PANDORA: IQUADERNIDI. l ICT per il Crisis Management

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1 IQUADERNIDI PANDORA: l ICT per il Crisis Management A cra di Michele Cornacchia, Chiara Rossetti Il Crisis Management è n approccio sistematico adottato nelle sitazioni di emergenza, essenzialmente per l elaborazione di solide strategie di prevenzione, di rapidi ed efficaci interventi, atti ad inibire na possibile evolzione catastrofica degli eventi. Il Progetto eropeo PANDORA (Advanced Training Environment for Crisis Scenarios) tilizza i prodotti ICT più innovativi per allestire n ambiente di addestramento efficace per i manager di gestione delle crisi. il Progetto ha già realizzato na versione dimostrativa dove le sessioni di addestramento vengono animate entro scenari realistici e stimolanti allo scopo di fornire condizioni creative per l esercizio delle decisioni. Centrale in PANDORA è l so originale di strategie di pianificazione degli eventi basate s na linea di flsso temporale a intervalli discreti. Qeste vengono sate per diversificare lo scenario di crisi e creare percorsi di addestramento alternativi, in tempo reale, nel corso della stessa sessione. Anche gli schemi di comportamento degli allievi, acqisiti in na fase preliminare, vengono dinamicamente rivisti per l addestramento personalizzato. Il progetto PANDORA mira qindi a creare n ambiente di addestramento avanzato per i manager delle crisi che operano in sitazioni caotiche, con alto livello di stress e coinvolgimento emotivo. L ambiente di addestramento ripropone in chiave ICT i parametri fisici ambientali e simla in tempo reale ttti gli elementi dinamici che caratterizzano l intero scenario di n disastro. I manager delle crisi si esercitano a reagire e a coordinare il proprio intervento con le altre Atorità coinvolte nella gestione, allo scopo ltimo di limitare per qanto possibile gli effetti dannosi slle persone, slle infrastrttre e sl territorio, e consentirne n veloce recpero della condizione iniziale di sicrezza.

2 INDICE Al contrario di qasi ttti gli altri sistemi di addestramento innovativi, fnzionanti a livello operativo o tat t Introdzione 37 La sfida di Pandora 39 PANDORA BOX: n ambiente di training innovativo 39 Le componenti del sistema 41 Conclsioni 42 Tv digitale terrestre in Sardegna: ecco i primi bilanci Dicembre 2008 / Gennaio 2009 E-Inclsion: accessibilità nella società dell informazione Tecnologia e disabilità: de mondi non ancora globali Il ftro di Internet: Ipv6 n indirizzo per ttti e ttto Il ftro di Internet: Ipv6 n indirizzo per ttti e ttto Intelligenza artificiale: mito o realtà? Ttti pazzi per la ghigliottina, anche i compter Il qaderno di Telèma è stato realizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni Presidente: Alessandro Lciano Direttore delle Ricerche: Mario Frllone Cratori del Qaderno: Michele Cornacchia, Chiara Rossetti Febbraio Marzo Aprile Maggio Gigno La sostenibilità energetica come nova sfida tecnologica Dicembre 2009 / Gennaio 2010 Reti sociali s Internet e Sentiment Analysis 1 Reti sociali s Internet e Sentiment Analysis 2 Le frontiere dell intrattenimento domestico (Re)visioni: alcne tracce per interpretare le mtazioni televisive Aprile / Maggio Gigno Lglio / Agosto / Settembre Ottobre Qanto è larga la banda? Oggi l tente pò misrarla Dicembre / Gennaio 2011 Come misrarsi la banda, contestare gli Operatori e vivere felici Qalità e Internet mobile. Le verità nascoste? 1 Qalità e Internet mobile. Le verità nascoste? 2 La sostenibilità energetica non pò fare a meno dell ICT Febbraio Marzo Aprile / Maggio Gigno Registro Pbblico delle Opposizioni: n opportnità per i cittadini e le imprese Lglio / Agosto / Settembre L opt-ot nel telemarketing è sempre più realtà: dal telefono alla posta, con no sgardo verso Internet SONO USCITI NEL 2009/2010/2011: Ottobre PANDORA: n ambiente di training innovativo rivolto ai manager delle crisi La sfida di PANDORA È n dato di fatto che n management delle sitazioni di emergenza, se condotto limitando l errore strategico, riesce ad eldere significative e maggiori perdite, impedendo che l insorgere di na crisi all inizio moderata si possa trasformare gradalmente in n disastro fori controllo. Il sccesso di qesto