Progetto Vinco Voucher, innovazione e conciliazione Relazione finale dell indagine sui fabbisogni di cura delle donne lavoratrici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto Vinco Voucher, innovazione e conciliazione Relazione finale dell indagine sui fabbisogni di cura delle donne lavoratrici"

Transcript

1 Progetto Vinco Voucher, innovazione e conciliazione Relazione finale dell indagine sui fabbisogni di cura delle donne lavoratrici A cura di Sabrina Gallinelli

2 La realizzazione del sondaggio online e del database archiviazione dati è stata curata da Sabrina Gallinelli. La somministrazione del questionario cartaceo è stata curata da Sabrina Gallinelli, Adele Gentile, Maria Antonietta Migliorelli L analisi dei risultati dell indagine sui fabbisogni di cura delle donne lavoratrici è stata curata da Sabrina Gallinelli. Si ringraziano per il loro prezioso contributo: il Rettore Ciro Attaianese, la Referente Rettorale per le Pari Opportunità Fiorenza Taricone, il Consulente del Progetto VINCO Marco Bernuzzi, il Designer per la comunicazione dell Università degli studi di Cassino Edmondo Colella, il Portavoce del Rettore Riccardo Crispino, le Donne intervistate, il Personale delle portinerie, e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del progetto.

3 INDICE Analisi dei risultati dell indagine sui fabbisogni di cura delle donne lavoratrici 1. Ripartizione del campione intervistato per criteri di selezione pag Criterio di selezione: Fasce di età delle donne intervistate pag Criterio di selezione: Numero di figli delle donne intervistate pag Criterio di selezione: Fasce di età dei figli delle donne intervistate pag Analisi dei dati raccolti pag Situazione attuale pag Problematiche emerse pag. 4 3 Individuazione della tipologia di Servizio Aziendale da implementare pag Reale esigenza pag Preferenze espresse pag. 6 4 Proposte per favorire la conciliazione pag Servizi da potenziare pag Interventi proposti pag. 8

4 Analisi dei risultati dell indagine sui fabbisogni di cura delle donne lavoratrici Questa relazione rappresenta una prima riflessione sui risultati dell indagine dei fabbisogni delle donne lavoratrici in materia di conciliazione lavoro-famiglia. Si è proceduto alla somministrazione di un questionario ad un campione di 150 donne lavoratrici. Sono state interpellate soprattutto le donne lavoratrici dipendenti dell Università degli Studi di Cassino o di società di servizi esterne, ma operanti presso l Università stessa (Impresa di pulizie). Una minoranza di donne esterne all Ateneo ha contribuito all indagine (mogli, amiche di dipendenti, etc.). Purtroppo in questo breve arco di tempo non è stato possibile sondare ulteriormente le eventuali esigenze delle donne lavoratrici del territorio non appartenenti alla struttura. L obiettivo prioritario del Progetto Vinco è quello d individuare le problematiche connesse all assistenza dei figli, dei genitori anziani, degli adulti disabili da parte delle donne lavoratrici per migliorare la conciliazione lavoro-famiglia. L Università degli Studi di Cassino in questo senso intende concorrere al Progetto Vinco per realizzare una struttura dedicata alla cura dei figli dei dipendenti; pertanto, in questa relazione, verrà analizzata soltanto la sezione relativa all assistenza dei figli, trascurando per il momento gli aspetti legati all assistenza delle persone anziani o dei disabili. L indagine è stata svolta in due modalità: Cartacea (presso le portinerie delle varie sedi dell Ateneo) e Informatica (Online sul sito I risultati più significativi sono stati ottenuti online, con 79 risposte contro le 36 cartacee. A ciò hanno contribuito diversi fattori: la maggiore semplicità di compilazione del questionario informatizzato, la brillante illustrazione del progetto sulla prima pagina del sito di Ateneo e l efficiente diffusione della notizia e della sua importanza tramite il servizio Primo Piano. Al fine di trasmettere risultati attinenti alla realtà, è stato inserito nel questionario online un controllo dell IP della macchina connessa per la compilazione del questionario in modo da eliminare eventuali duplicati o dati errati. Le risposte al questionario online ritenute attendibili sono state suddivise per settore di appartenenza, Tab. 1. Le 36 risposte al questionario cartaceo evidenziate in Tab. 1 non saranno considerate in questa relazione in quanto sono state consegnate al consulente del progetto Vinco e quindi per avere un quadro completo sarà necessario aspettare la pubblicazione ufficiale dei risultati dell indagine. SEDE DI APPARTENENZA RISPOSTE ONLINE RISPOSTE CARTACEE TOTALE Folcara (Eco. Giurisp. Sc. motorie) Ingegneria (Cassino Fr.) Lettere e Filosofia Cassino Servizi di Ateneo Rettorato Totale INTERNI Esterni Università ESTERNI Totale Tab. 1 Risposte del campione di donne in esame 1

5 L indagine ha individuato ed evidenziato i principali ostacoli che impediscono la conciliazione lavoro-famiglia del campione di donne lavoratrici ed i servizi del territorio da potenziare. In particolare l analisi dei risultati è stata implementata nel seguente modo: 1. Ripartizione del campione intervistato per criteri di selezione; 2. Analisi dei dati raccolti; 3. Individuazione della tipologia di Servizio Aziendale da implementare; 4. Proposte per favorire la conciliazione. 1. Ripartizione del campione intervistato per criteri di selezione 1.1 Criterio di selezione: Fasce di età delle donne intervistate La maggiore parte delle donne intervistate (66%) ha un età compresa tra i 34 e 50 anni e rappresenta quindi la fascia maggiormente interessata al servizio aziendale in quanto tra esse il 90% ha uno o più figli. In effetti, nella fascia inferiore anni soltanto il 5% delle donne ha figli, mentre nella fascia superiore (maggiore di 50 anni) l età media dei figli è superiore a 14 anni, Fig. 1. Età media figli>14 anni 16% 18% 5% ha figli Giovani Anni Mature Anni Maggiori 50 90% ha figli 66% Fig. 1 Fasce di età del campione di donne intervistate 1.2 Criterio di selezione: Numero di figli delle donne intervistate Il campione intervistato è stato raggruppato per numero di figli delle donne lavoratrici considerate nell indagine. Da questa rilevazione è emerso che il 24% delle donne intervistate non ha figli e quindi non va preso in considerazione per stabilire l esigenza immediata del servizio aziendale. Le donne sulle quali porre maggiore attenzione sono quelle con uno o più figli in quanto direttamente coinvolte (rispettivamente 23% e 47%). Le famiglie numerose con più di due figli rappresentano soltanto il 6%, Fig. 2. 5% 1% 24% 0 Figli 1 Figlio 2 Figli 3 Figli 4 Figli 47% 23% Fig. 2 Numero di figli del campione di donne intervistate 2

