azzurro Quanti giovani Non come te Scuola vende droga Novembre

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "azzurro Quanti giovani Non come te Scuola vende droga Novembre 2003 www.azzurrorosa.it info@azzurrorosa.it"

Transcript

1 azzurro rosa Novembre Quanti giovani Non come te Scuola vende droga Periodico di informazione a cura dell Associazione Telefono Azzurro Rosa- anno XIV - N 8 euro 3 - MI - SPED. in A.P.- 45% - art.2 comma 20/B Legge 662/96 FIL.MILANO

2 La favola di Giulia Il cigno Gustavo C era una volta un bellissimo ( e vanitosissimo) cigno di nome Gustavo. Tutti i cigni femmina e tutte le papere erano innamorate di lui. Anche a Giulia, purtroppo era capitata la stessa cosa e il guaio era che lei si vedeva bruttissima e non sapeva come fare per conquistare il bel cigno. Gustavo,invece, stava tutto il giorno ad ammirarsi nello specchio ripetendo:-oh, come sono bello! Mamma, come mi hai fatto bello!- Nei buchi tra un ammiratina e l altra, andava a divertirsi con i suoi amici. Solitamente uscivano in pizzeria, perché, così, Gustavo era sicuro di potersi chiudere in bagno ed ammirarsi tutto il tempo. Quando però i suoi amici preferivano altri locali, lui si premurava sempre di avere con sè uno specchietto portatile (naturalmente troppo piccolo). Altre sere, invece, stava a casa e faceva un bel bagno rivitalizzante alle sue piume, sempre candide e soffici. Un giorno Giulia andò al parco e mentre camminava vide gustavo, che naturalmente non la degnò di uno sguardo. Siccome era stanca di non essere mai salutata, decise di fare uno scherzo a quel cigno che era fin troppo vanitoso. Così si mascherò, si armò di pennarelli colorati,e seguì Gustavo fino a che lui non si voltò, e allora ZAC i pennarelli colpirono e lui fu tutto colorato. Andò avanti a piangere per settimane, fino a che non si accorse che era stato sciocco a comportarsi come il più bello di tutti. Così tornò da Giulia e, in ginocchio, chiese perdono: - Giulia ho capito di aver sbagliato, però adesso tutti i miei amici se ne sono andati e sono rimasto solo-. La papera lo perdonò e gli disse che poteva essere suo amico e aggiunse: -però io mi sono innamorata di un anatroccolo molto simpatico, non è molto bello, ma a me piace perché è umile e non vuole essere superiore agli altri in niente. Il bel cigno imparò la lezione, e da quel momento tornò ad avere molti amici, poiché aveva capito la legge dell umiltà. 2

3 sommario azzurro rosa novembre 2003 Anno 14 - N 8 Ottobre 2003 Informiamo i nostri lettori che le foto pubblicate su tutti i numeri del giornale, non sono in alcun caso attinenti con gli articoli trattati. Pertanto qualora avessimo offeso l immagine di qualcuno, ribadiamo l involontarietà del fatto, scusandocene sentitamente Prima pagina La Casa Azzurro Rosa: una.. matita della solidarietà Ivana Giannetti Detto tra noi I cent anni delle donne Angiolino Donati Se ne parla Mario Donati Pronto soccorso violenza Quanti giovani Alessandro di notte Cacao amaro Antirazzista... una legge Non come te Stefano E. 12 Brescia povera Scuola vende droga Il nostro indirizzo Internet é: Informiamo i lettori che in ogni articolo pubblicato, viene espresso il libero pensiero dell autore. azzurro - rosa Direttore responsabile: Fernando Micieli - Direttore Editoriale: Ivana Giannetti Segretario Provinciale C.O.I.S.P. Sindacato di Polizia. Comitato di Redazione: Donati Mario, Fadenti Anna, Giuliani Angela, Pola Annalisa. Romano Carlo Alberto. Redazione, Direzione e Pubblicità: Via Repubblica Argentina, 114/E - Brescia - Tel Fax Hanno collaborato: Ivana Giannetti, Angiolino Donati, Mario Donati, Giulia, Valeria Gasperi, Stefano E., Gruppo Studio Telefono Azzurro Rosa. Fotografie: Umberto Favretto - Foto di copertina: Umberto Favretto. Aut. Tribunale di Brescia 47/1990 del 29/9/ Abbonamento annuo: Sostenitore da euro 37 in su - Benemerito da euro 52 in su - Impaginazione: Annalisa Pola - Fotocomposizione e stampa: Parole Nuove - Brugherio (MI) 3

4 La Casa Azzurro Rosa: una matita della solidarietà E un periodo molto difficile per noi: la realizzazione della casa Azzurro Rosa va avanti tra mille difficoltà, soprattutto di carattere economico. Abbiamo già pagato oltre unmiliardo delle vecchie lire, raccolti da privati e da manifestazioni varie, ma ne servono ancora tanti per completare l opera e la sopravvenuta crisi non ci da una mano. Noi continuiamo a credere che sarà possibile terminare i lavori e cominciare così ad accogliere quelle donne e quei bambini in difficoltà, violentati ed abusati, per farli continuare a sperare in una vita più dignitosa. Senza voler fare paragoni blasfemi, ci aiuta molto in questo momenti l esempio di Madre Teresa di Calcutta, in particolare ci aiutano le sue parole, che sono il suo testamento spirituale e che noi ripetiamo ogni giorno: L uomo è irragionevole, Ivana Giannetti illogico, egocentrico. Non importa, amalo! Se fai il bene ti attribuiscono secondi fini egoistici. Non importa, fai il bene! Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri amici. Non importa, realizzali! Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa, fai il bene! L onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile. Non importa, sii franco e onesto! Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo. Non importa, costruisci! Se aiuti la gente se ne risentirà. Non importa, aiutala! Dai al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci. segue a pagina

5 ... segue da pagina 4 Non importa, dai il meglio di te! Noi stiamo facendo di tutto per attuare l esortazione di Madre Teresa ma tu. Dacci una mano e ricorda che l egoismo è una schiavitù che imprigiona il cuore. Per maggiori informazioni visitate il sito Se volete contribuire alla I dati diffusi dall ONU sullo stato delle popolazioni nel 2003 rivelano che circa un miliardo e duecentomila persone sono giovani di una età compresa tra i 10 e i 24 anni. Non è mai accaduto nella storia del pianeta che ci fosse una tale concentrazione di giovani il che comporta grandi responsabilità per le comunità politiche e sociali le quali dovranno prestare le dovute attenzioni alle nuove necessità dei giovani che si verranno via via evidenziando. Il fondo delle Nazioni Unite per le popolazioni che si è occupato di queste rilevazioni ha sottolineato come esistano delle grosse differenze tra i giovani in questione e come molti di questi Quanti giovani vivano in condizioni di estremo disagio. Se giovane significa energia, al contempo significa 5 anche investimenti per il futuro ed istruzione, esigenze spesso disattese dalle famiglie e dai governi dei paesi d origine per evidenti carenze finanziarie. Ecco i dati così come li ha pubblicati l Aidos: - un miliardo e duecentomila giovani tra i 10 e i 24 anni registrati sul pianeta - l 87% vive in paesi in via di sviluppo milioni non hanno mai frequentato una scuola milioni vivono al di sotto della soglia di povertà - il 60% vive con poco meno di 2 euro al giorno - 13 milioni di minori in età infantile hanno perso i genitori a causa dell aids.

6 Alessandro di notte N Molti sono i racconti che i ragazzi ci fanno narrando i loro disagi. Riceviamo e pubblichiamo il racconto di Alessandro, oggi uomo cinquantenne, a ricordo di quanto vissuto anni fa el giardino la primavera anticipata fa pazzie, tira fuori le rose dai boccioli, sciupandole prima che sorgano, serene come albe. Sulla scrivania i miei avambracci lasciano il tratto appiccicaticcio del sudore mentre scrivo. Come bava di lumaca. E sono qui con Omero, e l anno di scuola sta per finire e io sono un mostro nudo nella mia scatola larga. Un mostro da ridere. Papà ho provato a dirgli l ultima volta, te la ricordi Calipso? Non sa chi sia - già - lui non la voleva questa mia iscrizione al liceo: lui, solido, quadrato, vent anni all ufficio di assicurazione. Previsione realistica del rischio, il suo mestiere. E gli è nato un mezzo scemo come me, sempre con le matite e i colori in mano, e altrimenti, la musica... la accendo, và. Così poi arriva lei: e la sento, oh, eccome, se riesco a sentirla, quando si sofferma dietro la mia porta chiusa per minuti lunghissimi e poi teme di farsi sorprendere così, in quell atto volgare e allora dice, tutto d un fiato, precipitando le sillabe: Alessandro, il volume... ma quante volte devo dirtelo... Io lo so, note e colori non sono mica un linguaggio, per loro, ma sono amici per me sono le antenne che escono dalla mia scatola larga. Io così percepisco il mondo, e da sempre a me arrivano non parole, non concetti: a me arriva puro colore e pura musica. E dicevano di me, alle medie: è da classico certo, ma ai miei seccava che io fossi completamente privo di senso pratico. Che tornassi sempre tardi da scuola. Che invece di andare in palestra mi perdessi nel parco. Come si fa, se le foglie ti turbinano attorno, ad andare a litigarsi una palla con altri che pare non vedano letteralmente niente d altro? Ma a loro seccava. Lei adesso però è preoccupata (so che ha contattato, di nascosto, uno psicologo virtuale, uno di quelli virtuali, di carta, che stando alle pagine del suo rotocalco settimanale ti risolvono la vita) e nel tempo le ha provate tutte Sempre hanno sperato che io cambiassi: e l imbarazzo delle mattine di Natale sotto l albero le scatole con i compassi dentro. Speravano che li avrei usati: lo sentivo dentro e mi feriva. Sentivo a quella vista la schiena imperlarsi di sudore, l assalto della sfiducia. Non è preciso, la voce tagliente di quella di applicazioni tecniche, dopo il fallimento del progetto completo portamatite - portacarte per scrivania. Non è preciso, non ha senso pratico : va bene... in fondo proprio perché tutto nella mia mente arriva e si traduce in segue a pagina

7 ... segue da pagina 6 colore ecco cosa posso dirvi una tavolozza sporca, in cui nessun segno, veramente, predomina... Finché, con Omero è arrivata Silvia-la-prof. Bianco accecante. Bianco delle pagine? Bianco improvviso nei miei occhi e una voce pura che finalmente arriva a me. Tu non segui? parlava proprio a me, lei, dalla cattedra, diretta e chiara, come mai nessuna persona mi è sembrata. Dicono, lo ha detto anche qui, la famiglia, che è una situazione da manuale, vero? Che ci si innamora della professoressa di lettere, ma come ogni altra idea da manuale chi ci ha mai pensato, finché non ho incontrato questa voce che scivola sulle parole, ignorando gli ostacoli di spiriti e accenti e trasformandoli in musica. Pare capace di dominare qualsiasi storia solo perché la sta leggendo. Toglie il sigillo a vasi che lasciano uscire profumi fantastici io tremo e lei stessa è un punto luminoso nei miei giorni. Ora, chiaro che questo ha cambiato tutte le cose. L ombra che avvolgeva la mia scatola si è dissolta, io non sonnecchio più. Sto bene? Sto male? Ho imbarazzo di essere nudo, e imbarazzo di quello che provo, imbarazzo perché come si fa in questi casi, ditemi voi. A casa, appunto, se ne sono anche accorti. Per questo lei viene sempre più spesso e resta in attesa dietro la mia porta chiusa. E papà che tanto non sa neppure chi sia Calipso abbonda in battute di spirito sulle infatuazioni dei giovani, anzi come dice lui che è preciso dei giovani uomini. Io le ho scritto. L immagine di Silvia-la-prof lavora nella mia mente, ci arriva attraverso la pelle. Su un foglio qualunque, modificando la scrittura: nel suo registro personale stonava quel foglietto tutto smangiato, scritto in maiuscole ma quando qualcuno arriva a te come un terremoto, cancellando tutto il passato e riducendo il futuro a un ipotesi, che si fa? Quando arriva qualcuno che fa del presente la sola dimensione immaginabile, che si fa? Neppure crogiolarmi nella mia scatola, pennelli e colori muti, mi piace più tanto. Cerco le parole, e vedo disagio e forse un pochino di disprezzo nei miei. Non so neanche io cosa vorrei, forse solo che la mia scatola si aprisse, rivelando che sono Sento adulto. che vivo la mia età adulta e la musica è la voce di lei. Che lo sa, perché l ha letta la mia lettera, e la vedo sorridere. E sempre sempre parla delle giornate del suo bambino all asilo, ma io mi incanto perché la immagino sedere come me, ai giardini e nel turbine di foglie leggiamo leggiamo. Ora mi chiedo: cos avrà detto la mamma allo psicologo virtuale? Di quali crimini risponderò? Per la prima volta dacché sono al mondo voglio qualcosa, ho un idea: ma non so come parlarne e a chi. La prima lettere della mia vita ha avuto la sorte che ha avuto, credo che abbia prodotto, per l ennesima volta, imbarazzo, in qualche consiglio di classe: a quanto pare per gli altri adulti, adulti non da un mese come me, rappresenta un fastidio e un problema da risolvere. Neppure l insetto sceglie il fiore su cui si posa, semplicemente ci va, attratto senza remissione dal suo splendore. E lì si ferma, ronzando, le antenne che cercano di leggere il mondo in un momento di assoluto incanto. Mi sento così, sento che io non so staccarmi dal mio fiore. Il mostro è volato sul fiore. Sarà uno psicologo a strapparmi via da lì? 7

8 Cacao Amaro azzurro rosa novembre 2003 L osservatorio nazionale sulla produzione della cioccolata connessa allo sfruttamento dei minori ha portato a termine un interessante indagine la quale ci svela, attraverso delle cifre che hanno dell incredibile, a che punto stia il lavoro dei minori, molti dei quali bambini ancora in età scolare, che vengono impiegati nelle piantagioni di cacao sparse per il mondo. I paesi in questione sono principalmente collocati in Africa e si tratta della Nigeria della Costa d Avorio, del Ghana e del Camerun. In questi paesi si contano circa bambini utilizzati come lavoratori nei campi di cacao. I governi chiudono un occhio, gli allevatori si arricchiscono e le associazioni umanitarie difficilmente hanno accesso alle piantagioni per offrire soccorso ai piccoli lavoratori. Da sottolineare inoltre che meno dell!% di questi minori riceve uno stipendio regolare per il lavoro svolto. Gli altri vivono in condizioni di Antirazzista... una legge Il precetto costituzionale secondo il quale i cittadini non possono essere trattati con metodi discriminatori ha avuto in questi ultimi tempi una nuova concretizzazione pratica in un decreto legislativo che altro non fa che adeguarsi alla direttiva del consiglio d Europa per combattere il razzismo. I paesi dell unione difficilmente si dichiarano razzisti, ma le forti ondate migratorie degli ultimi anni hanno imposto di fissare almeno a grandi linee delle regole che permettano a chi è vittima di comportamenti razzisti di chiedere un intervento della magistratura. Il decreto distingue i casi di razzismo diretto da quello indiretto che è tra i due il più difficile da smascherare e che può quindi cerare le maggiori difficoltà nel ripristino di una situazione di legalità. L obiettivo del decreto è principalmente quello di scoraggiare i comportamenti razzisti attraverso vari modi, primo tra tutti le pesanti multe previste a semischiavitù e sono costretti a lavorare anche più di 40 ore alle settimana per avere in cambio solo un pasto caldo e un letto per dormire. Naturalmente questi bambini non frequentano la scuola e non ricevono nessun tipo di istruzione e spesso sono venduti carico dei condannati. Qualora questi comportamenti persistano il giudice ha la possibilità di ordinarne la cessazione, non che la rimozione degli effetti ed eventualmente il risarcimento dei danni. 8

9 DETTO TRA NOI I cent anni delle donne Ricorre quest anno un anniversario che meriterebbe maggiore attenzione. Soprattutto da parte delle donne Angiolino Donati Gli studiosi della storia sono bene al corrente del fatto che il 900 è stato attraversato da profondi cambiamenti politici e sociali. Le scoperte e le innovazioni scientifiche e tecnologiche che ci hanno cambiato la vita sono state davvero tante. Pensate all automobile, agli aerei, divenuti ormai dei comuni mezzi di trasporto. Un uomo del 1900 non lo avrebbe creduto possibile di certo. Andavano ancora con le carrozze o con i primi prototipi di automobili. In un certo senso possiamo dunque parlare di rivoluzioni. Però questa parola è stata spesso usata impropriamente. Ormai la si adopera senza cognizione di causa ed imperversa soprattutto quando la si vuole riferire a cambiamenti radicali di uno stile di vita. Altra cosa è però il suo significato storico che, come ben sanno gli studenti, conta episodi molto importanti e tutti connaturati da un nucleo propulsivo comune: la libertà o il riconoscimento di diritti fondamentali ai cittadini. In questo senso si collocano la rivoluzione francese e quella americana e anche quella russa. Tutti questi momenti della storia sono stati contrassegnati da una profonda riflessione sociale e politica che ha portato poi all accadimento dei fatti così come li raccontano le pagine dei libri di scuola. Ora, il 900 non può contare certo rivoluzioni di questa portata e forse è anche una fortuna. L unica rivoluzione, e di un autentica rivoluzione si tratta, è stata quella condotta dalle donne in Gran Bretagna per la parificazione dei diritti politici al tempo riconosciuti solo agli uomini. Fu una vera rivoluzione, con tanto di assalti e barricate, con arresti clamorosi ed altrettanto clamorose iniziative. Proprio questo mese ricorre un anniversario importante al quale tutte le donne del mondo dovrebbero dedicare almeno un momento di riflessione. Esattamente nell ottobre del 1903 una certa Emmeline Pankhurst fondò a Manchester il primo comitato femminile che si batteva apertamente per i diritti politici alle donne. La cosa adesso fa sorridere. Ora che si riconoscono e si difendono i diritti di tutte le specie di esseri viventi, sembra difficile da credere che per votare le donne ne abbiano dovute passare tante. Eppure fu così, e tutto cominciò nella bella Inghilterra, nel cuore del più longevo e rispettato dei regni della terra, dove di ghetti ne esistevano tanti, a quei tempi, ma ne nessuno ne parlava. Questa donna, dall aria compassata, così almeno traspare dalle foto, era di tutt altro avviso e decise di uscire dall ombra e di forzare quelle catene sociali che tenevano le donne inglesi, e quindi di tutta l Europa, legate a vincoli ideologici ormai fuori dal tempo. La battaglia fu lunga. A vederle nelle fotografie che le ritraggono mentre imbrattano i muri con le famose scritte Votes for women queste signore inglesi della media borghesia inglese, vestite per bene, con l immancabile cappellino ornato da fiori di stoffa, sembrano signore appena uscite dalla solita ora del te dove hanno trascorso il tempo a discutere dei loro giardini o di questa o di quella mostra che favorisce un pittore piuttosto che un altro. Difficile scorgere nei loro volti l anima della rivoluzione. Eppure c era, quest anima che si chiama coraggio e determinazione. Molte di loro finirono in galera e dovettero rispondere personalmente della loro condotta affrontando anche mesi e mesi di carcere. La rivolta, mi si conceda il termine, maturò nel tempo ma alla fine conquistò la vittoria attraverso il coinvolgimento di grandi personaggi della cultura e della politica europea dell epoca. Il fenomeno poi si estese in fretta e in poco tempo tutte le donne dell Europa furono spinte a rivendicare i loro diritti in nome di una piena parità, morale, culturale e politica con gli uomini. Le donne inglesi ottennero tutti i diritti reclamati nel 1928, e le spagnole nel Andò meglio alle tedesche che la spuntarono nel In Italia le donne andarono al voto per la prima volta nel 1946, quando fu indetto il referendum per scegliere la forma costituzionale tra monarchia e repubblica. 9

10 Non come te Adesso, mentre urla, la faccia gli si è fatta tutta bianca, un po verde. Urla con la mamma. La mamma invece è tutta piena di colori e fa un buon profumo con le pentole in cucina D al basso, perché sono seduto per terra davanti alla tv, quello che riesco a vedere è il risvolto dei suoi pantaloni grigi. E sempre vestito di grigio e ha la faccia rossa. Adesso, mentre urla, la faccia gli si è fatta tutta bianca, un po verde. Urla con la mamma. La mamma invece è tutta piena di colori e fa un buon profumo con le pentole in cucina. Magari mi va bene, sarà magari la pasta col sugo come l altro giorno, con dentro i pezzettini di salsiccia. Ma cosa grida? Non è normale, alla sua età non è normale mai un amico, mai un gioco, e porta soltanto brutti voti, soprattutto matematica e pensare che io sono sempre stato un drago coi Sefano E. numeri. Ce l ha un po, l aria del drago. Poi non è del tutto vero che vado male quest anno. Nella verifica di storia ho preso B e poi era andata male a quasi tutti. Che mi è anche antipatica la maestra: Stefano dice sempre stai attento. Se non stai attento non puoi capire le cose. Se non capisci le cose alla fine dell anno non potrò mandarti in quarta. Ma non c è mica tanto da capire. Gli Egizi i morti li avvoltolavano in bende e li mettevano poi in grosse scatole di metallo, a forma di uomo. Quando li trovavano, gli esploratori avranno avuto un momento tipo uovo Kinder. Più o meno, perché almeno le sorprese della Kinder, a volte, puoi montarle e smontarle, per giocare. Non so gli Egizi morti, ma credo proprio di no. Non so se storia è la mia materia preferita o semplicemente questa maestra è meno pesante delle altre. Non è noiosa e alla fine quello che dice riesco a ricordarlo. Matematica non è così. Quando vedo i numeri mi si annebbiano gli occhi e non riesco decidere cosa fa questo più quello, quello meno quell altro. A un certo punto la maestra aveva portato dei cubi, per insegnarci, diceva, a contare, almeno le operazioni di base. Li abbiamo buttati tutti nel corridoio quei cubi e ci facciamo delle torri. Le bidelle urlano. Adesso che ci rifletto tutti gli adulti che ho intorno urlano, se non urlano parlano comunque con la voce altissima. Forse credono di non essere abbastanza chiari, altrimenti. Ma anche così i messaggi arrivano poco e male, e urlano sempre di più. Urlano ho notato anche quando si trovano tra loro ci ho fatto caso quando andiamo in pizzeria con gli amici di mamma e papà. Da piccolo pensavo che alzassero la voce perché dovevano dire cose molto importanti. Nei cartoni è così, i personaggi alzano la voce segue a pagina

11 ... segue da pagina 10 se devono avvertire di qualcosa di importante, Se uno cade nel burrone ad esempio. Ma penso che non sia così alla fine. Nei programmi a quiz il presentatore alza la voce quando uno vince, sembra scoppiare di gioia e urla, come se tutti i soldi andassero direttamente a lui. Ci sono molte cose nel comportamento degli adulti che io non capisco. I problemi ce li ho soprattutto col papà. Quando andiamo in macchina guardo il suo profilo concentrato sulla guida e provo, come davanti ai numeri sulla lavagna, un senso di timore e di voglia di piangere. Lui è come un giorno di tempo sereno, che può da un momento all altro farti vedere un brutto uragano, una tempesta. Vedi mi dice la domenica mattina vedi, il settimo giorno riposiamo. Una frase che non capisco. Chi si riposa? Lui comincia al mattino presto, pianta chiodi nei muri, trapana i mobili, in casa nostra la serie dei lavoretti che fa il papà non finisce mai, controlla cosa c è in pentola per pranzo, e quasi sempre discute con la mamma che non gli ha preparato quello che lui voleva. Certo poi verso le dieci tutti ci blocchiamo perché c è la messa. Andiamo tutti e tre, perché ci tengono. Questa, che ci teniamo alla messa, è un altra frase che si dice sempre a casa. Io in particolare non ci tengo. Almeno è vicino a casa, e torniamo per pranzo. Dopo pranzo regolarmente parliamo di scuola perché il papà vuole capire come mai non vado bene in quasi tutte le materie. Io non so mai cosa dirgli, e temo l arrivo dell uragano. Quasi tutte le volte il suo viso comincia ad alterarsi, gli si scava una rugona in mezzo alla fronte. A quel punto è già arrabbiato e io ho paura. Vedi mi dice vedi, alla tua età io giocavo coi numeri facevo le operazioni a mente poi ho continuato così! E adesso così mantengo te e la mamma! Così ti do da mangiare e da vestire! Col mio lavoro! E il mio lavoro è fatto di numeri! E così strano che tu invece non ci sappia fare E strano, forse è strano, ma io non so cosa dire. Ecco perché, penso ogni volta, passa dei quarti d ora a guardare nel computer degli strani allineamenti di cifre, uscendo con commenti in cui io individuo a volte le parole indice chiusura. Quando finisce con me, che resto stravolto per dieci minuti buoni - finché non mi accendono i Simpson - attacca con la mamma. Ecco, come adesso, che lei mi sembra sia scappata in quella cucina a preparare la cena, anche se manca tanto di quel tempo alla cena. E va sempre al solito modo, alza la voce, e lei non gli risponde per un po, ma alla fine la sua figura colorata comincia a vibrare, e le parole escono quasi urlate Normale? E un bambino come tutti forse non ti somiglia, cerca di capirlo, non è come te fallo crescere, dagli il tempo. Io non ci capisco niente, mi ripeto silenziosamente non come te, ma un ombra lunghissima di ansia si è già distesa sul pomeriggio, lunedì e la scuola sono vicini come un pericolo e le prime due ore abbiamo matematica. 11

12 Brescia povera azzurro rosa novembre 2003 Sembra uno slogan che nasconde in sé qualcosa di provocatorio, ma non lo è e non riguarda solo la città di Brescia. Un recente studio condotto dalla Caritas con l ausilio di molte associazioni che si occupano di povertà ha messo in luce come in Lombardia il fenomeno dei senza tetto stia aumentando vertiginosamente e come riguardi sempre più uomini e donne di giovane età. La perdita del lavoro è uno dei fattori scatenanti che avvia a questo nuovo stile di vita un numero crescente di cittadini della nostra città. In genere, spiegano i ricercatori, chi perde il lavoro si trova in una situazione estremamente delicata soprattutto in una società competitiva ed edonistica come la nostra. Se non riesce a trovare un nuovo lavoro, l uomo o la donna in questione comincia una fase discendente della sua vita che In un istituto scolastico di media superiore della provincia milanese è stata aperta una indagine per consumo e spaccio di stupefacenti. Non si trattava delle cosiddette droghe leggere, come hanno voluto giustificarsi molti degli studenti coinvolti nella questione. Il fatto comunque non dovrebbe di per sé suscitare scalpore, anche perché si sa che in certi ambienti, e purtroppo la scuola è uno di questi, i ragazzi si trovano spesso a contatto con realtà difficili passa dalla depressione e dall uso di farmaci e di super alcolici. La strada è l ultimo rifugio. E la perdita della speranza. I dormitori della nostra città hanno registrato una presenza di circa persone nell anno 2002 con una netta prevalenza di uomini rispetto alle donne, si parla di un rapporto 2 a 1. Grandi iniziative sono state adottate dal Scuola vende droga e pericolose e i controlli non sono sufficienti ad impedire che accada il peggio. Questo episodio ha suscitato grande attenzione soprattutto per il fatto che gli studenti hanno dichiarato che anche il preside della scuola era a conoscenza di certi commerci ed in un certo senso li tollerava o quantomeno non li impediva. Il preside, raggiunto dalle domande di molti giornalisti, ha detto di non saperne nulla e che nella scuola i suoi compiti non sono quelli di un comune di Brescia per affrontare l emergenza, nonostante i gravi tagli di bilancio che hanno ridotto al minimo le risorse economiche per i più poveri. L assessore ai servizi sociali, dottor Capra, ha sottolineato come il problema debba essere affrontato anche in termini culturali e a questo proposito ha proposto di introdurre nelle scuole la lezione di carità. poliziotto che deve perquisire le tasche e le cartelle dei ragazzi. La questione ha poi trovato eco nelle polemiche che sono seguite ai risultati dell Eurispes sulle condizioni della scuola in Italia. Questo rapporto ha stabilito che ogni giorno dieci milioni di persone rischiano la vita tra le pareti scolastiche per motivi di sicurezza e che solo il 29% degli edifici scolastici esistenti sul territorio della nostra repubblica hanno un certificato di idoneità. 12

13 Gruppo Studio Telefono Azzurro Rosa Nel mese di ottobre 2003 (dato aggiornato al 29/10/ 2003) sono giunte al Telefono Azzurro Rosa 818 telefonate. Il 26% è giunto dalla città, il 35% dalla provincia ed il 39% da altre province (MI, PA, PR, NA, CA, ROMA). Le donne che hanno chiesto il nostro intervento sono state in questo mese l 68% del carico di chiamate mentre il 32% è rappresentato dal sesso maschile. Rispetto ai mesi precedenti la tipologia di richiesta è così variata: il 12% delle chiamate richiedeva un aiuto per problematiche di coppia, il 23% per consigli atti a risolvere problematiche di natura legale, in particolar modo in tema di separazione e di gestione dei figli nell ambito del divorzio. Il 15%, composto da donne, hanno riferito di violenze subite sia fisiche che sessuali, mentre il 17%, per lo stesso motivo, ha coinvolto i minori. Il 24% delle chiamate ha riguardato violenze di natura psicologica verificatesi sul luogo di lavoro, a scuola o in famiglia. Il 5% ha richiesto informazioni di differente natura, mentre il 4% ha chiamato solo per potersi sfogare. La percentuale di anonimi sul totale delle segnalazioni è del 4% (per richieste non definibili). Il 37% delle chiamate sono giunte tra le 10 e le 18, il 38% tra le 18 e le 21 e il rimanente azzurro rosa novembre 2003 Se ne parla... a cura di Mario Donati Il fatto è di per sé gravissimo e già ampiamente commentato dalle cronache giornalistiche. Del resto anche noi ci occupiamo dei diritti dei minori e quindi ci sentiamo in qualche modo chiamati in causa per discutere di un episodio che ha riguardato un bambino contro il quale il destino non sembra volere smettere di accanirsi. Le cronache giudiziarie raccontano di una coppia italiana, non più giovanissima che, trovandosi nell impossibilità di avere dei figli, impossibilità dovute a vaire cause che noi non vogliamo indagare, decide di tentare un metodo non proprio ortodosso per crescere un bambino come un figlio. Di persone disposte a dare una mano, questi genitori ne hanno trovate tante. Alcune di loro avevano suggerito il metodo stabilito dalle leggi della nostra repubblica, ma le lungaggini burocratiche dimostrarono subito che i tempi di attesa sarebbero stati lunghi. Allora che fare? Detto fatto il destino porta sulla strada di questa coppia una persona che dice di sapere come si fa ad aggirare la legge, che non ci sono molti rischi, che si tratta di una piccola transazione che si potrà concludere in poco tempo e con un brevissimo viaggio verso l Albania. Eh sì, questa persona, che chiameremo il tramite, racconta che laggiù i bambini vivono in condizioni di estremo disagio, che la mortalità infantile è altissima e che i genitori sono quasi contenti di sapere che i loro bambini vivono sereni e al sicuro in un altro paese ricco e confortevole com è l Italia. Alla fine la coppia si sente quasi in dovere di fare qualcosa. Volere un bambino adesso ha pure un valore morale perché significa salvarlo dalla miseria e dalla morte sicura. Il padre, dovremmo dire il futuro padre, affronta il primo viaggio. Compare anche una donna, perché la questione è delicata e le donne ci sanno fare meglio con certe cose. L intervento del tramite comincia a delinearsi allora come qualcosa che va al di là del semplice interessamento. Quest uomo lavora con sistemi collaudati e la sua è un organizzazione con lo scopo preciso di procurare dei minori da concedere in adozione ad abbienti famiglie occidentali. Il padre capisce che strada la intrapresa non è del tutto lecita, ma ormai è tardi. I contatti presi con la famiglia del bambino si sono già avviati e l accordo è quasi raggiunto. Come controprestazione, ai genitori naturali del bambino viene data una televisione a colori. Il padre versa poi al tramite diecimilioni di lire in contanti. Il bambino arriva in Italia ed è subito registrato all anagrafe del paese. Il caso desta qualche sospetto. L intervento di un avvocato rende credibile la maternità del piccolo ed il caso sembra risolversi come una normale pratica di stato civile. Passano otto anni. Il bambino cresce, come crescono tutti i bambini che sono voluti ed amati dai loro genitori. Ha una casa sua, una cameretta tutta sua ed ogni giorno si reca a scuola e comincia a costruirsi un futuro. E un bambino sereno. Questa serenità però non è destinata a durare a lungo. Scoppia il caso. Il tramite viene scoperto mentre cerca di mettere a segno un altra transazione. La polizia lo arresta e anche la donna che lo aiutava finisce in galera. Le autorità ricostruiscono l operato della piccola organizzazione e risalgono in fretta alla coppia non più giovanissima e al piccolo bimbo albanese. Il magistrato ordina che il bambino sia immediatamente allontanato dai genitori e messo in un istituto sotto le amorevoli cure delle assistenti sociali. Anche i genitori albanesi vengono rintracciati e così si chiude il quadro. Le autorità hanno sufficienti elementi per provare la violazione della legge. I genitori italiani del bambino decidono di incatenarsi al di fuori dell istituto dov è rinchiuso il loro figlio. Lo vogliono rivedere. Lo rivogliono a casa. Non mi sento di dal loro torto, come in tanti hanno fatto. In fondo si sa che i figli sono di chi li cresce e non di chi li fa. 13

14 Pronto Soccorso Violenza Volontari Telefono Azzurro Rosa La ristrutturazione della Cascina Botà offre al territorio Bresciano l occasione per avvalersi di un centro in grado di offrire riparo, conforto e consulenza di alto profilo a tutte le donne vittime di violenza od abuso. Dal 1988, l impegno del Telefono Azzurro Rosa verso le donne in difficoltà ha portato supporto psicologico e medico ed un complesso ed articolato aiuto legale a migliaia di donne. Tale impegno ha spinto l associazione a strutturare un servizio espressamente volto alle donne vittime di violenza e di abusi, formando e strutturando un pool di esperti nei vari settori psicologico, medico e legale interamente dedicato a questa particolare problematica. La Casa Azzurro Rosa, con i suoi 10 studi per professionisti, offre la possibilità di avvalersi in modo continuativo di questo servizio altamente qualificato ed offre inoltre la possibilità di accogliere presso la propria ENTRA NEL MONDO DELLA SOLIDARIETA Puoi contribuire a sostenere i nostri programmi attraverso un versamento su: c/c bancario Banco di Brescia Vi ricordiamo che le donazioni sono detraibili; persone fisiche: - 19% entro il limite massimo di 2066,00 euro (art.13bis comma 1 lettera I/bis TUIR 917/86); - imprese: deducibili dal reddito di impresa (art.65 comma 2 lettera C/SEXIES TUIR 917/86). APPOGGIA LA NOSTRA INIZIATIVA SOCIALE Contattaci per qualsiasi informazione allo (tutti i giorni dalle 9.00 alle 24.00) Oppure visitate il nostro sito 14

15 GRAZIE A: Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni.. Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c è una linea di partenza. Dietro ogni successo c è un altra delusione. Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite. Insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arruginisca il ferro che c è in te. Fai in modo che, invece che compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il Madre Teresa di Calcutta ACI - Brescia AGRICAR Diesel - S. Zeno N. (BS) ARCHIZOOM di C. Emanato- Bacoli (NA) AUTOBASE di Capretti - Brescia BOSSINI MARIO - Lumezzane (BS) CALZIFICIO URANIA - Calvisano (BS) CARIPLO - Brescia CARTOTECNICA ARICI - Brescia CEMBRE S.p.A. - Brescia CENTRO S.FILIPPO - Brescia CENTRO VACANZE S.p.A. - Parma COLOMBINI ALFA ROMEO - Brescia COMUNE DI CASTEGNATO CONSULENZA Brescia CREDITO COOPERATIVO - Bedizzole DALLA BONA SPA DOMFLEX di Pelucco - Brescia DUSCHOLUX ITALIANA srl LAIOM - Bolzano D.Z. MEDICALE - Zoco di Erbusco (BS) EDIL BONO - Pontevico (BS) ETA PARK s.r.l. - Pontevico (BS) FIDELITAS ISTITUTO DI VIGILANZA - Brescia FLOWMATICA s.r.l.- Castegnato (BS) FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI LOMBARDIA - Forge FEDRIGA FRANCHINI Ferdinando - Padenghe (BS) FUSTELTECNICA - Flero GI-UI s.r.l. - Flero (BS) GRUPPO DONNE - Fiesse (BS) GUSSALLI BERETTA Dr. Ugo - Provaglio d Iseo (BS) HEC LAN di Lancini - Adro (BS) IDRAPRESSE S.p.A. - Brescia InNDUSTRIE SALERI ITALO - Lumezzane (BS) ISER di Ghidini ITALGROS LAT BRI - Usmate Levate (MI) LEONESSA Metalli LODA Caterina Castegnato (BS) MADRAS Confezioni - Brescia MAGIC BUS strumenti musicali Brescia MAX COLOR di Belleri Giorgio Prevalle (BS) MEGGIORIN TELECOMUNICAZIONI Brescia MONTANARI Arturo (BS) PEDRINI p.p.l. S.P.A. Concesio (BS) PEG PEREGO di Arcore (MI) PEZZOLA GANDINI Piera (BS) PRANDELLI ILARIO PRANDELLI GIANNI ROMANO Marisa - Brescia ROSA BENIAMINO SALA GIORGIO SCREEN SERVICE ITALIA s.r.l. - Brescia TRECCANI Rag.Giovanna TOYS Giocattoli - Brescia VELCO snc di Pietropoli Livio ZOTTI Dr. Michele - Gardone Valtrompia (BS) per aver sovvenzionato le ultime 15

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

www.iluss.it - Italiano online Scheda grammaticale

www.iluss.it - Italiano online Scheda grammaticale Discorso indiretto - o n 1 Trasformare il discorso diretto in indiretto 1. "Che cosa fai?". Mi chiese che cosa. 2. "Sono venuto a saperlo per caso". Disse a saperlo per caso. 3. "Per favore, telefoni a

Dettagli

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto.

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. 1) studente abita a Firenze. 3) Io conosco città italiane.

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e Natale a Sonabilandia Era la mattina di Natale e a Sonabilandia, un paesino dove tutti sono sempre felici, non c'era buon umore e in giro non si vedeva neanche un sorriso; questo perché in tutte le case

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

apre lavora parti parla chiude prende torno vive

apre lavora parti parla chiude prende torno vive 1. Completa con la desinenza della 1 a (io) e della 2 a (tu) persona singolare dei verbi. 1. - Cosa guard...? - Guardo un film di Fellini. 2. - Dove abiti? - Abit... a Milano. 3. - Cosa ascolt...? - Ascolto

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo INTERVISTA 9 I- Prima di svolgere questa attività, svolgeva un altro lavoro B- Io ho sempre lavorato in proprio, finito il liceo ho deciso di non andare all università, prima ho avuto un giornale di annunci

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Racconti visioni e libri per rospi da baciare

Racconti visioni e libri per rospi da baciare febbraio 2008 Cari bambini e ragazzi che verrete al festival chiamato AIUTO, STO CAMBIANDO! Racconti visioni e libri per rospi da baciare a Cagliari dall 8 all 11 ottobre 2009 NOTA: questa la lettera originale,

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE 72 Lucia non lo sa Claudia Claudia Come? Avete fatto conoscenza in ascensore? Non ti credo. Eppure devi credermi, perché è la verità. E quando? Un ora fa.

Dettagli

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso.

Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Anna Contardi Ass.Italiana Persone Down www.aipd.it Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso. Esperienze di educazione sessuale per adolescenti con disabilità intellettiva Premessa Esisteun diritto alla

Dettagli

COMUNITA LA CRISALIDE

COMUNITA LA CRISALIDE COMUNITA LA CRISALIDE Via Aquila 144 80143 Napoli Tel. Fax. 081 269834 cell: 335235916 e-mail: ass.margherita@fastwebnet.it sito: www.casafamiglialacrisalide.it LA FALSA DOMANDA Quante volte abbiamo detto,

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

L ambiente in cui vivi

L ambiente in cui vivi L ambiente in cui vivi 1. Cosa vorresti fare da grande? (indica per esteso il lavoro che ti piacerebbe fare) 2. Potendo scegliere, cosa ti piacerebbe diventare? (1 sola risposta) Un divo televisivo o del

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

POESIE DAL CUORE. Concorso "Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco

POESIE DAL CUORE. Concorso Don Bosco 2012. Prendimi per mano... Don Bosco POESIE DAL CUORE Concorso "Don Bosco 2012 Prendimi per mano... Don Bosco di Matteo Melis, 3 a A (primo classificato) Proprio tu sei l amico più importante PeR ragazzi come me PiEno di ideali, desideri

Dettagli

HA - A. Domani andrò pranzo dalla zia, invece stasera resterò casa. cena perchè la mamma preparato la torta per dolce.

HA - A. Domani andrò pranzo dalla zia, invece stasera resterò casa. cena perchè la mamma preparato la torta per dolce. HA - A Ricorda: HA verbo indica possedere, agire o sentire A preposizione risponde alle domande A chi? A fare cosa? Dove? Come? Quando? Completa le frasi con HA oppure con A Domani andrò pranzo dalla zia,

Dettagli

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT Aldo, Giovanni e Giacomo Sketch del controllore (da 'Tel chi el telun) Aldo: Non c è bisogno che tira perché non è che scappo. Giovanni: Intanto ha allungato il passo. Aldo: Ho allungato il passo perché

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Non è necessario stampare questo file, puoi anche solo scrivere le risposte in maniera chiara e ordinata su un foglio a parte

Non è necessario stampare questo file, puoi anche solo scrivere le risposte in maniera chiara e ordinata su un foglio a parte Compiti delle vacanze estive per chi in agosto sarà al livello 3 Non è necessario stampare questo file, puoi anche solo scrivere le risposte in maniera chiara e ordinata su un foglio a parte Questi compiti

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

L AULA. Indica con una crocetta gli oggetti presenti nell aula C È CI SONO

L AULA. Indica con una crocetta gli oggetti presenti nell aula C È CI SONO L A SCUOLA PROPOSTE visita alla scuola denominazione di: - persone, ruoli e funzioni - spazi, arredi, oggetti e materiali realizzazione di cartelli plurilingue lettura della piantina della scuola le norme

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

AL CENTRO COMMERCIALE

AL CENTRO COMMERCIALE AL CENTRO COMMERCIALE Ciao Michele, come va? Che cosa? Ciao Omar, anche tu sei qua? Sì, sono con Sara e Fatima: facciamo un giro per vedere e, forse, comprare qualcosa E dove sono? Voglio regalare un CD

Dettagli

BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO

BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO BASILICA PAPALE DI SAN PIETRO 20 ANNIVERSARIO EVANGELIUM VITAE 25 MARZO 2015... 1) Oggi ricordiamo il Sì di Maria alla vita, quella vita che prodigiosamente sbocciò nel suo grembo immacolato. Mentre ricordiamo

Dettagli

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura Comune di Assago Area Istruzione e Cultura I diritti dei bambini in parole semplici Il Consigliere delegato alla cultura Emilio Benzoni Il Sindaco Graziano Musella L Assessore alla Pubblica Istruzione

Dettagli

C eraunavoltaunpaiodicalzini

C eraunavoltaunpaiodicalzini C eraunavoltaunpaiodicalzini C era una volta un paio di calzini. Marta e Paolo erano i nomi di questi due calzini. Si erano conosciuti, innamorati e litigati per anni. Ora abitavano in via Cassetto n.

Dettagli

La scatola dei pensieri sparsi

La scatola dei pensieri sparsi La scatola dei pensieri sparsi In tutte le classi prime di scuola secondaria e, dunque, non solo in quella sperimentale, e stata proposta la creazione de La scatola dei pensieri sparsi(strumento anonimo).

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE - di Deepak Chopra Sette esercizi spirituali per portare la pace all interno delle tua vita e nel mondo che ti circonda. L approccio alla trasformazione personale

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione "Il Primo Ebook In Italia Che Ti Svela Gratuitamente Tutti Gli Errori Che Commetti Durante La Seduzione" Istruzioni passo per passo... Parte 1 Dal 1 al 10 1 I 47

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

14 consigli per essere un perfetto gentleman cattolico

14 consigli per essere un perfetto gentleman cattolico Riprendiamo sul nostro sito il testo pubblicato il 4 novembre 2015 dal sito www.aleteia.org Restiamo a disposizione per l immediata rimozione se la presenza sul nostro sito non fosse gradita a qualcuno

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato.

Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Traccia Obbiettivo: accompagnare i bambini verso la comprensione del senso del peccato. Per la preghiera: impariamo il canto per la celebrazione del perdono recitiamo insieme il Confesso e l Atto di dolore

Dettagli

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Adolescenti. Università per Stranieri di Siena.

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Adolescenti. Università per Stranieri di Siena. per Stranieri di Siena Centro CILS : Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding)

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) 2010 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text [Ring, ring] SIGNORA ROSSI: Pronto casa Rossi. CARLO: Buonasera signora

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli