Gli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie: il bail-in

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie: il bail-in"

Transcript

1 Gli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie: il bail-in Francesca Passamonti Roma, 27 giugno 2012 Convegno ABI - Basilea 3 6/26/2012 1

2 Proposta di Direttiva CE sulla gestione delle crisi bancarie Mandato G20: consentire il fallimento ordinato di una banca evitando di utilizzare fondi pubblici per il salvataggio; Target: in particolare le banche di rilevanza sistemica e con operazioni transfrontaliere; Come: armonizzazione degli strumenti preventivi e risolutivi a disposizione delle autorità nazionali; Entrata in vigore: 2015; bail-in 2018; 6/26/2012 2

3 Le misure preventive e risolutive: un approccio graduale Preparazione e Prevenzione Piani di risanamento e risoluzione (living wills); rimozione ostacoli alla risoluzione; accordi infragruppo; Interventi precoci Applicazione misure di risanamento, amministrazione straordinaria; Risoluzione Poteri e strumenti di risoluzione armonizzati; 6/26/2012 3

4 Obiettivi della risoluzione (art. 26.2) Le autorità di risoluzione dovranno scegliere gli strumenti ed i poteri da impiegare sulla base del conseguimento dei seguenti obiettivi: Garantire la continuità delle funzioni critiche; Evitare effetti negativi sulla stabilità finanziaria (contagio, disciplina di mercato); Protezione dei fondi pubblici ridurre al minimo il ricorso al sostegno pubblico; Evitare inutili distruzioni di valore e ridurre al minimo i costi di risoluzione; Proteggere i depositanti e gli investitori (DGS + ICS); Protezione dei fondi dei clienti e dei loro beni; 6/26/2012 4

5 Poteri di risoluzione (art. 56) Richiesta di dati e di informazioni a qualsiasi soggetto Potere di amministrare l entità in risoluzione Convertire le passività ammissibili in azioni ordinarie Cancellare strumenti di debito Cancellare le azioni Trasferimento azioni e altri strumenti di proprietà Trasferimento obbligazioni Potere di stralciare o ridurre il valore delle azioni e di convertire le obbligazioni in azioni Richiedere ad un istituto di emettere nuove azioni Richiedere la conversione delle obbligazioni convertibili Modificare o alterare la scadenza del debito Ridurre il valore del principale o del residuo delle passività ammissibili Rimuovere o sostituire il top management 6/26/2012 5

6 Principi della risoluzione Le perdite, da individuare attraverso un attento processo di valutazione, dovranno essere ripartite tra azionisti e creditori conformemente alla gerarchia prevista; Gli azionisti sopporteranno le perdite per primi; Il senior management dell istituzione è rimpiazzato e sopporta perdite secondo le proprie responsabilità civili e penali; Possibilità che i creditori della stessa categoria siano trattati in maniera diversa per motivi di interesse pubblico (stabilità finanziaria), contrariamente a quanto previsto dal diritto fallimentare (par condicio creditorum); Gerarchia dei creditori specifica per il bail-in; Nessun creditore worse-off che in normali procedure d insolvenza; 6/26/2012 6

7 Attivazione del processo di risoluzione Condizioni: L istituzione è in fallimento o rischia di fallire (likely to fail); Considerati i tempi e le circostanze del caso, non vi è alcuna prospettiva ragionevole per ritenere che un azione alternativa [...] impedisca il fallimento; Interesse pubblico; Fallimento o rischio di fallimento: L istituto rischia di violare la direttiva sui requisiti patrimoniali: revoca autorizzazione nel caso in cui l istituzione rischia di incorrere in perdite che riducano sostanzialmente o del tutto i fondi propri; Le attività sono inferiori alle passività; L istituzione non sarà in grado di far fronte ai propri obblighi; E richiesto il supporto pubblico straordinario; 6/26/2012 7

8 Strumenti di Risoluzione Vendita attività Banca-ponte Consenso azionisti non necessario. Eventuali aiuti pubblici se compatibili con disciplina UE Separazione delle attività Bail-in 6/26/2012 8

9 Bail in Approccio comprensivo/statutorio e contrattuale Obiettivi Ricapitalizzare l'istituto nella misura sufficiente a rispettare le condizioni per l autorizzazione (going concern); Solo se vi è una «prospettiva realistica» che l utilizzo di tale strumento possa ripristinare la redditività a lungo termine dell istituzione e la sua solidità finanziaria; Conversione degli strumenti di debito in capitale, riduzione o stralcio dei crediti dell istituzione in crisi al fine di trasferirli ad un istituzione ponte (gone concern); 6/26/2012 9

10 Bail-in: portata della proposta Ampia portata: sono incluse tutte le passività, con le seguenti eccezioni: Depositi garantiti Obbligazioni garantite Passività derivanti dalla custodia di assets da parte dell istituzione Passività con durata originaria inferiore di 1 mese Passività derivanti da contratti di lavoro, commerciali per la provvigione di merci/servizi essenziali per il funzionamento quotidiano dell istituto o derivanti dalla previdenza sociale. Derivati: In linea di principio sono inclusi nel campo di applicazione. Possono essere tuttavia esclusi nel caso in cui un eventuale bail-in possa contribuire alla «continuità di funzioni essenziali o ad assicurare la stabilità finanziaria, impedendo il contagio...» 6/26/

11 Bail-in: Impiego dello strumento L utilizzo dello strumento di bail-in è condizionale ad un processo di valutazione da parte delle autorità di risoluzione ed al perseguimento dei principi generali degli strumenti di risoluzione(no creditor worse off); Stabilire la quantità di passività eleggibili da decurtare al fine di assicurare un adeguata ricapitalizzazione/ristabilire autorizzazione; Il processo di valutazione delle attività e passività della banca deve essere fatto a condizioni di mercato e deve basarsi su ipotesi realistiche; Applicazione di un tasso di conversione che sia commisurato alla gerarchia dei creditori; L autorità ha il potere generale di convertire gli strumenti di capitale patrimoniale dell istituto ; 6/26/

12 Bail-in: requisiti minimi di passività Le istituzioni dovranno rispettare un requisito minimo per le passività da assoggettare a bail-in, (in % alle passività totali), a discrezione dell autorità nazionale; Gerarchia dei creditori: Equity; Additional T1 e Tier 2; Debito subordinato (che non sia AT1 o T2); Debito Senior; 6/26/

13 Bail-in: Criticità Difficoltà utilizzo dello strumento in fase di going concern - possibili discrepanze con la normativa USA; Impatto sul funding e sulla liquidità; Impatto sul diritto fallimentare; Impatto sulla clientela retail; Inconsistenze con timeline sui requisiti patrimoniali; Applicazione in Paesi terzi. 6/26/

Dati e qualifica soggetto incaricato dell offerta fuori sede

Dati e qualifica soggetto incaricato dell offerta fuori sede Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 5 FOGLIO INFORMATIVO PRESTITO TITOLI INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: CASSA LOMBARDA SPA Sede legale: Via Alessandro Manzoni, 12/14 20121 MILANO

Dettagli

Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie

Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie Che cosa cambia nella gestione delle crisi bancarie Sommario Le nuove regole europee sulla gestione delle crisi (BRRD)... 1 Perché sono state introdotte le nuove regole europee?... 2 Che cos è la risoluzione

Dettagli

In altre parole. Tu e il. bail in LE PRINCIPALI INFORMAZIONI IN. domande e risposte

In altre parole. Tu e il. bail in LE PRINCIPALI INFORMAZIONI IN. domande e risposte In altre parole Tu e il bail in LE PRINCIPALI INFORMAZIONI IN 10 domande e risposte Dal 1 gennaio Il primo gennaio 2016 entra pienamente in vigore anche in Italia un pacchetto di nuove regole comuni a

Dettagli

In n altr t e parole e b a i l i n LE PRINCIPALI INFORMAZIONI IN 10 xìàlæx ø üâïĉ

In n altr t e parole e b a i l i n LE PRINCIPALI INFORMAZIONI IN 10 xìàlæx ø üâïĉ In n alt ltre parole b a i l i n LE PRINCIPALI INFORMAZIONI IN 10 xìàlæx ø üâïĉ Dal 1 gennaio Il primo gennaio 2016 entra pienamente in vigore anche in Italia un pacchetto di nuove regole comuni a tutti

Dettagli

Unione bancaria: a che punto siamo?

Unione bancaria: a che punto siamo? Unione bancaria: a che punto siamo? Angelo Baglioni Intervento alla tavola rotonda: Crisi in Europa: la risposta dell Unione Europea e degli Stati membri SSEF - Milano, 9 dicembre 2013 UBE: building blocks

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 065 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE BANCHE DI RENZI (E BOSCHI) E NESSUNO VI HA MAI DETTO 15 dicembre 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE

Dettagli

Dati e qualifica soggetto incaricato dell offerta fuori sede

Dati e qualifica soggetto incaricato dell offerta fuori sede Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 8 FOGLIO INFORMATIVO DEPOSITO TITOLI E STRUMENTI FINANZIARI A CUSTODIA ED AMMINISTRAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: CASSA LOMBARDA SPA

Dettagli

Unione bancaria: istituti, poteri e impatti economici. Introduzione Stefano Micossi. LUISS School of European Political Economy Roma, 26 febbraio 2014

Unione bancaria: istituti, poteri e impatti economici. Introduzione Stefano Micossi. LUISS School of European Political Economy Roma, 26 febbraio 2014 Unione bancaria: istituti, poteri e impatti economici Introduzione Stefano Micossi LUISS School of European Political Economy Roma, 26 febbraio 2014 Nascita e obiettivi dell unione bancaria Giugno 2012:

Dettagli

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE Prof. Roberto Bottiglia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale OLTRE LA CRISI: STRATEGIA E FINANZA PER IL RILANCIO

Dettagli

Informazioni sulla soluzione delle crisi di Banca Marche, Banca Popolare dell Etruria e del Lazio, CariChieti e Cassa di Risparmio di Ferrara

Informazioni sulla soluzione delle crisi di Banca Marche, Banca Popolare dell Etruria e del Lazio, CariChieti e Cassa di Risparmio di Ferrara Informazioni sulla soluzione delle crisi di Banca Marche, Banca Popolare dell Etruria e del Lazio, CariChieti e Cassa di Risparmio di Ferrara Il Governo e la Banca d Italia, in stretta collaborazione e

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. "IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II"" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A.

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL BANCA S.p.A. 27/11/2014 27/11/2019 T.F. Subordinate Tier II"" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale: Via di Campo Marzio, 46-00186

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA VI Commissione (Finanze e Tesoro)

SENATO DELLA REPUBBLICA VI Commissione (Finanze e Tesoro) SENATO DELLA REPUBBLICA VI Commissione (Finanze e Tesoro) Schemi di d.lgs. relativi all attuazione della direttiva 2014/59/UE, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi

Dettagli

Documento per la consultazione

Documento per la consultazione VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA Documento per la consultazione I PROCEDIMENTI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO E DI LIQUIDAZIONE PER I SOGGETTI NON FALLIBILI. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Febbraio 2016. Capire lo strumento del bail-in attraverso le linee guida e i regulatory technical standards della European Banking Authority (EBA)

Febbraio 2016. Capire lo strumento del bail-in attraverso le linee guida e i regulatory technical standards della European Banking Authority (EBA) Febbraio 2016 Capire lo strumento del bail-in attraverso le linee guida e i regulatory technical standards della European Banking Authority (EBA) Claudio Di Falco, counsel, Maria Grazia Mamone, senior

Dettagli

Foglio Informativo AnSe

Foglio Informativo AnSe Foglio Informativo AnSe Anno 2015 - Numero 12 14 settembre 2015 Anno13 - Numero 2013 ANSE Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125-00198 ROMA Tel. 0683057390-0683057422 Fax 0683057440

Dettagli

ripianare le perdite delle banche in crisi ovvero a ricapitalizzarle per la parte eventualmente residua attraverso il burden sharing.

ripianare le perdite delle banche in crisi ovvero a ricapitalizzarle per la parte eventualmente residua attraverso il burden sharing. 1. Le obbligazioni vendute allo sportello, ora azzerate, sono obbligazioni LT2 old style. Cioè obbligazioni che prevedono, in caso di liquidazione della banca, di venir pagate dopo i crediti chirografari/privilegiati

Dettagli

Comunicazione n. 0090430 del 24-11-2015

Comunicazione n. 0090430 del 24-11-2015 Comunicazione n. 0090430 del 24-11-2015 OGGETTO: Decreti legislativi nn. 180 e 181 del 16 novembre 2015 di recepimento della direttiva 2014/59/UE. Prestazione dei servizi e delle attività di investimento,

Dettagli

2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE

2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE L 173/190 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 12.6.2014 DIRETTIVA 2014/59/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 maggio 2014 che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti

Dettagli

CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE

CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE 066 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com BANCHE STORY: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE 15 dicembre 2015 a cura di Renato Brunetta INTRODUZIONE 2 Il «decreto Banche» del governo prevede,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO CHE COSA E' IL BUONO DI RISPARMIO PRINCIPALI RISCHI (GENERICI E SPECIFICI) INFORMAZIONI SULLA BANCA:

FOGLIO INFORMATIVO CHE COSA E' IL BUONO DI RISPARMIO PRINCIPALI RISCHI (GENERICI E SPECIFICI) INFORMAZIONI SULLA BANCA: BUONO DI (trasparenza RISPARMIO delle operazioni SUPERIORE e dei servizi bancari A e 12 finanziari MESI D.lgs.1/9/93 CON n.385 FACOLTA' Delibera CICR DI 4/3/03 ESTINZIONE Istruzioni di Vigilanza ANTICIPATA

Dettagli

L intervento degli investitori in capitale di rischio nelle aziende in crisi

L intervento degli investitori in capitale di rischio nelle aziende in crisi S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO XI FORUM S.A.F.: Le operazioni sul capitale nell ambito degli attuali scenari economici L intervento degli investitori in capitale di rischio nelle aziende

Dettagli

La crisi finanziaria e l Unione Bancaria

La crisi finanziaria e l Unione Bancaria La crisi finanziaria e l Unione Bancaria Crisi bancarie e Bail in: cosa cambia per banche e risparmiatori? Link Campus University Roma, 15 aprile 2016 Giuseppe Boccuzzi La crisi economico-finanziaria:

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY

RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY Milano, 21 settembre 2013 A cura dell Avv. Antonio Azzarà Strumenti per la gestione della crisi: generale Le ristrutturazioni sono realizzate principalmente

Dettagli

la finanza per un futuro consapevole

la finanza per un futuro consapevole la finanza per un futuro consapevole Singola copia cartacea 20 euro Numero 3 Anno 2 analisi macroeconomica investors 3/2015 La nuova normalità del BAIL IN I salvataggi bancari DURANTE L ESPERIENZA DELLA

Dettagli

La gestione delle crisi di Impresa

La gestione delle crisi di Impresa La gestione delle crisi di Impresa L'ottica della banca nella crisi d'impresa: valutazioni e rischi connessi ai crediti pregressi e alla "nuova finanza" Marco Cavazzutti Responsabile Restructuring Italy

Dettagli

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Convegno OIC 6: Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE Dott. Luca Magnano San Lio Senior

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PER IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014/2021 SUBORDINATO TIER II

SCHEDA PRODOTTO PER IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014/2021 SUBORDINATO TIER II SCHEDA PRODOTTO PER IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014/2021 SUBORDINATO TIER II Quanto segue costituisce una sintesi delle principali caratteristiche del Prestito

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO PER L'OFFERTA DEL PRESTITO OBBLlGAZlONARlO

DOCUMENTO INFORMATIVO PER L'OFFERTA DEL PRESTITO OBBLlGAZlONARlO DOCUMENTO INFORMATIVO PER L'OFFERTA DEL PRESTITO OBBLlGAZlONARlO BANCO DI LUCCA E DEL TIRRENO S.P.A. 20/02/2015 20/02/2021 TASSO FISSO 2.75% SUBORDINATO TIER II/CLASSE 2 EMISSIONE N. 26/2015 CODICE lsln

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito Gli intermediari finanziari: banche Intermediazione finanziaria, tipologie di intermediari e imperfezioni di mercato (Fonte: Corigliano, 2004, Intermediazione

Dettagli

BANCA CENTRALE EUROPEA

BANCA CENTRALE EUROPEA 12.2.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 39/1 III (Atti preparatori) BANCA CENTRALE EUROPEA PARERE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 29 novembre 2012 in merito alla proposta di direttiva che istituisce

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

Cosa cambia per le banche e per i risparmiatori con la BRRO?