6 Valori % Fasce di età dei figli 1.3 Criterio di selezione: Fasce di età dei figli delle donne intervistate La suddivisione per fasce di età dei bambini delle donne considerate invece ci indica il tipo di servizio aziendale che si potrebbe attuare in funzione dell esigenza predominante. E interessante riflettere sulle percentuali dei bambini appartenenti ad ogni fascia di età per l impostazione adeguata del servizio aziendale. Il campione si divide così, Fig. 3: 20% dei bambini tra 0 e 2 anni: potenziali interessati all asilo nido; 19% dei bambini tra 3 e 5 anni: potenziali interessati al baby parking; 32% dei bambini tra 6 e 14 anni: potenziali interessati alla ludoteca o al dopo scuola sia per periodi scolastici che per periodi estivi; 29% dei bambini sopra ai 14 anni: non più interessati al servizio aziendale. 29% - No Serv. Az. 32% Ludoteca Doposcuola 19 % Baby Parking 14 Anni in poi 6-14 Anni 3-5 Anni 0-2 Anni 20% NIDO Valori (%) Fig. 3 Fasce di età dei figli del campione di donne e probabili esigenze per il servizio aziendale 2. Analisi dei dati raccolti 2.1 Situazione attuale Dall indagine emerge che la maggiore parte dei bambini è in età scolare, quindi durante le ore di lavoro si trova principalmente a scuola (48%) o con i nonni (27%) dopo la scuola o in periodi di vacanza. Dalla classifica precedente riportata al par. 1.3, risulta che il 39% dei bambini ha età inferiore ai 5 anni, di questi il 12% va al nido privato, il 5% al va al nido pubblico, l 8% sta con la baby-sitter e probabilmente la restante parte usufruisce del supporto dei nonni, Fig % % 12% 8% 27% Nido pubblico Nido privato Baby sitter Nonni/parenti Scuola 0 Strutture/Personale di appoggio Fig. 4 Strutture/Personale di appoggio per la cura dei figli del campione di donne durante l orario di lavoro 3

7 Valori % I dati mostrano che poco meno della metà delle donne lavoratrici (48%) utilizza le strutture per la cura dei figli soltanto nella fascia oraria , mentre per il 30% le strutture utilizzate devono coprire l intera giornata ossia la fascia oraria Per il 18% invece nasce l esigenze di una struttura per la cura dei figli soltanto di pomeriggio nella fascia oraria , probabilmente quando la scuola è chiusa. Soltanto il 4% dichiara di avere difficoltà nella cura dei figli fino alle ore 20.00, Fig. 5. 4% 18% 30% 48% Orario Orario Orario Orario Fasce orarie di utilizzo delle strutture/personale di appoggio Fig. 5 Fasce orarie di utilizzo delle Strutture/Personale di appoggio per la cura dei figli del campione di donne durante l orario di lavoro Con riferimento allo schema di Fig.6, tra le donne del campione che si appoggiano a strutture private, il costo mensile più diffuso (40%) va da a % 12% 12% 16% < < Costo < < Costo < < Costo < > % Fig. 6 Costo delle Strutture di appoggio per la cura dei figli del campione di donne 2.2 Problematiche emerse L indagine ha messo in luce i principali ostacoli che impediscono la conciliazione lavoro-famiglia che risulta sempre più difficile per le donne lavoratrici come si evidenzia in Fig. 7. Per ben 39% delle donne le problematiche sorgono soprattutto quando si tratta della malattia dei propri figli: in tale caso una mamma è difficilmente sostituibile. Grandi difficoltà si presentano anche nei periodi di chiusura della scuola (Estate 29%), mentre il 13% delle intervistate dichiara di essere in difficoltà a causa dell orario di lavoro. In effetti, la scuola termina alle ore 13.30, mentre il turno di lavoro tipico di una dipendente universitaria si protrae fino alle ore 14.00, con due rientri settimanali fino alle ore

8 Valori % Valori % 11% 8% 13% 29% 39% Difficoltà Distanza lavoro Difficoltà Orario/Lavoro Difficoltà Estate/Vacanze Difficoltà pomeriggio Difficoltà figli malati Difficoltà di conciliazione lavoro-famiglia Fig. 7 Difficoltà di conciliazione lavoro-famiglia del campione di donne Un ulteriore considerazione va fatta sull aiuto esterno che il campione in esame riceve per la conciliazione lavoro famiglia: il 44% delle donne intervistate beneficia dell aiuto dei nonni, il 22% si appoggia a strutture esterne a pagamento, il 20% si avvale della collaborazione da parte del marito, mentre il 7% delle donne dichiara di risolvere le proprie difficoltà prendendo permessi al lavoro, Fig % 22% 20% 7% 7% Personale di aiuto per la concilaizione lavoro-famiglia Marito Nonni, zii Amici Esterni a pagamento Permessi lavoro Fig. 8 Personale di aiuto per la conciliazione lavoro-famiglia del campione di donne 3. Individuazione della tipologia di Servizio Aziendale da implementare 3.1 Reale esigenza La fase fondamentale dello studio consiste nell analizzare le richieste di attivazione del servizio aziendale e delle preferenze per tale servizio. E importante quindi fare distinzione tra il desiderio di realizzare un servizio aziendale per la cura dei figli e la reale esigenza, escludendo a priori le donne del campione che, pur avendo espresso un parere positivo, non hanno figli di età compresa tra 0 e 14 anni. Per avere un quadro più preciso, è necessario distinguere, tra le risposte favorevoli al servizio aziendale, quelle reali da quelle potenziali. Con riferimento alla Fig.9, da questa valutazione emerge che il 76% del campione intervistato online ha espresso parere favorevole alla realizzazione del servizio aziendale, contro una minoranza del 24% che ha figli di età maggiore di 14 anni. Tra le donne favorevoli bisogna tenere presente che l 8% ha figli di età superiore a 14 anni mentre il 14% non ha figli 5

