Da Gerusalemme a Cordova passando per quai d Anjou. la boheme. Roberto Moro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Da Gerusalemme a Cordova passando per quai d Anjou. la boheme. Roberto Moro"

Transcript

1 Roberto Moro Da Gerusalemme a Cordova passando per quai d Anjou la boheme Vieni a Parigi. Ascolta... Il Theatre de l Ile Saint Louis (quai d Anju) è giusto a metà strada tra place des Vosges, in pieno Marais, e il Quai d Orsay che guarda diritto alle torri del Louvre. Ti capita su uno dei percorsi più belli, e per me abituali, di Parigi (dalla Biblioteca Mazzarino, passando per Saint Michel, Cluny, Sorbona, Notre Dame, Rivoli, il ghetto, fino la Biblioteque historique del la Ville al Paris all Hotel Lamoignon), ma per trovarlo lo devi cercare; chiedere in giro, fidarti del barista, del passante intirizzito, della coppia distratta, del verduraio algerino. Sta dentro un cortile e nulla lo annuncia se non un portone semiaperto che ti lascia vedere una viva luce nel fondo. Se ci arrivi alla sera, appena dopo il tramonto, alla fine lo vedi, passi la porta e ti lasci dietro la Senna, le luci dell Hotel de Ville, le vetrate dell Arcivescovado e, di lontano, i palazzi a specchio della gare de Lyon. Il teatro è fatto di un unica stanza poco più grande della nostra sala studenti alla Maison de l Italie e tuttavia nobilitata da stucchi sacrali in bianco e oro che accompagno il rosso impegnativo di muri e poltroncine disegnate per stare scomodi e attenti; non ha più di quaranta posti ma non ci ho mai contato più di una ventina di affezionati e forse anche abitué, come me del resto. Il biglietto te lo fa l impresario (un settantenne piccolo e magro in maglione) che sta in piedi all ingresso e ti consegna il programma a ciclostilo, con simpatia e senza commenti. Quindici euro ed è finita lì. Per quel che ne so, in base al programma che poi funziona davvero, si suona tutti i giorni dalle 18,30 alle 19,45 e poi alle 21 c è lo spettacolo vero. Prima il recital pianistico: l aperitivo. Poi lo spettacolo forte. Si fa della musica, come si diceva un tempo, e la parola concerto non pare appropriata. Piuttosto è un dialogo, uno scambio sereno a senso unico, un momento di pausa e di pace. C è cortesia, ci si saluta con gentilezza antica e familiare e si sorride scambiandosi i posti e scavalcando le poltroncine: merci e merci. Gli esecutori presentano i pezzi con voce semplice e nulla è studiato anche se l effetto è accocolante. Senti 1

