RISK & CRISIS MANAGEMENT come fronteggiare eventi imprevedibili con prontezza ed efficacia

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1 con il sostegno di propongono il percorso formativo RISK & CRISIS MANAGEMENT come fronteggiare eventi imprevedibili con prontezza ed efficacia sede del corso: ISFOR 2000, via Pietro Nenni 30, Brescia periodo di svolgimento: 15 novembre-19 dicembre 2007 informazioni ISFOR 2000: tel ,

2 RISK & CRISIS MANAGEMENT come fronteggiare eventi imprevedibili con prontezza ed efficacia SIGNIFICATO E FINALITA Uno stato di crisi può essere generato da un evento improvviso, interno od esterno all azienda, imputabile a cause sconosciute o sottovalutate, in grado di alterare significativamente il normale andamento dell attività aziendale. Il rischio che accada un evento di tal genere, per sua natura inatteso e non assicurabile, richiede un approccio sistematico e preordinato finalizzato non solo a limitare i danni alle persone, ma anche a salvaguardare le dotazioni materiali e immateriali dell azienda. La gestione di una crisi aziendale - che può essere scatenata da disastri ambientali, atti di boicottaggio, terrorismo, imperizia o errori umani - richiede razionalità e tempestività nel quadro di un approccio preventivo e globale volto alla tutela dell organizzazione, della reputazione e dell operatività dell azienda. L intervento formativo si propone pertanto di illustrare le modalità attraverso le quali si possa pianificare un efficace piano di Continuità Operativa, ovvero l insieme organizzato di tutte le iniziative volte a ridurre ad un livello accettabile i danni economici diretti e indiretti derivanti da una condizione di assoluta emergenza, inteso sia a massimizzare la reattività aziendale in caso di crisi, sia a minimizzare i tempi di ripristino dei processi aziendali più critici. DESTINATARI Imprenditori, manager e responsabili di funzione di imprese industriali. Dirigenti e funzionari di aziende di pubblico servizio e della Pubblica Amministrazione Locale: aziende sanitarie locali, comuni, municipalizzate, comunità montane, servizi dell Amministrazione Provinciale e della Protezione Civile, organizzazioni non profit, aziende ospedaliere. RELATORI I docenti a cui è affidato il percorso formativo sono specialisti di Risk & Crisis Management provenienti da primarie società di consulenza e dall Università degli studi di Brescia. Nell ambito della fase conclusiva del percorso formativo è previsto l intervento del direttore generale dell Azienda Sanitaria Locale di Brescia che, tra l altro, sintetizzerà i contenuti attraverso l illustrazione di casi tratti dalla realtà provinciale. PROGRAMMA E ARTICOLAZIONE DIDATTICA Il percorso formativo si articola in sessioni didattiche pomeridiane (orario 15-18). In funzione della duplice tipologia dei partecipanti - espressione sia di piccole e medie imprese industriali, sia di aziende di pubblico servizio - lo svolgimento del corso prevede tre fasi distinte: i contenuti formativi di natura metodologica generale sono svolti nell ambito di 2 sessioni propedeutiche plenarie destinate all insieme dei partecipanti; gli argomenti di natura più specifica sono invece svolti nell ambito di due blocchi di 2 sessioni, ciascuno dei quali frequentato da classi omogenee: la prima formata esclusivamente da esponenti del mondo delle imprese industriali, la seconda dai funzionari delle aziende di pubblico servizio e della Pubblica Amministrazione Locale; la sintesi del programma formativo trova spazio in una sessione plenaria conclusiva. In funzione di tale articolazione, i contenuti del percorso formativo, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di frequenza a tutti i partecipanti che abbiano frequentato l intero programma, sono di seguito precisati.

3 FASE PROPEDEUTICA: FONDAMENTI Prima sessione : Giovedì 15 novembre 2007 Introduzione al Risk & Crisis Management. La gestione dei rischi come elemento di business. Evitare le minacce e sfruttare le opportunità. La governance dell azienda e il controllo degli eventi esterni. Approccio manageriale ai rischi: propensione al rischio, valutazione dell accettabilità del rischio in relazione agli obiettivi strategici e all organizzazione. Docente: Fabio Fortunati (CEPER - Centro Prevenzione Rischi - Milano) Seconda sessione : Giovedì 22 novembre 2007 Analisi delle minacce: individuazione degli eventi dannosi per l azienda e loro valutazione. Aree di crisi, scenari di minaccia, eventi dannosi, emergenze interne ed esterne, rischi normativi ed operativi, implicazioni finanziarie, di marketing e di produzione. Vulnerabilità. Impatto. Il concetto di rischio. La mappatura dei rischi: analisi del proprio business, processi aziendali e processi chiave, Gap Analysis, conformità normativa ed economica (Basilea II). La valutazione dei rischi. Business Impact Analysis, pianificazione delle emergenze, formazione e comunicazione interna ed esterna, criteri e metodologie per l aggiornamento tempestivo della valutazione dei rischi e della criticità degli eventi dannosi. Docente: Fabio Fortunati (CEPER - Centro Prevenzione Rischi - Milano) FASE APPLICATIVA: ASPETTI OPERATIVI DESTINATA ALLE IMPRESE INDUSTRIALI Terza sessione: Giovedì 29 novembre 2007 Crisis Management: misure organizzative di prevenzione e protezione, procedure gestionali e operative di risposta, piano di emergenza ambientale e piani di sicurezza, Action & Contingency Plan, Business Continuity Plan, gestione stocastica degli eventi, isolamento della crisi. Risk Management: valutazione continua dei rischi, protocolli e procedure, atti illeciti, conformità normativa nel tempo, check list di controllo, software gestionali, Crisis Recovery: tempestività, efficienza, priorità, impatto a breve e a medio-lungo termine, gestione dei flussi informativi e ruolo del personale. Disaster Recovery. Surveying, Audit e organi di vigilanza. Azioni correttive: ciclo di Deming applicato alle crisi. Docenti: Fabio Fortunati (CEPER, Milano) e Ivan Campa (professionista in Brescia) Quarta sessione: Mercoledì 12 dicembre 2007 La gestione delle risorse umane. Formazione del Crisis Team. Coinvolgimento del personale. Security awarness. Controllo del panico. Come reagire a attentati, catastrofi, emergenze ambientali e atti illeciti. La sicurezza informatica. Il concetto di sicurezza dei sistemi informativi. Riservatezza, integrità, disponibilità. Analisi delle principali tipologie di minacce con specifico riferimento alle imprese industriali. L impatto sull attività aziendale. La normativa italiana: dalle legge 675/96 al decreto legislativo 196/03. Il riferimento ISO (BS 7799). Il modello PDCA. Le dimensioni di intervento: fisica, logica, organizzativa. Etica. Il tema della sicurezza informatica nel contesto della gestione d impresa. La sicurezza nei rapporti con le terze parti. Docenti: Fabio Lisca (Prem1er, Brescia) e Giovanni Guida (Università degli studi di Brescia) DESTINATA A ENTI E AZIENDE DI PUBBLICO SERVIZIO Terza sessione: Venerdì 30 novembre 2007 Crisis Management: misure organizzative di prevenzione e protezione, procedure gestionali operative e di risposta, piano di emergenza ambientale e piani di sicurezza, la continuità operativa delle pubbliche amministrazioni, Action & Contingency Plan, Business Continuity Plan, gestione stocastica degli eventi, isolamento della crisi. Risk Management: valutazione continua dei rischi, protocolli e procedure, atti illeciti, conformità normativa nel tempo, check list di controllo, software gestionali (CNIPA e la banca del riuso del software). Crisis Recovery: tempestività, efficienza, priorità, impatto a breve e a mediolungo termine, gestione dei flussi informativi e ruolo del personale, limiti e potenzialità dei mezzi di comunicazione, coordinamento degli uffici pubblici e delle organizzazioni di pronto soccorso. Disaster Recovery. Surveying, Audit e organi di vigilanza. Azioni correttive: ciclo di Deming applicato alle crisi. Docenti: Fabio Fortunati (CEPER, Milano) e Ivan Campa (professionista in Brescia) Quarta sessione: Giovedì 13 dicembre 2007 La gestione delle risorse umane. La gestione del rischio nel contesto organizzativo della Pubblica Amministrazione Locale. Formazione del Crisis Team. Coinvolgimento del personale. Gestione delle responsabilità. Security awarness. Controllo del panico. Come reagire a disastri, attentati, catastrofi, emergenze ambientali e atti illeciti. L interruzione di pubblico servizio: prevenire il problema e arginare le conseguenze. La sicurezza informatica. Il concetto di sicurezza dei sistemi informativi. Riservatezza, integrità, disponibilità. Il ruolo della sicurezza dei sistemi informativi degli enti pubblici alla luce della innovazione digitale. Analisi delle principali tipologie di minacce con specifico riferimento al contesto dell ente pubblico. L impatto sull attività interna e sull erogazione dei servizi. La normativa italiana: dalle legge 675/96 al decreto legislativo 196/03. Le direttive del CNICA. Il riferimento ISO (BS 7799). Il modello PDCA. Le dimensioni di intervento: fisica, logica, organizzativa, etica. Il tema della sicurezza informatica nel contesto della gestione della pubblica amministrazione. La sicurezza nei rapporti con le terze parti. Docenti: Fabio Lisca (Prem1er, Brescia) e Giovanni Guida (Università degli studi di Brescia) FASE CONCLUSIVA: CASISTICA E LINEE DI SVILUPPO Quinta sessione : mercoledì 19 dicembre 2007 Il direttore generale dell Azienda Sanitaria Locale di Brescia, Carmelo Scarcella, focalizza i contenuti del percorso formativo sulla realtà della provincia di Brescia, illustrando alcuni casi concreti di crisi verificatisi nel passato recente, nonché i processi che hanno condotto al loro controllo e alla loro soluzione. Durante l intervento si affronta inoltre il delicato e decisivo tema della gestione della comunicazione interna ed esterna durante la crisi e nel periodo immediatamente successivo, con il fine di salvaguardare l immagine, la reputazione e la continuità operativa delle aziende.

4 CALENDARIO RIEPILOGATIVO Aziende Destinatarie INDUSTRIALI Fasi formative PROPEDEUTICA APPLICATIVA CONCLUSIVA 1a sessione Giovedì 15 novembre a sessione Giovedì 22 novembre a sessione 4a sessione 5a sessione Giovedì 29 Novembre 2007 Mercoledì 12 Mercoledì 19 PUBBLICO SERVIZIO Giovedì 15 novembre Giovedì 22 novembre Venerdì 30 Novembre 2007 Giovedì 13 Mercoledì 19 MODALITÀ DI ISCRIZIONE Grazie al contributo dell Associazione Industriale Bresciana e al sostegno della Camera di Commercio di Brescia, la partecipazione al percorso formativo è gratuita. Al fine di garantire la massima efficacia all azione didattica, è peraltro previsto un numero chiuso: il percorso è infatti riservato ad un numero massimo di 40 partecipanti, dei quali 20 iscritti da imprese industriali e 20 iscritti da aziende di pubblico servizio. Il perfezionamento dell adesione al percorso formativo deve essere effettuato trasmettendo al più presto a ISFOR 2000 telefax n la scheda di iscrizione allegata, che costituirà il documento rappresentativo per l accoglienza in ordine cronologico delle richieste di partecipazione. Qualora il numero delle adesioni risultasse di gran lunga superiore a quello programmato, saranno prontamente calendarizzate nuove edizioni del percorso formativo.

5 SCHEDA DI ISCRIZIONE (da compilare in ogni sua parte e spedire via telefax a ISFOR 2000 al numero ) la società - l azienda di pubblico servizio RAGIONE SOCIALE DELL IMPRESA oppure DENOMINAZIONE DELL AZIENDA DI PUBBLICO SERVIZIO INDIRIZZO CAP CITTA PROVINCIA TELEFONO TELEFAX CODICE FISCALE PARTITA IVA richiede l iscrizione di NOME E COGNOME NOME E COGNOME al percorso formativo RISK & CRISIS MANAGEMENT come fronteggiare eventi imprevedibili con prontezza ed efficacia destinato alle imprese industriali: 15, 22 e 29 novembre, 12 e 19 dicembre 2007 destinato alle aziende di pubblico servizio: 15, 22 e 30 novembre, 13 e 19 dicembre 2007 Consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs n 196 del Autorizziamo ISFOR 2000 ad inserire i presenti dati aziendali e personali nella propria banca dati onde consentire il regolare svolgimento del rapporto contrattuale, per assolvere ad obblighi di natura contabile, civilistica e fiscale, per effettuare operazioni connesse alla formazione e all organizzazione interna. Autorizziamo altresì la comunicazione dei nostri dati agli studi professionali a cui ISFOR 2000 affida la gestione delle scritture contabili e alle istituzioni preposte alla concessione di contributi alla formazione. Ci è infine noto che potremo esercitare in qualsiasi momento i diritti di cui all articolo 7 della presente normativa. L'informativa dettagliata relativa al trattamento dei dati dell utenza è consultabile nell'apposita sezione del sito internet DATA TIMBRO E FIRMA

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