9 Valori % attualmente. Tali risposte sono importanti per prevedere un futuro utilizzo del servizio aziendale, ma non vanno considerate nell immediato per la progettazione del servizio aziendale. Nello studio sono state prese in considerazione soltanto le risposte delle donne con figli di età tra 0 e 14 anni in quanto rappresentano l esigenza reale attendibile (54%) per l attivazione del servizio aziendale da settembre 2011, Fig % 8% 14 % 54% ESIGENZA REALE Non favorevoli Favorevoli con figli>14 Favorevoli senza figli Favorevoli attendibili 0 Parere per il servizio aziendale Fig. 9 Parere per il servizio aziendale : reale esigenza Infine, i pareri favorevoli attendibili sono stati raggruppati per sede di appartenenza al fine di individuare per ciascuna di esse il grado d interesse. La percentuale più alta di donne interessate al servizio aziendale appartiene alla sede di Ingegneria (37%), percentuali inferiori appartengono rispettivamente alle sedi della Folcara (16%) e del Rettorato (14%). Il 19% delle donne favorevoli appartiene a sedi esterne, Fig % 5% 19% 9% 16% Esterni Folcara Ingegneria Lettere e Filosofia Rettorato Servizi Ateneo 37% Fig. 10 Risposte del campione di donne in esame raggruppato per sede di appartenenza 3.2 Preferenze espresse Una volta individuata la reale esigenza per il servizio aziendale considerando soltanto le risposte attendibili (54%) sono stati di nuovo elaborati i risultati dell indagine in base alla preferenza espressa per tale servizio aziendale. Il questionario somministrato prevedeva le seguenti tipologie di servizio aziendale: 1. nessuna preferenza; 2. asilo nido (0-3 anni); 3. baby parking (3-5 anni); 4. ludoteca (5-14); 5. dopo scuola (5-14). 6

10 Valori % Il campione di donne intervistate esprime la preferenza più alta per il dopo scuola (35%) e per la ludoteca (28%), ma anche l asilo nido e il baby parking raggiungono valori significativi (16%), Fig. 11. E anche vero però che questa valutazione non tiene conto delle risposte cartacee in possesso del consulente del Progetto Vinco (36 questionari) e quindi l analisi ufficiale dei risultati potrebbe risultare leggermente diversa dalla presente. Inoltre, essendo il servizio aziendale aperto al territorio, a causa dei termini di consegna ristretti del questionario, non è stato tenuto conto, delle esigenze delle donne esterne all Ateneo, che potrebbero essere interessate al tale servizio aziendale % 28% 16% 16% 5% Preferenza per il servizio aziendale del campione attendibile Nessuna preferenza Asilo nido Baby Parking Ludoteca Dopo scuola Fig. 11 Preferenza del campione attendibile per il servizio aziendale 4. Proposte per favorire la conciliazione 4.1 Servizi da potenziare Le donne lavoratrici intervistate hanno espresso il loro parere per quanto riguardano i servizi del territorio da potenziare per migliorare la conciliazione lavoro-famiglia. I servizi più richiesti sono soprattutto rivolti alla cura dei figli durante l orario di lavoro in periodi in cui la scuola risulta chiusa (periodo estivo - pomeriggio). Pertanto, il 32% del campione richiede di potenziare le attività ludiche e pomeridiane, mentre il 32% richiede di potenziare le attività sportive e i campi estivi per impegnare il tempo libero dei propri figli, offrendo loro nello stesso tempo un percorso educativo (Fig. 12). Una buona parte (19%) richiede la creazione di nuovi asili nidi o baby parking per la gestione dei più piccoli. Il 14% richiede di attivare la mensa scolastica per la scuola materna ed elementare nel periodo 1 settembre - 30 giugno al fine di conciliare l orario di lavoro con la gestione dei figli (Fig. 12). Infatti, la mensa scolastica nella scuola materna pubblica apre all inizio del mese di ottobre e chiude il 30 maggio, mentre nella scuola elementare non è proprio attiva. Pertanto, le donne lavoratrici sono costrette ad appoggiarsi a strutture di supporto esterne per compensare tali disagi. 7

11 14% 3% 19% Albo baby sitter Asilo nido/ Baby parking Ludoteche/ Attività pomeridiane 32% 32% Attività sportive/campi estivi Mensa scolatica dal 01/09 al 30/06 Fig. 12 Servizi da potenziare per la conciliazione lavoro-famiglia secondo il campione attendibile 4.2 Interventi proposti Gli aspetti più problematici messi in evidenza dall indagine riguardano la necessità di creare i servizi per la cura dei figli nelle aree di lavoro, al fine di facilitare la conciliazione lavoro-famiglia. Inoltre, è fondamentale intensificare i servizi durante il periodo estivo soprattutto per la fascia di età 6-14 anni. La risposta immediata per migliorare la conciliazione lavoro-famiglia si traduce nella realizzazione di una struttura di sostegno per le donne lavoratrici che consenta: 1. la cura dei figli più piccoli durante l intero orario di lavoro; 2. la cura dei figli in età scolare negli orari pomeridiani; 3. la cura dei figli in età scolare nei periodi di chiusura della scuola (estate e festività); 4. il servizio mensa per i bambini che usufruiscono del servizio aziendale. La struttura di sostegno della cura dei figli, attivata direttamente presso l Università degli studi di Cassino, potrebbe assicurare uno o più di uno dei seguenti servizi: 1. Asilo Nido (fascia 0-3 anni): con orario nel periodo 1 settembre-31 luglio con attivazione del servizio mensa; 2. Baby Parking (fascia 3-5 anni): con orario nel periodo 1 settembre-31 luglio con attivazione del servizio mensa; 3. Ludoteca/Dopo scuola (fascia 5-14 anni): con orario nei periodi di chiusura della scuola e con orario nei periodi scolastici, con attivazione del servizio mensa. 8

Progetto T&O (Tempi&Orari) I tempi nelle nostre mani

Progetto T&O (Tempi&Orari) I tempi nelle nostre mani Progetto T&O (Tempi&Orari) I tempi nelle nostre mani Codice identificativo VA/Varese n 31/2005 - Approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 405 del 22/06/05 e Delibera di Giunta Comunale n. 45 del 31/10/07

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SUI BISOGNI DELLE FAMIGLIE CON FIGLI DI ETA 0-3 ANNI NEL COMUNE DI CORNATE D ADDA

INDAGINE CONOSCITIVA SUI BISOGNI DELLE FAMIGLIE CON FIGLI DI ETA 0-3 ANNI NEL COMUNE DI CORNATE D ADDA Comune di Cornate d Adda Assessorato alle politiche sociali Laboratorio Territoriale Brianza Est PIC Equal II Fase Rif. IT-G2-LOM-061 INDAGINE CONOSCITIVA SUI BISOGNI DELLE FAMIGLIE CON FIGLI DI ETA 0-3

