PROPOSTA DI DIRETTIVA EUROPEA SULLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROPOSTA DI DIRETTIVA EUROPEA SULLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE"

Transcript

1 SULLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE Dott. Damiano TOSELLI Responsabile Security Corporate Telecom Italia S.p.A.

2 Sistema Paese: L INTERDIPENDENZA Infrastuttura Sistema produttivo Sviluppo Terziario avanzato

3 L EFFETTO DOMINO

4 EFFETTO DOMINO E INTERDIPENDENZA Alcuni esempi Blackout 2003 interruzione erogazione energia elettrica in tutta la Nazione tranne la Sardegna (durata disservizio h. 12) Disservizi relativi a traghetti, ferrovie, industrie, comprese le società erogatrici di servizi essenzialiospedali

5 PRIVATIZZAZIONE Riduzione del ruolo dello Stato in molti settori; Privati presenti nei settori difesa giustizia polizia, settori già di esclusiva competenza statale Privati proprietari di molti settori Strategici energia, acqua e di infrastrutture critiche ferrovie, aeroporti e porti.

6 VULNERABILITÀ DELLE INFRASTRUTTURE RISCHI NATURALI Meteorologici Terremoti

7 VULNERABILITÀ DELLE INFRASTRUTTURE RISCHIO CRIMINALITÀ Comune Madrid Organizzata Terrorismo Londra

8 AZIONI DI CONTRASTO Ridondanza (ove possibile) Tecnologie Sale Operative Integrate

9 AZIONI DI CONTRASTO STRUTTURE DI CRISIS MANAGEMENT ATTIVITA PER LA BUSINESS CONTINUITY

10 FORMAZIONE TEORIA PRATICA E ESERCITAZIONI

11 RUOLO DELLA COMUNICAZIONE DA PER E TRA ISTITUZIONI VERSO IL CITTADINO IN CASO DI ESERCITAZIONI O EMERGENZE

12 INFRASTRUTTURE CRITICHE TELECOM ITALIA CENTRALI: CLASSIFICATE secondo 4 livelli: Priorità 1 Siti Strategici (n. 70) Priorità 2 Siti Top (n. 280) Priorità 3 Siti rilevanti (n. 105) Priorità 4 Siti standard (restanti)

13 ORGANIZZAZIONE IN TELECOM ITALIA PER LA GESTIONE DELLE CRISI Il CRISIS MANAGEMENT in Telecom Italia ha previsto un sistema normativo costituito da: POLICY LINEE GUIDA PROCEDURE ISTRUZIONI OPERATIVE

14 CRISIS MANAGEMENT Prevede il coinvolgimento del personale dedicato alla gestione e coordinamento delle Crisi RUOLO OPERATIVO Diversi OPERATIONAL CRISIS TEAM possono essere TERRITORIALI o di SETTORE sono composti da soggetti con KNOW-HOW SPECIFICI per la gestione delle Crisi

15 Tipologie di Crisi affrontate Crisi di protezione civile (calamità naturali, eventi antropici, difesa civile); Crisi informatica, determinata da guasti e malfunzionamenti significativi anche indotti da azioni dolose; Crisi che ha coinvolto il personale che opera all'estero; Crisi che hanno riguardato asset fisici anche di controllate estere.

16 STRUMENTI A SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLE CRISI SALE OPERATIVE POLIFUNZIONALI Sono delle sale, dislocate sul territorio nazionale e allestite per la gestione degli stati di crisi, direttamente gestite dalla Funzione Security che dispongono di una serie di dotazioni particolari per l espletamento delle attività in caso di crisi.

17 STRUMENTI A SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLE CRISI Il sistema informativo CI.PRO. è un sistema di elaborazione che attraverso le proprie banche dati consente di: raccogliere le informazioni relative al patrimonio Telecom e correlarle con i principali rischi del territorio archiviare i dati dei responsabili tecnici individuare la dislocazione delle risorse, ivi compresi i mezzi mobili di emergenza, in relazione al rischio del territorio ed alla specifica esigenza che si è manifestata

18 RESPONSABILE DELLA SECURITY DI TELECOM ITALIA: COMPONENTE DEL COMITATO OPERATIVO ISTITUITO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE ( EX. DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL DI CUI ALLA LEGGE N. 401 DEL ) svolge un ruolo di coordinamento tra le strutture aziendali e gli Organi Istituzionali; assicura l attendibilità delle informazioni gestite dall Azienda nel corso dell emergenza o crisi; ricerca sinergie e collaborazione con gli Organi Istituzionali e le altre Società di servizi; rappresenta un punto di riferimento per le richieste aziendali di aiuto ad Organismi esterni (Polizia, CC, ecc.); svolge un ruolo di interfaccia nei confronti degli altri gestori presenti nel Comitato di Crisi.

19 PARTECIPAZIONE TELECOM A GRANDI EVENTI JUBILAEUM 2000 Roma 24 Dic Gen 2001 G 8 Genova 20/22 Luglio 2001 FSE EUROPEAN SOCIAL FORUM Firenze 6/10 Nov Conferenza Intergovernativa Roma 4 Ottobre 2003 Firma della Costituzione Europea Roma 29 Ottobre 2004 Esequie del Santo Padre Roma 2 Aprile 2005 XX Giochi Olimpici Invernali Torino 10/26 Feb Vertice Italo-Russo Bari 14 marzo 2007

20 TUTELA E COSTI QUALI FONDI DA UTILIZZARE?

21 CONCLUSIONI: Costituzione di Gruppi di Lavoro tra gli Operatori titolari di infrastrutture critiche per la Continuità del Servizio; Approccio integrato sulle tematiche di sicurezza anche tra Pubblico/Privato, al fine di garantire una corretta azione di coordinamento tra gli operatori titolari delle Infrastrutture critiche; Insostituibile azione dello Stato partnership - tra sicurezza pubblica e sicurezza privata; Possibilità di disporre di investimenti a sostegno dei piani di Sicurezza per le infrastrutture critiche; Garantire la comunicazione.