2 un francese che sa di russo, inglese, spagnolo e si applaude solo alla fine. Il pianista ringrazia e ringraziano gli spettatori. Merci e merci. Il repertorio fa il tono di questa piccola comunità del momento ed è una musica confidenziale, affettuosa e forse un po contemplativa, Nulla di più piacevole e ricercato, studiato con l attenzione di un alchimista (o di un terapeuta) che vuole farsi accompagnare in un percorso di emozioni da bilancio di fine giornata. Sento brani che a volte ricordo: De Falla, Mompou, Satie, Ravel, Berg, Villa Lobos, ma anche nomi che non conosco e che pure mi sembra di avere sentito; un repertorio leggero condito da sorprese come la partitura non più suonata di Rossini, quella dimenticata di Wagner, l esercizio infantile di Cocteau, la sonatina di Nassenet che è stata eseguita una sola volta nel. Poche parole e poi una bella cascata di note, una generosa porzione di delicate emozioni che potresti incartare e portarti via. Le poche e stentate parole che precedono l esecuzione bastano a renderti partecipe, esecutore e persino coautore di un rito che viene finalmente svelato come il segreto di una stretta di mano: l amore per la musica come segno di una socialità che non ha nulla di faticoso, come nutrimento interiore e una consuetudine del tempo. Al Theatre de l Ile Saint Louis non c è eleganza ma densità, non parole ma pensieri e note. E così anche qui, dalla penombra di questo teatrino, Parigi mostra di essere quella che per me (e per molti) è sempre stata: una città che ti fa dimenticare, almeno per un ora al giorno, tutti i cattivi pensieri, la noia delle abitudini e le paure della solitudine; un luogo insomma nel quale la povertà e il passato non portano colpe, il passato ha dei ponti solo interiori con il presente, il futuro può aspettare perché viene da sé, ti aspetta. Il pianista ha raccontato un aneddoto su Satie che mi son portato dietro per tutta la sera e ricordo ancora al mattino. Sapete: quando Eric morì, trovarono nella sua casa più di duemilaseicento lettere che aveva scritto negli ultimi dieci dodici anni. Sapete: non le aveva mai spedite. Finito il concerto ho incontrato il freddo di un inverno che a Milano è ancora lontano. E il mistral che viene dal vento del nord senza incontrare l ostacolo delle montagne. Sento il freddo di chi rientra la sera dalla Bilblioteque nationale (che ormai non c è più) alla Cité universitaire, sento il caldo della Maison de l Italie e l odore della cucina al terzo piano dove bolle un minestrone e si preparano le uova di gruppo. E anche l odore e il profumo di una bohème scanzonata e dignitosa che in me non ha lasciato né ferite, né rimpianti e che galleggia ancora in un universo parallelo, ma sempre lì, a portata di mano. Ci fu un periodo che la cucina del terzo fu proprietà quasi esclusiva di Mariarosa (De Nadariaga), c era Carlos (Ruffino), Ralph (Saltiel), c erano Marirose (Tahon) e Elba (Carrillo), Irnerio (Seminatore), Giovanni (Giordano), Paolo (Renzi), Julien (Cohen), Martin (Kolinski), Phelipe (Carrer), Leyla (Wekili), Vassilij (Lozopulos), ma altri nomi e fisionomie sono andate irrimediabilmente perdute. A volte ricordo espressioni, emozioni, situazioni e, delle donne con le quali l intimità è sta densa e pungente, quell indicibile profumo fatto di carezze e sorrisi che solo il tumulto del cuore resucita. A riflettere, a concentrare il pensiero non esce mai nulla di più: la memoria proustiana evidentemente con me non funziona e quel che mi è rimasto è solo l elan vital di Bergson. Restano i suoni e gli odori della cucina del terzo: un concerto celebrato più o meno tutte le sere dalle sei alle otto con stoviglie spaiate e una polifonia di voci stonate. Vere e proprie improvvisazioni di imprevedibile densità che preparavano lo spirito per lo spettacolo delle ore 21 alla Cité internationale: un film da cineteca inconfessabilmente noioso o una conferenza per molti incomprensibile o un concerto vero che ti obbligava al silenzio. C era sostanza e i fluidi del 68 attraversavano tutta Parigi per arrivare fin lì alla cucina del terzo, lì si concentravano, ribollivano e si diluivano nel tempo istantaneo della cena, se poi davvero così la vogliamo chiamare. Questo universo lontano, per me, ha sempre rispettato il suo canone che rende impossibile un coerente racconto: la provvisorietà, la leggerezza del tempo e 2

