Stage3 Il mondo fatto a fette Il mondo al microscopio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stage3 Il mondo fatto a fette Il mondo al microscopio"

Transcript

1 Stage3 Il mondo fatto a fette Il mondo al microscopio Il terzo stage è dedicato all osservazione degli esseri viventi e del mondo intorno a noi attraverso il microscopio. Dallo studio dei campioni nel secondo stage si è passati allo studio dei preparati, una forma ridotta di campione osservabile sotto il microscopio. In questo stage i ragazzi incontrano nuovamente il mondo delle cellule (già visto con la preparazione dei protozoi nel secondo stage) e il mondo dei preparati realizzati a partire da oggetti inanimati. Gli studenti sono chiamati ad allestire nell ordine: un vetrino di cellule buccali un vetrino a partire da un catafillo di cipolla studio del concetto di sezione preparare una sezione a partire da un ago di pino preparazione di un vetrino di vitamina C Il viaggio nel mondo del microscopio si conclude con l osservazione delle rocce. Preparare vetrini di cellule eucariote Un preparato di cellule eucariote animali può essere facilmente realizzato a partire dalle cellule della mucosa buccale. Le cellule della mucosa buccale, sono di grosse dimensioni e quindi sono facilmente osservabili sotto il microscopio. Per realizzare il preparato occorre raccogliere le cellule, queste si prelevano sfregando la parte interna della guancia con un cucchiaino meglio utilizzare dei cucchiaini da caffè in plastica; di

2 norma sono facilmente reperibili nei grandi supermercati in pacchetti da pezzi ed è bene che siano utilizzati una volta sola in modo da preservare le condizioni igieniche. Vetrino di cellule di sfaldamento della mucosa boccale. Le cellule sono le macchie giallastre riconoscibili nell immagine. (40x) Cellule di sfaldamento della mucosa boccale, per osservarle ad alto ingrandimento occorre chiudere molto il diaframma del condensatore. (400x) Il raschiato così ottenuto, sulla punta del cucchiaino, viene deposto su di un vetrino portaoggetti e con l aiuto di una pipetta o di un contagocce si depongono una o due gocce di acqua in modo da disperderle ma in un volume non troppo grande per non dover faticare a ritrovarle durante la fase di osservazione microscopica e si depone un vetrino coprioggetti. Il preparato viene messo sotto l obiettivo del microscopio e con tutto il diaframma di apertura chiuso si inizia l osservazione, come di consueto iniziando dall ingrandimento minore (di solito 40x). In realtà il potere più basso del microscopio non è adatto all osservazione delle caratteristiche cellulari e conviene usare l ingrandimento 40x solo per centrare gli agglomerati di cellule (che di solito se osservate a 40x con il diaframma chiuso sono grigiastre) per poi rapidamente passare all ingrandimento 100x, avendo cura di aprire leggermente il diaframma del condensatore. Solo quando si sono notate tutte le caratteristiche osservabili a 100x passare 400 ingrandimenti Ricordare agli studenti che la corsa della messa a fuoco tra l obiettivo 10x e il 40x è di piccolissima entità (submillimetrica) ed è sufficiente utilizzare la rotella della messa a fuoco micrometrica, ciò evita anche possibili rotture degli obiettivi dovute all uso della vite macrometrica. Il mondo della cellula eucariota animale Con questo primo preparato si incontra il mondo della cellula eucariota e se ne possono osservare le caratteristiche, utilizzate il modulo 6 alla fine del capitolo per chiedere agli studenti di descrivere la maggior parte delle caratteristiche e di disegnare ciò che vedono nel microscopio. Cellula boccale: si possono osservare il citoplasma, gli organuli citoplasmatici e il nucleo di forma ovalare in posizione centrale. (400x - DIC) Nella prima parte dell attività conviene seguire gli studenti, molti non ricordano l uso del condensatore

