Notizie, opportunità e appuntamenti per il mondo rurale. Con la collaborazione di EPC European Project Consulting S.r.l.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Notizie, opportunità e appuntamenti per il mondo rurale. Con la collaborazione di EPC European Project Consulting S.r.l."

Transcript

1 Notizie, opportunità e appuntamenti per il mondo rurale EPC European Project Consulting S.r.l.

2 INDICE Notizie News dal GAL della Pianura Veronese Regione Veneto: sviluppo Rurale anticipazione ultimo bando Donne artigiane, in Veneto sedicimila gestiscono la propria azienda da sole Giornata Legno-Energia, non Solo Web 2.O Nasce l Osservatorio del paesaggio della pianura veronese Le 7 meraviglie rurali d'italia In arrivo la patente per i trattori Opportunità Interventi per la valorizzazione delle manifestazioni storiche e Palii Crea Lavoro: Creatività Giovanile Per Il Veneto Del Nuovo Sviluppo Seconda edizione Bando Giovani, Cittadinanza Attiva E Volontariato Seconda Edizione Sconti Inail alle aziende agricole Settore LAVORO: contributi ad attività di formazione Servizi di consulenza per imprenditori agricoli... 22

3 RIFERIMENTI G.A.L. della Pianura Veronese Via Libertà n Cerea (VR) Tel. e Fax

4 Notizie 1 News dal GAL della Pianura Veronese Cari lettori, approfittiamo anche questo mese di un po di spazio di questo servizio informativo per ricordarvi che giovedì 29 novembre 2012 alle ore 18:00 si terrà a Palazzo Corte Salvi - Bovolone (VR) il convegno d'inaugurazione mostra e presentazione volume " , modificazioni del paesaggio rurale nella bassa veronese" a cura di Marco Pasa Gianni Mantovani Cristina Mariani. Parteciperanno all evento: Luigi Frigotto Assessore alle Politiche per l'agricoltura Provincia di Verona, Tiziano Vicentini Assessore alla Cultura - Comune di Bovolone, Prof. Marco Pasa Geostorico veronese "Bovolone e la Bassa Veronese: l'evoluzione del paesaggio agricolo", Lorenza Perotti Arti Visive Villafontana "La fotografia come fonte storica per lo studio del paesaggio", Dott.ssa Cristina Mariani Guida Rurale e al Paesaggio ";" Tra tutti coloro che visiteranno la mostra fotografica e che avranno compilato l'apposito modulo saranno sorteggiati dei premi in palio. Infine sottolineiamo la disponibilità, per chi lo desideri o lo necessiti, con prenotazione, ogni giorno dalle 9.00 alle di poter usufruire di un servizio di sportello (presso la sede del GAL in Via Libertà n Cerea), per poter rivolgere domande e/o dubbi su bandi o altre tematiche correlate a quanto organizza il GAL. Per ulteriori informazioni sull attività del GAL (eventi informativi, incontri, progetti) potete fare riferimento al sito ufficiale del GAL per contattare la nostra segreteria o prenotare un appuntamento presso lo sportello potete scrivere a Fonte: Redazione del GAL Link: GalPianuraVeronese Per ulteriori informazioni visitate il sito:

5 2 Regione Veneto: sviluppo Rurale anticipazione ultimo bando Sarà l ultimo bando generale dell attuale programmazione Ma non è il solo motivo di interesse attorno ai prossimi finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale del Veneto che saranno attivati a fine anno. Si tratta di misure molto attese da un comparto regionale come quello agricolo che, nonostante la criticità del quadro economico generale e alcune problematiche contingenti (come la siccità della scorsa estate e il terremoto che ha colpito parte del Polesine), continua a dare segni di vitalità. Le risorse che la Regione del Veneto metterà in campo per l inizio del 2013 (quasi 90 milioni di euro) avranno l obiettivo di dare un ulteriore impulso alla competitività del settore. Si continuerà a puntare sul ricambio generazionale e sarà al contempo rafforzata la sostenibilità ambientale di alcune misure. Al cosiddetto pacchetto giovani, l insieme di misure dedicato ai nuovi agricoltori sotto i 40 anni, saranno destinati 7 milioni di euro. Altri 40 milioni saranno riservati alla Misura 121 Ammodernamento della aziende agricole. Metà delle risorse sarà dedicata ad interventi ambientali (121 IA), mentre la parte restante verrà riservata al benessere animale (in particolare per l allevamento di galline ovaiole e di suini). Sempre in tema di competitività, non mancheranno i finanziamenti per l accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli (Misura 123). Il nuovo bando generale terrà conto anche di specifici aspetti territoriali. Una parte di risorse aggiuntive saranno destinate al rilancio del settore agricolo ed agroindustriale nelle zone colpite dal sisma in provincia di Rovigo. Non solo competitività, ma anche sostegno alla diversificazione dei territori rurali: il bando prevede l attivazione di specifiche misure (fattorie plurifunzionali, agriturismi) per lo sviluppo locale di quelle aree non comprese nei territori dei Gruppi di azione locale (GAL Leader) e nei Progetti integrati d Area Rurali (PIA-R) o dove le risorse finanziarie previste dai medesimi sono esaurite. Il provvedimento è attualmente all esame della IVa Commissione del Consiglio Regionale del Veneto. Successivamente ritornerà alla Giunta Regionale per la definitiva approvazione e per la successiva pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale. Fonte: Regione Veneto

