, una sorta di unico perfetto concluso movimento dello sguardo, pietrificato dalla storia del cinema, Quarto potere (Citizen Kane, 1941). Dall altra, come il convegno di Udine ha cercato di mostrare, Welles è il dilettante, il bricoleur (l espressione è di Santos Zunzunegui) che, ridisegnandoli, si perde ai confini delle diverse forme artistiche, espressive, tecniche, produttive, e lascia alle sue spalle ore e ore di immagini e progetti conclusi o solamente abbozzati, di cui la filmografia in appendice al volume riesce a restituire solo parzialmente un idea complessiva. Perché non possiamo non dirci wellesiani L inizio folgorante è il dittico di quella vera Autobiografia Americana composta da Quarto potere e L orgoglio degli Amberson (The Magnificent Ambersons, 1942), esempio di quella carica rivoluzionaria e di assoluta padronanza delle forme di cui ha dato prova Welles nei pochi film portati a termini all interno del sistema produttivo dell industria cinematografica; e di cui, inutile dirlo, il manifesto era il progetto del mai realizzato Heart of Darkness. Le ragioni di questa naturale propensione a scardinare le consuetudini di impianti narrativi e produttivi ormai codificati sia a livello stilistico sia di genere sono da ritrovare al di fuori dell ambito cinematografico, nella stessa origine non cinematografica di Welles artista. Fin dai suoi inizi nel teatro, nel quale lavora per allargare i limiti scenici, Welles appare naturaliter intermediale: c è in Welles una sorta di distanza che lo porta a violare i confini del medium (il teatro, la radio, il cinema, la televisione ), considerato come un semplice strumento della cassetta dell artigiano, per raggiungere i propri fini poeticoespressivi. Nel suo lavoro un medium sfuma nell altro. Welles tenta di portare il cinema nel teatro (le perdute riprese per Too Much Johnson, 1938); viceversa, nel cinema realizza per tutta la sua carriera feconde commistioni con il teatro; elabora alla radio l aspetto narrativo in contrapposizione a quello drammatico; porta nel cinema (si pensi anche solo a L orgoglio degli Amberson) la natura generatrice, radiofonica, della voce narrante; nella televisione ritrova e teorizza l elemento dell intimità riallacciandosi alle sue teorie sulla radio. Affiancato da radio e televisione, il cinema raccoglie dunque da parte di Welles un interesse non esclusivo, e si configura come primo esempio di impiego della settima arte come medium all interno di un sistema mediatico più generale. Come ricorda Peter von Bagh, la televisione per Welles era un occasione imperdibile per portare Shakespeare di fronte a una platea vasta come mai prima, ma non solo: non si dimenticherà che, come per la radio, già al cinema la vastità per Welles era coniugata all intimità: «È proprio a te che parlo, spettatore». Un simile approccio non può che fare emergere quei paradossi di cui si nutre il linguaggio cinematografico e che di fronte alla carica dirompente di Welles diventano occasione per una messa in crisi radicale della tradizione narrativa e della stessa nozione di autore. È come se Welles anteponesse alla tradizione cinematografica, o di qualunque altro medium, un passato ancestrale con cui confrontarsi, 12 13

7 Luca Giuliani, Giorgio Placereani quello dello story-telling, che trova la sua prima espressione nel teatro. Un passato il cui valore è rappresentato dalla carica mitologica sempre attuale, dalla millenaria pratica narrativa, e dalla solida e concreta ineluttabilità del corpo. «Io sono una forza del passato», dice il regista del pasoliniano La ricotta, interpretato da Welles doppiato da Giorgio Bassani (sebbene il personaggio sia piuttosto una proiezione di Pasolini, alla stessa stregua del corvo di Uccellacci e uccellini). Vale la pena di ricordare, del resto, come in tutto il cinema di Welles sia prepotente la spinta nostalgica verso il passato. Non solo l infanzia (Rosebud) di un bambino nei campi coperti di neve, ma tutte le infanzie favoleggiate del mondo, il passato della cavalleria e della Merry England di Falstaff (Chimes at Midnight, 1966) come quello della confortevole lentezza tardo ottocentesca di L orgoglio degli Amberson, quello del sogno della cavalleria errante di Don Quixote come quello della contemporanea povertà primitiva di It s All True. E i film di Welles sono declinati al passato: sono un enorme post factum in cui la peripezia del racconto si svolge sul filo della memoria e del ritorno indietro nel tempo (quindi di quello che è già dato e irrevocabile); Welles arriva ad aggiungere un superbo prologo muto alle parole di Shakespeare in Otello (Othello, 1952) per rovesciarne l asse temporale. Il passato, dunque, ma non solo come struttura narrativa in relazione al concetto di colpa e al genere noir, come adombrate nell intervento di Giorgio Cremonini. Soprattutto, ripetiamolo, come forza ancestrale. L energia d urto del teatro, sorta di riserva di pellerossa aborigeni (si veda il saggio di Mariapaola Pierini), è messa in gioco da Welles in un sistema di complesse e conflittuali relazioni con l arte del presente, quella degli uomini con la macchina da presa, e aggredisce le pratiche del racconto cinematografico. La fisicità dell elemento corporeo, condizionata dallo statuto dell immagine cinematografica, riconquista una propria dimensione attraverso la voce. Il primo effetto è la resa autenticamente audiovisiva della rappresentazione cinematografica e l ampliamento delle possibilità dell impianto narrativo. La relazione di François Thomas restituisce la complessità e la ricchezza delle soluzioni adottate da Welles, che in seguito segnano uno degli elementi specifici del cinema della modernità. L articolazione e la scomposizione del corpo, della sua immagine come della sua voce, diventa la misura del racconto e la cifra stilistica di Welles. Perché non possiamo non dirci wellesiani L affermazione autoriale «My name is Orson Welles» assume forme diverse e, con queste, una natura identitaria inedita. Viene offerta la parola e l immagine Welles, possiamo ascoltarne la voce e seguirne la narrazione in un gioco di moltiplicazione di piani in, off, over, fra diegetico, extradiegetico ed enunciazionale. La concretezza corporea e l unità identitaria si sgretolano e accolgono la dimensione dell utopico e dell immaginario. Alla stregua del Don Quixote a lungo e invano inseguito, Welles, affidandosi alla forza del passato, attacca l immagine cinematografica, squarcia il suo statuto di veridicità. Scompone e ricompone le varie parti del racconto e della scena secondo la spinta di forze antiche che lo portano a biasimare la ricerca del confronto con il reale sia a teatro sia al cinema in nome di una scena che torni a essere luogo «in cui tutto può accadere ma dove non è necessario mostrare nulla» 3. Non a caso il passato e il corpo sono le due principali chiavi di lettura proposte da Deleuze per intendere il nietzschianesimo di Welles, quell anelito ad abolire, dopo il mondo vero, anche quello delle apparenze, e approdare, come propone Spaziani nel suo saggio, all inevitabilità del naufragio identitario, inteso come sola possibilità di godimento, avventura dell azzardo a riscatto della vanità della condizione umana. Com è noto, secondo Gilles Deleuze la prima volta che al cinema appare una immagine-tempo diretta non è «sotto gli aspetti del presente (anche implicato), ma al contrario sotto la forma di falde di passato, con Quarto potere di Welles» 4. Certo, le falde di passato sono «antichi presenti» ma ciascuno di loro possiede «quel che Bergson chiama punti luminosi, singolarità, ma ciascuna raccoglie attorno a questi punti la totalità di Kane o la sua intera vita come una vaga nebulosità» 5. Il rapporto fra la parte e l intero (come anche fra antico e presente) libera Welles da una serie di costrizioni, prima-dopo, causa-effetto, bene-male, vero-falso, e lo porta a concentrare lo sguardo sui concetti di rapporto e di forza, in particolare fra i corpi che con queste forze influenzano o da queste rimangono influenzati. Le dinamiche dei rapporti di forza trovano altre risposte a quelle tradizionali e alla veridicità si sostituisce la generosità, all uniformità la variabilità, alla moralità il carattere, alla storia il divenire. Liberati dall angustia delle quattro pareti del teatro, che per stessa ammissione sconfortata di Welles non riescono a dare ragioni e motivazioni oltre a quelle del naturalismo e del realismo, l istrionica umanità di Falstaff o l ingenua grandezza di Otello ritrovano la propria ragione [...] 14 15

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema Capitolo 6 Il montaggio: la grammatica del cinema Frammentazione dello spazio DÉCOUPAGE LA GRAMMATICA DEL CINEMA IL MONTAGGIO Operazione che consiste nell unire la fine di una inquadratura con l inizio

Dettagli

LE ARTI TIBETANE IN TRANSIZIONE Un viaggio attraverso teatro, cinema e pittura.

LE ARTI TIBETANE IN TRANSIZIONE Un viaggio attraverso teatro, cinema e pittura. LE ARTI TIBETANE IN TRANSIZIONE Un viaggio attraverso teatro, cinema e pittura. ATTI DEI SEMINARI Roma e Napoli 2008-2009 Il teatro tibetano: erede di un arte antica sulla scena contemporanea Roma, 27-09-2008

Dettagli

MILANO PALAZZO REALE 3-7 GIUGNO 2014 IN COLLABORAZIONE CON

MILANO PALAZZO REALE 3-7 GIUGNO 2014 IN COLLABORAZIONE CON MILANO PALAZZO REALE 3-7 GIUGNO 2014 IN COLLABORAZIONE CON GLI OBIETTIVI Promuovere e celebrare i linguaggi universali del cinema e dell arte. Attraverso proiezioni, appuntamenti collaterali, ospiti, incontri

Dettagli

Corso FARE CINEMA: L ATTORE

Corso FARE CINEMA: L ATTORE CREARE FUTURO Nuove competenze culturali e creative per lo sviluppo delle imprese e dei territori dell Emilia-Romagna colpiti dal sisma Attività formativa COLTIVARE IMMAGINARI Corso FARE CINEMA: L ATTORE

Dettagli

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO ANICA, TRA PASSATO E FUTURO Documentario di Massimo De Pascale e Saverio di Biagio Regia di Saverio Di Biagio PREMESSA Il rischio di ogni anniversario è quello di risolversi in una celebrazione, magari

Dettagli

Spirit of the mountain

Spirit of the mountain Spirit of the mountain BERGAMO MILANO PONTRESINA SESTRIERE VERONA CINQUE FESTIVAL, UN GRANDE NETWORK L IDEA L'Associazione Montagna Italia nasce nel 1996 con lo scopo di promuovere il turismo, il rispetto

Dettagli

LO SCHERMO E LE EMOZIONI

LO SCHERMO E LE EMOZIONI Ad Hoc Film s.r.l CONCORSO 2015/16 - III EDIZIONE LO SCHERMO E LE EMOZIONI Scrivi una storia per il cinema Riservato agli studenti degli Istituti Superiori d Italia PRESENTAZIONE L idea del concorso Lo