approccio al management, inoltre, dipende fortemente sia dall efficienza delle scelte strategiche d alto livello sia dalle capacità di ragionamento messe in campo dagli stessi decisori. In tema generale di management delle crisi, difatti, si possono individare tre livelli decisionali differenti (Fig. 1): n livello operativo o di bronzo (bronze commander), che opera direttamente sgli scenari di crisi, le ci azioni e risltati sono monitorati e comnicati ai livelli più alti; n livello tattico o d argento (silver commander), responsabile della tradzione di decisioni strategiche di alto livello in azioni e relative allocazioni di risorse; n livello strategico o d oro (gold commander), che identifica i pnti chiave e decide le strategie per la risolzione della crisi. Figra 1. I livelli decisionali nel Crisis Management. pandora tico, PANDORA si colloca s n livello decisionale strategico, con ciò rispondendo a na singolare sfida tecnologica e organizzativa tttora rimasta insolta. In via semplificata, si pò dire come vi siano de maggiori approcci al training per la gestione delle crisi: a) le esercitazioni a tavolino, ovvero i grppi di discssione gidata in ala s n disastro simlato; b) le esercitazioni simlate nel mondo reale, cioè i test condotti in campo che replicano in condizioni di sicrezza sitazioni di emergenza infrastrttrale. I primi sono a basso costo e facili da organizzare, ma per ovvi motivi non possono ricreare n atmosfera realistica in termini di stress e pressione alle decisioni. I secondi propongono na simlazione nel mondo reale e possono essere molto efficaci, tttavia sono estremamente costosi e difficili da organizzare. Tenendo conto di qeste possibilità, PANDORA ha acqisito i benefici di entrambi gli approcci all addestramento, svilppando n sistema misto, capace di garantire, da na parte, il realismo di na simlazione nel mondo reale e, dall altra, la praticità di n esercitazione a tavolino. In qesto senso, è stato adottato nella progettazione dei vari modli n approccio altamente orientato all tente. PANDORA BOX: n ambiente di training innovativo Si immagini n grppo di allievi, manager di infrastrttre critiche recltati da enti e organizzazioni differenti (per esempio, la Protezione Civile, i Trasporti, le Telecomnicazioni, la Polizia, gli Ospedali, ecc.), che partecipa ad na sessione di addestramento nell ambiente innovativo dato da PANDORA (Fig. 2) 38 39

3 e che, qalora alcni enti o roli non fossero presenti ma necessari, qesti possono essere rappresentati o di informazione da rilasciare, sl livello di stress, in base alla propria esperienza personale. Le componenti del sistema n Il Trainer Spport Framework fornisce n dinamico Rn Time Interaction Environment per l ad- nella sessione da Non Players Characters (NPC), PANDORA adotta na tecnologia di pianificazione di Il progetto PANDORA ha concentrato le proprie at- destratore, che pò allestire la sessione di cioè da entità simlate dal sistema. Ogni allievo del tipo timeline, schema a seqenza ordinata e finita tività nello svilppo di n prototipo di sistema di ad- formazione, configrandola e gestendola in modo PANDORA Box, prima di prender parte attivamente di valori, che per domini di elevata complessità, come destramento alle crisi per i gold commander, dinamico anche drante lo svolgimento. all addestramento, si sottopone a na sedta preli- gli scenari di crisi, permette alla propria base di dati riferendosi a reqisiti tente configrati in no stato n Il Crisis Modle Framework fornisce na rete minare di rilevazione delle caratteristiche personali, di cogliere con più precisione e sintesi la natra va- dell arte realizzato ad hoc. evento per configrare no scenario di crisi a fronte allo scopo di aggiornare n modlo di sistema (PAN- riante di attribti in relazione temporale, che codifi- Il lavoro iniziale si è basato slla ricerca conoscitiva di n timeline. Sostiene la gestione del processo DORA Kernel) con il proprio profilo di competenze, cano informazioni sgli oggetti che essi descrivono. dei sistemi esistenti e meccanismi di addestramento di addestramento attraverso l inclsione di mo- attitdini e stile di comportamento (Behavioral Mo- Ad esempio, certe qalità psicofisiche di n allievo tilizzati nel mondo per il management delle crisi. Lo menti decisionali per gli allievi opportnamente in- del). Slla base di qeste acqisizioni il sistema è sc- che, si sppone, possano inflenzare il comporta- stato dell arte prodotto ha peraltro fornito n serie di capslati negli eventi dello scenario in evolzione. cessivamente in grado di orientare l addestramento mento in condizioni di stress, possono essere ricon- otpt di considerevole valore anche per altri lavori Il trainer, attraverso il Trainer Spport Framework, s percorsi personalizzati (Behavioral Planner). dotte a n modello descrittivo e aggiornate nel corso nel settore. In particolare, grazie alla composizione ha la possibilità di espandere e comprimere il ti- Il processo di addestramento vero e proprio ha ori- del training di PANDORA secondo lo schema del ti- del partenariato, che peraltro inclde n organizza- meline, o anche di inserire a so parere eventi sp- gine in n secondo modlo (Crisis Planner) che ti- meline. Slla base di qesto aggiornamento, il Be- zione tente-finale, è stato possibile raccogliere in- plementari necessari a personalizzare, a favore di lizza sia le informazioni individali reperite dal profilo havioral Planner pò mettere a pnto no o più formazioni specifiche si reqisiti tente da soggetti n singolo allievo, la sessione in corso. La pianifi- degli allievi sia la base di conoscenza con la qale si obiettivi e consegnarli al Crisis Planner che a sa nazionali e internazionali attraverso na serie di con- cazione evento e la proiezione si timeline viene rappresenta lo scenario di crisi operativo (Crisis Kno- volta crea na trama di training con novi eventi e tatti diretti. Con centro si reqisiti tente sono stati attata attraverso n approccio basato slla co- wledge). In tal modo PANDORA pò pianificare l ad- stimoli da somministrare agli allievi (es. n filmato che sccessivamente generati gli insiemi di reqisiti tecnici noscenza, che tilizza regole memorizzate nella destramento, scegliendo dinamicamente, in fnzione aggiorna lo scenario di crisi, na telefonata di n ope- fnzionali e le specifiche architettrali per lo svilppo. base di conoscenza delle crisi. del momento evoltivo della crisi e delle reazioni dei ratore o n dal responsabile tattico). Inoltre, lo Segendo la traccia delle specifiche architettrali pro- n L Emotion Engine è na componente middleware singoli allievi, la seqenza più appropriata di obiettivi e richieste da sottoporre al grppo o di informazioni generali da condividere. Alla pianificazione dell addestramento partecipa in parallelo n altro importantissimo modlo (Emotion and Environment Synthesizer) al qale viene affidata stesso Planner risponde alle decisioni strategiche inoltrate dagli allievi, predisponendo novi eventi logici che continano la sessione di training. dotte, i partner di progetto hanno qindi svilppato le varie sezioni componenti il sistema complessivo di PANDORA. Ttte le componenti di sistema generate, integrate in n nico prototipo dimostratore, sono descritte di segito. n Il Behavioral Framework è n modlo che con- del sistema PANDORA che ha lo scopo di fornire semplificazioni per lo svilppo, na configrazione e n introdzione per i Non Players Characters (NPC) nello scenario di crisi che interagisce con gli allievi, e infine risorse informative mltimediali, etichettate per il coinvolgimento emotivo. La strttra la delicata fnzione di modlazione degli stimoli e di indzione del livello di stress. Un ltimo modlo (Trainer Spport Framework) permette all addestratore di monitorare l evolzione temporale della sessione con vari sistemi (es. behavioral analysis) e di disciplinare in tempo reale le attività didattiche del grppo e dei singoli, per esempio, intervenendo sl percorso decisionale, sl tipo di stimolo Figra 2. La strttra concettale principale dell ambiente di training. sidera il comportamento degli allievi; viene basato s n modello tente ricavato da no stdio preparatorio del profilo, dai feedback di vari sensori e dal gidizio dello stesso trainer creatosi nel corso della sessione. Qesta componente mostra in che modo si chide e si completa il cerchio crisi-stimolo allievo-reazione analisi comportamentale di PANDORA per l ambiente di addestramento. NPC permette peraltro al trainer di gestirne il controllo e far in modo che possano intervenire nello scenario, per esempio inviando inpt diretti agli allievi in specifici momenti. Una sottocomponente dell Emotion Engine, cioè la Affective Framework, controlla n database di risorse mltimediali etichettate per emozioni e fornisce agli allievi informazioni di natra emotiva e comportamentale, 40 41

4 t Figra 3. Single site training Deployed training Distribted training Casi d so o modalità di Pandora. tilizzando dati dal Behavioral Framework e regole n Una misrazione qalitativa dell esperienza tente SCHEDA tecnica combinatorie locali. Il prodotto finale dell Emotion e delle variabili di accettazione da parte dell tente Acronimo: PANDORA Engine, generato attraverso l Environment Frame- finale. Si prevede la raccolta di dati di natra qa- Titolo: work Bilder, è na sorta di specifica di riprod- litativa alla fine di ogni sessione. Potrà inoltre essere Advanced Training Environment for Crisis Scenarios zione che descrive le condizioni ambientali, le disposta na breve intervista strttrata alla classe Nmero di Contratto: risorse informative mltimediali e gli eventali NPC generati nell ambiente di addestramento. Figra 4. (allievi e docente), preferibilmente in contemporanea o immediatamente dopo la fase di de-briefing. FP7-ICT PANDORA Area/Obiettivo Strategico: Secrity systems integra- n La Emlated Crisis Room è in sintesi l ambiente fisico dove prendono posto gli allievi, dal mo- Emergency Planning College a York (Inghilterra). n Una misrazione qalitativa per verificare la sicrezza del sistema e la privacy percepita slla cico- tion, interconnectivity and interoperability: Modelling and simlation for training (ICT-SEC ) mento che ttte le componenti di sistema gene- lazione e il contenimento di dati sensibili. Costo totale: 4 milioni di ero rano e indirizzano le proprie informazioni per fficiale per l addestramento alla gestione delle crisi, Infine, accanto allo svilppo dell architettra di PAN- Contribto UE: 2.93 milioni di ero qesta componente. La Crisis Room è modellata a York, in Inghilterra. DORA, del prototipo dimostratore, e all analisi delle Tempi previsti: Gennaio s n ambiente fisico derivato dai reqisiti di Lo scenario da rappresentare nella simlazione sarà prestazioni degli tenti finali, il consorzio dei partner Marzo 2012 (27 mesi) tente finale e dallo stato dell arte dei sistemi di il severe weather, ovvero n emergenza sl territorio ha attivato il processo di disseminazione delle idee Coordinatore: University of Greenwich, Regno Unito management delle crisi. Pò essere rilasciato e provocata dall insorgenza di condizioni meteorolo- e dei risltati del progetto allo scopo di rendere con- Partners: configrato in na modalità fisica, virtale o di- giche estreme. Inoltre è stato disposto che tre classi sapevole e informata na vasta adience composta n CEFRIEL, Centro di ricerca e formazione nei settori stribita (Fig. 3). L integrazione di ttte le precedenti componenti, come già evidenziato, viene gestita attraverso n modello di middleware svilppato ad hoc per il progetto, per il qale e per soddisfare alcne importanti necessità del sistema, sono stati appositamente di tenti-finali (grppi di 6-8 manager reali, rappresentanti di varie atorità e gestori di servizi, con livello di capacità ed esperienza in materia basso/medio/alto) parteciperanno come allievi di PANDORA, ogni grppo in na sessione indipendente. Data la presenza di manager tenti-finali e trainer, da istitzioni, enti, organismi di natra e di rilevanza pbblica e privata. Il Progetto è stato presentato infatti con sccesso in molteplici e prestigiosi consessi scientifici a livello internazionale. Qesta attività ha portato alla raccolta di manifestazioni di grande interesse nel progetto, il ci svilppo ICT, Milano, Italia n CNR-ISTC, Istitto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, Italia n EPC, Emergency Planning College, York, Regno Unito 42 allestiti vari test di prova e di valtazione. Conclsioni La dimostrazione finale di PANDORA con gli tenti reali è prevista per la fine del 2011 in modalità single site presso il Cabinet Office Emergency Planning College (Fig. 4), na strttra governativa rivestiranno particolare importanza i test riferiti alle prestazioni degli attori del sistema, cioè alle potenzialità di apprendimento, allo svilppo di capacità/strategie decisionali singole e di grppo, e infine di soddisfazione complessiva rispetto all addestramento tradizionale. In qesto senso, sono state predisposte le segenti valtazioni per le sessioni dimostrative: indstriale peraltro potrà essere indirizzato dal bsiness plan già elaborato. I risltati finali del progetto, così come i possibili svilppi e gli scenari ftri saranno delineati in n evento che si terrà a marzo 2012 a Londra con il coinvolgimento dei principali attori in tema di Crisis Management. Per maggiori informazioni potete consltare il sito web: n UEL, University of East London, Londra, Regno Unito n FBC, Bsiness Flow Conslting, Sceax, Francia n FUB, Fondazione Ugo Bordoni, Roma, Italia ndora n ORT, Edcation Formation, Parigi, Francia n Xlab Research, Lbiana, Slovenia. 43

5 pandora PAnDORA: il MiGLiOR SiStEMA DiMOStRAtiVO A icaps 2011 Il Progetto PANDORA ha partecipato alla XXI Conferenza Internazionale slla Pianificazione e Programmazione Atomatica (Conference on Atomated Planning and Schedling - ICAPS ) che si è tenta a Fribrgo, in Germania gli scorsi gigno La tecnologia di programmazione sata come motore di backend in PANDORA è stata presentata drante la sessione di lavoro SPARK (Schedling and Planning Applications workshop) dedicata alla pianificazione e programmazione delle applicazioni. La demo del sistema di PANDORA ha partecipato alla System Demonstration e si è aggidicata il primo premio come miglior sistema dimostrativo (per maggiori informazioni: MiSURE Di PREStAZiOnE PER L individuo E il GRUPPO: il MODELLO ipo La misra delle prestazioni al livello dell individo e del grppo viene gidata dai modelli che analizzano le prestazione a seconda del contesto. All interno dell ambiente PANDORA vi sono molte importanti implicazioni slle tecniche di simlazione applicate al progetto e ciò porta a considerare più adatti qei costrtti che si concentrano maggiormente sll apprendimento, si processi di grppo e i risltati. La letteratra in materia da qesto pnto di vista si presenta molto vasta ma tttavia la teoria slle prestazioni più appropriata per PANDORA sembra essere individata nel modello IPO (Inpt, Process, Otpt). Il modello IPO cerca di caratterizzare le variabili di inpt (p.e., le caratteristiche di base dell individo o di grppo), le variabili di processo (p.e., la comnicazione,), e le variabili di otpt (p.e., prestazione, e la soddisfazione), prima, drante e dopo la simlazione. Stdiando le relazioni tra le variabili IPO è possibile evidenziare come il lavoro di grppo come dinamico e mltidimensionale nel corso di attività pratiche persino in modalità STB (Simlation Based Training). Inoltre dal pnto di vista di PANDORA, è importante che si tenga conto anche di n reqisito metodologico di notevole importanza per ottenere na misra corretta dell efficacia e della prestazione dell ambiente: il livello d analisi. Infatti, va considerato che i processi di training simlato coinvolgono sia la prestazione individale che qella di grppo, livelli che agiscono parallelamente. I de livelli sono peraltro necessari a fornire n feedback sensato ad ogni allievo e al grppo partecipanti, cercando di individare in tempo reale qali percorsi aggintivi di training siano al momento proponibili sia per l individo contestalizzandolo al grppo nel qale la simlazione ha avto logo. Vanno infine considerati altri de aspetti critici per la valtazione della prestazione individale e di grppo in PANDORA: Il primo rigarda la sorgente dell osservazione (p.e. l allievo, il trainer o gli osservatori esterni) Tali fonti consentono di ottenere misrazioni convergenti di valtazione. Il secondo aspetto rigarda i metodi tilizzabili:, dal qalitativo al qantitativo, dal soggettivo (p.e., l ato-valtazione) all oggettivo (p.e., i risltati delle sessioni). Infine, non va sottostimata la distinzione tra roli diversi, sottolineando in particolare qanto sia importante contestalizzare le performance individali in relazione ai roli specifici (rolo particolare nella simlazione) o generale (ad esempio leader o follower del grppo). 44

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