Profilo di competenze linguistiche specifiche per insegnanti di lingue seconde della scuola media

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Profilo di competenze linguistiche specifiche per insegnanti di lingue seconde della scuola media"

Transcript

1 Profilo di ompetenze linguistihe speifihe per insegnnti di lingue seonde dell suol medi Responsili di progetto In ollorzione on PH St. Gllen, Institut Fhdidktik Sprhen Wilfrid Kuster (poprogetto), Mirjm Egli Cuent, Peter Klee, Thoms Roderer HEP Vud Dniel Zpptore Université de Lusnne, Centre de lngues Brigitte Forster Vosiki SUPSI DFA Lorno Gé Stoks, Dniel Kppler Aompgnmento sientifio Sostegno finnzirio e personle IFM, Universität e PH Freiurg Peter Lenz Conferenz svizzer delle rettrii e dei rettori delle lte suole pedgogihe (COHEP) Uffiio Federle dell Cultur (UFC) Giugno 2014

2 Sommrio Informzioni sui Profili di ompetenze linguistihe speifihe per l insegnmento delle lingue seonde 2 Profilo linguistio-professionle: Competenze omunitive 7 Cmpo opertivo 1: Preprzione dell insegnmento 7 Cmpo opertivo 2: Conduzione dell insegnmento 9 Cmpo opertivo 3: Vlutzione, feedk e onsigli 13 Cmpo opertivo 4: Conttti on ltre regioni linguistihe 15 Cmpo opertivo 5: Apprendimento e ggiornmento 17 Profilo linguistio-professionle: Amiti di ttività 20 1

3 Informzioni sui Profili di ompetenze linguistihe speifihe per lʼinsegnmento delle lingue seonde 1. Che os è il Profilo di ompetenze linguistihe? Il profilo di ompetenze linguistio-professionli desrive le ompetenze omunitive d zione di ui l insegnnte di lingue dell suol medi deve disporre per eseritre l su professione. Desrive le ompetenze linguistihe neessrie per relizzre l insegnmento delle lingue seonde in onformità gli oiettivi delle suole pulihe svizzere. Il profilo è stto sviluppto sull se di un nlisi sistemti dei isogni (Needs Anlysis, seondo Long, 2005). In quest nlisi furono integrte vrie fonti nzionli ed internzionli, mnuli solstii, pini di studio, esperienze nell prti e rierhe reltive ll prti, ome nhe esperienze e vlutzioni di insegnnti ed esperte/i. Il profilo desrive le ompetenze linguistihe neessrie per l insegnmento delle lingue, delle strtegie d pprendimento linguistio e dell interulturlità, e inqudr l uso dell lingu nell prti ovvero durnte l insegnmento delle lingue seonde ll suol medi. Per le/gli insegnnti dell suol elementre è stto sviluppto un profilo speifio. Entrmi i profili si orientno verso gli pproi didttii ttuli: didtti plurilingue, insegnmento mirto l ontenuto e ll zione, insegnmento ilingue di un ltr mteri. 2. Genesi Il profilo è stto sviluppto dll Institut Fhdidktik Sprhen dell PHSG (periodo del progetto), l PH di Luern (periodo ), l PH Vud e l SUPSI Lorno (periodo ) in strett ollorzione on l CDPE, l COHEP e l Istituto per il Plurilinguismo (IFM) dell Università/HEP di Friurgo. Inoltre sono stti interpellti esperti ed esperte nzionli ed internzionli. L COHEP e l Uffiio Federle dell Cultur hnno sostenuto il progetto on un ontriuto finnzirio (rt. 10 dell Ordinnz sulle lingue). 3. Oiettivi Il profilo di ompetenze linguistio-professionli speifihe ostituise un qudro di orientmento per l formzione inizile e ontinu nell L2 di insegnnti in ttività o he insegnernno in futuro le lingue seonde. I profili di ompetenze possono essere utilizzti per i seguenti propositi: - Definizione di oiettivi linguistii nell formzione di se e ontinu degli insegnnti; - Sviluppo di orsi di lingue finlizzti ll professione; - Autovlutzione e vlutzione estern dei isogni di formzione inizile e di formzione ontinu di insegnnti in ttività e di quelli futuri; - Certifizione delle ompetenze linguistihe, d es. in ominzione on diplomi internzionli di ompetenz nelle lingue. 4. Chi sono i destintri del profilo di ompetenze? I profili sono indirizzti i seguenti destintri: - Responsili dei pini di studio; - Formtori nell mito dell formzione inizile e ontinu di insegnnti di lingue seonde; - Insegnnti in formzione inizile e in formzione ontinu. 2

4 5. Contenuti dei profili di ompetenze I desrittori di ompetenze speifihe professionli dispiegti nel Profilo sono suddivisi in due rurihe e in inque mpi opertivi pertinenti ll professione: 1. Preprzione dell insegnmento 2. Conduzione dell insegnmento 3. Vlutzione, feedk e onsigli 4. Conttti on ltre regioni linguistihe 5. Apprendimento e ggiornmento Nell ruri ompetenze omunitive, ogni mpo opertivo rhiude dei ompiti omunitivi linguistii pertinenti ll professione, ossi dei desrittori del sper fre, preisti on luni esempi. Cmpo opertivo 1: Preprzione dellʼinsegnmento 1.1 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere doumenti sritti per poter vlutre l loro pertinenz per un uso nellʼinsegnmento. Comprendere un reve testo utentio (d es. un puliità, delle istruzioni, un resoonto di un film, un nzone, un dirio, un rtiolo di giornle, un testo di un ltr mteri, log, fumetti, e.) per vlutrne l idoneità per l insegnmento. Comprendere ontenuti ulturli in un liro di testo per vlutre l pertinenz per lo sviluppo di ompetenze interulturli. Per un migliore visione d insieme, presentimo solo un limitt selt di esempi. In ppendie, nell ruri miti di ttività e ll interno di ogni mpo opertivo sono presentti, in orsivo, ulteriori esempi. I ompiti sono riprtiti tr gli miti di ompetenze omunitive. Questi ultimi sono mrti on diversi simoli: Leggere Asoltre Srivere Prlre Intergire Strtegie dʼpprendimento e onspevolezz linguisti Tenendo onto dei diversi isogni e usi del profilo, si è erto di rendere utonomo ogni mpo opertivo. Tle proedimento f sì he determinte ttività linguistihe si ripetno d un mpo opertivo ll ltro. Al entro di questo profilo si trovno le ttività linguistihe nell lingu seond. Questo non signifi he l lingu di solrizzzione lole de essere eslus dell insegnmento delle lingue seonde; in un prospettiv plurilingue del proesso d pprendimento, l lingu di solrizzzione ostituise insieme lle ltre lingue l se per l pprendimento dell lingu seond. Inoltre l lingu di solrizzzione è utilizzt spesso per svolgere lune ttività linguistihe, in prtiolre nel mpo opertivo 3 (vlutzione, feedk e onsigli). Un uso onspevole e flessiile dell lingu di solrizzzione f prte dell ompetenz professionle dell insegnnte tnto qunto l pien pdronnz dell lingu seond. (Hll & Cook 2012). Nel mpo opertivo 5 si trovno, in onformità on i nuovi pini di studi, le ompetenze negli miti delle strtegie di pprendimento e di omunizione e dell onspevolezz linguisti, tutte pertinenti per l pprendimento linguistio-ulturle delle/dei (future/i) insegnnti. 3