Dettagli

Progetto dedicato a: Expo Milano 2015. OperaExpo 2015

Progetto dedicato a: Expo Milano 2015. OperaExpo 2015 OperaExpo 2015 Concorso per la selezione di un soggetto e la stesura del libretto per la produzione di un opera per il giovane pubblico sui temi dell nell ambito di Opera domani, all interno di Opera education

Dettagli

Danzatore - Coreografo

Danzatore - Coreografo Spettacolo Danzatore - Coreografo Artisti in grado di eseguire danze classiche o moderne sulla base di una coreografia e di una partitura musicale. o o Profili professionali: Danzatore Coreografo Formazione

Dettagli

Le Giornate del lavoro culturale

Le Giornate del lavoro culturale www.viveredicultura.it Sotto l Alto Patronato del Presidente della Repubblica Le Giornate del lavoro culturale con l adesione di Progetto di Roma, Auditorium - Parco della Musica 24-25 giugno 2011 con

Dettagli

On air, on stage, on line

On air, on stage, on line via Thaon di Revel, 21-20159 Milano 02.36571080 www.fonderiamercury.it info@fonderiamercury.it On air, on stage, on line con Parliamo di radiodrammi, storie concepite espressamente per l oralità e l'udito.

Dettagli

COMPOSIZIONE PER TEATRO E CINEMA

COMPOSIZIONE PER TEATRO E CINEMA CONSERVATORIO DI MUSICA BONPORTI TRENTO Via S. Maria Maddalena CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO BIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE COMPOSIZIONE PER TEATRO E CINEMA PIANO DEGLI STUDI biennio_compos_teatro_cinema.rtf

Dettagli

CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN ARTE CINEMATOGRAFICA

CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN ARTE CINEMATOGRAFICA CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN ARTE CINEMATOGRAFICA Un cinema fatto di contenuti e sperimentazione. Il cinema è un mondo composto da linguaggi differenti, ognuno nato per realizzare

Dettagli

Raccontare l'industria

Raccontare l'industria BANDO DI PARTECIPAZIONE 22 ~ 23 ~ 24 Marzo 2013 Centro Culturale San Gaetano Strutture Hera-AcegasAps Spa Raccontare l'industria Workshop di cinema documentario e di foto-documentazione industriale PRESENTAZIONE

Dettagli

PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA / LAVORO. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA / LAVORO. Anno scolastico 2015/2016 PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA / LAVORO Anno scolastico 2015/2016 Le recenti disposizioni in materia di alternanza scuola / lavoro sono state una preziosa opportunità per sviluppare nuovi progetti di collaborazione

Dettagli

!"#$%&'()*+&%,"(-,$$,.&( (!"#$!#%&%'()*+),!-.%#)"/%)(/!0(-12( (!-"()-#"!+-#$%+'(-%1#$$%&%13!#,#"#%'455$!1#%!-"()-#6!+-#$(%

!#$%&'()*+&%,(-,$$,.&( (!#$!#%&%'()*+),!-.%#)/%)(/!0(-12( (!-()-#!+-#$%+'(-%1#$$%&%13!#,##%'455$!1#%!-()-#6!+-#$(% !"#$&')*+&,"-,$$,.&!"#$!#&')*+),!-.#)"/)/!0-12!-")-#"!+-#$+'-1#$$&13!#,#"#'455$!1#!-")-#6!+-#$ 789:;?8;@A8FG98EHIE /01/23+),$4,567*8*+-,+9*+&AJ8AK;?:AK;K:;G>D89>A89AA

Dettagli

LE STORIE DELLA CAMERA BLU

LE STORIE DELLA CAMERA BLU LE STORIE DELLA CAMERA BLU Il nome del progetto nasce dalla modalità video utilizzata per le riprese, svolte a conclusione del laboratorio. La Camera Blu è infatti una struttura smontabile, costituita

Dettagli

una distribuzione presenta una produzione

una distribuzione presenta una produzione una distribuzione presenta una produzione Un documentario in dieci capitoli che racconta attraverso un viaggio in auto i sogni e le visioni della Rockstar italiana. Sarà presentato alla 72a Mostra Internazionale

Dettagli

una distribuzione presenta una produzione

una distribuzione presenta una produzione una distribuzione presenta una produzione Un documentario in dieci capitoli che racconta attraverso un viaggio in auto i sogni e le visioni della Rockstar italiana. Sarà presentato alla 72a Mostra Internazionale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Alta Formazione Artistica e Musicale) Conservatorio di Musica L. Refice Frosinone A.A.

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Alta Formazione Artistica e Musicale) Conservatorio di Musica L. Refice Frosinone A.A. Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Alta Formazione Artistica e Musicale) Conservatorio di Musica L. Refice Frosinone A.A.2014-2015 Docente: Prof.ssa Maria Francesca Agresta Corsi II Semestre

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE. ilaria gonano piazza patriarcato, 3 33100 udine - tel. 0432/279767; cell. 338.6282075 mail ilaria.gonano@provincia.udine.

PROVINCIA DI UDINE. ilaria gonano piazza patriarcato, 3 33100 udine - tel. 0432/279767; cell. 338.6282075 mail ilaria.gonano@provincia.udine. PROVINCIA DI UDINE NOTIZIE PER LA STAMPA --------------------------------------------------------------------------------- comunicato del 22 febbraio 2010 A PALAZZO BELGRADO LA PROIEZIONE DELLA PELLICOLA

Dettagli

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza presentazione a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano Dopo 26 anni dall apertura del Teatro San Matteo, Teatro Gioco Vita

Dettagli

A Los Angeles lo scorso febbraio ha ricevuto dalle mani di Clint Eastwood l Oscar alla carriera.