Dettagli

8. SEGRATE: PIU TEMPO PER LA FAMIGLIA E I FIGLI

8. SEGRATE: PIU TEMPO PER LA FAMIGLIA E I FIGLI 8. SEGRATE: PIU TEMPO PER LA FAMIGLIA E I FIGLI L impegno sarà quello di promuovere azioni di armonizzazione e conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e personali: l obiettivo è offrire un aiuto concreto

Dettagli

6. Come valuta l'attuale situazione economica della Sua famiglia?

6. Come valuta l'attuale situazione economica della Sua famiglia? QUESTIONARIO CO PROGETTAZIONE SERVIZI PER L INFANZIA E LA FAMIGLIA CITTÀ DI MANTOVA QUESTIONARIO CO PROGETTAZIONE SERVIZI PER L INFANZIA E LA FAMIGLIA Progetto CITTÀ DIRE MANTOVA FAMIGLIA Finanziato dalla

Dettagli

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH

,O7HPSRGHOOH'RQQH $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH ,O7HPSRGHOOH'RQQH Progetto ID 158160 Azioni di sistema E1 FSE Obiettivo 3 http://www.iltempodelledonne.it $1$/,6,(17,($=,(1'(',6(59,=, /HRUJDQL]]D]LRQLLQWHUYLVWDWH Per lo studio dei servizi sul territorio,

Dettagli

Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio

Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio Conferenza stampa Paolo Beltraminelli Direttore DSS 17 marzo 2015 Indice 1. Perché il sondaggio? 2. Questionario

Dettagli

E...STATE CON NOI! PER VIVERE UN GIORNO DA ARTISTA, CUOCO, ACROBATA, BALLERINO, SPORTIVO

E...STATE CON NOI! PER VIVERE UN GIORNO DA ARTISTA, CUOCO, ACROBATA, BALLERINO, SPORTIVO www.ilpuntocoop.it IL PUNTO S.C.S. O.N.L.U.S. Società Cooperativa Sociale 10090 GASSINO T.se (TO) Via Bussolino Centro, 16 E-mail: ilpunto@ilpuntocoop.it Albo Nazionale A119438 P.IVA e Cod. Fisc. 05339380015

Dettagli

Un cane per amico. Titolo: Attività da realizzare

Un cane per amico. Titolo: Attività da realizzare Titolo: Un cane per amico L ASD e di Promozione Sociale Do Re Miao! in collaborazione con la comunità pastorale I Tre Arcarcangeli (parrocchia Ss.ma Annunziata dei Greci), Livorno, propone un progetto

Dettagli

Azione Altrotempo Zero Sei

Azione Altrotempo Zero Sei Azione Altrotempo Zero Sei Indagine nuovi servizi bambini e famiglie - 2015 Città di Caselle Torinese (Restituzione risultati - a cura di Daniela Perino, Pro.ge.s.t. s.c.s.) N. 51 risposte (compilazione

Dettagli

NELL ULTIMO ANNO RIDOTTE LE SPESE PER ABBIGLIAMENTO, SVAGHI E ALIMENTARI

NELL ULTIMO ANNO RIDOTTE LE SPESE PER ABBIGLIAMENTO, SVAGHI E ALIMENTARI COMUNICATO STAMPA LA FAMIGLIA COME SPECCHIO DELLA REALTA PRIMI RISULTATI DELL INDAGINE RISORSA FAMIGLIA. INDAGINE SULLE FAMIGLIE PISTOIESI: CASA, LAVORO, BILANCIO DELL OSSERVATORIO SOCIALE PROVINCIALE

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

Conciliazione Famiglia - Lavoro

Conciliazione Famiglia - Lavoro Conciliazione Famiglia - Lavoro Grazie in anticipo per aver accettato di dedicarci il Suo tempo che sarà utile per la riuscita di questa indagine. Lo scopo dell'indagine è quello di analizzare l'attuale

Dettagli

REGOLAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CENTRI GIOCO E SPAZI-BAMBINO

REGOLAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CENTRI GIOCO E SPAZI-BAMBINO (Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola) REGOLAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CENTRI GIOCO E SPAZI-BAMBINO Art.1 TIPOLOGIA

Dettagli

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine TAM TAM Cooperativa Sociale Via G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263

Dettagli

PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI RAVENNA 2014-2016

PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI RAVENNA 2014-2016 COMUNE DI RAVENNA Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI RAVENNA

Dettagli

Questionario su Welfare Aziendale (in allegato Informativa Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 per il trattamento dei dati)

Questionario su Welfare Aziendale (in allegato Informativa Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 per il trattamento dei dati) Questionario su Welfare Aziendale (in allegato Informativa Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 per il trattamento dei dati) Gent.mo/a. Per WELFARE AZIENDALE si intende un insieme di soluzioni che l'azienda

Dettagli

Antonia Criscenti (componente docente) Alessandra Renna (componente amministrativa) Federica Ferrarello (componente studentesca)

Antonia Criscenti (componente docente) Alessandra Renna (componente amministrativa) Federica Ferrarello (componente studentesca) Antonia Criscenti (componente docente) Alessandra Renna (componente amministrativa) Federica Ferrarello (componente studentesca) Storia>1997-2009 Attività> formazione e intervento Progetti>formazione e

Dettagli

Comune di Vallesaccarda (Av) Provincia di AVELLINO. Regolamento Comunale Ludoteca Prima Infanzia Il Chicco di Grano

Comune di Vallesaccarda (Av) Provincia di AVELLINO. Regolamento Comunale Ludoteca Prima Infanzia Il Chicco di Grano Comune di Vallesaccarda (Av) Provincia di AVELLINO Regolamento Comunale Ludoteca Prima Infanzia Il Chicco di Grano 1 art. 1 - finalità La Ludoteca infantile è un servizio educativo e sociale di interesse

Dettagli

Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 L INDAGINE IN SINTESI

Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 L INDAGINE IN SINTESI Ricerca rivolta alle famiglie di bambini di età 0-36 mesi non iscritti ai servizi comunali, anno 2015 ASPETTI METODOLOGICI L INDAGINE IN SINTESI Indagine a cura di: - Area Organizzazione e gestione servizi

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

4. EDUCAZIONE, FORMAZIONE, CULTURA. 4.5 Politiche per l infanzia e per i giovani

4. EDUCAZIONE, FORMAZIONE, CULTURA. 4.5 Politiche per l infanzia e per i giovani 4. EDUCAZIONE, FORMAZIONE, CULTURA 4.5 Politiche per l infanzia e per i giovani INDICE Inquadramento strategico.................... pag. 125 Risorse impiegate...................... pag. 126-127 Principali

