DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Liceo Classico Statale Ernesto Cairoli Via Dante, Varese Tel Fax Cod. fisc Cod. mecc. VAPC DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE III sez. F ANNO SCOLASTICO

2 1. Finalità ed obiettivi culturali e formativi della scuola: Centralità della persona nella sua singolarità e nella sua dignità Sviluppo delle potenzialità del singolo per la costruzione dell'identità personale in tutte le sue dimensioni (affettiva, cognitiva, psicomotoria, civile e sociale) Capacità di vivere relazioni e di incontrare il diverso in un'attitudine al dialogo. Ricerca di un sapere critico e apertura alla totalità dei fattori culturali Capacità dell'insegnante di vivere il rapporto educativo come autorevolezza nel rispetto del cammino personale del discente e nello sviluppo di un dialogo leale e costruttivo. Integrazione del rapporto formazione/informazione, superando la scissione tra cultura teorica e abilità personali, tra istruzione ed educazione. Richiamo alla verifica personale degli studenti Educazione alla responsabilità autonoma e alla capacità di autovalutazione 2. Elenco docenti Italiano Latino Greco Storia e Filosofia Matematica e Fisica Scienze Inglese Storia dell arte Educazione fisica Religione Prof. ssabrochetta Claudia Prof. ssaercoli Erminia Prof. Guidi Michele Prof.Trevisin Francesco Prof. Valiani Valerio Prof. Pizzocri Vittorio Prof. ssamanfrin Donatella Prof. ssamoroni Silvia Prof. ssalongo Rossella Prof. ssaarturi Anna 3. Elenco degli alunni 1 BakajJonalda 2 Battistini Tommaso 3 Carcano Elisa 4 Cisternino Greta 5 D Agostino Delca 2

3 6 Dominici Federico 7 Erba Jessica 8 Mancini Ilaria 9 Milano Antea 10 Negri Ludovica 11 Negri Serena 12 Orsini Margherita 13 Pecoraro Angelo 14 Piredda Giulia 15 Ponzi Beatrice 16 Raso Leonardo 17 Ratti Clarissa 18 Riefoli Antonella 19 Rovelli Debora 20 Salvò Martina 21 Sommaruga Francesco 22 Sparaciari Sara 23 Zampatti Noemi 4. Storia e profilo della classe La classe, formata da 23 studenti (18 femmine e 5 maschi), si presenta mediamente eterogenea per ciò che riguarda la crescita scolastica dei singoli alunni, i loro vissuti personali, le competenze e le abilità acquisite nel corso degli studi. Durante il quinquennio, al di là degli allievi ritirati o dichiarati non idonei alla classe successiva, un solo studente si è inserito nel gruppo originario nella classe 1^: si tratta di una alunna respinta proveniente, per propria volontà, da altra sezione;un allieva si è ritirata per gravi problemi di salute durante l ultimo anno scolastico. Per questa classe si può parlare di una continuità didattica nel complesso accettabile, soprattutto durante il liceo, periodo nel quale il consiglio di classe è rimasto sostanzialmente immutato. Tale situazione ha coadiuvato una crescita apprezzabile negli anni per ciò che riguarda la qualità dello studio e dei rapporti tra allievi ed insegnanti. Quasi tutti gli alunni si sono costantemente prodigati nel tessere e ricercare dinamiche di gruppo serene e positive e ciò è soprattutto tangibile nel rapporto con i singoli insegnati, sempre improntato alla correttezza e alla disponibilità. Tale atteggiamento è risultato fondamentale alla crescita umana e 3

4 scolastica di un allievo, presente dal primo anno di corso, per il quale si fa riferimento al PEI allegato e alla Relazione indirizzata al Presidente di Commissione. Un ristretto numero di allievi ha da subito dimostrato una certa solidità caratteriale e di intenti, supportata da capacità logico-elaborative di alto livello. Durante gli ultimi anni molti alunni hanno sviluppato un metodo di studio che appare ben strutturato e qualitativamente soddisfacente. La determinazione nella applicazione è cresciuta costantemente anche in quegli alunni che hanno talvolta evidenziato, in passato, fragilità metodologiche, in ambito elaborativo ed uno studio non sempre continuo. Lo studio e più in generale il lavoro domesticosi sono fatti progressivamente più intensi e determinati; il senso di responsabilità e il costante desiderio di miglioramento, testimoniano l evidente serietà di intenti posseduta dalla maggior parte degli alunni. Il processo di maturazione risulta quindi evidente per tutti gli allievi e lo si riscontra, anche se con diverse modalità, nel crescente grado di consapevolezza e determinazione con il quale sono state affrontate le difficoltà del percorso scolastico. La classe si è applicata con attenzione e continuità, dimostrando in generale un discreto interesse verso tutti gli argomenti oggetto di studio, contribuendo in modo attivo e molto spesso costruttivo alla qualità delle lezioni e del dialogo educativo. Sul piano del profitto, un gruppo ha conseguito risultati mediamente più che buoni in quasi tutte le discipline e ha raggiunto un livello cognitivo omogeneo ed adeguatamente approfondito, supportato da capacità logico-elaborative di alto profilo. Alcuni alunni, pur valorizzando i propri interessi e le personali attitudini culturali, hanno evidenziato una costante serietà di intenti, un apporto curioso e critico alle lezioni, conseguendo una preparazione finale discreta anche se non omogeneamente approfondita. Solo un ristretto numero di allievi palesa ancora incertezze e lacune nel quadro delle conoscenze generali ed una modesta propensione alla autonoma rielaborazione dei contenuti trattati. Per ciò che riguarda l aspetto disciplinare non si sono presentati problemi evidenti grazie ad un generale e condiviso senso della serena convivenza e rispetto delle regole sociali. 5. Attività di recupero e/o approfondimento Per colmare le carenze nelle singole discipline gli studenti hanno potuto usufruire di corsi di recupero, di una settimana di didattica articolata e di sportelli didattici. 6. Iniziative complementari/integrative Gli studenti hanno aderito, in relazione ai propri interessi, ad iniziative integrative proposte dalla scuola, quali l alternanza scuola-lavoro, Apprendisti Ciceroni, corsi P.O.F., Sportello Volontariato. Tutti gli alunni hanno usufruito delle opportunità proposte per l orientamento post-liceale, tra le quali si segnalano: partecipazione ad incontri con gli orientatori delle principali Università della Lombardia compilazione del questionario Alma Diploma somministrazione test psicoattitudinale Sestante La classe ha inoltre partecipato a: 14 novembre: rappresentazione teatrale dal libro Io ho visto di Pier Vittorio Buffa, Teatro Politeama 27 novembre: uscita di religione al De Filippi sulla bioetica: commento all'evangelium Vitae di Papa Giovanni Paolo II 10 gennaio: visita guidata al Vittoriale degli Italiani 22 gennaio: testimonianza sulla Shoah di Goti Bauer (deportata di Auschwitz), Insubria 10 febbraio: Apollonio, teatro in inglese, the Portrait of Dorian Gray di Oscar Wilde 13 febbraio: incontro pomeridiano per i Giovani Pensatori Strage di Piazza Fontana-Ruolo del movimento studentesco milanese con Mario Capanna, Insubria 13 marzo: salone Open Day, De Filippi 29 marzo: conferenza Traduzione in inglese dello Zibaldone di Leopardi, Insubria 29, 30 aprile, 1-2 maggio: viaggio d'istruzione a Praga 4

5 Assemblee d'istituto: tema onirico, legalità (tra gli ospiti Roberto Maroni, dott.cantone), Olocausto 7. Criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo Il Consiglio di Classe, in conformità con la normativa vigente (in particolare Legge 10/12/1997 n.425 e D.P.R. 23/7/1998 n.323 per le parti compatibili con la Legge 11/1/2007 n.1, D.M. n.49 del 24/2/2000, Legge 11/1/2007 n.1, D.P.R. n.122 del 22/06/2009, D.M. n.99 del 16/12/2009) e con la Delibera di Valutazione deliberata dal Collegio dei Docenti in data 27/09/2012, ha assegnato il credito scolastico sulla base della tabella A del D.M. 99 del 16/12/2009. Si riporta la Delibera di Valutazione in vigore: Il Collegio dei Docenti del Liceo Classico Cairoli, ai sensi dell art. 4, comma 4 del D.P.R. 275/99 (Regolamento dell Autonomia che prevede per le istituzioni scolastiche la necessità di individuare le modalità e i criteri di valutazione degli alunni nel rispetto della normativa nazionale ), dell O. M. 90 del 21/5/2001, del Decreto legge 80 del 3 Ottobre 2007, dell O. M. 92 del 5 novembre 2007, del D. P. R. 122 del 22 Giugno 2009, dell O. M. 41 dell 11 maggio 2012, ha approvato all unanimità la presente delibera con la seguente finalità: - assicurare a docenti e alle famiglie condizioni di omogeneità, equità e trasparenza. Tale delibera entra a far parte integrante del POF. CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO Per procedere ad attribuire crediti formativi, in ottemperanza al DPR n 323 del 23 luglio 1998, art. 12, comma 1 che considera credito formativo ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l esame di Stato ; sono accettate certificazioni attestanti quanto segue: La frequenza di corsi POF in orario pomeridiano La frequenza a corsi specifici e il superamento di almeno due esami della Patente Europea di Informatica; il possesso della Patente Europea di Informatica (E.C.D.L.); Il superamento di esami di lingua straniera presso Enti Certificatori accreditati (E consentita la valutazione di certificati ottenuti anche nell anno scolastico precedente, qualora non siano stati presentati dallo studente perché non ancora in possesso degli stessi alla scadenza prevista dal Consiglio di classe) ; La partecipazione agonistica ad attività sportive a livello provinciale, regionale o nazionale; La partecipazione ad attività di alternanza scuola-lavoro; La partecipazione all attività di volontariato organizzata dalla scuola Per gli alunni che frequentano l insegnamento della Religione Cattolica o la materia alternativa, di una valutazione pari o superiore a 8/10. Gli alunni che non frequentano né l ora di religione né l ora alternativa ma effettuano studio individuale a scuola potranno concordare con il docente coordinatore una relazione da cui si evinca un arricchimento culturale e disciplinare specifico; tale relazione dovrà essere presentata entro il 4 maggio ed il consiglio di classe dovrà attribuire ad essa una valutazione pari almeno a 8/10. Entro il 5 maggio lo studente presenta al Coordinatore di classe la certificazione dell attività cui si è dedicato e per cui chiede l attribuzione del credito formativo Lo studente può presentare la proposta di attività formative coerenti con il corso di studio frequentato che esulino da quelle già riconosciute dal Collegio Docenti come valide per l attribuzione del Credito 5

6 formativo: in questo caso spetta al Consiglio di classe valutarne l ammissibilità e la coerenza con le finalità formative del corso di studi. ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO TABELLA A del D.M. 99 del 16/12/2009 CREDITO SCOLASTICO Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno II anno III anno M = < M < M < M < M NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell ammissione alla classe successiva e dell ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo discipline valutate con l attribuzione di un unico voto secondo l ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi ( per esempio il comportamento e/o frequenza assidua determinano il massimo della banda di oscillazione). Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. 8. Quadro riassuntivo delle simulazioni di terza prova Data Materie Tipologia Durata 06/11/2013 Inglese Scienze Greco Storia B Ore2,30 05/02/1014 Inglese Storia dell Arte Latino Fisica B Ore2,30 28/04/2014 Inglese Greco Filosofia Matematica B Ore 2,30 6

7 9. Griglie di valutazione Si allegano al Documento del Consiglio di Classe le griglie di valutazione delle prove scritte e la griglia di valutazione del colloquio. Il Documento è stato approvato all unanimità dal Consiglio di Classe nella seduta del 13 maggio Seguono le relazioni finali dei singoli docenti. Si allegano i testi delle simulazioni di terza prova. Si allega P.E.I. Italiano 1) Docente: prof. ssaclaudia Brochetta 2) Libri di testo: Riccardo Bruscagli, Gino Tellini, Letteratura e storia, vol. 4, 5, 6 Dante Alighieri, La Divina Commedia, Paradiso 3) Ore di lezione Alla data del 13 maggio sono state effettuate 120 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 12 ore per un totale di 132 ore su 132 previste dal piano di studi. 4) Obiettivi conseguiti La classe ha sempre manifestato grande disponibilità al lavoro ed interesse nei confronti della disciplina ed il dialogo didattico-educativo si è sempre svolto in un clima sereno e positivo; anche se non tutti gli studenti hanno partecipato attivamente alle lezioni, non sono mai mancate attenzione e concentrazione. Nel corso del triennio ho registrato un costante desiderio di miglioramento da parte di tutti gli studenti e di questo ho sempre tenuto conto nel momento sia della valutazione in itinere sia della verifica finale dei risultati conseguiti. Nel complesso gli studenti hanno conseguito gli obiettivi stabiliti ad inizio d anno, anche se ovviamente, in relazioni alle capacità ed alle attitudini di ciascuno, emergono delle differenziazioni anche marcate a livello di profitto: se alcuni alunni sono in grado di affrontare in modo approfondito e rielaborato le diverse tematiche, altri si accostano in modo più manualistico ed essenziale agli autori ed ai testi; tutti hanno comunque cercato di affrontare al meglio delle proprie capacità lo studio della disciplina. Nella produzione scritta si registrano analoghe differenziazioni; tutti gli alunni ad ogni modo hanno dimostrato di saper impostare in modo corretto le diverse tipologie di prova scritta proposte. In particolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: Acquisizione della conoscenza dei principali movimenti letterari, degli autori e dei testi più rappresentativi della letteratura italiana dall età napoleonica al primo Novecento Acquisizione della conoscenza delle caratteristiche generali e dei canti più significativi del Paradiso Acquisizione della capacità di stabilire semplici collegamenti interdisciplinari; Sapersi esprimere con correttezza grammaticale e lessicale; Saper organizzare un testo 7

8 Obiettivi più ambiziosi, come il conseguimento della capacità di organizzare criticamente le proprie conoscenze e saper elaborare ed argomentare le proprie opinioni, sono stati realizzati da un numero ridotto di allievi, dotati di maggiori attitudini per l ambito storico-letterario. 5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro Nell attività didattica ho utilizzato la lezione frontale per presentare un preliminare inquadramento storico-letterario e ho dato rilievo alla lettura e all analisi dei testi, intesi come espressione del pensiero e della poetica dell autore. Il lavoro si è concentrato sui classici dell Ottocento; del primo Novecento sono stati proposti percorsi più sintetici ma comunque rappresentativi del clima culturale del tempo. Ho presentato il Paradiso dantesco attraverso parafrasi e analisi svolti in classe, evitando di appesantire il commento con dati nozionistici ma cercando di sottolineare la complessità dell esperienza umana, culturale e religiosa dell autore. Ho utilizzato il libro di testo come punto di riferimento, ai cui contenuti essenziali gli studenti si rapportavano dopo aver seguito la mia spiegazione, con la quale cercavo di superare il tratto un po dispersivo del manuale. 6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione Le verifiche, lungi dall assumere il carattere di mero accertamento fiscale dell informazione, sono state volte a valutare i seguenti elementi: acquisizione dei contenuti correttezza espositiva efficacia comunicativa capacità di analisi e di sintesi. Ho fatto ricorso ad interrogazioni ed elaborati in classe. Per lo scritto ho proposto, in relazione al lavoro svolto, le tipologie della prima prova scritta con particolare riguardo all analisi del testo e al saggio breve documentato. Sono stati presi inoltre in considerazione altri elementi quali la partecipazione attiva al dialogo educativo. Nelle verifiche orali i voti sono stati assegnati in base ai parametri definiti in sede di Dipartimento disciplinare. Per la valutazione degli scritti sono state utilizzate le griglie in adozione nel Liceo. 7) Contenuti e tempi A grandi linee la presentazione dei contenuti è stata realizzata con questa scansione: Neoclassicismo e Preromanticismo 3 lezioni U. Foscolo 13 lezioni Romanticismo 4 lezioni A. Manzoni 12 lezioni G. Leopardi 17 lezioni Positivismo, Naturalismo e Verismo 2 lezioni G. Carducci 2 lezioni 8

9 G. Verga 5 lezioni Decadentismo e Baudelaire 3 lezioni G. Pascoli 3 lezioni G. D Annunzio 4 lezioni Crepuscolari e Futuristi 2 lezioni I. Svevo e L. Pirandello 4 lezioni G. Ungaretti ed E. Montale 4 lezioni Dante Alighieri: Paradiso 15 lezioni Programma di Letteratura italiana La letteratura dell età napoleonica: Neoclassicismo e Preromanticismo. U. Foscolo: la vita, il pensiero, la poetica. Foscolo tra preromanticismo e neoclassicismo. Da Le ultime lettere di Jacopo Ortis: - L incipit p La vita è priva di senso (parte II) p.155 dai Sonetti riconosciuti: - Forse perché della fatal quiete p Né più mai toccherò le sacre sponde p Un dì, s io non andrò sempre fuggendo p.171 dalle Odi: - All amica risanata p.158 Il carme Dei Sepolcri p.173 dalla Notizia intorno a Didimo Chierico: - Sentenze memorabili (cap. XII e cap. XIII) p.186 dalle Grazie: La questione della lingua. - Il velo delle Grazie (vv.31-74) p.192 Caratteri del movimento romantico. Il Romanticismo italiano: la polemica classico-romantica. M.me de Stael: Sulla maniera e l utilità delle traduzioni p.225 G. Berchet: dalla Lettera semiseria di Grisostomo al figlio: - Una letteratura per il nuovo pubblico borghese p.232 9

10 A. Manzoni: la vita, le idee, la poetica. dalla Lettre à Monsieur Chauvet - Storia e poesia p.322 dalle Poesie civili: - Il Cinque Maggio p.349 Le tragedie. da Adelchi: - Soffri e sii grande p Coro dell atto III p Il delirio di Ermengarda p Coro dell atto IV p la morte di Adelchi p.342 Promessi Sposi: i temi e la questione della lingua G. Leopardi: la vita, il pensiero, la poetica Dall Epistolario: - Il solido nulla p.455 Dallo Zibaldone di pensieri - La teoria del piacere p Il vago e l indefinito p Ogni giardino è quasi un vasto ospitale p.480 dai Canti: - Ultimo canto di Saffo p Il passero solitario p L infinito p Alla luna p La sera del dì di festa p A Silvia p La quiete dopo la tempesta p Il sabato del villaggio p Le ricordanze p Canto notturno di un pastore errante dell Asia p

11 - A se stesso p La ginestra (vv.1-51; ; ; ) p.540 dalle Operette morali: - Dialogo della Natura e di un Islandese p Cantico del gallo silvestre p Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere p Dialogo di Tristano e di un amico (parte II) p.529 La poesia dialettale: Porta e Belli La Scapigliatura: E. Praga: Preludio p.102 L età del Positivismo. Il Naturalismo francese: poetica. Il Verismo. G. Verga: la poetica e le opere principali da Vita dei campi: - Rosso Malpelo p.256 I Malavoglia: lettura integrale oppure, in alternativa, dei passi antologizzati sul libro di testo da Novelle rusticane: - La roba p Libertà p.301 Mastro don Gesualdo: tematiche G. Carducci: la poetica e le tematiche. Il Decadentismo Da Rime nuove: - Il Comune rustico p Traversando la Maremma toscana p Pianto antico p.151 da Odi barbare: - Alla stazione in una mattina d autunno p Nevicata p.157 C. Baudelaire: da I fiori del male: G. Pascoli: la vita, la poetica - Corrispondenze p L albatro p

12 Da Il fanciullino: - E dentro di noi un fanciullino p.444 da Myricae: - Lavandare p Novembre p Il lampo p Il tuono p Temporale p X agosto p L assiuolo p.462 da I Canti di Castelvecchio: - Il gelsomino notturno p Nebbia p.478 G. D Annunzio: la vita, l opera: Il piacere: lettura lettura integrale oppure, in alternativa, dei passi antologizzati sul libro di testo Da Poema paradisiaco: -Consolazione (fino al v.40) p.547 da Alcione - La sera fiesolana p La pioggia nel pineto p Stabat nuda Aestas p I pastori p.572 da Notturno: - I sogni del malato p.585 I. Svevo: la trilogia dell inetto con particolare attenzione a La coscienza di Zeno da La coscienza di Zeno: Prefazione e Preambolo p.394 La morte di mio padre p.407 La vita attuale è inquinata alle radici p.414 L. Pirandello: le idee, la poetica da L umorismo: 12

13 - l umorismo nell esempio della vecchia signora p.468 Il fu Mattia Pascal: lettura integrale oppure, in alternativa, dei passi antologizzati sul libro di testo Il teatro: caratteri generali,con particolare riferimento a Enrico IV e a Sei personaggi in cerca d autore (lettura integrale a scelta di una delle due opere oppure, in alternativa, dei passi antologizzati sul libro di testo La poesia del primo Novecento: Crepuscolari e Futuristi F. T. Marinetti: Manifesto del futurismo p.186 Manifesto tecnico della letteratura futurista p.146 S. Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale p.108 G. Gozzano: L amica di Nonna Speranza (I) p.113 G. Ungaretti: la poetica della parola Da L allegria: - Il porto sepolto p Veglia p Fratelli p Sono una creatura p San Martino del Carso p Soldati p.284 E. Montale: la poetica degli oggetti da Ossi di seppia: - I limoni p Non chiederci la parola p Meriggiare pallido e assorto p Forse un mattino andando p Spesso il male di vivere p Cigola la carrucola del pozzo p.639 da Le occasioni: - La casa dei doganieri p.653 Dante Alighieri: Paradiso, canti I, II,1-18, III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXV,1-12, XXXIII. 13

14 LATINO Docente: prof.ssa Erminia Ercoli Libi di testo FORNARI VITTORIO, Verba et sentetiae/latino versioni - Archimede Edizioni BETTINI MAURIZIO, Cultura latina (la)/volume 3 + autori latini 3 + espansione web 3 - La Nuova Italia Editrice Ore di lezione Alla data del 15 maggio sono state effettuate 81 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 8/10 ore per un totale di 89/91 su 132 previste dal piano di studi. Obiettivi conseguiti Obiettivi conseguiti (molto modesti): quelli di un ordine nella collocazione spazio temporale degli eventi, di un accostamento alla lingua in modo più attento e sorvegliato, più rispettoso delle valenze morfosintattiche, di un affinamento del gusto nell affrontare le tematiche, dell intuizione nel cogliere aspetti salienti della civiltà latina oggetto di studio. Metodo di insegnamento; mezzi, tempi strumenti di lavoro Le ore a disposizione (quattro settimanali) sono state in prevalenza dedicate (come nel primo e nel secondo anno del corso liceale di latino) allo studio della lingua ed al lavoro di traduzione; nel lavoro di traduzione e quanto alla conoscenza della lingua gli alunni sono parsi subito fin dalla prima liceo in difficoltà; nondimeno ritenendo precipuo lo studio della lingua, si è insistito perché l accostamento ad aspetti del pensiero avvenisse proprio attraverso le parole della poesia e della prosa. Si è altresì caldeggiato sempre l accostamento ai testi oggetto di studio per quanto riguarda la storia della letteratura il più possibile in traduzione italiana. Ci si è limitati a cogliere compatibilmente con il tempo a disposizione ed in presenza di carenze ataviche a livello di conoscenza della lingua degli Autori e dei problemi culturali gli aspetti salienti, sollecitando più l attivazione del gusto e della riflessione che di una memoria atta ad immagazzinare nozioni. Lezione, dunque, frontale e lavoro domestico di rielaborazione. Gli alunni non hanno avuto tempo - quest anno per approfondimenti. Trenta ore sono state dedicate allo studio della lingua e ad interrogazioni; venticinque allo studio di Autori, ventisei allo studio della storia letteraria (otto ore: Seneca, sette: Tacito,due Fedro, mediamente un ora per gli altri argomenti). Contenuti Autori Seneca,Ep. 16, 3 6V. SCHEDA INSEGNANTE traduzione e commento Seneca,Ep. 23V. ANCHE SCHEDA INSEGNANTE struttura e commento Seneca,Ep. 47V. ANCHE SCHEDA INSEGNANTE struttura e commento Tacito, Historie, I,1 2 Tacito,Annales, I,1 8(da I,2 a I,8) V. ANCHE SCHEDA INSEGNANTE traduzione, struttura,commento morfosintattico Storia della letteratura Da TIBERIO a TRAIANO ambiente storico e culturale: culti orientali e astrologia V. SCHEDA INSEGNANTE i Cristiani a Roma opposizione stoica il cinismo nuovi orizzonti scientifici La storiografia VELLEIO PATERCOLOV. SCHEDA INSEGNANTE VALERIO MASSIMOV. SCHEDA INSEGNANTE CURZIO RUFOV. SCHEDA INSEGNANTE 14

15 TACITOV. SCHEDA INSEGNANTEe note riguardanti il problema della decadenza della cultura. Retorica, oratoria, filosofia, grammatica SENECA il filosofo V. ANCHE SCHEDA INSEGNANTE QUINTILIANOV. SCHEDA INSEGNANTE epp manuale(retorica) PLINIO IL GIOVANEV. SCHEDA INSEGNANTE La poesia epica LUCANOV. SCHEDA INSEGNANTE Letteratura serio - comica FEDROV. ANCHE SCHEDA INSEGNANTE Satiricon struttura dell opera; lettura parte antologicatr.it. I 4MARZIALEV. SCHEDA INSEGNANTEe parte antologica: EpigrammataV,34 GIOVENALEV. SCHEDA INSEGNANTE Da ADRIANO a TEODOSIO ambiente storico e culturale:le religioni misteriche; V. SCHEDA INSEGNANTE gli intellettuali pagan icontro il cristianesimo; declino delle scienze. SVETONIOV. SCHEDA INSEGNANTE APULEIOV. SCHEDA INSEGNANTE soprattutto Metaforfosistruttura, valenza dell opera Greco 1. Docente: prof. Michele Guidi 2. Libri di testorossi-gallici-vallarino-porcelli, JEllhnikavLetteratura. Testi. Cultura greca, vol. 2B/ 3 /3B, Paravia;Amisano- Guarini, Kata; lovgon, Paravia. Testi forniti in fotocopia: Euripide, Alcesti; Demostene, Prima Filippica. 3. Ore di lezione Alla data del 15 maggio sono state effettuate 85 ore di lingua e cultura greca; è presunto lo svolgimento di circa altre ore 9 ore, su un totale rispettivamente di 99 ore previste dal piano di studi. Le ore non svolte sono attribuibili ad assemblee di Istituto, assemblee di classe, conferenze, visite didattiche. 4. Obiettivi conseguiti Le prove scritte (traduzione dal greco) sono state nel complesso accettabili: solo nel caso di pochi allievi, che hanno usufruito di una metodologia di studio ordinata e continua, di livello buono. I risultati di più della metà della classe nelle prove orali sono stati di livello discreto e, talora anche buono ed eccellente, grazie un apprendimento disciplinato, e in genere sostenuto da un certo interesse. Il resto degli alunni, a cagione dell impegno discontinuo e poco regolare, ha conseguito risultati modesti, ma comunque accettabili. Si possono dunque considerare conseguiti i seguenti obiettivi, ovviamente in misura diversa secondo le potenzialità e l'impegno dei singoli: capacità di leggere, tradurre e interpretare (in molti casi solo se guidati) un testo greco di media difficoltà e di collocare un buon numero di autori e di opere in un dato contesto storico-culturale; capacità di analisi e di sintesi; capacità di sviluppare un discorso, orale o scritto, in modo organico, coerente, formalmente corretto; conoscenza delle linee fondamentali della storia della letteratura greca. 5.Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro Ho usato i libri di testo come strumenti di riferimento, ma ho preferito dare al discorso un impostazione autonoma. Nella lettura dei testi ho dato particolare attenzione ai soggetti, al contesto storico e culturale, mentre ho attribuito minore importanza agli aspetti formali e stilistici (figure retoriche, strutture metriche). Ho sempre tradotto e commentato in classe gli autori. Nello svolgimento del programma di storia letteraria ho seguito l ordine cronologico. A livello linguistico, ho cercato di evidenziare le strutture fondamentali 15

16 della lingua, rilevando gli elementi più ricorrenti e cercando di fornire un valido metodo di traduzione e interpretazione dei testi, attraverso la lettura di passi di autori di vari periodi e di varie tendenze stilistiche. 6.Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione Ho impostato le interrogazioni di storia della letteratura partendo da un tema da sviluppare con opportuni riferimenti agli autori noti. Per gli autori ho proposto la traduzione e l analisi di un testo, con contestualizzazione, interpretazione ed eventuali osservazioni personali. La capacità di orientarsi con un minimo di sicurezza ed il possesso di informazioni fondamentali sono state il requisito per un giudizio di sufficienza; valutazioni più alte sono state assegnate a chi sapesse muoversi su testo e contesto con sicurezza e autonomia di giudizio. Nella correzione degli scritti ho tenuto conto fondamentalmente della comprensione del testo, fondata sulle capacità intuitive e logiche e sulla padronanza delle strutture linguistiche, e della resa in lingua italiana; ho adottato la griglia di valutazione in uso nell Istituto. 7. Contenuti e tempi 7.1. STORIA DELLA Letteratura Aristotele: il corpus aristotelico; opere essoteriche ed esoteriche; la retorica; la poetica; la Politica; la lettera ad Alessandro Quantificazione temporale: 4 h. La scuola peripatetica dopo Aristotele: Demetrio Falereo ( raccolta di favole e il rapporto con Alessandria); Teofrasto ( Caratteri); Prassifane di Mitilene ( Relazione con la poetica di Callimaco) Quantificazione temporale: 1 h. Il passaggio dalla Commedia Antica alla Commedia Nuova. Menandro: caratteri della commedia di Mezzo; aspetti tecnici del teatro menandreo; rapporti tra le maschere di Menandro e i caratteri di Teofrasto; il Dyskolos (letture: prologo, pag. 50; il bisbetico in azione, pag. 54; una disavventura provvidenziale, pag. 57); la conversione di Cnemone, pag. 60); gli Epitrepontes, Samia e Aspis Quantificazione temporale: 4 h. L Ellenismo: definizione; il processo di urbanizzazione; limiti geografici dell Ellenismo; i centri della cultura ellenistica. Quantificazione temporale: 1h. Callimaco: la poetica di Callimaco e la polemica contro i Telchini; gli Aitia (letture: prologo, pag. 170; Aconzio e Cidippe, pag. 173); i Giambi (lettura: Giambo IV, pag. 184); gli Inni (lettura: Inno ad Apollo, pag. 191); Ecale (lettura, pag. 197); gli Epigrammi (lettura: testo 9a, pag. 201) Quantificazione temporale: 5 h. Apollonio Rodio: la presunta polemica tra Apollodoro e Callimaco; il poema degli Argonauti; la figura di Medea; Giasone e l incapacità di agire. Lettura: Il manto di Giasone, pag. 304; Dee poco divine, pag.312; Ferite d amore, pag., 316; Un sogno rivelatore, pag. 321; Giasone e Medea, pag, 329 Quantificazione temporale: 3 h. Teocrito: il corpus teocriteo; gli idilli bucolici (lettura: Intreccio di canti, Idillio I, pag. 233; Festa per la mietitura, Idillio VII, 230); i mimi urbani (lettura: Le donne alla festa di Adone, Idillio XV, pag.270); gli epilli (lettura: Eracle e Ila, Idillio XIII,pag.261); la poetica di Teocrito. Quantificazione temporale: 3h. Eroda: i mimiambi (Lettura: Il commercio, pag. 149, Mimiambo VII) Quantificazione temporale: 1h. Antologia Palatina: breve storia dell epigramma; la nascita delle raccolte; l Antologia Planudea e l Antologia Palatina. Scuola dorico-peloponnesiaca: Nosside (lettura: pag. 114, pag,116), Anite (lettura, pag. 116), Leonida di Taranto (lettura: pag , TT 2, pag. 123 T 7, pag. 124 t 9). Scuola ionicoalessandrina: Asclepiade di Samo (lettura: Antologia Palatina, XII, 46, pag. 136). Scuola fenicia: Antipatro di Sidone ( Lettura: Le rovine di Corinto, pag. 395); Meleagro di Gadara ( Lettura: Una ghirlanda variegata, pag. 398). Quantificazione temporale: 2h. 16

17 La storiografia ellenistica: il vuoto storico nella ricostruzione degli avvenimenti dal 301 al 264; la storiografia retorica, origine e sviluppi; la storiografia tragica, origine e sviluppi; gli storici di Alessandro; la storiografia romanzata. Quantificazione temporale: 1h. Polibio: le ragioni della scelta della storia universale; il dibattito sulla migliore forma di governo e la soluzione di Polibio; storia pragmatica e particolareggiata; finalità della storia; l uso della lingua comune ellenistica. Quantificazione temporale: 2h AUTORI Demostene, Prima Filippica. Traduzione, analisi e commento dei seguenti paragrafi: , 26, Euripide, Alcesti. Traduzione, analisi e commento dei seguenti versi: PROLOGO: vv 1-76 (Apollo; Apollo e Thanatos) SECONDO EPISODIO: vv (Ultime volontà di Alcesti); vv (Arrivo di Eracle) TERZO EPISODIO: vv (Ferete e Admeto) ESODO: vv (Considerazioni del coro) INGLESE Docente : prof.ssa DONATELLA MANFRIN Libro di testo : LITERARY MAPS, VOL.II/III A.CATTANEO, D.DE FLAVIIS, C.SIGNORELLI EDITORE. Numero ore effettuate :alla data del 15 maggio sono state effettuate 88 ore di lezione (41 nel primo quadrimestre, 47 nel secondo). E' previsto lo svolgimento di altre 8 ore per un totale di 96 ore previste dal piano di studi. Obbiettivi conseguiti:sono stata l'insegnante della classe per tutti i cinque anni del percorso didattico. Il livello dei ragazzi è mediamente sufficiente, buono per alcuni allievi. Su 23 ragazzi, 8 hanno ottenuto la certificazione FIRST,una il TOEFL, una il CAE, una il Proficiency. Cinque alunni non hanno ancora risultati sufficienti a causa di gravi lacune pregresse che permette loro uno studio esclusivamente superficiale. Un alunno non ha mai svolto prove scritte in seguito a programmazione personalizzata. Posso dunque affermare che, come stabilito nella programmazione Linguistica degli Insegnanti di L2, in generale gli studenti sono in grado di comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali, cogliendo le informazioni principali richieste; sostenere una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione; produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo ed argomentativi con sufficiente chiarezza logica e discreta precisione lessicale, comprendere in maniera globale testi scritti relativi alle tematiche d'indirizzo, produrre testi scritti di carattere generale o specifico con sufficiente chiarezza espositiva, coerenza, coesione e correttezza formale;comprendere ed interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico-culturale in un'ottica comparativa con 17

18 analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne e classiche; riconoscere i generi testuali e le costanti che le caratterizzano; conoscere le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero; trasporre in italiano testi in lingua. Metodo di insegnamento, mezzi e strumenti di lavoro. Sono state utilizzate quelle tecniche che hanno permesso allo studente di cogliere la specificità del messaggio letterario e il suo valore estetico, saperlo descrivere e commentare, collocare il testo nel suo ambito socioculturale, definire il genere, analizzare il testo sotto l'aspetto linguistico e tematico, formulare una risposta personale conseguente al lavoro svolto, individuare i momenti fondamentali della produzione letteraria straniera e collocare gli stessi storicamente, anche in rapporto con le altre letterature. In ogni fase gli studenti sono stati incoraggiati ad esprimersi costantemente in L2, a riformulare e rielaborare quanto presentato. Si è incoraggiato all'uso del dizionario monolingue solo nell'ultima fase dell'anno scolastico. Per le lezioni propriamente linguistiche, sono stati ripresi gli argomenti grammaticali, funzionali, lessicali calibrati sulle competenze e sui contenuti linguistici del F.C.E.. Gli strumenti di lavoro utilizzati sono stati, oltre ai due libri di testo, la LIM. Strumenti di verifica e griglie di valutazione Sia nel primo che nel secondo quadrimestre sono state effettuate due prove scritte, ( tipologia B) e due interrogazioni orali. Per la valutazione della terza prova si è adottata la griglia proposta dal Collegio Docenti. Per la valutazione orale si è tenuto conto dell'efficacia della comunicazione, della pertinenza delle informazioni e dell'organizzazione di esse, dell' appropriatezza lessicale e dell'adeguatezza al registro, della correttezza morfo-sintattica; per quella scritta, inoltre, dell'adeguatezza fonetica/ortografica. La griglia di valutazione adottata è stata la seguente: Nulla Grav.Insuff. Insuff. Suff. Discr/Buono Ott/Ecc. Pertinenza della risposta 1/2 3/ /8 9/10 Puntualità delle conoscenze 1/2 3/ /8 9/10 Capacità di analisi e sintesi 1/2 3/ /8 9/10 Correttezza formale 1/2 3/ /8 9/10 Padronanza linguistica 1/2 3/ /8 9/10 18

19 Contenuti Autori ( cenni biografici) e testi rappresentanti i vari generi letterari dell' Ottocento e del Novecento, scelti anche tenendo in considerazione le richieste dei ragazzi. Tempi Settembre/Gennaio: EarlyRomanticism; Romanticism;(41 ore) Febbraio/Maggio:The Victorian Age, Decadentism, Modernism, Post-War literature;(47+8ore) Programmasvolto THE ROMANTIC AGE (12 hrs): British historical, social and cultural background (the most important features and events, pg..2,3,4,8,9,10, 12,13,14) The Gothic Novel: general features; M. Shelley, The Creation of the Monster :An Outcast of society :Frankestein; E. Burke, The Sublime as the Source of Gothic Horror: A Philosophical Enquiry into the Origin of Our Ideas of the Sublime and Beautiful; Th. Gray, Elegy Written in a Country Churchyard ROMANTIC POETRY(24hrs) W. Blake, The Lamb; The Tiger; The Chimney Sweeper :Songs of Innocence and Songs of Experience; Ch. Lamb, The Praise of Chimney Sweeper: Essays of Elia; W. Wordsworth, Preface to Lyrical Ballads; Intimations of Immortality from recollections of Early Childhood; I Wandered Lonely as a Cloud: Lyrical Ballads; S.T. Coleridge,Occasion of the Lyrical Ballads: BiographiaLiteraria; The Rime of the Ancient Mariner; Kubla Khan: Lyrical Ballads; Th. De Quincey, The Nightmare of Opium: Confessions of an English Opium Eater; P.B. Shelley, Ode to the West Wind; Prometheus Defies Jupiter:Prometheus Unbound; J. Keats,Ode on a Grecian Urn. ROMANTIC PROSE(5 hrs) E. Burke, No Taxation without Representation: Speech on the Conciliation with the Colonies; A. Smith, The Division of Labour: The Wealth of Nations; W. Cobbet, Masters and Slaves: Rural Rides; NEWSPAPER ARTICLES: La Trinità dell'eterna Giovinezza, Il Giornale, 30 Maggio 1996; I Dolori di un Poeta Visionario, Il Sole 24 0re, 25 Gennaio

20 THE VICTORIAN AGE(4 hrs) : British historical, cultural and social background ( the most importantfeatures and events,pg ; 192,198,199) Aestheticism, Decadentism, the Pre-Raphaelite Brotherhood. F. Engels, The Great Towns: The Conditions of the Working Class in England; J. Nasmyth, The Bright and dark side of the Industrial Revolution: An Autobiography. VICTORIAN NOVEL(5 hrs) Ch. Dickens, Coketown; A Classroom'sDefinition of a horse: Hard Times; Ch. Kingsley, ALondon Slum: Alton Locke; O. Wilde, The Preface to Dorian Gray;Dorian kills the portrait and himself: The Picture of Dorian Gray; When the Girls realise They Are Both Engaged to Ernest:The Importance of being Earnest. VISUAL ARTS: W. Bell Scott: Iron and Coal, ; G. DorView of London from a Railway, 1872; A. Egg: Past and Present; D.G. Rossetti: Ecce Ancilla Domini,1850, Reverie, 1868; INTERDISCIPLINARY CARDS: Decadentism and Aestheticism; NEWSPAPER ARTICLES: Oscar Wilde, Un nome che scotta :La Repubblica, Aprile 2000; THE MODERN AGE(8 (hrs): Britishhistorical, cultural and social background (the most important features and events pg.2-7, 14-15) J.H. Keynes, The Great Depression of 1829 :Can Lloyd George do it?; W. Churchill, BBC Broadcast of June 4, 1940: The battle of Britain; President Truman on the Atomic Bomb, August 6, THE MODERN NOVEL(10 hrs) J. Conrad, Mistah Kurtz-he Dead: Heart of Darkness; The Jump.: Lord Jim. H. James, She saw the Full Moon Now- She saw the Full Man: The Portrait of a Lady; J. Joyce, I Think he Died for me; The Living and The Dead: Dubliners; Yes I Said Yes I Will Yes: Ulysses; V. Woolf, Septimus'sdeath, She loved Life, London,This moment of June: Mrs.Dolloway; Shakespeare's sister will Be Born some days:a Room of One's Own; The Modern Novel:The Common Reader. MODERN AGE POETRY: WAR POETRY.(2hrs) R. Brook,The Soldier; 20

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