creativitoria 100% MADE IN ITALY

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY"

Transcript

1 creativitoria 100% MADE IN ITALY

2 Riflessioni Lydia Deiure COCKTAIL! ISBN copyright 2012, Caosfera Edizioni soluzioni grafiche e realizzazione

3 Lydia Deiure COCKTAIL!

4

5 A te che ieri hai cominciato a scrivere la storia, mentre io non c ero, e non ci sei più a noi che stiamo scrivendo, oggi, la storia assieme e siamo qui, a voi che, domani, continuerete a scrivere la storia mentre noi non ci saremo più. Morire è come tuffarsi in un lago profondo in una giornata di calura. C è la scossa di quell improvviso gelido cambiamento, la sofferenza della cosa per un momento, ma poi, accettarla è una nuotata nella realtà. Però, dopo molte volte, anche la scossa si attenua. (da Illusioni di Richard Bach) Io non penso che sia proprio così perché per certe morti la scossa non si attenua mai. L.D. 5

6 I...e di loro non rimase che un grido disumano. Ma da quale recondito recesso della memoria affiorava questa frase? E chi erano loro? Da un po di tempo, al risveglio, le si affastellavano nel cervello voci, immagini, frasi versi di animali o altre stramberie che, mano mano che prendeva contezza dell inizio di un altra giornata, si collocavano, come in un uno scaffale, in modo abbastanza ordinato, ritornando dove erano venuti. Era raro che qualche elemento rimanesse, per così dire, appeso, non perfettamente collocato: in tal caso, o si perdeva nel procedere del tempo e finiva per dimenticarsene, oppure, rimasto ai margini della mente, a un certo punto balzava fuori come uno di quei bau bau delle scatole di quando era piccola, per tornare a incasellarsi dove era partito. Ma quella frase era strana, evocativa di una situazione altamente drammatica. Fece una rapida scorsa mentale di articoli di giornali letti nei giorni precedenti, libri in corso di lettura sparsi, come ogni mattina, tra il pavimento e il comodino, film o trasmissioni televisive viste di recente, ma nulla le tornava che potesse avere a che fare con quella frase. Fece un rapido flash sul museo della memoria di Dachau dove alle terribili immagini del lager nazista si accompagnavano frasi esplicative, ma 6

7 niente neppure su questo fronte. Pensò alla chiesa dei Martiri di Otranto e al romanzo di Maria Corti 1, ma non si ricordava assolutamente di avere letto qualcosa di simile Pronunciò la frase ad alta voce. «Che stai dicendo?» bofonchiò Edo, ancora assonnato, allungando un braccio a scompigliarle i riccioli rossi nei quali, ormai, maligno, si infilava più di qualche filo argenteo a segnalare che i cinquanta erano, da un po, passati. Si girò sul fianco destro a guardarlo. Le sembrava ancora il bellissimo ragazzo di ventuno anni del quale si era incapricciata quasi trent anni prima: certo anche lui si mascherava un po, conservandosi i capelli scuri con sapiente tintura domestica: era stata una sua idea quando al nero blu, dodici tredici anni prima era cominciato a subentrare il grigio: ridacchiando gli aveva detto: «Avevo scelto il più bello del gruppo, perfino più piccolo di me... e ora devo trovarmi appresso il nonno!» e così Edo, incuriosito dall abilità di parrucchiera della dolce metà, aveva cominciato anche lui alchimie cosmetiche tra castani scuri, neri Napoli, blu de Chine e altri colori, specializzandosi al punto da riconoscere a vista tra i suoi amici chi si tingeva e chi non, ma non facendosi mai sgamare a sua volta. Lara lo osservò rigirandosi ancora di più sul fianco e poggiando il viso sulla mano col braccio piegato in una posa da Schiele. «Che hai detto?» ripeté Edo con la voce meno impastata: «Boh, una frase che mi gira in testa e che non so da dove diavolo sbuchi.» «Sarebbe?» Gliela riferì e lui rimase perplesso. «Mai sentita, ma sembra riferirsi a qualcosa di orribile: che stai leggendo?» «Le crime de Sylvestre Bonnard 2, en Français, per cui da là non viene di certo. E poi non c entra nulla.» «Chissà: te la sarai sognata. Caspita, sono le sette e un quarto... è tardi.» «Uffa, oggi sono pure di turno... KE PALLE...» Ululò Lara 1. L ora di tutti 2. di Anatole France. 7

8 zompando giù da letto e pensando la sua esclamazione come le figlie l avrebbero scritta in sms. Il turno era sempre una specie di giocata al buio perché non si sapeva mai cosa sarebbe accaduto o quali alzate d ingegno avrebbero avuto le Polizie Giudiziarie, se a corto di arresti importanti, pur di raggiungere un numero accettabile da ostentare a fine mese ai Superiori Comandi: i babbei che evadevano dagli arresti domiciliari mettendo un piede oltre la soglia del portone o i sorvegliati speciali che portavano seco (uniche persone al mondo!) un telefono cellulare erano le vittime preferite da sacrificare a giornate avare di fatti più gravi. Oppure, vi erano giorni in cui non solo succedeva di tutto, ma per congiunzione astrale catastrofica si univa anche qualche fattaccio che comportava una fatica notevole di interrogatori da assumere di notte, di ispezioni sul luogo del fatto che lasciavano l amaro in bocca per lo schifo che aggiungevano alla già scarsa opinione sull umanità che si acquisisce col procedere degli anni. Chissà oggi che sarebbe successo... «Dai, animo, vedrai Cigno, andrà bene! ottimismo ci vuole...» (Da quando Edo si svegliava così fiducioso della giornata?) «Ok, Topo, spero che sia come dici.» Cinque minuti dopo era già in traffico tra cucina e soggiorno con tazze, caffettiera, caffè, tè, latte, biscotti, merendine, microonde, fornelli, ecc. per la nutrizione della famiglia. Pochi attimi dopo Edo e il piccolo Nano discutevano animatamente di calcio in previsione della prossima partita di Coppa Italia che sarebbe stata giocata dalla Roma, per assistere televisivamente alla quale Nano aveva deciso di tirare fuori e indossare tutti i simboli dell amata Magggica : «Mamma, per quella sera mi dai anche le chiavi della macchina con il ciondolo di Totti?» «Certo, basta che non me lo frantumi... Buongiorno, Pupo!» La bella figlia adolescente la guardò male... «Ma che è sto casino già a quest ora? Ma non avete amore di pace? Io devo andare a scuola e mi devo sentire già tutta questa buriana di prima mattina!» «Su con la vita!» fece Edo, evidentemente ancora di buon 8

9 umore non avendo ricordato che quel giorno, nel suo studio di Avvocati associati, diramazione di una mega struttura che si propagava dagli Stati Uniti, c era uno di quegli stupidissimi incontri che il coordinatore fissava mensilmente alle tre del pomeriggio con tutti i componenti dell ufficio con dichiarata finalità di aggiornamento reciproco e occulta intenzione di verificare che tutti lavorassero al meglio sì che potesse farsi bello con il Direttore megagalattico per l Italia. Lara pensò che era arrivato il momento di infrangere quell inconsulta allegria. «Topo, oggi non ti tocca l incontro di aggiornamento?» «Gesù, papà, che scartavetramento di cabasisi!» ridacchiò la detta Pupo, riprendendo animo nell aspettare la reazione paterna. E infatti: Edo poggiò delicatamente la tazza sul piattino e incominciò la giaculatoria: «Me ne ero dimenticato: questo scassambrella non si trasferisce mai alla sede di Bologna: mi pare don Angelo mo parte : sempre se ne va, e mai se ne va... Sono tre mesi che ha avuto il trasferimento! se non ci fosse lui, lo studio sarebbe sicuramente più accettabile. E meno male che io non sono costretto ad andarci tutti i pomeriggi. Uffa!» Si alzò brontolando e sulla porta si scontrò con la fata di famiglia: «Ciao, papo, ti hanno fatto arrabbiare?» «Macché, Maiu! Tua madre mi ha ricordato che oggi ho l incontro mensile... che rottura.» La fata, detta Maiu a seguito di un innamoramento infantile per un pupazzo a forma di maialino, compagno di sogni notturni, rivolse lo sguardo azzurro verso quello blu spruzzato di oro di Lara per poi rivolgerne uno di intesa ai grandi occhi scuri della sorella: «Caspita, cominciamo bene! E io che devo dire, che me sto a sciroppà quella palla dell amministrativo?» L iscrizione alla costosa università romana aveva comportato il duplice effetto di screziare l accento della ragazza di lemmi capitolini e di renderle totalmente antipatica la facoltà scelta a caso tra le tante che, a fine liceo, le erano state assolutamente indifferenti. «A ognuno i suoi guai!» disse Lara sardonica, mentre tentava di fiondarsi nel bagno per approntarsi ad accompagnare a scuola il recalcitrante Nano. 9

10 Edo, intanto, si dedicava con l acido impegno dei momenti peggiori ai quotidiani esercizi di pianoforte, sempre uguali da oltre venti anni. «Bangiarna!» Mimma, la domestica faceva il suo ingresso trionfale, dopo avere quasi distrutto la serratura, armata di giornali e acquisti di carta igienica e detersivi, in attesa della consueta domanda alla quale faceva eco la consueta risposta. «Giorno, Mi, tutto a posto?» «Eeeh, auandann auandann!» «Meglio così...» «Hai sendito a quel fetende che ha ucciso la moglie e i figli, alla parte di sopra? 3 Mado, che sort di delinguende!» Mimma aveva l abitudine, entrando e incocciando Lara di comunicarle le notizie di cronaca, generalmente nera, più rilevanti ascoltate al primo telegiornale del mattino, sicura all ottanta per cento di fare colpo, perché sapeva benissimo che lei i giornali li leggeva dopo pranzo e i telegiornali li ascoltava di sera. Provava una notevole soddisfazione a sentirsi porre domande sui dettagli, rimanendo invece piuttosto male quando, passata la notizia già al telegiornale notturno sul quale l amica, datrice di lavoro si attardava, veniva da costei commentata e arricchita di particolari che a lei erano sfuggiti: per non dispiacerle, quindi, Lara aveva preso il vezzo, quando era di buzzo, di mostrarsi sempre stupita anche quando era perfettamente a conoscenza del fattaccio. «E che vuoi fare, la gente è ammattita... come li ha uccisi?» mentre Mimma si diffondeva sui dettagli più macabri lei era già sulla porta del bagno rispondendo a Uh, uh, uh fino a che Mimma si stufava dichiarando che andava a spicciare la cucina così poi poteva chiamare la signora, cioè la madre ultranovantenne di Lara che dormiva quasi tutto il giorno, alzandosi solo per mangiare e andare in bagno. La chiamata di Mimma corrispondeva, appunto, alla prima colazione essendo le altre riservate a Maria, la badante che le subentrava a fine servizio. 3. Nord Italia. 10

11 L accompagnamento di Nano a scuola era sempre laborioso e ritardato rispetto all orario stabilito dall istituto perché lui aveva una particolare abilità nel completare la colazione dieci minuti dopo il resto della famiglia, impossessarsi del giornale portato da Mimma per leggere le notizie di calcio e poi iniziare, con comodo, a vestirsi, e a prepararsi lo zaino, tra le urla della madre, già pronta per l uso, senza bisogno di agitare, ma già agitata di fatto, che lo sollecitava a sbrigarsi. Come Dio voleva, uscivano di casa esattamente alle 8.30, cioè quando cominciavano le lezioni, e tra le giornaliere rimostranze e minacce di sanzioni ineseguibili (ti tolgo la play station, distruggo il game boy, sconquasso tutte le televisioni di casa, ti mando al catechismo sette giorni alla settimana) proclamate ad alta voce da Lara, ottenendo l unico risultato di farsi osservare da un considerevole numero di utenti della strada, chiaramente indecisi se rivolgersi al telefono azzurro per sottrarre alle ire della virago il bambino, che mostrandosi del tutto tranquillo era la palese testimonianza di quanto la reazione della madre fosse assolutamente inutile, o dare manforte alla donna infuriata. Tra un urlo e l altro arrivavano a scuola dove la suora portinaia li accoglieva con un tiepido sorriso e gli occhi al cielo e il solito: «Loris, ma non ti riesce proprio di arrivare un po prima?» Alla consegna di Nano, seguivano cinque minuti di relax fino all arrivo a casa dove Edo si stava, frattanto, imbellettando per recarsi in ufficio assieme alla moglie. Talvolta trovava sua madre assisa a fare colazione che la salutava con un «Da dove vieni?» e alla risposta, faceva seguire un «E adesso che fai?» dato che, ancora, dopo oltre venti anni che la figlia lavorava, non si rassegnava al fatto che uscisse di casa per andare in ufficio. A seconda dell umore (frattanto, di solito, già notevolmente annerito) Lara rispondeva blandamente che, appunto, andava in ufficio, oppure, a scelta: puccinianamente Recito l Angelus 4, baresemente vado a giocare a frishcone, signorilmente: vado a prendere un tè 4. Tosca, atto primo. 11

12 con le amiche o a norma degli eventi, perché quella domanda la infastidiva, provocandole un inspiegabile senso di colpa che si sostanziava un non sentirsi a posto con sua madre perché non restava con lei come, secondo l educazione ricevuta, avrebbe dovuto fare, lasciandola, invece, in compagnia di persone prezzolate. Superato anche quell intoppo, bevuto l orrido caffè che Mimma premurosamente preparava per loro, lei ed Edo scendevano di casa per recarsi alle rispettive incombenze, dovendo ancora superare l ultimo scoglio, rappresentato dalla macchina, quotidianamente imprigionata tra altre parcheggiate in doppia fila, mentre Gino, il portinaio, dirigeva le operazioni di estrazione della vettura, per fare inserire al suo posto quella di qualche altro abitante dell isolato, detenendo una sorta di monopolio collocatorio di quella zona. Finalmente, eccoli sulla via degli uffici. Chiacchiere, commenti sulla giornata, patemi ai semafori che ritardano l arrivo, sempre sul filo del rasoio del tempo, fino a che, abbandonato Edo e i suoi fascicoli, a duecento metri di distanza Lara arrivava all orribile e triste palazzo che ospitava la Procura della Repubblica. Emersa dalle profondità dei sedili, iniziava il consueto rosario dei buongiorno, ciao, salve, carissimo, ecc. fino alla sua stanza, previo passaggio dalla Segreteria per annunciare il suo arrivo e guadagnarsi i due o tre faldoni di carte da firmare, di pareri da esprimere, di nuovi fascicoli da guardare. «Siamo di turno» disse, quel giorno, Pina, l operatrice factotum, entrando a passo di carica. «È un affermazione, una constatazione o una domanda? E se lo sai, perché parli inutilmente?» «Ihhhh, ci siamo svegliate male stamattina? Guardi che l hanno già cercata, nell ordine il mio capo, il dottor Noccioli, il capitano Colucci...» «Insomma, oggi abbiamo cominciato con una pletora di inutilità... quando hai qualche notizia più interessante, vieni a dirmela, frattanto che mi guardo tutta questa robaccia che hai avuto la bontà di portarmi.» 12

13 Tra lei e Pina c era un feeling istintivo, iniziato a prima vista da che, cinque anni prima, si erano conosciute, per cui non facevano che pizzicarsi per scherzo, in continuazione, anche in presenza di terzi che le ritenevano nemiche acerrime, mentre loro si facevano un sacco di risate di questa fama. Mentre Pina stava per uscire, si fermò un attimo sulla soglia della porta rivolgendo lo sguardo interrogativo a Lara: «Pina, mi vuoi male: sono le nove e venti: il turno è iniziato alle otto, e ti aspetti già guai? Vai a gufare da qualche altra parte, please!» «Meglio così» sospirò Pina chiudendo l uscio....e di loro non rimase che un grido disumano : ma dove l aveva letto o sentito? Si ricordò improvvisamente di una frase che l aveva terrificata per anni, ascoltata per caso alla televisione, quando aveva forse quattro o cinque anni, appena svegliata da uno di quei felici sonni infantili. Doveva trattarsi della fine di un film di guerra: un soldato, forse il protagonista, era morto in battaglia e la voce narrante aveva detto con tono solenne...e il suo corpo se lo mangiarono queste montagne mentre un campo lungo inquadrava una valle stretta, poco più che una gola, circondata da immani montagne, appunto. Quella frase le aveva infuso un angoscia tale, da scoppiare a piangere, mentre suo padre aveva tentato invano di consolarla. La notte non aveva dormito, e se appena si appisolava, rivedeva quella immagine in bianco e nero, figurandosi quei monti che, con bocche enormi, divoravano il corpo di quel poveretto, commentandone il sapore. Per molte notti che seguirono, sognò quella scena, e di giorno ci pensava: poi divenne una parte del suo immaginario di terrore, sovvenendole di tanto in tanto, quasi come un amica cattiva che non si vuole frequentare ma che si presenta quando meno te l aspetti. E arrivò quasi a dimenticare, e infine, con la sfrontata adolescenza e la rapida crescita del mondo di quei tempi, a irridere quell espressione e le sue paure, fino a dimenticarla del tutto. Ma ora se la ricordava, emersa, come l altra dall abisso di un superstizioso terrore che ci accompagna tutti, anche i più scettici, come appunto era Lara, e che appartiene alla porzione di noi che non vuole arrendersi alla totale razionalità dimostrata da una 13

14 esistenza abbastanza lunga da non poter dar spazio ad alcuna credenza di immaterialità. Di chi non era rimasto che un grido disumano? Non tornava in mente e dunque non poteva farci nulla. Ma scrisse quella frase su un post-it, appiccicandolo sullo schermo del PC. Pina tornò poco dopo, annunciandole che stava per arrivare un nuovo interpello per entrare a fare parte della DDA 5. Ci teneva tanto, lei, molto più di Lara, sia per la notorietà e il prestigio che tale incarico avrebbe conferito alla sua capo, sia alla visibilità giornalistica che, di conseguenza, sarebbe derivata a tutti i suoi collaboratori, sia perché, a suo avviso, si lavorava di meno perché c era molta più collaborazione da parte della Polizia Giudiziaria. «E a me che me ne cale?» rispose ironicamente Lara che, da un lato detestava doversi occuparsi di quella che alcuni suoi colleghi, orgogliosi di tale incarico, e irritati perché nessuno si occupava della criminalità organizzata pugliese, attribuendone i caratteri peculiari solo a quella siciliana, calabrese e napoletana, avevano, alcuni anni prima, definito la mafia che non c è, dall altro rifiutava sdegnosamente di rispondere agli interpelli allorché, per non condivisibili alleanze e aggregati politici, quando ancora era entusiasta del lavoro, era, in tale incarico, stata scavalcata in epoche diverse, da colleghi molto meno anziani di lei. «Come, dottoressa, mo è il momento buono, e ora tocca a noi, dopo quella sorta di operazione DDA dell anno scorso a cui è stata associata e che ha condotto in prima persona, visto che quel... quel... insomma il dottore di sopra se n è fregato alla grande...» «Non dire così: lui ha controllato le parti più delicate del procedimento, tanto è vero che il Procuratore Aggiunto lo ha portato con sé in conferenza stampa, mentre io sono rimasta qui. Comunque, rassegnati: a me della DDA non me ne 5. Direzione distrettuale antimafia: pool della Procura della Repubblica della città sede di Corte d Appello che si occupa di reati di criminalità organizzata. 14

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Una libera pensatrice.

Una libera pensatrice. Passato prossimo/imperfetto 1 Leggi il testo e scegli il verbo corretto. Una libera pensatrice. In primavera, quando l aria si riscaldava/si è riscaldata e è diventata/diventava piacevole, noi bambini

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

BIANCOENERO EDIZIONI

BIANCOENERO EDIZIONI RACCONTAMI BIANCOENERO EDIZIONI Titolo originale: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886 Ringraziamo Giulio Scarpati che ha prestato la sua voce per questo progetto. Consulenza scientifica al

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16 ALLA SCUOLA MATERNA Marzia: Buongiorno, sono venuta per iscrivere il mio bambino. Maestra: Buongiorno, signora. Io sono la maestra. Come si chiama il bambino. Marzia: Si chiama Renatino Ribeiro. Siamo

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Inizio della vita di Hyde e prime malefatte-si trasforma in Hyde

Inizio della vita di Hyde e prime malefatte-si trasforma in Hyde 1 STRUTTURA FABULA: Primi esperimenti del Dr Jekyll -Jekyll nasce nel 18.. Jekyll ha divergenze con Lanyon -Poole comincia a lavorare come maggiordomo da Jekyll nel 1860 circa Jekyll scopre la dualità

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse

Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse Unità 3 41 Il Vesuvio Ciao ragazzi! - Lombardo Nosengo Ulysse affresco - Pompei Capri Il golfo di Napoli Pompei Napoli Pompei Capri 42 L imperfetto indicativo L alternanza passato prossimo e imperfetto

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega :

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : 1. Il titolo del racconto che leggerai è UNA STRANA STREGA, segna nel seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : Avere il naso aquilino Si no Possedere un pentolone Si no Essere sempre

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

perché non ballate? 5 Baciami. Baciami, tesoro, disse lei. Chiuse gli occhi. Lo teneva stretto. Lui dovette aprirle a forza le dita.

perché non ballate? 5 Baciami. Baciami, tesoro, disse lei. Chiuse gli occhi. Lo teneva stretto. Lui dovette aprirle a forza le dita. Perché non ballate? In cucina si riversò da bere e guardò la camera da letto sistemata sul prato davanti a casa. Il materasso era scoperto e le lenzuola a righe bicolore erano piegate sul comò, accanto

Dettagli

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così:

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: in una bella giornata di ottobre, quando la mia migliore amica Sabrina

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Sono gocce, ma scavano il marmo

Sono gocce, ma scavano il marmo Sono gocce, ma scavano il marmo di Alberto Spampinato G occiola un liquido lurido e appiccicoso. Cade a gocce. A gocce piccole, a volte a goccioloni. Può cadere una sola goccia in due giorni. Possono caderne

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV...

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV... TEST D INGRESSO DI ITALIANO Cognome...Nome...Classe IV... PUNTEGGIO FINALE.../50 VOTO ORTOGRAFIA Scegli l'alternativa corretta tra quelle proposte, barrando la lettera corrispondente. (1 punto in meno

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno.

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Sai Nonno: oggi abbiamo concluso le prove generali per lo spettacolo di fine d anno; credo proprio che ti piacerà, soprattutto il finale. Poco prima dell ultima

Dettagli