PRESENTAZIONE DEI RISULTATI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRESENTAZIONE DEI RISULTATI"

Transcript

1 PRESENTAZIONE DEI RISULTATI GROSSETO, FONDAZIONE IL SOLE 7 DICEMBRE 2011 A cura di: Ioletta Pannocchia, Moreno Toigo, Fabio Baglioni Assistenza tecnica

2 2 IL PROGETTO

3 IL PROGETTO CHIAMATI IN CAUSA PER INVESTIRE E un progetto di partecipazione. Finanziato da: Provincia di Grosseto; Autorità Regionale per la partecipazione. Condotto con l assistenza tecnica di: Promo PA Fondazione; Simurg ricerche. 3

4 IL GRUPPO DI LAVORO (I) Esperti Fabio Baglioni Alessandro Lombrano Silvia Poponcini Gaetano Scognamiglio Roberto Seghi Sergio Signanini Moreno Toigo Comunicazione e web Massimiliano Alù Arianna Arezzini Valeria Ciofi Massimo Cipriani Elisa Palumbo Project management Ioletta Pannocchia Facilitatori Lisa Baldi Andrea Caldelli Andrea Dini Annalisa Marzot Annarita Nigro Maria Vittoria Peccatori Beixi Pena Veronica Tancredi Rita Teodori 4

5 IL GRUPPO DI LAVORO (II) Comitato di garanzia Referente amministrativo Gabriella Cerchiai Laura Cutini Mauro Schiano Valentino Bisconti Donatella Bigozzi 5

6 OBIETTIVO: FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE Far emergere il sapere comune. AI cittadini è chiesto di fornire input di programmazione e direzione, in quanto si ritiene che il sapere comune sia per fondamentale per soluzioni socialmente e non solo tecnicamente accettabili. I processi partecipativi mirano a generare condivisione e consenso attraverso un dialogo, che permette d'arrivare a valutazioni più bilanciate, condivise, ragionate e orientate al cambiamento. 6

7 IL TEMA Lo sviluppo dell economia provinciale: la costruzione del piano di sviluppo locale. I punti di forza e di debolezza dell economia provinciale. Come investire le risorse disponibili? Come valorizzare i diversi settori dell economia provinciale? 7

8 LE RISORSE A DISPOSIZIONE Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 55 milioni di Euro. (fonte: Provincia di Grosseto, Dipartimento sviluppo sostenibile) Fondi agevolati Investimenti Formazione professionale Innovazione di processo/prodotto Agricoltura, agro-alimentare, pesca Manifattura ed edilizia Turismo e ristorazione Green economy 10 mil/ (provincia) 8 mil/ + (ministero) 10 mil/ (regione) 10 mil/ (provincia) 1,5 mil/ (ministero) 3,5 mil/ eccetto ristorazione (ministero) 4 mil/ (provincia) 3 mil/ (provincia/regione) 5 mil/ (provincia/regione) 8

9 LE ATTIVITÀ 27 ottobre: incontro plenario iniziale; Novembre: indagine qualitativa - 11 incontri territoriali; indagine quantitativa - questionario on line; 7 dicembre: incontro conclusivo presentazione dei risultati 9

10 10 LA PARTECIPAZIONE

11 IL NUMERO DEI PARTECIPANTI: SCHEDA DI SINTESI I cittadini che hanno partecipato attivamente alle attività del progetto sono in totale: 775 Incontro Numero partecipanti Incontro 27 ottobre Incontri territoriali Incontro 27 ottobre 130 Incontro 7 ottobre Parteciapanti al questioanario Incontri territoriali % Incontro 7 dicembre 60 54% 10% 20% Partecipanti al questionario 427 Totale cittadini intervenuti

12 LA PARTECIPAZIONE SUL TERRITORIO: I COMUNI COINVOLTI Luogo data comuni coinvolti Grosseto Massa Marittima Follonica 8 novembre novembre 2011 Grosseto, Alberese, Marina di Grosseto, Roselle, Batignano, Istia Massa Marittima, Montieri, Gavorrano, Monterotondo 12 novembre 2011 Follonica, Scarlino Gli incontri territoriali si sono svolti in 10 comuni del territorio provinciale, andando a coprire la totalità della Provincia. Castel del Piano Pitigliano Capalbio Roccastrada Grosseto (II) Castiglione della Pescaia Orbetello Scansano 15 novembre novembre novembre 2011 Capalbio 19 novembre novembre 2011 Castel del Piano, Santa Fiora, Arcidosso, Roccalbegna, Semproniano, Cinigiano, Seggiano Pitigliano, Sorano, Manciano, Castell Azzara, Roccastrada, Campangatico, Civitella Paganico Grosseto, Alberese, Marina di Grosseto, Roselle, Batignano, Istia 26 novembre 2011 Castiglione della Pescaia 26 novembre 2011 Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio 30 novembre 2011 Scansano,Magliano in Toscana 12

13 LA PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI TERRITORIALI Numero Partecipanti Il numero totale dei cittadini che ha partecipato direttamente è stato 158 con una media di 15 partecipanti per ciascun incontro. La partecipazione ha riscosso un notevole successo nelle zone montane: Castel del Piano (27 partecipanti), Pitigliano. 13

14 LA PARTECIPAZIONE VIA WEB Canali di accesso: Il sito web dedicato: Il social network: la pagina facebook Il questionario on line 14

15 DATI ACCESSO SITO WEB Dati sito web Al 6 dicembre il sito web di Chiamati per investire è stato visualizzato complessivamente volte Le pagine più visitate sono Home page: 33 % dei visitatori Pagina Materiali: 10% dei visitatori Pagina Le vostre idee: 7% dei visitatori Pagina Incontri territoriali: 5 % dei visitatori 15

16 SORGENTI DI TRAFFICO Link diretto al sito 52,34% I siti referenti principali sono 36,32% Sito Promo PA Fondazione 692 click Profilo su FaceBook 327 click Sito Provincia di Grosseto 264 click Altri siti 89 click Motori di ricerca 11,34% 16

17 IL GRUPPO FACEBOOK Il gruppo su FaceBook è stato visualizzato volte I post maggiormente visualizzati sono : Il programma del primo incontro La locandina ufficiale Il comunicato stampa 17

18 TIPOLOGIA DI UTENTI FACEBOOK Il maggior numero di utenti che hanno visualizzato la pagina del progetto su FaceBook appartiene al settore uomini dai 35 ai 44 anni di età, per quanto riguarda le donne la fascia che ha manifestato più interesse è quella tra i 25 ed i 34 anni di età, di seguito è possibile visualizzare il report dettagliato. 18

19 SINTESI CONTATTI WEB Sito + facebook viste. Ipotizzando una media di 5 contatti per persona, possiamo stimare che persone si siano interessate all evento. 19

20 IL CAMPIONE CHE HA RISPOSTO AL SONDAGGIO ON LINE Sesso Età Istruzione 427 risposte 20

21 21 I RISULTATI

22 LA CLASSIFICA DEI SETTORI PRIORITARI Turismo Agricoltura Green economy Manifatturiero L indice di priorità considera anche i piazzamenti al secondo e terzo posto. Indice di priorità: indice calcolato considerando i piazzamenti; è massimo (=100) se il settore è sempre stato segnalato al primo posto, è 0 se è sempre segnalato all ultimo posto. 22 Indice sintetico di priorità

23 PUNTI DI FORZA 23

24 PUNTI DI DEBOLEZZA 24

25 TURISMO Il territorio Qualità e bellezza del territorio Beni storici Varietà di paesaggi Bassa antropizzazione L'integrazione Integrato con l'agricoltura (enogastronomia) Punti di forza L'offerta Varietà dell'offerta Le dinamiche aziendali Potenzialità inespresse Elevato valore aggiunto Le dinamiche socio/economiche Qualità della vita Tradizioni locali 25

26 TURISMO Il territorio Mancanza infrastrutture e collegamenti Poca valorizzazione dei beni storici Presenza di situazioni di degrado ambientale L'integrazione Incapacità di lavorare in rete tra le imprese Punti di debolezza L'offerta Stagionalità Poco marketing e programmazione Scarso utilizzo dell'innovazione tecnologica Pochi eventi culturali Contesto Troppa burocrazia Poca professionalità 26

27 AGRICOLTURA I prodotti Qualità Specificità territoriale Varietà della produzione biologica Marchi Punti di forza Ambiente e territorio Situazione ambientale e geografica favorevole Bassa antropizzazione Basso impatto ambientale Vocazione storica Le aziende Buon livello di occupazione Buon livello di professionalità Intersettorialità Si integra con lo sviluppo turistico 27

28 AGRICOLTURA Integrazione Scarsa integrazione tra imprese Scarsa integrazione con l'amministrazione Dimensione sociale Bassa considerazione sociale del ruolo 28 Punti di debolezza Il territorio Trasformazione di annessi agricoli in civile abitazione Troppi impianti fotovoltaici Le aziende Non export e marketing Imprese piccole, frammentate e non in rete NO ricambio generazionale Pochi servizi e strategie Pochi capitali

29 GREEN ECONOMY Punti di forza è intersettoriale genera molta occupazione genera innovazione ambiente naturale favorevole possibilità di realizzare molti nuovi impianti Punti di debolezza rischio sfruttamento intensivo del territorio 29

30 MANIFATTURIERO Punti di forza ambiente favorevole alla nautica genera molta occupazione situazione geografica favorevole alla realizzare impianti a basso impatto ambientale settore che genera innovazione settore ad alto valore aggiunto Punti di debolezza poca formazione del personale manca logistica poca programmazione troppo concentrato sull'edilizia chimica e tessile poco sviluppati 30

31 QUANTO INVESTIRE Fonte: questionario on line Turismo Ristorazione - Agriturismo Agricoltura (agroalimentare, pesca) 31% 25% Manifatturiero (chimica, nautica, edilizia, tessile, meccanica) 20% Green economy (energie rinnovabili e settori connessi) 24% 31

32 TURISMO: DOVE INVESTIRE? Culturale (archeologico, naturalistico) Balneare Sportivo (golf,nautica, diving, ciclistico, Enogastronomico Agriturismo Termale ALTRO L ambito prioritario nel quale investire in campo turistico è il settore culturale, archeologico e naturalistico segnalato al primo posto da 77 persone, pari a circa il 36%. Più o meno allo stesso livello turismo balneare, sportivo e enogastronomico, segnalati dal circa il 15/16%. 32

33 AGRICOLTURA: DOVE INVESTIRE? Vitivinicolo Ortofrutticola e vivaistica Olivicolo Pesca e acquacoltura Allevamento bovino Cerealicolo ALTRO Allevamento ovino NB: Pesca e acquacoltura sono il primo settore nei comuni costieri Nonostante sia già ora uno dei settori più dinamici dell economia provinciale, i rispondenti nella maggior parte dei casi considerano prioritario il settore vitivinicolo, segnalato da 67 persone, pari a circa il 31%. Seguono il settore ortofrutta e vivaistica, il settore olivicolo e la pesca e acquacoltura. 33

34 GREEN ECONOMY: DOVE INVESTIRE? Fotovoltaico per autoconsumo Bioedilizia Istallazione e montaggio impianti energie alternative Geotermia Impianti a biomasse Produzione componentisca per energie alternative Minieolico Nel campo della Green Economy la priorità viene data al Fotovoltaico per autoconsumo e alla bioedilizia. Si privilegia, cioè, la piccola dimensione degli investimenti, che vedano anche la compartecipazione dei privati cittadini. ALTRO 7 34