Cosa cambia per le banche e per i risparmiatori con la BRRO? l Le novità dell'unione Bancaria Cosa cambia per le banche e per i risparmiatori con la BRRO? dal Documento della Banca d'italia sulla gestione delle crisi bancarie ) l. Le nuove regole sulla prevenzione

Dettagli

DAL 1 GENNAIO 2016 LA CRISI DELLA BANCA PUO AVERE CONSEGUENZE ANCHE SUI DEPOSITI E I CONTI CORRENTI

DAL 1 GENNAIO 2016 LA CRISI DELLA BANCA PUO AVERE CONSEGUENZE ANCHE SUI DEPOSITI E I CONTI CORRENTI BRUZZO DOTT. ADOLFO D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A - R E V I S O R E C O N T A B I L E Circolare n. 12 Ai gentili Clienti Loro sedi Padova, 29/10/2015 DAL 1 GENNAIO 2016 LA CRISI DELLA BANCA

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS UNIATTIVA (scad. 12/2017)

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS UNIATTIVA (scad. 12/2017) REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS UNIATTIVA (scad. 12/2017) 1 - ISTITUZIONE, DENOMINAZIONE E CARATTERISTICHE DEL FONDO INTERNO CREDITRAS VITA S.p.A. (di seguito Società) ha istituito e gestisce,

Dettagli

I DEPOSITI IVA PRINCIPI GENERALI E RECENTE EVOLUZIONE NORMATIVA

I DEPOSITI IVA PRINCIPI GENERALI E RECENTE EVOLUZIONE NORMATIVA I DEPOSITI IVA PRINCIPI GENERALI E RECENTE EVOLUZIONE NORMATIVA DEPOSITO IVA art. 50-bis, DL 331/1993 Istituto che assolve ad una funzione di pura convenienza finanziaria, in quanto consente di rinviare

Dettagli

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Avv. Paola Moreschini Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di

Dettagli

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Agenda Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa: - Ristrutturazioni in bonis - Piani

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

ALLEGATO REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE

ALLEGATO REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 8.10.2014 C(2014) 7117 final ANNEX 1 ALLEGATO REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA Pubblicità L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO Il piano attestato di risanamento può essere pubblicato nel r.i. su richiesta del debitore. CONCORDATO PREVENTIVO

Dettagli

Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato.

Decreto 13 maggio 1999, n. 219. Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. Decreto 13 maggio 1999, n. 219 Disciplina dei mercati all ingrosso dei titoli di Stato. IL MINISTRO DEL TESORO DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998,

Dettagli

L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014

L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014 L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014 Liquidity stress test: gli approcci Liquidity stress test : utilizzato per

Dettagli

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale La redazione del piano e la sua attestazione Masiani Consulting Consulenze di direzione 1. 2. 3. Perdite economiche costanti e/o rilevanti Insufficienza patrimoniale

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI 6 Commissione Finanze

CAMERA DEI DEPUTATI 6 Commissione Finanze CAMERA DEI DEPUTATI 6 Commissione Finanze Seminario istituzionale sulle tematiche relative agli schemi di decreto legislativo relativi all attuazione della direttiva 2014/59/UE che istituisce un quadro

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica VI Commissione Finanze Schemi di decreto legislativo relativi all attuazione della Direttiva 2014/59/UE che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi

Dettagli

Uno sguardo al mondo esterno

Uno sguardo al mondo esterno Uno sguardo al mondo esterno Gerardo Rescigno 2009 2 In quale contesto ci stiamo muovendo Riduzione della redditività delle Banche e forte orientamento alla selettività Debolezza dell economia domestica

Dettagli

LA COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA

LA COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA Elisabetta Montanaro LA COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA A.A. 2014-15 1. IL CAPITALE DELLE BANCHE: ALCUNI CONCETTI DI BASE Il capitale, nella sua forma più semplice, rappresenta la quota del valore

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II"

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale:

Dettagli

Copia della presente Policy è a disposizione della clientela presso tutte le Filiali e nel sito della Banca www.bancadiimola.it

Copia della presente Policy è a disposizione della clientela presso tutte le Filiali e nel sito della Banca www.bancadiimola.it INFORMATIVA SULLA TRATTAZIONE DELLE AZIONI EMESSE DALLA BANCA DI IMOLA S.P.A (Titolo illiquido ai sensi della Comunicazione Consob n. 9019104 del 2 marzo 2009) Copia della presente Policy è a disposizione

Dettagli

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese

Dettagli

in qualità di emittente, offerente e responsabile del collocamento

in qualità di emittente, offerente e responsabile del collocamento BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTAGNETO CARDUCCI S.C.P.A. Sede sociale: 57022 Castagneto Carducci (LI), via Vittorio Emanuele, 44 Codice ABI 08461 - Iscritta all albo delle Banche al n. 2185 - Capitale

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

Leggi e regolamenti che governano il modo e chi usa la Reserve Bank di Vanuatu: la legge sulla Reserve Bank di Vanuatu [Cap.

Leggi e regolamenti che governano il modo e chi usa la Reserve Bank di Vanuatu: la legge sulla Reserve Bank di Vanuatu [Cap. struttura bancaria consiste della Reserve Bank - Banca di Vanuatu, un grande numero di banche commerciali internazionali ben noti, commerciante e le banche di proprietà statale Development Bank (Divelopment

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2"

REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale:

Dettagli

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Seminario di confronto tra il settore bancario e l attività immobiliare Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Intervento di Andrea Ragaini Direttore Centrale GRUPPO BANCA CARIGE

Dettagli

DOCUMENTO PRECONTRATTUALE

DOCUMENTO PRECONTRATTUALE DOCUMENTO PRECONTRATTUALE Data di validità del Documento Precontrattuale: dal 01.01.2016 INFORMAZIONI GENERALI SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO SYMPHONIA Società di Gestione del Risparmio, ovvero in forma

Dettagli

Informazioni per gli Azionisti

Informazioni per gli Azionisti Informazioni per gli Azionisti RELATIVE ALL OPERAZIONE DI PAGAMENTO DEL DIVIDENDO PER L ESERCIZIO 2013 SU AZIONI CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA SPA DI EURO 0, 40 IN CONTANTI OPPURE A SCELTA DELL AZIONISTA

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 13 01.04.2015 Gli accordi di ristrutturazione del debito Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione del debito e piano di risanamento attestato

Dettagli

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione DOTT. ALBERTO GUIOTTO Bergamo, 5 febbraio 2013 STUDIO AGFM CONCORDATO PREVENTIVO E NUOVA

Dettagli

OBBLIGAZIONI SUBORDINATE: COSA SONO E PERCHÉ SONO RISCHIOSE

OBBLIGAZIONI SUBORDINATE: COSA SONO E PERCHÉ SONO RISCHIOSE 1 OBBLIGAZIONI SUBORDINATE: COSA SONO E PERCHÉ SONO RISCHIOSE I bond subordinati sono una speciale categoria di obbligazioni il cui rimborso nel caso di problemi finanziari per l emittente - avviene successivamente

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE

SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE Emittente Rating Emittente Denominazione delle Obbligazioni Codice ISIN Grado di Subordinazione del Prestito Autorizzazione all emissione Ammontare totale del prestito Valore Nominale e Taglio Minimo Periodo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alla CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI CHE COS E LA CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alla CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI CHE COS E LA CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI FOGLIO INFORMATIVO relativo alla CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Società Cooperativa Piazza Roma n.17-25016 Ghedi

Dettagli

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI Indice Premessa situazione del mercato creditizio Contesto Normativo Minibond Cosa sono Vantaggi svantaggi Il mercato dei minibond Processo

Dettagli

BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE

BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE Crisi dell Euro: il rischio bancario Giorgio Solcia Vicenza, 25 giugno 2012 Credenze incrollabili...crollate Gli immobili sono un investimento sicuro che non farà

Dettagli

Banche e imprese italiane nel credit crunch

Banche e imprese italiane nel credit crunch Convegno Una finanza per la crescita in collaborazione con CO.MO.I Group 12 giugno 2013, Milano Banche e imprese italiane nel credit crunch Angelo Baglioni Università Cattolica e REF Ricerche www.refricerche.it

Dettagli

Offerta al pubblico di LIFE INCOME 360 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL14UI) Regolamento dei Fondi interni

Offerta al pubblico di LIFE INCOME 360 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL14UI) Regolamento dei Fondi interni Offerta al pubblico di LIFE INCOME 360 prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto UL14UI) Regolamento dei Fondi interni REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS INCOME 360 1

Dettagli

Il sistema monetario. Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29

Il sistema monetario. Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29 Il sistema monetario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29 La moneta Il ruolo della moneta nell economia Effetti sulle variabili macroeconomiche

Dettagli

La gestione della raccolta bancaria (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2011/2012

La gestione della raccolta bancaria (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2011/2012 La gestione della raccolta bancaria (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2011/2012 Le funzioni d investimento delle passività bancarie Esistono diverse tipologie

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E AZIONARIO EUROPA

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CREDITRAS E AZIONARIO EUROPA REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Il presente Regolamento è composto dall'allegato al Regolamento del Fondo interno e dai seguenti articoli specifici per il Fondo interno. 1 - PROFILI DI RISCHIO DEL FONDO

Dettagli

La gestione di un processo di distressed M&A. Modena 10 novembre 2010

La gestione di un processo di distressed M&A. Modena 10 novembre 2010 La gestione di un processo di distressed M&A Modena 10 novembre 2010 Indice 1. Crisi d impresa e modalità d intervento 2. La gestione di un processo di ristrutturazione /distressed M&A e il ruolo dell

Dettagli

Basilea III. Aprile 2013

Basilea III. Aprile 2013 Basilea III Aprile 2013 Basiela I, II, III,. 2 Basilea I 1988 Basilea II 2006 Basilea III 2013 Risposta del Comitato di Basilea alla crisi finanziaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria 3 Il

Dettagli

Il network per la finanza d impresa

Il network per la finanza d impresa Il network per la finanza d impresa La nostra mission é affiancare la famiglia imprenditoriale nell attività gestionale (ottimizzazione organizzativa, finanziaria, amministrativa, legale, fiscale) e nelle

Dettagli

Materiali a cura degli studenti Cattelan Rachele, Marchesini Alessandra, Stupiggia Serena

Materiali a cura degli studenti Cattelan Rachele, Marchesini Alessandra, Stupiggia Serena Le imprese europee risulteranno più colpite delle imprese statunitensi? Materiali a cura degli studenti Cattelan Rachele, Marchesini Alessandra, Stupiggia Serena Da Basilea II a Basilea III Basilea II

Dettagli

Informazioni chiave per gli investitori

Informazioni chiave per gli investitori Informazioni chiave per gli investitori Il presente documento contiene le informazioni chiave per gli investitori in relazione a questo Fondo. Non si tratta di un documento promozionale. Le informazioni

Dettagli

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea

Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea http://europa.eu.int/euro/quest/ Commissione europea È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione

Dettagli

I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE

I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE - BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Società per Azioni - Sede legale e Direzione Generale: Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma - Tel +390647021 http://www.bnl.it - Iscritta

Dettagli

HYPO ALPE-ADRIA-BANK

HYPO ALPE-ADRIA-BANK HYPO ALPE-ADRIA-BANK INFORMATIVA AL PUBBLICO Terzo pilastro di Basilea 3 Al 31 dicembre 2014 (Circ. n. 285 del 17 dicembre 2013) 1 Informativa al pubblico Dal 1 gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova

Dettagli

Informazioni chiave per gli investitori

Informazioni chiave per gli investitori Informazioni chiave per gli investitori Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori devono disporre in relazione a questo Fondo. Non si tratta di un documento promozionale.

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alla CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI CHE COS E LA CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alla CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI CHE COS E LA CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI FOGLIO INFORMATIVO relativo alla CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Società Cooperativa Piazza Roma n.17-25016 Ghedi

Dettagli

Regolamento del fondo interno A.G. Italian Equity Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= fí~äá~å=bèìáíó=

Regolamento del fondo interno A.G. Italian Equity Pagina 1 di 5. = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= fí~äá~å=bèìáíó= = oéöçä~ãéåíç= ÇÉä=ÑçåÇç= áåíéêåç=^kdk= fí~äá~å=bèìáíó= A) Obiettivi e descrizione del fondo Il fondo persegue l obiettivo di incrementare il suo valore nel lungo termine, attraverso l investimento in

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa del deputato BENCINI Introduzione del principio della separazione tra le banche commerciali e le banche d'affari Onorevoli Colleghi! Tra le cause della

Dettagli

UNICREDIT S.p.A. TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE 2014-2015

UNICREDIT S.p.A. TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE 2014-2015 0123 UNICREDIT S.p.A. Società per azioni Sede Sociale in Roma, Via Alessandro Specchi 16 Direzione Generale in Milano, Piazza Gae Aulenti 3 Tower A; iscrizione al Registro delle Imprese di Roma, codice

Dettagli

Revisione della disciplina di vigilanza sulle Obbligazioni Bancarie Garantite

Revisione della disciplina di vigilanza sulle Obbligazioni Bancarie Garantite Revisione della disciplina di vigilanza sulle Obbligazioni Bancarie Garantite MAGGIO 2014 Pagina 1 di 6 Si fa riferimento al documento di consultazione per la revisione della disciplina di vigilanza sulle

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO DEPOSITO TITOLI A CUSTODIA ED AMMINISTRAZIONE E SERVIZI DI INVESTIMENTO INFORMAZIONI SULLA BANCA

FOGLIO INFORMATIVO DEPOSITO TITOLI A CUSTODIA ED AMMINISTRAZIONE E SERVIZI DI INVESTIMENTO INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO Banca Atestina di Credito Cooperativo Società Cooperativa Via G.B. Brunelli 1-35042 Este (Pd) Tel.: 0429632411 Fax: 0429 632496 info@bancaatestina.it - www.bancaatestina.it

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO CON FINALITÀ DI RISANAMENTO. Prof. Avv. Lorenzo STANGHELLINI

IL CONCORDATO PREVENTIVO CON FINALITÀ DI RISANAMENTO. Prof. Avv. Lorenzo STANGHELLINI IL CONCORDATO PREVENTIVO CON FINALITÀ DI RISANAMENTO Prof. Avv. Lorenzo STANGHELLINI Diretta 16 novembre 2009 IL CONCORDATO PREVENTIVO Strumento duttile, normalmente usato in forma liquidatoria Le statistiche

Dettagli

Deposito a Risparmio Primo Conto Aggiornato al 15.01.2016

Deposito a Risparmio Primo Conto Aggiornato al 15.01.2016 INFORMAZIONI SULLA BANCA Foglio informativo DEPOSITO A RISPARMIO PRIMO CONTO Credito Cooperativo Mediocrati Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa: Via Alfieri 87036 Rende (CS) Tel.

Dettagli

Le perdite su crediti

Le perdite su crediti Il bilancio 2013 : novità e criticità Le perdite su crediti dott. Paolo Farinella Commissione Principi Contabili ODCEC Milano Milano 28 febbraio 2014 sede corso Europa 11 0. Introduzione Sintesi argomenti

Dettagli

Professione Investitore I salvataggi bancari, prove tecniche di bail in in Italia

Professione Investitore I salvataggi bancari, prove tecniche di bail in in Italia Professione Investitore I salvataggi bancari, prove tecniche di bail in in Italia Di Massimo Milani / 01 settembre 2015 La crisi finanziaria iniziata col tracollo della Lehman nel 2008 ha evidenziato una

Dettagli

Revisione e Ragioneria Societaria

Revisione e Ragioneria Societaria Revisione e Ragioneria Societaria Ragioneria Societaria Lezione 4 Prof.ssa Anna Paris Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici Università degli Studi di Siena anna.paris@unisi.it A.A. 2014-2015 Le Società

Dettagli

PRIMO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

PRIMO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese

Dettagli

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA BTP DAY 28 NOVEMBRE e 12 DICEMBRE DOMANDE E RISPOSTE DOMANDE GENERALI Che cos è il Btp day? Il BTP-day è una iniziativa che ha l obiettivo di agevolare temporaneamente i

Dettagli

Informativa al pubblico

Informativa al pubblico Informativa al pubblico Terzo pilastro di Basilea 2 al 31 dicembre 2009 Le disposizioni emanate dalla Banca d Italia in applicazione della normativa europea in materia di Convergenza internazionale della

Dettagli

LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI.

LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI. VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI. DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE Eventuali osservazioni,

Dettagli

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010 5 Novembre 2010, ore 11:18 Circolare n. 33 e 34 di Assonime Fallimento e ristrutturazione delle imprese in difficoltà, le indicazioni di Assonime Assonime fornisce nelle Circolare n. 33 e 34 dello scorso

Dettagli

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione Allegato alla Delib. G.R. n. 9/13 del 8.3.2006 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive

Dettagli

La gestione delle crisi bancarie: regolazione europea e disciplina inglese a confronto

La gestione delle crisi bancarie: regolazione europea e disciplina inglese a confronto La gestione delle crisi bancarie: regolazione europea e disciplina inglese a confronto Andrea Miglionico Università degli Studi di Roma La Sapienza andrea.miglionico@uniroma1.it Roma, 14 febbraio 2014

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2014/59/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 15 MAGGIO 2014, CHE ISTITUISCE UN QUADRO DI RISANAMENTO E RISOLUZIONE DEGLI ENTI

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro

Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro Effetti della revoca del concordato e dichiarazione di fallimento sui rapporti di lavoro Relatore Luisella Fontanella Dottore Commercialista Revisore Legale Esperta in Consulenza del Lavoro Milano, 28

Dettagli