Compagnia degli Evasi COPIONE. Monologhi scritti e diretti da : MARCO BALMA interpretati dalle attrici : Vanessa Leonini Elena Mele Mafalda Garozzo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Compagnia degli Evasi COPIONE. Monologhi scritti e diretti da : MARCO BALMA interpretati dalle attrici : Vanessa Leonini Elena Mele Mafalda Garozzo"

Transcript

1 Pagina1 COPIONE Monologhi scritti e diretti da : MARCO BALMA interpretati dalle attrici : Vanessa Leonini Elena Mele Mafalda Garozzo Monologo 1 In piedi davanti ad uno specchio immaginario si trucca. Non lo faccio per apparire più bella. Essere immersa dentro di me, con un filo di trucco sul volto, il respiro lento, il pensiero ancora più lento, quello che serve per fare piani, piani per il mio presente. Perché domani non esiste, il domani è soltanto un oggi che deve ancora svegliarsi. No, non lo faccio per apparire più bella. Lo faccio perché adoro vivere; mentre le dita sfiorano la pelle in una lieve danza di bimbo e mentre il silenzio guida i miei gesti ho il tempo di ascoltarmi. La mia giornata è troppo impegnativa perché possa darmi retta. Mi dico: Me lo dirai stasera. E adesso posso farlo. Posso ascoltare le piccole grandi emozioni che mi accompagnano. Cerco di decifrare le impercettibili deviazioni dalla strada maestra, l illusione delle certezze, la pesantezza dei miei passi, la leggerezza delle mie imprecisioni. Davanti allo specchio la gente tende a vedere soltanto il miracolo ottico che trasforma la luce in immagine. Io invece riesco a vedere al di là del vetro. Sarà per questo che mi chiamo Alice? Io vedo ciò che sono. Per questo lo faccio. Per ricordarmi di ciò che sono. Sono una donna. Uno spruzzo di vivacità che cerca di non perdersi di vista aggrappandosi al debole salvagente del proprio carattere. Lo faccio anche per sciogliere la fatica. La fatica di essere donna. Ha finito di truccarsi Ecco! Così! Adesso posso parlare un po con me. Ascoltare la mia fatica. Ho scelto io di avere tre figli. Sai, la sensazione assolutamente magica di tenere una vita tra le braccia. L adrenalina che sale ad ogni tocco di quelle piccole mani, ad ogni sorriso, ad ogni lacrima,mi ha inebriato così tanto che ho voluto triplicare l esperienza. Sono il mio primo pensiero e il mio ultimo pensiero. Sono il parchè di ogni cosa, e mi appoggio a loro più di quanto loro si appoggino a me.