35 MANIFATTURIERO: DOVE INVESTIRE? Nautica Edilizia Tessile e confezioni Meccanica e elettromeccanica Chimica Arredamento ALTRO In ambito manifatturiero, la priorità su cui investire è il settore nautico, segnalato al primo posto da 82 persone (39%), seguito dal settore edilizio (30%). Gli altri comparti ricevono molte meno segnalazioni. Pochissime segnalazioni per la chimica, uno dei settori portanti dell economia provinciale. 35

36 SIMULAZIONE DESTINAZIONE RISORSE I cittadini sono stati posti in condizione di dover fare delle scelte concrete, non solo di dichiarare dei desiderata : decidere dove spendere concretamente le risorse, ma tenendo presenti i vincoli e le interrelazioni tra gli investimenti e differenziando le tipologie di interventi, in: Investimenti strutturali, ovvero strutture a sostegno economia; Investimenti privati; Formazione e consulenza. Turismo 26 mil/ 48% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) Agricoltura 14,7 mil/ 27% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) Green economy 7,4 mil/ 13% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) Manifatturiero 6,9 mil/ 12% (valore minimo ,00 valore massimo ,00) 36

37 TURISMO (26 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Sportivo 8,5 Culturale 6,9 Agriturismo 3.5 Termale 3,3 Enogastrono mico 2,6 Balneare 0,6 3,4 strutturali 2,6 privati 2,5 formazione e consulenza 2,1 strutturali 2,7 privati 2,1 formazione consulenza 0,3 strutturali 2,4 privati 0,8 formazione e consulenza 0,8 strutturali 1,5 privati 1 formazione consulenza 0,2 strutturali 1,6 privati 0,8 formazione consulenza

38 AGRICOLTURA (14,7 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Ortofrutta e vivaismo 3,8 0,5 strutturali 2,7 privati 0,6 formazione e consulenza Olivicolo 3,4 0,3 strutturali 2,2 privati 0,9 formazione consulenza Vitivinicolo 2,4 0,2 strutturali 1,6 privati 0,6 formazione e consulenza All ovino 2,4 0,5 strutturali 1,0 privati 0,9 formazione consulenza Cerealicolo 1,4 0,1 strutturali 0,8 privati 0,3 formazione consulenza Pesca Acqua cultura 0,6

39 GREEN ECONOMY (7,4 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Bioedilizia 3,9 Geotermia 1,2 Fotovoltaico 0,9 Componentistica 0,9 Biomasse 0,2 2,7 privati 1,2 formazione e consulenza 0,4 strutturali 0,5 privati 0,3 formazione e consulenza solo privati

40 MANIFATTURIERO (6,9 MIL/ ) VALORI ESPRESSI IN MILIONI DI EURO. Le risorse destinati a settori che hanno ricevuto meno di ,00 di euro non sono state suddivise Nautica 4,8 Edilizia 1,5 Tessile 0,6 0,6 struttrali 2,7 privati 1,5 formazione e consulenza 0,1 strutturali 1 privati 0,4 formazione e consulenza

41 I GIACIMENTI DA VALORIZZARE Nel corso dell indagine sono emerse delle significative eccellenze settoriali es. nel settore chimico dove vi sono ampi margini di innovatività e di valore aggiunto nel campo della sostenibilità ambientale. Questi dati rappresentano la realtà ma non danno adeguata voce alle potenzialità che un pubblica amministrazione deve andare a sostenere e valorizzare. 41

42 QUALI AZIONI/INTERVENTI? Formazione professionale Contributi a fondo perduto alle imprese che investono Semplificazione delle procedure amministrative Azioni di marketing territoriale per attirare gli investimenti Investimenti diretti della Provincia in infrastrutture viabilità provinciale Incentivi alle assunzioni Contributi in conto interessi per abbattere i tassi di interesse Investimenti diretti della Provincia in infrastrutture banda larga Investimenti diretti della Provincia in infrastrutture impianti produzione energia Garanzie per prestiti bancari Investimenti nella creazione di centri servizio 62,3 60,0 59,0 54,8 52,6 51,5 50,1 47,9 46,5 45,6 34,2 Le priorità: 1) Formazione 2) Aiuto alle imprese che investono 3) Meno burocrazia 4) Marketing Indice sintetico di priorità

43 LASCIAMO SPAZIO ALLE IDEE 43

44 Azienda/prodotto Sviluppare agricoltura biologica Agricoltura Distribuzione Sviluppare gruppi di acquisto solidale Innovare le culture (anche collegandole al tessile) Creare corner in punti strategici Promuovere l'adozione di marchi di qualità per gli alimenti Mercati a KM 0 Promuovere forme di aggregazione fra i produttori filiera corta Accordi collettivi con la grande distribuzione

45 Nuove tipologie Dal turismo Balneare a quello del mare Turismo Valorizzazione beni e tradizioni Borghi Medioevali Turismo culturale con circuito giardini d'artista Patrimonio Culturale sommerso anche piccoli musei Turismo sociale Turismo Accessibile Turismo sportivo legato anche a nuovi sport come la pesca sportiva anche con barriere sommerse Guide multimediali da fruire su smartphone o tablet Servizi Migliorare La sentieristica Maggiori Posti barca Infrastrutture

46 Istituzionale Green economy Sistema Valorizzare la bioedilizia nei piani strutturali Sviluppare linee guida bioedilizia Favorire il confronto con altri paesi dove ci sono esperienze più avanzate Favorire la mobilità elettrica Creare un polo di ricerca Favorire la micro generazione di energia Creare una filiera

47 Imprese Trasversale Infrastrutture Creare un centro di ricerca sull'economia del mare Sviluppare infrastrutture ITC Favorire le aggregazioni d'imprese Migliorare logistica e trasporti Creare un marchio Maremma Realizzare maggiori azioni di marketing territoriale Territorio Valorizzare la sostenibilità

Chiamati in causa per investire

Chiamati in causa per investire Relazione finale Chiamati in causa per investire Provincia di Grosseto 08 Marzo 07 Dicembre 2011 Sostegno regionale a processi partecipativi ex Capo IV l.r. 69/07 Relazione Finale marzo 2012 Processo partecipativo

Dettagli

Allegato A PREMESSO RICHIAMATI

Allegato A PREMESSO RICHIAMATI Allegato A PROTOCOLLO D INTESA PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DELLE VIOLENZE NEI CONFRONTI DEI SOGGETTI DEBOLI, DELLE DONNE E DELLA VIOLENZA DOMESTICA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO

Dettagli

Formazione per l apprendistato. Vademecum del giovane apprendista. Viola Pinzi, Giulio Iannis, Maurizio Serafin, Stefania Milani

Formazione per l apprendistato. Vademecum del giovane apprendista. Viola Pinzi, Giulio Iannis, Maurizio Serafin, Stefania Milani Formazione per l apprendistato Vademecum del giovane apprendista A cura del Centro per l Impiego di Grosseto: Roberta Giulietti, Massimo Caramelli, Lorella Dragoni Testi: Viola Pinzi, Giulio Iannis, Maurizio

Dettagli

Economia, finanza e tributi. Emergenza e sicurezza

Economia, finanza e tributi. Emergenza e sicurezza 28/05/2013 INDICE RASSEGNA STAMPA 28/05/2013 Economia, finanza e tributi Corriere Maremma 28/05/2013 p. 12 Ecco "l'aiutino" della Regione ai Comuni 1 Nazione Empoli 28/05/2013 p. 4 Fondi ai Comuni per

Dettagli

Formazione per l apprendistato Vademecum del giovane apprendista

Formazione per l apprendistato Vademecum del giovane apprendista Formazione per l apprendistato Vademecum del giovane apprendista A cura del Centro per l Impiego di Grosseto: Roberta Giulietti, Massimo Caramelli, Lorella Dragoni Testi: Viola Pinzi, Giulio Iannis, Maurizio

Dettagli

IL PIANO ENERGETICO-AMBIENTALE PER LA PROVINCIA DI GROSSETO

IL PIANO ENERGETICO-AMBIENTALE PER LA PROVINCIA DI GROSSETO IL PIANO ENERGETICO-AMBIENTALE PER LA PROVINCIA DI GROSSETO Allegato A2.4 BILANCIO DELLE EMISSIONI INQUINANTI Riferimento al capitolo 2.6 della Relazione di sintesi PEAP GR A cura di CO.SVI.G., PIN SCRL.

Dettagli

TEMA: INFRASTRUTTURE PER LO SVILUPPO RIUNIONE n. 2 27 giugno 2003

TEMA: INFRASTRUTTURE PER LO SVILUPPO RIUNIONE n. 2 27 giugno 2003 AGGIORNAMENTI TEMA: INFRASTRUTTURE PER LO SVILUPPO RIUNIONE n. 2 27 giugno 2003 Scopo di questa seconda riunione è verificare le proposte strategiche da portare avanti nel processo di copianificazione,

Dettagli

MOD SAN 01 versione del 21/01/2009

MOD SAN 01 versione del 21/01/2009 COORDINAMENTO PROVINCIALE SUAP GROSSETO D.I.A. AD EFFICACIA IMMEDIATA REGISTRAZIONE STABILIMENTI SETTORE ALIMENTARE NON ASSOGGETTATI A REG. (CE) 853/04 (art. 12, comma 1, D.P.G.R. n 40/R del 1.8.2006)

Dettagli

Città di Grosseto Il Comune che vogliamo. 2011-2016 - Programma di governo

Città di Grosseto Il Comune che vogliamo. 2011-2016 - Programma di governo 2011-2016 - Programma di governo GROSSETO OGGI La città ha superato gli 80 mila abitanti e la popolazione cresce velocemente. Si diffondono caratteri metropolitani e con essi gli elementi problematici

Dettagli

PIANO DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE, DI RECUPERO DELLE AREE ESCAVATE E RIUTILIZZO DEI RESIDUI RECUPERABILI DELLA PROVINCIA (PAERP)

PIANO DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE, DI RECUPERO DELLE AREE ESCAVATE E RIUTILIZZO DEI RESIDUI RECUPERABILI DELLA PROVINCIA (PAERP) PROVINCIA DI GROSSETO DIPARTIMENTO TERRITORIO, AMBIENTE E SOSTENIBILITA SETTORE SVILUPPO DEL TERRITORIO Garante della Comunicazione per il PA.E.R.P. tel. 0564484772 - fax 056420845 e-mail: d.crescenzi@provincia.grosseto.it

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010 MISURA 19 CLLD LEADER LA SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 1 Piemonte PROGRAMMAZIONE 2007-2013 PSR 2007-2013 ASSE IV LEADER 13 GRUPPI

Dettagli

L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo. Il PSL dell Areadi Crisi di Porto Torres

L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo. Il PSL dell Areadi Crisi di Porto Torres Contenuti del seminario 3 Modello I PFSL: un nuovo modello di intervento per contrastare la crisi a favore dello sviluppo locale Esperienze L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo Focus Area di Crisi

Dettagli

,-*!./- 012"3*(#4# '*5.%#

,-*!./- 0123*(#4# '*5.%# !"#$%%&'()#*#+ ###+")## 2"3*(#4# '*5.%# L ASSETTO ORGANIZZATIVO chi siamo #'*#-."))*/.4#. 7#*)*"(#8 Articolato in: -Unità Operative a carattere professionale -Strutture organizzative funzionali (Settori-AFP-UF)

Dettagli

LA SCUOLA GROSSETANA IN CIFRE

LA SCUOLA GROSSETANA IN CIFRE www.simurgricerche.it LA SCUOLA GROSSETANA IN CIFRE - Scolarizzazione, dispersione e mobilità nel sistema scolastico grossetano - 2008/2009 LA SCUOLA GROSSETANA IN CIFRE Scolarizzazione, dispersione e

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

www.expoveneto.it EXPO 2015

www.expoveneto.it EXPO 2015 www.expoveneto.it La piattaforma web ufficiale della Regione Veneto per l EXPO 2015 L Esposizione Universale sarà un occasione straordinaria di supporto alla crescita e al rilancio economico, confermando

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Silvia Masi Dipartimento Pianificazione Territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione Servizio

Dettagli

Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020

Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020 Incontro con il Partenariato Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020 Dall analisi alla costruzione della strategia Emanuele Blasi e Barbara Pancino Università degli Studi della Tuscia Viterbo Venerdì

Dettagli

Unione regionale delle province del Veneto Il federalismo e il ruolo e l immagine delle province

Unione regionale delle province del Veneto Il federalismo e il ruolo e l immagine delle province Unione regionale delle province del Il federalismo e il ruolo e l immagine delle province PARTE PRIMA Il ruolo di coordinamento della Provincia Secondo Lei quanto è importante che la sua Provincia abbia

Dettagli

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado

Dettagli

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento L agricoltura trentina prende quota! I 5 passi per consultare facilmente online il PSR

Dettagli

ANBI - Associazione Nazionale, Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari

ANBI - Associazione Nazionale, Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari Elenco Destinatari LIVELLO REGIONALE REGIONE TOSCANA Direzione Generale Presidenza Direzione Generale Politiche Ambientali, Energia e Cambiamenti Climatici Direzione Generale Governo del Territorio Settore

Dettagli

Educazione degli adulti e Diploma on line

Educazione degli adulti e Diploma on line Provincia di Grosseto Educazione degli adulti e Diploma on line Indagine conoscitiva finalizzata alla sperimentazione e attuazione di un percorso scolastico per conseguire un diploma superiore on-line

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA CONTRATTO DI PAESAGGIO FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UNA STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E DI RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA DEI TERRITORI MONTANI DI COMUNANZA

Dettagli

MORETTI LUCA. Dati Personali:

MORETTI LUCA. Dati Personali: MORETTI ing. Luca Tel. e Fax 0564 28077 Via Goldoni n. 23 58100 Grosseto Cell. 333 8973895 e-mail: lucamoretti2@virgilio.it PEC: luca.moretti3@ingpec.eu Dati Personali: MORETTI LUCA Stato civile: sposato

Dettagli

Turismo sostenibile e ecoturismo. Febbraio 2011

Turismo sostenibile e ecoturismo. Febbraio 2011 Turismo sostenibile e ecoturismo Febbraio 2011 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso, età, area di residenza Margine

Dettagli

FACILITATORI: Chiara Pignaris, Damiano Partescano, Francesco Acciai, Elisa Bertagnini

FACILITATORI: Chiara Pignaris, Damiano Partescano, Francesco Acciai, Elisa Bertagnini INCONTRO WORLD CAFÈ - REPORT Gorarella e Barbanella Martedì 30 Giugno ore 18:00-20:00 presso l ex sala circoscrizionale di Barbanella, via Gozzi 22 Grosseto PARTECIPANTI: 36 cittadini di diversa età e

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

LOMBARDIA REGIONE CONCRETA

LOMBARDIA REGIONE CONCRETA LOMBARDIA REGIONE CONCRETA PDL DIFESA DEL SUOLO PIÙ DI 200 MILIONI PER LA LOMBARDIA 126 MILIONI PER L AGRICOLTURA 62 MILIONI PER LE IMPRESE 15 MILIONI PER LA MODA E IL DESIGN 1,5 MILIONI AI CITTADINI COLPITI

Dettagli

area tematica: QUALITA SOCIALE E WELFARE

area tematica: QUALITA SOCIALE E WELFARE Tabella A. sottotemi Analisi delle dinamiche e delle criticità Fenomeno nuove povertà e precarizzazioni sociali Precarizzazione mercato del lavoro INSICUREZZA SOCIALE E SCENARI SOCIO- ECONOMICI E DEMOGRAFICI

Dettagli

Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo

Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020 La cooperazione al cuore del Mediterraneo Carta d identità Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana,

Dettagli

Indagine sul futuro dei Giovani Albergatori Trentini

Indagine sul futuro dei Giovani Albergatori Trentini Indagine sul futuro dei Giovani Albergatori Trentini Risultati dell indagine 2014 Ricerca commissionata dalla Presidente Giovani Albergatori Trentini dott. Francesca Maffei a cura dell Ufficio Marketing

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 Attività di preparazione Ottobre 2010: La Commissione licenzia il Documento Europa 2020: per una crescita intelligente,

Dettagli

MAREMMA TERRA DI VINI. Progetto Integrato di Filiera: Regione Toscana Decreto Dirigenziale n. 2359 del 26/05/2015 s.m.i.

MAREMMA TERRA DI VINI. Progetto Integrato di Filiera: Regione Toscana Decreto Dirigenziale n. 2359 del 26/05/2015 s.m.i. MAREMMA TERRA DI VINI Progetto Integrato di Filiera: Regione Toscana Decreto Dirigenziale n. 2359 del 26/05/2015 s.m.i. La Cantina di Pitigliano si propone come promotore e soggetto capofila del Progetto

Dettagli

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico

Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Reti d impresa: opportunità e prime esperienze nel settore turistico Udine, 10 ottobre 2013 Sommario Introduzione alle Reti di Impresa Prime esperienze nel settore turistico-alberghiero L approccio alle

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2007-2013 PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER

GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2007-2013 PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER Programma di Sviluppo Locale BASSO TIRRENO COSENTINO SCHEDA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI

Dettagli

1 Contributo a fondo perduto fino a 7.000,00 per la redazione dei Piani di Azione per l'energia sostenibile (PAES).

1 Contributo a fondo perduto fino a 7.000,00 per la redazione dei Piani di Azione per l'energia sostenibile (PAES). 1 Contributo a fondo perduto fino a 7.000,00 per la redazione dei Piani di Azione per l'energia sostenibile (PAES). BENEFICIARI: Ente pubblico SPESE FINANZIATE: Risparmio energetico/fonti rinnovabili BANDO