5 6. Osservzioni Per l insegnmento ilingue di un ltr mteri vengono desritti dei ompiti linguistii omunitivi speifii, evidenziti d tre sterishi (). Attulmente, l insegnmento ilingue di un ltr mteri viene grdulmente integrto nell formzione delle/degli insegnnti e viene prevlentemente insegnto d persone on ompetenze linguistihe superiori ll medi. Tuttvi, i sono numerose forme intermedie di insegnmento mirto i ontenuti (CLIL/EMILE); i desrittori he riferisono questo tipo di insegnmento non sono stti evidenziti in modo speifio. L notzione F è stt utilizzt per ompiti linguistii omunitivi, he seondo le indizioni di didtte/i e insegnnti sono più rilevnti per l formzione inizile e ontinu piuttosto he per l prti quotidin dell insegnmento. 7. Il proesso di sviluppo dei profili di ompetenze L formulzione delle ompetenze linguistihe speifihe per insegnnti di lingue seonde è stt ftt sull se di un nlisi dei isogni linguistii (Needs nlysis) seondo Long (2005). Quest proedur prevede he il fisogno delle ompetenze linguistihe omunitive veng dedotto trmite un ominzione (tringolzione) di diverse fonti di informzione e di vri metodi. Fonti dʼinformzione dellʼnlisi dei isogni seondo Long (2005) Consultzione dei doumenti di riferimento utili ll desrizione di ompiti professionli e di esigenze linguistio-omunitive professionli. Doumenti normtivi Fonti dʼinformzione presi in onsiderzione Portfolio Europeo per l formzione inizile degli insegnnti di lingue (PEFIL) (Newy et l. 2007), Europäishes Profil für die Aus- und Weiterildung von Sprhlehrkräften: ein Referenzrhmen (Kelly et l. 2005), Cdre de référene pour les pprohes plurielles des lngues et des ultures (Cndelier et l. 2007), Portfolio Interkultureller Kompetenz (Byrm et l. 2004), Developing nd Assessing Interulturl Communitive Competene. A guide for lnguge tehers nd teher edutors (Lzr et l. 2007), Qudro omune europeo di riferimento per le lingue (Consiglio d Europ, 2001), Profile Deutsh (Glonit et l. 2005), Niveu B2 pour le frnçis. Un Réferentiel (Beo et l., 2004) Portfolio Europeo delle Lingue, mterile didttio svizzero ttule proveniente d tutte le regioni linguistihe (tedeso, frnese e inglese ome lingu strnier) Pini di studio regionli, settore lingue: Pln d Etudes Romnd, Lehrpln Psseprtout, Lehrpln 21, Bozz del nuovo pino di studio tiinese Osservzioni dell prti Osservzione e videoregistrzione di lezioni in ul (Mettler et l. 2011; Froidevux 2011; Löliger 2013; Viente, in preprzione) Sondggio presso insegnnti (insiders) sui isogni omunitivi Consultzioni di esperte/i Interviste on il orpo insegnnte (Mettler et l. 2011, sondggio online, olloqui on insegnnti di tre regioni linguistihe Didtte/i di lingue seonde, esperte/i dell vlutzione delle ompetenze linguistihe e dei pini di studi, linguiste/i, e. L elorzione dei profili linguistii speifii per l professione è stt ftt sull se di un nlisi preis dell lettertur sientifi e dei doumenti normtivi professionlmente ttinenti (vedi l eleno nell tell) nel ontesto nzionle ed internzionle. Tli doumenti hnno fornito punti di riferimento per l definizione delle ttività linguistihe inerenti ll prti quotidin delle/degli insegnnti di lingue seonde. Le ttività linguistihe sono stte onfrontte on le osservzioni nell prti (videoregistrzioni di lezioni) e le/gli insegnnti hnno potuto esprimere i loro isogni linguistii trmite un sondggio sritto e orle. Infine, trmite un onsultzione estes, il profilo è stto sottoposto insegnnti, formtori delle lte suole pedgogihe e d esperte/i nzionli e internzionli. I risultti sono stti disussi on doenti durnte dei hering nelle tre regioni linguistihe. Sull se del feedk degli insegnnti (insiders) e delle/degli esperte/i il profilo è stto rielorto nell su versione finle. 4

6 9. Biliogrfi Beo, J. et l. (2004). Niveu B2 pour le frnçis. Un Réferentiel. Textes et référenes. Pris: Didier. Byrm et l. (2004). INCA Interulturl Competene Assessment - Portfolio Interkultureller Kompetenz. Cndelier, M. et l. (2007). A trvers les lngues et les ultures: Cdre de référene pour les pprohes plurielles des lngues et des ultures (CARAP/FREPA). Grz, CELV. Chmot, A., O Mlley J. M. (1994). The CALLA Hndook. Implementing the Cognitive Ademi Lnguge Lerning Approh. Addison Wesley Pulishing Compny. Consiglio d Europ (2001), Qudro omune europeo di riferimento per le lingue: pprendimento, insegnmento, vlutzione. Firenze: l Nuov Itli Consilio d Europ (2010). Autoiogrphy of Interulturl Enounters (AIE). Internet: linguisti/utoiogrwe_en.sp Consilio d Europ, PEL III, Portfolio Europeo delle Lingue (Versione svizzer). Bern: Shulverlg plus AG. Coste, D. (2007). Contextuliser les utilistions du Cdre européen ommun de référene pour les lngues. Strsourg: Conseil de l Europe. Internet: Cullen, R. (1998). Teher Tlk nd the Clssroom Context. In: ELT Journl, 52/3, Egli Cuent, M. (2010). Konzept Berufsspezifishe Sprhkurse C1* für Lehrpersonen der Primrstufe (Frnzösish und English). Psseprtout Egli Cuent, M., Klee, P. & Kuster, W. (2010). Berufsspezifishe Fremdsprhenkompetenzen in der Lehrpersonenildung. In: Byloni 1/10, Europäishes Sprhenportfolio IV für den Hohshulereih des Europäishen Sprhenrts (ELC/CEL). Bern: Shulverlg plus AG. Froidevux, A. (2011). L prodution érite dns le profil de lngues étrngères spéifique à l profession d enseignnt u degré seondire. MA Areit: PH St. Gllen. Glonit, M. et l. (2005). Profile Deutsh. Lngensheidt. Hll, G. & Cook, G. (2012). Own Lnguge Use in Lnguge Tehing nd Lerning. In: Lnguge tehing (45.3), Kelly, M. & Hughes, G., Mote, J. & Rtikinen, T. (2007). Prtil Clssroom English. Oxford: Oxford University Press. Kelly, M. & Grenfell, M. (2004). Europäishes Profil für die Aus- und Weiterildung von Sprhlehrkräften: ein Referenzrhmen. Lázár, I. et l. (2007). Developing nd Assessing Interulturl Communitive Competene. A guide for lnguge tehers nd teher edutors (ICCintE), Strsourg: Editions du Conseil de l Europe. Lehrpln 21 (in Konsulttion). Deutshshweizer Erziehungsdirektoren-Konferenz (D-EDK). Internet: Loeliger, M. (2013). Welhen hndlungsorientierten, eruflihen Wortshtz ruhen Primrlehrpersonen für den Unterriht in Deutsh ls Fremd- und Zweitsprhe? Shlusseriht Projektphse I. PH Friourg. Long, M. (2005). Needs Anlysis in Seond Lnguge Lerning. Cmridge: Cmridge University Press. Mettler, M., et l. (2011). Berufsspezifishe Sprhkompetenzen für Lehrpersonen, die Fremdsprhen unterrihten: Prxiseohtungen Teilprojekt II. PHZ Luzern. 5

7 Newy, D. et l. (2007). Portfolio Europeo per l formzione inizile degli insegnnti di lingue (PEFIL/ PEPELF/EPOSA/EPOSTL). Internet: DE/Defult.spx Psseprtout (2009). Ktlog von Kompetenzeshreiungen für die Grundusildung von Lehrpersonen, die n der oligtorishen Shule Fremdsprhen unterrihten. Internes Areitsdokument, Projekt Psseprtout. Psseprtout (2009/2010). Lehrpln Frnzösish und English. Internet: Pln d études romnd (2010). Conférene interntonle de l instrution pulique de l Suisse romnde et du Tessin. Internet: Slttery, M., & Willis, J. (2001). English for Primry Tehers (L nglis à l éole). Oxford: Oxford University Press. Viente, S. (2009). Zur Bedeutung der Beherrshung der Zielsprhe ei Fremdsprhenlehrpersonen. Ein Üerlik üer den Stnd der Forshung. In: Krumm, H.-J./Fndryh, Ch./Hufeisen, B./ Riemer, C. (Hrsg.). Hnduh Deutsh ls Fremd- und Zweitsprhe (Neuereitung). Wlter de Gruyter: Berlin. Wipperfürth, S. (2009). Welhe Kompetenzstndrds ruhen professionelle Fremdsprhenlehrer und -lehrerinnen? In: Forum Sprhe 2/2009,

8 Profilo di ompetenze linguistihe speifihe per insegnnti di lingue seonde dell suol medi Competenze omunitive Cmpo opertivo 1: Preprzione dellʼinsegnmento 1.1 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere doumenti sritti per poter vlutre l loro pertinenz per un uso nellʼinsegnmento. Comprendere un reve testo utentio (d es. puliità, istruzioni, resoonto di un film, nzone, dirio, rtiolo di giornle, testo di un ltr mteri, log, fumetti, e.) per vlutrne l idoneità per l insegnmento. Comprendere ontenuti ulturli in un liro di testo per vlutre l pertinenz per lo sviluppo di ompetenze interulturli. 1.2 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere indizioni didttihe e metodologihe per usrle nell preprzione delle lezioni. Comprendere mterili e ommenti reltivi l liro di testo per utilizzrli nell preprzione delle lezioni. 1.3 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere doumenti sritti per poter vlutre in he misur sono idonei per lʼinsegnmento ilingue di unʼlt mteri Comprendere un testo di un mnule solstio (d es. stori, geogrfi, iologi, miente, soietà, luoghi e tempi, e.). 1.4 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere doumenti udiovisivi per poter vlutre l loro pertinenz per un uso nellʼinsegnmento. Comprendere un progrmm rdiofonio (d es. intervist, notizirio, risultti sportivi, previsioni del tempo) per segliere un estrtto dtto ll insegnmento. Comprendere un trsmissione televisiv (d es. intervist, disussioni, reportge, notizirio, doumentri) per trovre un estrtto he poss essere integrto nell insegnmento. 1.5 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere doumenti udiovisivi l fine di poter vlutre in he misur sono dtti llʼinsegnmento ilingue di unʼltr mteri. Comprendere un reve estrtto di un trsmissione televisiv reltiv d ltre mterie (d es. doumentri o reportge su stori, geogrfi, iologi, miente, soietà, e.). 1.6 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... semplifire linguistimente un doumento per poterlo usre nellʼinsegnmento. Semplifire linguistimente un testo (d es. istruzioni, reportge, esperimenti) per poterlo utilizzre nell insegnmento. 1.7 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... ompletre linguistimente un testo per poterlo usre nellʼinsegnmento. Completre un rtiolo (d es. letter, reportge, reensioni) on nnotzioni e un glossrio in modo d poter essere letto utonommente dgli llievi. 7