3 imparato nel secondo stage e molti lavorano con il diaframma del condensatore mal regolato ciò può impedire l osservazione di tutti i particolari che i microscopi moderni, seppur di tipo didattico, sono in grado di rivelare. Nella cellula dovrebbero essere facilmente riconoscibili: Per realizzare il vetrino di cellule di cipolla occorre tagliare la cipolla e prelevare il catafillo, la sottile pellicina che è presente tra le singole foglie (cerchi biancastri nell immagine). Il catafillo di cipolla così come appare appena prelevato dalla cipolla, una sottile lamina biancastra costituita da pochi strati cellulari. Catafillo di cipolla: ecco come appare se osservato al microscopio a basso ingrandimento il catafillo di cipolla, ogni poligono è una cellula vegetale. (40x) il nucleo il citoplasma la membrana citoplasmatica la membrana nucleare gli organuli citoplasmatici Chiedete agli studenti di osservare tutte le caratteristiche della cellula ma senza guidare la loro osservazione, al momento della discussione dei risultati chiedete di descrivere ciò che hanno visto attraverso lo strumento. Oltre all individuazione e caratteristiche qui sopra elencate stimolate ad esempio la discussione su dettagli che difficilmente saranno riportati dagli studenti sul modulo, ad esempio se sono stati in grado di riconoscere delle strutture all interno del nucleo (ci sono delle strutture addensate o i nuclei sono del tutto omogenei), in che rapporti relativi sono il nucleo e il citoplasma delle cellule, che posizione prevalentemente sembrano occupare i nuclei nella cellula (erano tutti al centro, tutti in periferia), se hanno osservato cellule con più nuclei. Introducete nella fase di discussione il concetto di rapporto nucleo-citoplasmatico (R N/C ). Il rapporto nucleocitoplasmatico è assai importante perché in maniera molto grossolana definisce le caratteristiche funzionali della cellula. Un buon esempio (dis.2) sono proprio le nostre cellule epiteliali di raccolte per la realizzazione del preparato. Le cellule che sono state raccolte hanno quasi tutte citoplasma molto esteso e nucleo piccolo, quasi sempre in posizione centrale. Il citoplasma così esteso è indice, da parte della cellula, di una alta capacità di produrre energia in quanto dotata di un di molti organuli citoplasmatici. Occorre quindi sempre ricordare l equivalenza grande citoplasma = grande numero di

4 Dettaglio delle cellule vegetali: si possono riconoscere il citoplasma e i nuclei in posizione periferica rispetto al volume della cellula. (400x) organuli = grande capacità di produrre energia = lunga vita cellulare. Al contrario cellule dotate di poco citoplasma, come ad esempio i linfociti sono cellule destinate ad avere vità più breve e in esse prevale invece un nucleo di dimensioni maggiori, a causa dell alto tasso di trascrizione al quale sono sottoposti i geni, tutto ciò dovuto alla funzione che essi esplicano nell organismo (che ricordo è una funzione immunitaria). Il rapporto R N/C né quindi assai importante per una prima definizione delle caratteristiche cellulari. E da ricordare che cellule anche molto diverse tra loro per forma, ad esempio una cellula mucolare e un fibroblasto possono avere R N/C abbastanza simile pur avenfo funzioni completamente diverse nell organismo. Chiedete ai ragazzi di disegnare le caratteristiche osservate al microscopio, il disegno fa si che essi prestino molta più attenzione a ciò che fanno trasformando l esperienza da mero gioco a momento formativo. Il mondo della cellula eucariota vegetale Osservazione con microscopio a contrasto interferenziale di cellule vegetali, sono più evidenti le caratteristiche della cellula grazie al contrasto tipico di questo modello di microscopio. (400x) Lavorare sul concetto di sezione: il taglio su piano trasversale di un arancia. Il secondo preparato dello stage si può realizzare sia a partire da una sottile pellicina, il catafillo, che si trova tra gli strati di foglie modificate sia della cipolla bianca che di quella rossa (o di Tropea) e ci guida alla scoperta del mondo della cellula così come osservato e descritto nella Micrographia da Robert Hooke ( ), insigne scienziato inglese. Il nome cellula infatti, deriva dal latino cella, stanza, la cellula quindi è una piccola stanza e il nome fu dato da Hooke proprio osservando un pezzo di sughero, un preparato che per caratteristiche, è molto simile al catafillo di cipolla. La pellicina viene rimossa e deposta su di un vetrino e osservata montata in una goccia d acqua. Utilizzando la seconda parte del modulo 6 chiedete agli studenti di descrivere la cellula e di farne un disegno. La cellula vegetale è molto diversa dalle cellule sin qui osservate, nella fase di discussione fate rilevare: diversità della forma della cellula localizzazione del nucleo presenza della parete cellulare localizzazione del citoplasma

