DIRETTIVE. inerenti al regolamento dell esame professionale per Specialisti in marketing

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIRETTIVE. inerenti al regolamento dell esame professionale per Specialisti in marketing"

Transcript

1 DIRETTIVE inerenti al regolamento dell esame professionale per Specialisti in marketing Pubblicate dall organo responsabile degli esami professionali per specialisti in marketing: Swiss Marketing (SMC) GfM Swissmarketing SIC Svizzera SDV Associazione Svizzera di Marketing Dialogo Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 1 di 19

2 1. DISPOSIZIONI GENERALI Le direttive specificano il regolamento d esame per quanto concerne aspetti di importanza secondaria. Le prescrizioni irrefutabili del regolamento d esame restano in ogni caso vincolanti. L attuale edizione delle direttive è pubblicata in Internet. I cambiamenti delle direttive vengono inviati per conoscenza all UFFT e sono pubblicati al più tardi 12 mesi prima dell esame sul sito di Swiss Marketing (www.swissmarketing.ch); in questo caso le persone candidate non devono subire svantaggi dovuti al cambiamento. La partecipazione a un corso di preparazione agli esami per specialisti in marketing non è una condizione obbligatoria per l accettazione all esame professionale. Tuttavia la preparazione agli esami presso un istituto di formazione è consigliata poiché le pretese sono molto elevate. Queste direttive contengono informazioni supplementari al regolamento d esame, in particolare descrizioni delle materie, tassonomia, ecc., e hanno lo scopo di illustrare in modo trasparente lo svolgimento e i contenuti dell esame alle persone candidate. 2. PROFILO PROFESSIONALE Le organizzazioni di ogni dimensione che desiderano offrire con successo le proprie prestazioni, hanno bisogno di specialisti in marketing. Essi sviluppano e realizzano sulla base di obiettivi definiti il quadro concettuale di un marketing professionale e ne garantiscono il coordinamento e l'applicazione a livello strumentale. Pianificano misure di marketing, le attuano con successo e sono capaci di dare incarichi a specialisti e di condurli. Competenza professionale e metodica: - elaborare concetti di marketing per singoli prodotti e gruppi di prodotto; - conoscenze approfondite dei mercati nazionali per quanto concerne beni di consumo, beni d investimento, prestazioni di servizio, attività senza scopo di lucro; - sicurezza nell impiego di metodi d analisi di marketing; - elaborare analisi della situazione di marketing, analizzare informazioni di mercato; - capacità di scegliere, analizzare e utilizzare dati di mercato rilevanti; - proporre suggerimenti conclusivi per l elaborazione del mercato; - conoscenze concernenti i principi della comunicazione integrata e i singoli strumenti di comunicazione (relazioni pubbliche, pubblicità, promozione delle vendite, relazioni pubbliche di prodotto, sponsoring, comunicazione multi-media, marketing diretto e data-base-marketing, marketing di eventi); - pianificare, realizzare e controllare le misure di marketing e di comunicazione (pianificazione, organizzazione, realizzazione, controllo); - conoscenze degli strumenti di commercializzazione quali vendita, category management, key accounting e distribuzione; - comprensione dei principi della contabilità finanziaria e analitica; - sicurezza nella scelta e nell impiego delle diverse tecniche di presentazione, di trattativa e di creatività; - capacità di utilizzare efficienti tecniche per la soluzione di problemi e la presa di decisioni, per la gestione del lavoro e del tempo. 3. PUBBLICAZIONE, ISCRIZIONE, AMMISSIONE, SPESE 3.1 Iscrizione Informazioni complementari al regolamento d esame: L iscrizione dev essere inoltrata entro il termine comunicato e rispettando le prescrizioni del segretariato d esame. I dati richiesti devono essere comunicati in modo veritiero e completo Tutta la documentazione può essere inoltrata nelle lingue tedesco, francese, italiano e inglese. Attestati e certificati di lavoro redatti in altre lingue devono essere presentati accompagnati da una traduzione autenticata ufficialmente. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 2 di 19

3 La documentazione d iscrizione diventa proprietà della commissione d esame e non viene restituita Con l iscrizione all esame, la persona candidata riconosce il regolamento d esame e le relative direttive. 3.2 Ammissione Informazioni complementari al regolamento d esame: Avvengono secondo il punto 3 del regolamento d esame. Informazioni supplementari riguardanti l ammissione sono contenute nel punto 3.3 del regolamento d esame: Quale pratica professionale nei settori marketing, pubblicità/comunicazione di marketing, marketing diretto, vendita o relazioni pubbliche, ai sensi del regolamento d esame, vengono considerate le seguenti attività: - assistente della direzione di marketing / di vendita con funzioni decisamente più ampie dei soli lavori di segretariato; - collaboratrice o collaboratore di concetto con compiti specialistici concreti nell ambito del marketing; - assistente della direzione di pubblicità o di relazioni pubbliche con funzioni decisamente più ampie dei soli lavori di segretariato; - collaboratrice o collaboratore di concetto con compiti specialistici concreti nell ambito della pubblicità o delle relazioni pubbliche; - la frequentazione di una scuola professionale di marketing a tempo pieno con uno stage è riconosciuta come pratica professionale. La pratica professionale può essere comprovata tramite attestati di lavoro, attestati di pratica, descrizioni del posto di lavoro, ecc Il giorno di riferimento per la prova del periodo di tempo è l inizio dell esame In caso di dubbio può essere richiesta, contro il versamento di una tassa, una decisione preventiva vincolante sull adempimento alle condizioni d ammissione secondo il punto 3.3 del regolamento d esame. Questa verifica deve essere svolta tempestivamente prima dell inizio della formazione e il relativo formulario di richiesta deve essere inoltrato al segretariato d esame all attenzione della commissione d esame. I formulari per la decisione preventiva sono ottenibili presso: Segretariato d esame specialisti in marketing, Baslerstrasse 32, casella postale 1016, 4603 Olten, tel , 4. SVOLGIMENTO DELL ESAME 4.1 Ritiro Informazioni complementari al regolamento d esame: Se un ritiro avviene per motivi diversi da quelli elencati al punto 4.2 del regolamento d esame, e se la commissione d esame non ne è responsabile, vengono restituiti i seguenti importi: fino a 31 giorni prima del primo giorno d esame: 90% della tassa d esame da 30 giorni a 1 giorno prima del primo giorno d esame: 60% della tassa d esame il giorno d esame o più tardi: 0% della tassa d esame Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 3 di 19

4 5. PARTI D ESAME / MATERIE D ESAME L esame comprende le seguenti parti, ponderate in egual misura, e dura: Parte d esame Genere d esame Durata 5.1. Concetto di marketing scritto 3 ore 5.2. Comunicazione integrata scritto 3 ore 5.3. Vendita e distribuzione scritto 2.5 ore 5.4. Ricerca di mercato scritto 1.5 ore 5.5. Contabilità / controlling scritto 1.5 ore 5.1. Concetto di marketing orale 30 minuti 5.2. Comunicazione integrata orale 30 minuti 5.6. Tecniche di presentazione e di comunicazione orale 30 minuti Totale 13 ore Informazioni complementari al regolamento d esame: In seguito è descritta la materia di ogni parte d esame sotto forma di obiettivi d apprendimento. Di principio, le perite e i periti basano le loro domande sulle esigenze della vita professionale. Compiti e domande d esame verificano primariamente la capacità d utilizzo di conoscenze specialistiche in situazioni concrete dell ambito professionale. Le parti d esame elencate in seguito ( ) descrivono in questo senso le conoscenze necessarie per superare l esame. Le perite e i periti sono liberi nella scelta della formulazione del compito. Non è necessario che in ogni compito d esame siano trattati tutti i punti della descrizione dettagliata. Domande concernenti diverse materie contemporaneamente sono ammesse. Materiale didattico del corso, strumenti ausiliari L utilizzo di materiale didattico del corso, di libri specialistici, di checklist, ecc. non è permesso né agli esami scritti né a quelli orali. Quali strumenti ausiliari sono ammesse piccole calcolatrici a batteria senza funzioni di memoria testi. A questo proposito, le persone candidate ricevono istruzioni precise con l invito all esame. Tutti gli strumenti ausiliari non menzionati esplicitamente nell invito non sono ammessi. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 4 di 19

5 5.1 Progetto di marketing (durata dell'esame: 3 ore scritto e 30 minuti orale) Obiettivi di apprendimento / Materia di esame FONDAMENTI DI MARKETING Spiegare (K2) l'evoluzione storica e la filosofia del marketing, citare (K1) e spiegare (K2) i termini più importanti del marketing. Spiegare (K2) le attività di mercato come sistema e abbozzare (K5) soluzioni per casi specifici. Definizione e delimitazione del mercato: strutturare i mercati in aree operative strategiche (AOS), unità operative strategiche (UOS), mercati parziali e segmenti di mercato (K4). Calcolare dimensioni e indici di mercato (K3), interpretarli (K2) e dedurne (K4) le conclusioni. Citare (K1) e spiegare (K2) i metodi e i modelli di analisi rilevanti per il mercato. Citare (K1) e spiegare (K2) i metodi per l'analisi dei clienti e interpretare (K2) il comportamento dei consumatori in base ai dati dell'analisi. Descrivere (K2) i sistemi d informazione di marketing (MIS) per la pianificazione, la preventivazione, il controllo e la gestione nell'ambito del marketing e valutarne (K6) le possibilità d impiego per casi specifici. Citare (K1) e illustrare (K2) le sfide del marketing delle esportazioni e abbozzare (K5) al riguardo soluzioni per casi specifici. Illustrare (K2) la funzione e le possibilità d impiego del Customer Relationship Management (CRM). Citare (K1) e spiegare (K2) i termini e i fondamenti più importanti del marketing e della comunicazione su internet. Abbozzare (K5) modelli di attività e distribuzione di e-business per casi specifici, sulla base di quanto deciso dalla direzione. FONDAMENTI DI RICERCA DI MERCATO Spiegare (K2) concetti fondamentali, campi specifici e di applicazione e utilità della ricerca di mercato. Spiegare (K2) i metodi di ricerca e il loro impiego nella ricerca di mercato primaria e secondaria come pure in quella quantitativa e qualitativa. Analizzare (K4) le informazioni ricavate da studi dei media e panels e inserirle (K5) nell'elaborazione concreta di azioni di marketing. PROGETTO DI MARKETING Citare (K1) e spiegare (K2) le singoli parti di un progetto di marketing e i suoi contenuti essenziali. Abbozzare (K5) progetti di marketing per casi specifici sulla base di decisioni della direzione. Valutare (K6) i progetti di marketing esistenti. Identificare le informazioni di mercato rilevanti per casi specifici. Effettuare (K4) analisi situazionali per un determinato mercato, un'azienda e il relativo ambiente. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 5 di 19

6 Identificare (K4) i fattori SWOT di casi specifici ed elaborare (K5) su tale base un'analisi SWOT completa. Derivare (K4) dall'analisi SWOT i fattori critici di successo (FCS) e i fattori strategici di successo (FSS) e abbozzare (K5) su tale base gli approcci strategici per la gestione dell'azienda e il trattamento del mercato. Elaborare (K5) gli obiettivi di marketing tattici, operativi e strategici. Citare (K1) e illustrare (K2) le strategie di marketing e pianificarne (K5) l'attuazione per l'applicazione a casi specifici in Svizzera e per un'eventuale espansione all'estero. Calcolare (K3) i costi del marketing di un caso specifico e stilare il relativo budget di marketing (K5). Illustrare (K2) i costi calcolati e le voci del budget. Selezionare con motivazione adeguata (K6) i metodi per il controllo del marketing e del budget di un caso specifico. MARKETING MIX Spiegare (K2) la relazione push-pull, pianificarla (K4) per esempi concreti e selezionare con motivazione adeguata (K6) gli strumenti adatti. Spiegare (K2) il modello di dominanza standard (secondo Kühn) e abbinarvi con motivazione adeguata (K4) gli strumenti per esempi pratici concreti. Spiegare (K2) il ciclo di vita del prodotto e abbinare con motivazione adeguata (K4) i singoli strumenti alle diverse fasi. Valutare (K6) sulla base di esempi pratici la configurazione del marketing mix e il possibile effetto degli strumenti contenuti nei vari sub mix. Spiegare (K2) le differenze nell'impiego dei vari strumenti nei diversi segmenti del mix. Effettuare una selezione (K6) di strumenti adatti per determinati segmenti del mix. Citare (K1) e illustrare (K2) le differenze rilevanti per il marketing dei diversi tipi di beni, prestazioni di mercato e offerte delle organizzazioni non profit e pianificare (K5) l'impiego di strumenti idonei al riguardo. Sulla base di esempi concreti standardizzare o differenziare con motivazione adeguata (K4) gli strumenti nel marketing mix internazionale. COLLABORAZIONE CON PARTNER ESTERNI Citare (K1) e illustrare (K2) i tipi e le offerte di servizio di agenzie e consulenti esterni. Citare (K1) e illustrare (K2) i punti importanti della collaborazione con agenzie e consulenti esterni. Citare (K1) i modelli di rimunerazione per la collaborazione di aziende e partner esterni. Elaborare (K5) un briefing per la collaborazione con partner esterni. Valutare (K6) i partner esterni da scegliere per casi specifici. Identificare (K4) i criteri per la valutazione delle offerte. Valutare (K6) le offerte presentate per casi specifici. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 6 di 19

7 ORGANIZZAZIONE Descrivere (K2) la posizione e la funzione del marketing nelle aziende, nelle organizzazioni e nelle istituzioni. Citare (K1) e spiegare (K2) le forme di organizzazione e analizzarne (K4) gli effetti sui settori del marketing. Elaborare con motivazione adeguata (K5) gli strumenti organizzativi dell'organizzazione strutturale e di quella procedurale e valutarli (K6) sulla base di esempi concreti. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 7 di 19

8 5.2 Comunicazione integrata (durata dell'esame: 3 ore scritto e 30 minuti orale) Obiettivi di apprendimento / Materia di esame FONDAMENTI E COMPITI DELLA COMUNICAZIONE INTEGRATA Definire (K1) l'espressione «comunicazione integrata». Illustrare (K2) l'espressione «politica di comunicazione». Citare (K1) e illustrare (K2) le caratteristiche, le forme, i compiti e gli obiettivi essenziali come pure le sfide (riguardo a barriere di contenuto, organizzative e personali) della comunicazione integrata. Citare (K1) e spiegare (K2) le singoli parti di un progetto di comunicazione integrata e i suoi contenuti essenziali. Caratterizzare (K2) i processi di pianificazione «Top-Down», «Bottom-Up» e «Down-Up». Spiegare (K2) le espressioni «posizionamento strategico» e «idea guida della comunicazione» quali elementi centrali della comunicazione integrata. Citare (K1) e caratterizzare (K2) gli elementi che costituiscono la Corporate Identity. MERCATO SVIZZERO DELLA COMUNICAZIONE Citare (K1) e descrivere (K2) i diversi gruppi di attori del mercato svizzero della comunicazione e spiegarne (K2) i compiti principali. Citare (K1) e caratterizzare (K2) i diversi tipi di media del mondo mediatico svizzero. Citare (K1) e descrivere (K2) i fornitori più importanti di media. Citare (K1) i profili professionali della comunicazione e spiegarne (K2) le competenze. STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Illustrare (K2) i compiti, le funzioni e gli obiettivi dei seguenti strumenti di comunicazione, come pure le relative interazioni e delimitazioni: pubblicità, vendita personale, promozione vendite, PR, direct marketing (DM), fiere ed esposizioni, event-marketing, sponsoring, comunicazione online. Illustrare (K2) le differenze e le particolarità della concezione della comunicazione per i rami dei beni di consumo, dei servizi, dei beni di investimento e non profit. Pubblicità: Sviluppare (K5) un progetto pubblicitario. Citare (K1) e descrivere (K2) gli elementi che costituiscono la piattaforma media e copy. Valutare (K6) i mezzi e i veicoli pubblicitari in casi illustrativi. Promozione vendite: Sviluppare (K5) un progetto di promozione vendite. Valutare (K6) le misure in casi illustrativi. PR: Illustrare (K2) le diverse forme di PR. Sviluppare (K5) un progetto PR. Valutare (K6) le misure PR in casi illustrativi. Direct marketing: Sviluppare (K5) un progetto DM. Illustrare (K2) gli aspetti del «Database Marketing» e del «CRM» rilevanti per la comunicazione. Valutare (K6) le misure DM in casi illustrativi. Fiere ed esposizioni: Sviluppare (K5) un progetto per una fiera. Valutare (K6) le misure previste per la fiera in casi illustrativi. Event marketing: Sviluppare (K5) un progetto di event marketing. Valutare (K6) le misure di event marketing in casi illustrativi. Sponsoring: Illustrare (K2) le diverse forme di sponsoring. Sviluppare (K5) un progetto di sponsoring. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 8 di 19

9 Valutare (K6) le misure di sponsoring in casi illustrativi. Comunicazione online: Illustrare (K2) le diverse forme di comunicazione online. Sviluppare (K5) un progetto di comunicazione online. Valutare (K6) le misure online in casi illustrativi. Valutare (K3) i costi delle misure di comunicazione e strutturarli (K4) in gruppi di costo. Valutare (K6) i preventivi dei costi in casi illustrativi. Spiegare (K2) l'impiego e l'importanza dei diversi strumenti di comunicazione nelle varie fasi del ciclo di vita del prodotto. COLLABORAZIONE CON I FORNITORI DI SERVIZI DI COMUNICAZIONE Citare (K1) e illustrare (K2) i tipi e le offerte di servizio di agenzie e consulenti esterni. Citare (K1) e illustrare (K2) i punti importanti della collaborazione con agenzie e consulenti esterni. Citare (K1) i criteri di valutazione e i modelli di rimunerazione per la collaborazione di aziende e partner esterni. Elaborare (K5) un briefing per la collaborazione con partner esterni. Valutare (K6) i partner esterni da scegliere per casi specifici. Identificare (K4) i criteri per la valutazione delle offerte. Valutare (K6) le offerte presentate per casi specifici. RICERCA DI COMUNICAZIONE Citare (K1) e spiegare (K2) i possibili tipi di misurazione per controllare l'efficacia della comunicazione. Spiegare (K2) l'importanza dei controlli dell'efficacia. Sulla base di casi illustrativi identificare (K4) i possibili strumenti per la ricerca di comunicazione e selezionare con motivazione adeguata (K6) gli strumenti adatti. Citare (K1) e spiegare (K2) i possibili pre-test e post-test. Sulla base di un caso illustrativo formulare (K5) un briefing per un pre-test e un post-test. Citare (K1) e descrivere (K2) gli studi di ricerca di mercato e di ricerca mediatica e i loro fornitori più importanti. DIRITTO DELLA COMUNICAZIONE Illustrare (K2) i tipi principali di contratto (CO, BSW). Illustrare (K2) il contenuto e l'importanza delle leggi e delle norme sui temi seguenti: concorrenza sleale (LCSl), diritto di autore (LDA), protezione dei marchi (CC, LPM), diritto del design (LDes), protezione dei dati (LPD), protezione della personalità (CC), pubblicità in relazione a prodotti (ODerr, OCDerr, LATer, OPuM, LAlc, OTab, LRDP), le restrizioni per le vendite nelle pubbliche manifestazioni (DTF, OLLS, OIP), pubblicità nei media. Spiegare (K2) i compiti e le attività delle organizzazioni seguenti (K2): IPI Istituto Federale della Proprietà Intellettuale, Commissione svizzera per la lealtà. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 9 di 19

10 5.3 Vendita e distribuzione (durata dell'esame: 2.5 ore scritto) Obiettivi di apprendimento / Materia di esame PROCESSI / PROGETTI Analizzare (K4) e illustrare (K2) posizione, funzione e impiego di vendita e distribuzione all'interno dell'organizzazione di marketing e degli strumenti di marketing in una situazione specifica di mercato. Illustrare (K2) le differenze fra vendita e distribuzione di beni di consumo e industriali, come pure di servizi. Abbozzare (K5) obiettivi di vendita e distribuzione pre-economici ed economici per casi specifici, comprese le relative misure. Abbozzare (K5) pianificazioni di vendita e strategie di distribuzione per casi specifici. Creare (K5) pianificazioni di vendita primarie e secondarie per casi specifici, orientate ai gruppi target rilevanti. Elencare (K1) e descrivere (K2) gli strumenti di pianificazione e informazione rilevanti per il key-accountmanagement. Strutturare (K4) e illustrare (K2) gerarchicamente e funzionalmente l'organizzazione di vendita con servizio esterno/interno, compreso call center e marketing telefonico. Abbozzare (K5) le possibilità di riorganizzazione per casi specifici. Calcolare (K3) i costi di vendita e distribuzione, stilare (K5) e illustrare (K2) preventivi. Identificare (K4) e applicare (K3) i possibili metodi di controllo del budget. Descrivere (K2) lo sviluppo dal Relationship Marketing al Collaborative Customer/Consumer Relationship Management (C-CRM) come filosofia aziendale. Su questa base configurare (K5) sistematicamente l'allacciamento e la cura delle relazioni con i clienti. Illustrare (K2) diverse forme di vendita e distribuzione a livello nazionale e internazionale (anche trend) e abbinarle (K4) coerentemente a progetti di vendita e distribuzione. LOGISTICA DI MARKETING Citare (K1) e spiegare (K2) il Supply Chain Management (SCM), ossia i possibili processi della movimentazione fisica di merci (flusso interno ed esterno di merci, denaro, informazioni e comunicazioni). Citare (K1) e illustrare (K2) diverse forme di distribuzione, canali di vendita e vie di distribuzione. Abbozzare (K5) misure per l'attuazione in casi specifici. Spiegare (K2) l'espressione «Multi-Channel-Management» e citare (K1) i possibili motivi per avere un Multi-Channel-Management. Citare (K1) e illustrare (K2) i processi per garantire la disponibilità e la rintracciabilità delle merci e la fornitura di servizi. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 10 di 19

11 DATI DI MERCATO Preparare (K5) e interpretare (K2) dati di mercato interni ed esterni, come panel di consumatori, analisi del valore del cliente (analisi di coorte), dati POS e dati svendite, trarre conclusioni (K4) e formulare raccomandazioni (K6). Effettuare (K4) un benchmarking come analisi della concorrenza a livello di prodotto e rivenditore Citare (K1) e illustrare (K2) le caratteristiche e le particolarità della distribuzione strategica e fisica nel commercio con l'estero. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 11 di 19

12 5.4 Ricerca di mercato (durata dell'esame: 1.5 ore scritto) Obiettivi di apprendimento / Materia di esame FONDAMENTI DI RICERCA DI MERCATO Definire l'espressione «ricerca di mercato» e descriverne (K2) il rapporto con discipline affini. Descrivere (K2) i compiti e i vantaggi principali della ricerca di mercato. Illustrare (K2) i campi d impiego della ricerca di mercato sulla base di esempi chiarificatori. Citare (K1) e illustrare (K2) le singole fasi di un processo di ricerca di mercato. Valutare (K6) l'idoneità e l'utilità delle informazioni della ricerca di mercato. Citare (K1) e illustrare (K2) diverse forme di ricerca di mercato. METODI DI ACQUISIZIONE DEI DATI Identificare (K4) i possibili metodi per l'acquisizione di dati in casi specifici e selezionare i metodi idonei (K6). Ricerca di mercato primaria: illustrare (K2) le differenze e le caratteristiche comuni della ricerca di mercato qualitativa e quantitativa. Citare (K1) e illustrare (K2) i metodi più importanti della ricerca di mercato primaria, come pure i loro vantaggi e svantaggi. Citare (K1) e descrivere (K2) i diversi tipi di sondaggio, come pure i loro vantaggi e svantaggi. Citare (K1) e illustrare (K2) i tipici tipi di sondaggio della ricerca di mercato qualitativa, come pure i loro vantaggi e svantaggi. Identificare (K4) i possibili tipi di sondaggio in casi specifici e selezionare quelli idonei (K6). Ricerca di mercato secondaria: identificare (K4) le fonti d informazione più importanti della ricerca di mercato secondaria per casi specifici e descriverne (K2) vantaggi e svantaggi. Illustrare (K2) i compiti e gli obiettivi di un sistema CRM come fonte d informazioni di marketing interne all'azienda. STRUMENTI SPECIALI Omnibus: illustrare (K2) lo svolgimento dei sondaggi omnibus e i loro vantaggi e svantaggi. Ricerca tracking / Panels: spiegare (K2) il termine di tracking e citare le forme di ricerca mediante tracking (K1). Citare i diversi tipi di ricerca mediante panels (K1) e illustrarne le differenze, i vantaggi e gli svantaggi (K2). Test di mercato: citare (K1) e descrivere (K2) gli strumenti di ricerca per i test di mercato. Determinare (K6) gli strumenti possibili (K4) e idonei per casi specifici. Ricerca pubblicitaria: citare (K1) e descrivere (K2) gli strumenti più importanti della ricerca di comunicazione. Citare (K1) le offerte più importanti della ricerca mediatica. Data mining: illustrare (K2) l'espressione «data mining» e l'utilità del data mining. Spiegare (K2) dove si colloca il data mining all'interno del processo di database marketing. Mystery research: descrivere (K2) l'espressione «mystery research» e citare i campi di impiego della mystery research. Illustrare (K2) le direttive pertinenti della protezione dei dati (tutela della personalità). Ricerca su internet: descrivere (K2) i fondamenti della ricerca su internet e i relativi campi d impiego. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 12 di 19

13 IDEAZIONE DI QUESTIONARI Descrivere (K2) procedure adeguate per l'ideazione di questionari. Citare (K1) e illustrare (K2) i requisiti formali delle domande di test. Citare (K1) e illustrare (K2) i possibili tipi di domande di programma e di test. Formulare (K5) domande di test per problematiche semplici. FONDAMENTI DI STATISTICA Definire (K1) il termine «statistica». Illustrare i compiti della statistica (K2). Citare (K1) e spiegare (K2) i termini fondamentali più importanti della statistica. Citare (K1) e illustrare (K2) i criteri di qualità dei dati prodotti dalle misurazioni. Coefficienti, medie e indici di dispersione: Citare (K1) e illustrare (K2) i parametri delle distribuzioni delle frequenze. Calcolare (K3) la distribuzione delle frequenze e la distribuzione cumulativa con esempi numerici semplici. Citare (K1) e illustrare (K2) i coefficienti. Calcolare (K3) e interpretare (K2) coefficienti, medie e indici di dispersione per esempi pratici concreti. Procedimenti statistici bivariati e multivariati: citare (K1) e descrivere (K2) i procedimenti analitici bivariati più importanti. Spiegare l'espressione «procedimento analitico multivariato» e citare (K2) qualche esempio di tale procedimento. Determinazione dei trend: illustrare i componenti della serie cronologica (K2). Citare (K1) i metodi per la determinazione dei trend (K1), applicarli (K3) in esempi semplici e interpretare (K2) i risultati trovati. Grandezza del campione / errore di campionamento: determinare per casi specifici la grandezza del campione e calcolare l'errore di campionamento (K3). ANALIZZARE, RAPPRESENTARE E INTERPRETARE I DATI DELLE RICERCHE DI MERCATO Ricavare (K4) da tabelle o grafici i dati rilevanti delle ricerche di mercato per casi specifici e dedurne (K5) le conseguenze. Mettere a confronto (K4) fra loro le informazioni di mercato di casi specifici, identificare (K4) e calcolare (K3) le informazioni mancanti. Analizzare (K6) i risultati ottenuti. Verificare (K6) l'idoneità delle forme di rappresentazione per statistiche di marketing di casi specifici e creare (K5) le relative rappresentazioni. RICERCA DI MERCATO NELL'AMBITO DI PROBLEMATICHE SCELTE Citare (K1) gli obiettivi della ricerca della soddisfazione dei clienti. Illustrare l'approccio dell'«event Driven Customer Feedback» e descriverne (K2) i vantaggi. Citare (K1) e illustrare (K2) i criteri e i metodi per la segmentazione del mercato. Citare (K1) e illustrare (K2) gli strumenti per misurare i profili d immagine. Citare (K1) e illustrare (K2) il senso e lo scopo delle previsioni nel campo del marketing. Illustrare (K2) la funzione e lo scopo della ricerca delle preferenze. Illustrare (K2) la funzione e lo scopo della Cluster Analysis. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 13 di 19

14 ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE CON I FORNITORI DI SERVIZI DI RICERCA DI MERCATO Descrivere (K2) le possibili forme d integrazione organica della ricerca di mercato nell'organizzazione dell'azienda. Citare (K1) e spiegare (K2) differenti forme organizzative per la realizzazione di un progetto o di un processo di ricerca di mercato. Illustrare (K2) la natura e lo scopo di un'analisi del fabbisogno informativo e di un'analisi della copertura del fabbisogno di risorse. Preparare (K5), all'attenzione di un fornitore esterno di servizi di ricerca di mercato, un briefing completo per la realizzazione di un progetto di ricerca di mercato. Citare (K1) e illustrare (K2) i tipici componenti e le caratteristiche del rapporto dei risultati di un fornitore di servizi di ricerca di mercato. Citare (K1) e illustrare (K2) i criteri per la scelta di un fornitore esterno di servizi di ricerca di mercato. Controllare e valutare (K6) le offerte e le proposte sulla procedura da seguire presentate da fornitori di servizi di ricerca di mercato per casi specifici. Effettuare (K6) per casi specifici una scelta ragionevole del fornitore di servizi. Citare (K1) e illustrare (K2) le basi della protezione e della sicurezza dei dati nell'ottica dei dati delle ricerche di mercato. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 14 di 19

15 5.5 Contabilità e controlling (durata dell'esame: 1.5 ore scritto) Obiettivi di apprendimento / Materia di esame CONTABILITÀ FINANZIARIA Citare (K1) e illustrare (K2) i termini fondamentali, i compiti e lo scopo della contabilità finanziaria. Stilare (K5) e illustrare (K2) un bilancio. Stilare (K5) e illustrare (K2) un conto economico semplice e uno scalare. Calcolare (K3) e interpretare (K2) gli indici del bilancio e del conto economico per le voci seguenti: struttura del patrimonio e del finanziamento, liquidità e gradi di copertura, cash-flow e indebitamento, magazzino, crediti e debiti (indici di attività), struttura di costi e ricavi. Sulla base dei risultati selezionare (K6) misure idonee. CONTABILITÀ ANALITICA Citare (K1) e illustrare (K2) i compiti e lo scopo della contabilità analitica. Interpretare (K2) i conti per tipi di costo, per centri di costo e per elementi di costo ai costi effettivi o normali. Eseguire (K3) i calcoli seguenti, interpretarne i risultati (K2) e derivarne le possibili misure (K4). Calcolo per divisione, calcolo dell'utile lordo, calcolo delle maggiorazioni, calcolo con cifre chiave, calcolo dei margini di contribuzione. IMPIEGO DEL CALCOLO A COSTI PARZIALI Stilare (K5) e illustrare (K2) un calcolo dei margini di contribuzione a più livelli. Stilare (K5) e illustrare (K2) un'analisi del punto di utile zero / punto di pareggio. Calcolare (K3) le basi per decidere le priorità degli articoli ed effettuare le priorità (K4). Calcolare (K3) riduzioni di prezzo e sconti, limiti inferiori di prezzo (orientati ai costi), ordini/affari supplementari e produzione in proprio / acquisto da terzi. BUDGET FATTURATO E COSTI Stilare (K5) e illustrare (K2) un budget di fatturato e di costi sulla base di costi pieni o parziali (p.es. mediante un variatore). Effettuare (K4) analisi degli scostamenti, interpretarle (K2) ed elaborare (K5) misure. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 15 di 19

16 5.6 Tecniche di presentazione e comunicazione (durata dell'esame: 30 minuti orale) Obiettivi di apprendimento / Materia di esame FONDAMENTI DI TECNICA DI PRESENTAZIONE Citare (K1) e descrivere (K2) i passi più importanti per la preparazione e la realizzazione di una presentazione e di un discorso. Citare (K1) i singoli campi della retorica e illustrarli (K2) con esempi presi dalla vita quotidiana. Abbozzare (K5) i contenuti di una presentazione sulla base degli obiettivi fissati per la presentazione stessa. Soppesare (K6) fra loro diversi tipi di presentazioni quanto a vantaggi e svantaggi. Sviluppare (K5) e presentare (K3) una presentazione efficace, orientata agli obiettivi e ai destinatari. Citare (K1) e applicare (K3) metodi per attivare, coinvolgere e convincere del contenuto il pubblico di una presentazione. Spiegare (K2) l'effetto degli strumenti voce, articolazione, mimica, gestualità e posizione del corpo e impiegare (K3) tali strumenti in una presentazione, in modo adeguato agli obiettivi. Preparare (K5) e tenere (K3) una breve conferenza o una presentazione. MEZZI AUSILIARI E LORO IMPIEGO Citare (K1) diversi mezzi ausiliari e illustrarne (K2) le differenze e i relativi vantaggi e svantaggi. Impiegare (K3) nella propria presentazione mezzi ausiliari idonei. Identificare (K4) i possibili mezzi ausiliari di presentazione per una data situazione e valutarne (K6) l'idoneità. Descrivere (K2) vantaggi e svantaggi degli usuali mezzi di comunicazione. Valutare (K6) i mezzi quanto a idoneità e impiegarli in modo adeguato alla situazione (K3). MODERAZIONE Illustrare (K2) le fasi di una moderazione, la creazione della tensione emotiva e i metodi di domande e risposte per attivare. Citare (K1) i mezzi e i materiali da usare durante le moderazioni e spiegarne le possibilità di impiego (K2). TECNICHE DI CREATIVITÀ Spiegare (K2) le tecniche di creatività come «brainstorming», «brainwriting», «metodo 635», «scatola morfologica», ecc. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 16 di 19

17 6. VALUTAZIONE E NOTE 6.1. Disposizioni generali Informazioni complementari al regolamento d esame: 6.2 L organo responsabile si impegna a mantenere alto il livello di qualità degli esami professionali. Si suggerisce e propone quanto segue: assicurarsi che le soluzioni corrispondano alle informazioni e ai compiti nel caso pratico e che vi sia uno stretto collegamento tra di loro (soluzioni legate al caso, rispondere a quanto richiesto); l approccio di soluzione nonché la traccia logica devono essere riconoscibili concretamente; rispondere a domande semplici con pochi punti in modo semplice (attenzione alla gestione del tempo); considerare e premettere condizioni quadro realistiche e attuali; tenere in considerazione relazioni di natura economico-aziendale secondo il principio decisionale se/quindi (p.es. se meno fatturato, quindi meno collaboratori); differenziare tra motivazione e descrizione: motivazione: perché propongo qualcosa e perché lo ritengo corretto, cioè per quali motivi credo che vi siano dei vantaggi, descrizione: che cosa propongo e come, quando e dove intendo realizzarlo, formulare motivazioni e descrizioni sempre in relazione al caso concreto; proporre soluzioni complete (p.es. compr. responsabilità, pianificazione del tempo e delle misure indicando che cosa, come, quando, chi, quanto); per completare la soluzione, si possono eventualmente fare delle ipotesi (indicare chiaramente le ipotesi come tali); se vi è una struttura proposta per le tabelle, utilizzarla e seguirla Valutazione Informazioni complementari al regolamento d esame: 6.4 Punteggio La definizione dei valori delle note è indicata al punto 6 del regolamento d esame. Ne è parte integrante il punteggio applicato per la valutazione delle prestazioni e per l assegnazione delle note: da 92 a 100 punti nota 6.0 da 83 a 91 punti nota 5.5 da 74 a 82 punti nota 5.0 da 65 a 73 punti nota 4.5 da 55 a 64 punti nota 4.0 da 45 a 54 punti nota 3.5 da 36 a 44 punti nota 3.0 da 27 a 35 punti nota 2.5 da 18 a 26 punti nota 2.0 da 9 a 17 punti nota 1.5 da 0 a 8 punti nota 1.0 Per ogni voce sono assegnati al massimo 100 punti; la suddivisione in compiti parziali corrisponde a una ponderazione. Suddivisione e ponderazione sono decise dalle perite e dai periti in accordo con la/il responsabile d esame e indicate sui compiti scritti. Come note intermedie sono ammessi soltanto i mezzi punti. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 17 di 19

18 6.5 Tassonomia La formulazione della materia di esame (= obiettivi di apprendimento) al punto 5 della presente guida è stata effettuata in base alla tassonomia cognitiva secondo Bloom. Si distinguono sei livelli tassonomici da K1 a K6. I singoli livelli tassonomici indicano quale comportamento devono avere i candidati nel quadro dell'esame, per risolvere con buon esito un determinato problema. I problemi vengono formulati in base ai verbi elencati alla voce «Compiti». Livello tassonomico Denominazione Compiti Esempio di problema K1 Sapere indicare, dire, annotare, citare, designare, menzionare, completare, ripetere K2 Comprensione caratterizzare, spiegare, interpretare, abbreviare, schizzare, generalizzare, tradurre, fare un esempio K3 Applicazione applicare, calcolare, eseguire, creare, terminare, impiegare, far vedere K4 Analisi derivare, dedurre, analizzare, ordinare, confrontare, strutturare, identificare, classificare, scomporre, abbinare K5 Sintesi abbozzare, sviluppare, elaborare, configurare, pianificare, redigere K6 Valutazione interpretare, valutare, giudicare, differenziare, controllare, esaminare, qualificare, dare un giudizio, stimare, confutare Citi gli elementi principali di un progetto di comunicazione Spieghi il termine Corporate Design. Calcoli i costi approssimativi della campagna di inserzioni prevista. Identifichi il Call-to-Action negli annunci presentati. Trovi per le attività di sponsoring di una grande banca operante a livello internazionale sostenibili alternative alla Formula 1. Controlli che gli annunci presentati rispettino le direttive vigenti del Corporate Design. Per maggiori informazioni: Bloom (Ed.), Taxonomie von Lernzielen im kognitiven Bereich. Weinheim e Basilea: Beltz Verlag. Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 18 di 19

19 7. ATTESTATO FEDERALE, TITOLO E PROCEDURA 7.1 Rimedi giuridici Informazioni complementari al regolamento d esame: 7.2 Contenuto e forma del ricorso I ricorsi devono essere inoltrati in duplice copia presso l Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia UFFT, settore diritto, Effingerstrasse 27, 3003 Berna entro 30 giorni dalla ricezione della decisione della commissione d esame. Contenuto e forma del ricorso devono corrispondere alle prescrizioni dell UFFT. Un memorandum aggiornato può essere scaricato dal sito L atto di ricorso deve contenere chiare richieste giuridiche (istanze) ed essere firmato dalla persona querelante. La decisione contestata riguardante l esame dev essere allegata al ricorso. Le istanze devono essere motivate concretamente nei particolari. Impressioni soggettive non sono sufficienti per motivare il ricorso. Errori procedurali o un comportamento arbitrario durante lo svolgimento dell esame o nell assegnazione delle note devono essere resi credibili. Errori di valutazione della prestazione devono essere provati. La documentazione delle persone candidate è costituita dai compiti ricevuti durante l esame scritto nonché da una copia della loro soluzione dell esame scritto. Le soluzioni consegnate dalle persone candidate nonché i protocolli degli esami restano di proprietà della commissione d esame. Copie delle soluzioni dell esame scritto vengono consegnate solamente alle persone candidate che non hanno superato l esame e che desiderano presentare ricorso. Ricorsi contro singole note sono escluse, se l esame complessivo è stato superato. Non si entra nel merito di ricorsi che non corrispondono alle prescrizioni indicate nel memorandum dell UFFT. 7.3 Spese processuali L UFFT conferma la ricezione del ricorso e chiede un anticipo per la copertura delle spese processuali previste. Se il ricorso può essere approvato, questo anticipo spese è restituito. Se nel corso della procedura il ricorso viene ritirato, l anticipo pagato viene restituito detraendo le spese amministrative. Se un ricorso termina con il rigetto da parte dell UFFT, le spese processuali di norma non superano l anticipo. 7.4 Ulteriore procedura La persona querelante viene informata dall UFFT sull ulteriore procedura. Segretariato d esame per specialisti in marketing Baslerstrasse 32 Casella postale Olten Esame professionale per specialisti in marketing, direttive pagina 19 di 19

Riforma "Specialista del commercio al dettaglio" Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al

Riforma Specialista del commercio al dettaglio Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al Specialista del commercio al Riforma "Specialista del commercio al " Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al (La designazione di persone o gruppi

Dettagli

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

ICEC CPP Corsi di Perfezionamento Professionale. Corsi di Perfezionamento Professionale

ICEC CPP Corsi di Perfezionamento Professionale. Corsi di Perfezionamento Professionale Corsi di Perfezionamento Professionale I Corsi di Perfezionamento Professionale costituiscono una struttura creata per fornire determinati servizi centrali all ICEC (Istituto cantonale di economia e commercio)

Dettagli

DISPENSA N. 18 MARKETING

DISPENSA N. 18 MARKETING 1 E PIANIFICAZIONE Per marketing si intende l'insieme di attività che servono per individuare a chi vendere, che cosa vendere e come vendere, con l'obiettivo di soddisfare í bisogni e i desideri del consumatore,

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA Regione Siciliana Azienda Ospedaliera 17 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA 3.3 18 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla politica, obiettivi ed attività consistono nella definizione:

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Nel regno degli esseri viventi non esistono cose, ma solo relazioni Gregory Bateson

Nel regno degli esseri viventi non esistono cose, ma solo relazioni Gregory Bateson Le Tecnologie della Relationship Management e l interazione con le funzioni ed i processi aziendali Angelo Caruso, 2001 Relationship Management Nel regno degli esseri viventi non esistono cose, ma solo

Dettagli

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di

Dettagli

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Art. 1 - Attivazione Master di II livello L Istituto di MANAGEMENT ha attivato presso la Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, ai sensi dell art. 3 dello

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni HUMANWARE S.A.S. Via Tino Buazzelli, 51 00137 - Roma Tel.: +39 06 823861 Fax.:+39 06 233214866 Web: www.humanware.it Email: humanware@humanware.it Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, I. INTRODUZIONE C 183/12 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 14.6.2014 Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 21 maggio 2014, sul piano di

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Direttive della CAV PP D 02/2013

Direttive della CAV PP D 02/2013 italiano Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP Direttive della CAV PP D 02/2013 Indicazione delle spese di amministrazione del patrimonio Edizione del: 23.04.2013 Ultima modifica:

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati.

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati. Disclaimer: "# $%&'(&)'%# *("# +,(-(&'(# *%$).(&'%#,/++,(-(&'/# 0"#.(1"0%# *(""20&3%,./40%&(# /# &%-',/# disposizione. Abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare accuratezza e correttezza delle informazioni

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

visto l articolo 6 capoverso 5 del Regolamento del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione del 1 giugno 2014 (Regolamento CSSI),

visto l articolo 6 capoverso 5 del Regolamento del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione del 1 giugno 2014 (Regolamento CSSI), Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione CSSI Direttive del Consiglio svizzero della scienza e dell innovazione che

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

In collaborazione Gestionale per Hotel

In collaborazione Gestionale per Hotel In collaborazione Gestionale per Hotel Caratteristica Fondamentali E un programma di gestione alberghiera facile e intuitivo, in grado di gestire le prenotazioni, il check-in, i conti e le partenze in

Dettagli

PRINCIPIO DI REVISIONE (SA Italia) 250B LE VERIFICHE DELLA REGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITÀ SOCIALE

PRINCIPIO DI REVISIONE (SA Italia) 250B LE VERIFICHE DELLA REGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITÀ SOCIALE PRINCIPIO DI REVISIONE (SA Italia) 250B LE VERIFICHE DELLA REGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITÀ SOCIALE (In vigore per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale svolte dal 1 gennaio 2015)

Dettagli

Obiettivi strategici del Consiglio federale per la sua partecipazione alla RUAG Holding SA (strategia basata sul rapporto di proprietà 2011 2014)

Obiettivi strategici del Consiglio federale per la sua partecipazione alla RUAG Holding SA (strategia basata sul rapporto di proprietà 2011 2014) Obiettivi strategici del Consiglio federale per la sua partecipazione alla RUAG Holding SA (strategia basata sul rapporto di proprietà 2011 2014) Introduzione L'obiettivo primario della società di partecipazione

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Software da rilasciare con licenza GPL. Componente tecnologica: Drupal Premessa Obiettivi e Linee-Guida Mettere a disposizione

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

Silver Management Trainer. Lo Scenario

Silver Management Trainer. Lo Scenario 46 Silver Management Trainer Lo Scenario Indice dei contenuti 0.- INTRODUZIONE...3 1.- AZIENDE...3 2.- IL CONTESTO...4 3.- PRODOTTI...5 4.- MERCATI...6 5.- PROFILI DEMOGRAFICI DEGLI ACQUIRENTI DI PRODOTTI

Dettagli

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Tratto dal corso Ifoa UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Recentemente, si sono sviluppati numerosi modelli finalizzati a valutare e a controllare il livello di soddisfazione

Dettagli

studio dei titolari di protezione internazionale

studio dei titolari di protezione internazionale Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A.

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A. Mobile Messaging SMS Copyright 2015 VOLA S.p.A. INDICE Mobile Messaging SMS. 2 SMS e sistemi aziendali.. 2 Creare campagne di mobile marketing con i servizi Vola SMS.. 3 VOLASMS per inviare SMS da web..

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

Business Intelligence: dell impresa

Business Intelligence: dell impresa Architetture Business Intelligence: dell impresa Silvana Bortolin Come organizzare la complessità e porla al servizio dell impresa attraverso i sistemi di Business Intelligence, per creare processi organizzativi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CBT E SUGARCRM INSIEME PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE AZIENDE.

COMUNICATO STAMPA CBT E SUGARCRM INSIEME PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE AZIENDE. COMUNICATO STAMPA CBT E SUGARCRM INSIEME PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE AZIENDE. Milano, 31 gennaio 2013. Il Gruppo CBT, sempre attento alle esigenze dei propri clienti

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2010 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione

Dettagli