9 1.8 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... rissumere un doumento per poterlo utilizzre nellʼinsegnmento. Rissumere le informzioni di un testo in un shed d f ompletre gli llievi. Rissumere un pitolo di un liro per dolesenti per usrlo in un telier di lettur. 1.9 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... presentre per isritto ontenuti in modo hiro e strutturto, spiegndoli nhe on degli esempi. Crere un shed on eserizi. Crere un doumento sritto per l presentzione di un tem (d es. PowerPoint, testo ll lvgn, luido per retro proiettore, poster) Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... formulre istruzioni sritte in modo he gli llievi possno lvorre utonommente. Dre onsegne semplii per trovre prole onosiute in un testo. Dre istruzioni semplii per orgnizzre le diverse tppe di un telier Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... formulre domnde sritte per l preprzione dellʼinsegnmento. Formulre domnde di omprensione reltive d un doumento utentio. Preprre domnde in merito l ontenuto di un rgomento Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... prendere ppunti onernenti onsiderzioni personli ed informzioni per l pinifizione dellʼinsegnmento. Annotre rgomenti ed espressioni importnti nell pinifizione di un lezione. Formulre oiettivi d pprendimento e i risultti previsti per un unità didtti Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... trsmettere un messggio ll lsse. Srivere un informzione ll lsse reltiv ll lezione (d es. mterile informtivo, pittform internet, emil) Lsire un messggio ll lsse sull lvgn in so d ssenz dell insegnnte Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... rere mterili per lʼinsegnmento ilingue. Completre un testo on ommenti e un glossrio in modo d essere letto utonommente dgli llievi. Crere un presentzione digitle per un ltr mteri solsti (d es. stori, geogrfi, iologi, miente, soietà, e.). 8

10 Cmpo opertivo 2: Conduzione dellʼinsegnmento 2.1 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... nnotre per isritto singole prole o frsi revi per l lsse nel orso dell lezione. Annotre soluzioni per l lsse. Sviluppre e ompletre uno shem ll lvgn. 2.2 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... moderre per isritto un lvoro online durnte lʼinsegnmento di un lingu seond. Rispondere lle emil he gli llievi srivono svolgendo un ompito. Moderre un disussione in un forum su un pittform didtti online. 2.3 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... inizire un sequenz dʼinsegnmento. Offrire un qudro generle dell prossim lezione, menzionre gli oiettivi. 2.4 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... terminre un sequenz dʼinsegnmento. Fre un ilnio (evidenzire gli oiettivi rggiunti). Pssre d un sequenz d insegnmento ll suessiv in mnier linguistimente pproprit. 2.5 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... trsmettere orlmente qulos ll lsse. Dre vvisi orlmente (d es. tempo, luogo, ompiti s, l propri ssenz). Comunire e giustifire un deisione. 2.6 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... desrivere delle ose gli llievi durnte l lezione. Desrivere un oggetto o un zione per introdurre un nuovo voolo (d es. spiegndo os ssomigli). Desrivere vrie prtihe ulturli (d es. feste e usnze). 2.7 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... presentre ontenuti in modo hiro e strutturto dvnti ll lsse. Confrontre delle lingue ed evidenzire similitudini e differenze. Presentre gli llievi liri e testi di lettur idonei l loro livello e i loro interessi. 2.8 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... spiegre un punto di vist o un rgomento. Spiegre nozioni gli llievi (d es. ome utilizzre onetti generii, dire he os serve un determinto oggetto, os ssomigli, dove o qundo lo si potree trovre). Spiegre gli llievi differenze omportmentli legte ll ultur (d es. nell omunizione non verle, gestulità, mimi). 9

11 2.9 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... esporre rgomenti dvnti ll lsse. Esporre le rgioni per imprre le lingue in un soietà multilingue. Esprimersi in fvore dell rrihimento ulturle ttrverso l sopert di lingue d origine ed evidenzire punti importnti in modo deguto Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... introdurre un nuovo rgomento. Introdurre un nuovo rgomento ll inizio di un nuov sequenz d insegnmento in modo hiro e sistemtio. Introdurre strutture linguistihe semplii utilizzndo un ontesto sensto (ev. on esempi) Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... dre preise onsegne di lvoro. Solleitre gli llievi lvorre on dei testi (d es. opire estrtti, leggere d lt voe, mrre on un roe, ripetere). Dre onsegne preise gli llievi e motivrli fre ttenzione, durnte un testo di solto, lle informzioni generli o speifihe e lle espressioni onosiute, e Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... dre istruzioni orli per lʼorgnizzzione dell lezione. Dre istruzioni gli llievi di utilizzre, preprre o di rimettere posto i mterili solstii (d es. liri, mtite). Dre onsegne preise per l utilizzo dei mterili d pprendimento (shede, giohi pedgogii, telle). Solleitre gli llievi formre gruppi o oppie (d es. in se l genere, pità, interesse) Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... guidre gli llievi l lvoro on diverse risorse per lʼpprendimento. Introdurre un lvoro on un dizionrio rteo o digitle. Presentre ll lsse un miente d pprendimento semplie su internet Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... esprimersi spontnemente rigurdo d un situzione in lsse. Regire in modo spontneo situzioni inspettte durnte l lezione (d es. quluno è mlto, rriv in ritrdo, uss ll port, e.). Regire in modo hiro e risoluto nei onfronti di un lliev o un llievo qundo disturno l lsse Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... rontre un stori ll lsse. Rontre un neddoto ll lsse on l uso di mimi e gesti Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... sintetizzre e presentre orlmente un testo ll lsse. Sintetizzre revemente l trm di un sequenz filmt prim di mostrrl. 10

12 2.17 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... reitre un testo utilizzndo in modo mirto lʼenfsi, il ritmo e lʼintonzione Leggere un stori d lt voe fendo ttenzione ll intonzione e ll gestulità. Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... esprimersi in modo sorrevole nel linguggio speifio dell mteri e dttrlo l livello degli llievi. Spiegre i ontenuti e il voolrio speifio dell mteri. Considerre le ompetenze linguistihe degli llievi durnte l uso del linguggio speifio di ltre mterie (d es. riformulre un rgomentzione). Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di, onformemente l livello dell lsse,... desrivere i ontenuti di un mteri e il loro nesso. Desrivere delle reltà e degli sviluppi storii, geogrfii e ulturli (d es. l situzione nteedente l prim guerr mondile) Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... slutre l lsse e ongedrsi d ess. Slutre l lsse e hiedere ome stnno gli llievi. Mndre l lsse in pus e oglierl qundo ritorn in ul Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... moderre un disussione o un sequenz dʼinsegnmento lsse inter. Dre l prol un lliev o un llievo. Prendere posizione in merito d un rgomento ed esprimere l propri opinione Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... ssiurre l omprensione nellʼinterzione on l lsse. Adttre l veloità e l omplessità d espressione i vri gruppi di livello durnte un presentzione. Verifire l omprensione in modo mirto durnte un presentzione e prfrsre un enunito he non è stto ompreso d luni llievi Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... regire lle domnde e i ontriuti degli llievi. Rispondere domnde sull pronuni e l intonzione nell lingu seond. Distrsi dllo svolgimento previsto dell lezione e rispondere domnde pertinenti sollevte spontnemente dgli llievi Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... porre delle domnde gli llievi. Chiedere ll lsse se tutti sino presenti o meno. Porre domnde sui ontenuti di un testo letto per sviluppre ulteriormente l pprendimento. 11