3 l improvvisazione surrealista. La sua disintegrazione era scritta nel suo stesso codice genetico e la diaspora è stata radicale. Dei lutti di questa scomparsa non ho mai sofferto: il tempo li ha portati via, li ha portati via un vento naturale e stagionale, il vento del nord. Nel corso degli anni però la curiosità si è fatta avanti, mi ha corteggiato, persino scavato un po e ora non cesso di sorprendermi per questa zona di vuoto desolata e deserta; e di tante e tante assenze, scomparse, abbandoni. Uno spazio di assenze, mi viene da dire così, e di tutte la perdita più prevedibile che ha creato un abisso improvviso e estraniante, la più cocente è stata l ultima: quella di Felipe Carrer. Quest anno non ho più trovato il suo indirizzo sull annuario del telefono, nessuna informazione in rete, più nessun contatto possibile. Perso nelle periferie di Parigi o rientrato definitivamente in Argentina? La storia di Felipe sarebbe da scrivere se già non fosse stata scritta migliaia di volte nei romanzi naturalisti dell Ottocento. La trovi nelle innumerevoli comparse messe in scena da Balzac, Sthendal, Flaubert, Sue, Maupassant; è la storia di un naufragio voluto e perseguito con tragica determinazione; una storia del distanziamento e della solitudine sporca, quella che a mano a mano che avanza diventa inutile prigionia, abbandono, perdita secca. Felipe, ultimo figlio maschio di un ceppo veneto (Carrer) trapiantato da tre generazioni in Argentina e nel cuore stesso della pampa (la città di Mendoza) era figlio di un medico che per quel poco che ne so avrebbe fatto la felicità di Marquez. Alta borghesia, al limite dell aristocrazia feudale e latifondista di quel continente perduto che ormai è l america spagnola dei Conquistadores. Laureato in filosofia con eccellenza a Buenonos Aires, Felipe si era anche impegnato in politica e, ventiquatrenne, era stato al fianco di un ministro della cultura del governo Frondizi, l utimo governo vagamente democratico (e cioè aristocratico ) che quel paese peronista ha avuto nella seconda metà del secolo scorso. Logico matematico per vocazione e passione, era poi giunto a Parigi con un bagaglio di sei lingue parlate e scritte, una invidiabile presenza di indomabile hidalgo (immaginatevi Corto Maltese, per capirci), qualche soldo e una borsa di studio per l Istituto universitario Pointcarré. In realtà una Grand école, un paradiso di matematici e logici, un direttore di tesi prestigioso, una tesi affascinante: il paradosso. Un anno, forse due di studi, un po di ragazze, un po di lavoretti, un giro provvisorio di amici: tutto alla Cité universitarie è provvisorio, tutto alla Maison de l Italie era incerto e momentaneo, tutto alla cucina del terzo piano era casuale e quotidiano. Un anno, due, forse tre. Poi qualcosa dentro Felipe si è rotto, o forse una falla antica è venuta in superficie; chi lo sa, chi lo può dire? Allora si capiva e non si capiva; noi non davamo giudizi, ci volevamo bene e ognuno pensava per sé. Ognuno correva dietro al suo piccolo nulla fatto di mestieri incredibili, inventati, sperati e immaginati; una provvisorietà che per noi era il precariato necessario come viaitco alla vita adulta, quella vera. Felipe era il nostro maestro, il provvisorio riuscito. Traduttore al Quai D Orsay, speaker alle edizioni notturne della ORTEF per le emissioni in lingua spagnola, giornalista a tempo perso per i dossier del Ministero affari esteri, insegnante di qualche lingua in corsi per immigrati. Che si poteva volere e sperare di più? Viveva di notte e la notte lo ha avvolto sempre di più... Anno dopo anno e, ora lo posso dire, decennio dopo decennio l ho visto sempre lì alla ricerca del lavoro del giorno dopo, della nuova stanza (si fa per dire!) ammobiliata da affittare, della nuova ragazza (anche qui si fa per dire) con la quale condividere le ore vuote della settimana. E anche riuscito ad avere una figlia, a separarsi dalla madre e a farsi abbandonare dalla figlia che da anni non lo vedeva più; alla fine, morto il padre ultranovantenne, ha sperato per un attimo in una erdeità: i parenti non riuscirono neppure a fare una colletta per il biglietto che lo avrebbe portato ai funerali. E così Felipe è stato per quarant anni una zattera alla deriva. Ogni tanto lo rivedevo nei miei soggiorni parigini, cercava di offrirmi un pranzo che poi pagavo io, si prlava di frantumi di realtà senza ordine né gerarchia. Alla fine si era dato alle religioni orientali, ai riti yoga, alle litanie mantriche, alla ricerca di un buon ritiro, di un dialogo tutto interiore fatto di un linguaggio interiore, per me quasi incomprensibile. I nostri 3

