Francesco Campanella, Massimo Mattozzi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Francesco Campanella, Massimo Mattozzi"

Transcript

1 L utilizzo della Risonanza Magnetica per indagini neuro funzionali nel settore del marketing: criticità, indicazioni e proposte operative per la gestione della sicurezza Francesco Campanella, Massimo Mattozzi INAIL, Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro Area ex ISPESL, Dipartimento Igiene del Lavoro - Laboratorio Radiazioni Ionizzanti Settore per le Verifiche autorizzative ed ispettive nelle Radiazioni Ionizzanti ed in Risonanza Magnetica Le applicazioni del principio fisico su cui si basa la Risonanza Magnetica (RM) si sono evolute negli ultimi 25 anni aprendo le porte a continue nuove frontiere, sia in ambito clinico, in particolare nella diagnostica per immagini, per il tramite di campi magnetici statici e gradienti di intensità sempre maggiori, sia in ambito scientifico, con l introduzione delle moderne e raffinate tecniche di spettroscopia e diffusione, che sempre più spesso, soprattutto negli studi sull encefalo, vengono in via elettiva laragamente utilizzate. Fermo restando quanto sopra evidenziato, mentre l utilizzo a scopo medico della Risonanza Magnetica è codificato da un quadro normativo specifico che è in vigore da più di 25 anni, e la gestione della sicurezza deve necessariamente conformarsi al rispetto degli standard di cui all art.2 del DPR 542/94, ovvero agli allegati tecnici 1 e n.4 del D.M. 2/8/1991 e A e B del DM , nel caso di applicazioni non mediche, ovvero di utilizzi alternativi, l unico riferimento normativo attuale è il D.Lgs. 81/08, la legge quadro in materia di sicurezza sul lavoro, nel quale si fa riferimento alla Direttiva Europea 40/2004 in materia di esposizione a campi elettromagnetici, la cui entrata in vigore è stata procrastinata al 2012, congelando i limiti di esposizione in essa definiti. Uno degli scenari più innovativi in merito agli utilizzi alternativi della tomografia RM è quello rappresentato dalle indagini neurofunzionali effettuate a scopo commerciale (nell ambito della cosiddetta neuro economia, di cui l applicazione più interessante ad oggi emergente è il settore del neuromarketing), ovvero lo studio finalizzato a particolari comportamenti umani utili per finalità commerciali. Il principio utilizzato con questa metodica si basa sul fatto che l uomo, nella sua veste di consumatore, sceglie i prodotti che acquista, sia su base istintiva, sia attraverso precise logiche di ragionamento, attivando, in entrambi i casi, specifiche parti del cervello che, se analizzate opportunamente con studi neuro funzionali, consentono l identificazione del processo di decisione utilizzato. In questo caso, quindi, l indagine non viene effettuata con finalità di carattere clinico o comunque riconducibile a progetti di ricerca sviluppati in ambito clinico, ma risponde solo ad esigenze di carattere conoscitivo - commerciale, e conseguentemente, se, in linea di principio, per quanto concerne gli aspetti legati alla garanzia della sicurezza dei lavoratori si può contare almeno sul già richiamato D.Lgs. 81/08, sulla base di quale tessuto normativo è possibile tutelare i soggetti esposti, visto che i sopra citati riferimenti di legge si riferiscono solo all ambito clinico? Dalla difficoltà di rispondere ad una siffatta domanda nasce la riflessione che ha ispirato la stesura del presente documento, nel quale viene presentata una proposta che possa supportare l utenza nel tentativo comunque di operare secondo una strategia improntata comunque a ragionevoli criteri di sicurezza. 1

2 GLI STUDI DI ATTIVAZIONE CEREBRALE CON LA RISONANZA MAGNETICA Negli ultimi 10 anni, notevoli sono stati gli sviluppi delle tecniche per lo studio dell attività del cervello e dei suoi parametri funzionali, attraverso l imaging di Risonanza Magnetica. Il principale obiettivo che questi studi si pongono è quello di ottenere la mappatura delle funzioni cerebrali, sia in stato di normale funzionamento, sia in condizioni patologiche. La maggior parte degli attuali esperimenti di attivazione con la Risonanza Magnetica si basano sul cosiddetto effetto BOLD (blood oxygenation level dependent contrast effect), che consiste nell osservazione empirica del consumo e del flusso dell ossigeno a livello cerebrale: nelle zone del cervello in corso di attivazione è stato infatti osservato che il metabolismo dell'ossigeno cresce meno del suo flusso. Altre importanti scoperte hanno poi contribuito allo sviluppo delle moderne tecniche RM funzionali: le proprietà paramagnetiche della de-ossi-emoglobina e quelle diamagnetiche dell ossi-emoglobina; lo sviluppo di tecniche di campionamento RM ultrarapide quali la tecnica echo-planare (EPI); l'osservazione del BOLD effect in vivo con RM in corso di iperfusione cerebrale e in associazione a stimolazione visiva come metodo sostitutivo dei traccianti paramagnetici. Nell effetto BOLD si ha una variazione del segnale RM associato al cambiamento dello stato di ossigenazione del sangue. Il sangue stesso può quindi essere usato come un agente di contrasto naturale in quanto, durante una stimolazione sensoriale, l'esecuzione di un atto motorio o mentale, varia il suo stato di ossigenazione nelle zone cerebrali attivate, ove è possibile così osservare un aumento sia del consumo di ossigeno, sia del flusso ematico, ma in proporzioni diverse: il secondo infatti aumenta in maggiore quantità, e il risultato finale è un incremento locale del livello di ossigenazione del sangue, con una riduzione relativa della concentrazione di desossiemoglobina evidenziata dall indagine RM. Su questo fenomeno si basa l effetto BOLD e su di esso si fonda la grande maggioranza degli studi di attivazione perseguiti utilizzando la tecnica RM. 2

3 LE BASI SCIENTIFICHE DEL NEURO MARKETING La nostra mente è virtualmente scomponibile in tre parti: un cervello che pensa, che è quella più razionale e che risiede nella corteccia cerebrale, capace di elaborare i dati con la ragione; un cervello che sente, capace di elaborare emozioni e sentimenti profondi e complessi; un cervello cosiddetto rettile, ovvero costituito dalla parte più primitiva dell encefalo, che considera l apporto degli altri due cervelli, ma controlla il processo decisionale. La decisione di acquistare, da parte del consumatore, passa per il cervello rettile, verso il quale il sistema promozionale e propagandistico si rivolge, agendo sui possibili fattori che possono influenzarlo nella sua capacità di determinazione finale. Nell ascolto pubblicitario il consumatore tende a non volgere grande attenzione alla vera natura dei prodotti reclamizzati, ma al modo con cui viene effettuata la propaganda. Egli subisce quindi passivamente il recepimento di slogan stimolanti che però ricorderà al momento della scelta dell acquisto, allorquando i medesimi potranno determinare la scelta finale del consumatore. Per questo motivo, negli slogan normalmente in voga, si usano parole d impatto, che spiegano brevemente un concetto, e terminano ripetendo in sintesi le stesse parole chiave già pronunciate, e ritenute emotivamente potenti. Analogamente, ciò avviene nelle immagini utilizzate, nella scelta dei testimonial, nell aspetto delle confezioni, nei colori, nei profumi e in tutto ciò che può attivare i nostri sensi destando un interesse emotivo. Le neuro scienze testimoniano come un emozione possa scatenare un processo biochimico nel cervello che influenza il modo in cui trattiamo e memorizziamo le informazioni recepite. Solo la pubblicità, le immagini, le confezioni, i profumi, etc., che sono stati capaci di creare uno shock emotivo forte nel nostro cervello saranno ricordati e considerati dalla nostra mente al momento opportuno, e saranno capaci di pesare significativamente nella decisione finale relativa all acquisto da fare, indirizzando di fatto l istinto e vanificando la nostra illusione di 'libero arbitrio'. 3