6 3 Donne artigiane, in Veneto sedicimila gestiscono la propria azienda da sole In Italia la partecipazione femminile al mercato del lavoro rimane tra le più basse d'europa. Il tasso di inattività delle donne nel nostro Paese è del 48,5%, a fronte della media Ue del 35,1%. Peggio di noi fa soltanto Malta (55,9). Ma in Veneto ben 16mila donne gestiscono la propria azienda da sole. Sono i dati che emergono dall'osservatorio sull'imprenditoria femminile curato dall'ufficio studi di Confartigianato che conferma la forte differenza tra nord e sud. Per l'occupazione femminile le cose peggiorano, e di molto, nelle regioni del Mezzogiorno mentre i territori più virtuosi si confermano la Provincia di Bolzano, con il tasso di occupazione femminile più alto, pari al 63%; al 2. posto l'emilia-romagna con il 60,9% e terza nella classifica delle regioni più virtuose la Valle d'aosta con il 60,8%. In Veneto complessivamente le donne occupate sono oltre (tasso di occupazione al 55,7%, che pone la regione all'11. posto): di queste ben svolgono un lavoro «indipendente» (il 16,1% dell'occupazione femminile). Una percentuale leggermente più bassa di quella nazionale che si colloca al 18,4%. Altro dato interessante quello delle donne che ricoprono una carica nelle imprese artigiane venete, cioè che sono o titolari o socie o che occupano altri ruoli di direzione aziendale. Le donne con cariche sono oltre , cioè il 20% di tutte coloro che hanno cariche (19,8% in Italia). Un numero che pone il Veneto all'8. posto tra le regioni italiane (la prima è l'abruzzo, seguito da Umbria e Marche, soltanto dodicesima la Lombardia). Per quanto riguarda poi le cariche ricoperte, il 42,3% delle donne che hanno responsabilità di "governo" è titolare dell'azienda: una percentuale decisamente più bassa rispetto alla media nazionale (49,3%) e che pone il Veneto soltanto al 18. posto nella classifica nazionale. L'altra metà di cariche al femminile (41,8%) è rappresentata da socie; in questo caso, rispetto al 26,8 della madie italiana, il Veneto si colloca al secondo posto. Di fatto - commenta il presidente regionale DonneImpresa di Confartigianato -, questo dato conferma una situazione nota e consolidata nell'ambito delle imprese artigiane venete: l'asse portante delle aziende è rappresentato dalla famiglia e quindi dalla presenza femminile soprattutto come partecipazione (in qualità di socia) alla vita aziendale. Vi sono poi donne che gestiscono da sole la propria impresa individuale: nel Veneto sono oltre , una cifra che pone la regione al 4. posto nella classifica nazionale di categoria. Link : Gazzettino.it

7 4 Giornata Legno-Energia, non Solo Web 2.O Energie rinnovabili, una scommessa mondiale. Da vincere. Un obiettivo da raggiungere anche attraverso una informazione completa e corretta ai consumatori. Veneto Agricoltura lancia perciò, quasi alla chiusura dell Anno internazionale delle bioenergie, la giornata virtuale delle bioenergie. Tecnici ed esperti dell Azienda regionale saranno a disposizione mercoledì 05 dicembre dalle ore 09,30 alle e dalle alle 17,30, sulle tematiche tematica del Legno Energia. Risposte che arriveranno per telefono ( ), , gruppi nei social networks, ecc. Un ampio e innovativo ventaglio di opportunità per incontrare il maggior numero di persone possibili. Molte saranno probabilmente le domande di chiarimento sui meccanismi di incentivazione della produzione di energia elettrica dal legno, di cui poco si sa e si parla. Il legno rappresenta, ancor oggi, la principale fonte di energia rinnovabile (cippato, in pezzi, pellets) a livello mondiale. Tuttavia, nel nostro Paese, nonostante vi sia una notevole disponibilità di materia prima, il ricavarne energia, soprattutto termica, a costi notevolmente vantaggiosi, sembra prerogativa pressoché esclusiva di alcune popolazioni montane. Pensiamo ad esempio al cippato, prodotto da macchine dette cippatrici attraverso la macinazione del legno vergine (tronchi, ramaglie, piante legnose intere, ecc.). Si tratta di scaglie di legno (chips), del diametro di 2-4 cm, ottenute meccanicamente da tronchi di piante a legno duro o tenero, fusti interi e ramaglie. Il cippato viene utilizzato come combustibile direttamente nelle caldaie. Una fonte che permette una totale automazione nel funzionamento degli impianti termici; ma anche l ottimizzazione dello sfruttamento degli impianti produttivi cioè boschi, siepi ed arboreti; e un elevato risparmio economico nei confronti degli impianti di riscaldamento alimentati da gasolio e metano. Si possono distinguere due tipi di cippato: quello fresco, che si ottiene effettuando la cippatura entro pochi giorni dall abbattimento della pianta; e il secco, composto da materiale ben stagionato. Le caldaie possono essere a griglia fissa, 600 KW), alimentate con cippato di umidità inferiore al 30-35%; riscaldano generalmente abitazioni private, gruppi di abitazioni o edifici pubblici ( scuole, palestre, edifici comunali) o a griglia mobile, generalmente di medie e grandi dimensioni (da 600 KW a diversi MW), alimentate anche con cippato con umidità del 60%. Fonte: Veneto Agricoltura

8 5 Nasce l Osservatorio del paesaggio della Pianura Veronese Nasce l Osservatorio locale sperimentale del paesaggio della pianura veronese. L Osservatorio studia come lo sviluppo economico e sociale influenzi la vita della popolazione e il suo ambiente cercando di attenuarne gli effetti negativi, in collaborazione con la trentina di Comuni del territorio. L osservatorio è stato presentato lo scorso venerdì 9 novembre alle 17,30 al Centro Archeologico Ambientale di Legnago. Braccio operativo veronese dell Osservatorio regionale del paesaggio del Veneto l Osservatorio locale sperimentale della pianura veronese inizia a muovere i primi passi. Capofila del progetto è il Consorzio Veronese di Bonifica che gestirà il nuovo organismo assieme al Gal (Gruppo di azione locale) della Pianura Veronese e allo Iuav, l Università di architettura di Venezia Abbiamo coinvolto nel progetto anche il dipartimento Tesis dell Università di Verona e la Fondazione Fioroni di Legnago spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese in quanto realtà che conoscono il territorio e possono aiutare a coinvolgere le amministrazioni locali. Con i trentuno Comuni dell area collaboreremo per raccogliere idee e finanziamenti per tradurle in progetti concreti di valorizzazione del territorio. La progettualità è affidata alla creatività e alle competenze dell Università. Già lo scorso anno, gli studenti di urbanistica dello Iuav, coordinati dalla professoressa Maria Chiara Tosi hanno elaborato progetti per la riqualificazione del fiume Bussè. Un esperienza di progettazione con un committente esterno, il Consorzio di Bonifica Veronese che ha indicato il soggetto e l area: il percorso del fiume da Oppeano fino a Legnago, con particolare attenzione ai centri abitati di Oppeano, Isola Rizza e Legnago, appunto. Le tavole sono esposte nel Centro Ambientale Archeologico di Legnago (in via Enrico Fermi) da venerdì 9 novembre nella mostra Esplorazioni sul territorio del Bussè. Il Gal ha l obiettivo di affiancare, stimolare e co-finanziare lo sviluppo della bassa veronese - spiega il Presidente del Gruppo d Azione Locale della Pianura veronese in tal senso l Osservatorio rappresenta un ulteriore strumento di crescita per il territorio della pianura scaligera. La sua composizione eterogenea e la compresenza di soggetti autorevoli con un patrimonio di differenti competenze tecniche, storiche, economiche e sociali, potrà garantire la stesura di progetti concreti. Progetti che, rispetto al passato, non saranno calati dall alto ma condivisi con i Comuni e soprattutto con i cittadini; rispettando così una prassi operativa propria del nostro Gal.

9 Nel cronoprogramma dei prossimi diciotto mesi, tanto durerà il progetto sperimentale, uno dei primi obiettivi è la realizzazione di un atlante del territorio. Uno strumento di lettura dell ambiente, per scuole e professionisti della progettazione capace aggiunge il direttore della Fondazione Fioroni - di ricostruire il lunghissimo formarsi di un territorio, di fornire dei punti di osservazione cronologici, di rendere chiara quella visione d insieme sulla nostra terra piana che tante volte ci sfugge e che, a ben vedere, sta alla base di un identità unitaria che la pianura veronese sta faticosamente cercando di costruire. Un identità che si fonda su valori, storia, idee che l Osservatorio mira a raccogliere anche attraverso la partecipazione attiva della popolazione. Fonte: PortaleBonificaVeronese.it

10 6 Le Sette meraviglie rurali d'italia L'altopiano dello Sciliar, il promontorio del Gargano, il Vulcano di Stromboli, l'aspromonte, il lago Blu, il lago di Garda ed il monti dell'uccellina sono, nell'ordine, le 7 Meraviglie Rurali d'italia 2012 secondo i risultati del sondaggio online lanciato da Toprural, il primo motore di ricerca in Europa per agriturismi e strutture rurali. La meraviglia rurale piu' votata e' stata l'altopiano dello Sciliar, all'interno dell'omonimo parco naturale in provincia di Bolzano, con il 12,9% delle preferenze. Il promontorio del Gargano, area naturale in provincia di Foggia protetta sin dal 1991, "lo Sperone d'italia", si e' classificato in seconda posizione con il 10% delle preferenze, seguito dal vulcano di Stromboli con l'8,2%. Completano l'elenco delle 7 Meraviglie Rurali d'italia il Parco Nazionale dell'aspromonte, massiccio montuoso in provincia di Reggio Calabria, il lago Blu (o Lago Layet), piccolo lago di montagna dal caratteristico colore azzurro intenso in prossimita' di Breuil-Cervinia, in Valle d'aosta, il lago di Garda, il piu' grande d'italia e cerniera tra Lombardia, Veneto e Trentino- Alto Adige ed i Monti dell'uccellina, piccola formazione collinare interna al Parco naturale della Maremma. Nonostante la grande rilevanza naturalistica e l'alta notorieta', sono rimaste esclusi dalla lista delle 7 Meraviglie Rurali paesaggi come i sentieri delle Cinque Terre, in ottava posizione con il 5,5% delle preferenze, il delta del Po, nona posizione con il 5,1%, ed il lago Trasimeno, in quindicesima posizione e meraviglia rurale con solo il 3,1%. Sondaggi simili sono stati compiuti in Spagna e in Francia: le sette meraviglie prescelte per la penisola iberica sono Picchi d'europa, Valle di Ordesa, Selva de Irati, Val d'aran, Valle del Jerte, Nacimiento del Rio Mundo e Sierra de Albarracin. In Francia, Gorges du Verdon, Calanques de Piana, Falaises d'etretat, Marais Poitevin, Pointe du Raz, Gorges de l'ardeche, Baie de Somme. (AGI)" Fonte: GreenMe

11 7 In arrivo la patente per i trattori La patente di guida per i trattori sarà presto una realtà. A febbraio 2013, infatti, entra in vigore l accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 che recepisce la direttiva comunitaria 59/2003 sull abilitazione all uso delle attrezzature professionali. Per guidare un trattrice agricola sarà quindi necessario o dimostrare di avere una esperienza documentata di almeno due anni, che comunque non svincola dall aggiornamento, oppure conseguire il patentino attraverso un percorso formativo che prevede tre ore d aula e cinque di pratica. Questo in linea generale. Nello specifico, tuttavia, la normativa presenta diversi punti oscuri. «Auspico ha detto Giulio Felicetti dell associazione Agricoltura è vita in occasione di un workshop organizzato da Enama a Eima International che siano presto pubblicate delle linee guida per chiarire, ad esempio, se il possesso della patente A o B rappresenta una discriminante per l accesso ai corsi di formazione e se questi sono rivolti solo ai maggiorenni oppure anche a chi abbia già compiuto sedici anni». Non mancano poi criticità di natura squisitamente tecnica. Infatti, per le attività di formazione, l accordo Stato-Regioni prevede l impiego di trattori con sedile passeggero e con doppi comandi quando in realtà macchine del genere ancora non sono disponibili (i cingolati non hanno il sedile passeggero). Un altro aspetto problematico, ma non insormontabile, è quello relativo agli oneri economici della riforma. Il patentino dovrebbe interessare una platea di utilizzatori stimata in circa 2 milioni di persone, con un onere economico complessivo di alcune centinaia di milioni di euro. Le risorse però potrebbero essere reperite attingendo ai fondi europei per la formazione o alla dotazione dell Inail. «E fondamentale fornire agli operatori agricoli una preparazione adeguata sull impiego dei loro strumenti di lavoro ha detto il direttore dell Enama. La patente per il trattore richiede un impegno economico che deve essere considerato un investimento, non un costo. Chi gestirà i corsi dovrà dimostrare di sapere molto di più degli operatori, cosa non facile e risolvibile soltanto con una elevata professionalità dei formatori. Il decreto non è chiaro in merito, anzi» La formazione, infatti, permette agli utilizzatori di macchine agricole di usare i propri strumenti di lavoro in modo più produttivo ma, soprattutto, più sicuro. Su questo fronte, i dati Inail parlano chiaro: nel triennio si sono verificati oltre 420 infortuni mortali con le trattrici (61 nel primo semestre 2012), con una media di 140 incidenti l anno. Il fatto poi che gli incidenti mortali. Fonte: ConIPiediperTerra.it