4 contatti si diradarono, ci eravamo consensualmente voltati le spalle nel nostro passatoo. Gli ultimi anni preferivo non segnalare più la mia presenza e ora Felipe è definitvamente colato a picco, scomparso nei fondali, morto per sempre. Non che volessi ritrovarlo, riprendere contatto con lui. Detesto la banilità e l imbarazzo degli amrcord, semplicemente aspettavo da anni la fine del film, aspettavo che l ultima comparsa della cucina del terzo fosse uscita di scena. E andata così. Finito. Il lutto ora è diventato sterminio, un vero genocidio della cucina del terzo. Quello che mi impressiona e sorprende ogni volta che i pensieri e le emozioni sfiorano questo argomento, è che, se faccio i conti di tutto il mio percorso umano, devo prendere atto del fatto che avrò nel torno di tutti questi anni, a partire della cucina del terzo, intrattenuto rapporti di amicizia (le conoscenze occasionali sono state ovviamente infinite) con più o meno..., che dire?, duecento, trecento persone... Di loro non resta più nulla, assolutamente nulla neppure le vecchie rubriche che contenevano nomi e indirizzi. L accettazione e l indifferenza per queste scomparse mi lascia... sì, interdetto, attonito; e non posso davvero dire di più. Ho cercato più volte di redigere un catalogo di questi personaggi della mia personale avventura, un libro dei morti, ma di fronte al cattivo gusto di un possibile sacrario dei caduti ho lasciato perdere: un nonsenso. E tuttavia è proprio come se vi fosse stata un guerra, una guerra mondiale di sterminio senza più reduci. E non trovo altro paragone, altra metafora. Una guerra durata trenta, quaranta anni alla fine della quale non restano neppure macerie. La mia sorpresa, rispetto all apparente ovvietà del problema, è talmente sconcertante che mi disorienta e mi pongo una domanda altrettanto banale: ma è per tutti così; è stato così anche per mio padre, per mia madre, per tutti i miei maggiori? E alla fine la risposta non è difficile. Sì, ovviamente alla fine è stato così per tutti e tuttavia l eccidio è stato forse di proprozioni più crudeli (la gente, un tempo, moriva davvero senza perdersi nelle nebbie del mondo), ma meno generale, meno devastante. Se penso alle consuetudini di vita della generazione che mi ha preceduto nella città di Novara le cose non sono andate così, per nulla. Era più difficile perdersi e la morte giungeva con una cadenza più comprensibile, accompagnata da un rito propiziatorio, consolatorio e formale che dava stabilità al mondo e al tempo del mondo. E l anello della solitudine si stringeva senza indifferenza, si stringeva in una aspettativa conturbante e premonitrice. Le notizie giungevano, gli evneti si potevano governare, restavano impressi e non si aveva l idea di una diaspora senza ritorno. Quest idea di un guerra totale la ritrovo alla fine del concerto pomeridiano in un pellegrinaggio in rue de Richelieu alla ricerca di un ristornate che annulli l attesa delllo spettacolo delle 21 al quale, ho deciso, non posso mancare. Del ristorante vegetariono che, fino a qualche mese fa, mi ricordava il ritrovo dei lettori italiani della Biblioteque Nationale, non rimane più traccia. Era l ultima vestigia sopravissuta dei servizi ai lattori della BN che ora si è trasferita in rue Tolbiac. Ci andavo con Graziella, Paolo, Michael, Franco, Tenenti..., Romano... e la danza macabra sembra ricominciare. Tutto il quartiere è cambiato per effetto delle ristrutturazioni, francamente, è davverro più bello, elegante tanto che ci vorresti abitare. In termini di età sono cambiati anche i gestori di ristoranti, boutiques, piccoli supermercati di questo quartiere conquistato ai piaceri della ricchezza: sono giovani e giovanissimi cameireri la cui professionalità è quella dei menager dediti alle nuove tecnologie. Non sorridono e servono con profonda dignità di corte; il cerimoniale ricorda vagamente le pompe funebri di un funerale di prima classe. Non mi diverto, però, confesso, mi piace. La ricostruzione ha cambiato il tempo e i modi, il gusto e i comportamenti in un quartiere che Apollinaire non sarebbe in grado di narrare poeticamente. Cammini e non finisci mai di stupirti di cose (vetrine, oggetti, fisionomie) delle quali non vi è nulla di cui stupirsi, se non il piacere di una passaeegiata nel lusso che innalza, nobilita i tuoi pensieri. 4

5 Borges ha scritto da qualche parte che le vere città altro non sono altro che utopie realizzate e che le utopie sono desidsri che puoi momentaneamente (provvisoriamente) appagare. E una riflessione che calza nel mio rapporto con Parigi ed è forse per questo che il progetto di trasferirmi definitivamente in questa città che davvero mi appartiene non si è mai realizzato. Parigi è e rimane un desiderio che si può appagare, un utopia che non si sciupa mai e cresce quando sei lontano per non deluderti quando ti ricongiungi con lei. Come non ti delude il percorso che attraversa la corte quadrata del Louvre sapientemente rischiarata appena da invisibili fiaccole e immersa nel più completo, rispettoso silenzio; né mia ti potrà deludere l attraversamento del Pont des arts, la cupola dell Academie, e giù fino a Saint Germaine per arrivare ancora al quartiere, all Ile Saint Louis, al teatrino che aspetta e apre la sua porta alle ore 21. De Jerusalem à Cordue (questo è il titolo dello spettacolo) è una pensata che solo nella città di Utopia si può materializzare. Sarebbe incomprensibile altrove o non ne avrebbe la visibilità; lo spettacolo è alla ottantatreesima replica. Si tratta di un folle pellegrinaggio misitico tra le tre religioni monoteiste (alle quali, per buona misura, si aggiunge il pitagorismo e il buddismo) tra Gerusalemme e Cordova attraverso un mediterraneo scomparso, un pellegrinaggio sui sentieri del VI-XII secolo. Un tempo immobile, un mondo globalizzato e, sia detto francamente, una menata pazzesca. Il programma va letto e si legge con entusiasmo: invocazioni copte, mottetti armeni, polifonie sufi, nennie hidish, canzoni d amore trovatoriche e melodie catare, assonanze meditative orientali, ritmi berberi e lamenti albanesi. La filologia è incerta, la ricerca approssimativa, e sotto la patina del programma a ciclostilo, l improvvisazione è assoluta; il vero mistero è lo spettacolo in sé, l idea di guidare il pubblico in pellegrinaggio attaverso un pensiero radicale e violento di fuga dal mondo. Mi par di capire che dietro a questa inconfessata follia potrebbe esserci il sogno senescente di Garodi che, in fuga dal marxismo di stato, proprio a Cordova ha aperto il tempio delle tre religioni e poi si e perso nel nulla. E nulla starebbe in piedi se lo spettacolo davvero non fosse tale: un aggrovigliato arzigogolo che, giunto alla fine, puoi dimenticare per sempre. Come Felipe. Ma lo spettacolo c è davvero ed è da vedere. Nel teatrino finto-barocco dell Ile Saint Louis vecchi hippy, sopravvissuti alla sauna marxista e situazionista, alla confuse utopie di un terzo mondo in rovina, a improbabili viaggi di liberazione finale a Katmandu e in Tbet, ti prendono per mano per portarti nel loro piccolo inferno fatto di sconnessi lamenti e vaghi rumori che sembrano implorare perdono, aiuto e perdono. L atmosfera c è e l apparato è bizzarro: la troupe son due persone mature (lei canta a piedi nudi, lui recita e suona) e una decina di strumenti che, tutti insieme, si trovano solo lì: tampura, citara, timpani, liuti e tamburi berberi, campane e tenébre di forme e suoni che non ho mai visti e sentiti. C è un introibo ieratico, un insieme di parole e canti, un silenzio di attesa e di aspettativa e lo spettacolo va, ti porta via, annuncia sogni e prodigi. Si capisce subito qual è l epicentro culturale del tutto. Se Alessandria, e non Roma fosse stata la capitale dell Impero ha scritto Guénon oggi il nostro mondo sarebbe pieno di sogni e prodigi. Lo spettacolo ti parla di un mondo promesso che è fuori dal mondo e mette in campo una forza centrifuga, una energia alla rovescia fatta di sentimenti e azioni che annunciano l evento atteso, sempre atteso proprio perché ignoto. E, poco a poco, il sortilegio si compie. L epicentro è quel Mediterraneo del mistero che non ha perso i contatti con la spaienza egizia, il gusto della divinazione, è lo spettacolo sincretista della fusione dei miti nel contesto monoteista; è lo spettacolo della grande resistenza alla modernità, il processo tragico della morte degli antichi dei che ci fa comodo dimenticare, che ormai non conosciamo più inghiottiti dal nostro steso tempo e dal corso rituale delle generazioni. Per un attimo il viaggio dal teatrino verso questa originaria babele alessandrina riesce, la magia si compie davvero, e mi sembra di avere a fianco Felipe, era lì e lo sentivo presente: proprio lì. Prodigio e sogno di 5

6 una sostanza preziosa che emanano lamenti e litanie, invocazioni, preghiere. Felipe è lì, ed eccoli lì tutti nell ombra oscura del teatrino strabocchevole, tutti lì in silenzio gli amici della cucina del terzo, del ristorante vegetariano... persino i loro sospiri, il loro odore, la loro impazienza per la fine dello spettacolo e poi riversarsi tutti alla caffetteria dell Cité a parlare e ridere, toccarsi e aspettare domani e... Elba, tutta per me, e la Tahon e Leila, Ruffino, Irnerio e io pronto a infilarmi in un tempo parallelo di saggezza antica, un tempo che, come quello di Alice nel paese delle meraviglie, non scorre mai... che tradisce e sovverte, inghiotte e purifica, e allora allora gli affanni scompaiono, il tempo scivola via senza tormenti, il paesaggio notturno non fa paura ma diviene familiare, la parola sconfina nella litania, la litania nel lamento... sei il pascolo delle gazzelle, il frutto del mio deserto, il tempo che è passato e quello che deve ancora venire, l orizzonte che vedi e quello che stà oltre l orizzonte, il cuore che batta e la pietra che tace, io sono il libro, la voce e il comando, la mano che guida e la morte che guarisce, la luna della notte e la stella mattutina, l omda del mare oceano e la prora che lo ferisce, l abisso del profondo e la sorgente che da luce.... Poi un battito di ciglia, un pensiero che sfugge... sfugge e impigrisce... sfugge e raggira... un sorriso e un sorriso... qualche passo nel piccolo cortile verso le acque nere del fiume, qualche passo e una vibrazione che ti lascia dietro il Mediterraneo, il caldo della notte in Tunisia, il ricordo di mille isole e di binache vele, di una stellata che guardi e guardi, di acqua che batte di prora... e un passo, un passo sul duro selciato di quai d Anjou... Parigi. Roberto Moro Prima edizione Storia & Storici

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Gigisland I edizione 2011 Luigi Giulio Bonisoli Responsabile della pubblicazione: Luigi Giulio Bonisoli Riferimenti web: www.melacattiva.com www.scribd.com/luigi Giulio

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita

Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita 17 ottobre 2009 Aicha e Achol sono due donne molto diverse, come diversa è la loro storia, che si intreccia solo pochi

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

NOTIZIE DALL INTERNO

NOTIZIE DALL INTERNO Istituto Comprensivo Cantù2 Scuola Primaria di Fecchio Anno 7. Numero 3 Giugno 2012 SCUOLA IN...FORMA Pag. 2 NOTIZIE DALL INTERNO (CURIOSANDO NELLA SCUOLA) A CURA DI ALICE, TABATA, MATTEO CAMESASCA (QUINTA)

Dettagli

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS Marco Marcuzzi Pensieri IL SAMARITAN ONLUS PREFAZIONE Questi pensieri sono il frutto dell esperienza di vita e dell intuizione di un amico che ancora oggi coltiva con cura, pazienza e amore la sua anima.

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Dark alice in wonderland

Dark alice in wonderland Dark alice in wonderland Laura D Agostino DARK ALICE IN WONDERLAND racconto Ad Elisa, Ciasky, Ary e al mio Bianconiglio Per aver sempre creduto in me TUTTE LE CANZONI FINISCONO MA E UN BUON MOTIVO PER

Dettagli

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA ANNO SCOLASTICO 2011/ 12 UNA GIORNATA A BRERA Venerdì 17 febbraio sono andato con la mia classe e la IV E a Brera. Quando siamo arrivati le guide ci hanno diviso

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY caosfera www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Angela Grazioso Una corsa in bicicletta Essenza Angela Grazioso Una corsa in bicicletta ISBN 978-88-6628-203-7 copyright 2013 Caosfera Edizioni

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

FOGLIETTO SETTIMANALE

FOGLIETTO SETTIMANALE PARROCCHIE DI S. BRIZIO COSSOGNO E S. PIETRO - TROBASO Micotti don Adriano Casa Parrocchiale di Trobaso e FAX 0323-57.16.68 338-50.59.656 d.adri@infinito.it www.parrocchiainrete.it FOGLIETTO SETTIMANALE

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

Alla signora Saville, Inghilterra Pietroburgo, 11 dicembre 17

Alla signora Saville, Inghilterra Pietroburgo, 11 dicembre 17 Lettere di Robert Walton alla sorella Alla signora Saville, Inghilterra Pietroburgo, 11 dicembre 17 Cara sorella, sarai felice di sapere che la mia impresa è iniziata senza incidenti. Sono arrivato qui

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi

Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Ciao Musica! di Riccardo Nardozzi Sono nell aula, vuota, silenziosa, e li aspetto. Ogni volta con una grande emozione, perché con i bambini ogni volta è diverso. Li sento arrivare, da lontano, poi sempre

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica.

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Comune di Brentonico Provincia autonoma di Trento Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Collaborazione Istituto comprensivo Scuola primaria Brentonico

Dettagli

UNA VITA PER LE RAGAZZE MADRI Intervista a Carolina Caspary, responsabile dell Hogar San Francisco a Posadas

UNA VITA PER LE RAGAZZE MADRI Intervista a Carolina Caspary, responsabile dell Hogar San Francisco a Posadas UNA VITA PER LE RAGAZZE MADRI Intervista a Carolina Caspary, responsabile dell Hogar San Francisco a Posadas Carolina Caspary è l assistente sociale argentina responsabile del Centro di accoglienza per

Dettagli

2 lectio di quaresima

2 lectio di quaresima 2 lectio di quaresima 2014 GESU E LA SAMARITANA Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò. sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà il tuo Dio non

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016 Ci vuole tutta una città per.....il musical Cari tutti, piccoli e grandi. Questa lettura e questo invito sono per ciascuno

Dettagli

RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO

RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO INSEGNAMENTO IL MIO CUORE CANTA LE TUE LODI a cura di Carlo Arditi, Responsabile del Servizio Musica e Canto Nel preparare questa condivisione mi sono accorto che, pur non avendolo fatto apposta, anche

Dettagli

CONCORSO POESIÀMOCI IN ZONA 9 IV^ Edizione A.S. 2014/2015. Istituto Comprensivo Sorelle Agazzi di Milano CLASSE 2D

CONCORSO POESIÀMOCI IN ZONA 9 IV^ Edizione A.S. 2014/2015. Istituto Comprensivo Sorelle Agazzi di Milano CLASSE 2D CONCORSO POESIÀMOCI IN ZONA 9 IV^ Edizione A.S. 2014/2015 Istituto Comprensivo Sorelle Agazzi di Milano CLASSE 2D Io sono Sono un pennello, dipingo solo il giorno e mai la notte. La notte. Sono un inventore

Dettagli

BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais)

BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais) BELLA LUNA (Marco Calliari / Marco Calliari, Lysandre Champagne, Carlos Araya, Luzio Altobelli, Alexis Dumais) Quando la notte scende giu devo mi fidare Mi fidare su sta luce se ci sei E se ci sei tu in

Dettagli

Per il nostro incontro mensile ho riflettuto su alcune intuizioni che, nella preghiera, hanno preso corpo pensando a voi:

Per il nostro incontro mensile ho riflettuto su alcune intuizioni che, nella preghiera, hanno preso corpo pensando a voi: 1 Lettera di don Fausto alle GIOVANI COPPIE Carissimi amici, mi capita spesso di pensare a voi, di affidare al Signore qualche vostra confidenza, di condividere con voi la gioia e la fatica e questo mi

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo MONASTERO INVISIBILE Diocesi di Treviso Centro Diocesano Vocazioni Aprile 2015 CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo Introduzione

Dettagli

SABATO, 31 AGOSTO. A volte mi chiedo se mamma sia completamente priva di CERVELLO. Certi giorni mi rispondo di sì. Come oggi.

SABATO, 31 AGOSTO. A volte mi chiedo se mamma sia completamente priva di CERVELLO. Certi giorni mi rispondo di sì. Come oggi. SABATO, 31 AGOSTO A volte mi chiedo se mamma sia completamente priva di CERVELLO. Certi giorni mi rispondo di sì. Come oggi. Tutto è cominciato questa mattina quando le ho chiesto se poteva comprarmi uno

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Poesia pronuncio questa parola e mi rivedo bambina, nei caldi pomeriggi estivi,

Poesia pronuncio questa parola e mi rivedo bambina, nei caldi pomeriggi estivi, Poesia pronuncio questa parola e mi rivedo bambina, nei caldi pomeriggi estivi, impiegare il mio tempo (durante la pennichella di mamma) a sporcare di versi infantili fogli strappati dai quaderni di scuola.

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

MIGRANTI. La classe I B. incontra la professoressa Giovanna Cipollari (CVM) docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti. Progetto di intercultura

MIGRANTI. La classe I B. incontra la professoressa Giovanna Cipollari (CVM) docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti. Progetto di intercultura MIGRANTI La classe I B incontra la professoressa Giovanna Cipollari (CVM) docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti Progetto di intercultura Essere giovani nella società globale: in viaggio da me a

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

La Bibbia è contro il sesso

La Bibbia è contro il sesso mito 5 La Bibbia è contro il sesso L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. Woody Allen Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

I.C. PE6 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO B. CROCE PRESENTA

I.C. PE6 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO B. CROCE PRESENTA I.C. PE6 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO B. CROCE PRESENTA SCUOLE IN TOUR CON POVIA A PESCARA Sabato 8 febbraio abbiamo ospitato a scuola il cantante Povia. In questi giorni è in Tour per le scuole della

Dettagli

L'orologio. di Nello Filippetti

L'orologio. di Nello Filippetti L'orologio di Nello Filippetti E il bimbo sognava l orologio che camminava giorno e notte, il cuore di smalto fiorito che nel fiore della vita la mamma dette al babbo in segno di lei, perché traducesse

Dettagli

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali.

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. IL GRILLO PARLANTE Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 Pinocchio e il grillo parlante Pinocchio è una

Dettagli

Buonasera e grazie dell invito rivoltomi e a tutti voi per essere qui.

Buonasera e grazie dell invito rivoltomi e a tutti voi per essere qui. Buonasera e grazie dell invito rivoltomi e a tutti voi per essere qui. E un grande momento questo perché si mette a tema l educazione e questo tema per me che sono un imprenditore è quello centrale della

Dettagli

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia!

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia! Introduzione Le rime dell anima, è il titolo di questa raccolta di poesie; tre libri in uno, un universo di emozioni autentiche, scatenate dal cuore, rime suggerite dall anima. Io... voi... e poesia...

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

I.C. Giovanni Falcone Mappano. Scuola secondaria di primo grado Giovanni Falcone. Classe II A. Prof. Bombonati Massimiliano

I.C. Giovanni Falcone Mappano. Scuola secondaria di primo grado Giovanni Falcone. Classe II A. Prof. Bombonati Massimiliano I.C. Giovanni Falcone Mappano Scuola secondaria di primo grado Giovanni Falcone Classe II A Prof. Bombonati Massimiliano IL MIO FUTURO Il mio futuro lo vorrei così, come il sole che splende e la pioggia

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

POESIA DEI BAMBINI. Guarda con stupore, un dono da dio, contando le ore, chiusa nel buio, sola soletta con un berretto, dove pareva scomparsa,

POESIA DEI BAMBINI. Guarda con stupore, un dono da dio, contando le ore, chiusa nel buio, sola soletta con un berretto, dove pareva scomparsa, POESIA DEI BAMBINI Guarda con stupore, un dono da dio, contando le ore, chiusa nel buio, sola soletta con un berretto, dove pareva scomparsa, una bambinetta tanto magra, e soddisfatta, senza una famiglia,

Dettagli

Classe di livello B1+ Apprendenti stranieri di età tra 18-22 anni. Attività sull immigrazione. Berline Flore Ngueagni Università Ca Foscari

Classe di livello B1+ Apprendenti stranieri di età tra 18-22 anni. Attività sull immigrazione. Berline Flore Ngueagni Università Ca Foscari 1 Classe di livello B1+ Apprendenti stranieri di età tra 18-22 anni Attività sull immigrazione Berline Flore Ngueagni Università Ca Foscari 1- Che cosa vedi in questa immagine? 2- Secondo te che luogo

Dettagli

Antonella Bomboi UN AMORE NASCOSTO

Antonella Bomboi UN AMORE NASCOSTO Un amore nascosto Antonella Bomboi UN AMORE NASCOSTO racconto A Mario, per ringraziarlo di avermi fatto scoprire cos'è l'amore. s ei e trenta in punto: lo squillo della sveglia non poteva essere che

Dettagli

finché esiste un donatore esiste anche un opportunità di vivere

finché esiste un donatore esiste anche un opportunità di vivere Laura Massa e Paolo Ghezzi ConVivere finché esiste un donatore esiste anche un opportunità di vivere Con il contributo di Andrea Massa e di migliaia di internauti >>> vai alla scheda del libro su www.edizioniets.com

Dettagli

Ad Armando Sanna Cover Mapei

Ad Armando Sanna Cover Mapei Introduzione: Ci sentiamo verso le 22 non so bene come iniziare, in fondo è un ragazzo. Un ragazzo dal viso pulito. - Pronto ciao sono Armando- - Ciao mi chiamo Gilberto, lo sai che domenica, mentre trionfavi,

Dettagli

Un compleanno speciale

Un compleanno speciale Testo teatrale ideato dalla classe 5D Un compleanno speciale ATTO UNICO Sceneggiatura a cura di Monica Maglione. Coreografia: Elisa Cattaneo / Alessandro Riela. Musiche: Papi, Sexy Back. Narratore: Davide

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

L intuizione. E una consapevolezza col sorriso, mi dici, Un dialogo silenzioso e segreto di intimità. Anima-corpo misconosciuti

L intuizione. E una consapevolezza col sorriso, mi dici, Un dialogo silenzioso e segreto di intimità. Anima-corpo misconosciuti L intuizione E una consapevolezza col sorriso, mi dici, Un dialogo silenzioso e segreto di intimità Anima-corpo misconosciuti col primato dell oscurità In un magro perpetuo da cuore a cuore Nel silenzioso

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 11/5/2014 IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A Letture: Atti 2, 14.36-41 Salmo 23 (22) 1 Pietro 2, 20-25 Vangelo: Giovanni 10, 1-10 Il Pastore Bello NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO

Dettagli

Nicola Brunialti: credo che l ironia sia l unica salvezza

Nicola Brunialti: credo che l ironia sia l unica salvezza PANORAMA.IT Nicola Brunialti: credo che l ironia sia l unica salvezza Io l ho minacciato di defollowarlo su Twitter (il social dove l ho scoperto e dove ho stretto un legame di simpatia) un centinaio di

Dettagli

1 modulo. CREAZIONE DI POESIE tra metafore e similitudini

1 modulo. CREAZIONE DI POESIE tra metafore e similitudini 1 modulo CREAZIONE DI POESIE tra metafore e similitudini Con questo primo modulo si vuole intraprendere un percorso di individuazione di immagini e comportamenti diffusi fra i bambini riguardo alle figure

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana

Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana Via Aurelia, 796-00165 Roma - Italia www.caritasitaliana.it Ideazione e testo: Cosetta Zanotti Illustrazioni: Cinzia Ratto Progetto grafico e stampa: Publistampa Pergine Valsugana PRIMA SETTIMANA di Avvento

Dettagli