13 2.25 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... iutre gli llievi individulmente e in modo mirto on spiegzioni e onsigli. Aiutre gli llievi individulmente e in modo mirto nel lvoro on dispositivi digitli in ul (d es. omputer, emer, e.). Aiutre gli llievi nell pprendimento di ltre lingue sndosi su ompetenze già presenti (d es. lingue d origine) L insegnnte è in grdo di... fre d meditore tr le lingue nellʼinsegnmento delle lingue seonde pssndo onspevolmente tr l lingu di solrizzzione e l lingu seond e trsferendo singole sequenze linguistihe d un lingu llʼltr. Sintetizzre revemente un rgomento nell lingu di solrizzzione se neessrio per ssiurre l omprensione. Riprendere ilmente nell lingu seond gli interventi degli llievi riferiti nell lingu di solrizzzione Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... solleitre gli llievi omportrsi in modo pproprito per rere ondizioni fvorevoli llʼpprendimento. Solleitre gli llievi d usre l lingu seond durnte il lvoro di gruppo. Porre dei limiti in situzioni gitte e/o riordre le regole di lsse Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... esprimere emozioni in modo pproprito durnte l lezione Esprimere sentimenti ome gioi, sorpres, tristezz, interesse o isogni durnte l interzione on gli llievi. Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... rispondere domnde reltive d un rgomento. Mettere in tto strtegie plurilingui nel rispondere d un domnd reltiv d un ftto (d es. l formzione dell ten del Jur) per ssiurre l omprensione (per qunto rigurd un spetto linguistio o il ontenuto). Rispondere d un domnd reltiv d un rgomento di ltre mterie e utilizzre un linguggio speifio in modo pproprito. 12

14 Cmpo opertivo 3: Vlutzione, feedk e onsigli 3.1 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere, nlizzre e vlutre l produzione sritt degli llievi per poter dre un feedk differenzito. Anlizzre gli errori in un testo reve (d es. un reve resoonto, un stori reve) per desriverne le possiili use. Vlutre un testo sritto (d es. un resoonto di un liro, un ontenuto per un sito we) in se speifii riteri (d es. ontenuto, mpiezz lessile, urtezz). 3.2 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere, nlizzre e vlutre l produzione degli llievi per poter dre un feedk differenzito. Evidenzire si i punti forti si le possiilità di migliormento ll interno di un monologo reve (d es. un reve relzione on ommenti propri, un rissunto di un testo) e in se speifii riteri (d es. ontenuto, mpiezz lessile, urtezz, sorrevolezz, ppropritezz del registro). Vlutre i ontriuti orli di due llieve/i he svolgono un dilogo (d es. su uno smio o sull musi) in se riteri speifii. 3.3 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... formulre ompiti per vlutre in modo mirto le ompetenze di unʼlliev o di un llievo. Formulre domnde sritte per vlutre l omprensione di un testo d solto (d es. nzone, estrtto di un film). 3.4 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... dre istruzioni sritte per lʼutovlutzione e per l vlutzione d prte dei ompgni di lsse. Dre istruzioni sritte per l vlutzione di un presentzione o di un poster d prte dei ompgni. 3.5 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... dre un feedk sritto in merito ll produzione linguisti degli llievi. 3.6 Correggere un testo sritto proponendo formulzioni linguistihe lterntive e dndo onsigli semplii per ulteriori migliormenti. Srivere un feedk reve e semplie (d es. lode, e.) in merito d un testo sritto (d es. l desrizione di un esperienz, letter). Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... dre orlmente istruzioni per lʼutovlutzione e l vlutzione d prte dei ompgni di lsse. Solleitre gli llievi vlutre i propri progressi e risultti d pprendimento. Solleitre gli llievi d usre strumenti di vlutzione delle proprie ompetenze (ome il PEL o un grigli d osservzione). 3.7 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... ommentre le prestzioni linguistihe dell lsse. Dre un feedk semplie ll lsse sul omportmento durnte un ttività (d es. lodre, inorggire, ritire, isimre o vvertire) ll fine di un lezione. 13

15 3.8 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... ondurre un onverszione on lo sopo di vlutre le ompetenze dellʼlliev/o. Condurre un onverszione on singole/i llieve/i per vlutre le loro pità di prteipre d un onverszione in se speifii riteri (d es. ontenuto, mpiezz lessile, urtezz, sorrevolezz, strtegie di onverszione). 3.9 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... dre feedk sulle prestzioni linguistihe degli llievi. Dre feedk revi sui ontriuti degli llievi (d es. lodre, ritire, ongrtulre, premire, mostrre possiilità di migliormento, e.). Dopo presentzioni revi d prte degli llievi, dre un feedk ostruttivo, he li motiv ontinure d pprendere l lingu seond Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... dre informzioni per qunto rigurd le prestzioni linguistihe di singole/i llieve/i. Esporre in modo omprensiile l vlutzione delle prestzioni linguistihe e del progresso di un lliev o di un llievo genitori he prlno l lingu seond Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... iutre in modo mirto singole/i llieve/i on indizioni e spiegzioni per resere l loro ompetenz di utovlutzione. Sostenere gli llievi nel proesso di utovlutzione on il Portfolio Europeo delle Lingue Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... svolgere un olloquio per onsiglire le modlità migliori per ffinre le ompetenze degli llievi. Romndre gli llievi di fissre degli oiettivi personli dopo un vlutzione e disuterne insieme in seguito. Nel olloquio on singole/i llieve/i ffrontre speifihe diffioltà d pprendimento e trovre insieme delle misure possiili. 14

16 Cmpo opertivo 4: Conttti on ltre regioni linguistihe 4.1 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... leggere e omprendere un orrispondenz on persone di ltre regioni linguistihe. Comprendere un letter uffiile di un istituzione situt in un ltr regione linguisti per poter rissumere il ontenuto ll lsse. Comprendere le regole vigenti nell fmigli d oglienz nell mito di uno smio solstio, l fine di omunirli ll lsse. 4.2 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere informzioni sritte nell lingu seond per l preprzione di unʼttività solsti. Leggere e omprendere doumenti sritti su luoghi ed eventi di rilievo ulturle (d es. déplint, siti we, guid di un museo, pnelli di informzione, e.). 4.3 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere informzioni orli per l preprzione di unʼttività solsti. Comprendere un presentzione (d es. un udioguid, un visit guidt) per poter preprre un esursione. Comprendere nnuni durnte un soggiorno in un ltr regione linguisti (d es. segreteri telefoni, nnuni trsmessi vi ltoprlnti, e.). 4.4 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto dei destintri, di... srivere lettere e mil formli e informli nellʼmito dellʼorgnizzzione di ttività solstihe. Stilire onttti on un istituzione nell ltr regione linguisti trmite letter per orgnizzre il progrmm di un settimn (di progetto) o uno smio virtule. Srivere un mil ll ltr/o insegnnte responsile per sollevre d es. un prolem in un fmigli d oglienz nell mito di uno smio solstio. 4.5 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto dei destintri, di... srivere ppunti e revi messggi sritti nellʼmito di uno smio o di unʼesursione. Trsmettere un reve informzione ll insegnnte dell lsse prtner, (d es. onernente un omportmento sglito di un/ llievo/.) 4.6 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto dei destintri, di... ompletre un formulrio nellʼmito di uno smio o di unʼesursione. Completre orrettmente il verle uffiile in seguito d un furto. 4.7 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto dei destintri, di... prlre dvnti d un pulio nellʼmito di unʼttività solsti. Prim di un visit guidt o di un presentzione, introdurre il referente o l person invitt e nnunire il suo intervento. Ringrzire l person responsile nome dell lsse (d es. per l oglienz, l ospitlità, e.). 15

17 4.8 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto dell interloutore, di... ondurre un disussione formle onernente unʼttività solsti on persone dellʼltr regione linguisti. Condurre un olloquio formle on rppresentnti di istituzioni durnte l orgnizzzione di un soggiorno dell lsse in un ltr regione linguisti. 4.9 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo, tenendo onto dell interloutore, di... ooperre in modo mirto on persone provenienti d ltre regioni linguistihe. Condurre un onverszione online on l insegnnte dell lsse prtner trmite un videoonferenz (d es. skype) per pinifire un o più ttività L insegnnte è in grdo, tenendo onto degli interloutori, di... gire ome meditore tr le lingue nellʼmito di unʼesursione o di uno smio. Durnte un visit guidt, rissumere informzioni pertinenti nell lingu seond o nell lingu di solrizzzione. Trdurre o hirire nell lingu seond domnde d prte degli llievi l referente durnte un visit guidt. 16

