PROPOSTA DI DIRETTIVA EUROPEA SULLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE

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1 SULLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE Dott. Damiano TOSELLI Responsabile Security Corporate Telecom Italia S.p.A.

2 Sistema Paese: L INTERDIPENDENZA Infrastuttura Sistema produttivo Sviluppo Terziario avanzato

3 L EFFETTO DOMINO

4 EFFETTO DOMINO E INTERDIPENDENZA Alcuni esempi Blackout 2003 interruzione erogazione energia elettrica in tutta la Nazione tranne la Sardegna (durata disservizio h. 12) Disservizi relativi a traghetti, ferrovie, industrie, comprese le società erogatrici di servizi essenzialiospedali

5 PRIVATIZZAZIONE Riduzione del ruolo dello Stato in molti settori; Privati presenti nei settori difesa giustizia polizia, settori già di esclusiva competenza statale Privati proprietari di molti settori Strategici energia, acqua e di infrastrutture critiche ferrovie, aeroporti e porti.

6 VULNERABILITÀ DELLE INFRASTRUTTURE RISCHI NATURALI Meteorologici Terremoti

7 VULNERABILITÀ DELLE INFRASTRUTTURE RISCHIO CRIMINALITÀ Comune Madrid Organizzata Terrorismo Londra

8 AZIONI DI CONTRASTO Ridondanza (ove possibile) Tecnologie Sale Operative Integrate

9 AZIONI DI CONTRASTO STRUTTURE DI CRISIS MANAGEMENT ATTIVITA PER LA BUSINESS CONTINUITY

10 FORMAZIONE TEORIA PRATICA E ESERCITAZIONI

11 RUOLO DELLA COMUNICAZIONE DA PER E TRA ISTITUZIONI VERSO IL CITTADINO IN CASO DI ESERCITAZIONI O EMERGENZE

12 INFRASTRUTTURE CRITICHE TELECOM ITALIA CENTRALI: CLASSIFICATE secondo 4 livelli: Priorità 1 Siti Strategici (n. 70) Priorità 2 Siti Top (n. 280) Priorità 3 Siti rilevanti (n. 105) Priorità 4 Siti standard (restanti)

13 ORGANIZZAZIONE IN TELECOM ITALIA PER LA GESTIONE DELLE CRISI Il CRISIS MANAGEMENT in Telecom Italia ha previsto un sistema normativo costituito da: POLICY LINEE GUIDA PROCEDURE ISTRUZIONI OPERATIVE

14 CRISIS MANAGEMENT Prevede il coinvolgimento del personale dedicato alla gestione e coordinamento delle Crisi RUOLO OPERATIVO Diversi OPERATIONAL CRISIS TEAM possono essere TERRITORIALI o di SETTORE sono composti da soggetti con KNOW-HOW SPECIFICI per la gestione delle Crisi

15 Tipologie di Crisi affrontate Crisi di protezione civile (calamità naturali, eventi antropici, difesa civile); Crisi informatica, determinata da guasti e malfunzionamenti significativi anche indotti da azioni dolose; Crisi che ha coinvolto il personale che opera all'estero; Crisi che hanno riguardato asset fisici anche di controllate estere.

16 STRUMENTI A SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLE CRISI SALE OPERATIVE POLIFUNZIONALI Sono delle sale, dislocate sul territorio nazionale e allestite per la gestione degli stati di crisi, direttamente gestite dalla Funzione Security che dispongono di una serie di dotazioni particolari per l espletamento delle attività in caso di crisi.

17 STRUMENTI A SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLE CRISI Il sistema informativo CI.PRO. è un sistema di elaborazione che attraverso le proprie banche dati consente di: raccogliere le informazioni relative al patrimonio Telecom e correlarle con i principali rischi del territorio archiviare i dati dei responsabili tecnici individuare la dislocazione delle risorse, ivi compresi i mezzi mobili di emergenza, in relazione al rischio del territorio ed alla specifica esigenza che si è manifestata

18 RESPONSABILE DELLA SECURITY DI TELECOM ITALIA: COMPONENTE DEL COMITATO OPERATIVO ISTITUITO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE ( EX. DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL DI CUI ALLA LEGGE N. 401 DEL ) svolge un ruolo di coordinamento tra le strutture aziendali e gli Organi Istituzionali; assicura l attendibilità delle informazioni gestite dall Azienda nel corso dell emergenza o crisi; ricerca sinergie e collaborazione con gli Organi Istituzionali e le altre Società di servizi; rappresenta un punto di riferimento per le richieste aziendali di aiuto ad Organismi esterni (Polizia, CC, ecc.); svolge un ruolo di interfaccia nei confronti degli altri gestori presenti nel Comitato di Crisi.

19 PARTECIPAZIONE TELECOM A GRANDI EVENTI JUBILAEUM 2000 Roma 24 Dic Gen 2001 G 8 Genova 20/22 Luglio 2001 FSE EUROPEAN SOCIAL FORUM Firenze 6/10 Nov Conferenza Intergovernativa Roma 4 Ottobre 2003 Firma della Costituzione Europea Roma 29 Ottobre 2004 Esequie del Santo Padre Roma 2 Aprile 2005 XX Giochi Olimpici Invernali Torino 10/26 Feb Vertice Italo-Russo Bari 14 marzo 2007

20 TUTELA E COSTI QUALI FONDI DA UTILIZZARE?

21 CONCLUSIONI: Costituzione di Gruppi di Lavoro tra gli Operatori titolari di infrastrutture critiche per la Continuità del Servizio; Approccio integrato sulle tematiche di sicurezza anche tra Pubblico/Privato, al fine di garantire una corretta azione di coordinamento tra gli operatori titolari delle Infrastrutture critiche; Insostituibile azione dello Stato partnership - tra sicurezza pubblica e sicurezza privata; Possibilità di disporre di investimenti a sostegno dei piani di Sicurezza per le infrastrutture critiche; Garantire la comunicazione.

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