2 Pagina2 Lo so che può sembrare difficile da comprendere, e molti non sono riusciti a farlo, ma è per loro che ho scelto di mantenere il mio lavoro. Perché non avessero una madre che potesse confondere l amore con l oppressione, che non fosse tentata di barattare la dedizione con l obbedienza. Non volevo commettere l errore di sostituirmi alle loro vite; volevo imparare dalle loro domande. Per questo ho voluto mantenere me stessa. Staccarmi da loro per poterli accogliere. Volevo pensare col cuore, amarli con la mente e onorarli con entrambe. Fatica. Ho sempre pensato che il lavoro facesse parte di me, semplicemente. Non mi sono mai chiesta se avrei voluto lavorare, come non mi sono mai chiesta se avrei voluto dei figli, o un uomo da amare. Certo che sì. Non è questa la vita? Bé magari con l ultima parte c è stato qualcosa che è andato storto. Ma pazienza. Quello che ho supera di molto quello che mi manca. Comunque se dovessi rinascere chissà, potrei farlo come uomo. Così, tanto per capire. Per capire quei mutismi. Per capire quelle assenze. Per vedermi con gli occhi di chi non ha compreso che bastava guardarmi senza fare domande. Fatica. Lavoro d ufficio, contabilità, aridità simili. Non era proprio il mio sogno. Ma è quello che sono stata capace di realizzare con le mie forze. Avrei voluto sorvolare altre terre. Lanciarmi nei grandi campi della filosofia, della letteratura, che so, scrivere, recensire, criticare. I numeri non avevano fascino per me. Ma li capivo. Avevo un cuore letterario e una mente matematica. Non dovremmo mai disprezzare i doni che abbiamo. Inseguire i sogni, certo, con ostinazione, senza perdersi d animo, per tutta la notte e oltre se necessario. Ma al momento del risveglio il nostro sogno interrotto deve servire a farci accettare la realtà. La mia realtà è superiore ai quella di molti. E per questo che posso ascoltare la fatica. E superarla. Avevo tutto dalla mia parte. La giovinezza. L energia, l entusiasmo, un paio di amici fidati e un amore. Non c era dubbio. Avrei avuto tutto. La prima lezione fu: le scelte che fai ti appartengono soltanto per una piccola parte, il resto non è roba tua. E così la mia carriera prese il volo sulle note stridule del pianto dell ultima nata; che musica quella signori!! E sì, un po mi dispiacque, la resa della mia corsa all oro avrebbe meritato un colonna sonora forse più solenne. Naturalmente i colleghi maschi non hanno capito, il mio ex meno di tutti, ma è proprio per quello che è diventato ex. Non potevano capire che il lavoro può essere un ancora di salvezza, non perché sia soluzione, ma perché può essere l altro piatto della bilancia. Ciò che ti da l equilibrio necessario perché tu possa affrontare le tue giornate squilibrate. Può essere l unica cosa ferma mentre tutto il resto vacilla. Se non avessi avuto quella parte, sarei stata soltanto confusione e rimpianto. Questo un uomo non riesce a capirlo. Non voglio dare però l impressione che io sia una che ce l ha su con l altro sesso. Quindi vi dirò che l unico che ha sempre accettato le mie decisioni è stato un uomo. Mio padre. Lui fa solo una domanda: Sei sicura? e con gli occhi ti fissa con la dolcezza più severa del mondo. Con quegli occhi addosso riesci ad analizzare, sviscerare, scomporre il tuo problema, mentre ti guarda non riesci più a prenderti in giro, sei costretta a confessare, ammettere, superare e in quel breve battito d ali, trovare la verità. Sì, papà sono sicura! Lui allora sorride. E

3 Pagina3 in quel sorriso c è tutta la sua approvazione, il suo sostegno, il calore di un abbraccio, il tintinnio di due bicchieri che si scontrano e brindano alla tua decisione. Con gli anni è diventato un gioco tra di noi, anche se tremendamente serio. Io sto per chiedere, lui sta per fare la sua domanda, io sto per dare la mia risposta e lui sorride. E così i problemi i dubbi, i se, i ma, si addormentano tra le pieghe del suo viso, e mi lasciano più forte di prima. Mio padre è l unica persona che conosca che riesce a parlare stando zitto. Ma pur con tutto l aiuto possibile da allora è stata una vera corsa. Ed io modestamente, nella corsa do il meglio di me. Perché quando corro ho un metodo infallibile per arrivare prima: mi fermo. Sapete quelle giornate grigie? Quando piove anche dentro di voi. Quando la febbre ha preso in ostaggio il primogenito e Il secondo è in guerra per un cartone animato. Le rata sta per scadere, il riscaldamento è andato in tilt, e la collega ha il muso. Quando hai dovuto studiare la scacchiera fino alla diciottesima mossa per poter arrivare a sera e già alla terza mossa il cavallo si azzoppa e ti conferma, se ce ne fosse bisogno, che nel grande disegno del mondo, tu non sei la regina. Sei soltanto un pedone. Nero. Ebbene in quei momenti, io riesco a fermarmi. Non so come sia possibile, ma riesco a farlo. Mi piazzo davanti alla finestra e guardo fuori. Squilli pure il telefono. Continuino pure a chiamarmi dal fondo del corridoio, continuino pure a ripetere scuotendo la testa: Che cazzo sta facendo Alice? Che sto facendo? Sto guardando fuori. Sto cercando qualunque cosa possa ricordarmi che non sto per morire. C è un signore. Un anziano. cammina lentamente. Non ha l ombrello. Intravedo qualcosa sotto il cappello bagnato. Un auricolare. Forse è sordo. No. È un mp3! Sta ascoltando musica! C è un anziano che fregandosene della pioggia battente sta passando sotto la finestra del mio ufficio con le cuffiette. Ecco quello che volevo vedere. Sorrido. Grazie uomo anziano. Grazie a te posso sorridere anche oggi. Posso rispondere al telefono. Posso rispondere alla voce che insiste dal corridoio. Posso fare la coda alle poste per quella scadenza, comprare un libro per pagare il riscatto all influenza, alzare bandiera bianca noleggiando quel cartone animato. Lo vedremo tutti assieme questa sera, con la piccina rannicchiata tra le mie braccia e il suo visino che sbuca dal plaid come una foca dal ghiaccio. Rientrare in ufficio, far tornare il buon umore alla collega con una battuta sulla moglie del capo, concludere la giornata e raggiungere casa con l ultimo goccio di benzina rimasto. Ha persino smesso di piovere. Scacco matto! Ce l ho fatta anche oggi. Sto bene. Sto bene quando agisco, quando parlo, quando sudo. Sto bene quando arranco, quando corro, anche quando cado, se posso rialzarmi. Sto bene con la gente. Sto bene sola. Sto bene con i miei figli. Sto bene col mio lavoro. Sto bene anche quando sono incazzata. Amo l energia che mi scorre nelle vene mamma, che ci posso fare. Sto bene con te, ma non me ne volere, sto bene anche senza di te. Grazie per quello che fai per me, ma non dirmi che non mi voglio bene, che se fossi stata, che avrei potuto, che non si può con tre figli.questa sono io. Se piango consolami. Se rido, ridi con me. Se sbaglio perdonami. Se prendo il volo lasciami volare. Comincia a struccarsi. Ma cosa voglio io? Cosa veramente voglio? Voglio questo. Questa tranquillità. Questo silenzio. Questo tocco leggero sul mio viso. Una voce nuova che mi dice che sono ancora bella. Cosa altro si può volere? Cosa altro volete voi? E voglio anche la girandola di emozioni, il saliscendi delle ore che brillano e di quelle che si

