COMMENTARII DE BELLO POETICO (2008)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMMENTARII DE BELLO POETICO (2008)"

Transcript

1 OFFICINA DI GIOVANI SCRITTORI COMMENTARII DE BELLO POETICO (2008) ANTOLOGIA IDEATA E CURATA PER CONTO DEL LICEO CLASSICO STATALE GIULIO CESARE DI ROMA DA GIUSEPPE ELIO LIGOTTI

2 Michele PICOZZI Francesca ROSCINI Livia VICENTINI Grazia Maria MARZO Luisa IERVOLINO Benedetta GIULIANI Flavia CRISCIOTTI Sara BELLI Ileana CAMERATA Carlotta DE GAETANO Annamaria LAUDINI Stefania D AMICO Margherita GALLO Francesco LOSAPIO Martina BORZI I GIOVANI SCRITTORI (in ordine di apparizione)

3 Michele PICOZZI (1992) terzine dantesche Piango ancora per te. Per te. Da solo. Non vedo aiuto alcuno giù dal cielo; nessuno qui mi dice Io ti consolo : mi copre gli occhi un opaco velo. Mi è rimasta compagna solitudine: attorno al cuore e all anima: sfacelo. Negli altri la consueta mansuetudine: poco interesse, poco li riguarda questo mio stato aperto d inquietudine. Passando al guardo mio v è una maliarda, (passando) in un quartiere malfamato. La osservo e lei stupita, lei mi guarda. Ma certo non sarà che a lei abbracciato (e qualcosa di più forse) andrà via sta presenza che mi fa amareggiato. Il fatto, Amore, è che io non ti ho più mia.

4 IRIS Ti ricordo Iris, occhi di cerbiatto: lo sguardo grande vivo di tristezza, gambe da fenicottero. Ma ti vedevo come una gazzella o forse appunto proprio come un cervo che non può stare in gabbia perché sempre orizzonti nuovi brama tinti di tramonti e amarezze viola. D averti vista in lacrime mai credo: che piangessi era certo, lo sapevo, ma di persona mai posai i miei occhi su quel tuo sguardo più vero di donna. Adesso mi dico meglio così. Sì, perché avrei visto piangere il mondo.

5 SAN VALENTINO Ma c è un pensiero che mi fa tremare e che mi scuote in questi vespri infami: è che quel giorno inutile certo non sarai sola: ma qualcuno ti porterà al cine e mentre mangerai un gelato, sì lui mangerà te e sarà buffo tanto da portarsi nel cuore un tuo sorriso. Per questo non lo odio ché è stata forse solo colpa mia. BEATITUDINE Balli su quella sedia bella come una statua greca di mano e tempo. Forse non hai interesse d altri ma ti fai turbar da una diversa luce. NATA RIMA (acrostico mascherato) Allora dimmi cosa mendace dovrei forse raccontarmi al solo scopo di ridere senza più altri turbamenti. Per me i soli tuoi tremendi no temo: sono urla assassine che forano la mente.

6 23/XI Il perderti m è ormai cosa assai usata: guardarti senza proferir parola, sservarti da lontano indifferente. Perché non è ragione e meno ancor coraggio che mi ti imprime sulla pelle a fuoco come uno strano dolce tatuaggio Quasi spiro sconvolto e non mi resta che tentare un canto del quale non conosco melodia SCONVOLTO L ho sognato le labbra sulle tue. Non so chi sia né quale faccia abbia, ma infine è vero: esiste. Lo so da pochi giorni, e appari tu. Ma non mi guardi, cerchi un accendino. Hai solo voglia di una sigaretta.

7 NELLA TUA MENTE (Io, lei, e gli amici) Lei) Io non lo so se vero potrei amarti e non capisco meno le intenzioni che avevi o che hai. Non vedo avvicinarti. Non riesci a controllare le passioni come uom farebbe solito né sai come porti e le varie alternazioni incerta fan danzar la voce che hai e fanno ben capir che nel parlarmi solo di poco mi avvicinerai Io) Oh donna non hai torto. Non guardarmi se con quegli occhi puoi svelare il mondo. Impacciato di più ora non farmi se nel pensiero tuo mi vuoi giocondo e quel poco che basta a un sorriso che tutto fa veder perfetto e tondo. Ti cerco anche perché qui sul mio viso sarei ben più pulito dentro e fuori, e mi colori i dì col tuo bel riso Lei) La posso immaginar da tutti i pori tuoi uscir felicità assai rinnovata, e se ti rendo i giorni ben migliori mi giunge assai imprevista ma è arrivata dolce l affermazione e il complimento. Mi fai sentire sì felicitata ma di reazioni tue non mi memento e resto qui stupita in certo senso: non vorrei già ferir tuo il sentimento Io)

8 Non posso dir menzogna a quell immenso, ché so mi carpiresti ben sicura; ma di così piacerti giammai penso e profonda si radica paura ché sicuro non son se sai capire e rapida si fa ogni cosa dura. Idea non ho sul pormi, men sul dire: rimango appeso aspettando il dimane fermo sui piani, senza niuno agire Amici) Sappiamo, Michele, come rimane di lei la fame che svuota e riempie. Di fuggevoli guardi hai fatto il pane e quel dolce disio che ora si adempie quando la senti dalle punte al cuore; e pare il sangue ti scoppi le tempie pur nel pensare a quant è bello un fiore. Ché letteral la senti batteria e dea l adoreresti per delle ore Io) Sì, miei amici, ma so che non è mia. La vedo augello, libera: e là vola, ma si allontana mai di lei pazzia. La guardo e temo poco sarà sola: se non avrò il coraggio di far niente tutto si annullerà il tempo che amola Lei) Ragazzo, non ho immagine tua in mente. Un emozione leggo: in te persiste ma pari sì incostante e impaziente. Ho detto mai qualcosa che voi audiste? E perdona se l feci. Dispiaciuta. Di te avrei amato quel sorriso triste

9 Più utile sarebbe stato in primis se avessi sussurrato ti amo Iris

10 Sonetto Le orecchie certo m han tagliato allora; gli amici d ascoltar mi rifiutavo 'contar che dargli retta una mezz ora sarebbe gran menzogna dir "tentavo". Tu strega e fata hai preso qui dimora: mi sei arrivata e io non ti aspettavo. Migliore mi rinnovi certo ancora e uomo sono nuovo, non ignavo. Perchè vivendo un nuovo stato mero platonico, sì, certo, ma felice avrei dovuto abbandonar quel ch ero? Adesso non ti passa mi si dice e placido rispondo veritiero "Di qui mi tira fuori neanche Nietzsche".

11 VENTOTENE Senso d umido e sabbia tra le dita e un vento di maestrale che scompiglia i capelli. I miagolii di un gatto e il pianto di un gabbiano e un tramonto al sole e la tua assenza e il frangersi delle onde. Solo un goccio di mare. NEL RICORDO DI EMOZIONI FUTURE Scrivo perché un pulcino che dal nido cade credo potrà un giorno volare e ne ho avuto la prova Scrivo perché anche una carezza può somigliare a uno schiaffo e forse fa più male soprattutto se a darlo è la Fortuna Scrivo anche per chi amore nutre vero ma anche per quelli che piacevolmente ne restano ingannati Ho scritto perché a mio modo ho vissuto e ti ho desiderata e ho sognato la tua mano passarmi fintantoché vivevo tra i capelli nel ricordo di emozioni future

12 SIGARETTA Sei forse per me l unica compagna. Mi vai al cervello e rapida ogni pensiero scacci lasciando solo fitta e nera nebbia. Contrario puoi donare anche incubi terribili: se sia vera salvezza non lo so ma assieme a te mi sento Mitridate per questo tuo veleno a rate.

13 Francesca ROSCINI (1991) VITE Cadevano le foglie lentamente quand ecco un soffio di vento le scosse. Sorpresa osservo con tutta la mente quelle lacrime chiare scure rosse, sì tante che a me paiono infinite. Giacciono a terra prive di onore e qui impietrite, ma del sole il respiro le tien vive e quella loro linfa ancora spera che presto torni, verde, primavera. PIOGGIA La pioggia calpestata ora dal vento d orgoglio romba con nuvole nere e suona e stride ma senza un lamento di nuovo colore tinge le sere.

14 STELLE O carro di stelle (antiche sorelle) che da sempre viaggia come mare e spiaggia. Io guardo curiosa di cometa ansiosa da un ruvido tetto col cuore a me stretto e occhi lucenti di infiniti intenti. Respiro la luce che luna produce là su fra le stelle antiche sorelle.

15 Sempre accese sono le luci ma quando le vane speranze svaniscono come le danze arduo è dirsi ora ricuci. Fin tanto che i muscoli sono freschi nei loro movimenti e ancor di più nei loro intenti ci si illude di un grande dono: infame e straordinario che a suo modo del calendario fa a meno, ma poi ci si accorge che ogni dì il sole piano sorge e ci si ricorda che ha fine tutto tranne il cuore e le mine. Ma quando torna fresca luce come splende forte il cuore e vola e libero produce melodie senza alcun timore.

16 ABBECEDARIO Ancora Bagnati Ci stringiamo, Dune E venti in una Fredda e umida Giornata di pioggia Hanno il sopravvento. Il mare mormora La luna appare Ma noi Non temiamo Ostacoli: Passeranno Quando il buio però Riempie l'aria e la Sabbia: Tremo. Un lampo Veloce incide una Zeta, ed è notte.

17 Sembra oramai tremare torbido il cielo e mosso : colora in questo mare che di corrente è rosso. Piccole gocce di acqua tintinnano veloci cadono acqua su acqua e paion tante voci. Cantano per il Vento che è loro direttore e smuove l aria lento accanto lì al dolore della nascosta luna. Lei osserva la tempesta lì verso quella duna piange pallida e mesta.

18 IL MARE DI SERA Un mare crespo e denso di tenue schiuma intero tinto a fondo di incenso lontano è ancor più nero. Nel mare ondoso sembro scivolare tra onde di acqua e vento e il fondo ansioso non accontentare voglio, ma lamento nei piedi e nel fiato normale stanchezza. Mi stendo leggera, ho sul viso una brezza, laggiù sdraiato il mare lui di sera. UN PETTIROSSO Vedo nascosto su quell alta cima un pettirosso che con le ali mima un albatro, e poi cade per troppo ardire di quel grande volo: con quelle piume così vive e rade atterra e lì si gira tutto solo.

19 FERMAGLI Uno strano intreccio di dettagli caratterizza quei buffi fermagli che strettamente posano i loro arti fra i capelli in così tante parti sparsi e lunghi come tanti rami o tovaglie dai fini ricami. Trattengono senza alcun timore quei fili scomposti in più dimore e nascosti da quello spessore di una chioma che sembra di more, non temono certo oscurità né sono affetti da vanità. GIOCO Attorciglia contento quel buffo fil di rame con uno sguardo attento come fosse un esame. Che cosa costruisce se non quella figura che per prima intuisce? Con manina sicura una bella spirale tiene lui soddisfatto e forse ciò che ha fatto vi sembrerà banale, ma quella attività almeno in quella prova il suo percorso trova nella normalità e un attimo di pace nel mondo che a lui tace.

20 SOLO UN DOPPIO ARCOBALENO Prima parte 1 Avanzava a passi lenti sotto la pioggia di quel venerdì. E la grigia Parigi partecipava allo stato d animo del suo cuore: Jerome aveva tradito la sua fiducia. Continuava a passi sempre più lenti, quando infine si fermò davanti a una vetrina. Si guardò le scarpe: erano completamente e inesorabilmente bagnate. Si specchiò tra le gocce d acqua che scivolavano sulla parete liscissima e iniziò a ridere. Una risata che si ostinava a non voler scegliere tra l ironia e l isteria; ma in certi casi non è certo l affidabile mente a decidere. I lunghi capelli rossi si affacciavano sulle spalle coperte appena da un maglioncino nero, che traforato lasciava intravedere la maglietta argentata. Gli occhi di un azzurro vivo come il mare della sua Bretagna erano ora grigi, tanto che quella maglietta sempre di un colore così spento appariva, in quella circostanza, brillante. Improvvisamente smise di piovere. Istintivamente volse lo sguardo al cielo. Com era grande! Quell infinità la fece sorridere, ma per una strana legge, che lei si divertiva a chiamare la legge dell autobus che frena in corsa, le lacrime continuavano a scendere dai suoi occhi, loro così simili al vetro lì accanto. Come quel vetro lei avrebbe presto smesso di piangere, avrebbe presto cambiato aspetto, avrebbe presto ricominciato da capo. S incamminò lungo rue des Favorites e, arrivata alla cassetta gialla della posta, aprì la borsetta per prendere la lettera. La stava ancora cercando nella confusione di quella che sua sorella Sophie chiamava la borsetta di Mary Poppins, quando il cellulare squillò. The last resort degli Eagles cominciò con le sue prime note. Anne prese il cellulare e, dopo aver controllato il numero, lo gettò altrettanto velocemente nella borsa. Chiuse la cerniera a lampo come per scongiurare un attacco da quel malefico samsung. Immobile, con il cuore che correva, cercava di capire il motivo di quella chiamata. Le vennero addosso due bambini che si stavano rincorrendo. Per poco non perse l equilibrio (anche se in un certo senso fu proprio così). Accettato quel pardon gridato in coro dai due, guardò il cielo: un doppio arcobaleno la fissava. [ ] 2 Un brutto sogno l aveva svegliata nel cuore della notte. Si ributtò sotto le coperte e richiuse gli occhi, ma non riusciva a dormire. Nel vano tentativo di riaddormentarsi iniziò a pensare alla disposizione dei mobili nella casa. C era un modo per rendere il tutto più razionale? Bastava rifletterci un poco. Ma ogni stanza, ogni oggetto, ogni insignificante metro quadro di quella casa la faceva soffrire. Si girò più volte nel letto prima di riaddormentarsi. La sveglia le suonò poche ore dopo, ma se qualcuno le avesse chiesto la durata del suo secondo sonno lei di certo avrebbe risposto che erano passati solo pochi minuti.

21 QUARTINE 1) Rumore di pioggia che va veloce portando una nuova al cuore che piange e già sa di fango e lì l anima trova. Lei intrisa di brutti pensieri si scrolla la terra dal dorso non sogna più i grandi velieri ma piange per triste rimorso. 2) Mi chiedo come mai sarà bella, brutta,o così così, la vita mia a un altra età, se dirò mi, ti oppure ci.

22 FIORI DI PESCO Fiori di pesco nella stagione sì che preferisco mi ricordano che col tempo cresco

23 VIAGGIO AL MONTE ELICONA 1 parte Curiosa si rivolge all orizzonte che ancora acerbo persuasivo invita i passi suoi a quell agognato monte e sente sé di sasso ormai smarrita. Da doppia notte sono ricoperti gli occhi che caldi nel buio di gelo aspirano a restare solo aperti e combattono sì contro quel velo. Delle orecchie il tintinnante rumore che produce tormento non recede conduce i passi del debole cuore. Un brivido la scuote quando è là e la lingua si spezza perché vede luogo di pace e di serenità. 2 parte Tersicore coi piedi segna il tempo del suono sinuoso da Euterpe infuso nel mondo che è purtroppo ormai rinchiuso nell idea d Arte come passatempo. Sorride lieta Talia tra le note mentre vivace Clio giammai riposa. Calliope poi quelle vicende note narra a Melpomene e lei pensierosa osserva le stelle che Urania studia. Ed Erato compone tra i sospiri nuovi versi suggeriti dal cuore e dalla mente in cui Logos tripudia. Polimnia infine fa che le si ammiri dell arte silenziosa sua l ardore.

24 3 parte Sulla pietra poggia l acqua e tace; la capretta si staglia qui e sorride dormiente sulla pietra che la uccide L insetto d oro e d ebano lì giace con quelle dolci, belle, piccole ali che ricercano ancora fresche arie. E le offre alle Eliconie che immortali proteggono i cuori dalle barbarie umane e le sofferenze addolciscono nel cammino già aspro di viandanti. Si inchina lei solenne alle divine che di comporre suoni mai finiscono e si allontana dai loro bei canti lentamente percorrendo stradine.

25 Livia VICENTINI (1992) La stanza è gialla. Ma non è un bel giallo zabaione, o crema. È un bel giallo vomito. Anche le scomode sedie su cui lei è seduta sono gialle. Di un bel giallo limone. Attende il momento del giudizio giocherellando con il cellulare e stropicciando l orlo della maglietta bianca. Come una qualsiasi bambina della sua età. Una bambina di diciotto anni e tre mesi. L infermiera entra nella piccola sala d attesa, gialla, e le sorride incoraggiante. Il dottore ha detto che tra poco toccherà a lei. Lei ricambia il sorriso con uno timido e spaurito. Tranquilla, dice l infermiera, non hai nulla da temere. Annuisce e torna al suo cellulare lasciando che i capelli spettinati le ricadano davanti al volto come una barriera. Il rumore dei tacchi dell infermiera che esce dalla saletta spezza il silenzio. 194 E rimangono solo lei e il silenzio nella stanza giallo vomito. Quando sente di nuovo i tacchi sul pavimento, si alza gettando il cellulare nella borsa. L infermiera entra seguita dal dottore che non sorride. L ultima volta sorrideva. Perché non sorride? C è forse qualche complicazione? L uomo apre la bocca e lei attende. Quattro mesi sono passati. Ne restano cinque.

26 Leoni Devi diventare un leone, gli avevano detto semplicemente. Il suo Ma si era perso nel silenzio assordante di quella pianura fintamente vuota e dall erba bruciata. L aria aveva lo stesso odore dei falò che facevano d estate al suo villaggio. Uno spintone lo fece cadere al suolo com era rossa la terra. Mentre si rialzava l urlo del Vecchio spezzò il religioso? silenzio che era calato, quasi fastidioso, da quando erano arrivati. Il Vecchio e i suoi collaboratori passarono tra i giovani, che ammiravano quel desolato paesaggio, dando in mano a ognuno un oggetto che gli ricordava spaventosamente le pistole ad acqua con cui giocavano d estate. Era solo più pesante e più nero. Spaventoso, appunto. A casa sua c era sicuramente il sole che faceva splendere l acqua del mare. Lì invece; in quella terra dimenticata da Dio e dagli uomini, la polvere sospesa nell aria copriva il sole come le nuvole. Che non promettevano pioggia, solo altri ordini dall odore ferroso. Il loro compito lì, però, era semplice. Come in un qualsiasi gioco dovevano solo colpire il numero più alto di avversari. Pecore. Erano pecore. Senza venir colpiti. Voi siete i leoni!