INFRASTRUTTURE CRITICHE: L ORGANIZZAZIONE TELECOM ITALIA

INFRASTRUTTURE CRITICHE: L ORGANIZZAZIONE TELECOM ITALIA INFRASTRUTTURE CRITICHE: L ORGANIZZAZIONE TELECOM ITALIA Damiano TOSELLI Direttore Security Il Gruppo Telecom Italia ATTIVITA NUMERI RISULTATI Tlc fisse e mobili, internet e media, office and system solutions,

Dettagli

LA GESTIONE DELLE CRISI Telecom Italia Security - Dr. Damiano Toselli 07/09/2010

LA GESTIONE DELLE CRISI Telecom Italia Security - Dr. Damiano Toselli 07/09/2010 CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze LA GESTIONE DELLE CRISI Telecom Italia Security - Dr. Damiano Toselli 07/09/2010 con la collaborazione di Osservatorio per

Dettagli

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l organizzazione Telecom Italia

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l organizzazione Telecom Italia TELECOM ITALIA GROUP Master Sicurezza Roma, 26 Maggio 2011 LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l organizzazione Telecom Italia TELECOM ITALIA S.p.A. SECURITY Crisis Management Protezione Civile Maria Letizia

Dettagli

Perchè un Master in Homeland Security

Perchè un Master in Homeland Security IV edizione a.a. 2011 12 Perchè un Master in Homeland Security La società moderna richiede maggiore sicurezza Consapevolezza Catastrofi naturali Sicurezza Criminalità Terrorismo 25/10/2011 Roberto Setola

Dettagli

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l organizzazione Telecom Italia

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l organizzazione Telecom Italia TELECOM ITALIA GROUP Regione Lombardia Milano, 27 Giugno 2011 LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l organizzazione Telecom Italia Paolo Chiriotti LA GESTIONE DELLE EMERGENZE: l Organizzazione Telecom Italia Assetto

Dettagli

BUSINESS CONTINUITY CAPABILITY: LE PERSONE AL CENTRO DEL PROCESSO DECISIONALE, OVVERO CULTURA, CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILITÀ

BUSINESS CONTINUITY CAPABILITY: LE PERSONE AL CENTRO DEL PROCESSO DECISIONALE, OVVERO CULTURA, CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILITÀ BUSINESS CONTINUITY CAPABILITY: LE PERSONE AL CENTRO DEL PROCESSO DECISIONALE, OVVERO CULTURA, CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILITÀ Angela Pietrantoni Managing Director cienze per la sicurezza consulting Garantire

Dettagli

Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile per l emergenza in galleria. F. Geri, Milano 8 ottobre 2013. F.#Geri##

Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile per l emergenza in galleria. F. Geri, Milano 8 ottobre 2013. F.#Geri## Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile per l emergenza in galleria F. Geri, Milano 8 ottobre 2013 www.protezionecivile.gov.it Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile

Dettagli

22 novembre 2010. Università degli Studi de L Aquila

22 novembre 2010. Università degli Studi de L Aquila 22 novembre 2010 Cronoprogramma dell iniziativa 6Aprile 2009: dopo la notte del sisma Unicredit riattiva i propri p servizi in giornata, informa i clienti e assiste i propri dipendenti Estate 2009: con

Dettagli

CERTIQUALITY. La Gestione della Business Continuity : gli standard ISO 31000 ed ISO 22301. P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a

CERTIQUALITY. La Gestione della Business Continuity : gli standard ISO 31000 ed ISO 22301. P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a CERTIQUALITY La Gestione della Business Continuity : gli standard ISO 31000 ed ISO 22301 Dott. Nicola Gatta Direzione Marketing & Industry Management

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA PER L ISTITUZIONE DELL OSSERVATORIO NAZIONALE SUI FURTI DI RAME TRA MINISTERO DELL INTERNO AGENZIA DELLE DOGANE

PROTOCOLLO D'INTESA PER L ISTITUZIONE DELL OSSERVATORIO NAZIONALE SUI FURTI DI RAME TRA MINISTERO DELL INTERNO AGENZIA DELLE DOGANE PROTOCOLLO D'INTESA PER L ISTITUZIONE DELL OSSERVATORIO NAZIONALE SUI FURTI DI RAME TRA MINISTERO DELL INTERNO AGENZIA DELLE DOGANE FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA ENEL SPA TELECOM ITALIA SPA ANIE 1

Dettagli

Rischio Territoriale, Gestione delle Emergenze e Sicurezza Partecipata

Rischio Territoriale, Gestione delle Emergenze e Sicurezza Partecipata OSDIFE UNIVERSITA DI ROMA TOR VERGATA Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe Dipartimento di Ingegneria Elettronica Rischio Territoriale, Gestione delle Emergenze e Sicurezza Partecipata Prof. Dott. Ing.

