ACCADEMIA TOSCANA FEDERICO II

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ACCADEMIA TOSCANA FEDERICO II"

Transcript

1 ACCADEMIA TOSCANA FEDERICO II gen.b (ris).francesco Caporale : dall accadimento al giudizio su di esso Un metodo per interpretare fatti ed avvenimenti quotidiani e non, che si pongono alla nostra attenzione ed alla nostra sensibilità:uno scandalo,una tornata di elezioni,un programma politico, un avvenimento qualsiasi che tra i tanti desta curiosità,ha per effetto da parte nostra un immediato giudizio,quasi una sentenza a volte inappellabile..e questo non è corretto ne utile a chi lo emette e a chi lo ascolta. Tenterò di spiegare che servirsi di un metodo interpretativo è senz altro necessario se non a centrare la realtà dei fatti almeno ad approssimarsi ad essa anche se lascia dei possibili dubbi che servono ad alimentare la ricerca della verità. Il fatto che un unico metodo possa servire a persone diverse per differente cultura,o che pratica attività dalle più umili a quelle più complesse no vuol dire imporre un unico pensiero, ma dare delle possibilità attraverso il metodo interpretativo di commettere meno errori possibili e quindi erronei giudizi. Prima di entrare nel tema facciamo una piccola premessa sul verbo pensare che significa domandarsi su tutto quello che ci circonda: l uomo è sostanza, materia che viene plasmata dal lavoro ed il pensare è lavoro ed anche possibilità di aprirsi alla realtà mutevole,ai cambiamenti,agli sviluppi degli avvenimenti.pensare è entrare nella sostanza delle cose,degli enti,con la curiosità dei bambini che toccano,che assaggiano,che scoprono; invece noi immersi nel sonno della vita abitudinaria siamo pigri ad entrare nella critica che rappresenta il primo approccio,il primo atteggiamento per interpretare fatti ed avvenimenti che quotidianamente accadono,fuori dalla maniera abituale di commentare. 1, Il fatto apre lo spazio ad una varietà di interpretazioni,ad una libertà di giudizio che solo la ragione illuminata ed illuminante può dargli un primo grado di verità una prima equilibrata approssimazione che

2 deve essere confrontata e cioè messa in relazione sullo stesso piano interpretativo attraverso il dialogo aperto e finalizzato.ed il dialogo dischiude ventagli di spazi interpretativi quanto più ospita la tolleranza e l umiltà di servire la verità che rappresenta sempre un idea limite che trova spazio dalla nostra apertura mentale. Impressione,Osservazione.-Ciò premesso entriamo nello spirito del metodo,del sistema interpretativo con due termini:impressione,osservazione. IMPRESSIONE: su di un fatto.un atto brutale,un avvenimento inusuale, ed altro che colpisce la nostra attenzione come la nostra sensibilità ed immaginazione,su questi accadimenti si è soliti dare un giudizio affrettato:è brutto,è bello,è buono, mi è piaciuto e così via. A questo stato di cose si attribuisce il termine Impressione OSSERVAZIONE.- A differenza dell impressione è un procedimento più lento ed articolato che analizza i vari elementi del fatto e le dinamiche che lo hanno determinato:esempio assisto ad un incidente tra due autovetture,nell immediato posso dire ho sentito un gran botto e le autovetture si sono accartocciate (prima impressione),ma OSSERVANDO meglio posso notare che un autovettura procedeva a velocità moderata mentre l altra a velocità sostenuta ed il cui guidatore era intento al cellulare;la prima,però,pur procedendo con lentezza, vistosamente impegnava il cento della carreggiata..e cosi via.come si può notare la prima IMPRESSIONE rappresenta un giudizio e cioè afferma uno stato di cose,in questo caso l accadimento ovvero lo scontro automobilistico ma che nulla ci dice del come è stato determinato. L Osservazione successiva ci dice qualcosa in più sulle cause che hanno determinato l urto tra le due auto,e quindi noi iniziamo ad avere un Idea circa le Cause dello scontro. 2, Generalizzando per avere un Idea su d un avvenimento è necessario ricorrere all osservazione e quindi su tutti i particolari derivanti, particolari che messi insieme rappresentano gli elementi base del PROCESSO INTERPRETATIVO. Sintetizzando questa prima parte abbiamo parlato dell Impressione che è una percezione generica e superficiale e dell Osservazione che implica che l attenzione si soffermi sui particolari.tratteremo come