27 E strana. Non è normale. Dicevano. La accusavano di essere diversa. Ma lei non dava loro retta, persa com era, in altri mondi. Illusion of Normality Dov è ora quella? domandavano tutti. Voci che si sovrapponevano creando una cacofonia di suoni inutile e insopportabile. La piazza del piccolo paesino era gremita di gente che cercava e accusava. Chi, probabilmente non lo sapeva nessuno. L importante era semplicemente cercare, adeguarsi al resto della popolazione. Se qualcuno avesse visto la scena dall alto, probabilmente avrebbe scambiato quegli orgogliosi e rudi uomini di campagna per uno sciame di formiche impazzite. Ma nessuno poteva volare. Non in quel mondo almeno. La Bambina sapeva che in altri mondi qualcuno in grado di volare c era sicuramente. Lei una notte l aveva anche visto. Aveva cercato di catturarlo, ma le era sfuggito dalle mani. Il fallimento però non aveva importanza. Un giorno le avrebbe insegnato a volare e lei sarebbe scivolata via, sulle ali del vento. La Bambina era sdraiata sul prato, la testa posata sulla mantella rossa, lo sguardo vacuo che guardava oltre. Il gatto dei vicini, acciambellato a scaldarle il cuore. Sull erba, accanto a lei, un vecchio blocco consunto e una matita spuntata. Un rumore di passi destò il gatto dal suo fragile sonno. Ma non disturbò lei. Un sassolino colpì la testa del gatto che si alzò e si allontanò sdegnato e infastidito. Ehi, Stramba, cosa fai? Al villaggio ti cercano tutti. Questa è la volta buona che te la fanno pagare. Già. Sei nei guai, Stramba. La Bambina, come di consueto, alzò appena lo sguardo vuoto sui ragazzi del villaggio e tornò al suo mondo. Si portò distrattamente una mano dove prima c era stato il gatto e dove forse avrebbe dovuto sentire battere qualcosa. Ma nelle orecchie aveva solo il fischio di treni in partenza, l abbaiare di mille cani, il rifrangersi delle onde di un oceano lontano e della pioggia che batteva tormentando una piccola città di periferia. Voltandosi sulla pancia la Bambina raggiunse il blocco e la matita senza doversi alzare e, con l erba fresca che le solleticava la pancia, appuntò qualcosa su un foglio pieno di scarabocchi e annotazioni varie. Quand era nata l avevano chiamata Fiamma. Fiamma per via dei capelli color del fuoco che spuntavano sulla testolina rosea. Dopo tanti anni trascorsi in altri mondi i capelli erano rimasti dello stesso colore, erano solo diventati più stopposi e incorniciavano un volto dal colorito pallido.

28 Perfino in quel momento l unica nota di colore erano i capelli che si mischiavano alle fiamme che la circondavano. Violente. E fameliche. Il suo volto era privo di qualunque espressione, anche se le fiamme le lambivano il corpo. Gli occhi guardavano le stelle senza vederle veramente, persi in un altro azzurro. Intorno alle fiamme la folla urlante aizzava sé stessa contro la Bambina. Strega, dicevano. Strega, gridavano. Strega, urlavano. Non c erano lacrime per lei che era colpevole solo di vedere altri mondi e di amarli. Più di quello in cui era nata. Un sussulto lo scosse e un fremito attraversò anche la folla, in attesa di un urlo di dolore che avrebbe squassato persino la terra. D altronde lei era strana. Era la figlia di un Demonio. No? Ma non accadde nulla di tutto ciò. Fiamma aprì appena la bocca, come per parlare. Ma non lo fece. Non lo faceva mai. Forse non ne era in grado. Poteva solo vedere, lei. E vedeva in quel momento. Vedeva più nitidamente di quanto avesse mai fatto. Vedeva quel ragazzo volare, davanti a lei e sbeffeggiarla dall alto con le sue belle ali piumate. Pareva un Angelo. Istintivamente gli tese la mano. La folla vide soltanto le fiamme avvolgerla, divorandola. Premessa dell Inferno a cui l avevano destinata. E gridavano, e ridevano, loro all Inferno. Fiamma, Fiamma. Brucia per noi Fiamma. Brucia e Splendi. Illuminaci la strada. Brucia per noi Fiamma. Brucia e Splendi. Ardi ancora per noi. Brucia per noi Fiamma. Brucia e Splendi. Muori per farci luce. Brucia per noi Fiamma. Brucia e Splendi. Muori e diventa una stella. Brucia per noi Fiamma. Brucia e Splendi. Ardi nel nostro cielo Fiamma.

29 Grazia Maria MARZO (1990) OMAGGIO A DANTE Oh, professore, che grande emozione! Domandarmi potrà tutto l Inferno prossimamente L interrogazione! Valore ha la commedia certo eterno: nell animo solleva sentimenti ch io però difficilmente esterno emozioni profonde travolgenti, non so come definirle potrei lame affilate sembrano, taglienti. Il mio stupore partire farei dall attualità di quelle parole. Col proprio ingegno può l uomo direi raggiungere ciò che ottenere vuole. Chi ricerca le vaste epifanie del bello qui nelle realtà si suole un artista per le sue fantasie definire Del creato risplende in Dante la bellezza e melodie angeliche risuonano: s accende nell animo del penitente onesto la volontà, non più infatti si arrende al peccato, ma sperando che presto degno di ricongiungersi a Dio sia della purgazione prosegue lesto il cammino, vivendo un agonia dolce. Avvolto in un silenzio dorato invoca con fervore di Maria il santo nome e verso l alto alzato il capo di vedere il Paradiso, d uno splendore candido irradiato, brama. Qui sembra ovunque che inciso sia l amore, qui raffigurazione

30 di Dio su nell alto dei cieli assiso è la luce sì massima espressione.

31 CREPUSCOLO Un timido chiarore tra gli abissi di tenebre s accende e poi scompare. Tra nubi e soffi di color magenta greve discende la notte. La luna imperla di rugiada argento le forme. LO SCIENZIATO Resta seduto lì per ore e ore e pensa e calcola sperando di svelare profondità e segreti. È il desiderio di penetrare nel mistero. Collezionista di conoscenza sperimenta quanto sia difficile dare un occhiata alle carte di Dio.

32 Luisa IERVOLINO (1991) Finché Inverno Non Ci Separi. C era una volta un Giardino bellissimo, che sorgeva vicino al mare. Lì stavano moltissime e diversissime floreali creature, ognuna con il suo incantevole aroma, che si mischiava in una piacevole danza con quello del sale marino. In questo Giardino c erano tanti Arbusti da frutto, tanti Cespugli a macchie gialle, rosa, viola e blu; tutti in gruppo, ognuno col suo simile, come sull arca di Noè. Ma in quella biblica scena solo una verde creatura era rimasta senza compagno. Un unica pianta di Giglio, sola. Non bella, non brutta, ma solida e resistente al vento. Stava in disparte nel Giardino, così che sembrava che anche i cespugli la guardassero con disprezzo. La pianta generò un solo Bocciolo con tutte le sue forze, a fatica, come a voler dimostrare alle altre piante crudeli di saper mettere al mondo un Giglio bellissimo, dal candido colore. La neomadre voleva ora sentire le dolci parole del Padrone di casa, che lì l aveva piantata; voleva essere orgogliosa del suo pargolo. Eccolo! Arriva! Sembrano gridare i Cespugli quando il vecchio Padrone di casa si trascina fino al Giardino. Lento il passo, stretto tra le sue dita stava un gambo ignoto. Sul capo del verde corpo, un piccolo vermiglio Bocciolo, ancora acerbo. Ai piedi della pianta di Giglio, il Padrone apre una buca e vi poggia le caviglie mozze di quella nuova pianta. Una accanto all altro, sotto lo stesso Cielo, una Rosa rossa piantata accanto alla solitaria, linfatica, stanca creatura di Giglio vestita. Piccolo figlio mio, destati! Ammira questo essere che il Destino ci ha posto vicino! Alle parole della dolce Madre, il bianco fiore si dischiude, stropicciandosi i petali con le foglioline addormentate. Impossibile distoglierle gli occhi di dosso. Calamitanti sfumature la vestono. Splendido il suo profumo, più dolce del miele che portano le Api nell aria. Amore a prima vista. Lui guardava lei, lei non lo guardava affatto. E i Cespugli attorno ridevano. Che ridano pure! dicevano al Giglio le Api rumorose, e lui rispondeva guardando solo la sua bella Rosa, come se fosse stato colpito in pieno dal classico fulmine a ciel sereno. La sera, alla luce della Luna, il Giglio cantava per Lei con la voce del Vento. Era consapevole dell impossibilità di quell Amore. Madre, Lei è così bella ed elegante. Come potrebbe mai amarmi se neanche sa che esisto? Mi si gela la linfa al solo pensiero di rivolgerle la parola. Vorrei, ma ho il labbro muto, e non so parlare. Piangeva il Giglio sulle foglie della genitrice. Non posso che amarla da lontano, sperando che almeno gradisca il mio canto. E passavano i soli e le lune sulle loro chiome. Un bel giorno di Primavera, quando le Cavolaie si inseguono in una passionale coreografia, il Padrone scese in Giardino. Teneva in mano un oggetto che le piante avevano visto molte volte. Il Padrone le chiama Forbici e le usa per accorciare i rami degli Alberi da frutto del Giardino. Ma stavolta no. Si sposa sua figlia! gridò un Cipresso, che aveva sentito uscire, dalla sua altezza, le parole della finestra della camera della giovane. Vorrà un bouquet! Le Piante restano mute, trattengono il fiato, sperando di non essere proprio loro a dover ornare la Sposa. Poi, dal nulla, un urlo vegetale. Alla pianta di Giglio viene portato via suo Figlio, recise le sue caviglie con le Forbici, letale strumento. Minuti, lunghissimi minuti dopo, il bianco fiore si ritrovò in un vaso trasparente, con l acqua che gli solleticava i piedi feriti e accanto ad altri fiori recisi come lui. Mai aveva

33 provato il contatto con altri che non fossero sua Madre. Nella moltitudine di odori e colori la vide. La sua amata Rosa gli era capitata accanto nel caos del vaso. Il giovane Giglio ci mise circa tre ore per convincersi a parlare. E con voce emozionata riuscì solo a dirle Ti amo. Lei, imbarazzata (non curante di essere rossa già dalla nascita), emise un sospiro di sollievo, rilassando i petali vermigli della sua chioma. Meno male disse a bassa voce, non volevo essere io a dirlo per prima. Nel dì delle nozze della Figlia del Padrone di casa, stretti nel bouquet c erano un bellissimo Giglio e una splendida Rosa rossa, i più belli tra i Fiori del mazzo. Quel giorno i due giovani esseri vegetali si sposarono. E vissero felici e contenti, lo spazio di un mattino.

34 L idea Non la notai, non mi notò. Non saprei dire chi fu di noi due a scegliere l altro.

35 Benedetta GIULIANI (1991) L urlo del gabbiano Volava molto placido un gabbiano che all ondeggiar del mar si rallegrava e a ogni pescatore non negava i suoi curiosi sguardi da lontano. Ricambia le sue occhiate una fanciulla che tiene il bel poeta per la mano, rapita ora lo elogia, anche se invano Il poeta non vuol saperne nulla, anzi un fucile imbraccia per l invidia. Colpire quel pennuto è l intenzione, lo punta al cielo E il sogno suo corona. Così oramai il volatile falcidia; memoria rimarrà dell uccisione: in cielo ancora l urlo suo risuona.

36 Stornello (a Baudelaire) Fior di giardino, ebbro di male e di verde veleno il flâneur giace. Nel calice il vino.

37 Flavia CRISCIOTTI (1990) Penna Pallida e pensierosa e lei mi guarda, a me si accosta con le mani fredde, algida mi tocca e l inchiostro gela Se mi afferra, una Musa può donarle smaglianti idee azzurre e cristalline con salati pensieri di corallo. Teme fondali che di antico odorino: non mi impugna, ma resta pensierosa.

38 Signora apparenza Sulla soglia sta una vecchia sciapa e candida nel capo, poi lunatica si eclissa. Sulla soglia sta una bionda, di oro spumeggiante adorna e solare ti sorride. Metamorfosi conforme alle leggi già mondane che la dea Venere impone a chi fugge d età l eco.

39 Sara BELLI (1991) La verità nella landa La landa soffre di solitudine; aridità dell anima talmente vivida da segmentare in piccoli mattoncini sconnessi la sua pelle. All orizzonte, improvviso, un colore giù dalle montagne, ancora un ombra di quel che poi si vedrà, più sincera di quando poi si rivelerà; un puntino quasi, di una cromatura fredda, sarà un verde o un azzurro, sembra scalpitare come se avesse patito una lunga attesa. Un altra sagoma si profila dalla distesa delle steppe lontane: questa è di un calore caldo, tra l arancione e il rosso, una piccola immagine ancora leggera. Fiamme nella nebbia, avanzano uno da una parte, l altro dall opposta. È ormai deciso che si incontrino. Si cercano: si pretendono. Miscela di due corpi che non intendono se stessi, ma è un letale fondersi di un uomo e di una donna, fusione suggellata dal vento che invano cerca di separare i due corpi. Un raggio illumina la landa, ormai eclissata davanti a quella verità, che, con semplicità, insegna l amore.

40 Io sono l inquietudine che fa penare gli uomini. Di fronte a me rovinano gli imperi. Sono la coppa del piacere che profuma di rosa e di mughetto. Figlia della Purezza e del Peccato che ha per dimora uno splendido letto. Essenza sono, spirito. Nient altro che calda proiezione di una dolce notte d Oriente. Ho un solo fine: la Follia di un istante senza futuro. Vi chiedete chi io sia? Sono l ardore, e fame e febbre, sete e smania. Ancora non avete capito? Il nome mio è Desiderio. Ileana CAMERATA (1989)

41 Carlotta DE GAETANO (1989) 6.40 di un giorno X STORIA DI UNA SCONOSCIUTA Primo pensiero: Di nuovo Ormai erano due settimane che si svegliava così tardi, con il grandissimo rischio di perdere il lavoro se avesse continuato a non arrivare in orario in ufficio. Sempre tutto di corsa: lavarsi, vestirsi, addentare un cornetto e uscire di casa con la giacca sopra solo una spalla e il cornetto che spunta dalla bocca, come la coda di un topo che sbuca dalla bocca del gatto. Tap, tap, tap Il rumore dei tacchi che calpestano il marciapiede di quella strada deserta alle sette del mattino; una luce fioca viene sprigionata dalla saracinesca mezza chiusa del fornaio. Cammina, sente un forte odore di pane, non vede, ma sa che cosa sta succedendo, ne è sicura, lo immagina: il panettiere sta sfornando il pane caldo dal forno e lo sta facendo scivolare, dalla pala di legno, sul tavolo, pronto per essere messo in vendita. Dall altra parte della strada il giornalaio sta sistemando le riviste e i quotidiani. Tap, tap, tap cammina, cammina, è tardi Arriva alla fermata dell autobus, guarda l orologio. Wow sto diventando sempre più brava solo sei minuti per arrivare alla fermata del bus, venendo da casa. Complimenti vivissimi a me stessa, anche se credevo di averci messo dei secoli. Arriva l autobus che la porterà a destinazione; sale i tre scalini, c è un posto, si siede. Si guarda intorno. C è un bambino seduto di fronte a lei, accanto la presunta madre. Che buffo che è!... E stupendo guardare i bambini. Sono ingenui. Non si accorgono che li stai fissando, o forse se ne accorgono ma non gli interessa. A un tratto le sembra che tutte le poche persone sul bus stiano guardando il piccolo, ma è solo un flash. I bimbi sono così squisitamente dolci quando tentano di capire le cose. Eccolo, eccolo; ha un pacchetto di caramelle in mano. Lo osserva. Lo scruta. Lo gira. È vuoto. L ultima caramella la sta masticando lui, svogliatamente. Avvicina il pacchetto al volto, restringe il campo visivo socchiudendo gli occhi e muove le labbra. Sta provando a leggere. Interpella la mamma tirandole la manica della maglietta, sbarrando gli occhi e spalancando la bocca per mostrare un gran sorriso senza denti. Tutto eccitato indica il pacchetto e dice qualcosa La mamma sorride, ma è triste o, per meglio dire, è stanca, risponde qualcosa, ma io non sento, c è troppo rumore. Scende dall autobus, fa dieci metri ed entra nella metro. Fa freddo. La velocità dei treni provoca uno spostamento troppo forte. And so it is / The shorter story/ No love no glory/ No hero in her skies / I can't take my eyes off of you/ La musica le rimbomba nelle orecchie. Cammina spedita, volto serio, non guarda in faccia a nessuno, non si sposta per nessuno, nessun sorriso, soltanto la musica triste e malinconica che suona e smuove i suoi timpani. Nel cervello un insieme di turbini e vortici colorati danzano felici, come le foglie che cadendo dagli alberi piroettano allegre finché non muoiono, giacendo sul terreno.

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Chiara e Findarfin SMS ROMANTICI. per tutte le occasioni. Simonelli electronic Book

Chiara e Findarfin SMS ROMANTICI. per tutte le occasioni. Simonelli electronic Book Chiara e Findarfin SMS ROMANTICI per tutte le occasioni SeBook Simonelli electronic Book Tre pensieri prima dei sogni: il primo per i tuoi occhi dolci, il secondo per il tuo viso delicato, il terzo per

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi LABORATORI PER L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITAIANA E INTEGRAZIONE SOCIALE PER RAGAZZI STRANIERI (PROG.

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

La principessa dal dente smarrito

La principessa dal dente smarrito La principessa dal dente smarrito LA VALLE DELLE MILLE MELE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER DISEGNO DA FARE IL SOGGETTO POTREBBE ESSERE LAMPURIO COL MAL DI DENTI Come mai quel visino così

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI Da quando il signor Bartolomeo aveva perso tutti i suoi capelli era diventato molto triste. Dapprima i capelli erano diventati grigi e avevano iniziato a diradarsi. Poi

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

C eraunavoltaunpaiodicalzini

C eraunavoltaunpaiodicalzini C eraunavoltaunpaiodicalzini C era una volta un paio di calzini. Marta e Paolo erano i nomi di questi due calzini. Si erano conosciuti, innamorati e litigati per anni. Ora abitavano in via Cassetto n.

Dettagli

Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante

Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante Francesco Chiarini SENZA TANTI PERCHÈ, BEVO CAFFÈ E ANNAFFIO LE PIANTE poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesco Chiarini Tutti i diritti

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI. Anno Scolastico 2012/2013 ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI ERICE TRENTAPIEDI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MAZZINI Anno Scolastico 2012/2013 Classe 4^ B PREFAZIONE UNA GRANDE AMICIZIA Questo giornalino è nato dall idea di mettere insieme

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

su di me sul filo d erba che ora lo vedo è prostrato sul ciglio della strada ed il verde di quel filo d erba si mescola con la polvere che ora non è

su di me sul filo d erba che ora lo vedo è prostrato sul ciglio della strada ed il verde di quel filo d erba si mescola con la polvere che ora non è malinconianuda sono qui nuda appesa al chiodo della mia malinconia di questa mia grande malinconia che è qui presente incolmabile immensa e mi tiene prigioniera il capo reclinato i capelli sciolti e biondi

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri Vento e batticuore In primavera mi comporto da pantera prendo la corriera e torno a casa la sera Entro in un bar, apro la porta e mi vedo arrivare una cameriera con la gonna corta! Dalla finestra sento

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Umberto Fiori Nove poesie

Umberto Fiori Nove poesie Umberto Fiori Nove poesie APPARIZIONE Alte sopra la tangenziale, chiare, due case con in mezzo un capannone. E questa l apparizione, ma non c è niente da annunciare. Eppure solo a vederli là fermi, diritti

Dettagli

solleva, si guarda intorno, fiuta l aria, tira fuori di nuovo la lingua. Guaisce. Un breve, roco lamento. Poi resta fermo a guardare che succede.

solleva, si guarda intorno, fiuta l aria, tira fuori di nuovo la lingua. Guaisce. Un breve, roco lamento. Poi resta fermo a guardare che succede. Priscilla dei lupi 1 Le luci del pomeriggio rimbalzano sfocate tra i rami. È un momento di assoluto silenzio anche se nel bosco domina il rumore. Un lupo saltella tra la sterpaglia intorno a un rovo di

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

Giulia Loscocco. Hao Zhaou

Giulia Loscocco. Hao Zhaou Giulia Loscocco dolce e morbida è piccina piccina e ha il cappello rosso. È sempre triste e certe volte felice. è fatta per essere abitata. La cosa che mi piace di più è il materasso della mia camera.

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

Educazione alla salute

Educazione alla salute Viva il movimento! Fai sport e movimento per sentirti più contento, segui una sana alimentazione fin dalla prima colazione. A merenda mangia un panino e poi muoviti un pochino. Con gli amici gioca a pallone

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Canzoni di Carnevale

Canzoni di Carnevale Canzoni di Carnevale CORIANDOLI Testo e Musica di Pietro Diambrini Prendi un foglio di carta, prendilo colorato, prendi le forbicine col bordo arrotondato, taglia, taglia, taglia, taglia, e tanti coriandoli

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Laura Virgini IL VIAGGIO

Laura Virgini IL VIAGGIO Il Viaggio Laura Virgini IL VIAGGIO romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A mia madre, senza la quale non sarei qui, ora, e non sarei quella che sono.

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO.

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO. SEMPLICEMENTE INSIEME per condividere esperienze, notizie, gioie, conquiste, vittorie, delusioni, difficoltà, sofferenze come in famiglia, senza giudizi, rispettando l opinione di ciascuno, certi che ognuno

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Progetto Continuità. Laboratorio di Scrittura creativa

Progetto Continuità. Laboratorio di Scrittura creativa Progetto Continuità Laboratorio di Scrittura creativa A cura delle prof.sse Simon Paola e Tanese Cinzia con gli alunni della classe 5 A di Gandoli e con la partecipazione di alcuni alunni della classe

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore

Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore 13 Maggio Tutti i diritti letterari di quest opera sono di esclusiva proprietà dell autore Raffaella Nassisi 13 MAGGIO Romanzo Milano,Giugno 2011 Settembre 2011 Per te, Alberto Prefazione 13 Maggio è

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno scolastico 2013/14 LA STORIA Questa storia comincia il primo

Dettagli

Parabola delle grosse pietre

Parabola delle grosse pietre Parabola delle grosse pietre Un giorno, un vecchio professore fu chiamato come esperto per parlare sulla pianificazione più efficace del proprio tempo ai quadri superiori di alcune grosse compagnie nordamericane.

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Maria Ponticello MA VIE

Maria Ponticello MA VIE Ma vie Maria Ponticello MA VIE racconti odierni www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Maria Ponticello Tutti i diritti riservati Dedicato a Romano Battaglia, che con i suoi libri ha intrattenuto la

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

La nostra distanza. www.michelefranceschini.net

La nostra distanza. www.michelefranceschini.net 1. LA vita 2. IL VIAGGIO 3. LA FORZA DELLA VITA 4. GIORGIA 5. DIARIO 6. GIOVANE AMORE 7. RESTO SOLO 8. UNA STORIA SENZA TE 9. LA NOSTRA DISTANZA 10. TE NE VAI La nostra distanza Scritto e ideato da Michele

Dettagli

La maestra Stefania G.

La maestra Stefania G. A 90 anni dalla fine della 1 guerra mondiale, mi è sembrato particolarmente importante ricordare con i miei alunni di classe 3 della Scuola Primaria di Liedolo i fatti senza retorica, ma in modo chiaro

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

UNA GRANDE EMOZIONE TANTE POESIE

UNA GRANDE EMOZIONE TANTE POESIE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A.COSTA Scuola dell infanzia G.B.Guarini Scuole primarie A.Costa G.B.Guarini A.Manzoni Scuola secondaria di 1 grado M.M.Boiardo Sezione Ospedaliera Sede: Via Previati, 31 44121

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Pugni Sebastiano. Xi Xi Lin

Pugni Sebastiano. Xi Xi Lin Pugni Sebastiano La stanza dei fantasmi Questa è una stanza dei fantasmi, persone che entrano e non si vede più il loro corpo trasparente, ma diventano sentimenti, belli e brutti. Di persone che hanno

Dettagli

VIAGGI NELLE STORIE. Frammenti di cinema. per narrare. L incontro. Percorso di italiano L2 per donne straniere

VIAGGI NELLE STORIE. Frammenti di cinema. per narrare. L incontro. Percorso di italiano L2 per donne straniere VIAGGI NELLE STORIE Frammenti di cinema per narrare L incontro Percorso di italiano L2 per donne straniere Claudia Barlassina e Marilena Del Vecchio Aprile Maggio 2009 VIAGGI NELLE STORIE I PARTE GUARDA

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

DBT SKILLS TRAINING ABILITÀ DI REGOLAZIONE EMOZIONALE

DBT SKILLS TRAINING ABILITÀ DI REGOLAZIONE EMOZIONALE DBT SKILLS TRAINING ABILITÀ DI REGOLAZIONE EMOZIONALE Maria Elena Ridolfi Regolazione emozionale: obiettivi COMPRENDERE LE EMOZIONI RIDURRE LA VULNERABILITA EMOZIONALE RIDURRE LA SOFFERENZA EMOZIONALE

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III ANNO SCOLASTICO II QUADRIMESTRE ALUNNO/A PROVE DI VERIFICA PERIODO: SECONDO

Dettagli

Indice Raccolta 70: (clicca sul titolo per leggere la poesia corrispondente)

Indice Raccolta 70: (clicca sul titolo per leggere la poesia corrispondente) Indice Raccolta 70: (clicca sul titolo per leggere la poesia corrispondente) Alla solita ora, verso sera... 2 A te... 3 Ancora canti... 4 Definizioni... 5 Dialogo serale con te per gioco... 6 Grida pure

Dettagli

Unità III Gli animali

Unità III Gli animali Unità III Gli animali Contenuti - Fattoria - Zoo - Numeri Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Roberto racconta L Orsoroberto si presenta e racconta ai bambini un poco di sé. L Orsoroberto ama mangiare il miele,

Dettagli

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore I. B 3 Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore 1 2 Preghiera per un bimbo appena nato Signore, ci hai dato la gioia di un figlio:

Dettagli

2013 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore.

2013 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore. 2013 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore. Non farmi morire di Nicoletta Betti ISBN 978-88 6438-360-6 Collana

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

LA MARGHERITA CHE NON SOFFRIVA IL FREDDO IL CILCAMINO IL GIRASOLE

LA MARGHERITA CHE NON SOFFRIVA IL FREDDO IL CILCAMINO IL GIRASOLE LA MARGHERITA CHE NON SOFFRIVA IL FREDDO IL CILCAMINO C erano una volta due sposi che si chiamavano Vincenza e Giuseppe. Una sera Giuseppe non riusciva a dormire, così andò fuori, ma fuori nevicava. Nonostante

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

www.scuolaitalianatehran.com

www.scuolaitalianatehran.com щ1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHRAN Corso Settembre - Dicembre 2006 ESAME FINALE LIVELLO 2 щ Nome: Cognome: Numero tessera: щ1 щ2 Leggi il testo e completa il riassunto (15 punti) Italiani in

Dettagli

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE 6 CAPITOLO I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE Quando sento narrare la mia infanzia mi sembra di ascoltare un racconto di fantasia con un personaggio, che poi sarei io, al centro di tante attenzioni

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook

Louise L. Hay. vivi bene adesso. Ebook Louise L. Hay vivi bene adesso Ebook Traduzione: Katia Prando Editing: Enza Casalino Revisione: Martina Marselli, Gioele Cortesi Impaginazione: Matteo Venturi 2 E ora parliamo di autostima. Non avrai mai

Dettagli

I BAMBINI DELL ARCOBALENO

I BAMBINI DELL ARCOBALENO I BAMBINI DELL ARCOBALENO di Brigitte Capou Finalmente aveva smesso di piovere. Quella mattina, un raggio di sole era pure riuscito a scivolare tra le persiane e a entrare nella camera da letto, sfiorando

Dettagli

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi A SCUOLA DI COSTITUZIONE COLORA IL TITOLO BIANCO, ROSSO E VERDE. PER VIVERE BENE IN CLASSE ABBIAMO BISOGNO DELLE DIRITTI REGOLE DOVE VI SONO DEI DIRITTI E DEI DOVERI SENZA LEGGI e REGOLE DA RISPETTARE

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

INTRODUZIONE. La ragazza

INTRODUZIONE. La ragazza 5 INTRODUZIONE La ragazza Il braccio era vicino al telefono. Forse la ragazza aveva cercato di chiamare qualcuno, ma poi non aveva avuto il tempo di farlo. I lunghi capelli neri scendevano sul viso e coprivano

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Il muro. Bianco intorno e intorno bianco e bianco e bianco. Vengono. Non ricordi il perché. Ah sì. Sorridere. Bisogna sorridere.

Il muro. Bianco intorno e intorno bianco e bianco e bianco. Vengono. Non ricordi il perché. Ah sì. Sorridere. Bisogna sorridere. Il muro Allora non sei più nulla neppure un numero sei sei solo disperazione accucciata in un letto che con gli occhi si aggrappa al muro alla crepa del muro alla macchia sul muro alla vita che dal muro

Dettagli

Andrea Bajani La mosca e il funerale

Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Con la gente che piange io non so mai come fare. Non so come si fa a farla smettere. Certa gente è capace. Dice una parola, una sola, e gli altri

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Atto di fede, Luciano Ligabue

Atto di fede, Luciano Ligabue Atto di fede, Luciano Ligabue Ho visto belle donne spesso da lontano ognuno ha il proprio modo di tirarsele vicino e ho visto da vicino chi c'era da vedere e ho visto che l'amore cambia il modo di guardare

Dettagli