La mia prima app: Alla festa con Tina Talpina

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La mia prima app: Alla festa con Tina Talpina"

Transcript

1 La mia prima app: Alla festa con Tina Talpina

2 Indicazioni didattiche di F. Zambotti

3 Bambini e ipad: giocare e apprendere divertendosi Sempre più spesso, anche in Italia, bambini piccoli o piccolissimi utilizzano l ipad (o i tablet in generale) per giocare, vedere filmati e passare il tempo. Quali effetti abbia l uso di questo supporto sullo sviluppo cognitivo non è ancora del tutto noto, in quanto il dispositivo è recente e, per lo stesso motivo, le ricerche non possono ancora essere considerate esaurienti; possiamo però disporre di alcuni dati molto interessanti che ci mostrano diverse peculiarità tipiche dei tablet. Gli studi del professor Daniel Anderson, dell Università del Massachusetts, dimostrano come utilizzare un tablet sia un attività cognitiva profondamente diversa dall uso (più tipico per i ragazzi di questa età) della televisione: usare un ipad è un azione altamente interattiva, in cui il bambino è coinvolto e concentrato, nel pieno delle sue facoltà cognitive; guardare la TV è invece un attività passiva, durante la quale l utente si distrae facilmente, non coglie gli elementi importanti e continua a spostare l attenzione dallo schermo all ambiente circostante. I tablet sono dispositivi che invece, per la prima volta nella storia delle tecnologie, hanno un usabilità che si confà all età di sviluppo di chi lo utilizza. L interazione con i contenuti è talmente semplice e immediata che l ipad può essere utilizzato in autonomia dal bambino, anche in età prescolare, senza che vi siano barriere o ostacoli rappresentati da interfacce come il mouse o la tastiera. I tablet, dunque, sono i dispositivi migliori per i bambini in età prescolare, come dimostra del resto il successo d uso che questo dispositivo suscita nelle nuove generazioni e la quantità di applicazioni che vengono sviluppate per questa fascia d età. Altre ricerche internazionali dimostrano del resto l efficacia d uso dell ipad sull apprendimento: sono stati dimostrati, ad esem-

4 pio, importanti sviluppi nell ambito linguistico, sia per quanto riguarda l ampliamento del vocabolario del bambino, sia per quanto riguarda la comprensione e la pronuncia di termini sconosciuti. Altre ricerche della Georgetown University mostrano gli effetti positivi sulla concentrazione e sull attenzione, e allo stesso tempo indicano la necessità di limitare il tempo del gioco, data l intensità dell interazione. Il dispositivo quindi si presta certamente per un uso autonomo del bambino, ma sono fondamentali anche la qualità delle applicazioni che si utilizzano e le regole d uso che vengono concordate tra genitori e bambino. Affinché l esperienza di gioco si traduca anche in esperienza di apprendimento e di sviluppo, il contenuto delle applicazioni che si rivolgono a una fascia d età tanto sensibile deve essere centrato sullo sviluppo cognitivo tipico del soggetto in età prescolare, non deve ovviamente avere contenuti inappropriati, deve avere una veste grafica semplice e adatta alla lettura autonoma dell ambito di gioco, e deve prevedere modalità di interazione con i contenuti che stimolino l utente a sfidare se stesso, per cercare di migliorare le proprie competenze e abilità. Vediamo come Erickson ha sviluppato queste indicazioni. Alla festa con Tina Talpina: abilità cognitive in gioco Alla festa con Tina Talpina è stata studiata e sviluppata da Erickson con una finalità esplicita di apprendimento in un area specifica dello sviluppo cognitivo, ovverosia l area delle abilità visuospaziali. L ipad, con le sue caratteristiche di interazione, movimento, rotazione e oscillazione, dimostra di essere il dispositivo ideale per ottimizzare gli effetti positivi sullo sviluppo di quest area cognitiva, massimizzando allo stesso tempo il divertimento nel giocatore. Il software presenta una struttura composta da tre sezioni, suddivise a loro volta in tre esercizi, per un totale di nove attività ludiche. In ciascuna sezione, i tre giochi hanno una difficoltà di svolgimento crescente, che corrisponde a un livello di complessità cognitiva maggiore, in modo tale da sfidare il giocatore a migliorare se stesso e a utilizzare capacità cognitive sempre più impegnative.

5 Rivolgendosi a bambini in età prescolare (o all inizio del percorso scolastico vero e proprio), le capacità cognitive sono corrispondenti agli obiettivi di sviluppo conoscitivo nell area visuo-spaziale, tipici della scuola dell infanzia, riconosciuti dalle Indicazioni nazionali per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo della scuola primaria e dalle ricerche più importanti a livello internazionale sullo sviluppo cognitivo del bambino. La natura stessa dell area di intervento fa sì, inoltre, che sviluppando l area visuo-spaziale ci sia anche un naturale sviluppo della coordinazione motoria, della motricità fine, della coordinazione oculo-manuale, così come della logica visuo-spaziale. Tutto ciò senza scordare l importanza del contesto di gioco dell applicazione: Alla festa con Tina Talpina infatti rimane comunque un gioco divertente, calato in un contesto motivazionale definito sin dalle prime battute, in cui senza fatica i bambini sviluppano le proprie abilità e possono condividere con i genitori, i fratelli e le sorelle e gli amici il momento di svago. Vediamo di seguito le abilità cognitive interessate nelle nove attività, sottolineando la progressione in ciascuna delle tre sezioni. Sezione Attività 1 Attività 2 Attività 3 Occhio alle carote Percezione visiva Percezione visiva rispetto a uno stimolo target, attenzione visiva Percezione visiva e uditiva, memora visuo-spaziale a breve termine Pioggia dolce Percezione visiva rispetto a uno stimolo target Percezione visiva rispetto a uno stimolo target, coordinazione oculo-motoria, motricità fine Logica visuo-spaziale, percezione visiva rispetto a uno stimolo target, coordinazione oculo-motoria Ghiande in tana Lo g i ca v i s u o - spaziale, orientamento nello spazio, motricità fine Rappresentazione visuo-spaziale, orientamento nello spazio, logica visuo-spaziale, motricità fine Logica visuo-spaziale, problem solving, capacità di rappresentazione e immaginazione spaziale

6 Consigli per l uso dell ipad con i più piccoli Alla festa con Tina Talpina si rivolge a giocatori di età compresa tra i 4 e i 7 anni, per cui è fortemente raccomandato attuare alcuni accorgimenti per realizzare un contesto di gioco e di apprendimento che risulti efficace, divertente, ma anche adatto all età dei bambini. Per questo motivo proponiamo cinque piccoli consigli prima di iniziare a giocare: Un bel gioco dura poco. Mai come in questa occasione il vecchio detto assume significato. È importante, data la giovane età dei giocatori, fare durare le sessioni di gioco un tempo limitato di circa venti minuti. Tempi più estesi affaticano troppo il bambino a livello visivo e cognitivo. Giocare in un posto tranquillo. L applicazione prevede alcune modalità di interazione che sfruttano l accelerometro dell ipad, per cui il tablet deve essere impugnato con due mani e fatto oscillare: per questo motivo è necessario giocare in un posto sicuro e tranquillo, preferibilmente seduti, per limitare al massimo la possibilità di incidenti o di distrazione. Uno alla volta. Stabilire dei turni di gioco tra più bambini (ma anche con qualche adulto) è utile per rendere l ambiente più rilassato. Un gioco per ciascuno, uno alla volta, senza strapparsi di mano l ipad preverrà litigi e incomprensioni e permetterà a tutti di dimostrare le proprie abilità. Giocare e apprendere insieme. Condividete con i vostri bambini l applicazione, giocateci insieme, non lasciateli soli. In questo modo l esperienza sarà ancora più arricchente e educativa e i vostri figli riusciranno a superare le difficoltà che incontreranno nei livelli più difficili. Ricordate che il gioco è interazione, non solo con lo schermo ma anche con le persone che ci stanno accanto.

7 Disabilitare l accesso a Internet. Se i vostri figli giocano da soli con l ipad e non potete sedere accanto a loro, ricordatevi di disabilitare l accesso a Internet per prevenire incauti acquisti di applicazioni o accesso a contenuti inappropriati. Inserire la modalità Uso in aereo all interno del pannello impostazioni sull ipad è un modo immediato ed efficace per prevenire episodi indesiderati.

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO 2009 CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO. Software al 14 ottobre 2010 SW-LMA-10/ SW-LMA-11/ SW-LMA-12/ SW-LMA-13/

Dettagli

Come l aspetto ludico possa essere utile all apprendimento: il software didattico Sorpasso!

Come l aspetto ludico possa essere utile all apprendimento: il software didattico Sorpasso! 1 Erika Firpo Come l aspetto ludico possa essere utile all apprendimento: il software didattico Sorpasso! INTRODUZIONE Sempre più spesso i bambini e i ragazzi passano parte del loro tempo a giocare coi

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO 2009 CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO. Codice Categoria Identif.vo Progr.vo SW-AC -01/ SW-AC -01/ SW-AC -02/

Dettagli

Il software Crealibro

Il software Crealibro Istituto Comprensivo Borgoncini Duca, Roma Il software Crealibro Un progetto di letteratura accessibile per l infanzia Documentazione didattica Cura della dott.sa Francesca Caprino 1 1. Premessa: il diritto

Dettagli

LA PREVENZIONE DELLA DISLESSIA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROPOSTE DIDATTICHE

LA PREVENZIONE DELLA DISLESSIA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROPOSTE DIDATTICHE LA PREVENZIONE DELLA DISLESSIA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROPOSTE DIDATTICHE 1 Scuola dell infanzia e primi anni scuola primaria Segnali di rischio e difficoltà IDENTIFICAZIONE PRECOCE Intervenire: risolvere

Dettagli

Progetto Prevenzione Difficoltà di Apprendimento

Progetto Prevenzione Difficoltà di Apprendimento Progetto Prevenzione Difficoltà di Apprendimento 17 gennaio 2013 Attività per il consolidamento dei prerequisiti di apprendimento a.s.2012/13 Nella Scuola d Infanzia si prepara il terreno perché l albero

Dettagli

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA. In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA. In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità complesse della comunicazione che, in assenza di adeguati interventi, interferiscono in modo

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni)

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) PREMESSA Le riflessioni sulla natura del computer, sulle risorse che possiede, sui rischi che programmi sbagliati possono comportare, ci spingono

Dettagli

REALIZZARE SOFTWARE DIDATTICO DI QUALITA' DI LIBERO UTILIZZO: UNA PROPOSTA

REALIZZARE SOFTWARE DIDATTICO DI QUALITA' DI LIBERO UTILIZZO: UNA PROPOSTA REALIZZARE SOFTWARE DIDATTICO DI QUALITA' DI LIBERO UTILIZZO: UNA PROPOSTA www.qualisoft.org PREMESSA Nel mese di giugno 2004 l'aree onlus - Associazione Regionale Età Evolutiva - di Cagliari ha organizzato

Dettagli

L intelligenza numerica

L intelligenza numerica L intelligenza numerica Consiste nel pensare il mondo in termini di quantità. Ha una forte base biologica, sia gli animali che i bambini molto piccoli sanno distinguere poco e molto. È potentissima e può

Dettagli

Incontri per genitori di alunni diversamente abili

Incontri per genitori di alunni diversamente abili Incontri per genitori di alunni diversamente abili Insieme Ha scuola! nell ambito del progetto Intesa per l integrazione scolastica settembre 2008/ giugno 2009 Relazione conclusiva di Valentina De Rosa

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

Laboratori pratici Strategie educative e didattiche per l autismo. Autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Apprendere le abilità sociali

Laboratori pratici Strategie educative e didattiche per l autismo. Autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Apprendere le abilità sociali Centro Territoriale per l Integrazione di Feltre Laboratori pratici Strategie educative e didattiche per l autismo Autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Apprendere le abilità sociali Dott.ssa

Dettagli

Il software didattico ELSE e il suo ruolo nella riabilitazione di studenti affetti da disturbi specifici dell apprendimento

Il software didattico ELSE e il suo ruolo nella riabilitazione di studenti affetti da disturbi specifici dell apprendimento 1 Erika Firpo Il software didattico ELSE e il suo ruolo nella riabilitazione di studenti affetti da disturbi specifici dell apprendimento INTRODUZIONE I software sono i veri protagonisti degli interventi

Dettagli

DISTRIBUITO DA FEDERAZIONE LOGOPEDISTI ITALIANI

DISTRIBUITO DA FEDERAZIONE LOGOPEDISTI ITALIANI QUANDO PARLARE COSTA FATICA: CAMPANELLI D ALLARME E CONSIGLI PER I Lo sviluppo delle abilità comunicative avviene già a partire dalla prima infanzia, ancor prima della comparsa della prima parola. Qualunque

Dettagli

Il Disturbo da deficit di attenzione/ iperattività

Il Disturbo da deficit di attenzione/ iperattività Il Disturbo da deficit di attenzione/ iperattività Dott.ssa Sara Bernardelli Psicologa-Psicoterapeuta SPC-Scuola di Psicoterapia Cognitiva Cos è il disturbo da deficit di attenzione/ iperattività Alessandro

Dettagli

Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali

Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali Informazioni e indicazioni per i genitori Le tecnologie audiovisive e digitali sono strumenti molto utili per la formazione ed il divertimento

Dettagli

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL-

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Contenuti I contenuti del progetto sono stati discussi e poi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE. Scuola dell infanzia il girasole. Anno scolastico 2013-2014. Piccibaby MOTIVAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE. Scuola dell infanzia il girasole. Anno scolastico 2013-2014. Piccibaby MOTIVAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE Scuola dell infanzia il girasole Anno scolastico 2013-2014 Piccibaby MOTIVAZIONE L'approccio corretto alle tecnologie è indispensabile per i bambini di oggi che hanno bisogno

Dettagli

Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri

Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri C ERA UNA VOLTA ULISSE Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri OMERO, ODISSEA traduzione di G.A.PRIVITERA

Dettagli

AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI. Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI. Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale AUTISMO E SPORT: ASPETTI LUDICI ED EDUCATIVI Dott.ssa Sara Ambrosetto Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Che cos è lo sport? Lo sport viene definito come l'insieme delle attività, individuali

Dettagli

PER CHI È PADRONE DEL SUO TEMPO SUPER-ABILE SERVIZIO DI DOPOSCUOLA

PER CHI È PADRONE DEL SUO TEMPO SUPER-ABILE SERVIZIO DI DOPOSCUOLA PER CHI È PADRONE DEL SUO TEMPO SUPER-ABILE SERVIZIO DI DOPOSCUOLA ANALISI Ogni bambino è unico e irrepetibile, con un proprio stile cognitivo, strategia di apprendimento, forma espressiva e comunicativa.

Dettagli

Progetto di Psicomotricità per la Scuola dell infanzia. Dott. Andrea Pazzocco Psicomotricità - Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità

Progetto di Psicomotricità per la Scuola dell infanzia. Dott. Andrea Pazzocco Psicomotricità - Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità Dott. Andrea Pazzocco Psicomotricità - Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità Progetto di Psicomotricità per la Scuola dell infanzia Via Spagna, 5, 37123, Verona 1 Intervento sul bambino

Dettagli

Laboratorio per Lo sviluppo dell attenzione e delle abilità cognitive

Laboratorio per Lo sviluppo dell attenzione e delle abilità cognitive Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Gabriella Trevisi, Caterina Bernardi, Donatella Caner, Chiara Da Dalt, Iole Giacomazzi,

Dettagli

NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA

NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA MOTIVAZIONE Molti bambini di oggi vivono in un contesto esperienziale

Dettagli

Samsung SUR40: la tecnologia touch-screen che rivoluziona l interazione tra consumatore e brand

Samsung SUR40: la tecnologia touch-screen che rivoluziona l interazione tra consumatore e brand Samsung SUR40: la tecnologia touch-screen che rivoluziona l interazione tra consumatore e brand Perché Samsung SUR40 Display Surface Riconoscimento degli oggetti e delle mani Scoprite la vera differenza

Dettagli

10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA)

10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA) 10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA) FRANCESCO ZAMBOTTI LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO, GRIIS www.integrazioneinclusione.wordpress.com

Dettagli

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Via Palazzo di Città, 5 10023 CHIERI (TO) tel. 011-9472245 fax 011-9473410 email: infanzia@santateresachieri.it sito web: www.santateresachieri.it SU

Dettagli

L alunno con ADHD: proposte operative

L alunno con ADHD: proposte operative L alunno con ADHD: proposte operative Laura Dentella Ilaria Rota Centro per l Età Evolutiva - Bergamo Il bambino con ADHD: Alla scuola dell infanzia Alla scuola primaria Alla scuola secondaria Sintesi

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI 2012

INDICAZIONI NAZIONALI 2012 FISM VENEZIA 2012 1 Il DPR 89/2009 prevedeva che le Indicazionidel 2007 potevano essere riviste dopo il triennio 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012. La Circolare Ministeriale n 101 del 4 novembre 2011 ha

Dettagli

Progetto educativo per i bambini anticipatari

Progetto educativo per i bambini anticipatari Progetto educativo per i bambini anticipatari PREMESSA La questione dell anticipo deve essere affrontata facendo riferimento a discipline quali la psicologia dello sviluppo, la pedagogia e l organizzazione

Dettagli

LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA E LA DISCALCULIA

LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA E LA DISCALCULIA LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA E LA DISCALCULIA Prof.ssa Costanza Manni SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE SUI DISTURBI SPECIFICI dell'apprendimento (D.S.A.) Istituto Piccole Ancelle del Sacro Cuore via della

Dettagli

Relazione finale progetto Click, che racconto!

Relazione finale progetto Click, che racconto! Relazione finale progetto Click, che racconto! Corsista: - Tutor Mauro Cocchi 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 2. Numero di classi coinvolte, di insegnanti,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE a.s. 2015/2016 SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE a.s. 2015/2016 SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE a.s. 2015/2016 SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO ORDINE DI SCUOLA: INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA DI I GRADO DENOMINAZIONE: Classi interattive e digitali: In classe con il

Dettagli

UN ANIMALE PER AMICO

UN ANIMALE PER AMICO UN ANIMALE PER AMICO Con Emilia ci divertiamo e impariamo!!! NIDO AZIENDALE ARCOBALENO Educatrici: Bessega Simona Rossi Irene Pinzoni Irene Referente Pedagogica: d.ssa Maria Chiara Brunello PREMESSA Per

Dettagli

Organizzare e gestire l intervento a scuola: dalla rilevazione dei casi all intervento didattico

Organizzare e gestire l intervento a scuola: dalla rilevazione dei casi all intervento didattico 1 CORTINA D AMPEZZO 20.03.2010 Dislessia? No problem! Organizzare e gestire l intervento a scuola: dalla rilevazione dei casi all intervento didattico Docente specializzata per il sostegno Responsabile

Dettagli

EVOLUTION4COACHES: LO STRUMENTO

EVOLUTION4COACHES: LO STRUMENTO EVOLUTION4COACHES: LO STRUMENTO Dopo uno studio e una sperimentazione sul campo durata più di 4 anni, abbiamo realizzato un applicazione per tablet (inizialmente per ipad, ma con progetti futuri di sviluppo

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Studiare non è tra le attività preferite dai figli; per questo i genitori devono saper ricorrere a strategie di motivazione allo studio, senza arrivare all

Dettagli

English is Fun! Inglese per bambini da 1 a 12 anni

English is Fun! Inglese per bambini da 1 a 12 anni PROGRAMMA DEI CORSI English is Fun! Inglese per bambini da 1 a 12 anni English is Fun! è un metodo di apprendimento della lingua inglese ideato da Adriana Cantisani (Tata Adriana di SOS Tata ) certificato

Dettagli

Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle

Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle Relazione finale Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto consiste nella creazione e somministrazione

Dettagli

L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica

L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica Mavi Ferramosca Scuola Primaria Gianni Rodari Via Caduti Partigiani s.n., 70126 Bari E-mail: mavi.ferramosca@alice.it Un uso

Dettagli

speciale genitori per la scuola primaria

speciale genitori per la scuola primaria speciale genitori per la scuola primaria in collaborazione con Speciale Genitori Il patto di RCS EDUCATION con le famiglie Il successo formativo e scolastico delle giovani generazioni è, oggi più che mai,

Dettagli

PEI. Annamaria PETITO

PEI. Annamaria PETITO PEI Annamaria PETITO 1 O.C. è un ragazzo di 19 anni, frequenta il 5 anno 5 del liceo socio-psico psico-pedagogico pedagogico di Foggia. E E affetto da una sindrome di Down con ritardo mentale medio-lieve.

Dettagli

Il progetto classi 2.0

Il progetto classi 2.0 classe classe 2.0 2.0 Didattica innovativa Il progetto classi 2.0 Il progetto Cl@ssi 2.0, attivato nel 2009 dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, ha l obiettivo di promuovere

Dettagli

attività preferite e desiderate

attività preferite e desiderate Esempio di Pei in cui l insegnante ha seguito le indicazioni di Dario Ianes: 1. ha iniziato dai bisogni educativi speciali del ragazzo (contrastare l aggressività e cominciare a parlare) 2. solo successivamente

Dettagli

DENOMINAZIONE PRODUTTORE DESCRIZIONE DISABILITÀ TIPO ORDINE SCOLASTICO

DENOMINAZIONE PRODUTTORE DESCRIZIONE DISABILITÀ TIPO ORDINE SCOLASTICO DENOMINAZIONE PRODUTTORE DESCRIZIONE DISABILITÀ TIPO ORDINE SCOLASTICO 1 ALLENARE LE ABILITÀ VISUO-SPAZIALI 10 Giochi per migliorare le strategie di apprendimento + 2 ANALISI VISIVA DEI GRAFEMI Apprendimento

Dettagli

SCHEDA INFORMAZIONI DELLO STUDENTE

SCHEDA INFORMAZIONI DELLO STUDENTE ISTITUTO COMPRENSIVO A. FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace,17-40010 Sala Bolognese (Bo) Tel.051-6821302 Fax051-6822294 SCHEDA DI RILEVAZIONE B.E.S. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Scuola Primaria e Secondaria

Dettagli

Alla domanda Quali sono secondo te le Nuove Tecnologie?, le risposte degli intervistati si distribuiscono come evidenziato dal Grafico 1.

Alla domanda Quali sono secondo te le Nuove Tecnologie?, le risposte degli intervistati si distribuiscono come evidenziato dal Grafico 1. RISULTATI INTERVISTE INTERNET GENERATION Allo scopo di valutare l impatto delle KMT sui pre-adolescenti, rispetto alle dimensioni di naturalizzazione, interattività, empowerment e gap culturale, sono state

Dettagli

La rapa gigante. EsPerienze. saperi / pr atica pensante / itinerari / info

La rapa gigante. EsPerienze. saperi / pr atica pensante / itinerari / info saperi / pr atica pensante / itinerari / info La rapa gigante di Maria Teresa Malvicini Insegnante Scuola dell Infanzia di Corte Palasio (LO) Direzione Didattica IV Circolo Lodi. Dirigente Scolastica:

Dettagli

IL SUONO DEGLI ELEMENTI "Aria - Acqua - Terra - Fuoco"

IL SUONO DEGLI ELEMENTI Aria - Acqua - Terra - Fuoco IL SUONO DEGLI ELEMENTI "Aria - Acqua - Terra - Fuoco" Laboratorio Musicale per le classi terze (sez. A e sez. C) della Scuola Primaria C.A. Dalla Chiesa (Anno Scolastico 2014 2015) Il laboratorio si propone

Dettagli

HANDICAP FISICI. Sotto argomento 2.1

HANDICAP FISICI. Sotto argomento 2.1 HANDICAP FISICI Sotto argomento 2.1 Le principali disabilità fisiche riguardano: A. Il movimento delle persone B. Gli occhi devono avere occhiali o usare il Braille C. Orecchie A. Handicap motorio Le persone

Dettagli

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili 1 Erika Firpo Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili INTRODUZIONE Le tecnologie assistive si inseriscono a pieno diritto tra le innovazioni che, recentemente,

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA 1 INS. BORTOLATO GIUSEPPINA CLASSE E7 RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA Il progetto LA STORIA OLTRE LA STORIA è stato realizzato per far comprendere al bambino, che quando, ci sono modifiche

Dettagli

Progetto Manipolare e creare l arte Linguaggi, creatività, espressione

Progetto Manipolare e creare l arte Linguaggi, creatività, espressione LOGOS Didattica della Comunicazione Didattica Comunicazione e comunità hanno la stessa radice linguistica: le comunità esistono attraverso la condivisione di significati comuni e di forme comuni di comunicazione(j.

Dettagli

L attività progettuale, è rivolta ai docenti come azione formativa e agli alunni con attività differenziate per segmenti scolastici.

L attività progettuale, è rivolta ai docenti come azione formativa e agli alunni con attività differenziate per segmenti scolastici. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Alessandro Faedo Via Fante d Italia, 31-36072 - CHIAMPO (VI) Tel. 0444/475810 Fax 0444/475825 email viic87800x@istruzione.it

Dettagli

Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV), 14 giugno 2012

Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV), 14 giugno 2012 Prima di arrivare ai DSA Modulo letto-scrittura Dr.ssa Laura Landi Psicologa dell Apprendimento Dr.ssa Maria Carmela Valente Logopedista Insegnante per l Infanzia Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV),

Dettagli

Francesca Caprino: I software prescolari 06/04/2016

Francesca Caprino: I software prescolari 06/04/2016 Di cosa parleremo Software e app per la didattica: concetti generali STRUMENTI SOFTWARE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PRE-SCOLARI 1 Le tipologie di software e app per la didattica L accessibilità dei

Dettagli

PROGETTO CLASSI PRIME. Scuola Primaria Plessi: CARNOVALI-MATTEI-S.UGUZZONE A SCUOLA IMPARIAMO GIOCANDO.

PROGETTO CLASSI PRIME. Scuola Primaria Plessi: CARNOVALI-MATTEI-S.UGUZZONE A SCUOLA IMPARIAMO GIOCANDO. PROGETTO CLASSI PRIME Scuola Primaria Plessi: CARNOVALI-MATTEI-S.UGUZZONE A SCUOLA IMPARIAMO GIOCANDO. PREMESSA Per agevolare l inserimento nella scuola Primaria dei bambini provenienti da diverse scuole

Dettagli

Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C

Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C 1 INTRODUZIONE Ai bambini e alle bambine che a tre anni, fanno il loro

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA ISTITUTO COMPRENSIVO CARLOFORTE ANNO SCOLASTICO

SEZIONE PRIMAVERA ISTITUTO COMPRENSIVO CARLOFORTE ANNO SCOLASTICO PIANO DI LAVORO SEZIONE PRIMAVERA ISTITUTO COMPRENSIVO CARLOFORTE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA DELL'INFANZIA Statale Via Portopaglia 09014 Carloforte (CI) Tel. 0781 856501 1. INTRODUZIONE Il Piano

Dettagli

lingue: non funzionano gli audio senza linea. Difficoltà dopo l'aggiornamento delle app nel caricare i libri.

lingue: non funzionano gli audio senza linea. Difficoltà dopo l'aggiornamento delle app nel caricare i libri. Libr@ Verifica anno 2013/14 ASPETTI PUNTI DI FORZA LIMITI MIGLIORAMENTO Motivazione e organizzazione Interesse, motivazione e coinvolgimento da parte di tutti. Uso del web Possibilità di reperire in Internet

Dettagli

RIEDUCHIAMO IL CERVELLO PROGETTO EDUCATIVO DI PREVENZIONE DESTINATO A SCUOLE DELL INFANZIA, SCUOLE PRIMARIE SCUOLE SECONDARIE 1 CICLO

RIEDUCHIAMO IL CERVELLO PROGETTO EDUCATIVO DI PREVENZIONE DESTINATO A SCUOLE DELL INFANZIA, SCUOLE PRIMARIE SCUOLE SECONDARIE 1 CICLO RIEDUCHIAMO IL CERVELLO PROGETTO EDUCATIVO DI PREVENZIONE DESTINATO A SCUOLE DELL INFANZIA, SCUOLE PRIMARIE SCUOLE SECONDARIE 1 CICLO PROPOSTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

L arte dell educazione musicale per la prima infanzia

L arte dell educazione musicale per la prima infanzia 7 L arte dell educazione musicale per la prima infanzia di Edwin E. Gordon, Research Professor University of South Carolina Il momento di apprendimento più produttivo per il bambino si situa alla nascita,

Dettagli

Idea progettuale per una I/II classe: Au Restaurant

Idea progettuale per una I/II classe: Au Restaurant Idea progettuale per una I/II classe: Il Contesto e l idea progettuale: Per migliorare l apprendimento di classe prima/seconda e facilitare l approccio con una nuova disciplina, quale il francese, ho pensato

Dettagli

COME USARE LA PIATTAFORMA ALLA LARGA DAI PERICOLI ASPETTI GENERALI

COME USARE LA PIATTAFORMA ALLA LARGA DAI PERICOLI ASPETTI GENERALI COME USARE LA PIATTAFORMA ALLA LARGA DAI PERICOLI ASPETTI GENERALI La piattaforma, per l anno scolastico 2013/2014, prevede l implementazione dei temi legati al solo rischio sismico. Per gli anni successivi

Dettagli

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO Report globale e suggerimenti Gennaio 2013 Autore: Filigree Consulting Promosso da: SMART Technologies Executive

Dettagli

Disabilità e Internet: il progetto www.vostromondo.it

Disabilità e Internet: il progetto www.vostromondo.it Disabilità e Internet: il progetto www.vostromondo.it Facoltà di Psicologia La sperimentazione di un intervento di comunicazione mediata come strumento riabilitativo Relatore Chiarissimo Professore Carlo

Dettagli

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Istituto Professionale Zenale e Buttinone" Treviglio (BG) Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Modulo 7: INTEGRAZIONE DEI DISABILI E TIC

Dettagli

Benvenuti nella. Scuola Infanzia di Gorle

Benvenuti nella. Scuola Infanzia di Gorle Benvenuti nella Scuola Infanzia di Gorle La Scuola dell Infanzia...concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone

Dettagli

Lo sviluppo delle abilità logico-matematiche. nei bambini in età prescolare

Lo sviluppo delle abilità logico-matematiche. nei bambini in età prescolare Istituto di Riabilitazione ANGELO CUSTODE PARLARE E CONTARE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA Lo sviluppo delle abilità logico-matematiche nei bambini in età prescolare Dott.ssa Liana Belloni Dott.ssa Claudia

Dettagli

Scuola dell Infanzia Parrocchiale San Domenico Via C.P. Taverna n.6 20050 Canonica di Triuggio Tel.0362.997127 P.I. 00985860964

Scuola dell Infanzia Parrocchiale San Domenico Via C.P. Taverna n.6 20050 Canonica di Triuggio Tel.0362.997127 P.I. 00985860964 Pagina 1 di 7 PREMESSA E FINALITA La sezione primavera nasce, all interno della scuola dell Infanzia nel settembre 2007 come sperimentazione messa in atto dal Ministro Fioroni e continua fino ad oggi.

Dettagli

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2012-2013 Scuola primaria Scuola secondaria primo e secondo grado

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2012-2013 Scuola primaria Scuola secondaria primo e secondo grado OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2012-2013 Scuola primaria Scuola secondaria primo e secondo grado CHI SIAMO La SSF Rebaudengo di Torino è un istituzione universitaria affiliata alla Facoltà di Scienze

Dettagli

a cura dott.ssa Maria Cristina Theis

a cura dott.ssa Maria Cristina Theis Essere genitori «nell era digitale: implicazioni delle nuove tecnologie (internet, cellulari, televisione, videogiochi) nella crescita dei bambini e modalità di approccio al loro utilizzo. a cura dott.ssa

Dettagli

English Well Spoken. We better your spoken English www.englishwellspoken.com. Presentazione dei corsi per Ragazzi e Bambini

English Well Spoken. We better your spoken English www.englishwellspoken.com. Presentazione dei corsi per Ragazzi e Bambini English Well Spoken We better your spoken English www.englishwellspoken.com Presentazione dei corsi per Ragazzi e Bambini Chi Siamo? Una scuola che si concentra sulla produzione della lingua Insegnanti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

IPDA QUESTIONARIO OSSERVATIVO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO

IPDA QUESTIONARIO OSSERVATIVO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO IPDA QUESTIONARIO OSSERVATIVO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO Struttura dello strumento. Si compone di 43 item suddivisi in due sezioni principali: la prima riguarda le

Dettagli

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE INFANZIA L alunno raggiunge una buona autonomia personale nell'alimentarsi e nel vestirsi, conosce il proprio corpo e le diverse parti

Dettagli

PROGETTO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO

PROGETTO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO PROGETTO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO RIVOLTO AGLI ALUNNI DELL ULTIMO ANNO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA L IDENTIFICAZIONE PRECOCE Le difficoltà di apprendimento: costituiscono

Dettagli

(ANNO SCOLASTICO 2015/18)

(ANNO SCOLASTICO 2015/18) (ANNO SCOLASTICO 2015/18) dal Rapporto La Buona Scuola. Facciamo crescere il Paese, frutto del lavoro portato avanti congiuntamente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro Stefania Giannini

Dettagli

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015 Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO Anno Scolastico 2014-2015 in uscita da tutti gli ordini di scuola PREMESSA 1) Riteniamo la COMPRENSIONE trasversale

Dettagli

a scuola di Proposte formative di educazione alla cittadinanza europea

a scuola di Proposte formative di educazione alla cittadinanza europea a scuola di Proposte formative di educazione alla cittadinanza europea LA FORMAZIONE PER STUDENTI LEZIONI PRESSO IL PUNTO EUROPA VIAGGI DI ISTRUZIONE EVENTI PARTICOLARI EUROPEAN DAYS LA FORMAZIONE PER

Dettagli

SITI INTERNET CONTENENTI MATERIALE EDUCATIVO

SITI INTERNET CONTENENTI MATERIALE EDUCATIVO SITI INTERNET CONTENENTI MATERIALE EDUCATIVO www.abcteach.com Materiale educativo, fogli stampabili gratis con attività di matematica, italiano e giochi logici, clip art. www.midisegni.it Raccolta suddivisa

Dettagli

Programmi di intervento per il Disturbo Non Verbale

Programmi di intervento per il Disturbo Non Verbale Programmi di intervento per il Disturbo Non Verbale Caratteristiche professionista Gravità e pervasività disturbo Motivazione al cambiamento EFFICACIA TRATTAMENTO Tipo di trattamento Durata del trattamento

Dettagli

IL bello di crescere

IL bello di crescere IL bello di crescere Zeta6a 8-11-2004 10:54 Pagina 1 L Associazione In.Famigliaia Costituita nel 1997 da un gruppo di genitori e di professionisti dell educazione, si propone di offrire un aiuto concreto

Dettagli

Progetto di Psicomotricità

Progetto di Psicomotricità Progetto di Psicomotricità 3 anni PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA DELL INFANZIA 4 anni 5/6 anni La psicomotricità nella scuola dell infanzia. I bambini come gli esseri umani adulti hanno un bisogno innato di

Dettagli

I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato

I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato Nicoletta Rivelli Edizioni Centro Studi Erickson srl Via Praga 5, settore E 38100 Gardolo (TN) nicoletta.rivelli@erickson.it

Dettagli

11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo)

11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) 11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) a cura di Enrico Giliberti, Università di Bologna Quando si parla di software didattico (cioè programmi che servono per facilitare il processo di insegnamento/apprendimento)

Dettagli

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI ALLEGATO E DGR 535/2015 (estratto) REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI LINEE DI INDIRIZZO IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE E ASCOLTO DEI MINORENNI Servizio Famiglia, Minori e Pari Opportunità

Dettagli

Cosa farò da grande?

Cosa farò da grande? Scuola dell Infanzia Paritaria Maestre Pie Rimini Progetto educativo Cosa farò da grande? Anno Scolastico 2009/2010 Quest anno abbiamo voluto coinvolgere i bambini e le famiglie in una programmazione incentrata

Dettagli

Abilita e competenze specifiche dei bambini di 4 anni: OBIETTIVI MINIMI CAMPO DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE. Saper ascoltare un breve racconto

Abilita e competenze specifiche dei bambini di 4 anni: OBIETTIVI MINIMI CAMPO DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE. Saper ascoltare un breve racconto Abilita e competenze specifiche dei bambini di 4 anni: OBIETTIVI MINIMI CAMPO DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE ABILITA' OBIETTIVO MINIMO ESEMPI DI ATTIVITA Concentrazione Comprensione linguistica Saper

Dettagli

Percorso Infanzia 2015/2016 Istituto Comprensivo Nord

Percorso Infanzia 2015/2016 Istituto Comprensivo Nord Percorso Infanzia 2015/2016 Istituto Comprensivo Nord Dott.ssa Carmen Piscitelli Centro di Consulenza Psicologica e Pedagogica L Albero Bianco via Matteo degli Organi, 213 Prato 0574/24684 alberobianco@alicecoop.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale COMPETENZE DIGITALI

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale COMPETENZE DIGITALI ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale COMPETENZE DIGITALI 1 ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: COMPETENZA DIGITALE PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE:

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

IL FANTASTICO MONDO DEL CORPO IN MOVIMENTO

IL FANTASTICO MONDO DEL CORPO IN MOVIMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A Via G. Dolce 8 Presidenza 0922-826570- Segreteria e Fax 0922-820290- Sc.Primaria 0922-820289 Sc.Dell Infanzia

Dettagli

IL BAMBINO CON DISABILITÀ UDITIVA NELLA SCUOLA PRIMARIA

IL BAMBINO CON DISABILITÀ UDITIVA NELLA SCUOLA PRIMARIA REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS 16 PADOVA C E N T R O D I R I A B I L I T A Z I O N E U D I T I V A IL BAMBINO CON DISABILITÀ UDITIVA NELLA SCUOLA PRIMARIA A cura di Logopediste: Battisti Lucia, Rossi

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) Scuola Primaria Anno Scolastico 2015 2016

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) Scuola Primaria Anno Scolastico 2015 2016 via dei Castagni, 10-19020 Bolano (SP) tel. 0187933789 - e-mail : spic80400g@istruzione.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) Scuola Primaria Anno

Dettagli

Test e strumenti di valutazione psicologica e educativa. Collana diretta da Cesare Cornoldi e Luigi Pedrabissi

Test e strumenti di valutazione psicologica e educativa. Collana diretta da Cesare Cornoldi e Luigi Pedrabissi Test e strumenti di valutazione psicologica e educativa Collana diretta da Cesare Cornoldi e Luigi Pedrabissi Enrico Savelli, Stefano Franceschi e Barbara Fioravanti speed Screening Prescolare Età Evolutiva

Dettagli