Claudio Benetti USARE PREMIERE PRO. Manuale d uso

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1 Claudio Benetti USARE PREMIERE PRO Manuale d uso Questo manuale è distribuito per uso strettamente personale. Nessuna parte di esso può essere copiata o distribuita in qualsiasi forma, compresa quella elettronica e a mezzo rete telematica senza la preventiva autorizzazione scritta dell autore. Tutti i diritti sono riservati Claudio Benetti Usare Premiere PRO -1

2 1 INTRODUZIONE A PREMIERE Adobe Premiere è un software per la modifica, il montaggio e l elaborazione di un video. Il vantaggio di usare un computer per le attività di montaggio e produzione video è soprattutto quello di rendere possibile il cosiddetto editing non lineare. Il tradizionale montaggio analogico tape to tape può essere paragonato a quella che era la scrittura di un documento con una comune macchina da scrivere : volendo inserire una clip video all inizio di un montaggio già eseguito, occorreva ricominciare da capo tutto il lavoro. L editing video con il computer è invece come elaborare un testo con un programma di videoscrittura ; le clip possono essere spostate, aggiunte o eliminate con poche operazioni del mouse e senza compromettere il lavoro fino a quel punto eseguito e l inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali avviene in modo immediato. La creazione di un film con Premiere avviene secondo i passi fondamentali seguenti : 1. Procurarsi il materiale audio e video da elaborare ( fase di acquisizione ) 2. Avviare un nuovo progetto ed importare in esso le clip video, audio e le immagini singole 3. Assemblare le clip nella Timeline 4. Applicare transizioni, filtri ed eventuali altri effetti speciali 5. Creare e aggiungere un titolo 6. Creare l anteprima del video finale 7. Compilare il contenuto della Timeline ( fase di rendering ) ed esportarlo come video finale ( fase di esportazione ) Premiere dispone di funzionalità che lo mettono in grado di seguire il ciclo completo che va dalla fase di acquisizione del video da una sorgente esterna ( videoregistratore o telecamera), attraverso il successivo montaggio (con eventuale uso di dissolvenze, filtri ed altri effetti ) e la gestione della colonna sonora, fino all esportazione del video finale ; l esportazione rende il video finale indipendente da Premiere così che esso possa essere, a scelta : riversato su videocassetta, Video CD, Super Video CD o su DVD per la successiva distribuzione tramite TV ; distribuito su CD ROM come file AVI o MOV all interno di una presentazione multimediale interattiva ; distribuito attraverso Internet, sfruttando la tecnologia dello streaming o dello scaricamento progressivo, utilizzato dai formati RealMedia, QuickTime e Windows Media. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-2

3 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 LE NOVITÀ DELLA VERSIONE 7.. La versione 7 di Adobe Premiere ( indicata anche come Premiere Pro ) rappresenta, rispetto alle precedenti versioni, una significativa evoluzione. Il progetto di funzionamento del programma è stato completamente rinnovato. L interfaccia risulta più intuitiva e, nonostante siano state aggiunte importanti funzionalità, gli strumenti sono stati semplificati. Il programma è ora decisamente proiettato verso il mondo del video digitale e del DVD, di cui è in grado di supportare direttamente la masterizzazione. Queste le nuove caratteristiche e nuovi strumenti, che di seguito cercheremo di sintetizzare, rimandando tutti i necessari approfondimenti ai diversi capitoli in cui è articolato il manuale : Anteprima in tempo reale più efficace. Una delle operazioni che richiede più tempo nell editing video con il computer è la visualizzazione in anteprima dei titoli, delle dissolvenze e degli effetti. Nelle precedenti versioni di Premiere ( con l eccezione della 6.5 in cui peraltro l anteprima in tempo reale, in molte situazione, mostrava parecchi limiti) era necessario attendere il completamento delle operazioni di rendering. Solo al termine era possibile una corretta valutazione dell aspetto del video e se, per qualche ragione, occorreva modificare una scelta, era necessario procedere ad un nuovo rendering. Adobe Premiere Pro permette di vedere esattamente l aspetto del video senza attendere che sia eseguito il rendering della sequenza. I fotogrammi vengono mostrati in piena risoluzione, compresi i titoli, le transizioni, gli effetti, le animazioni e la correzione del colore, in tempo reale senza che sia necessario il supporto di hardware aggiuntivo. In questo modo è possibile provare liberamente diverse impostazioni degli effetti e dei filtri, tentando nuove combinazioni e controllando i risultati in tempo reale. Il video potrà anche essere eseguito direttamente su un monitor televisivo esterno, e sarà così possibile controllare fin dalla fase di editing l aspetto del lavoro su un dispositivo di visualizzazione finale. E bene osservare che l anteprima in tempo reale senza rendering è pienamente implementata solo su sistemi dotati di processore Pentium 4 a 3 Ghz, o superiori. Nei computer meno potenti è possibile osservare una diminuzione nella qualità e nella velocità di esecuzione dei fotogrammi. Timeline multiple e nidificabili. Altra importante novità è la possibilità, con Premiere Pro di impostare e gestire un numero virtualmente illimitato di Timeline e di nidificarle l una nell altra con grande flessibilità. In questo modo è possibile, ad esempio, suddividere un progetto video complesso in parti più semplici, ciascuna con la sua propria Timeline, per poi nidificare le Timeline in una sola Timeline principale. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-3

4 1 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Ogni Timeline può poi essere duplicata varie volte, in modo da creare più copie dello stesso lavoro, applicando a ciascuna di esse diverse impostazioni e diversi effetti e avendo così a disposizione uno strumento di confronto e di decisione di grande flessibilità. Ogni Timeline ( o sequenza ) può essere identificata rapidamente poichè il suo nome appare nelle schede della finestra Timeline. Per maggiori informazioni sulla Timeline, sulle Timeline multiple e sulla loro nidificazione, si veda il capitolo 5 Assemblare una sequenza. Interfaccia utente completamente ridisegnata. Le finestre e le palette di Adobe Premiere Pro sono state completamente riprogettate con una grafica rinnovata e più intuitiva. La finestra Project dispone di una nuova modalità di visualizzazione Immagine, integrata con la funzionalità di storyboard. Le clip video appaiono in modo ordinato e possono essere risistemate secondo una qualunque disposizione. Una volta ottenuta la sequenza desiderata, le clip possono essere inserite nell ordine direttamente e automaticamente nella Timeline. 1-4 Claudio Benetti Usare Premiere PRO

5 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Le visualizzazioni in modalità Elenco e Miniatura sono state combinate assieme, per cui ora è possibile visualizzare una miniatura della clip assieme a dettagliate informazioni su di essa. Il numero di colonne disponibili nella visualizzazione Elenco è più che raddoppiato, e ora troviamo molte più informazioni : gli istanti di inizio e di fine delle clip, i punti di ingresso(in point) e uscita (Out point)di video e audio, la scena, il tipo di compressione, ecc. In numerose colonne, come quelle relative agli In point e agli Out point delle clip, i valori riportati possono essere modificati, per specificare nuovi valori. In questo modo è possibile selezionare, già nella finestra Project, le sequenze delle clip che si desidera effettivamente inserire nel lavoro di montaggio video. L area di anteprima della clip nella finestra Project mostra informazioni aggiuntive, come il numero di volte in cui la clip è correntemente utilizzata nel lavoro, una sua descrizione, la data di acquisizione e il nome del nastro. La finestra Project è agganciata alla finestra Effects per un più efficiente utilizzo dello spazio nell area di lavoro. Per maggiori informazioni sulla finestra Project si veda il capitolo 3 Lavorare con i progetti. Anche la finestra Timeline è stata modificata. Il vecchio canale delle Transizioni non esiste più, poichè con Premiere Pro è possibile applicare le transizioni in qualsiasi canale video e applicare automaticamente transizioni predefinite alle clip sovrapposte. L inserimento e la sovrapposizione delle clip sono possibili in una sola operazione trascinando e rilasciando direttamente sulla Timeline le tracce corrispondenti. Anche la rimozione di una traccia o di un gruppo di tracce da un area, la chiusura dei vuoti fra le tracce e l inserimento in altre aree avvengono interattivamente con una sola operazione. Le altezze delle tracce possono essere regolate in modo indipendente, semplicemente trascinandone i bordi ; quando esse diventano più alte mostrano più informazioni, come i tipi di trasparenza e i cambiamenti di velocità. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-5

6 1 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Premiere Pro visualizza gli strumenti della Timeline su una palette mobile, accessibile da qualsiasi Timeline, e il numero degli strumenti è diminuito rispetto alle precedenti versioni. Per maggiori informazioni sulla Timeline si veda il capitolo 5 Assemblare una sequenza e il capitolo 6 Modificare una sequenza. Anche la finestra Monitor ( con il montor sorgente a sinistra e il monitor programma a destra ) è stata completamente ridisegnata; essa permette di visualizzare una vasta gamma di informazioni, comprese le forme d onda e le informazioni sui colori ; il monitor programma mostra inoltre una scheda separata per ciascuna Timeline. B C D A : pulsante Margini di sicurezza ; B : menu Ingrandimento ; C : barra di visuzlizzazione del tempo ; D : menu delle opzioni visualizzazione delle informazioni sui colori A 1-6 Claudio Benetti Usare Premiere PRO

7 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Entrambi i monitor sorgente e programma presentano strumenti completamente ridisegnati, più intuitivi e che permettono un maggior controllo, fra cui il pusante Margini di sicurezza, per una visualizzazione rapida dei margini della aree sicure per i titoli e per le scene ; il menu Ingrandimento, per visualizzare la clip con diverse impostazioni di ingrandimento ; la barra di visualizzazione del tempo, per effettuare rapidamente uno zoom in una sezione specifica di una clip lunga ; i menu a scomparsa con le opzioni della qualità di visualizzazione e della qualità di colore. Per maggiori informazioni sulla finestra Monitor, si veda il capitolo 5 Assemblare una sequenza e il capitolo 6 Modificare una sequenza. La finestra Trim in Premiere Pro si apre separatamente e permette un controllo più preciso sulle diverse operazioni di editing. Per maggiori informazioni sull editing nella finestra Trim si veda il capitolo 6 Modificare una sequenza. Gestione e correzione a livello professionale del colore. Premiere Pro supporta il colore YUV, e pertanto è in grado di preservare lo spazio di colore nativo del video originale. Questo assicura una elevata qualità del colore nelle produzioni finali in quanto il materiale video non subisce più la conversione in colore RGB, con conseguente perdita di dati e rallentamento del processore. La finestra Monitor di Premiere Pro presenta le visualizzazioni in modalità Vettorscopio, Oscilloscopio, Allineamento YcbCr e RGB. Con questi strumenti di controllo dei valori cromatici e della luminosità delle immagini è possibile vedere se le clip condividono uno spettro di colore comune e accertarsi che le regolazioni di colore rientrino nei parametri standard della diffusione televisiva. Si evita così di produrre video in cui i colori tendono a sconfinare l uno nell altro, e si garantisce la coerenza dei colori da una scena ad un altra. Per maggiori informazioni sul controllo dei colori nell finestra Monitor, si veda il capitolo 5 Assemblare una sequenza. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-7

8 1 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Il nuovo effetto Color corrector permette di applicare regolazioni in tre punti del fotogramma alla tonalità, saturazione e luminosità per le luci, i mezzitoni e le ombre. Per maggiori informazioni sui filtri e gli effetti di Premiere Pro e sul loro uso si veda il capitolo 11 Applicare gli effetti e il capitolo 12 Effetti video di Premiere Pro. Gestione avanzata del sonoro. Anche la gestione dell audio è completamente rinnovata. Viene supportato l audio multicanale per produrre suono con tecnologia dolby surround, e questo assume particolare interesse anche in considerazione della funzionalità di esportazione su DVD di Premiere Pro e della sua capacità di interagire con il nuovo programma Adobe Encore DVD. Oltre al supporto per il suono dolby surround, lo strumento Audio Mixer presenta nuovi controlli per ciascuna delle tracce audio. Le nuove caratteristiche comprendono gli effetti basati sulla traccia, il submix delle tracce, il supporto per la registrazione vocale, il controllo per il suono surround 5.1 e stereo. Per maggiori informazioni sullo strumento Mixer si veda il capitolo 8 Il controllo del suono. Premiere Pro permette di importare ed esportare file audio campionati a 96 Khz e profondi fino a 24bit della massima qualità. La clip audio può ora essere regolata con una precisione fino a 1/ secondi, e ciò permette un pieno controllo sui tagli e le dissolvenze audio e l eliminazione dei lievi disturbi. Gli effetti Audio, completamente riprogettati, dispongono ora di 17 nuovi filtri. Per maggiori importazioni sull esportazione video su DVD si vedano i capitoli 2 Tutorial e 14 La produzione del video finale ; per maggiori informazioni sulla gestione e il controllo dell audio si veda il capitolo 8 Il controllo del suono ; per maggiori informazioni sui filtri audio si veda il capitolo 13 Effetti audio di Premiere Pro. Miglior controllo dell animazione del movimento di una clip. Anche la modalità di creazione degli effetti animati sulle clip è completamente nuova. Gli effetti di movimento di una clip lungo un tracciato sono ora basati sui controlli di animazione di After Effects 6, e ciò permette di ottenere risultati più fluidi e flessibili. Premiere Pro permette infatti di animare una clip, ad esempio una immagine statica che si sposta su una clip sottostante, manipolandola direttamente nella finestra Monitor. 1-8 Claudio Benetti Usare Premiere PRO

9 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 La palette Effect Controls ( che appare ancorata al monitor Sorgente ma può essere trascinata affinchè appaia singolarmente ) permette di controllare la posizione, le dimensioni, la rotazione e l opacità della clip sovrapposta. Impostando per ciascun parametro due o più fotogrammi chiave ( keyframe ) è possibile controllare come una clip si sposta nel tempo e interagisce con la clip sottostante. Grazie al supporto per il posizionamento sub-pixel, Premiere Pro genera tracciati e movimenti animati di maggior qualità. La palette Effect Controls gestisce inoltre anche i controlli delle transizioni, il cui risultato appare in tempo reale direttamente nel monitor programma. La vecchia palette Transitions è stata eliminata. Le transizioni sono ora inserite direttamente nella palette Effects, all interno del gruppo Video Transitions e, per l audio, Audio Transitions. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-9

10 1 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Per maggiori informazioni sulle animazioni delle clip e sui fotogrammi chiave si veda il capitolo 11 Applicare gli effetti. Per maggiori informazioni sulle transizioni si veda il capitolo 7 Le transizioni. Controllo professionale degli effetti. Premiere Pro utilizza per il controllo degli effetti strumenti simili a quelli di After Effects 6. Ora è possibile impostare, per ciascun parametro dell effetto, due o più fotogrammi chiave, ed è possibile modificarne il metodo di interpolazione. I parametri dell effetto vengono tutti visualizzati nella palette Effects Controls agganciata al monitor sorgente, e il monitor programma mostra, in tempo reale, il risultato ottenuto nel fotogramma. Si osservi che i fotogrammi chiave creati in Premiere Pro vengono mantenuti se il progetto viene importato in After Effects 6. Per maggiori informazioni sugli effetti e sui fotogrammi chiave si veda il capitolo 11 Applicare gli effetti.per un elenco dettagliato degli effetti disponibili e dei loro parametri 1-10 Claudio Benetti Usare Premiere PRO

11 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 di controllo, si vedano i capitoli 12 Effetti video di Premiere Pro e 13 Effetti audio di Premiere Pro. E A C B D A : nome dell effetto applicato ; B :parametri di controllo delle proprietà dell effetto ; C : casella di attivazione dei fotogrammi chiave ; D : fotogrammi chiave ; E : anteprima del risultato nel monitor Programma Scelte rapide da tastiera personalizzabili. Premiere Pro dispone della nuova palette Keyboard Customization, accessibile scegliendo Edit > Keyboard Customization ; essa permette di definire i tasti di scelta rapida associati alle diverse operazioni, secondo le proprie preferenze e il proprio personale stile di lavoro. E inoltre incluso un insieme di tasti compatibili con i sistemi AVID e con Final Cut. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-11

12 1 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Per maggiori informazioni sull uso della palette Keyboard Customization si veda il capitolo 3 Lavorare con i progetti. Migliorata gestione degli elementi audio e video importati nella finestra Project. Premiere Pro introduce diversi miglioramenti nella gestione degli elementi inseriti nella finestra Project e nel controllo dei rispettivi file sorgente. Ora è possibile, fra le altre cose, collegare e scollegare le clip nella finestra Project con i file originali su disco ; eliminare una clip indesiderata nella finestra Project e, facoltativamente, eliminare dal disco anche il relativo file sorgente, per recuperare spazio ; utilizzare criteri di ricerca espansi ; ordinare il contenuto della finestra Project e delle sue cartelle utilizzando criteri multipli ; visualizzare simultaneamente il contenuto di due cartelle della finestra Project e spostare il contenuto fra di esse. Per maggiori informazioni sulle operazioni di gestione degli elementi, si veda il capitolo 3 Lavorare con i progetti. Massima integrazione e compatibilità. Premiere Pro è stato ottimizzato per sfruttare al meglio i sistemi Pentium con installato Windows XP, ed è in grado di gestire i sistemi multiprocessore. La sua integrazione con gli altri prodotti di editing e gestione video di Adobe è massima. Premiere Pro ha ora molte somiglianze nel funzionamento con After Effects 6, lo strumento essenziale per l animazione, gli effetti speciali e la post produzione video. In questo modo viene facilitata l applicazione delle conoscenze già acquisite su un prodotto per apprendere rapidamente l utilizzo dell altro. After Effects 6 può importare i progetti di Premiere Pro mantenendone le tracce audio e video separate su altrettanti livelli nella Timeline. Le sequenze multiple e nidificate si trasformano in After Effects 6 in Composizioni nidifcate ; i keyframe vengono mantenuti; le chiavi di trasparenza definite in Premiere Pro diventano altrettante maschere in After Effects ; le transizioni a dissolvenza incrociata create in Premiere diventano fotogrammi chiave di opacità in After Effects 6. Anche chi utilizza Photoshop potrà sfruttare meglio l integrazione con Premiere Pro. Un documento realizzato in Photoshop e articolato su livelli può ora essere importato in un progetto di Premiere Pro come singolo elemento a livello unico oppure come sequenza, con ogni livello sistemato su una traccia video diversa. Una delle novità più significative di Premiere Pro è il supporto diretto alla masterizzazione dei DVD. La Timeline con il video finale pronto ed assemblato può adesso essere codifcata in formato MPEG 2 DVD direttamente da Premiere Pro e, sempre Premiere Pro, è in grado di gestire l intero processo di masterizzazione del supporto DVD. Se si desidera realizzare un DVD con controlli avanzati e di livello professionale, è disponibile Adobe Encore DVD, il nuovo programma di Adobe per la progettazione e la realizzazione di DVD, con menu interattivi, tracce audio multiple e sottotitoli multilingua. Oltre a esportare direttamente in DVD, Premiere Pro permette di esportare il video finale anche in formato AVI e MPEG per l utilizzo in Adobe Encore DVD. I file MPEG esportati mantengono i marcatori inseriti in Premiere Pro che sono poi convertiti in punti capitolo in 1-12 Claudio Benetti Usare Premiere PRO

13 INTRODUZIONE A PREMIERE Le novità della versione 7 Encore DVD. Se poi, in Encore DVD, si seleziona il comando Edit Original, il file viene aperto nel progetto originale in Premiere Pro per eseguire le modifiche desiderate. Si può così esportare direttamente in DVD da Premiere Pro quando si desidera realizzare in modo rapido un semplice DVD non strutturato, e l esportazione in Encore DVD quando invece si desidera creare un DVD interattivo e con caratteristiche avanzate. Per maggiori informazioni sull esportazione diretta in DVD da Adobe Premiere Pro si veda il capitolo 2 Tutorial e il capitolo 14 Produzione del video finale. Premiere Pro supporta inoltre lo standard ASIO ( Audio Stream Input/Output ), un protocollo di trasferimento audio multicanale adottato da molti produttori di schede audio. Con esso è possibile registrare più tracce audio simultaneamente dando così origine ad un suono dolby surround. Per maggiori informazioni sullo standard ASIO e il suo utilizzo in Premiere Pro si veda il capitolo 8 Il controllo del suono. E anche supportato lo standard AAF ( Advanced Authoring Format ). Si tratta di un formato professionale per l interscambio di file fra diverse piattaforme, sistemi e applicazioni, permettendo a ciascun operatore di un team di produzione di avere accesso completo ai contenuti, e consentendo una gestione ottimale del progetto condiviso. Pieno controllo dei dispositivi DV. Premiere Pro è progettato per una gestione ottimale del flusso video in formato DV proveniente da sorgenti digitali esterne. In fase di acquisizione video da una sorgente digitale DV ( ad esempio una telecamera ) è ora possibile individuare automaticamente le diverse scene, e dividere l acquisizione in tante clip quante sono le scene. E inoltre possibile effettuare la scansione di un nastro DV per creare clip a bassa risoluzione basate sulle scene su cui agire con operazioni di editing offline, catturando successivamente ad alta risoluzione solo le clip di cui si ha effettivamente bisogno. Premiere Pro utilizza il nuovo codec Adobe DV che consente di catturare le clip nel loro spazio di colore nativo YUV mantenendo così la qualità del colore originale. Anche la finestra Capture presenta una interfaccia ridisegnata e controlli migliorati. Per maggiori informazioni sulle operazioni di acquisizione video e sulla finestra Capture si vedano i capitoli 2 Tutorial e 4 Catturare e importare le clip video. Supporto di importazione ed esportazione per tutti i principali media. Premiere Pro permette di importare in un progetto un ampia varietà di formati audio e video : file video nei formati MPEG1, MPEG2, DV, AVI, Windows Media, QuickTime e Open DML ; file audio nei formati WAV, MP3, AIFF, AVI e QuickTime di solo audio ; file immagine nei formati AI, PSD, JPEG, TGA, TIFF, PCX e BMP. Per maggiori informazioni sull importazione di un file in Premiere Pro si veda il capitolo 3 Lavorare con i progetti. I prodotti finali possono poi essere esportati in una altrettanto grande varietà di formati : MPEG1, MPEG2, DVD, DV, AVI, QuickTime, Windows Media e RealMedia, oltre che su file audio WAV o AIFF. Premiere Pro, inoltre, è in grado di riconoscere e utilizzare qualsiasi Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-13

14 1 INTRODUZIONE A PREMIERE L area di lavoro di Premiere Pro codec supportato da Windows XP. Si possono poi esportare singoli fotogrammi come immagini nei formati AI, PSD, TGA, TIFF, DIB, BMP e GIF. L AREA DI LAVORO DI PREMIERE PRO.. L area di lavoro di Premiere Pro è costituita da 3 finestre principali : Finestra Descrizione.. Project Timeline Monitor Permette di importare, organizzare e contenere tutti gli elementi (clip video,suoni. titoli, immagini singole) che si prevede di utilizzare per comporre il video finale, con le relative informazioni. La finestra Project non contiene le clip originali, che restano registrate sull hard disk e che perciò non verranno modificate dalle operazioni di editing eseguite con Premiere. Essa è in realtà un indice che punta ai materiali audio e video originali. Per maggiori informazioni sulla finestra Project si veda il Capitolo 3. E il tavolo di montaggio in cui viene assemblato il video finale. Fornisce un quadro d insieme dell organizzazione temporale del video in elaborazione, mostrando tutte le tracce video, audio, i titoli e le dissolvenze. E possibile creare un numero a piacere di Timeline, chiamate anche sequenze. Per aprire o chiudere una Timeline scegliere Window > Timelines e selezionare dal sottomenu la Timeline desiderata.per maggiori informazioni sulla Timeline e le sequenze si vedano il Capitolo 5 e il Capitolo 6. E formata da due visori, Sorgente a sinistra e Programma a destra. Il monitor Programma visualizza l esecuzione del video così come esso risulta correntemente disposto nella Timeline ; il monitor Sorgente visualizza le clip sorgenti della finestra Project. La finestra Monitor viene anche usata per eseguire operazioni di editing e per visualizzare una vasta gamma di informazioni, comprese le forma d onda e le informazioni sugli spazi di colore. Per visualizzare/nascondere la finestra scegliere Window > Monitor. Per maggiori informazioni sulla finestra Monitor si vedano i Capitoli 5 e 6. Accanto alle tre finestre principali, Premiere dispone di 6 palette flottanti simili a quelle che caratterizzano altri programmi di Adobe, quali ad esempio Photoshop e Illustrator. Palette Descrizione.. Effects La palette si presenta agganciata alla finestra Project ; essa contiene, suddivisi per categoria, gli effetti Video, gli effetti Audio e le transizioni sia Video che Audio. Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > Effects. La palette può essere trascinata in una posizione diversa dell area di lavoro. Per maggiori informazioni sugli effetti video si veda il capitolo 12 per maggiori informazioni sugli effetti audio si veda il capitolo 13, per maggiori informazioni sulle transizioni video si veda il capitolo 7, per maggiori informazioni sulle transizioni audio si veda il capitolo 8. History La palette registra tutte le operazioni compiute in fase di editing e permette di ripristinare facilmente le condizioni precedenti ad una data modifica. Si tratta di uno strumento simile all analoga palette History di Adobe Photoshop. Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > History.Per maggiori informazioni sulla palette History si veda il Capitolo Claudio Benetti Usare Premiere PRO

15 INTRODUZIONE A PREMIERE L area di lavoro di Premiere Pro Palette Descrizione.. Info La palette visualizza informazioni relative ad una clip selezionata e alla posizione corrente del marcatore del tempo sulla Timeline. Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > Info.Per maggiori informazioni sulla palette Info si veda il Capitolo 4. Effect Controls La palette si presenta agganciata al monitor Sorgente. Essa permette di controllare l applicazione delle animazioni, delle dissolvenze e di tutti gli effetti video. Permette inoltre la definizione e il controllo dei fotogrammi chiave per la realizzazione di effetti animati variabili nel tempo. Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > Effect Controls. La palette può essere trascinata in una posizione diversa dell area di lavoro. Per maggiori informazioni sulla palette Effect Controls si vedano i Capitoli 7, 10, 11 e 12. Tools La palette contiene tutti gli strumenti per la selezione e per l editing delle tracce audio e video nella Timeline. Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > Tools. Per maggiori informazioni sulla palette degli strumenti si vedano i capitoli 5 e 6 Audio Mixer La palette contiene i controlli dello strumento Audio Mixer per la gestione e il controllo della parte audio del progetto. Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > Audio Mixer. Per maggiori informazioni sullo strumento Audio Mixer si veda il capitolo 8. Oltre a questi strumenti, Premiere Pro dispone della finestra Adobe Title Designer, accessibile scegliendo File > New > Title, nella quale è possibile creare titoli, testi ed elementi grafici da utilizzare in sovrapposizione nel video in elaborazione. Per maggiori informazioni sugli strumenti e le tecniche di titolazione in Premiere Pro si veda il capitolo 9 Creare un titolo. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 1-15

16 2 TUTORIAL Procederemo, prima di passare alla dettagliata descrizione di tutte le funzionalità e all esame di tutti gli aspetti anche tecnici che ne sono alla base, allo svolgimento di un tutorial. Lo scopo è quello di fornire, attraverso l analisi di una situazione concreta di lavoro, i concetti di base dell editing video con Premiere Pro. In particolare procederemo alla descrizione delle seguenti fasi : 1. acquisizione, da una telecamera DV, di una sequenza di clip mediante la funzione di cattura automatica 2. trasferimento della sequenza sulla Timeline 3. creazione di un effetto animato con un file creato in Photoshop 4. applicazione degli effetti video 5. creazione di un titolo scorrevole su più colonne 7. trasferimento del prodotto finale su DVD Il tutorial ci permetterà di osservare nella pratica le nuove caratteristiche del programma, e faciliterà la comprensione degli argomenti trattati nel manuale. Le operazioni che saranno descritte potranno essere applicate su una qualunque clip video di cui si è a disposzione, e sarà possibile effettuare tutte le prove e tutti gli esperimenti di manipolazione che la fantasia e la creatività suggeriscono. Si tenga presente che molti argomenti che qui vengono appena accennati, saranno diffusamente trattati e approfonditi nel prosieguo dei manuale. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 2-16

17 TUTORIAL Cattura delle clip video da una telecamera DV CATTURA DELLE CLIP VIDEO DA UNA TELECAMERA DV.. 1 Collegare la telecamera DV al computer utilizzando una interfaccia IEEE 1394 con relativo cavo di connessione. 2 Accendere il computer e la telecamera. 3 Inserire nella telecamera il nastro con le riprese che si desiderano acquisire. 4 Avviare Adobe Premiere Pro. 5 La finestra Welcome permette di selezionare un progetto salvato di recente dall elenco Recent Projects, oppure di creare un nuovo Progetto oppure di aprire un progetto salvato e non disponibile nell elenco dei progetti recenti. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 2-17

18 2 TUTORIAL Cattura delle clip video da una telecamera DV 6 Fare clic su New Project. Viene aperta la finestra di dialogo New Project. F A B C D E A : lista dei settaggi video disponibili nel sistema ; B : descrizione del settaggio video selezionato ; C : caratteristiche tecniche del settaggio video selezionato ; D : pulsante di selezione della cartella di destinazione del file prproj che conterrà il progetto ; E : campo di digitazione del nome da assegnare al file prproj del progetto ; F : scheda di apertura delle impostazioni personalizzate del progetto Nella finestra New Project, nella scheda Load Preset, si trova l elenco dei settaggi video disponibili ; esso contiene, in particolare, i settaggi del gruppo DV -PAL che abilitano Premiere Pro ad utilizzare file video registrati su periferiche digitali che usano lo standard DV e minidv, quindi la maggior parte delle telecamere digitali presenti attualmente sul mercato. L altro sistema, NTSC è lo standard video per il Nord America e il Giappone. Se sul sistema è installata una periferica di cattura video diversa dall interfaccia IEEE 1394, fra i settaggi disponibili si troveranno anche quelli che permettono l uso della scheda di acquisizione in dotazione. Si tenga infatti presente che ogni scheda di cattura video è fornita con un CD di installazione in cui è possibile reperire i file dei settaggi da utilizzare in Premiere. Si consiglia di consultare il manuale fornito con la periferica di acquisizione video in dotazione Claudio Benetti Usare Premiere PRO

19 TUTORIAL Cattura delle clip video da una telecamera DV 7 Selezionare un settaggio DV corrispondente al tipo di ripresa che è stata effettuata. Il settaggio DV PAL Standard 48 khz va bene per la maggior parte delle situazioni, mentre il settaggio DV PAL Widescreen 48 khz deve essere utilizzato se le riprese video sono state realizzate con una telecamera impostata sul formato 16 : 9. Premiere utilizza la tecnica della cosiddetta playlist. In pratica ciò significa che, in fase di editing, Premiere non opera direttamente sui file video originali, ma piuttosto utilizza dei collegamenti ad essi. Tali collegamenti costituiscono appunto la playlist. Il progetto che stiamo impostando è un file in formato PRPROJ in cui Premiere andrà a registrare la playlist ed eseguirà tutte le operazioni di editing. Il file PRPROJ non conterrà dunque i file originali ma solo dei collegamenti ad essi. In pratica è come se il file PRPROJ fosse semplicemente un indice che spiega a Premiere dove e in che ordine recuperare i video che compongono il progetto. Questa filosofia comporta tre grossi vantaggi : 1. si risparmia una notevole quantità di spazio sul disco fisso, dato che i file video non vengono duplicati all interno del progetto ; 2. si può lavorare con estrema tranquillità, sentendosi liberi di sperimentare, inventare e manipolare a piacimento le clip all interno del progetto : i file originali non verranno comunque alterati ; 3. è possibile creare più progetti utilizzando le medesime clip video originali, ed ogni progetto può essere inserito in un nuovo progetto Occorre però prestare attenzione ad archiviare in modo razionale i file video originali, ad esempio creando nell hard disk una cartella in cui raccogliere tali file, magari suddivisa in sottocartelle in base al loro contenuto ed evitando di spostare o cancellare i file video originali dalla loro cartella fino a che non sarà stato esportato il video finale. 8 Nella campo Name digitare il nome da assegnare al file PRPROJ, ad esempio Tutorial. 9 Fare clic sul pulsante Browse e selezionare la cartella in cui memorizzare il file PRPROJ del progetto. Nota : la cartella in cui viene inserito il file del progetto non deve necessariamente essere quella in cui verranno registrate le clip video sorgenti in fase di acquisizione. La scheda Custom Settings della finestra di dialogo New Project permette di personalizzare i vari parametri del progetto. Nel successivo capitolo 3 Lavorare con i progetti ne saranno esaminati in dettaglio i contenuti. 10 Nella finestra di dialogo New Project fare clic su OK. 11 Appare lo spazio di lavoro di Premiere Pro 12 Scegliere File > Capture. Appare la finestra Capture che contiene tutti i controlli per la gestione delle operazioni di acquisizione video. Claudio Benetti Usare Premiere PRO 2-19

20 2 TUTORIAL Cattura delle clip video da una telecamera DV La finestra Capture sarà descritta in dettaglio nel capitolo 4 Catturare e importare le clip video. 13 Al di sopra del monitor della finestra Capture viene riportato lo stato corrente della connessione fra la telecamera DV e Premiere Pro. Se la linea di stato riporta l indicazione Stopped significa che Premiere sta dialogando correttamente con la periferica digitale. Nota : se la linea di stato riporta l indicazione "Capture device offline," occorre controllare il cavo di connessione e che la telecamera sia accesa. In certi casi sarà necessario fare clic sulla scheda Settings della finestra Capture, quindi fare clic sul pulsante Options della sezione Device Control per verificare che le impostazioni della periferica digitale corrispondano al tipo di telecamera utilizzata. Per maggiori dettagli in merito si veda il capitolo 4 Catturare e importare le clip video Claudio Benetti Usare Premiere PRO

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