Dettagli

Il voucher per la conciliazione lavoro-famiglia. Franca De Battista

Il voucher per la conciliazione lavoro-famiglia. Franca De Battista Il voucher per la conciliazione lavoro-famiglia Franca De Battista Definizione di voucher Strumento di conciliazione vita lavoro Supporto nei percorsi di politiche attive del lavoro Bonus spendibile per

Dettagli

Coordinamento Donne Fisac Piemonte

Coordinamento Donne Fisac Piemonte PIEMONTE : un analisi che parte dal Piemonte Partiamo dal presupposto che ad oggi la suddivisione dei ruoli tra donne ed uomini continua ad essere un utopia. Ce lo confermano le recenti statistiche ISTAT

Dettagli

Comune di Ponte San Nicolò

Comune di Ponte San Nicolò Comune di Ponte San Nicolò SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT Il Servizio è finalizzato a rendere effettivo il diritto allo studio, alla promozione e valorizzazione delle attività sportive, motorie e

Dettagli

Città di Stradella Provincia di Pavia Assessorato al Welfare

Città di Stradella Provincia di Pavia Assessorato al Welfare Città di Stradella Provincia di Pavia Assessorato al Welfare SERVIZIO: Attività Socio-Assistenziale Culturale Educativa Sportiva - Carta dei Servizi: ASILO NIDO Pag. 1 INDICE della Carta dei Servizi Che

Dettagli

Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende)

Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende) Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende) Grazie in anticipo per aver accettato di dedicarci il Suo tempo che sarà utile per la riuscita di questa indagine. Lo scopo dell'indagine è

Dettagli

Guida alla compilazione del questionario

Guida alla compilazione del questionario Indagine sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli o associati Anno 2007 Guida alla compilazione del questionario 1. AVVERTENZE GENERALI I dati richiesti nel questionario riguardano gli interventi

Dettagli

Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012

Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012 Comune di Gradara Provincia di Pesaro e UrBino Settore Politiche Sociali Assessore Solindo Pantucci Le famiglie fanno Centro Progetto ai sensi della DGR n. 1216/2012 A cura di: Dott.ssa Carmen Pacini Responsabile

Dettagli

AREA MINORI. Gli interventi espletati comprendono attività come:

AREA MINORI. Gli interventi espletati comprendono attività come: AREA MINORI PREMESSA Nel Piano Regionale Socio Assistenziale l area dei minori viene definita anche Area dell età evolutiva e del disadattamento, dove l obiettivo primario è quello di fornire elementi

Dettagli

Censimento delle mense e dei doposcuola Scuole dell infanzia, scuole elementari e scuole medie pubbliche del Cantone Ticino Anno scolastico 2010/11

Censimento delle mense e dei doposcuola Scuole dell infanzia, scuole elementari e scuole medie pubbliche del Cantone Ticino Anno scolastico 2010/11 Michela Crespi Branca Luana Tozzini Paglia Censimento delle mense e dei doposcuola Scuole dell infanzia, scuole elementari e scuole medie pubbliche del Cantone Ticino Anno scolastico 2010/11 Documenti

Dettagli

Welfare, servizi e equità sociale: un indagine delle Acli trentine

Welfare, servizi e equità sociale: un indagine delle Acli trentine Welfare, servizi e equità sociale: un indagine delle Acli trentine 1 La crisi colpisce più le valli L indagine realizzata dall Osservatorio delle Acli trentine ci dà modo di riflettere sulle condizioni

Dettagli

Indagine sui bisogni delle famiglie con bambini di età 0-6 anni

Indagine sui bisogni delle famiglie con bambini di età 0-6 anni Sant Angelo giano Tel.: 9 Fax: 9 Indagine sui bisogni delle famiglie con bambini di età - anni Comuni di Caselle Landi, Castelnuovo Bocca d'adda, Corno Vecchio, Maleo, San Fiorano, Santo Stefano giano

Dettagli

Manuale Destinatari. 1. Indice. www.obiettivoconciliazione.it

Manuale Destinatari. 1. Indice. www.obiettivoconciliazione.it Manuale Destinatari 1. Indice 1.1 Ambito e obiettivi del Manuale... 1 2. IL VOUCHER DI CONCILIAZIONE: BUONI SERVIZI E BUONI ACQUISTO... 1 2.1 Buoni Servizi... 1 2.2 Buoni Acquisto... 1 3. COME FARE PER

Dettagli

AMIGOS servizi per l infanzia, l adolescenza e le famiglie AMIGOS CARTA DEL SERVIZIO

AMIGOS servizi per l infanzia, l adolescenza e le famiglie AMIGOS CARTA DEL SERVIZIO AMIGOS CARTA DEL SERVIZIO CONTESTO: Un percorso di crescita e continuità educativa: bambini 0-6 anni La nostra struttura si occupa dell infanzia e della gioventù dal 2002 offrendo un servizio di Nido d

Dettagli

Interven( della Regione Calabria per le poli(che di conciliazione Do#.ssa Elisa Mannucci

Interven( della Regione Calabria per le poli(che di conciliazione Do#.ssa Elisa Mannucci Interven( della Regione Calabria per le poli(che di conciliazione Do#.ssa Elisa Mannucci Dipar&mento Lavoro Poli&che della famiglia Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato Strumen( finanziari

Dettagli

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA L anno duemilaquindici, addì del mese di., in Vittuone presso la

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE REPORT INDAGINE Roma, 11 maggio Comune di Bisceglie RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO FRONT OFFICE "Accesso e utilizzo dei servizi di sportello" Strumento

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE REPORT INDAGINE Roma, 16 maggio 2102 Comune di Cosenza RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO Ufficio Relazioni con il Pubblico Strumento n 9: modello report

Dettagli

I risultati dei questionari allegati alle domande d iscrizione al servizio dei nidi d infanzia

I risultati dei questionari allegati alle domande d iscrizione al servizio dei nidi d infanzia I risultati dei questionari allegati alle domande d iscrizione al servizio dei nidi d infanzia Indagine conoscitiva sulla condizione socio-occupazionale dei genitori che hanno fatto domanda al nido d infanzia

Dettagli

SONDAGGIO SULLA VISIBILITÀ DEL CEIS SUL TERRITORIO

SONDAGGIO SULLA VISIBILITÀ DEL CEIS SUL TERRITORIO Centro di Solidarietà di Reggio Emilia SONDAGGIO SULLA VISIBILITÀ DEL CEIS SUL TERRITORIO AMA re CeIS Auto mutuo aiuto Centro di solidarietà di Reggio Emilia Onlus E Associazione Servire l Uomo Luglio

