La matrice di contabilità sociale (SAM): uno strumento per la valutazione IPI, 2009

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2 La marice di conabilià sociale (SAM): uno srumeno per la valuazione IPI, 2009 Sono vieae le riproduzioni del eso, dei dai e dei conenui informaici dei CD allegai non auorizzai dall IPI con qualsiasi mezzo o supporo, ivi compreso foocopie, scansioni, memorizzazioni eleroniche, messa a disposizione al pubblico con qualsiasi mezzo (anche online) nonché la raduzione e l adaameno oale o parziale. L uso auorizzao delle SAM regionali è grauio e desinao alle sole Amminisrazioni Regionali, uavia si richiede la ciazione della fone negli elaborai. Per la richiesa del maeriale informaivo e dei CD operaivi per l uso delle SAM regionali è necessario fare richiesa formale scria all IPI viale Pilsudski, Roma (el: ). Il gruppo di lavoro e ricerca MSE-IPI-TorVergaa dedicao alle SAM regionali è coordinao dall Ing. Gerardo Baione dell IPI con il coordinameno scienifico del Prof. Pasquale Lucio Scandizzo dell Universià di Tor Vergaa. Inolre i membri del gruppo di lavoro e ricerca sono Marielda Caiazzo (IPI), Caaldo Ferrarese (Universià di Tor Vergaa), Silvia Grandi (IPI), Sefano Maiolo (IPI), Silvia Marini (IPI), Maria Ria Pierleoni (IPI), Sara Savasano (MSE-DPS e Universià di Tor Vergaa), Renzo Turao (MSE-DPS), Anonio Vezzani (Universià di Tor Vergaa).

3 Premessa L edizione 2009 delle marici di conabilià sociale (SAM) regionali, con dai aggiornai al 2006, segue la linea meodologica delle precedeni versioni, edie a parire dal 2006 nell ambio di un progeo di collaborazione ra il Minisero dello Sviluppo Economico e l IPI - Isiuo Promozione Indusriale con il supporo del gruppo di ricerca dell Universià di Tor Vergaa coordinao dal Prof. Pasquale Lucio Scandizzo. In ques edizione aggiornaa, sono disponibili le SAM per le oo regioni del Mezzogiorno e quelle per le macroaree Cenro-nord e Mezzogiorno per la valuazione d impao degli invesimeni nel periodo di caniere e di regime. In paricolare, le marici a disposizione sono simae considerando 58 seori produivi dell economia suddivisi in 3 seori agricoli, in 29 seori indusriali, nel seore cosruzioni e in 25 seori di servizi. A quesi vanno aggiuni i faori produivi (capiale e lavoro), quelli isiuzionali (famiglie, imprese e governo), la formazione del capiale ed i rappori di scambio con il Reso del mondo, il Reso del Mezzogiorno e il Reso d Ialia. I dai conabili conenui nelle marici sono aggiornai al 2006, in linea con le più receni pubblicazioni dell Isa sulle serie soriche regionali e sono calcolai enendo cono di ue le serie soriche disponibili. Per quano riguarda l impao ambienale, queso è misurao sia in ermini di onnellae di inquinane emesso, sia in ermini di spesa in cosi di riprisino. La sima dei faori inquinani ha come base di parenza la serie sorica dei coni ambienali NAMEA per l Ialia. La presene edizione 2009 delle SAM regionali è composa dal maeriale informaivo inroduivo e dal sofware aggiornao conenuo in due CD-rom : CD1 SAM per la valuazione d impao degli invesimeni nel periodo di caniere; CD2 SAM per la valuazione d impao degli invesimeni nel periodo di regime accompagnai dai rispeivi manuali d uso. Tra il maeriale informaivo si rova una pare inroduiva generale Elemeni eorici di base, curao dal Prof. Pasquale Lucio Scandizzo, Dr. Caaldo Ferrarese e Dr. Anonio Vezzani, che presena lo sviluppo eorico ed analiico del modello eorico su cui si basa l uilizzo delle SAM per la valuazione dell impao di un invesimeno. In quesa pare vengono illusrai, 3