5 presenza del vacuolo Gran parte delle osservazioni qui sopra elencate dovrebbero già essere notate dagli studenti stessi durante l attività. Nel caso dell uso di una cipolla rossa di Tropea sarà meglio visibile la parete cellulare, che in questo caso non essendo colorata (i pigmenti colorati si trovano dentro il vacuolo) risulterà nettamente più visibile. Es. dal taglio su piano trasversale di un arancia si origina una immagine a ruota di carro, una delle possibili sezioni che possono ottenute tagliando una arancia. Richiamate l attenzione degli studenti sulle caratteristiche delle piante e delle cellule vegetali in genere, i cloroplasti che sono tipici delle piante e quindi anche delle cellule vegetali che non si sono potute identificare in questo preparato. Perchè? Il concetto di sezione Un rametto di aghi di pino Il mondo al microscopio è un mondo radicalmente diverso da quello che normalmente ci circonda. Il mondo microscopico, o meglio il mondo così come deve essere preparato per essere osservato attraverso le lenti dello strumento, può essere a volte anche molto diverso da come siamo abituati ad osservarlo. Questa terza attività prende le mosse proprio dallo studio e dal disegno di oggetti della quotidianità. Viene chiesto ai ragazzi di disegnare quattro possibili figure che si possono originare dal taglio di oggetti comuni: una mela, una arancia e una banana. L attività utilizza il modulo 7 per guidare il lavoro pratico. Si aiutino i ragazzi il meno possibile in modo che possano liberamente ragionare sul concetto di oggetto e di sezione. La cosa che occorre spiegare bene è il lavoro che essi sono chiamati a svolgere, ricordate loro che devono disegnare la forma della sezione di taglio e non come il taglio è stato realizzato. La lametta che viene usata per produrre le sezioni di ago di pino deve essere rotta in due. Solo una delle due parti verrà utilizzata per il taglio. Questa attività seppur senza usare lo strumento suscita molto interesse presso gli studenti, oggetti che sembravano essere banali si rivelano ora difficili e complessi. Nella fase di discussione se è possibile si usino i frutti e con l uso

6 di un coltello li si tagli e li si disegni alla lavagna per far vedere la forma che le sezioni possono avere. Chiarite i concetti di orientamento e di nomenclatura delle sezioni (sezioni longitudinali, trasversali, mediane, sagittali). Sezionare l ago di pino Aiutatevi con un dito come guida per il taglio dell ago di pino con metà della lametta da barba. Conviene effettuare il taglio su di un foglio bianco. Sezionare un ago di pino da modo di osservare al microscopio il risultato del taglio di un oggetto. Tra i vari oggetti che è possibile osservare in sezione al microscopio, l ago di pino si presta assai bene: è comune, di facile reperibilità, facile da sezionare ed esteticamente bello se posto sotto le lenti di un microscopio. Per operare il taglio dell ago di pino è bene munirsi di una lametta da barba, quelle a doppia lama, disponibili presso i grandi supermercati. Il taglio con la lametta da barba deve essere realizzato esclusivamente dagli insegnanti Immagine di una sezione di ago di pino: ecco come appare il preparato di ago di pino in sezione. (40x) Le rocce così come si trovano in natura. Per evitare di ferirsi rompete la lama in due in modo da avere una lama sola come è possibile vedere nelle foto a lato. Il taglio va fatto tenendo fermo l ago di pino con un dito e usandolo come guida su cui far scorrere la lama. Dopo un po di esercizio si riusciranno a preparare delle sezioni di 250 micron (un quarto di millimetro) e con un po più di allenamento anche sezioni molto più sottili sino a micron. Sulla sezione che va montata anch essa in una goccia d acqua e messa sotto il microscopio si possono osservare le cellule che compongono l ago di pino ma questa volta organizzate in tessuti. Dal mondo delle cellule isolate o osservate per schiacciamento si passa all osservazione di un organo (la foglia) osservato in sezione, ciò permette di osservare non solo le cellule (che avremmo potuto preparare anche per schiacciamento come nel caso del catafillo di cipolla o per dissoluzione come nel caso delle cellule della bocca) ma anche i rapporti relativi tra le varie cellule che compongono la foglia. Si noti, che è vero che la sezione da una visione del mondo molto distante dalla tridimensionalità degli oggetti a cui noi siamo abituati, (esercizio precedente serviva proprio a chiarirne le caratteristiche e le limitazioni) ma altresì è un potente sistema per indagare la forma degli

