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1 /H]LRQH Overload degli operatori Possibili dichiarazioni (funz. membro vs. friend) Operatori di I/O Classi di I/O Operatore di assegnazione Esercizio: i numeri complessi 2YHUORDGGHJOLRSHUDWRUL L RYHUORDG GHJOL RSHUDWRUL serve ad applicare gli RSHUDWRUL anche ai WLSLDVWUDWWL. E possibile avere RYHUORDG di quasi tutti gli RSHUDWRUL esistenti (salvo, ", VL]HRI, e pochi altri). Come per le IXQ]LRQL in RYHUORDG, il & risolve l'ambiguità in base al contesto degli RSHUDQGL, riconoscendone il WLSR e decidendo di conseguenza quale RSHUDWRUH applicare. Bisogna creare una IXQ]LRQH con nome RSHUDWRU seguito dal VLPEROR dell'operatore (es.: RSHUDWRU). 1

2 2YHUORDG GHJOLRSHUDWRUL Se l RSHUDWRUHsi applicherà a una FODVVH, la funzione può essere definita: come PHWRGR (SXEEOLFR) della classe, come esterna, nel qual caso va inserita come IULHQGnella definizione della classe Nel primo caso, nella traduzione interna della chiamata, viene aggiunto il SXQWDWRUHQDVFRVWR WKLV all'rjjhwwr in cui la funzione é LQFDSVXODWD la funzione può essere un PHWRGR solo se il primo RSHUDQGR è l'rjjhwwr stesso in caso contrario la funzione deve essere IULHQG esterna. (VHPSLR definita la FODVVH $, si vuole creare due RYHUORDG dell'operatore "" in modo che abbiano significato le operazioni : $LQW e LQW $ (possibilmente con lo stesso risultato, per mantenere valida la proprietà commutativa dell'operazione). In entrambi i casi le funzioni devono restituire un RJJHWWR della classe $, ma, mentre nel primo caso il primo RSHUDQGR è anch'esso RJJHWWR della classe $ e quindi la funzione può essere PHWRGR della classe stessa, nel secondo caso no e pertanto la funzione deve essere esterna: $$RSHUDWRULQW IULHQG$RSHUDWRULQW$ 2

3 2YHUORDGGHJOLRSHUDWRULGL,2 Un caso particolare rappresenta l RYHUORDG degli operatori di IOXVVR "" (LQVHULPHQWR) e "!!" (HVWUD]LRQH). Un operazione di RXWSXW viene eseguita tramite l operatore, che "LQVHULVFH" nell RJJHWWR FRXW (primo RSHUDQGR) il dato da scrivere (secondo RSHUDQGR), il quale può essere di qualunque WLSRQDWLYR (sono riconosciute anche le VWULQJKH Si vuole HVWHQGHUH l'operazione anche ai WLSLDVWUDWWL, per esempio per far sì che l'operazione: FRXW D (dove D è un'lvwdq]d di una FODVVH $) generi su video una stampa dei valori assunti dai PHPEUL di D. 2YHUORDGGL FRXW, RJJHWWR JOREDOHgenerato all inizio dell esecuzione del programma, é un'lvwdq]d della classe RVWUHDP, che viene detta "FODVVHGLIOXVVRGLRXWSXW" (e dichiarata in LRVWUHDPK!). Il primo DUJRPHQWR della funzione dovrà essere lo stesso RJJHWWR FRXW, mentre il secondo DUJRPHQWR dovrà essere l'rjjhwwr Dda trasferire in output. La funzione dovrà restituire lo stesso FRXW, per permettere l'associazione di ulteriori operazioni nella stessa istruzione. 3

4 2YHUORDGGL La funzione per l RYHUORDG di dovrà essere così definita: RVWUHDP RSHUDWRURVWUHDP RXW FRQVW $ D nella funzione ci saranno istruzioni del tipo: RXWDPD; (dove PD è un membro di D) e l'istruzione di ritorno sarà: UHWXUQRXW. Notare: il primo DUJRPHQWR della funzione appartiene a RVWUHDP e non ad $ e quindi deve essere definita come funzione esterna IULHQGdi $; il & non ammette la creazione di copie dell'rjjhwwr FRXW; grazie all'dvvrfldwlylwj dell'operatore (da sinistra a destra), si possono LPSLODUH più operazioni di output in una stessa istruzione (es. FRXW DDD ) 2YHUORDGGL!! Analogamente, si può definire un RYHUORDG dell'operatore di HVWUD]LRQH "!!" per le operazioni di input (del tipo, per esempio, FLQ!!D), tramite la funzione: LVWUHDP RSHUDWRU!! LVWUHDP LQS$ D dove LVWUHDP è la FODVVHGLIOXVVRGLLQSXW (anch'essa dichiarata in LRVWUHDPK!), a cui appartiene l'rjjhwwr JOREDOH FLQ. 4

5 2YHUORDGGHOO RSHUDWRUHGLDVVHJQD]LRQH E un RSHUDWRUH ELQDULR, che, nel suo significato naturale, copia il secondo RSHUDQGR nella locazione di memoria rappresentata dal primo. In assenza di RYHUORDG, l operatore di DVVHJQD]LRQH funziona in & anche per le FODVVL, nel senso che esegue una copia degli RJJHWWL membro a membro. Se alcuni membri sono SXQWDWRUL, la semplice copia genera due problemi: dopo la copia, l'area precedentemente puntata dal primo RSHUDQGR resta ancora, cioè occupa spazio, ma non è più accessibile; il fatto che due RJJHWWL puntino alla stessa area è pericoloso, perché, se viene chiamato il GLVWUXWWRUH per uno dei due, l'altro si ritrova a puntare a un'area dello KHDS che non è più disponibile. 2YHUORDGGHOO RSHUDWRUHGLDVVHJQD]LRQH E necessario in questi casi che l operatore di DVVHJQD]LRQH non esegua la copia del SXQWDWRUH, ma dellduhd SXQWDWD, che deve essere allocata separatamente dalla prima con l operatore QHZ (e quindi il contenuto dei due puntatori risulterà diverso). L'area precedentemente puntata dal primo RSHUDQGR deve essere deallocata con l'operatore GHOHWH. 5

6 2YHUORDGGHOO RSHUDWRUHGLDVVHJQD]LRQH Per l esecuzione di istruzioni del tipo: D D (dove D e Dsono LVWDQ]H di una FODVVH $ costituita da un solo PHPEUR SD, SXQWDWRUH a LQW), il corretto RYHUORDG dell RSHUDWRUH di DVVHJQD]LRQH potrebbe essere: A& A::operator=(const A& a) { if ( this == &a ) return *this; delete [ ] pa; pa = new int; *pa = *a.pa; return *this; Esercizio class Complex { double re; double im; public: Complex(double, double); Complex operator+(const double&); Complex operator-(const double&); Complex operator+(const Complex&); Complex operator-(const Complex&); friend Complex operator+(const double&, const Complex&); int operator==(const Complex&); int operator!=(const Complex&); ; friend ostream& operator<<(ostream&, const Complex&); 6

7 Esercizio Complex::Complex(double re0, double im0) { re = re0; im = im0; Complex Complex::operator+(const double& k) { Complex temp; temp.re = re+k; temp.im = im; return temp; Complex Complex::operator-(const double& k){ return *this + (-k); Esercizio Complex Complex::operator+(const Complex& p) { Complex temp; temp.re = re + p.re; temp.im = im + p.im; return temp; Complex Complex::operator-(const Complex& p) { Complex temp; temp.re = re-p.re; temp.im = im-p.im; return temp; 7

8 Esercizio int Complex::operator==(const Complex& p) { return (re==p.re && im==p.re)? 1 : 0 ; int Complex::operator!=(const Complex& p) { return!(*this==p); Complex operator+(const double& k, const Complex& p) { return p+k; ostream& operator<<(ostream& out, const Complex& c) { out << "(" << c.re << "," << c.im << ")" << endl; return out; Esercizio void main() { double re0,im0; cin >> re0 >> im0 ; Complex p1(re0,im0); cin >> re0 >> im0 ; Complex p2(re0,im0); if ( p1==p2 ) cout << "UGUALI\n"; if ( p1!=p2 ) cout << "DIVERSI\n"; Complex temp = p1+p2; cout << "Somma:" ; cout << temp; temp = p1-p2; cout << "Differenza:" ; cout << temp; 8

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