4 ra l alro, la meodologia saisica di sima della famiglia di marici SAM nazionali e regionali. Le Appendici A e B sono dei brevi manuali soprauo pensai per supporare l uene nell uso del sofware conenuo nei rispeivi CD. L appendice A descrive le procedure di uilizzo dei file conenui nel CD1 a disposizione di ciascuna Regione, nonché il modello di SAM per la valuazione nel periodo di caniere, menre l appendice B coniene il manuale di uilizzo dei file conenui nel CD2 per la valuazione nel periodo di regime. 4

5 INDICE Capiolo 1: I modelli economici di coneso... 7 Capiolo 2: Equilibrio Economico Generale e Valuazione dei Progei di Invesimeno: il modello di base Inroduzione Alcuni concei di equilibrio economico generale Le chiusure del modello Il modello proposo La cosruzione del modello Equilibrio parziale ed equilibrio generale La marice di conabilià sociale Un modello differenziale Verifica delle condizioni di equilibrio economico generale Generalizzazione del modello differenziale Conclusioni Capiolo 3: Le marici di conabilià sociale regionali: una nuova meodologia di sima Inroduzione La meodologia Una formulazione alernaiva La valuazione d impao del periodo di regime Dall analisi finanziaria alla valuazione di impao nel periodo di regime La SAM e le opzioni reali Capiolo 4: La regionalizzazione della Marice di Conabilià Sociale Le marici SAM regionali

6 4.2 La regionalizzazione della marice di conabilià sociale nazionale Il compleameno del modello L uilizzo delle marici SAM APPENDICE A - Documenazione inroduiva all uilizzo della SAM regionale nel periodo di caniere (con CD della marice aggiornaa al 2006) APPENDICE B - Documenazione inroduiva all uilizzo della SAM regionale nel periodo di regime (con CD della marice aggiornaa al 2006) 6

7 Capiolo 1: I modelli economici di coneso Pasquale Lucio Scandizzo 1 La valuazione dei progei di invesimeno è basaa su una doppia dicoomia, che deriva dal fao che l invesimeno non viene definio direamene, ma come differenza fra sai della naura. In ermini di effei, l invesimeno risula, infai, definio dal confrono della siuazione con il progeo con la siuazione senza il progeo, ed emerge quindi come differenza fra due sai della naura che, all ao della valuazione, sono enrambi ipoeici. In ermini emporali, la naura speciale dell invesimeno come ao di accumulazione di capiale risula dalla conrapposizione della fase di caniere o di cosruzione, che aiene all invesimeno come impegno di risorse senza immediai riorni, e della fase di regime, che invece coniene il riorno differio dovuo all incremeno di capacià produiva. Menre il confrono della siuazione, con con la siuazione senza pone le basi per una ecnica di sima neurale rispeo al modello secondo cui si assume che l economia funzioni, la disinzione ra fase di caniere e fase di regime è meno innocua dal puno di visa dei paradigmi di eoria economica. Essa è propria di un imposazione dell analisi economica che considera significaivi solo i benefici derivani dalla accresciua capacià produiva. In ale analisi, in alre parole, i benefici dell invesimeno si originano soprauo nella fase di regime araverso l aumeno della produzione, deerminaa a sua vola da un aumeno del capiale fisso. I cosi sono invece concenrai nella fase di caniere, perché è in ale fase che si cosruisce il capiale fisso del progeo araverso l immobilizzazione 1 Professore ordinario di Poliica Economica, Facolà di Economia, Universià di Roma Tor Vergaa. 7