4 Pagina4 spengono. Lo squillo della sveglia alle sei del mattino. Voglio sentire per la centesima volta quel grido che risuona tra le mura della casa, quel mamma che mi fa alzare dal divano anche quando sono sfinita, Cosa altro si può volere. Cosa altro vorreste voi? E voglio voglio.voglio non perdere mai questa voglia di vivere. Perché mi piace essere una donna. Una donna senza trucco. Mi piace essere una donna. Una donna. Senza trucchi. Monologo 2 In piedi davanti ad uno specchio immaginario si trucca. Non mi piace ok. Non la sopporto questa manifestazione di esteriorità che dovrebbe valorizzare le mie qualità visibili a vantaggio dell altrui diletto. Ma non vorrai mica presentarti con quei jeans e quelle tue ridicole magliette? Tanto per cominciare non sono affatto ridicole. Anche perché, fatemi capire, se c hai davanti un settenano allora sei trendy, se invece hai una farfalla che si posa su un fiore sei scema? Ecco. Questo è proprio quello che mi fa incazzare. E non parlare in questo modo che in bocca a una donna certe cose suonano male. Perché una donna non si incazza? Che fa, si inquieta? E contrariata, è maldisposta? Io non sono inquieta, io sono incazzata. Con tre zeta? Chiaro? Ahhhh, non lo sopporto! Io il rossetto non lo sopporto. Un velo,solo un velo. Come cavolo si fa a mettersi un velo di rossetto?? Non ho studiato per mettermi il rossetto. Ok! Lo sai cosa c è sotto questa bella testina che per fortuna mi ha fatto un amica di mia madre altrimenti non bastavano 100 euro, lo sai cosa c è sotto? Un cervello. E grande così, se permetti! 110 e lode non lo vendono al mercato. E a questo cervello non ce lo puoi applicare il rossetto. Lui pensa, agisce e risolve. Senza rossetto. Ma cosa credono? Una si fa il mazzo per cinque anni e poi deve prendere la specializzazione in approccio al colloquio. Impara a sorridere. Il sorriso non deve essere troppo sfrontato ma neanche troppo ebete. L aggressività mal dispone ma l idiozia spegne la fiducia. Impara a tendere la mano. Una stretta troppo vigorosa denota nervosismo mal celato se non addirittura arroganza, una stretta troppo moscia è indice di debolezza e scarsa prontezza decisionale. Impara a dire buongiorno. Con tono deciso, articolazione pulita della parola, chiaro sintomo di buona salute e agio di fronte a situazioni difficili. Impara a sederti. Il fondoschiena deve aderire pienamente alla sedia. Guai stare sulla punta, ti sei già giocata il posto, o ad assumere una postura che confini con lo stravaccamento che ti collocherebbe in un area di volgarità. Metti i pantaloni così puoi accavallare le gambe senza problemi, sempre che l altezza della seduta non sia troppo vicina al pavimento, nel caso di divani o simili, nessuno vuole vedere la suola delle tue scarpe. Le Scarpe!!!! Niente tacco significa personalità poco affidabile troppo tacco personalità troppo affidabile. Persino il decolté della scarpa deve Il decolté!! non ti presenterai mica con una scollatura troppo audace non è mica un colloquio per entrare al grande fratello e.. BAAAASTAAA!!! Perché un uomo deve solo mettere una stupida cravatta per sembrare un uomo! Mentre una donna qualsiasi cosa metta rischia sempre di sembrare quello che non è? Ma la vogliamo smettere di giudicarci dall aspetto. Riusciremo un giorno a incontrare una persona e vedere in lei soltanto il possibile mondo che lo circonda, e di questo mondo essere curiosi. Sorprenderci di ciò che è ed apprezzarlo proprio per il fatto che non è ciò che siamo noi. Riusciremo un giorno a pensare all altro come ad un opportunità, una possibile esperienza Ecco appunto veniamo all esperienza.