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 4 5 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

ANALISI DEL DATABASE CITT SUGLI OPERATORI ECONOMICI DEL SETTORE ENERGETICO IN TOSCANA

ANALISI DEL DATABASE CITT SUGLI OPERATORI ECONOMICI DEL SETTORE ENERGETICO IN TOSCANA ANALISI DEL DATABASE CITT SUGLI OPERATORI ECONOMICI DEL SETTORE ENERGETICO IN TOSCANA A CURA DI CO.SVI.G. SRL Monterotondo Marittimo, Settembre 2009 Il Centro Internazionale per il Trasferimento dell Innovazione

Dettagli

Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020

Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Obiettivo Investimenti per la Crescita e l Occupazione Siena, 27 marzo 2015 Monica Bartolini, Ilaria Buselli Ufficio Autorità di Gestione POR FESR

Dettagli

********************************************************************************** * SI-13-SM-PDO2B * * * * SISTEMA INFORMATIVO MINISTERO DELLA

********************************************************************************** * SI-13-SM-PDO2B * * * * SISTEMA INFORMATIVO MINISTERO DELLA ********************************************************************************** * SI-13-SM-PDO2B * * SISTEMA INFORMATIVO MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE * * SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO * *

Dettagli

Il biologico in Toscana

Il biologico in Toscana Quaderno della Il biologico in Toscana 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione CTPB - Coordinamento Toscano Produttori Biologici - e un associazione nata nel 1983 a Firenze per iniziativa

Dettagli

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente Sistema Ambiente - Indagine conoscitiva Il questionario inerente al quarto forum sul sistema infrastrutturale produttivo è organizzato in dodici domande, di cui n. 7 a risposta singola e n. 5 a risposta

Dettagli

Premio Eco And The City Giovanni Spadolini - edizione 2014-2015

Premio Eco And The City Giovanni Spadolini - edizione 2014-2015 Presentazione della domanda di partecipazione Premio Eco And The City Giovanni Spadolini - edizione 2014-2015 Formulario di iscrizione Categoria SELEZIONARE UNA CATEGORIA: Categoria 1: dedicata alle amministrazioni

Dettagli

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI BIOLOGICO: NON SOLO MERCATO LE REGOLE L'agricoltura biologica rappresenta uno dei comparti dell'agroalimentare di qualità di maggior

Dettagli

7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA

7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA PIT N TITOLO DEL PIT PROVINCIA 7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA IDEA FORZA Caratteristiche L idea forza del PIT proposto parte dall assunto che il territorio del Comune di Palermo, collocato

Dettagli

Canali di finanziamento e buone pratiche in corso di realizzazione

Canali di finanziamento e buone pratiche in corso di realizzazione Progetto D.A.R.E. Bio Difesa dell Ambiente, Risparmio energetico, Edilizia sostenibile Canali di finanziamento e buone pratiche in corso di realizzazione IV Forum plenario dell Agenda 21 del Comune di

Dettagli

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015 PROGRAMMA ELETTORALE 2015 ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015 1 Reddito di cittadinanza regionale - 580 euro a persona per chi è nella soglia di povertà (ISEE fino a 3000 euro) - 1200 euro per nuclei familiari

Dettagli

Forum intercomunale aperto 22 aprile 2005

Forum intercomunale aperto 22 aprile 2005 Forum intercomunale aperto 22 aprile 2005 Grosio Grosotto Vervio Tovo S. Agata Mazzo di Valtellina Relatori: Comunità Montana: Assessore Lorena Moretti Comune di Grosio: Vicesindaco Umberto Bozzini Ambiente

Dettagli

SCHEDA BANDO. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE - B.U.R.P. n. 71 del 17-05-2012.

SCHEDA BANDO. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO RURALE - B.U.R.P. n. 71 del 17-05-2012. SCHEDA BANDO Titolo: Fonte: Programma di Sviluppo Rurale della Puglia (P.S.R.) F.E.A.S.R. 2007-2013. ASSE I: Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale. MISURA 121: Ammodernamento

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

Vantaggi e percorso dei prodotti di qualità a denominazione

Vantaggi e percorso dei prodotti di qualità a denominazione Vantaggi e percorso dei prodotti di qualità a denominazione Legnago, 04/12/2015 dr.ssa Alessandra Scudeller Sezione Competitività Sistemi Agroalimentari 1 La POLITICA EUROPEA dei PRODOTTI DI QUALITÀ, fa

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Le aree rurali per uno sviluppo sostenibile

Le aree rurali per uno sviluppo sostenibile INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Le aree rurali per uno sviluppo sostenibile Il futuro dell agricoltura non è più legato solo alla produzione di materie prime per l alimentazione, ma anche alla sua centralità

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) MISURA 121 Ammodernamento delle aziende agricole

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) MISURA 121 Ammodernamento delle aziende agricole PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) MISURA 121 Ammodernamento delle aziende agricole OBIETTIVI DELL INIZIATIVA La misura introduce un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti

Dettagli

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi Misura 19 LEADER Bianca Maria Eula Direzione opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste Torino,

Dettagli

Formazione per l apprendistato Il tutor aziendale

Formazione per l apprendistato Il tutor aziendale Formazione per l apprendistato Il tutor aziendale Centro per Impiego della Provincia di Grosseto Centro per l Impiego Grosseto Via Scopetani Cittadella dello Studente tel. 0564 484719 fax 0564 484970 centroimpiego@provincia.grosseto.it

Dettagli

Andando Verso il Nuovo. Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020.