3 scomporre l impressione dall osservazione e come dare alle osservazioni uno o più significati. Possiamo dire che uno stato delle cose può essere dato da un giudizio quando questo è reale ( altrimenti il giudizio è falso ) ma lo stato delle cose non può essere determinato nei contenuti se non si ricorre ad organizzare le osservazioni e a ciascuna di esse attribuire uno o più significati:esempio se vedo il viso di una persona con accentuato il colore roseo posso pensare che è molto timida od anche che è febbricitante ( infatti un segno di febbre è un acceso colore rosso sulla pelle del viso ) ed ancora una persona non stringe con energia la nostra mano e noi pensiamo si tratti di una persona poco leale(che è tutto da dimostrare) mentre può essere un abitudine diversa dalla nostra;e gli esempi possono essere infiniti.la nostra osservazione deve escludere,attraverso un processo critico possibili significati erronei o di pensare soluzioni complicate, registrando solo i dettagli oggetto di osservazione ed i significati che noi attribuiamo ad essi almeno i più ragionevoli. Fino a questo punto noi abbiamo cercato di mettere a fuoco Il modo di interpretare un accadimento;altra cosa è quella di dialogare su gli stessi accadimenti nel senso che se anche osserviamo le stesse cose a queste attribuiamo diversi significati e molte volte le discussioni degenerano in una polemica senza fine in cui la cosa certa è rimanere della propria opinione con un non capisco niente ed altro del genere. 3, Quando si parla con altre persone e non si riesce a farsi intendere è importante capire che le differenze nelle osservazioni e nei significati ad essi attribuiti ci rendono unici rispetto a tutti gli altri ed è per questo che comunicare con gli altri è mettere in comune ciò che prima era separato e paradossalmente sono proprio le differenze che ci spingono a comunicare per abbattere le barriere dell incomprensione onde pervenire a quello che è considerato il mito della verità oggettiva,razionale. In sintesi è necessario tentare continuamente di capirsi,di confrontarsi,di spiegarsi a sufficienza sul significato delle parole,che a volte per piccole sfumature di significato portano a conclusioni opposte,divergenti.il pensare per approssimazioni successive, con gradualità e senza affrettare le conclusioni,è utile ad analizzare le

4 nostre impressioni obbligandoci ad una valutazione critica con l umiltà di ricercare sempre la verità fuori dal dominio della propria soggettività, dei propri pregiudizi. Cosa ci rende differente l uno dall altro? Intanto le caratteristiche individuali,le aree culturali di provenienza,le differenti esperienze ed infine la VARIABILITA DISCIPLINARE con la quale valutiamo ed interpretiamo gli stessi oggetti. Per essere più chiari consideriamo un corso d acqua : al fisico interesserà la temperatura,la portata,il regime stagionale; al chimico la composizione delle sostanze sciolte,la potabilità;all economista la possibilità dal punto di vista della navigazione e così via.cioè ognuno interpreta e giudica secondo le sue esperienze,la sua cultura ed il suo sapere.ognuno vede secondo la sua prospettiva che può trovare ampi spazi solo se,vinti pregiudizi,gabbie abitudinarie,pigrizia mentale,si apre al mondo con elasticità mentale e desiderio solo di ricercare la verità.naturalmente in tutto questo gioco un ruolo fondamentale è dato dal LINGUAGGIO descrittivo della realtà che non è unico,anzi esistono una enorme varietà di linguaggi descrittivi. 4, Linguaggi descrittivi che all interno delle varie discipline danno origine alle domande che possono porsi in un determinato campo d indagine e quindi le risposte relative:ad es.quali le cause della Rivoluzione Francese?intanto come necessità storica,come la rivoluzione dei corpi celesti,poi a motivo che la rivoluzione conduce al meglio ad opera del popolo che è legittimato, come sovranità,all evento rivoluzionario e quindi all affermazione dei principi rivoluzionari :Libertà,Eguaglianza,Fraternità.Principi che trovano spazio di applicazione e nello Stato Laico che in quello confessionale. Processo interpretativo.-non perdiamo di vista che questo breviario ha per intento quello di descrivere un metodo interpretativo,ed infatti quanto precede ci serve per affrontare al meglio la domanda che cos è un interpretazione? al solito un esempio può chiarire il concetto :ho la febbre,mal di gola,dolori alle articolazioni,la stagione è quella che favorisce questi malanni e questi segni ( che sono significati alle osservazioni fatte )l interpreto come una sindrome influenzale nell ambito della medicina

