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1 Analisi dei dati del questionario di gradimento dei servizi informativi on-line offerti agli utenti della sezione Montagna e Foreste del sito web regionale. Questionario e analisi realizzati nell ambito del progetto denominato Iniziative informative di tipo innovativo rivolte agli operatori del settore forestale in attuazione della Misura 111, Azione 2 del P.S.R della Regione Piemonte, approvato con D.D. n del Autore: Marco Pignochino Data: 15/12/2009 1

2 Sommario Introduzione p Caratteristiche del questionario p Analisi degli utenti intervistati p Risultati del questionario p.17 a. Conoscenza del sito p.19 b. Download e richieste pubblicazioni p.27 c. Newsletter forestale p.29 Conclusioni p.33 I contenuti della presente opera sono distribuiti secondo i termini di una licenza Creative Commons che permette di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l opera, attribuendone la paternità, purché non a scopi commerciali e senza alterarla o trasformarla. CREATIVE COMMONS PUBLIC LICENCE Attribuzione Non commerciale Non opere derivate 2.5 I termini della licenza sono consultabili all indirizzo 2

3 Introduzione Nell ambito del progetto denominato Iniziative informative di tipo innovativo rivolte agli operatori del settore forestale in attuazione della Misura 111, Azione 2 del P.S.R della Regione Piemonte, approvato con D.D. n del , è stato proposto agli utenti della sezione Montagna e Foreste del sito web regionale e della Newsletter forestale un questionario di gradimento atto a misurare la qualità e la validità comunicativa di tali servizi informativi. Anche a seguito di esperienze pregresse non particolarmente fortunate, fatta salva la necessità informativa per cui è stato predisposto, si è cercato di rendere il questionario il più semplice ed immediato possibile, poiché, come si è detto, questionari poco più complessi non erano in precedenza stati presi in considerazione dagli utenti. In particolare, il precedente questionario era stato compilato da appena undici utenti in sei mesi. E stato invece possibile questa volta raccogliere in tre mesi il parere di 429 utenti, sui 511 cui è stato presentato il questionario e che si sono iscritti al Bollettino forestale nel medesimo periodo. Tale legame dipende dalla decisione di inserire il questionario nel modulo di iscrizione al Bollettino per favorirne la compilazione. In tal modo si è anche potuto eliminare la parte di domande anagrafiche, poiché le informazioni vengono fornite dagli utenti in modo particolarmente approfondito, già durante la compilazione del modulo d iscrizione. 1. Caratteristiche del questionario Il questionario, nell ottica della semplicità cui si è fatto riferimento, si compone di 8 domande a scelta multipla basate principalmente su scale auto-ancoranti e riguardanti tre argomenti specifici: la sezione Montagna e foreste del sito web regionale, le pubblicazioni di argomento forestale disponibili gratuitamente per il download nell omonima sezione, e la Newsletter forestale. Di seguito le domande: 3

4 1. Conosce la Sezione Montagna e Foreste del sito web regionale? SI NO Se sì, come la giudica? Ottima Buona Discreta Sufficiente Pessima Con quale frequenza la visita? Due o più volte alla settimana Una volta alla settimana Due volte al mese Una volta al mese o meno Dia un giudizio alla chiarezza e all organizzazione delle informazioni della sezione: 5 (max) (min) 2. Ha scaricato o richiesto delle pubblicazioni disponibili sul sito? SI NO Se sì, la ha ricevute correttamente? SI NO 4

5 3. E iscritto alla Newsletter forestale? SI NO Se sì, dia un giudizio alla chiarezza e all organizzazione delle notizie: 5 (max) (min) 2. Analisi degli utenti intervistati Come anticipato, tra il ed il , il modulo di iscrizione al Bollettino forestale è stato compilato da 511 utenti, valore che corrisponde quindi al totale degli intervistati. Di questi, 202 si dichiarano operatori del settore forestale, mentre gli altri 309 sono semplici soggetti interessati all argomento. Ad una prima analisi (Tabella 1 e Figura 1) si può dire quindi che solo il 40% dei soggetti opera nel settore e fa parte del core target cui si rivolgono principalmente i servizi di informazione oggetto dell analisi, ma in realtà va tenuto conto che la categorizzazione è stata fatta secondo quanto previsto dalla Misura 111, Azione 2 del P.S.R della Regione Piemonte, e che quindi vengono esclusi da tali categorie soggetti afferenti ad esempio al mondo universitario, ed in particolare alle facoltà di agraria, tanto in qualità di studenti quanto di docenti. unità % Operatori forestali % Non operatori % % Tabella 1 5

6 Operatori forestali 40% Non operatori 60% Figura 2 All interno della categoria operatori forestali inoltre, ben il 75% risulta residente e/o operante in Piemonte, per un totale di 152 soggetti (Tabella 2 e Figura 2). Cifra non indifferente, se si considerano l ormai assodata scarsa dimestichezza con il web (media attraverso cui è stato diffuso principalmente il questionario) di tale categoria 1, ed il tempo limitato cui i dati si riferiscono. unità % Operatori forestali regionali % Operatori forestali fuori regione 50 25% % Tabella 2 1 Il Bollettino forestale è stato realizzato appositamente per cercare di porre rimedio al problema del digital divide tecnologico e soprattutto culturale che caratterizza molti operatori del settore forestale piemontese. A tal proposito si vedano il Piano di Comunicazione Forestale 2008/2009 approvato con D.D. n del e la D.D. n del 02/07/2009 relativa al servizio avente per oggetto Realizzazione di un bollettino cartaceo di informazione in campo forestale. 6

7 Operatori forestali fuori regione 25% Operatori forestali regionali 75% Figura 3 Andando quindi ad incrociare i due dati precedenti, si può evidenziare in particolare come gli operatori forestali regionali corrispondano al 30% dei soggetti analizzati (Tabella 3 e Figura 3). unità % Operatori forestali regionali Operatori forestali fuori regione Non operatori Tabella 3 7

8 Operatori forestali regionali 30% Non operatori 60% Operatori forestali fuori regione 10% Figura 3 Nel particolare, invece, risulta interessante scorporare il dato in base alle province di residenza per rendersi conto della distribuzione sul territorio di questi soggetti. Come si può notare dalla Tabella 4 e dalle Figure 4 e 5, più della metà di essi risiede nella provincia di Torino (51%), cui seguono, per quanto distaccate, quella di Cuneo (18%) e quella di Alessandria (9%), mentre le altre sei province oscillano tutte fra il 3 ed il 6%. Provincia unità % AL 14 9 AT 4 3 BI 9 6 CN NO 8 5 TO VB 5 3 VC Tabella 4 8

9 VB 3% VC 5% AL 9% AT 3% BI 6% CN 18% TO 51% NO 5% Figura AL AT BI CN NO TO VB VC Figura 5 9

10 Anche in questo caso, il dato risulta di primo acchito abbastanza deludente in termini assoluti, ma con un adeguata contestualizzazione si possono ricavare informazioni molto più approfondite, che allo stesso tempo ci permettono di rivalutare il significato dei dati stessi. Popolazione 2 % Operatori % AL AT BI CN NO TO VB VC Piemonte Tabella 5 VC 5 4 VB 3 4 TO NO CN BI AT AL Popolazione Operatori Figura 6 2 Fonte: 10

11 Si è infatti deciso di incrociare i dati in questione con quelli relativi alla distribuzione della popolazione fra le province piemontesi. Come dimostra la Figura 6, non solo i valori risultano particolarmente equilibrati, e le percentuali della distribuzione degli operatori forestali rispecchia il linea di massima quella della popolazione, ma il alcuni casi, qual è quello della provincia di Cuneo, il 18% relativo alla quota di operatori forestali assume un significato molto diverso, poiché supera significativamente il 13% relativo alla distribuzione della popolazione per la medesima provincia. D altronde perfettamente in linea sono anche i dati relativi alla distribuzione territoriale fra le province piemontesi dei soggetti intervistati (Tabella 6 e Figura 7), prescindendo dalla loro appartenenza al settore forestale. Popolazione 3 % Soggetti analizzati % AL AT BI CN NO TO VB VC Piemonte Tabella 6 3 Fonte: 11

12 VB 3% VC 4% AL 8% AT 3% BI 6% CN 16% TO 55% NO 5% Figura 7 VC 4 4 VB 3 4 TO NO CN BI AT 3 5 AL Popolazione Soggetti analizzati Figura 8 12

13 VC VB TO NO CN BI AT AL Popolazione Soggetti analizzati Operatori Figura 9 Incrociando ancora con la distribuzione totale della popolazione, si dimostra interessante di nuovo il dato relativo alla provincia di Cuneo (Tabella 6 e Figure 8 e 9), in cui, non solo gli operatori forestali superano, come si è detto, ampiamente la percentuale relativa alla distribuzione della popolazione, ma anche i semplici interessati, seppur in percentuale più bassa (16%) si attestano sopra tale percentuale. Questa forse la dimostrazione più significativa di quanto inizialmente anticipato circa la caratterizzazione degli operatori forestali che esclude molti soggetti che a vario titolo gravitano attorno al mondo forestale stesso. Non è dato ovviamente fare ipotesi sulle caratteristiche di tali soggetti, sia per mancanza di informazioni adeguate, sia perché tale compito esula dagli scopi della presente analisi. Un ultimo dato interessante, comunque, prima di passare ai risultati del questionario vero e proprio, riguarda la distribuzione degli operatori stessi nelle cinque categorie ricavate a partire dalle definizioni previste dalla Misura 111, Azione 2 del P.S.R , la cui dicitura estesa nel questionario è la seguente: 13

14 1. Titolare o lavoratore dipendente residente nel territorio regionale e/o occupato presso una ditta che abbia una o più unità locali in Piemonte. La ditta deve essere iscritta alla C.C.I.A.A. e svolgere, anche non a titolo principale, attività di abbattimento piante, coltivazione di pioppi e/o altre specie, forestazione, utilizzazione boschi, selvicoltura, gestione di terreni boschivi e attività connesse, giardinaggio e manutenzione aree verdi. 2. Proprietario forestale e/o di impianti di arboricoltura da legno. 3. Operaio, tecnico o funzionario della P.A. residente nel territorio regionale e/o occupato presso Enti Pubblici che abbiano una o più unità locali in Piemonte (I dipendenti della P.A. possono richiedere il bollettino in qualità di "Operatori del settore" solo quando coinvolti nella gestione delle superfici forestali di proprietà comunale e di associazioni di comuni). 4. Tecnico libero professionista operante nel settore forestale. 5. Lavoratore autonomo titolare di Partita I.V.A. operante nel settore forestale. Tipologia unità % Lavoratore autonomo 17 3 Operaio, tecnico, funzionario 28 5 Proprietario forestale 25 5 Tecnico libero professionista Titolare o lavoratore dipendente 41 8 Non operatori Totale Tabella 7 14

15 Lavoratore autonomo 3% Operaio, tecnico, funzionario 5% Proprietario forestale 5% Tecnico libero professionista 18% Non operatori 61% Titolare o lavoratore dipendente 8% Figura 10 Nella Figura 10 (Tabella 7) il dato viene inserito nel più ampio gruppo dei soggetti analizzati, mentre nella Figura 11 (Tabella 8) è possibile considerare i medesimi dati al netto dei non operatori. In ambedue i casi si riscontra una forte preponderanza di Tecnici liberi professionisti (46% e 18%) seguiti da titolari o lavoratori dipendenti di aziende site e/o operanti in Piemonte (20% e 8%), a cui si possono sommare il 12% (5% nel analisi più generale) di proprietari forestali e l 8% (3% nell analisi più generale) di lavoratori autonomi titolari di partita I.V.A., ad evidenziare la netta preponderanza di soggetti privati rispetto a quelli riconducibili ad enti pubblici di diversa natura (14% e 5%); dato interessante e confortante allo stesso tempo, perché dimostra la capacità dell ente di comunicare con il cittadino, evitando una comoda deriva autoreferienzale. Questo dato dimostra inoltre il marcato bisogno informativo del pubblico, che richiede iniziative sempre più mirate, veicolanti informazioni esaustive e tempestive. 15

16 Tipologia unità % Lavoratore autonomo 17 8 Operaio, tecnico, funzionario Proprietario forestale Tecnico libero professionista Titolare o lavoratore dipendente Totale Tabella 8 Titolareo lavoratore dipendente 20% Lavoratore autonomo 8% Operaio, tecnico, funzionario 14% Proprietario forestale 12% Tecnico libero professionista 46% Figura 11 16

17 3. Risultati del questionario Sui 511 soggetti precedentemente presentati, come anticipato ben 429 in tre mesi, pari all 84% del totale hanno risposto al questionario di gradimento (Tabella 9 e Figura 12). Se in parte ciò è dovuto alla semplicità dello stesso, indubbiamente dipende dalla decisione di allegarlo al modulo di iscrizione al Bollettino forestale. Non è azzardato ipotizzare però, tenuto conto che la mancata risposta alle domande non avrebbe inficiato in alcun modo l iscrizione al servizio, che tale successo dipenda anche dall aumento di sensibilità rispetto alle questione di informazione e comunicazione da parte degli utenti, che devono pertanto aver colto l impegno profuso dall ente per migliorare i servizi offerti con l obiettivo di creare un dialogo costante con i cittadini. Unità % SI NO Totale Tabella 9 NO 16% SI 84% Figura 12 17

18 Va inoltre evidenziato come all interno dei 152 operatori forestali piemontesi precedentemente individuati, ben l 86% compili il questionario (Tabella 10 e Figura 13). Superando seppur di poco il valore corrispondente riferito al campione nel suo insieme. Operatori forestali piemontesi unità % Non compilanti Compilanti Totale Tabella 10 Non compilanti 14% Compilanti 86% Figura 13 18

19 Di seguito sono riportati nello specifico i dati relativi ai tre argomenti in cui sono suddivise le otto domande (cfr. pagina 2-4) a. Conoscenza del sito Relativamente al primo gruppo di domande, inerenti la conoscenza della sezione Montagna e foreste del sito web regionale, il 93% dei soggetti (ci si riferisce qui ai soli 429 compilatori) si dichiara conoscitore (Tabella 11 e Figura 14). Conoscenza sito unità % SI NO 30 7 Totale Tabella 11 NO 7% SI 93% Figura 14 19

20 Di questi, il 73% stima buona la propria conoscenza del sito web, ed un altro 18% si dichiara addirittura ottimo conoscitore (Tabella 12 e Figura 15). Valore conoscenza unità % ottima buona discreta 30 8 sufficiente 2 1 non risponde 3 1 Totale Tabella 12 discreta 8% sufficiente 1% non risponde 1% ottima 18% buona 72% Figura 15 20

21 Dati pressoché equivalenti (Tabella 13 e Figure 16 e 17) risultano dalla medesima analisi effettuata sul solo gruppo degli operatori forestali piemontesi che dichiarano di conoscere il sito (Tabella 11 e Figura 14), target principale dei servizi. Valore conoscenza operatori unità % ottima buona discreta sufficiente 1 1 non risponde 6 5 Totale Tabella 13 discreta 10% sufficiente 1% nn risp 5% ottima 11% buona 73% Figura 15 21

22 nn risp 1 5 sufficiente discreta buona ottima operatori forestali piemontesi tutti Figura 17 Pur essendo un autovalutazione, ed in quanto tale necessariamente soggettiva e parziale, si è portati a credere a quanto affermato dagli utenti. Al di là della buona fede di cui li si fa portatori, va evidenziato come in sede di predisposizione del questionario, si sia deciso di mantenere il valore mediano ( discreta in questo caso) in tutte le risposte che prevedevano una votazione. Di norma il valore mediano è sconsigliato, perché porta i soggetti ad appiattirsi su di esso, per evitare di esporsi in giudizi estremizzati verso il polo positivo o quello negativo, proprio la presenza di tale valore però, in questo caso permette di dare maggior credito alle valutazioni positive (in quanto si tratta sempre di valutazioni percentualmente positive) espresse dai soggetti compilanti, sia verso se stessi, ma soprattutto nei confronti dei servizi informativi oggetto del questionario. D altronde tale dato è sostanzialmente in linea con la valutazione che gli utenti danno alla chiarezza e all organizzazione del sito (Tabella 14 e Figura 18) che, basata su di una scala auto-ancorante da uno (valore minimo) a cinque (valore massimo), vede una quasi 22

23 totale assenza di giudizi negativi 0-1% ed un 23% che sceglie il valore mediano, mentre, al netto del 2% che non risponde, tutti gli altri soggetti danno un giudizio buono (62%) o molto buono (12%). Per quanto nell insieme, il valore medio risenta parzialmente della frequenza medio-alta del valore mediano, attestandosi quindi intorno al 3,8. votazione unità % non risponde 6 2 uno 1 0 due 4 1 tre quattro cinque Totale Tabella 14 due 1% uno 0% nn risp cinque 2% 12% tre 23% quattro 62% Figura 18 23

24 Dall incrocio di queste prime informazioni quindi, si può evincere come il giudizio alto dato all organizzazione del sito sia in parte dipendente dalla buona conoscenza che gli utenti stessi hanno del sito e non soltanto dalla struttura del sito web, che, per quanto buona, potrebbe quindi essere migliorata. Pressoché in linea inoltre, sono anche i dati relativi al solo gruppo degli operatori forestali piemontesi (Tabella 15 e Figura 19). votazione unità % non risponde 6 5 uno 0 0 due 4 3 tre quattro cinque Totale Tabella 15 due 3% uno 0% nn risp 5% cinque 10% tre 23% quattro 59% Figura 19 24

25 nn risp 2 5 uno due tre quattro cinque Operatori forestali piemontesi Tutti Figura 20 Altro dato molto interessante è inoltre quello relativo alla frequenza con cui gli utenti visitano il sito web (Tabella 16 e Figura 21). frequenza unità % non risponde 2 1 due o più volte alla settimana 37 9 una volta alla settimana due volte al mese una volta al mese o meno Totale Tabella 16 25

26 nn risp 1% due o più volte alla settimana 9% una volta al mese o meno 33% una volta alla settimana 23% due volte al mese 34% Figura 21 Tale frequenza nella maggior parte dei casi non supera le due visite al mese (34%) e altrettanto spesso (33%) la singola visita mensile. In parte tale scelta è comprensibile tenendo conto della frequenza, anch essa relativamente bassa, di novità pubblicate sul sito, che in ogni caso vengono mensilmente riassunte dalla Newsletter forestale, cui infatti la maggioranza degli utenti in questione è iscritta (cfr. punto c.), e dai tempi medio-lunghi di validità delle notizie. Spesso infatti si tratta di bandi che restano aperti alcuni mesi, di convegni pubblicizzati con largo anticipo, o ancora di nuove pubblicazioni che resteranno disponibili a tempo virtualmente infinito in formato digitale e comunque per alcuni mesi in formato cartaceo. Bisogno però tenere conto di questo dato, poiché, se si rendessero necessari aggiornamenti tempestivi, il sito web, così come attualmente concepito, non riuscirebbe a far fronte a tale necessità e, sempre allo stato attuale, bisognerebbe scegliere fra la possibilità di realizzare un numero straordinario della Newsletter e la mancata comunicazione delle informazioni. Scelte, per motivi diversi, entrambe deprecabili, che evidenziano la necessità dell ente di dotarsi di ulteriori strumenti, quali i feed RSS, atti a informare frequentemente l utente, senza l invasività di mail multiple che non rispettino la scadenza ufficiale della Newsletter forestale e che nelle rarissime occasioni (circa due volte in venti mesi) in cui sono state inviate hanno portato alla 26

27 cancellazione di una, seppur bassissima, percentuale di iscritti, ed al contempo non generino un deficit d informazione nei confronti degli utenti stessi. b. Download e richieste pubblicazioni Per quanto riguarda il download delle pubblicazioni digitali (Tabella 17 e Figura 21) e la richiesta di quelle cartacee, su 429 compilatori 4 sono stati eliminati dall analisi rispetto alle domande relative alle pubblicazioni, perché forniscono dati incongruenti; dei restanti 425, quasi tre-quarti (74%), pari a 313 unità, dichiara di aver scaricato le pubblicazioni dal sito web o di averle richieste in formato cartaceo, dimostrando un forte interesse del pubblico nei confronti del lavoro di divulgazione e approfondimento in campo forestale realizzato dall ente. Download/Richiesta unità % SI NO Totale Tabella 17 NO 26% SI 74% Figura 21 27

28 Molto positivi sono, inoltre, i dati successivi, relativi all effettivo ottenimento delle pubblicazioni (Tabella 18 e Figura 22), in quanto appena il 4% dichiara di aver incontrato problemi nel download o di non averle ricevute quando richieste in formato cartaceo. Un valore talmente basso, pari a 11 soggetti, di cui si può quasi non tener conto alla luce di possibili errori nella compilazione del questionario stesso, oltre che dei tempi tecnici necessari all invio da parte dell ente dei volumi e alla loro ricezione da parte degli utenti. Ottenimento unità % SI NO 11 4 Totale Tabella 18 NO 4% SI 96% Figura 22 28

29 c. Newsletter forestale Gli ultimi dati raccolti attraverso il questionario, sono forse tra i più significativi, e si pongono quale strumento di lettura privilegiato rispetto a quelli precedentemente analizzati, poiché riguardano la Newsletter forestale. La Newsletter è infatti lo strumento informativo più recente e innovativo predisposto dall ente, se si esclude il Bollettino forestale appena avviato. Inoltre, qualora si volesse tener conto anche di tale strumento, la Newsletter resta l innovazione più significativa per quanto riguarda la comunicazione web in ambito forestale posta in essere dalla Regione Piemonte, soprattutto se paragonata al sito web, che, salvo piccole modifiche strumentali, risente pesantemente della mancanza di aggiornamenti strutturali che lo rendano maggiormente usabile da parte degli utenti, a differenza della Newsletter, già progettata per essere il più possibile user friendly. Il dato di base riguarda la quantità di soggetti iscritti al servizio (383) fra quelli che hanno risposto al questionario (429), corrispondenti quindi all 89% del totale (Tabella 19 e Figura 23). Iscritti unità % SI NO Totale Tabella 19 29

30 NO 11% SI 89% Figura 23 Il secondo e più importante dato è invece quello relativo alla chiarezza e all organizzazione delle notizie della Newsletter (Tabella 20 e Figura 24). Alla domanda in questione infatti oltre il 60% degli utenti da voti alti (45%) o molto alti (20%), dichiarandosi quindi soddisfatto del servizio, ed in ogni caso, solo il 2% si divide equamente fra voti bassi e molto bassi, con un restante 13% di voti intermedi. votazione unità % non vota uno 3 1 due 3 1 tre quattro cinque Totale Tabella 20 30

31 cinque 20% non vota 19% uno 1% due 1% tre 14% quattro 45% Figura 24 Interessante può essere anche il confronto con i valori relativi al sito web (Figura 25); come evidenziato infatti, in quel caso il valore medio si attestava intorno al 3,8, nonostante i molti voti positivi. La Newsletter invece raggiunge tranquillamente il 4, essendo, a differenza del caso relativo al sito web, molto pochi i voti di fascia media che abbasserebbero il valore. 31

32 5 4,5 4 4, , ,5 3 2,5 2 1,5 1 Media Newsletter Media sito web Figura 25 Va quindi sottolineato come il prodotto appositamente progettato intorno alle esigenze dell utente venga meglio percepito e valutato, rispetto ad uno che risente di una progettazione vecchia, e parzialmente rinnovata (senza andarne però a modificare la struttura di base) solo per adeguarla a quella della Newsletter. La differenza fra i voti è minima ovviamente, considerando la forte integrazione fra i due strumenti e, soprattutto, il gap molto ridotto fra i valori minimo e massimo della scala, ma risulta significativa per valutare miglioramenti importanti del sito web. 32

33 Conclusioni Ancora prima di entrare nel merito dei dati raccolti, un importante risultato da evidenziare riguarda la scelta di rendere il questionario appetibile allegandolo al modulo d iscrizione al Bollettino forestale, solo in questo modo infatti è stato possibile raccogliere il pochi mesi un cospicuo feedback da parte degli utenti che ha permesso di approfondire il rapporto fra questi ultimi e i servizi informativi on-line di cui sono destinatari. Per quanto riguarda le informazioni che si evincono da tali dati, particolarmente importante risulta quella relativa alla categorizzazione degli utenti. Come si è potuto vedere, gli operatori del settore forestale piemontese corrispondono a circa il 30% del totale. Questa percentuale, non particolarmente alta, conferma prima di tutto la scelta di avviare un servizio informativo su supporto cartaceo per riuscire a raggiungere il maggior numero di operatori dislocati sul territorio regionale, ma allo stesso tempo deve essere contestualizzata e letta nella sua parzialità. E stata infatti utilizzata, all interno del questionario, la definizione di operatore forestale prevista dalla Misura 111, Azione 2 del P.S.R , che risulta alquanto restrittiva e non tiene conto di molti soggetti che gravitano intorno al mondo forestale, ed in molti casi ne fanno parte a pieno titolo. Potrebbe quindi essere utile, in futuro, approfondire tale aspetto per poter caratterizzare al meglio gli utenti, andando ad analizzare la composizione di quel generico 70% di soggetti che attualmente è stato necessario escludere dal novero degli di operatori forestali. Per quanto riguarda le valutazioni dei servizi informativi da parte degli utenti stessi invece, senza entrare nel merito delle singole analisi già presentate, vale la pena di ricordare alcuni importanti risultati. Il primo riguarda il sostanziale giudizio positivo degli utenti nei confronti di tutti i servizi informativi on-line oggetto della valutazione. Il secondo riguarda la frequenza sostanzialmente bassa con cui tali utenti, per quanto soddisfatti dallo strumento, usufruiscono del sito web; elemento da tenere particolarmente in considerazione qualora si decidesse di progettare e avviare ulteriori servizi. Il terzo e ultimo risultato da rimarcare è quello relativo al punteggio relativamente più alto con cui è stata valutata la Newsletter forestale, progettata 33

34 tenendo conto delle caratteristiche degli utenti per favorirne l esperienza d uso, rispetto al sito web ormai datato che venne progettato in modo autoreferenziale tenendo conto più delle informazioni da veicolare (il messaggio) e delle caratteristiche dell ente, che degli effettivi fruitori dello strumento (i destinatari) com è invece ormai prassi comune e consolidata nell ottica di garantire un adeguato livello di usabilità ed accessibilità del servizio. 34

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