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1 PRESENTAZIONE DEI RISULTATI GROSSETO, FONDAZIONE IL SOLE 7 DICEMBRE 2011 A cura di: Ioletta Pannocchia, Moreno Toigo, Fabio Baglioni Assistenza tecnica

2 2 IL PROGETTO

3 IL PROGETTO CHIAMATI IN CAUSA PER INVESTIRE E un progetto di partecipazione. Finanziato da: Provincia di Grosseto; Autorità Regionale per la partecipazione. Condotto con l assistenza tecnica di: Promo PA Fondazione; Simurg ricerche. 3

4 IL GRUPPO DI LAVORO (I) Esperti Fabio Baglioni Alessandro Lombrano Silvia Poponcini Gaetano Scognamiglio Roberto Seghi Sergio Signanini Moreno Toigo Comunicazione e web Massimiliano Alù Arianna Arezzini Valeria Ciofi Massimo Cipriani Elisa Palumbo Project management Ioletta Pannocchia Facilitatori Lisa Baldi Andrea Caldelli Andrea Dini Annalisa Marzot Annarita Nigro Maria Vittoria Peccatori Beixi Pena Veronica Tancredi Rita Teodori 4

5 IL GRUPPO DI LAVORO (II) Comitato di garanzia Referente amministrativo Gabriella Cerchiai Laura Cutini Mauro Schiano Valentino Bisconti Donatella Bigozzi 5

6 OBIETTIVO: FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE Far emergere il sapere comune. AI cittadini è chiesto di fornire input di programmazione e direzione, in quanto si ritiene che il sapere comune sia per fondamentale per soluzioni socialmente e non solo tecnicamente accettabili. I processi partecipativi mirano a generare condivisione e consenso attraverso un dialogo, che permette d'arrivare a valutazioni più bilanciate, condivise, ragionate e orientate al cambiamento. 6

7 IL TEMA Lo sviluppo dell economia provinciale: la costruzione del piano di sviluppo locale. I punti di forza e di debolezza dell economia provinciale. Come investire le risorse disponibili? Come valorizzare i diversi settori dell economia provinciale? 7

8 LE RISORSE A DISPOSIZIONE Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 55 milioni di Euro. (fonte: Provincia di Grosseto, Dipartimento sviluppo sostenibile) Fondi agevolati Investimenti Formazione professionale Innovazione di processo/prodotto Agricoltura, agro-alimentare, pesca Manifattura ed edilizia Turismo e ristorazione Green economy 10 mil/ (provincia) 8 mil/ + (ministero) 10 mil/ (regione) 10 mil/ (provincia) 1,5 mil/ (ministero) 3,5 mil/ eccetto ristorazione (ministero) 4 mil/ (provincia) 3 mil/ (provincia/regione) 5 mil/ (provincia/regione) 8

9 LE ATTIVITÀ 27 ottobre: incontro plenario iniziale; Novembre: indagine qualitativa - 11 incontri territoriali; indagine quantitativa - questionario on line; 7 dicembre: incontro conclusivo presentazione dei risultati 9

10 10 LA PARTECIPAZIONE

11 IL NUMERO DEI PARTECIPANTI: SCHEDA DI SINTESI I cittadini che hanno partecipato attivamente alle attività del progetto sono in totale: 775 Incontro Numero partecipanti Incontro 27 ottobre Incontri territoriali Incontro 27 ottobre 130 Incontro 7 ottobre Parteciapanti al questioanario Incontri territoriali % Incontro 7 dicembre 60 54% 10% 20% Partecipanti al questionario 427 Totale cittadini intervenuti

12 LA PARTECIPAZIONE SUL TERRITORIO: I COMUNI COINVOLTI Luogo data comuni coinvolti Grosseto Massa Marittima Follonica 8 novembre novembre 2011 Grosseto, Alberese, Marina di Grosseto, Roselle, Batignano, Istia Massa Marittima, Montieri, Gavorrano, Monterotondo 12 novembre 2011 Follonica, Scarlino Gli incontri territoriali si sono svolti in 10 comuni del territorio provinciale, andando a coprire la totalità della Provincia. Castel del Piano Pitigliano Capalbio Roccastrada Grosseto (II) Castiglione della Pescaia Orbetello Scansano 15 novembre novembre novembre 2011 Capalbio 19 novembre novembre 2011 Castel del Piano, Santa Fiora, Arcidosso, Roccalbegna, Semproniano, Cinigiano, Seggiano Pitigliano, Sorano, Manciano, Castell Azzara, Roccastrada, Campangatico, Civitella Paganico Grosseto, Alberese, Marina di Grosseto, Roselle, Batignano, Istia 26 novembre 2011 Castiglione della Pescaia 26 novembre 2011 Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio 30 novembre 2011 Scansano,Magliano in Toscana 12

13 LA PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI TERRITORIALI Numero Partecipanti Il numero totale dei cittadini che ha partecipato direttamente è stato 158 con una media di 15 partecipanti per ciascun incontro. La partecipazione ha riscosso un notevole successo nelle zone montane: Castel del Piano (27 partecipanti), Pitigliano. 13

14 LA PARTECIPAZIONE VIA WEB Canali di accesso: Il sito web dedicato: Il social network: la pagina facebook Il questionario on line 14

15 DATI ACCESSO SITO WEB Dati sito web Al 6 dicembre il sito web di Chiamati per investire è stato visualizzato complessivamente volte Le pagine più visitate sono Home page: 33 % dei visitatori Pagina Materiali: 10% dei visitatori Pagina Le vostre idee: 7% dei visitatori Pagina Incontri territoriali: 5 % dei visitatori 15

16 SORGENTI DI TRAFFICO Link diretto al sito 52,34% I siti referenti principali sono 36,32% Sito Promo PA Fondazione 692 click Profilo su FaceBook 327 click Sito Provincia di Grosseto 264 click Altri siti 89 click Motori di ricerca 11,34% 16

17 IL GRUPPO FACEBOOK Il gruppo su FaceBook è stato visualizzato volte I post maggiormente visualizzati sono : Il programma del primo incontro La locandina ufficiale Il comunicato stampa 17

18 TIPOLOGIA DI UTENTI FACEBOOK Il maggior numero di utenti che hanno visualizzato la pagina del progetto su FaceBook appartiene al settore uomini dai 35 ai 44 anni di età, per quanto riguarda le donne la fascia che ha manifestato più interesse è quella tra i 25 ed i 34 anni di età, di seguito è possibile visualizzare il report dettagliato. 18

19 SINTESI CONTATTI WEB Sito + facebook viste. Ipotizzando una media di 5 contatti per persona, possiamo stimare che persone si siano interessate all evento. 19

20 IL CAMPIONE CHE HA RISPOSTO AL SONDAGGIO ON LINE Sesso Età Istruzione 427 risposte 20

21 21 I RISULTATI

22 LA CLASSIFICA DEI SETTORI PRIORITARI Turismo Agricoltura Green economy Manifatturiero L indice di priorità considera anche i piazzamenti al secondo e terzo posto. Indice di priorità: indice calcolato considerando i piazzamenti; è massimo (=100) se il settore è sempre stato segnalato al primo posto, è 0 se è sempre segnalato all ultimo posto. 22 Indice sintetico di priorità

23 PUNTI DI FORZA 23

24 PUNTI DI DEBOLEZZA 24

25 TURISMO Il territorio Qualità e bellezza del territorio Beni storici Varietà di paesaggi Bassa antropizzazione L'integrazione Integrato con l'agricoltura (enogastronomia) Punti di forza L'offerta Varietà dell'offerta Le dinamiche aziendali Potenzialità inespresse Elevato valore aggiunto Le dinamiche socio/economiche Qualità della vita Tradizioni locali 25

26 TURISMO Il territorio Mancanza infrastrutture e collegamenti Poca valorizzazione dei beni storici Presenza di situazioni di degrado ambientale L'integrazione Incapacità di lavorare in rete tra le imprese Punti di debolezza L'offerta Stagionalità Poco marketing e programmazione Scarso utilizzo dell'innovazione tecnologica Pochi eventi culturali Contesto Troppa burocrazia Poca professionalità 26

27 AGRICOLTURA I prodotti Qualità Specificità territoriale Varietà della produzione biologica Marchi Punti di forza Ambiente e territorio Situazione ambientale e geografica favorevole Bassa antropizzazione Basso impatto ambientale Vocazione storica Le aziende Buon livello di occupazione Buon livello di professionalità Intersettorialità Si integra con lo sviluppo turistico 27

28 AGRICOLTURA Integrazione Scarsa integrazione tra imprese Scarsa integrazione con l'amministrazione Dimensione sociale Bassa considerazione sociale del ruolo 28 Punti di debolezza Il territorio Trasformazione di annessi agricoli in civile abitazione Troppi impianti fotovoltaici Le aziende Non export e marketing Imprese piccole, frammentate e non in rete NO ricambio generazionale Pochi servizi e strategie Pochi capitali

29 GREEN ECONOMY Punti di forza è intersettoriale genera molta occupazione genera innovazione ambiente naturale favorevole possibilità di realizzare molti nuovi impianti Punti di debolezza rischio sfruttamento intensivo del territorio 29

30 MANIFATTURIERO Punti di forza ambiente favorevole alla nautica genera molta occupazione situazione geografica favorevole alla realizzare impianti a basso impatto ambientale settore che genera innovazione settore ad alto valore aggiunto Punti di debolezza poca formazione del personale manca logistica poca programmazione troppo concentrato sull'edilizia chimica e tessile poco sviluppati 30

31 QUANTO INVESTIRE Fonte: questionario on line Turismo Ristorazione - Agriturismo Agricoltura (agroalimentare, pesca) 31% 25% Manifatturiero (chimica, nautica, edilizia, tessile, meccanica) 20% Green economy (energie rinnovabili e settori connessi) 24% 31

32 TURISMO: DOVE INVESTIRE? Culturale (archeologico, naturalistico) Balneare Sportivo (golf,nautica, diving, ciclistico, Enogastronomico Agriturismo Termale ALTRO L ambito prioritario nel quale investire in campo turistico è il settore culturale, archeologico e naturalistico segnalato al primo posto da 77 persone, pari a circa il 36%. Più o meno allo stesso livello turismo balneare, sportivo e enogastronomico, segnalati dal circa il 15/16%. 32

33 AGRICOLTURA: DOVE INVESTIRE? Vitivinicolo Ortofrutticola e vivaistica Olivicolo Pesca e acquacoltura Allevamento bovino Cerealicolo ALTRO Allevamento ovino NB: Pesca e acquacoltura sono il primo settore nei comuni costieri Nonostante sia già ora uno dei settori più dinamici dell economia provinciale, i rispondenti nella maggior parte dei casi considerano prioritario il settore vitivinicolo, segnalato da 67 persone, pari a circa il 31%. Seguono il settore ortofrutta e vivaistica, il settore olivicolo e la pesca e acquacoltura. 33

34 GREEN ECONOMY: DOVE INVESTIRE? Fotovoltaico per autoconsumo Bioedilizia Istallazione e montaggio impianti energie alternative Geotermia Impianti a biomasse Produzione componentisca per energie alternative Minieolico Nel campo della Green Economy la priorità viene data al Fotovoltaico per autoconsumo e alla bioedilizia. Si privilegia, cioè, la piccola dimensione degli investimenti, che vedano anche la compartecipazione dei privati cittadini. ALTRO 7 34

35 MANIFATTURIERO: DOVE INVESTIRE? Nautica Edilizia Tessile e confezioni Meccanica e elettromeccanica Chimica Arredamento ALTRO In ambito manifatturiero, la priorità su cui investire è il settore nautico, segnalato al primo posto da 82 persone (39%), seguito dal settore edilizio (30%). Gli altri comparti ricevono molte meno segnalazioni. Pochissime segnalazioni per la chimica, uno dei settori portanti dell economia provinciale. 35

36 SIMULAZIONE DESTINAZIONE RISORSE I cittadini sono stati posti in condizione di dover fare delle scelte concrete, non solo di dichiarare dei desiderata : decidere dove spendere concretamente le risorse, ma tenendo presenti i vincoli e le interrelazioni tra gli investimenti e differenziando le tipologie di interventi, in: Investimenti strutturali, ovvero strutture a sostegno economia; Investimenti privati; Formazione e consulenza. Turismo 26 mil/ 48% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) Agricoltura 14,7 mil/ 27% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) Green economy 7,4 mil/ 13% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) Manifatturiero 6,9 mil/ 12% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) 36

37 TURISMO (26 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Sportivo 8,5 Culturale 6,9 Agriturismo 3.5 Termale 3,3 Enogastrono mico 2,6 Balneare 0,6 3,4 strutturali 2,6 privati 2,5 formazione e consulenza 2,1 strutturali 2,7 privati 2,1 formazione consulenza 0,3 strutturali 2,4 privati 0,8 formazione e consulenza 0,8 strutturali 1,5 privati 1 formazione consulenza 0,2 strutturali 1,6 privati 0,8 formazione consulenza

38 AGRICOLTURA (14,7 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Ortofrutta e vivaismo 3,8 0,5 strutturali 2,7 privati 0,6 formazione e consulenza Olivicolo 3,4 0,3 strutturali 2,2 privati 0,9 formazione consulenza Vitivinicolo 2,4 0,2 strutturali 1,6 privati 0,6 formazione e consulenza All ovino 2,4 0,5 strutturali 1,0 privati 0,9 formazione consulenza Cerealicolo 1,4 0,1 strutturali 0,8 privati 0,3 formazione consulenza Pesca Acqua cultura 0,6

39 GREEN ECONOMY (7,4 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Bioedilizia 3,9 Geotermia 1,2 Fotovoltaico 0,9 Componentistica 0,9 Biomasse 0,2 2,7 privati 1,2 formazione e consulenza 0,4 strutturali 0,5 privati 0,3 formazione e consulenza solo privati

40 MANIFATTURIERO (6,9 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Nautica 4,8 Edilizia 1,5 Tessile 0,6 0,6 struttrali 2,7 privati 1,5 formazione e consulenza 0,1 strutturali 1 privati 0,4 formazione e consulenza

41 I GIACIMENTI DA VALORIZZARE Nel corso dell indagine sono emerse delle significative eccellenze settoriali es. nel settore chimico dove vi sono ampi margini di innovatività e di valore aggiunto nel campo della sostenibilità ambientale. Questi dati rappresentano la realtà ma non danno adeguata voce alle potenzialità che un pubblica amministrazione deve andare a sostenere e valorizzare. 41

42 QUALI AZIONI/INTERVENTI? Formazione professionale Contributi a fondo perduto alle imprese che investono Semplificazione delle procedure amministrative Azioni di marketing territoriale per attirare gli investimenti Investimenti diretti della Provincia in infrastrutture viabilità provinciale Incentivi alle assunzioni Contributi in conto interessi per abbattere i tassi di interesse Investimenti diretti della Provincia in infrastrutture banda larga Investimenti diretti della Provincia in infrastrutture impianti produzione energia Garanzie per prestiti bancari Investimenti nella creazione di centri servizio 62,3 60,0 59,0 54,8 52,6 51,5 50,1 47,9 46,5 45,6 34,2 Le priorità: 1) Formazione 2) Aiuto alle imprese che investono 3) Meno burocrazia 4) Marketing Indice sintetico di priorità

43 LASCIAMO SPAZIO ALLE IDEE 43

44 Azienda/prodotto Sviluppare agricoltura biologica Agricoltura Distribuzione Sviluppare gruppi di acquisto solidale Innovare le culture (anche collegandole al tessile) Creare corner in punti strategici Promuovere l'adozione di marchi di qualità per gli alimenti Mercati a KM 0 Promuovere forme di aggregazione fra i produttori filiera corta Accordi collettivi con la grande distribuzione

45 Nuove tipologie Dal turismo Balneare a quello del mare Turismo Valorizzazione beni e tradizioni Borghi Medioevali Turismo culturale con circuito giardini d'artista Patrimonio Culturale sommerso anche piccoli musei Turismo sociale Turismo Accessibile Turismo sportivo legato anche a nuovi sport come la pesca sportiva anche con barriere sommerse Guide multimediali da fruire su smartphone o tablet Servizi Migliorare La sentieristica Maggiori Posti barca Infrastrutture

46 Istituzionale Green economy Sistema Valorizzare la bioedilizia nei piani strutturali Sviluppare linee guida bioedilizia Favorire il confronto con altri paesi dove ci sono esperienze più avanzate Favorire la mobilità elettrica Creare un polo di ricerca Favorire la micro generazione di energia Creare una filiera

47 Imprese Trasversale Infrastrutture Creare un centro di ricerca sull'economia del mare Sviluppare infrastrutture ITC Favorire le aggregazioni d'imprese Migliorare logistica e trasporti Creare un marchio Maremma Realizzare maggiori azioni di marketing territoriale Territorio Valorizzare la sostenibilità

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