5 Pagina5 Lei non ha esperienza. Lei? Lei chi? Lei io. Io non ho esperienza. Certo che non ho esperienza. Tu quando sei uscito dalla pancia di tua madre avevi forse esperienza? No. Ci hanno impiegato anni per addestrarti ad affrontare quell indecifrabile oggetto che si chiama vita. Hanno avuto fiducia in quel batuffolo di carne che eri, non ti hanno rispedito al mittente. Hanno creduto in te, pensando che un giorno avresti avuto di fronte una ragazza che ti chiede soltanto di restituirle quella fiducia. E tu che fai? Mi guardi con quell occhio bovino, e dici mi spiace ma non posso affidarle un così delicato compito. Delicato. Ma che stai dicendo?? Non pesare il mio passato, scommetti sul mio futuro. Prendimi per mano, insegnami, guidami, dammi informazioni, il mio cervello le saprà codificare, interpretare e ti fornirà delle soluzioni che tu non avevi neanche immaginato visto che è un cervello fresco straripante di vita, di linfa, di cuore, che ha fatto il pieno di conoscenza e di speranza, che ti porta in dote l entusiasmo e la grinta è che l unica cosa che gli manca in fondo è l esperienza. E seguito il minuto più lento della mia vita. Mi fissava in silenzio con le testa leggermente inclinata e poi ha detto: Va bene. Mi ha convinto. Mi ha assunta. Sapete cos è la felicità? Dai lo sapete. Prima o poi l abbiamo provata tutti. Bé insomma quella cosa lì che cominci a vedere tutto rosa e corri anche se non hai fretta e appena vedi lui ti butti tra le sue braccia gridando evviva e lui non ci capisce niente perché mentre lo abbracci e gridi evviva stai piangendo e lui ti dice ma perché piangi e tu rispondi non lo so ma in realtà lo sai; è perché da domani cominci pure tu. Cominci a sentirti qualcuno, hai una responsabilità finalmente hai una collocazione nel tabellone del pianeta, puoi guardare in faccia da pari a pari quelli che escono la mattina presto e intasano le strade con le loro auto, o si accalcano sugli autobus, perché anche tu adesso hai un orario da rispettare, una meta, uno scopo, e sì, ce l hai fatta. Allora lui ti bacia e ti stringe e... Tre mesi. E durata tre mesi. Tre mesi di toast, caffè e cappuccini. Tre mesi di copia, incolla e stampa. Di rispondi al telefono e telefona, fotocopia, rispondi al telefono e telefona, imbusta le fotocopie, rispondi al telefono e telefona. E delle tue competenze manageriali, delle tue capacità organizzative, del tuo senso del dovere, del sogno di universitaria, neanche l ombra. E per il giorno di Natale il mio regalo è stato che non avevano più bisogno di me. Ed io ho chiesto perché. E loro mi hanno risposto, perché così va il mondo del lavoro. Quale lavoro? avrei voluto chiedere, quello da barista, da centralinista o da donna delle fotocopie. Ma avevo un groppo in gola che non riuscivo quasi più a respirare. Sapete cos è l infelicità? Dai lo sapete. Prima o poi l abbiamo provata tutti. Bé insomma quella cosa lì che cominci a vedere tutto nero e cammini lentamente perché tanto non c è fretta e appena vedi lui ti butti tra le sue braccia piangendo e lui non ci capisce niente perché mentre lo abbracci e piangi cerchi di parlare ma le parole inciampano e non escono e lui ti dice ma perché piangi e tu rispondi non lo so ma in realtà lo sai; è perché da domani sei di nuovo fuori. Non sei nessuno. Non hai responsabilità, non hai peso, non hai una collocazione, non hai un autobus da prendere o un orario da rispettare, una meta, uno scopo. Allora lui ti bacia e ti stringe e ti dice: Però hai tre mesi di esperienza! Cosa? Hai tre mesi di esperienza. Certo che quando vuole il mio ragazzo è forte. Non per niente l ho selezionato tra una fila abbastanza lunga di candidati. E non aveva esperienza; l ho capito quando mi ha baciata la prima volta, baciata,...un tentativo...ma me lo sono preso lo stesso, io, perché ho intravisto in lui delle qualità che andavano al di là della mera esecuzione tecnica. E poi gli ho insegnato molto e lui ha appreso con piena soddisfazione di entrambi e...va bé queste sono cose personali. Resta il fatto che avevo tre mesi di esperienza. E impressionante quanto poco occorre per far tornare il sorriso a una persona. Specie se quella persona sono io. Allora ho tirato fuori la spada e sono ritornata a combattere. Internet, le migliori aziende del