4 LA RISONANZA MAGNETICA NELL AMBITO DEL NEURO MARKETING Già negli Stati Uniti, e non solo, la TAC e la risonanza magnetica sono tecnologie utilizzate anche per lo studio di connotazioni particolari correlate all uomo. In particolare, nell ultimo decennio si è assistito ad un impetuoso sviluppo di tecniche di neuroimaging basate sull utilizzo della tomografia a risonanza magnetica, che permettono la determinazione, sia qualitativa che quantitativa, di parametri funzionali cerebrali (vedi appendice A ). A seguito di queste straordinarie nuove applicazione, alcune multinazionali operanti nel settore dei prodotti di largo consumo, hanno pensato di sfruttare l opportunità della diagnostica RM nell ambito di quello che viene oggi definito come neuro marketing (vedi appendice B), una nuova branca della psicologia che studia i consumatori attraverso il loro comportamento. Il neuro marketing si pone quindi l obiettivo di capire le reali motivazioni che portano il consumatore alla scelta di un prodotto, ricercando la causa primordiale che determina la scelta. Recentemente, molti progetti di ricerca nel campo medico sono stati avviati in molti Paesi del mondo, Italia compresa, prevedendo la Risonanza Magnetica quale tecnologia di riferimento per lo studio della relazione tra attività cerebrale e comportamento umano. Alcuni di questi studi hanno evidenziato come determinate aree del cervello si attivano non solo quando si compie una specifica azione, ma anche quando la stessa azione viene semplicemente osservata nel momento in cui viene compiuta da altri. Allo stesso modo è stato evidenziato che alcune zone del cervello si attivano desiderando qualcosa, poiché quel desiderio è stato acceso attraverso parole o immagini. Nei soggetti presi in considerazione dallo studio, quando si manifesta un interesse verso qualcosa,si attivano alcune zone del cervello. Il senso di appagamento generatosi nel momento in cui il desiderio viene soddisfatto, attiva a sua volta zone analoghe o complementari del cervello che, da un punto di vista neurologico, consentono di collegare l effetto alla causa. In sintesi, lo studio del cervello attraverso la Risonanza Magnetica può essere del tutto finalizzato ad obiettivi di marketing, con lo scopo di capire fino a che punto, ed in quali ambiti, il consumatore si faccia trasportare dall effetto pubblicitario, la cui portata è per lo più correlata all istinto e non alla ragione del fruitore. Questa nuova frontiera delle possibili applicazioni in Risonanza Magnetica riserverà senz altro sviluppi interessanti nei prossimi anni, e, se i risultati saranno altrettanto soddisfacenti, vedrà il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di settori economici e commerciali, in ambito sia pubblico e sia privato. Secondo quanto riportato dal sito già molte importanti aziende stanno avviando, o hanno già consolidato, settori specifici per l implementazione del neuro marketing nell ambito della ricerca sui consumatori, tra cui: ebay, Procter & Gamble, Sky, Conad, Google, Microsoft, Coca-Cola, Telecom Italia, Whirlpool. Su questa base, si può dire che la diagnostica RM applicata al neuro marketing sta uscendo oramai dall elenco delle esperienze di nicchia, ed anche in politica ne viene considerata la potenzialità: a riprova di ciò, si evidenzia che nel 2006 l'ulivo ha commissionato uno studio per analizzare l'impatto cognitivo- emozionale della comunicazione di alcuni suoi leader durante le trasmissioni tv. 4

5 Preme tuttavia evidenziare come l approccio neuro funzionale attraverso la tecnica RM sia ancora in fase di sviluppo e consolidamento, e rappresenta un interessante e potenzialmente straordinaria prospettiva per il prossimo futuro. Perseguendo l approccio di attenzione alle zone di attivazione del cervello sottoposte a stimoli codificati, in molti centri di ricerca italiani, europei e, ancor più, americani, sono già in corso una molteplicità di studi legati al comportamento dell uomo, per lo più mirati ad applicazioni prettamente mediche come: lo studio dello sviluppo cerebrale nella crescita, le disfunzioni che portano a patologie psichiatriche, e non ultime, le applicazioni nello studio del comportamento criminale. Lo studio della mente legata alle attività cerebrali, per la quale in Italia abbiamo, all Università di Trento un dipartimento che vanta di essere una delle principali eccellenze al mondo, si occupa, anche di capire i meccanismi neurologici su cui si basano: l intelligenza, la memoria, il coordinamento motorio, la percezione sensitiva e molto altro. In ambito forense qualcuno sta già pensando di poter sfruttare la Risonanza Magnetica per realizzare un sogno antico quanto l uomo: la macchina della verità infallibile. IL RAPPORTO CON IL QUADRO NORMATIVO VIGENTE Ad oggi in Italia, mentre l utilizzo delle Radiazioni Ionizzanti è esaustivamente codificato dal D.Lgs. 230/1995 e s.m.i., prescindendo dall ambito di interesse (ad esempio, sanità, ricerca, industria), l utilizzazione della tomografia a Risonanza Magnetica è specificatamente normata solo per gli scopi medici, ovvero l uso clinico diagnostico e di ricerca clinica sull uomo, senza che però ciò configuri esclusione per le altre possibili finalità che possono essere perseguite. Esse però, per quanto attiene la sicurezza, hanno come unico riferimento il D.Lgs. 81/08, e non godono di altre indicazioni o prescrizioni specifiche. Il neuromarketing è una di queste, ma si configura in modo particolare, in quanto l utilizzo della apparecchiatura RM non si configura come attività di diagnosi sul paziente uomo, finalizzata alla scelta di un eventuale protocollo di cura, ma come studio neuro funzionale sull uomo, finalizzato ad attività di ricerca sul comportamento dei consumatori. In esso il documento iconografico non è utilizzato per stabilire un Modus operandi di carattere medico, ma piuttosto per ottenere una informazione di tipo comportamentale: in questo caso il soggetto esposto all indagine diagnostica, non si identifica né come malato, né come volontario a scopo di ricerca medica, quindi, di fatto, non è codificato, ovvero normato, dal sistema regolamentatorio vigente. 5

6 Come è possibile allora configurare questo genere di applicazione all interno del DPR 542/1994, che disciplina l uso di apparecchiature RM come dispositivi medici installati per scopi di diagnosi o ricerca medica? In questo caso si pone un dubbio: la Risonanza Magnetica è sempre da considerarsi quale dispositivo medico, oppure il fine non medico, correlato al suo utilizzo, ne pregiudica ogni codifica ai sensi di quanto fino ad oggi normato? Un dispositivo medico è definito come qualunque strumento, apparecchio, impianto, software, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso l eventuale software informatico impiegato, destinato dal fabbricante 1 ad essere impiegato sull uomo a fini di diagnosi,controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap;di studio, sostituzione diagnosi, controllo, terapia, attenuazione, compensazione di un handicap; studio, sostituzione o modifica dell anatomia o di un processo fisiologico; intervento sul concepimento, il quale prodotto non eserciti l azione principale nel o sul corpo umano, cui è destinato, con mezzi farmacologici o immunologici né mediante processo metabolico ma la cui funzione possa essere coadiuvata da tali mezzi. Nel caso del neuro marketing, la finalità di utilizzo del mezzo diagnostico è tutt altro, ovvero non è riferita allo scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia di una malattia, di una ferita o di un handicap ma è quello di codificare un determinato comportamento per fini commerciali. Alla luce di quanto testé introdotto è spontaneo porsi alcune domande: Per utilizzi di questo genere, nonostante il soggetto indagato sia l uomo, e l approccio neuro funzionale sia il mezzo per ottenere l informazione commerciale, la RM continua ad identificarsi come Dispositivo Medico? Se così non è, risulta allora plausibile accettare che uno studio neuro funzionale sia effettuato al di fuori di un ambito medico? E ancora, sarebbe accettabile che un volontario venisse esaminato in un contesto estraneo all ambito medico, che per quanto attinente l uso della Risonanza Magnetica, è l unico ad oggi specificatamente codificato con un sistema di norme all uopo emanate? Sarà probabilmente necessario, in un ottica futuribile, dare risposte certe ai dubbi sopra proposti, anche perché, per questo genere di applicazione, saranno con ogni probabilità utilizzate apparecchiature total body di campo più o meno elevato, la cui autorizzazione all installazione è oggi concessa solo per finalità mediche, o eventualmente per ricerca clinica, poiché, negli anni in cui questa tecnologia venne introdotta e normata, non si potevano immaginare utilizzi esotici estranei all ambito clinico diagnostico. In realtà non esiste il divieto di installare apparecchiature RM per finalità diverse da quelle mediche, ma il problema è rappresentato dal coniugare tale dato di fatto con la condizione rappresentata dal fatto che comunque l oggetto dell esposizione è un uomo. Si potrebbe quindi avanzare l ipotesi che il soggetto investigato, non configurandosi come paziente non sia esplicitamente tutelato dalla sussistenza di standard di sicurezza specifici, e che di fatto solo il D. Lgs. 81/08, che però è una norma che codifica la valutazione del rischio correlato ad attività svolte per motivi professionali, rappresenti in qualche modo un possibile modello di riferimento. 1 la destinazione d uso serve a valutare la pericolosità del dispositivo 6

7 Indicazioni operative per la proposta di un sistema di gestione della sicurezza che garantisca il rispetto dei requisiti minimi nel caso di apparecchiature RM utilizzate per indagini di neuro marketing 2 Ferma restando la necessità di rispettare pedissequamente tutti i criteri e i requisiti di cui al D.Lgs. 81/08, ai fini delle problematiche di sicurezza intrinsecamente collegate alle caratteristiche dell apparecchiatura, e quindi per la minimizzazione del rischio da campo magnetico statico e degli altri rischi eventualmente associati sulla base della tipologia del magnete, preme evidenziare che il campo di applicazione della Risonanza Magnetica di cui al presente lavoro, dovrebbero trovare effettiva esplicitazione professionale nelle Strutture di diagnostica per immagini operanti a scopo medico, o in alternativa presso Università o Istituti di ricerca in medicina. In virtù di ciò, pur tenendo in considerazione, ove pertinenti, i criteri e le indicazioni in precedenza rappresentate, i requisiti di sicurezza minimi da garantire dovrebbero auspicabilmente essere quelli già vigente per le applicazioni mediche, ovvero introdotti dagli standard di cui all art.2 del DPR 542/94, ovvero dagli allegati 1 e 4 del D.M. 2/8/1991 e A e B del DM Precisazioni Le immagini riportate nel presente lavoro perseguono il solo scopo di esplicitare con la massima chiarezza - anche visiva - il fine scientifico e divulgativo dei concetti espressi nel testo, perseguendo il solo obiettivo di trasmettere aspetti tecnici, procedure operative e finalità che possano meglio infondere conoscenza scientifica e cultura della sicurezza nei settori trattati. Non sono perseguiti fini pubblicitari, né diffamatori, né commerciali di alcuna forma e genere. Ringraziamenti A tutti coloro che hanno contribuito con la propria disponibilità a poter raccogliere informazioni ed immagini per l elaborazione della presente trattazione va un grazie sentito da parte degli autori. BIBLIOGRAFIA E. Paulesu, P. Scifo, F. Fazio - Studi di attivazione cerebrale con risonanza magnetica - Istituto Scientifico H San Raffaele, INB-CNR, Universita' degli Studi, Milano, Italia. 2 Quanto di seguito evidenziato vuole rappresentare la schematica proposta per l adozione di un criterio operativo che, in attesa di specifica legiferazione in materia, possa riempire la lacuna normativa già in precedenza rappresentata. 7

Applicazione dei principi e delle metodologie della Fisica alla medicina. F. Paolo Gentile FISICA MEDICA. Canale Monterano (RM)

Applicazione dei principi e delle metodologie della Fisica alla medicina. F. Paolo Gentile FISICA MEDICA. Canale Monterano (RM) F. Paolo Gentile Canale Monterano (RM) FISICA MEDICA Applicazione dei principi e delle metodologie della Fisica alla medicina 1 Chi è il Fisico medico? Il Fisico medico è una figura professionale che applica

Dettagli

#chiamatelaneuro. NeuroComunicazione e NeuroMarketing

#chiamatelaneuro. NeuroComunicazione e NeuroMarketing NEUROCOMUNICAZIONE Soprattutto attraverso l ausilio di alcune tecniche di neuroimaging cerebrale: PET, frsm, EEG Le precondizioni che rendono la comunicazione più efficace affondano le loro radici ne Cervello

Dettagli

REPERTORIO AZIENDALE DEI DISPOSITIVI MEDICI

REPERTORIO AZIENDALE DEI DISPOSITIVI MEDICI S.O.C. Assistenza Farmaceutica AZIENDA N 4 Medio Friuli REPERTORIO DEI DISPOSITIVI MEDICI Edizione 0 del 20/11/07 REPERTORIO AZIENDALE DEI DISPOSITIVI MEDICI INDICE: 1 - Campo di applicazione 2 - Scopo