18 Cmpo opertivo 5: Apprendimento e ggiornmento 5.1 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... leggere e omprendere l lettertur speilisti sullʼinsegnmento e lʼpprendimento delle lingue. Leggere e omprendere un rtiolo su un spetto importnte dell insegnmento e dell pprendimento delle lingue seonde (d es. l quisizione delle lingue, plurilinguismo). 5.2 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... F leggere e omprendere doumenti di generi e ontenuti diversi per un ulteriore sviluppo delle ompetenze linguistihe e ulturli. Leggere e omprendere lettertur ttule (d es. romnzi, ronti revi, fumetti, lettertur di lrgo onsumo). Leggere testi nrrtivi (d es. romnzi, ronti revi, fumetti, lettertur di lrgo onsumo) per poterli nlizzre dl punto di vist di ontesti ulturli diversi. 5.3 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... leggere e omprendere liri speilistii onernenti unʼltr mteri solsti. Comprendere le nnotzioni per l insegnnte di un mnule pprtenente d un ltr mteri solsti. Leggere, omprendere e nlizzre un rtiolo reltivo ll mteri d insegnre (d es. stori, geogrfi, iologi, miente, soietà, spzi e tempi) per vvlersene sopo professionle. 5.4 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere presentzioni speilistihe sullʼinsegnmento e lʼpprendimento delle lingue. Comprendere un presentzione sull insegnmento e l pprendimento e prendere ppunti he possno essere omprensiili e utili d ltre persone. Comprendere un trsmissione rdiofoni sull insegnmento e l pprendimento delle lingue. 5.5 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere presentzioni speilistihe onernenti unʼltr mteri solsti. Comprendere delle presentzioni durnte un orso di formzione ontinu in didtti di un ltr mteri per vvlersene sopo professionle. Comprendere un progrmm rdiofonio onernente rgomenti di un ltr mteri (d es. stori, geogrfi, iologi, miente, soietà, spzi e tempi). 5.6 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... omprendere presentzioni su temi letterri o ulturli utili d uno sviluppo ulteriore delle ompetenze linguistihe ed (inter-)ulturli. Comprendere delle presentzioni durnte un orso onernenti temi letterri o (inter-)ulturli. 5.7 Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... prendere ppunti per sostenere il proprio pprendimento. Annotre i punti prinipli di un presentzione utili l proprio pprendimento. Annotre i ontriuti importnti su un fliphrt durnte un workshop o un telier. 17

19 5.8 F F F 5.9 F F F 5.10 F F Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... redigere un rpporto sulle proprie ttività dʼpprendimento. Riflettere sul proprio pprendimento delle lingue in un iogrfi linguisti e presentrl per isritto tenendo onto del pulio. Stilre un relzione sulle proprie esperienze di prti professionle o di un soggiorno linguistio. Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... presentre spetti dellʼinsegnmento e dellʼpprendimento delle lingue per isritto. Redigere un ommento su un spetto dell insegnmento e dell pprendimento delle lingue ed esporre vri punti di vist illustrti on degli esempi. Redigere un esposizione professionle sull insegnmento e l pprendimento delle lingue per un pittform digitle. Nell lingu seond, l insegnnte è in grdo di... presentre rgomenti di unʼltr mteri per isritto. Redigere un ontriuto su un pittform online nell mito di un formzione in didtti di un ltr mteri solsti L insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... prlre di esperienze reltive llʼinsegnmento e pprendimento delle lingue F F Prlre di esperienze in merito l proprio metodo di insegnmento durnte un workshop o un telier. Prlre delle proprie esperienze d insegnmento e d pprendimento delle lingue. L insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... rissumere testi sullʼinsegnmento delle lingue. Rissumere orlmente un rtiolo sull insegnmento delle lingue F L insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... esporre orlmente spetti dellʼinsegnmento e dellʼpprendimento delle lingue. F Esporre i prteipnti di un workshop il enefiio personle trtto dll pprendimento delle lingue F F L insegnnte è in grdo, tenendo onto del pulio, di... presentre orlmente spetti di unʼltr mteri solsti. Svolgere un reve presentzione durnte un modulo sull insegnmento ilingue di un ltr mteri solsti L insegnnte è in grdo, tenendo onto degli interloutori, di... ondurre un disussione sullʼinsegnmento e lʼpprendimento delle lingue. Prteipre in modo ttivo e ostruttivo d un disussione durnte un orso (d es. orso di lingue, orso di didtti, orso di formzione ontinu). Disutere pregiudizi ulturli o le proprie strtegie d pprendimento delle lingue, in prospettiv di un soggiorno linguistio L insegnnte è in grdo, tenendo onto degli interloutori, di... smire informzioni in modo informle durnte un formzione inizile o ontinu. Commentre un giornt di formzione e disutere le proprie esperienze. 18

20 5.17 L insegnnte è in grdo di... utilizzre molteplii strtegie di produzione e riezione nell lingu seond. Durnte l redzione di testi o un esposizione orle, utilizzre strtegie di produzione nell lingu seond (d es. prourrsi informzioni, pinifire l struttur di un testo, monitorre i proessi di srittur e del prlto). Utilizzre strtegie di interzione (ome d es. rissumere preedenti ontriuti onverszionli, rihiedere un formulzione lterntiv per filitre l omprensione) L insegnnte... non h pur di ommettere errori qundo prl l lingu seond. In un situzione di stress, è in grdo di ontrollre l pur di ommettere errori nell lingu seond e di prendere rishi. È in grdo di riflettere sui propri errori e di servirsene ome fonte di pprendimento L insegnnte è in grdo di... rere legmi tr le lingue e utilizzre le proprie onosenze e ompetenze in ltre lingue per l omprensione e l produzione nell lingu seond. Deodifire un testo in un lingu sonosiut sndosi sulle proprie ompetenze in ltre lingue. Perepire differenze nell entuzione delle prole in lingue diverse L insegnnte... he l lingu d insegnre f prte del proprio repertorio plurilingue. È onspevole del proprio repertorio linguistio omplessivo ed è in grdo di siture l lingu seond in questo repertorio L insegnnte è in grdo di... omprendere il proprio pprendimento delle lingue ome un proesso he dur tutt l vit e di mettere in tto strtegie per mntenere utonommente le sue ompetenze linguistihe e ulturli e per svilupprle ulteriormente. Amplire ontinumente il proprio lessio on strtegie d pprendimento dei vooli per doperrlo durnte l insegnmento dell lingu seond (d es. per l insegnmento ilingue di un ltr mteri, l insegnmento delle lingue e per l omunizione quotidin). Nell prospettiv di uno smio di insegnnti, utovlutre le proprie ompetenze linguistihe generli e di fissre oiettivi on l uso del Portfolio Europeo delle Lingue. 19

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE

VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE VERSO L ESAME DI STATO LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Soluzioni di quesiti e prolemi trtti dl Corso Bse Blu di Mtemti volume 5 [] (Es. n. 8 pg. 9 V) Dell prol f ( ) si hnno le seguenti informzioni, tutte

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio *

Le spese di ricerca e sviluppo: gestione contabile ed iscrizione in bilancio * www.solmp.it Le : gestione contbile ed iscrizione in bilncio * Piero Pisoni, Fbrizio Bv, Dontell Busso e Alin Devlle ** 1. Premess Le sono esminte nei seguenti spetti: Il presente elborto è trtto d: definizione

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA Modello 9/11 DIHIRZIONE DI INIZIO TTIVITÀ, VRIZIONE DTI O ESSZIONE TTIVITÀ I FINI IV (IMPRESE INDIVIDULI E LVORTORI UTONOMI) Informativa sul dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del

Dettagli

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE

13. EQUAZIONI ALGEBRICHE G. Smmito, A. Bernrdo, Formulrio di mtemti Equzioni lgerihe F. Cimolin, L. Brlett, L. Lussrdi. EQUAZIONI ALGEBRICHE. Prinipi di equivlenz Si die identità un'uguglinz tr due espressioni ontenenti un o più

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

1 2-6 7-74 Commento * Continuazione riga! Viene ignorato tutto quello che viene scritto dopo questo carattere [etichett a]

1 2-6 7-74 Commento * Continuazione riga! Viene ignorato tutto quello che viene scritto dopo questo carattere [etichett a] La programmazione è l'arte di far ompiere al omputer una suessione di operazioni atte ad ottenere il risultato voluto. Srivere un programma è un po' ome dialogare ol omputer, dobbiamo fornirgli delle informazioni

Dettagli

Controllo di Gestione (CdG)

Controllo di Gestione (CdG) Controllo di Gestione (CdG) Controllo di gestione (CdG) Controllo dei risultati a. Condizioni di fattiilità ed effiaia. Elementi. Grado di rigidità d. Potenzialità e. Svantaggi f. Profili istituzionali

Dettagli

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni:

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni: Mod. RED Sede di Domnd n. del Pensione n. ct. nto il stto civile bitnte Prov. CAP vi n. DICHIARA, sotto l propri responsbilità, che per gli nni: A B (brrre l csell reltiv ll propri situzione) NON POSSIEDE

Dettagli

Macchine elettriche in corrente continua

Macchine elettriche in corrente continua cchine elettriche in corrente continu Generlità Può essere definit mcchin un dispositivo che convert energi d un form un ltr. Le mcchine elettriche in prticolre convertono energi elettric in energi meccnic

Dettagli

TEORIA DELLA PROBABILITÀ II

TEORIA DELLA PROBABILITÀ II TEORIA DELLA PROBABILITÀ II Diprtimento di Mtemti ITIS V.Volterr Sn Donà di Pive Versione [14-15] Indie 1 Clolo omintorio 1 1.1 Introduzione............................................ 1 1.2 Permutzioni...........................................

Dettagli

CONOSCIAMO LE NORME SULLA SICUREZZA E SUL DIRITTO D AUTORE

CONOSCIAMO LE NORME SULLA SICUREZZA E SUL DIRITTO D AUTORE Conosimo le norme sull siurezz e sul iritto utore Unità 7 UNITÀ DIDATTICA 7 CONOSCIAMO LE NORME SULLA SICUREZZA E SUL DIRITTO D AUTORE IN QUESTA UNITÀ IMPAREREMO... onosere le norme he regolno il iritto

Dettagli

VERIFICA DI UN CIRCUITO RESISTIVO CONTENENTE PIÙ GENERATORI CON UN TERMINALE COMUNE E SENZA TERMINALE COMUNE.

VERIFICA DI UN CIRCUITO RESISTIVO CONTENENTE PIÙ GENERATORI CON UN TERMINALE COMUNE E SENZA TERMINALE COMUNE. FCA D UN CCUTO SSTO CONTNNT PÙ GNATO CON UN TMNAL COMUN SNZA TMNAL COMUN. Si verifino quttro iruiti on due genertori: genertori on polrità onorde e un terminle omune genertori on polrità disorde e un terminle

Dettagli

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA n u m e r o m o n o g r f i c o IL DIRIGENTE SCOLASTICO IN EUROPA PREMESSA Nell Comuniczione dell Commissione Europe del 3 luglio 2008, intitolt Migliorre le competenze per il 21 secolo: un ordine del

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine

YOGURT. Dosi per. 150 più secondo il. fermenti. eccezionalee. il nostroo lavorare. intestino. forma. Alla fine YOGURT FATTO IN CASAA CON YOGURTIERA Lo yogurt ftto in cs è senz ltro un modoo sno per crere un limento eccezionlee per l nostr slute. Ricco di ltticii iut intestino fermenti il nostroo lvorre meglioo

Dettagli

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1 M.Blconi e R.Fontn, Disense di conomi: 3) quilirio del consumtore L scelt di equilirio del consumtore ntegrzione del C. 21 del testo di Mnkiw 1 Prte 1 l vincolo di ilncio Suonimo che il reddito di un consumtore

Dettagli

v999999999 Italià (més grans de 25 anys) Aferrau una etiqueta identificativa Convocatòri a 2015 de codi de barres Model 1

v999999999 Italià (més grans de 25 anys) Aferrau una etiqueta identificativa Convocatòri a 2015 de codi de barres Model 1 Aferru un etiquet identifictiv v999999999 de codi de brres Itlià (més grns de 25 nys) Model 1 Not 1ª Not 2ª Aferru l cpçler d exmen un cop cbt l exercici Puntució: preguntes vertder/fls: 1 punt; preguntes

Dettagli

Il linguaggio Pascal. Piero Gallo Fabio Salerno

Il linguaggio Pascal. Piero Gallo Fabio Salerno Il linguaggio Pasal Piero Gallo Fabio Salerno Introduzione alla programmazione in Pasal In ogni momento della nostra vita siamo hiamati a risolvere dei problemi. A volte operiamo senza riflettere, spinti

Dettagli

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo

Variazioni di sviluppo del lobo frontale nell'uomo Istituto di Antropologi dell Regi Università di Rom Vrizioni di sviluppo del lobo frontle nell'uomo pel Dott. SERGIO SERGI Libero docente ed iuto ll cttedr di Antropologi. Il problem dei rpporti di sviluppo

Dettagli

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008

ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008 ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli

Dettagli

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi

Il volume del cilindro è dato dal prodotto della superficie di base per l altezza, quindi Mtemtic per l nuov mturità scientific A. Bernrdo M. Pedone 3 Questionrio Quesito 1 Provre che un sfer è equivlente i /3 del cilindro circoscritto. r 4 3 Il volume dell sfer è 3 r Il volume del cilindro

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Dispense di Mtemtic clsse quint -Gli integrli Quest oper è distriuit con: Licenz Cretive Commons Attriuzione - Non commercile - Non opere derivte. Itli Ing. Alessndro Pochì Appunti di lezione svolti ll

Dettagli

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi

11. Attività svolta dall Agenzia, risorse e aspetti organizzativi 11. Attività svolt dll Agenzi, risorse e spetti orgnizztivi 11.1 Attività istituzionle svolt i sensi dell Deliberzione istitutiv In un vlutzione complessiv delle ttività svolte dll Agenzi i sensi dell

Dettagli

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE Eserizi dell lezione sull Geomeri Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ES ERCIZI SULL' IPERBOLE ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA. Determinre l equzione dell ironferenz

Dettagli

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI

GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI GUIDA ll ASSUNZIONE e ll CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornt l 31 gennio 2015 PROGRAMMA POT Pinificzione Territorile Opertiv PROGRAMMA POT Pinificzione

Dettagli

+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p =

+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p = 5. Rette e piani in R 3 ; sfere. In questo paragrafo studiamo le rette, i piani e le sfere in R 3. Ci sono due modi per desrivere piani e rette in R 3 : mediante equazioni artesiane oppure mediante equazioni

Dettagli

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA

EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 010/11 Prof. P. Crloni EQUILIBRI IN SOLUZIONE ACQUOSA Qundo si prl di rezioni di equilirio dei composti inorgnici, un considerzione prticolre viene rivolt lle

Dettagli

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =

1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) = Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

Momento di una forza rispettto ad un punto

Momento di una forza rispettto ad un punto Momento di un fo ispettto d un punto Rihimimo lune delle definiioni e popietà sui vettoi già disusse ll iniio del oso Podotto vettoile: ϑ ϑ sin sin θ Il vettoe è dietto lungo l pependiole l pino individuto

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ

INTERCONNESSIONE CONNETTIVITÀ EMC VMA AX 10K EMC VMAX 10K fornisce e un'rchitettu ur scle-out multi-controlller Tier 1 rele e che nsolidmento ed efficienz. EMC VMAX 10 0K utilizz l stess s grntisce lle ziende con stemi VMAX 20 0K e

Dettagli

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW

STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Cod. 1879.185M STUD FOTOVOLTAICO 16 LED 1.2W CW Crtteristiche tecniche Corpo in lluminio pressofuso Portello di chiusur vno cblggio/btterie in termoindurente Riflettore in lluminio vernicito binco Diffusore

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

1501 QUAL È L'UNITÀ DI MISURA PER MISURARE LA CAPIENZA DELL'HARD DISK? a) Bit b) Kbyte c) Gigabyte. Risposta corretta: 1502 CHE COS'È UN BYTE?

1501 QUAL È L'UNITÀ DI MISURA PER MISURARE LA CAPIENZA DELL'HARD DISK? a) Bit b) Kbyte c) Gigabyte. Risposta corretta: 1502 CHE COS'È UN BYTE? 1501 QUL È L'UNITÀ DI MISUR PER MISURRE L PIENZ DELL'HRD DISK? a) it b) Kbyte c) Gigabyte 1502 HE OS'È UN YTE? a) Un insieme di 256 bit b) Un gruppo di 8 bit c) Un carattere che può assumere solo i valori

Dettagli

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it

Fatturiamo. Versione 5. Manuale per l utente. Active Software Corso Italia 149-34170 Gorizia email info@activeweb.it Ftturimo Versione 5 Mnule per l utente Active Softwre Corso Itli 149-34170 Gorizi emil info@ctiveweb.it Se questo documento ppre nell finestr del vostro browser Internet di defult, richimte il comndo Registr

Dettagli

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana.

Sommario GIOVANI... 5 DONNE... 7. iscritti nelle liste. di mobilità IRAP... 24. Basilicataa. Piemontee Sicilia Toscana. lle ASSUN ZIONI AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIO NI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALII Guid 2013 PROGRAMMAA POT Pinificzione territorile opertiv Aggiornt l 31 dicembre 20133 Sommrio PRINCIPI GENERALI... 4 GIOVANI...

Dettagli

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata

Comparazione delle performance di 6 cloni di Gamay ad altitudine elevata Comprzione delle performnce di 6 cloni di Gmy d ltitudine elevt 1 / 46 Motivzioni Selezione clonle IAR-4 Lo IAR-4 è stto selezionto in mbiente montno d un prticolre popolzione di mterile stndrd, dll qule

Dettagli

Esempio Data la matrice E estraiamo due minori di ordine 3 differenti:

Esempio Data la matrice E estraiamo due minori di ordine 3 differenti: Minori di un mtrice Si A K m,n, si definisce minore di ordine p con p N, p

Dettagli

4. Qual è il requisito principale per la saldatura di acciai a basso contenuto di carbonio (acciai dolci)?

4. Qual è il requisito principale per la saldatura di acciai a basso contenuto di carbonio (acciai dolci)? 1. Qule ei metoi ell eleno è ppliile ll ossizione ell iio? Menio Iniezione Chimio A sintill 2. Qule elle seguenti frsi rigur l punzontur? È un lvorzione lo he non inue grne eformzione el pezzo È un lvorzione

Dettagli

Figura 2.1. A sottoinsieme di B

Figura 2.1. A sottoinsieme di B G Sammito, ernardo, Formulario di matematia Insiemi F Cimolin, L arletta, L Lussardi Insiemi Generalità Un insieme è una ollezione distinguibile di oggetti, detti elementi dell'insieme Quando un elemento

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

Esercizi sulle serie di Fourier

Esercizi sulle serie di Fourier Esercizi sulle serie di Fourier Corso di Fisic Mtemtic,.. 3- Diprtimento di Mtemtic, Università di Milno Novembre 3 Sviluppo in serie di Fourier (esponenzile) In questi esercizi, si richiede di sviluppre

Dettagli

ALLA RICERCA DI UNA DIDATTICA ALTERNATIVA THE SQUARE VISUAL LEARNING PROGETTO VINCITORE LABEL EUROPEO 2009 SETTORE FORMAZIONE

ALLA RICERCA DI UNA DIDATTICA ALTERNATIVA THE SQUARE VISUAL LEARNING PROGETTO VINCITORE LABEL EUROPEO 2009 SETTORE FORMAZIONE LL RICERC DI UN DIDTTIC LTERNTIV THE SQURE VISUL LERNING PROGETTO VINCITORE LBEL EUROPEO 2009 SETTORE FORMZIONE L utilizzo di: mappe concettuali intelligenti evita la frammentazione, gli incastri illogici

Dettagli

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC)

4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC) 4. Trsporto pubblico non di line: txi e noleggio con conducente (NCC) L domnd di mobilità dei cittdini incontr un corrispondente offert delle diverse modlità di trsporto, sull bse delle crtteristiche degli

Dettagli

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE

NOME BUBBICO ROCCO LUIGI CODICE FISCALE Riservto ll Poste itline Sp N. Protocollo t di presentzione UNI CONORME AL PROVVEIMENTO AGENZIA ELLE ENTRATE EL 000 E SUCCESSIVI PROVVEIMENTI Periodo d'impost 0 COGNOME COICE ISCALE Informtiv sul trttmento

Dettagli

a Crediamo nel concetto di cucina a chilometro zero e nei prodotti di stagione, crediamo nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni.

a Crediamo nel concetto di cucina a chilometro zero e nei prodotti di stagione, crediamo nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni. Credimo nel concetto di cucin chilometro zero e nei prodotti di stgione, credimo nel rispetto dell mbiente e delle trdizioni. L nostr propost enogstronomic è bst sull riscopert delle ricette più semplici

Dettagli

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Dinamica

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Dinamica www.suolinweb.ltevist.og L Dinmi Poblemi di isi L Dinmi PROBLEA N. Un opo di mss m 4 kg viene spostto on un foz ostnte 3 N su un supefiie piv di ttito pe un ttto s,3 m. Supponendo he il opo inizilmente

Dettagli

Codici bifissi ed insiemi Sturmiani

Codici bifissi ed insiemi Sturmiani Università degli Studi di Plermo Fcoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Lure Specilistic in Mtemtic Codici ifissi ed insiemi Sturmini Studente Frncesco Dolce Reltore Prof. Antonio Restivo Anno Accdemico

Dettagli

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace

Appunti di Analisi matematica 1. Paolo Acquistapace Appunti di Anlisi mtemtic Polo Acquistpce 23 febbrio 205 Indice Numeri 4. Alfbeto greco................................. 4.2 Insiemi..................................... 4.3 Funzioni....................................

Dettagli

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo

Cuscinetti ad una corona di sfere a contatto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo Cuscinetti d un coron di sfere conttto obliquo 232 Definizione ed ttitudini 232 Serie 233 Vrinti 233 Tollernze e giochi 234 Elementi di clcolo 236 Crtteristiche

Dettagli

Metering box MODULO DI CONTABILIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA TERMICA, UNITA' MB2

Metering box MODULO DI CONTABILIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA TERMICA, UNITA' MB2 Metering ox MODULO DI CONTABILIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA TERMICA, UNITA' MB2 ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE, LA MESSA IN SERVIZIO E IL FUNZIONAMENTO Sommrio Fig. 1. Unità llo stto ell onsegn

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio "Mercury Premier"

Grazie. Normativa sulle emissioni dell'epa. Avviso relativo alla garanzia. Servizio Mercury Premier Grzie per vere cquistto uno dei migliori motori fuoribordo sul mercto che si rivelerà un ottimo investimento per l nutic d diporto. Il fuoribordo è stto fbbricto d Mercury Mrine, leder internzionle nel

Dettagli

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI

1. L'INSIEME DEI NUMERI REALI . L'INSIEME DEI NUMERI REALI. I pricipli isiemi di umeri Ripredimo i pricipli isiemi umerici N, l'isieme dei umeri turli 0; ; ; ; ;... L'ide ituitiv di umero turle è ssocit l prolem di cotre e ordire gli

Dettagli

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA

LE INTERSEZIONI Dispense didattiche di TOPOGRAFIA lsse qurt Docente: In. Ntt MODULO I: IL RILIEVO TOOGRFIO UD I: L INQUDRMENTO ON LE RETI - INTERSEZIONI LE INTERSEZIONI Dispense didttiche di TOOGRFI r M unto di ollins O s θ 00 O d O d 00 θ θ ω ' ω θ c'

Dettagli

Fatture registro unico. Oggetto della fornitura

Fatture registro unico. Oggetto della fornitura .S.: - - IC GIOVNNI XXIII/CESTE MIICBC (CF: ) nno Finnzirio: Ftture registro unico Ftture trovte: Numero- Dt Prg Reg Procoll o /B - -- /B - -- /B - -- Tipo Doc fttur fttur fttur Numero Fttur V- /M Dt Fttur

Dettagli

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE:

LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: LA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE MINIME IN TEMPO REALE: DAI MODELLI TRADIZIONALI AI NUOVI APPROCCI REAL-TIME TEMPERATURE MINIMUM PREDICTION: FROM TRADITIONAL MODELS TO NEW APPROACHES Stefno Dll Nor 1, Emnuele

Dettagli

Manuale di riferimento

Manuale di riferimento Manuale di riferimento Copyright 2011 2014 JetLab S.r.l. Tutti i diritti riservati è un marhio di JetLab S.r.l. Mirosoft, Windows, Windows NT, Windows XP, Windows Vista, Windows 7 e il logo di Windows

Dettagli

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI

PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI PERDITE SU CREDITI E SVALUTAZIONE CREDITI Codice civile: I crediti devono essere iscritti secondo il vlore presumibile di relizzzione; quindi già l netto dell svlutzione derivnte dl monitorggio di ciscun

Dettagli

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010 Corso di ordinmnto - Sssion suppltiv -.s. 9- PROBLEMA ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIA Tm di: MATEMATICA. s. 9- Dt un circonrnz di cntro O rggio unitrio, si prndno

Dettagli

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti

Problemi di massimo e minimo in Geometria Solida Problemi su poliedri. Indice dei problemi risolti Problemi di mssimo e minimo in Geometri olid Problemi su poliedri Indice dei problemi risolti In generle, un problem si riferisce un figur con crtteristice specifice (p.es., il numero dei lti dell bse)

Dettagli

APPROFONDIMENTI SUI NUMERI

APPROFONDIMENTI SUI NUMERI APPROFONDIMENTI SUI NUMERI. Il sistem di umerzioe deimle Be presto, ll operzioe turle del otre, si è ggiut l esigez di «rppresetre» i umeri. I sistemi di umerzioe possiili soo molti; per or i limitimo

Dettagli

DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali i sensi del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. TESTO UNICO SULL SLUTE E SICUREZZ SUL LVORO ttuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto

Dettagli

Ridefiniamo l Integrazione Verticale

Ridefiniamo l Integrazione Verticale Certifiazioni Ridefiniamo l Integrazione Vertiale Siliio Cristallino Siliio di prima selta garantise la qualità superiore dei prodotti finiti Certifiazioni Internazionali per la Siurezza del Prodotto Oggi

Dettagli

a) Sta di fatto, che la gran maggioranza di quel che ci è giunto dalle civiltà del passato viene dalle tombe.

