Sommario. Introduzione p Caratteristiche del questionario p Analisi degli utenti intervistati p Risultati del questionario p.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sommario. Introduzione p. 3. 1. Caratteristiche del questionario p. 3. 2. Analisi degli utenti intervistati p. 5. 3. Risultati del questionario p."

Transcript

1 Analisi dei dati del questionario di gradimento dei servizi informativi on-line offerti agli utenti della sezione Montagna e Foreste del sito web regionale. Questionario e analisi realizzati nell ambito del progetto denominato Iniziative informative di tipo innovativo rivolte agli operatori del settore forestale in attuazione della Misura 111, Azione 2 del P.S.R della Regione Piemonte, approvato con D.D. n del Autore: Marco Pignochino Data: 15/12/2009 1

2 Sommario Introduzione p Caratteristiche del questionario p Analisi degli utenti intervistati p Risultati del questionario p.17 a. Conoscenza del sito p.19 b. Download e richieste pubblicazioni p.27 c. Newsletter forestale p.29 Conclusioni p.33 I contenuti della presente opera sono distribuiti secondo i termini di una licenza Creative Commons che permette di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l opera, attribuendone la paternità, purché non a scopi commerciali e senza alterarla o trasformarla. CREATIVE COMMONS PUBLIC LICENCE Attribuzione Non commerciale Non opere derivate 2.5 I termini della licenza sono consultabili all indirizzo 2

3 Introduzione Nell ambito del progetto denominato Iniziative informative di tipo innovativo rivolte agli operatori del settore forestale in attuazione della Misura 111, Azione 2 del P.S.R della Regione Piemonte, approvato con D.D. n del , è stato proposto agli utenti della sezione Montagna e Foreste del sito web regionale e della Newsletter forestale un questionario di gradimento atto a misurare la qualità e la validità comunicativa di tali servizi informativi. Anche a seguito di esperienze pregresse non particolarmente fortunate, fatta salva la necessità informativa per cui è stato predisposto, si è cercato di rendere il questionario il più semplice ed immediato possibile, poiché, come si è detto, questionari poco più complessi non erano in precedenza stati presi in considerazione dagli utenti. In particolare, il precedente questionario era stato compilato da appena undici utenti in sei mesi. E stato invece possibile questa volta raccogliere in tre mesi il parere di 429 utenti, sui 511 cui è stato presentato il questionario e che si sono iscritti al Bollettino forestale nel medesimo periodo. Tale legame dipende dalla decisione di inserire il questionario nel modulo di iscrizione al Bollettino per favorirne la compilazione. In tal modo si è anche potuto eliminare la parte di domande anagrafiche, poiché le informazioni vengono fornite dagli utenti in modo particolarmente approfondito, già durante la compilazione del modulo d iscrizione. 1. Caratteristiche del questionario Il questionario, nell ottica della semplicità cui si è fatto riferimento, si compone di 8 domande a scelta multipla basate principalmente su scale auto-ancoranti e riguardanti tre argomenti specifici: la sezione Montagna e foreste del sito web regionale, le pubblicazioni di argomento forestale disponibili gratuitamente per il download nell omonima sezione, e la Newsletter forestale. Di seguito le domande: 3

4 1. Conosce la Sezione Montagna e Foreste del sito web regionale? SI NO Se sì, come la giudica? Ottima Buona Discreta Sufficiente Pessima Con quale frequenza la visita? Due o più volte alla settimana Una volta alla settimana Due volte al mese Una volta al mese o meno Dia un giudizio alla chiarezza e all organizzazione delle informazioni della sezione: 5 (max) (min) 2. Ha scaricato o richiesto delle pubblicazioni disponibili sul sito? SI NO Se sì, la ha ricevute correttamente? SI NO 4

5 3. E iscritto alla Newsletter forestale? SI NO Se sì, dia un giudizio alla chiarezza e all organizzazione delle notizie: 5 (max) (min) 2. Analisi degli utenti intervistati Come anticipato, tra il ed il , il modulo di iscrizione al Bollettino forestale è stato compilato da 511 utenti, valore che corrisponde quindi al totale degli intervistati. Di questi, 202 si dichiarano operatori del settore forestale, mentre gli altri 309 sono semplici soggetti interessati all argomento. Ad una prima analisi (Tabella 1 e Figura 1) si può dire quindi che solo il 40% dei soggetti opera nel settore e fa parte del core target cui si rivolgono principalmente i servizi di informazione oggetto dell analisi, ma in realtà va tenuto conto che la categorizzazione è stata fatta secondo quanto previsto dalla Misura 111, Azione 2 del P.S.R della Regione Piemonte, e che quindi vengono esclusi da tali categorie soggetti afferenti ad esempio al mondo universitario, ed in particolare alle facoltà di agraria, tanto in qualità di studenti quanto di docenti. unità % Operatori forestali % Non operatori % % Tabella 1 5

6 Operatori forestali 40% Non operatori 60% Figura 2 All interno della categoria operatori forestali inoltre, ben il 75% risulta residente e/o operante in Piemonte, per un totale di 152 soggetti (Tabella 2 e Figura 2). Cifra non indifferente, se si considerano l ormai assodata scarsa dimestichezza con il web (media attraverso cui è stato diffuso principalmente il questionario) di tale categoria 1, ed il tempo limitato cui i dati si riferiscono. unità % Operatori forestali regionali % Operatori forestali fuori regione 50 25% % Tabella 2 1 Il Bollettino forestale è stato realizzato appositamente per cercare di porre rimedio al problema del digital divide tecnologico e soprattutto culturale che caratterizza molti operatori del settore forestale piemontese. A tal proposito si vedano il Piano di Comunicazione Forestale 2008/2009 approvato con D.D. n del e la D.D. n del 02/07/2009 relativa al servizio avente per oggetto Realizzazione di un bollettino cartaceo di informazione in campo forestale. 6

7 Operatori forestali fuori regione 25% Operatori forestali regionali 75% Figura 3 Andando quindi ad incrociare i due dati precedenti, si può evidenziare in particolare come gli operatori forestali regionali corrispondano al 30% dei soggetti analizzati (Tabella 3 e Figura 3). unità % Operatori forestali regionali Operatori forestali fuori regione Non operatori Tabella 3 7

8 Operatori forestali regionali 30% Non operatori 60% Operatori forestali fuori regione 10% Figura 3 Nel particolare, invece, risulta interessante scorporare il dato in base alle province di residenza per rendersi conto della distribuzione sul territorio di questi soggetti. Come si può notare dalla Tabella 4 e dalle Figure 4 e 5, più della metà di essi risiede nella provincia di Torino (51%), cui seguono, per quanto distaccate, quella di Cuneo (18%) e quella di Alessandria (9%), mentre le altre sei province oscillano tutte fra il 3 ed il 6%. Provincia unità % AL 14 9 AT 4 3 BI 9 6 CN NO 8 5 TO VB 5 3 VC Tabella 4 8

9 VB 3% VC 5% AL 9% AT 3% BI 6% CN 18% TO 51% NO 5% Figura AL AT BI CN NO TO VB VC Figura 5 9

10 Anche in questo caso, il dato risulta di primo acchito abbastanza deludente in termini assoluti, ma con un adeguata contestualizzazione si possono ricavare informazioni molto più approfondite, che allo stesso tempo ci permettono di rivalutare il significato dei dati stessi. Popolazione 2 % Operatori % AL AT BI CN NO TO VB VC Piemonte Tabella 5 VC 5 4 VB 3 4 TO NO CN BI AT AL Popolazione Operatori Figura 6 2 Fonte: 10

11 Si è infatti deciso di incrociare i dati in questione con quelli relativi alla distribuzione della popolazione fra le province piemontesi. Come dimostra la Figura 6, non solo i valori risultano particolarmente equilibrati, e le percentuali della distribuzione degli operatori forestali rispecchia il linea di massima quella della popolazione, ma il alcuni casi, qual è quello della provincia di Cuneo, il 18% relativo alla quota di operatori forestali assume un significato molto diverso, poiché supera significativamente il 13% relativo alla distribuzione della popolazione per la medesima provincia. D altronde perfettamente in linea sono anche i dati relativi alla distribuzione territoriale fra le province piemontesi dei soggetti intervistati (Tabella 6 e Figura 7), prescindendo dalla loro appartenenza al settore forestale. Popolazione 3 % Soggetti analizzati % AL AT BI CN NO TO VB VC Piemonte Tabella 6 3 Fonte: 11

12 VB 3% VC 4% AL 8% AT 3% BI 6% CN 16% TO 55% NO 5% Figura 7 VC 4 4 VB 3 4 TO NO CN BI AT 3 5 AL Popolazione Soggetti analizzati Figura 8 12

13 VC VB TO NO CN BI AT AL Popolazione Soggetti analizzati Operatori Figura 9 Incrociando ancora con la distribuzione totale della popolazione, si dimostra interessante di nuovo il dato relativo alla provincia di Cuneo (Tabella 6 e Figure 8 e 9), in cui, non solo gli operatori forestali superano, come si è detto, ampiamente la percentuale relativa alla distribuzione della popolazione, ma anche i semplici interessati, seppur in percentuale più bassa (16%) si attestano sopra tale percentuale. Questa forse la dimostrazione più significativa di quanto inizialmente anticipato circa la caratterizzazione degli operatori forestali che esclude molti soggetti che a vario titolo gravitano attorno al mondo forestale stesso. Non è dato ovviamente fare ipotesi sulle caratteristiche di tali soggetti, sia per mancanza di informazioni adeguate, sia perché tale compito esula dagli scopi della presente analisi. Un ultimo dato interessante, comunque, prima di passare ai risultati del questionario vero e proprio, riguarda la distribuzione degli operatori stessi nelle cinque categorie ricavate a partire dalle definizioni previste dalla Misura 111, Azione 2 del P.S.R , la cui dicitura estesa nel questionario è la seguente: 13

14 1. Titolare o lavoratore dipendente residente nel territorio regionale e/o occupato presso una ditta che abbia una o più unità locali in Piemonte. La ditta deve essere iscritta alla C.C.I.A.A. e svolgere, anche non a titolo principale, attività di abbattimento piante, coltivazione di pioppi e/o altre specie, forestazione, utilizzazione boschi, selvicoltura, gestione di terreni boschivi e attività connesse, giardinaggio e manutenzione aree verdi. 2. Proprietario forestale e/o di impianti di arboricoltura da legno. 3. Operaio, tecnico o funzionario della P.A. residente nel territorio regionale e/o occupato presso Enti Pubblici che abbiano una o più unità locali in Piemonte (I dipendenti della P.A. possono richiedere il bollettino in qualità di "Operatori del settore" solo quando coinvolti nella gestione delle superfici forestali di proprietà comunale e di associazioni di comuni). 4. Tecnico libero professionista operante nel settore forestale. 5. Lavoratore autonomo titolare di Partita I.V.A. operante nel settore forestale. Tipologia unità % Lavoratore autonomo 17 3 Operaio, tecnico, funzionario 28 5 Proprietario forestale 25 5 Tecnico libero professionista Titolare o lavoratore dipendente 41 8 Non operatori Totale Tabella 7 14

15 Lavoratore autonomo 3% Operaio, tecnico, funzionario 5% Proprietario forestale 5% Tecnico libero professionista 18% Non operatori 61% Titolare o lavoratore dipendente 8% Figura 10 Nella Figura 10 (Tabella 7) il dato viene inserito nel più ampio gruppo dei soggetti analizzati, mentre nella Figura 11 (Tabella 8) è possibile considerare i medesimi dati al netto dei non operatori. In ambedue i casi si riscontra una forte preponderanza di Tecnici liberi professionisti (46% e 18%) seguiti da titolari o lavoratori dipendenti di aziende site e/o operanti in Piemonte (20% e 8%), a cui si possono sommare il 12% (5% nel analisi più generale) di proprietari forestali e l 8% (3% nell analisi più generale) di lavoratori autonomi titolari di partita I.V.A., ad evidenziare la netta preponderanza di soggetti privati rispetto a quelli riconducibili ad enti pubblici di diversa natura (14% e 5%); dato interessante e confortante allo stesso tempo, perché dimostra la capacità dell ente di comunicare con il cittadino, evitando una comoda deriva autoreferienzale. Questo dato dimostra inoltre il marcato bisogno informativo del pubblico, che richiede iniziative sempre più mirate, veicolanti informazioni esaustive e tempestive. 15

16 Tipologia unità % Lavoratore autonomo 17 8 Operaio, tecnico, funzionario Proprietario forestale Tecnico libero professionista Titolare o lavoratore dipendente Totale Tabella 8 Titolareo lavoratore dipendente 20% Lavoratore autonomo 8% Operaio, tecnico, funzionario 14% Proprietario forestale 12% Tecnico libero professionista 46% Figura 11 16

17 3. Risultati del questionario Sui 511 soggetti precedentemente presentati, come anticipato ben 429 in tre mesi, pari all 84% del totale hanno risposto al questionario di gradimento (Tabella 9 e Figura 12). Se in parte ciò è dovuto alla semplicità dello stesso, indubbiamente dipende dalla decisione di allegarlo al modulo di iscrizione al Bollettino forestale. Non è azzardato ipotizzare però, tenuto conto che la mancata risposta alle domande non avrebbe inficiato in alcun modo l iscrizione al servizio, che tale successo dipenda anche dall aumento di sensibilità rispetto alle questione di informazione e comunicazione da parte degli utenti, che devono pertanto aver colto l impegno profuso dall ente per migliorare i servizi offerti con l obiettivo di creare un dialogo costante con i cittadini. Unità % SI NO Totale Tabella 9 NO 16% SI 84% Figura 12 17

18 Va inoltre evidenziato come all interno dei 152 operatori forestali piemontesi precedentemente individuati, ben l 86% compili il questionario (Tabella 10 e Figura 13). Superando seppur di poco il valore corrispondente riferito al campione nel suo insieme. Operatori forestali piemontesi unità % Non compilanti Compilanti Totale Tabella 10 Non compilanti 14% Compilanti 86% Figura 13 18

19 Di seguito sono riportati nello specifico i dati relativi ai tre argomenti in cui sono suddivise le otto domande (cfr. pagina 2-4) a. Conoscenza del sito Relativamente al primo gruppo di domande, inerenti la conoscenza della sezione Montagna e foreste del sito web regionale, il 93% dei soggetti (ci si riferisce qui ai soli 429 compilatori) si dichiara conoscitore (Tabella 11 e Figura 14). Conoscenza sito unità % SI NO 30 7 Totale Tabella 11 NO 7% SI 93% Figura 14 19

20 Di questi, il 73% stima buona la propria conoscenza del sito web, ed un altro 18% si dichiara addirittura ottimo conoscitore (Tabella 12 e Figura 15). Valore conoscenza unità % ottima buona discreta 30 8 sufficiente 2 1 non risponde 3 1 Totale Tabella 12 discreta 8% sufficiente 1% non risponde 1% ottima 18% buona 72% Figura 15 20

21 Dati pressoché equivalenti (Tabella 13 e Figure 16 e 17) risultano dalla medesima analisi effettuata sul solo gruppo degli operatori forestali piemontesi che dichiarano di conoscere il sito (Tabella 11 e Figura 14), target principale dei servizi. Valore conoscenza operatori unità % ottima buona discreta sufficiente 1 1 non risponde 6 5 Totale Tabella 13 discreta 10% sufficiente 1% nn risp 5% ottima 11% buona 73% Figura 15 21

22 nn risp 1 5 sufficiente discreta buona ottima operatori forestali piemontesi tutti Figura 17 Pur essendo un autovalutazione, ed in quanto tale necessariamente soggettiva e parziale, si è portati a credere a quanto affermato dagli utenti. Al di là della buona fede di cui li si fa portatori, va evidenziato come in sede di predisposizione del questionario, si sia deciso di mantenere il valore mediano ( discreta in questo caso) in tutte le risposte che prevedevano una votazione. Di norma il valore mediano è sconsigliato, perché porta i soggetti ad appiattirsi su di esso, per evitare di esporsi in giudizi estremizzati verso il polo positivo o quello negativo, proprio la presenza di tale valore però, in questo caso permette di dare maggior credito alle valutazioni positive (in quanto si tratta sempre di valutazioni percentualmente positive) espresse dai soggetti compilanti, sia verso se stessi, ma soprattutto nei confronti dei servizi informativi oggetto del questionario. D altronde tale dato è sostanzialmente in linea con la valutazione che gli utenti danno alla chiarezza e all organizzazione del sito (Tabella 14 e Figura 18) che, basata su di una scala auto-ancorante da uno (valore minimo) a cinque (valore massimo), vede una quasi 22

23 totale assenza di giudizi negativi 0-1% ed un 23% che sceglie il valore mediano, mentre, al netto del 2% che non risponde, tutti gli altri soggetti danno un giudizio buono (62%) o molto buono (12%). Per quanto nell insieme, il valore medio risenta parzialmente della frequenza medio-alta del valore mediano, attestandosi quindi intorno al 3,8. votazione unità % non risponde 6 2 uno 1 0 due 4 1 tre quattro cinque Totale Tabella 14 due 1% uno 0% nn risp cinque 2% 12% tre 23% quattro 62% Figura 18 23

24 Dall incrocio di queste prime informazioni quindi, si può evincere come il giudizio alto dato all organizzazione del sito sia in parte dipendente dalla buona conoscenza che gli utenti stessi hanno del sito e non soltanto dalla struttura del sito web, che, per quanto buona, potrebbe quindi essere migliorata. Pressoché in linea inoltre, sono anche i dati relativi al solo gruppo degli operatori forestali piemontesi (Tabella 15 e Figura 19). votazione unità % non risponde 6 5 uno 0 0 due 4 3 tre quattro cinque Totale Tabella 15 due 3% uno 0% nn risp 5% cinque 10% tre 23% quattro 59% Figura 19 24

25 nn risp 2 5 uno due tre quattro cinque Operatori forestali piemontesi Tutti Figura 20 Altro dato molto interessante è inoltre quello relativo alla frequenza con cui gli utenti visitano il sito web (Tabella 16 e Figura 21). frequenza unità % non risponde 2 1 due o più volte alla settimana 37 9 una volta alla settimana due volte al mese una volta al mese o meno Totale Tabella 16 25

26 nn risp 1% due o più volte alla settimana 9% una volta al mese o meno 33% una volta alla settimana 23% due volte al mese 34% Figura 21 Tale frequenza nella maggior parte dei casi non supera le due visite al mese (34%) e altrettanto spesso (33%) la singola visita mensile. In parte tale scelta è comprensibile tenendo conto della frequenza, anch essa relativamente bassa, di novità pubblicate sul sito, che in ogni caso vengono mensilmente riassunte dalla Newsletter forestale, cui infatti la maggioranza degli utenti in questione è iscritta (cfr. punto c.), e dai tempi medio-lunghi di validità delle notizie. Spesso infatti si tratta di bandi che restano aperti alcuni mesi, di convegni pubblicizzati con largo anticipo, o ancora di nuove pubblicazioni che resteranno disponibili a tempo virtualmente infinito in formato digitale e comunque per alcuni mesi in formato cartaceo. Bisogno però tenere conto di questo dato, poiché, se si rendessero necessari aggiornamenti tempestivi, il sito web, così come attualmente concepito, non riuscirebbe a far fronte a tale necessità e, sempre allo stato attuale, bisognerebbe scegliere fra la possibilità di realizzare un numero straordinario della Newsletter e la mancata comunicazione delle informazioni. Scelte, per motivi diversi, entrambe deprecabili, che evidenziano la necessità dell ente di dotarsi di ulteriori strumenti, quali i feed RSS, atti a informare frequentemente l utente, senza l invasività di mail multiple che non rispettino la scadenza ufficiale della Newsletter forestale e che nelle rarissime occasioni (circa due volte in venti mesi) in cui sono state inviate hanno portato alla 26

27 cancellazione di una, seppur bassissima, percentuale di iscritti, ed al contempo non generino un deficit d informazione nei confronti degli utenti stessi. b. Download e richieste pubblicazioni Per quanto riguarda il download delle pubblicazioni digitali (Tabella 17 e Figura 21) e la richiesta di quelle cartacee, su 429 compilatori 4 sono stati eliminati dall analisi rispetto alle domande relative alle pubblicazioni, perché forniscono dati incongruenti; dei restanti 425, quasi tre-quarti (74%), pari a 313 unità, dichiara di aver scaricato le pubblicazioni dal sito web o di averle richieste in formato cartaceo, dimostrando un forte interesse del pubblico nei confronti del lavoro di divulgazione e approfondimento in campo forestale realizzato dall ente. Download/Richiesta unità % SI NO Totale Tabella 17 NO 26% SI 74% Figura 21 27

28 Molto positivi sono, inoltre, i dati successivi, relativi all effettivo ottenimento delle pubblicazioni (Tabella 18 e Figura 22), in quanto appena il 4% dichiara di aver incontrato problemi nel download o di non averle ricevute quando richieste in formato cartaceo. Un valore talmente basso, pari a 11 soggetti, di cui si può quasi non tener conto alla luce di possibili errori nella compilazione del questionario stesso, oltre che dei tempi tecnici necessari all invio da parte dell ente dei volumi e alla loro ricezione da parte degli utenti. Ottenimento unità % SI NO 11 4 Totale Tabella 18 NO 4% SI 96% Figura 22 28

29 c. Newsletter forestale Gli ultimi dati raccolti attraverso il questionario, sono forse tra i più significativi, e si pongono quale strumento di lettura privilegiato rispetto a quelli precedentemente analizzati, poiché riguardano la Newsletter forestale. La Newsletter è infatti lo strumento informativo più recente e innovativo predisposto dall ente, se si esclude il Bollettino forestale appena avviato. Inoltre, qualora si volesse tener conto anche di tale strumento, la Newsletter resta l innovazione più significativa per quanto riguarda la comunicazione web in ambito forestale posta in essere dalla Regione Piemonte, soprattutto se paragonata al sito web, che, salvo piccole modifiche strumentali, risente pesantemente della mancanza di aggiornamenti strutturali che lo rendano maggiormente usabile da parte degli utenti, a differenza della Newsletter, già progettata per essere il più possibile user friendly. Il dato di base riguarda la quantità di soggetti iscritti al servizio (383) fra quelli che hanno risposto al questionario (429), corrispondenti quindi all 89% del totale (Tabella 19 e Figura 23). Iscritti unità % SI NO Totale Tabella 19 29

30 NO 11% SI 89% Figura 23 Il secondo e più importante dato è invece quello relativo alla chiarezza e all organizzazione delle notizie della Newsletter (Tabella 20 e Figura 24). Alla domanda in questione infatti oltre il 60% degli utenti da voti alti (45%) o molto alti (20%), dichiarandosi quindi soddisfatto del servizio, ed in ogni caso, solo il 2% si divide equamente fra voti bassi e molto bassi, con un restante 13% di voti intermedi. votazione unità % non vota uno 3 1 due 3 1 tre quattro cinque Totale Tabella 20 30

31 cinque 20% non vota 19% uno 1% due 1% tre 14% quattro 45% Figura 24 Interessante può essere anche il confronto con i valori relativi al sito web (Figura 25); come evidenziato infatti, in quel caso il valore medio si attestava intorno al 3,8, nonostante i molti voti positivi. La Newsletter invece raggiunge tranquillamente il 4, essendo, a differenza del caso relativo al sito web, molto pochi i voti di fascia media che abbasserebbero il valore. 31

32 5 4,5 4 4, , ,5 3 2,5 2 1,5 1 Media Newsletter Media sito web Figura 25 Va quindi sottolineato come il prodotto appositamente progettato intorno alle esigenze dell utente venga meglio percepito e valutato, rispetto ad uno che risente di una progettazione vecchia, e parzialmente rinnovata (senza andarne però a modificare la struttura di base) solo per adeguarla a quella della Newsletter. La differenza fra i voti è minima ovviamente, considerando la forte integrazione fra i due strumenti e, soprattutto, il gap molto ridotto fra i valori minimo e massimo della scala, ma risulta significativa per valutare miglioramenti importanti del sito web. 32

33 Conclusioni Ancora prima di entrare nel merito dei dati raccolti, un importante risultato da evidenziare riguarda la scelta di rendere il questionario appetibile allegandolo al modulo d iscrizione al Bollettino forestale, solo in questo modo infatti è stato possibile raccogliere il pochi mesi un cospicuo feedback da parte degli utenti che ha permesso di approfondire il rapporto fra questi ultimi e i servizi informativi on-line di cui sono destinatari. Per quanto riguarda le informazioni che si evincono da tali dati, particolarmente importante risulta quella relativa alla categorizzazione degli utenti. Come si è potuto vedere, gli operatori del settore forestale piemontese corrispondono a circa il 30% del totale. Questa percentuale, non particolarmente alta, conferma prima di tutto la scelta di avviare un servizio informativo su supporto cartaceo per riuscire a raggiungere il maggior numero di operatori dislocati sul territorio regionale, ma allo stesso tempo deve essere contestualizzata e letta nella sua parzialità. E stata infatti utilizzata, all interno del questionario, la definizione di operatore forestale prevista dalla Misura 111, Azione 2 del P.S.R , che risulta alquanto restrittiva e non tiene conto di molti soggetti che gravitano intorno al mondo forestale, ed in molti casi ne fanno parte a pieno titolo. Potrebbe quindi essere utile, in futuro, approfondire tale aspetto per poter caratterizzare al meglio gli utenti, andando ad analizzare la composizione di quel generico 70% di soggetti che attualmente è stato necessario escludere dal novero degli di operatori forestali. Per quanto riguarda le valutazioni dei servizi informativi da parte degli utenti stessi invece, senza entrare nel merito delle singole analisi già presentate, vale la pena di ricordare alcuni importanti risultati. Il primo riguarda il sostanziale giudizio positivo degli utenti nei confronti di tutti i servizi informativi on-line oggetto della valutazione. Il secondo riguarda la frequenza sostanzialmente bassa con cui tali utenti, per quanto soddisfatti dallo strumento, usufruiscono del sito web; elemento da tenere particolarmente in considerazione qualora si decidesse di progettare e avviare ulteriori servizi. Il terzo e ultimo risultato da rimarcare è quello relativo al punteggio relativamente più alto con cui è stata valutata la Newsletter forestale, progettata 33

34 tenendo conto delle caratteristiche degli utenti per favorirne l esperienza d uso, rispetto al sito web ormai datato che venne progettato in modo autoreferenziale tenendo conto più delle informazioni da veicolare (il messaggio) e delle caratteristiche dell ente, che degli effettivi fruitori dello strumento (i destinatari) com è invece ormai prassi comune e consolidata nell ottica di garantire un adeguato livello di usabilità ed accessibilità del servizio. 34

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Marzo 2014 OrphaNews Italia Questionario di Gradimento www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Indice Introduzione... 3 Metodologia... 3 Conclusioni... 14 Ringraziamenti... 15 Questionario

Dettagli

Risultati sondaggio di gradimento sul sito internet www.rubano.it.

Risultati sondaggio di gradimento sul sito internet www.rubano.it. Risultati sondaggio di gradimento sul sito internet www.rubano.it. Il 9 ottobre 2015 è stata avviata un'indagine rivolta agli "internauti" per capire quali sono i motivi di utilizzo del sito internet comunale

Dettagli

REPORT DI VALUTAZIONE

REPORT DI VALUTAZIONE Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013 Le opportunità non hanno confini. Oltre la frontiera: occasioni di cooperazione REPORT DI VALUTAZIONE Unione europea Fondo Europeo Sviluppo

Dettagli

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati Lexis Ricerche per Faschim FASCHIM Indagine Associati 1 Metodo e campione Ricerca quantitativa sul target iscritti Faschim. Disegno campionario: 1000 interviste telefoniche a iscritti al fondo Faschim;

Dettagli

Analisi dati questionario gradimento del sito web dell'istituto

Analisi dati questionario gradimento del sito web dell'istituto Analisi dati questionario gradimento del sito web dell'istituto Premessa La valutazione del grado di soddisfazione degli utenti rappresenta un importante aspetto nella gestione di qualsiasi organizzazione,

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Principali risultati della ricerca

Principali risultati della ricerca Principali risultati della ricerca INTRODUZIONE Principali risultati della ricerca 1. Descrizione Lo scopo della ricerca è stato quello di valutare i comportamenti di consumo degli utenti internet italiani

Dettagli

TECNICO INFORMATICO WEB MASTER

TECNICO INFORMATICO WEB MASTER TECNICO INFORMATICO WEB MASTER Corso di Formazione Professionale Por Puglia 2000-2006 Complemento Di Programmazione Asse III Mis. 3.4 - Az. a) Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE PUGLIA Assessorato

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 STUDIO Q QUALITÀ TOTALE SRL organizzazione formazione marketing INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 2 METODOLOGIA 4 3 IL TARGET E IL CAMPIONE D

Dettagli

LINEA DIRETTA CON ANFFAS

LINEA DIRETTA CON ANFFAS LINEA DIRETTA CON ANFFAS SONDAGGIO TELEFONICO Com è nata l idea del Sondaggio? Il sondaggio nasce dall esigenza, fortemente avvertita nel corso degli ultimi anni, da Anffas Nazionale di trovare un modo

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

E.C.M. Educazione Continua in Medicina. MyEcm. Manuale utente

E.C.M. Educazione Continua in Medicina. MyEcm. Manuale utente E.C.M. Educazione Continua in Medicina MyEcm Manuale utente Versione 1.0 giugno 2013 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 3 1. Introduzione 4 2. Registrazione 5 3. Accesso a myecm 8 4. Home

Dettagli

Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica

Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica (a cura dell Area Comunicazione e Servizi al cittadino, con il supporto dell Ufficio Monitoraggio e Ricerca di FormezPA) INDICE 1. Introduzione

Dettagli

Dimensione 4: Rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti

Dimensione 4: Rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti Dimensione 4: Rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti L Università Unitelma Sapienza nel corso dell a.a. 2013/2014 ha attivato i 2 questionari previsti dall ANVUR relativi alla valutazione

Dettagli

RAPPORTO QUALITÀ ANNO 2013 PREMESSA. Questionario Utenti Servizio Promozione Autoimpiego

RAPPORTO QUALITÀ ANNO 2013 PREMESSA. Questionario Utenti Servizio Promozione Autoimpiego PREMESSA NOMV Nucleo Operativo Monitoraggio e Valutazione Provincia Oristano Provintzia de Aristanis RAPPORTO QUALITÀ ANNO 2013 Questionario Utenti Servizio Promozione Autoimpiego Pagina 1 PREMESSA Sommario

Dettagli

Anagrafe delle Imprese Agricole. ad uso dei Beneficiari. Istruzioni per la gestione delle domande di Imboschimento dei terreni agricoli

Anagrafe delle Imprese Agricole. ad uso dei Beneficiari. Istruzioni per la gestione delle domande di Imboschimento dei terreni agricoli Anagrafe delle Imprese Agricole Piano e di Agro-Industriali Sviluppo Rurale 2007-13 Manuale Misura Utente H Ricerca e Anagrafica Azienda Manuale Utente ad uso dei Beneficiari Istruzioni per la gestione

Dettagli

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte

La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte Osservatorio sulla Comunicazione Politica, Dipartimento di Culture Politica e Società La comunicazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo in Piemonte ricerca condotta da Sara Minucci (Osservatorio

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE PON 2007-2013 Competenze per lo sviluppo (FSE) Asse II Capacità istituzionale Obiettivo H MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE 2011-2013 Percorso Autovalutazione Guidata CAF Feedback

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

I DIPLOMATI ECDL NEL MONDO DEL LAVORO

I DIPLOMATI ECDL NEL MONDO DEL LAVORO I DIPLOMATI ECDL NEL MONDO DEL LAVORO L articolo presenta i risultati di un indagine campionaria condotta, a luglio 22, sulla popolazione di coloro che hanno acquisito il diploma ECDL essendo già occupati

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

CAPITOLO II. (non downloader consapevoli)

CAPITOLO II. (non downloader consapevoli) CAPITOLO II Utenti che non hanno scaricato contenuti digitali nell ultimo anno ma sono consapevoli della possibilità di acquistare contenuti culturali da internet (non downloader consapevoli) I COMPORTAMENTI

Dettagli

Processo di elaborazione

Processo di elaborazione Processo di elaborazione Questionario Esterno QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DELL UTENTE/VISITATORE Gruppo operativo 2.1.2. Performance 1. Nunzia Pandolfi 2. Simona Saltarelli 3. Annalina Notarantonio 4.

Dettagli

RILEVAZIONE DELLA QUALITA DEI SERVIZI EROGATI DAL FRONT OFFICE E DAL FURGONE MOBILE DELLA POLIZIA MUNICIPALE (NOVEMBRE-DICEMBRE 2004)

RILEVAZIONE DELLA QUALITA DEI SERVIZI EROGATI DAL FRONT OFFICE E DAL FURGONE MOBILE DELLA POLIZIA MUNICIPALE (NOVEMBRE-DICEMBRE 2004) RILEVAZIONE DELLA QUALITA DEI SERVIZI EROGATI DAL FRONT OFFICE E DAL FURGONE MOBILE DELLA POLIZIA MUNICIPALE (NOVEMBRE-DICEMBRE 2004) La stesura del questionario Il questionario somministrato ai cittadini

Dettagli

Customer satisfaction Igiene urbana

Customer satisfaction Igiene urbana Novembre - Dicembre 2008 Customer satisfaction Igiene urbana A cura di Francesca Dallago 0.1. Caratteristiche dell indagine PERIODO DI RILEVAZIONE DEI DATI: Novembre-Dicembre 2008. STRUMENTO DI RILEVAZIONE

Dettagli

Analisi Fabbisogni Formativi Aziende ed Utenti

Analisi Fabbisogni Formativi Aziende ed Utenti MASTER FORMAZIONE S.r.l. Sede legale : Via Panaro, 16 0015 MONTEROTONDO (RM) Sede Direzione : Via Petrarca, 5 57023 CECINA (LI) Tel. 0586 632282 - Fax 0586 681865 Cecina, 6 Maggio 2010 Analisi Fabbisogni

Dettagli

Come si cerca personale con LavoroTurismo.it

Come si cerca personale con LavoroTurismo.it Come si cerca personale con LavoroTurismo.it LavoroTurismo le offre un servizio qualificato e professionale che: 1. riduce al minimo il tempo necessario per la ricerca del personale; 2. evita telefonate

Dettagli

QUESTIONARIO COMMISSIONE INARCASSA

QUESTIONARIO COMMISSIONE INARCASSA QUESTIONARIO COMMISSIONE INARCASSA ELABORAZIONE dei RISULTATI La Commissione InarCassa ha elaborato un questionario sul livello di conoscenza, partecipazione, soddisfazione ed efficienza della Cassa di

Dettagli

EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone

EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone Introduzione La politica integrata dei prodotti (IPP), secondo quanto riportato nel Libro Verde della Commissione

Dettagli

Questionario di Gradimento Seminario Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: teorie, strumenti e risultati

Questionario di Gradimento Seminario Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: teorie, strumenti e risultati Questionario di Gradimento Seminario Il Questionario Insegnante e il Questionario Scuola: teorie, strumenti e risultati Principali Evidenze e Risultati Sommario Introduzione... 3 Le principali caratteristiche

Dettagli

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 L Osservatorio TCI sul Turismo Scolastico Perché? L idea di costituire un Osservatorio sul Turismo

Dettagli

BANDO CALL IMPRENDITORIA FEMMINILE. Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi Via Andrea Cesalpino 1 (00161) Roma www.enpap.

BANDO CALL IMPRENDITORIA FEMMINILE. Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi Via Andrea Cesalpino 1 (00161) Roma www.enpap. BANDO CALL IMPRENDITORIA FEMMINILE Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi Via Andrea Cesalpino 1 (00161) Roma www.enpap.it Premessa La realtà italiana vede un divario netto dei redditi

Dettagli

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli PRIMA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla seconda parte dell'intervento... 1 INTRODUZIONE Da un punto di vista ragionieristico lo Stato

Dettagli

Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009

Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009 Servizi di comunicazione relativi ad attività previste dal Piano di comunicazione del Piano Telematico dell Emilia Romagna (PITER) 2007-2009 I PRETEST DELLA CAMPAGNA ISTITUZIONALE PITER Report dei risultati

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08 Ufficio stage "formazienda" Incubatore di imprese innovative (Centro ISO - Industrial Spin-Off); Sportello informativo Start-up I.F.eG. (Imprenditorialità Femminile e Giovanile) Rilevazione annuale presso

Dettagli

L attività congressuale del 2010

L attività congressuale del 2010 1 L attività congressuale del 2010 Per la città e la provincia di Firenze il turismo congressuale rappresenta uno dei segmenti di maggiore interesse, sia per la spesa media del turista congressuale che

Dettagli

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato Premessa Corso-concorso ordinario L età dei vincitori La presenza femminile Corso-concorso riservato L età dei vincitori La presenza femminile Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

Dettagli

Osservatorio SosTariffe.it ADSL CONSUMER Settembre 2012

Osservatorio SosTariffe.it ADSL CONSUMER Settembre 2012 1 Osservatorio SosTariffe.it ADSL CONSUMER Settembre 2012 DISDETTA SERVIZIO ADSL: ANALISI DEI COSTI DI DISATTIVAZIONE SERVIZIO ADSL INDICE p. 1 1. Introduzione p.2 2. Le motivazioni che portano alla disdetta

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Premesse alla statistica

Premesse alla statistica Premesse alla statistica Versione 22.10.08 Premesse alla statistica 1 Insiemi e successioni I dati di origine sperimentale si presentano spesso non come singoli valori, ma come insiemi di valori. Richiamiamo

Dettagli

Iniziativa di sensibilizzazione sulla Responsabilitàsociale d impresa: una esperienza (in)formativa

Iniziativa di sensibilizzazione sulla Responsabilitàsociale d impresa: una esperienza (in)formativa Al servizio di gente unica Iniziativa di sensibilizzazione sulla Responsabilitàsociale d impresa: una esperienza (in)formativa Dati aggiornati al 30/07/2012 Premessa La Regione Autonoma Friuli Venezia

Dettagli

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Sommario Premessa 1 L indagine e il questionario di rilevazione 1 La partecipazione e le caratteristiche dei rispondenti 2 I risultati

Dettagli

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi Comunicato stampa L identikit e le scelte dei diplomati calabresi I diplomati calabresi si raccontano prima e dopo il diploma. Quest anno la Regione Calabria ha esteso il progetto AlmaDiploma - l associazione

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 COMITATO TECNICO CONSULTIVO PER LA POLIZIA LOCALE REGIONE BASILICATA

Dettagli

Il prezzo al consumo è il risultato finale di queste componenti:

Il prezzo al consumo è il risultato finale di queste componenti: E notizia di tutti i giorni l inarrestabile corsa dei prezzi al consumo e, in particolare, quella dei prodotti appartenenti ai capitoli Prodotti Alimentari e Bevande Analcoliche, Abitazione, Acqua, elettricità

Dettagli

Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012

Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012 Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012 1 Aprile 2012 Le amministrazioni, in sede di prima adozione del Programma per la trasparenza e l integrità, hanno prestato una maggiore

Dettagli

I FIORENTINI E LA TRANVIA Indagine conoscitiva sull utilizzo della linea 1 della tranvia

I FIORENTINI E LA TRANVIA Indagine conoscitiva sull utilizzo della linea 1 della tranvia I FIORENTINI E LA TRANVIA Indagine conoscitiva sull utilizzo della linea 1 della tranvia Introduzione 1. Obiettivi e caratteristiche dell indagine L indagine è progettata dal Settore Pianificazione Integrata

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA REPORT RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE DI CAGLIARI e pertinenze (CARBONIA) ANNO 2013 RISULTATI FINALI DEL QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE

Dettagli

Inserimento professionale dei diplomati universitari

Inserimento professionale dei diplomati universitari 22 luglio 2003 Inserimento professionale dei diplomati universitari Indagine 2002 Nel corso degli ultimi anni l Istat ha rivisitato e notevolmente ampliato il patrimonio informativo sull istruzione e la

Dettagli

SETTORE PROGRAMMAZIONE E GESTIONE RIFIUTI

SETTORE PROGRAMMAZIONE E GESTIONE RIFIUTI SETTORE PROGRAMMAZIONE E GESTIONE RIFIUTI anno 211 Assessorato Ambiente, risorse idriche, acque minerali e termali, difesa del suolo, attività estrattive, economia montana, protezione civile Direzione

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

La qualità. Di Stefano Azzini

La qualità. Di Stefano Azzini . La qualità Di Stefano Azzini Nel settore turisticoalberghiero e nella ristorazione, la parola qualità è molto di moda. E' vero che la maggior parte delle aziende che hanno superato la crisi sono quelle

Dettagli

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

Sistema Informativo Gestione Impianti Termici - SIGIT

Sistema Informativo Gestione Impianti Termici - SIGIT Sistema Informativo Gestione Impianti Termici - SIGIT Contesto Secondo la normativa Europea sul rendimento energetico dell'edilizia (Direttiva 2002/91/CE) la Legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 Disposizioni

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

IL CONSUMATORE E IL CREDITO Indagine sul rapporto tra i consumatori e i prodotti di credito al consumo anno 2012

IL CONSUMATORE E IL CREDITO Indagine sul rapporto tra i consumatori e i prodotti di credito al consumo anno 2012 IL CONSUMATORE E IL CREDITO Indagine sul rapporto tra i consumatori e i prodotti di al consumo anno 2012 Il al consumo in Italia Il settore del ai consumatori è regolato dal Testo Unico Bancario, così

Dettagli

C.I.M. MAPPANO. Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014

C.I.M. MAPPANO. Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014 Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014 C.I.M. MAPPANO La rilevazione è stata effettuata nel mese di aprile 2014, a circa un anno dalla precedente. L obiettivo

Dettagli

RILEVAZIONE DI CUSTOMER SATISFACTION SUI SERVIZI DI SEDE. Periodo ottobre 2014 REPORT DIREZIONE REGIONALE LAZIO

RILEVAZIONE DI CUSTOMER SATISFACTION SUI SERVIZI DI SEDE. Periodo ottobre 2014 REPORT DIREZIONE REGIONALE LAZIO DIREZIONE REGIONALE LAZIO UFF. P.O.A. I. - Processo Organizzazione RILEVAZIONE DI CUSTOMER SATISFACTION SUI SERVIZI DI SEDE Periodo ottobre 2014 REPORT DIREZIONE REGIONALE LAZIO 1. OBIETTIVO DEL DOCUMENTO

Dettagli

DIREZIONE SERVIZI CIVICI E DEMOGRAFICI. Uffici di Anagrafe e Stato Civile di Corso Torino

DIREZIONE SERVIZI CIVICI E DEMOGRAFICI. Uffici di Anagrafe e Stato Civile di Corso Torino DIREZIONE SERVIZI CIVICI E DEMOGRAFICI Uffici di Anagrafe e Stato Civile di Corso Torino INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION 2012 Pagina 1 di 11 Durante il periodo 15-30 Dicembre 2012, presso la sede degli

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA REPORT RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE DI SASSARI e pertinenze (OLBIA) ANNO 2013 RISULTATI FINALI DEL QUESTIONARIO SULLA SODDISFAZIONE

Dettagli

Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli

Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli Igiene urbana Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma Anno 2011 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest - Università degli Studi di Torino SOMMARIO

Dettagli

Tracciamento delle attività in Moodle

Tracciamento delle attività in Moodle Istituto Nazionale Previdenza Sociale Gestione Dipendenti Pubblici Tracciamento delle attività in Moodle E-Learning per la Pubblica Amministrazione - Tracciamento delle attività Moodle traccia l attività

Dettagli

REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CORSI

REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CORSI REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CORSI Norme per la disciplina del riconoscimento dei corsi di coaching 1 INDICE Art. 1 Corso di coaching riconosciuto da AICP Art. 2 Utilizzo del nome e logo AICP Art. 2 bis

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

Analisi dei dati del questionario di gradimento 2012 relativo alle attività realizzate dalla Regione Piemonte in ambito forestale.

Analisi dei dati del questionario di gradimento 2012 relativo alle attività realizzate dalla Regione Piemonte in ambito forestale. Analisi dei dati del questionario di gradimento 12 relativo alle attività realizzate dalla Regione Piemonte in ambito forestale. Marco Pignochino 15/11/12 1 Sommario Introduzione p. 3 Caratteristiche del

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click»

Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click» Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click» di Salvatore Mattia (*) Per professionisti e imprese arriva finalmente la svolta nella gestione di fatture e raccomandate: entra

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web

Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Gennaio 2005 Indice Introduzione Obiettivo e metodologia dell indagine Composizione e rappresentatività

Dettagli

Il protocollo eglu 2.0 e le fasi della procedura del protocollo. Pierluigi Feliciati UniMC - GLU

Il protocollo eglu 2.0 e le fasi della procedura del protocollo. Pierluigi Feliciati UniMC - GLU Il protocollo eglu 2.0 e le fasi della procedura del protocollo Pierluigi Feliciati UniMC - GLU si diceva, usabilità: ovvero qualità? La qualità d uso di un software risiede nella sua capacità di rispondere

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

INDENNITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 SPESE DI AVVIO - 40,00 (+IVA)* SPESE DI MEDIAZIONE

INDENNITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 SPESE DI AVVIO - 40,00 (+IVA)* SPESE DI MEDIAZIONE ALLEGATO A INDENNITA DEL SERVIZIO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 SPESE DI AVVIO - 40,00 (+IVA)* (da versare a cura della parte istante al deposito della domanda e a cura della parte che accetta al momento

Dettagli

LA MOBILITA DEI GIOVANI ALLA PROVA DELLA CRISI

LA MOBILITA DEI GIOVANI ALLA PROVA DELLA CRISI LA MOBILITA DEI GIOVANI ALLA PROVA DELLA CRISI In questa fermata Audimob, l analisi dei dati riguarda un approfondimento sui comportamenti in mobilità dei giovani. UN SEGMENTO FORTE DELLA DOMANDA DI TRASPORTO?

Dettagli

Customer satisfaction Distribuzione dell energia elettrica

Customer satisfaction Distribuzione dell energia elettrica Novembre - Dicembre 27 Customer satisfaction Distribuzione dell energia elettrica A cura di Francesca Dallago 4.. Caratteristiche dell indagine PERIODO DELLA RILEVAZIONE: Novembre-Dicembre 27 STRUMENTO

Dettagli

La soddisfazione media complessiva

La soddisfazione media complessiva Nell'ottica del miglioramento continuo della qualità dell offerta formativa, il Settore "Studio, Organizzazione e Metodo - Formazione del Personale" implementa indagini di Customer Satisfaction (CS) finalizzate

Dettagli

Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014

Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014 Risultati dell indagine sul benessere dei dipendenti 2014 (art. 14 comma 5 - d.lgs 150/2009) sintesi dati Generali, per Area e tipologia di dipendente Le Amministrazioni pubbliche, nella prospettiva di

Dettagli

COMUNE DI GENOVA DIREZIONE CULTURA SETTORE MUSEI E BIBLIOTECHE INDAGINE SULLA QUALITA PERCEPITA RIFERITA ALLE BIBLIOTECHE PODESTA E SERVITANA

COMUNE DI GENOVA DIREZIONE CULTURA SETTORE MUSEI E BIBLIOTECHE INDAGINE SULLA QUALITA PERCEPITA RIFERITA ALLE BIBLIOTECHE PODESTA E SERVITANA COMUNE DI GENOVA DIREZIONE CULTURA SETTORE MUSEI E BIBLIOTECHE INDAGINE SULLA QUALITA PERCEPITA RIFERITA ALLE BIBLIOTECHE PODESTA E SERVITANA Nell anno 2014 sono state realizzate 2 indagini mirate di Customer

Dettagli

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata:

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Predisposto da Don Pierluigi Vignola e Patrizio Pinnarò Introduzione Il turismo religioso in Regione

Dettagli

Interactive Media Report Osservatorio sui Media Digitali Interattivi

Interactive Media Report Osservatorio sui Media Digitali Interattivi Interactive Media Report Osservatorio sui Media Digitali Interattivi Presentazione dell IMR Osservatorio annuale sui media digitali interattivi e loro impiego in chiave di comunicazione e marketing digitale

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Disciplina del franchising N. 768. d iniziativa del deputato CARLUCCI. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Disciplina del franchising N. 768. d iniziativa del deputato CARLUCCI. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 768 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARLUCCI Disciplina del franchising Presentata il 6 maggio 2008 ONOREVOLI COLLEGHI! Ilfranchising,

Dettagli

REPORT SCUOLE ITALIANO

REPORT SCUOLE ITALIANO REPORT SCUOLE ITALIANO Riuscire a fare una ricapitolazione di quanto emerso dai questionari effettuati non è stato facile, per via del fatto che le realtà prese in considerazione risultano essere abbastanza

Dettagli

PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti

PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti Dott.ssa Patrizia Castelli Premessa: Il processo di pianificazione della formazione nasce dall esigenza di sviluppare le competenze e le conoscenze

Dettagli

BANDO PER LA SELEZIONE DI 1992 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ART. 1 (Generalità)

BANDO PER LA SELEZIONE DI 1992 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ART. 1 (Generalità) ALLEGATO E) BANDO PER LA SELEZIONE DI 1992 GIOVANI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ART. 1 (Generalità) È indetto un bando per la selezione di 2034 giovani da avviare al servizio

Dettagli

Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti.

Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. Intervento del Prof. Massimo Angrisani in merito alla Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. 1 ANGRISANI: Grazie, Presidente. Innanzi tutto vorrei rivolgere un saluto all Assemblea dei Delegati,

Dettagli

Bilancio Economico Pluriennale 2014 2015-2016

Bilancio Economico Pluriennale 2014 2015-2016 Regione Calabria Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza Il Direttore Generale Bilancio Economico Pluriennale 2014 2015-2016 Il Direttore Generale Dott. Gianfranco Scarpelli RELAZIONE AL BILANCIO PLURIENNALE

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA CITTA DI ORBASSANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012 2014 Indice Premessa pag. 3 1. Riferimenti normativi pag. 3 2. Finalità del Programma pag. 3 3 Il sito istituzionale del

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06 Scelta del corso di studi (informazione) Orientamento in itinere - counseling Stage di apprendimento dell uso di strumenti informatici specifici a seconda della tipologia di disabilità Orientamento in

Dettagli

Procedura di affiliazione

Procedura di affiliazione Procedura di affiliazione ACCESSO: si accede al programma tramite un link nella home page del sito federale www.federciclismo.it od anche digitando direttamente l indirizzo http://ksport.fattorek.it/fci/

Dettagli

C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28

C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28 C O M U N E D I L U G O D I V I C E N Z A PROVINCIA DI VICENZA Piazza XXV Aprile, 28 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2016 APPROVATO CON DELIBERA DI G.C. N. 9 DEL 31/01/2014

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI BORSA DI STUDIO E POSTO ALLOGGIO

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI BORSA DI STUDIO E POSTO ALLOGGIO GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI BORSA DI STUDIO E POSTO ALLOGGIO Descrizione del servizio La procedura di compilazione delle domande di borsa di studio devono essere effettuate accedendo alla

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Installare un nuovo programma

Installare un nuovo programma Installare un nuovo programma ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Installare un nuovo programma sul computer installazione Quando acquistiamo

Dettagli