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO DELLE BABY SITTER

REGOLAMENTO ALBO DELLE BABY SITTER UMANA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE Sede legale: Ceccano (FR) - Via Celleta 66 www.umanaps.it umana.aps@libero.it Tel.389/1811005 C.F. 92069860606 REGOLAMENTO ALBO DELLE BABY SITTER Art. 1 Istituzione

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

FAMIGLIE PROTAGONISTE

FAMIGLIE PROTAGONISTE In collaborazione con: Progetto Comune di Porto Mantovano FAMIGLIE PROTAGONISTE Il seguente documento è il risultato dell analisi dei dati dei questionari raccolti all interno del progetto Famiglie Protagoniste

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 Allegato n. 2 alla Delib.G.R. n. 19/4 del 8.5.2012 AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle

Dettagli

1. INTERVENTI ECONOMICI

1. INTERVENTI ECONOMICI PIANO DEGLI INTERVENTI IN MATERIA DI POLITICHE FAMILIARI DEL COMUNE DI TIONE DI TRENTO PER L ANNO 2016 PREMESSA La Provincia Autonoma di Trento ha approvato in data 10 luglio 2009 il Libro Bianco sulle

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

CERTIFICAZIONE PARITA DI GENERE

CERTIFICAZIONE PARITA DI GENERE LETTERA DI ADESIONE AL BANDO CERTIFICAZIONE PARITA DI GENERE COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA COMUNE DI BIBBIENA Al Comune di Bibbiena Commissione Pari Opportunità Il/la sottoscritto/a in qualità di rappresentante

Dettagli

Corso formazione per baby sitter: requisiti trasversali di qualità

Corso formazione per baby sitter: requisiti trasversali di qualità COMUNE DI BOLOGNA ALLEGATO al: PROTOCOLLO D INTESA tra IL COMUNE DI BOLOGNA E IMPRESE, COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE TATA BOLOGNA PER UN SERVIZIO DI BABY SITTER.

Dettagli

Modalità di organizzazione del personale docente e di utilizzazione del personale Ata

Modalità di organizzazione del personale docente e di utilizzazione del personale Ata LICEO CLASSICO STATALE N. FORTEGUERRI LICEO STATALE DELLE SCIENZE UMANE A. VANNUCCI Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Modalità di organizzazione del personale docente

Dettagli

Il mio nido non è un parcheggio

Il mio nido non è un parcheggio SAPER CRESCERE Associazione Asili Nido e Scuole dell Infanzia Privati Sede: Corso Venezia, 47/49-20121 Milano Segreteria: Via Lombroso, 54-20137 Milano tel. 02 5511642 - fax 02 5468983 - assonidi@unione.milano.it

Dettagli

PRESENTAZIONE CENTRO PRIMI PASSI

PRESENTAZIONE CENTRO PRIMI PASSI CATALOGO SERVIZI A.S. 2015/2016 PRESENTAZIONE CENTRO PRIMI PASSI Il Centro Primi Passi (d ora in poi PP) nasce nel 1996 nel quadro di un progetto della Uisp nazionale dedicato allo sviluppo delle abilità

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Bitonto NZ00738 (ente capofila) Comune di Bitritto NZ03194 Istituto Femminile

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione: Regione Campania

Dettagli

ALLEGATO - A Il questionario somministrato alle donne

ALLEGATO - A Il questionario somministrato alle donne ALLEGATO - A Il questionario somministrato alle donne DONNE, LAVORO E FAMIGLIA IN PROVINCIA DI PISTOIA QUESTIONARIO SEZ. 0 - CONDIZIONE UNICA O PREVALENTE D1. Qual è attualmente la sua condizione prevalente

Dettagli

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSE QUARTA B G.Galilei VINCI INSEGNANTI: Melani Cinzia, Parri Donatella, Voli Monica, Anno Scolastico 2011-2012 COMPETENZE INTERESSATE: Raccogliere, organizzare

Dettagli

REGOLAMENTO OPERATIVO DELL ELENCO PROVINCIALE PER BABYSITTER

REGOLAMENTO OPERATIVO DELL ELENCO PROVINCIALE PER BABYSITTER ALLEGATO 1 REGOLAMENTO OPERATIVO DELL ELENCO PROVINCIALE PER BABYSITTER INDICE 1. Definizione e finalità 2. Soggetti che possono presentare domanda di iscrizione all Elenco 3. Modalità di presentazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. 35020 Albignasego (PD)

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. 35020 Albignasego (PD) I criteri per le determinazioni del dirigente riferiti a l organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro ex art. 5, comma 2, del Dlgs n. 165/2001 come novellato

Dettagli

QUESTIONARIO SULL ORARIO DI LAVORO - REPORT ANNO 2013

QUESTIONARIO SULL ORARIO DI LAVORO - REPORT ANNO 2013 QUESTIONARIO SULL ORARIO DI LAVORO - REPORT ANNO 2013 Nella mensilità di maggio, come noto, è stato attivato on line un questionario sull orario di lavoro al fine di raccogliere elementi informativi utili

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO AL TAGLIAMENTO

COMUNE DI SAN VITO AL TAGLIAMENTO COMUNE DI SAN VITO AL TAGLIAMENTO REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE COMUNALE GESTIONE GESTIONE RERASILO ASILO - NIDO - NIDO TEL. ASILO NIDO: O434/81310 COORDINATRICE: CENTIS FRANCA (REGOLAMENTO APPROVATO

Dettagli

COMUNE DI ROVIGO RELAZIONE INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA. Anno 2009

COMUNE DI ROVIGO RELAZIONE INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA. Anno 2009 COMUNE DI ROVIGO RELAZIONE INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA Anno 2009 1. CARATTERISTICHE E DATI QUANTITATIVI DELLA RICERCA OBIETTIVO DELL INDAGINE L obiettivo dell indagine

Dettagli

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 COMUNE DI VANZAGHELLO PROVINCIA DI MILANO Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 Il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art.

Dettagli

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 13.4.2010 ART. 1 FINALITA 1. Il servizio

Dettagli

CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 34

CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 34 COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 34 OGGETTO: Anno 2010 - Interventi a sostegno dell occupazione - Approvazione bozza convenzione con la

Dettagli

Regolamento per le uscite (scambi culturali, viaggi e visite di istruzione, uscite didattiche) IIS Antonietti All. M2 CdI 29.11.