a) Sta di fatto, che la gran maggioranza di quel che ci è giunto dalle civiltà del passato viene dalle tombe. Viett l pulizione, l riprouzione e l ivulgzione sopo i luro. RA00001 Iniviure l frse in ui l punteggitur NON è orrett. RA00002 Qule elle seguenti frsi ontiene un termine sritto in moo sorretto? RA00003

Dettagli

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione

07 GUIDA ALLA PROGETTAZIONE. Guida alla progettazione 07 Guid ll progettzione Scelt tubzioni e giunti 2 tubi di misur [mm] Dimetro tubzioni unità esterne (A) Giunti 12Hp 1Hp 1Hp Selezionre il dimetro delle unità esterne dll seguente tbell Giunto Y tr unità

Dettagli

GUIDA DELL UTENTE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

GUIDA DELL UTENTE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DORO Analisi e verifia di sezioni in.a., preompresso/post-teso e miste aiaio-alestruzzo v. 3.01.29 del 17 marzo 2015 dott. ing. FERRARI Alberto www.ferrarialberto.it GUIDA DELL UTENTE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Dettagli

Catalogo generale Process Heat 2014 /15. La soluzione giusta per ogni applicazione. We know how. Versione 4.0

Catalogo generale Process Heat 2014 /15. La soluzione giusta per ogni applicazione. We know how. Versione 4.0 Ctlogo generle Process Het 2014 /15 L soluzione giust per ogni ppliczione. Versione 4.0 We know how. Leister Technologies AG, Corporte Center, Kegiswil, Schweiz Leister Technologies AG, Stilimento di produzione,

Dettagli

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso.

I vettori. a b. 180 α B A. Un segmento orientato è un segmento su cui è stato fissato un verso. di percorrenza, da verso oppure da verso. I vettor B Un segmento orentto è un segmento su cu è stto fssto un verso B d percorrenz, d verso oppure d verso. A A Il segmento orentto d verso è ndcto con l smolo. Due segment orentt che hnno l stess

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014

ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell art. 26 della Legge 116/2014 ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI i sensi dell rt. 26 dell Legge 116/2014 (c.d. Legge Copetitività ) Ro, 3 novebre 2014 Indice 1. Contesto

Dettagli

Prot. N 8502/A32 Augusta lì, 18/09/2014

Prot. N 8502/A32 Augusta lì, 18/09/2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia 3 ISTITUTO COMPRENSIVO STTLE "SLVTORE TODRO" 96011 UGUST (SR) - Via Gramsci - 0931/993733-0931/511970

Dettagli

Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1

Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1 Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1 414.711.5 del 4 luglio 2000 (Stato 1 gennaio 2015) Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

a) Dopo che avrò dormito starò meglio

a) Dopo che avrò dormito starò meglio SA00001 Qul è il complemento predictivo del soggetto nell frse: Mrio scoltv silenzioso, ffscinto dlle prole del professore? SA00002 Qule delle seguenti frsi contiene un predicto SA00003 Qul è l ttributo

Dettagli

T12 Oneri per Competenze Stipendiali

T12 Oneri per Competenze Stipendiali T12 Oneri per Competenze Stipendiali Qualifica MENSLT' STPENO..S. R.../ PROGR. TRECESM MENSLT' RRETRT NNO RRETRT PER NN RECUPER PER RTR mporto Totale ECONOMC CORRENTE PRECEDENT SSENZE ECC. NZNT' N Mesi

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1).

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1). D.Lgs. 29-12-2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrtive l D.Lgs. 19 gosto 2005, n. 192, recnte ttuzione dell direttiv 2002/91/CE, reltiv l rendimento energetico nell'edilizi. Pubblicto nell Gzz.

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO

IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GESÙ CRISTO IL Libro di Mormon RACCONTO SCRITTO SU TAVOLE PER MANO DI MORMON TRATTO DALLE TAVOLE DI NEFI

Dettagli

10 Progetto con modelli tirante-puntone

10 Progetto con modelli tirante-puntone 0 Progetto con modelli tirnte-puntone 0. Introduzione I modelli tirnte-puntone (S&T Strut nd Tie) sono utilizzti per l progettzione delle membrture in c.. che non possono essere schemtizzte come solidi

Dettagli

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Parma, 23 settembre 2011 Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Dopo il meeting europeo svoltosi a Granada e partendo dal percorso formativo l

Dettagli

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali Guida alle attività è un attività da usare con studenti dagli 11 ai 14 anni o con più di 16 anni. Consiste in un set di carte riguardanti le conoscenze basilari sulle cellule staminali e sulle loro applicazioni

Dettagli

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino:

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino: Prof. Emnul ANDRISANI Studio di funzion Funzioni rzionli intr n n o... n n Crttristich: sono funzioni continu drivbili in tutto il cmpo rl D R quindi non sistono sintoti vrticli D R quindi non sistono

Dettagli

Domanda di pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi - 1/7

Domanda di pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi - 1/7 Istituto Nazionale Previdenza Sociale PR O TOC OL L O COD. P23 maturati e non riscossi - 1/7 Questi moduli vanno utilizzati da tutti gli eredi di un pensionato, in assenza del coniuge. Se esistono più

Dettagli

telefono: 0917076129 3299045149 e-mail: agri1.utenzasian@regione.sicilia.it

telefono: 0917076129 3299045149 e-mail: agri1.utenzasian@regione.sicilia.it REPUBBLIC ITLIN Regione Siciliana SSESSORTO GRICOLTUR E FORESTE DIPRTIMENTO REGIONLE INTERVENTI STRUTTURLI Servizio XXI Monitoraggio e controllo dei fondi comunitari U.O.B. n 254 Gestione utenze SIN Viale

Dettagli

ESERCITAZIONI. I. 1)Una coppia ha già due figlie. Se pianificassero di avere 6 figli, con quale probabilità avranno una famiglia di tutte figlie?

ESERCITAZIONI. I. 1)Una coppia ha già due figlie. Se pianificassero di avere 6 figli, con quale probabilità avranno una famiglia di tutte figlie? ESERCITZIONI. I 1)Un coppi h già due figlie. Se pinificssero di vere 6 figli, con qule probbilità vrnno un fmigli di tutte figlie? ) 1/4 b)1/8 c)1/16 d)1/32 e)1/64 2)In un fmigli con 3 bmbini, qul e l

Dettagli

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua MACCHINE ELETTRICHE Mahine in Corrente Continua Stefano Pastore Dipartiento di Ingegneria e Arhitettura Corso di Elettrotenia (IN 043) a.a. 2012-13 Statore Sistea induttore (Statore): anello in ghisa o

Dettagli

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro.

Vietata la pubblicazione, la riproduzione e la divulgazione a scopo di lucro. Viett l pubbliczione, l riprouzione e l ivulgzione scopo i lucro. GA00001 Qul è l mpiezz ell ngolo che si ottiene ) 95 b) 275 c) 265 ) 5 b sottreno 85 un ngolo giro? GA00002 Due ngoli ll circonferenz che

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

AcidSoft. Le nostre soluzioni. Innovazione

AcidSoft. Le nostre soluzioni. Innovazione AiSoft AiSoft ase alla passioe per l'iformatio teology e si oretizza i ua realtà impreitoriale, ua perfetta reazioe imia tra ooseza teia e reatività per realizzare progetti i grae iovazioe. Le ostre soluzioi

Dettagli

0.414.994.541. Accordo

0.414.994.541. Accordo Testo originale 0.414.994.541 Accordo tra il Consiglio Federale Svizzero ed il Governo della Repubblica Italiana sul reciproco riconoscimento delle equivalenze nel settore universitario Concluso il 7 dicembre

Dettagli

CI-Obiettivi determinanti del ramo d' articoli elettrici

CI-Obiettivi determinanti del ramo d' articoli elettrici Der Verband für Stark- und Schwachstrominstallationen, Telekommunikation, IT- und Sicherheitsinstallationen, Anlagenbau, Gebäudetechnik L union pour les installations à courant fort et courant faible,

Dettagli

T12 Oneri per Competenze Stipendiali

T12 Oneri per Competenze Stipendiali T12 Oneri per Competenze Stipendiali Qualifica MENSLT' STPENO..S. R.../ PROGR. ECONOMC NZNT' TRECESM MENSLT' RRETRT NNO CORRENTE RRETRT PER NN PRECEDENT RECUPER PER RTR SSENZE ECC. mporto Totale N Mesi

Dettagli

I livelli di competenza dell allievo straniero: il contributo del Quadro comune europeo di riferimento delle lingue

I livelli di competenza dell allievo straniero: il contributo del Quadro comune europeo di riferimento delle lingue Centro Territoriale Intercultura, CTI 3 Chiari CIS - Centro di Italiano per Stranieri - Università degli Studi di Bergamo Insegnare nella classe plurilingue: stesura di un sillabo delle competenze in Italiano

Dettagli