7 oggetti posti sotto il microscopio. Con questa ultima attività che ha portato per mano i ragazzi dalla scoperta delle proprietà dei sistemi di lenti all uso del microscopio stereoscopico e all uso del microscopio biologico si conclude questo viaggio attraverso il microcosmo che ci circonda e gli strumenti che occorrono per iniziarne l esplorazione. Per osservare le rocce al microscopio il primo passo è ridurle in sezioni sottili 2-3 mm. a Le sezioni di 2-3 mm vengono poi fatte aderire ad un vetro tramite un collante e per abrasione su macchine apposite (lapidelli) portate allo spessore standard di 25 micron. A tale spessore le sezioni sono traslucide come nella immagine a qui sopra. Prima di concludere questo viaggio vediamo ancora quale mondo microscopico si possa trovare nello studio delle rocce e dei cristalli. Il mondo delle rocce al microscopio Se si dispone di sezioni di roccia (possono essere comprate o richieste alle Università geologia o alle aziende di rilevanza nazionale interessate allo studio del territorio e delle fonti di energia) e di un microscopio a luce polarizzata si dischiude il mondo delle rocce al microscopio. Le rocce infatti al contrario di quanto i potrebbe pensare a causa della loro durezza sono osservabili al microscopio. La stessa classificazione delle rocce viene stabilita in base all aspetto e alle caratteristiche ottiche che esse mostrano quando osservate con un microscopio. L uso della luce polarizzata fa si che le sezioni di roccia, se osservate al microscopio, siano assai colorate e quindi attraggono molto l attenzione dei ragazzi. Ma se non si dispone di sezioni sottili di rocce può essere egualmente interessante osservare il mondo dei cristalli al microscopio e un modo semplice può essere quello di cristallizzare la vitamina C. Cristallizzare la vitamina C La vitamina C osservata al microscopio è un mondo di colore. Le rocce se osservate al microscopio hanno immagini molto simili. Se non si dispone di sezioni di roccia (possono essere comprate o richieste alle Università e ai centri di ricerca come AGIP o ENEL) si possono creare dei semplici ma bellissimi cristalli usando la vitamina C. La vitamina C, altresì detta acido ascorbico, può essere reperita in una farmacia un po fornita, di norma viene venduta in polvere. Per cristallizzarla occorre semplicemente deporre su di un vetrino portaoggetti due o tre gocce d acqua e far cadere un po di polvere di vitamina C, sciogliere bene la polvere

8 utilizzando uno stuzzicadenti e lasciarla asciugare all aria o, se d inverno, sul termosifone. Un suggerimento molto interessante è provare ad osservare il vetrino mentre si sta asciugando (quando cioè il vetrino comincia ad essere parzialmente biancastro), in tal modo si può seguire nel tempo la cristallizzazione della vitamina C. Si ricordi che i vetrini di vitamina C vanno osservati a basso ingrandimento (40x, 100x) e che non occorre mettere il vetrino coprioggetti che rovinerebbe parzialmente il cristallo, ciò fa si che il vetrino non possa essere conservato e che debba essere rifatto al momenton dell osservazione al microscopio. Con un po di pratica si realizzeranno degli ottimi vetrini.

9 Modulo 6 La forma della cellula Componenti Scuola Classe Descrivere le caratteristiche Forma Dimensioni Colore Dettagli cellulari spazio per il disegno Descrivere le caratteristiche Forma Dimensioni Colore Dettagli cellulari spazio per il disegno

10 Modulo 7 Il concetto di sezione Componenti Scuola Classe Disegnare nei riquadri le forme che possono originarsi dal taglio di: Mela Arancia Banana

11 Micron III stage - ORARIO Attività 1 - allestimento di un preparato: le cellule boccali Introduzione: Attività pratica/apprendimento cooperativo: allestimento vetrini Esposizione dei risultati 15 minuti 30 minuti 20 minuti Attività 2 - allestimento di un preparato: il catafillo di cipolla Introduzione: Attività pratica/apprendimento cooperativo: allestimento vetrini Esposizione dei risultati 10 minuti 30 minuti 15 minuti Attività 3 - studio del concetto di sezione Introduzione: Attività pratica/apprendimento cooperativo Esposizione dei risultati 5 minuti 20 minuti 15 minuti Attività 4 - allestimento di un preparato: l ago di pino Introduzione: Attività pratica/apprendimento cooperativo Esposizione dei risultati 5 minuti 15 minuti 5 minuti

12 Attività 5 - allestimento di un preparato: la vitamina C Introduzione: Attività pratica/apprendimento cooperativo 5 minuti 15 minuti Attività 6 - studio delle sezioni di roccia Introduzione: Attività pratica/apprendimento cooperativo 5 minuti 10 minuti

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce,

Dettagli

Ne forniamo alcuni esempi.

Ne forniamo alcuni esempi. Con il termine coordinamento oculo-manuale si intende la capacità di far funzionare insieme la percezione visiva e l azione delle mani per eseguire compiti di diversa complessità. Per sviluppare questa

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

Gli organismi viventi

Gli organismi viventi Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI Per aberrazione intendiamo qualsiasi differenza fra le caratteristiche ottiche di un oggetto e quelle della sua immagine, creata da un sistema ottico. In altre parole, ogni

Dettagli

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE.

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. C. Sintoni C. Galli Servizio di Anatomia Patologica - Presidio Ospedaliero S. M. delle Croci - Ravenna Attualmente nel nostro

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Alimentazione Switching con due schede ATX.

Alimentazione Switching con due schede ATX. Alimentazione Switching con due schede ATX. Alimentatore Switching finito 1 Introduzione...2 2 Realizzazione supporto...2 3 Realizzazione Elettrica...5 4 Realizzazione meccanica...7 5 Montaggio finale...9

Dettagli

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Conserve: verdure sott'olio e sott'aceto VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Le verdure non possono essere conservate semplicemente sott'olio: infatti, non hanno sufficiente acidità per scongiurare il pericolo

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I T O R I N O

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I T O R I N O U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I T O R I N O Il Centro della Innovazione Nato inizialmente per ospitare alcune attività didattiche dell Università di Torino, il complesso polifunzionale di Via

Dettagli

Earthlearningidea - http://www.earthlearningidea.com/ E o non è un fossile? Discussione a proposito di che cosa è un fossile e che cosa non lo è

Earthlearningidea - http://www.earthlearningidea.com/ E o non è un fossile? Discussione a proposito di che cosa è un fossile e che cosa non lo è Earthlearningidea - http://www.earthlearningidea.com/ E o non è un fossile? Discussione a proposito di che cosa è un fossile e che cosa non lo è Questa attività pratica può essere realizzata con immagini

Dettagli

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA G. Sini, 2010 Art. n A 21 ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA Chiunque abbia occasione di leggere un testo scritto dopo l introduzione del web, va incontro a qualche piccolo rischio. Esaminiamo qualche

Dettagli

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Acquistare una zucca fresca o già secca. Nel primo caso sarà opportuno comprarla in un periodo caldo per godere delle giornate

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA CENTRIFUGAZIONE La centrifugazione è un processo che permette di separare una fase solida immiscibile da una fase liquida o due liquidi

Dettagli

L'utensile é diventato bianco

L'utensile é diventato bianco L'utensile é diventato bianco In questi giorni mi sono allenato a fare delle vele sia di carta che di tessuto. Sono soddisfatissimo, mai avuto vele cosi belle, pero, pero' non riesco ad ottenere un bel

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

ma quanto è antico quest osso?

ma quanto è antico quest osso? ATTIVITÀ: ma quanto è antico quest osso? LIVELLO SCOLARE: primo biennio della scuola secondaria di secondo grado PREREQUISITI: lettura e costruzione di grafici, concetti di base di statistica modello atomico,

Dettagli

APPUNTI DI MICROSCOPIA

APPUNTI DI MICROSCOPIA Alberto Monico APPUNTI DI MICROSCOPIA ESPERIENZE AL MICROSCOPIO Mogliano Veneto - 2010 PRO MANUSCRIPTO 1 Licenza Creative Commons "APPUNTI DI MICROSCOPIA" ESPERIENZE AL MICROSCOPIO is licensed under a

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

Na, C, Cl, H2O, CO2, C2H6O ma che lingua è? ATOMI E MOLECOLE: IMPARIAMO IL LINGUAGGIO LA CHIMICA

Na, C, Cl, H2O, CO2, C2H6O ma che lingua è? ATOMI E MOLECOLE: IMPARIAMO IL LINGUAGGIO LA CHIMICA Na, C, Cl, H2O, CO2, C2H6O ma che lingua è? ATOMI E MOLECOLE: IMPARIAMO IL LINGUAGGIO LA CHIMICA Chimica è una parolaccia? Si direbbe di sì, a giudicare dalle reazioni della opinione pubblica che associa

Dettagli

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali Guida alle attività è un attività da usare con studenti dagli 11 ai 14 anni o con più di 16 anni. Consiste in un set di carte riguardanti le conoscenze basilari sulle cellule staminali e sulle loro applicazioni

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono unità 3. Le cellule crescono e si riproducono Durante l interfase la cellula aumenta di dimensioni sintetizza nuove proteine e nuovi organuli duplica il DN al termine di questi processi la cellula compie

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!!

Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!! SEZIONE PROGETTI AVAB Amici del Volo Aeromodellistico di Bovolone Schiumino tutt ala chiamatelo come volete, l importante è divertirsi!!! Di Federico Fracasso In questo articolo spiegherò a grandi passi

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

Note generali. Norme di sicurezza. Procedura generale di pulizia. Bollettino Istruzioni

Note generali. Norme di sicurezza. Procedura generale di pulizia. Bollettino Istruzioni 3M Italia, Gennaio 2011 Bollettino Istruzioni Applicazione pellicole su vetro Bollettino Istruzioni 3M Italia Spa Via Norberto Bobbio, 21 20096 Pioltello (MI) Fax: 02 93664033 E-mail 3mitalyamd@mmm.com

Dettagli

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae Benessere olistico del viso 100% natura sulla pelle 100% trattamento olistico 100% benessere del viso La natura restituisce......cio che il tempo sottrae BiO-REVITAL il Benessere Olistico del Viso La Natura

Dettagli

Gli OBBIETTIVI ALL INFINITO e la loro (in)compatibilità con gli ALTRI

Gli OBBIETTIVI ALL INFINITO e la loro (in)compatibilità con gli ALTRI G. Sini, Giugno 2013 Art. n 38 Gli OBBIETTIVI ALL INFINITO e la loro (in)compatibilità con gli ALTRI Nel linguaggio corrente e nella letteratura tecnica sulla microscopia ottica si parla spesso, sempre

Dettagli

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove I love Ci C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove poter crescere con gioia e buon senso, contribuendo

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Treschietto a confronto con altre varietà"

Treschietto a confronto con altre varietà "Caratteristiche sensoriali della cipolla di Treschietto a confronto con altre varietà" di Castellari Lorena ASTRA Innovazione e Sviluppo Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale

Dettagli

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO IL SUGHERO CHE COS È Il sughero è un prodotto naturale che si ricava dall estrazione della corteccia della Quercus suber L, la quercia da sughero. Questa pianta è una sempreverde, longeva, che cresce nelle

Dettagli

Giovanna Mayer. Ordinamento dei numeri e retta numerica. Nucleo: Numeri

Giovanna Mayer. Ordinamento dei numeri e retta numerica. Nucleo: Numeri Giovanna Mayer Nucleo: Numeri Introduzione Tematica: Si propongono attività e giochi per sviluppare in modo più consapevole la capacità di confrontare frazioni, confrontare numeri decimali e successivamente

Dettagli

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI?

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? Dopo la fecondazione il fiore appassisce e i petali cadono. L ovulo fecondato si trasforma in SEME, mentre l ovario si ingrossa e si trasforma in FRUTTO. Il SEME ha il compito

Dettagli

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata)

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) 1 Spruzzo convenzionale (aria nebulizzata) Una pistola a spruzzo convenzionale è uno strumento che utilizza aria compressa per atomizzare ( nebulizzare

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura

Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura Obiettivi: - evitare o ridurre il fenomeno della sciamatura - conservare le api nell alveare o nell apiario (sciamatura temporanea) I metodi sono diversi

Dettagli

Innesti e Tecniche di Riproduzione

Innesti e Tecniche di Riproduzione Data inizio: 7-11-2011 Alberi da frutto Innesti e Tecniche di Riproduzione Sommario Perché innestiamo? 1 Innesto a Spacco 2 Innesto a Corona 3 Innesto a Triangolo 4 Innesti a Occhio 5 Innesto a Spacco

Dettagli

INJEX - Iniezione senza ago

INJEX - Iniezione senza ago il sistema per le iniezioni senz ago INJEX - Iniezione senza ago Riempire le ampolle di INJEX dalla penna o dalla cartuccia dalle fiale con la penna Passo dopo Passo Per un iniezione senza ago il sistema

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione negli eucarioti Il promotore eucariotico L inizio della trascrizione negli eucarioti necessita della RNA polimerasi e dei fattori di trascrizione. Qualsiasi proteina sia necessaria per

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI SISTEMA ROBOTICO DA VINCI Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica. S I S T E M A R O B O T I C O D A V I N C I CHE COSA BISOGNA SAPERE SUL SISTEMA ROBOTICO DA VINCI: 1 IL VANTAGGIO PRINCIPALE

Dettagli

Il giardino nella macchina

Il giardino nella macchina Idee per una rilettura Il giardino nella macchina La nuova scienza della vita artificiale Claus Emmeche Bollati Boringhieri, 1996 È possibile la vita artificiale? In che modo gli strumenti offerti dalla

Dettagli

Uno spettroscopio fatto in casa

Uno spettroscopio fatto in casa Uno spettroscopio fatto in casa Angela Turricchia Laboratorio per la Didattica Aula Planetario Comune di Bologna, Włochy Ariel Majcher Centro di fisica teorica, PAS Varsava, Polonia Uno spettroscopio fatto

Dettagli

Introduzione ai Microarray

Introduzione ai Microarray Introduzione ai Microarray Anastasios Koutsos Alexandra Manaia Julia Willingale-Theune Versione 2.3 Versione italiana ELLS European Learning Laboratory for the Life Sciences Anastasios Koutsos, Alexandra

Dettagli

Piacenza Liceo Respighi 17 e 24 marzo 2015

Piacenza Liceo Respighi 17 e 24 marzo 2015 Piacenza Liceo Respighi 17 e 24 marzo 2015 Paolo Montagna, Paolo Vitulo Dipartimento di Fisica Università di Pavia INFN Sezione di Pavia paolo.montagna@unipv.it, it paolo.vitulo@unipv.it http://fisica.unipv.it/fisnucl/

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

A COSA SERVONO LE FOGLIE?

A COSA SERVONO LE FOGLIE? A COSA SERVONO LE FOGLIE? Le foglie fabbricano il cibo della pianta, trasformando aria e acqua in glucosio (zucchero). Una foglia è formata da: Di solito la foglia è formata LAMINA da una parte appiattita

Dettagli

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE La bocca o cavità orale (Fig. 1) è il primo tratto dell apparato digerente. È un organo cavo, di forma ovoide

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

CORALLO: COME SI LAVORA

CORALLO: COME SI LAVORA CORALLO: COME SI LAVORA di Giuseppe Rajola Edizioni vesuvioweb La lavorazione del corallo si divide in due differenti grosse famiglie: il liscio e l inciso. Cosa si intende per liscio? La lavorazione del

Dettagli

Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso

Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso SAGGI ANALITICI SU ALIMENTI CONTENENTI CARBOIDRATI OBIETTIVI Fase 1: Dimostrare, mediante l uso del distillato di Fehling, se

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

Manuale d uso. Rilevamento del parto. www.medria.fr

Manuale d uso. Rilevamento del parto. www.medria.fr Manuale d uso Rilevamento del parto www.medria.fr Grazie per la preferenza accordataci nell acquistare Vel Phone. Vi chiediamo di leggere attentamente il presente manuale di istruzioni per l uso, prima

Dettagli

/ * " 6 7 -" 1< " *,Ê ½, /, "6, /, Ê, 9Ê -" 1/ " - ÜÜÜ Ìi «V Ì

/ *  6 7 - 1<  *,Ê ½, /, 6, /, Ê, 9Ê - 1/  - ÜÜÜ Ìi «V Ì LA TRASMISSIONE DEL CALORE GENERALITÀ 16a Allorché si abbiano due corpi a differenti temperature, la temperatura del corpo più caldo diminuisce, mentre la temperatura di quello più freddo aumenta. La progressiva

Dettagli

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Fattori di impatto ambientale Un sistema fotovoltaico non crea un impatto ambientale importante, visto che tale tecnologia è utilizzata per il risparmio energetico. I fattori

Dettagli

Acustica con una Bic e uno smartphone

Acustica con una Bic e uno smartphone 1 Acustica con una Bic e uno smartphone L. Galante #, 1, A. M. Lombardi*, 2 # LSS G. Bruno, Torino, Italy. * ITCS Primo Levi, Bollate (MI), Italy. Abstract. A smartphone, with its integrated sensors and

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Equilibrio Termico tra Due Corpi

Equilibrio Termico tra Due Corpi Equilibrio Termico tra Due Corpi www.lepla.eu OBIETTIVO L attività ha l obiettivo di fare acquisire allo sperimentatore la consapevolezza che: 1 il raggiungimento dell'equilibrio termico non è istantaneo

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO Giorni : GIOVEDI e VENERDI' Durata dell incontro : 9.30 12.30. 9.30-10.40 PARLIAMO DI GEOFISICA Il pianeta Terra e i fenomeni naturali: terremoti, vulcani, tsunami, magnetismo

Dettagli

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di un solido (polvere) che diverrà il ceramico, con un

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad Guida all uso di La Vita Scolastica per ipad Guida all uso dell app La Vita Scolastica Giunti Scuola aprire L APPlicazione Per aprire l applicazione, toccate sullo schermo del vostro ipad l icona relativa.

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

ESPERIENZA N 8: UNA CELLA SOLARE CASALINGA PROPRIETÀ E APPLICAZIONI:

ESPERIENZA N 8: UNA CELLA SOLARE CASALINGA PROPRIETÀ E APPLICAZIONI: ESPERIENZA N 8: UNA CELLA SOLARE CASALINGA PROPRIETÀ E APPLICAZIONI: La cella solare è un spositivo per la trasformazione energia luminosa in energia elettrica. L applicazione più nota questi tipi spositivi

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO macrofoto macro micro macro

La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO macrofoto macro micro macro G. Sini Art. n 12 La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO (vedi in questo sito il manuale: Problemi Tecnici della Microscopia Ottica, Capp. 29 e 30.8 e l art. n 13: Fotomicrografia al microscopio ) Vogliamo

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA Indagini dirette Scavi per ricerche minerarie, energetiche e idriche; carotaggi Non si giunge oltre i 12 km di

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

CRISTALLIZAZIONE SENSIBILE

CRISTALLIZAZIONE SENSIBILE L analisi chimica delle sostanze presenti all interno di un composto organico fornisce informazioni sulla loro natura e sulla loro quantità, ma non è in grado di definirne la vitalità. Se infatti consideriamo

Dettagli

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI!

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI! ESTATE 2015 EVENTI LABORATORI ESCURSIONI Con il patrocinio di: In collaborazione con www.sopraesottoilmare.net ESTATE 2015 UNA PROPOSTA INNOVATIVA SOPRA E SOTTO IL MARE PROPONE UN ATTIVITA UNICA IN ITALIA

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

Alice e la zuppa di quark e gluoni

Alice e la zuppa di quark e gluoni Alice e la zuppa di quark e gluoni Disegnatore: Jordi Boixader Storia e testo: Federico Antinori, Hans de Groot, Catherine Decosse, Yiota Foka, Yves Schutz e Christine Vanoli Produzione: Christine Vanoli

Dettagli