Dettagli

Eugenio Orlandi AMA S.p.A. Roma www.amaroma.it

Eugenio Orlandi AMA S.p.A. Roma www.amaroma.it Sicurezza informatica, pianificazione e gestione delle emergenze informatiche in una Public Utility: l esperienza di AMA Eugenio Orlandi AMA S.p.A. Roma www.amaroma.it AMA S.p.A. : Mission raccolta, trasporto,

Dettagli

Infracom IT Profilo del Gruppo

Infracom IT Profilo del Gruppo Infracom IT Profilo del Gruppo Rigoni Nicola U.O. Business Continuity Management INFRACOM IT S.p.A. - Gruppo Infracom GRUPPO INFRACOM: ASSETTO SOCIETARIO L AZIONARIATO Autostrada BSPD INFRAGRUPPO S.P.A.

Dettagli

Reti di Trasporto e Mobilità nelle Crisi Urbane

Reti di Trasporto e Mobilità nelle Crisi Urbane CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze Reti di Trasporto e Mobilità nelle Crisi Urbane ATAC SpA Azienda per la Mobilità del Comune di Roma Pierluigi Pelargonio,

Dettagli

Operational Risk Management & Business Continuity Fonti Informative e punti di contatto

Operational Risk Management & Business Continuity Fonti Informative e punti di contatto Operational Risk Management & Business Continuity Fonti Informative e punti di contatto Roma 16 giugno 2005 Dr. Paolo Cruciani BNL Responsabile Rischi Operativi BNL Direzione Risk Management Agenda 1.

Dettagli

AIIC Associazione Italiana esperti Infrastrutture Critiche AIIC (1)

AIIC Associazione Italiana esperti Infrastrutture Critiche AIIC (1) AIIC (1) A I I C: associazione scientifica senza fine di lucro nata nel luglio 2006 per promuovere e sostenere una cultura interdisciplinare per lo sviluppo di Strategie Metodologie Strumenti Tecnologie

Dettagli

La Sicurezza nel Territorio Nazionale. Quadro generale e le pertinenti attività della Polizia di Stato

La Sicurezza nel Territorio Nazionale. Quadro generale e le pertinenti attività della Polizia di Stato La Sicurezza nel Territorio Nazionale Quadro generale e le pertinenti attività della Polizia di Stato 1 2 PREVENZIONE : Attività informativa Enti preposti Attività controllo territorio PCCT; Poliziotto/

Dettagli

Tipo di azienda o settore Dipartimento della Protezione Civile

Tipo di azienda o settore Dipartimento della Protezione Civile CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCO ROSSITTO Nazionalità Italiana di nascita ROMA, 29 luglio 1974 ESPERIENZE LAVORATIVE Nome e indirizzo del datore Dal 27.12.2013 in corso - Dirigente -

Dettagli

BCI ITALIAN FORUM LAUNCH EVENT INTERVISTA A STEVE MELLISH & GIANNA DETONI

BCI ITALIAN FORUM LAUNCH EVENT INTERVISTA A STEVE MELLISH & GIANNA DETONI BCI ITALIAN FORUM LAUNCH EVENT INTERVISTA A STEVE MELLISH & GIANNA DETONI Intervista a cura di Giovanni Cardin Giovanni Cardin BCI Italian Forum Launch Event - Intervista a Steve Mellish & Gianna Detoni

Dettagli

Infracom IT Profilo del Gruppo

Infracom IT Profilo del Gruppo Infracom IT Profilo del Gruppo Rigoni Nicola U.O. Business Continuity Management CONTENUTI Gruppo Infracom Strohl Systems Notifind 2 GRUPPO INFRACOM: ASSETTO SOCIETARIO L AZIONARIATO Autostrada BSPD INFRAGRUPPO

Dettagli

La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799

La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799 Convegno sulla Sicurezza delle Informazioni La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799 Giambattista Buonajuto Lead Auditor BS7799 Professionista indipendente Le norme

Dettagli

La sicurezza nella società digitale e nuovi modelli d uso ICT per la Pubblica Amministrazione

La sicurezza nella società digitale e nuovi modelli d uso ICT per la Pubblica Amministrazione La sicurezza nella società digitale e nuovi modelli d uso ICT per la Pubblica Amministrazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Massimiliano D Angelo Forum PA, 30 maggio 2013 1 I numeri

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 gennaio 2013. Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionale. IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

L APPROCCIO REGIONALE ALLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE DALL ANALISI DI RISCHIO TERRITORIALE AL COINVOLGIMENTO DEGLI OPERATORI

L APPROCCIO REGIONALE ALLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE DALL ANALISI DI RISCHIO TERRITORIALE AL COINVOLGIMENTO DEGLI OPERATORI L APPROCCIO REGIONALE ALLA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE DALL ANALISI DI RISCHIO TERRITORIALE AL COINVOLGIMENTO DEGLI OPERATORI Andrea Zaccone UO Sistema Integrato di Prevenzione DG Protezione

Dettagli

CERTIQUALITY. Gli standard ISO 31000 per il RiskManagement ed ISO 22301 per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Business Continuity

CERTIQUALITY. Gli standard ISO 31000 per il RiskManagement ed ISO 22301 per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Business Continuity Per una migliore qualità della vita CERTIQUALITY Gli standard ISO 31000 per il RiskManagement ed ISO 22301 per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Business Continuity Dott. Nicola Gatta Direzione

Dettagli

Il Sistema di Gestione della Business Continuity Un percorso obbligatorio per la resilienza organizzativa

Il Sistema di Gestione della Business Continuity Un percorso obbligatorio per la resilienza organizzativa Il Sistema di Gestione della Business Continuity Un percorso obbligatorio per la resilienza organizzativa Gianna Detoni, AFBCI Presidente di PANTA RAY BCI Italian Forum Leader 1 Roma, 9 ottobre 2015 AGENDA

Dettagli

Sicurezza informatica. Strumento basilare per la business continuity

Sicurezza informatica. Strumento basilare per la business continuity Sicurezza informatica Strumento basilare per la business continuity CLUSIT- Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica Associazione "no profit" con sede presso l'università degli studi di Milano,Dipartimento

Dettagli

LA DIFESA CIVILE ERA SOLO IL SISTEMA PAESE

LA DIFESA CIVILE ERA SOLO IL SISTEMA PAESE La Difesa Civile LA DIFESA CIVILE ERA SOLO IL SISTEMA PAESE che si organizzava per contribuire alla difesa nazionale in stretto raccordo con la difesa militare. Dopo la II guerra mondiale, la guerra fredda

Dettagli

Università di Mode. ena e Reggio Emilia. IV ediz. zione. 120 ore - Qualifica: Qualificazione conforme a norma UNI. Venerdì e Sabato mattina

Università di Mode. ena e Reggio Emilia. IV ediz. zione. 120 ore - Qualifica: Qualificazione conforme a norma UNI. Venerdì e Sabato mattina Università di Mode ena e Reggio Emilia Corso di perrfezionamento SECURITY MANAGER IV ediz zione In collaborazione con: Riferimenti legislativi e privacy Sicurezza delle informazioni Analisi e gestione

Dettagli

Capacità Tecnologiche per l Homeland Security: la piattaforma G8 e le infrastrutture critiche Milano, 5 Febbraio 2010

Capacità Tecnologiche per l Homeland Security: la piattaforma G8 e le infrastrutture critiche Milano, 5 Febbraio 2010 Capacità Tecnologiche per l Homeland Security: la piattaforma G8 e le infrastrutture critiche Milano, 5 Febbraio 2010 Ing. Francesco Vinelli Ingegneria Grandi Sistemi 2009 SELEX Sistemi Integrati Confidential

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI Mod.07.02.01.AA brochure_corso_aggiornamento rev. 01 del 19/11/2012 INDIRIZZI TECNICI DI RISK MANAGEMENT - (8 ore) Valido per l aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 per tutti

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI PER CONSULENTI DI SISTEMI DI GESTIONE DELLA SECURITY

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI PER CONSULENTI DI SISTEMI DI GESTIONE DELLA SECURITY Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEI CORSI PER CONSULENTI DI SISTEMI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VIBO VALENTIA MINISTERO DELL INTERNO Prefettura di Vibo Valentia MINISTERO DELL INTERNO Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e

Dettagli

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA

Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015. Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Il Moderno Security Manager, alla luce della norma UNI 10459: 2015 Alessandro Manfredini Membro Consiglio Direttivo AIPSA Roma, 5 giugno 2015 Ente Nazionale Unico di Unificazione UNI - Ente Nazionale Italiano

Dettagli

Legalità e sicurezza come fattori dello sviluppo. Servizi ai cittadini e modernizzazione Amministrativa: fatti e numeri sul Sud che cambia

Legalità e sicurezza come fattori dello sviluppo. Servizi ai cittadini e modernizzazione Amministrativa: fatti e numeri sul Sud che cambia Legalità e sicurezza come fattori dello sviluppo Di Silvio D Amico Servizi ai cittadini e modernizzazione Amministrativa: fatti e numeri sul Sud che cambia FORUM P.A. 12 Maggio 2004 Il positivo legame

Dettagli

Progetto DESTINATION

Progetto DESTINATION CONFERENZA FINALE Progetto DESTINATION TORINO 5 FEBBRAIO 2014 La gestione del rischio da trasporto di merci pericolose per la protezione civile Matteo Vischi Ripartizione protezione antincendi e civile

Dettagli

Risk Assessment e la Norma ISO 9001:2015 parte 3

Risk Assessment e la Norma ISO 9001:2015 parte 3 Risk Assessment e la Norma ISO 9001:2015 parte 3 PROMOSSO E ORGANIZZATO DA IN COLLABORAZIONE CON: 1/40 Risk management: collegamenti e sinergie con il Sistema Qualità Come visto nel precedente intervento,

Dettagli

Via De Gasperi, 28-80132 Napoli Tel. 081 796 3055 Fax 081 796 3060. www.regione.campania.it www.difesasuolo.regione.campania.it

Via De Gasperi, 28-80132 Napoli Tel. 081 796 3055 Fax 081 796 3060. www.regione.campania.it www.difesasuolo.regione.campania.it Regione Campania Assessorato alle Politiche Ambientali Area Ecologia, Tutela dell Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile Settore Ecologia Servizio Programmi per la Promozione della Natura e delle

Dettagli

Perché il Corso di Alta Formazione in Etica e Sicurezza all Aquila?

Perché il Corso di Alta Formazione in Etica e Sicurezza all Aquila? Perché il Corso di Alta Formazione in Etica e Sicurezza all Aquila? Il terremoto economico e finanziario che ha colpito il Pianeta ha preceduto di poco quello de L Aquila. I due fenomeni hanno fatto palesare

Dettagli

INFORMATIVA DI GIUNTA

INFORMATIVA DI GIUNTA COPIA ATTI: 1787/3.6/2014/1 N. REP. GEN. 5/2014 INFORMATIVA DI GIUNTA Oggetto: Informativa in merito alla realizzazione del Piano di Continuità Operativa del Sistema Informativo della Provincia di Milano.

Dettagli

LA CONTINUITA OPERATIVA Dott. Giovanni Rellini Lerz

LA CONTINUITA OPERATIVA Dott. Giovanni Rellini Lerz Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011 LA CONTINUITA OPERATIVA Dott. Giovanni Rellini Lerz Introduzione alla

Dettagli

Focus Smart City: obiettivo Total Quality Life

Focus Smart City: obiettivo Total Quality Life Presentazione b! Spa, il system integrator dallo spirito innovatore Focus Smart City: obiettivo Total Quality Life Sandro Bordato, CEO b! SpA ArtLab. 27 settembre 2013 b! Spa. Main Sponsor ArtLab 13 b!,

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome CAROSELLA, Maria Teresa Indirizzo Via Valdibrana, 151/a 51100 PISTOIA - ITALIA Telefono 0573.401622 320.4332685 E-mail mt.carosella@provincia.fi.it

Dettagli

La nuova sicurezza nello scenario economico e sociale

La nuova sicurezza nello scenario economico e sociale La nuova sicurezza nello scenario economico e sociale DOTT.SSA PAOLA GUERRA ANFOSSI VERONA, 12 MARZO 2010 ARENA 2010 VALORE DELLA SICUREZZA INTEGRATA, RIPRESA ECONOMICA E SVILUPPO SOSTENIBILE Scenari di

Dettagli

Master Executive in Security Management

Master Executive in Security Management Dipartimento di Scienze della Security, Investigazione e Intelligence Bando del Master Executive in Security Management Direttore: Prof. MASSIMO BLANCO Coordinamento Scientifico: MASSIMO QUATTROCCHI Codice

Dettagli

Un'efficace gestione del rischio per ottenere vantaggi competitivi

Un'efficace gestione del rischio per ottenere vantaggi competitivi Un'efficace gestione del rischio per ottenere vantaggi competitivi Luciano Veronese - RSA Technology Consultant Marco Casazza - RSA Technology Consultant 1 Obiettivi della presentazione Dimostrare come

Dettagli

EasyGov Solutions Srl. Start-up del Politecnico di Milano

EasyGov Solutions Srl. Start-up del Politecnico di Milano EasyGov Solutions Srl Start-up del Politecnico di Milano Continuità Operativa ICT e Disaster Recovery 2 Il contesto - 1 Continuità operativa Generale Persone, Impianti, Infrastrutture, documenti, norme,

Dettagli

Rep. N. 112 del 24 Aprilie 2008

Rep. N. 112 del 24 Aprilie 2008 ORDINANZA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO - COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL OPCM N.3543 DEL 26 SETTEMBRE 2006 Rep. N. 112 del 24 Aprilie 2008 OGGETTO: Promozione ed attivazione del Servizio Car sharing

Dettagli

Emergenza neve Febbraio 2015

Emergenza neve Febbraio 2015 Emergenza neve Febbraio 2015 Audizione presso Commissione III Territorio Ambiente Mobilità Consiglio Regione Emilia Romagna Bologna, 16 febbraio 2015 Enel Distribuzione Rete 31,6 milioni di Clienti 1.130.000

Dettagli

Business Continuity Management e Sicurezza Integrata: l'esperienza di Banca Intesa. Paolo Murgia Servizio Continuità Operativa

Business Continuity Management e Sicurezza Integrata: l'esperienza di Banca Intesa. Paolo Murgia Servizio Continuità Operativa Business Continuity Management e Sicurezza Integrata: l'esperienza di Banca Intesa Paolo Murgia Servizio Continuità Operativa Agenda 2 Quadro di riferimento per il settore bancario La sicurezza in Banca

Dettagli

Il Sistema di Gestione della Business Continuity Un percorso obbligatorio per la resilienza organizzativa

Il Sistema di Gestione della Business Continuity Un percorso obbligatorio per la resilienza organizzativa Il Sistema di Gestione della Business Continuity Un percorso obbligatorio per la resilienza organizzativa Gianna Detoni, AFBCI Presidente di PANTA RAY BCI Italian Forum Leader 1 Milano, 13 ottobre 2015

Dettagli

Università Campus Bio Medico di Roma r.setola@unicampus.it. Roma, 25 Ottobre 2010

Università Campus Bio Medico di Roma r.setola@unicampus.it. Roma, 25 Ottobre 2010 Giornata di Studio La sicurezza dei cittadini nelle aree metropolitane Perchè un Master in Homeland Security Prof. Roberto Setola Università Campus Bio Medico di Roma r.setola@unicampus.it it Roma, 25

Dettagli

Convegno APB. Business Continuity: perchè un grande gruppo bancario italiano ha deciso di usare una soluzione informatica innovativa?

Convegno APB. Business Continuity: perchè un grande gruppo bancario italiano ha deciso di usare una soluzione informatica innovativa? Convegno APB Business Continuity: perchè un grande gruppo bancario italiano ha deciso di usare una soluzione informatica innovativa? Milano, 4 Aprile 2006 Roberto Perego Partner - esolutions Europe Agenda

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Telefono(i) Fax E-mail Cittadinanza Fabio Strinati Italiana di nascita 4 febbraio 1962 Sesso M Esperienza professionale

Dettagli

CRISIS MANAGEMENT BASE PER NON ADDETTI AI LAVORI

CRISIS MANAGEMENT BASE PER NON ADDETTI AI LAVORI Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Anno Accademico 2013-2014 CORSO DI CRISIS MANAGEMENT BASE PER NON ADDETTI AI LAVORI FINALITÀ E DESTINATARI Perché parlare di Crisis Management?Prepararsi

Dettagli

Per offrire soluzioni di Risk Management

Per offrire soluzioni di Risk Management REAL LOGISTICA ESTATE per consulting è la società di consulenza del gruppo per che opera nell ambito del Risk Management. I servizi offerti, che vanno dall Analisi del rischio al Disaster Recovery Plan,

Dettagli

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009 Insight N. 24 Maggio 2009 Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo Il termine crisi suggerisce istintivamente un momento, nella vita di una persona o di un azienda, dalle conseguenze non prevedibili

Dettagli

Per una migliore qualità della vita CERTIQUALITY. La certificazione strumento di Business Continuity: gli standard ISO 27001 e ISO 22301

Per una migliore qualità della vita CERTIQUALITY. La certificazione strumento di Business Continuity: gli standard ISO 27001 e ISO 22301 Per una migliore qualità della vita CERTIQUALITY La certificazione strumento di Business Continuity: gli standard ISO 27001 e ISO 22301 CHI SIAMO Certiquality è una società la cui attività è orientata

Dettagli

Aldo Lupi Ancitel Lombardia

Aldo Lupi Ancitel Lombardia BUSINESS CONTINUITY E DISASTER RECOVERY PER LE PA: OBBLIGHI DI LEGGE, STRATEGIE E OPPORTUNITA I RELATORI TELECOM Enzo Mario Bagnacani-Top Clients& Public Sector - Marketing Responsabile Infrastructure

Dettagli

M A S T E R U N I V E R S I T A R I O

M A S T E R U N I V E R S I T A R I O con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della I EDIZIONE M A S T E R U N I V E R S I T A R I O di I livello Attivato ai sensi del D.M. 509/99 e D.M. 270/2004 TUTELA, SICUREZZA E

Dettagli

IBM Client Center Milano: La Stanza del Sindaco

IBM Client Center Milano: La Stanza del Sindaco IBM Client Center Milano: La Stanza del Sindaco Maurizio Venturi Executive IT Architect IBM Smarter Cities team mmventuri@it.ibm.com Marzo 2013 Perché l ufficio del Sindaco E una Solution Area, all interno

Dettagli

Certificazione Sistemi di Gestione per la Continuità Operativa. (BCM - Business Continuity Management) - Norma BS 25999-2

Certificazione Sistemi di Gestione per la Continuità Operativa. (BCM - Business Continuity Management) - Norma BS 25999-2 Garantire la continuità operativa in caso di interruzioni, siano esse dovute a incidenti gravi o inconvenienti minori, rappresenta oggi un requisito fondamentale per qualsiasi organizzazione che opera

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELL EMERGENZA NEI SERVIZI IDRICI

ORGANIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELL EMERGENZA NEI SERVIZI IDRICI ORGANIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELL EMERGENZA NEI SERVIZI IDRICI IL PIANO DI EMERGENZA Per emergenza si intende ogni evento che porta a conseguenze negative sia in termini di

Dettagli

Direzione Corpo di Polizia Municipale 2015 03927/048 Servizio Territorio e Sicurezza Urbana SUD CT 2 CITTÀ DI TORINO

Direzione Corpo di Polizia Municipale 2015 03927/048 Servizio Territorio e Sicurezza Urbana SUD CT 2 CITTÀ DI TORINO Direzione Corpo di Polizia Municipale 2015 03927/048 Servizio Territorio e Sicurezza Urbana SUD CT 2 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 8 settembre 2015 Convocata la Giunta presieduta

Dettagli

Conservazione Sostitutiva. Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza.

Conservazione Sostitutiva. Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza. Conservazione Sostitutiva Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza. Paperless office Recenti ricerche hanno stimato che ogni euro investito nella migrazione di sistemi tradizionali verso tecnologie

Dettagli

Il mestiere del security manager. Giorgio Ledda Senior Director Security Oracle Corporation

Il mestiere del security manager. Giorgio Ledda Senior Director Security Oracle Corporation Il mestiere del security manager Giorgio Ledda Senior Director Security Oracle Corporation Argomenti della discussione Il mestiere del security manager. Perché la security? Una definizione di security.

Dettagli

Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. PROCEDURA WHISTLEBLOWING (ADOTTATA IN DATA 21 DICEMBRE 2015)

Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. PROCEDURA WHISTLEBLOWING (ADOTTATA IN DATA 21 DICEMBRE 2015) Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. PROCEDURA WHISTLEBLOWING (ADOTTATA IN DATA 21 DICEMBRE 2015) 1 PREMESSA Per whistleblowing (di seguito Segnalazione ) si intende qualsiasi notizia riguardante sospette

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE PER IL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE PER IL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE Corso di formazione anno accademico 2014 2015 CORSO DI FORMAZIONE PER IL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE Corso in fase di qualificazione per la Certificazione Professionista della security aziendale

Dettagli

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 SCHEMA DI ACCORDO Tra la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, l AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra

PROTOCOLLO D INTESA tra PROTOCOLLO D INTESA tra la Regione Piemonte la Regione Sardegna il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTA la legge 17 maggio 1999 n.144,

Dettagli

ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013

ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013 ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013 Introduzione Il primo ottobre 2015 la normativa ISO/IEC 27001: 2005 verrà definitivamente sostituita dalla più recente versione del 2013: il periodo di

Dettagli

Policy. L Information Management

Policy. L Information Management Policy L Information Management Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 15 dicembre 2010 1. Le informazioni 3 2. I sistemi informativi 4 3. La comunicazione 5 2 Le informazioni 1 Le informazioni,

Dettagli

Group Business Assurance Revisione modello Incident di sicurezza

Group Business Assurance Revisione modello Incident di sicurezza GRUPPO TELECOM ITALIA Group Business Assurance Revisione modello Incident di sicurezza 11-2-2015 People Value Organizational Effectiveness Premessa Il presente documento illustra le ipotesi di confluenza

Dettagli

praxi risorse umane ricerca & selezione praxi risorse umane Un partner per il rinnovamento e lo sviluppo ricerca e selezione sviluppo formazione

praxi risorse umane ricerca & selezione praxi risorse umane Un partner per il rinnovamento e lo sviluppo ricerca e selezione sviluppo formazione ricerca & selezione ricerca e selezione formazione Un partner per il rinnovamento e lo sviluppo PRAXI RICERCA & SELEZIONE è la Business Unit di PRAXI RISORSE UMANE specializzata nell individuazione, valutazione

Dettagli

IRIS: trovare le informazioni utili agli UTT per rispondere alle esigenze del territorio

IRIS: trovare le informazioni utili agli UTT per rispondere alle esigenze del territorio Università degli studi di Verona e NETVAL NETwork per la VALorizzazione della Ricerca Universitaria L Università, sistema aperto? Come diffonde i suoi risultati? Verona, 23 ottobre 2014 IRIS: trovare le

Dettagli

La gestione del rischio di malfunzionamento dei sistemi informativi

La gestione del rischio di malfunzionamento dei sistemi informativi COMPRENDERE ED INTERPRETARE IL RISK MANAGEMENT: LA GESTIONE DEI RISCHI OPERATIVI NEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NELLA PROSPETTIVA DEGLI ORGANI DI GESTIONE E CONTROLLO La gestione del rischio di malfunzionamento

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER LA DIFESA CIVILE E LE POLITICHE DI PROTEZIONE CIVILE Due parole sulla Difesa

Dettagli

Corso di Perfezionamento. Intelligence e Sicurezza Nazionale

Corso di Perfezionamento. Intelligence e Sicurezza Nazionale Sistema di informazione Presentazione L Università di Firenze da quest anno estende la sua offerta formativa proponendo un corso di specializzazione post-laurea interamente dedicato agli studi sull intelligence.

Dettagli

Progetto di modernizzazione dell Istat

Progetto di modernizzazione dell Istat Progetto di modernizzazione dell Istat Presentazione dell Interim Report Comitato di Presidenza allargato 5 Dicembre 2014 Outline Ragioni del cambiamento Progetto di modernizzazione Metodo di lavoro Alcune

Dettagli

infrastruttura Aspetti assicurativi Italia Unione Europea USA

infrastruttura Aspetti assicurativi Italia Unione Europea USA Programma dettagliato insegnamenti 1 PERIODO Ins. 1 Security: nozioni di base e discipline correlate (05 febb 13 febb) - NITEL Introduzione Homeland Security Definizioni Tassonomia di base Fondamenti di

Dettagli

Agenda. La protezione della Banca. attraverso la convergenza della Sicurezza Fisica e Logica. innovazione per nuovi progetti

Agenda. La protezione della Banca. attraverso la convergenza della Sicurezza Fisica e Logica. innovazione per nuovi progetti La protezione della Banca attraverso la convergenza della Sicurezza Fisica e Logica Roma, 21-22 Maggio 2007 Mariangela Fagnani (mfagnani@it.ibm.com) ABI Banche e Sicurezza 2007 2007 Corporation Agenda

Dettagli

La sicurezza in banca: un assicurazione sul business aziendale

La sicurezza in banca: un assicurazione sul business aziendale Convegno Sicurezza 2003 Roma, ABI - Palazzo Altieri 28 maggio La sicurezza in banca: un assicurazione sul business aziendale Elio Molteni, CISSP-BS7799 Bussiness Technologist, Security Computer Associates

Dettagli

BANCA D ITALIA AIEA 2007. Relatore: Tullio Prà Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi Banca d Italia

BANCA D ITALIA AIEA 2007. Relatore: Tullio Prà Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi Banca d Italia XXI Convegno Nazionale Information Systems Auditing Accademia Navale di Livorno, 24-25 Maggio 2007 La Continuità operativa nel sistema bancario italiano Relatore: Tullio Prà Servizio Vigilanza sugli Enti

Dettagli

8 - INDICE DELLA MATERIA FONDI STRUTTURALI E FINANZIAMENTI COMUNITARI

8 - INDICE DELLA MATERIA FONDI STRUTTURALI E FINANZIAMENTI COMUNITARI 8 - INDICE DELLA MATERIA FONDI STRUTTURALI E FINANZIAMENTI COMUNITARI M232 Master in europrogettazione - Programmi comunitari... pag. 2 A589 Ammissibilità delle spese, gestione, attuazione e controllo

Dettagli

Dichiarazione della dr.ing. Paola Pagliara ai fini del d.lgs. n. 33/2013 e d.lgs. n. 39/2013

Dichiarazione della dr.ing. Paola Pagliara ai fini del d.lgs. n. 33/2013 e d.lgs. n. 39/2013 Dichiarazione della dr.ing. Paola Pagliara ai fini del d.lgs. n. 33/2013 e d.lgs. n. 39/2013 Dichiaro che: 1. Sono stata nominata componente del Consiglio di Amministrazione con lettera protocollo n DPC/CD/0000227

Dettagli

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DA GAS COMBUSTIBILE

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DA GAS COMBUSTIBILE LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DA GAS COMBUSTIBILE II UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi 11/b - 20133 Milano Tel. 02 70024.1 Fax. 02 70105993 www.uni.com Autori: ATIG Associazione

Dettagli

COMUNE DI BARDONECCHIA

COMUNE DI BARDONECCHIA COMUNE DI BARDONECCHIA PROVINCIA DI TORINO DETERMINAZIONE SERVIZIO AFFARI GENERALI N. 76 DEL 28 OTTOBRE 2015 OGGETTO: CIG Z0316BDC48- CIG Z3D16BDE30 CIG Z7416BDD53 CIG Z3E16BDF70 - RETE INFORMATICA DEL

Dettagli

NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA

NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA Conoscere per governare 13 novembre 2013 Sala Polifunzionale Via Santa Maria in Via, 37 R o m a I servizi per la prima infanzia: il punto sulle Intese e il Piano di Azione

Dettagli

Master Executive in Security & Intelligence

Master Executive in Security & Intelligence Dipartimento di Scienze della Security, Investigazione e Intelligence Bando del Master Executive in Security & Intelligence Direttore: Prof. MASSIMO BLANCO Coordinamento Scientifico: MASSIMO QUATTROCCHI

Dettagli

PIANO DI EMERGENZA COMUNALE

PIANO DI EMERGENZA COMUNALE PIANO DI EMERGENZA COMUNALE DOC. 02 - GLOSSARIO E RIFERIMENTI NORMATIVI GRUPPO DI LAVORO PER LA REALIZZAZIONE DEL : Responsabile di Progetto Il Sindaco: Luigi Chiesa Gruppo Tecnico di Lavoro Arch. Paola

Dettagli

enclose CRM Engineering Cloud Services IL CRM AS A SERVICE DI ENGINEERING runs on Microsoft Dynamics CRM

enclose CRM Engineering Cloud Services IL CRM AS A SERVICE DI ENGINEERING runs on Microsoft Dynamics CRM enclose Engineering Cloud Services CRM runs on Microsoft Dynamics CRM IL CRM AS A SERVICE DI ENGINEERING EncloseCRM EncloseCRM è la proposta Software as a Service di Engineering per offrire al mercato

Dettagli

DIRITTO DELL INFORMATIVA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE

DIRITTO DELL INFORMATIVA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE corso di DIRITTO DELL INFORMATIVA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE A.A. 2015/2016 INFRASTRUTTURE CRITICHE INFORMATIZZATE: vulnerabilità e prospettive di Pietro Lucania critical infrastructures critical information

Dettagli

Intervento cofinanziato dall U.E. F.E.S.R. sul P.O. Regione Puglia 2007-2013 Asse I Linea 1.1 Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI

Intervento cofinanziato dall U.E. F.E.S.R. sul P.O. Regione Puglia 2007-2013 Asse I Linea 1.1 Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI Oil & Gas Business Application Suite Intervento cofinanziato dall U.E. F.E.S.R. sul P.O. Regione Puglia 2007-2013 Asse I Linea 1.1 Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI Il progetto Il bando Nell

Dettagli

BANDO CORSO ALTA FORMAZIONE ECONOMIA E GESTIONE ETICA DEI RISCHI E DELLE EMERGENZE PER LA

BANDO CORSO ALTA FORMAZIONE ECONOMIA E GESTIONE ETICA DEI RISCHI E DELLE EMERGENZE PER LA BANDO CORSO ALTA FORMAZIONE IN ETICA E SICUREZZA TRIPLA A (AZIENDALE, AMBIENTALE E ALIMENTARE) ECONOMIA E GESTIONE ETICA DEI RISCHI E DELLE EMERGENZE PER LA SICUREZZA E LA SOSTENIBILITA ANNO ACCADEMICO

Dettagli

XIII Conferenza EISC. Berlino 17-18 Ottobre 2011. Intervento dell on. Andrea Lulli

XIII Conferenza EISC. Berlino 17-18 Ottobre 2011. Intervento dell on. Andrea Lulli XIII Conferenza EISC Berlino 17-18 Ottobre 2011 Intervento dell on. Andrea Lulli In vista dei prossimi appuntamenti di fine anno europei, con lo Space Council del prossimo dicembre, è importante definire

Dettagli

Corso di Alta Formazione

Corso di Alta Formazione Corso di Alta Formazione Valori in Movimento: Economia e Gestione di Etica & Security Aziendale. La professionalità del Security Manager ai sensi della Norma UNI10459:1995 MILANO, dicembre 2011 - maggio

Dettagli

Vision strategica della BCM

Vision strategica della BCM Vision strategica della BCM BCM Ticino Day 2015 Lugano 18 settembre 2015 Susanna Buson Business Continuity Manager and Advisor CBCP, MBCI Agenda Business Continuity vs Business Resilience Business Continuity

Dettagli

Un metodo per garantire la continuità produttiva ed aumentare la resilienza dell impresa

Un metodo per garantire la continuità produttiva ed aumentare la resilienza dell impresa RISK MANAGEMENT & BUSINESS CONTINUITY Business Continuity per le imprese Un metodo per garantire la continuità produttiva ed aumentare la resilienza dell impresa PER LE IMPRESE VISITA IL SITO: www.exsafe.it

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Sicurezza, Rischio e Business Continuity Quali sinergie?

Sicurezza, Rischio e Business Continuity Quali sinergie? Sicurezza, Rischio e Business Continuity Quali sinergie? ABI Banche e Sicurezza 2016 John Ramaioli Milano, 27 maggio 2016 Agenda Ø Il contesto normativo ed organizzativo Ø Possibili sinergie Ø Considerazioni

Dettagli