Dettagli

DISPOSITIVI. Federico II. Avv. Antonia De Lisio

DISPOSITIVI. Federico II. Avv. Antonia De Lisio DISPOSITIVI Le direttive comunitarie e le norme italiane che hanno recepito le direttive stesse disciplinano, separatamente, tre categorie di dispositivi medici 1 DISPOSITIVI i dispositivi medici impiantabili

Dettagli

Bosisio Parini,, Udine, Pisa: l IRCCS E. Medea ed il neuroimaging

Bosisio Parini,, Udine, Pisa: l IRCCS E. Medea ed il neuroimaging LA SALUTE DEL BAMBINO TRA GENETICA E NEUROSCIENZE Prospettive etiche e di ricerca Bosisio Parini, 11 Dicembre 2010 Bosisio Parini,, Udine, Pisa: l IRCCS E. Medea ed il neuroimaging Gianluigi Reni IRCCS

Dettagli

L utilizzo della Risonanza Magnetica in veterinaria: criticità, indicazioni e proposte operative per la gestione della sicurezza

L utilizzo della Risonanza Magnetica in veterinaria: criticità, indicazioni e proposte operative per la gestione della sicurezza L utilizzo della Risonanza Magnetica in veterinaria: criticità, indicazioni e proposte operative per la gestione della sicurezza Francesco Campanella (*), Nicola Culeddu, (**), Massimo Mattozzi(*) Area

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO Dipartimento Igiene del Lavoro

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO Dipartimento Igiene del Lavoro Indicazioni per i controlli periodici di qualità e sicurezza in RM Francesco Campanella, Alessia Ceccatelli Settore Radiazioni Ionizzanti e Risonanza Magnetica 1. Introduzione Nel settore della risonanza

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SUGLI ESAMI DI RISONANZA MAGNETICA

SCHEDA INFORMATIVA SUGLI ESAMI DI RISONANZA MAGNETICA SCHEDA INFORMATIVA SUGLI ESAMI DI RISONANZA MAGNETICA Prima di decidere liberamente se vuole partecipare o no a questo studio, legga attentamente questo foglio informativo e ponga al responsabile della

Dettagli

MARCATURA CE E ISO 13485 NEL SETTORE DEI MEDICAL DEVICES. Sara Pelizzoli. Modena, 29/10/2014. - Copyright Bureau Veritas

MARCATURA CE E ISO 13485 NEL SETTORE DEI MEDICAL DEVICES. Sara Pelizzoli. Modena, 29/10/2014. - Copyright Bureau Veritas MARCATURA CE E ISO 13485 NEL SETTORE DEI MEDICAL DEVICES Sara Pelizzoli Modena, 29/10/2014 - Copyright Bureau Veritas RIFERIMENTI NORMATIVI Direttiva 93/42/CEE del Consiglio del 14 Giugno 1993 concernente

Dettagli

Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche

Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche prof.ssa Antonietta Curci Che cos è la psicologia? Che cos è la psicologia? Scienza del comportamento Osservazione Scienza

Dettagli

ORDINAMENTO DIDATTICO

ORDINAMENTO DIDATTICO ORDINAMENTO DIDATTICO Corso di laurea in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia (abilitante alla professione di tecnico sanitario di radiologia medica) Università Classe Nome del corso

Dettagli

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE Proc. 19 Pag. 1 di 7 PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE DEGLI ADEMPIMENTI DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...

Dettagli

Sistemi informatici in ambito radiologico. Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. 2015-2016

Sistemi informatici in ambito radiologico. Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. 2015-2016 Sistemi informatici in ambito radiologico Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. 2015-2016 Dispositivi medici in rete La normativa sui DM Direttiva 93/42/CEE Recepita in Italia nel 1997 (DLgs. 46 del 24/2/1997)

Dettagli

LO SVILUPPO DEL CERVELLO MUSICALE

LO SVILUPPO DEL CERVELLO MUSICALE MUSICA, CORPO E CERVELLO (PARTE SECONDA) PROF. MAURIZIO PISCITELLI Indice 1 LO SVILUPPO DEL CERVELLO MUSICALE ------------------------------------------------------------------------ 3 2 NEUROLOGIA DELLA

Dettagli

Sistemi informatici in ambito radiologico. Dispositivi medici in rete. Normativa sui Dispositivi Medici. Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A.

Sistemi informatici in ambito radiologico. Dispositivi medici in rete. Normativa sui Dispositivi Medici. Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. Sistemi informatici in ambito radiologico Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. 2015-2016 Dispositivi medici in rete La normativa sui DM Direttiva 93/42/CEE Recepita in Italia nel 1997 (DLgs. 46 del 24/2/1997)

Dettagli

Criteri utilizzati dall ISPESL per l attività ispettiva in Risonanza Magnetica

Criteri utilizzati dall ISPESL per l attività ispettiva in Risonanza Magnetica ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO Dipartimento Igiene del Lavoro Laboratorio Radiazioni Ionizzanti Settore per le Verifiche Autorizzative ed Ispettive in Radiazioni Ionizzanti

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

La radioprotezione nel Dipartimento di Prevenzione:

La radioprotezione nel Dipartimento di Prevenzione: La radioprotezione nel Dipartimento di Prevenzione: esperienza di Trento Monica Marani Dipartimento di Prevenzione - APSS Trento In Trentino un unica azienda sanitaria APSS Dipartimento di Prevenzione

Dettagli

Le tecnologie: schede tecniche

Le tecnologie: schede tecniche Le tecnologie: schede tecniche Il nuovo reparto di Radioterapia del Polo Oncologico Businco e Microcitemico di Cagliari si configura come un sistema altamente integrato per l implementazione di tecniche

Dettagli

Gestione informatizzata dei dispositivi medici dei pazienti domiciliarizzati. Processi e criticità. A cura di Ing. Tommaso Sabbatini Massimo Ferraris

Gestione informatizzata dei dispositivi medici dei pazienti domiciliarizzati. Processi e criticità. A cura di Ing. Tommaso Sabbatini Massimo Ferraris Gestione informatizzata dei dispositivi medici dei pazienti domiciliarizzati. Processi e criticità A cura di Ing. Tommaso Sabbatini Massimo Ferraris DISPOSITIVO MEDICO qualunque strumento, apparecchio,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. NeuroImpronta s.c.s. Via Lorenzoni, 2 7 38023 CLES (TN) www.neuroimpronta.it info@neuroimpronta.it Telefono 0463 722 601

CARTA DEI SERVIZI. NeuroImpronta s.c.s. Via Lorenzoni, 2 7 38023 CLES (TN) www.neuroimpronta.it info@neuroimpronta.it Telefono 0463 722 601 CARTA DEI SERVIZI NeuroImpronta s.c.s. Via Lorenzoni, 2 7 38023 CLES (TN) www.neuroimpronta.it info@neuroimpronta.it Telefono 0463 722 601 Presentazione La Cooperativa sociale NeuroImpronta ha scelto di