A Los Angeles lo scorso febbraio ha ricevuto dalle mani di Clint Eastwood l Oscar alla carriera. OLYCOM INTERVISTA Ennio Morricone A Los Angeles lo scorso febbraio ha ricevuto dalle mani di Clint Eastwood l Oscar alla carriera. Il 16 giugno Ennio Morricone è a Monza nei Giardini di Villa Reale per

Dettagli

Oggi ho sentito parlare del diritto d autore! Ah si e che cosa è il diritto d autore?

Oggi ho sentito parlare del diritto d autore! Ah si e che cosa è il diritto d autore? Oggi ho sentito parlare del diritto d autore! Ah si e che cosa è il diritto d autore? Laleggespeciale22 aprile 1941, n. 633istituiscela tutela delle opere dell ingegno di carattere creativo, che appartengano

Dettagli

Il Mantello di Carta in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival

Il Mantello di Carta in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival Il Mantello di Carta in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival La rassegna campana diretta da Claudio Gubitosi in programma dal 17 al 26 luglio vedrà la proiezioni del cortometraggio tratto dall

Dettagli

La mediazione linguistica a teatro Strategie editoriali di una forma di traduzione audiovisiva di Mauro Conti (2014) 1. La traduzione audiovisiva

La mediazione linguistica a teatro Strategie editoriali di una forma di traduzione audiovisiva di Mauro Conti (2014) 1. La traduzione audiovisiva La mediazione linguistica a teatro Strategie editoriali di una forma di traduzione audiovisiva di Mauro Conti (2014) 1. La traduzione audiovisiva Nel multiforme e mutevole dominio della mediazione linguistica,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Alta Formazione Artistica e Musicale) Conservatorio di Musica L. Refice Frosinone A.A.

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Alta Formazione Artistica e Musicale) Conservatorio di Musica L. Refice Frosinone A.A. Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Alta Formazione Artistica e Musicale) Conservatorio di Musica L. Refice Frosinone A.A.2014-2015 Docente: Prof.ssa Maria Francesca Agresta Corsi II Semestre

Dettagli

MASTER DI PRIMO LIVELLO IN

MASTER DI PRIMO LIVELLO IN Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca AFAM - Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica ACCADEMIA NAZIONALE d ARTE DRAMMATICA SILVIO d AMICO Via Bellini, n. 16-00198 Roma MASTER

Dettagli

COMPETIZIONE INTERNAZIONALE PER CORTI, DOCUMENTARI E VIDEOCLIP

COMPETIZIONE INTERNAZIONALE PER CORTI, DOCUMENTARI E VIDEOCLIP 3 COMPETIZIONE INTERNAZIONALE PER CORTI, DOCUMENTARI E VIDEOCLIP IN PALIO IL PRESTIGIOSO CERVO D ORO IL PREMIO PIÙ AMBITO DEL CINEMA FRIULANO CERVIGNANOFILMfESTIVAL - Il cinema del confine e del limite

Dettagli

Proposta di workshop video Realizzare cortometraggi con immagini d archivio

Proposta di workshop video Realizzare cortometraggi con immagini d archivio e.s.t.i.a. cooperativa sociale onlus Sede legale Via Cristina Belgioioso 120-20157 Milano Tel/0039.02.2316821 E mail info@cooperativaestia.org p.iva/ C.F.:03963800960 Sede Operativa via Ospitaletto 5 Cascina

Dettagli

Corso di recitazione cinematografica NUCCIO AMBROSINO

Corso di recitazione cinematografica NUCCIO AMBROSINO Programma Corso di recitazione cinematografica NUCCIO AMBROSINO 1 - Incontro - 3 ore. - Presentazione e illustrazione del programma - Cenni sulla teoria della comunicazione e dell informazione - Mezzi

Dettagli

Gli eventi sonori nel multimediale Il suono nei documentari - Il suono negli spot pubblicitari Il rapporto audiovisivo nei videoclip musicali

Gli eventi sonori nel multimediale Il suono nei documentari - Il suono negli spot pubblicitari Il rapporto audiovisivo nei videoclip musicali Gli eventi sonori nel multimediale Il suono nei documentari - Il suono negli spot pubblicitari Il rapporto audiovisivo nei videoclip musicali Suono e immagini : contesti I contesti principali in cui le

Dettagli

Schema di classificazione delle sezioni della biblioteca

Schema di classificazione delle sezioni della biblioteca Comune di Ferrara U.O. Manifestazioni Culturali Videoteca VIGOR Schema di classificazione delle sezioni della biblioteca 000 Opere generali 000 Opere generali, enciclopedie, lexicon 010 Dizionari 020 Annuari,

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PROGETTO ITALIA LIBANO. PERCORSI DI PACE ATTRAVERSO IL CINEMA. IL LIBANO DI OGGI RACCONTATO DAI GIOVANI.

BANDO DI CONCORSO PROGETTO ITALIA LIBANO. PERCORSI DI PACE ATTRAVERSO IL CINEMA. IL LIBANO DI OGGI RACCONTATO DAI GIOVANI. BANDO DI CONCORSO PROGETTO ITALIA LIBANO. PERCORSI DI PACE ATTRAVERSO IL CINEMA. IL LIBANO DI OGGI RACCONTATO DAI GIOVANI. PER L ASSEGNAZIONE DI N. 8 POSTI PER UN PERCORSO DICATTICO INTERCULTURALE CINEMATOGRAFICO

Dettagli

SAPERI E TECNICHE DELLO SPETTACOLO TEATRALE, CINEMATOGRAFICO, DIGITALE

SAPERI E TECNICHE DELLO SPETTACOLO TEATRALE, CINEMATOGRAFICO, DIGITALE Ateneo Federato dell Università di Roma "La Sapienza" Facoltà di Scienze Umanistiche Manifesto della Laurea Specialistica in SAPERI E TECNICHE DELLO SPETTACOLO TEATRALE, CINEMATOGRAFICO, DIGITALE Appartenente

Dettagli

FONDAMENTI DELLO STATUTO CULTURALE DELL ARCHIVIO DEDALUS

FONDAMENTI DELLO STATUTO CULTURALE DELL ARCHIVIO DEDALUS A r c h i v i 0 D E D A L U S Ass. Cult. e Archivio di Documentazione della POESIA Contemporanea in VIDEO E d i z i o n i PROGETTO BOOKCITY SCUOLE FONDAMENTI DELLO STATUTO CULTURALE DELL ARCHIVIO DEDALUS

Dettagli

MicheleModafferi Essenziale Bellezza

MicheleModafferi Essenziale Bellezza MicheleModafferi Essenziale Bellezza Michele Modafferi Essenziale Bellezza Essenziale Bellezza di Caterina Pellitta Stilizzare, sfoltire, affinare, arrivare all essenza. Questi i principi della ricerca

Dettagli

LE MOSTRE DI "SCIENZA DELL'ARTE"

LE MOSTRE DI SCIENZA DELL'ARTE LE MOSTRE "SCIENZA DELL'ARTE" "SDA SPETTACOLO" SCUOLA RECITAZIONE E REGIA Direttore: Marco Rossati Anno Scolastico 2009-2010 STIAMO PER INIZIARE I COLLOQUI E I PROVINI PER FORMARE IL CAST DE LE NOZZE FIGARO

Dettagli

Indice. Concetti chiave PARTE I. Introduzione

Indice. Concetti chiave PARTE I. Introduzione Introduzione XI PARTE I Concetti chiave I I significati e i media Gli approcci semiotici 3 Lo strutturalismo 6 Esempio: Titanic 7 La denotazione e la connotazione 8 Tipi diversi di segni 11 I codici e

Dettagli

gli occhi sulla città il cinema tra gli spazi urbani

gli occhi sulla città il cinema tra gli spazi urbani gli occhi sulla città il cinema tra gli spazi urbani concorso - II edizione il cinema che rif lette Il Laceno d Oro, nella sua tradizionale - e in qualche modo utopistica - denominazione di Festival del

Dettagli

BANDO DEL CONCORSO ditelo col Corto Concorso di cortometraggi per giovani filmaker. CINISELLO BALSAMO aprile novembre 2008

BANDO DEL CONCORSO ditelo col Corto Concorso di cortometraggi per giovani filmaker. CINISELLO BALSAMO aprile novembre 2008 Comune di Cinisello Balsamo BANDO DEL CONCORSO ditelo col Corto Concorso di cortometraggi per giovani filmaker CINISELLO BALSAMO aprile novembre 2008 Organizzazione Il Comune di Cinisello Balsamo, in collaborazione

Dettagli

e su di me si chiude un cielo

e su di me si chiude un cielo PUGNI e su di me si chiude un cielo un video di ANDREA ADRIATICO per teatridivita film selezionato per la STORIE ANDREA ADRIATICO Andrea Adriatico è nato a L'Aquila il 20 aprile 1966. Diplomato all'accademia

Dettagli

DESCRIZIONE SINTETICA

DESCRIZIONE SINTETICA ALL A REGISTA DESCRIZIONE SINTETICA Il Regista è in grado di curare l'ideazione e la realizzazione di uno spettacolo dal vivo o di un opera coordinando il lavoro tecnico ed artistico di un gruppo di professionisti

Dettagli

Storia, Linguaggi e Tecniche del Cinema e dell Audiovisivo

Storia, Linguaggi e Tecniche del Cinema e dell Audiovisivo Storia, e Tecniche del Cinema e dell Audiovisivo Corso di formazione per docenti Anno Scolastico 2012-2013 Presentazione Le numerose e variegate esperienze di progetti di promozione del linguaggio cinematografico

Dettagli

Crescere Leggendo 2 Adriano Salani Editore Da 150 anni più felici con un libro

Crescere Leggendo 2 Adriano Salani Editore Da 150 anni più felici con un libro Crescere Leggendo 2 Adriano Salani Editore Da 150 anni più felici con un libro Anno scolastico 2012-13 Crescere Leggendo 2 Adriano Salani Editore Da 150 anni più felici con un libro - partners ideato e

Dettagli

Proposte di lettura. Il cinema espressione del Novecento A cura del servizio di reference- infocataloghi

Proposte di lettura. Il cinema espressione del Novecento A cura del servizio di reference- infocataloghi Proposte di lettura Il cinema espressione del Novecento A cura del servizio di reference- infocataloghi 31 gennaio- 28 febbraio 2013 In occasione delle conferenze su Il cinema espressione del novecento,

Dettagli

Donne Fuori Scena IL NOSTRO TEAM

Donne Fuori Scena IL NOSTRO TEAM IL NOSTRO TEAM Una cultrice della materia presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell Università degli Studi Roma Tre. Formatrice, traduttrice, interprete e agente letteraria,

Dettagli

DIRETTRICE e DIRETTORE DI PRODUZIONE

DIRETTRICE e DIRETTORE DI PRODUZIONE DIRETTRICE e DIRETTORE DI PRODUZIONE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze...

Dettagli

INTRODUZIONE AL VIDEOMAKING PARTE II: LA POSTPRODUZIONE

INTRODUZIONE AL VIDEOMAKING PARTE II: LA POSTPRODUZIONE INTRODUZIONE AL VIDEOMAKING PARTE II: LA POSTPRODUZIONE PROGRAMMA 10.15 11.30 Teoria del montaggio 11.30 13.00 Cinetecnica: uso di AVS editor 13.00 14.00 Pausa pranzo 14.00 17.30 Laboratorio: montaggio

Dettagli

LA SECONDA VIA Regia di Alessandro Garilli. Fronte russo 1943. Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra.

LA SECONDA VIA Regia di Alessandro Garilli. Fronte russo 1943. Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra. COMUNICATO STAMPA 1 LA SECONDA VIA Regia di Alessandro Garilli Fronte russo 1943. Non un film di guerra, ma di uomini nella guerra. Russia. Villaggio di Popowka. Contadini che mietono il grano e distese

Dettagli

L IDEA. e far conoscere gli ambienti montani d Italia e del mondo.

L IDEA. e far conoscere gli ambienti montani d Italia e del mondo. L IDEA L'Associazione Montagna Italia nasce nel 1996 con lo scopo di promuovere il turismo, il rispetto dell'ambiente, i beni culturali, le manifestazioni e le località montane in Italia e all'estero,

Dettagli

SOSTIENI IL GRANDE CINEMA DIVENTA SOSTENITORE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

SOSTIENI IL GRANDE CINEMA DIVENTA SOSTENITORE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA SOSTIENI IL GRANDE CINEMA DIVENTA SOSTENITORE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA LA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA La Fondazione Cinema per Roma è nata nel 2007 nella convinzione che la cultura costituisca

Dettagli

"Mostra" Memorandum, le foto fatte (e che fanno) storia Clemente Marsicola parla della mostra dell ICCD" Maria Chiara Strappaveccia

Mostra Memorandum, le foto fatte (e che fanno) storia Clemente Marsicola parla della mostra dell ICCD Maria Chiara Strappaveccia "Mostra" Memorandum, le foto fatte (e che fanno) storia Clemente Marsicola parla della mostra dell ICCD" Maria Chiara Strappaveccia Il Memorandum. Festival di fotografia storica, arrivato ormai alla IV

Dettagli

Dal 2011 Cinecittà ha strutturato un progetto specifico di Attività educative destinato alle scuole.

Dal 2011 Cinecittà ha strutturato un progetto specifico di Attività educative destinato alle scuole. Alla scoperta di Cinecittà e del cinema. Dal 2011 Cinecittà ha strutturato un progetto specifico di Attività educative destinato alle scuole. Il nostro obiettivo è quello di offrire proposte didattiche

Dettagli

Le traduzioni italiane di letteratura danese, una breve storia

Le traduzioni italiane di letteratura danese, una breve storia Le traduzioni italiane di letteratura danese, una breve storia Prima di affrontare questa storia molto concisa delle traduzioni italiane di letteratura danese va fatta una precisazione: per letteratura

Dettagli

Capitolo 3. La messa in scena: costruire il sogno

Capitolo 3. La messa in scena: costruire il sogno Capitolo 3 La messa in scena: costruire il sogno NATURALISTICO LA MESSA IN SCENA PROFILMICO Il profilmico è tutto ciò che si trova davanti alla cinepresa ARTIFICIALE AMBIENTE L ambiente e le figure entrano

Dettagli

PICCOLI CREATIVI La Matita Magica

PICCOLI CREATIVI La Matita Magica PICCOLI CREATIVI La Matita Magica Centro Educativa Gianfranco Zavalloni Comune di Cesena Insegnanti di scuola dell infanzia e primaria Educatori Genitori e interessati. Conoscere il pensiero laterale per

Dettagli

ROTARY CLUB OLTREP0. Distretto 2050. Bollettino speciale in bianco e nero n. 12 del 14 maggio 2015 CONVIVIALE SUL TEMA CONNESSIONI

ROTARY CLUB OLTREP0. Distretto 2050. Bollettino speciale in bianco e nero n. 12 del 14 maggio 2015 CONVIVIALE SUL TEMA CONNESSIONI ROTARY CLUB OLTREP0 Distretto 2050 Bollettino speciale in bianco e nero n. 12 del 14 maggio 2015 CONVIVIALE SUL TEMA CONNESSIONI un viaggio nella nostra storia attraverso immagini presentate secondo un

Dettagli

Drammaturgia e Sceneggiatura (scrittura per il teatro, il cinema, la televisione)

Drammaturgia e Sceneggiatura (scrittura per il teatro, il cinema, la televisione) Prot. 3338/B del 21/09/2015 MASTER DI PRIMO LIVELLO IN Drammaturgia e Sceneggiatura (scrittura per il teatro, il cinema, la televisione) a.a. 2015/2016 B A N D O U F F I C I A L E prorogato Art. 1 Per

Dettagli

Direttore Tiziana Migliore. Comitato scientifico Paolo Fabbri. Silvia Burini. Jean Marie Klinkenberg. Isabella Pezzini. Università IUAV di Venezia

Direttore Tiziana Migliore. Comitato scientifico Paolo Fabbri. Silvia Burini. Jean Marie Klinkenberg. Isabella Pezzini. Università IUAV di Venezia RIFLESSI 9 Direttore Tiziana Migliore Università IUAV di Venezia Comitato scientifico Paolo Fabbri Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (LUISS) di Roma Silvia Burini Università

Dettagli

A. S. 2010/2011. Insegnanti

A. S. 2010/2011. Insegnanti A. S. 2010/2011 Seconda A Seconda B Seconda C Seconda D Insegnanti MEOLA MARGHERITA G. - SICILIA M. CRISTINA DELLE DONNE ELENA - PONTONE ANGELA AMATO DANIELA MARCONE LINDA ZAPPATORE MARIA FORCELLI ELISABETTA

Dettagli

OGGETTO: Il Teatro va a Scuola - Presentazione spettacoli

OGGETTO: Il Teatro va a Scuola - Presentazione spettacoli Spett.le Dirigente Scolastico Funzione Strumentale OGGETTO: Il Teatro va a Scuola - Presentazione spettacoli Spett.le Dirigente Scolastico, la Compagnia teatrale TEATRO IN TOUR ha il piacere di presentarle

Dettagli

MAIORA FILM MAMMA ROMA E I SUOI QUARTIERI

MAIORA FILM MAMMA ROMA E I SUOI QUARTIERI MAIORA FILM MAMMA ROMA E I SUOI QUARTIERI CONCORSO DI CORTOMETRAGGI, III EDIZIONE ISOLA TIBERINA, ROMA, AGOSTO 2014 IL PROGETTO Dopo il successo degli scorsi anni, L Isola del Cinema, in collaborazione

Dettagli

M a t t e o N i n n i. P o r t f o l i o

M a t t e o N i n n i. P o r t f o l i o M a t t e o N i n n i. P o r t f o l i o Se mancherà la sua compagnia non riusciremo a dormire HD - Min. 5.05 Documentario - 2013 di Matteo Ninni Il video nasce dalla partecipazione al contest Milano in

Dettagli

Biancarosa e Il Paese dei Colori

Biancarosa e Il Paese dei Colori Biancarosa e Il Paese dei Colori Scuole elementari Marluna Teatro propone alla Vs. attenzione il suo nuovo spettacolo teatrale per bambini e ragazzi, BIANCAROSA E IL PAESE DEI COLORI. Lo spettacolo affronta,

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI Art. 1 Denominazione - Classe di appartenenza

Dettagli

Festival Internazionale del Cinema di Frontiera Bando di Concorso Sezione Cortometraggi XV edizione 20-26 Luglio 2015 Marzamemi

Festival Internazionale del Cinema di Frontiera Bando di Concorso Sezione Cortometraggi XV edizione 20-26 Luglio 2015 Marzamemi Festival Internazionale del Cinema di Frontiera Bando di Concorso Sezione Cortometraggi XV edizione 20-26 Luglio 2015 Marzamemi Frontiera, non come territorio ai margini, ma come la parte situata di fronte...

Dettagli

SCUOLA CINE VIDEO COMO

SCUOLA CINE VIDEO COMO SCUOLA CINE VIDEO COMO laboratorio DREAMERS è un laboratorio dove si impara facendo e si lavora studiando. DREAMERS è una bottega creativa, aperta alla visione, alla produzione, alla sperimentazione,

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

domenica 17 gennaio ore 16.00 FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI onlus

domenica 17 gennaio ore 16.00 FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI onlus domenica 17 gennaio ore 16.00 FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI onlus MILO E OLIVIA KOLOK I terribili vicini di casa domenica 28 febbraio ore 16.00 TEATRO DELLE APPARIZIONI/TEATRO ACCETTELLA IL TENACE

Dettagli

60, via Castelfidardo, 00185, Roma, Italia. lauratedesco@hotmail.it. Via Leopoldo Pilla 55 00185 Roma. Date Dal gennaio 2014 al maggio 2014

60, via Castelfidardo, 00185, Roma, Italia. lauratedesco@hotmail.it. Via Leopoldo Pilla 55 00185 Roma. Date Dal gennaio 2014 al maggio 2014 F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono 347 0610383 Fax E-mail 60, via Castelfidardo, 00185, Roma, Italia Nazionalità italiana Data di nascita 11/06/1986

Dettagli

ESISTO ANCORA per non dimenticare Diretto e composto da Federico Barsanti

ESISTO ANCORA per non dimenticare Diretto e composto da Federico Barsanti Con Il Patrocinio di: Assessorati alla Cultura Comuni di Seravezza, Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaior, Provincia di Lucca ESISTO ANCORA per non dimenticare Diretto e composto da Federico

Dettagli

CITTÀ, POLITICHE E STRUMENTI DI GOVERNANCE

CITTÀ, POLITICHE E STRUMENTI DI GOVERNANCE A14 371 Giovanni Tocci CITTÀ, POLITICHE E STRUMENTI DI GOVERNANCE LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA IN ALCUNE CITTÀ MEDIE ITALIANE Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

REGOLAMENTO 1. ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO 1. ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO 1. ORGANIZZAZIONE BABEL FILM FESTIVAL è un concorso cinematografico promosso dalla Società Umanitaria- Cineteca Sarda in collaborazione con l'associazione culturale Babel e Areavisuale produzioni

Dettagli

DALLA RAPPRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO ALLA SUA

DALLA RAPPRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO ALLA SUA DALLA RAPPRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO ALLA SUA VALORIZZAZIONE NEL TEMPO Realizzazione di un sistema digitale di catalogazione e fruizione on line dell Archivio storico e audiovisuale del Teatro dell

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Curriculum studiorum

CURRICULUM VITAE. Curriculum studiorum CURRICULUM VITAE SABATINI DESIRÉE Docente a contratto in Istituzioni di Regia digitale e Storia del restauro Digitale delle immagini e del film, Corso di Laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo, Facoltà

Dettagli

Documentario 70anni ANICA soggetto di Annarita Campo

Documentario 70anni ANICA soggetto di Annarita Campo Documentario 70anni ANICA soggetto di Annarita Campo Il documentario inizia con una panoramica dei luoghi più significativi di Roma: il Colosseo, Piazza San Pietro, Trinità dei Monti, Fontana di Trevi,

Dettagli

Chi è lo sceneggiatore

Chi è lo sceneggiatore Chi è lo sceneggiatore Lo sceneggiatore, così come l autore di programmi televisivi, due ruoli assimilabili nei diversi processo di produzione dei rispettivi prodotti audiovisivi, è quel creativo che possiede

Dettagli

Bando per il VI festival di Cinema Indipendente di Caserta

Bando per il VI festival di Cinema Indipendente di Caserta Bando per il VI festival di Cinema Indipendente di Caserta Si alza il sipario sulla VI edizione del Festival di Cinema dal Basso, il consueto appuntamento annuale con le avanguardie del cinema indipendente

Dettagli

MASTER DI PRIMO LIVELLO IN

MASTER DI PRIMO LIVELLO IN Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca AFAM - Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica ACCADEMIA NAZIONALE d ARTE DRAMMATICA SILVIO d AMICO Via Bellini, n. 16-00198 Roma MASTER

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 17

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 17 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 17 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Santi Centorrino Maria Assunta Saieva Sergio Santucci Marco Capobianchi

Dettagli

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI:

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI: ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento

Dettagli

Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra

Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra 1 Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra STILEMA / UNOTEATRO di e con Silvano Antonelli collaborazione drammaturgica Alessandra Guarnero Ogniqualvolta si utilizzino e

Dettagli

Video & 3D: un metalinguaggio per edutainment e marketing. Smau 2009 Cinzia Ligas e Fausto Crepaldi

Video & 3D: un metalinguaggio per edutainment e marketing. Smau 2009 Cinzia Ligas e Fausto Crepaldi Video & 3D: un metalinguaggio per edutainment e marketing Smau 2009 Cinzia Ligas e Fausto Crepaldi Nevio e Terenzio, autori latini, furono i più antichi sceneggiatori a utilizzare la tecnica della contaminatio.

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

TODOS CONTENTOS Y YO TAMBIEN RAI CINEMA

TODOS CONTENTOS Y YO TAMBIEN RAI CINEMA Andrea Patierno presenta una produzione TODOS CONTENTOS Y YO TAMBIEN in collaborazione con RAI CINEMA un documentario di Alessandro Caruso Chiara Laudani Francesco G. Raganato regia di lunedì 20 ottobre

Dettagli

Liceo Carducci Pisa Liceo Musicale

Liceo Carducci Pisa Liceo Musicale Liceo Carducci Pisa Liceo Musicale ARTISTICO CLASSICO LINGUISTICO I nuovi Licei riforma Gelmini I sei licei: MUSICALE E COREUTICO SCIENTIFICO (opzione SCIENZE APPLICATE) SCIENZE UMANE (opzione ECONOMICO-SOCIALE)

Dettagli

FORMAT E GENERI RADIO- TELEVISIVI

FORMAT E GENERI RADIO- TELEVISIVI CdL Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali Facoltà di Psicologia Elem. SOCIOLOGIA della COMUNICAZIONE FORMAT E GENERI RADIO- TELEVISIVI di Greta Brardinoni PREMESSA (pregiudizi) FORMAT = minori

Dettagli

ASSOCIAZIONE CULTURALE GIOVANILE

ASSOCIAZIONE CULTURALE GIOVANILE REGOLAMENTO E MODALITA DI PARTECIPAZIONE Art. 1 Premessa Il Festival del Cinema Giovanile e Indipendente è organizzato dall associazione culturale giovanile Spazi Concettuali ed è l unico festival nel

Dettagli

Il progetto. Imparo la lingua Araba Il Tesoro delle Lettere

Il progetto. Imparo la lingua Araba Il Tesoro delle Lettere Imparo la lingua Araba Il Tesoro delle Lettere Il progetto Combattere l analfabetismo è la grande sfida della mondialità. Secondo i dati forniti dall UNESCO, 774 milioni di persone, un adulto su cinque

Dettagli

UNIVERSITÀ DI SIENA 1240. Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne L ANTICO FA TESTO

UNIVERSITÀ DI SIENA 1240. Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne L ANTICO FA TESTO L ANTICO FA TESTO Progetto didattico per la valorizzazione del mondo antico e degli spazi museali attraverso forme di drammaturgia contemporanea a cura del Centro di Antropologia del Mondo Antico Premesse

Dettagli

Progetto di laboratorio teatrale nelle scuole

Progetto di laboratorio teatrale nelle scuole Progetto di laboratorio teatrale nelle scuole Anno scolastico 2010 / 2011 A cura delle operatori teatrali della compagnia Il Volo di Jonathan LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI...fare teatro significa esprimersi

Dettagli

1 Laboratorio La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare

1 Laboratorio La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare 1 Laboratorio La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare LA GABBIANELLA E IL GATTO Messaggio: -importanza della diversità -diversità come ricchezza -rispetto dell altro -sostegno del gruppo nella

Dettagli

GUIDA DELLO STUDENTE Anno Accademico 2006/2007 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA

GUIDA DELLO STUDENTE Anno Accademico 2006/2007 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA GUIDA DELLO STUDENTE Anno Accademico 2006/2007 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Servizio Editoriale Universitario 2006 Questa Guida è stata realizzata dal Servizio Editoriale Universitario e dal Centro Universitario

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE Prof. E.

Dettagli