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1 Gentile Concessionario, Come sicuramente avrete visto negli ultimi giorni, con una circolare il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via alle agevolazioni della NUOVA LEGGE SABATINI per lo sviluppo delle imprese. Si punta così a migliorare la situazione delle Aziende Italiane. L agevolazione è rivolta alle piccole e medie imprese (PMI) che operano in tutti i settori produttivi e che intendono realizzare investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e diverse tecnologie digitali. E stata istituito presso La Cassa Depositi e Prestiti (CDP) un plafond di risorse cospicuo: 2,5 miliardi di euro. Le banche e gli intermediari finanziari che aderiscono alle apposite convenzioni tra il Mise (sentito il Mef), l Abi e la Cdp, possono utilizzare tale fondo per l erogazione di finanziamenti alle Pmi. L importo finanziabile va da un minimo di 20 mila fino a un massimo di 2 milioni di euro, il limite temporale è fissato al 31 dicembre Grazie alla concessione del MISE che coprirà parte degli interessi a carico, è possibile avere questi finanziamenti agevolati con tasso del 2,75% da restituire in cinque anni. Per ottenere questi contributi rivolti allo sviluppo delle imprese è stata messa in atto una procedura più semplificata. L'impresa presenta alla banca una dichiarazione-domanda tramite la posta certificata (PEC) dichiarando il possesso completo dei requisiti richiesti nel bando. Sarà il Mise che procederà alla concessione del contributo informando la stessa impresa. La domanda per richiedere le agevolazioni della nuova legge Sabatini (chiamata anche Legge Del Fare), è stata aperta dal 31 marzo 2014 alle ore 9:00. I moduli da compilare si trovano sul sito La legge Sabatini sarà un nuovo aiuto per lo sviluppo delle imprese e una maggiore attenzione per le aziende in questo periodo di forte crisi. In breve, per quelli di voi che hanno investimenti del genere da effettuare, questa nuova legge vi permetterà di beneficiare di un tasso di interesse molto più basso su un prestito di 5 anni vs tariffe standard odierne. Tuttavia, è molto più importante il fatto che molti dei vostri clienti potranno beneficiare di questa nuova legge e usarla per sostenere i loro acquisti di soluzioni e apparecchiature per ufficio. Abbiamo voluto darvi una panoramica generale su questa nuova legge: successivamente richiedete informazioni più dettagliate ai vostri consulenti. 1

2 Che cos è? La Nuova Sabatini è il Bando Beni Strumentali che sostiene le imprese per investimenti in beni strumentali compresi Software, Hardware, tecnologie e servizi ICT. Si è aperto il 31 marzo 2014 alle ore 9:00 e sono previste delle agevolazioni disponibili fino al 31 dicembre A chi si rivolge? Sono ammessi alle agevolazioni le imprese di dimensione micro, piccola e media che alla data di presentazione della domanda abbiano questi requisiti: - sede operativa in Italia regolare costituzione e iscrizione nel Registro imprese nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non devono trovarsi in stato di liquidazione volontaria e/o sottoposte a procedure concorsuali) in condizioni tali da risultare impresa non in difficoltà così come individuata nel regolamento GBER (regolamento generale di esenzione per categoria degli aiuti di stato). Settori ammessi o esclusi Sono ammesse le imprese operanti in tutti i settori produttivi inclusi agricoltura e pesca. Può presentare domanda anche l impresa dei Trasporti, nel rispetto dei requisiti imposti nel regolamento comunitario applicabile per settore (regolamento GBER), nonché l impresa del Terziario che intende rinnovare il sistema hardware/software. Sono escluse quelle dei settori: industria carboniera, attività finanziarie e assicurative, fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o prodotti lattiero-caseari, attività connesse all esportazione e interventi subordinati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione. 2

3 Agevolazioni concesse Introdotta con il Decreto Fare (DL 69/2013, art. 2), la nuova Sabatini mira ad accrescere la competitività del sistema produttivo del paese garantendo un più semplice accesso al credito di microimprese e PMI offrendo: un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali (spese classificabili nell attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell articolo 2424 del codice civile). un contributo economico che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni; una copertura sul finanziamento fino all 80% del suo ammontare, tramite Fondo di garanzia per le PMI. Da sapere Il tasso di interesse bancario applicato dipende da fattori come: costo della provvista CdP vigente al momento della concessione del finanziamento; grado di rischiosità dell impresa richiedente; eventuali garanzie pubbliche e private. I finanziamenti devono avere durata massima di 5 anni, decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento o di leasing, comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione. Il contributo è erogato dal Ministero secondo il piano temporale riportato nel decreto di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell investimento, in quote annuali. La garanzia è data dalla banca/intermediario che concede il finanziamento o il confidi che ha rilasciato la garanzia di prima istanza. Spetta in ogni caso all impresa, al momento in cui presenta istanza di agevolazione, chiedere di valutare la possibilità di attivare la garanzia del Fondo in relazione al finanziamento richiesto. Le PMI femminili possono presentare richiesta di garanzia direttamente al Gestore del Fondo. 3

4 Investimenti esclusi Terreno o fabbricato da destinare ad uso produttivo; impianto elettrico e idraulico (non hanno autonoma funzionalità, non sono separabili dal bene stesso, sono iscrivibili come adattamento locali tra altre immobilizzazioni immateriali); l impianto eolico di qualsivoglia entità. Investimenti ammissibili Acquisto di arredi e attrezzature, purché si tratti di beni strumentali ad uso produttivo, correlati all attività svolta dall impresa ed ubicati presso l unità locale dell impresa in cui è realizzato l investimento. acquisto di impianto fotovoltaico, a condizione che rientri nella nozione di impianti, quindi macchinari, impianti diversi da quelli infissi al suolo, ed attrezzature varie; Come funziona 1. Domanda. L impresa presenta alla banca, tramite PEC, un unica dichiarazione per richiedere il finanziamento e accedere al contributo, in cui attesta la sussistenza dei requisiti chiesti. La domanda, soggetta a imposta di bollo tranne per PMI operanti in settori come pesca e agricoltura, va compilata in formato elettronico, utilizzando i moduli sul sito MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico). Il legale rappresentante dell impresa proponente o un suo procuratore mediante firma digitale sottoscrive la domanda e la invia alla banca. (elenco sul sito del Ministero). All atto della presentazione della domanda l impresa non deve presentare preventivi né fatture o altri titoli di spesa. 4

5 2. Delibera di finanziamento. Ricevuta la domanda, se l esito è positivo la banca adotta la delibera di finanziamento rimandando al MiSE la concessione del contributo e la comunicazione all impresa. 3. Erogazione contributo. Al completamento dell investimento autocertificato da parte dell impresa viene erogato il contributo in quote annuali, sulla base del piano di erogazione stabilito. Per ciò che riguarda la tempistica, la stipula del contratto di finanziamento e l erogazione da parte della banca/intermediario finanziario deve avvenire entro l ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di erogazione della provvista alla banca/intermediario finanziario da parte di Cassa Depositi e Prestiti, che a sua volta viene erogata entro 20 giorni dalla delibera del finanziamento assunta dalla banca/intermediario finanziario. L erogazione del finanziamento all impresa deve avvenire in un unica soluzione entro trenta giorni dalla stipula del contratto. Sito dedicato: Cliccare sul banner 5

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