Dettagli

Emozioni e stress in contesti di emergenza: vittime e volontari in campo

Emozioni e stress in contesti di emergenza: vittime e volontari in campo Emozioni e stress in contesti di emergenza: vittime e volontari in campo Psicologi per i Popoli-Milano Emergenza È una situazione caratterizzata Dalla presenza di una minaccia avvertita; Da una percezione

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

Struttura Complessa Fisica Sanitaria

Struttura Complessa Fisica Sanitaria Struttura Complessa Fisica Sanitaria DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Direttore: prof.ssa Maria Assunta Cova STRUTTURA COMPLESSA DI FISICA SANITARIA Direttore: dott. Mario

Dettagli

Ben-Essere a scuola dell allievo con autismo. Antonella Marchetti

Ben-Essere a scuola dell allievo con autismo. Antonella Marchetti Ben-Essere a scuola dell allievo con autismo Antonella Marchetti QUANTI AUTISMI? n Un epidemiologia incerta: diagnosi-strumentivariabilità: 7-11 anni: 4.8 /1000 18-30 anni: 1.6/1000 Epidemia dove gli strumenti

Dettagli

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE ICF CLASSIFICAZIONE INTERNATIONAL CLASSIFICATION OF FUNCTIONING, DISABILITY AND HEALTH INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE COMMISSIONE DISAGIO E DISABILITÀ A. S. 2010- PREMESSA

Dettagli

SPESE SANITARIE E AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI: DOMANDE E RISPOSTE

SPESE SANITARIE E AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI: DOMANDE E RISPOSTE SPESE SANITARIE E AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI: DOMANDE E RISPOSTE Acquisto di medicinali: Cosa deve indicare lo scontrino per poter usufruire delle agevolazioni fiscali legate all acquisto di farmaci?

Dettagli

Guida e Dipendenze. Corso universitario di Educazione Stradale Luiss 15 novembre 2010

Guida e Dipendenze. Corso universitario di Educazione Stradale Luiss 15 novembre 2010 Guida e Dipendenze Corso universitario di Educazione Stradale Luiss 15 novembre 2010 Grazie agli studi neurologici oggi è possibile osservare anche i meccanismi di funzionamento del cervello Maturazione

Dettagli

FORMULAZIONE QUESITO SULLA LEGITTIMA ESECUZIONE DA PARTE DEGLI ODONTOIATRI DI TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA

FORMULAZIONE QUESITO SULLA LEGITTIMA ESECUZIONE DA PARTE DEGLI ODONTOIATRI DI TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA a: Prof. Renato Balduzzi Ministro della Salute Lungotevere Ripa 1-00153 Roma a: Prof. Adelfio Elio Cardinale Sottosegretario Ministero della Salute Lungotevere Ripa 1-00153 Roma segreteria.cardinale@sanita.it

Dettagli

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA. Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente:

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA. Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente: SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA Obiettivi della Scuola di Psicologia Clinica Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente: Lo specialista in Psicologia

Dettagli

Dott.ssa Francesca De Rosi

Dott.ssa Francesca De Rosi Dott.ssa Francesca De Rosi Neuroscienze Studiano il funzionamento del sistema nervoso. Collaborano con: Anatomia Fisiologia Biologia Molecolare Genetica Biochimica Psicologia Pedagogia Tecniche d indagine

Dettagli

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Dott. Vitaliano De Salazar, Direttore Generale Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

Dettagli

Il Morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer Il Morbo di Alzheimer Il morbo di Alzheimer, detta anche demenza senile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente di Alzheimer, è la forma più comune di demenza

Dettagli

DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ

DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ DOCUMENTO DI INDIRIZZO SULLA COMUNICAZIONE PUBBLICA IN SANITÀ 1. Premessa generale sulla comunicazione in Sanità 1.1 I diritti di salute e informazione La salute è un diritto fondamentale della persona

Dettagli

Titolo dello studio: Come il cervello si riorganizza a seguito dell amputazione dell arto superiore

Titolo dello studio: Come il cervello si riorganizza a seguito dell amputazione dell arto superiore FOGLIO INFORMATIVO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA GENERALE Titolo dello studio: Come il cervello si riorganizza a seguito dell amputazione dell arto superiore SCOPO DELLO STUDIO

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA Titolo Studi mediante Risonanza Magnetica Nucleare delle caratteristiche anatomofunzionali della fisiologia cerebrale umana in vivo. Introduzione Il tomografo NMR 3T GE-MR750 è dal 2009 sito presso l Azienda

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t Proposta di legge : Recepimento Accordo del 25 marzo 2015 tra Governo, Regioni e Province di Trento e Bolzano sul documento recante Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)

Dettagli

Compiti del medico competente:

Compiti del medico competente: Fulvio d Orsi Compiti del medico competente: la sorveglianza sanitaria responsabilità del datore di lavoro e del dirigente in caso di idoneità parziale o di inidoneità alla mansione PREVENZIONE DEI RISCHI

Dettagli

La VENTILAZIONE meccanica domiciliare dalla «A» alla «Z» Michele Vitacca, Roberto Porta, Enrico Clini. Aspetti tecnici, pratici, organizzativi

La VENTILAZIONE meccanica domiciliare dalla «A» alla «Z» Michele Vitacca, Roberto Porta, Enrico Clini. Aspetti tecnici, pratici, organizzativi MAN.VENTILAZ. 11-07-2000 10:23 Pagina 1 Il punto più importante è di capire e credere che anche se le condizioni di vita sono Michele Vitacca, Roberto Porta, Enrico Clini modificate questo non può e non

Dettagli

Il governo del parco tecnologico biomedico: le alternative del Service Engineering

Il governo del parco tecnologico biomedico: le alternative del Service Engineering La manutenzione delle strutture ospedaliere e delle apparecchiature elettromedicali, attraverso il Global Service ed altri modelli organizzativi Castel Romano (RM), 12 luglio 2005 Il governo del parco

Dettagli

DATASOFTWARE s.r.l. Soluzioni Informatiche per le Ortopedie e Sanitarie

DATASOFTWARE s.r.l. Soluzioni Informatiche per le Ortopedie e Sanitarie I DISPOSITIVI MEDICI Sono una categoria di prodotti (strumenti, apparecchi, impianti, sostanze, software o altro) destinati ad essere impiegati nell uomo o sull uomo a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo

Dettagli

Sbocchi Occupazionali: Obiettivi Formativi:

Sbocchi Occupazionali: Obiettivi Formativi: Sbocchi Occupazionali: I laureati Tecnici Sanitari di Radiologia Medica possono svolgere la loro attività professionale presso strutture pubbliche, private o Istituti di Ricerca in Diagnostica per immagini,

Dettagli

ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DELLE BOMBOLE DI GAS MEDICINALE DI PROPRIETÀ DI TERZI

ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DELLE BOMBOLE DI GAS MEDICINALE DI PROPRIETÀ DI TERZI ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DELLE BOMBOLE DI GAS MEDICINALE DI PROPRIETÀ DI TERZI I Edizione MARZO 2011 Il presente documento è stato realizzato da un gruppo di lavoro del Gruppo Gas Medicinali composto da:

Dettagli

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO Il Cervello e il suo sviluppo IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Il Sistema Nervoso (SN) viene suddiviso in due parti, che svolgono funzioni specifiche e agiscono sinergicamente

Dettagli

DOSSIER. Laurea Magistrale in

DOSSIER. Laurea Magistrale in DOSSIER Laurea Magistrale in Biologia e Tecnologie Cellulari Siti attuali: http://elearning2.uniroma1.it/course/index.p hp?categoryid=640 http://corsidilaurea.uniroma1.it/biologia-etecnologie-cellulari/il-corso

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE

INDICAZIONI OPERATIVE INDICAZIONI OPERATIVE Procedure autorizzative e gestionali relative all installazione ed uso di apparecchiature diagnostiche a RISONANZA MAGNETICA Francesco Campanella 1, Massimo Mattozzi 1, Antonio Sabatino

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 360. Istituzione del diploma di specializzazione in neuroradiologia

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 360. Istituzione del diploma di specializzazione in neuroradiologia Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 360 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BIANCHI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 6 MAGGIO 2008 Istituzione del diploma di specializzazione in neuroradiologia

Dettagli

ADEMPIMENTI NORMATIVI PER LO STUDIO ODONTOIATRICO

ADEMPIMENTI NORMATIVI PER LO STUDIO ODONTOIATRICO ADEMPIMENTI NORMATIVI PER LO STUDIO ODONTOIATRICO 1) Impianto elettrico nello studio odontoiatrico 2) Smaltimento dei rifiuti sanitari 3) Apparecchiature radiologiche 4)Direttiva europea 93/42 conformità

Dettagli

Organizzazione del corso

Organizzazione del corso Bioimmagini Organizzazione del corso Orari delle lezioni Lezione il martedì ore 14.30 16.30, aula 1B ed il venerdì 8.30-10.30, aula 1D Esercitazioni al posto delle lezioni al LADISPE di via Boggio quando

Dettagli

ING. LUCIO NAPODANO DIRIGENTE SERVIZIO TECNICO IMMOBILI SICUREZZA RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE BANCA DELLA CAMPANIA NAPOLI

ING. LUCIO NAPODANO DIRIGENTE SERVIZIO TECNICO IMMOBILI SICUREZZA RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE BANCA DELLA CAMPANIA NAPOLI RISCHIO ENDOGENO ED ESOGENO Ogni metodo o pratica di lavoro ed utilizzo di risorse comporta il pericolo che si generi un evento dannoso per beni e/o persone. I fenomeni generalmente sono costituiti da

Dettagli

La ricerca di standard

La ricerca di standard Pisa Odontoiatrica Roberto Trivelli Consigliere CAO Pisa - Presidente ANDI Pisa Radiologia e odontoiatria: raccomandazioni La ricerca di standard qualitativi sempre più alti nella diagnosi e nel trattamento

Dettagli

Corso di Alta Formazione in Neuromarketing 1^ Edizione - Milano

Corso di Alta Formazione in Neuromarketing 1^ Edizione - Milano Corso di Alta Formazione in Neuromarketing 1^ Edizione - Milano Presentazione Il Neuromarketing è la nuova frontiera delle ricerche di mercato per comprendere come pensano i consumatori e quali sono le

Dettagli

La comunicazione medico-paziente

La comunicazione medico-paziente La comunicazione medico-paziente Prof.ssa Maria Grazia Strepparava Psicologia della comunicazione in ambito sanitario - aa 2004-2005 Competenze che si richiedono al medico Saper capire e spiegare al paziente

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

Marco Trabucchi Editoriale. Tendenze nuove (ISSN 2239-2378) Fascicolo 6, novembre-dicembre 2013. Il Mulino - Rivisteweb. (doi: 10.

Marco Trabucchi Editoriale. Tendenze nuove (ISSN 2239-2378) Fascicolo 6, novembre-dicembre 2013. Il Mulino - Rivisteweb. (doi: 10. Il Mulino - Rivisteweb Marco Trabucchi Editoriale (doi: 10.1450/75605) Tendenze nuove (ISSN 2239-2378) Fascicolo 6, novembre-dicembre 2013 Copyright c by Società editrice il Mulino, Bologna. Tutti i diritti

Dettagli

Tecniche di esplorazione funzionale in vivo del cervello

Tecniche di esplorazione funzionale in vivo del cervello Tecniche di esplorazione funzionale in vivo del cervello Ing. Lorenzo Sani E-mail: lorenzo.sani@bioclinica.unipi.it Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica Facoltà di Medicina,

Dettagli

ELENCO ORGANISMI CON RC OBBLIGATORIA

ELENCO ORGANISMI CON RC OBBLIGATORIA ELENCO ORGANISMI CON RC OBBLIGATORIA ORGANISMI NOTIFICATI E ORGANISMI IN GENERE 1. Macchine (Direttiva 2006/42/CE) In attesa di recepimento 2. Compatibilità elettromagnetica (Direttiva 2004/108/CE) D.Lgs.

Dettagli

C1. SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO - PROFIT. Comitato Etico per la Ricerca Biomedica delle Province di Chieti e di Pescara

C1. SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO - PROFIT. Comitato Etico per la Ricerca Biomedica delle Province di Chieti e di Pescara C1. SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO - PROFIT Comitato Etico per la Ricerca Biomedica delle Province di Chieti e di Pescara Il D.L.vo 507/92 sui dispositivi medici impiantabili attivi, il

Dettagli

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA INTRODUZIONE ALLA LEZIONE INTRODUZIONE ALLA 2007 Università degli studi e-campus - Via Isimbardi 0-22060 Novedrate (CO) - C.F. 0854905004 Tel: 03/7942500-7942505 Fax: 03/794250 - info@uniecampus.it INTRODUZIONE

Dettagli

LINEA GUIDA SULLA GESTIONE DEI PAZIENTI IN OTD CHE INTRAPRENDONO UN VIAGGIO

LINEA GUIDA SULLA GESTIONE DEI PAZIENTI IN OTD CHE INTRAPRENDONO UN VIAGGIO LINEA GUIDA SULLA GESTIONE DEI PAZIENTI IN OTD CHE INTRAPRENDO UN VIAGGIO I EDIZIONE - LUGLIO 2012 Il presente documento è stato realizzato a cura del Gruppo di Lavoro Linea Guida EIGA della Commissione

Dettagli

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1st page Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1 2nd page Le tecniche di produzione di immagini aiutano i medici a vedere

Dettagli

La sicurezza negli impianti di Risonanza Magnetica

La sicurezza negli impianti di Risonanza Magnetica UNIVERSITA degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Principi di funzionamento di un Tomografo RM La sicurezza negli impianti di Risonanza Magnetica Dott. Gianni Gobbi S.C. di Fisica Sanitaria

Dettagli

La Normativa Italiana in materia di Installazione Impianti RM

La Normativa Italiana in materia di Installazione Impianti RM La Normativa Italiana in materia di Installazione Impianti RM Carpi 20 Marzo 2009 Marco Serafini m.serafini@ausl.mo.it AUSL Modena D.M. 29/11/85 D.M. 02/08/91 D.M. 03/08/93 D.P.R. 542/94 Sistema autorizzativo

Dettagli

IL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE

IL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE IL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE Prof. Antonella Basso Dipartimento Interdisciplinare di Medicina Sezione di Medicina del Lavoro E. C. Vigliani Università degli Studi di Bari Datore di lavoro Responsabile

Dettagli

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili 1 Erika Firpo Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili INTRODUZIONE Le tecnologie assistive si inseriscono a pieno diritto tra le innovazioni che, recentemente,

Dettagli

PROCEDURA DI SELEZIONE ESPERTO QUALIFICATO IN RADIOPROTEZIONE/ ESPERTO RESPONSABILE DELLA SICUREZZA IN RISONANZA MAGNETICA

PROCEDURA DI SELEZIONE ESPERTO QUALIFICATO IN RADIOPROTEZIONE/ ESPERTO RESPONSABILE DELLA SICUREZZA IN RISONANZA MAGNETICA PROCEDURA DI SELEZIONE ESPERTO QUALIFICATO IN RADIOPROTEZIONE/ ESPERTO RESPONSABILE DELLA SICUREZZA IN RISONANZA MAGNETICA AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II ALLEGATO TECNICO 1 A) OGGETTO DELLE

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI

DOCUMENTO DI SINTESI Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013

Dettagli

Ticino. Legge. Ticino : Legge

Ticino. Legge. Ticino : Legge Ticino : Legge Ticino Legge LS Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario, del 18 aprile 1989, Versione in vigore dal 27.01.2009, http://www.lexfind.ch/dta/14333/4/185.htm. Agopunturista

Dettagli

Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento

Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO Quando è difficile imparare ad apprendere. Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento DSA DIFFICOLTA d APPRENDIMENTO Deficit cognitivi RM D. strumentali D. Psicopat.

Dettagli

Programma regionale a sostegno della. specializzazione intelligente e della sostenibilità sociale ed ambientale

Programma regionale a sostegno della. specializzazione intelligente e della sostenibilità sociale ed ambientale ALLEGATO N. 1 Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l Innovazione Programma

Dettagli

PROTOCOLLO GESTIONE DELLA SICUREZZA

PROTOCOLLO GESTIONE DELLA SICUREZZA PROTOCOLLO DI GESTIONE DELLA SICUREZZA PROCEDURE E MODULISTICA COORDINATORE DEI REFERENTI PER LA SICUREZZA DELL I. C. DI CAPIAGO INTIMIANO BELLANTE LUISA 1 Premessa TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA

Dettagli

Studio in vivo del corpo umano:

Studio in vivo del corpo umano: Introduzione all acquisizione e all elaborazione di alcuni segnali biomedici Studio in vivo del corpo umano: Emissione spontanea di energia da parte del corpo: Elettrocardiogramma (ECG), elettromiogramma(emg),

Dettagli

www.blitzcomunicazione.it

www.blitzcomunicazione.it www.blitzcomunicazione.it SERVIZI Quotidianamente siamo sottoposti a dinamiche di comunicazione pubblicitaria in continuo fermento e rapida mutazione. Nasce in noi l esigenza d interpretare il messaggio

Dettagli

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1 Il team riabilitativo www.ilfisiatra.it 1 TEAM Riabilitativo Fisiatra Fisioterapista Altri medici Infermiere Bioingegnere Psicologo Paziente Terapista occupazionale Logopedista Assistente sociale Educatore

Dettagli

Neuro & Mind Marketing. Vi siete mai domandati.. Il «buy buttom» della mente 2/03/2011. Il marketing del terzo millennio

Neuro & Mind Marketing. Vi siete mai domandati.. Il «buy buttom» della mente 2/03/2011. Il marketing del terzo millennio Neuro & Mind Marketing Il marketing del terzo millennio Unindustria Ferrara - 2 marzo 2011 Relatore: Andrea Baioni (abaioni@andreabaioni.it) Vi siete mai domandati.. Perchè alcuni brand hanno dei fan mentre

Dettagli

RELAZIONE dell Aula virtuale di Percezione

RELAZIONE dell Aula virtuale di Percezione PAOLO CANGIANO DISCIPLINE DELLA RICERCA PSICOLOGICO SOCIALE (Nettuno) Matricola nr 710756 RELAZIONE dell Aula virtuale di Percezione Aprile 2012 Indice 1. Introduzione p. 2 2. Procedura di raccolta dati

Dettagli

D. Lgs. 81/08: le figure della sicurezza in azienda

D. Lgs. 81/08: le figure della sicurezza in azienda D. Lgs. 81/08: le figure della sicurezza in azienda Attualmente in Italia vige il cosiddetto Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (T.U. Sicurezza), rappresentato dal D.Lgs.81/2008,.e ss.mm.ii..

Dettagli

Vigilanza sui farmaci e sui dispositivi medici

Vigilanza sui farmaci e sui dispositivi medici 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo del presente documento è quello di descrivere gli standard tecnici per l espletamento delle attività di vigilanza sui farmaci e sui dispositivi ; tali standard tecnici

Dettagli

1. Fondamenti teorici della psicologia clinica

1. Fondamenti teorici della psicologia clinica 1. Fondamenti teorici della psicologia clinica 1.1. Verso una definizione della psicologia clinica Definire che cosa si intenda per psicologia clinica non è compito facile in quanto essa è una materia

Dettagli

COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI: IDONEITÀ E COMPATIBILITÀ

COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI: IDONEITÀ E COMPATIBILITÀ Dipartimento di Prevenzione U.O. Medicina Legale Dr. Stefano Lelli Dr. Anna Maria Lupi ASL 5 di Pisa COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI: IDONEITÀ E COMPATIBILITÀ 1 Pagina 2 COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI:

Dettagli

LA SORVEGLIANZA SANITARIA

LA SORVEGLIANZA SANITARIA LA SORVEGLIANZA SANITARIA 1 IL MEDICO COMPETENTE chi è? medico incaricato della sorveglianza sanitaria dei lavoratori nei casi previsti dalla normativa vigente 2 Disposizioni di legge Rischi / lavorazioni/

Dettagli

Le tecnologie biomediche nella Azienda USL di Modena.

Le tecnologie biomediche nella Azienda USL di Modena. Le tecnologie biomediche nella Azienda USL di Modena. Sommario Sommario... 1 Premessa... 2 Obiettivi del documento... 2 Tecnologie biomediche e apparecchiature biomediche... 2 Dotazione aziendale... 3

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 RISONANZA MAGNETICA INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV AL7-0 03/10/2011

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 RISONANZA MAGNETICA INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV AL7-0 03/10/2011 Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 o La RISONANZA MAGNETICA INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV AL7-0 03/10/2011 INDICE A cosa serve e che cosa è la RISONANZA MAGNETICA? Tutti possono

Dettagli

Il risultato atteso è quello di attivare forme di virtuosa cooperazione e sinergia tra le diverse anime scientifiche del Paese per mettere a punto

Il risultato atteso è quello di attivare forme di virtuosa cooperazione e sinergia tra le diverse anime scientifiche del Paese per mettere a punto Documento d intesa tra SIMLII, SItI e AIDII per l'elaborazione di strumenti scientifici, normativi e applicativi per la tutela e la promozione della salute e la sicurezza e qualità negli ambienti di lavoro

Dettagli

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI RIFORMA DEL D.M. 332/99 E DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) SORDITÀ, APPARECCHI ACUSTICI E MODALITÀ DI

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI RIFORMA DEL D.M. 332/99 E DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) SORDITÀ, APPARECCHI ACUSTICI E MODALITÀ DI LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI RIFORMA DEL D.M. 332/99 E DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) SORDITÀ, APPARECCHI ACUSTICI E MODALITÀ DI ACQUISIZIONE DA PARTE DEL SSN INDICE 1 - INTRODUZIONE

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

Il processo di certificazione del software MD

Il processo di certificazione del software MD Il processo di certificazione del software MD Ing. Maurizio Bianchi Responsabile Tecnico Dispositivi Medici - IMQ S.p.A. maurizio.bianchi@imq.it Vicenza, 5 ottobre 2007 Introduzione Moduli certificativi

Dettagli

Fred R. Volkmar e James C. McPartland. Edizione italiana a cura di Giacomo Vivanti

Fred R. Volkmar e James C. McPartland. Edizione italiana a cura di Giacomo Vivanti Fred R. Volkmar e James C. McPartland La diagnosi di autismo da Kanner al DSM-5 Edizione italiana a cura di Giacomo Vivanti indice Presentazione all edizione italiana (G. Vivanti e E. Salomone) 7 Problemi

Dettagli

VALIDITA, IDONEITA E CAPACITA LAVORATIVA DEL MALATO PSICHIATRICO: IL PERCORSO DEL MEDICO DEL LAVORO

VALIDITA, IDONEITA E CAPACITA LAVORATIVA DEL MALATO PSICHIATRICO: IL PERCORSO DEL MEDICO DEL LAVORO VALIDITA, IDONEITA E CAPACITA LAVORATIVA DEL MALATO PSICHIATRICO: IL PERCORSO DEL MEDICO DEL LAVORO Dott. Rino Donghi Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati Dott. Terenzio Cassina Pasol titolo Il

Dettagli

La donazione ed i prelievi d organo: questioni di Deontologia Medica

La donazione ed i prelievi d organo: questioni di Deontologia Medica La donazione ed i prelievi d organo: questioni di Deontologia Medica Varese, 21 aprile 2008 Dott. C. Garberi Codice di Deontologia Medica (16 dicembre 2006) CAPO VI Trapianti di organi, tessuti e cellule

Dettagli

Tecniche di mediazione: introduzione alla comunicazione nuova figura professionale costruzione di una buona relazione tra le parti

Tecniche di mediazione: introduzione alla comunicazione nuova figura professionale costruzione di una buona relazione tra le parti Il procedimento di mediazione, oggi disciplinato dal DLgs n 28/2010, introduce nel nostro sistema una nuova figura professionale, quella appunto del mediatore che deve necessariamente possedere competenze

Dettagli

MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI BORDERLINE

MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI BORDERLINE MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI BORDERLINE Modena, 29 ottobre 2014 Nicoletta Palese PRODOTTI DELL AREA SALUTE medicinali alimenti speciali integratori alimentari cosmetici prodotti erboristici dispositivi

Dettagli

RICHIESTE DI CHIARIMENTI E RELATIVE RISPOSTE V TRANCHE

RICHIESTE DI CHIARIMENTI E RELATIVE RISPOSTE V TRANCHE Prot. 1790/2013 del 11 giugno 2013 RICHIESTE DI CHIARIMENTI E RELATIVE RISPOSTE V TRANCHE DOMANDA N. 1 Con riferimento alla procedura in oggetto siamo a chiedere i seguenti chiarimenti: 1) Allegato 4.

Dettagli

RM Funzionale: Studio con Brain Mapping nella Patologia Tumorale e nella Riabilitazione Post-ictus

RM Funzionale: Studio con Brain Mapping nella Patologia Tumorale e nella Riabilitazione Post-ictus OSPEDALE SANTA CORONA ASL 2 PIETRA LIGURE (SV) U.O. DI NEURORADIOLOGIA direttore: Dott. R.Padolecchia RM Funzionale: Studio con Brain Mapping nella Patologia Tumorale e nella Riabilitazione Post-ictus

Dettagli

Kinect Hololens Assisted Rehabilitation Experience

Kinect Hololens Assisted Rehabilitation Experience Kinect Hololens Assisted Rehabilitation Experience Claudia Roberta Claudia infortunata deve farsi accompagnare disagio Roberta non riesce ad ottimizzare difficoltà nell'analizzare i dati eccellenza sistemi

Dettagli

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO.

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. Padova, 25 maggio 2010 La logistica e la sicurezza dei

Dettagli

MATERIA DI MEDICINALI CHE FA DA SFONDO AL DIBATTITO STAMINALI. Claudio De Giuli

MATERIA DI MEDICINALI CHE FA DA SFONDO AL DIBATTITO STAMINALI. Claudio De Giuli IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI MEDICINALI CHE FA DA SFONDO AL DIBATTITO SULL IMPIEGO DI CELLULE STAMINALI Itit Istituto t Superiore di Sanità, 9 dicembre 2014 Claudio De Giuli 1 La definizione di medicinale

Dettagli

la radioprotezione del paziente, compiti e responsabilità alla luce del recente D.Lgs 167/00, attuazione direttiva 97/43/Euratom

la radioprotezione del paziente, compiti e responsabilità alla luce del recente D.Lgs 167/00, attuazione direttiva 97/43/Euratom la radioprotezione del paziente, compiti e responsabilità alla luce del recente D.Lgs 167/00, attuazione direttiva 97/43/Euratom pubblicato su La Radiologia Medica Radiol Med 100: 484-486, 2000 Ciancia

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2014-2015 - 2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2014-2015 - 2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2014-2015 - 2016 La redazione del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a: 1. Premessa ; 2. Supporto

Dettagli

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA

SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Allegato A SISTEMA DI FARMACOVIGILANZA SUI FARMACI E SUI DISPOSITIVI MEDICI DELLA REGIONE TOSCANA Paragrafo 1 Introduzione La Regione Toscana organizza un Sistema Regionale di Farmacovigilanza sui Farmaci

Dettagli