12 Opportunità 1- Interventi per la valorizzazione delle manifestazioni storiche e Palii Normativa: L.R , n. 22. Destinatari: Soggetti aventi titoli a presentare domanda: le istituzioni private, le fondazioni, gli enti e le associazioni senza fini di lucro che: 1) abbiano tra le finalità statutarie l attività rievocativa, o la tutela e la promozione di usi, costumi e tradizioni proprie dell'immagine e della identità regionale, 2) siano in possesso di atto costitutivo e statuto redatti in forma pubblica o scrittura privata registrata, 3) risultino essere a pieno titolo soggetto organizzatore dell evento per cui presentano la domanda da almeno 3 edizioni Finalità: Richiesta di contributo per la realizzazione nel 2013 di manifestazioni storiche di interesse regionale iscritte nel relativo registro regionale. Interventi ammissibili: A. le rappresentazioni rievocative di rilevanti avvenimenti storici le cui origini sono comprovate da fonti documentali; B. le manifestazioni che ripropongono usi, costumi e tradizioni proprie dell'immagine e della identità regionale, caratterizzate da particolare valore storico e culturale e che sono organizzate, secondo la periodicità che le contraddistingue, in maniera ricorrente da almeno quindici anni. Le manifestazioni storiche sopra indicate ai fini della citata legge devono essere classificabili come come segue: I) palio è la manifestazione storica il cui evento centrale sia costituito da una contesa fra atleti o animali effettuata con prove di abilità o di velocità, con particolare riferimento alle gare equestri o simili; II) giostra è la manifestazione storica il cui evento centrale sia costituito da una gara fra concorrenti su cavalcatura i quali, a imitazione delle giostre medievali, debbano colpire con una lancia, o attrezzo simile, il buratto ovverosia il simulacro di un avversario; alla giostra sono parificati il torneo e la quintana intesi come di seguito III) quintana è la manifestazione storica il cui evento centrale sia costituito da una gara fra concorrenti su cavalcatura i quali, a imitazione delle quintane medievali, debbano colpire con una lancia, o attrezzo simile, un anello quale bersaglio;

13 IV) torneo è la manifestazione storica il cui evento centrale sia costituito da una simulazione di duello in armi tra due o più persone su cavalcatura a imitazione dei tornei cavallereschi medievali, V) rievocazione storica è la manifestazione storica che, attraverso iniziative d intrattenimento con personaggi in abiti storici appropriati e allestimenti appositamente realizzati, intende operare un efficace azione di promozione della conoscenza storica e della cultura locale. Sono da intendersi quali rievocazioni storiche gli eventi ricostruttivi e gli eventi rievocativi, a. evento ricostruttivo è l evento teso a ricostruire un rilevante avvenimento storico le cui origini sono comprovate da fonti documentali (di cui al suddetto punto A). b. evento rievocativo è l evento che ripropone usi, costumi e tradizioni proprie dell'immagine e della identità regionale, caratterizzata da particolare valore storico e culturale (di cui al suddetto punto B). Modalità d invio: Solo per gli enti pubblici: la richiesta, protocollata dall ente mittente, va presentata preferibilmente mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: nell oggetto dell dovrà essere indicata la Legge regionale di riferimento e la tipologia della richiesta (ad esempio: Legge regionale n. 22/ richiesta di contributo). Nel corpo dell dovrà essere specificata la struttura regionale destinataria dell istanza: Direzione Attività Culturali e Spettacolo. All dovrà essere allegata tutta la documentazione richiesta, compilata in ogni sua parte e trasmessa in formato pdf. In alternativa la domanda può essere inviata utilizzando l'apposita modulistica a: Regione del Veneto, Direzione Attività Culturali e Spettacolo, Palazzo Sceriman - Cannaregio, VENEZIA VE Scadenza: al fine di consentire un congruo tempo per la valutazione dei progetti, le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre dell anno precedente alla manifestazione, utilizzando esclusivamente il modulo All.A3 - che verrà reso disponibile sul sito della Regione del Veneto. Per le domande di contributo in favore di eventi in programma nell anno 2012 tale termine viene eccezionalmente fissato al 28 febbraio Finanziamento: ai fini della definizione del contributo sarà valutato l'efficace perseguimento dei seguenti obiettivi: a. promozione della ricerca storica e culturale e diffusione della conoscenza delle tradizioni e del territorio regionale; b. promozione della qualità, realizzazione, conservazione e salvaguardia degli elementi costitutivi, quali arredi, manufatti, costumi, musiche, di carattere storico, strettamente legati e pertinenti allo svolgimento delle manifestazioni stesse; c. promozione dei centri storici sede delle manifestazioni storiche; d. coinvolgimento di soggetti giuridici che si propongono, quale finalità statutaria, l'organizzazione delle manifestazioni storiche di interesse locale; e. aggregazione e coesione sociale; f. coinvolgimento del mondo della scuola e lo stimolo dell'apprendimento scolastico Vincoli: saranno inoltre privilegiate in sede di valutazione le richieste di contributo i cui progetti a. realizzino circuiti (reti) fra manifestazioni b. coinvolgano città europee con le loro tradizioni e culture e ne assicurino forme agevolate di fruibilità,

14 concorrendo a favorire la promozione turistica dei rispettivi territori; c. realizzino congressi, seminari, siti informatici, documentari, mostre, festival, celebrazioni, ricerche e studi finalizzati alla riqualificazione e messa in rete degli eventi iscritti al Registro; d. realizzino attrezzature, costumi, scenografie, service e quant altro possa risultare necessario all ottimale svolgimento di un Palio, Giostra o Rievocazione Storica che possano costituire un patrimonio usufruibile da tutti gli eventi iscritti al Registro. La liquidazione del contributo sarà effettuata su presentazione della documentazione riassuntiva di progetto. L importo complessivo da rendicontare dovrà superare almeno del 50% il valore del contributo concesso. Struttura di riferimento: Dir. Attività Culturali e Spettacolo Tel: 041/ Link: regione Veneto

15 2- Crea Lavoro: Creatività Giovanile Per Il Veneto Del Nuovo Sviluppo Seconda edizione Destinatari: Il bando è destinato ai giovani di età anni, cittadini italiani residenti in Veneto da almeno 5 anni. I requisiti di età e residenza si intendono posseduti alla data di scadenza del bando. I partecipanti devono essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l ammissione ai contributi pubblici, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali. I partecipanti non devono essere titolari di impresa, né avere quote azionarie e/o partecipazioni superiori al 10% in imprese già costituite alla data di scadenza del bando. Interventi Ammissibili: Sono ammissibili le seguenti spese: acquisto di impianti, macchinari e attrezzature; acquisto di attrezzature ed altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale, direttamente collegati e funzionali al progetto imprenditoriale e non oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche progettazione e direzione lavori, nel limite massimo del cinque per cento del costo totale dell'investimento; acquisto di brevetti e licenze; acquisto di software; atti notarili di costituzione di società; ristrutturazione di immobili nel limite massimo del 20% del costo totale dell'investimento. Finalità: l obiettivo prioritario è lanciare ai giovani veneti il messaggio che chi ha idee e voglia di fare può trovare riconoscimento e spazio per creare impresa in Veneto. Il bando è rivolto a sviluppare interventi sulla creatività per accompagnare i giovani a trasformarsi in imprenditori di successo e creare nuovi posti di lavoro. Scadenza: entro e non oltre le ore 12,00 del 21 dicembre Fa fede la data del timbro postale. Finanziamento: per il presente bando è previsto un finanziamento regionale pari ad euro ,00. Ciascun progetto imprenditoriale potrà essere finanziato per un importo pari ad euro ,00, e dovrà esser previsto un cofinanziamento pari almeno al 10% del finanziamento richiesto. Modalità di erogazione del finanziamento: l erogazione del finanziamento è prevista con le seguenti modalità: 40% successivamente all approvazione della graduatoria dei progetti finanziabili, a seguito della costituzione della società/impresa (percorso A) o della sottoscrizione dell accordo tra il giovane e l impresa ricevente (percorso B); 30% a seguito di presentazione della rendicontazione delle spese effettuate pari al 40%

16 del finanziamento assegnato e secondo lo stato di avanzamento dei lavori; 30% a saldo su presentazione di dettagliata relazione illustrativa e rendicontazione di spesa da prodursi entro il Vincoli: Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Le spese devono essere interamente fatturate e quietanzate. Struttura di riferimento: Direzione Servizi Sociali Osservatorio Politiche sociali Rio Novo - Dorsoduro Venezia (VE) Link: OsservatorioPolitcheSocialiVeneto

17 3- Bando Giovani, Cittadinanza Attiva E Volontariato Seconda Edizione Destinatari: I progetti del presente bando dovranno essere costituiti da una rete attiva di partner avente come capofila un comune o un istituto scolastico superiore. Interventi Ammissibili: i progetti, espressione delle progettualità raccolte a livello locale e all interno di una logica di progetti di comunità, troveranno attuazione attraverso la partecipazione attiva dei giovani che svolgeranno presso strutture, servizi, famiglie, ecc. almeno 10 ore di attività volontaria a titolo gratuito e senza rimborso spese, e riceveranno per lo svolgimento delle altre iniziative previste nel progetto un bonus/voucher pari ad euro 10,00 lordi all ora per un tetto massimo di 100 ore. I progetti dovranno essere costruiti con i giovani, rendendoli protagonisti a pieno titolo delle politiche loro dedicate. Un gruppo di almeno 5 giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni dovrà essere coinvolto nella costruzione e nello svolgimento delle attività e nel percorso amministrativo del progetto, risultando dalla dichiarazione di avvio, dalla relazione intermedia, e dalla relazione e rendicontazione conclusiva. La valorizzazione delle capacità e del ruolo dei giovani peserà anche in sede di valutazione progettuale nel punteggio riferito ai curricula che devono essere allegati alla domanda. I progetti, come espressione reale della costruzione di una rete attiva, dovranno coinvolgere nel modo più ampio e rappresentativo possibile le realtà presenti sul territorio di riferimento e dovranno dar prova di avere il sostegno concreto, in termini di condivisione fattiva degli obiettivi, da parte delle realtà istituzionali, educative, culturali ed economico-produttive cui fanno riferimento. Finalità: valorizzazione delle risorse giovani e della partecipazione attiva e la diffusione della cultura del volontariato tra le giovani generazioni, saranno ritenute ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione del progetto, sostenute con criteri di economicità. Scadenza: entro e non oltre le ore 12,00 del 17 dicembre Non fa fede la data del timbro postale Finanziamento: il finanziamento regionale per il presente bando è pari ad euro ,00 L erogazione del finanziamento, compatibilmente con le risorse di cassa disponibili sul capitolo di riferimento, è prevista con le seguenti modalità: - 50% ad esecutività del provvedimento di riparto, a seguito della comunicazione dell avvio della progettualità, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto capofila e dai giovani indicati come corresponsabili del progetto. - 50% a saldo, a conclusione dell attività, su presentazione, entro il , di apposita relazione e rendicontazione delle spese sostenute, resa nelle forme di legge dal legale rappresentante del soggetto capofila beneficiario del finanziamento, accompagnata da una esaustiva

18 relazione di valutazione progettuale sui risultati raggiunti e sottoscritta da tutti i componenti la rete indicati nel progetto e dal gruppo di giovani indicati come corresponsabili del progetto Vincoli: I progetti dovranno interessare almeno una delle seguenti aree di intervento prioritarie: 1. Forme innovative di cittadinanza attiva e di partecipazione dei giovani 2. Azioni concrete per l inclusione sociale dei giovani 3. Arricchimento e collaborazione fra le generazioni Il target di riferimento, ai sensi della L.R. n. 17/08, è costituito dai giovani di età compresa fra i 15 e i 30 anni. E possibile partecipare ad un solo progetto in qualità di soggetto proponente o come partner Non sono ritenuti ammissibili i costi del personale dipendente di Comuni ed Istituzioni scolastiche, gli acquisti o le ristrutturazioni immobiliari, i costi di progettazione. Struttura di riferimento: Direzione Servizi Sociali Osservatorio Politiche sociali Rio Novo - Dorsoduro Venezia (VE) Link: OsservatorioPoliticheSocialiVeneto

19 4- Sconti Inail alle aziende agricole Normativa: Via libera agli sconti Inail sui lavoratori agricoli dipendenti. A distanza di cinque anni, diventa operativo lo sgravio dei premi assicurativi (massimo 20%) previsto dal protocollo Welfare del 2007 (legge n. 247/2007). Lo spiega l'istituto nella circolare n. 61/2012. Destinatari: Al beneficio sono ammesse le aziende in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi, che: sono attive da almeno un biennio, intendendosi per tali le aziende che nelle due annualità precedenti hanno instaurato almeno un rapporto di lavoro (a tempo indeterminato o determinato) regolarmente denunciato all'inail sulla dichiarazione trimestrale (Dmag/Unico); hanno adottato, nell'ambito di piani pluriennali di prevenzione, misure per l'eliminazione delle fonti di rischio e per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Il requisito è soddisfatto allorché le aziende abbiano specificamente indicato nel documento di valutazione rischi «il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza» ovvero abbiano provveduto ad autocertificare l'effettuazione della valutazione rischi, disponendo anche l'indicazione delle misure ritenute opportune per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; non hanno registrato infortuni nel biennio precedente alla data della richiesta del beneficio. Il biennio di riferimento è quello immediatamente precedente l'annualità cui si riferisce lo sconto. Per esempio, per l'annualità 2012 il biennio di riferimento è 1 gennaio dicembre Nel biennio non devono essere presenti infortuni denunciati sia a seguito di certificato medico che di denuncia del datore di lavoro. Non è esclusa l'applicabilità della riduzione in presenza di infortuni in itinere o di infortuni in franchigia o di infortuni definiti negativamente nel biennio di attività e non successivamente. Allo stesso modo la presenza di malattia professionale, stante le particolari caratteristiche che ne tipizzano tempi di emersione ed accertamento, non esclude l'applicabilità dello sconto; non sono state destinatarie di provvedimenti sanzionatori sulla sospensione dell'attività di impresa (articolo 14 del dlgs n. 81/2008). Tale requisito, dichiarato dall'azienda al momento della presentazione dell'istanza, è oggetto di successive verifiche da parte di Inail, d'intesa con le direzioni territoriali del lavoro. Finalità: Introdotta dal cosiddetto protocollo sul welfare del 2007, l'agevolazione prevede che, con effetto dal 1 gennaio 2008, l'inail applichi una riduzione in misura non superiore al 20% dei contributi dovuti per l'assicurazione dei lavoratori agricoli dipendenti, entro il limite annuo di 20 mln di euro. Scadenza: Il riconoscimento è subordinato alla presentazione di richiesta che, per l'anno in corso, va presentata entro il 30 novembre. Per gli anni passati (dal 2008 al 2011), invece, lo riduzione è applicata d'ufficio dall'inail. L'applicazione del beneficio è subordinata alla presentazione di apposita richiesta (il modello è allegato alla circolare) da presentarsi online. A regime l'istanza andrà presentata tra il 1 e il 30 giugno di ogni anno; per il 2012 dal 12 al 30 novembre.

20 Sconto: Sulla base delle istanze presentate e dei controlli effettuati da Inps e Inail sono individuate le aziende beneficiarie e calcolata la percentuale di sconto per il La riduzione è applicata in aggiunta ad altre riduzioni spettanti alle aziende. Vincoli: Per il pregresso, spiega l'inail, considerata l'impossibilità di operare sulla base delle domande delle aziende, d'intesa con il ministero del lavoro, la riduzione sarà applicata d'ufficio alle imprese attive da almeno un biennio (1 gennaio dicembre 2007 per il 2008, e via dicendo), che non hanno denunciato infortuni nello stesso periodo, riservandosi Inail e Inps la possibilità di effettuare verifiche sul possesso degli ulteriori requisiti previsti. Struttura di riferimento: Inail Link: INAIL

ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51

ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51 ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51 MISURA 114 UTILIZZO DEI SERVIZI DI CONSULENZA AZIONE 1 Servizi di consulenza agricola rivolti agli imprenditori agricoli 1. DESCRIZIONE DELLA MISURA 1.1

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE

BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE BANDO A SOSTEGNO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da oltre 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell imprenditoria

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

5.3.1.1.4 MISURA 114 - Utilizzo di servizi di consulenza

5.3.1.1.4 MISURA 114 - Utilizzo di servizi di consulenza 5.3.1.1.4 MISURA 114 - Utilizzo di servizi di consulenza Riferimenti normativi Articolo 20 lettera a) punto iv) ed articolo 24 Regolamento (CE) n. 1698/05. Articolo 15 del Regolamento (CE) n. 1974/2006

Dettagli

PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"

PSR: Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori" La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE 1. PREMESSA Manital, con la collaborazione della Compagnia di San Paolo ha istituito il Fondo Risorsa Canavese, con

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

ALLEGATO _A_ Dgr n. 1592 del 04/10/2011 pag. 25/31

ALLEGATO _A_ Dgr n. 1592 del 04/10/2011 pag. 25/31 ALLEGATO _A_ Dgr n. 1592 del 04/10/2011 pag. 25/31 MISURA 114 UTILIZZO DEI SERVIZI DI CONSULENZA AZIONE 1 Servizi di consulenza agricola rivolti agli imprenditori agricoli 1. DESCRIZIONE DELL AZIONE 1.1

Dettagli

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale programmati e realizzati con logiche di rete e di collaborazione tra più realtà per fronteggiare situazioni di disagio o esclusione sociale

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA Viviamo in un territorio ricco di cultura, con elevata potenzialità produttiva materiale e immateriale dove molti giovani trovano modo di esprimere la loro creatività

Dettagli

5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori

5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori 5.3.1.1.2 MISURA 112 Insediamento di giovani agricoltori Riferimenti normativi Articolo 20 lett. A) punto ii e Articolo 22 del Regolamento (CE) n. 1698/05. Articolo 13 del Regolamento (CE) n. 1974/2006

Dettagli

Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso

Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso Programma di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari terza annualità 2009 (anno scol. 2010-2011) Avviso 1 1. PREMESSA Con deliberazione n.57 del 12 Luglio 2007 il Consiglio Regionale

Dettagli

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione

Dettagli

FONDARE IMPRESA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER N. 10 PROGETTI DI IMPRESA

FONDARE IMPRESA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER N. 10 PROGETTI DI IMPRESA FONDARE IMPRESA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER N. 10 PROGETTI DI IMPRESA A. Obiettivo La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano individua come obiettivo specifico per l anno 2012 la partecipazione

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto Speciale - NIDI Nuove Iniziative D Impresa Regione Puglia PO FESR 2007 2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione Linea di intervento 6.1.5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia

Dettagli

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Art.1 Oggetto del bando 1. Il Bando APQ 2010 è promosso dalla Provincia di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili (di seguito Provincia) su finanziamento

Dettagli

BANDO DI ATENEO TRANSITION GRANT - HORIZON 2020

BANDO DI ATENEO TRANSITION GRANT - HORIZON 2020 BANDO DI ATENEO TRANSITION GRANT - HORIZON 2020 ARTICOLO 1 TRANSITION GRANT HORIZON 2020 LINEE DI FINANZIAMENTO E FONDI DISPONIBILI L Università degli Studi di Milano (UNIMI), al fine di sostenere la progettualità

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente

Dettagli

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014

BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 Pagina 1 di 8 1 Chi può presentare

Dettagli

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di

Dettagli

3. SOGGETTI BENEFICIARI

3. SOGGETTI BENEFICIARI - Contributi per la creazione di start-up nel campo delle biotecnologie e delle scienze per la vita in provincia di Varese. Approvato con determinazione n.314 del 16/07/2014 1. PREMESSA Camera di Commercio

Dettagli

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1.

Dettagli

5.3.1.1.4 Utilizzo di servizi di consulenza

5.3.1.1.4 Utilizzo di servizi di consulenza 5.3.1.1.4 Utilizzo di servizi di Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (iv) e 24 del Reg. (CE) N 1698/2005 Articolo 15 e punto 5.3.1.1.4. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06 1.1.4.

Dettagli

Il Fondo Kyoto finanzia i progetti in uno o più dei seguenti settori, elencati nella Parte Prima, Capitolo II, della Circolare:

Il Fondo Kyoto finanzia i progetti in uno o più dei seguenti settori, elencati nella Parte Prima, Capitolo II, della Circolare: Nota di approfondimento Il Fondo Kyoto Cambia la disciplina del Fondo rotativo Kyoto, istituito dalla Legge Finanziaria 2007 e originariamente regolamentato dal D.M. 25 novembre 2008 e s.m.i. e dalla relativa

Dettagli

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego

INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego Agevolazioni Pagina 1 di 6 INVITALIA S.P.A. FRANCHISING Misure a favore dell autoimpiego FONTI NORMATIVE D.Lgs 21/04/2000, n.185 G.U. 06/07/ 2000, n. 156 Decreto 28/05/2001, n. 295 G.U. 19/07/2001 n. 166

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO per il finanziamento di progetti di sviluppo di imprese sociali, associazioni e cooperative culturali e sociali, destinati a creare nuova occupazione REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE L iniziativa

Dettagli

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 52 del 29/09/2008

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il Reg. (CE) 1698/2005 del Consiglio del 20 settembre 2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI gli Orientamenti comunitari

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Allegato 3 UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Programma Sviluppo Rurale FEASR 2007 2013 Art. 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) 1698/05 Allegato

Dettagli

Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD

Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD Invita a presentare iniziative di Sostegno a Programmi e reti di volontariato nelle Regioni del Sud Italia Sommario Sezione

Dettagli

PIANO OPERATIVO PER IL SUBENTRO ISMEA

PIANO OPERATIVO PER IL SUBENTRO ISMEA PIANO OPERATIVO PER IL SUBENTRO ISMEA Che cos'è: Il Subentro in agricolturaè uno degli incentivi in favore dell autoimprenditorialità previsti dal Titolo I del Decreto 185/2000 con funzioni attribuite

Dettagli

5.3.1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori

5.3.1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori 5.3.1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (ii) e 22 del Reg. (CE) N 1698/2005. Art. 13 e punto 5.3.1.1.2. dell allegato II del Reg. (CE) 1974/06

Dettagli

Comune di Vallarsa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI

Comune di Vallarsa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI Comune di Vallarsa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 34 del 3/8/2005 modificato con delibera del Consiglio

Dettagli

DISPOSIZIONI ATTUATIVE

DISPOSIZIONI ATTUATIVE ALLEGATO 1 LEGGE 313/2004 DISCIPLINA DELL APICOLTURA Interventi per l ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione di prodotti apistici DISPOSIZIONI ATTUATIVE FINALITA In applicazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 51 del 29/09/2008

Dettagli

Circolare N. 43 del 18 Marzo 2016

Circolare N. 43 del 18 Marzo 2016 Circolare N. 43 del 18 Marzo 2016 Attività agricole: il subentro ed il rilancio delle attività gode di un finanziamento agevolato Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto

Dettagli

Bando per la erogazione di contributi

Bando per la erogazione di contributi Fondazione Wanda Di Ferdinando Bando per la erogazione di contributi Anno 2015 La Fondazione Wanda Di Ferdinando è un Ente Privato che si propone l attuazione di iniziative del più alto interesse sociale

Dettagli

Servizi di consulenza a favore delle aziende agricole Articolo 16. La misura persegue in particolare i seguenti obiettivi:

Servizi di consulenza a favore delle aziende agricole Articolo 16. La misura persegue in particolare i seguenti obiettivi: Misura Articolo e paragrafo del Regolamento (CE) n. 1698/2005 Codice Giustificazione Servizi di a favore delle aziende agricole Articolo 16 La crescente complessità tecnica delle diverse fasi dell attività

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera

Dettagli

SOMMARIO. Bando per il sostegno della progettazione e dell adozione di politiche in materia di energia. Anno 2004. pag. 1

SOMMARIO. Bando per il sostegno della progettazione e dell adozione di politiche in materia di energia. Anno 2004. pag. 1 SOSTEGNO ALLA PROGETTAZIONE E ALL ADOZIONE DI POLITICHE SUL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA PER GLI ENTI PUBBLICI DELLA PROVINCIA DI TORINO SOMMARIO ART. 1 - FINALITÀ... 2 ART. 2

Dettagli

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di imprese - Azione 2 Progetto realizzato da: Con il contributo

Dettagli

Nuovi incentivi ISI INAIL

Nuovi incentivi ISI INAIL Per una migliore qualità della vita Nuovi incentivi ISI INAIL IL BANDO ISI INAIL 2013 PER INTERVENTI DA AVVIARE NELL ANNO 2014 FINANZIATA ANCHE LA CERTIFICAZIONE BS OHSAS 18001 Il bando ISI INAIL 2013

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Prot. n.3662 del 15.04.2016 AVVISO PUBBLICO U.N.R.R.A 2016 Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Lire U.N.R.R.A. per l anno 2016. Direttiva del Ministro del

Dettagli

Misure in favore dell autoimprenditorialità in agricoltura e del ricambio generazionale

Misure in favore dell autoimprenditorialità in agricoltura e del ricambio generazionale Misure in favore dell autoimprenditorialità in agricoltura e del ricambio generazionale Ambito di applicazione L obiettivo della misura è quello di favorire il turnover in agricoltura e sostenere i giovani

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo

Dettagli

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori

Dettagli

PROGETTI SERVIZIO CIVILE GIOINVOLO

PROGETTI SERVIZIO CIVILE GIOINVOLO BANDO SERVIZIO CIVILE GIOINVOLO ANNO 2009 42 1. I progetti 1. L idea nasce dalla consapevolezza che il Servizio Civile Nazionale rappresenta per molti giovani una significativa opportunità di crescita

Dettagli

categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ).

categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ). Sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Piccole e medie imprese del Lazio in forma aggregata Bando: L.R. n. 5 del 2008 Disciplina degli interventi regionali a sostegno Dell internazionalizzazione

Dettagli

Il cinema e i cinema del prossimo futuro

Il cinema e i cinema del prossimo futuro Il cinema e i cinema del prossimo futuro Leggi regionali di sostegno alle strutture e alle attività del cinema (con esclusione dell adeguamento alla tecnologia digitale) LIGURIA Legge regionale 3 maggio

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

BANDO COLTIVA BARRIERA!

BANDO COLTIVA BARRIERA! BANDO COLTIVA BARRIERA! Art. 1 Oggetto e finalità Il Comitato Urban Barriera di Milano (di seguito Comitato) e la Circoscrizione 6, facendo riferimento al Regolamento degli orti urbani della Città di Torino

Dettagli

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Informazioni

Dettagli

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione.

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. Bandi di concorso e regolamenti Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. In applicazione dell

Dettagli

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 120.000 per l individuazione di progetti di utilità sociale Finalità della Fondazione La Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus

Dettagli

21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa

21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N.215 21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano Categoria: Agevolazioni Sottocategoria:

Dettagli

Progetto INTEP Innovazione tecnologica e di processo per il Settore Manifatturiero

Progetto INTEP Innovazione tecnologica e di processo per il Settore Manifatturiero Bando Start Intep PER LA SELEZIONE DI IDEE IMPRENDITORIALI PER LA FRUIZIONE DI SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA FINALIZZATI ALLA COSTITUZIONE DI IMPRESE START UP Premessa La presente procedura viene bandita

Dettagli

Coopstartup FarmAbility

Coopstartup FarmAbility Coopstartup FarmAbility Bando per la selezione di idee di impresa cooperativa innovativa nell agroalimentare Art. 1 Contesto e obiettivi Coopstartup FarmAbility è un progetto sperimentale per favorire

Dettagli

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE rende noto Bando Provinciale per l erogazione dei contributi per lo spettacolo dal vivo ai sensi della L.R. 11/2009, del Piano triennale

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE Termine ultimo di presentazione della domanda: 17 novembre 2014 1. Oggetto Obiettivo del bando è assicurare adeguato sostegno alle famiglie potenziando i servizi per l infanzia

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Provincia di Latina Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Bando per gli interventi a sostegno delle attività culturali nella Provincia di Latina per gli anni 2014 e 2015, finanziati ai sensi

Dettagli

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 NANOXM - Polo Regionale per le Nanotecnologie Firenze, 8 Febbraio 2012 Il Bando unico di R&S In attuazione del POR CREO FESR 2007/2013 il Bando Unico 2012

Dettagli

Dipartimento Regionale Interventi Infrastrutturali per l'agricoltura

Dipartimento Regionale Interventi Infrastrutturali per l'agricoltura Dipartimento Regionale Interventi Infrastrutturali per l'agricoltura SOTTOMISURA 321/A Servizi essenziali e infrastrutture rurali AZIONE 4 PSR SICILIA 2007/2013 SOTTOMISURA 321/A4 Punti di accesso info-telematici

Dettagli

CANTIERE2020 COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO DEL GAL AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE

CANTIERE2020 COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO DEL GAL AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE CANTIERE2020 COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO DEL GAL AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE Dopo la positiva esperienza della prima fase di vita (2008 luglio 2014, portati

Dettagli

BANDO. Progetti di formazione per il volontariato

BANDO. Progetti di formazione per il volontariato BANDO Progetti di formazione per il volontariato Anno 2016 1. Chi può presentare I progetti possono essere presentati da tutte le associazioni di volontariato con sede legale nel territorio della regione

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 Attività di preparazione Ottobre 2010: La Commissione licenzia il Documento Europa 2020: per una crescita intelligente,

Dettagli

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Ancona 30 novembre 2012 Fabrizio Recchi P. F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e

Dettagli

Bando Volontariato 2015. Reti Nazionali

Bando Volontariato 2015. Reti Nazionali Bando Volontariato 2015 Reti Nazionali SEZIONE 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELL INIZIATIVA 1.1 Obiettivi Nell ambito delle numerose iniziative di sostegno al volontariato della Fondazione, il presente

Dettagli

IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE. Prato, 16 novembre 2015

IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE. Prato, 16 novembre 2015 IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE Prato, 16 novembre 2015 Decreto di indizione n. 4123 del 10.08.2015 Finalità del bando rafforzare l innovazione del sistema imprenditoriale

Dettagli

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole 5.3.3.1 MISURE INTESE A DIVERSIFICARE L ECONOMIA RURALE 5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole Riferimenti normativi Articolo 53 del Regolamento CE n.1698/05. Articolo 35 del

Dettagli

LAZIO. AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI "Investimenti nel settore dell'autotrasporto"

LAZIO. AGEA OCM Vino Investimenti 2015/2016 SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI Investimenti nel settore dell'autotrasporto AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" Sono previsti finanziamenti a fondo perduto a favore delle imprese attive nel settore vitivinicolo (ad esclusione di quelle di commercializzazione) che effettuano

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014 Allegato alla determinazione dirigenziale n. del Settore Cultura, Beni Culturali, Identità e Tradizioni Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295487 Fax 0341.295463 e-mail segreteria.cultura@provincia.lecco.it

Dettagli

5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati.

5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati. Regolamento concernente la concessione di finanziamenti a favore delle Amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia, dei Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali (CAT) autorizzati e

Dettagli

Sei stato sospeso, ti trovi in mobilità, hai perso il lavoro? Fai la mossa giusta.

Sei stato sospeso, ti trovi in mobilità, hai perso il lavoro? Fai la mossa giusta. UNIONE EUROPEA MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Investiamo nel vostro futuro

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Una chance per fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L

Dettagli

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ allegato A alla determinazione n. 139/SA del 18 marzo 2013 BANDO PUBBLICO CAMPU MAISTU DIDATTICA IN FATTORIA SULCIS IGLESIENTE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E

Dettagli

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE Allegato alla Determinazione n. 538/18555 del 17.12.2013 Piano straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia Finanziamenti ai nidi e micronidi privati, già esistenti e

Dettagli

Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni.

Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni. Palermo, 20 novembre 2013 Oggetto: SMART & START In relazione all ampia disponibilità di fondi ancora non utilizzati e considerato il buon esito dei progetti fin ora presentati si ripropongono di seguito

Dettagli

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia Le organizzazioni di volontariato in Lombardia La Lombardia è la regione italiana che detiene il maggior numero di organizzazioni iscritte

Dettagli