5 occidentale.gli stessi sintomi nella medicina cinese sono interpretati come uno squilibrio tra gli elementi energetici che tengono in salute il corpo e cioè lo ying e lo yang.per tentare una corretta interpretazione ad avvenimenti,fenomeni,oggetti è necessario un attento studio, di osservazione e dei significati connessi, organizzando la soluzione o le possibili soluzioni in maniera ragionevole e cioè che abbiano senso logico.la relazione tra avvenimenti,fenomeni etc.e la interpretazione che noi diamo deve essere razionale e convincere, oltre che noi altri interlocutori, mediante un processo di accostamento e di disgiunzione delle osservazioni e relativi significati al fenomeno,fatto,testo oggetto della nostra attenzione. 5, Argomentazione.-Abbiamo parlato,con quanto s è detto fino adesso,di un metodo per interpretare una visione del mondo nella vita quotidiana ed infatti gli esempi sono tratti da quest ultima. Altra cosa è quando dobbiamo sostenere le nostre idee,le nostre ragioni con qualcuno e cioè quando dobbiamo comunicare.in questo nuovo contesto dobbiamo essere in grado di ARGOMENTARE: un argomentazione è un discorso uno scritto tendente a convincere della validità di una tesi,di una affermazione.questa situazione la troviamo spesso nella vita quotidiana nel duplice aspetto di oratori,che dobbiamo convincere,e di uditori che dobbiamo analizzare,quello che ascoltiamo,leggiamo,osserviamo. In sostanza gli argomenti sono le ragioni che noi sosteniamo per la fondatezza di una nostra tesi. Tuttavia, per es.,gli argomenti (ragioni), di un oratore di un partito, per convincere gli elettori a votarlo per il bene della comunità, per lo stesso motivo sono diverse da quelle di un altro oratore,appartenente ad un altro partito.questo ci fa arguire che nessuna argomentazione può essere convincente a meno che non rispecchi la nostra esclusiva visione del mondo.la visione del mondo è tra l altro fondata nei rapporti che collegano le varie parti del discorso,dell argomentazione ed anche qui ricorriamo ad un esempio:mi trovo in una città che non conosco e devo raggiungere,per motivi di lavoro una persona ;1^ soluzione: cerco una carta topografica faccio il punto di stazione ed il punto di arrivo e quindi

6 mi avvio all appuntamento 2^soluzione:intanto mi avvio poi percorrendo le vie mi informerò sul punto di arrivo e speriamo di farcela.la 1^ soluzione mette in accordo le varie parti del discorso per raggiungere la meta,quindi l argomentazione è razionale e quindi valida;la 2^soluzione non ha nessi logici,è pasticciata ed è alquanto irrazionale e fantastica.tutti propendiamo per il primo esempio perché la nostra visione del mondo è lineare ed il personaggio pensa in maniera logica.la 2^soluzione è così irrazionale da non poterla definire un argomentazione corretta per raggiungere con certezza la meta. 6, Quando avviene un rapporto comunicativo tra un oratore ed un uditorio, deve esistere una certa visone del mondo condivisa e correlata affinché ci sia comprensione da parte dell uditorio nelle argomentazioni che via,via,presenta l oratore;esempio: se parliamo di vita che ha origine dal divino dobbiamo condividere l esistenza di Dio,mentre in quella materialistica no.una condivisione più estesa della visione del mondo è la triade illuministica della Rivoluzione Francese:Libertà,Uguaglianza e Fraternità che sono valori universalmente accettati,almeno formalmente;mentre l applicazione in molti Paesi è praticata in altri è nulla. Discorso argomentativi.-critica e Confutazione. Molte volte non siamo convinti delle ragioni addotte da un interlocutore su d un determinato contenuto od argomento ricorrendo a frasi come. non è cosi,non è reale quello che tu dici ed altre cose del genere, che nulla dicono e nulla spiegano.nel caso di un disaccordo è importante l esercizio della critica e della confutazione. Criticare è esprimere, con discorsi ed argomentazioni,il nostro dissenso rispetto le affermazioni altrui perché incompatibili con le nostre concezioni. Confutare è esprimere dubbi di interpretazione sugli argomenti dell oratore pur condividendone gli assunti fondamentali. Ad esempio se un oratore afferma la superiorità, in valore, della razza bianca la critica è che non esistono le razze ma siamo tutti appartenenti alla razza umana e quindi i valori appartengono solo agli individui. La confutazione è più sottile in quanto non riguarda l impianto generale degli argomenti posti in essere dall oratore,ma i dati poco