Regolamento per le uscite (scambi culturali, viaggi e visite di istruzione, uscite didattiche) IIS Antonietti All. M2 CdI 29.11. Regolamento per le uscite (scambi culturali, viaggi e visite di istruzione, uscite didattiche) IIS Antonietti All. M2 CdI 29.11.2012 1 Articolo 1 Definizioni e norme generali Fatte salve le prescrizioni

Dettagli

I Circolo Didattico S. G. Bosco Sestu Via Repubblica, 6 09028 Sestu Tel.070/260146 - C.F. 80006380929 - C.M. CAEE033002

I Circolo Didattico S. G. Bosco Sestu Via Repubblica, 6 09028 Sestu Tel.070/260146 - C.F. 80006380929 - C.M. CAEE033002 I Circolo Didattico S. G. Bosco Sestu Via Repubblica, 6 09028 Sestu Tel.070/260146 - C.F. 80006380929 - C.M. CAEE033002 e-mail: caee033002@istruzione.it pec: caee033002@pec.istruzione.it www.primocircolosestu.gov.it

Dettagli

MODULO 4 SERVIZI SVOLTI (Territorio, Rifiuti, Asili Nido e Sociale)

MODULO 4 SERVIZI SVOLTI (Territorio, Rifiuti, Asili Nido e Sociale) MODULO 4 SERVIZI SVOLTI (Territorio, Rifiuti, Asili Nido e Sociale) 1. GENERALITÁ Nel Modulo Servizi svolti Parte II, si chiede la quantificazione dei principali servizi svolti nell anno di rilevazione

Dettagli

Scheda di candidatura Pubblica Amministrazione Premio FamigliaLavoro, Terza edizione

Scheda di candidatura Pubblica Amministrazione Premio FamigliaLavoro, Terza edizione Scheda di candidatura Pubblica Amministrazione Premio FamigliaLavoro, Terza edizione L intento della Scheda di candidatura non è soltanto quello di raccogliere informazioni sulle politiche di conciliazione

Dettagli

Carta dei servizi Baby Parking

Carta dei servizi Baby Parking Carta dei servizi Baby Parking Carta dei servizi Baby Parking INDICE Organizzazione A chi si rivolge Come siamo organizzati Somministrazione di farmaci Caratteristiche educative del servizio Giornata tipo

Dettagli

DOMANDE RELATIVE ALL AZIENDA

DOMANDE RELATIVE ALL AZIENDA QUESTIONARIO CONOSCITIVO SULLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE VITA&LAVORO E SUI SERVIZI DEL TERRITORIO PER UNA MIGLIORE QUALITA DI VITA Il questionario rientra in una indagine che il Comune di Pavia sta conducendo,

Dettagli

Progetto VOUCHER FRIENDLY

Progetto VOUCHER FRIENDLY Progetto VOUCHER FRIENDLY AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE E L EROGAZIONE DI VOUCHER DI SERVIZIO PER LA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA E DI LAVORO. 1. OBIETTIVI E FINALITÀ L obiettivo prioritario dell

Dettagli

COMUNE DI GARLASCO PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO ASILO NIDO COMUNALE

COMUNE DI GARLASCO PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO ASILO NIDO COMUNALE COMUNE DI GARLASCO PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO ASILO NIDO COMUNALE Approvato con deliberazione di C.C. n 30 del 30.05.2007 Articolo 1 - OBIETTIVI E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO Articolo 2 - CAPIENZA

Dettagli

COMUNE DI ASSEMINI SERVIZI SOCIO-CULTURALI

COMUNE DI ASSEMINI SERVIZI SOCIO-CULTURALI COMUNE DI ASSEMINI SERVIZI SOCIO-CULTURALI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 08.07.2009) PARTE I - OGGETTO, DESTINATARI,

Dettagli

Un intervento di sviluppo di comunità in un quartiere padovano

Un intervento di sviluppo di comunità in un quartiere padovano ,OSURJHWWR³&RQRVFHUVL Un intervento di sviluppo di comunità in un quartiere padovano Nadia Limberto &RPXQHGL3DGRYD Claudio Gramaglia, Claudia Pasti, Giordano Bertolazzi 0DUWLQLDVVRFLDWL1HWSRLQW3DGRYD 'D/DYRUR6RFLDOH±TXDGULPHVWUDOHSHUOHSURIHVVLRQLVRFLDOLQ$SULOH(GL]LRQL(ULFNVRQ

Dettagli

Questionario di interessi professionali Q.I.P.

Questionario di interessi professionali Q.I.P. Questionario di interessi professionali Q.I.P. Gli interessi professionali Nella vita di una persona, la scelta del percorso formativo e della professione rappresentano momenti importanti e significativi.

Dettagli

CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012

CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012 CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012 QUESTIONARI COMPILATI DAI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO FREQUENTATO I CRE RIVOLTI ALLA FASCIA DI ETÀ 6-11 ANNI Questionari elaborati: 370 Modalità

Dettagli

PROCEDURA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA

PROCEDURA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA PROCEDURA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA Redatto da Silvana Catania Verificato da Edi Oprandi Approvato da Stefano Pedrocchi Data:20/07/2015 Data 20/07/2015 Data:20/07/2015 INDICE

Dettagli

Inf L.Venturini Pronto Soccorso ospedale di Lugo (RA)

Inf L.Venturini Pronto Soccorso ospedale di Lugo (RA) L INFERMIERE NEL CONTESTO LAVORATIVO DEL PRONTO SOCCORSO; LA MOTIVAZIONE DELLA RICERCA: DALLA IDEAZIONE, ALLO STUDIO DEI DATI, ALLE PROPOSTE PER IL CAMBIAMENTO. Inf L.Venturini Pronto Soccorso ospedale

Dettagli

COMUNE DI MASSAFRA. C.A.S.A. Custodia e Assistenza Sociale per Anziani

COMUNE DI MASSAFRA. C.A.S.A. Custodia e Assistenza Sociale per Anziani COMUNE DI MASSAFRA PROGETTO: C.A.S.A. Custodia e Assistenza Sociale per Anziani P.O. FESR PUGLIA 2007-2013 Asse III Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l attrattività territoriale

Dettagli

Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone 3.862 abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine.

Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone 3.862 abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine. Relazione, ai sensi dell art. 20 dello Statuto Comunale, sulla situazione e sullo stato di bisogno dei cittadini più in difficoltà. Anno di riferimento: 2009 Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune

Dettagli

Scaligera Management sas di Novelli Veronica e C. V.le N. Bixio n. 22/A, 37126 Verona

Scaligera Management sas di Novelli Veronica e C. V.le N. Bixio n. 22/A, 37126 Verona Condizioni Generali Agevolate per AVVOCATI Iscritti all Ordine Professionale di Verona PRESENTAZIONE La Società Scaligera Management sas nasce dall idea di gestire, organizzare e coordinare una serie di

Dettagli

REGOLAMENTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE

REGOLAMENTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE Città di Somma Lombardo REGOLAMENTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE Approvato con deliberazione CC n. 38 del 20 giugno 2008 Ultima modifica con deliberazione CC n. 52 del 26 luglio 2014 Ripubblicato all Albo

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Nel piano annuale per l inclusività sono riassunti i principali dati inerenti

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

Comune di Gradara INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE

Comune di Gradara INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE .. Comune di Gradara NIDI D INFANZIA COMUNALI ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE Per quanto non previsto nella seguente informativa si rinvia a quanto disposto nella seguente

Dettagli

CITTA DI PADERNO DUGNANO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI

CITTA DI PADERNO DUGNANO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI CITTA DI PADERNO DUGNANO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N 78 del 26 settembre 1997 e N 13 del 12 marzo 1998 TITOLO 1 Finalità

Dettagli

RIPARTIAMO DALLA TERRA

RIPARTIAMO DALLA TERRA RIPARTIAMO DALLA TERRA 1 Presentazione indagine Centro Studi Confagricoltura 2 Sommario presentazione I giovani agricoltori in UE; Giovani imprese agricole e non in Italia; Risultato dell indagine-questionario

Dettagli

L ascolto del turista

L ascolto del turista IL TURISMO NELLA PROVINCIA DI LECCE Indagine conoscitiva sulle motivazioni della domanda turistica nella Provincia di Lecce 1 Estate 2005 L ascolto del turista La Provincia di Lecce, su proposta dell Assessorato

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA. Settore Servizi Sociali, Culturali e Sportivi alla persona

COMUNE DI PERUGIA. Settore Servizi Sociali, Culturali e Sportivi alla persona COMUNE DI PERUGIA Settore Servizi Sociali, Culturali e Sportivi alla persona REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA E AL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA - Approvato

Dettagli

I finanziamenti regionali per la famiglia e la conciliazione

I finanziamenti regionali per la famiglia e la conciliazione I finanziamenti regionali per la famiglia e la conciliazione Sono state diffuse nel mese di dicembre le graduatorie relative ai due bandi inseriti nella DGR 2055 del 28 luglio 2011, relativi a progetti

Dettagli

COMUNE DI CAMPEGINE Provincia di Reggio Emilia BANDO DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA

COMUNE DI CAMPEGINE Provincia di Reggio Emilia BANDO DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA COMUNE DI CAMPEGINE Provincia di Reggio Emilia Assessorato alla Scuola Gestione Servizi per l Infanzia BANDO DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA Anno scolastico 2014/2015 COMUNICAZIONE PER

Dettagli

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/12

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/12 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/12 SCHEDE DI VALUTAZIONE AREA STRUTTURALE INDICATORE DELLA PLURALIZZAZIONE DELLE OFFERTE TARIFFARIE Descrizione delle microazioni Agevolazione

Dettagli

Programma Ore Preziose

Programma Ore Preziose Programma Ore Preziose Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale Servizio della Programmazione Sociale e dei Supporti alla Direzione Generale Cagliari, 9 marzo 2009 LA CONCILIAZIONE Conciliare

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA PASCOLI SCUOLA SECONDARIA BONIFACIO

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA PASCOLI SCUOLA SECONDARIA BONIFACIO PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA PASCOLI SCUOLA SECONDARIA BONIFACIO TAM TAM Cooperativa Sociale IVia G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263 e-mail tamtamcoop@

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI CODROIPO (UD) Via Friuli, 14 33033 CODROIPO

DIREZIONE DIDATTICA DI CODROIPO (UD) Via Friuli, 14 33033 CODROIPO DIREZIONE DIDATTICA DI CODROIPO (UD) Via Friuli, 14 33033 CODROIPO E-mail Intranet: UDEE057002@istruzione.it Tel. 0432-906427 Fax 0432-906436 E-mail Internet: cdcodroipo@cdcodroipo.it CONTRATTO INTEGRATIVO

Dettagli

Gruppo Contship Italia: aree di buisness

Gruppo Contship Italia: aree di buisness Gruppo Contship Italia: aree di buisness SERVING THE GLOBAL SUPPLY CHAIN MARINE TERMINALS INTERMODAL TRANSPORT CONTAINER LOGISTIC SERVICES Gruppo Contship Italia: chi siamo 66.7% 66.7% 33.4% Medcenter

Dettagli

Azienda Speciale Servizi alla Persona

Azienda Speciale Servizi alla Persona Azienda Speciale Servizi alla Persona ANZIANI SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI E DISABILI (S.A.D.) Cosa offre il servizio SAD L'assistenza domiciliare è un tipo di servizio erogato direttamente

Dettagli

ALLEGATO A) al capitolato speciale d appalto. Indirizzi generali per la predisposizione del Progetto di gestione

ALLEGATO A) al capitolato speciale d appalto. Indirizzi generali per la predisposizione del Progetto di gestione ALLEGATO A) al capitolato speciale d appalto Indirizzi generali per la predisposizione del Progetto di gestione 1 PROGETTO ASILO NIDO GESTIONE DEL SERVIZIO ASILO NIDO E DEL POST-NIDO Premessa: La traccia

Dettagli

MEDIA EDUCAZIONE COMUNITA Ripensare i Media per l Educazione e il Benessere

MEDIA EDUCAZIONE COMUNITA Ripensare i Media per l Educazione e il Benessere MEDIA EDUCAZIONE COMUNITA a. Introduzione BAMBINI NON COMMERCIALI Il diritto a pensieri e spazi senza condizionamenti pubblicitari Le relazioni educative, all interno di una famiglia, per essere significative

Dettagli

COMUNE di TODI Provincia di Perugia Piazza del Popolo Telefono 075/89561 Telefax: 075/8943862 Codice Fiscale n. 00316740547

COMUNE di TODI Provincia di Perugia Piazza del Popolo Telefono 075/89561 Telefax: 075/8943862 Codice Fiscale n. 00316740547 Allegato delib. C.C. n. 145 del 19.08.1999 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ASILO NIDO E DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA MODIFICHE: - Delib. Consiglio Comunale n. 111 del 22.09.2003 -

Dettagli