8 ecnica di risorse produive. Il conceo sesso di invesimeno produivo risula quindi definio dalla dicoomia ra una fase di anicipazione di cosi ed una fase di realizzazione di benefici secondo un profilo emporale che cosiuirà una delle deerminani fondamenali della reddiivià del progeo. Quesa imposazione classica dell analisi degli invesimeni non è mai saa scalfia in modo serio da dubbi keynesiani, anche quando, come in Lile e Mirrlees (1974) si è presao aenzione alla possibilià che l invesimeno generasse occupazione araverso un meccanismo moliplicaivo, o quando, come in Chevel e Le Gall (1976) si suggeriva di simare gli effei del progeo sull economia araverso esercizi inpu-oupu o di equilibrio economico generale. Lo scenario in cui si muove la valuazione del progeo è quindi caraerizzao da una condizione di pieno impiego, poiché, a meno di casi paricolari, le risorse impiegae nel progeo hanno ue un coso che (è rappresenao?) dai benefici a cui darebbe luogo il loro uso alernaivo. Daa una condizione di piena occupazione o, almeno di occupazione daa, esogena e non modificabile con l azione progeuale, l invesimeno deermina un incremeno seleivo di capacià produiva. Tale capacià, addizionale, uilizzaa anch essa pienamene da luogo a quell aumeno di produzione che è alla radice dell effeo benefico dell invesimeno sull occupazione, sui reddii, e sui consumi. La Figura 1 schemaizza la sequenza degli eveni (la cosiddea caena causale ) nella parabola classica così sommariamene descria. La direzione del nesso di casualià, come nel modello macro-economico radizionale, procede dalla produzione al consumo, con la differenza rispeo alla descrizione che ale modello dà del processo economico, che l invesimeno è viso come un ao auonomo anziché come una delle conseguenze di un cero livello di produzione e di consumi. Tale auonomia dell invesimeno, essenziale dal puno di visa del valuaore, viene uavia ridoa a quella di una variazione esogena in un esercizio di saica comparaa. 8

9 Figura 1: la caena causale Invesimeno Capacià produiva Incremeno produzione Incremeno occupazione Incremeno reddio Incremeno consumi Daa una siuazione senza caraerizzaa da piena occupazione, in alre parole, l invesimeno mee in moo una serie benefica di incremeni di capacià produiva, produzione, occupazione, reddii e consumi. Tali incremeni, uavia, non si verificano rispeo ad una siuazione di parenza, ma rispeo alla siuazione senza progeo. Essi cosiuiscono cioè migliorameni rispeo a quano sarebbe possibile oenere se invece di effeuare l invesimeno prescelo, le risorse in esame fossero uilizzae per un alro progeo o per alri scopi produivi. Poiché sia nella siuazione senza, sia nella siuazione con, l economia presena risorse pienamene occupae, è d alra pare improbabile, che si inneschino rero-azioni viruose ed incremeni indoi. Una vola valuai gli effei benefici del progeo, non ci si può aspeare, di regola che quesi si moliplichino in qualche modo nel reso dell economia. Che cosa avviene se la valuazione dell invesimeno viene re-inerpreaa alla luce di una caena causale di ipo keynesiano? 9

10 La Figura 2 mosra una ipica sequenza di eveni immaginabile in una siuazione, come quella esaminaa da Keynes e poi da Leonief, ove alcune risorse non sono pienamene occupae, pur avendo il sisema sufficiene capacià produiva per assorbirle compleamene. Poiché la srozzaura che impedisce la piena occupazione è cosiuia dall insufficienza della domanda aggregaa, l invesimeno agisce come uno simolo che mee in moo, araverso l incremeno del reddio moneario, dei consumi e dell occupazione, la macchina produiva, causando in definiiva un aumeno di reddio reale. In ale sequenza di eveni, inolre, emergono due circoli viruosi: uno causao dalla rero-azione posiiva dell incremeno dei reddii moneari sugli invesimeni araverso i risparmi e l alro deerminao dall effeo indoo che l incremeno di produzione genera araverso i legami a mone e a valle delle indusrie ove si verificano gli aumeni direi come conseguenza della spesa generaa dall invesimeno. 10

11 Figura 2: sequenza di Keynes Invesimeno Incremeno reddio moneario Incremeno Consumi e risparmi Incremeno occupazione Incremeno produzione Incremeno Reddio reale Rispeo alla caena classica è imporane noare che l incremeno di produzione descrio deriva dalla maggior spesa generaa nella fase di caniere anche per le aivià indoe. Per quano riguarda l incremeno di produzione della fase di regime lo schema classico della Figura 1 è di nuovo pienamene appropriao, ecceo nel caso ora esaminao il periodo di regime comprenderà anche gli incremeni di capacià produiva di ue le aivià per cui sono sai indoi invesimeni nel periodo di caniere. Se limiiamo all essenziale le caraerisiche disinive dell ipoesi classica e keynesiana, un semplice modello algebrico può servire ad illusrarne le implicazioni sugli effei dell invesimeno: 11

12 Y = C + I Q = AK α 1 α L * C = a + by K = K 1 + I g Y = Q Y = Y * dove: Y = spesa (domanda) al empo ; Y * = spesa (domanda) aesa al empo ; C = consumo al empo ; I = invesimeno al empo ; Q = oupu al empo ; K = sock di capiale al empo ; L = lavoro occupao al empo ; g =" riardo di gesazione" dei progei di invesimeni, misurao dal numero di anni che inercorrono in media ra fas di caniere e fase di regime Per risolvere il modello 1-5 abbiamo un opzione di base: possiamo assumere che il livello di occupazione del lavoro al empo sia dao (o auonomo) o che esso sia endogeno. Se adoiamo la prima ipoesi, essendo in ogni periodo pre-deerminao ano lo sock di capiale che il livello dell occupazione, ed essendo alresì dao il livello del consumo delle equazioni (3) e (6), l equazione di equilibrio fra domanda ed offera in (5) può essere rispeaa solo aggiusando opporunamene la variabile invesimeno. Ciò significa che l invesimeno dovrà essere uguale, ex-pos, a: da: I = (1 b)a(k 1 + I g ) α L l 1 α a In queso modello l invesimeno non ha moliplicaore e la sua produivià è daa Q = αa(k 1 + I g ) α 1 1 α L I g 12

13 Gli unici effei dell invesimeno sono quindi dai dagli incremeni di produzione realizzai nella fase di regime dei progei. Il moliplicaore dell invesimeno sesso e quindi zero. L ipoesi alernaiva, di ipo keynesiano, è che il livello di invesimeno è auonomo menre l occupazione divena la variabile endogena capace di eguagliare la domanda e l offera di beni. In queso caso, risolvendo l uguaglianza Y=Q per L abbiamo: L = (a + I ) 1+ b.c. L L ed è uguale a: 1 1 α 1 (1+α A ) (K 1 + I g ) α dove L 1 α è la forza lavoro disponibile al empo. La produivià dell invesimeno I è quindi simulanea all impegno delle risorse Q = 1 I 1 b Essa eguaglia cioè il moliplicaore keynesiano. Il beneficio oale dell invesimeno sarà quindi dao dal valore presene degli incremeni di consumo generai nella fase di caniere e nella fase di regime: g 1 bdi db = + (1 b)(1+ r) = 0 g +v = g αba(k 1 + I g ) α 1 L 1 α (1+ r) di g Benefici della fase di caniere Benefici della fase di regime sociale. dove v è la via economica dell invesimeno considerao ed r il asso di scono Per ognuno degli anni della fase di caniere, l invesimeno genera inolre occupazione secondo un espressione ricavabile per differenziazione dalla (9): L 1 (L = /Q ) I (1 α) (1 b) = Moliplicaore Produivià marginale del lavoro 13

14 L elasicià dell occupazione rispeo all invesimeno nella fase di caniere è invece daa dall espressione: L I elasicià = I (1 b) 1 = L (1 α) I Q ovvero Moliplicaore * Quoa dell'invesimeno sulla produzione Elasicià di Produzione del Lavoro Le espressioni ricavae in (8) (13), pur essendo derivae da un modello esremamene semplice, riassumono gli elemeni essenziali degli effei della fase di caniere e della fase di regime. Tali effei consano: a) di una componene di breve periodo che agisce in ogni anno di cosruzione del progeo araverso un moliplicaore di ipo keynesiano e, b) di una componene di medio - lungo ermine che opera successivamene alla fase di cosruzione (nella cosiddea fase di regime) araverso una funzione di produzione di ipo neoclassico. Enrambe le componeni (a) e (b) comporano uavia dei cosi, ano in ermini di lavoro che di capiale: come calcolarli? Nel caso della fase di regime i cosi rappresenano il valore economico in ermini di coso opporunià di risorse fisse. Se quindi vige un regime di mercao, essi sono semplicemene i prezzi di mercao dei faori, a loro vola uguali al valore delle produivià marginali dei faori sessi. Nel caso della fase di caniere, d alra pare, le cose non sono così semplici. Menre lo sock di capiale non subisce variazioni durane ale fase, il progeo genera occupazione secondo quano descrio dall espressione (12). Il coso, in ermini di lavoro durane il periodo di caniere, può quindi essere scrio come: o L W = 1 I 1 b W o VPM e dove W o è un saggio di salario ombra da deerminare e VMPe è la produivià marginale del lavoro generao dalle aivià di cosruzione del progeo. Il saggio di salario ombra W o dipende a sua vola dalle aivià in cui erano impegnae le unià lavoraive addizionali prima di essere chiamae al caniere del progeo Poiché abbiamo assuno che ali unià fossero disoccupae, le aivià senza il progeo dovranno essere di empo libero, di lavoro domesico o di alro seore informale. In 14

15 o ermini generali, possiamo dire che il salario ombra W cosiuisce l uilià marginale dell occupazione alernaiva (incluso il empo libero) a cui sono sae sorae le unià lavoraive del progeo. Poiché il progeo non sarebbe in grado alrimeni di ararre lavoro, ale uilià marginale deve essere necessariamene maggiore della produivià marginale del lavoro sesso W o VMP e. Com è noo, il valore auale neo (VAN) dell invesimeno è uguale alla differenza ra benefici e cosi sconai all aualià. Nella fase di caniere avremo quindi: g 1 bdi VAN c = (1 W o (1 b)(1+ r) /VMP e ) = = 0 g 1 = 0 bdi (1 b)(1+ r) (1 γ ) o dove γ = W rappresena il coefficiene di conversione del lavoro, ossia quel VMP e numero che moliplicao per il salario di mercao (uguale alla produivià marginale degli occupai) lo convere nel salario ombra. Ci si porebbe chiedere a queso puno in che modo si iene cono dei cosi relaivi all invesimeno di che, nella fase di caniere, impegna risorse produive (risorse srumenali e beni inermedi) nella produzione di beni capiali che cominceranno a produrre solo dopo g periodi di empo, ossia nella fase di regime 2. La risposa a quesa domanda è duplice, a seconda che il progeo d invesimeno si paragoni ad un alernaiva specifica (ossia ad un alro progeo) o ad una generica. Nel primo caso (alernaiva specifica), i cosi dell invesimeno emergono dal paragone ra i due progei. Il VAN della fase di caniere sarà, infai, dao dall espressione: VAN c = Benefici nei della fase di caniere g 1 = 0 bdi 1 (1 γ (1 b)(1+ r) 1 ) g 1 = 0 bdi 2 (1 b)(1+ r) (1 γ 2 ) dove l indice sooscrio i = 1,2 si riferisce, rispeivamene, al primo ed al secondo progeo. 2 Si noi, uavia, che un primo elemeno di coso associao all invesimeno è già sao considerao includendo nei benefici solo una frazione dell oupu generao. Ciò equivale a sorarre da ale invesimeno la frazione (1-b) invesia. 15

16 Nel caso in cui non sia invece disponibile un alernaiva specifica al progeo in esame, il coso opporunià delle risorse impiegae dovrà essere riflesso in un prezzo ombra dell invesimeno sesso. Tale prezzo ombra dipenderà dalla produivià degli invesimeni che vengono spiazzai dal progeo in esame. Tale prezzo ombra dipenderà dalla capacià moliplicaiva dell incremeno di spesa che si realizzerebbe ove il progeo non avesse luogo. Anche in queso caso le possibilià sono due: (a) in assenza del progeo la spesa pubblica rimane invariaa, (b) la spesa pubblica diminuisce dell ammonare del progeo. Consideriamo prima il caso (a). Se la spesa pubblica nella siuazione senza il progeo rimane invariaa, la desinazione alernaiva dei fondi impiegai nel progeo sarà anch essa di naura pubblica. Per valuare il coso-opporunià di ali fondi sarà quindi necessario simare l effeo moliplicaore di ale uilizzazione alernaiva. Nel semplice caso aggregao che siamo considerando, l unica differenza nel moliplicaore di due operazioni alernaive di spesa auonoma consise nel coso-opporunià dell occupazione generaa. Dall espressione (15), infai, se di1 = di2, si ricava: VAN c = g 1 1 = 0 b(γ 2 γ 1 )di (1 b)(1+ r) = g 1 1 = 0 bdi (1 b)(1+ r) g 1 1 = 0 b(1+ γ 2 γ 1 )di (1 b)(1+ r) Nel caso aggregao il coso dell invesimeno in fase di caniere sarà quindi dao dalla naura dell effeo moliplicaivo sull occupazione, e dal valore delle aivià a cui i nuovi occupai devono rinunciare come conseguenza del progeo. Più specificaamene, il coso dell invesimeno è dao in ogni periodo da: C(I ) = dove b (1 b)(1+ r) (1+ γ 2 γ 1 ) = b (1 b)(1+ r) (1+ W o 1 W o 2 ) VMP 1 VMP 2 W 1 o = saggio di salario ombra (uilià marginale dell occupazione alernaiva) del progeo in esame caniere) W o 2 = idem per l alernaiva generica VMP 1 = valore della produivià marginale del lavoro nel progeo (fase di VMP 2 = valore della produivià marginale del lavoro nell alernaiva generica 16

17 Se il progeo riesce a migliorare il modello di creazione di occupazione della spesa pubblica pagando un salario più elevao e/o uilizzando lavoro occupao in aivià aveni valore sociale minore, queso coso può divenare posiivo. Viceversa, se l alernaiva generica è una più efficiene crearice di nuovi posi di lavoro, il coso sarà posiivo e dovrà essere sorao al moliplicaore keynesiano descrio. In generale, poiché la creazione di lavoro nella fase di caniere assorbe prevalenemene manodopera non qualificaa, si può pensare che il coso di assorbimeno di ale manodopera sia progressivamene maggiore, fino ad eguagliare il salario quando uo il lavoro mobiliabile araverso il moliplicaore è sao assorbio (ossia al livello di piena occupazione). A parià di salario (valore del prodoo marginale) pagao dal progeo e dall alernaiva generica, dovremmo quindi avere posiivo dell invesimeno nella fase di caniere. Veniamo ora al caso (b). Se la spesa pubblica nella siuazione senza il progeo è minore dell ammonare dei cosi del progeo sesso si pone il problema di simare il livello della spesa (e dell invesimeno) privaa nella siuazione alernaiva. Tale livello dipende da vari faori, il più imporane dei quali è uavia il ruolo in cui la spesa addizionale dell aivià pubblica viene finanziaa. In praica, possiamo disinguere re possibilià: (a) incremeno di imposizione fiscale, (b) aumeno del defici pubblico con finanziameno sul mercao dei capiali, (c) aumeno dell offera di monea. Il coso dell imposizione fiscale è dovuo ano ai cosi di amminisrazione e raccola delle impose, quano ai cosi derivani dall evenuale mis-allocazione delle risorse. Nel caso delle impose diree, ale mis-allocazione è la conseguenza, iner alia, di una riduzione delle aivià di lavoro e di una espansione delle aivià di empo libero. L aumeno del defici pubblico con finanziameno sul mercao dei capiali si raduce in genere in uno spiazzameno di invesimeno privao. Il coso di un incremeno di spesa in queso caso è dao dall ammonare di invesimeno perduo a causa dell espansione del defici moliplicao per il rapporo salario ombra/produivià marginale relaivo all invesimeno sesso. Infine, nel caso di un aumeno di offera di monea, il coso del defici sorge dall impulso inflazionisico che ale aumeno ende ad inrodurre nel sisema economico. 17

18 Queso impulso è uavia difficile da quanificare ed ancor di più da valorizzare in ermini reali. Si consideri ora la fase di regime. Tano lo sock di capiale che l ammonare di lavoro uilizzao non dipendono in senso sreo dal progeo. Per il capiale, infai, pur dividendo lo sock disponibile al empo g da quano invesio al empo del caniere del progeo, la quanià uilizzaa di ale sock non è una conseguenza del progeo, ma della ecnologia. Per il lavoro, il caso è anche più chiaro poiché abbiamo ipoizzao che il asso di occupazione nel lungo periodo sia esogeno. Tuavia, come nella fase di caniere, vale anche nel periodo produivo del progeo il principio che evenuali cosi e benefici possono emergere dal confrono con un alernaiva progeuale specifica. Ciò significa che il VAN della fase di regime può essere espresso in modo analogo a quello della fase di caniere secondo l espressione (15): VAN = g 1 +v 1 = g 1 αba(k I 1 g1 ) α 1 L 1 α (1+ r) di 1 g1 g 2 +v 2 = g 2 αba(k I 2 g 2 ) α 1 L 1 α (1+ r) di 2 g2 Alernaivamene, ancora una vola come nella fase di caniere, il coso opporunià delle risorse invesie nel progeo può essere ricavao dall esame necessariamene più sommario della profiabilià di una serie di alernaive. In queso caso sarà il asso di scono r a rifleere ale valuazione per l invesimeno, menre per il lavoro bisognerà simare un asso di salario ombra. 18

19 Capiolo 2: Equilibrio Economico Generale e Valuazione dei Progei di Invesimeno: il modello di base Pasquale Lucio Scandizzo Inroduzione La valuazione individuale dei progei di invesimeno così come è saa sviluppaa dalla eoria economica, è basaa sulla considerazione di caraerisiche quaniaive relaive alla reddiivià finanziaria ed economica del progeo. Quese ulime sono misurae a parire dalla differenza ra i cosi nella siuazione con e senza il progeo in esame, generalmene concenrai nella fase di invesimeno o di cosruzione del progeo sesso, e dalla differenza ra i benefici con e senza, che invece sono quasi esclusivamene pare della successiva fase operaiva. Poiché la valuazione individuale si basa sulle sole caraerisiche del progeo, essa considera dae ed eserne le condizioni del sisema economico complessivo, che sono sineicamene rappresenae dai cosiddei prezzi ombra uilizzai. Per ale ragione i cosi e i benefici che dipendono dall inerazione ra progeo e suo ambiene economico vengono in genere rascurai in uo o in pare nelle analisi cosi-benefici, paricolarmene per ciò che concerne gli effei di simolo dell aivià economica che prevalgono nella fase di cosruzione. Vengono inolre rascurae dao che ogni progeo viene valuao indipendenemene dagli alri le evenuali inerdipendenze ra i progei selezionai, creando così il rischio di commeere un errore di aggregazione, che enderà ad essere ano maggiore, quano maggiori saranno le dimensioni e il grado di complessià del gruppo di progei presceli per il finanziameno. Sono infine del uo asseni i cosiddei effei eserni, ossia l impao sull offera di beni pubblici e ambienali del progeo. Tali effei sono paricolarmene rilevani nel caso di progei pubblici, i quali si pongono, in ulima analisi, come veicolo per il migliorameno dell ambiene fisico ed economico del paese. 3 Professore ordinario di Poliica Economica, Facolà di Economia, Universià di Roma Tor Vergaa 19

20 Come abbiamo deo la deerminazione quaniaiva dei cosi e dei benefici dei progei di invesimeno è basaa sulla dicoomia: fase di cosruzione fase di regime. Quesa dicoomia è propria di un imposazione che non iene cono degli effei moliplicaivi dell invesimeno sull occupazione. Nell analisi radizionale, infai, i benefici dell invesimeno, si originano soprauo nella fase di regime araverso l aumeno della produzione, deerminaa a sua vola da un incremeno di capiale fisso. I cosi sono invece concenrai nella fase di caniere, perché è in ale fase che si cosruisce il capiale fisso del progeo araverso l immobilizzazione ecnica di risorse produive. Il conceo sesso di invesimeno produivo risula quindi definio dalla dicoomia ra una fase di anicipazione di cosi e una di realizzazione di benefici secondo un profilo emporale che cosiuisce una delle deerminani fondamenali della reddiivià del progeo. La possibilià di calcolare i valori di equilibrio di prezzi, quanià, reddii e alre variabili di ineresse in complessi modelli muli - seoriali è d alra pare una conquisa recene dell economia applicaa. Essa si basa sulla specificazione di sruure maemaiche che da un lao rifleono le definizioni rigorose dell equilibrio economico Walrasiano formalizzae sviluppae da Kenneh Arrow, Gerard Debreu, Michio Morishima ed alri, e dall alro inroducono semplificazioni e approssimazioni sufficieni a consenire il calcolo dei valori di equilibrio. In queso capiolo si propone una famiglia di modelli di equilibrio economico generale, che esendono i risulai già oenui da Boussard (1984) e Scandizzo (1986), con l obieivo principale di valuare gli effei di programmi alernaivi di invesimeno, enendo cono dei diversi legami "a mone e a valle che caraerizzano la sruura produiva e degli effei moliplicaivi che si verificano araverso la variazione dei prezzi e dei consumi. La meodologia di valuazione risulane è in grado di ener cono sia delle variazioni che i progei apporano ai livelli di aivià economica, sia dei cambiameni ecnologici che essi incorporano, sia dell impao ambienale che essi generano. Quese caraerisiche sono analizzae con l aiuo di un modello inpu-oupu paricolare, ove sia le aivià sia i coefficieni rispondono all inroduzione del progeo nel quadro dell equilibrio economico generale. 20

21 Il fao che la valuazione sia compiua con un modello inpu- oupu di equilibrio economico generale fornisce inolre una prospeiva peculiare sulle inerdipendenze sruurali del sisema economico. Quese ulime sono, infai, simae sia dal puno di visa dei legami inerindusriali e inerisiuzionali, sia da quello della duplice naura del progeo di invesimeno pubblico, caraerizzao dal dualismo ra periodo di cosruzione, in cui prevalgono i cosi, e periodo di regime in cui dovrebbero prevalere i benefici. 2.2 Alcuni concei di equilibrio economico generale I concei principali della caegoria che va soo il nome di equilibrio economico generale sono rinracciabili solo con un noevole sforzo nella leeraura economica. Ciò perché sia la nozione di equilibrio, sia quella della generalià dell equilibrio sesso dipendono del coneso sorico in cui vengono uilizzai, e dal modello dell economia a cui si riferiscono. Gli economisi classici e, in paricolare, Adam Smih, David Ricardo, J.S. Mill, e Karl Marx rienevano che il valore fosse deerminao dal coso di produzione e dalla condizione di assenza di profii. Enrambe quese condizioni possono rienersi caraerisiche di una siuazione di equilibrio: l eguaglianza dei prezzi ai cosi di produzione, infai, assicura che i singoli produori non desiderino modificare i propri piani, menre l assenza di profii implica assenza di pressioni compeiive da pare di nuove imprese che enano di enrare nei mercai. Quesa siuazione di equilibrio si può definire generale se essa si esende a ui i mercai. Benché a prima visa soddisfacene, soprauo per la sua semplicià, quesa visione classica dell equilibrio rivela due puni deboli. Anziuo l uguaglianza ra prezzi e cosi uniari di produzione, se acceabili come condizione di equilibrio per beni e servizi prodoi, nulla dice sul valore dei faori di produzione primari e in paricolare sul lavoro. La condizione di equilibrio uilizzaa non è quindi generale perché non si esende al mercao dei faori. In secondo luogo, poiché i consumaori non sono chiamai in causa né dalla condizione uguaglianza ra rezzi e cosi, né da quella di assenza di profii, anch essi appaiono esclusi dall equilibrio descrio che si rivela, di conseguenza, del uo parziale. 21

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