7 credibili messi in campo e che un attento uditore può scoprire non attendibili a giustificare premesse o presupposti e a cui l oratore non da eccessiva importanza,conoscendone la scarsa efficacia. 7, Prima di proseguire,soffermiamoci sul significato di GIUDIZIO :un giudizio afferma uno stato di cose ;se questo stato di cose sussiste il giudizio è vero,altrimenti è falso.una categoria molto importante è costituita dai giudizi predicativi dove in essi si afferma che un certo oggetto ha una certa qualità ad es.la foglia è verde Il che vuol dire che tutti gli oggetti che possono avere una medesima proprietà hanno senso ed esprimono un giudizio e quindi affermano uno stato di cose(tutti gli oggetti visibili possono avere il colore verde).ma se io fermo che la bontà è gialla la proposizione non è ne vera ne falsa è semplicemente priva di senso;le proposizioni prive di senso possono essere espresse solo nel linguaggio,ma mai nel pensiero oggettuale:cosi il linguaggio presenta un grande pericolo quando ammette combinazione prive di senso,di parole che rappresentano le componenti d un giudizio. Quando si afferma che un oggetto ha una proprietà (che è vera ) non si può affermare il contrario( che è falso) :se la foglia è verde non posso dire il contrario.vi sono altri tipi di giudizio come quello relazionale ma per la nostra ricerca basta fissare il significato di giudizio predicativo. Adesso diamo un cenno sulla nozione di CAUSALITA :nel senso più generale,dati due fatti il principio di causalità afferma che se i due fatti sonno connessi in modo che l un determina l altro,il primo fatto si chiama CAUSA,il secondo EFFETTO. E da considerare che lo stesso principio non si occupa del significato in se di causa ed effetto e neanche sulla loro validità o estensione prende atto di una connessione che è espressa dalla parola determina: le nuvole sono causa della pioggia;la lava è l effetto d una eruzione vulcanica;la malattia del sig.x è stata determinata da un eccessivo inserimento di cibo e qui il significato del verbo determinare ha l effetto di produrre.un altro significato di <determinare> appare nella proposizione:allo stato della nostre conoscenze è impossibile

8 determinare il sesso del nascituro e qui determinare ha il significato di conoscere,misurare,calcolare. 8, In altra parte abbiamo sottolineato l importanza del linguaggio e queste interruzioni nella sequenza logica dell elaborato serve appunto l ambito di significati a cui diamo particolare rilievo ai fin di una migliore comprensione del testo in oggetto. FORMULAZIONE DI UNA ARGOMENTAZIONE FUNZIONANTE. Tesi,Argomenti,Presupposti o Premesse. Con Tesi intendiamo un giudizio, sul quale cerchiamo il consenso di chi ci ascolta, con argomenti(o ragionamenti) sostenuti da dati di fatto (prove).la tesi costituisce la sintesi del pensiero di colui che vuole convincere attraverso una sequenza di argomenti concatenati e cioè logici suffragati da prove certe,almeno fino a prova contraria.e da chiarire che la rilevanza della tesi dipende dalla struttura delle argomentazioni e dalla loro logica connessione gerarchica e non dal valore che ad essa attribuiamo.dalla parte di chi ascolta la tesi è opinabile e non rappresenta una verità assoluta.in altre parole l atto dell argomentare(tesi) si presenta come un tentativo di chi parla di modificare la visione del mondo,ovvero delle certezze di chi ascolta. Con Argomenti si intendono tutte le ragioni che l oratore mette in campo allo scopo di convincere l uditorio di accettare come valida la tesi sostenuta ; il termine argomentare indica l atto di addurre ragioni articolate a sostegno di una opinione. Come funzionano gli argomenti:intanto per sostenere una tesi, da essi vengono tratti dalle osservazioni e quindi dei significati, che ad essi attribuiamo,ad esempio consideriamo le scoperte scientifiche e come nascono:intanto si rileva che sono da attribuire a ricercatori laureati nelle relative discipline (osservazione), che tali scoperte derivano dal loro bagaglio culturale( significato che deriva direttamente dall osservazione fatta prima); 9,

9 da quanto detto ne ricavo l idea generale che per fare scoperte scientifiche è necessario,anche se non sufficiente, essere laureati ed avere un bagaglio culturale ragguardevole (prove a sostegno dell argomentazione). Come si può notare è l organizzazione delle varie osservazioni in una sequenza di passaggi logici con relativi significati e relative prove che danno validità ad una tesi. DATI,PROVE,ARGOMENTI: sono concetti contigui e spesso vengono usati in modo impreciso. Per argomento s intende un enunciato a sostegno della validità di un altro enunciato(che costituisce la sua tesi) Per dato di fatto o dato s intende un qualsiasi riferimento al mondo reale( nomi,indirizzi,valori,esami del sangue,etc) che fungono da premessa,presupposto e che possono essere da orientamento e fungere da prove.le caratteristiche d un dato di fatto sono :concretezza,ovvero avere riferimento alla realtà del mondo;specificità e quindi verificabilità dei dati proposti. S intende per prova ogni dato reale e certo utilizzato a sostegno di un argomento,ma attenzione la prova può essere vera e falsa contemporaneamente:per es. si stipula un contratto preliminare,in unica copia, per l acquisto di un terreno e poi per errore viene bruciato e l acquirente(o il compratore no fa differenza ai fini del nostro studio) riscrive il documento questo risulta falso ma il contenuto è veritiero. Questa esposizione estremamente sintetica si propone solo di richiamare parole e concetti chiave di un metodo di approccio all argomentazione che eviti errori di interpretazione,di giudizi affrettati,per aprire la mente al reale ed al vero fuori dalla presunzione,dall egoismo e dalla ragione dominante. 10,

10 Ho consultato i seguenti testi per la stesura di questo saggio:epistemologia della causalità di Antonio Verdino ; Il Continuo di Hermann Weil;Strumenti per pensare di Conrad H. Waddngton; Il gioco delle opinioni di Umberto Galimberti;La scrittura argomentativi di Carmen Dell Aversano e Alessandro Grilli. Mi scuso con gli eventuali lettori di questo breve saggio, per imperfezioni di linguaggio,errori grammaticali e di impostazione. Il Presidente Gen.b.(ris) Francesco Caporale

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

6.1 La metafisica della Credenza e del Pensiero: il Resoconto Positivo

6.1 La metafisica della Credenza e del Pensiero: il Resoconto Positivo EpiLog 16 XII 2013 Marco Volpe Sainsbury &Tye, Seven Puzzles of Thought Cap. VI The Methaphysics of Thought La concezione ortodossa riguardo il pensiero è che pensare che p significa essere in un appropriato

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore Salvatore Salamone Manuale d istruzione per Coppie che Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE!... tutto sommato un libro d amore CAPITOLO 18 Voler avere ragione Spesso le coppie incontrano delle barriere insormontabili

Dettagli

COMUNICARE EFFICACEMENTE

COMUNICARE EFFICACEMENTE CORSO MANAGER DIDATTICI COMUNICARE EFFICACEMENTE A cura di: Franco Tartaglia COMUNICAZIONE TRASMISSIONE TRA DUE O PIÙ PERSONE DI : IDEE/OPINIONI MESSAGGI FATTI SENTIMENTI COMANDI RICHIESTE PROPOSTE PRESENTAZIONI

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono

Dettagli

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili In questa unità didattica sono indicate alcune modalità di comportamento con persone disabili, in modo da migliorare la conoscenza rispetto