Andando Verso il Nuovo. Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020. Andando Verso il Nuovo Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020. Report - Attività Professionale Periodo di Spesa 2007 2013. Fondo F.E.A.S.R. Codice Fiscale e P.IVA 02035130513 - Via C. Concini

Dettagli

La gestione dei rifiuti nell isola d Elba - criticità tecniche ed economiche. Andrea Sbandati Direttore Cispel Toscana Confservizi

La gestione dei rifiuti nell isola d Elba - criticità tecniche ed economiche. Andrea Sbandati Direttore Cispel Toscana Confservizi La gestione dei rifiuti nell isola d Elba - criticità tecniche ed economiche Andrea Sbandati Direttore Cispel Toscana Confservizi La gestione dei rifiuti in un isola turistica La gestione dei rifiuti urbani

Dettagli

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori

Dettagli

TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA. Angelo Bencivenga, FEEM Milano, 9 ottobre 2015

TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA. Angelo Bencivenga, FEEM Milano, 9 ottobre 2015 TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA Angelo Bencivenga, FEEM Milano, 9 ottobre 2015 TURISMO ENOGASTRONOMICO IN BASILICATA: introduzione La ricerca nasce da una proposta condivisa con il Dipartimento Agricoltura,

Dettagli

IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI

IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI DIVIPLUS 2 SRL Via della Vittoria, 47 20025 Legnano (Mi) Telefono 0331.592931 0331.592720 Fax 0331.457504 Pec : diviplus@secmail.it Legnano, Ottobre 2014 Circolare Informativa n. 22/2014 A tutti i gentili

Dettagli

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Roma, 3 Aprile, 2014 1 PARTE PRIMA La filiera agroalimentare italiana: operatori,

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato Costruiamo la strategia: dall analisi di contesto ai fabbisogni Luca Cesaro INEA Trentino Alto Adige Trento, 6 marzo 2014 Fasi di

Dettagli

Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori. Rieti, 5 novembre 2013

Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori. Rieti, 5 novembre 2013 Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori Rieti, 5 novembre 2013 Presentazione degli incontri territoriali Finalità degli incontri Dare continuità

Dettagli

POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità. Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015

POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità. Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015 POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015 Le risorse per lo sviluppo La Regione Lazio intende attivare una politica di sviluppo

Dettagli

Il patrimonio culturale della BAT: monumenti e siti archeologici. Laboratorio di progettazione partecipata con il Project Cycle Management

Il patrimonio culturale della BAT: monumenti e siti archeologici. Laboratorio di progettazione partecipata con il Project Cycle Management Il patrimonio culturale della BAT: monumenti e siti archeologici Laboratorio di progettazione partecipata con il Project Cycle Management Trani, 16-1717 febbraio 2010 Analisi dei problemi Scarsa ricaduta

Dettagli

GAL Patavino verso il nuovo PSL INSTANT REPORT

GAL Patavino verso il nuovo PSL INSTANT REPORT GAL Patavino verso il nuovo PSL Incontri con gli amministratori Este, 29 ottobre 2015 Comuni Area Colli Euganei INSTANT REPORT L incontro con gli amministratori dei Comuni dell Area dei Colli Euganei è

Dettagli

GAL Baldo Lessinia. Il Raccolto delle Idee I risultati dei primi 7 incontri

GAL Baldo Lessinia. Il Raccolto delle Idee I risultati dei primi 7 incontri GAL Baldo Lessinia Il Raccolto delle Idee I risultati dei primi 7 incontri IL PERCORSO Nei sette anni che si sono appena conclusi (2007-2013), il Gruppo di Azione Locale Baldo-Lessinia ha finanziato progetti

Dettagli

Tavolo La qualità del prodotto e dell esperienza turistica

Tavolo La qualità del prodotto e dell esperienza turistica Provincia Autonoma di Trento Dipartimento turismo, commercio, promozione e internazionalizzazione tsm Trentino School of Management SMT Scuola di Management del Turismo CONFERENZA PROVINCIALE DEL TURISMO

Dettagli

BANDI AGER Seconda Edizione Olivo e Olio Acquacoltura 16 LUGLIO 2015 MILANO EXPO

BANDI AGER Seconda Edizione Olivo e Olio Acquacoltura 16 LUGLIO 2015 MILANO EXPO BANDI AGER Seconda Edizione Olivo e Olio Acquacoltura 16 LUGLIO 2015 MILANO EXPO TUTTI I SETTORI del nuovo Ager 1 Acquacoltura 2 Agricoltura di montagna Olivo e olio Prodotti caseari Simbolo del Made in

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

1. REDDITO MINIMO GARANTITO

1. REDDITO MINIMO GARANTITO 1. REDDITO MINIMO GARANTITO 28% delle famiglie pugliesi vivono in condizioni di povertà relativa La Puglia è al quartultimo posto per reddito medio in Italia Fonte: Dati Svimez 2012 e ISTAT 2013 2. DIRITTO

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015

PSR 2014-2020. Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 PSR 2014-2020 Ruolo dei Comuni Bologna 10 Aprile 2015 RUOLO DEI COMUNI Ente pubblico: Comune, Ente gestore Macro aree, Provincia,... Comune: 1) Beneficiario diretto 2) Partner 3) Programmatore / facilitatore

Dettagli

INSIEME PROTAGONISTI DELLA RIPRESA

INSIEME PROTAGONISTI DELLA RIPRESA INSIEME PROTAGONISTI DELLA RIPRESA SETTORE TURISMO IMPRESE ADERENTI 15 SITO WEB www.alberghilamilanocheconviene.it RETE DI STRUTTURE ALBERGHIERE DELL ALTO MILANESE NATA IN OCCASIONE DI EXPO. PROMUOVE PACCHETTI

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

AGRICOLTURA E ARTIGIANATO. Un analisi delle esperienze

AGRICOLTURA E ARTIGIANATO. Un analisi delle esperienze AGRICOLTURA E ARTIGIANATO. Un analisi delle esperienze Attività produttive Artigianato e Agricoltura Questo progetto si pone quattro diversi obiettivi: OBIETTIVO 1: Implementare un modello di economia

Dettagli

Gruppo di Azione Costiera Distretto mare Adriatico. Bandi per la presentazione delle domande FEP 2007-2013 Asse 4

Gruppo di Azione Costiera Distretto mare Adriatico. Bandi per la presentazione delle domande FEP 2007-2013 Asse 4 Gruppo di Azione Costiera Distretto mare Adriatico Bandi per la presentazione delle domande FEP 2007-2013 Asse 4 Misura 1 Obiettivo specifico Mantenere la prosperità economica e sociale delle zone di pesca

Dettagli

Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte

Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Assessorato allo Sviluppo della Montagna e alle Foreste Incontro

Dettagli

AREE PER L ADDESTRAMENTO, L ALLENAMENTO E LE GARE DEI CANI DA CACCIA

AREE PER L ADDESTRAMENTO, L ALLENAMENTO E LE GARE DEI CANI DA CACCIA PIANO FAUNISTICO VENATORIO 2006-2010 Provincia di AREE PER L ADDESTRAMENTO, L ALLENAMENTO E LE GARE DEI CANI DA CACCIA pg-111 RIEPILOGO DATI, VALUTAZIONI E PROPOSTE Nella Provincia di sono praticate svariate

Dettagli

FILIERA CORTA PROPOSTA D INTERVENTO ANCONA 03 FEBBRAIO 2011

FILIERA CORTA PROPOSTA D INTERVENTO ANCONA 03 FEBBRAIO 2011 FILIERA CORTA PROPOSTA D INTERVENTO ANCONA 03 FEBBRAIO 2011 Proposta di intervento L ultima fase del lavoro ha riguardato la progettazione di una proposta funzionale che incentivi ed agevoli il sistema

Dettagli

INFRASTRUTTURE VERDI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE innovazione, green networks e nuova domanda di lavoro nel mondo delle imprese

INFRASTRUTTURE VERDI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE innovazione, green networks e nuova domanda di lavoro nel mondo delle imprese INFRASTRUTTURE VERDI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE innovazione, green networks e nuova domanda di lavoro nel mondo delle imprese Domenico Mauriello Responsabile Centro Studi Unioncamere LE INFRASTRUTTURE VERDI:

Dettagli

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE Diversificazione in un contesto di grande pregio naturalistico 1 L azienda L azienda agrituristica si trova a Caronia (ME) nell area del Parco dei Nebrodi; è

Dettagli

Analisi SWOT - Comune di San Gimignano

Analisi SWOT - Comune di San Gimignano Analisi SWOT - Comune di San Gimignano PUNTI DI FORZA Grande patrimonio storico culturale artistico concentrato in un centro storico intatto e preservato nei secoli, dichiarato Patrimonio dell Umanità

Dettagli

Circuito turistico integrato

Circuito turistico integrato ospiti di valore Circuito turistico integrato Terre di Siena Ospiti di Valore Codice di comportamento Art. 1 - Valori delle Terre di Siena Lo sviluppo economico delle Terre di Siena dipende dalla capacità

Dettagli

Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella

Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella Opportunità di Finanziamento per i Giovani Relatore: Dr. Agr. Andrea Antonio PANICO Lecce, li 21/02/2015 Confederazione Italiana Agricoltori Lecce- Nuovo PSR PUGLIA

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

Le politiche regionali per la disciplina e lo sviluppo dell agriturismo in Toscana

Le politiche regionali per la disciplina e lo sviluppo dell agriturismo in Toscana Consiglio Regionale della Toscana Valutazione delle politiche regionali Progetto di ricerca n. 2 Aprile 2008 a cura del Settore Analisi della Normazione. Biblioteca del Consiglio regionale Le politiche

Dettagli

LA NUOVA PAC 2014-2020

LA NUOVA PAC 2014-2020 GRUPPO 2013 LA NUOVA PAC 2014-2020 Un analisi delle proposte della Commissione A cura di Fabrizio De Filippis Contributi di: Ferdinando Albisinni, Giovanni Anania, Giuseppe Blasi, Vasco Boatto, Gabriele

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

Principi per la revisione del sistema degli incentivi in Sardegna

Principi per la revisione del sistema degli incentivi in Sardegna Cagliari, maggio 2007 Il processo di revisione dell attuale sistema di incentivazione alle imprese in Sardegna si sviluppa a partire da alcuni obiettivi fondamentali dell azione regionale: 1. Razionalizzare

Dettagli

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI La Regione Emilia-Romagna giunge all appuntamento con il nuovo periodo di programmazione dei

Dettagli

Gianni Vivoli Architetto

Gianni Vivoli Architetto Gianni Vivoli Architetto 1) PREMESSA Prima di analizzare la distribuzione delle strutture turistiche di Follonica è utile riassumere alcuni aspetti e caratteristiche del turismo di Follonica. Follonica

Dettagli

Chi siamo: Trame Territoriali è una Società di servizi non profit e una OLTA Tour Operator On Line

Chi siamo: Trame Territoriali è una Società di servizi non profit e una OLTA Tour Operator On Line TRAME TERRITORIALI Chi siamo: Trame Territoriali è una Società di servizi non profit e una OLTA Tour Operator On Line Cosa facciamo: Trame valorizza il territorio attraverso l identificazione, la selezione,

Dettagli

ALLEGATI: Presentazione della domanda di partecipazione Premio Eco And The City Giovanni Spadolini Formulario di iscrizione Categoria 1 ( Fac Simile)

ALLEGATI: Presentazione della domanda di partecipazione Premio Eco And The City Giovanni Spadolini Formulario di iscrizione Categoria 1 ( Fac Simile) ALLEGATI: Presentazione della domanda di partecipazione Premio Eco And The City Giovanni Spadolini Formulario di iscrizione Categoria 1 ( Fac Simile) Anno: Categoria: Nome progetto presentato: Nome: Istituzione/

Dettagli

SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S. 2. Sezione I: Identificazione dell intervento

SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S. 2. Sezione I: Identificazione dell intervento SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL REGIME DI AIUTO DA ATTIVARE 1.1 TITOLO DELL OPERAZIONE: INVESTIMENTI IN R&S PER LE IMPRESE

Dettagli