6 Pagina6 settore, curriculum, mail, foto, invio. Curriculum, mail, foto invio. Perché come non mi arrendo io, non si non arrende nessuno. E così via di nuovo a ritmo di samba! Per me può cominciare anche subito ma sappia che non la possiamo pagare. Ma lei mi offende per chi mi ha preso? Non penserà che sia una di quelle che pretende di essere pagata? Lei è molto attraente lo sa. Potrebbe fare una splendida carriera. Non lo metto in dubbio ma quel tipo di carriera lì lo riservi a sua moglie. Capirà che come primo impiego non possiamo garantirle un posizione adeguata alla sua preparazione. Dovrà come si dice fare la gavetta. Sarebbe??? Trecento euro al mese. Grazie li devolva pure in beneficienza e dica che glieli mando io! Ma quanti anni ha? Ventinove! E sposata! Avrei intenzione. Figli? Bé sa com è un paio bastano? Allora mi spiace niente da fare. Ma perché???? Perché lei è una donna. Oddio!! Sono una donna!!! Ho vissuto ventinove anni senza rendermi conto di questa disgrazia. Sono il sesso debole, la metà che zoppica; ho questa malattia latente che un giorno esploderà rendendomi inabile al lavoro, questa...maternità!! che mi condanna. Io io...io la ringrazio per avermi aperto gli occhi. Per avermi restituito la mia vera misura. Stavo ingannando me stessa. Ero convinta di essere un individuo, sa cosa intendo, una persona! e invece sono una portatrice sana di feti. E allora mi permetta di ricambiare. Vorrei regalarle anche io una piccola verità. Una donna non è solo femmina. Io non sono rosa! In me ci sono i colori dell arcobaleno. C è la feroce determinazione del distacco e il sapore dissonante del tuono. Non esiste un universo femminile dove coltivare ambizioni bonsai ed accettare quel paradosso criminale che nega alla donna la responsabilità di una guida nel mondo quando poi le affida l impresa più delicata e più grave: la formazione di un essere umano. E questa parte che il cielo mi ha riservato, anche se non dovesse mai realizzarsi, accresce in me la consapevolezza che se è mai esistita un impercettibile differenza quella è a mio favore. Perciò non vi seguirò lungo il fiume pericoloso che termina nel lago della paura, dove ci costringete a sfiancarci ai remi della subordinazione e del servilismo. Il futuro deve essere la spinta che mi sorregge non l angoscia che mi abbatte e ogni volta che incontrerò qualcuno che lo negherà e mi negherà, mi ergerò ancora di più nella mia statura per dimostrarvi quanto siete piccoli e inutili. Poi sono uscita. Mi sono seduta su una panchina del parco. Era una bellissima giornata. Il sole caldo, il mare tranquillo all orizzonte. Mi arrivava un profumo intenso di fiori. Un gatto mi è sfrecciato tra i piedi e io io proprio non ce la facevo ad essere triste. Ho guardato i bambini giocare e ho desiderato ardentemente che potessero crescere camminando sempre nello stesso sentiero. Diversi sì, ma un'unica mente, un unico spirito. Liberi. Comincia a struccarsi Ecco. Ci vado così. Niente trucco e niente trucchi. Se sarai in grado di vedere nella pulizia del mio viso l onestà delle mie intenzioni, l entusiasmo della mia ingenuità, il coraggio con cui so affrontare le delusioni, e se riuscirai a comprendere che sono queste e non altre le qualità in cui potrai riporre la tua fiducia e saranno