Dettagli

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione VALUTAZIONE SOMMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA Verifica acquisizione conoscenze Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione SCOPO CARATTERE

Dettagli

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA

Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA 1. programmazione e strutturazione dell intervista: gli argomenti da scegliere per ciascun cliente 2. la presa di contato con il cliente: tecniche di aggancio o di approccio

Dettagli

Comunicazione persuasiva e manipolazione

Comunicazione persuasiva e manipolazione Comunicazione persuasiva e manipolazione Il messaggio persuasivo, tipico della comunicazione pubblicitaria o politica, è quel messaggio che induce il ricevente ad un certo comportamento, perché in grado

Dettagli

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP PRESENTAZIONE DEL PROGETTO La CISL ha organizzato questo incontro perché

Dettagli

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale ISTITUTO COMPRENSIVO Taverna di Montalto Uffugo (CS) Anno Scolastico 2013-2014 Docenti: Anna Maria Santoro e Silvia Mazzeo Nel nostro tempo, dove situazioni

Dettagli

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1. Vai a visitare un cliente ma non lo chiudi nonostante tu gli abbia fatto una buona offerta. Che cosa fai? Ti consideri causa e guardi

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1

Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1 Documentazione dell Unità di Lavoro su Rappresentazione cartografica 1 Ordine di scuola Scuola Primaria De Amicis Santa Maria Nuova di Jesi: classe IV B Insegnante Silvia Cherubini Tempi A discrezione

Dettagli

CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO

CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO Gentile Utente, o questa guida intende fornirle alcune informazioni e consigli sull AFASIA, un disturbo che limita il linguaggio. Nel nostro Ospedale

Dettagli

Serie numeriche e serie di potenze

Serie numeriche e serie di potenze Serie numeriche e serie di potenze Sommare un numero finito di numeri reali è senza dubbio un operazione che non può riservare molte sorprese Cosa succede però se ne sommiamo un numero infinito? Prima

Dettagli

Ascrizioni di credenza

Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Introduzione Sandro Zucchi 2014-15 Le ascrizioni di credenza sono asserzioni del tipo in (1): Da un punto di vista filosofico, i problemi che pongono asserzioni

Dettagli

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus- Anno 2014 Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri Concetto di persona

Dettagli

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro?

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Marco Deriu docente di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa, Università Cattolica per

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico la

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica Piacenza 21 22 ottobre 2011 Philosophy for children Esperienze di dialogo e pratica filosofica Scuola dell infanzia statale Barbattini ( Roveleto di Cadeo ) Anni scolastici: 2007 2011 Insegnanti facilitatori:

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

LINGUE STRANIERE: INGLESE e FRANCESE. Obiettivi

LINGUE STRANIERE: INGLESE e FRANCESE. Obiettivi LINGUE STRANIERE: INGLESE e FRANCESE Obiettivi Ascoltare Parlare Leggere 1. individuare gli elementi essenziali della situazione; 2. individuare le intenzioni comunicative; 3. capire il significato globale

Dettagli

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO Analisi elaborata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi SINTESI

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

COLLOQUIO EFFICACE URBINO 3-12-2010. Antonella Scalognini A.A.2010/2011. www.mastercounselingurb.it

COLLOQUIO EFFICACE URBINO 3-12-2010. Antonella Scalognini A.A.2010/2011. www.mastercounselingurb.it COLLOQUIO EFFICACE URBINO 3-12-2010 Tipologie di rispecchiamento Il rispecchiamento può avvenire: -a livello non verbale, quando si riproducono la posizione, i gesti, i movimenti, la respirazione, l espressione

Dettagli

Alcune domande fondamentali

Alcune domande fondamentali PSICOLOGIA DEI GRUPPI sabina.sfondrini@unimib.it Testi: Boca, Bocchiaro, Scaffidi Abbate, Introduzione alla Psicologia sociale, Il Mulino, Bologna. Tutti i capitoli tranne il 3 Speltini, 2002, Stare in

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

Le abilità di pensiero e il loro esercizio (capitolo ottavo)

Le abilità di pensiero e il loro esercizio (capitolo ottavo) Dimensione formativa della didattica: A quali condizioni l apprendimento delle discipline promuove La crescita personale? Apprendere le discipline per potenziare la capacità di Interagire col mondo. Competenza:

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli

La comunicazione medico paziente

La comunicazione medico paziente Università degli Studi di Perugia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia La comunicazione medico paziente Damiano Parretti I principi della comunicazione Watzlawick (1971) descrive gli aspetti della comunicazione

Dettagli

TECNICHE DI PRESENTAZIONE IN PUBBLICO

TECNICHE DI PRESENTAZIONE IN PUBBLICO TECNICHE DI PRESENTAZIONE IN PUBBLICO Guida del partecipante Vietata ogni riproduzione Olympos Group srl. Via XXV aprile, 40-24030 Brembate di Sopra (BG) Tel. 03519965309 - Fax 1786054267 - customer.service@olympos.it

Dettagli

1. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di 40, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme.

1. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di 40, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme. Esercizi difficili sul calcolo delle probabilità. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme. Le parole a caso

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa Il processo di comunicazione Generalmente si ritiene che nel processo di comunicazione avvenga il semplice trasferimento di un messaggio già dotato di determinati significati. Comunicare Informare Il termine

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana

AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana PERCHÉ PENSIAMO CHE AVERE AUTOSTIMA SIA IMPORTANTE? AUTOSTIMA E' la considerazione

Dettagli

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 L ASCOLTO Primo passo dell Accoglienza Padre GHERARDO ARMANI C. M. 1. La relazione di aiuto La relazione si fonda su un rapporto umano centrato sull incontro di

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1 NOME CLASSE... DATA... Verifica delle conoscenze 1. Chi sono, di solito, i protagonisti delle favole? a animali c uomini b animali umanizzati d oggetti 2. Qual è lo scopo delle favole? a divertire b annoiare

Dettagli

Gestione del conflitto o della negoziazione

Gestione del conflitto o della negoziazione 1. Gestione del conflitto o della negoziazione Per ognuna delle 30 coppie di alternative scegli quella che è più vera per te. A volte lascio che siano gli altri a prendersi la responsabilità di risolvere

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Durante una recente vacanza la vostra macchina fotografica

Durante una recente vacanza la vostra macchina fotografica Durante una recente vacanza la vostra macchina fotografica digitale si è rotta: ora dovete comprarne una nuova. Avevate quella vecchia da soli sei mesi e non avevate nemmeno imparato a usarne tutte le

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale

Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Dall italiano al linguaggio della logica proposizionale Enunciati atomici e congiunzione In questa lezione e nelle successive, vedremo come fare

Dettagli

Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica

Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica Il testo che segue è una sintesi della prima parte dello Science Framework di PISA 2006. Il testo definitivo sarà pubblicato dall OCSE entro il mese

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri.

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. [moduli operativi di formazione] Ascolto attivo Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. ASCOLTO ATTIVO Ogni giorno, passiamo il 49% del nostro tempo ascoltando. Ascoltiamo

Dettagli

IL COLORE DELLE EMOZIONI

IL COLORE DELLE EMOZIONI LABORATORIO ESPRESSIVO IL COLORE DELLE EMOZIONI I bambini lo dicono con il colore PREMESSA Il ruolo che ha l adulto nello sviluppo affettivo di un bambino è determinante; il suo atteggiamento, le sue aspettative,

Dettagli

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo.

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il vuoto Una tazza di tè Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il maestro servì il tè. Colmò la tazza del suo

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico CHIAVI In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

IL CONCETTO DI MODELLO

IL CONCETTO DI MODELLO Titolo: IL CONCETTO DI MODELLO Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Investigazioni sul modello particellare 2. Alziamo gli occhi al cielo 3. L'universo in una stanza AVVERTENZA: Le

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

Il fumetto Creazione di storie per immagini

Il fumetto Creazione di storie per immagini Il fumetto Creazione di storie per immagini Introduzione Il fumetto è un linguaggio che a sua volta utilizza un linguaggio molto semplice. L efficacia di questo mezzo espressivo è resa dall equilibrio

Dettagli

Esame lingua d interpretariato

Esame lingua d interpretariato Certificato INTERPRET d interprete interculturale: Test modello 1 Febbraio 2015 Esame lingua d interpretariato Contenuto Introduzione pagina 2 Composizione dell esame pagina 3 Parte 1 dell esame: colloquio

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Fondamenti di calcolo booleano

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Fondamenti di calcolo booleano Breve introduzione storica Nel 1854, il prof. Boole pubblica un trattato ormai famosissimo: Le leggi del pensiero. Obiettivo finale del trattato è di far nascere la matematica dell intelletto umano, un

Dettagli

Obiettivi formativi. Età dei bambini

Obiettivi formativi. Età dei bambini È l area di apprendimento nella quale si determina l apertura del bambino all altro, non rinunciando con questo alla propria UNICITA ma affermandola proprio attraverso il processo d interazione con gli

Dettagli

DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA

DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA ASSERTIVITA ETIMOLOGIA: Assertività deriva dal latino assèrere. Il significato

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

RELAZIONE SUL PERCORSO ESPERIENZIALE (prof. Trinchero)

RELAZIONE SUL PERCORSO ESPERIENZIALE (prof. Trinchero) RELAZIONE SUL PERCORSO ESPERIENZIALE (prof. Trinchero) Ins. Margherio Guglielmina. Scuola Primaria di Mazzè. Classe Seconda. Anno scolastico 2013-2014 Gli incontri con il prof. Trinchero sono stati molto

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

Dall educazione alla pedagogia

Dall educazione alla pedagogia Giuseppe Bertagna Dall educazione alla pedagogia Avvio al lessico pedagogico e alla teoria dell educazione Bergamo, ottobre 2010 CAPITOLO QUINTO Il discorso pubblico della ragione e le sue tipologie pp.

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia Anelia Cassai/lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Statistica e biometria. D. Bertacchi. Variabili aleatorie. V.a. discrete e continue. La densità di una v.a. discreta. Esempi.

Statistica e biometria. D. Bertacchi. Variabili aleatorie. V.a. discrete e continue. La densità di una v.a. discreta. Esempi. Iniziamo con definizione (capiremo fra poco la sua utilità): DEFINIZIONE DI VARIABILE ALEATORIA Una variabile aleatoria (in breve v.a.) X è funzione che ha come dominio Ω e come codominio R. In formule:

Dettagli

FINESTRE INTERCULTURALI

FINESTRE INTERCULTURALI Scuola Classe 1C FINESTRE INTERCULTURALI DIARIO DI BORDO 2013 / 2014 IC Gandhi - Secondaria di primo grado Paolo Uccello Insegnante / materia lettere Data Febbraio Durata 4h TITOLO DELLA FINESTRA INTERCULTURALE

Dettagli

Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia

Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia Luigi Ghirri - Lezioni di fotografia Appunti di lettura di Marco Fantechi Interdisciplinarità dei linguaggi artistici Ormai qualsiasi tipo di linguaggio, qualsiasi forma di espressione, non è più qualcosa

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica

Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica Lucido 153 Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica Le unità Campione e casi Unità di rilevamento e di analisi Le proprietà La definizione operativa Il rapporto di indicazione Validità e attendibilità

Dettagli

Strategie e metodi per un apprendimento efficace

Strategie e metodi per un apprendimento efficace Strategie e metodi per un apprendimento efficace In più di 100 anni, gli psicologi cognitivi dell apprendimento hanno sviluppato parecchie tecniche di studio: alcune accelerano l apprendimento, altre invece

Dettagli

Tesina per il corso di Psicotecnologie dell apprendimento per l integrazione delle disabilità

Tesina per il corso di Psicotecnologie dell apprendimento per l integrazione delle disabilità Tesina per il corso di Psicotecnologie dell apprendimento per l integrazione delle disabilità ANALISI DEL TITOLO Per prima cosa cercheremo di analizzare e capire insieme il senso del titolo di questo lavoro:

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Quali sono i possibili significati da attribuire alla parola umanità? Si parla di: 1. Natura umana, condizione umana soprattutto con riferimento ai

Quali sono i possibili significati da attribuire alla parola umanità? Si parla di: 1. Natura umana, condizione umana soprattutto con riferimento ai Focus UMANITA Densi di significato gli interventi di chi mi ha preceduto sulla dignità e sull armonia e ai loro interventi mi ricollego. Come si può concretizzare la capacità dei lions di combinare la

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli