Le nuove disposizioni del Ministero in tema di pagamento del minimo edittale ridotto del 30% G. Carmagnini (commento completo)

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1 Le nuove disposizioni del Ministero in tema di pagamento del minimo edittale ridotto del 30% G. Carmagnini (commento completo) È stata necessaria un altra circolare del Ministero dell interno (16/9/2013 prot.300/a/7065/13/101/20/21/1) e, sicuramente, ne vedremo delle altre, per fornire ulteriori indicazioni circa il nuovo istituto premiale del pagamento del minimo edittale con la riduzione del 30%, soprattutto con riferimento alla sanzione prevista dall articolo 193 in tema di circolazione senza la copertura assicurativa. Devo dire che il Ministero, con la circolare del 16 ottobre 2013, ha confermato tutte le soluzioni che avevo già anticipato negli approfondimenti pubblicati in questa rivista elettronica quasi un mese prima, ma ha anche aggiunto alcune precisazioni che solo in parte si condividono in diritto, seppure prendano spunto da una prassi consolidata e abbiano il pregio di dettare un indirizzo operativo. Cerchiamo pertanto di procedere con ordine, non certo con lo scopo, fine a se stesso, di individuare alcuni aspetti critici delle soluzioni prospettate, ma per cercare di promuovere una riflessione che possa portare al superamento di tali criticità. Articolo 193 e pagamento in misura ridotta Come già anticipato e confermato dal Ministero, per la sanzione prevista in caso di violazione dell articolo 193 è ammesso il pagamento in misura ridotta, in deroga all articolo 210, comma 3, del codice della strada, poiché solo estinguendo l obbligazione pecuniaria nel termine di 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale è possibile evitare la confisca del veicolo, ai sensi del comma 4 dell articolo 193. Quindi, essendo la confisca legata alla sola eventualità che non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nel termine assegnato di 60 giorni, ne consegue che se il pagamento di cui all articolo 202 del codice della strada è effettuato entro 5 giorni dalla notificazione o contestazione del verbale, sarà possibile applicare l ulteriore beneficio della riduzione del 30%. Non convince, seppure se ne comprendano le ragioni storiche e pragmatiche, l interpretazione offerta dal Ministero circa l efficacia estintiva del pagamento ridotto del 30% ove non sia stata attivata la copertura assicurativa (per almeno 6 mesi), entro 60 giorni dalla notificazione o contestazione del verbale. Il Ministero sostiene che il solo pagamento del verbale determina di per sè la confisca del veicolo e quindi il pagamento della sanzione ridotto del 30% non sarebbe estintivo dell obbligazione pecuniaria, aggiungendo in nota che la somma versata sarà trattenuta in acconto e si procederà al recupero della rimanenza secondo le ordinarie procedure della riscossione coattiva (con ovvio riferimento alla riscossione della somma determinata ai sensi dell articolo 203, comma 3, nella misura stabilita ai sensi dell articolo 389 del regolamento, per cui nei casi di pagamento insufficiente si procede a riscossione coattiva della metà del massimo edittale, oltre spese, meno quanto già versato e trattenuto a titolo di acconto). In verità il Ministero pare non tenere conto di un problema risalente alla riforma del 2003, quando, per una pessima riformulazione dell articolo 193, la confisca è stata collegata unicamente all omesso pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria, mentre l attivazione della copertura assicurativa per almeno 6 mesi è rimasta collegata alla possibilità di restituire il veicolo sequestrato direttamente da parte dell organo di polizia stradale. Più volte in dottrina si è rilevato che l articolo 193 ha determinato una situazione di stallo ove sia stato effettuato solo il pagamento in misura ridotta e non anche l attivazione della copertura assicurativa, caso in cui non si potrebbe procedere alla trasmissione alla prefettura del verbale insoluto, ai fini dell emanazione dell ordinanza di confisca, né, d altronde, si potrebbe restituire il veicolo, anche se parrebbe illegittima la permanenza di un sequestro finalizzato alla confisca di un veicolo per il quale sia venuta meno la possibilità di applicare la sanzione accessoria. Infatti, l articolo 193, comma 4, dispone che, quando l'interessato 1) effettua il pagamento della sanzione in misura ridotta ai sensi dell'articolo 202, 2) corrisponde il premio di assicurazione per almeno sei mesi e 3) garantisce il pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro, l'organo di polizia che ha accertato la violazione dispone la restituzione del veicolo all'avente diritto, dandone comunicazione al prefetto. Invece, quando nei termini previsti 1) non è stato proposto ricorso e 2) non è avvenuto il pagamento in misura ridotta, l'ufficio o comando da cui dipende l'organo accertatore invia il verbale al prefetto. In tal

2 caso il verbale stesso costituisce titolo esecutivo ai sensi dell'articolo 203, comma 3, e il veicolo è confiscato ai sensi dell'articolo 213. È pure vero che la prassi ordinaria, che nel tempo si era sviluppata per evitare la giacenza dei veicoli in depositeria, ha fatto sì che le prefetture, informate del pagamento del verbale in misura ridotta, ma anche dell omessa attivazione della copertura assicurativa, abbiano emesso provvedimenti di confisca in deroga a quanto previsto dall articolo 193. Direi che, invece, il problema non si pone se il veicolo è affidato in custodia al trasgressore e/o proprietario, dato che se non sussistono le condizioni né per la restituzione, né per la confisca, si potrà forzare l attivazione della copertura assicurativa per almeno sei mesi per restituire il veicolo ai sensi dell articolo 193, comma 4. Invece, nel caso di affidamento a un custode terzo potrebbero maturare spese difficilmente recuperabili. Tuttavia, seguendo le indicazioni del Ministero e procedendo alla riscossione coattiva mediante ingiunzione fiscale, ai sensi dell articolo 389 del regolamento, è probabile che si incorra in un contenzioso dall esito incerto, né mi risulta che in passato, nel caso in cui fosse stato effettuato il solo pagamento in misura ridotta senza l attivazione della copertura assicurativa e per questo la prefettura abbia disposto la confisca del veicolo, si sia poi proceduto al recupero della somma residua in base all obbligazione maturata ai sensi dell articolo 203, comma 3 (vale a dire della metà del massimo edittale meno quanto pagato in misura ridotta), ma si sia considerata estinta l obbligazione, lasciando alla prefettura ogni iniziativa relativamente all applicazione di confisca, procedimento di esclusiva competenza dell Ufficio Territoriale del Governo. Per quanto concerne la riduzione del 30% applicata alla sanzione ridotta a un quarto per i due sistemi premiali disciplinati dall articolo 193, comma 3, il Ministero ne conferma la percorribilità, ma propone alcune precisazioni, come di seguito si riassume: 1) Attivazione della copertura assicurativa nei 15 giorni successivi ai 15 giorni di franchigia disciplinati dall articolo 1901 del codice civile. La riduzione del 30% ha efficacia solo ove il pagamento della sanzione ridotta a un quarto sia avvenuta entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, ma comunque la copertura assicurativa deve essere attivata nel predetto termine dei 15 giorni successivi ai 15 giorni di cui all articolo 1901 del codice civile (e quindi, si ritiene oggi, mutatis mutandis, anche dell articolo 170-bis del codice delle assicurazioni private). 2) Demolizione del veicolo entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione. Il Ministero precisa che la cauzione dovrà essere versata per intero (841 euro) e sarà parzialmente restituita, come prevede il comma 3 dell articolo 193, nel caso in cui il veicolo sia stato demolito nel termine di 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale. Se la cauzione è stata versata entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione sarà trattenuto ¼ della sanzione ridotto del 30%; se la cauzione è stata versata dal 6 al 30 giorno e la demolizione è comunque avvenuta regolarmente nei termini, sarà trattenuto ¼ della sanzione. Da queste indicazioni occorre poi trarre spunto per cercare di delineare una serie di situazioni che si possono presentare e che devono essere oggetto di una procedura operativa che sia percorribile senza troppe forzature e di cui proverò a tracciare i contorni nella prossima parte dell approfondimento. 1) Attivazione della copertura assicurativa nei 15 giorni successivi ai 15 giorni di franchigia disciplinati dall articolo 1901 del codice civile. a. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto e con l ulteriore riduzione del 30% ( 147,18) entro il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale. Nei 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901 garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione si considera estinta e sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. b. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto ( 210,25) oltre il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, ma entro il sessantesimo giorno dal medesimo termine. Nei 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901 ha garantito

3 la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione si considera estinta nel momento del pagamento della somma ridotta a un quarto, senza l ulteriore riduzione del 30% e sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. c. L interessato effettua il pagamento del minimo edittale ridotto del 30% ( 588,70 euro) entro il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale. Oltre i 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901, ma comunque entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione è estinta e sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. d. L interessato effettua il pagamento del minimo edittale ( 841 euro) oltre il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, ma entro il sessantesimo giorno dal medesimo termine. Oltre i 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901, ma comunque entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione è estinta e sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. e. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto con l ulteriore riduzione del 30% ( 147,18) entro il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale. Nei 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901 non ha però garantito la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. f. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto ( 210,25) entro il sessantesimo giorno dal medesimo termine. Nei 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901 non ha però garantito la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute; attiva comunque l assicurazione entro il sessantesimo giorno dalla contestazione o notificazione del verbale. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. g. L interessato effettua il pagamento in misura ridotta ( 841) entro 60 giorni dalla notificazione o contestazione del verbale, ma non attiva la copertura assicurativa entro il medesimo termine. Secondo la prassi corrente il verbale deve essere trasmesso alla prefettura e il pagamento non si dovrebbe ritenere estintivo in quanto se si applica la confisca non è ammesso il pagamento in misura ridotta. In verità, a parere di chi scrive, l applicazione della confisca dovrebbe attivare il procedimento dell articolo 210, comma 3, tenuto anche conto che comunque è stata pagata la somma pari al minimo edittale nelle more dell applicazione della confisca. Il prefetto, ricevuto il verbale, dovrebbe emanare l ordinanza di confisca e di ingiunzione di pagamento di una somma determinata ai sensi dell articolo 195 del codice della strada, per cui il pagamento già anticipato potrebbe risultare capiente, ovvero, se con l ordinanza ingiunzione di pagamento il prefetto avesse determinato una somma superiore rispetto al minimo edittale, si dovrebbe procedere alla riscossione coattiva della somma rimanente.

4 h. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto e con l ulteriore riduzione del 30% ( 147,18) oltre il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, ma comunque entro il sessantesimo giorno dal medesimo termine. Nei 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901 garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. i. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto e con l ulteriore riduzione del 30% ( 147,18) oltre il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, ma comunque entro il sessantesimo giorno dal medesimo termine. Nei 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901 non garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. Attiva tuttavia la copertura assicurativa entro il sessantesimo giorno dalla contestazione o notificazione del verbale. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. j. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto e con l ulteriore riduzione del 30% ( 147,18) entro il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale. Non garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. k. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto e con l ulteriore riduzione del 30% oltre il quinto giorno ( 147,18) dalla contestazione o notificazione del verbale. Non garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. l. L interessato effettua il pagamento ridotto a un quarto ( 210,25) entro il sessantesimo giorno dal medesimo termine. Non garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. m. L interessato effettua il pagamento del minimo edittale ridotto del 30% ( 588,70 euro) oltre il quinto giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, ma entro 60 giorni dalla medesima data. Oltre i 15 giorni successivi al termine di cui all articolo 1901, ma comunque entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale garantisce la copertura assicurativa per almeno sei mesi e il pagamento delle eventuali spese di

5 rimozione e custodia del veicolo, ove dovute. L obbligazione non è estinta e non sussistono le condizioni per la restituzione del veicolo. A questo punto il verbale diverrà titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo edittale, oltre spese, meno la somma pagata in maniera insufficiente, che è trattenuta a titolo di acconto e il veicolo sarà confiscato. ¼ - 30% ¼ 70% 100% entro 5 gg entro 60 gg Assicurazione entro 15 gg post 1901 cc Assicurazione oltre 15 gg post 1901 cc ma entro 60 gg a SI SI --- SI ---- OK b ---- SI SI SI ---- OK c SI ---- SI SI OK d SI ---- SI ---- SI OK e SI SI SI KO f ---- SI SI ---- SI KO g SI ---- SI KO h SI SI SI ---- KO i SI SI SI KO j SI SI KO K SI SI KO l ---- SI SI KO m SI SI ---- SI KO Risultato Si sono ipotizzate le situazioni che possono ricorrere con maggiore frequenza. Ovviamente esistono altre combinazioni che addirittura potrebbero comportare l estinzione dell obbligazione con una somma superiore a quella effettivamente dovuta e, con l attivazione dell assicurazione nei termini, determinare un credito a favore dell interessato e la restituzione del veicolo oltre alla somma eccedente. Comunque, in caso di pagamento non sufficiente, questo può sempre essere integrato prima della scadenza del sessantesimo giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, così come l assicurazione può sempre essere attivata entro il quindicesimo giorno successivo al termine di cui all articolo 1901, ovvero anche entro il sessantesimo giorno dalla contestazione o notificazione del verbale, consentendo, unitamente all estinzione dell obbligazione nei termini concessi per il pagamento in misura ridotta, la restituzione del veicolo. 2) Demolizione del veicolo entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale a) L interessato versa la cauzione ( 841) entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale. Ottiene la carta di circolazione e la disponibilità del veicolo, vincolato dal sequestro, ai fini della demolizione. Entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale provvede alla demolizione del veicolo nei modi di legge. Il procedimento si considera concluso e l organo di polizia provvede a restituire parte della cauzione, trattenendo ¼ della sanzione ridotto del 30% ( 147,18) b) L interessato versa la cauzione ( 841) oltre 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, ma entro 30 giorni dalla medesima data. Ottiene la carta di circolazione e la disponibilità del veicolo, vincolato dal sequestro, ai fini della demolizione. Entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale provvede alla demolizione del veicolo nei modi di legge. Il procedimento si considera concluso e l organo di polizia provvede a restituire parte della cauzione, trattenendo ¼ della sanzione ( 210,25) c) L interessato versa la cauzione ( 841) entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale. Ottiene la carta di circolazione e la disponibilità del veicolo, vincolato dal sequestro, ai fini della demolizione. Entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale non provvede alla demolizione del veicolo nei modi di legge, ma attiva la copertura assicurativa per almeno sei mesi e chiede la restituzione del veicolo. Il procedimento si può considerare

6 concluso e l organo di polizia dovrebbe trattenere la cauzione ridotta del 30% ( 588,70) a titolo di pagamento in misura ridotta e può disporre la restituzione del veicolo libero da vincoli. d) L interessato versa la cauzione ( 841) oltre 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, ma entro 30 giorni dalla medesima data. Ottiene la carta di circolazione e la disponibilità del veicolo, vincolato dal sequestro, ai fini della demolizione. Entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale non provvede alla demolizione del veicolo nei modi di legge, ma attiva la copertura assicurativa per almeno sei mesi e chiede la restituzione del veicolo. Il procedimento si può considerare concluso e l organo di polizia trattiene la cauzione ( 841,00) a titolo di pagamento in misura ridotta e può disporre la restituzione del veicolo libero da vincoli. e) L interessato versa la cauzione ( 841) entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale. Ottiene la carta di circolazione e la disponibilità del veicolo, vincolato dal sequestro, ai fini della demolizione. Entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale non provvede alla demolizione del veicolo nei modi di legge e non attiva la copertura assicurativa per almeno sei mesi. L organo di polizia dovrebbe trattenere la cauzione a titolo di acconto ma non può disporre la restituzione del veicolo libero da vincoli, in quanto, in tali casi, secondo la prassi corrente il verbale deve essere inviato alla prefettura perché disponga la confisca del veicolo, per cui la somma versata dovrebbe essere trattenuta in acconto in attesa della decisione della prefettura anche in ordine alla somma da pagare. f) L interessato versa la cauzione ( 841) oltre 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, ma entro 30 giorni dalla medesima data. Ottiene la carta di circolazione e la disponibilità del veicolo, vincolato dal sequestro, ai fini della demolizione. Entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale non provvede alla demolizione del veicolo nei modi di legge e non attiva la copertura assicurativa per almeno sei mesi e chiede la restituzione del veicolo. L organo di polizia dovrebbe trattenere la cauzione a titolo di acconto ma non può disporre la restituzione del veicolo libero da vincoli, in quanto, in tali casi, secondo la prassi corrente il verbale deve essere inviato alla prefettura perché disponga la confisca del veicolo, per cui la somma versata dovrebbe essere trattenuta in acconto in attesa della decisione della prefettura anche in ordine alla somma da pagare. CAUZIONE Entro 5 gg CAUZIONE Entro 30 gg Demolizione entro 30 giorni Attivazione assicurazione entro 60 gg Risultato a SI ---- SI ---- OK ¼-30% b ---- SI SI ---- OK ¼ c SI SI OK 100%- 30% d --- SI ---- SI OK 100% e SI KO f ---- SI KO Come noto e già argomentato in un precedente approfondimento, per quanto riguarda la demolizione del veicolo, nella pratica quotidiana si possono verificare anche altri casi che abbiamo affrontato secondo un interpretazione coerente con l istituto premiale che tende a velocizzare la conclusione del procedimento, evitando la confisca o, comunque, la giacenza in depositeria, di veicoli di alcun valore commerciale. In sostanza, si tratta di quei casi in cui, anche nelle more della notificazione del verbale per la violazione dell articolo 193, il veicolo è stato già demolito nei modi di legge. In queste situazioni accade che il soggetto tenuto al pagamento della sanzione chieda l applicazione del beneficio, dimostrando

7 che il veicolo è stato già radiato e demolito nel rispetto delle disposizioni vigenti. Si ritiene che nulla osti all applicazione della riduzione a un quarto, anche ridotto del 30% se il pagamento della sanzione viene effettuato entro 5 giorni dalla notificazione o contestazione del verbale, senza necessità di versare la cauzione. Ovviamente, l interessato deve dimostrare di avere titolo per l accesso all istituto premiale, esibendo il certificato che attesta la demolizione del veicolo avvenuta entro 30 giorni dalla notificazione del verbale; l organo di polizia stradale, verificata l autenticità del certificato e la radiazione del veicolo, potrà accettare il pagamento ridotto a un quarto rispetto al minimo edittale entro sessanta giorni dalla notificazione e, se avvenuto entro 5 giorni dalla notificazione, applicare l ulteriore riduzione del 30%. Ovviamente, con le ipotesi e gli schemi proposti in questo approfondimento si è tentato di fornire un quadro sinottico che tiene conto delle indicazioni del Ministero e di una lettura coerente con quanto previsto dall articolo 193, ma deve essere ricordato che ogni soluzione si basa su elementi normativi imperfetti, soprattutto in relazione a quanto previsto, o meglio, non previsto, dal comma 4 dell articolo 193, che lega la confisca unicamente all omesso pagamento in misura ridotta e non anche all attivazione della copertura assicurativa per almeno 6 mesi. Pertanto è sempre necessario confrontarsi con la locale prefettura onde valutare e risolvere i vari casi, anche ulteriori rispetto a quelli presentati in questo approfondimento. Sospensione della patente prevista dall articolo 223, comma 2 Sul punto avevo già anticipato la conclusione del Ministero, in quanto può verificarsi il caso in cui per una violazione che non prevede la sospensione della patente come sanzione accessoria, sia comunque applicata la sospensione della patente di guida, ai sensi degli articoli 222, 223 e 224 del codice della strada, a causa dei danni alle persone determinati come conseguenza di un sinistro. In tali ipotesi è ovvio chiedersi se si applichi o meno la riduzione del 30% se il pagamento in misura ridotta avviene entro 5 giorni dalla notificazione o contestazione della violazione. L articolo 202, comma 1, ultimo periodo, come aggiunto dalla legge di conversione del d.l. 69/2013, dispone che La riduzione di cui al periodo precedente non si applica alle violazioni del presente codice per cui è prevista. la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Appare indubbio che, ad esempio, la violazione dell articolo 146, comma 2, per il superamento della linea continua di mezzeria non comporti la sospensione della patente di guida; allo stesso tempo è noto che la sospensione della patente di guida può essere applicata se questa violazione ha determinato danni a persone. Tuttavia non è la violazione di per sé che prevede la sanzione accessoria, come richiede l articolo 202, comma 1, ultimo periodo, ma è l occorrenza che tale violazione abbia determinato danni a persone che determina l applicazione della sanzione accessoria di cui agli articoli 222, 223 e 224 del codice della strada. Quindi, tenuto conto che la sanzione accessoria discende dalla commissione dei reati di lesioni colpose o omicidio colposo e che tali reati a loro volta trovano fondamento in violazioni che possono non prevedere di per sé la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, pare corretto concludere che se per la violazione non è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida o della confisca del veicolo, non trova applicazione la deroga al pagamento in misura ridotta del 30%, anche se da quella violazione sono derivati danni alle persone e per questo è disposta la sospensione della patente di guida. Ovviamente, ma non era nemmeno il caso di spendere qualche rigo della circolare, il Ministero evidenzia che la deroga non si applica se la violazione comporta l applicazione della sanzione accessoria del ritiro della patente di guida, regolata dall articolo 216 del codice della strada, in quanto misura ontologicamente diversa rispetto alla sospensione. Il Ministero conferma anche le indicazioni fornite dallo scrivente per i casi di violazione per la quale è prevista l applicazione della sospensione della patente o della confisca del veicolo solo in caso di seconda violazione nel biennio o nel caso di reiterazione, nel senso che è ammesso il pagamento in misura ulteriormente ridotta del 30%, salvo si tratti della seconda violazione o della violazione

8 reiterata, cioè della violazione che comporta, anche in astratto, l effettiva applicazione della sospensione della patente e/o della confisca del veicolo. Nell impossibilità, per la maggior parte dei casi, di conoscere immediatamente all atto della contestazione o notificazione del verbale se si tratta della violazione che effettivamente determinerebbe la sospensione e/o la confisca del veicolo, si ritiene necessario completare il verbale, dopo aver dato atto della possibilità del pagamento in misura ridotta ordinario, con la seguente indicazione entro 5 giorni dalla data del presente verbale la sanzione è ridotta del 30%, salvo sia prevista la sospensione della patente e/o la confisca del veicolo. Ulteriore conferma riguarda i casi in cui è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente (o della confisca del veicolo), ma non può essere applicata, per cui avevo ritenuto sufficiente che la violazione preveda in astratto l applicazione della sanzione accessoria della sospensione e/o della confisca, a prescindere che questa possa trovare effettiva applicazione (salvo quanto detto per l articolo 193). Questa conclusione si basa sia sulla formulazione letterale della norma (che fa riferimento a quelle violazioni dove è prevista una delle due sanzioni accessorie), sia sulla considerazione che, come in altri casi, il legislatore ha disposto un trattamento più rigoroso per le violazioni più gravi che ha individuato in base alle sanzioni applicabili. Rateizzazione e riduzione del 30% Altra questione sulla quale ho ottenuto una conferma è costituita dal rapporto tra l articolo 202, come modificato dal 21 agosto 2013 e l articolo 202-bis, per individuare la somma sulla quale si applica la rateizzazione. Si rammenterà come il Ministero dell interno abbia ritenuto applicabile il nuovo istituto della rateizzazione del minimo edittale, introdotto dalla legge 120/2010, nella parte in cui dispone che I soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione del pagamento in rate mensili, dettando successivamente la procedura in termini sufficientemente chiari, anche se non esaustivi e ciò anche prima dell entrata in vigore del decreto attuativo previsto dal comma 9. Quello che ci si era chiesto è se con la modifica dell articolo 202 la somma sulla quale si richiede la rateizzazione è quella ridotta del 30%, ovvero rimane il minimo edittale ordinario, anche se la richiesta di rateizzazione è effettuata entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale. Ovvero, se in caso di rigetto di un istanza presentata entro il quinto giorno dalla notificazione o contestazione del verbale, i termini per il pagamento in misura ridotta decorrano dopo l interruzione, dal momento in cui è notificato il provvedimento di rigetto ovvero dal giorno in cui si determina il silenzio diniego. Si può ritenere che la ratio della riforma, peraltro annunciata espressamente nello stesso articolo 20 della legge di conversione del d.l. 69/2013, non sia coerente con l istituto della rateizzazione e, pertanto, tenuto conto che l estinzione dell obbligazione mediante il pagamento in misura ridotta avverrà con il pagamento dell ultima rata comprensiva degli interessi, va concluso che la somma sulla quale applicare la rateizzazione sia costituita in ogni caso dal minimo edittale ordinario, senza la riduzione del 30%. Su tale aspetto il Ministero non si è espresso, ma pare evidente che anche nel caso di presentazione dell istanza prima del quinto giorno successivo a quello della notificazione o contestazione del verbale, ove si verifichi il rigetto dell istanza espresso o implicito nel silenzio rigetto, non operi il beneficio della riduzione del 30%, perché da un lato non opera una specifica interruzione dei termini, ma, bensì, il decorso di un nuovo termine per effettuare il pagamento della sanzione mantenuta eccezionalmente al minimo edittale, dall altro non opera nemmeno un espressa remissione in termini per il pagamento in misura ridotta. Si tratta unicamente del decorso di un nuovo termine in deroga all articolo 202, comma 1, primo periodo, per cui non vale quanto previsto dal nuovo periodo aggiunto dal decreto del fare. Come detto, una diversa interpretazione, seppure sostenibile, entrerebbe in contrasto con la ratio della novella, tesa ad accelerare la riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie e pertanto così pare ovvio disporre.

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