7 Pagina7 queste e non altre le qualità che ti porteranno i frutti che cerchi, allora eccomi qua. Sono pronta. Altrimenti non ha importanza. Ci riproverò domani. Non mi arrendo. Perciò a noi due. E che non vinca il migliore, ma che non ci siano vincitori, sia la parte migliore. Monologo 3 In piedi davanti ad uno specchio immaginario si trucca. Hai due possibilità. Farlo al meglio. Oppure no. Io la mia scelta l ho fatta. Avevo vent anni quando iniziai a lavorare. (Mostra la fede) Questa è stata la firma sul contratto L ho firmato davanti a un prete mentre promettevo alcune cose di cui ad essere sinceri, non comprendevo appieno la profondità. Ero un po incosciente forse. Però ero felice. Era quello che volevo di più al mondo. E vero che non sapevo quanto sarebbe stato difficile, ma io non ho mai avuto paura delle difficoltà. Mia madre diceva che ogni volta che superi una prova, diventi più forte e affronti meglio la successiva. Nuova prova, nuova forza. Oggi, dopo tanti anni, credo che potrei vincere qualsiasi gara di sollevamento pesi. E con un braccio solo. Mettiamola così. Abbiamo una vita. Ci è stata data e ce l abbiamo. Non possiamo farci niente. Ma se vi regalano un gioiello, non potete dimenticarlo in cassaforte. Avete il dovere di indossarlo e in questo modo rendere onore ad esso e a colui che ve lo ha regalato. Non è un compito facile, lo riconosco, ma questa vita va onorata. E assurdo pensare che possa condurti lei da qualche parte; non è un battello su cui potersi mettere comodi ed aspettare e sperare di toccare un giorno la riva. Potrebbe non succedere mai. No. E necessario che sia tu a trasformarti in barca. Insomma il sostantivo vita deve andare di pari passo con il verbo vivere. E una responsabilità importante. E non credo che tutto lo capiscano. Io penso di essere stata fortunata in questo senso. Insomma quello che voglio dire è che io ho scelto di riempire questa vita con la famiglia. Non è una scelta migliore o peggiore di altre. E una scelta. La mia scelta. E così cominciai l avventura. Vi garantisco che non è necessario veleggiare con un galeone nei paesi del sud o avanzare col coltello tra i denti dentro una foresta per avere emozioni forti; quando cominci una nuova esperienza, hai dalla tua parte l entusiasmo e l energia e ti senti veramente padrona del tuo destino e del mondo. Anche se quel mondo è compreso tra la porta d ingresso e la soffitta. E Se credete che sia poco, siete degli illusi. La prima vera sensazione fu la stanchezza. Quella fisica. Le braccia che dolgono. I piedi gonfi. La schiena che urla. Ti chiedi come è possibile? Non sto mica lavorando in fonderia? Eppure alla fine della giornata sei cotta. Questione di abitudine. Dicevo. Non mi sono mai abituata! E allora capisci che non sono le braccia. E la testa! Ho preso le misure. Mi sono concessa le mie pause caffè. Le pause lettura. Le pause pensiero. La seconda sensazione arriva più tardi. Col tempo. E più sottile. Appartiene alla mente. Erode lentamente, intacca le certezze e le sostituisce con le domande.

8 Pagina8 L arrivo dei figli rallenta un poco questo processo. Il lavoro si fa più intenso, devi coordinare, ottimizzare, distribuire, concentrare e diluire. Organizzare. Il tempo per le grandi questioni incespica nei pannolini, si mescola agli omogeneizzati e fugge alla vista di un termometro. L ombra meschina dell insoddisfazione però, non molla la presa. L avanzamento di categoria, la promozione da donna a mamma, non comporta un ufficio nuovo, soltanto un aumento delle responsabilità e del carico di lavoro. Ed un bel giorno, mentre stai con il cucchiaio a mezz aria di fronte al piatto dove un uovo attende di incontrare il parmigiano, ecco che la tua immagine ti si affaccia in tutta la sua violenza. E ti sfida con la domanda più bastarda. Ma sei felice? Lo sai che fai tutto questo per la ragione più valida e più bella possibile: per amore. Ma lo stesso la domanda ti sale dal profondo e ti sorprende per la sua stranezza. Ma l amore è sufficiente? Lo sentivo come una bestemmia; come potevo mettere in dubbio quell unico elemento di saldezza che sta dentro e fuori, che sta oltre, che è l oltre. Eppure ugualmente mi sentivo scalfita, derubata. Da chi e di che non lo sapevo. Mi sembrava che il mondo mi passasse davanti ai duecento all ora, e che io potessi soltanto stare a guardare. Mi sembrava di vivere ai margini, di non partecipare. Mentre fuori c èra chi lottava per qualcosa che, lo sentivo, lo capivo, ci avrebbero portato verso un futuro migliore. Mentre tutti combattevano in qualche modo da qualche parte, io rimanevo in casa ad ascoltare i resoconti di quelle lotte. Perché non potevo esserci anch io? Mio marito è un uomo di poche parole, ma possiede la grande capacita di ascoltare e capire la gente. E di capire me. Mi disse: Quello che fai tu è tanto importante quanto quello che faccio io, o chiunque altro. In fondo io porto a casa i pani e i pesci, ma sei tu che li moltiplichi. Grazie. Ma io rimanevo sospesa nel limbo. Quanto valevo veramente? Quanto vale il mio lavoro? Nessuno lo può dire, non sono quotata in borsa. Quanto vale per voi l amore? E poi la risposta arrivò. Come tutto arriva prima o poi. Stavo aspettando l autobus. Avevo riempito il passeggino con le borse della spesa. Sara mi stava vicino, composta, orgogliosa del suo ruolo di primogenita. Avevo la piccola Rosa in braccio che puntava i piedi su una pancia che cominciava già ad essere leggermente più rotonda del solito. Era l inizio della primavera. Poco dopo mezzogiorno. Soltanto una lieve venticello trascinava il vigoroso ricordo delle giornate invernali. La gente che andava e veniva riempiva la piazza di rumore e colori, come sempre. Stavo assorta nei miei pensieri quando mi arrivarono le risate. Fresche,sane, rotonde, lo slogan più potente della consapevolezza di esserci. Mi voltai. Erano tre ragazze, strette impeccabilmente nei loro tailleur scuri. I tacchi alti. I capelli al vento. Ben truccate. Due uomini, giacca e cravatta, le accompagnavano, sussurrandosi qualcosa all orecchio, i volti sorridenti. Avevano delle ventiquattrore. Una delle ragazze teneva stretta al petto una cartellina gialla, un po come facevo io, non molto tempo prima, con i libri di scuola. Rimasi incantata a guardarli. Mi passarono davanti senza neanche accorgersi del mio sguardo che le seguiva affascinato. Non poterono certo intuire la visione che mi attraversò per un attimo la mente. Il fantasma del mio desiderio divenne la quarta ragazza del gruppo. Mi sentii leggera, allegra, sognai di aver scatenato io quella risata innocente e bellissima. Riuscii a percepire la sensazione di indipendenza, di libertà. L appartenenza ad un branco, e la gioia di una missione che si confonde col gioco. Poi il gruppetto svoltò l angolo e sparì dalla mia vista. E mi sentii d un tratto vuota e nello stesso tempo pesante. Lievemente stordita. Arrivò l autobus e salendo faticosamente riuscii a vedere distintamente l ombra della mia invidia che rimase sul marciapiede ad osservarmi sarcastica. Come siamo strani! Chissà qual è lo stravagante impulso che ci fa vedere sempre in una luce migliore le vite degli altri. Quel singolare impulso che ci fa sentire così spesso inadeguati dentro alle vite nostre. Mentre sistemavo la spesa nel frigo, mi ronzavano in testa mille domande. Non avevo ancora trent anni e invece di

9 Pagina9 dividere la pausa pranzo scherzando con i colleghi, mi trovavo a fare i conti con una cucina in disordine. Mi sentivo smarrita, fuori posto. Quella casa che era la mia, che avevo costruito con così tanta passione, e che dividevo con le persone che amavo mi sembrava d un tratto ostile, buia, fredda. E poi accadde qualcosa di straordinario. Sara mi chiese: Mamma di che colore hai gli occhi? Stava disegnando sul tavolo di sala con Rosa che la osservava seria dal seggiolone. Mi avvicinai per guardare il suo disegno, e, tratteggiata con mano incerta, vidi una donna, con un grembiule, mentre assaggiava il contenuto di una pentola tenendo in braccio una bambina. E quella donna ero io. E quella donna che ero io stava ridendo. Con la bocca spalancata e una quarantina di denti tutti in fila e quella donna, che ero io, era felice, così felice che neanche un'altra decina di denti avrebbero potuto renderla più tale. E così il disegno ingenuo di una bambina mi ha ricordato quello che una risata sfuggente mi aveva fatto dimenticare. Così tornai ad essere la protagonista dei miei giorni. Hai due possibilità. Farlo al meglio. Oppure no. Allora capii la mia scelta. Avevo scelto l occupazione più importante del mondo, dove lo spazio era mio, il tempo era mio. Mi assalì un orgoglio che non mi ha più lasciato. L orgoglio di fare la mia parte con qualcosa che è infinitamente più assoluto di un lavoro e come tale non ha prezzo. E per quello che noi operatrici familiari non percepiamo stipendio. Farlo al meglio! Non più i perché, ma i come; non più i se, ma i quando. Coltivare i giorni come fiori in una serra. E veder riflesso nella stima di chi capisce, perché c è chi capisce, che ciò che fai ha l immenso valore dell impagabile. Le mie figlie che adesso sanno camminare nel mondo senza paura, che sanno distinguere e scegliere senza rammarico, che sanno procedere e magari sbagliare ma con le loro teste, e che sono sensibili ma determinate, fragili ma coraggiose, sono loro che mi dicono che questo lavoro l ho svolto al meglio. Comincia a struccarsi Oggi è tutto diverso. La società è cambiata. La donna è cambiata. Oggi il mio lavoro è diventata una scelta stravagante visto che per sempre più persone non c è proprio scelta. Devi lottare in un altro modo. A volte mettere davvero il coltello tra i denti per avanzare nella foresta. Anche per questo ritengo di essere stata fortunata. Se mi guardo indietro non vedo cenere e lapilli, ma soltanto una distesa d acqua leggermente increspata. D altronde tra poco avrò una nuova promozione, sta per arrivare un nipotino. Non è ancora tempo per andare in pensione. A volte però, in certi momenti un po malinconici, quando mi ritrovo seduta sul divano con un libro appena finito, dentro la mia casa, adesso troppo silenziosa, ancora fa capolino quell ombra maliziosa che non riesce a dileguarsi del tutto. E se avessi fatto un'altra scelta? Ecco! Questa è una domanda stupida! FINE

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare. È Natale ogni volta che... di Madre Teresa di Calcutta

Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare. È Natale ogni volta che... di Madre Teresa di Calcutta Il Test dei Tre Filtri di Socrate da meditare e applicare Nell antica Grecia, Socrate era stimato avere una somma conoscenza. Un giorno, un conoscente incontrò il grande filosofo e disse: "Socrate, sapete

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini P O R T O L I O UN TEMPO GHIACCIATO Tra le nevi perenni della Groenlandia per ritrovare se stessi. Il racconto di una fuga verso il Nord, in un luogo pieno di luce e di spazio, dove svegliarsi ogni giorno

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it MESSAGGI DI LUCE Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it Tengo a precisare che Messaggi di Luce e un progetto che nasce su Facebook a oggi e visitato da piu' di 9000 persone E un

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma)

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Un amore che desidera (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Lei: A che cosa stai pensando? Io: Lei: Oh, dico a te Io: Eh? Lei: A che cosa stai pensando? Io: Mmmh a niente Lei: Ah a niente Io: Sì, a niente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega :

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : 1. Il titolo del racconto che leggerai è UNA STRANA STREGA, segna nel seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : Avere il naso aquilino Si no Possedere un pentolone Si no Essere sempre

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Pensieri per un genitore che non c è

Pensieri per un genitore che non c è Campus AIPD - Formia 16-22 giugno 2013 Pensieri per un genitore che non c è In questo Campus mi sembra di essere fuori dal mondo, perché qui la normalità è avere un figlio con la sdd... sono i fratelli

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi L'equilibrio tra libertà e regole nella formazione dei bambini Incontro Mario Lodi nella cascina ristrutturata a Drizzona, nella campagna tra Cremona

Dettagli

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career Il successo sin dai primi passi Consigli per il vostro colloquio di presentazione Adecco Career Adecco: al vostro fianco per la vostra carriera. Da oltre 50 anni Adecco opera nei servizi del personale

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Nel ventre pigro della notte audio-ebook

Nel ventre pigro della notte audio-ebook Silvano Agosti Nel ventre pigro della notte audio-ebook Dedicato a quel po di amore che c è nel mondo Silvano Agosti Canti Nel ventre pigro della notte Edizioni l Immagine Nel ventre pigro della notte

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli